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Marie, sono le 7:10, svegliati. Marie?
Marie, sono le 7:10, sveglia.
Marie?
Marie?
Papà, guarda cosa ho trovato sul tavolo in cucina.
E' una lettera di mamma. Dice che se ne va.
Cos'è questa storia?
La nonna viene a prenderci alle 8:30. Devo finire la borsa.
- Antoine? - Papà, non c'è più latte.
- Hai visto mamma? - No. Non è in bagno?
Ehi, papà? Puoi dire a mamma di comprarmi altri doposci?
Questi sono troppo vecchi.
- Mamma è andata via. - Dove?
Non so. Si è presa pure la sua roba.
Pronto?
Victor?.
Marie! Ma che fai? Dove sei? Sei impazzita? Andare via cosى!
Non c'è neanche il latte per i bambini.
Sono andata via con un altro. Non ritorno.
Eh?
Allora? Dov'è?
Non lo so. Dice che sta con un altro.
E chi?
Che ne so? Uno.
Vuoi dire un uomo nuovo? Ti molla ? E' cosى?
Sى, è cosى.
- Ma va? - Mamma ti lascia?
Sembra di sى.
- Ho dimenticato i panini a casa. - Non importa. Non fa niente.
Andrebbe a prenderli da me? Andranno a male.
- Sى, ma non ho le chiavi. - Dieci giorni sono tanti.
Ma Marie ha le chiavi. Ah! Gliele do io. Eccole.
- Non si preoccupi. Carrozza 3. - Sى, carrozza 3.
- E' questa. - Sali, cara.
- Papà, dici a nonna dei doposci? - Sى, vuole dei doposci nuovi.
- Glieli rimborserٍ. - Ma no, ma no!
- A presto, Antoine, a presto. - A presto.
Lei sa perché Marie se n'è andata?
Francamente, no. Negli ultimi tempi, perٍ....
Cosa? Non sento.
- Thérèse.... - C'è una lettera per lei.
- Sa cosa mi è successo? - Sى, lo so.
- E come lo sa? - Mi hanno avvertita.
- Gliel'ha detto lei? - Chi?
- Mia moglie. - No. Perché?
- Chi l'ha avvertita allora? - Laurent. Siete in otto.
Siamo in otto in questa situazione?
- E' semplicemente disgustoso. - Laurent? Sarà scappata con lui?
- Ma chi? - Mia moglie.
- Come, sua moglie? Non capisco. - Cosa le ha detto, Laurent?
Preferisco che legga la lettera di persona. E' sulla sua scrivania.
Ma questo è il colmo! Che diavolo significa?
E' la sua lettera di licenziamento. E' sconvolgente.
- Che significa, Laurent? - Sono terribilmente spiacente.
Io come dovrei stare se tu sei terribilmente spiacente?
- Lascia che ti spieghi. - Sto nella merda!
- Siete in otto, non sei il solo. - Che vuoi che me ne freghi?
Lo studio è in fase di ristrutturazione.
Scusa un attimo. Pronto?
Pronto, sono Françoise.
Non è il momento, sono in riunione.
Ma io ti devo parlare.
No, no.
Allora porto via il divano.
Ah, no, il divano, no. Mi spiace, ma appartiene a mia madre.
A tua madre? Ma quando mai? Quella....
Il tuoi insulti te li puoi tenere.
Françoise, sono in riunione, riattacco.
Per 18 mesi ho lottato come un pazzo per costruire..
..una causa vitale per lo studio. L'ho vinta e vi frutterà milioni.
Quindici giorni dopo, sbattuto fuori! Come me lo spieghi?
Hanno paura che tu diventi troppo caro.
E le statistiche dimostrano che cause come quelle..
..capitano solo ogni 20 anni, quindi non serve gente brillante.
Se avessi perso la causa non mi avreste licenziato?
Prova a pensare da dirigente. Metti da parte i sentimenti personali.
Ma che dici? Come puoi pretendere che li metta da parte?
Non sei razionale. Al mio posto, avresti fatto la stessa cosa.
Ma io non sono al tuo posto, sono al mio posto!
Hai visto come ti ho fatto calcolare l'indennità, perٍ?
Scusa un attimo. Pronto?
Come ti permetti di riattaccare?
Smettila, sono in riunione. Mi sto innervosendo.
Ho telefonato al mio avvocato per il divano.
Che c'entra il tuo avvocato con il divano di mia madre?
Te lo faccio vedere io che c'entra.
Sono in riunione, non posso....
Puoi sbatterti dove ti pare le tue indennità.
Non intendo farmi trattare cosى!
Françoise, tutto ha un limite. Prenditi il divano, i CD,..
..il copripiumini, il colapasta di rame, non me ne frega niente!
Vai a cagare!
Ha riattaccato. Divorzi, che stress!
Perché io ho un buon avvocato. E' lui che ha vinto la causa.
Anche se mi costerà un patrimonio, non mi farٍ licenziare.
Ti do un consiglio. Prendi le indennità e vattene.
Non imbarcarti in una causa che ti costerà un patrimonio.
- Perché se credi che io.... - Scusa un momento!
Françoise, perdonami, non volevo, ti prego, scusami.
Ma se mi hai mandata a cagare!
Calmati, ne riparliamo stasera.
Non ti arrabbiare cosى. Françoise?
Che c'è?
Ti amo ancora, pulcino.
Vaffanculo.
Me ne vado.
- Mia moglie mi ha lasciato. - Ma va?
Che maiale che è Laurent!
- Eh, sى! - E io che lo credevo un amico.
- E' pazzesco. - Prepari subito il mio curriculum.
Victor....
Spulci tutti gli annunci. Devo trovare lavoro entro 8 giorni.
Victor, volevo dirle....
Poi prepari la documentazione della causa vinta grazie a me..
..e lo spedisca alla concorrenza.
- Victor, devo parlarle. - Che c'è, Thérèse?
Non posso, perché da oggi riprendo a lavorare.
- Come sarebbe a dire? - Ho trovato un altro lavoro.
- Non resta insieme a me? - Lei è stato licenziato.
Qual è il problema? Lavoreremo altrove.
Ma io ho le rate della casa e mia madre è venuta da noi..
..dopo la morte di mio padre e poi vorremmo comprare..
..una casetta che è un'occasione unica, quindi..
..per me restare dei mesi senza stipendio sarebbe una catastrofe.
Mesi?
Ma no! Un avvocato come lei troverà lavoro senza difficoltà.
Ma sa quanta gente in gamba resta dei mesi senza trovare un nuovo....
- In quale studio va a lavorare? - Io resto qui.
- In questo ufficio? - Non proprio in questo ufficio.
- E dove? - In questo piano, qui a fianco.
- Dove? - Con Laurent.
- Come sarebbe con Laurent? - La sua segretaria è in maternità.
Bisognava sostituirla e allora....
E da quanto tempo lo sapeva?
Certo! Che allegria!
Pronto, Paul? Sono Victor. Mi è successa una cosa spaventosa.
O meglio, due cose spaventose. Ho bisogno di parlarti, sto male.
Posso venire ora? Non ti disturbo, vero?
Buongiorno, sono un amico di Paul, ho un appuntamento con lui.
- Si accomodi in sala d'aspetto. - Grazie.
Non sono venuto a farmi visitare. Sono un amico di Paul.
Sono qui per fare due chiacchiere. Gli dica che sono arrivato.
- Sى, certo, lo avverto subito. - Sى.
Buongiorno, Martine, mi sono capitate due cose spaventose.
Sto malissimo, sono venuto a trovare Paul per....
- Sei venuto per l'allopatia o per l'omeopatia? - Eh?
- Dove sta telefonando, Concepciٍn? - A Parigi, madame.
- Ah, sى? Perٍ parla in spagnolo. - Sى, sto parlando con mia cugina.
Ah, sى? Mi dia. Pronto? Buongiorno, come va? E' un uomo.
Che tempo fa a Malaga oggi? Ah, davvero? Grazie, arrivederla.
A Malaga piove. E da quant'era che parlava..
..con la cugina che ha la voce da contrabbasso?
Avevo appena fatto il numero. Mia madre è molto malata e io....
Sى, lo so, conosco l'antifona. Ho avuto una bolletta spaventosa.
Ma ora ne ho le palle piene del suo filo diretto. Capisce?
Sى, madame, ho capito.
D'ora in poi, chiederٍ la fattura dettagliata..
..e le telefonate in Spagna le tratterrٍ dalla sua paga.
D'accordo, madame.
I pazienti in attesa sono qui per l'allopatia o per l'omeopatia?
Tutti per l'omeopatia, madame.
Martine, devo parlarti, non sai che m'è successo.
Allora, ci penso io, perché ne ho le palle piene.
Sono volgare, chi se ne frega. Non puٍ andare avanti cosى.
Signore e signori, se siete qui per l'omeopatia, sgombrate subito..
..altrimenti vi caccerٍ io a pedate nel culo.
Sono volgare? Chi se ne frega.
Perché mio marito è allopata. Chiaro? Non omeopata! Allopata!
Torno dalla banca, siamo in rosso grazie all'omeopatia.
Quando era allopata visitava 70 persone al giorno.
Dieci minuti ciascuno. Una ricetta piena di medicine ed era fatta!
150 franchi a persona. Fate un po' il conto.
Ora ne vede 10 al giorno e passa un'ora con ogni cliente.
10 persone invece di 70. Fate un po' il conto.
Perciٍ ho deciso, se vuole la guerra l'avrà,..
..ma con l'omeopatia ha chiuso. Tutti fuori dai piedi!
Martine, sei impazzita?
- Cosa faccio? Salvo il nostro matrimonio. - Paul!
In banca siamo in rosso e ne ho le palle piene dell'omeopatia.
Sono volgare? Chi se ne frega! Come pagheremo le rate..
..della casa al mare e la scuola dei ragazzi?
E le bollette del telefono visto che lei chiama sempre in Spagna?
Ma che fai? Te la prendi con gli immigrati?
E le riparazioni della casa di Rambouillet?
Smettila, sto lavorando.
E questo lo chiami lavorare? Passi ore a blaterare coi pazienti..
..mentre io mi batto con fornitori e banche.
E credi che ai pazienti piaccia aspettare ore?
Sono in otto e ne avranno fino a stasera. Vi divertite?
Prima qui nessuno aspettava mai. In 10 minuti, finito.
Esci immediatamente da qui.
Vai a cagare! Sono volgare? Chi se ne frega!
Finché abiterٍ qui potrٍ dire la mia.
Cosى non si va avanti. Se vuoi la guerra, l'avrai.
Paul, sono passato un momento perché mi sono successe..
..due cose spaventose. Ho bisogno di parlarti.
Non hai mai capito niente. Sono un medico, non un macinasoldi.
Mi piace guarire la gente. Mi rende felice.
Sono perfettamente d'accordo. E' bellissimo guarire la gente.
Ma cura con l'omeopatia chi ami. l ragazzi, me, la famiglia.
Ma gli altri no! Gli affari sono affari.
Non puoi fare il filantropo. Che fine faremo, se no?
Non potevo continuare cosى. Ero sull'orlo del suicidio.
70 pazienti al giorno. Peggio di una battona di periferia.
Tutti i pazienti al macello. In dieci anni neanche un guarito.
In dieci anni di allopatia non ho guarito una sola persona.
Ho fatto soldi, drogato la gente, incrementato il deficit sanitario..
..e arricchito l'industria farmaceutica.
Devo continuare cosى? Vuoi che mi suicidi?
Se devo continuare cosى e se per te è meglio, mi suicido.
Vedo che vuoi la guerra, allora ti avverto:
..siamo in comunione dei beni. Se chiedo il divorzio..
..prendo i ragazzi e metà di tutto. Ti lascio col culo per terra.
Mi trovi volgare? Chi se ne frega.
Ti supplico, ascoltami. L'omeopatia è il futuro.
Tutti i colleghi allopati mi chiedono di mandargli clienti.
Nessuno vuole più ingoiare droghe.
Non ho un buco libero nei prossimi 3 mesi.
Conosci i tassi d'interesse della banca? 17%!
E dicono che siamo privilegiati! 20 milioni al 17%!
Paul, devo parlarti. Stamattina mi sveglio e lei era sparita.
Vado in cucina ed era sparita.
O tu mi giuri che non farai più omeopatia tranne che in privato,..
..o me ne vado e ti mando il mio avvocato.
Non vorrai vendere la casa perché hai deciso di guarire tutti?
Vado in bagno: sparita. Apro il suo armadio: vuoto.
Anch'io ne ho abbastanza. Fai come meglio credi.
E' un problema tuo, non mio. Il prossimo. Tocca a lei.
Che posso fare? Tu che sei un amico da sempre, aiutami.
Non potrٍ mai mandargli il mio avvocato. Lo amo.
Aiutami, è talmente buono!
E poi trovo un biglietto in cui dice che sta con un altro.
Che mi lascia. Ti rendi conto?
Victor, non farle fare una sciocchezza, aiutami.
Portala da mia sorella Sophie, le vuole bene, ci penserà lei.
- Ti lascio. - Paul, ti devo parlare!
Ma ti rendi conto della scenata che ho fatto?
Magari i clienti non ci vanno più per colpa mia.
Ma no, ma no!
Come sei gentile. Meno male che abbiamo ancora amici come te.
Si fermi qui un attimo!
Ho visto una cosa in vetrina che cercavo da mesi.
Torno subito!
Sى.
Non ho più medicine per il naso ma posso ascoltarla.
Ma ce l'ha l'ascoltatore?
- Dai, ragazzi, si va. - Sى, mamma.
Apri tu, Hélène?
Mamma, c'è zia Martine con un signore.
Ciao, Sophie, guarda. E' uguale al tappeto che ci hanno rubato.
Ti ricordi il Klimt che stava nella casa di Rambouillet?
Ah, sى, carino.
Ti presento Victor. Un amico di Paul.
- Buongiorno, Victor. - Buongiorno.
Sono depressa, va malissimo con Paul.
Siamo in rosso in banca e ci ha rovinato l'omeopatia.
Mi spiace, ma sono in ritardo, dobbiamo andare in stazione.
Hélène, apri tu?
- E' meglio che vada via. - So come ti senti, stai come me.
C'è Pierre, con Gaspard e Sylvain.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Buongiorno.
- Come mai qui? - Ti ho portato i ragazzi.
Dovevamo vederci alla stazione.
- Bernard mi ha fatto dire dai ragazzi di venire qui. - Ma va?
- Buongiorno, Pierre. - Buongiorno.
Ti presento Victor, un amico di Paul.
Sى, buongiorno. Tu prestagli il gioco. Okay?
- Okay. - Devo scappare. Ci sentiamo.
Sى, a più tardi, mi sbrigo.
- Ciao, papà! - Prestagli il gioco.
Va bene, va bene.
E' l'ex-marito di Sophie, e Gaspard è il figlio che ha avuto..
..da Sylvie, la seconda moglie.
Ah!
E Sophie ha avuto Hélène e Nico con Bernard, il secondo marito.
Ah, capisco.
Mamma, ho perso il libro di matematica.
E Sylvain è figlio loro.
- Di chi? - Di Pierre e di Sophie.
Ah, sى, sى.
- Guarda che la fai comunque. - Non ci penso neanche.
Hélène, apri tu.
Mamma, c'è Alain con Marie.
- Ciao, Marie. - Ciao.
Buongiorno, Alain, ti presento Victor, un amico di Paul.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Ciao, Alain, ma Claudine e Richard non li hai portati?
No, li doveva portare Marianne.
- Dove? - Qui.
Ma non dovevamo vederci alla stazione?
Oh, no, no!
Oddio, non ci capisco più niente.
Alain è il marito di Marianne, la prima moglie di Bernard,..
..il marito di Sophie e Marie è figlia loro.
Quindi è la sorellastra dei figli di Marianne e Bernard. Capito?
Sى, come no?
Sono un sacco di fratellastri e sorellastre..
..e fanno le vacanze sempre insieme. Carino, no? - Certo.
Hélène, apri tu.
Uffa, perché sempre io?
- Sylvain, apri tu allora. - Che pallosa che sei.
Palloso sarai tu.
Chi è?
- E' Marianne con Claudine e Richard. - Ciao a tutti.
Ti saluto, Sophie, non disturbarti. Ti lascio i ragazzi, ciao.
Ciao, vado a mille!
Sى, pure io.
Marianne, ti presento Victor, un amico di Paul.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Dai, Alain, sono in doppia fila. - Sophie, vado via con Marianne. Ciao!
- Ciao, papà. - Ciao, mamma.
- Ciao, tesoro. - Ciao, mi raccomando.
Forza, andiamo.
Alain si è risposato con Marianne, la mamma di Claudine e Richard,..
..che lei ha avuto con Bernard. E' delizioso, no?
Sى, ma com'è che hanno divorziato tutti? Non capisco.
Vado io!
E'il papà di sicuro.
Accidenti.
E' arrivata Sylvie. Ti presento Victor, un amico di Paul.
- Ah, buongiorno. - Buong --
Sophie, ti ho riportato il libro di matematica di Sylvain.
L'ho trovato in pattumiera.
Complimenti, proprio bravo.
- Accidenti. - Ciao, caro. - Ciao, mamma.
Ah, grazie mille!
Scappo, ciao.
Ciao! Dobbiamo parlare del libro di matematica in pattumiera.
Mamma, non è colpa mia.
Ora non ho tempo, ma ne riparleremo!
- Buongiorno, Bernard. - Ah, Martine, come va?
Malissimo, ho litigato con Paul. L'omeopatia distrugge..
..il nostro matrimonio. Guarda, è come quello che ci hanno rubato.
- Ti ricordi il Klimt della cas -- - Scusami. Sophie!
- Chi ha preso i medicinali? - Li ho messi nella mia borsa.
Sei arrivato, Bernard?
Come mai i ragazzi sono qua? Non dovevamo vederci al binario?
Lo credevo anch'io, ma li hanno portati qui. Pierre mi ha detto....
- Tutti qua da noi? - Sى, tutti e sette.
- Perché li hai messi in borsa? - Giocavo al dottore.
Bernard, non so se conosci Victor, un amico di Paul.
- Bernard è il marito di Sophie. - Buongiorno.
Ah, sى, lei si occupa di diritto aziendale.
Sى, esatto, mi è successa una cosa pazzesca.
Ho appena fatto vincere una causa importante allo studio per cui....
- Papà, hai tu i biglietti? - Io? No, li ha Marianne.
No, li ho io. A meno che non li abbia persi.
....per cui lavoro, cioè lavoravo, perché appunto....
Merda! Non trovo più i biglietti.
No, Sophie, non dirmi che hai perso i biglietti.
I ragazzi sono qui pronti, con gli sci e tutto quanto.
Non mi seccare, li sto cercando.
Non ho mai detto di averli persi, li cerco, è un po' diverso.
Ma hai detto che non li trovi più.
- Non farmi innervosire. - Tu fai innervosire me.
Sempre cosى. Guarda che bordello quando organizzi qualcosa!
Non parlarmi cosى, per favore!
Ma i fatti parlano da soli. Prima tutti al binario,..
..poi invece tutti qui. Ci vorranno almeno quattro taxi.
Ma non li ho prenotati, perché non mi dici mai niente.
- In più perdi anche i biglietti. - Andiamo in metro. - Sى, in metro!
Nessuno mi ha detto che Claudine e Richard dormivano da Marianne..
..e poi perdi quasi 6000 franchi di biglietti.
Ti avverto, andare in vacanza in queste condizioni, no!
Non ce la faccio più. Basta, basta, basta!
Se sei portato per l'organizzazione, organizzala tu questa famiglia.
Organizzalo tu il viaggio. E' facile criticare..
..quando non si fa niente.
Non si fa niente? Chi è andato a prendere i soldi in banca?
Chi ha preparato valige, sci, giacche a vento e maglioni?
Chi si è beccato quattro lavatrici da asciugare e stirare?
Chi ha pensato ai compiti delle vacanze, alle provviste,..
..a sbrinare il frigo, a buttare la pattumiera,..
..alla valigetta di pronto soccorso? Hélène, ti proibisco di giocare..
..con il sacchetto dei medicinali! - E' qua, mamma!
Io sono stufa, sbrigatevela senza di me, io resto qui.
Insomma, che hai? Cosa ho detto? Cos'è questa crisi isterica?
Se mi dai ancora una volta dell'isterica, ti strozzo!
Papà, noi abbiamo voluto dormire da Marianne,..
..non è colpa di Sophie.
Tu accusi sempre Sophie e gli altri. Per questo mamma ha divorziato.
Bene, visto che tutta la famiglia è contro di me, d'accordo.
Rimango io, andate pure.
- Papà, bisogna chiamare i taxi. - Sta' zitto, so io cosa devo fare.
Non litigate, vi prego, è spaventoso, non posso vedervi.
Mia moglie mi ha lasciato stamattina e sono disperato.
Voi che siete una famiglia distrutta, smembrata da divorzi,..
..con bambini sballottati a destra e a sinistra,..
..dovreste cercare di capirvi. Pensare a quello che aspetta..
..i miei figli, è terribile! Come la mia lettera di licenziamento.
E' stato un tale shock!
Che dice? Victor, lei è fuori di testa.
Come si permette di criticarci? La nostra famiglia funziona bene.
Giusto. Come fa a dire che i ragazzi sono sballottati?
- Che vuol dire sballottati? - Voglio essere sballottato.
Io non vi critico, vi compiango. Mia moglie mi ha lasciato.
Ma è lei da compiangere, non noi. Stiamo benissimo e siamo felici.
Allora, andiamo in vacanza?
Victor è solo preoccupato per via della moglie.
Ma anche per me è lo stesso. Sono terrorizzata all'idea che....
Perché io amo davvero Paul, perٍ è l'omeopatia che....
Mamma! Stanno qui nel libro i biglietti.
Non mi dire!
Grazie, sei bravissimo! Ecco qui i biglietti!
Meno male. Ormai non ci speravo più.
Avanti, si parte!
- Posso evitare la matematica ora che ho trovato i biglietti? - No!
- Mamma, mi ridai le medicine? - No, non si gioca con le medicine!
Prendi gli sci, sbrighiamoci.
Attenzione. Mi scusi, ma devo chiudere la porta.
Sى, prego.
Vi lasciamo, siamo di fretta. Ciao, Martine.
No, vengo in stazione con voi. Devo parlare con qualcuno.
Arrivederci, Victor.
Aspettate, mi avete frainteso. Non mi sono spiegato.
Vi trovo molto simpatici e la vostra famiglia funziona.
Come?
Non capisco perché mi ha lasciato. Magari potessi capire.
Nei suoi panni, io cercherei di capire come ha fatto a restare.
- Come ha detto che si chiama? - Victor.
Lei mi piace molto, Victor. Dai, capo, un altro giro.
- Sono stronze le donne. - Tutte puttane.
- No, la mia no. - Ah, la sua no?
La mia tornerà con la coda tra le gambe.
Come quelle carogne di Laurent e Thérèse.
Sono due carogne, ma io mi batterٍ.
Alla salute di Thérèse che tornerà con la coda tra le gambe.
No, è la mia segretaria. Mi ha tradito.
Pure lei? Che vacca!
E Laurent è veramente un pezzo di merda.
Poteva pure lasciare sua moglie in pace. No?
Non hai capito. Laurent non è l'amante di mia moglie.
E' il capo del personale. E' lui che mi ha cacciato.
Cerca di stare attento.
Scusi, non avevo capito che è stato trombato pure sul lavoro.
Sى, te ne frega qualcosa? Ci trovi niente di strano?
No, non ci trovo niente di strano. Davvero, glielo giuro.
Ce ne facciamo ancora uno?
Sono solo al mondo, nessuno mi ama, che schifo.
- Comportati bene. - Sى, conti su di me.
Perché è una ragazza per bene, la migliore amica di mia moglie,..
..di famiglia molto ricca.
Non ha bisogno di scaldarsi. Già dal portone si capisce che....
- Che? - Che tipo di famiglia è.
- Tu come ti chiami? - Michou.
- Davvero fesso come nome. - Lo so, me l'hanno già detto.
Ah, sei tu?
Buongiorno, Tania, sono venuto perché Marie....
Buongiorno, bella signorina.
Non farci caso, lo conosco appena, si chiama Michou.
Buongiorno, bella signora.
Vorrei che mi aiutassi a ritrovare Marie e visto che.... Piangi?
Mi è successa una cosa terribile.
- Oddio, cosa? - Vieni a vedere.
Guarda.
E' il tuo violino.
Mi è esploso tra le mani ieri pomeriggio.
Stavo lavorando, ho un concerto tra2 giorni.
Non so cos'è successo. Tutto a un tratto mi ha mollato.
Forse il legno è secco. Il trio, gli alunni...
E paf!, mi ha mollato di botto. Le corde da un lato,..
..il manico dall'altro e schegge dappertutto.
Il liutaio arriverà a momenti. Sono fottuta.
Ho un concerto tra2 giorni e paf!, mi ha mollato di botto.
E' quasi incredibile, di botto. Studiavo un pezzo per il trio..
..e paf!, mi ha mollato. Avresti dovuto vedere.
Avevo l'archetto in una mano, il manico nell'altra..
..e il corpo del violino appeso alle corde.
Non puoi prenderne un altro?
Come un altro? Sai quanto costerebbe?
Prendine uno meno caro.
Ma non si cambia un violino cosى. Ci vogliono mesi per abituarsi.
Non potrei dare il concerto martedى....
Il liutaio!
Quel violino è un bel macello.
Come mia moglie: paf!, mi ha mollato. Di botto.
Ma almeno con sua moglie puٍ discutere, cercare di farla..
..tornare con la coda tra le gambe. Chissà?
Sى, forse.
Stavo studiando e paf!, mi ha mollato di botto.
Ho un concerto tra 2 giorni. Sono nei guai..
..se il violino non viene riparato.
Allora vado, vedo che sei occupata.
Sى, arrivederci.
A proposito, non è che sai dov'è Marie?
- Marie? - Mi ha mollato di botto.
E' la tua migliore amica.
Ti faccio ridere? Ti va di prendermi in giro?
Ma no, è Michou. Smettila immediatamente di ridere!
Non so dove sia Marie, ma se lo sapessi..
..tu saresti l'ultima persona a cui lo direi.
Se ti ha lasciato, ha fatto benissimo,..
..perché sei uno stronzo egoista e non ti meriti né i figli,..
..né la moglie che hai. Spero che resterai a bocca aperta..
..come un salame quando capirai tutto quello che hai perso.
Ho perso anche il lavoro. Non sei carina a dirmi che....
Ti saluto. La porta è da quella parte.
Paf! Mi ha mollato di botto. Avevo l'archetto in una mano,..
..il manico nell'altra e il corpo del violino appeso alle corde.
- Vuole una birretta? - No.
Peccato, perché tira su il morale.
Lasciami in pace.
Non è carino ciٍ che le ha detto. Lei ha perso tutto..
..e si sente dire: stronzo, egoista.
Ci è andata giù dura.
Ma sicuramente non lo pensa. E' nervosa per via del violino.
Ma anche tu, metterti a ridere da imbecille!
E' colpa tua, lo stronzo sei tu!
Mi scusi, la storia del violino mi faceva ammazzare dalle risate.
Non ce la facevo più.
Ma perché mi segui come un cane? Cosa vuoi?
Magari una bella birretta la fa diventare meno aggressivo.
Arrivederci, Michou.
- Arrivederci. Le serve niente? - No, niente.
Ho solo bisogno di mettermi a letto.
Perché se le serve qualcosa, posso andare io.
Sta' tranquillo, faccio da me. Ho solo bisogno che te la squagli.
Hai afferrato? Aria! Ciao.
Allora la saluto. Ciao!
- Victor? - Françoise? Come mai qui?
Sono due ore che ti aspetto. Ho saputo del licenziamento.
E' terribile. Avevo appena vinto una causa vitale per lo studio.
Quel mascalzone di Laurent!
Sai che siamo in pieno divorzio noi due?
No, non lo sapevo. Non riesco a crederci.
Grazie per essere venuta a tirarmi su il morale.
Marie se n'è andata stamattina. Non c'era neanche il latte.
Devi farmi un grande favore. Firmare questa lettera.
- Quale lettera? - Non sai cosa mi tocca sopportare.
Laurent è un mostro. Per esempio, il divano di pelle.
Dice che è di sua madre. E' falso, l'ho comprato io per posta.
- Cosa? - Il divano.
Ah, il divano, sى.
In questa lettera, tu dici che va a letto con la tua segretaria.
- Va a letto con Thérèse? - Non lo so.
Ma da quel bastardo voglio il massimo degli alimenti.
- Sai che Marie mi ha lasciato? Stamattina. - No? - Eh, sى.
- Per sempre? - Sى, con un uomo, credo.
- E chi è? - Non lo so.
E se scrivessimo che Laurent va a letto con Marie?
- Laurent va a letto con Marie? - Non lo so, ma ci vendichiamo.
Françoise, sto malissimo, ho bisogno di parlare con qualcuno.
Il mio scopo è tormentare Laurent fino a farlo crepare.
Quando cerco di raccontare la mia storia, tutti se ne fregano.
- Di cosa? - Dei miei problemi.
Perché? Hai dei problemi?
Rimani qui a dormire, mi sento cosى solo.
- Eh? - Ho paura a dormire solo.
Non è possibile, gli uomini sono tutti uguali.
Vengo a chiederti di aiutarmi, sto subendo un divorzio atroce..
..e tu cerchi di portarmi a letto?
Ma no, non ti tocco neppure. E' solo per stare insieme.
Conosco l'antifona. Da buoni amici, vero?
Victor, mi deludi molto. Mi aspettavo ben altro da te.
- Non è come pensi, non hai capito. - Ho capito benissimo. Ti saluto.
Françoise!
Signor Victor, signor Victor!
Perché non risponde?
- Lei conosce Victor? - Sى, un po'.
Chi è?
Sono Michou. Vuole una birretta?
Va'a farti fottere!
- Beh, d'accordo. - Victor non è suo amico, allora.
Non proprio, no.
- Le offro una birra? - Come si fa a dire di no? Sى!
- Lo conosce bene? - Veramente no.
Non lo sopporto.
Qualche volta non lo si sopporta, ma poco.
Ah!
Pronto, mamma? Sono Victor, come stai? Sى, tutto bene.
No, per niente, vengo a trovarti. Prendo il rapido delle 11.
Te lo giuro, è una cosa che adoro!
Non so resistere. Inonderei tutto con il cioccolato, o con la crema.
- Ehi, Michou? - Buongiorno, signor Victor.
- Ma che ci fate qui? - Non lo vedi? Parliamo.
- Vi conoscete? - Da ieri sera, sى.
- E avete passato la notte insieme? - Come vedi, sى.
- Quando passi vicino alle vetrine.... - Ma è pazzesco.
Comportati bene, mia madre è un tipo molto all'antica.
Non chiederle birra, detesta l'alcol, e sii educato.
Signor Victor, la ringrazio molto.
Smettila di chiamarmi signor Victor, mi dà fastidio.
Mi scusi, signor Vic -- No, voglio dire Victor.
Le do del tu. Va bene? E non si preoccupi, andrà bene.
E' stato carino a invitarmi.
No, non t'invito da mia madre, ti trascino da mia madre,..
..perché sei appiccicoso, mi fai pena e io sono debole.
- Ma se ti metti a ridere.... - No, non rido, glielo giuro.
Prendiamo birretta e panini per il viaggio?
Là!
Avete davvero passato la notte insieme?
- Sى! - Siete andati a letto assieme?
No, perché io non ho casa e lei era preoccupata..
..per una roba di tetto coniugale. E cosى siamo rimasti al bar.
Sei un tipo incredibile. Ma com'è che non hai una casa?
Perché la moglie di mio fratello è malata.
Ah, sى? E che c'entra con la casa?
Sono rimasto disoccupato e sono andato a vivere da mio fratello.
Il figlio era appena morto in moto. Ora la moglie ha un cancro..
..e l'ospedale l'ha rimandata a casa perché sta alla fine..
..e allora ho dovuto ridargli la camera. Ne hanno due.
Mio fratello aspetta il sussidio da un sacco. I soldi fanno comodo.
Che angoscia! Ma cosa speri? Di impietosirmi? Non attacca.
Ma no, non ci pensavo proprio. Lei chiede e io rispondo.
Non voglio farle pena. Me ne frego di queste cose.
Sono allegro!
Françoise ti ha detto perché divorzia da Laurent?
Mi ha detto solo che gli sta sulle palle.
E' pazzesco perٍ. Basta poco e la gente si separa.
Una volta non era cosى. Le coppie stavano assieme,..
..imparavano a sopportarsi, si volevano bene davvero.
l miei genitori, per esempio, sono una coppia stupenda.
Non litigano mai, sono felici, invecchiano insieme, tranquilli,..
..nella loro bella casetta. Davvero, è favoloso.
- Buongiorno, signor Borin! - Buongiorno.
- Tutto bene? - Sى, bene.
Bene.
Tenga.
E' venuto a fare una visitina ai genitori?
- Sى. Allora, a più tardi. - D'accordo, arrivederci.
No, niente.
Insegna yoga qui. E' simpaticissimo.
- Vi conoscete tutti da queste parti? - Sى. - Eh!
Guarda, c'è la sorellina.
Ciao, papà.
Ciao, Isa.
Ciao, mamma.
Ho incrociato il signor Borin, sempre abbronzatissimo e in forma.
- E' qua fuori? - Sى, è qua fuori.
Lui è Michou, un amico che....
Buongiorno signora, buongiorno signore, buongiorno signorina.
- Victor, dobbiamo parlare. - Di cosa?
Delle faccende da sistemare. In famiglia, perٍ.
Va bene. Michou, ti spiace uscire un momento?
Eh? Ah, sى, certo. Chiedo scusa.
Fai due chiacchiere con il signor Borin, è simpatico.
Sى, vado, scusatemi. Non volevo disturbare.
E' un poveraccio che ho raccattato. Mi segue come un cane.
Mamma, sai cosa mi è capitato? Marie mi ha lasciato.
Sto malissimo e non capisco assolutamente cosa succede.
E poi ho perso il lavoro lo stesso giorno.
- Victor, tua madre ha un amante. - Eh?
Ha deciso di lasciarmi per andare via con lui.
Eh?
A 50 anni se la fa con uno di 10 più giovane di lei.
- Esatto. - E papà resta da solo.
- E chi è? - Il signor Borin.
- Il signor Borin? - Sposato. Due figli.
Il signor Borin, quello là fuori?
- Ma che figlio di puttana! - Già.
Mamma, sei impazzita per caso? E dove vuoi andare?
E papà? Io ho problemi enormi. Marie mi ha lasciato,..
..ho perso il lavoro, sto malissimo!
Victor, finiscila all'istante. Stai zitto e ascoltami.
Dei tuoi problemi di lavoro, con tua moglie, di soldi,..
..in generale e in particolare,..
..a me, tua madre, non me ne frega proprio niente.
Ti è chiaro il concetto? Allora, io me ne frego.
Non puoi sapere fino a che punto me ne frego.
Non me ne puٍ strafregare e strafottere di meno.
Ma è incredibile! Mia madre che se ne frega dei miei problemi?
E ti dico di più: non me ne frego solo dei tuoi problemi,..
..ma anche di quelli di tua sorella.
Me ne frego totalmente. E adesso viene il bello!
Me ne frego solennemente dei problemi di tuo padre.
Sto sognando. Porco cane! Sto sognando?
Non stai sognando.
Per 30 anni vi ho lavati, nutriti, coricati, alzati,..
..consolati tutti e tre, vi ho stirato le camicie,..
..lavato le mutande, seguito negli studi,..
..mi sono rovinata il fegato. Ho vissuto solo per voi,..
..attraverso voi.
Ho ascoltato tutte le vostre storie, angosce, problemi,..
..senza mai rompervi le palle con i miei.
Perciٍ adesso vado in pensione. Tu hai ancora una lunga vita..
..per risolvere la tua crisi, a me resta poco tempo..
..per risolvere la mia, perciٍ, per una volta,..
..faccio passare i miei interessi prima dei tuoi.
Stai per distruggere due famiglie per una volgare storia di letto.
Ah, quando sono le tue storie di letto, è amore,..
..quando sono le mie, è volgare. E' cosى?
Sى, è volgare, è schifoso.
Ma è un capriccio. Ha 10 anni meno di te, non puٍ durare.
Durerà quello che durerà, per me è indifferente.
Anche se dovesse durare un'ora sola, lo farei ugualmente.
Comunque, non mi pare che la durata faccia bene..
..alle storie d'amore.
Non è una storia d'amore, a te interessa solo scopare.
Certo che m'interessa. A te non interesserebbe forse?
E se fosse solo una bella storia di sesso, io non ne avrei diritto?
Sono matti questi due. Come pensano di essere venuti al mondo?
Non vi ho fatti dalle orecchie, ma da quella là, tesori miei.
Era gradevole, all'epoca, scopare con vostro padre.
Ormai non succede più niente. Non vi farà piacere sentirlo,..
..ma vostra madre a letto funziona molto bene.
Meglio che mai. Sapete? E c'è un'altra cosa..
..che non vi farà piacere: è che sono innamorata,..
..serena..
..e navigo nella felicità.
Con la mamma? Per la miseria!
Non puٍ immaginare. E' bella, spiritosa,..
..ci divertiamo come due ragazzini. Andiamo in montagna,..
..al ristorante, in bicicletta, facciamo picnic, è un vulcano.
- Io sono rinato. - Sى, ma ha passato la cinquantina.
Beh, io ne ho quaranta.
Con mia moglie, da anni non succede più niente a letto.
Come due pezzi di marmo.
Sono andato con tizie del tipo... tsz tsz tsz tsz, isteriche,..
..non capisci mai se le fai godere. Ma lei.... lei....
- Pam! - Addirittura ''pam''?
Eh, sى, mi è entrata nella pelle. Non so come dire.
Merda, arriva mia moglie.
Ero sicura di trovarti qui.
Josiane, calmati.
- Lei c'è? - Certo.
Vado a parlarle. Venite, ragazzi.
Josiane, non fare cavolate.
E sei tu che me lo dici?
E qua ci siamo!
Buongiorno, Josiane, c'è del caffè. Buongiorno, ragazzi.
Ho tirato fuori le vecchie casse dei giochi di Victor e Isa.
- Dai, andiamo. - Arrivederci.
- Va via insieme a lui? - Sى, vado via insieme a lui.
Mi scusi, ma non puٍ fare niente per impedirlo.
Ciao!
Presto, presto. Ecco qua, andiamo.
Ciao!
Arrivederci.
Mamma, un costume da indiano!
Non pianga, Josiane.
Dammi le piume, le ho viste prima io!
E' spaventoso!
Resti a dormire qui, non la lascio andare via in questo stato.
I bambini li sistemeremo nelle camere di Victor e Isa.
Sى, volentieri, grazie.
Potrei anche fare una sciocchezza stasera.
Suicidarmi!
No, deve farsi coraggio, Josiane. L'aiuterٍ io.
Papà, visto che hai compagnia, io ti lascio.
Sى, d'accordo, e grazie di essere venuto, Victor.
A presto, figliolo. Arrivederci, Isa cara.
Arrivederci, papà, ti lascio con Josiane, ti telefono.
Arrivederci signora, arrivederci signore, buona serata.
E coraggio.
Credo che me ne andrٍ in Africa o in India.
Perché?
Vorrei rendermi utile con ''Medici senza frontiere''.
E' troppo deprimente qui.
- Lei è medico? - No, ho un'agenzia pubblicitaria.
Ah. E potrebbe essere utile agli africani, secondo lei?
No, ma a me farà bene cambiare aria.
Ah, certo.
Come ci ha sbattuto in faccia che se ne frega di noi.
Fa rabbia che uno se ne freghi dei vostri problemi.
Sono invitata dai La Ville stasera. Vuoi venire?
Chi? Il deputato? E' socialista o neogollista?
Socialista e ha bisogno di una campagna pubblicitaria.
- Posso autoinvitarmi? - Gli telefono.
Uno dei maggiori problemi che la Francia dovrà affrontare,..
..prego, sarà come migliorare l'immagine della classe politica..
..nei confronti dell'elettorato. Da cui l'esigenza di comunicazione.
Per questo la pubblicità e i media sono indispensabili.
Assolutamente.
- Vado a prendere gli antipasti. - Le do una mano.
Non ha senso, ora come ora brancoliamo nel buio pesto.
E poi c'è il problema del razzismo. Come debellare questo flagello?
Io mi fido del popolo francese. E' tollerante e generoso.
Ma il 15% dei voti all'estrema destra non è poco.
- Lo so, è terribile. - E' più che terribile.
E' un'autentica vergogna.
Lasci stare, Isa.
- Non ha più la marocchina? - No, da tempo. Ho una filippina.
- Ah, sى? E' brava? - E' formidabile.
Le asiatiche sono le migliori: serie, pulite, discrete, lavorano.
Anche le portoghesi sono pulitissime, ma ladre.
Le magrebine sono bravissime coi bambini, ma sono sporche.
Quanto alle nere, sono sempre stanche.
No, con le asiatiche, pollice alto.
Posso darle l'indirizzo di un'ottima agenzia.
Ah, sى? Magari. Grazie.
Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.
Certo.
Hai tutto?
Sى, ho il foie gras, la costata e il caffè.
Io i dolci, i liquori e i vini.
- Ti ha visto nessuno? - No.
Ma guarda un po'!
Ma questo a Olivier e a Sarah non interessa.
- E cosa v'interessa nella vita? - L'ecologia.
Anche la dietetica. Abbiamo letto tutto sulla dietetica.
Non esagerare, avrete letto qualche libro sulla dietetica.
No, mamma, ho letto tutto.
- Dei veri appassionati. - Conosce la dottoressa Kusmine?
- No. - Un vero genio.
- E la macrobiotica? - Sى, un po'.
- Che dice esattamente? - Che mangiamo merda.
- Ah! - Ah!
- Ma fatelo entrare. - No.
Non lo si puٍ lasciare in mezzo alla strada.
- Sى, non c'è problema. - Ma come?
- Davvero gentile da parte vostra. Lo chiamo? - Sى. - Certo.
Vedrete, è un bravo ragazzo. Un po' scemo, ma bravo.
Il fascino della plebe.
Il fascino della plebe. Buona!
- Che problema c'è? - Apriamoci al fascino della plebe.
Michou? Michou?
Michou! Puoi venire, t'invitano a cena.
Che gentili, ma io sono a posto, non si preoccupi, signor Victor.
Smettila con questo ''signor Victor'', te l'ho già detto.
D'accordo, le do del tu, ma resto qua, non è un problema.
Avanti, andiamo.
Ma comportati bene. Forza.
E lei, Michou, che cosa ne pensa?
E' molto più facile essere contro il razzismo quando si abita qui..
..che quando si abita a Saint Denis.
Io sono di Saint Denis e sono razzista.
Voi, invece, vivete in questa casa e non siete razzisti per niente.
Francamente, Michou, lei si considera razzista?
Francamente sى. Con gli stranieri ci vivo assieme e non li sopporto.
Non fanno niente, sono sporchi, ci fregano le macchine,..
..gli danno pure le case prima che a noi.
Con tutti i sussidi guadagnano più di noi.
A scuola i nostri figli non imparano niente,..
..perché circondati da stranieri che non parlano francese.
Ci rompono con i loro chador e dovremmo pagargli le moschee.
Tutto ha un limite.
Che ne è del diritto alla diversità, della tolleranza,..
..dell'ideale della Francia, terra d'asilo?
Io che ne so? Non so niente.
Ma è orrendo essere razzisti, è immorale.
Sى, ma uno non puٍ cambiare.
Allora, lei vota Le Pen?
No, non posso votare, non ho fissa dimora.
Sono 5 anni che mio fratello ha chiesto un tre vani,..
..ma siccome il figlio è morto non glielo danno.
Ecco perché non ho fissa dimora. Perché la moglie ha il cancro..
..e dall'ospedale l'hanno rimandata a casa.
Sى, va bene, ma se votasse, voterebbe Le Pen?
Tutti gli arabi che conosco stanno in cinque o sei vani.
Per forza, hanno tanti figli.
Quello che non capisce è che non risolverà i suoi problemi..
..col razzismo.
Sى, ma capisco che tre quarti del pianeta stanno nella merda.
Allora cercano di piazzarsi da noi, dove c'è meno merda.
Poi, una volta qui, bisogna stringersi per fargli posto..
..e farli sopravvivere. E' ovvio. - Appunto.
Ma finora si sono stretti solo quelli di Saint Denis..
..e non quelli di qui. E poi dobbiamo stringerci..
..continuando a sorridere, perché se no è immorale.
Lei non sarà un po' comunista?
Non sono comunista, altrimenti avrei avuto la casa da un pezzo.
E pure mio fratello.
Allora si sbrighi a prendere la tessera del partito..
..prima che scompaia per sempre.
Ci ho già provato parecchie volte,..
..ma mi hanno sempre cacciato perché non seguivo la linea,..
..facevo troppi zigzag e per avere una casa,..
..bisogna far vedere che si segue la linea, ma io sono un imbecille.
Ma no, ma no!
Possiamo metterci a tavola.
Victor, come vanno gli affari?
Andavano benissimo fino a venerdى. Ho vinto una causa importante..
..per lo studio per cui lavoro, anzi lavoravo. Perché, appunto,..
..è incredibile, ho lottato 18 mesi per costruire..
..una causa vitale per lo studio....
Mi alzo, vado in bagno e lei è sparita.
Apro l'armadio....
Non so se i tuoi problemi personali possano interessare.
Lasci stare, Isa.
Come faccio a mettere da parte i miei sentimenti personali?
Quelle carogne di Laurent e Thérèse....
- Ha visto la campagna di Marchellier? - Sى, come no?
Se avessi perso la causa, non mi avrebbe licenziato.
Tesoro?
- Sى? - La prego di scusarmi, Victor. Non so come, ma la cena è sparita.
Come sparita?
Non c'è più niente. Il foie gras, la costata, il dolce, i vini. Tutto!
- Ma cosa dici? - Ma è impossibile.
Venite a vedere.
- Scusate. - No, prego.
Cos'hai in tasca?
- Io? Niente? - Cosa nascondi in mano?
Ma niente, proprio niente.
Cos'è questo schifo? Un dolce? Sei andato a fregare il dolce?
No, per niente, è che....
Dovremo accontentarci degli spaghetti.
Il nostro pranzo è svanito. Il ladro dev'essere passato..
..dalla porta che dà sul giardino e ha preso tutto, proprio tutto.
- Ma non è possibile. - Roba da non credere.
Vi prego di scusarmi, vado ad aiutare mia moglie.
Sei un maiale! Non ne posso più!
Sei pure un coglione razzista! Vergognati!
Non è colpa mia, non sono stato io.
Sai di vino, hai rubato anche il vino, brutto idiota!
Signor Victor, le giuro che l'ho trovato nel cassonetto.
E non chiamarmi ''signor Victor'', mi dà fastidio.
Va bene, le do del tu. D'ora in poi....
Ci siamo!
Zitto!
Ci siamo, spero che non abbiate troppa fame.
No, non troppa, cosى cosى. Molte grazie, non si preoccupi.
Appena usciamo ti spacco la faccia cosى bene..
..che neanche tua madre ti riconoscerà più.
Tanto mia madre è da un bel po'....
- Papà e mamma non ci sono? - No, sono in cucina.
Gli spaghetti sono in arrivo. Non so come sia potuto accadere....
Cos'è quella pentola, Olivier?
Riso integrale, siamo stufi dei vostri pranzi di merda.
Appena vedremo un alimento malsano qui dentro..
..lo getteremo nella spazzatura.
Ma siete impazziti? Siete stati voi a rubare il pranzo?
L'abbiamo gettato nella spazzatura.
Avete gettato tutto il pranzo nella spazzatura?
Visto?
Abbiamo gettato il fegato..
..perché è tossico e di un animale torturato.
La costata di manzo, perché i manzi assumono solo antibiotici, ormoni,..
..e pillole chimiche. I liquori, perché non ne possiamo più..
..dei dopocena in cui si dicono fesserie e poi si guida ubriachi.
E il dolce perché è pieno di zuccheri, grassi e microbi.
E' una fabbrica di carie.
Se volete morire a 50 anni di sclerosi a placche, cancro..
..o infarto, chi se ne importa, ma noi non mangeremo più cosى,..
..perché non vogliamo vivere come bestie malate.
Vogliamo vivere a lungo e in buona salute.
Avete completamente perso la testa!
Olivier, cerca di ragionare. Sono deputato in una zona agricola,..
..immagina che succederebbe se la stampa di destra sapesse..
..che a casa mia si gettano manzo, foie gras e vino nella spazzatura.
Perché ami tanto fare il deputato? Per fare qualcosa di utile,..
..o avere le mani in pasta per poterne approfittare?
Sta' attento a quello che dici.
Ti preoccupi più della stampa di destra che della nostra salute.
- E se non venissi rieletto? - Ce ne infischiamo!
Non ti chiedi perché la terra è un immondezzaio?
Perché la gente si ammala sempre più giovane?
No, te ne freghi, per te conta solo essere rieletto.
Sei un idealista e va benissimo, ma ci sono realtà economiche..
..dietro l'inquinamento. Gli allevatori, la concorrenza.
E allora? Dobbiamo intossicarci per consentire..
..agli allevatori di far soldi a spese nostre?
E soprattutto farli votare per te? Che crepino gli allevatori..
..con la loro carne di merda! E quando la gente capirà..
..che la carne fa male e smetterà di comprarla,..
..gli allevatori smetteranno di allevare e coltiveranno cereali.
E se non sarai rieletto, forse t'interesserai al bene della gente..
..e non solo al tuo bene.
- Sono desolata, scusateci! - No!
Abbiamo tutti apprezzato la tua sortita ecologica,..
..ma ora gradiremmo metterci a tavola. Vero?
No, ho appena buttato gli spaghetti nella spazzatura.
- Vai subito in camera tua. - Vaffanculo, vecchio idiota!
- Chiedi immediatamente scusa! - Puٍ morire mio padre.
Adesso basta! In camera vostra!
Sai che sembri quando parli con quel tono? Un neogollista.
Hai la faccia proprio del peggior neogollista.
- Brutto moccioso, stronzetto! - Nullità! Neogollista!
- Credo sia meglio che andiamo via. - Sى, forse è meglio cosى.
- Sono desolata. - S'immagini, capita.
- Isa, non ne parli con nessuno. - Stia tranquilla, sarٍ una tomba.
- Arrivederla, signor.... - Michou, e grazie per il pranzo.
Cioè il pranzo che ha preparato e non abbiamo mangiato.
Andiamo!
- Arrivederci, a presto. - Sى, a presto.
- Ho una fame da lupi. - Dillo a me.
- Ormai è tutto chiuso. - A casa non ho niente.
- Tu invece, Michou.... - Ho un po' di mal di pancia.
Ti sta bene.
Ma perché? Ha visto che non avevo fregato io la roba?
Quei ragazzi sono fuori di testa.
Ma se è vero quello che hanno detto sul fegato, la carne e i dolci....
- Sى, è verissimo. - Oddio! Che mal di pancia!
Mi sento malissimo. Sarà cancro?
- Il letto se lo fa da solo? - Sى, molto gentile, grazie.
- Il bagno dov'è? - In fondo a destra.
- Non è che deve vomitare? - No, per niente.
- Qui, la moquette è nuova. - Ah, sى? Molto carina.
Vuole un secchio vicino al letto?
No, se lascia acceso in corridoio ce la faccio ad arrivare in bagno.
Il tuo amico comincia a darmi un po' sui nervi.
- Anche a me. - Ma perché te lo trascini dietro?
Domani lo mollo.
- Ti dà fastidio dormire cosى? - No, è come una volta.
Isa! Isa!
- Cosa c'è? - E' la voce di Didier.
- Didier? - Il mio fidanzato.
- Sei fidanzata? - Insomma, il mio uomo.
Isa, sono io!
- Ma che vuole a quest'ora? - Vado a vedere.
Isa!
- Che ci fai qui? - Ho portato tutta la mia roba.
Sono stufo di dormire da solo, vengo a stare qui.
- Vieni a stare dove? - A casa tua.
Sono le tre del mattino.
Non ti preoccupare, torna a letto, porto dentro e ti raggiungo.
- Metto a posto domani. - Ma cosa ti prende?
Sono stato egoista, amavo troppo la libertà..
..e non ti ho mai proposto di sposarmi e di vivere con te,..
..ma stasera ho deciso, ho capito che ti amo davvero..
..e non posso fare a meno di te. Faccio il gran salto.
Quale gran salto? Sei impazzito per caso?
- In che senso, impazzito? - Non mi va che tu venga qui.
Come sarebbe non ti va?
Non mi va e non c'è abbastanza posto per tutti e due.
- Non mi ami più? - Ti amo moltissimo.
- Ma questo non vuole dire che.... - Allora sposiamoci!
- No, non ne ho proprio voglia. - Di cosa non hai voglia?
Di tutto e di niente. Per esempio, tu hai fame quando sono a dieta.
Ti radi per delle ore e non pulisci mai il lavandino.
Non ho posto per una lavatrice più grande.
Il tuo amico Stéphane è noioso e non mi va che venga a casa mia..
..a guardare le partite di calcio e a mangiare le noccioline.
E mille altre cose.
- Non ti piacciono i miei amici? - Stéphane proprio no.
Se mi amassi, ti piacerebbero.
Io ti amo, ma Stéphane non mi va giù. Che ci devo fare?
Poi, ho una libreria nuova dove ho infilato tutta la mia roba.
All'idea d'infilarci dell'altro....
- Sei una bella egoista. - E tu dove credi di essere?
Come sarebbe a dire?
Vieni a rompere le palle alle tre del mattino!
Io vengo a chiederti di sposarmi e tu lo chiami rompere le palle?
Io non voglio vivere con nessuno. Né con te, né con nessun altro.
Voglio vivere sola. Voglio scoreggiare tra le lenzuola,..
..rientrare anche in piena notte, mangiare dove capita,..
..invitare gli amici, pulire casa una volta all'anno se mi gira.
Spendere i miei soldi come mi pare.
Ma puoi farlo benissimo, non vedo qual è il problema.
Il problema è che non voglio un uomo stravaccato sul divano..
..che sbraita: ''Che c'è da mangiare stasera?''
Non voglio che mi si dica: ''Stira tu che stiri cosى bene''.
Non voglio comprare la BMW di cui pagheremo le rate assieme.
Non voglio che tua madre mi chieda se ti ho dato le medicine.
Non voglio i tuoi calzini sporchi tra i panni da lavare.
Non voglio pulire la cucina il giorno in cui avrai deciso..
..di preparare la paella per i tuoi colleghi d'ufficio.
Non voglio chiederti se vuoi guardare il film o lo sport.
Non voglio, non voglio!
La tua vita è la tua vita, la mia vita è la mia vita.
Vuoi poter scopare quando vuoi e con chi vuoi.
- Dacci un taglio. - C'è qualcun altro qui?
Senti, io ti amo molto, ma va benissimo cosى.
Ci si vede di tanto in tanto, ognuno nella propria casetta.
- Sono sicuro che hai un altro. - Non ho proprio nessuno.
- Allora fammi dormire qui. - No, stasera no.
Perché stasera no? L'altro ieri sى e stasera no?
- Perché stasera non mi va. - Tu hai un altro ed è qui.
- Sei veramente pietoso. - Voglio esserne sicuro.
Se fai un passo in più, tra noi è tutto finito.
Lo sapevo che stavi con un altro!
E'mio fratello.
Mi presento, Victor, il fratello di Isa.
Che puttana! Proprio quando volevo chiederti di sposarmi!
- E' mio fratello! - Sى, sى!
Tuo fratello, un corno! Nudo nel tuo letto e dovrei crederci?
Ma non è nudo, è mio fratello!
Mi spiace, non ce l'ho fatta ad arrivare fino al bagno.
E questo chi è? Non dirmi che è tua sorella!
- E' Michou! - Ce l'ho messa tutta....
- E' un'ammucchiata, allora! - Vattene, stronzo!
Se facciamo insieme, si fa prima.
Ecco il biglietto del treno e i soldi per la corriera.
Parte fra un'ora davanti alla chiesa.
- Bene, d'accordo. - Fatto.
- Allora, arrivederci. - Ti saluto, Michou.
D'accordo, allora la corriera è tra un'ora.
Devi timbrare il biglietto alla stazione.
- Sى, devo timbrarlo. - Bene.
Vado in montagna con Isa.
No, adesso basta, mi segui come un cane e non so perché.
E non fai che fesserie.
Perché mi segui sempre? Sai almeno perché?
- Eh? - Perché mi segui sempre?
- Ahm.... - Rispondi francamente.
- Sى. - No, senza frottole, sinceramente.
Se io fossi uno sbandato come te, se non ti pagassi tutto,..
..se tu non sperassi di levarmi un po' di soldi ogni giorno,..
..francamente, mi seguiresti solo per amicizia?
Per quello che io sono, per Victor?
- Francamente.... - Sى, sul serio, senza bleffare.
- Francamente, allora.... - Sى.
Se lei fosse uno sbandato come me, se non potesse pagarmi tutto,..
..e io non sperassi di levarle un po' di soldi ogni giorno,..
..francamente, non mi verrebbe mai in mente.
- Ah, no? - No, francamente no.
- Nemmeno per amicizia verso di me? - No, mi scusi, francamente no.
Nemmeno perché ti sono simpatico e ti trovi bene con me?
- No, per niente, francamente. - Fai davvero schifo.
Non immagini neppure quanto fai schifo, Michou.
Perché? Non ho detto bugie, ho risposto francamente.
Nessuno mi ama, se ne fregano tutti dei miei problemi,..
..ognuno pensa solo a sé. E' una cosa disgustosa.
Se vuole, le porto lo zaino.
Falla finita, non lo faresti per aiutarmi, ma perché sai..
..che dentro c'è da mangiare.
Le giuro di no, voglio portarlo per aiutarla. Davvero.
Voglio venire in montagna con lei.
E' molto dura come montagna.
Ma io sto benissimo. Le ridٍ il biglietto del treno.
- E i soldi non me li ridai? - Sى, difatti. Tenga.
Allora, andiamo in montagna?
Isa, sbrigati, o ci perderemo l'alba!
Arrivo! Sto pulendo la moquette.
Come si sta bene! Ma il fiato manca.
Bisognerebbe tenersi in forma.
A 13 anni salivi correndo.
- Che vista! - Oh!
Che bellezza!
Che stanchezza, merda! Ci mancava la montagna.
Siamo in cima! Ma che bellezza! Yuhu!
Ci si sente re del mondo!
Io sono il re dei cretini che gli porto pure la roba.
Non ce la faccio più. Dove vogliono arrivare quei due?
Ma che stanchezza!
Che stanchezza! Porca miseria!
Bevi meno birra.
Altro che spuntino. Pesa un quintale.
Per lei non c'è niente. Dopo l'indigestione di ieri sera..
..un po' di dieta non guasta.
- Certo, un po' di dieta. - Sى, un po' di dieta.
Non hai neanche guardato il paesaggio. Hai visto che bello?
- Ma che ti prende adesso? - Niente, niente.
- Ma piangi? - No, ora mi passa.
- E' la dieta che ti fa piangere? - No, è il paesaggio.
Mi fa pensare alla moglie di mio fratello, vorrei vederla.
- Dove vuoi andare? - A trovare mia cognata.
- Puoi restare un po' da me. - Lei sta morendo.
- Tieni, eccoti cento franchi. - Sa dove se li puٍ sbattere?
- Ti sei offeso? - No, sono triste.
Di lasciarmi?
Ha più bisogno lei di me che io di lei, ma è troppo coglione per capirlo.
Dammi l'indirizzo di tuo fratello. Il mio lo sai.
Tenga.
L'avevi già preparato?
Ciao, Victor.
Ciao, Bébert. Oh! Che cavolo ti è successo?
- Parli della testa? - Hai fatto a botte?
No, è il chirurgo che mi ha rovinato.
Sى, in effetti ti ha rovinato.
- Che palle! - E' proprio il caso di dirlo.
Mi sono fatto un trapianto di capelli, ma non è riuscito.
Sembrano peli di spazzola, vanno da tutte le parti.
Allora mi hanno fatto la tecnica dei lembi.
Ah, beh.
Sono sacche piene di siero fisiologico. Fanno un male boia!
- Non puoi capire! - Ma viene bene, poi?
- Si spera, ma non è sicuro. - E costa?
Sى, ho chiesto un prestito in banca anche perché dopo..
..mi faccio un filling. - Cos'è un filling?
Prendono del grasso dalla pancia e me lo iniettano nelle rughe.
- Una roba geniale, vedrai. - Ma non hai molte rughe.
Sى, invece. Poi la medicina ha fatto tali progressi..
..che bisogna approfittarne. - Certo che ne hai approfittato.
Beh, si vede.
Ma sono i medici che se ne approfittano, mi dirai.
Non ho detto questo.
A te, invece, come va?
Insomma. Ho perso il lavoro e mia moglie mi ha lasciato.
- Ma tu non sei calvo! - Come vedi, non vuol dire.
- Hai visto il grasso che ho qui? - No, dove?
Se in una settimana non sparisce, faccio anche la liposuzione.
La liposuzione?
Ti aspirano il grasso da sotto la pelle.
- Con una pompa. - Bel coraggio che hai.
Quando ci vuole, ci vuole. Non mi lascio andare, io.
- Tu trovi che io mi lascio andare? - Tu?
- Ho molte rughe? - Cosى, cosى.
Hai paura della morte?
Quando sarٍ perfetto, troverٍ qualcuna che mi ama. Vedrai!
Non hai nessuno che ti ama?
- Sai com'è la medicina in Cina? - No.
Quattro volte all'anno, tutta la famiglia va dal medico.
E lui li cura, cioè cerca nei sani i punti deboli che potrebbero..
..diventare delle malattie. Gli fa un po' di agopuntura,..
..gli dà delle erbe, corregge la dieta, riequilibra l'organismo.
Poi lo pagano e se ne vanno. Per loro, questa è la medicina.
Impedire che uno si ammali. Invece, se qualcuno si ammala,..
..è il medico che va da lui e per quella visita non è pagato.
Perché non è medicina per loro. Curare una malattia quando c'è..
..è come fabbricare armi subito dopo aver dichiarato guerra.
O scavare un pozzo se si ha sete. Bisognava pensarci prima.
Perciٍ al medico cinese conviene la gente sana,..
..perché i sani pagano. Gli ammalati portano via tempo..
..e non fanno guadagnare e se un medico ha troppi malati,..
..va in rovina e poi la gente dice che non è bravo e non ci va.
Qui è il contrario. Più ammalati uno ha,..
..più viene rispettato e più guadagna.
Sto nelle sabbie mobili, mi guardo allo specchio e mi dico:
..''C'è qualcuno che puٍ amarmi?'' Cosa fa restare insieme una coppia?
Perché ho scelto proprio lei? E lei cos'amava in me..
..che non ama più? Io la amo ancora.
Cosa vuol dire amare dopo 10 anni quando ci si vede..
..tutte le mattine con la faccia sgualcita?
E la voglia di fare l'amore quanto dura?
Chi dice due mesi, due anni, ma lo sanno tutti che, in fondo,..
..è una voglia che passa. E dopo cosa resta?
E ciٍ che resta, quanto puٍ durare?
Si riesce restare felici a lungo con qualcuno?
Non ho più risposte, solo domande.
- Come mai qua? - Per il concerto.
- Ah! - Il violino sta meglio.
- Non so dove sia Marie. - Non sono venuto per questo.
- Hai saputo dov'è? - No, nessuna notizia.
- Ti ha lasciato veramente? - Sembra di sى.
- Sei brava, hai suonato bene. - Tu trovi?
- Prima non me ne fregava niente. - Cioè?
Del tuo violino, della tua musica. Adesso capisco.
Che cosa capisci?
Che è tutta la tua vita. Che forse potrebbe cambiare la mia.
- Capisco che non capisco niente. - Non piangere, dai.
Quando suoni, sei bella come se facessi l'amore.
Sei carino.
- Buongiorno, Martine. - Buongiorno, Victor.
- Ma è prestissimo. - Faccio gli esercizi mattutini.
- Sei diventata musulmana? - No, ho venduto Rambouillet.
- Ah. - Il tappeto mi ha aperto un mondo.
E' magico. Ho venduto tutto. Ho regalato i miei vestiti..
..a Concepciٍn e l'ho licenziata. La sostituisco io. Lavoro con Paul.
- Ah, cosى va meglio tra voi due. - Siamo in paradiso.
- Bene, stupendo. - Hai visto il sole?
Ciao, conosci un certo Michou?
Michou?
Abita dal fratello, quello con la moglie malata.
Ah, Jamila, sta lى al piano terra.
Jamila?
Buongiorno, cerco un certo Michou che abita con il fratello....
E' a fare la spesa, torna fra 5 minuti.
- Sono Victor, un suo amico. - Ah, lei è Victor?
Entri pure, stiamo festeggiando.
René, dimmi chi c'è.
Victor, un amico di Michou.
Finalmente è venuto. Digli di venire da me.
Sى, ma prima gli offro da bere.
Mia moglie è malata, non si alza dal letto.
- E come si chiama? - Jamila.
- Ma è araba? - Non le piacciono gli arabi?
Sى, sى, mi piacciono molto, ma non è per quello,..
..è che Michou mi aveva detto... ma forse non ho capito....
Mi piacciono gli arabi.
- Cosa vuole bere? - Quello che c'è. Non si disturbi.
Oggi si festeggia perché mi hanno dato il sussidio.
Il minimo, ma era un anno che lo aspettavo.
Fantastico.
Ho dovuto smettere di lavorare per curare mia moglie.
Che gli stai raccontando?
Niente, niente!
Vada di là. Michou le ha parlato tanto di lei, cosى....
Ah, va bene.
Mia madre è morta quando Michou aveva due anni..
..e siccome ero il maggiore l'abbiamo tirato su io e Jamila.
- Ah, certo. - Jamila è come una madre per lui.
Ho invitato Mohamed e Farid e pure Lucien.
Ah, è lei, signor Victor?
Ciao, Michou.
Ma che fortuna! Mio fratello festeggia il sussidio.
Ho preso lo champagne.
René, devo parlarti!
Arrivo!
- M'ha trovato facilmente? - Ma non eri razzista?
- Certo che sono razzista. - E Jamila?
Jamila è un po' diverso, è la moglie di mio fratello.
E poi mi ha cresciuto. E' come una madre per me.
Allora perché vai dicendo che odi gli arabi?
Perché non li posso vedere a parte Jamila.
Jamila non è proprio araba e poi è una donna.
Ma hai invitato Mohamed e Farid. Sono donne pure loro?
Loro sono amici di scuola. E' un bel po' diverso.
- Non ci capisco più niente. - Non c'è niente da capire.
- Un po' di champagne? - Sى, sى.
Per una volta, sono io che le offro da bere.
Michou!
Di' al tuo amico di venire qui.
Lascialo stare.
Vuole vederlo a tutti i costi.
Solo per poco. E' una chiacchierona. Non si faccia incastrare.
Non c'è problema, stai tranquillo.
Ah, una cosa. Cerchi di non piangere quando la vede.
Perché dovrei piangere?
Noi ci tratteniamo da mesi. Non le butti giù il morale.
Ma credi che abbia la lacrima facile?
Chiudo le tende, cosى se le viene da piangere, non lo vede.
Non ti fa bene tutto questo sole. Il dottore dice che ti stanca.
Ecco il nostro Victor. Buongiorno.
Buongiorno, signora.
Si sieda.
Ha chiuso le tende perché teme che lei si metta a piangere.
Visto? Sta piangendo. Lo vedo bene anche con le tende tirate.
Si lasci andare. Fa bene piangere. Fa uscire il dolore.
- Cosى sua moglie l'ha lasciato. - Sى.
Michou mi ha detto tutto e anche che lei ha perso il lavoro.
- Sى. - Pianga, fa bene.
- Lei amava sua moglie. - Non lo so.
- Perché se n'è andata? - Non lo so.
- Ma vuole che torni? - Sى.
Io gliela faccio tornare. Mi racconti come fate l'amore.
Eh?
Una donna che va via, già vuol dire che con lei non fa bene l'amore.
Allora mi dica tutto e troviamo una soluzione.
- Non saprei. Come faccio a dirlo? - Io sono vecchia, sto morendo.
Sull'amore ne ho sentite di tutti i colori.
Ti aiuterٍ a far tornare tua moglie cosى innamorata..
..che non potrà più lasciarti. Ma tu mi devi dire tutto,..
..perché non posso guarire qualcuno se non so che malattia ha.
- Quante volte alla settimana? - In generale....
- Mohamed, come stai? - Michou!
- Farid! - Michou, come va?
- Lucien! - Allora, grandi notizie?
Farid, Lucien, era ora, me l'hanno dato!
Bene, ce l'hai fatta. Ti sei beccato il sussidio.
Evviva il sussidio! Evviva Jamila!
Il piacere in sé è una cosa un po' stupida.
Io ti faccio questo, tu mi fai quello..
..e poi i gridolini. Veramente ridicolo e basta!
E se ci pensi, fanno tutti uguale, ''una fesseria'', come dice Michou.
E quindi uno si stanca, ma in realtà non è proprio cosى.
In realtà, esiste un piacere più forte degli altri.
E quello non finisce mai, credimi, né per te, né per lei.
- E quello non puٍ essere ridicolo. - Ah, sى?
Adesso te lo dico, ma è un grande segreto.
Ascoltami bene.
Quanto tempo le danno?
Forse due o tre mesi. All'ospedale non la vogliono più.
Dovresti avvertire i fratelli.
Sono 30 anni che non la vogliono più vedere.
Che vadano a farsi fottere questi arabi stronzi e razzisti.
Per favore! Finiscila di parlare male degli arabi.
Non sono stati stronzi? Dimmi la verità.
L'hanno cacciata perché aveva sposato un francese.
La madre è morta senza aver potuto rivedere Jamila.
E nostro figlio è morto a25 anni senza aver conosciuto..
..né un nonno, né uno zio. E non sono stronzi gli arabi?
- D'accordo, sono stronzi. - Tutti, tranne Jamila.
E voi, e gli altri amici arabi, quelli della nostra scala,..
..la B, la C, anche la D. E il fruttivendolo e basta.
Allora, alla salute degli amici arabi.
- Alla salute! - E del sussidio! - E del sussidio!
Per Michou conto su di te. Deve smettere di bere.
- Non se ne parla nemmeno. - Come non se ne parla?
Non c'è speranza per gli alcolizzati.
Perché dici una cosa simile? E' il mio tesoro, il mio Michou.
L'unico che mi resta. Non puoi dire che non c'è speranza.
Vuoi farmi morire subito? Devi trovargli una brava ragazza..
..che lo ami e vedrai che torna la speranza.
Gli serve una ragazza e tu gliela devi trovare.
Magari, posso provare a riallacciare con Françoise.
Quella che ha passato la notte al bar con lui?
- Sى. - E' la donna della sua vita.
Vedi di combinare.
Non è facile, è una borghese, bada ai soldi.
No, è come tutti gli altri, va in cerca dell'amore.
E se dico il segreto a Michou, lei non se lo lascerà scappare.
Vedremo.
- L'ha trovata casa o no? - Michou? No, non l'ha trovata.
Mi ha detto una bugia. Ha detto che andava via,..
..perché aveva una camera, invece ha voluto lasciarmi..
..il posto quando sono tornata dall'ospedale.
Capisco.
Ho trovato. Gli insegni a battere a macchina..
..e poi te lo prendi come segretario.
No, impossibile, già sono disoccupato io e poi,..
..con tutta la buona volontà, non sa fare proprio niente.
Ma cosa vai dicendo? Sei venuto per farmi morire?
Glielo devi insegnare, tutto qui. Lui poi le cose le impara.
Se nessuno insegna niente, nessuno impara mai niente!
Ma non è semplice. Non si rende proprio conto.
Sى, che mi rendo conto. E' troppo scemo, vero?
Non ho mai detto che è scemo. Non è per quello.
Sى che è scemo. Si vede. Non ci sa fare.
Ma no, è bravissimo, tutti gli vogliono bene.
- Sono stanca. - Devo chiamare suo marito?
No, no, va bene.
Hai paura della morte, eh?
Sى.
Eppure dovrei essere io ad aver paura, sono io che sto morendo.
- Ma no, perché dovrebbe morire? - Vattene adesso e chiama Michou.
Sى.
Ti ricordi il segreto?
Sى.
Se te lo ricorderai, sarai felice per tutta la vita.
Sى, grazie.
Michou, ti vuole vedere.
E'stato fortissimo. Dovevate vedere la scena.
Tutti fermi e lui che urlava come un pazzo.
Dai, un altro bicchiere di champagne. Brindiamo!
- Siamo pronti. - Alla vostra salute.
Non ci crederete, ma il tizio l'hanno rivisto dopo 3 settimane..
..e stava ancora urlando!
Lambert fa ammazzare dalle risate.
A proposito, la sapete quella delle bottiglie?
No, racconta, dai.
No, senta, non ce la faccio.
Sei impossibile. E la smetti di darmi sempre del lei?
E' Jamila che le ha messo queste fesserie in testa.
Che strazio, Jamila!
Cominci lunedى, punto e basta, e mi aiuti a trovare un lavoro.
Mettiamo un'inserzione da oggi.
- Che le ha detto Jamila? - Mi ha detto un segreto.
Anche a me. Ma qual è il suo? Perché forse è lo stesso.
Non te lo posso dire, perché è un segreto.
Il letto va qua.
Sى.
- Sai che anch'io ho dormito qui? - Forte.
Starai bene.
Spegnila quando esci e non poggiarci niente sopra.
- Ce l'hai lo spazzolino? - Beh....
- No, non credo. - Bene.
- Pronto, mamma, sono Victor. - Victor, che piacere sentirti!
- Il mio nuovo numero di telefono te l'ha dato Isa? - Sى.
E come stai? Le tue cose vanno meglio?
Sى, sى. Tu, invece, come stai?
Bene, io sto bene.
Non ti sentirai male? Hai male da qualche parte?
Come, male da qualche parte? Perché dovrei stare male?
Stai bene di salute?
- Che ti prende, Victor? - Niente, volevo sapere.
Tu ti preoccupi per me?
Sى.
Tu che ti preoccupi per me?
Ti senti bene? Tutto a posto?
Sى, Victor, sto bene. Non ho nessuna voglia di morire.
Ti amo, mamma.
Porca vacca, questo è il colmo. Victor mi dice che mi ama.
Pronto?
Sى, avevo messo il pennello qui. Ti amo anch'io.
Mano destra: felice.
Le due mani insieme senza guardare.
Gioia.
Mm....
Se questo esercizio vi sembra lungo, impegnatevi di più.
L'esercizio pratico si complica un po', ma non scoraggiatevi.
- Prova. - Pronto, buongiorno, studio Victor Barel.
No, la voce è troppo acuta, non buttare via le parole.
- Usa una voce più calda. - Come, più calda?
Un po' più impostata, tipo ''Pronto,..''
''..buongiorno, studio Victor Barel''. Sentito? Senza esagerare, perٍ.
Sى, d'accordo. Buongiorno, studio Victor Barel.
Magari con un po' di pratica... Andiamo avanti.
- Vorrei parlare con il signor Barel. - Sى, glielo passo!
Non passarmeli mai direttamente, se no sembra che non ho lavoro.
Prima devi dire: ''Chi è che lo vuole?''
- Ma chi è che lo vuole? - Senza essere scortese.
Chi è che lo vuole?
''Sono il signor Tal dei tali''.
Allora dici: ''E' sull'altra linea, attende?''
- E' sull'altra linea. Aspetta o no? - Gentile!
E' sull'altra linea. Attende?
Oppure dici: ''Il signor Barel è in riunione,..''
''..l'avverto subito, attenda prego''.
Il signor Barel è in riunione, l'avverto subito, attenda prego.
Bene, poi spingi questo bottone.
E il tizio non sente più nulla. Mi raccomando, schiaccia,..
..se no quello sente tutto. Vedi, si accende la luce.
Tu mi dici chi è e fai quello che ti dico:
''Le passo subito il signor Barel''. O: ''Il signor Barel la richiama..''
''..tra 5 minuti''. O: ''E' meglio che mi lasci un recapito''.
Le passo subito il signor....
Prima schiaccia il bottone cosى non sente.
Ah. Le passo subito il signor Barel. Il signor Barel..
..la richiama fra 5 minuti. E' meglio che mi lascia.... Cosa?
Che mi lasci un recapito. Usa il congiuntivo.
Che mi lasci un recapito. Non ce la faccio, m'imbroglio.
Ma no, ti devi esercitare! Devi fare attenzione..
..alla coniugazione dei verbi, la sintassi, la grammatica.
Non dire ''penso che è'', ma ''penso che sia''.
Si chiama congiuntivo. E le finali: ''Va bene'', non ''vabbè''.
Hai capito? Ripeti con me adesso.
Se un ''che'' tu hai, là un congiuntivo poi ci metterai.
- Se un che tu c'hai.... - No, hai detto ''c'hai''.
Devi dire ''hai''. Avanti.
Se un ''che'' tu hai, là un congiuntivo poi ci me --.
Ma quando devo dire questa frase?
Non la devi dire, è una frase cosى. Un ritornello per imparare.
Sى, ma il congiuntivo non so proprio dove metterlo.
Mi hai proprio rotto. Lavoriamo.
- Mi dà una birretta? - Niente più birra. Ricominciamo.
Avanti.
Pronto, buongiorno, studio di Victor Barel.
Sى, ma in tono più caldo.
Pronto, buongiorno, studio di Victor Barel.
Mm.... Pronto, buongiorno, studio di Victor Barel.
No, sono il suo assistente. Chi è che lo vuole?
Sى. E' sull'altra linea. Puٍ aspettare?
Sى, sى! Ah! Lo avverto subito, attenda prego.
Signor Victor, venga subito!
Pronto, ha quasi finito di parlare. Arriva subito.
Signor Victor!
- Meno male che l'ho trovata! - Che succede?
C'è uno al telefono, che sembra molto importante.
Dice di conoscerla. Sa del suo licenziamento..
..e vorrebbe darle del lavoro perché....
- Ti ha detto chi è? - Sى, un cognome con un De.
Tipo fine, quartieri alti, con la puzza sotto al naso.
In punta di forchetta. Un po' frocio, ma raffinato.
Non so se proprio frocio, ma la voce gliela raccomando.
Ho saputo che Victor Barel è stato cosato.
Certo che quando parla quello lى ce l'ha profumato alla rosa.
Eh? Che c'è?
- Il bottone. - Perché? Che ho fatto?
- Il bottone. - Ma quale bottone?
Dovrebbe rispondere, perché con un po' di fortuna..
..puٍ essere la salvezza.
- Il bottone. - Non mi rompa con questo bottone.
Non la capisco. Non.... Oh, merda! Il bottone!
Oddio! Mi scusi, signor Victor.
Mi scusi, signor De La Tachère, le passo il signor Barel.
Io...
Appena arriva, non ti muovere, guardala, con un sorriso da ebete.
- Certo, farٍ quel che posso. - Ci siamo, si è offeso.
Per niente, sorrido da ebete.
- E soprattutto pensa.... - Sى, al segreto di Jamila.
Ma te la senti di provarci? Ti piace?
Non lo so se mi piace. E' lei il capo.
Ma quale capo? Comodo dire cosى. Tu fai la parte del bonaccione..
..e io quella del capo cattivo, eh? Non sei che un buono a nulla.
- D'accordo, sono un buono a nulla. - Vuoi sapere perché sei cosى?
Hai talmente fifa di sbagliare che sbagli tutto apposta.
Cosى puoi dire di non aver sbagliato niente.
Perché neppure ci hai provato a non sbagliare.
No, un momento, non seguo più.
Devi darti una mossa. Prova a tirar fuori un po' di palle.
Ah, ecco! Ma sta con un uomo. Ah, guardi com'è bella!
Non ti preoccupare, è l'ex-marito. Ricordati il sorriso.
Sى, sى, l'ho scritto, ma l'avvocato dice....
Me ne sbatto!
- Uhu! Ciao, Laurent! - Victor, che ci fai qui?
Ho saputo da Françoise che oggi divorziavate..
..e sono venuto a tirarvi un po' su il morale.
Ah, sى? Sai che sono stato licenziato anch'io?
- Ma va? Non mi dire, pure tu? - Sى, tre giorni dopo di te.
Ti sta bene, cosى impari, stronzo.
Puٍ darsi, ma cosى evito gli alimenti, baldracca.
Oh, buongiorno Françoise, come va?
Ah, Michou! L'orsacchiotto! Tesoro mio, come stai?
Oh, sto bene, sى.
Sى, sى, bene...
- E questo chi è? - Andiamo al cinema. Ti va?
- Sى, certo, andiamo al cinema. - Allora, che mi racconti di bello?
Sono successe un sacco di cose.
Ma com'è possibile che piaccia tanto alle donne?
Ma chi è quel tipo?
Uhu! Laurent!
Ah, buongiorno, Victor. Scusa, amore, il parcheggio.
- Salve, Thérèse. - Io e Thérèse stiamo insieme.
- Ah, auguri. - Hai trovato un altro lavoro?
No, non ancora.
Volevo scusarmi per l'altra volta. Io l'ho abbandonata, ma....
- Non importa. - Sى, ma volevo chiederle una cosa.
Vorrei lavorare di nuovo con lei, perché Laurent è disoccupato..
..e questo vale anche per me, perciٍ mi sono detta....
No, grazie, ma ho già un altro assistente.
Un ragazzo proprio in gamba. Michou, per l'appunto,..
..quello che è appena andato via con Françoise.
Ma dai. Lui?
Ehi! Ragazzi, ciao!
- Ciao! - Salve, ciao!
Merda! l panini!
Pronto, sono Victor.
Ah, come va? Arriviamo domani. Alle 12:37.
Bene. Ci vediamo in stazione. l bambini stanno bene?
Benissimo, si sono divertiti. Ma sono rimasti un po' male..
..perché lei non ha mai chiamato.
Sى, ha ragione, ma ho avuto una settimana spaventosa.
Sono passato a casa sua per i panini,..
..ma non li ho trovati.
Come non li ha trovati? Ha guardato in cucina?
Sى, ma non ci sono. Cioè, non c'erano.
Sta a casa mia adesso?
Non ce l'ho fatta a passare prima. Ero troppo indaffarato.
- Saranno andati a male. - No, perché non ci sono.
Li avrà presi la portiera o la donna delle pulizie.
Non hanno le chiavi. Ci sono stati i ladri?
No, non mi sembra, è tutto a posto.
Che strano.
Sى, è strano. Cosى ho preferito chiamarla.
Lei ha notizie di Marie?
No, nessuna.
Che farà con i bambini se non torna?
Crede davvero che non torni più?
Non lo so.
Lo crede davvero?
Non lo so.
In questi giorni mi sono chiesto cos'è che mi mancava.
Sى?
Se era lei o la madre dei miei figli e tutto il resto.
Penso alle sue mani, ai suoi capelli, alle sue spalle.
Conosco a memoria la forma delle sue spalle e le amo.
Sى.
E poi è una donna intelligente e talmente organizzata.
Per forza!
Come sarebbe a dire?
Con lei!
Vuol dire che sono disorganizzato?
Senta, Victor, io sono io e mia figlia è mia figlia.
Ciٍ che le dico è personale. Non ne ho parlato con mia figlia.
Trova giusto che sia andata via?
Il fatto dei panini è seccante. Non si puٍ contare su di lei.
l bambini chiedevano notizie ogni giorno e lei non chiamava.
E' fatto cosى.
- Hanno chiesto di me ogni giorno? - Ma certo.
Sono veramente un idiota.
Negli ultimi tempi Marie era molto stanca.
- E lei non l'ha notato. - Davvero?
Non me n'ero accorto.
Non mi accorgo di niente, non capisco niente,..
..mi sembra di vivere nella nebbia.
Se si sente nella nebbia, vuol dire che comincia a vedere.
Ero talmente cieco da non vedere neanche la nebbia?
Beh, sى.
Su una cosa non avrei dovuto sbagliare ed è Marie,..
..perché è lei la mia vita. Non capita spesso, lo so.
Ma almeno questo l'ho capito.
Ma è troppo tardi.
Sى.
Grazie per aver badato ai ragazzi. Li baci da parte mia. A domani.
Certo, a domani. L'abbraccio, e coraggio!
C'è qualcuno?
Sى, io.
Ah!
- Marie, sei qui? - Sى.
- Sei stata tutto il tempo qui? - Sى, tutto il tempo.
- E cos'hai fatto? - Ho letto. E mi sono riposata.
- Ma perché hai portato via tutto? - Perché..
..non sapevo se sarei tornata.
E adesso lo sai?
- Perché hai detto che eri con uno? - Per essere lasciata in pace.
- Ma c'è qualcun altro? - Sai che il problema non è questo.
Credi sia troppo tardi?
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