All language subtitles for 20Eva.it

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic Download
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Reclamizza il tuo prodotto o marchio qui,contattare www.OpenSubtitles.org oggi

- Buonasera. - Sei molto in ritardo. - Lo so. Mi scusi, signor Culson.

Coulson, non Culson.

- Tu non bevi? - No, non quando lavoro.

Cin cin.

Starsene sempre qui solo non l'aiuta di certo.

Per questo le tue visite dovrebbero essere pi� frequenti.

Perch� non torna in Inghilterra?

Non ne ho pi� la forza, angelo mio.

Ho avuto molto successo in quel Paese, lo sai?

- S�, lo so, lo so, me l'ha detto cento volte. - Ah...

Continuo a dirlo per ricordarlo.

"Wild Fire".

� stato tradotto: "Tracce di cenere".

Ho vinto il Booker Prize per quel romanzo.

L'altro giorno mi ha detto che aveva ricominciato a scrivere.

S�, e ho appena finito.

Davvero?

� una commedia per il teatro.

Ma non verr� mai messa in scena.

Perch� no?

In Inghilterra mi considerano superato.

E in Francia dicono che ho uno stile troppo dark.

La vuoi leggere? Si intitola "Passwords". "Parole d'ordine".

- � molto divertente, trovo. - Potrebbe essere lei a leggermela.

Va' a prendere il bicchiere. Vai.

Va bene?

Grazie, angelo mio.

- � troppo calda? - � perfetta. Perfetta.

Entra con me.

Prendi la vestaglia.

Prendi tutto quel che trovi nella tasca.

Prendilo.

Bene, ora spogliati anche tu e vieni qui con me.

Sulla mia scrivania...

Digoxina.

Presto!

Digoxina.

Per aprire la porta serve una parola d'ordine.

Lei mi ha detto di appuntarla su un foglio di carta, ma nella penna mancava l'inchiostro.

- � evidente che siamo davanti a un blocco. - La smetta di prendermi in giro!

La prendo in giro?!

- Be', per oggi la seduta finisce qui. - Non me ne vado senza parola d'ordine.

Forza, si alzi, Madeleine.

La parola! Voglio la parola d'ordine!

- Passaparola? - No.

Ah, � assurdo, ce l'ho sulla punta della lingua!

- Acqua in bocca? - Lei mi irrita.

Passer�.

Si alzi, Madeleine.

- Forza, Bertrand, � l'ultima replica, vai a ringraziare. - No, no, no.

Signore e signori, Bertrand Valade!

- � andata bene. - Direi un vero successo.

E a parte questo?

Come sai, aspetto il seguito.

- R�gis, non stasera. - � inutile proteggerlo. Dovrai fare una scelta.

- Quale scelta? Mi vuoi licenziarmi? - Non dire sciocchezze.

Mi � piaciuto molto il suo modo di scrivere, trovo che sia un lavoro bellissimo.

Mi farebbe un autografo, per favore?

C'� qualcosa di molto british nella musicalit� delle parole.

Ha vissuto in Inghilterra?

S�, in un certo senso.

Mi piacciono gli inglesi.

- A chi la dedico? - A Thierry.

Thierry.

Buon viaggio, Thierry.

- Buonasera. - Un bicchiere d'acqua, per favore.

Grazie.

Al futuro.

Pensavo non bevessi pi�.

Mi avevi promesso una nuova pi�ce bella e pronta pi� o meno per oggi. O forse l'ho sognato?

- Mi sono buttato su un romanzo. - Vuoi scherzare?

Non perdere tempo, Bertrand, le lancette corrono.

Parla per te.

- Dove vai? - A casa.

- E la festa? - Quale festa?

- Non puoi andartene cos�! E io che cosa faccio? - Mi raggiungi.

- Se non gli mando qualche pagina dovr� restituirgli i soldi. - Non ti agitare.

- Che faccio se resto senza un soldo? - Aspetti di averne.

- E come? - Grazie a me. - Gi�.

- Non mi piace. - Allora al lavoro.

Che vuol dire "qualche pagina"?

- Ho un'idea per una commedia. - Vuoi parlarmene? - No, � troppo presto.

- Credo di avere qualcosa. - "Qualcosa", � questo il titolo? - S�, certo.

Non riesco a scrivere qui.

E in montagna dai miei? Avrai lo chalet tutto per te e io ti raggiungo nel fine settimana.

Perch� no?

Chiamo la signora Germain cos� fa la spesa.

- Non mi resta che scrivere. - Nessuno pu� farlo per te.

Sai cosa mi ha detto Laure ieri sera?

Fa ancora la chiromante la tua amica?

Che siamo fatti l'uno per l'altra.

- � spaventoso. - Eh, s�, ma � cos�.

- Allora... - Allo chalet? - S�.

E tu, e noi.

E lei, tra noi.

Vorrei, vorrei...

E lei adesso sa che vorrei.

Le mani, le sue...

O prima o poi...

Poteva accadere, sai...

Si pu� scivolare, se cos� si pu� dire...

Questioni di cuore...

Pensiero stupendo...

Nasce un poco strisciando...

Scusi, non avevamo altra scelta. Richard Barrot. Pagher� il danno alla finestra, non si preoccupi.

- Mi ripagher� anche il whisky? - Era solo per riscaldarci. Sa, eravamo in difficolt�.

- Chi altro c'�? - Eva.

E tu... e noi...

Le servo un whisky?

E lei, tra noi. Vorrei...

Richard, ma che fai? Ho sete.

- E lei che vuole? - � casa mia. - E allora? Esca!

E chiuda la porta.

Allora, che gliene sembra?

- Se vuole che ce la dividiamo, ci sto. - Se ne vada.

- Prego? - Sparisca.

Vado a prenderla.

Ma lei � pazzo!

Eva, scendi!

- Cosa sta facendo? - Ti dispiace cambiare cliente?

- Dov'� Richard? - Fuori, al freddo e al gelo.

Avanti...

Hai preso una bella botta.

- Ho battuto la testa cadendo dalle scale. - Caduta libera? Non male come titolo.

E il romanzo come procede?

Be', pensa un po', � diventato una pi�ce teatrale.

Un tipo incontra una donna a una festa. Cerca di portarsela a letto.

Lei lo colpisce con un posacenere.

Quando si sveglia in ospedale, vede la sua fidanzata,

e finge di non riconoscerla.

Capisci?

� la storia di un tipo che fa credere a tutti di avere un'amnesia.

- Pu� permettersi tutto avendo perso la memoria. - Gi�.

- Vedremo. - Vedrai.

Caroline e Alban ti aspettano.

Ah, ciao, Bertrand.

Ciao.

Sei scivolato?

S�, indovinato.

Debutto ad Annecy per rodare la tourn�e. Lione, Grenoble, Marsiglia, Tolosa...

- Perch� Annecy? - Chiedilo a Caroline.

Si comincia tra 15 giorni, ma bisogner� fare qualche taglio.

Bene.

- Vi lascio soli. - S�.

Smettila di mentire, sono stufa.

Ma non mento.

Ero ubriaco. Sono scivolato sulle scale e sono svenuto.

Sei svenuto?

S�. Non ricordo nient'altro.

E mentre bevevi il whisky i ladri hanno forzato la finestra, hanno rotto un vetro senza rubare nulla.

Niente!

Cos� mi ha detto la signora Germain.

� tutto?

No, non � tutto! Smettila di prendermi per scema!

Mi hai rotto.

Ok!

Ok!

S�, sono io.

Denis...

Ah, s�!

Denis, mi scusi, mi confondevo con Jean-Denis.

Ma s�, certamente, Denis. Come sta?

A quest'ora?

Le coster� un'occhio della testa.

Il Beaulieu � un teatro molto attivo, vedrai.

70.000 spettatori a stagione.

Che fai, russi?

No.

Caroline � una brava persona.

Parliamo molto noi due.

Meglio cos�.

Ti ama, questo � sicuro.

Ascolta, Alban, non ho voglia di parlare di Caroline con te.

Bene. Hai letto i tagli che ti ho proposto?

- S�. Sono d'accordo su tutto. - Cazzo, sembra che la cosa non ti riguardi!

"Parole d'ordine" � il passato.

- Parli come un dialoghista. - Ti ringrazio.

Se non te ne frega della tourn�e, perch� sei qui?

Ah, salve!

Non so se ti ricordi, avevamo la stessa cliente, la signora Tassin.

Ah, s�.

- Che fine ha fatto? - Ah, ehm...

� morta.

- E tu lavori ancora? - No, ho smesso.

Beato te.

Be', senti... Ciao, alla prossima, allora.

Sono stanco morto, vado a letto.

- A che ora domani? - Non sei costretto a venire.

- A che ora? - Alle 08:00 ho l'appuntamento con lo scenografo.

D'accordo. Ci penser�.

Caroline vuole che tu mi spii?

Spiare te?! Figurati...

BENVENUTO, SIGNOR VALADE, LE AUGURIAMO UN PIACEVOLE SOGGIORNO.

"Che sta facendo? Lui: 'Le dispiace cambiare cliente?'"

"Lei: 'E Richard dov'�?'."

No. "Dov'�... Dov'�..."

"Dov'� Richard?" "Dov'� Richard?"

Richard... Richard...

No, Robert. Dov'� Robert?

"Dov'� Robert?" "Lui: 'Fuori, al freddo e al gelo'."

"Al freddo e al gelo."

- La ringrazio. - Venga, l'accompagno io.

Posso sedermi a questo tavolo?

Ventritre rosso. Vince il carr�.

- Bene, 200 a lei. - Mi scusi.

- � libero? - Ma certo. Prego.

- 1050 euro per il banco. - Grazie, signore.

- Tenga la mancia. - Grazie, signore.

Tutto pagato. Fate il vostro gioco.

I giochi sono fatti.

Fine delle puntate.

Quattro, nero, pari.

Manque, nessuna vincita.

Fate il vostro gioco.

Vado alla cassa.

I giochi sono fatti.

Fine delle puntate.

Diciassette nero. Dispari. Cavallo.

Fate il vostro gioco.

� occupato.

- � sorpresa di vedermi? - Neanche un po'.

Il mio amico � andato a prendere altre fiches, se ne vada.

- � davvero un amico? - Tutti gli uomini che pagano sono miei amici.

Allora possiamo rivederci.

I giochi sono fatti.

Fine delle puntate.

- 13 nero, dispari, manque. - Se ne vada, mi porta sfortuna.

Nessun vincitore.

Fate il vostro gioco.

Buongiorno.

Salve. Sono Eva.

Lasciate il vostro numero.

Buongiorno. Sono Bertrand. Ci siamo visti ieri sera al casin�.

06-03-10-53-88.

- Bella giornata. - Mi scusi?

- � una bella giornata! - S�, s�.

Philippe, Th�o, da questa parte. Avanti!

Ecco fatto. Avvitalo, Philippe.

- Ti presento Mathis, � lo scenografo. - Piacere. - Piacere. - Lui � Bertrand.

Hai dormito bene?

Direi che il tempo � volato.

Scusami, � Caroline.

Pronto?

- Quando vieni? - Non prima del weekend, ho troppo lavoro.

Peccato.

Possiamo vederci allo chalet, magari ti torna la memoria.

- Smettila con questa storia. - D'accordo, la smetto.

- Cosa smetti? - Di perseguitarti. Ciao.

Ciao.

Mettilo dalla parte del giardino.

Avvitalo.

Svitalo. Bene!

Bene cos�.

Visto? Si aggiusta tutto.

Bisogna cambiare la scenografia.

Scusami. � di nuovo Caroline.

- Mi ha chiamato? - Eva?

- Sono libera alle 16:00. Va bene? - Bene.

- L'indirizzo. - S�. - Rue de l'Etraz, 12. - Me lo segno.

Alle 16:00. Rue de l'Etraz, 12.

Molto bene.

A pi� tardi.

Giralo.

Solo un po'. Bene cos�. Pausa.

Grazie, ragazzi.

- Salve! - Salve.

Prego.

Grazie.

Vuole darmi il cappotto?

Beve qualcosa?

Volentieri.

Questa � la mia sala d'attesa. Champagne?

- � nell'offerta? - Mi scusi?

Le bevande sono incluse nel prezzo? A proposito quanto prende?

300, con lo champagne.

Perch� mi guarda in questo modo?

- Non dovrebbe truccarsi. - Perch�, non le piace?

Sarebbe pi� bella senza quella schifezza sul viso.

Non � vero.

Mi sento orribile senza trucco.

Bene. Lo champagne lo vuole o no?

Ah, � venuto per farmi vedere questo?

Be', se l'� cercata.

Da una parte � vero. Non avrei dovuto trattarla in quel modo.

Divento una belva quando cercano di umiliarmi.

� cos� che tratta gli uomini? Gli spacca la testa?

Pu� capitare. Tanto tornano comunque.

Affari suoi. Un giorno non torneranno pi�.

Non ho mai rincorso nessuno, non vedo perch� farlo ora.

- Perch� non la smette? - Smettere cosa?

Con i clienti.

Devo pur vivere.

- Senza rancore? - Senza rancore.

Mi dica, � venuto solo per scambiare due parole?

Perch� se � cos�, sta perdendo tempo, e lo fa perdere anche a me.

- � grande qui per una persona sola. - Non � mia, � la casa di un'amica di mio marito.

- Suo marito?! - S�, mio marito.

- E che lavoro fa suo marito? - Mercante d'arte.

Si chiama Georges.

- E dove vive, Georges? - Un po' ovunque, in realt�. Passa il tempo in giro per il mondo.

� un esperto molto quotato.

� al corrente della sua... attivit�?

Oh, be', questi non sono affari suoi.

Bene, devo tornare a teatro, sono in ritardo.

Quale teatro?

Ho scritto una pi�ce che ha avuto molto successo a Parigi. Stasera � in scena qui per la prima volta.

"Parole d'ordine". Le dice qualcosa? � il titolo della commedia.

Questa poi...

- Non pensavo che... - Che cosa?

No, intendevo dire che lei non sembra uno che lavora nello spettacolo.

Se pu� farle piacere, le lascio un invito al botteghino.

- Se mi promette che non mi annoier�, allora s�. - Mi serve solo il suo nome.

Eva.

Tutto qui?

Eva.

Marlin.

Forse ci vedremo stasera.

Lo spettacolo inizia alle 20:30. Cerchi di arrivare un quarto d'ora prima.

Questo � per il tempo perso.

Grazie.

- Non vuole lo champagne? - Un'altra volta.

Eva Marlin non � venuta?

No, signore, il biglietto � ancora qui.

Grazie.

- Sei caduto? - No.

� un buon inizio. Tutto esaurito.

S�?

- Sono Bertrand. - Ah! Buongiorno.

- L'aspettavo a teatro ieri sera. - Davvero?

Ma non glielo avevo mica promesso. E poi, comunque, non potevo.

Perch�?

Perch�, perch�, perch�...

Come i bambini.

Georges mi ha fatto una visita a sorpresa.

Ah, giusto. Georges.

Be', s�, doveva prendere l'aereo per Singapore.

� sempre di corsa, ma va bene cos�. Be', la saluto, devo lavorare. Arrivederci.

Come sto con questi?

Ti vedo convinto.

Bene, cosa facciamo? Hai fame?

- Stai bene? - S�, s�.

Guarda cosa ho trovato in bagno.

Bigiotteria. Ha un pessimo gusto la tua amica.

- Non � una mia amica, se vuoi saperlo. - Certo che voglio saperlo.

- Ad ogni modo non mi crederesti. - Hai ragione.

Almeno non portarle a casa mia.

Come procede?

Mi fai leggere qualcosa?

Sono solo appunti.

- Ne vuoi un po'? - Che roba �?

Quando me lo farai leggere?

Sorpresa.

Ma � bollente!

Dormi?

- Hai parlato nel sonno. - Che cosa ho detto?

Tutto.

Tutto cosa?

Non hai detto niente.

Allora? Sei andato avanti col tipo che ha perso la memoria?

No.

Ho un'idea migliore.

Devi deciderti presto, Bertrand, o rischi di finire disoccupato.

- � la storia di una prostituta in una citt� di provincia. - Appassionante.

Una vera professionista.

Un giorno incontra un tipo che � pazzo di lei.

- Ti sei scopato una prostituta? - Mi fai finire?

Ma s�, va' avanti.

L'uomo capisce presto che � una donna fredda, calcolatrice,

bugiarda, egoista.

E decide di sfidarla al suo stesso gioco.

- In che modo? - Se vuoi saperlo, vuol dire che ti interessa. No?

- Continua. - Fa di tutto per farla innamorare di lui.

- Quel genere di donna � incapace di innamorarsi. - Appunto, giusto.

Il pubblico si chieder� la stessa cosa: "Riuscir� a incastrarla o no?".

Secondo te?

Ci provo?

Un mese. Ti do solo un mese.

Come si chiama?

Eva.

Choukfl.

- Marlin. - Prego.

Loiset.

Insomma, � sempre la stessa storia, non � possibile!

- Hai una brutta cera. - Oh, be', e tu ti sei visto?

- Come va lo stomaco? - Ho visto il medico. Devo fare una fibroscopia. Insomma, un casino.

Non ti dico la lista d'attesa... I casi di ulcera sono molti qui.

- Ti hanno dato qualcosa? - Una dose di ottimismo.

Come te la cavi?

- Mangi bene, almeno? - Ma s�, me la cavo. Con il baratto.

- Hai visto Marion? - S�, andremo a pranzo insieme uno di questi giorni.

Mi ha detto che conosce un commissario di polizia.

- Un cliente? - S�, immagino di s�.

E quindi?

- Quindi niente, pu� sempre servire, cos� dice lei. - S�.

- Notizie di Santini? - S�. - L'ho sentito al telefono, � ottimista.

Ah, be', Santini, se lo paghi, � sempre ottimista.

Per quanto continuerai cos�?

Ora devo andare. Non mi piace guidare di notte.

"Lei: 'Non ho mai rincorso nessuno. Non vedo perch� farlo ora'."

"Lui: 'Perch� non la smette

"Lei: 'Smettere cosa

"Lui: 'Con i clienti'."

"Lei: 'Devo pur vivere'."

"Lei: 'Smettere cosa?' Lui: 'Con i clienti'."

"Lei: 'Devo pur vivere'."

"Devo pur vivere..."

Parli da solo?

S�, � cos� quando scrivo.

Fa' vedere.

Oh...

Cosa c'�?

� piatto. Puoi fare di meglio.

- Ti avevo detto di aspettare. - Avevi ragione.

� al primo livello di ironia.

- Il secondo livello viene dopo. - � il terzo che conta.

Il terzo?

Ma certo.

Si va dal primo al secondo, si torna al primo ed ecco il terzo livello.

- � una teoria di R�gis. - No.

TERZO LIVELLO

"Parole d'ordine" � cos�, sei stato tu a scriverla. E funziona, no?

Che vuoi?

Vado a comprare da mangiare. Potrei metterci un po'.

- S�, sono Bertrand. Possiamo vederci? - Ora sono occupata.

La invito a cena fuori. Le va?

- Che ne dice? - Non le dico di no, ma il ristorante lo decido io.

E per l'intera serata sono 500.

- IVA esclusa? - Cosa?!

- Niente, scherzavo. - Alle 18:00 da me, andremo con la mia macchina.

Benissimo. A pi� tardi.

- Bel vestito. - Grazie.

Pensava che venissi come una baldracca?

� vero, lo ammetto.

Vuol dire che non la conosco bene.

Non mi piace guidare di sera.

- Ci vedo male. - Preferisce che guidi io? - No. No, no.

Grazie.

Cin cin.

- Tenga, credo sia suo. - Ah, grazie, ci tengo tanto.

- � di gran valore. - Ah, s�? - S�, � un regalo di Georges.

� buffo, perch� spesso vengo qui con lui.

- � sempre in viaggio? - S�, non si ferma mai, da non crederci.

- E lei? Viaggia spesso? - No, volare mi fa una paura tremenda.

Georges non ha idea della sua attivit�?

- Me l'ha gi� chiesto una volta. - Mi incuriosisce.

Se lo sapesse, potrebbe anche uccidermi.

E lei?

Se sono geloso?

Ma no!

Vive da solo?

- S�. - No, non ci credo.

- Ce l'avr� una compagna. - No.

- Ma � davvero costretta a fare quello che fa? - Possiamo cambiare argomento?

- Cameriere, per favore. - Signora?

- Per me il salmone di lago. - Ottima scelta, � la specialit� della casa. - S�, lo so.

- Possiamo ordinare? Sono davvero affamata. - S�, s�.

Prenda il salmone di lago, � molto buono.

Prendo il salmone.

E per dessert chariot de Savoie. Posso tentarla?

Preferirei un'altra bottiglia di vino.

Ne � sicura?

- Charmes... Come ha detto? - Charmes-Chambertin.

Ah, s�, Charmes-Chambertin.

Mi piacerebbe chiamarmi cos�.

- Eva � il suo vero nome? - Certo che no.

Ma cognome � davvero Marlin.

E a lei che gliene importa di come mi chiamo?

Forza, sono quasi a secco.

- Le capita spesso di uscire con i clienti? - Al ristorante?

Puo succedere, ma � raro. Il pi� delle volte hanno fretta di concludere. E anch'io, del resto.

Ma con lei � un po' diverso.

- Un po'? - Be', un po' non � mica male.

- Lo sa, ho cercato il suo nome su Internet. - Ah, s�?

� vero che � uno scrittore famoso.

Mi � dispiaciuto tanto non essere venuta a teatro.

- Per colpa di Georges? - Macch�, non per lui.

A teatro ho sempre paura di addormentarmi.

- Sar� per un'altra volta. - Ma certo.

Signore, il suo Charmes-Chambertin, 2005.

- Perfetto. - Grazie.

Ah, ora non sono...

davvero pi� in grado di guidare.

E lei?

Vuole provare a chiedere se � possibile avere una camera?

S�.

Non si regge in piedi!

Sei come tutti, non pensi ad altro. Ti interessa solo quello.

Non andare via.

Non andare.

Resta con me.

Resta qua.

Non andare.

Non andare...

Non andare, ti prego, resta con me.

- La testa mi sta per esplodere. - Abbiamo...

Abbiamo cosa? Ah, no, me lo ricorderei.

Io ho ancora sonno.

- Ma che fai? - Il caff�. Lo vuoi?

No, ti ho detto che voglio dormire.

E poi mettitelo bene in testa, c'� un solo uomo nella mia vita: Georges.

- Non ti ho chiesto niente. - Preferisco che tra noi sia tutto chiaro.

Non hai nessuna chance.

Mentre se vuoi fare l'amore, possiamo, mi hai pagato per questo.

Non affezionarti a me. Tutto qui.

- � andato tutto bene? - S�, bene.

- Devo tornare ad Annecy. Pu� chiamarmi un taxi? - Certamente, signor Valade.

Prego.

TRANSAZIONE ESEGUITA

- Ecco a lei. - Grazie.

"'Preferisco che tra noi sia tutto chiaro. Per me conta solo Michel. Non hai nessuna chance."'

"Mentre se vuoi fare l'amore, possiamo, mi hai pagato per questo."

"Lui: 'Ti piaccio almeno?' "

"'Dimmi se ti piaccio."'

"'Lo so che ti piaccio. Lo so che ti piaccio."'

- Dove sei? - A casa di amici.

- Chi sarebbero? - Non li conosci.

- Un'altra bugia, ma non mi importa. - Tu te ne sei andata.

Non me ne sono andata. Ti ho lasciato da solo.

Mi manchi. Quando torni?

Il prossimo weekend. Se posso, prima.

Sono andata a letto con R�gis.

- Davvero ci sei andata a letto? - Ma no, scemo!

Vuoi ancora sposarmi?

"Parole d'ordine". Proprio un bel titolo.

- E a parte il titolo? - Oh, be', non avrei motivo di parlare male di lei, Bertrand.

E la sua prossima pi�ce teatrale?

Sta prendendo forma.

- � una commedia? - Be', non proprio.

- Ammetto di avere un problema con la commedia in genere. - A Henri piace Cechov.

"Il giardino dei ciliegi sar� venduto per coprire i debiti."

"L'asta � fissata per il 22 agosto."

"Ma non preoccupatevi, mia cara, dormite in pace."

Henri ha una memoria d'elefante!

Credo che mi sarebbe piaciuto molto fare teatro.

- Ah, s�? Come autore? - No, come attore, ovviamente. - Ovviamente.

Sa, spesso mi dico che la chirurgia ha qualcosa a che fare col teatro.

Oh, s�, il teatro operatorio.

Parliamo un po' del matrimonio. Quando?

- Giugno? - Per me � uguale.

Scusatemi.

- Bene, facciamo a giugno, allora. - Anche per me � uguale.

� una cazzata questo matrimonio.

- Non ti chiedo di fare da testimone. - Lo fai per metterti al sicuro?

Per i soldi?

Hai voglia di prendermi a pugni, vero?

A volte penso che tu saresti anche capace di uccidere.

- � tutto per oggi? - No, non � tutto.

Ti ho dato un anticipo di 20.000 euro e non ho visto ancora nulla. A che punto sei?

- Eva sta per abboccare. - E tu?

Che c'entro io?

- Sono stato un coglione a darti i soldi per farti scopare una puttana. - Non ti ho mica costretto.

Non hai scritto una parola, sbaglio?

Mi hai preso per il culo dall'inizio.

Perlomeno esiste questa Eva? Comincio a dubitarne.

Bertrand, sei tu? Perch� non parli? Mi senti?

- Quando possiamo vederci? - Non prima di domani, sono piena di impegni.

- Potrebbe andare bene a fine mattinata? - 17:30. Va bene? Dove sei, a Parigi?

A domani.

E... e com'�?

- Com'� chi? - Lei! Questa Eva.

Ah, ti interessa.

Quanti anni ha?

- Non lo so, me ne frego. - � pi� grande di te?

Pi� giovane di te, in ogni caso.

Ti giro il suo numero?

Non si sa mai.

Signora Marlin? L'avvocato Santini la ricever� fra cinque minuti.

Georges ha scontato met� della pena, quindi potremmo chiedere la libert� condizionale.

- L'ha detto anche lui, ma da chi dipende? - Dal magistrato di sorveglianza.

Se la richiesta � accettata, uscir� di prigione e sar� messo in libert� vigilata.

- Che possibilit� ha? - Prima di tutto deve trovare un lavoro.

- Ha qualche conoscenza. - Non ne dubito.

Ma � fuori questione che lavori di nuovo nell'antiquariato.

- Una galleria d'arte? - Men che meno, signora.

- A Parigi conosco un tipografo che cerca qualcuno. - Un tipografo?!

- Ma non ne sa niente. - Si tratta di fotocopie, riprografie, 3D.

- Si impara presto. - Lei lo farebbe un lavoro cos�?

Signora Marlin, l'importante � trovare un datore di lavoro che accetti qualcuno uscito di prigione.

E di questi tempi non � scontato, mi creda.

- In contanti per lei va bene? - Nessun problema.

Grazie.

E come sta Marion?

Benissimo.

- La vedr� a breve. - La saluti da parte mia.

Certo, avvocato, non mancher�.

Sei tu che hai messo lo specchio sul soffitto?

No, c'era gi�.

Anche quando sono brutti gli piace guardarsi.

- Mi piacerebbe conoscere tuo marito. - Di sicuro ti piacerebbe.

Georges piace a tutti.

A volte mi fa rabbia vedere tutta quella gente che gli corre dietro.

Vorrei far sapere loro che non � sempre uno facile: pu� essere anche molto violento.

- Davvero? - Un giorno si � svegliato e mi ha spinta gi� dal letto.

Poi mi ha spiegato che aveva avuto un incubo.

Credo che sia un po' matto.

Aspetto qualcuno, te ne devi andare.

Avresti potuto avvertirmi.

� uno extra che ha l'orgasmo veloce. Mi puoi aspettare di sopra, se vuoi.

Hai gi� il biglietto di ritorno?

- S�, ho il treno fra un'ora. - Lascia stare, non c'� tempo.

- Potremmo essere amici, no? - Gli amici sono ingombranti.

- Potrei farti viaggiare. - E dove?

Non lo so.

- Sei stata a Venezia? - Con Georges, s�. Tempo fa.

- Se morisse, soffriresti? - Mi ucciderei.

Non voglio pi� vederti.

S�? Sono io.

Chi parla?

Ci conosciamo?

Non mi dice niente.

No, oggi lavoro da un'altra parte. Stasera, se vuole.

Un momento.

Sar� di ritorno alle 19:00, le va bene?

Ma non � mai venuto da me. Dove ci siamo visti?

� possibile.

Rue de l'Etraz, 12.

D'accordo.

A stasera.

Eva?

- S�? - Thierry.

- Oh, vuole bere qualcosa? - Non ho tempo.

- Andiamo? - Se vuole andare, andiamo.

No, no, me le pago io le consumazioni.

- La 12. - S�, signore.

Prego.

Marion? Dove sei?

Ma s�, sto qui.

Neanche il tempo di mangiare. Ne vuoi?

No, grazie.

Hai visto Thierry? Rapido quello, eh?

- Nemmeno un quarto d'ora. - L'ideale.

- Che vuoi fare? - Ho giusto un'oretta, non di pi�.

- Ma che succede? - Non lo so.

Da stamattina ho l'impressione di essere seguita.

Ehi.

Chi �?

Buonasera, sono Jean-Louis. Abbiamo preso un appuntamento.

- Jean-Louis? - Stamattina, per telefono.

- � venuto in macchina? - Beh, s�, perch�?

- E che macchina ha? - Una Clio nera.

Perch� mi ha seguita? Che cosa vuole da me?

Si dev'essere confusa, ma non c'� problema.

Mi avevano detto che lei era una persona seria. Bene, buonasera.

Aspetti! Aspetti, le apro.

- Chi le ha parlato di me? - Un amico che non vuole che si faccia il suo nome.

- Sta per sposarsi e... - Oh, be', i miei clienti sono soprattutto uomini sposati.

- La seguo? - S�.

- � la mia sala d'attesa. - Come dal medico.

A volte lo penso anch'io.

- E quanto prende, dottore? - 300, compreso lo champagne.

Pagati in anticipato.

Jean-Louis... � il primo che si chiama Jean-Louis.

- Salute. - Salute.

- � sicuro che non era lei, prima, sull'autostrada? - No, mi dispiace.

- Che strano... - Sono solo di passaggio.

- Vengo dal Belgio. - Ah, � belga! - Niente affatto.

Bene. Be', forse � ora...

- Non subito. - Come sarebbe "non subito"?

Posso rivelarle un segreto?

Quello che mi eccita � parlare con qualcuno che mi eccita.

Il resto non mi interessa proprio.

- Lo trovo volgare, a dirle il vero. - Il mondo � bello perch� � vario.

- � sposato? - No, che orrore!

Nessuno all'orizzonte?

Ho fatto la fesseria di innamorarmi di una bellissima ragazza che ama un altro.

- � di una banalit� sconcertante. - Cose che capitano.

� sicuro di non volersi spogliare? La farebbe pensare ad altro.

Ci sono andato a letto una volta.

- Una sola volta. - Vede che succede anche a lei? - Lo ha fatto per dispetto.

Per dispetto? Che intende dire?

- Senza desiderarlo. - Senza desiderarlo lo dice lei!

� molto giovane.

- Molto pi� giovane di me. - Non ha importanza la differenza di et�, se si va d'accordo.

Lei ha dei clienti abituali?

Pi� o meno s�.

Di tutte le et�?

Oh, pi� che altro della sua. E anche giovani.

- Molto giovani? - Giovani... non bambini.

Almeno... non ancora.

Lei non � un bambino.

S�?

Un po'?

Avanti.

La lascio dormire, dev'essere stanca.

Posso baciarla?

No, no, la riaccompagno.

- Sei dimagrito. - Meglio cos�, stavo mettendo su la pancia.

Non ho fatto che pensare a te.

Ho richiesto la libert� vigilata. Pratica inviata.

- Santini ti cerca un lavoro a Parigi. - Che mi trovi qualsiasi cosa.

Me ne frego, pur di uscire di qui.

Le nozze dal fotografo.

Come si chiama il pittore?

Ha un nome doppio. L'ho dimenticato.

Dagnan-Bouveret. � vero, non � molto noto.

- Perch� me lo chiedi? - Non lo so.

Mi piace quel quadro.

Marlin, fine della visita.

Ci far� bene.

Mm?

- Ci far� bene! - Ah, s�, l'aria pulita.

Lascia perdere il teatro. L'ispirazione arriver�.

Andr� fino in fondo.

- Se ci sposiamo, dobbiamo fare il viaggio di nozze. - Gi�, si usa cos�.

Dove andiamo?

Sei mai stato a Venezia?

- � un po' banale. - Certo, � questo il bello.

- Ah, s�, il terzo livello. - Esatto.

Vada per Venezia.

Lascia fare a me, mi occupo di tutto io.

Tutto? Ti occupi di tutto?

Tutto!

S�, Alban?

Cosa?

Quando � successo?

Ma l'ultima volta che l'ho visto sembrava...

Ok, arrivo.

R�gis ha avuto un malore. Alban dice che � grave.

Dov'�?

Chiedo a mio padre di andare a visitarlo.

Quand'� il primo treno per Parigi?

Vuoi che ti accompagni?

No.

Ti apro.

Credevo che non mi volessi pi� vedere.

Puoi pagare dopo.

- Sto riempiendo la vasca, volevo fare un bagno. - Hai lavorato molto?

Tre, questa mattina. Non � male.

- Sono uno dei tre? - No, tu sei il quarto.

Dai, vieni! Vieni.

Sai, ci ho riflettuto e sono d'accordo.

- A che proposito? - Per Venezia.

Sono stanchissima.

Mi far� bene.

Hai visto la mia faccia? Ho un aspetto orribile.

Ti andrebbe di passare la notte allo chalet?

- Ti ricordi lo chalet? - Se me lo ricordo?

E tu?

Un buco nero.

Non ce l'ha fatta.

Bertrand, dove sei?

Non ho le sigarette? Me le compri?

E il giornale.

Grazie, sei un tesoro.

Le mani, le sue...

Pensiero stupendo!

Nasce un poco strisciando.

Si potrebbe trattare di bisogno d'amore.

Meglio non dire.

E tu, e noi.

E lei, tra noi.

Vorrei, lo sai,

che lei, oh, no...

Le mani, le sue...

Pensiero stupendo!

Nasce un poco strisciando.

Si potrebbe trattare di bisogno d'amore.

Meglio non dire.

- Ora un'allerta meteo. - Rischio di valanghe sui rilievi montuosi.

Quattro su cinque di stazioni sciistiche sopra i 2000 metri sono chiuse per rischio valanghe.

In seguito alle forti nevicate dei giorni scorsi...

A chi viaggia in direzione delle catene montuose � consigliabile restare sulle strade principali.

Lo sapevi che sarebbe venuta!

L'hai fatto apposta!

L'hai fatto apposta!

Riportami subito a casa!

Mi hai sentito?

- Mi hai sentito?! - Caroline. Lasciate un messaggio.

Riportami a casa!

- Dobbiamo calarla laggi�, vedi? - Vado io.

- Signore? - Prepariamo tutto. - Non pu� stare qui, c'� stato un incidente.

Per favore.

Uno e due.

I giochi sono fatti.

Fine delle puntate.

Quattro nero, pari. Manque.

Lo sai? Adesso prendo 600!

Sono venuto per ucciderti.

Mi fai sempre ridere.

Aspettami, torno subito.

Eva?

Dammelo.

Per fortuna l'avete trovato. Poteva andare molto peggio.

Non venire a trovarmi mai pi�!

Non venire mai pi�!

Ssh...

Sei pronta? Marion ci aspetta.

Ma tu hai capito come � andata a finire?

Ci mettiamo qui?

- Ci avranno visti? - Ma s�, figurati.

C'� un cameriere l�.

Scusi?

Per me un caff�.

Quindi non ti piace?

S�, ma...

Io dico che il quadro dev'essere esposto proprio quel giorno.

S�, perch� � al secondo piano, quindi...

Chi �?

Nessuno.

Sostienici e divieni membro di VIP per rimuovere tutti gli annunci www.OpenSubtitles.org

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.