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(in napoletano) Arance sanguigne! (in napoletano) Comprate le arance!
VOCI CONFUSE
(accento napoletano) Ora la mano. Con la sigaretta mi concentro meglio.
(accento torinese) Si concentri.
È proprio una mano fortunata, miracolosa!
- Fiorentina- Udinese? - Fiorentina. - L'avevo letto!
Parli, devo fare tredici! Juventus- Catania?
- Juventus. - Vince la Juve!
Signora, le faccio fare un affare.
Guardi questo. Acciaio e oro.
- Quanto costa? - In gioielleria costa mezzo milione.
- Ma io glielo metto 40.000 lire. - È oro e acciaio?
Voglio essere onesto: l'oro è oro, ma per l'acciaio non garantisco.
- Facciamo 20.000. - 20.000? - Sì.
Va bene, mi voglio rovinare! Mi dia 20.000 lire.
(con accento calabrese) La stereofonia è il mio vizio.
Vi offro Pupo e Gianna Nannini...
..al prezzo speciale di Julio lglesias.
Con il disco di Sbirulino c'è in omaggio il pupazzo di Vianello.
Allora, voi cinque, lo comprate?
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Che cosa aspettate? Venite a prendere il pesce fresco.
- Il mare è impazzito! - Senta...
..queste vongole mi sembrano un po' smorte. - Smorte?
Sono talmente vive che respirano ancora.
Le vongole respirano!
Le vongole respirano!
- Bene. Me ne dia due chili. - Subito, signore.
- Pescatore. - Comandi.
- Queste aragoste sono fresche? - Freschissime!
- Sono pallide. - No, sono freschissime!
Freschissime!
Le aragoste sono freschissime.
Le aragoste! Quando dico "aragoste"...
..intendo aragoste di prima qualità.
Crostacei ancora vivi, pescati poco fa...
..in acque purissime e profonde.
Cinque... dieci... quindici... e l'uomo campa!
Campa male! Dobbiamo rivedere lo stipendio, io rischio troppo.
Ogni giorno per farle sembrare vive metto insieme due batterie di TIR.
- Un giorno o l'altro finisco fulminato. - Non esagerare!
- Queste sono pergli spaghetti. - Sono fresche? - Respirano!
Voglio rovinarmi!
Sai come è morta questa aragosta? Ha fatto una brutta morte.
- È morta sulla sedia elettrica. - Fulminata con la scossa.
Il suo boia è stato quel "fetente".
- Ringraziamo Dio di avere un bel lavoro. - Che ci dà soddisfazioni.
- Leo, che ne pensi? - Oggi ho letto una mano fortunata...
..che mi ha dato i risultati della schedina.
- Se faccio 13, ti cedo l'attività. - Tieni l'attività e cedimi il 13!
- Lino! - Don Raffaele ti vuole parlare.
- Va di fretta. - Sono impegnato con i miei amici.
- Anche lui è molto impegnato. - Non ti preoccupare, vai.
- Ciao. - Ciao. - Andiamo, questi sono guai grossi.
Buongiorno, Don Raffaele.
- Non sai la gioia, Lino. - Sapesse la mia!
Come stai in salute, Linuzzo?
Io ci tengo alla tua salute.
Se ti succedesse un guaio... Tocchiamoci le palle!
RUMORE INDISTINTO Sono le vongole!
- Sarebbe seccante, vero, Linuzzo? - Sì.
Chi mi ridarebbe i 4 milioni che ti ho prestato?
- Chi me li darebbe? - Don Raffaele, percortesia!
Queste non sono le vongole!
Quando scade la nostra cambiale?
- È già scaduta. - Allora facciamo una cosa...
..tagliamo la testa al toro!
Vede là dietro... Si vuole degnare di guardare?
- Vede la "Uno" grigio chiara, nuova di fabbrica? - Sì.
- La vedo. - Gliela do volentieri.
Queste sono le chiavi. Le prenda, Don Raffaele.
Vale 8.900.000 lire, chiavi in mano.
- Agli ordini! - Affare fatto?
- Chiavi in mano! - Sì. Arrivederci.
Linuzzo, cosa hai fatto con i miei 4 milioni?
Un allevamento. Avevo 350.000 lombrichi...
..che una notte di luna piena sono scappati nell'orto del vicino.
Sono rimasto solo come un verme solitario!
Che stronzone!
Subito, Don Raffaele.
Grazie, Don Raffaele. Sono a sua disposizione per qualunque cosa.
- Lino! - Ciao. - Ci stiamo tutti, devi starci anche tu.
- Ho un sistema infallibile! - Non gridare.
- Sono sei doppie e due "trippe"... - Si dice "triple"!
Facciamo una schedina societaria. Io garantisco per la serie C.
La serie C è il mio pane, io la mastico!
- Come l'aragosta! - L'ho mangiata oggi. - Vedrai stasera!
- Bologna- Reggiana. - Tripla.
- Foggia- Bari. - Tripla. - Varese- Catanzaro. - Due.
- Macché due! Minchione! - Il Catanzaro ha un bel modulo!
- Ma va'! - È vero! Forza, lupacchiotti della Sila!
- Perchè urli? A forza di tenere le cuffie, sei diventato sordo. - Io?
- Walter! Questa è la schedina vincente. - Ci sentiamo, ciao.
- È una schedina miliardaria. - Terrone!
Solo dopo avercalato i calzoni, si vede se la patta è piena!
Sono arrivati i sigari cubani? (a bassa voce) Ciao, amore.
- Lino! - Sì? - Ci dai le 10.000 lire per il sistema?
Il vostro sistema di fare il sistema non mi convince.
È una cosa da dilettanti. Giocare al totocalcio è un'altra storia!
Mi sembrano mezzucci semplici e sleali.
- Facciamo sempre 4! - Una volta abbiamo fatto 6. - Non vinciamo mai.
- Tentare non nuoce. Ritentiamo. - Ehi! Devi fare lo scontrino.
- Signorina, mi segni un amaro. - Come?
Da cinque mesi continui a segnare. Quando paghi?
Milanese, hai il risotto allo zafferano al posto del cervello!
I veri signori segnano, i poveri disgraziati pagano.
- Un vero signore passa ogni 9 mesi e regola il conto. - Davvero?
- Hai mai visto Agnelli pagare in contanti? - Saresti come lui?
Mi vesto dallo stesso sarto. Questo è cachemire.
- Allora mi devi 140.000 lire! - Qui avete l'abitudine di gridare.
- Neanche se ti dovessi 20 milioni! Sono 140.000 lire? - Sì.
- Ho finito gli assegni. - Io ho finito l'amaro.
Va bene?
- Lo scontrino alla cassa! - Volevo la schedina.
Fatti registrare il cervello, panettone, mangiapolenta!
- Ti do io l'avvocato Agnelli! - Mi fai un caffè? - Sì.
La settimana scorsa ci è andata vicino, ha fatto 11!
Juventus- Catania...
Due? Sei scemo? Do la Juventus perdente in casa?
Dovrei dare retta a un muto che è anche deficiente?
Parola, ti prego, lasciami fare la schedina.
Se mi dimostri perché dovrei farlo, lo faccio.
So che sei bravo con le carte!
Devo scegliere.
Sei deficiente! Ridi da solo! Lasciami fare la schedina.
Juventus- Catania... Mi hai messo la pulce nell'orecchio.
Mi consigli questa variante anomala a "chiappe divaricate"...
..perché se facciamo 13 prendiamo i soldi con la carriola!
Mannaggia la miseria! Parola, ti voglio dare retta.
Metto due.
SCATTI DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA
Hai scattato?
Ricordati, sguattero malefico, che se perdo il 13 percolpa tua...
..perché la Juventus vince... io ti...
..ti stritolo le palle. Sì, le palle sono due.
Tu ne hai due, certo. E io, invece?
Ti ceco gli occhi! Ah! Sono due!
Ehi! Parola! Sei diventato anche sordo oltre che muto?
Vuoi lavare il pavimento?
Ehi! Forza, terroni, la ricevitoria chiude.
Sei anni fa eri bello, magro e pieno di capelli.
- Come mi chiamavi? Il mio... - Lillino!
- Anche tu sei anni fa eri... - Non dirmelo!
- Eri una bella "patonzola". Se vuoi, non te lo dico. - Com'ero?
- Bellissima! - Dillo come hai detto prima. - Mi vergogno.
- Eri una bella patonzola! - Mi freghi perchè sei romantico.
Romantico? Andiamo da te?
No, lo sai che ci sono mio padre e mia madre.
Non siamo più ragazzini! Cosa devo fare per stare una notte con te?
Sei anni fa mi avevi proposto di sposarti.
- Andiamo da me. - Da te?
- Scusami. - Prego.
- Cosa c'è? - Un regalo del signor Walter, due posacenere di marmo.
Ahh!
- Vieni. - Carina! La immaginavo più piccola. - Shh!
Non gridare perché il piccolo... Di sotto c'è un borghese piccolo...
Andiamo.
Aspetta. Con quei tacchi fai troppo rumore, togliamoci le scarpe.
L'ingegnere di sotto è "cacacazzi".
Ahh!
Un puffo! Sono pieno di puffi.
Questo è immancabile: "E.T. l'Extra Terrone"!
Shh!
Aspettami qui, torno subito.
MUSICA DI CARILLON
Mike! Accidenti, come russa!
FISCHIO DI UN GIOCATTOLO Cos'è?
È un falso magro!
Dormi qui, bello di zio, stai più fresco.
- Hai paura? - No, ma mi sento a disagio. - Perché? - Qui è strano.
- Cos'è strano? - Perchè due lettini?
In uno dorme il bamb... il bambù!
Avevo fatto la camera di letto di bambù, ma il letto scricchiolava...
..allora l'ho fatta alla francese... con il letto e la poltrona...
Mettiti a tuo agio. Mi sembri un'estranea.
Certe volte mi sembri un'estranea. FISCHIO DI UN GIOCATTOLO
- Che cos'hai stasera? - Non lo so, sono al massimo dell'ingrifamento.
Bella!
- Lillino, cosa ci fai con Goldrake? - Cosa?
È una storia vecchia. Da bambino avevo carenza d'affetto come Freud...
..allora mi circondo di questi pupazzetti. Ti formalizzi?
Vieni qui. Andiamo sul letto francese.
- Mamma! - Che c'è? - C'è zio Lino con una...
Cosa?
Non mi guardare la pancia, mi metti in difficoltà.
- Tirala in dentro. - L'ho già fatto.
Amore, prendi freddo, perché non metti una maglietta?
Gli uomini con la maglietta di lana non hanno il calore della libidine.
Guarda dove ho l'orologio. Chi ti sembro?
- "L'avvocheto"! - Bella!
PASSI
Lillino, chi sono quelli?
Te l'ho detto, mi sono circondato di queste strane presenze...
..per quel fatto di Freud. Ho i Puffi, Mazinga, Goldrake...
- "Eh, ti"! - Sì, ho anche E.T.! - "Eh, ti"!
- Lino, chi è quella? - Madonna! - Zitta, troia! - Zitto, porco!
- Ha detto "porco". - Zitta, troia! - Ha detto "troia". - Sì.
- Zitto, porco! - Ecco. - Disgraziata!
- Fuori dalla camera di mio figlio. - È tua mamma?
- No, è la mia. - Lui chi è? - Il figlio di mia sorella.
- Il nipotino del porco! - È mio figlio!
Questo maiale porta le donnacce in camera di mio figlio. Vai via!
Io lavoro tutto il giorno alla Fiat e poi devo vedere queste cose!
- Sono marocchini, non capiscono. - Spiega chi sono!
- Sei una baldracca! - Ci vediamo domani, ci penso io.
Prendi questo. RUMORE DI VETRI ROTTI
- Lino! - Tu e tuo marito siete degli incivili.
- Era la mia fidanzata. - La porti in camera del bambino?
Quando lui invita gli amichetti, io dico qualcosa?
- È anche camera mia. - No, qui niente è tuo, sei ospite.
- Devi ringraziare mio marito... - Quello è uno... - Stronzo!
- Dove sono le chiavi dell'auto? - Quale auto? - La mia! La "Uno".
Volevo proprio parlarti di questo.
La Uno non è un granché... la "Due" verrà meglio!
- Si sente un rumorino... - Non è possibile, la Fiat non fa rumorini!
- L'ho portata dal meccanico. - Non è possibile.
Forse l'hai costruita tu, è venuta male. L'ho portata dal meccanico.
PARLA IN DIALETTO PIEMONTESE E'tutta colpa di Garibaldi!
Abissino!
Queste cose mi fanno venire l'ulcera!
- Abissinia, Congo, Arabia Saudita! - Io ti avrei sbattuto fuori!
Disgraziato, fannullone, bugiardo. Non hai un briciolo di orgoglio!
Tu hai avuto orgoglio quando hai sposato quello "spampanato"...
..che lavora alla catena di montaggio e ha la faccia da parafango?
Tic tic... I piemontesi non fanno altro, hanno la nebbia nel cervello.
È vero, vivo in casa vostra, "thank you very much".
Però ho portato un po' di allegria in una casa triste come un loculo.
- Puzza di cadavere! - Sì, si!
- Poi io lavoro! - L'elettrotecnico delle vongole!
- Sì, e allora? - Basta, Lino! - Ehi!
Basta lo dico io, ho la mia dignità. Credi che io sia uno stronzo?
"Porta Mike a scuola... vai a prenderlo..."
"Portalo a dormire..." Neanche dorme, quel disgraziato!
Ha l'occhio aperto anche nella vasca. Ma adesso Spartacus rompe le catene.
Vado via da questa casa, altrimenti mi sputo in faccia!
SPUTA
Ecco. Ho mantenuto la parola.
RADIOCRONACA DI UNA PARTITA
(radio) "Il raddoppio su punizione di Di Bartolomei."
"La Samp accorcia le distanze con una splendida azione di Mancini..."
"..che semina la difesa e batte Tancredi con un tiro rasoterra."
"Ripetiamo: all'Olimpico Roma 2, Sampdoria 1."
"A quattro minuti dalla fine un riepilogo sulla serie A."
"Avellino- Torino, 0 a 0. Il Milan vince a Genova 2 a 0."
"Napoli- Pisa, 1 a 0. Verona- Ascoli, 0 a 1."
- Ho fatto quattro. - "Roma- Sampdoria, 2 a 1."
"La Lazio vince 1 a 0 con l'Inter." - Sei... - Scemo!
Mike, un giorno o l'altro ti do la bottiglia di amaro in fronte!
Smettila con queste calcomanie in testa a me! Mettile a tuo padre.
- Mio padre ha i capelli! - Se gli racconto cosa combini, sono botte!
Se io gli dico che hai telefonato in Puglia, sono bastonate!
Allora non gli dico niente, così siamo pari.
- Hai preso tutto da tuo padre che è uno str... - Cosa?
- Nostro parente. È mio cognato, no? - Sì.
Vai a giocare.
Vuoi qualche biscotto? "Li mortacci tua!"
(radio) "Juventus- Catania, 1 a 0. Atalanta- Cesena, 1 a 2."
"Catanzaro- Cavese, 0 a 0. Lecce- Pescara, 2 a 0."
"Bologna- Treviso, 0 a 1. Salernitana- Reggio Calabria, 3 a 1."
Accidenti! Sto facendo 11!
Che cosa mi manca?
A Fiorentina- Udinese ho messo X. La Fiorentina perde in casa 2 a 1.
Poi Juventus- Catania. Accidenti! Perdare retta a Parola...
..ho messo questa fissa anomala! Come può la Juve perdere in casa?
- Se perdo percolpa di Parola... (radio) "Attenzione..."
"..è stato concesso un rigore alla Fiorentina..." - Madonna! Rigore!
Madonna Benedetta di Cerignola, fai segnare il gol ai viola.
"L'arbitro ammonisce il capitano dei bianconeri, Causio."
Ti spezzo il menisco! Vai fuori!
(radio) "Attenzione, il Catania ha pareggiato con la Juve."
"Riprendo la linea mentre Antognoni sta per battere il rigore."
"C'è ancora una protesta di Edhino che discute con il guardalinee."
- "Antognoni tira, il portiere respinge." - Ha parato!
- "Lestissimo Antognoni recupera il pallone e segna." - Ha segnato!
Sto facendo 12! Mi sta aiutando la Madonna dell'alto mare!
Se non davo perdente la Juventus, potevo anche fare 13!
Va bene lo stesso. "Dove c'è gusto, non c'è perdenza."
"Chi si accontenta gode." Io sto godendo!
Che bello, faccio 12! Speriamo non succeda niente in "zona Cesarini".
Altrimenti sono cazzi "ameri". Ah, parla Ameri!
- Zio Lino, mi scappa la cacca. - Falla qui dentro.
- Zio Lino! - Che c'è? - Di che sesso sono le tartarughe?
- Che hai detto? - Di che sesso sono le tartarughe?
Che c... cosa ne so? Non hanno sesso, sono ricchioni!
- Zio Lino... - Ancora? - Ho fame. - Bello di zio!
Vieni con me. Lascia questo. Quanto manca alla fine?
(radio) "Un minuto al termine." - Grazie.
"E'finita la partita all'Olimpico, Roma batte Sampdoria 2 a 1."
..58, 59, basta! SPEGNE LA RADIO
Ho fatto 12! Non posso crederci!
Invece è vero, ho fatto 12!
Dodici!
La Juventus perde.
BALBETTA
No, ho fatto 13...
Ho fatto 13!
Sono più bello! Quando uno è ricco, diventa anche bello.
Sono ricco, posso fare tutto. Mi pettino con lo spazzolino...
..con il pettine mi pulisco i denti.
Gliela faccio vedere allo stronzo. "Terrone, mangia il sapone..."
Io lo mangio!
Lo mangio. È buono!
Non può esserci errore. È 13! Bello!
Sono miliardario. "Signor Lino, buongiorno, si accomodi."
"Ti do 5 milioni di mancia." "Grazie, commendatore."
Devi morire!
11 più 2 fanno 13. 15 meno 2 fanno 13.
9 e 4 fanno 13. 8 e 5 fanno 13.
Viene sempre 13! Io ho fatto 13!
Com'è bella Torino! Che colpo di culo! Ahh!
"Cari telespettatori, siamo a Napoli..."
"..in casa di uno dei fortunati tredicisti di questa settimana."
- Ragazzi, ho una notizia eccezionale! - Stai zitto!
- È una bomba! - Zitto! - Shh! Un napoletano stronzo...
..ha fatto 13 e l'ha detto a tutti.
"Sappiamo che ci sono stati pochi 13, quindi saranno multimilionari."
"- Sì. - Forse superiamo il miliardo!"
"- Lei è parente del signor Capone? - No, sono cugino della suocera."
"- Io sono la suocera. - E io sono la zia Carmelina."
"Bello, hai fatto 13!"
"- SignorCapone, lei ha una bella famiglia. - È grande."
"E tanto povera che, se non arrivava questo miracolo, morivamo di fame."
"- Non è un miracolo, è un 13 e l'ho fatto io. - Noi!
"- Mi ha promesso che mi regalava una casa. - A me una casa enorme."
"- Mi hai promesso una casa grande. - Anche a me!"
"- Anche a me. - Fate parlare il ragazzo."
"Zio, vorrei una motocicletta quattro cilindri."
Non può essere napoletano, è troppo stronzo!
Fra una settimana non ha più neanche i soldi per comprare le sigarette.
- Lo spolpano vivo! - Poi dicono che i meridionali sono furbi.
- Andate a cagare! - Fine, il milanese!
- Lino, che cosa ci dovevi dire? - Non mi ricordo più.
- Di che parlate? - Avevi detto che era una notizia sensazionale.
È vero! Il 13 dicembre...
..Renato Zero e Carolina di Monaco si sposano. - Fammi il piacere!
- Sei più stronzo del napoletano che ha fatto 13. - Sei ottuso!
Ti ho fregato!
- Lino, supponiamo che tu abbia fatto 13... - Non l'ho fatto!
- Ho detto "supponiamo"! - Ah! - A me cosa daresti?
Non hai detto "supponiamo"? Non abbiamo fatto 13 io e te!
È un'ipotesi! Un discorso accademico.
Se facessi 13, quanto daresti a Leo?
- Non lo so, quanto dovrei dargli? - Meno di 20 milioni?
20 milioni è poco. Ditemi voi quanto gli devo dare.
- Che stronzo! Hai vinto quasi un miliardo! - Non si sa ancora.
Non capisco perché dobbiamo fare tutte queste supposizioni!
Stiamo mangiando la pizza, mangiamola!
- 20 milioni sono una miseria! - Io ne voglio 50! - No!
Io voglio un appartamento e non puoi dirmi di no.
Supponiamo, invece... supponiamo sempre...
..che, per ipotesi, io faccio 13 e ti regalo un cappotto.
- Me lo infilo e ti mando a fanculo. - Ha vinto un miliardo!
- E se il cappotto è di cachemire? - Me lo infilo...
E ti mando a fanculo io, perché non ti regalo neanche quello!
- Lino, non puoi cavartela con un cappotto. - Non avete capito...
..voglio un appartamento. - Io voglio un residence.
- Voglio l'appartamento. - Allora io voglio un Residence!
Lino! Adesso noi due facciamo i conti!
Sono cose da pazzi! Legare e imbavagliare un povero bambino!
Se lo sapessero i giornali, finiresti in prima pagina. Mostro!
Devi andare via da questa casa. Felice e io non ti vogliamo più.
- Credo... - Shh! - Credo che facciate un errore.
No! La corda si è spezzata, non ti sopportiamo più, devi andare via.
Devi cambiare aria! Cerca di mettere la testa a posto...
..perché senza di me, tu finirai morto di fame!
Ex morto di fame. Molto ex!
Cos'è che mi fa così male? La schedina!
Non può essere. Ahh!
Il fuoco di Sant'Antonio. Questo è un segno premonitore.
Dove la nascondo?
Tutti colti in questa casa. Si legge molto!
GEMITI E RISATINE DALL'ALTRA STANZA
Come nei film americani.
> Gorillone!
Che schifezza!
"Vostra scheda vince un 13 per lire 1.300.000.000. Stop."
Qui ho la moviola. Ricordo bene la schedina, la mano che me la dà...
..ma non ricordo la faccia del giocatore! - Replay!
La moviola! Ricordo la schedina e la mano, ma non ricordo la faccia.
Dici sempre che i milanesi sono intelligenti e poi non ricordi?
- Spremi le meningi! - Abbiamo fatto 13! - Io ho fatto solo 3!
Lo abbiamo fatto al Bar Sport, ma il vincitore si nasconde.
Che fetente! Walter non ricorda chi ha giocato la schedina vincente.
- Non ricorda? - No.
Questo è uno stronzo, un codardo. Dovrebbe dire di aver vinto.
SignorWalter, spostiamoci al botteghino della ricevitoria.
- È rincoglionito! - Sì, ma prende un sacco di soldi di percentuale.
- Sai quanto hanno totalizzato i 13? - 1.229.478.572 lire.
È scritto qui. Urca, quanti soldi!
Sta lì, ma non mi viene fuori!
È lì, ma non mi viene fuori.
Walter! Vacca bestia! Possibile che non ricordi la faccia?
Non me lo ricordo. È come se avessi un intoppo al cervello!
Allora metti due supposte di glicerina dentro il naso!
- Due supposte di glicerina! - Che forte!
- Devo dirti una cosa importante. - Hai il coraggio di parlarmi?
Con me hai chiuso. Stavolta non cambio idea neanche se...
..mi dici che tu hai fatto 13. - Davvero? - Sì. - Come non detto.
Cos'è?
Che c'è?
Devi andare a pisciare? Vai.
Non ho capito, che vuoi?
Due? Ah, il due che mi hai consigliato!
Dopo ti offro un caffè e un uovo sodo.
Perfavore, Walter, fallo per noi.
- Te lo ricordi? - Parola, per cortesia, vai via.
- Devi concentrarti. - Sembra che sappia qualcosa.
- Prego. - No, non può parlare, è muto. Vieni. Lascia perdere!
Io ho messo il due alla Juventus, ma non ho vinto, che vuoi da me?
SCATTI FOTOGRAFICI Ti ricordi tutto? Non ho fatto 13.
Se ti arrabbi, parli? Come fai? Sei muto!
Sei anche deficiente!
- Come? - Stronzo!
Parola! Vieni qui... Che fai?
Parola, trattiamo...
Io sono tuo amico, veramente.
Porca miseria! Questo è un posto isolato!
Sono 580 gradini e siamo a più di 1000 metri sopra Torino.
Madonna! Mi gira la testa.
Non c'è un'anima viva. Non ero mai stato qui.
Veramente bello! La Mole di Antonello.
Da qui si vede tutto il mondo. Monte Bianco, Monte Rosa...
..montepremi! RIDONO
18 miliardi di montepremi! Saremo al massimo tre 13.
Catania! Catania! Catania!
Dove sta Catania? Lì?
Ti mando alle Olimpiadi! Tra le nazionali di calcio del mondo!
Che bello! Madonna mia!
Grazie. Ho avuto cervello!
Chi lo avrebbe mai detto!
Ate? Un piccolo applauso.
Anche tu hai collaborato. Bravo.
Parola. Lo sappiamo solo io e te.
Shh! Tomba, mosca...
Bravo. Io pago il silenzio, sono una persona come si deve.
Ti faccio un regalo e mi ringrazierai.
Ti regalo un cappotto di cachemire. Sei contento?
Lo so, ho avuto culo...
Ah! Mi mandi a fare in...
Ho capito bene? No, Parola, chiariamo bene...
Cosa pretendi? Un palazzo? Un grattacielo?
Lo so, però il 13 l'ho fatto io, non tu.
Siamo seri, Parola, qui ognuno pretende qualcosa.
Non ho svaligiato il montepremi. Vogliono la casa, il residence...
Io non sono un "bambacione"! Vogliono la casa, 50 milioni...
Porca miseria! Da 20 anni faccio il morto di fame in questa città...
..e una volta che la fortuna mi ha accarezzato, voi rovinate tutto?
Invece grido! Se mi incazzo, io...
Che c'è?
Un tredicesimo? Che significa?
1.300.000.000 diviso 13, uguale 100.000.000.
Vuoi solo la tredicesima parte, quella di Juventus- Catania?
Benedetto! Io avevo pensato che... Sei bravo, non so che dire...
Santo Parola! Da questo momento esisterà Santo Parola da Torino.
Non mi aspettavo questo gesto, mi hai commosso.
Parola, non ho parole.
Che c'è?
Ho capito. Vuoi vedere la schedina? "Yes". Va bene.
Lino! È stato Lino!
- Lino chi? - "L'avvocheto" ha fatto 13!
Lo vedo nella moviola!
Ecco, disgraziato, queste sono le tue valigie.
Vai via prima che torni Felice o sono guai!
Lascia il libro! Che vuole questo? CAMPANELLO
- Chi è? Cos'è questo rumore? - Lino!
VOCI E GRIDA CONFUSE
- Dove hai messo la schedina? - Hai fatto 13!
- Che cosa state dicendo? - Sangue del tuo sangue!
- Hai fatto 13 e non volevi dirci niente! - Non negare.
Vedo ancora la tua mano che mi dà la schedina. Ho la moviola in testa.
Cosa volete in casa mia?
- Suo fratello è un grande figlio di puttana! - Lo sa.
- Suo fratello ha fatto 13. - Ha vinto più di 1 miliardo!
Disgraziato! Non mi dici niente, figlio di puttana!
- Che cosa state dicendo? - Fatelo parlare.
- Parla, Lino. - Non puoi tenerci sulla corda. Parla.
- Non puoi tenerci in sospeso, parla. - Che devo dire? Non ho una lira!
- Raccontalo a quella scema di tua sorella. Scusi. - Non farmi soffrire.
- Hai fatto 13? - Se avevo fatto 13, stavo ancora qui? - Sì!
- Parola! - Che c'entra? - Ti spezzo il collo!
- Che sta dicendo? - Non lo so.
- Che fai? - Ehi!
- È vero! - Ha ragione! - Vieni qui!
- Spogliatelo! - Suo cognato ha fatto 13. Una vincita favolosa.
Cosa succede? Sono il cognato, ho il diritto di sapere!
- Mio fratello ha fatto 13. - Chi lo ha detto? - La moviola.
Sembra un caso di Agatha CRISTA: i sospetti ci stanno...
..ma mancano le prove. - Le prove non servono, ha fatto 13.
- È sicuro? - Cognato, abbiamo la moviola.
- È sicuro? - Sicurissimo. - Vuole sapere perché?
Perché se non avessimo fatto 13, sarebbe veramente una sfortuna.
- Adesso andate. - Il 13 è del bar! È una vincita collettiva.
Non spinga. È una vincita collettiva.
GRIDA CONFUSE
Grazie.
PARLA SOTTOVOCE
- Non capisco. Voce. - Fra di noi ci sono state incomprensioni...
..ma io ho sempre avuto fiducia in te. - Anche io.
Volevo dirti che il meccanico terrà la Uno ancora un po' di tempo.
Non importa. Anzi, sai cosa faccio? Compro l'Alfetta.
Davvero? Sei scemo? Costa 20 milioni!
Cosa sono 20 milioni, adesso?
Sono sempre 20 milioni che devi sborsare tu!
E ti trovi addosso un debito. Capito?
Prendi il bicchierino e stai lì tranquillo.
VOCI NON UDIBILI
Sì, cercate! Non trovate la schedina, l'ha presa Parola!
Cazzo! Parola!
Cosa?
Ho dato la mia parola di incontrare un amico a Porta Palazzo.
- Metti le scarpe! - Cosa fai? - È vero.
Ahh! Ci vediamo.
Cazzo, come scotta! Porta Palazzo!
Caro Lino, Parola non viene più, si è licenziato.
- Come? - Lillino, tesoro...
Ciao. Me ne dai un altro, perfavore?
- Perché si è licenziato? - Ha detto che non vuole più lavorare.
Mi è costato 600.000 lire di liquidazione. È scappato.
Disgraziato! Voglio dire, è un morto di fame.
Sarà anche un morto di fame, ma con le 600.000 lire di liquidazione...
..ha offerto champagne a tutti. - No, era spumante italiano.
Comunque era una bottiglia da 15.000 lire. È un signore, lui!
- Ha fatto 13? - Parola? No, neanche gioca la schedina.
Appunto! Lui no. Lui!
- Parola. - Parola. - Scusate una parola...
- Avete visto Parola? - Sì, ha giocato ed è andato. - Ha perso.
Ha perso in contanti o sulla Parola?
- Parola. - Sì, Parola... Questi non dicono una parola!
Non apri, malefico muto? Ci senti bene, disgraziato, ladro, traditore.
Ti sbudello, ti metto l'intestino a tracolla...
Ti spezzo la quinta vertebra della spina dorsale!
Ehi! Cos'è questo chiasso, fracasso, sconquasso?
- Vuoi farmi prendere un collasso? - Se lo prendo, lo AMMASSO!
- Lei chi è? - L'amministratrice del PALASSO. - Fa le rime baciate?
- Baciate? - Le rime!
- Dov'è il muto che abita qui? - Parola?
Wanda Osiris!
- È partito con la valigia. - Con questo struzzo non sento!
- È partito con la valigia. - È andato alla stazione!
- Chissà! - Ahh!
> Ornella, c'è Dallas! - Vengo, non rompere le balle.
FINGE DI CANTARE LA CANZONE "L'ITALIANO"...
..DI TOTO CUTUGNO CHE ASCOLTAAL REGISTRATORE
Disgraziato, maledetto, Giuda, traditore della mia amicizia.
Volevi fregarmi la schedina e andare all'estero! Ti ammazzo!
Infamone, ladro, carognone. Io mi ero fidato ciecamente di un muto!
Non sei mio amico!
Mi freghi la schedina e mi dai anche uno schiaffo?
Delinquente! Ti riduco in poltiglia. Ti ammazzo!
- Sei un assassino! - Guardi dove va.
Oddio, il cuore! Mi vuoi vedere morto?
Che c'è?
Non dire cretinate! Eri venuto qui perfarti le foto ricordo, vero?
Sì! E la valigia?
Eri venuto all'albergo diurno perdarti una "spidocchiata"!
Disgraziato, maledetto, le coronarie!
Perché mi hai fatto correre per 10 chilometri? Ho il cuore in gola.
Credevo che volessi fregarmi e farmi il tradimento alla Diabolik...
..la pugnalata dietro la schiena. "Fidarsi è bene..." Come si dice?
Lo so, ho sbagliato, dovevo fidarmi di te che sei un amico.
Ho sbagliato, scusa. Vuoi sputarmi in faccia? Grazie.
Non fare così!
Non fare la faccia offesa, stupidotto!
Cerca di capirmi. Tu sei handicappato, non ti offendere.
Sei muto, se qualcuno ti ruba la schedina, non puoi neanche urlare!
Signore benedetto di Casale Monferrato! Non fare il bambino.
Ti sto chiedendo scusa. Nei telefilm litigano e alla fine fanno pace.
Abbiamo fatto pace.
Giusto! Non ci avevo pensato. Andiamo.
Hai messo i soldi? Hai messo le 500 lire?
Se ci vede qualcuno? Non c'è nessuno.
Due? Si è incastrata!
Andate via! È roba nostra.
Riscuotere direttamente è come darsi una martellata sui "marroni".
Rivolgendosi a una banca resta il dubbio sull'onestà del direttore.
Do una martellata sui marroni al direttore.
- Noi siamo venuti da lei che è un notaio. - Saggia scelta!
Io sono noto anche per la mia chiosa all'istituzione di Diritto Civile...
.."Riscossioni e Segretezza".
Sono apparso anche in Tv, nella rubrica "Sentieri della Legge".
Ecco dove l'ho visto! Lui è il tenente COGIACCO!
È uguale! Prenda, tenente.
Il mio amico segue tutte le puntate. COGIACCO mangia il lecca- lecca.
Lui non parla, ma vede tutto, è intelligente.
Mi sto bruciando la mano. Non vedo un... metto qui?
Mi scusi.
Scusi tanto, ci perdoni.
Aquesto punto, lei ha preso le annotazioni e noi andiamo via.
- L'originale? - La schedina originale!
- È in buone mani. - Devono essere le mie mani.
- Non vorrete depositare una fotocopia? - Non si può?
- Sa cosa può fare con questa? - No. - Non vorrei essere volgare.
Che vuole dire?
Che la fotocopia serve... Ho capito!
Notaio, però sia chiara una cosa: se l'originale dovesse smarrirsi...
- Poi diventiamo volgari noi! - Voglio la schedina originale.
La schedina originale sta...
Madonna benedetta dell'Incoronata!
Scusi, signor notaio.
Aspetti... io... qui non c'è...
In tasca non c'è. Forse tra gli oggetti personali...
Non ti fare prendere dal panico anche tu!
È uno spuntino da viaggio.
Non c'è. Dove guardi? Mi strozzi!
Non ci sta! Sì, guarda.
Non può essere. Metto la schedina dentro la scarpa?
Mannaggia la miseria, zozza, maledetta!
Dove posso averla messa?
L'avevi tu? Mi hai fatto impazzire, disgraziato!
Basta!
Scusi, signorCOGIACCO. L'aveva lui, il disgraziato!
Appena avrò incassato, vi telefono. Il numero, perfavore.
No, a casa mia ci sono i parenti meridionali. Non devono scoprirmi!
È meglio se chiama lui alla bisca o a casa.
Fai il biglietto da visita.
Lì ci sono scritti i numeri. Un'ultima cosa, signor notaio...
Lui è muto, quindi non può parlare al telefono.
Ha una parola d'ordine perfarcapire che ha capito. Fai sentire.
PERNACCHIA
- C'è un'invasione di campo? - No, anzi!
Noi ci mettiamo qui e ti lasciamo la nostra stanza. Stiamo comodi.
- Sì! - Di là hai il letto grande, puoi dormire finché vuoi.
- Vado a scaldarti qualcosa? - Non ora, magari domattina.
Un caffè, una spremuta d'arance, quattro uova sbattute...
Svegliatemi verso le 13,00. Portatemi la Gazzetta dello Sport...
..il Corriere dello Sport, Tuttosport e le sigarette. Non fate confusione.
- Sogni d'oro, caro. - Buonanotte.
Ciao!
Lillino!
Siccome questa è un'altra stanza, pensavo facesse più freddo...
..e mi sono... Invece fa caldo.
Tua sorella ha insistito perché me la mettessi.
Anche per scusarsi dell'altra volta.
- Stavolta mi ha trattato proprio come una signora. - Si vede!
È di tua sorella! Gliel'ha portata Felice da Parigi.
Lillino, amore, avevo bisogno di parlarti.
- Non abbiamo avuto un momento, dopo quello che è successo. - Cosa?
Non lo so, ma... circola una voce...
- Ah, sì! - Sarebbe bello, se fosse vero!
D'altra parte, io ho sempre creduto in te, anche contro l'evidenza.
- Ti ho sempre dato tutta me stessa. - Anche io nel mio piccolo...
- Ti ricordi quando ci siamo conosciuti? - Sì.
Tu mi hai detto: "Signorina, permette questo ballo?"
Io: "No, grazie."
Tu allora hai detto: "Come può dire di no a un ricco industriale?"
- Lì mi hai fregato. - Ci avevi creduto?
No, però mi avevi fatto tanto ridere!
Sono anni che mi fai ridere. Eri carino.
- Sì! - Sì, avevi il tuo fascino.
Tu invece no, tu eri e sei una gran f...
- Sto guardando! - Fai vedere anche a me.
Bianca, Felice, domani mattina le uova diventano otto.
Vai!
Comunque vadano le nostre cose, sappi che io ti amo veramente.
- Anche io ti amo. Anche se non hai fatto 13. - Grazie.
Però sarebbe bello!
- Immagini più di un miliardo tutto per noi? - Sì!
Potresti finalmente mantenere la promessa di comprare il bar.
- Così tu non lavoreresti più. - Infatti.
No, è un errore, sarebbe come dirlo a tutti quanti.
- Che cosa? - Niente, facevo un esempio ipotetico e astratto.
Quando paga questo notaio? Io non ne posso più.
Madonna! Don Raffaele! Vuole i soldi. Nascondimi.
Hai avuto un'idea brillante?
Qual è?
M... S... Una targa? Massa Carrara?
Qualcuno di Massa Carrara? Ho capito: "fatti massacrare".
Hai avuto proprio una bella idea! C'è Gaetano che guarda.
Dirà a tutti: "Lo hanno riempito di botte perché non aveva i soldi."
Bella idea! Tanto a te che importa? Prendo io le botte!
Non si può trovare un'altra...
- Don Raffaele ti vuole parlare. - Va di fretta. - Accomodati.
Fai il bravo.
- Ci facciamo due risate! - Ridi, ridi...
- Vieni. - Io vengo.
- Ti decidi a pagare il debito? - Vi ho dato la Uno...
..che altro posso darvi? - Gli interessi? - Ah!
- Che mazzate! - Uno che ha fatto 13 paga gli interessi.
- Madonna! - Si fa ammazzare, ma non paga!
Madonna!
Il 13 paga 130 milioni di interessi.
Lino, quando si incassa, si deve pagare!
Con i tuoi bluff non ci freghi! Alzati.
È capace di farsi ammazzare!
Tira fuori i soldi! Andiamo.
Ci facciamo belle!
Hai le sigarette?
Che profumino! È un profumo francese, regalo di Lino?
È acqua di felce con due gocce di whisky.
È il massimo della sensualità, una di quelle cose...
- Non me l'ha regalato Lino. - Ti ha detto niente?
- No, niente. - Strano.
- Che bella spilla! Fammi vedere. - Gaetano, stai al tuo posto!
Gaetano, vieni qui. Walter, fai vedere...
- Sai cos'è? - Droga. - Meglio, me l'ha data una suora all'ospedale.
- Secondo me, non fa niente. - Come? Dammela.
Walterdice che è quella usata nel cinema perfare parlare le spie.
Magari riesce a far parlare anche il Parola!
Quando non dovresti sentire, drizzi le orecchie! Pistola!
Scopolamina? Siero della verità?
La usa anche Diabolik perscoprire la combinazione di una cassaforte.
- Zitti, sta arrivando. - Buongiorno a tutti tranne voi cinque fetenti!
Il Bar dello Sport è al completo. Ciao, ragazzi.
Bello, ti hanno rimesso a nuovo.
Sì, mi hanno fatto un "visone" nuovo quasi come il tuo!
Ciao, Rossella.
- Lino, un bel caffè? - L'ho già preso.
Che c'è?
Vuoi il caffè? Ordinalo al bar.
- Lino, te lo faccio con il cognac. - Parola, non mi fa male.
- Ecco un bel caffè. - Lo zucchero. - No, grazie, sono a dieta.
Voglio sgonfiarmi. Che c'è?
Sono a dieta. Sono dimagrito due chili e due etti, si vede?
Bevi.
Cazzo! Parola, lo fai apposta?
Da stamattina mi guarda sempre, sembra che sia uscito in mutande!
Mi hai quasi fatto strozzare!
Sono sudato?
Stronzo!
- Ha detto che sei stronzo. - Io?
Parola, zitto o ti sbatto fuori a calci. Lasciaci bere il caffè!
- Avete una sigaretta? (insieme) Sì! Ecco.
- La sigaretta? (insieme) Sì!
- Ti senti bene? - Benissimo. - Ti vuoi sedere?
No, non sto male, anzi, ho voglia di parlare!
- Mi sento bene! - Quanti anni hai? - 45.
- Quando sei nato? - 1928, in provincia di Bari.
- Segno zodiacale? - Vergine, ascendente discente. - Taglia?
- 56, extra large. - Attrice preferita? - Edwige Fenech.
- Attore preferito? - Max Von Sydow. - 7 x 3? - 21!
Hai fatto 13?
Mi sento bene!
Un "friccicore" mi parte dalle ginocchia e arriva al cervelletto.
- Ho voglia di ballare il tip tap. - 7 x 3? - 21!
Hai fatto 13?
- 7 x 3? - 21! - Hai fatto 13?
Linuzzo, parla, di' qualcosa!
Non hai voglia di parlare? Come puoi stare sempre zitto?
Io parlo! Lui non può, è muto!
Io sento il bisogno di fare una conferenza stampa a tutto il mondo.
Italiani!
Mi sento... La vedo davanti agli occhi... rettangolino verde!
Il bollino sopra... tutti i risultati.
Uno per uno, 1, 2, 3, 4, 5, 6... Toto...
- Toto? - Toto Cutugno.
Lino, hai fatto 13 o no?
Parola, che stai facendo? Sei pazzo?
DAL JUKE- BOX "L'ITALIANO" DI TOTO CUTUGNO
Ehi! Pistola! Ti spacco la faccia.
- Ecco la schedina vincente. - Parola ha fatto 13!
- Io lo dicevo! - Questa è una fotocopia. - Dov'è l'originale?
Sta dal notaio Magalini. Io ho fatto il 13.
- Ma va'! - Stai zitto!
- Parla! - Lui mi ha suggerito il due...
..e io gli ho promesso la tredicesima parte.
Parola, diglielo che prendi solo la tredicesima parte.
- Il 13 l'ho fatto io. - Stai zitto, tu avrai fatto 2 o 1!
Io ho fatto 13 perché... 3 x 7 fa 21!
Parola...
..dillo tu che io ho fatto 13 e ho vinto più di 1 miliardo.
Stai zitto, tu di calcio non hai mai capito niente.
- Parola! - È stato Parola a fare 13.
- Parola! - Ci fai qualche regaluccio?
Permette, dottore? Questo modello le sta divinamente.
Grazie.
Ora, dottore, un piccolo autografo, una firmetta.
VOCI NON UDIBILI
Non credono che ho fatto 13, fetentoni!
Hanno cambiato la serratura?
CAMPANELLO Felice, Bianca, sono io.
- È inutile insistere, hanno cambiato la serratura. - Davvero?
- Escono all'ora di pranzo? - No, stanno mangiando.
- Oggi ci sono orecchiette e braciole. - Tutti i mercoledì.
- Mia sorella mi vizia! - No, non vuole più vederti.
Mi ha lasciato le tue valigie. Vieni subito a prenderle!
Tu saresti quello che ha fatto 13? Con quella faccia? Smettila!
- Non li posso neanche salutare? > No!
Rossana! CLACSON
Lino! Che giornata!
È una mercedes!
Che giornata ci ha fatto passare Parola: femmine, oggetti, auto!
Che ti sei perso! Parola è un signore.
- Mi ha regalato un cappotto. - Tu cosa ti fai regalare?
- Niente. - Niente?
- Parola ci fa viaggiare in mercedes. - Ehi!
Sei impazzito? Fai spese pazze?
Vestiti, ristoranti, auto... chi ti ha dato tutti questi soldi?
Che cazzo firmi? Il miliardario sono io, tu sei un morto di fame.
Io devo fare il morto di fame, mia sorella mi ha cacciato di casa.
Cosa sono? Le chiavi di casa tua?
Vado a dormire da te? Grazie, e tu?
"Mr. Parola. Grand Hotel Principe di Piemonte." Ah!
Vaffanculo!
Ha detto "cip".
- Tre milioni. - Passo. - Passo.
Ci vedi doppio? Ah! Doppio: sei milioni.
Sulla parola, è chiaro!
Fino a 12 milioni.
Io ci penserei bene. L'ultima volta hai perso anche le mutande!
Erano 70 milioni 10 anni fa!
"Vedo" è stata l'ultima parola che ha detto, poi non ha più parlato.
- Mutismo da trauma. - Come? - Mutismo da "mazziate"!
Scusami.
Allora?
Vede.
Ricorrendo al linguaggio dei gesti, credo voglia dire...
..che ha un colore nero: fiori o picche.
- Colore di picche. - Full di donne.
SQUILLI DI TELEFONO Scusatemi.
Con questo sei sotto di 130.000.000 e devi pagare!
Cosa vuoi che siano per lui che ha vinto più di 1 miliardo?
È lo studio del notaio Magalini? Un attimo, lo chiamo subito.
Parola, vieni un attimo, c'è uno che vuole sentire una pernacchia.
VOCI NON UDIBILI
Senti questo fruscio?
È un contatto d'amore tra il vento e questi.
Che bello!
Vellutato, turgido, perfetto, plasticamente armonioso.
Senti quanto è liscio! Sembra di toccare il seno di una bella donna.
Che cosce! Per me è un contatto d'amore.
97, 98, 99, 100 milioni!
Ora siamo a posto. Questo è un regalo. Scegli una banconota.
Ti ho fregato! Te lo regalo, ci puoi fare i tuoi giochetti.
Come regola dovresti farmi una ricevuta, ma lasciamo perdere...
..fra noi basta una stretta di mano.
Bravo, Parola, che progetti hai per il futuro?
Tagli la corda? Forse è meglio. Ti sei indebitato con tutta Torino.
Hai perso al gioco più di 200 milioni.
È meglio che vai via...
..così tutti credono che tu abbia vinto e io sono libero!
Ho fatto il delitto perfetto!
Cos'è? Vuoi darla a me?
Dobbiamo varare una nave? Vuoi dire di tagliare la corda insieme?
Mi piacerebbe anche perché Torino non mi ha dato tante soddisfazioni.
È stata un po' fetentina. Non fare l'occhio lucido, mi commuovo.
Ciao.
Ognuno per la sua strada. RUMORE ELETTRONICO
Hai parlato? Sei VENTRICOLO?
"Amici"! Grazie, sei molto carino.
Anche io sono amico tuo...
..però ognuno va per la sua strada. Non ci commuoviamo. Allegria!
Che c'è? Hai freddo?
Qui alla Mole di Antonello c'è vento. Spostiamoci.
"Paura". Hai paura? Di che?
Attento al cappello.
Sei un bel ragazzo, pimpante, ora sei ricco... vai tranquillo!
Perchè sei muto? È un piccolo handicap! Che ti importa?
In Italia c'è gente che dice solo stronzate! Meglio tu che non parli.
Io sono un meridionale sentimentale, devo andare da Rossana.
Non soffiare! Ogni volta che parliamo di Rossana, tu soffi.
È la mia fidanzata.
Rossana.
- Ciao. - Ciao. - Sei sola?
- Devo dirti una cosa importante. - Anch'io. - La mia è importante.
- Hai deciso di emigrare? - Quasi. - Fai bene.
È l'unica soluzione, perché...
..io mi sono messa con Gaetano.
- Cosa hai fatto? - Mi corteggiava da tanto tempo.
Poi l'altra sera...
- Ci hai fatto... - Sì.
Mi dai un cognac, per piacere?
Lino, non capisco, che cosa pretendevi?
- Niente. - Mi hai sempre illusa. Che affidamento mi davi?
Mi sono sempre illusa! Pensavo che avessi fatto 13. Che scema!
Pensa che delusione quando hai scoperto che non era vero!
- Sì. Puoi immaginarlo? - Sì!
Grazie.
- Lino! - Che c'è?
Il resto.
- Sono 100.000 lire. - Ti possono servire.
Non preoccuparti, li rimetto in cassa io. Prendi.
CLACSON
VOCI NON UDIBILI
Hai ragione, Parola, la vita è bella, godiamocela!
Evviva la Costa Azzurra!
Nizza, Monte Carlo, donne, bikini, tutte con le tette al vento!
Champagne a fiumi! Andremo nei locali più belli.
Se alla dogana scoprono i soldi nella ruota di scorta?
Ci fischiano?
Con... Ah! Ci confiscano i soldi.
E noi? In galera. Guarda avanti!
L'unica fregatura che potrebbe capitare... Guarda avanti!
Dovrebbe capitare proprio a noi che siamo così fortunati?
L'unica fregatura sarebbe bucare una gomma.
SCOPPIO DI PNEUMATICO Madonna! Che succede?
Buongiorno.
Come? L'olio? L'acqua?
Per la pipì, dentro a sinistra.
Ma no! Quanto ci vorrà per sistemare la gomma?
Fra un "belin" e l'altro, ci vorranno 1.500.000.
- Facciamo 1.200.000. - Volevo sapere quanto tempo ci vuole.
Fra un "belin" e l'altro, ci vorrà mezza giornata. Se ne parla domani.
Io e il mio amico ci domandavamo che cavolo facciamo fino a domani?
- Si sbrighi e ce la dia presto. - Che fa? Palleggia con la gomma?
- Non è la ruota di scorta? - No, è la valigia. Non sono affari suoi.
Che gente!
L'odore di brezza marina e quello della gomma mi inebriano!
Questo posto è bello! Adesso penso io all'organizzazione.
Facciamo così: troviamo un albergo, ci facciamo dare una stanza...
..andiamo al cinema e poi facciamo una bella dormita.
Domani mattina dopo la colazione... Che c'è?
Una cosa bella? Tonda?
Ehi! È a due piazze!
Cambiamento di programma: niente cinema, andiamo a fare una scopata.
Parli poco, ma...
No! Altrimenti mi innamoro.
Un due di picche? Cosa vuol dire?
Spiegami una cosa. Che te ne fai di questa?
(con accento francese) Cerco un uomo che mi porti via da qui.
Lo dice anche il mio oroscopo. Non voglio un morto di fame come te.
- Senza offesa! - No, percarità! Però vacci piano...
..perché qualche volta uno sembra un morto di fame, invece...
Hai contrattato sul prezzo!
Il regalino di 50.000 lire lo hai fatto scendere a 15.000!
- Fra un "belin" e l'altro. - Come? - Fra un "belin" e l'altro.
Mi piaci quando dici così! Sei poliglotta, parli tutti i dialetti.
È vero, sono sceso di prezzo, ma dopo la tua prestazione...
..posso salire a 19.000 lire! - Che fortuna!
- Che culo! - Tu? Figurati io!
Ascolta... mi sta venendo in mente una cosa.
Facciamo una supposizione, tanto per parlare...
Se io invece di essere il morto di fame che pensi tu...
..avessi 1.256.478.278 lire?
Scatterebbe la professione, ti toglierei tutto.
- Ti mangerei vivo! - Fetente! Era solo un'ipotesi.
Sempre per ipotesi... se adesso spengo la luce...
..e rifacciamo l'amore, vuoi il regalino doppio?
Non importa. È il mio compleanno, il regalo te lo faccio io.
Morto di fame!
GEMITI DALL'ALTRASTANZA
GEMITI
GEMITI
Parola! Parola!
Svegliati!
Mi devi spiegare perché dormi con il dito in bocca. Non fare lo scemo.
Alla grande! Un corpo stupendo, una statua!
È anche una brava ragazza. È buona, oggi è il suo compleanno.
Mi ha dato anche la torta.
Stavo pensando che non è giusto che io adesso sono milionario...
..e questa povera disgraziata deve fare questa vita.
Ho contrattato per 15.000 lire!
Facciamo felici anche gli altri. Le regalo 8 o 10 milioni!
Faccio bene?
Davvero? Hai ragione, è francese!
In Italia cosa fa con 10 milioni? Le bastano per le prime spese.
Mica devo portarmeli nella tomba! Una bara con la ruota di scorta!
"Liberté, egalité, fraternité"! Le regalo 20 milioni.
Hai ragione, che ci fai oggi con 20 milioni?
In Italia i soldi servono a palate. Le faccio un'iniezione di felicità!
Lei mi ha fatto felice e io le regalo 30 milioni.
Basta, ora non esageriamo! Con 30 milioni...
..non compri un attico, ma prenoti un mini appartamento.
Che c'è? Parola, cos'è successo?
C'è il vuoto.
Non c'è più niente!
Dove hai messo i soldi? Li hai nascosti?
Dimmelo, Parola, perché qui ci sono solo 500.000 lire!
Fammi un gesto. È successo qualcosa che non vuoi dirmi?
Dove sono i soldi? Cos'è questo?
"Casinò Municipale". Madonna Benedetta, sto male!
Quello è il casinò. Sei stato al casinò, Parola?
Ti strozzo! I soldi! Disgraziato, malvivente!
- Sto male! Il cuore! (in francese) Cos'è questo casino?
Sai cosa ha fatto questo figlio di sgualdrinaccia?
- Ha perso un miliardo al casinò! - Quale miliardo?
Il mio! Ho fatto 13 al totocalcio.
Avevo un miliardo e 300 milioni nella ruota di scorta!
- Tu hai perso tutti quei soldi al casinò? - Sì.
Perché fai cenni? Sono rimaste 500.000 lire e questo. Tieni.
- Brava! - Un cavolo! Sono stronza!
Faccio l'amore gratis con uno che ha vinto al totocalcio!
- Potevi dirmelo! - Perché mi schiaffeggi?
Volevo regalarti 30 milioni, ma il disgraziato muto ha perso tutto!
Io non torno a Torino a fare così con le aragoste! Non ci torno!
- Ahh! - Non può stare qui. - Stia attento agli "orfanelli".
Li ha già colpiti tutti e due!
(in francese) Fate il vostro gioco. - Me le cambi tutte, perfavore.
Biglietti al cambio.
500. 500 per 500, grazie.
BORBOTTA QUALCOSA - Come ha detto?
- Orfanotrofio. - Orfanelli.
- Ha perso tutto. > Mi sembrava una buona serata.
- Otto ai "Cavalli". - 3, 9, 14.
Guarda che coincidenza! Siamo partiti dal Bar dello Sport...
..e lì siamo arrivati!
- È incredibile - Abbiamo vinto 3 miliardi al casinò!
Il 2 è uscito 52 volte! Siamo arcimiliardari.
Come "l'avvocheto" Agnelli di Torino.
Deve avermi aiutato l'anima di "pepè".
- Le moko? - No, mio padre, è morto. - Mi dispiace.
CANZONE "L'ITALIANO" DALLO STEREO DI UN'AUTO
Ehi! J.R. dei poveri! Fai l'innamorato pazzo?
Ho sentito bene? Ha parlato? Hai sentito anche tu?
- Ha parlato? - Sì.
- Ha detto... - "Il a parlé". - Sì!
Parola, che fai? Hai paura? Non parli più?
Dimmi qualcosa, Parola!
Vieni. Ha parlato!
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