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Times Square era sesso, sesso ovunque.
C'erano uomini ovunque.
Cercavano quel che cercavano.
In strada non c'erano una o due ragazze.
C'erano ragazze ovunque.
Io sono stata una di loro per 13 anni.
Una sera ero là fuori e sono salita su un'auto.
Era un giovane bianco qualunque.
Una persona dall'aspetto normale.
Non sembrava uno squilibrato.
Quando sono salita in auto,
ho detto all'uomo di partire e di girare a sinistra.
Non l'ha fatto, ha girato a destra.
Mi ha portata da qualche parte vicino al fiume.
Aveva una pistola.
Mi si è fermato il cuore, sapevo cosa sarebbe successo.
Quando qualcuno pensa di averti comprato,
pensa di poter fare di te quel che vuole.
Mi ha violentata e rapinata.
E poi mi ha detto: "Scendi dall'auto e non voltarti".
L'ho fatto. Sono scesa e non mi sono girata.
Pensavo mi avrebbe sparato alle spalle.
Mentre succedeva tutto, la mia mente ha lasciato il corpo.
È stato orribile.
È più che orribile, non ho parole per descriverlo.
Sono sicura di essere stata in auto con un serial killer.
Non so perché non mi abbia uccisa.
Non so perché.
UNA DOCUSERIE NETFLIX
16 MAGGIO 1980
A dicembre vi abbiamo parlato di un omicidio in un motel a Times Square.
Due donne uccise e decapitate.
CINQUE MESI DOPO L'OMICIDIO DI DEEDEH GOODARZI E JANE DOE
Il killer potrebbe essere colpevole di altri crimini contro le prostitute.
UN GIORNO DOPO L'OMICIDIO DI JEAN REYNER
Quando lessi i titoli su un omicidio al Travel Inn…
LE RAGAZZE SONO STATE PRIMA TORTURATE
…e sentii parlare di un omicidio all'Hotel Seville…
DONNA UCCISA IN UNA STANZA D'ALBERGO
…allora capii che là fuori c'erano persone che erano veri e propri predatori.
Non c'è modo di fermarli.
CADAVERI SMEMBRATI E BRUCIATI
Quando inizi a fare a pezzi la gente,
quando inizi a decapitare e tagliare le mani,
finisci in TV.
La città iniziò a chiamarli "omicidi dello squartatore".
All'epoca degli omicidi di Times Square,
ci trovavamo in quella che veniva chiamata "epoca d'oro degli omicidi seriali",
dal 1970 al 2000.
Circa l'82% di tutti i serial killer americani del ventesimo secolo
emerge in quel periodo di 30 anni.
All'epoca, la gente sapeva bene cosa fosse un serial killer
ed era presente nella loro mente.
Gli omicidi dello squartatore avvennero meno di due anni dopo la "estate di Sam".
Erano gli omicidi del Figlio di Sam a New York.
La foto dell'uomo accusato di sei omicidi e sette ferimenti
è stata scattata stamattina.
Ha sostenuto di essere una macchina per uccidere,
a cui una voce che parla tramite un cane
ha ordinato di massacrare donne giovani e carine.
L'idea di avere un altro serial killer in circolazione era terrificante.
Era meglio eliminarlo prima che uccidesse ancora.
Era una bomba innescata.
La polizia di New York creò una task force.
Avviò un enorme sforzo,
con un vasto numero di agenti delle forze dell'ordine,
agenti e unità della polizia di New York.
Avevamo a che fare con un serial killer, un sadico sessuale psicopatico,
che prendeva di mira le prostitute.
Alcuni serial killer si disfano e nascondono i corpi
per celarli alle autorità.
Ma questo tizio si eccita mettendoli in mostra,
scioccando le persone e oltraggiando i corpi.
Secondo me indica qualcuno che è un narcisista maligno,
che si considera più furbo della polizia
e che vuole sbeffeggiarla:
"Sono superiore a voi stupidi, non mi prenderete".
Aspetta, stronzo, ti prenderemo.
Lavorano sull'Undicesima Avenue.
Stasera le prostitute avevano paura.
È spaventoso.
Fa davvero paura.
Spero solo che chiunque sia, lo prendiate, capite?
Così le ragazze potranno lavorare sicure.
Ricordo la paura che serpeggiava sulle strade.
Nella nostra comunità di…
Tra noi ragazze parlavamo tutte.
Sapevano che c'erano clienti pericolosi da cui dovevano proteggersi.
Si conoscevano e avevano dei segnali di pericolo.
Se qualcuna saliva in auto e se ne andava,
spesso un'altra la teneva d'occhio e si assicurava che tornasse.
A quel punto l'indagine era giustamente concentrata sui clienti.
I serial killer cacciano all'interno di un'area
e la sua area era Times Square.
Era un luogo dove scegliere le prede.
C'erano molti clienti violenti nella zona di Times Square,
che diventavano feroci, aggressivi e cattivi.
Bisognava filtrarli.
Chi è solo cattivo e chi è un assassino?
Quindi, in un caso come questo,
la polizia faceva retate tra le prostitute.
Gli infiltrati andavano nelle zone di prostituzione per parlare con loro,
con ognuna di loro,
una per una.
Gli investigatori interrogavano le prostitute,
per vedere se qualcuna sapeva qualcosa dei clienti delle vittime.
Chiedevano se avevano avuto problemi con i clienti della zona.
Stavo per strada e i detective cercavano di parlarmi.
Io non volevo parlare.
Alla fine ho ceduto e ho detto: "Cosa?"
Hanno detto: "Ieri notte è stata uccisa un'altra ragazza.
Questo tizio ne ha uccise molte.
Per favore, conosci questa faccia?"
Ho pensato:
"Sì, ricordo quella faccia".
Ma quando la polizia mi ha chiesto se conoscevo quell'uomo,
ho detto di no, ho mentito.
Ho mentito.
Perché avevo paura del mio trafficante, Moses,
e di cosa avrebbe fatto se avessi parlato con la polizia.
Non è una cosa semplice.
Non è come si vede in TV,
dove i detective si fermano da una prostituta all'angolo,
che dice quel che devono sapere.
Molto spesso le prostitute non collaborano con la polizia.
Non vogliono essere viste collaborare.
Ci sono tanti poliziotti là fuori e devi scappare ogni volta che li vedi.
Il rapporto tra lavoratrici sessuali e la polizia è teso.
A volte la polizia può essere dura, crudele e inappropriata.
Non dicevi alla polizia se un cliente ti aggrediva.
Impossibile!
Perché stavi facendo una cosa illegale
e quindi correvi il rischio di essere arrestata tu stessa.
Un arresto per prostituzione può tagliarti fuori da ogni via d'accesso
al credito, a una casa, a un lavoro diverso,
persino alla custodia dei tuoi figli.
Verrà usato contro di te.
Ancora oggi mi sento in colpa per non aver detto la verità.
Ma dire loro la verità era l'ultima cosa che potevo fare.
Quando fai questa vita, vivi giorno per giorno.
Non pensi al domani e non pensi a ieri.
Solo giorno per giorno.
Dato che il settore è criminalizzato,
si crea una situazione molto pericolosa per le donne che lavorano in strada.
C'erano predatori sessuali,
che braccavano e cacciavano donne emarginate,
perché non erano protette dalla polizia.
Le ragazze erano bersagli facili.
Ma non importava.
Quando sei là fuori, niente può tenerti via dalla strada.
Mi dicevano che dovevo fare di tutto per ottenere più soldi possibile.
La prostituzione è un'attività che fa circolare i soldi.
L'obiettivo è quello, fare soldi.
Ne vale la pena?
Sì, ci guadagno.
Puoi fare fino a 1.000 dollari a notte.
È veloce e facile, sai?
È un po' pericoloso.
Tutto è pericoloso.
Il sesso a pagamento fa parte da millenni della società come si è sviluppata.
Per alcune lavoratrici sessuali è il modo di sopravvivere e prosperare.
A New York in generale,
Times Square operava apertamente come quartiere del sesso
e lo ha fatto, ovviamente, per decenni.
PRIMI ANNI DEL '900
All'inizio del secolo c'erano prostitute che lavoravano per strada,
c'erano donne che adescavano sporgendosi dalle finestre.
Ai notabili della città non importava, quindi erano ovunque.
Times Square diventò il più grande quartiere di intrattenimento d'America.
La Grande Via Bianca, la strada lastricata di lacrime e risate.
Qui ci sono più cinema e teatri che in qualsiasi altra strada al mondo.
All'apice dei ruggenti anni '20,
sulla 42ª Strada nacque il culto della ballerina di fila,
attirando migliaia di belle donne da tutto il Paese,
con la speranza di lavoro.
Molte, non riuscendo a sfondare nello spettacolo,
finivano per prostituirsi per fare soldi.
Col passare del tempo,
Times Square diventò una cosiddetta "via delle prostitute".
Negli anni '70 cambiano le cose nell'industria del sesso,
quando il pappone diventa un'icona culturale.
- Ehi, dove vai? - Tornerò, tesoro!
Escono tutti i film blaxploitation,
che trasformano in eroi personaggi come Iceberg Slim,
che controllavano le donne e facevano soldi.
Quando ti faccio una domanda, tu rispondi.
Avevo circa 12 anni, forse 12 anni e mezzo,
quando Moses mi portò per la prima volta a New York.
Tatuava una croce sulle mani delle sue ragazze.
Come fosse un marchio, una specie di segno di proprietà.
Mi fece capire che era lui a comandare
e si assicurò che vedessi la sua grossa pistola Glock alla cintura.
È vero che molti protettori costringono le ragazze a lavorare con la forza?
Oh, sì.
Qualcuna ha mai fatto la cresta?
- Una volta. - Tu cosa hai fatto?
Abbiamo parlato un po', poi lei è andata in ospedale.
Quando è tornata, non l'ha più fatto.
Cosa le hai fatto?
Ha litigato con la mia cintura.
È normale sentire di una ragazza uccisa o picchiata.
È un rischio professionale e capita a tutte.
Dicono "Oggi è la terza" o "È la terza questa settimana".
Erano poste costantemente in situazioni traumatiche,
in cui venivano maltrattate dai protettori e dai clienti,
che sfogavano la rabbia sulle lavoratrici sessuali.
Per chi ha ucciso mia madre è stato facile cavarsela torturando giovani donne.
Per le strade succedevano sempre cose orribili.
Gli investigatori si infilarono in un mucchio di vicoli ciechi
e tutti i detective dovettero pensare fuori dagli schemi.
I detective iniziarono a controllare i precedenti dei clienti della zona
che avevano aggredito prostitute.
Uno dei detective trovò i documenti di due casi
che avrebbero potuto suggerire il colpevole di questo crimine.
Entrambi i crimini erano avvenuti anni prima, nel 1973 e nel 1974.
In entrambi i casi, le denuncianti erano donne di strada
Una denuncia era stata presentata dal protettore delle ragazze.
Dicevano che il colpevole non le voleva lasciar andare.
Aveva insistito per tenerle nella sua auto.
Una di loro disse che le aveva preso i soldi.
In entrambi i casi, aveva preso la loro bigiotteria.
I gioielli non erano preziosi, erano un trofeo.
Era stato accusato di rapina, rapimento e violenza sessuale.
Quindi avevamo crimini contro due donne diverse.
Commessi dallo stesso uomo.
Richard Cottingham.
Richard Cottingham era un tipo qualunque.
Guidava un'auto qualunque.
Aveva una casa qualunque a Lodi, New Jersey,
che è proprio vicino a New York, per i pendolari.
Lavorava a tempo pieno a New York,
come operatore informatico alla Blue Cross & Blue Shield.
Era un padre di famiglia.
Sua moglie era una tipica casalinga,
che stava crescendo una figlia e due figli.
Quando interrogarono Cottingham per questi casi,
disse che le donne mentivano.
Al momento dei crimini era a casa o al lavoro.
Negò categoricamente quelle accuse.
Finisce in tribunale,
ma le prostitute non si presentano né al processo né all'udienza.
Nessuna vittima, nessun crimine.
Così, nel 1973 e nel 1974, le accuse caddero in entrambi i casi.
Basta, sparite.
Ma nel 1980 la task force teneva d'occhio questo tizio.
Perché Richard Cottingham corrispondeva al profilo dello squartatore di New York?
Richard Cottingham viene da una famiglia molto stabile.
Non c'è niente nella storia della sua famiglia
che sia tipico dei serial killer.
Non c'è alcuna indicazione che sia mai stato abusato da bambino.
Aveva un ottimo rapporto con sua madre.
Ed eccelleva sul lavoro.
La Blue Cross & Blue Shield impiegava centinaia di persone.
Richard era uno dei migliori dipendenti.
A quell'epoca, gli uomini della classe media
non venivano profilati come potenzialmente violenti,
soprattutto se parlavano bene, sembravano istruiti, guidavano belle auto.
Si pensava: "Oh, è un tipo a posto".
SQUARTATORE DI NEW YORK SOSPETTATI: MAFIA? CLIENTE? PAPPONE?
Non corrispondeva al profilo.
Devi eliminare i sospettati, se il profilo non corrisponde.
Funziona così.
Ancora una volta, i detective non avevano sospettati.
Nulla.
Quando parliamo di serial killer,
molti di loro si muovono spesso.
Si spostano da un quartiere all'altro, da una contea all'altra.
Una volta superati i confini,
diventa molto più difficile collegare crimini diversi.
Se uscivi dallo Stato, era come un altro pianeta.
Perché all'epoca…
i vari dipartimenti non comunicavano.
Quindi la task force che cercava lo squartatore a New York…
non sapeva cosa succedeva nel New Jersey.
DUE SETTIMANE PRIMA
5 MAGGIO 1980
Nel maggio del 1980,
a circa 32 minuti da New York, nel New Jersey,
al Quality Inn Motel,
una cameriera era entrata nella stanza 132.
Stava passando l'aspirapolvere.
Colpisce qualcosa sotto il letto.
Guarda sotto il letto.
C'è il corpo di una donna nuda,
con le mani ammanettate dietro la schiena.
La squadra omicidi di Bergen fu incaricata del caso.
Ci sono tracce di adesivo intorno alla bocca,
graffi circolari,
tagli intorno al seno,
ma la causa della morte è chiaramente lo strangolamento manuale.
La vittima era una giovane donna di età apparente di circa 19 anni.
Dopo aver preso le impronte della vittima,
la polizia della contea di Bergen
scoprì che era stata arrestata a Miami per prostituzione.
Si chiamava Valerie Street.
Dalle autorità di Miami scoprirono che era venuta a New York.
Era in città solo da pochi giorni,
quando era stata vista andare con un uomo,
che l'aveva portata nel New Jersey.
MANETTE TROVATE SU VALERIE STREET
Al Quality Inn Motel, un'analisi della scena del crimine
rivelò che l'assassino aveva lasciato un'impronta latente sulle manette.
Rilevarono l'impronta.
Ricordate che ai tempi le ricerche erano manuali.
C'era un tizio che guardava i solchi con una lente
e cercava di identificare l'impronta.
Ma in quel momento l'impronta non corrispondeva a nessuno.
Perché l'assassino non era nel sistema del New Jersey,
quindi i detective non avevano sospettati.
Nulla.
Le forze dell'ordine di Bergen continuarono a indagare
e fu allora che uno dei detective
si ricordò di un crimine avvenuto più di due anni prima,
in cui una donna era stata uccisa allo stesso modo
e nello stesso posto, il Quality Inn.
La vittima era una donna di nome Maryann Carr.
Era un'infermiera.
Non una lavoratrice sessuale.
Era un omicidio insoluto dal 16 dicembre 1977.
Doveva incontrare la suocera a cena, ma non si presentò.
C'era un testimone che aveva visto Maryann Carr
litigare con un uomo in un parcheggio poco illuminato
vicino al suo appartamento a Little Ferry, New Jersey.
Il corpo fu trovato il giorno dopo
nel parcheggio del Quality Inn a Hasbrouck Heights.
C'è un segno di strangolamento da legatura intorno alla gola,
con tracce di adesivo intorno alla bocca.
E, ovviamente, prove che era stata ammanettata alle caviglie e ai polsi.
Tra Valerie Street e Maryann Carr i collegamenti erano ormai evidenti.
Il motel è lo stesso.
Le vittime sono ammanettate.
Si stabilì che si trattava di una firma.
Era la firma dello stesso assassino di Valerie Ann Street.
Ora il New Jersey aveva un serial killer.
Il Quality Inn Motel sembra essere la sua zona di comfort.
Una cosa comune ai serial killer
è che di solito i primi omicidi sono vicini a casa o al lavoro.
Il modo migliore per spiegarlo è che…
possono controllare l'ambiente.
La squadra omicidi di Bergen sapeva che lui conosceva la zona.
Con Valerie Street e Maryann Carr, non avevano sospettati.
Nel New Jersey non c'era ancora alcun collegamento con qualcuno
ed entrambi i casi erano morti.
Vicoli ciechi, nulla.
E nel New Jersey nessuno li aveva collegati
allo squartatore di Times Square a New York.
Camminare per il Deuce…
era una cosa scioccante e piuttosto sudicia.
Mio padre avrebbe potuto rendere bella la 42ª Strada,
ma la sua personalità era legata allo schifo!
Sulla 42ª Strada sono successe molte brutte cose a causa del porno.
PORNO SPETTACOLARE
Laggiù si creò un mostro.
Sul serio!
Più peep show, più locali strani, più tutto.
È aumentato.
- Cosa pensa? - Stanno aumentando.
- Aumentano? - Sì.
Per ogni ristorante chiuso, apre un peep show.
Parliamo di spingersi oltre.
Mio padre adorava spingersi oltre!
La sua attività si espandeva sempre di più,
diventando sempre più esplicita.
RAGAZZE NUDE
BALLERINE
In alcuni di quei peep show
non c'erano solo ragazze che ballavano.
Mio padre si inventò i numeri di sesso dal vivo.
AMORE DAL VIVO
C'era gente che faceva sesso sul palco
e la gente guardava tutto quanto.
Oh, sì! Venite a vedere!
È tutto dal vivo, qui allo Show World Center!
Io e mia moglie Brandy iniziammo con gli show dal vivo allo Show World.
In pratica c'è un palco con un letto. Nessuna barriera, tutto dal vivo.
Sei nudo, con le spalle al pubblico.
Dipendeva tutto da noi,
ma servivano almeno tre posizioni,
perché il pubblico potesse vedere la penetrazione.
Era uno spettacolo di mezz'ora.
La gente che veniva da fuori sedeva lì e diceva:
"Oddio! Cos'è questa roba?"
Ma i clienti abituali non battevano ciglio.
Io e mia moglie facevamo otto spettacoli al giorno.
Avevamo un seguito.
Gli uomini venivano solo per vedere me e lei.
Ma gli uomini hanno la tendenza a essere…
Come si dice?
Stupidi.
Pensano:
"È nuda, ha appena fatto uno show di sesso,
quindi posso fare come voglio".
Tra uno show e l'altro Brandy era andata in bagno.
Era nella cabina.
Un tizio l'aveva seguita in bagno.
Infilava la mano per toccarla e ogni volta lei lo colpiva coi tacchi.
Io avevo detto: "No!"
Mi ero avvicinato e l'avevo pestato a sangue.
Era la mentalità con cui avevamo a che fare.
O eri una vittima o eri un predatore.
Quando sei al lavoro e le persone parlano,
dicono un sacco di cose assurde per suscitare il tuo interesse.
Alla Blue Cross & Blue Shield,
Richard era il lato oscuro della conversazione.
Una delle storie di Richard riguardava l'Hellfire Club.
Era un sex club.
Richie parlò di un numero con schiavi e padroni organizzato lì.
Parlò di un tizio che trascinava una donna sul pavimento.
Si infliggeva dolore alle donne,
infilando spilli nel loro seno.
Mi disse che lo faceva eccitare.
Chiesi: "Quello ti eccita?
E lui: "Sì".
Gli piaceva il sadomasochismo.
Gli piaceva quella roba.
Roba crudele.
L'epoca del commercio sessuale era destinata ad attirare un lato oscuro.
Il Deuce iniziò a diventare sempre più sgradevole.
STANZA PER INCONTRI
Le ragazze subivano molte violenze, i poliziotti non fermavano niente.
STANZE GIORNALIERE
Per loro era…
feccia che elimina altra feccia.
A nessuno fregava un cazzo.
Erano pronti a lasciare
che Times Square cedesse sotto la pressione.
Chiedete a qualsiasi agente della zona, in metropolitana o per strada.
Vi dirà che la 42ª e l'Ottava Strada sono un luogo spaventoso, giorno e notte.
La difficoltà era dovuta alla crisi fiscale degli anni '70.
La città aveva licenziato e tolto dalle strade 5.000 poliziotti.
Così il crimine era andato fuori controllo.
New York era in una situazione davvero di merda.
È l'unico modo per descrivere la 42ª Strada.
Mi hanno sparato!
Con tutta la criminalità che circondava la zona.
BALLERINE NUDE
Con gli affari legati al sesso e i problemi che hanno causato,
la comunità dei residenti si sente in stato d'assedio.
Ci stanno minacciando, molestando e cacciando via.
Credo si debba fare qualcosa.
Un gruppo di poliziotti pubblicò un opuscolo.
"Benvenuti nella Città della Paura", con la morte in copertina.
"Tenetevi strette le cose. Non andate qui, non andate là."
Era una guida su come non farsi uccidere a New York,
soprattutto a Times Square.
TENETE AL SICURO LE BORSE
La loro paura era reale.
Ho dei figli.
Voglio poter camminare per strada senza paura,
senza che siano esposti a quello che vediamo ogni giorno e ogni notte.
Il porno deve sparire!
Il municipio decide che nel Deuce e in tutta la zona
c'è troppo crimine e troppo sesso in pubblico
e che bisogna reprimerlo.
È allora che iniziò tutto, per salvare New York da se stessa.
Così crearono l'Ufficio per le Forze dell'Ordine di Midtown.
Non possiamo sottolinearlo abbastanza.
Non sarà una cosa isolata, che si potrà ignorare.
Saremo il più possibile duri e aggressivi.
L'uomo incaricato di reprimere il vizio nella zona di Times Square
è Sidney Baumgarten, assistente del sindaco,
che avrà uno staff di 14 persone
e 432.000 dollari di denaro federale per fare bene il suo lavoro.
Avevamo identificato 450 locali illegali.
Sale massaggi, topless bar, covi di tossici:
tutte le attività illegali in corso.
L'attacco di Baumgarten al porno e alla prostituzione
punterà alle persone coinvolte nelle attività
che violano le nuove leggi che spera di ottenere,
oltre ai codici elettrici, edilizi, sanitari e urbanistici già in vigore.
Ci serviva un meccanismo per chiuderle.
LIBRERIA
Avevamo una serie di motivi per dichiarare illegali questi posti.
Si trovava un centro massaggi collegato all'impianto elettrico dei vicini.
Quelli della società elettrica venivano e scollegavano tutto.
Loro restavano al buio, dovevano accendere le candele.
I pompieri li chiudevano per l'assenza di permessi per fiamme libere.
Usiamo ogni mezzo legale e corretto che abbiamo a disposizione
per far chiudere i locali.
I PADRONI DEL PORNO RISCHIANO DI DOVER CAMBIARE ZONE EROGENE
Vedevamo l'adesivo arancione dell'Ufficio per le Forze dell'Ordine
che faceva chiudere un locale dopo l'altro.
Penso sia una cosa assurda!
Quel che succede è assurdo, con tutti i soldi che vengono spesi.
Ci penseremo come oggi pensiamo
a ciò che hanno fatto alle streghe in Massachusetts a quei tempi.
Molti politici ce l'avevano con mio padre,
che stava diventando il nemico pubblico numero uno.
Un amico di mio padre al dipartimento di polizia gli disse:
"Vogliono te".
Volevano prendere il re del porno di New York
per dimostrare di aver ripulito il porno.
Fu arrestato 12 volte e se la cavò.
Alla fine, mio papà finì in carcere.
Lo presero per evasione fiscale.
Mi hanno arrestato otto volte per gli spettacoli dal vivo.
Ma con le passeggiatrici il livello era un altro.
Gli arresti erano molto più frequenti.
È più facile arrestare le donne che dare la caccia a un serial killer,
fermare le rapine e quest'altro genere di cose.
Così le persone nell'industria del sesso
diventano le vittime delle pubbliche relazioni della polizia,
per far sembrare che la polizia ci vada duro col crimine.
È una guerra senza fine.
Non è come la Grande Guerra, che è finita definitivamente.
È sempre da combattere.
Il sindaco Beame ha detto di aver chiuso 173 attività legate al sesso.
Molti altri prosperano ancora all'ombra di Times Square.
A volte chiudevamo un locale e quello riapriva un mese dopo.
Succedeva troppo spesso.
Il desiderio di comportamenti devianti è insaziabile.
Una volta che consenti un livello, la gente passa a quello successivo.
E se consenti quello, vanno a quello ancora oltre.
Dove ti fermi?
Dove ti fermi?
In pratica, la passione di Richard era l'avventura.
Sempre un'avventura.
Una mattina, alla Blue Cross & Blue Shield,
io e Richard eravamo seduti alla console.
Cottingham si dondolava sulla sedia e scuoteva la gamba.
Era uno che scuoteva la gamba.
Mi faceva impazzire.
Parlava di prendere le ragazze a New York e portarle in un hotel nel New Jersey,
Disegnò uno schema completo
del Quality Inn Hotel.
Le entrate, le uscite, i modi più semplici per andare e venire.
Mi disse che ci portava le ragazze.
Poi se ne andava quando voleva,
lasciando la ragazza nuda, senza soldi e senza un posto dove poter andare.
Secondo altri colleghi, Richard diceva che le drogava.
E quando lo diceva, forse pensavi tra te e te:
"Che perverso figlio di puttana!"
Ma non ci credevi davvero, entrava da una parte e usciva dall'altra.
Lo prendevamo con le pinze.
Non so quando avesse tempo di stare con la famiglia,
perché di notte era sempre in giro.
Quel tipo non dormiva mai.
Sua moglie alla fine scoprì che il marito andava in certi posti a New York,
per comprare sesso.
Alla fine, chiese il divorzio.
Sembrava che la sua vita si stesse sgretolando.
NEW YORK - CONTEA DI BERGEN
I detective di diverse giurisdizioni di polizia,
nel New Jersey, a New York,
non riuscirono a trovarlo.
Non si arrivò a nulla.
Non c'era altro da scoprire.
22 MAGGIO 1980
Erano passati 18 giorni dall'omicidio di Valerie Street nel New Jersey
e sette giorni dall'omicidio di Jean Reyner a New York.
Ora un'altra ragazza era in pericolo.
Leslie O'Dell era una ragazza di 19 anni.
Era entrata in città dalla stazione dell'Autorità Portuale.
All'epoca c'erano molte ragazzine in fuga
che arrivavano in autobus all'Autorità Portuale,
cercando di capire come sopravvivere.
E c'erano molti uomini che cercavano di sfruttarle
trasformandole in lavoratrici sessuali.
Una volta arrivata, probabilmente aveva fame,
con pochi dollari in una grande città.
Dal nulla, un protettore dice:
"Cosa fa una come te per strada? Posso aiutarti."
Ci era cascata.
Era stata subito presa e messa in strada.
Era là fuori da pochi giorni ed era in trappola.
Sapeva di essere in una brutta situazione.
Leslie Ann O'Dell venne avvicinata a Manhattan da un cliente.
Aveva molti soldi, li sventolava davanti a lei.
Questo individuo le chiese di andare con lui e lei lo fece.
In un bar fu molto amichevole e le disse di chiamarsi Tommy.
Le offrì da bere.
Mostrò interesse per lei.
Lei disse di voler scappare dal pappone.
"Posso aiutarti. Ti darà i soldi per andare a casa.
Ti aiuterò con la tua situazione."
Le promise che se fosse andata con lui
l'avrebbe portata sana e salva a una stazione dei bus nel New Jersey
per farla fuggire dal suo protettore.
Si sentiva a suo agio con quest'uomo.
Si fidava di lui.
Così salì in auto con lui volontariamente
e andarono fino in New Jersey.
Poi le disse: "Prima che tu vada, vorrei fare sesso con te".
E la portò al Quality Inn Motel.
UFFICI DEL MOTEL - RECEPTION
Voleva ammanettarla.
E voleva sculacciarla.
Fu allora che iniziò l'orrore.
D'un tratto, la aggredì.
Venne picchiata, torturata, aggredita sessualmente.
Senza sosta, per ore e ore.
Alla fine, le tolse le manette.
Le puntò contro una pistola.
Sapeva di dover fuggire.
Lei afferra la pistola, gliela punta addosso.
Preme il grilletto.
Il grilletto fa "clic".
Non è una pistola vera, è una pistola finta.
Lui la aggredisce con un coltello.
Una cameriera sente le urla soffocate.
La cameriera è già spaventata e inorridita
dall'omicidio di Valerie Ann Street.
Mandarono qualcuno alla porta.
Chiesero: "Tutto bene?"
Leslie andò alla porta.
Lui le disse di dire che stava bene.
Lei riuscì ad aprire un po' la porta,
abbastanza per fare un segno con la mano.
Sottotitoli: Jacopo Oldani
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