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Nelle puntate precedenti...
La band ha programmato un tour in cinque Stati diversi.
E credo di voler partire con loro.
Ricordo che, quando stavamo insieme, mi disse di non volersi sposare.
Che intendi per "insieme"?
Siamo usciti insieme per due mesi,
- quando avevo 19 anni. - Hai passato...
tre sere a settimana
a provare fino alle 23 con questo tizio.
E pensi che non avessi il diritto di sapere che hai avuto una storia con lui?
- Perche' non sei andato a sentirla stasera? - Per prima cosa, e' a due ore da qui.
Gia'. E' solo a due ore da qui.
Traduzione: egerton28, Lisbeth_ Maeveen,
Traduzione: Manuta, Marceline, ShakiLove, Mad_Vengeance_Marty
Revisione: Queen Steisi
Che cavolo stai facendo, Jack?
Jack, che stai facendo?
- Jack? - Mi assicuro solo che sia tutto a posto,
signora Peabody.
Dunque,
c'era il filtro...
staccato quasi del tutto... Grazie. Cosi' l'ho rimesso a posto.
Non credo perdera' piu' olio. Dovrebbe andare, dai.
- Oh, grazie, Jack. - Si figuri.
Non so perche' mio marito ci tenesse cosi' tanto.
Ha sempre avuto qualcosa che non andava.
- Forse dovrei venderla. - Oh, Dio...
non dica eresie, signora Peabody.
Ha davanti agli occhi una Super Sport. Non si vende una Super Sport Chevelle del '67.
E va bene.
Va bene, non la vendo.
Questi sono per te.
Mi spiace non poterti dare di piu', ma...
da quando Hank e' morto,
- devo fare attenzione a... - Non si faccia problemi.
Apprezzo comunque il gesto. Pero' se...
conosce qualcuno
a cui serve una mano con qualcosa,
li mandi da me. Avessero bisogno...
di un carpentiere, un pittore o un elettricista. Qualsiasi cosa.
Li mandero' tutti da te, promesso.
Grazie.
Lo apprezzo davvero, signora Peabody.
Come fai ed essere cosi', nonostante il tempo passato in Vietnam?
Di solito, chi ci va, lascia li' la testa.
Si', beh...
li' ero solo un meccanico. Forse per noi...
non e' stato poi cosi' traumatico.
Se solo avessi una nipote da poterti presentare.
Ehi, aspetta un attimo.
Conosco una ragazza che ti potrebbe piacere.
E' la nipote della mia migliore amica. Oh, Jack, devi conoscerla, e' un tesoro.
Gli appuntamenti combinati non fanno proprio per me.
Hai da fare venerdi' sera?
Dai, la porteresti fuori?
Ti prego, non sai quanto mi renderesti felice.
Magnifico, allora piu' tardi ti chiamo per confermare.
Vedrai, mi ringrazierai. E' un vero schianto.
- Kathryn, e i preparativi delle nozze? - Procedono lentamente.
Io vorrei servire l'aragosta alla Newberg, ma Edward insiste col manzo alla Wellington.
Forse e' perche' alle nozze dei suoi servirono quello.
Dai, che cosa dolce, pero'.
Si', infatti, e' proprio tenero.
Alla fine porterai qualcuno con te al matrimonio?
- L'organizzatrice me lo chiede sempre. - Oh, che sbadata. No, credo di no.
Ma va bene lo stesso, puoi mettermi al tavolo con le zie zitellone e...
i cugini emarginati.
- No, non combinarmi un appuntamento. - E dai!
Ti prego. C'e' gia' abbastanza gente che cerca di farlo.
Mia madre,
mia nonna, le amiche di mia nonna. Pero' io non ho nessuna fretta.
Che c'e' di male se voglio concentrarmi sulla mia carriera?
Ti riferisci al canto?
Si',
proprio a quello.
Sapete che al momento le cose vanno molto bene per me, no?
Canto alle serate "open mic"
in diversi bar della citta' ogni venerdi' e sabato.
Gia'. E poi,
ho anche inciso un demo.
- Caspita. - Gia'.
Mio cugino lavora alla Elektra Records e ha promesso che glielo avrebbe fatto ascoltare.
Percio', non...
posso lamentarmi.
Capite?
Si'.
Che c'e'?
Rebecca, siamo davvero felici che le cose ti vadano bene.
- Grazie. - E' cosi'. Voglio dire,
sei l'unica di noi che sta facendo qualcosa di vagamente emozionante.
Ma...
le probabilita' che tu diventi una cantante di successo...
beh, sono una su un milione.
Edward dice la stessa cosa per le azioni.
- E' nel campo finanziario. - Si', lo sappiamo, Kathryn.
- E' rischioso comprarne una sola. - Gia'.
Devi provare anche qualcosa di diverso.
Hai una voce bellissima, Bec.
E forse potresti essere la prossima Carole King.
Ma se non fosse cosi'?
Non credi di dover fare qualcosa di diverso?
Per sicurezza.
This Is Us 1x18 "Moonshadow"
Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)
Scusi.
Salve. Una Budweiser e un bourbon, grazie.
Avanti.
Wow.
- Stai benissimo. - Sembro una mamma che gioca a travestirsi.
Non le mamme che conosco io.
- Ben, c'e' un sacco di gente la' fuori. - Lo so.
No, e' davvero un sacco.
E' piu' di tutta la gente davanti a cui ho cantato negli ultimi 15 anni.
Si'.
Dovrei guardare E.R.
- Scusa? - Io...
Tre mesi fa, se ero ancora sveglia dopo le 21 il giovedi' sera,
era per guardare E.R.
Invece adesso sto per esibirmi davanti a tutta questa gente
e ho dei figli.
Ho tre figli, Ben.
- Non ho motivo di stare su un palco... - Basta, basta.
Respira.
Ascoltami.
La puntata di E.R. e' una replica stasera.
Sta' zitto.
Tutto bene?
Credo di si'. Credo di si'.
Scusa.
E quello cos'era?
- Ma che diamine stavi cercando di fare? - Scusa, scusami. Pensavo...
- Cosa diamine pensavi, Ben? - Io...
E' per questo che mi hai chiesto di entrare nella band?
- No. No, certo che no. - Perche' hai...
Aveva ragione.
Ma certo che aveva ragione. Accidenti.
- Rebecca, fingiamo che non sia successo. - Dio, Ben. Perche' l'hai fatto?
Ehi, posso averne un altro?
- Certo, nessun problema. - Grazie.
Dieci? Cavolo.
- Ciao, mamma. - Ciao, tesoro.
Hai trovato lavoro?
Sai...
ho fatto due lavori oggi. Ho sistemato la macchina della signora Peabody e...
Si', beh, io intendevo un lavoro vero. Con uno stipendio.
Lo sai, coi soldi che guadagno ti pago l'affitto.
Non mi pago neanche le sigarette col tuo affitto.
Facciamo...
un brindisi per mio figlio, di 28 anni e disoccupato
che probabilmente vivra' nella mia soffitta fino alla morte.
Sai cosa? Bevici su.
Dio non voglia che tu non finisca l'intera bottiglia anche stasera.
Cos'hai detto?
Niente.
Ecco il mio ragazzo.
341 lo scorso anno...
86 fuoricampo.
Poi nel campionato ne ha colpite 414...
Ehi, avete chiamato Jack, Rebecca, Kevin, Kate e Randall.
Lasciateci un messaggio e vi richiameremo.
Jack, sei a casa?
Speravo di trovarti.
Mi manchi.
E vorrei che fossi qui.
Oppure vorrei essere li' con te. Ti amo.
Ti richiamo dopo, ok?
Ciao.
E' bellissima, vero?
E' cosi'.
Te lo immagini, Darryl?
"Autofficina Pearson & McGee".
Quanti soldi hai fatto oggi?
Ho fatto qualche dollaro tagliando l'erba per la signora Lipman.
- Bene. - Gia'.
E aspetto il pagamento dal supermercato per aver sistemato le grondaie.
Tu?
Ho preso cinque dollari aggiustando l'auto della signora Peabody.
Non avremo mai abbastanza soldi.
Cavoli, devo andarmene da quella casa.
Devo portare via mia madre da quella casa.
Sai che c'e'?
Basta con le cazzate.
Ce la faremo, D.
Siamo bravi ragazzi, ce lo meritiamo.
Ehi, che ne dici di quelle partite di poker in cui gioca tuo cugino?
No.
- E' troppo pericoloso. - Come fa ad essere pericoloso...
- un gioco con le carte? - I tizi che le organizzano...
- sono dei delinquenti. - Sai chi non desta sospetti nei delinquenti?
- I bravi ragazzi. - I bravi ragazzi.
Scopri quand'e' la prossima partita.
Ehi, scusa. Mia moglie...
canta in una delle band. Sai dove posso trovarla?
- Non ne ho idea, amico. - No?
Ok. "Non ne ho idea, amico".
- Ehi. Fermo li'. - Sto solo cercando mia moglie.
Ehi, Bec?
Bec?
Becca?
Ehi, Rebecca.
Rebecca?
- Jack. - Bec.
Jack. Jack, calmati.
- Dov'e' mia moglie? - Lui e' con noi. Tutto a posto.
- Ti ho chiesto dov'e' mia moglie. - Non lo so.
Un attimo fa era in camerino.
- Devo trovarla. - No, no, no. Aspetta.
- Non toccarmi. - Jack...
- Non toccarmi. - Ok, amico, sei ubriaco.
- Non toccarmi. - Ok.
E' una serata importante per noi.
"Per noi"?
Dai, amico, non so cosa ti abbia detto, ma...
- non punirla perche' ho superato il limite. - Ehi, Bec?
Che hai detto?
Jack...
Ehi, ehi, amico!
Dai, lascialo.
Jack?
Basta.
Jack!
Ok.
Ok, sono fermo.
Ok, tutto a posto.
- Bec... - No.
Cosa volete fare? Chiamiamo la polizia?
No.
Ok, amico, andiamo.
- Arrivo subito. - No, tu...
- resta qui. - Arrivo. Non farlo salire in auto da solo.
Certo.
Devo riportarlo a casa, Ben.
Tra 20 minuti tocca a noi, Bec.
E' finita, Ben.
E'...
finita per sempre.
{an5}Abbiamo ascoltato i suoi pezzi, ma purtroppo non e' cio' che cerchiamo al momento.
Le auguriamo buona fortuna per la sua carriera.
{an8}Cara signorina Malone, grazie per aver inviato il suo demo alla Elektra Records.
Salve, Janet.
Buongiorno, sono Rebecca. Come sta?
{an8}Si chiede cortesemente alla signorina Rebecca Malone di rispondere.
Ricorda di avermi detto di volermi far conoscere un bravo ragazzo?
No, ricordo cosa le ho detto, ma...
ci ho pensato su di recente
e forse...
e' arrivato il momento
di fare qualcosa di diverso.
Pronto?
Salve, signora Peabody. A dire il vero, stavo giusto per...
Giusto.
Si', giusto, l'appuntamento. Mi dica.
Si'.
Venerdi'... Venerdi' va bene.
Bene. E ci incontreremo li' direttamente?
Ok.
Perfetto.
Ok.
La ringrazio.
La ringrazio davvero tanto, signora Peabody. Arrivederci.
Non mi piace la cosa, Jack.
Sai, forse dovremmo tornare indietro. Potremmo...
Potremmo prenderci una pizza, tornare a casa mia e vederci "Gunsmoke"...
Oh, cielo, ma la vuoi finire? Dacci un taglio.
Dai.
Abbi fiducia in me, D, ok?
Ci meritiamo un attimo di pausa.
Si'?
Siamo Jack e Darryl, amici di Alex.
Ehi, Alex.
Qualcosa da bere?
- Oh, prendo una birra. - Acqua tonica per entrambi.
Ciao.
Benvenuti, signori.
Giochiamo a poker tradizionale.
Puntata iniziale dieci dollari, nessun limite. Si gioca pulito.
Ci siamo capiti?
- Capito. - Si', signore.
Giochi anche tu, Ray?
Certo, perche' no?
Puntate.
Gioco. Dieci.
Dieci...
e altri dieci.
Va bene.
Gioco.
Io gioco e rilancio di 40 dollari.
Passo.
Rilancio di altri 40 dollari.
Lascio.
Ok,
io gioco.
Io lascio.
Chiamo.
Dammene una.
Dammene due.
Due anche per me.
Cip.
75 dollari.
Ok, splendore.
Vedo...
e rilancio.
Quanto ti resta?
- Jack... - Silenzio.
360 dollari.
Ok.
360 dollari.
Passo.
Va bene, vediamo un po'.
Full.
Regine.
Il nuovo arrivato vince il piatto.
Solo fortuna, amici.
Gia'.
Sapete, penso che la posta in gioco sia...
troppo alta per me, percio' la mia serata finisce qui.
Scusami.
Hai giocato una volta e gia' vai via?
- Come ho detto... - Ho sentito che hai detto.
Ma non hai nemmeno finito il tuo drink.
Questi sono per il drink.
Porca miseria. Porca miseria.
- Porca miseria. - Vuoi sme...
Hai vinto circa 1500 dollari!
Porca miseria. Porca miseria. Porca miseria.
Lo vedi? Lo sapevo, lo sapevo.
Vedi, e' questo che ti dicevo, D.
I bravi ragazzi non arrivano sempre ultimi.
Ehi!
Se Ray rivede uno di voi due...
vi uccide.
Andiamo, Jack.
Andiamo.
Andiamo.
- Rebecca? - No.
No, non adesso, non mentre sei ubriaco.
Va bene.
Eccoci qui.
Troveremo un altro modo.
Vero, Jack?
Troveremo un altro modo di guadagnare soldi.
Sai, l'ho osservato,
mio padre, negli anni.
Ti diro', qualunque scelta...
abbia dovuto fare... Una scelta tra
fare la cosa giusta oppure quella sbagliata...
ha sempre fatto quella sbagliata.
Come se gli si fosse incantato il disco.
Sbagliata.
Sbagliata.
Sbagliata.
Ogni singola volta.
Sai, per me. Io...
ho provato ad andare nel senso opposto.
Portare rispetto alle donne, fare la mia parte e tutto il resto,
cercando di essere un brav'uomo.
E guarda dove mi ha portato.
Quando avro' la mia occasione, Darryl?
Quando?
No, perche' loro...
rendono tutto cosi' difficile, amico.
E' tutto dannatamente troppo difficile.
La prossima settimana torniamo in quel bar
e in un modo o nell'altro ci riprenderemo i nostri soldi.
Si', mi prendero' la vita che dovrei avere, invece di aspettare che sia lei a trovarmi.
Un messaggio non ascoltato.
Jack, sei a casa?
Speravo...
Non so davvero cosa dire.
Lo chiamero' domani mattina per scusarmi.
Ovviamente...
sistemero' questo problema.
Andro'
a qualche incontro. Mi faro' aiutare.
Da quanto tempo va avanti, Jack?
Il bere?
Da qualche settimana.
Wow.
Non ne avevo assolutamente idea.
Si', beh, non e' che fossi molto presente.
Capito. Fantastico. Grazie.
Vai in macchina con i ragazzi da ubriaco, Jack?
- Certo che no. - Certo che no. Solo ai miei spettacoli.
Sarebbe proprio...
- un bel modo di andarsene. Lo sai? - Gia'.
- Tre adolescenti e tu... - Si'.
- A volte la gente ha una ricaduta. - Tu non sei
un alcolizzato, Jack. Non lo sei. Hai solo bevuto troppo per un anno, sette anni fa,
e poi hai smesso di botto. Ma trovo molto comodo che questo tuo alcolismo
sia improvvisamente ricomparso esattamente nello stesso momento
in cui finalmente succede qualcosa a me.
- No, no, questo e' del tutto ingiusto. - Ok, beh...
- E' del tutto falso ed ingiusto. - Va bene.
- Mio padre era un... - Si', lo so.
Cos'e' successo con Ben?
Ha provato a baciarmi.
E poi?
E...
Scusami, mi stai prendendo in giro per caso?
Dici sul serio?
- Oh, wow. - Ehi. Wow. Bella chiacchierata, Rebecca.
- Bel modo di chiarire. - Dopo anni, facevo qualcosa per me stessa.
La prima volta dopo anni
in cui ero...
- Dillo. - No.
No, continua e dillo! La prima volta dopo anni, cosa?
Che eri soddisfatta? Continua. Continua e di' ad alta voce...
che noi non ti bastiamo.
- Continua e di' ad alta voce che la vita... - Non ho una vita!
Non ho alcuna vita, Jack. Sono la mamma casalinga
di tre adolescenti che non hanno piu' bisogno di me.
E ho un marito che torna a casa alle 20, se sono fortunata,
va in cucina, mi racconta com'e' andata la giornata
e poi si addormenta di sopra alle 22.
Non ho alcuna vita.
Sono un cavolo di fantasma!
Wow. Wow. Beh, sai che ti dico? E' gia' qualcosa.
No, no, no, no, no. Ammetti
che hai odiato il fatto
- che facessi qualcosa per me stessa. - Ho odiato il fatto che mi abbia mentito
- sul lavorare col tuo ex ragazzo. - No. No, e' una cazzata, Jack.
- Odiavi il fatto che sia tornata a cantare. - Quello mi andava
- bene! - Non volevi avessi una carriera.
- E' sempre stato cosi'. - Cosa? Sei una quarantenne che canta
cover in qualche bar!
Questa non e' una carriera, Rebecca.
E' ridicolo!
E il fatto... Il fatto che io...
supporti questa famiglia,
sul piano emotivo e su quello economico, ma vengo criticato
per non essere di supporto, mi fa venire voglia di sbattere la testa contro un muro!
Wow. Fa' venir fuori tuo padre, Jack, continua.
Non e' bello, non e' bello...
- abbandonare il signor farsa perfetta? - Ti ho sempre dato cio' che volevi, ho...
- sacrificato tutto. - Tu?
- Non hai idea di cosa ho dovuto sopportare. - E' stato cosi' difficile per te
- prendere decisioni - Non sai cosa...
- per tutti, me inclusa? - Non sai a cosa ho rinunciato.
- Non sai cos'ho dovuto fare - No, no. Volevi una famiglia,
- o i problemi che ho affrontato. - una casa, un bambino e io ti assecondavo.
- Si', si'. Ho dedicato la mia vita a te. - Ma tu hai sacrificato tutto?
- Per farti avere una vita e me lo rinfacci. - Jack, tutto questo e' ridicolo!
- Come ti permetti? - E' assolutamente ridicolo!
Sai cosa? Tutto questo e' assurdo.
E' assurdo.
- Noi ci amiamo. - Che cosa ami di me?
Che cosa ami di me?
Dimmelo. Quella che sono adesso, non quella su cui hai fantastico in tutti questi anni.
Cosa ami di me in questo momento, Jack?
Percio', la prossima volta che dici di amarmi,
assicurati che non lo stia dicendo semplicemente per abitudine.
Sono stanca.
E sono molto triste, per cui me ne vado a letto.
Lasciamelo fare, per favore.
- Bec... - Jack, non scusarti.
So che stai male. Io sto...
uno schifo.
Ma pensavamo davvero cio' che abbiamo detto.
Avremmo potuto dirlo in un altro modo, ma lo pensiamo davvero e non possiamo rimangiarcelo
alla luce del giorno.
Gia'.
Penso che dovresti andare a stare da Miguel per un po'.
Ci serve spazio.
Ok.
Salve.
Sono Rebecca Malone. E' un po' imbarazzante, ma sono qui per un appuntamento al buio.
Oh, si'. Me l'ha detto il ragazzo quando ha prenotato.
- Sembrava carino. - Davvero? E'...
- e' qui? - Non ancora.
- Vuole aspettare al tavolo? - Davvero?
Gli conviene presentarsi, perche' potevo esibirmi alla serata "open mic" stasera.
Quindi, lei...
Si', certo...
- Mi scusi, mi siedo, si'. - Fantastico.
- Grazie. - Da questa parte.
Sono venuto qui tutta la settimana. Se seguiamo il mio piano, siamo a posto.
Ok.
- Va bene, ripassiamo tutto. - Ok.
Il barista e' anziano.
Non e' molto sveglio. Ogni sera alle 20:30 inizia a chiudere alla fine del suo turno.
Apre la cassa e tira fuori i soldi,
in modo che Ray e i suoi possano prenderli piu' tardi.
Guarderai tutto dalla cabina telefonica, laggiu'.
E alle 20:30, quando inizia a chiudere,
chiama il bar.
Ti garantisco che lascera' la cassa aperta per rispondere al telefono.
Tutto cio' che devi fare
e' farlo parlare.
Ok? Cosi' andro' li'
e portero' via tutti i soldi degli aperitivi del venerdi'. E prima che se ne accorga...
saro' scappato.
Te lo dico io, e' semplice.
Andiamo.
Un maker's con ghiaccio, grazie.
Grazie.
VENERDI' ALLE 19:30 BUTLER ST., 3015
Merda.
Rebecca?
Ethan.
- Ciao. - Piacere di conoscerti.
E' un piacere anche per me.
Scusami per il mostruoso ritardo.
- Figurati, nessun problema. - Ho dimenticato le chiavi in ufficio
e ho richiamato la segreteria per farmi entrare a prenderle.
Sono proprio un idiota.
Ho parlato con Miguel.
Non ha problemi ad ospitarmi.
Ok.
Che cosa diciamo ai ragazzi?
Gli diremo la verita'.
Gli diremo che abbiamo litigato e che abbiamo bisogno di un po' di tempo per...
riprendere fiato.
Gli causeremo dei problemi.
No.
- Si'. - No, invece.
No, i ragazzi se la caveranno.
Abbiamo avuto una vita coniugale serena. Questo sara' soltanto
un episodio sporadico, nel giro di qualche tempo.
Siamo i loro genitori, Bec.
Facciamo del nostro meglio, ma, in fin dei conti,
cio' che gli accadra' ed il modo in cui lo affronteranno,
non dipende da noi.
So che cosa voglio fare.
Intendo, adesso che siamo tornati. In ambito lavorativo.
Davvero? Hai intenzione di contattare il tuo ex datore di lavoro oppure...
No, voglio cantare.
A volte, faranno delle buone scelte.
E' soltanto un incontro col regista, ok?
- Non e' detto che ottenga la parte. - Smettila. Mi farebbe piacere la ottenessi.
A volte, faranno delle cattive scelte.
Ti amo.
Anch'io ti amo.
E che Dio me la mandi buona.
Ed ogni tanto,
faranno qualcosa che ci fara' andare fuori di testa.
Qualcosa che non riusciremmo ad immaginare nemmeno lontanamente.
Beth...
voglio adottare un bambino.
I nostri figli se la caveranno.
Ma io...
non posso tornare ad essere la persona che ero prima di conoscerti.
Insomma, tutti vogliono prendersi l'intera torta in fin dei conti, no?
E' quello l'obiettivo finale. Ma ognuno ne trae comunque dei benefici.
Ed, in breve, e' quella la differenza sostanziale tra le fusioni e le acquisizioni.
Per me sono una vera passione.
Ethan...
mi dispiace, ma adesso devo andare.
- Ho detto qualcosa di male? - No, no, no, per nulla.
Sembri davvero...
un ragazzo adorabile. Ma stasera devo cantare.
Pronto?
Sai, avevo gia' un altro appuntamento...
la sera in cui ci siamo conosciuti. Te l'ho mai detto?
No.
La donna che mi ha venduto la Chevelle,
mi aveva combinato un appuntamento.
Ma poi ti ho vista...
e cosi' ho dato buca all'altra ragazza.
- Mi chiedo chi fosse. - Io non me lo sono mai chiesto.
Mi hai fatto una domanda, ieri sera.
- Che cos'e' che amo di te, - Jack...
quindi iniziero' dalle cose scontate.
Amo il tuo modo di fare la madre.
Amo il fatto che tu sia ancora...
la donna piu' bella,
ovunque andiamo.
E che sorrida usando ogni singolo muscolo del tuo viso.
Amo il fatto...
che balli in maniera divertente...
e non sensuale, il che...
rende il tutto ancora piu' sensuale.
Ma piu' di ogni altra cosa,
amo il fatto che tu sia ancora...
la stessa donna che, anni fa,
e' fuggita da un appuntamento al buio, semplicemente perche' doveva cantare.
Non sei soltanto la mia...
storia d'amore piu' importante, Rebecca.
Tu...
Tu sei stata la mia occasione piu' importante.
Grazie a tutti.
Grazie.
E la nostra storia d'amore,
so che magari non ti sembrera' cosi' al momento, ma...
amore...
Ciao.
Ciao.
ti prometto...
che e' soltanto all'inizio.
Vi ringraziamo per aver seguito con noi questa prima stagione.
Dopo aver vissuto cosi' tante emozioni, sara' difficile farne a meno per mesi e mesi.
Ma ci ritroveremo, si spera il prima possibile, con la seconda stagione.
Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)
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