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(canzone) ''Una storia come questa giallo-rosa e disonesta.''
''Con la ClA ben disposta a trattare con la spia russa.''
''Quando arriva la Marina, tutto quanto si incasina.''
''Mille proiettili e cento missili sono puntati su noi.''
''Mannaggia ! E'tutta colpa dei marinai.''
''Se Superman non vola, è colpa dei marinai.''
''Ma che ci frega di tutti questi guai ?''
''Un albergo di gran lusso dove tutto è permesso.''
''C'è un suicida che non muore e un culo che fa sempre rumore.''
''Tra mogli e amanti sono impazziti tutti quanti.''
''Tutti corrono ai ripari andando qui e là e facendo altri guai.''
''Mannaggia ! E'tutta colpa dei marinai.''
''Se Superman non vola, è colpa dei marinai.''
''Ma che ci frega di tutti questi guai ?''
''Mannaggia ! E'tutta colpa dei marinai.''
''Se Superman non vola, è colpa dei marinai.''
''Ma che ci frega di tutti questi guai ?''
- Siamo stati rivoltati. - Rivoltati ?
-Siamo stati rivoltati in marina. -Arruolati !
- Tu sai nuotare ? - Sono finite le navi ?
Disgraziato !
(canzone) ''Mannaggia ! E'tutta colpa dei marinai.''
''Se Superman non vola, è colpa dei marinai.''
''Ma che ci frega di tutti questi guai ?''
Fazzoletti !
- Ti servono ? - E' inutile che fai quella faccia.
- Non mi serve niente. Vai via. - Non mi muovo. -Vai via !
- Non mi serve niente. - Se lei non va via, non mi muovo !
Ti ho detto che non mi serve niente !
- Se non leva l'auto dal mio piede, come vado via ? - Potevi dirlo prima.
Grazie a Dio !
> Ahia !
-Ahia ! Ciao, Gianni ! -Che cosa hai ?
Ahia ! Oggi mi fa male un piede.
- Sei sempre il solito esagerato. - Non ho venduto un fazzoletto.
- Quando mai hai venduto qualcosa ? - La gente non si raffredda più.
- E' colpa delle vitamine. - Ho sete.
Perché non la accendi ?
- La sigaretta ? -Sì. - Si consuma.
- Cretino ! - Hai ragione. Posso fare una tirata ?
-Tu ? -Sì.
- Piano. - Sì.
L'hai tirata !
- Tsé ! - Tsé !
-Scusa, io devo dire ''tsé''. - Non posso dirlo anche io ?
- No ! - No.
- Ho trovato un lavoro. - lo no. Ehi !
Lavoro lavoro...
..oppure lavoro lavoro ? - E' un lavoro !
E' un lavoro... Hai presente quei lavori...
E' un lavoro che non abbiamo fatto mai, però...
FARFUGLlA
Gli animali che... Bah !
Ho troppe idee. Nella testa ho un ''ammucchiamento'' di idee.
Non ti fuma il cervello ?
- Lo sai che non fumo, cretino ! - Già !
- Dove mi hai portato ? -Che cosa c'è scritto ? - Traduci.
-Cercasi due poliziotti per assalti edifici. -Che significa ?
Cercano due che puliscano i vetri saltando.
- Non riesco a camminare e tu mi fai saltare ? -Vuoi continuare a fare...
..lo spacciatore di fazzoletti ? Cammina !
- Buongiorno. - Buongiorno. ll cappello.
- Ce l'ho in testa. - Levalo ! - Sì.
Accomodatevi.
- Ditemi. - Lui vorrebbe lavorare. - No. Lui vorrebbe lavorare.
- Però senza impegno. - Sì. - Firmiamo il contratto ?
- D'accordo. - Bim, bum, bam !
-Vieni avanti, cretino ! - Madonna !
- ''Yesterday'', capo. - Mi raccomando. - Non ci riesco !
Andiamo. ll lavoro nobilita l'uomo.
Chi ti ha detto che voglio essere nobilitato ? Almeno prendi questo.
lo non voglio lavorare. Sono già stanco.
Se questo non c'entra, andiamo via.
Mah !
Ecco. Ora questo.
- Poi questo. -Ahh !
Accidenti a queste cose !
- Basta ! - Tieni.
- Maledetto ! -Aiuto !
-Aiuto, mi ammazza ! -Vieni qua !
-''l want you'', capo. -Che Dio ci aiuti !
Abbiamo fatto cattiva impressione ?
Non guidare così. Ho la nausea. Aspetto un bambino !
- Un bambino ? -Aspetto il figlio di mia sorella.
Perché ci spostano in albergo ?
Per modificare gli alloggiamenti.
E' un'idea dell'istruttore americano.
- Dopo a bordo staremo meglio. - Basterebbero dieci ragazze.
- Magari ! - E' strano che vogliano modificare gli alloggiamenti.
- E' solo un pretesto. -Appunto. -Voglio darle una notizia riservata.
Sembra che nel nostro equipaggio ci sia una spia russa.
Ci mandano in albergo per avere il tempo di smascherarla.
-Come ha avuto questa informazione ? -Servizio segreto di famiglia.
L'ammiraglio Ragusa è mio suocero.
-Allora non ci sono dubbi. -Mah !
(con accento inglese) Comandante. - Sì ?
- Ho sentito per caso quello che ha detto. - Davvero ?
Capitano Smith, pensi se fosse lei la spia che cerchiamo.
Avrei combinato un casino !
Mi sembra impossibile che ci sia una spia russa tra voi.
Sono stato nel controspionaggio per anni prima di fare l'istruttore.
Se ci fosse stata una spia russa a bordo, l'avrei individuata.
Non è possibile che ci sia una spia russa.
- Ho le vertigini ! - Non guardare in basso. Guarda me.
Speriamo di stare bene !
-Ardenzi, faccia portare il mio bagaglio in camera. -Sì.
Ragazzi, andate al banco.
- Consegnate i documenti per la registrazione. - Ecco le chiavi.
Grazie.
Voi siete nella 403. Voi al quinto piano, camera 511.
Permesso.
(sottovoce) Mi passi una linea. - Cabina uno. - Shh !
Questa è la tua. Ate.
> Abbiamo tutti le chiavi ? > Sì. > Bene.
SUONO ELETTRONlCO
- Da quanto tempo accusa il mal di testa ? - Non accuso nessuno.
E' tutta colpa mia. Però so quale medicina mi farebbe guarire.
- E' una donna. Lei è sposata ? - No. Ai sanitari è proibito...
..fornire medicine. SQUlLLl Dl TELEFONO
-Che presa di telefono ! - Pronto. - Paola, sono Carlo.
-Amore, come stai ? - Male se non ti vedo. - Desideravo sentirti.
-Anche io voglio sentirti sentirti. - Sentirmi sentirmi ?
Siamo appena sbarcati. Siamo all'albergo Palace.
- Quanto tempo ti fermerai ? - Non lo so. -Corro da te ?
Stavo per chiederlo io. Sono contento che tu mi abbia preceduto.
Pensa, gioia, potremo rimanere un po' tranquilli, io e te.
-Soli. > Che rosso !
- Come faremo a dormire nella stessa stanza ? - Penso a tutto io.
Quando arrivi, di' che sei la moglie del capitano Morelli.
-Va bene. - Tesoro !
Preparati a lunghe immersioni.
-Sarò lì tra un'ora. -Sarà l'ora più lunga della mia vita.
- Preparati. Ciao. - Mi preparo ! Ciao.
Porco !
(Ci penso io !)
Che cosa fai ?
- Posso provare io ? -Vuoi provare ? - Sì.
- Secondo te si apre scientificamente o a culo ? - Svitando.
Svitando ?
Lui arriva, svita e apre. lo sono la mente e tu sei il braccio.
Sei tu che devi lavorare. lo supervisiono.
- Che cosa c'è ? - Eh...
Scusa ! Non volevo. E' stato il muro. Che botta !
- E' stato il muro ? -Sì. - L'ha tirata a me. - Sì.
lo l'ho tirata a lui e lui l'ha tirata a me.
Certe volte !
Cretino !
- Perchè ? - Così !
Salve, mister Smith.
Arrivi in tempo. Ho delle novità da dirti.
(con accento russo) Hai notizie per il mio governo ?
ll controspionaggio italiano ha capito che sono una vostra spia.
- Dobbiamo sparire. - Tu dovresti sparire.
Che vuoi dire ? Ho sistemato tutto. Non ci scopriranno mai.
La tua preziosa collaborazione non ci interessa più.
Che cosa fai ? No !
Non lo sapranno mai ! Che cosa fai ?
No !
Addio, compagno Smith !
> L'ha ucciso. > No, girano un film.
Non è un film !
Vieni giù ! Scendi !
-Aspetta. -Ahh ! Mi ha colpito.
-Ti fa male ? -Sì, molto.
PERNACCHlA
- Dove ti fa male ? -Ahh ! Non toccarmi.
- Mi dispiace. -Anche a me. Non voglio morire.
- Gianni, non lasciarmi. - Ti fa male ? -Molto.
- Ti fa proprio male ? - Sì. -Qua ? -Ahia !
Questa è la vernice !
VOCl CONClTATE
-Allora ? -Allora ?
-Che cosa vuoi da me ? - Chiedi scusa. - Non volevamo disturbarla.
Vuole il sapone ?
- E' meglio. -Zitto ! Volevo fargli un favore.
Non c'è rispetto per chi soffre.
-Si è fatto male ? - Un po' di attenzione. Stavo per ammazzarmi !
C'è una bomba...
- Gianni, mi scappa ! -Adesso ? - Sì, adesso.
Fermi !
- Dov'è il bagno ? - Fai qua.
- Posso farla ? -Sì. - Non ci riesco.
- Pss ! Pss ! - Non fare così che mi fai pisciare addosso.
- Piano, piano. -Vi ho trovato !
-Che schifo ! -Mi è scappata !
Adesso scappiamo noi !
SCOREGGlA
Ho un altro attacco. Ahia !
SCOREGGlA
Mamma mia !
ClTOFONO
-Sì ? - Mi procuri un flacone di Neutrapepiton gocce.
- Neutrapepiton ? - E' un medicinale. Mandi a prenderlo.
SCOREGGlA Che cosa è stato ?
Sono flatulente.
- Che cosa siete ? - Soffro di aerofagia.
-Cioè ? -Scoregge !
SCOREGGlA
- Ha sentito ? - Sì. Provvediamo subito. Resista !
- Corri, Gianni ! - Levati !
Levati !
Porca puttana, ti mando in Siberia !
Si incazza pure !
La medicina !
SCOREGGlA
Che bel pancione ! Si accomodi.
Facciamo un bel gioco.
(con accento siciliano) La calda coscia !
Stia buono, mi lasci lavorare.
Se lei volesse, farei qualsiasi cosa. Vuole qualche pozzo di petrolio ?
- Glieli regalo. - Prima faccia qualcosa per sè.
- Dimagrisca e poi vediamo. - Ho capito.
Se dimagrisco, avrò qualche speranza ?
Certo. Ora pensi solo a dimagrire e tenga in caldo tutto.
-Vado a prendere una crema per il massaggio. -''Pane e salam.''
- Dobbiamo scappare dalla finestra. -Sì.
- Serve una corda. Concordi ? - Sì. Concordo per una corda. - D'accordo.
Ricordo che c'è una corda.
- Permette ? - Scusi.
Cercate di capire, io non voglio morire, voglio suicidarmi.
-A noi serve la corda. -Anche a me. Mettetevi una mano sulla coscienza !
- Non tirate ! Mi fa male il collo. - Fermi !
Ringrazia Dio che ho da fare ! Corri !
Levati, ciccione !
No !
-Ma dove guardi ? -Scusa, è colpa mia.
SCOREGGlA
Mamma mia !
-Vai, Gianni. - Sì.
Vai avanti tu che a me viene da ridere.
-Seguimi. -Sì. - Piano.
Fai piano, Gianni. Se cadi, puoi romperti la testa...
..le costole, una gamba. Puoi romperti tutto.
- Se non stai zitto, ti rompo io ! - Non si può scherzare.
Dovevo continuare a vendere i fazzoletti.
Al massimo rischiavo una gamba sotto un'auto...
..ma l'assicurazione mi pagava.
- Basta ! Scendi piano piano. - Che cosa guadagno qui ?
- Un fustino di detersivo ! - Così dentro ci trovi un gettone d'oro !
- Magari ! -Vieni.
- Dai, salta ! -Se salto, mi spezzo. -Al massimo ti spezzi una gamba.
- Ti pare poco ! -Vi ho fregato, disgraziati !
- Tirami giù, c'è l'assassino ! - Molla !
- Molla ! - Tirami giù !
Non ci riuscirete. Siete due coglioni !
Scendi.
-Arrivo. -Vieni qua. Hai visto come è facile ?
Vacca !
- ll ginocchio ! -Ahh ! - Che piedi ! Shh !
-Andiamo. Fai piano. - Shh !
-Così. - Fermi !
- Chi è ? - Che cosa state facendo ?
Noi stavamo giocando.
SQUlLLl Dl TELEFONO
- Posso rispondere ? -Sì, ma muovi le mani adagio.
Pronto. Dica pure. Sono qui perquesto !
E' per...
E' per lei. Dove vai ?
-Andiamo, Gianni. - Pronto.
- Sua moglie è qui. -Me la passi. - Subito.
Grazie.
- Ho fatto presto ? -Sì. Hai avuto difficoltà ?
No. Da questo momento sono la signora Morelli.
- Non esageriamo. -Che cosa ? - Niente. Sbrigati a salire.
Devi farmi un check-up completo.
-Ahia ! Porca... - Come ? - Niente. Sali.
Vengo subito, tesoro.
- Grazie. - Prego.
-Camera ? - Camera 260. Gli ascensori sono a destra.
-A che piano va ? -Al secondo.
Andiamo. Gianni, seguimi. Non perderti.
-Ahh ! Corri ! - Sì.
Ma che modi !
SCOREGGlA
- L'ascensore è aperto. - Dentro ! - Che cosa vuole ?
- Spingi quello. - Sì. - Spingi !
-Tolga le mani dalle mie cosce ! - Lei tolga le cosce dalla mia mano !
- Molto piacere di averle visto le cosce. - Coinvolgenti, però !
- Mio Dio ! - Chiudete la bocca !
-Voi non mi avete visto. - Ha il porto d'armi ? - L'arabo !
- Dai, Gianni ! -Ancora voi !
- Tolga queste manacce ! - l capelli !
Come sta ?
- Hai visto ? - Hanno fatto bene.
Al tre. Ecco.
CANTlCCHlA
Dove sarà Paola ?
- Buongiorno. - Desidera ? - Signora Morelli.
- La signora è su. - Sono io la signora Morelli.
Mi scusi.
-Chi è su ? -Su dove ?
- Non lo so. Lei ha detto che è su. - Lei chi ?
Lei. Lei ha detto che è su.
-Ma chi è su ? - E' quello che voglio sapere io !
Su... suo marito è su.
Finalmente !
- Camera 260. - Grazie.
-Andiamo, Gianni. Ossequi. Via ! - Finalmente !
-Quello lungo non è brutto. - E' meglio il russo. -Andiamo a piedi.
-Sì ? - Sono il comandante Morelli. Mia moglie è salita ?
- Sì, però c'è un problema... - Non importa. E' arrivata.
- Deve sapere... - E' qui. Grazie.
Sei tu, Pao... !
-Sorpresa ! - Pa... Pa... Patatina mia !
Allora ? Non mi fai entrare ?
-Come non ti faccio entrare ! - E' stata una sorpresa, vero ?
- Dillo. - No.
Gianni, vola !
Vola, Gianni !
Un'altra volta ! Torniamo indietro.
-Corri, Gianni. - Fermatevi o vi ammazzo subito !
C'è qualcuno lassù ? SCOREGGlA
C'è.
Tesoro, forse sei stanca e vuoi fare un bagno dopo il viaggio.
Vuoi farlo in bagno, paperone !
Preparati, tesoro.
Vai. lo ti aspetto qui.
Vai.
Vai !
SCROSClO D'ACQUA
Ti chiamo io.
-Ardenzi ! - Sì, comandante. -Vieni qui.
Non fare entrare nessuno in camera mia.
-C'è una donna, vero ? -Adesso non posso spiegarti. Fai come ho detto.
L'emiro arrosto ! Spero che non si sia bruciato.
Presto ! Esca di qua.
Per Allah ! Sono sottile come un petroldollaro.
Si è ritirato. Ma allora funziona !
- Ora che sono diventato fico, sarai mia. - Ho un impegno...
..al piano di sopra. - Lo avevi promesso. - Prima deve ingrassare.
- Grasso, magro ? Magro, grasso ? - Sono già impegnata !
-Anche io. Ho un harem, 85 figli e otto suocere. -Maschilista !
- Permette ? - Lei chi è ? - La signora Morelli. - Hai capito !
-Come ha detto ? - Niente. ll capitano mi ha incaricato di...
-Continui. - Di portarla in piscina. - ln piscina ? -Sì.
- Lui è là ? - No, è in camera. -Allora è qua. - Non qua.
- Ha detto che è in camera. - Sì, ma in camera di consiglio.
- Ha pregato me di accompagnarla in piscina. - Perché proprio lì ?
- Sa come sono i comandanti ! -Come sono ? -Come tutti i comandanti.
Ecco. Vediamo un po'...
-Se andiamo di sopra... -Ancora ! -Scusi, non volevamo disturbarla.
Perchè vuole suicidarsi ?
-Ahh ! -Mamma mia !
Ha ragione. Non perda tempo.
Fermi !
Quello ti piscia in testa.
- No ! -Andiamo via subito. -Ora o mai più !
La porta !
Scusi.
- Come sta l'ammiraglio ? - Quale ammiraglio ? -Suo padre.
- Bene, grazie. Ha altre domande da fare ? - No.
- lo invece sì. Quando arriva mio marito ? - ll comandante ? - Sì.
Già, il comandante. Vado a informarmi. Torno subito.
Anzi, lo faccio venire subito qui. Non si muova !
- Che modi ! - Non l'ho fatto apposta. -Volevi farlo apposta ?
Mi scusi, ma oggi mi gioco la divisa.
L'ho salvato !
Madonna mia !
Madonna del Carmine !
SCOREGGlA
Madonna !
Per la miseria !
Clara, forse non è il momento.
Siamo in un albergo, ma è come se fossimo in caserma.
lo sono in servizio. SQUlLLl Dl TELEFONO
-Amore ! - Pronto. -Sono Ardenzi.
Signor ammiraglio ! E' l'ammiraglio Prestabene.
-Agli ordini ! - Comandante, sono il tenente Ardenzi.
Capisco, signore. Attualmente dov'è ?
- Dov'è il dossier che era nelle sue mani ? -Quale dossier ?
- Parlo di sua moglie. Non so più che fare. - Non è prudente...
..parlare al telefono. La spia potrebbe essere ovunque. Anche qui.
Che c'entra la spia ?
- Le spie sono ovunque. - Ti eccita parlare di lavoro ?
Cerchi di capire. Ahia ! Mi trovo in una situazione difficile.
- La situazione difficile è la signora che è con lei ? - Sì.
Lei ha capito tutto.
Per il momento è più prudente...
..se nasconde il dossier in camera sua.
-Va bene, ma faccia presto. - La raggiungo subito.
Si sbrighi, mi raccomando.
Tesoro, devo andare.
- Dove ? - Giù dall'ammiraglio. - Quale ammiraglio ? - Prestabene.
Scendo a vedere che cosa succede, poi torno.
- ll dovere mi chiama. - Starai via molto ? - No !
Spoglio... Sfoglio il dossier e torno. Ciao.
- Dribbla, Gianni ! -Aspettami.
- Fermi ! - Ci ha presi !
Accidenti !
Tie' !
-Ai suoi ordini. Che devo fare ? - Si accomodi sul lettino.
-Così. - Preferisco un'abbronzatura totale...
..per essere più presentabile anche nudo. - Fa bene.
Lei andrebbe a letto con un uomo bianco come una parete ?
- No ! - Davvero ?
lnvece con uno tutto abbronzato sì ?
- Sarebbe difficile resistere, anzi impossibile. - Non mi resista !
- Non faccia così ! - Resiste ? - Non è ancora abbronzato.
Scusi.
E'vero.
- Ma più tardi lo sarà. - Già.
- Si stenda. Torno tra dieci minuti. - La aspetto.
Aspetto con ansia, anzi ansiosamente.
- Oggi alle donne piacciono i piccoli. - l marines !
- E questi ? - Eh ?
- Eh ! -Simpaticone !
Come ti permetti ?
- Come ti permetti di dirgli ''come ti permetti'' ? - Devo parlarti.
Di che segno sei ?
FlSCHlETTANO
-Via ! > Al ladro !
-Ci hanno rubato i vestiti. -Ci hanno lasciato in mutande !
Gianni, aspetta.
Gianni ! Ti possano...
- Non bastava la prima ? -Ti lamenti sempre ! - lmbarchiamoci di qua.
Spingi.
E' lui ! Lo abbiamo fregato.
Accidenti !
-Aiuto ! -Vai via.
Mi fa cacare sotto !
-Comodi. (insieme) Di qua.
- Permette ? - Prego. -Vado al terzo. - Bene.
E' impazzito ? Che cosa succede ?
Come facciamo ?
Quattro, tre, due...
Ma... Che diavolo fa ?
Non ho mai comandato un ascensore.
- Però stia tranquilla. E' come un sommergibile. - D'accordo.
Puttana miseria !
- Siamo bloccati. - Ho appuntamento con una persona.
- Sarà nera ! - La persona che aspetta me sarà rossa !
Sfottete ?
- Ho paura. - Fai l'indifferente.
-Come si fa ? - Fischia.
Non sono capace. PERNACCHlA
Avevo detto che non so fischiare !
Scherza sempre.
- Dov'è l'uscita ? - E' qua.
Corri ! Che muro !
Chissà chi è !
Chi è ? Buongiorno.
- Dove credete di andare ? -Andavamo... - Stavamo uscendo...
- Silenzio ! - Sì. - E' proibito uscire dall'albergo. - Davvero ?
E' proibito ! Lo ha detto l'ammiraglio.
-Che ci frega ? Non siamo marinai. - Davvero ?
-Già ! - La divisa che portate ? - La divisa !
-Zitti, lavativi ! - Non siamo lavativi, siamo lavatori !
- Sì. Siamo lavatori. Lo giuro. - Lo giura.
- Siete lavatori ? - Siamo inseguiti da un assassino.
- E'vero. - Davvero ? - Lo abbiamo visto uccidere uno dei vostri.
- E' morto. - E' tutto morto. -Venite con noi ?
- Se c'è il morto, andatelo a prendere. -Andiamo. - Ci aspetta.
- Se non lo portate qui, vi sbatto in cella di rigore ! -Via !
Sì, erano due. Però li ho perduti di vista.
Fai sparire il cadavere, così non ci sono prove.
D'accordo. Provvedo subito.
Apriti, maledetto boccaporto ! E' un ammutinamento. Che propone ?
- Non faccio mai proposte. - Bisogna prendere in mano la situazione.
- La prendo io o lei ? - Non lo so. - La prenda lei. E' un'emergenza.
Così, su due piedi ?
Rivoltiamo un po' la frittata.
E' proprio un peso morto.
C'è una bomba.
- Gliela accendo. - Grazie.
- Lei non dice niente ? - Noi marinai abbiamo un'ostrica in ogni porto.
lo sarei l'ostrica !
Una splendida ostrica che racchiude una perla. lo colleziono perle.
- Davvero ? -Vuole un suggerimento ? Si vendichi con la stessa arma.
- E' lei la mia rivincita ? - Si faccia pescare. - Come osa ?
- Non voglio. - Era un suggerimento. - Era una proposta. -Anche.
- Gianni. -Sì ? - Gianni. -Sì ? - Gianni ! - Sì !
- Gianni ! - Stai sempre in mezzo !
-Mi ''meni'' ? -Shh !
-Zitto. -Sì.
Cloppete ! Cloppete !
Cloppete ! Cloppete ! Ah !
-Ah ! Accidenti, sei uno stallone di razza. - Tu sei un mulo !
- C'è qualcuno ? - Chi ci deve stare ?
-Voglio sapere se c'è qualcuno. -Chi !
- C'è o non c'è ? - Chi ? - Rispondimi. C'è qualcuno ?
- Chi è questo qualcuno ? - Non lo so. Chi può essere ? - ll morto !
-Allora c'è qualcuno ! - Sì. - E' il cadavere del morto !
''Mortacci sua'' ! Non c'è proprio nessuno. Andiamo !
Sì.
- Finalmente ! - Speriamo che non sia troppo tardi. -Speriamo !
Merda !
- Ora che portiamo a quello ? - Gli portiamo il morto.
- Sì, il morto ! - E' qui.
Che è ?
- ll morto ! - Te lo avevo detto ! Andiamo, guido io. -Aspetta !
Merda !
Guarda, un cadavere cadaverico !
-Gianni, dove vai ? -Vado a prendere un carrello.
-Vengo anch'io. - No, resta qui. Vado io. Hai paura ? - No !
- Torno subito. - Me la sono già fatta sotto !
Gianni ! Non lasciarmi !
No !
Mio Dio ! Chi è ?
C'è una bomba !
Gianni !
Ora sento le voci ! Quarantasette, morto che parla. Gianni !
Un morto in ascensore va dritto al Creatore.
Allora ?
- ll morto ? - E' là. - Dove ? Non c'è nessuno !
-Ahh ! ll morto è andato via ! Andiamo via anche noi. -Sì.
- Dove andiamo ? Che diciamo ai poliziotti ? - Non lo so.
Aspetta !
- Ho un'idea. - Un'altra ? - Come un'altra ?
- Come ti permetti ? - Ma io... Poche e confuse.
(in napoletano) Atua sorella ! - Che c'entra ? - Tieni.
- Dobbiamo vestirci da ''civilisti'' ! - Sì.
- Dove vai ? -A chiamare due avvocati.
Vieni.
Vieni.
-Vieni. -Vuoi darmi un bacio ?
Scusi, ho sbagliato camera.
No, venga. Sono sempre io.
- lo abbronzato ! Guardi. -Che vuole ? E' matto ?
- Dove va ? -Aiuto ! E' negro ! -Vieni dallo zio Tom.
- Lei è una donna unica. - Perché ?
Lei è qui a soffrire mentre lui chissà con chi sta !
- Non era con quelli dello Stato Maggiore ? - Già ! Certo !
-Allora ? -Quelli dello Stato Maggiore sono certi ''navigati'' !
-Ardenzi ! -Amore ! -Tesoro ! Scusa, sono rimasto bloccato.
- Con quelli dello Stato Maggiore. - No, nell'ascenso...
Sì !
Vieni, recuperiamo.
- E' vero che sono tutti navigati ? - Chi ti ha detto questa stronzata ?
- Lui. - lo ?
No, non tutti. Naviga oggi, naviga domani, uno...
-Amore ! - Dio mio ! -Tesoro !
ARDENZl Sl SCHlARlSCE LA GOLA
Che c'è, tesoro ?
-Ardenzi, che fai ? ln coperta ! -Agli ordini, comandante. -A noi !
Andiamo sotto le coperte !
-Andiamo ! -Voi dove andate ?
- Riposo. -Cambiamo rotta.
Vira di bordo !
Oh, issa !
-Ancora. > ll negro !
No ! Aiuto !
lo no uomo cattivo. lo uomo BlANGO.
-Aiutatemi ! - Si alzi. Mi scusi. - lo uomo di prima. Tu BONA.
- lo uomo bianco. -Via ! - Questi meridionali !
Proviamo qui.
Shh !
Shh !
Ecco qua.
-Volevi entrare ? - No !
BUSSANO ALLA PORTA - Chi è ? > La Befana. - La Befana ?
La Befana !
Credevo che eri la Befana ! Ti ho chiesto se volevi entrare.
Tu mi hai detto di no. Allora io...
Soluzione finale.
Miko nagasaki tokoiama ! Banzai !
Ato kasu !
- Mortacci ! - Scusi, non volevamo disturbare. - Basta !
Veramente ! Dove va ?
Basta !
Pista !
Cielo, dammi un segno della tua potenza.
SCOREGGlA
La Madonna ! Questo è troppo.
- E'troppo. - Sai che ti dico ? Cacati addosso !
-Mamma mia ! E' meglio non restare qui. - No. - Hai visto che ha fatto ?
Poiché non è riuscito a fare harakiri, ha preso la rincorsa...
..e si è buttato dal quinto piano. E' andato giù...
..e ha fatto un botto ! Si è sfracellato.
- No. - No !
ll morto che non è morto ! Mamma mia !
Aiuto !
-Signorina ! -Mi lasci ! Aiuto !
Signorina, niente paura ! lo uomo bianco. lo no ''bongo'' !
Liscio !
-Questa volta ti perdono. -Grazie.
- Cercavo lei. -Me ? - Sì. - Lei è il tenente Ardenzi ? -Sì.
ll portiere ha detto che lei sa dov'è il comandante Morelli.
-Chi ? - ll comandante Morelli. Ha detto che sarebbe tornato subito...
..ma è sparito. - Lei è la signora... -Sì.
E' arrivata la moglie del capitano.
Sì, la moglie !
- Dov'è ? - E' lì, in camera mia.
- E' in camera sua ! - Sì. - Ruffiano !
Aspetti ! Non entri. Ho avuto ordine di...
Bene !
- Era questo il dossier da sfogliare. - No, Clara !
Non fermarti alle apparenze. La SlGNORESSAè una ''dottorina''...
La dottoressa è una signorina che mi stava visitando.
- Stai male ? - Sì, tesoro.
-Sono tutto un dolore. - Povero piccolo !
- Ti fa male anche qui ? - No.
-Adesso ? - Sì ! - Che cosa gli fa ?
- Stia zitta, puttana ! - Come si permette ?
- Quello schiaffo era destinato a te. - Che cosa ? Disgraziata !
- Un momento. - Puttana !
-Sei una puttana ! - Ferme !
Ardenzi, aiutami !
Ferme ! No !
- Signore ! - Puttana ! - Come si permette ?
- Che faccio ? -Vai a fare in culo ! Ma prima aiutami a dividerle.
- Signore, ferme ! -Vi prego ! - Basta con questa ammucchiata.
-Contegno ! - Puttana laureata ! - Fai qualcosa ! - Sì, ci penso io.
- Non si permetta di dare ordini a mio marito ! - Giusto. - Carlo !
-Sì, cara ? - Lasciami ! -Volevi farmi le corna. - No, mai !
- Ora ti faccio vedere. - Che fai ? - Signora ! - Mi lasci !
-Vai al diavolo ! Ora ti faccio vedere che faccio ! - No.
-Vado al letto con il primo imbecille che incontro. - No !
Dio mio !
- Eccolo qua. -Chi ?
- Questo va benissimo. - Lui ?
Lui va benissimo ? Non farmi...
ll piccoletto !
Hai visto com'è piccolo ? Non ci riuscirà.
- Lui ? - Sei bello !
-Sei bello e sarai mio ! - No, signora. Scusi.
-Questo è mio e lo gestisco io ! -Vada via ! - Un po' di dignità.
- Lui non è neanche un sottufficiale ! - Neanche marinaio.
Che importa ? Sarà mio adesso.
- Ho le cose mie ! - Sei indisposto ? - No, ho da fare. Andiamo. -Aspetta.
-Cara ! - E' meglio così. - Come ? -Saremo più liberi. - Un corno !
- E' meglio mettere le corna che farsele mettere. - Carlo ! -Aspetta.
-Ci sono io. Facciamo una traversata. -Carlo ! -Aspetta !
Adesso il problema è portare il cadavere fuori dall'albergo.
- Hai ucciso quei due ? - No, non c'è traccia di loro.
Sì, ho tutti i documenti qui. Li brucio subito.
Siamo arrivati in tempo.
-Che voleva quella donna ? -Se te lo dico, non ci credi.
-''Mi si voleva fare''. - Davvero ? -Sì. Qui non c'è niente.
SCROSClO Dl ACQUA C'è qualcuno !
Sotto al letto. Potevo starci sopra con quella !
Finalmente i documenti non esistono più.
- Ora devo fare sparire il cadavere. (sottovoce) Non toccarmi. -Zitto.
Strano.
- Fermo con le mani. -Zitto. -Chi ha aperto l'armadio ?
C'è una bomba !
- Stai zitto ! - Non ho parlato.
Smith, non scappare. lo vado a sistemare le cose per uscire da qui.
A chi parla ?
RUMORE Dl PORTA Usciamo !
- Ha visto un marinaio piccoletto con uno alto ? -Magari !
- Che facciamo ? - Telefoniamo alla polizia. -Sì, ai pompieri...
..e alla RAl. - Sì. SQUlLLl Dl TELEFONO
Mamma !
-Adesso che facciamo ? - Che facciamo ?
- Prendiamo il cadavere del morto. - Sì, prendiamo... ll cadavere ?
- Quanto pesa ! - Stai zitto ! - Non è facile.
- E' un nostro amico. - E' UBLlACO ? -Sì, ha bevuto.
Non bere più. Via !
Capitano Smith ! Oddio !
Non respira !
E' morto. ll capitano Smith è morto.
Direttore, c'è un morto che non respira !
Quanto è lungo !
- Grazie. - Direttore !
- Stia attento. - Portiere ! - Dica.
- C'è un ca... ca... - Una camera ? - No ! C'è un ca... ca...
- Un bagno ? - No ! C'è un ca... ca... C'è un cadavere.
- Lassù ! - Non abbiamo cadaveri. Un cadavere ? - Sì ! -Che dice ?
Venga su con me.
- C'è il cadavere del nostro istruttore americano. -Stia calmo.
Clara !
Dove sei ? Rispondi !
Clara !
- Hai visto mia moglie ? - No.
- Ha visto Paola ? - No.
Venga a vedere ! E' lì.
- Qui non c'è nessuno. - Era lì ! - Non c'è !
Era un morto vero ! Un morto morto. Forse è andato all'inferno.
- Non mi crede, vero ? -Stia tranquillo, informerò la polizia.
- Stia tranquillo. - Sì.
Eppure era lì !
Commissario, non c'è fretta.
Mi hanno detto che c'era un cadavere, ma io non l'ho visto. Adopo.
- Ha una camera ? - Lei è dal comandante Morelli.
- Ne vorrei una per me. -Vediamo.
- Camera 123 primo piano. - La metta sul conto di mio marito...
..e lo avverta che se mi vuole, mi trova alla 123. - Certo.
SCRlCCHlOLlO Gianni, dove sei ?
Gianni !
Smack !
SCRlCCHlOLlO Ahia !
- Siamo al primo piano. - Sì.
- Entriamo qui e ci caliamo dalla finestra. - Sì ! - Facciamo così.
-Capirai ! - Resta qui. - No ! -Stai qui. - Sì, faccio il ''palo''.
-Vado. - Faccio il palo. - Fai il palo ? - Sì. - Così piccolo ?
Faccio un paletto.
-Va bene, io vado. -Okay ! -Okay.
Madonna !
Voilà !
- Finalmente ! -Chi è ? Ma io...
-Ti ho trovato. - Devo fare il palo. - Devi essere mio !
Vai via !
Alvaro, vieni. Dov'è ?
-C'è la maniaca ! -Vieni !
Che ''capocciata'' !
- Cammina ! - Stai zitto.
Non scappare ! lo voglio solo scopare !
> Non scappare ! - Che modi ! Si vergogni !
Merda !
SCOREGGlA
- Più merda di così ! - Non scappare !
> Signorina, apri porta.
> lo grande uomo bianco tutto nero vuole donna bianca tutta dolce.
Dov'è ''coscia bionda'' ? Qui c'è uomo bianco nero.
Dov'è ? lo ''volere'' giocare con te.
- Guardate ! -Ancora voi. - Chi è ? -Venite giù !
- No, stavamo prendendo un po' di aria. - Sì.
- Scendete o siete due uomini morti. -Vaffanculo ! -Che hai detto ?
Ha detto che va a.... Andiamo dentro perchè stiamo meglio.
- Sì, andiamo dentro. - Qui fa freddo.
- Bagnini ! -Tsé ! - Tsè !
- No, ''tsé'' lo dico io. - lo non posso dirlo ? -Tu vuoi dire ''tsè'' ?
- Tsé ! - Ts...
(insieme) Tsé !
Che è ?
La mosca !
Tsè !
lo direi di aspettare le tenebre.
Così non possiamo scappare.
-Come facciamo a mangiare ? - E' un problema elementare.
- No, è un problema alimentare. - Qui c'è una cucina. - Dove ?
-Abbi fede. - No, io ho fame. -Vai.
- C'è la maniaca. - Che dici !
Fai una cosa.
Portami ventiquattro salsicce, quattro chili di pane tostato...
..e un caffè. -Sei a dieta ! -Aspetta. Tutto in una portata.
- Una portata ? -Sì. - Poi non arrabbiarti con me. - No !
-Vai, fai presto ! - Gianni ! -Chi è ?
Ti sei incazzato ?
Volevi la portata e io te l'ho data.
- lo incazzato ? - No ? - No ! lo sono sempre calmo. - Lo sapevo.
SCRlCCHlOLlO
-Vuoi il caffè corretto ? - No, lo voglio sbagliato !
Mamma !
Sapevo che ti arrabbiavi !
Sei sicuro di volere il pane tostato ? Dopo non ti arrabbiare.
Vai !
Una ''portata'' è peggio di una manganellata !
- Scusi, non sapevo che la camera fosse occupata. - La stanza...
Se vuole, posso ospitarla.
- Un negro seminudo mi insegue. - Un negro ?
- lo ho un rosso ! - Lo conosco. - Davvero ?
Non si preoccupi. Sono abituato a questo genere di inseguimenti.
Posso aiutarla ?
- Sì. Guardi fuori per vedere se c'è ancora. - ll negro ?
- Sì. - Certo ! Sono qui perquesto.
Sono come James Bond che con un solo pugno ti manda all'altro mondo.
Vado a vedere.
Lo vede ?
- C'è o non c'è ? - C'è, ma non si vede. - Meglio così.
La mano ! (canta) Cara Pasquina mia ...
-Che cosa è ? - E' bello stare così.
A casa sto sempre così. Mi piace.
- E' da impazzire ! -Sì.
-Che cosa fa ? - E' stata quella...
Nasconditi dentro l'armadio così il negro non ti vede.
-Se non ti vede, significa che non ti ha visto. -Ancora nell'armadio ?
Sì. Ti proteggo io.
- Entri anche tu nell'armadio ? - Fuori fa freddo.
Può venire il negro, un rosso, un bianco, un ciclista, un infermiere.
-Chi sarà ? - Una zebra a pois.
Finchè io sono qui, puoi stare tranquilla. Ci penso io.
Aspetta.
Madonna !
Chi è ?
Superman !
Complimenti.
Le cosce !
- Hai paura ? - No. - Neanche io.
Coscia numero due. Avanti. Zacchete !
Guarda. Anzi, non guardare.
Guardo io. Ate non interessa.
Ora toglie il REGGlCALZO. Ecco.
Fa caldo !
- Mi prende una cosa al coso che solo in caso... -Allora ''cosiamo''.
- Super ammiraglio. - Capitano di fregata.
Che braccia larghe che hai !
-Salve. -Sei in ritardo. - Ho passato una brutta notte.
- lo una brutta giornata. E' successo di tutto. - Ho avuto un incubo.
- Ho sognato di fare l'amore con una stella della Tv. - Lo chiami incubo ?
Era Rintintin !
Qui è tutto a posto.
-C'è un messaggio per il comandante Morelli, stanza 260. -Ciao.
- Ci sono messaggi per me ? - ll suo nome ? -Comandante Morelli.
- C'è un messaggio. - E' di mia moglie ? - Non lo so.
E' nella camera 123 ! Perchè ?
- Ha visto la signora... Come si chiama ? -Se non lo sa lei !
- Diciamo la signora Morelli. - La signora della 123. La chiamo ?
No, ci vado io.
-Amore mio, ti ho ritrovato ! - No !
- Clara ! Ti prego, vieni qui. - Prendi ! - La salsiccia no !
La maniaca ! Mi butto sotto il letto !
Apri, Clara ! E' un ordine !
Non mi scappi !
Apri ! Ma qui c'è la chiave.
Clara !
Clara !
GEMlTl Dl PlACERE
- La porta ! -Ti ho preso !
Ti porterò davanti al tribunale militare per oltraggio alla moglie...
Come sei cresciuto !
Tu non sei tu e lei non è lei.
Marinaio, che cosa facevi qui senza il berretto di ordinanza ?
Stavo... Stavo aspettando il tram.
Allora continuate. Aspettate pure.
Se vuoi un consiglio, fai almeno due corse.
SCROSClO D'ACQUA Clara !
Amore, so che sei lì dentro. Sento il rumore dell'acqua.
-Aprimi. - Entra. E' aperto. - Bene.
-Amore, finalmente ! - lo pensavo...
- Mio grande amore ! -Vorrei fermare mia moglie... - Ci sono io.
- Che ti frega di quella cretina ? - Cretina sarai tu !
-Che cosa fa ? - Mia moglie mi mette le corna con uno piccolo e cretino !
Piccolo sarai tu ! Tie' ! Lo schiaffo del soldato.
-Adesso ti arriva il cazzotto del comandante ! -Ti voglio !
- Clara, vieni qui. -Vai via. > Carlo !
- E' così piccolo che potrebbe essere tuo figlio ! - Non importa.
- Sua moglie è una bella ''pagnotta''. - Non dire volgarità.
- Non fare l'incivile ! - Lasciami ! Quale incivile ?
- Faccio il cornuto ! - Non si preoccupi. -Vai via, marinaio.
-Altrimenti ti accorcio ! -Vuoi il panino ? - Ti mangio la mano !
-Amore mio, vieni qua ! - Basta ! Clara, ti prego.
Lascialo stare. Vieni qui, Clara.
Carlo, non immischiarti.
- Non sono affari tuoi. - Come ? Le corna sono mie !
- E' mio. Lo lasci. - Di chi parlate ?
> Carlo, aiutami ! - Paola !
Quanti siete ? Che fai ?
- Paola, vieni fuori. -Vinceremo, non mi arrendo !
- lo mi arrendo a te. Prendimi. - La resa mai !
La moglie di un comandante muore, ma non si arrende !
-Approfittarsi di una povera donna indifesa ! - Non voglio difendermi.
Paola, è sposato. Vieni da quello libero.
- Quali sono le gambe di mia moglie ? -Amore, andiamo nell'armadio.
Buoni !
Dov'è andato quel figlio di puttana ?
- Dove vai ? Sono qui. -Voglio mia moglie. -Mi tocca !
- Chi ? - Lui. - Bene ! Ti amo !
- Dov'è mia moglie ? - Rilassati !
Siete lì ! Aprite !
> Occupato ! > Occupatissimo.
- Non è possibile che mia moglie lo faccia. - Lo fa !
Tesoro, non farlo !
lo ti ho tradito, ma solo con il corpo. Che vuoi che sia !
ll corpo è solo l'involucro. lo amo te.
Anche io ti amo.
-Allora perché lo fai ? -Che ti frega ? Lo faccio con l'involucro !
-Che è questo casino ? - Carlo, salvami ! -Che ti importa di lui ?
-Che è questo casino ? - Carlo, dove vai ? > Lasciatemi in pace !
Sai che ti dico ? Chi se ne frega ! Tenente !
Vengo, volo, mi precipito !
-Settete ! -Che è successo ? Ahh !
- Comandante. - Mi dia il conto. - Ha finito la sua missione ? - lo sì !
Quella di mia moglie non è ancora finita !
SlRENA DELLA POLlZlA
-Vorrei lasciare un messaggio per mia moglie. -Sì. - ll conto.
-Camera ? -007.
Dov'è il cadavere ?
- Ha chiamato lei ? - E' stato il nostro collega.
- Le avrà detto... - So quello che mi ha detto.
lnvece non so come, quando e perché. Se c'è o se non c'è.
Se c'è la vittima, non siamo vittima di un imbroglio.
Ma se la vittima non c'è, le vittime siamo noi. Chiaro ?
-Chiarissimo. - Ha finito ? - Sì.
- Lo dia a mia moglie. -Sì. - Comandante.
Dov'è ?
- Pesa ? - No.
ll cadavere !
Qui non c'è nessun...
Ahh ! ll ca... il ca...
ll cadavere ! Signor commissario, sono un ufficiale. lo non l'ho...
La dichiaro in arresto !
- Comandante, si fermi ! -Tie' ! - Prendetelo, morti di sonno !
- Ha visto... - Mamma !
- ll GALLETO ! -Aiuto !
> Mi va bene pure questa.
VOCl CONClTATE
C'è l'assassino !
Amore, vieni qui ! Ti prego, Clara !
Clara, vieni qui !
C'è una bomba !
Clara, lascia che ti spieghi.
Siete tutti in arresto ! ll prigioniero è mio, ridatemelo !
C'è una bomba !
- Che succede ? - Blocchiamoli !
Non dovete cadere, imbecilli !
Alzatevi, correte !
Finalmente ti ho preso !
-Arrestatelo ! -Ahia !
-Commissario ! - Ho da fare. Devo arrestare l'assassino.
- Lui è assassino. - No.
- E' vero. -Quello chi è ? - E' il cornuto.
- E'vero ! - E'vero ?
- L'assassino è lui. - No. Gli assassini sono loro.
Lo giuri.
- Parola mia ! - Non capisco niente, ragazzi.
- ll capo siete voi. -Sono il capo ? Sono il capo ! Arrestateli !
- C'è una bomba ! - Fatti i cazzi tuoi ! - Una bomba !
C'è una bomba !
- C'è una bomba. - Dillo al commissario di servizio.
> Aiuto !
C'è una bomba !
(insieme) Una bomba ?
Terrorista !
Chi fuma ?
Sono diventato tutto bianco ! Albino è bello !
- Permesso. Voi due non ricominciate ! - Basta !
SCOREGGlA
-Ti avevo detto che questo lavoro era una bomba. -A me non piace !
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