Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Verdi � sempre Verdi!
Questo � Rossini!
Senti che chiasso!
Pensa che ieri mi hanno fatto una multa per un colpo di clacson.
Davvero? Per me quelli suonano come sanno fischiare!
- Aspettami qua. - S�.
- Maresciallo, � contento di me? - Sei sempre il timpanista migliore.
Grazie, ma solo diretto da lei mi sento un buon timpanista.
Forse.
Non � piaciuta. Ci vuole una musica pi� moderna.
Purtroppo la mia musica non piace al maresciallo e neanche a te.
Pap�!
- Ciao, pap�. - Ciao, stavi ascoltando? - S�, con Sandro.
- Vai a passeggio con lui? - Se non ti dispiace...
- Beh... ci vediamo a casa. - Va bene. Buongiorno.
- Chi � Sandro? - Il fidanzato. - Quando si sposa?
- Non si sa. - Sono fidanzati e non si sposano?
- Sposarsi non � come prendere un caff�. - Giusto.
Li facciamo sposare da mio zio monsignore?
Lui li sposa e io faccio I'inno.
Ti piace I'idea? Un bell'inno.
"ll bel sole. Il cavallo. "
"La madre del bambino con il palloncino. "
- "Quelle femme n'est pas bonne. " - Che significa "pas bonne"?
- Vuol dire "babbiona"! - Babbiona?
Quando vedi la babbiona dici: "Pas bonne".
Il francese � tutto nella vita! Apre tutte le porte.
In Francia non parlano italiano. Dicono tutto in francese!
Ah, Parigi!
- Sempre Parigi, Alberto! - S�, sempre Parigi!
Lo ho diretto il traffico alle Champs-Elis�es, non ricordi?
- Certo, me lo ripeti 10 volte al giorno. - Questa � invidia.
Quando ci sceglievano per andare in Francia hanno chiamato me, non te.
Tu non hai la sensibilit�, io invece ho I'orecchio per le lingue.
Mi bastano 4 o 5 lezioni e non diriger� pi� il traffico.
Mi daranno la fascia al braccio.
Tu sai cosa significa la fascia al braccio?
- S�, che ti � morto qualcuno. - Non fare lo spiritoso.
Vuol dire che il servizio per me diventa uno scherzo,
che star� sempre tra le donne francesi.
- La femmina francese � donna due volte. - Perch�?
Se hai un appuntamento con una francese, � meglio portare un amico.
Un altro cavallo.
Se andiamo alla macelleria equina, ne troviamo tanti!
S�, cavalli morti.
# II cavallo morto... # CANTA SULLA MELODIA de "Le foglie morte".
Pietro, quando hai sbagliato, il maresciallo ti ha guardato male.
- Quando suono non guardo il maresciallo. - Per questo sbagli.
- A volte lo spartito non basta. - lo non guardo lo spartito.
- Ma che guardi? - Leggo "La cronaca di Roma".
- Poi, per quello che si suona! - Hai ragione.
Prendo una sigaretta. S�, "per quello che si suona!"
- lo sono stanco di suonare sempre la solita musica. - Anch'io.
Rossini, Leoncavallo, Verdi! Una persona si stanca!
Ci sono i nostri valori nazionali, gli autori giovani.
Ci sono gli autori vivi che bisogna aiutare!
I vivi si devono aiutare, non i morti!
Perch� non si deve mettere in programma un Manganiello?
- Chi sarebbe Manganiello? - Non ricordi come mi chiamo?
Lo sono Giuseppe Manganiello!
NOTA DI TROMBONE
Volevo controllare se sapevo suonare.
Un giorno le bande di tutto il mondo suoneranno il mio inno.
"La preghiera del vigile".
Anzi, ho cambiato titolo. Ho levato "La preghiera del vigile",
perch� io sono nipote del monsignore,
e sembrava che volessi una raccomandazione.
Preghiere... monsignore... invece no!
Lo ho pensato... scusa.
Ho pensato: "Il lamento della metropoli".
Ti faccio sentire le prime note introduttive.
Te le faccio sentire.
Eh?
Vedrai!
Un giorno metteranno il mio busto qui al Pincio!
Tieni.
- A te che mettono? - La panciera!
E' inutile, non hai sofferenza musicale. Tu non soffri la musica!
Pi� sofferenza di avere te accanto con questo trombone maledetto?
Ti � piaciuto come ha suonato pap� oggi?
- Certo, suona uno strumento molto impegnativo! - Beh?
- Tuo padre � indispensabile nell'orchestra? - S�.
Mio padre � bravissimo e buono.
- Altrimenti non sarei qui sola con te. - No? Con chi saresti allora?
Con un vigile.
- Guarda che ti butto nel fiume! - Sei pazzo, mi vuoi far cadere?
Vedremo se il vigile ti viene a salvare.
- Pap�, mi dai il fischietto? - Non si gioca con la divisa.
Anzi, Tonino, dammi il cappello.
Te I'ho detto tante volte, tu devi pensare a studiare.
Da grande devi fare I'automobilista, non il vigile.
- Il vigile � pi� importante! - S�, ma va a piedi.
> Ciao, pap�. - Ciao.
Vieni ad apparecchiare, io sono stanchissimo.
- Dove sei stata? - A fare una passeggiata con Sandro, in moto.
- Come stai? - Bene, grazie. Nascondi il cappello.
Devi smettere di fare queste passeggiate.
- Non ti fidi di Sandro? - Non mi fido delle motociclette.
- Perch�? - Il 60% degli incidenti stradali
� provocato o capita proprio ai motoscooter.
- Sandro ha la motocicletta. - Peggio!
Quelli sono i selvaggi della strada!
Si stendono sul serbatoio e corrono come matti!
- No, Sandro � prudente. - Sandro � nemico dei vigili.
Marisa, io non voglio impedire un matrimonio, un fidanzamento,
ma tu sei figlia di un brigadiere
e ti fidanzi con un giovanotto pugile e motociclista!
- Stai tranquillo, ancora per poco. - Vende la motocicletta?
- No, ha prenotato la 600 FIAT. - Addio.
- Perch�? - Quelli sono ancora pi� delinquenti.
Poich� la macchina � piccola, passano dove vogliono.
Da quando sono uscite le 600... ho il fegato gonfio.
- Pap�, pap�! A te i motociclisti non piacciono. - E' vero.
Non mi piacciono.
- Gli automobilisti nemmeno. - Per carit�!
- I pedoni? - Quelli sono dei poveri disgraziati.
Allora che cosa ti va bene?
E' inutile che mi baci, i motociclisti non mi piacciono.
A me piacciono... gli aviatori.
- Guardali con quelle macchinette! - Sono fregature automatiche.
C'� il maresciallo.
- Maresciallo. - Brigadiere Spaziani, � una novit� vederla qua.
- Mi ha fatto uscire a forza. - S�, gli ho detto di venire a divertirsi,
...e di fare una partita. - Bene. - Volete giocare?
- Maresciallo? - Ma siamo in tre. - Giochiamo con il morto.
- No! - Sono uscito per divertirmi, non per giocare con il morto.
- E' un morto per convenzione. - Trovate il quarto e vi raggiungo.
- Cercate un tavolo. - Eccolo laggi�.
- Io gioco con il maresciallo. - Perch�, io gioco male?
- Tu giochi meglio di lui, io faccio coppia con il maresciallo. - Va bene.
- Vuoi fare una partita? - Agli ordini.
- Vuoi giocare o no? - S�, per� mi dovrei allenare.
- E' meglio che ti riposi. - Va bene.
- lo non mi alleno! - Roberto, ci hai stufato!
- Che vantaggio mi dai? - Vantaggio? Perch�?
Vuoi far perdere il maresciallo? Non ti conviene.
Nel gioco non ci sono gradi, c'� chi vince e chi perde.
lo gioco per giocare, anzi, per vincere.
- Che succede? - Dice che con voi non pu� perdere.
- No... - Come non pu� perdere?
- lo dicevo... - Lascia stare.
- Allora io ho detto... - Permetti? - Permetti?
- lo ho detto che al gioco non ci sono gradi. - Giusto!
- E' quello che ho detto io! - Cambiamo posto.
- Noi due facciamo coppia. - Coppia fissa con il maresciallo.
- Vediamo chi d� le carte. - Comincia lui. - lo?
- Non facciamo i soliti trucchetti! - Quali trucchi?
- Noi non facciamo trucchetti! - Non "noi", non farli tu!
- Noi non imbrogliamo! - Lo conosco, maresciallo.
E va bene!
Non alzi?
- No! Lo vede? - Ha ragione.
"Noi non imbrogliamo"! Non vuole perdere!
- Non � cos�. - Chi � il quarto?
- Rinati. - Rinati! - Eccomi, maresciallo.
- Vieni! - Comincia a dare le carte.
Fai provare me?
SOLDI CHE CADONO
Prova tu.
- "Hello"! - Un caff�? - No, un Courvoisier.
- Non ho il CURVASIETT. - Courvoisier.
Costa 180 lire a bicchierino, non lo prende nessuno.
A Parigi, con 30 franchi, te ne danno un bicchiere cos�.
Che liquore francese hai?
- Ho il "Fernett". - E' francese?
- Finisce con due "T", � francese. - Allora dammelo.
Fernett � francese? S�, parola tronca.
"Ammazza!"
Fernett... questa � una "zella".
- A Parigi non si d� la mancia? - No, si offendono.
Quattro e tre: Sette.
- Fammi vedere. - Perch�?
- Perch� non ho visto. - Hai fatto male, dovevi vedere.
- Stavo guardando le mie carte. - Tu devi guardare qua!
- Non ti fidi di noi? - Mi fido, ma tu fai cos�...
- Non ti fidi del maresciallo? - Non mi fido di te!
- Parola del maresciallo. - Lascia stare il maresciallo.
- Parola di un compagno del maresciallo. - Lui non c'entra.
Maresciallo, permettete. Non stiamo giocando a soldi, ma tra noi.
- Non mi sembra giusto... - Ci giochiamo 4 birre?
Va bene? 4 birre e 50 lire.
Non vi sembra poco?
Senza offesa per qualcuno, possiamo giocare anche 100 lire.
- Allora 100 lire e la consumazione. - Va bene.
- Fammi vedere che hai preso. - Fagli vedere le carte.
- Non si fida di me. - Ecco...
- Voglio vedere le carte! - Quattro e tre: Sette!
Adesso � contento!
Quattro birre piccole!
Maresciallo, scopa! Scopa!
S�, scopa.
Eccola, guarda.
lo non vedo da vicino! Fammela vedere da lontano!
- Fagliela vedere da lontano. - Scusi, ma lui... - Niente.
Scopa!
Non m'importa se alle 18,30 � ancora giorno.
Le luci si devono accendere mezz'ora prima del tramonto.
Il sole tramonta alle 19,00 e io alle 18,30 faccio contravvenzione.
Sono solo pochi minuti, io dico di accendere e li mando via.
lo invece li fermo e comincio a scrivere.
Come protestano! A Roma non vogliono pagare le contravvenzioni.
In Alta Italia non protestano.
- Quando il vigile si sfila i guanti, non c'� scampo. - Che fa?
Prima ascolta le lagnanze, e poi imperterrito...
Tic, tac. Tic, tac.
Loro sanno che finch� il vigile ha i guanti si pu� parlare,
ma quando comincia a sfilarseli non c'� niente da fare.
- Dammi un gettone per la macchina. - Tu sfili spesso i guanti?
In Alta Italia li sfilano, io non li metto mai.
Vediamo... Bing Crosby, Frank Sinatra...
"C'est si bon"!
"C'est si bon". 7-A. 7-A.
Ah, Parigi! Parigi!
CANTA IN FRANCESE "C'EST SI BON".
Tu non puoi capire.
- Sei troppo brutto. - S�?
Eh!
- Maresciallo, si deve allenare! - Adesso vengo. - Andiamo!
- Come facciamo? - Sospendiamo il gioco.
- Vai ad allenarti. - Dobbiamo sospendere.
Aspetta! Randolfi!
Vengo, maresciallo.
- Maresciallo, Randolfi! - Gioca bene?
Randolfi, camina!
Le canzoni francesi sono pi� riposanti di quelle americane.
- Mi fai provare? - S�.
SOLDI CHE CADONO
< Sbrigati, Randolfi! - Tieni, era tuo. - Vengo!
Sto contro di lei, maresciallo? II punteggio com'�?
- Stiamo male. - 12 noi? Chi deve giocare?
- lo. - Ah lei, maresciallo.
Sette e due: Nove.
- A terra c'� il cavallo. - Scusate, ha ragione.
Ecco perch� vincevano.
- Sette e tre: Dieci. Scopa. - Maresciallo, scopa!
Maresciallo, volete vedere?
- Tre! - Scopa!
A lei, maresciallo.
- Un cinque. - Permette, maresciallo?
Maresciallo, non sapete giocare. Me lo dovevate dire.
- Dai, gioca. - Un'altra scopa.
- Maresciallo, ha un quattro? - Ha un quattro, scopa!
- Hai pure questo? - S�.
- Quanto avevate giocato? - 100 lire pi� la consumazione.
- Fantoni! - Ecco le quattro birre. - Bene!
- Dammi le 100 lire. Maresciallo, gradisce una birra? - S�.
- 50 lire. - Non avevamo giocato 1.000 lire? - Sei matto?
- Maresciallo, si � arrabbiato? - No! - Siamo sempre amici?
- Alla vostra salute. - Tu mi devi dare 50 lire.
- Ho una medaglietta d'argento, la vuoi? - No, 50 lire.
- Non sono un lustrascarpe, vai via! - Chi credi di essere?
- Scusi, Via del Corso? - A che punto deve andare?
Devo far aggiustare un lampeggiatore.
- Destro o sinistro? - Destro.
Lei gira senza lampeggiatore? Si accosti.
- Andavo a farlo aggiustare! - Questo gira senza freccia!
Si accosti!
Andate, andate!
Al�, al�! Questo qui!
Lei!
- Non pu� stare l�, vada via. - E' quello che faccio, vado via.
- Non lei, la macchina. - Perch�? - E' divieto di sosta.
- Dovrei farle la multa. - La faccia, io non la pago.
Va bene, anche se non la paga non m'importa.
Adesso le faccio contravvenzione.
Se mi fa contravvenzione io ho il diritto di lasciare la macchina qui.
- Se io non c'ero, che faceva? - Ma lei c'�.
Quindi le faccio la contravvenzione e poi va via.
- Non la posso spostare. - Perch�? - lo non so guidare.
- Ma lei l'ha portata fin qui. Ha la patente? - No.
- Non ha la patente? - No.
Allora le faccio contravvenzione e le sequestro la macchina.
Non pu� sequestrare la macchina a chi non sa guidare.
- Cosa vuole dire? - Lei ha la patente?
- Che c'entra? lo non sto guidando. - Nemmeno io.
- Giovanotto, per favore, vada via subito. - Vado via.
- Vada via subito per il suo bene! - S�, per il mio bene! - Via!
- Dove va? - Mi lasci passare! - Qui non si pu�! - lo vado di l�.
- E' proibito passare di l�. - Allora dove vado?
Indietro, da dove � venuto!
Da dove � venuto!
Poi dicono che siamo noi!
Quello � il cappello di monsignore!
- lo l'ho messo con tutto il rispetto. - lo ti conosco!
Zia Carmela, io dovevo fare la carriera ecclesiastica.
Ora sarei gi� vescovo. Accidenti!
- Ecco Sant'Aniello e le medagliette. - Bene.
- Voglio vedere. - Sono molte.
- Zia Carmela, tu... - Stai attento!
Levalo, si sciupa.
- E' di PILUSCE? - Certo.
Zia Carmela, avresti una sessantina di rosari?
Cosa fai con tutta questa roba? Ogni tanto vieni e fai rifornimento.
Non la mangio!
Lo la do ai miei colleghi, ai miei superiori.
Faccio propaganda nel Corpo.
E' bello vedere questi vigili urbani indulgenti, penitenti.
- Ce l'hai? - No. - Va bene.
- Coroncine, medaglie pi� belle? - Le medagliette sono tutte belle.
Me ne serviva una d'oro.
- Non ci sono medagliette d'oro. - Non ne fate? - No!
La volevo dare al maresciallo, mi chiede sempre di zio monsignore...
Sei pazzo? Fai credere che sei nipote del monsignore?
No, io non lo conosco nemmeno! Anzi, perch� non me lo presenti?
- No. Verr� a pranzo, quindi vai via. - Viene a pranzo? - S�.
- Se restassi a pranzo anch'io? - A pranzo con monsignore?
- Calmati, � bello vedere la famiglia unita. - Quale famiglia?
- Non ti conosce nessuno! - Con te non si pu� ragionare!
- I preti fumano? - Perch�?
- Sigarette... - Non ci sono sigarette.
- Rosolio... - Quale rosolio?
- In curia non... - In curia s�.
- Non bevono, non fumano... - Ora vai.
- Stai diventando cattiva. - Tu vieni solo quando ti serve qualcosa.
- lo ti voglio bene, tu sei la mia seconda madre. - Smettila!
Che bella! Mi servirebbero due dozzine di queste medagliette.
- Hanno i brillantini, � la stella mattutina? - Vai via!
Vai via, � meglio!
No, no.
- Via, via. - Subito.
- Dove va? - Vado via.
- Deve andare via con la macchina. - Con la macchina?
S�, con la macchina. Che mattinata!
- Con questa? - E con quale vuole andare via? - Non lo so.
Con quale macchina vuole andare via? Oggi siamo tutti tonti?
- Vado via con questa? - S� o le faccio contravvenzione!
- L'ha detto lei. - Vada via.
Non di qua, per di l�.
- Funziona? - Hai fischiato sempre.
- Dovevo mettermi ad applaudire? - Funziona bene.
- Qualcosa non va? - No, va tutto bene.
- Allora? - Come?
- Che vuole? - Ora c'� il divieto di sosta anche per i pedoni?
- Ci sono troppi divieti di sosta? - No, non ce ne sono affatto!
Grazie a questi divieti pu� tornare a casa con le sue gambe!
lo ho la macchina, ma in citt� vado a piedi.
- Allora faccia una passeggiata. - Come? - Circolare.
Avete ideato qualche altra cosa per fare contravvenzioni?
Dobbiamo tutelare la calma del cittadino che vuole riposare.
E la calma del cittadino che deve pagare?
Il 30% delle malattie nervose in citt�
� causata dai rumori eccessivi.
- Mentre in campagna non esistono quasi i malati di nervi. - Certo!
In campagna non ci sono i vigili urbani!
Allora vada in campagna, c'� tanta terra da zappare!
FISCHIETTO
Fermo.
- Mi fai venire fino al Colosseo? - Che c'�?
- La Lambretta non � un autobus. - Perch�?
- Non si pu� andare in tre, massimo in due. - Come facciamo?
Non lo so, mettetevi d'accordo.
- Secondo lei chi dovrebbe scendere? - Scenda lei.
No, lui lo perderebbe per la strada!
E' il regolamento stradale, � la legge!
Dovrei lasciare il ragazzino solo in mezzo alla strada?
Allora vi sequestro la Lambretta.
Mio padre ha faticato per comprare questa Lambretta!
- Ragazzino, stai zitto. - No, non sto zitto! - Zitto!
- Sto parlando con i tuoi genitori. - No, parla con me!
- Stai zitto! - Allora?
- Pap�, hai ragione, i vigili sono tutti... - Tolga la mano!
- Che ha detto? - Niente! - Sono tutti s...
- Levi la mano! - Stai zitto! - Cosa hai detto?
- Non lo picchi! - Picchia me? - Che hai detto?
- Niente! - Ho sentito una "S".
- Non ha detto niente! - Ho sentito una "S"!
- Sono tutti santi! - Giusto, sono tutti santi.
lo dico sempre: "Come faranno questi poveri vigili con il traffico?"
- "Devono essere proprio dei santi." - Voi a casa parlate di noi?
- S�, anche di notte. - Anche di notte.
Devo essere proprio un santo per credere a questa barzelletta.
- Mi regali il fischietto? - Smettila, andate via! Via!
- Che combini? - Pap�, se ha voluto capire, ha capito!
- Brigadiere! - S�?
- La macchina mia? - Come dice?
- C'era la macchina qui. - Ricomincia a fare i giochetti?
- Come? - L'ha messa qui, ma dopo l'ha portata via.
No, sono tornato e l'ho messa qui.
- Dopo che le ho detto di andare via? - S�.
- Era una 1100 grigia? - S�, con un pupazzetto dietro.
Capisco.
- Valeva molto? - Cosa? - Il pupazzetto. - No.
- Si tranquillizzi, gliel'hanno rubato. - Cosa? - Il pupazzetto.
- E la macchina? - L'hanno portata via con il pupazzetto. - Chi?
Comunque la colpa � sua.
Lei ha voluto fare il furbo. E' stato un giovanotto.
- Lei sta qui per far rubare le auto ai giovanotti. - Non � cos�.
- lo sto qui per mandare via chi si vuole fermare. - lo vi denuncio!
Denuncio il ladro e denuncio anche lei perch� � suo complice!
- Complice del furto! Mi dia il suo numero. - Eccolo.
- 181. - S�, 181.
- Dov'� il Commissariato? - Qui dietro.
- Poi passi al botteghino. - Che devo fare?
- Ci gioca il numero al Lotto! - A lei chi l'ha fatta brigadiere?
Venga qui!
IL SUONO NON ESCE DAL FISCHIETTO
FISCHIETTO
- Non ha visto le strisce bianche? - S�, perch�?
- Ci doveva passare dentro. - Non ci sono passato? - No.
- Scusi, ero distratto. - Concilia?
Cosa? Ma che fa?
- La multa. - Per le strisce? Non la fa nessuno!
- lo la faccio. Concilia? - Non concilio!
- Documento. - Ecco il documento.
Per pochi centimetri...
- Molta gente per pochi centimetri viene investita. - Non m'importa!
- Filocchio o Finocchi? - Dottor Filocchi !
Stia calmo. Vuole che la porti dentro?
Non finisce qui, scriver� ai giornali!
Ci metta i miei saluti.
- Permesso, maresciallo? - Vieni, Manganiello.
Posso?
Hai terminato la statistica degli incidenti stradali
...avvenuti in quest'ultimo mese? - No.
- Perch�? - Sono stato occupato con la "Sentinella della strada"
e la "Metropoli addormentata" che mi pare meglio come titolo.
- Cosa? - L'inno, maresciallo!
Ancora con l'inno! Qui siamo in servizio, non si parla dell'inno!
Maresciallo, ho cambiato il finale che non vi piaceva.
Ora finisce con la fuga di violini, grancassa e piatti a piacere.
- Se lo mettete in repertorio... - Ma che repertorio!
- I piatti... - Niente piatti!
L'inno � brutto! Te l'ho voluto dire.
Se � brutto, lo cambio. Per� ci offendete.
- Non l'hai scritto da solo? - Offendete me che sono l'autore,
...e mio zio monsignore che lo trova bello. - Non si intende di musica.
Trattate cos� mio zio monsignore che si interessa tanto di voi?
Mi domanda sempre come state!
Anzi... mi ha detto di darvi questa.
Dove l'ho messa?
No, questi sono i santini. Aspetti.
Ecco le medagliette.
No, questo � San Ciro.
Mi ha dato Santa Cecilia, protettrice dei musicisti.
- Prendetela. - Grazie. Ringrazia tuo zio.
Baciatela, maresciallo. L'ha baciata mio zio monsignore.
Baciatela.
- Posso ricordare a mio zio di pregare per voi? - S�.
- Mattina e sera? - S�, grazie!
Che dico dell'inno al monsignore? Lo faccio venire alle prove?
Facciamolo venire alle prove.
- Facciamo venire alle prove il monsignore. - E va bene!
Ma ti ho detto che questo non � il luogo adatto per parlare di musica.
Di musica si parla solo alle prove!
- Ora vai, ho da fare. - Va bene, maresciallo.
- Se permettete, io vado. - E' quello che ho detto!
Bacio le mani.
E' pi� bravo questo.
- Davvero? - S�.
- E poi � pi� bello. - Hai ragione, � bello.
- Molte ragazze lo guardano! - Davvero? E lui ci sta?
Beh, quando gli piacciono...
- Allora vai con loro! - Marisa, a me piaci solo tu.
Ti devi allenare! Marisa, non lo distrarre!
Ahi!
Tonino, ti sei fatto male?
Quello che hai preso si chiama "uppercut".
Se all'incontro ne prendo uno io... ti saluto!
Tu devi vincere, non sei una scamorza come me!
Tu non sei una scamorza. Sei un campione, ma ti manca il peso.
Sei bene impostato, hai un buon sinistro e incassi veramente bene.
- Vedremo se incassi bene tu! - Zitta.
- Dai! Dai con il sinistro! - "Morbidone", svegliati!
Calmati! Ci stiamo solo allenando!
Roberto, stavolta il genero del brigadiere "te rompe"!
A chi? Tra due anni io star� al Madison Square Garden!
- A vendere noccioline! - Smettetela!
Quello non durer� neanche una ripresa!
- Domani vieni da pap�? - Certo, ormai ha il numero della targa!
- Bene, cos� non scappi pi�! - Purtroppo.
CONTA IN FRANCESE
"Madame", devo studiare i numeri fino a cento, i bus hanno i numeri alti.
Parlate in francese.
SET una parola!
Dovete sforzarvi, altrimenti non imparerete mai.
Ora dico alcune frasi in francese e voi le traducete.
Va bene.
PARLA IN FRANCESE
"La penna � nera."
A me non importa se la penna � nera, non sono un alpino.
- Devo studiare qualcosa che serva ai vigili. - E' il mio sistema.
lo insegno il francese che serve sia al vigile che al pedone.
- Continuiamo. - Certo, domani ho l'esame!
PARLA IN FRANCESE
"lo sono un gentiluomo". L'ha capito, eh?
- Come dite? - Che sono un gentiluomo.
PARLA IN FRANCESE
Un po' di frutta? Grazie!
- Dove andate? - A prendere la frutta.
No, � un esercizio!
Credevo che questa volta mi offrisse una mela!
CAMPANELLO
PARLA IN FRANCESE - "E' la porta. "
PARLA IN FRANCESE - "Aprite la porta. "
PARLA IN FRANCESE - "Allora?"
Il campanello!
Caro, vi ho detto di aprire la porta!
Ho capito, ma � un esercizio!
Andate ad aprire la porta!
Devo andare ad aprire!
Scusate, ma quando si tratta della frutta � un esercizio,
se si deve aprire la porta o prendere il latte, sempre moi!
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Buongiorno, signora lolanda. - Buongiorno, Charlotte.
- La sedia � di "MOl"! - Non si dice di "MOl"!
- Non importa, � mia! - Che c'�?
Stavo offrendo la sedia alla signorina. Ne prendo un'altra.
- Che gentiluomo. - Grazie.
- Hai studiato, Charlotte? - Hai studiato?
CHARLOTTE PARLA IN FRANCESE
- Vede come � brava? - Certo che lo vedo!
Prendete i quaderni, facciamo un dettato.
Scrivete.
DETTA IN FRANCESE
- Come si scrive CHAMBRE? - Non lo so.
Merci, mademoiselle.
PARLA IN FRANCESE
Credevo che lo desse a me!
Ma che ridi?
- Quello � mio! - Anche la sedia era mia.
- "Bono" il bon-bon! - Scrivete.
DETTA IN FRANCESE
"Nei primi 8 mesi del 1955 il numero degli incidenti � stato di 14.574,
con 198 morti e 11.999 feriti."
Lo ho evitato molti incidenti,
altrimenti chiss� dove si andava a finire!
- Che c'�? Ti senti male? - No, sto benissimo.
- Ti volevo dire una cosa. - Dimmi.
Sandro vuole parlarti di me e di lui.
- Avete litigato? - No, vuole sposarmi subito dopo l'incontro.
Se l'incontro va bene! C'� il pericolo che prenda...
Con questo non voglio dire che debba perdere.
Comunque... vuole sposarti e lo dici come se fosse una tragedia?
Tua madre ha dovuto aspettare 10 anni, ma tu...
dovresti essere contenta.
Sono contenta, ma penso a Tonino, a te.
Che farete senza di me?
Lo sto sempre fuori di casa,
posso andare a mangiare alla mensa.
Tonino, lo porter� in un collegio. Roma � piena di collegi.
- Tonino ha 6 anni, ormai � un uomo. - S�, a 6 anni � un uomo!
- lo a 6 anni... - Che facevi a 6 anni?
- lo a 6 anni... - Che facevi?
Andavo a scuola tutte le mattine, come lui.
Adesso non facciamoci prendere dalla malinconia!
Era peggio se rimanevi zitella.
Piuttosto, bisogna pensare al corredo.
Non ti preoccupare per il corredo, a Sandro non interessa.
Si dice sempre cos� prima di sposarsi.
"Lo non voglio niente! Voglio solo te, non m'interessa..."
Invece poi i ragionamenti sono diversi.
"Non hai portato un soldo di dote, neanche un fazzoletto."
- Ma no! - lo sono pratico di certe cose. - Oggi � diverso.
12 lenzuola sono sempre 12 lenzuola!
Anche se uno le fa a strisce per medicarsi dopo un incontro...
Con questo non voglio dire... ma sai...
Bene, adesso porta a letto Tonino.
Pap�, oggi hanno fatto due contravvenzioni a Sandro.
Gliele puoi far togliere?
Tonino, andiamo a letto.
- Dai un bacio a pap�. - Buonanotte, pap�. - Buonanotte.
Dice che non gli interessa la dote,
ma gi� pensa a farsi togliere le contravvenzioni.
- Osvaldo, domani sei di servizio a Piazza Venezia. - Va bene.
- Hai preso tu il mio cuscino? - lo?
Hanno preso anche il mio!
Un'altra volta! Guarda che angioletto!
Dorme bene sui nostri cuscini!
Rocky Marciano, la devi smettere con i cuscini!
- Chi credi di essere? - Fatemi riposare!
Abituati a dormire sul duro, quando il genero del brigadiere ti stender�,
l'arbitro non ti dar� un cuscino e non ti dir�: "Buon riposo!"
- Va' a mor� ammazzato! - Ci siamo stufati di fare il tuo lavoro.
Allora vai dal maresciallo.
leri mi hanno mandato a fare servizio all'obitorio al posto tuo.
Per forza, con quella faccia da morto!
Volevi andare tu a difendere il prestigio del Corpo?
Quale prestigio? Hai perso tutti gli incontri!
Ma ho finito tutte le riprese!
"Riprese" tutte, ma "ridate" mai!
Fatti gli affari tuoi!
Vogliamo ricominciare? Ora ti mando io all'obitorio!
LE VOCI SI ACCAVALLANO
Questi sarebbero i tutori dell'ordine?
Caro Verdi, buonanotte.
Tu hai mai dormito in una cameretta umile e modesta come questa?
No, tu sei stato in grandi alberghi, grandi ricchezze, grandi donne.
A me cosa manca, Verdi!
La tuba! Solo la tuba!
CANTICCHIA
Questa � bella! Questa non mi scappa!
CANTICCHIA
No, questa � "La Traviata".
Hai fatto anche questa! Accidenti! Ha fatto tutto!
SOSPIRA
CANTICCHIA
Questa � troppo conosciuta, non mi conviene.
Ha fatto tutto, maledizione!
Tutto! E io che faccio?
LEZIONE IN FRANCESE DAL GIRADISCHI
- Che �? - Zitto, � il francese in dischi.
LEZIONE IN FRANCESE DAL GIRADISCHI
"Chi ci ama dalla nascita
� la mamma."
"Chi ci guida dall'infanzia
� la mamma."
E' vero, chi ha la mamma non pianga!
- La mamma! - Sempre la mamma! E il pap�?
Il pap�? In Francia fa tutto la mamma!
- E il pap� che fa? - La "promenade".
- Sei sicuro? - Stai zitto, mettiti a dormire!
CONTINUA LA LEZIONE IN FRANCESE
- Come la fa? - Lasciami scrivere!
CONTINUA LA LEZIONE IN FRANCESE
- E tuo padre? - E tuo nonno?
Ce l'ho sulla punta della lingua!
E' difficile!
Il futuro di "venire"...
"Je verrai, tu verras, il verra."
- Ci sono riuscito. - Sbagliano tutti!
"Je verrai" � il futuro di "voir", "vedere".
- "Lo verr�" � "Je viendrai". - S�, "Je viendrai"!
"Je verrai" non esiste. E' "Je viendrai", s�! "Je viendrai".
Basta!
Mi traduca ora questa frase:
"Il giardino di mia zia � pieno di fiori. "
"Le jardin... "
"Le jardin de ma m�re... "
Ho detto "di mia zia", non "di mia madre".
Lo so.
Ho fatto confusione perch� era mia madre che aveva il giardino.
- Mia zia abitava al terzo piano. - Non faccia lo spiritoso.
- "Je l'ai dit pour la cronaca..." - Risponda alla domanda, traduca.
"Le jardin... Le jardin...
...de la soeur de ma m�re..." - Le ho detto "mia zia".
La sorella della mamma � la zia.
"Mia zia"! Traduca.
"Le jardin...
...de ma ZI..." - ZI? - ZII.
- ZI? - ZIII...
- No! - No.
E allora?
- E' difficile. - Mia zia si traduce in "ma tante".
"Ma tante"! S�!
"Ma tante"! Stavo per dirlo, "ma tante".
- "Le jardin de ma tante � PIEN... " - "Plein".
Pien, plein... Si pu� dire in tutti e due i modi.
No, "pien" non esiste, si dice "plein".
- Madame Jolanda, non so se la conosce... - Non la conosco.
Mi ha detto che si pu� dire in tutti e due i modi.
- La sua professoressa � ignorante. - E' francese, � vissuta in Francia.
- Lei � stato in Francia? - No. - lo sono stato 15 giorni a Parigi.
- Ho diretto il traffico a Le CHAMP-Elis�es. - Si dice "champs".
- CHAMP. - Champs.
- Champs. - Gi�! - CHAMP no.
No.
Giovanotto, sta andando male, ha studiato poco.
Ma che dice? Non dormo da un anno!
Se vuole una prova, qui c'� il mio compagno di stanza, Paolo.
- Paolo, vieni qui! E' vero che ho studiato? - S�, ha studiato.
- Non mi faceva mai dormire. - Lei deve dare gli esami?
- No. - Allora vada via. - Ma chi � lei? Vada via!
Vattene via!
Solo gli esaminandi...
- Mi dica i giorni della settimana. - In francese, vero? - Certo.
La mia professoressa ci ha fatto studiare una canzoncina...
...che si chiama "I giorni della settimana".
# "Lundi" conobbi una ragazza e le "mardi" le dichiarai il mio amor.
Le "mercredi" sposammo immantinente e partimmo tutti e due allegramente.
Le "jeudi" gi� mi stancai di lei e "vendredi" vederla pi� non potei.
Le "samedi" pensai e ripensai.
E alla "dimanche" la testa le tagliai. #
- Carina! - Grazie.
Mi hanno bocciato e stavano per cacciarmi dal Corpo dei vigili!
- Perch�? - Invece di insegnarmi il francese mi insegna le canzoni!
- Era per farti ricordare, � il mio sistema. - Mi ha sistemato bene!
- Parlate in francese. - Quando sono arrabbiato parlo come voglio!
Se sapevo il francese mi avrebbero promosso!
Lei doveva insegnarmi qualcosa che serve ai vigili.
- Lei dice che vigile e pedone � la stessa cosa! - Certo. - No!
Un pedone pu� cantare le canzoncine, un vigile no.
Soprattutto agli esami e se il professore � un colonnello!
Lo al colonnello ho cantato: "La dimanche la testa le tagliai!"
- Ma lui taglier� la testa a me! - Era un colonnello senza "esprit".
Non avr� avuto "esprit",
per� mi ha detto: "La tua professoressa � ignorante."
- Che ha detto? - Che voi siete ignorante.
Di' a quel rimbambito
che lui � ignorante, cafone e disgraziato.
- Madame, devo dirglielo in francese? - No, dillo alla romana!
Buongiorno, le ho portato i due bozzetti per l'approvazione.
- Questo cosa rappresenta? - La V Giornata della Cortesia.
- Che vuol dire? - Il vigile guida il lambrettista e l'automobilista.
- Sembra che li porti in Questura. - Lo meriterebbero.
lo ho un'idea per la Giornata della Cortesia.
- Si potrebbe far dirigere il traffico agli automobilisti. - No!
Ammetti che gli automobilisti sono pi� bravi di noi,
...noi, che figura facciamo? - lo farei volentieri a cambio.
Do la divisa in cambio dell'automobile!
Questo � il bozzetto per la serata pugilistica!
Per noi � molto importante.
Se Strinati vince l'incontro, passa nei professionisti.
Ho saputo che l'avversario di Strinati � il tuo futuro genero.
- S�, purtroppo. - Questo non � bello.
Tu cosa pensi delle possibilit� di questo pugile?
Strinati � bravo, � un ragazzo forte.
Ma l'altro per avere la soddisfazione di picchiare un vigile
si impegner� molto. A noi non ci vogliono molto bene.
- Tu per chi parteggi? - Lui se vince sposa mia figlia!
- Tifi per il tuo futuro genero? - No, io voglio che perda,
...cos� forse non la sposa pi�! - Questo non � bello.
In fondo si tratta di tua figlia.
Mi hanno tolto dal traffico, ma sono sempre in mezzo a un bivio.
E' come se da una parte ci fosse la Croce Rossa
e dall'altra i pompieri! Lei chi farebbe passare?
- Chi farei passare? - Chi farebbe...
Di questo ne riparleremo.
Qui c'� un verbale di contravvenzione.
Randolfi fa contravvenzioni a tutti, esagera.
Ne ha fatta una a un'auto del Corpo Diplomatico. Falla levare.
- Buongiorno. - Addio, Spaziani.
- Buongiorno, brigadiere. - Buongiorno, caro.
- Manganiello! - Presente. - Sono qua.
- Cos� lavori? - Tu cos� entri?
- Eh? - Tu cos� entri?
Non trattarmi come se fossi un semplice piantone.
- Non dimenticare chi sono! - Va bene.
- Brigadiere! - Non scherzare. - lo non scherzo.
E' comodo mettere il cartello fuori la porta "Si prega di bussare".
Cos� uno bussa, tu senti, ti svegli e ti metti a lavorare!
Secondo voi non faccio niente. lo so cosa si dice in giro!
Si dice che sono qua per raccomandazione
e che lavorate solo voi. Voi fate solo un turno all'aria aperta!
Lo sono sempre chiuso qui, sacrificato!
Sono qui la mattina, il pomeriggio, la sera e anche la notte.
- Quando non ti sveglia qualcuno. - Uno crolla!
- Si crolla quando non si dorme. - Perch� ieri mattina non c'eri?
- Non c'ero? - Perch� ieri mattina non c'eri? - Dove sono stato?
Non parla l'amico, ma il brigadiere. Perch� ieri non c'eri?
- Devo dire sempre i fatti miei! - Fatti capire quando parli.
lo ho relazioni internazionali a beneficio del Corpo
...con Stati esteri. - Quali? - Con uno Stato estero.
- Quale? - Il Vaticano.
- Sono stato a trovare zio monsignore. - Lo so.
- Ti ha dato i santini! - S�.
- E le medagline, vero? - S�. - A proposito delle medagline,
devi farmi un santo piacere!
- Quando vieni a trovarmi, sali a piedi. - Perch�?
L'amministratore nella cassetta dell'ascensore,
tra i gettoni, ha trovato tre Santa Rita e un Sant'Antonio!
Vi siete chiesti perch� quell'ascensore funziona bene?
Sei mai rimasto incastrato nell'ascensore? Mai!
Tutti dovete ringraziare la protezione di Sant'Antonio!
Lo salgo con l'ascensore e metto la medaglina!
- "Excuse-moi, monsieur. " - "Oui, monsieur!"
Quant'� spiritoso questo mio amico vigile!
- Fai gli scherzi? - Faccio servizio all'uscita della scuola.
- Ti sei offeso, Alberto? - No.
- Se trovo qualche turista francese, te lo mando! - Mandalo.
- Loro non sanno che ti hanno bocciato all'esame! - Ridi, ridi!
Quello non � stato neanche a Parigi!
- Excuse moi, monsieur. - Paolo, smettila!
- Bonjour, monsieur. - Oui, monsieur ?
(lN FRANCHESE) Vorrei sapere dov'� via Merulana.
lo non posso rispondere perch� non ho la fascia da interprete.
Per favore, dov'� via Merulana?
Secondo loro dovrei rispondere in italiano perch� non so il francese.
- Ditemi. - Ora vi dico.
Andate a destra, poi girate alla terza traversa a destra.
- Capito? - S�.
Quando arrivate all'angolo, trovate un giornalaio.
- Il giornalaio, ha capito? - S�.
L� in fondo c'� via Merulana.
- A destra o a sinistra? - Sia a sinistra che a destra!
- Grazie, signore. - Di nulla. - Andiamo! - Arrivederci.
A presto!
Lo salvo le situazioni!
Se non avessi saputo il francese, non avrei potuto rispondere.
Dove andava il pellegrino francese se io non gli avessi risposto?
Gervasi! Hai ascoltato la conversazione?
Sei testimone. Dove va quel matto vestito da soldato?
"Con il rosso non si passa."
- Allora? - E' il titolo del nuovo arrangiamento dell'inno.
# Ta-ra-ra. Ra-ra-ra-ra! #
# Ra-ra-ra! La-la-la! #
E' orecchiabile. Ora scrivo le prime note.
- Questo � l'inno americano! - Americano?
- Che cosa fai? - Lo cambio! - Basta, Manganiello.
Non lavori mai, io ti caccio da questo ufficio!
- Ti mando di servizio al canile! - Come musicista o come vigile?
Come musicista e poi come vigile.
- Basta, vado via. - Arrivederci.
Il primo Toscanini che arriva lo chiamano maestro!
Vai a morire ammazz...
- Cosa hai detto? - Bacio le mani. - Va bene.
Che fai qui? Circola!
Vai via.
- Che c'� da ridere? - Niente.
Signore!
- Chi �? - Siete ancora voi? - S�.
Avete detto la terza a destra, ma io non l'ho trovata!
Che ha capito?
Quel vigile veniva con me a lezione di francese, ma non sa una parola!
Se girate a destra, trovate il giornalaio.
Vieni, ci divertiremo.
Modestamente io parlo bene in francese.
Arrivate al giornalaio, l� vedrete un semaforo.
- Semaforo? - Semaforo! - "S�maphore"! - "Le s�maphore"!
- Come va? - Che fai qui?
- Lei parla francese? - S�.
Dov'� via Merulana?
Percorrete quella strada, poi la prima a destra � via Merulana.
- Destra, sinistra! - Non parla francese!
C'� stato un equivoco.
- Grazie, signorina. - Di niente. - Prego, signore. Arrivederci!
Chi ti ha insegnato l'educazione? Come osi interferire?
Se lo fai ancora, ti faccio contravvenzione come abusiva.
- Porta via questa occhialona. Via! - Non posso andare via.
- Aspetto il babbo che viene a prendermi con la macchina. - Brava.
- Viene con la macchina? - S�. - Quando arriva, fammi un fischio.
Poi ne faccio uno io al tuo babbo!
- Comandi, maresciallo. - Vieni qua. - S�, maresciallo.
Hai gi� terminato il servizio?
Sono venuto a prendere un altro blocchetto di contravvenzioni.
- Fai 20 contravvenzioni al giorno? - No, ne faccio circa 40!
Ad alcuni bravi vigili dura pi� un libretto di contravvenzioni
...che un paio di scarpe. - A me dura pi� un pacchetto di sigarette
...che un blocchetto di contravvenzioni. - Non ridere.
I vigili dovrebbero essere i fratelli maggiori
...degli utenti della strada. - lo sono figlio unico.
- Hanno belle macchine, io vado a piedi. - Allora sei invidioso.
- No, faccio il mio dovere. - Ma per colpa tua e di altri come te,
...noi siamo odiati da tutti. - Il pedone odia l'automobilista,
l'automobilista odia quelli dei filobus e dei taxi,
quelli dei filobus e dei taxi odiano il pedone e l'automobilista.
- E tutti odiano noi. - Per questo bisognerebbe essere pi� indulgenti.
No, � la caratteristica della nostra professione.
Un vigile nell'esercizio delle sue funzioni non � simpatico.
E' come il dentista. E' simpatico uno che le toglie un dente?
Ma tu togli 40 denti al giorno.
- lo non so frenare il mio impulso, fischio e... - Fai una cosa.
- Frena il tuo impulso e prima di fischiare conta fino a 10. - S�.
Prova.
lo posso contare anche fino a cento, ma poi fischio.
Ecco, vedi?
Questo � tutto il corredo di tua madre buonanima.
Mai usato, mai toccato.
Le donne vogliono avere il corredo e poi lo tengono sempre chiuso
...per tutta la vita. - E' proprio per questo, pap�.
Noi compreremo le cose quando ci serviranno, un po' alla volta.
Ma perch�? Tua madre non l'ha toccato per lasciarlo a te.
E poi oggi non trovi pi� questa roba. Senti che lino!
- Guarda che asciugamano grande. - C'� scritto "buongiorno".
Una volta c'era l'educazione anche sulla biancheria.
E queste cifre? La mamma si chiamava Maria, qui c'� la "A".
Questo era di tua nonna che non l'ha usato per lasciarlo a mamma.
- E mamma non l'ha toccato per lasciarlo a te. - Ascolta.
Dividiamo il corredo a met�, a noi basta.
Sandro e io vogliamo fare una cosa semplice.
Anche per una cosa semplice servono tanti soldi.
Le partecipazioni, bisogna mandare 7 confetti a persona...
...e poi il vestito bianco. - No, non importa, � una spesa inutile.
- Mi sposer� con il tailleur. - Non dirlo neanche per scherzo!
Il vestito bianco deve essere la prima cosa.
Rinunceremo alle partecipazioni, ma compreremo il vestito bianco.
- Chiss� quanto costa il vestito bianco. - Quanto pu� costare?
Al vestito bianco ci penso io, basta!
Sei sicuro che qui non ci sia anche il vestito da sposa di mamma?
No, con quello facemmo il vestito per la tua Comunione.
- Non lo ricordi? - S�!
Un vestito enorme! Mi sembra di vederti ancora, eri molto carina.
Inciampavi... Poi ci facemmo le tendine per la camera da pranzo...
E poi da una delle due tendine ricavammo un centrino
...e dall'altra, che si bruci�, un bavaglino per Tonino. - S�!
SQUILLI DI TELEFONO
- Eccolo! - Chi �? - Sandro. E' venuto per parlare con te.
- Ciao. - Ciao. - Smettila, c'� pap�! - Non importa.
- Smettila, pap� ti aspetta. - Sono venuto per questo.
- Ciao, pap�. - Ciao.
- Sei anche fascista? - No, perch�? - "Ciao, pap�"!
E' un modo di salutare di noi sportivi.
Va bene, ma non hai mosso la mano.
- Stai attento. Se lo fai in strada, muovila bene. - Va bene.
- Mi ha detto Marisa che dovevi parlarmi. - S�.
- Dunque... lo... - Allora?
- Parliamo qui? Cos�? - Vogliamo andare sul ring?
- Infiliamo i guantoni... - No, per me va bene anche qui.
- Allora sentiamo cosa devi dirmi. - E' una cosa semplice.
- Marisa e io vogliamo sposarci. - Questo lo so, ma quando?
- Presto, subito dopo l'incontro. - Sei sicuro di vincere?
No, non si tratta di questo. Comunque io sono ben preparato
...e poi quel vigile incassa poco. - S�, i vigili non incassano molto.
Ma ammettiamo che quel vigile che incassa poco
quella sera ti d� un cazzotto e ti fa vedere le "farfallette".
- Che fai? - Ho una proposta per andare a correre in motocicletta.
Allora tu cerchi proprio le disgrazie!
Non basta la boxe, ora anche la motocicletta!
Tu mangerai cazzotti con i copertoni della motocicletta?
Non si preoccupi per sua figlia, penser� a tutto io.
Ho gi� visto l'appartamento dove andremo ad abitare appena sposati.
- Volete proprio andare ad abitare lontano da qui? - S�.
- Se mi arrangio nel salotto, voi potete dormire qui. - Non si pu�.
- No? - Per andare d'accordo, due sposi devono abitare lontano.
- Per andare d'accordo voi due? - No, genero e suocero.
- Per andare d'accordo noi due? - S�. - Gi� non siamo d'accordo!
- Tu vuoi bene a questo giovanotto? - Certo, pap�.
- Anche se perde? - Gliene vorr� di pi�. - Davvero?
Allora parleremo di matrimonio la sera dell'incontro.
Spero che questa cassa serva prima delle nozze per le medicazioni.
Ecco!
- Un vestito da sposa? - S�. - Brigadiere, state scherzando?
No, parlo seriamente.
Un dentista sa togliere un dente sia a un uomo che a una donna.
- Che c'entra? - C'entra, tu sei sarto.
S�, io sono sarto, ma faccio le divise militari.
Allora puoi fare anche un vestito da donna.
Il corpo di una donna � come quello di un uomo.
- Ma io non I'ho mai fatto, non so farlo. - No? Va bene.
Allora se dovesse capitarmi tra le mani la domanda di tuo cognato,
io non ti prometto di aiutarlo...
I piaceri chiedono piaceri.
- Ciao. - No, un momento...
Va bene, brigadiere, ci prover�.
- Ma non mi assumo responsabilit�. - Cosa dici?
- Devi farmi fare bella figura con mia figlia. - Far� del mio meglio.
- Devi fare un bel vestito da sposa. - Ho capito.
- Per� bisogna comprare la stoffa. - Non ce l'hai?
- Non posso usare la stoffa militare. - Che c'entra?
E' sempre stoffa. Prima di essere cucita non � stoffa militare.
Per le divise bianche si usa un tessuto bianco.
- Poi metto 4 bottoni d'oro e un fischietto. - E' troppo pesante?
- No... - Che tessuto serve? - Per un vestito da sposa
...si usano raso, tulle. - Va bene, lo compro io. Quanto ne serve?
Calcolo 5 metri di raso, le guarnizioni,
...altri 5 metri di tulle... 10 metri in tutto. - Ti sembra poco!
- E' ci� che serve. E le misure? - Regolari, � una ragazza regolare.
- Regolare! - Ha 20 anni. - Ora faccio il vestito a caso!
- Hai bisogno proprio... - Delle misure precise.
- Ora chiamiamo una ragazza simile a mia figlia. - No. - Perch�?
Volete rovinarmi? E' un lavoro che faccio di nascosto.
Esagerato, sembra che devi fare la bomba atomica!
MANGANIELLO CANTICCHIA
- Ho finito l'inno. - Bravo!
MANGANIELLO CANTICCHIA
- Abbracciami. - Per cos� poco! - No, abbracciami.
Ma che fai? Devo vedere una cosa!
Perch� annusi? Non puzza.
Abbassati un momento.
- Ecco, il naso di mia figlia mi arriva qui, sul mento. - Allora?
Quando ci baciamo, mi arriva qui.
- Ma ho bisogno delle misure delle spalle, della vita... - Scusa.
- Ma che fa? - Scusa.
La vita � pi� stretta, ma l'altezza � questa, da qui a qui.
- E le spalle? - Non mi tocchi! - Stai fermo!
- Va bene! - Hai capito? E' quasi cos�.
Grazie, ragazzi, potete andare. A domenica prossima. Buonasera.
Buonasera.
- Randolfi! - S�. - Vieni qua.
- Dica, maestro. - Bravo, Randolfi. - Grazie.
- Sei un ottimo timpanista. - Grazie. - Qui c'� un rapporto
...con il rendimento del vigile Randolfi Alberto. - Non � buono?
S�, dice che � un ottimo elemento, non d� problemi ai superiori,
svolge il proprio servizio con zelo, puntualit� e precisione
e fa 40 contravvenzioni al giorno.
- Anche di pi�. - E' un vero record, secondo me tu esageri.
Fai la contravvenzione al Corpo Diplomatico, ai deputati...
Hai fatto la contravvenzione a un capitano di polizia!
Certo, quando sono in macchina per me sono automobilisti qualunque.
Il Codice Stradale dice che I'ambasciatore
...deve passare con il rosso? - No, ma che c'entra!
A volte bisogna saper "chiudere un occhio".
Non bastano due occhi per vedere ci� che accade attorno a noi.
lo non mi atterr� ai regolamenti del codice,
solo se lei mi ordina di farlo.
Ma sei impazzito? Lo non ti ho mai detto questo!
Ma � arrivata una segnalazione dalla Questura centrale
e un'altra dal Comando dei Vigili del Fuoco.
Nessun vigile aveva mai fatto la contravvenzione ai pompieri
per eccesso di velocit�.
L'incendio era spento, tornavano in caserma, era inutile correre.
Se non vuoi essere trasferito, devi cercare di non esagerare.
A Roma chi fa il proprio dovere viene trasferito.
Al nord c'� un'altra disciplina,
invece a Roma si sorvola, si perdona.
Spaziani e Manganiello non sono venuti alle prove e questo � grave.
Hanno avuto il permesso da me perch� stasera c'� l'incontro di boxe.
- La boxe � pi� importante di Rossini? - In questo caso s�.
Abbiamo molto tempo per provare Rossini, ma la boxe c'� stasera.
- Va bene? - Ho capito, ma che non lo sappia Rossini.
Non posso stare ferma qui.
- Cinque, sei... - Non si rialza. - Allora ha vinto.
- Nove... SUONO DEL GONG - Ti ha salvato il gong!
Bisognava dargli la medaglietta di San Cristoforo.
- Ma � il protettore degli automobilisti. - E' la stessa cosa.
- Pap�, vai a dirgli di resistere. - Non so se ancora capisce.
Pap�, vai a incoraggiarlo!
- Sta perdendo perch� non lo lasci mai in pace. - Smettila!
- Permette? - Ora non si pu�. - Scusa, sono un parente.
- Come va? - Cos�!
- Vuoi un consiglio? - S�.
- Lascia stare. - Che cosa? - Lascia stare!
- Perch�? - E' meglio.
E' meglio per te, lascia stare.
- Mi dispiace per voi. - Perch�?
- Se vincessi, vi farei una bella sorpresa. - Quella di vincere?
- No. - Allora che ti frega! Lascia stare.
Ma se io vincessi, vi porterei...
Brigadiere, non pu� stare qui.
GRIDA DI INCITAMENTO
- Ha detto che aveva preparato una sorpresa. - S�.
- Di che si tratta? - Se avesse vinto, ti avrebbe portato con lui.
- Dove? - In Italia, in giro,
...all'estero, in America... - A me? - S�.
- Per fare cosa? - Come manager, come amministratore.
lo lascerei il servizio...
Dopo tanti anni di servizio, ti avrebbe tolto dalla strada.
Arbitro, dagli un consiglio!
Voi siete matti, ma che cosa volete fare?
- Si guadagnerebbe molto? - No!
- No? E allora... - Non dicevo a te, stava per colpirlo.
- Allora si guadagnerebbe? - Certo.
Tempo!
Tieni.
- Allora? - Non far� il terzo round. - Chi? - Tuo genero.
- Non pu� farcela. - Non si sa.
- Perder�. - Non si pu� sapere.
- C'� ancora un altro round. - No, perder�.
- Adesso finiscilo. - Non ce la faccio pi�.
Alla seconda ripresa? Sei matto?
- Non ho pi� fiato. - Devi trovarlo.
Colpiscilo al mento, dai!
- Ti dar� una licenza premio di dieci giorni. - Ci prover�.
- Vincerai, forza! - Lo spero.
Sandro!
Dai! Forza!
Bravo!
Forza, Sandro!
Forza, Sandro!
Non � bello quello che fa Spaziani. Il Corpo � il Corpo!
- Forza, picchialo! - Ammazzalo!
Forza, Sandro!
Uno, due, tre, quattro,
cinque, sei, sette, otto, nove,
dieci... Out!
Bravo!
C'� il Madison Square Garden al telefono.
- Bravo! - Bravo!
- Ha vinto, pap�! - Spaziani � tremendo. - lettatore!
- Ti fa male? - S�.
- Si � gonfiato? - Un po'.
Ahi! Il naso!
Quanto tempo ti occorrer� per avere un naso da campione?
- Sono gi� a buon punto. - Lo so, sei molto brutto.
Sulla fronte hai una cicatrice.
Poi hai un occhio nero.
E il naso � rotto.
Ahi! Non devi baciarmi, mi fai male!
Prima dell'incontro non posso baciarti altrimenti perdi il peso...
e dopo l'incontro, sei a pezzi!
Ma che cosa devo fare?
- Non so se tu sposeresti un boxeur. - lo non lo sposerei.
Volevo dire se tu fossi una ragazza.
Se il pugilatore fossi tu, allora s�.
Tu scherzi, ma io ci ho pensato.
Non so se sarai felice sposando me.
Ci saranno dei periodi, durante gli allenamenti,
nei quali tu dovrai dormire nell'altra stanza...
- Dovrai fare tanti sacrifici. - Anche tu ne farai.
Ma sarai contenta?
No.
Non sar� contenta.
Sar� tanto infelice.
Ma non importa.
- Accidenti! - Stia attento, rovina il vestito!
- Stia dritto! - Non dimenticare che sono un vigile.
- Calmati! - Ti faccio la contravvenzione. - Ora non discutete.
- Carmelo, mi sembra un po' accollato. - Ma lui ha il colletto.
- Bisognerebbe spostarlo... - Mi fa male. - Fermo, non ti sto strozzando.
- Per� mi fa male. - Stai buono.
Gi� la mano.
- Qui bisogna arricchirlo. - Far� due cugni. - Togli la mano!
Se viene a saperlo mio zio monsignore...
- E questa pancia? - Ho mangiato. - Ti avevo detto di stare a digiuno.
Non ce l'ho fatta a stare tanto tempo "digiuna".
- Che cos'� questo bozzo? - E' il fischietto.
- Porti il fischietto di dietro? - Mi � scivolato.
- Girati. - Per� sento molto caldo.
Spero che addosso a mia figlia stia bene perch� addosso a lui fa schifo.
Dov'� la sposa?
Questi due sono gi� arrivati.
- Sei bellissima! - Zia! - Mi sembra incredibile che ti sposi.
Ti ho portato il regalo di nozze: Sei asciugamani.
Ragazze, dobbiamo sbrigarci.
Vieni a vedere.
Tuo marito ti sta aspettando sugli scalini della chiesa.
- Dov'� tuo padre? - Di l�.
- Ti ha visto? - No. - Chiss� come si emozioner� vedendoti!
Pietro!
Pietro, dove sei?
Pietro, hai visto quanto � bella Marisa vestita da sposa?
Mi � sembrato di vedere la benedetta anima di tua moglie. Ma che fai qui?
Niente...
- Non ti senti bene? - Sto bene, stavo solo pensando.
Uno soffre tutta una vita per non far mancare niente a una figlia,
aspetta che arrivi un bravo giovanotto che la sposi,
� impaziente che arrivi il giorno delle nozze,
poi quando il giorno arriva...
Ci si accorge che non � un bel giorno.
Beh, non � una bella giornata, ma non � neanche brutta!
E' fredda, ma non piove. Stai sicuro che non piove.
- Non ho portato l'ombrello! Vedi il cappello nuovo? - Carino.
- Ora che hai? - Niente.
Tu hai qualcosa, dimmelo!
Devi confidarti con me, sono tua sorella!
Ho capito, non ti piace lo sposo?
- Non lo devo sposare io. - Allora?
Tua figlia gli vuole bene, ha un buon lavoro...
Ha comprato anche la macchina!
Pietro, tu non sei contento.
No, sono contento. Evidentemente � una felicit� strana.
- Perch�? - Mi viene da piangere.
Succede! Ricordi il giorno che ti sposasti tu?
Di' la verit�, io ero felice?
Quanto ho pianto!
A te non l'ho detto, mi sono messa a piangere dietro ad una colonna.
Il prete se n'� accorto! Mio fratello si sposava e io piangevo!
E non ero tua figlia!
Pap�, ti piace? Guardami!
Come mi sta?
Ti piace?
- Sei un amore! - E' merito del tuo vestito!
Ti metto questo fiore, devi essere pi� bello della sposa!
Per� bisogna andare, Sandro aspetta fuori della chiesa.
Stavo parlando con tua zia, � lei che mi ha fatto perdere tempo.
Mi ha raccontato che ha comprato un cappellino nuovo,
...poi si � messa a piangere... - Quando?
- Non � un giorno da piangere! - Beato te che non ti commuovi!
Lo invece sono commossa!
- Ma dove andiamo? - A casa, devono cambiarsi, partono subito.
- Partono cos�? - Come? - A digiuno?
FISCHIETTO
Sorella, non ha visto il divieto di svolta a destra?
No, � la prima volta che passiamo di qui.
Ha la patente da molto?
- Due anni. - Lei non lo ricordava?
- Da dove venite? - Dal mercato, siamo andate a fare provviste.
Monache, ha "beccato" anche voi? Quelle ti scomunicano!
Scusatelo, c'� molta gente maleducata, manca il rispetto.
- Concilia? - Perch�? Che cosa?
Gliel'ho detto, c'era il divieto di svolta a destra.
- Faccio contravvenzione. - Contravvenzione?
Concilia o mando al convento?
Mancano 18 minuti, non farete in tempo a prendere il treno.
- Puoi andare pi� svelto? - C'� molto traffico.
- Lo vedo. - Ci sono anche i vigili a complicare le cose!
- E' colpa loro? - Lei parla cos� perch� non li conosce.
Sapesse che gente � quella!
Forse quelli addetti al traffico, ma non quelli in ufficio.
- Sono tutti... - Parla, tutti che?
Tutti uguali!
Ah, beh! Cammina!
E lei li difendeva! Si divertono a far perdere tempo.
E' Randolfi, fagli cambiare mano! Sbrigati!
VOCI NON UDIBILI
- Che ha detto? - Che non gliene frega niente.
- Suona. - Cos� mi fa la contravvenzione.
- Suona, te lo dico io. - Aspetta.
Alt!
Prego, passi. Attendere, prego.
Piano, nonno.
Attendere, calmo.
Via!
- Comandi, maresciallo. - Ti devo parlare. - Dica, maresciallo.
Il Comando mi ha mandato una comunicazione
...sulla tua intransigenza. - Intransigenza?
Gi�, qui a Roma la chiamate intransigenza!
Ma in Alta Italia la chiamano disciplina stradale!
- Gi�, in Alta Italia. - In Alta Italia.
- Vieni, ti devo dire una cosa. - Cose buone, maresciallo?
Non credo. Mi dispiace, eri anche un buon timpanista...
- Ero? - Gi�, eri. Vieni.
Ero?
Ciao, pap�! Bravo!
Ciao!
Se fossi stato Rossini, avrei cambiato ritmo.
E' sempre lo stesso, non cambia mai.
Mai! Sempre la stessa musica, non cambi mai!
Dai!
Rossini � sempre Rossini, signora!
Imbecille!
Alberto, accidenti a te e alle contravvenzioni!
Ti saluto!
(IN MILANESE) Il collega.
Il signor collega.
Il barbone.
La Galleria.
La Motta.
Il panettone.
Il militare.
Vigile, dove si va per Roma?
Vada dritto...
Il magone.
(IN ROMANO) Ammazza che magone ho!
FISCHIETTO
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.