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È Clare.
È la tua Clare.
E Neil Ackroyd.
È il suo partner? Neil Ackroyd?
Sembra che abbiano iniziato a fargli visita più di un anno fa.
Ci sono state quattro visite,
e un'altra programmata per questo sabato.
Questo prossimo sabato, alle 14.
Stai bene?
Catherine?
Parlami.
Catherine.
Perché?
Perché lo farebbero?
Perché Claire...?
Cosa farai?
I sabati.
Tutti i sabati quando lo hanno accompagnato a calcio, e io stavo lavorando.
Pensi di conoscere la gente.
Come... come?
Come...
Come è entrato in contatto con il nostro Ryan prima di tutto?
Royce conosce il tuo indirizzo?
Sì. Quando ha fatto portare a quel Frances Wealand Drummond,
qualunque fosse il suo nome, quella Scalextric.
Ma avrei dovuto... no, avrei visto qualcosa, una lettera,
se fosse venuta a casa nostra. Ryan non riceve mai posta
e quando lo fa, non si preoccupa di aprirla.
Beh, Royce conosce il loro indirizzo? Di Claire e Neil?
Come?
E come ha fatto Ryan ad entrare in contatto con lui?
Come avrebbe potuto sapere che avrebbe cambiato prigione?
Io non sapevo avrebbe cambiato.
Non lo so.
- Quattro volte. - Tutte questo ultimo anno.
Niente prima.
Non mi è mai piaciuto quel Neil. È senza spina dorsale.
E Claire, per l'amor di Dio.
- Vedi, è la stessa cosa. - Come? - Debole.
Cosa farò?
Beh, stai reagendo in modo contenuto. Che è un bene.
Merda.
- Posso fare qualcosa? - No.
- Vuoi andare a casa? - No.
Però posso chiedere di avere questo sabato libero.
Happy Valley - S03E02 "Episode 2"
Traduzione: philly99. Revisione: calzona.
Cosa stai facendo?
- Cosa sto facendo? Cosa stai facendo? - Quello è il tuo... è il tuo lucchetto?
No, questo è il mio lucchetto.
Qualche testa di cazzo ha legato le nostre bici insieme. - Cosa?
Ah, ragazzi, eccovi qui.
Non correte via oggi?
Qualcuno ha legato insieme le nostre bici... signore.
Oh, che vergogna.
Allora, visto che siete qui, siete entrambi in punizione.
- Per cosa? - Lo ha fatto lei? - Sai perfettamente per cosa. Una settimana.
- Punizione all'ora di pranzo. - Che cosa ho fatto?
Non ne sto discutendo.
È stato lui. Non ho detto niente. Ero solo con lui.
Eppure... oh, già!
- Sei scappato. - Perché ci stava seguendo in macchina.
Ascolta, ti avevo avvisato in precedenza
riguardo al ghiaccio sottile sul quale stai pattinando, chiacchierone.
Quindi fossi in te, starei zitto. Prenderei la punizione come un uomo.
So che è un bel azzardo,
ma usa questa in futuro per pensare cosa viene fuori da questo.
Levati dalle palle, coglione!
- Cosa hai detto? - Ci parla come a dei bambini di 6 anni.
Forse perché ti comporti come se avessi 6 anni.
- Sì, in culo. - Giusto, ok! Sei fuori dalla squadra di calcio.
Non può farlo, signore!
Bene, me ne frego. Mi sarei comunque ritirato perché è una merda.
- Non lo permetto! Torna qui subito! - Sono stato io, signore. Ieri.
L'ho detto. Punisca me!
Non vale nemmeno la pena esserci! È la squadra più di merda che abbia mai visto.
Non riesci proprio a fermarti, vero?
Giocano come un branco di bambine! È imbarazzante!
Non può farlo fuori dalla squadra di calcio, signore.
È l'unica cosa in cui è bravo!
Quindi non rivuoi indietro la tua bici, Cawood?
Ficcatelo nel culo!
Che cosa gli ho fatto?
Bene. Sembra che la libreria sia andata,
quindi... quella piccola tv che gli hai dato sarà distrutta.
Verrei ad aiutare, ma ci siamo solo io e Lexie
finché non arriva Marie.
No, va bene. Volevo solo condividere la gioia.
Non so esattamente cosa stia succedendo,
ma credo che quell'insegnante sia un povero pezzente.
Può anche essere. Ma se sta esagerando e il nostro Ryan
dice cose che non dovrebbe, allora sta per mettersi nei guai.
- Sta cercando di scardinare la porta ora. - Vuoi passarmelo? Ci proverò e farò
- una chiacchierata veloce con lui. - Non verrebbe al telefono.
- Non ha minacciato di farti male, vero? - No.
Mi ha chiamato artista drogata e ubriacona,
ma sto cercando di non prenderla sul personale.
Sto cercando di ricordarmi che è la rabbia che sta parlando e non
lui che è una merdina ripugnante.
Amore, devo andare.
Non appena arriva Marie, ti chiamo, e se vuoi che venga lì,
- lo farò. - Ok.
Che cosa ho fatto?!
Ciao.
Possiamo portare qualcosa? Possiamo portare il dolce?
Oh, aspetta.
Andiamo da Zainab e Farhan venerdì sera? Hanno finito il pavimento.
15.000 sterline.
- Sì, ci saremo. - Ciao, papà. - Ciao. - Tutto bene?
Sto solo cercando di capire come pagheremo il nuovo pavimento
- che servirà a tua madre tra breve. - Come mai?
Probabilmente non appena mette giù il telefono.
Anche se non c'è nulla che non va nel pavimento...
- Sua sorella ce l'ha. - La zia Zainab? Figo!
C'è acqua dal rubinetto, lo sai.
- Cosa? - Niente. - Già, ma non ha lo stesso sapore.
Sì! È acqua. Ha lo stesso sapore... lo stesso.
Ottimo!
Claire e Neil? Impossibile.
Cosa farai?
Non lo so. Non ho ancora deciso.
Potrebbero essere...
beh, non loro?
Qualcuno che usa i loro nomi per qualche motivo?
- Non lo so. - Sì, beh, me lo chiedevo anch'io, ma no.
Ogni visita coincideva con i sabati in cui lavoravo,
quindi, no, dovrebbe essere più che una coincidenza. Sono loro.
Lo sai, e questo è il tizio che sarà in tribunale
la prossima settimana per un altro omicidio e Claire lo sa.
- Ne abbiamo anche parlato. - Chiediglielo.
No. No, non chiederò nulla a nessuno di loro.
Li guarderò. Li osserverò.
E sabato, li seguirò,
e... non lo so. Non lo so.
Non so.
Non puoi evitarli.
Beh, non posso evitarli, hai ragione.
Lei è coinvolta. Mi ha telefonato e c'è un'altra storia.
Lui ha avuto un battibecco con il suo maledetto insegnante
e si è fatto buttar fuori dalla squadra di calcio.
È per quel omicidio di Gary Gackowski
che Royce è in tribunale la prossima settimana?
Sì. Perché? Tu cosa ne sai?
Oh, è solo... qualcosa su cui sto lavorando.
Sei in giro domani?
Beh, lavoro, ma posso esserci.
- Perché? - Vuoi che ci incontriamo?
Per una tazza di tè o qualcosa. Per aggiornarci... come si deve.
Sì, si può fare.
Andiamo. A letto.
Ciao.
Perché non sei a letto? Sono le 22:55. Domani c'è scuola.
Sono stato buttato fuori dalla squadra di calcio
per qualcosa che non ho nemmeno fatto.
- Capisco, e poi hai distrutto la tua camera. - Sì, l'ha fatto.
- Ma abbiamo riordinato quasi tutto ora, quindi... - Oh, davvero? Oh, bene.
Beh, questo sarà d'insegnamento. È un buon messaggio.
Distruggi la camera e la zia Clare
- riordinerà per te. - L'ho aiutato
perché si era calmato e poi si è scusato.
Quindi che cosa è successo, allora?
- Hepworth. È un idiota. - Oh, che parole!
Quindi se chiamo il signor Baines domani mattina
e gli chiedo un appuntamento,
spieghiamo cosa è successo, che hai avuto una disputa
con il signor Hepworth, questa sarà la tua difesa?
Lui è un idiota?
Ci ha seguiti con la macchina, noi in bici.
- E poi mi ha buttato fuori dalla squadra. - Per nessun motivo? - Già.
Cesco ha gridato "Si è divertito, signore?"
Che è quello che ha fatto iniziare, ma...
- Sì. - E nient'altro è stato detto?
Sì... beh, sì,
è stato detto molto altro, ma non ho iniziato io.
Non ho assolutamente iniziato io.
- Non riesco a pensarci ora. Vai a letto. - Sì, ma... - A letto.
- Andiamo, prendi le tue cose. Ti porto a casa. - Tutto a posto. Posso camminare.
Va bene.
Bene, ok. Beh, ti voglio bene e me ne vado.
C'è metà moussaka lì dentro, deve solo essere riscaldata.
Grazie.
Non può andare a piedi a casa da sola, è buio.
Tutto bene. È giusto dietro l'angolo.
E su per la collina.
Ci saranno in giro gli ubriachi.
Hai avuto una brutta giornata?
No, è stata molto tranquilla.
Sono riuscita a recuperare le scartoffie.
Mandami un messaggio quando arrivi.
Bene.
Notte notte.
- Ciao ciao, tesoro. - Ciao. Notte notte.
Beh, a cosa stai pensando, nonna?
A letto.
Sto solo prendendo dell'acqua.
Stai fumando?
Ti fa male, fumare.
Credo anch'io.
Perché fai la divertente?
Non lo faccio.
Cosa farò se ti fai... quella cosa in Himalaya?
Non so.
Cosa ti piacerebbe fare?
Venire con te.
Tu non vuoi venire con me. Hai 16 anni.
Gli ho detto di infilarsi la sua squadra su per il culo. Ma...
questo solo dopo che lui ha iniziato a parlarmi
come se avessi sei anni.
Sì, beh, come ho detto, ce ne occupiamo domani
se vuoi tornare nella squadra.
Vuoi tornare nella squadra?
Sì.
Sarebbe stato meglio se non fosse una testa di cazzo, comunque.
Beh, i testa di cazzo sono un fatto certo della vita.
Ovunque guardi, ci sarà un testa di cazzo.
È meglio che ti ci abitui.
Notte notte.
Notte notte.
Ti voglio bene.
Il segreto è negoziare a tuo modo...
senza che loro si accorgano che tu pensi che siano teste di cazzo.
Sì.
E poi la vendetta è un piatto che va servito freddo.
Le ho preparato tutto.
Esco solo un secondo.
Faisal!
Ciao.
Hai cinque minuti?
Pensavo che stesse per uccidermi. Credo che un giorno,
mi ucciderà, e nessuno nemmeno lo noterà.
- Devo andarmene da lì, Faisal. - Sì, beh. Sì.
- E le ragazze. Non potrei vivere senza le ragazze. - Certo che no.
È già successo prima. Di solito c'è un tipo a scuola.
Con cui ha... una fissazione, un'ossessione,
e inizierà a litigare con loro, banalmente, per ottenere la loro attenzione.
Mettersi a litigare, minare la loro fiducia, e poi essere la persona
che li riprende e cambia loro la vita.
E poi... Dio solo sa.
Di solito sono ragazzi che non hanno avuto nessun genitore a casa.
Ma durante questa fase, diventa tutto nervoso
e poi diventa bravo con i pugni e se la prende con me.
La cosa è che, quando all'inizio noi...
Quando hai iniziato ad aiutarmi,
hai detto che avresti potuto aiutarmi ad avere un piccolo appartamento,
o qualcosa di simile. Così io e le ragazze,
- potremmo andarcene da lì. - L'ho detto? - Sì.
Beh, potrei averlo suggerito
come un'idea per te a cui pensare, ma non...
Non è qualcosa che posso pagare io. È... è questo che tu...
Ciò a cui pensavo? Sì, è quello che pensavo.
- Pensavo che tu volessi aiutarmi. - No, Joanna, non posso permettermelo!
Deve essere stato un suggerimento. Un'idea.
- Mi spiace che tu abbia pensato... - Cosa, che tu tenessi a me?
Ci tengo! Sì. Ma non posso permettermi di comprare un appartamento.
Hai detto che stavi pensando di investire
- negli immobili. - Sì, ma non... non ora.
Decisamente non ora.
Giusto.
Quelli non sono miei negozi, lo sai vero? So che tu pensi lo siano.
Io gestisco solamente questo e quello giù a Elland.
È il padre di Anisha che li possiede e io e sua sorella li gestiamo solamente.
E a parte quello, sono un po' tirato con i soldi al momento.
La polizia mi accuserà di qualcosa
quando quel diazepam tornerà dal laboratorio
e poi mi staranno addosso ancora per farmi dire da dove l'ho avuto.
Lo sai, non sto facendo minacce, ma potrebbero non essere felici se io dico solo
di averlo trovato dietro qualche wc questa volta.
Ehi, Shaf! Il mio colloquio è andato bene.
Vogliono che inizi i sei mesi di inserimento al CID la prossima settimana.
Sì. Sì. Ti ho vista smanettare sul telefono quando
avresti dovuto interfacciarti con un cittadino.
Allora, indovina?
Non potrai trattarmi da capo quando prenderai il posto di Catherine.
Lo farò. Sarò comunque un livello superiore al tuo.
Non lo farai, perché sarò ai piani superiori.
Sì, ma lo farò, perché verrò e ti troverò
- solo per darti degli ordini. - CID!
- Dì "Ben fatto, Ann". - Ben fatto!
Seduta in un ufficio tutto il giorno, a infilare graffette.
- Sei solo geloso. - Già.
No.
- Oh, mio Dio, Shaf. - Cosa?
Le tue orecchie! Sono diventate verdi. È invidia?
Non tutti vogliono stare al CID, sai. Qualcuno di noi ama essere in uniforme.
- Sì, e il resto. - Salve, tesoro.
Sono il sostituto sergente Shah. Questa è l'agente Gallagher.
Probabilmente ha sentito, purtroppo, che qualcuno è morto ieri
che viveva in uno di questi appartamenti qui dietro.
E stiamo facendo due chiacchiere con tutti, nel caso
lei potesse aver visto o sentito qualcosa.
Va bene se entriamo?
- Sì, entrate. - Grazie.
Ciao.
- Mi mancava una tua telefonata. - Come stai?
Beh, sto facendo un casa per casa a Elland, quindi...
Ci sono sviluppi?
No.
Hai detto qualcosa?
No.
Hai ancora tempo per una tazza di tè oggi?
Sì, ho una pausa pranzo all'una.
Volevo chiederti a proposito di quell'altra cosa.
Quale altra cosa?
Sono stato avvicinato da un giornalista del Guardian.
Sta facendo un pezzo sui legami del crimine organizzato
e il governo locale. Ha visto un pezzo
che ho scritto sul Yorkshire Post l'anno scorso,
e mi ha chiesto di fare delle indagini per lui su Darius Knezevic.
- Oh, ok. - E pensavo
che mezz'ora con te potrebbe essere un buon punto di inizio.
Sì, beh, posso dirti tutto ciò che devi sapere
su quello squallido coglione.
Certo, di questi tempi, si comporta come se il burro
non gli si sciogliesse nel culo. E certo, io non posso dirti tutto,
perché se sapessi tutto, lui sarebbe in prigione,
e per un periodo di tempo non trascurabile.
Sai che si sta candidando alle elezioni del Consiglio cittadino di Bradford?
- Oh. Beh, Yorkshire occidentale. - Ma...
non può avvenire, di sicuro.
Cosa, sei serio?
Tu lo sai che hanno eletto uno dei maggiori bugiardi
ed evasori fiscali della storia ad essere il cosiddetto leader
del mondo libero oltremare neanche tanto tempo fa?
- Richard, devo andare. - Dove vuoi che ci incontriamo?
Decidi tu. Mandami un messaggio.
Catherine?
Alison?
Catherine.
Cawood.
Pensavo che avrei visto il tuo nome nella casella dei nuovi rilasciati.
Come stai?
Sto bene.
- Ti do una mano. Dove vai con quello? - No, non occorre.
Non essere sciocca. Qual è?
Grazie. È proprio laggiù.
Che cosa sta facendo qui? Ha a che fare con quella donna?
Sì, è solo un po' di controlli casa per casa.
- Hai cinque minuti? - Sì.
Ho un divano che va con questo nel furgone.
Se vuole essere d'aiuto, così ci sarà qualcosa su cui sedersi.
Molto intraprendente.
Una settimana fuori dalla prigione e hai già un mezzo?
Ho perso tutto il resto.
La fattoria era solo in affitto, quindi nessuna speranza.
Uno dei vicini me l'ha fatto lasciare nel suo giardino e ha continuato ad usarlo.
Beh, il suo figlio testa di cazzo.
E ha distrutto la frizione.
Ho passato gli ultimi tre anni a Aldborough. Carcere di minima sicurezza.
Ho imparato a fare i colpi di sole.
E a guidare un muletto.
Ho dovuto fare una patente per il muletto.
Non mi chieda di farle i capelli. Se ne pentirebbe.
- Chi è il tuo agente di sorveglianza? - Carol Sewell. La conosce?
Beve.
Si presenta mezza fatta o strafatta fino agli occhi con ansiolitici.
Viene qui, mi racconta i suoi problemi, e poi vola via altrove
prima che io le possa dire i miei.
Dove lavori?
Da Ramsden Piatti Pronti nella zona industriale laggiù.
Riforniscono tutti i grandi supermercati.
Sono soldi. Se sente di qualcos'altro, mi faccia sapere.
Terrò gli occhi aperti.
Farò qualche telefonata, e...
Davvero?
Sì, certo.
Allora cosa è successo con questa ragazza del piano di sopra?
- È saltata dalla finestra. - Cosa, tipo suicida? Droghe? È stata spinta?
Chissà?
Vede, è quello che mi fa incazzare. Guardi qui.
Queste finestre sono fatte per aprirsi così.
Cade tutto a pezzi.
E poi, nessun sistema antincendio.
E anche se ci fosse un sistema antincendio,
probabilmente non funzionerebbe. Posso dirti il perché?
I contratti statali sono molto lucrativi, quindi tutti li vogliono, inclusi...
sorpresa, sorpresa... i criminali.
Quindi...
Quindi, stai dicendo che gli accessori delle finestre dove è morta la ragazza
- provenivano tutti da fornitori non sicuri? - Beh, non ho idea da dove provengano.
Quello che sto dicendo è che non è impossibile.
Quindi...
queste ditte spuntano e vendono un sacco,
e poi quando c'è un problema con il prodotto,
che inevitabilmente c'è, perché è una merda,
dove è finita la ditta?
Scomparsa, in un batter d'occhio, sparita.
Saranno i Knezevic. Concentrati sul prossimo raggiro.
Quindi come fare... se si tratta dei Knezevic, diciamo,
come fanno ad avere il contratto prima di tutto?
Non c'è un'adeguata verifica?
Certo, ma non è impossibile che chiunque prenda le decisioni
sia corrotto o compromesso, o che i criminali mostrino loro
un prodotto di qualità che funziona e fa il lavoro,
ma poi quando li forniscono, sembra uguale per tutti, ma non lo è.
È spazzatura. Ma la gente lo scopre solo quando non funziona.
E questo è in cima a tutto il traffico di droga e di esseri umani e...
Sì, sì... va proprio di pari passo.
Il CID ha fatto fuori questo tizio a Huddersfield l'anno scorso,
era collegato a qualcosa come 58 diverse attività.
- No! - Sì!
Quante ore del CID ci sono volute secondo te per capirlo?
E certo, si tratto di riciclaggio di denaro sporco alla fine
e ci sono ancora altri mille modi di farlo nonostante
le banche limitano le cose. Quindi, sì.
Sì, loro hanno ancora i loro autolavaggi e i loro centri estetici
e i loro giornalai e i loro ristoranti e i loro club di lap dance, certo.
Sotto il viadotto a Sowerby Bridge. Te lo ricordi?
Si chiamano uomini d'affari.
Hanno le mani in così tanti affari sporchi,
ed è ingenuo pensare che non si infiltreranno nel governo locale.
È esattamente quello che sta facendo a Bradford ora.
Fa parte di come operano. È come si tengono informati.
È come si nascondono in piena vista.
Sai...
niente riguardo ad una voce riguardo a Darius Knezevic collegato a questo omicidio
per cui Tommy Lee Royce è in tribunale la prossima settimana?
Ho sentito qualcosa.
Non inchioderanno mai Darius Knezevic. È troppo intelligente.
Sai che questo potrebbe essere pericoloso, non è vero?
- Sì. - Per te.
Se vai troppo vicino.
Giusto, meglio starne fuori.
È solo una possibilità di lavorare su qualcosa di decente.
- Qualcosa che possa fare la differenza. - Sì, vai avanti. Deve essere fatto.
Solo stai attento con chi parli e a quanto dici loro di te stesso.
Allora qual è la storia di questa ragazza che è morta in questo appartamento ad Elland?
È uscita da una finestra del quarto piano.
La divisione è andata e ha trovato scatole su scatole
- di denaro, decine di migliaia di sterline. - Droga?
È stata defenestrata. Devono essere i Knezevic.
Non riescono a riciclare denaro abbastanza in fretta, quindi cosa farci? Dove metterlo?
Lo nascondi in casa di qualcun altro, qualcuno che non abbia idea
di cosa stia succedendo e non può farci nulla nel caso.
Che cazzo, e adesso cosa ancora?
Oh, merda. La scuola.
Salve.
- È Catherine? - Sì.
Sono David Baines da Elm Wood.
Signor Baines, come sta?
Immagino che lei non abbia tempo di fare un salto a scuola?
- Cosa, ora? - Sì, se fosse possibile.
Beh, posso, a quanto sembra. Passerò da quelle parti.
Ma sono in servizio, quindi non potrò stare molto.
Cosa è successo?
Sarò in tribunale il prossimo martedì.
Perché mi hai consegnato alla polizia mesi fa.
Ma voglio che tu sappia...
che ti perdono.
Che il Signore sia con te.
Patatine o purè?
Ti decidi a muoverti o cosa?
Che cazzo fai?
Basta! Basta.
Non sono sicuro che questo sia il caso.
So che sua nonna lavora spesso su turni.
Allora sarebbe lasciato troppo tempo sui dispositivi.
- E non c'è padre, giusto? - Non che io sappia.
- Cosa succede ora? - Oh mio Dio.
Dovevi venire vestita così?
Posso fargli sapere che è arrivata, signora Cawood?
- Sì, certo, tesoro, grazie. - Quella è una pistola?
Credevo che la polizia non avesse pistole in questo Paese.
- È un taser, idiota. - Ti fanno andare in giro con uno di quelli?
- Sì. Perché non dovrebbero? - Non sei un po' vecchia? - Dentro.
Ciao, tesoro.
Ah, Catherine. Grazie per essere passata.
Signor Baines.
Signor Hepworth. Come sta sua moglie?
Sì, lei... sta...
sta molto, molto, molto...
lei sta bene, grazie.
Bene.
- Allora qual è l'accusa? - Vuole sedersi?
Ryan?
Allora, come ho spiegato al telefono,
il signor Hepworth crede che sia stato Ryan a danneggiare la sua auto.
L'hai fatto?
- No. - Sai chi l'ha fatto?
- No. - Nessuno ti ha parlato di chi ha toccato
- l'auto del signor Hepworth? - No.
Mostrami le tue mani.
- Cos'hai in tasca? - Niente.
- Gli avete chiesto di svuotare le tasche? - Non posso farlo.
Alzati. Svuota le tasche.
Davvero?
Sapete quando è successo l'incidente?
Beh, tra quando ho parcheggiato l'auto lì questa mattina
e quando mi è stato fatto notare da un altro membro dello staff a pranzo.
E chi ha accesso a quell'area durante il giorno?
Beh, tutti quanti. Ma...
- Nessun filmato della sicurezza? - Non che copra quell'area, no.
Quindi cosa vi ha portato a credere che fosse Ryan?
Solo che io e lui abbiamo avuto un alterco ieri.
- E io non lo sto accusando. - Pensavo di sì.
Mi scusi. Pensavo fosse il motivo per cui sono qui.
Beh, pensavo...
Mi scusi, signor Hepworth, pensavo lo stesse facendo.
Beh, qualcuno l'ha fatto.
Giusto. Beh, se vuole che scriva un rapporto della polizia, io posso...
No, non credo che dobbiamo seguire quella strada,
- non è vero, signor Hepworth. - Beh, in effetti, non posso,
perché se lei sta accusando Ryan, deve farlo un altro agente.
No, ho solo chiesto a lei in qualità di sua nonna, in realtà, non come...
Anche se ad essere completamente onesti con lei, le occorrono più prove
oltre al fatto di aver avuto un alterco con lui.
E anche in quel caso, non stiamo parlando davvero
di danno criminale, vero? Se le gomme fossero state tagliate
e ci fossero delle scritte indelebili,
allora sì, lo sarebbe. Ma non ci sono, quindi non lo è.
E posso chiederle, signor Hepworth, è abbastanza sicuro
nella sua testa di non aver fatto una supposizione
che fosse Ryan proprio perché ha avuto quest'alterco
- con lui ieri? - Era l'alterco
perché Ryan usa un linguaggio inaccettabile.
Vede, ecco perché non mi torna, perché...
ieri sera, Ryan, beh...
è stato sicuramente emotivo. Ma dopo il lato emotivo,
stava parlando di scusarsi con il signor Hepworth
per aver detto qualcosa che non avrebbe dovuto
nella speranza di rientrare nella squadra. Ora, a mio avviso
questo non sarebbe coerente con lui che sporca la sua auto.
Rientrare nella squadra?
La squadra di calcio. L'alterco era a proposito di questo.
No, riguardava l'essere accusato di qualcosa
che ha detto Cesco, che Cesco ha ammesso,
e poi lui ha cercato di inseguirci
- noi in bici e lui in auto. - Non è vero.
Non puoi arrestarlo per quello?
- Ha guidato sul marciapiede? - No. - Felice di sentirlo.
Perché non cerchiamo di fare qualcosa per scoprire cosa è successo?
Vediamo se troviamo qualcuno che ha visto qualcosa.
E poi speriamo di poter trovare una soluzione che consenta a Ryan
di riavere il suo posto nella squadra, se è quello che vuole
e se il signor Hepworth è d'accordo.
- È quello che vuoi, Ryan? - Sì, signore.
Beh, scusi, Catherine. Spero di non averle fatto perder tempo.
No. Come ho detto, passavo di qui.
- Hai riavuto la tua bici? - Sì.
- Beh, è stato strano. - Hepworth è strano. Te lo continuo a dire.
Il signor Baines mi ha chiamata come se ti avessero colto in flagrante,
e poi neanche uno straccio di prova.
Scommetto che Hepworth se l'è fatto da solo alla sua auto per mettermi nei guai.
Avresti dovuto fargli svuotare le sue tasche.
Comunque, io non l'ho fatto.
- No, lo so che non l'hai fatto. - Come?
Perché ho visto come disegni un cazzo e le palle quando giochiamo
a Picture Consequences, e non c'entra niente.
Mi diresti sempre se qualcuno ti facesse fare qualcosa che non vuoi?
Tipo cosa?
Qualsiasi cosa.
Sì. Certo che lo farei, lo sai.
- È stata una bella giornata? - Sì.
- Cos'è tutto questo casino? - Quale casino?
Bene. Vado solo al campo pratica, ragazze.
Mamma?
Perché non piaci a papà?
Ho chiamato al negozio. La tua piccola assistente ha detto che saresti stato qui.
Hai trovato il tempo di cercare appartamenti su internet?
Sì. Jo, io... davvero, non posso permettermi niente di tutto ciò al momento.
Lo sai, se ti sta picchiando, dovresti andare al consiglio e chiedere un appartamento.
- Sì. - Sì, credo che dovresti farlo.
Non mi daranno niente. Andrò in lista. La gente aspetta anni.
Credi davvero che voglia far crescere Florence
e Poppy lì? Vuoi far crescere i tuoi figli lì?
I tuoi genitori sanno come stanno le cose?
- Loro non si preoccupano per me. - Perché?
Credo di poterlo uccidere.
Beh, sì, certo questo risolverebbe qualche problema.
- Potrebbe crearne di nuovi. - Dovrei poter divorziare.
Tranne che vincerebbe lui. Vincerebbe tutto.
Avrebbe le ragazze, la casa, tutta la sua pensione.
- Perché dovrebbe vincere? - Perché lui è così.
Deve sempre vincere lui.
Ma e se non ci fosse,
potremmo vivere lì.
Io e le ragazze. E, mio Dio, la mia vita sarebbe così facile.
Di cosa vivresti?
- Aria fresca. - Come pagheresti il mutuo?
Non lo so. Non mi interessa.
Potrei farla franca.
La gente sa com'è. Quella poliziotta lo sa.
Mi stava quasi implorando di denunciarlo per controllo coercitivo.
- Perché non l'hai fatto? - Perché tu avevi detto che mi avresti aiutato.
E sai, non appena tutta l'ufficialità fa effetto,
possono prenderti i figli in un battito di ciglia. Quindi...
non so.
Non so. Forse dovrei andare a parlare con lei.
Dovrò andare a parlare con uno di loro comunque, quando quei risultati arriveranno.
Mi stanno ricattando.
Per questo è difficile
aiutarti proprio in questo momento.
Questi signori sono venuti in negozio.
Uno di loro mi ha trovato nella mia stanzetta e aveva una pistola.
- Vogliono 1.800 sterline alla settimana, o... - Stai scherzando?
- Sono organizzati. Hanno minacciato di far male alla mia famiglia. - Merda. - Già.
- Beh, non puoi andare alla polizia? - Come?
Quando sto aiutando gente come te?
Non appena inizieranno a mettere il naso, scopriranno
il coperchio su cose che non avrei dovuto fare. Così mi beccheranno.
Mi spiace. Vorrei poterti aiutare, ma non posso.
Rob sa che eri tu a darmi quel diazepam.
Come?
Gliel'ho detto io.
- Merda. Joanna! - Non volevo.
Ma sai, quando qualcuno vuole sapere
e ti stanno addosso finché non glielo dici...
Perché non ti sei inventata qualcosa?
Ho iniziato a farlo, ma...
ho pensato a come lo avrei fatto.
Se lo avessi ucciso.
Lui beve.
Nonostante il suo corpo sano, la sua mente sana,
venerdì sera beve da solo fino a stordirsi.
E ho pensato spesso se solo potessi avere qualche chetamina
e mettergliela nel suo bicchiere,
allora potrei mettergli un cuscino sulla faccia.
Oppure una puntura.
Se inietti a qualcuno aria nel sistema circolatorio...
è vero? Lo ucciderebbe?
Sì. Credo che se metti aria nel sistema sanguigno,
non troveresti molto per cui ridere.
Magari potresti aiutarmi allora.
- Se non puoi aiutarmi con l'appartamento. - Non maneggio chetamina, Joanna.
- Non è un medicinale da prescrizione. - Allora qualcos'altro.
Sei un chimico.
È molto gentile da parte sua.
Sto facendo pulizia. Quello che non vuoi,
rimettilo nella scatola e io lo metterò su Freecycle.
No, credo che potrei usare tutto. Grazie.
- Ti ho procurato un colloquio per un lavoro. - Quando?
- Si tratta di guidare un muletto. - Impossibile!
Sì, devi chiamare quel numero, dai il tuo nome
- e poi ti faranno andare. - Nevison Gallagher? - Sì.
Refrigerazione industriale. È nello stesso
complesso industriale di Ramsden, giù là.
Oh, lo so.
Se c'è qualcosa che posso fare per lei, mi farà sapere, vero?
Sì, beh, in effetti. Ed è per questo che l'ho fatto
quindi puoi dire di no se non vuoi, ma...
se ti lascio la mia piccola Ford...
posso prendere in prestito il tuo furgone per un paio d'ore sabato?
A patto che non ci faccia nulla di sospetto.
Sono in libertà vigilata.
Papà! Avinash sta prendendo lezioni di guida.
- Posso fare lezioni di guida? - Quanto costano?
- Un occhio della testa. - Per il mio compleanno?
- Papà! - Oh, vedremo. - Cosa intendi dire?
Intendo che vedremo.
State seguendo mio figlio e le mie figlie?
Lo chiedo solo perché vorrei sapere cosa fa lo stronzetto quando dovrebbe essere a scuola.
Come si chiama?
Tahir.
Tu non hai un figlio, Faisal.
Cerca di fottermi ancora e ti proverò
che conosco le tue figlie meglio di te.
Soprattutto quella più grande, eh?
La prossima settima, ok? Oh e sarà giovedì, non mercoledì.
Mi sposerò mercoledì.
Non fai le congratulazioni?
- Congratulazioni. - Bene.
E la prossima settimana, dato che hai cercato di fottermi, voglio questo
- più altre 1.500. - Non, non posso. - Oh, sì che puoi.
- Saresti stupido altrimenti. - Te l'ho detto, la polizia potrebbe essermi addosso.
Come?
Come?
Questa... donna a cui ho dato qualche pillola, è stata arrestata,
e le pillole sono state confiscate dalla polizia.
E lei non ha detto da dove le ha prese, ma ho paura che lo farà.
Deve tornare quando arriveranno i risultati delle analisi.
E temo... che sia debole e che potrebbe dire qualsiasi cosa,
e dice di averlo detto al marito, e potrebbe dirlo anche lui.
Beh, falli fuori.
Entrambi.
Come?
Non è un mio problema.
E se diventa un mio problema, beh, come dico...
non ci vorrebbe molto tempo per andare a salutare la tua più grande.
Ci vediamo giovedì.
- Dove vai? - Calcio.
- Sei di nuovo in squadra? - Sì.
Me lo ha chiesto ieri. All'ultimo minuto.
Solo perché non riusciva a trovare un altro idiota per farlo.
- Si è comportato bene con te? - Sì.
Posso mangiare la pizza fredda?
Sì, perché no?
Contro chi giochi?
Cioè, non morirò da...
- avvelenamento da formaggio? - Ne dubito. Con chi giochi?
- Hipperholme. - In casa o da loro?
Qui. Clare e Neil mi portano,
perché pensavo che tu lavorassi questo sabato.
Beh, avrei dovuto, ma non lo faccio, quindi...
Vuoi che venga?
Non devi. Ho scritto a Clare la notte scorsa ed era d'accordo.
Quindi potremmo andare a Leeds e guardare qualche negozio, così...
tu potrai giocare con la tua Land Rover. Ti voglio bene! Ci vediamo, ciao.
Ciao.
Come va?
Sta giocando a calcio. Potrebbero finire da un momento all'altro,
poi dicono di andare a fare shopping a Leeds, quindi...
non lo so.
Ho dimenticato di dirtelo, dato che la frizione è andata,
devi schiacciare due volte quando sali di marcia.
Ok.
Altrimenti va in folle.
- Ok. - E poi un idiota dietro ti suona.
Ok.
Sai come fare la doppietta?
Oh, sì. Sono nata nel 1966.
- Ricordo quando le macchine non andavano sempre. - Ricordi!
- Si muovono. Devo andare, Alison. - Buona fortuna. - Ciao.
Oh, puzzo. Nessuno ha delle salviettine umidificate?
- Dovrebbero essercene lì. - Cosa, qui?
No, non ne vedo.
Oh, hai ragione. Dimenticavo di avere questo.
Jesus, Ryan! Oh, porca puttana. Devi puzzare come
un branco di scimmie, per immergerti in prodotti chimici come quello.
- Ci vediamo dopo, amore. - Ci vediamo tra poco.
Merda.
Ciao.
Dove sei?
- Leeds. - Leeds?
- Sono in un bar. - Davvero?
Volevano dare un'occhiata a un negozio, e possono passarci ore lì, loro due,
e mi annoia a morte, così sono venuta e ho preso una tazza di caffè
e li lascio al loro posto.
Come è andata la partita?
Beh, hanno perso, ma hanno giocato molto bene.
Sì?
3-0.
Quindi non è così male per loro.
Ha fatto un paio di belle azioni e ne ha salvate una o due,
sai, quando smette di parlare per concentrarsi.
Comunque, cosa posso fare per te?
Niente, davvero. Stavo solo...
chiamando per sapere come stava andando.
Oh, intendi con quel Hepworth?
È stato bravo.
Non ci sono stati incidenti, nessun commento sgradevole.
Non che io sappia. Non l'ho visto molto ad essere onesta.
Che cosa gli hai detto?
Non molto.
Credo che la vecchia nonna di Ryan
presentatasi vestita come RoboCop sia stato un duro colpo,
così il suo castello è crollato.
Sei con le mani in mano?
No.
Odio Leeds.
Davvero?
Non so perché siamo venuti. Preferirei essere a casa.
C'è altro?
Perché ho un panino moderatamente interessante
che mi guarda
e non uscirà da solo da questa confezione.
No.
No, volevo solo...
sì, mi chiedevo come andasse.
Quindi, ti vedrò quando ti vedrò.
Sì.
Quando torni da Leeds.
Ok. Ciao ciao.
Ciao ciao.
Ciao.
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