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Negli episodi precedenti di This Is Us...
Filate subito in macchina.
Wow.
Ragazzi, questa e'
Rebecca Malone.
E' Pearson ora.
Hai dimenticato che la ragazza per cui suonavi la tastiera e' invecchiata.
- Non per come la vedo io. - Stare di nuovo su un palco
a cantare. Mi era mancato.
Randall non e' senza vizi.
Il suo vizio e' il suo irrefrenabile impulso di essere perfetto.
Randall, conosce Sanjay Jahiri?
Ci aiutera' ad accaparrarci il cliente del parco eolico.
- Davvero? - Ti sposerei alla grande, Kate Pearson.
- Cosi', di punto in bianco? - Proprio cosi'.
E' stato cosi' sin dal primo momento in cui ti ho incontrata, bimba.
Ha mai pensato a un programma
- di dimagrimento intensivo? - Un campeggio per obesi?
Ho un ragazzo.
Anzi, un fidanzato.
Vedremo.
Le medicine non funzionano piu'.
Vuoi interrompere la chemioterapia, William?
E' una cosa che ho sempre voluto fare prima di morire.
Ciao.
Il mio ex marito, che non vedo da dodici anni,
si presenta davanti alla mia porta senza avvisare.
Sai, non so bene cosa vuoi che ti dica.
Scusate, gente. Potrei avere la vostra attenzione, per favore?
Vorrei dire due parole.
Molti di voi mi conoscono come il miglior amico di Jack
e la sua ex
dolce meta'.
Oggi e' un giorno speciale.
Le due persone che preferisco
si sono sposate in comune
e io ho potuto pagare le mie multe.
Una vittoria per tutti.
Grazie. Solo una risata?
Potete ringraziare la mia bellissima ma non divertente
moglie, Shelly, per l'ultima battuta.
Rebecca, in realta' devo scusarmi con te.
Nei primi due mesi in cui stavate insieme,
Jack mi ha dato buca cosi' tante volte per uscire con te che...
ho cominciato a chiamarti Yoko Ono.
Scusa.
Ma poi Jack ha iniziato a usare parole come "anima gemella"
e "per sempre".
E non aveva mai
detto cose del genere prima di conoscerti.
In effetti, non diceva granche' in generale.
Era la cosa che preferivo di lui.
Sapete, il matrimonio non e' un qualcosa da prendere
alla leggera. Stavo ascoltando i vostri voti e...
avete promesso di mantenere viva la passione.
Il portasapone e' andato!
- Lo aggiusteremo dopo. - E avete promesso
di starvi affianco in salute e in malattia.
Non mangero' mai piu' ostriche.
Ok.
E di farvi ridere a vicenda
ogni giorno.
Jack...
Non esiste.
Non ti azzardare.
Vi siete fatti delle promesse molto impegnative.
Ma fai sul serio?
Ma se c'e' qualcuno che puo' mantenerle...
siete voi due.
Vi voglio bene.
A Jack e Rebecca!
Ci vediamo al ristorante.
- Alle otto? - Si'.
Mamma, mi passi un assorbente?
Si'.
- Grazie. - Prego.
Stavo andando giu' nel seminterrato
con i panni da lavare
e ho trovato Kevin che cercava di far uscire di soppiatto
una ragazza dalla porta del seminterrato.
- Gia'. - Da quando l'abbiamo messo li',
e' come se gli avessimo dato le chiavi di un appartamento da scapoli.
- Capite? - Ragazzi, sinceramente,
e' davvero bello essere fuori a cena.
Cioe', tra i ragazzi,
la band e i tuoi orari di lavoro,
mi sembra che non troviamo mai tempo
- per noi. - Si'.
Praticamente devo
andare a uno spettacolo se voglio passare del tempo con mia moglie, ormai.
Non e' giusto.
Neanche il fatto che Ben ti tenga fuori casa
fino alle undici passate, il piu' delle volte.
- Non mi tiene fuori casa oltre le undici. - Sto scherzando.
Io e Miguel dobbiamo dirvi una cosa.
Si'? Cosa?
Stiamo divorziando.
Come?
Si'...
Non...
non e' stata una decisione semplice.
Chiaramente le cose tra noi non vanno bene da un po'...
ma... e' la cosa migliore da fare.
Si'.
E vogliamo farlo prima che la situazione
peggiori,
finche' siamo ancora amici
e possiamo accordarci sull'affidamento.
E'...
e' una buona cosa.
Miguel e Shelly?
Sono...
Miguel e Shelly.
Non possono divorziare.
Lei e' infelice.
E li hai sentiti, non e' stato per colpa...
- di una cosa, e' successo e basta. - No.
No, dai, e' una cazzata. Non puoi fare questo alla tua famiglia.
Trovi la tua anima gemella, vi sposate e restate insieme fino alla morte,
punto.
Non e' sempre cosi' semplice.
Per me si'.
- Beh, non tutti sono come te. - Gia'.
E a volte le persone...
si allontanano.
Non...
non stavo parlando di noi.
Io non sono Shelly e tu non sei Miguel.
- Ok? - Ok.
- Buonanotte. - Buonanotte.
Ehi?
Beth?
Annie? Tess?
William?
Eccoti qui.
Dove sono tutti?
William?
Papa'?
Tutto ok?
- Cosa c'e', piccola? - Ho fatto la pipi' a letto.
E' tutto ok, tesoro.
Si', e' tutto a posto.
Tutto bene?
Andiamo a mettere dei vestiti asciutti, ok?
Annie, dov'e' tua sorella?
No, no, no, no, no.
Devi difendere sempre la tua regina, Tess.
Vedi? Cosi' sei rimasta scoperta.
Ricordatelo.
E' mezzanotte passata.
- Non arrabbiatevi col nonno. - Nessuno e' arrabbiato.
- Io sono un po' arrabbiato. - Nessuno lo e'. Siamo solo confusi.
Tess mi ha chiesto di insegnarle a giocare a scacchi,
perche' ha un torneo a scuola domani sera.
Beh, tecnicamente sarebbe stasera.
- Quando ti sei iscritta a un torneo di... - Il mese scorso.
L'ho scritto sulla lavagna.
Dobbiamo ricordarci di controllare la lavagna.
Non sapevo neanche che fosse ancora li'.
Beh, tesoro, non puoi giocare a scacchi alle tre del mattino.
Ma il nonno sta sempre riposando quando torno a casa da scuola.
E ho calcio il sabato.
Avete detto che non sara' qui per sempre, quindi devo giocare
- con lui il piu' possibile ora. - Hai tanto tempo per giocare a scacchi
con William. Ora andiamo, forza.
Di sopra.
Tu ed Annie potete dormire con noi stanotte.
- Buonanotte, tesoro. - Buonanotte.
Mi dispiace.
Ha ragione, sai.
Il tempo sta per scadere.
E' tardi.
Abbiamo tutti bisogno di dormire.
Buonanotte.
This Is Us - Stagione 1 Episodio 14 - "I Call Marriage"
Traduzione: Whatsername, yeya, Justelle, Robin, vuvy
SubsCloud [www.facebook.com/SubsCloud]
Buongiorno.
Salve.
Vi suonera' molto strano.
Ho bisogno di questo tavolo.
George, le nostre uova non sono ancora arrivate.
George, giusto? Si'? George?
Quello e' un gran bel cappello. Sa, se fossi
capace di portare un cappello del genere, mi considererei davvero...
un uomo fortunato.
Allora, vi spiego la situazione.
Questo tavolo e' speciale. Ok?
Questo e' il tavolo dove...
io e la mia ex moglie pranzammo in terza media,
durante la gita alla Statua della Liberta'.
A me venne il mal di mare sul traghetto. Fu terribile...
finche' lei non mi bacio'.
Ok? E accadde proprio qui.
A questo tavolo.
E fu proprio a questo tavolo che facemmo la conversazione
in cui decidemmo che io avrei seguito i miei sogni
e mi sarei trasferito a Los Angeles, e lei sarebbe rimasta qui.
E restammo seduti qui finche' il locale non chiuse,
cercando di convincerci che avremmo superato la distanza.
E ci sbagliavamo.
E ora eccoci qui. Sono passati dodici anni,
e lei ha accettato di incontrarmi qui, oggi. Quindi...
vedete, ho veramente bisogno di questo tavolo.
Tu eri il tato?
Oh, mio Dio. Si'.
Si', ero io.
Fammi un autografo sul tovagliolo.
Certo.
Ecco a lei.
Ok, andiamo, George.
- Lasciamo a questo ragazzo il tavolo. - Grazie mille.
Va bene.
Ok, mi permetta di aiutarla, perche' sara' qui a minuti.
Capisce cosa intendo? Scus... Patatine con lava.
Piu' veloce che puo', per favore, grazie.
- Sei stupenda. - Che cavolo di problemi hai, Kevin?
Magnifica.
Chi diavolo pensi di essere per presentarti cosi' alla mia porta?
Hai idea di quanto cio' sia invasivo?
Mi auguro che tu stia per morire. E presto.
Ma no, vero? No. Guardati. Risplendi.
Dio, e' cosi' fastidioso. Perche' non invecchi?
Senti, sono venuta qui oggi solo per dirti di andare a farti fottere.
Patatine con lava.
Dannazione.
10 MIGLIA
- Grazie a Dio esiste lo yoga. - Davvero.
Sono vicinissima a fare il corvo.
- Davvero? - Non succedera' mai.
Sei proprio un coglione.
Lo prendo come un complimento.
Ciao, Kate.
Ti vedo bene.
Non voglio sembrare Spozillo, ma quale ti piace? Il mio sedere sta benissimo nel terzo.
- Ci vediamo piu' tardi. - Ok.
Ti ho mandato un pacco. Vai alla reception.
Toby.
Ehi!
Sono il tuo pacco!
Cosa ci fai qui?
Volevo portarti qualcosa per tirarti su. Ho portato alcune delle tue cose preferite.
Abbiamo quattro mesi di Entertainment Weekly,
abbiamo quel bagnoschiuma che ti fa odorare come le Hawaii.
- Sei cosi' dolce. - Gia'.
Gia'.
Ah, ma prima... devi farmi fare un giro di questo posto.
Questo posto e' incredibile. Non ho mai visto cosi' tanto buon legno in un solo posto.
Ma dopo il giro,
andremo in citta'.
Perche' ho preso una stanza in hotel.
Perche' mi e' stato permesso dell'amoreggiamento
a basso impatto. Nessuna di quelle cose pazze che ti piacciono, va bene?
Toby, non posso.
Perche' no?
Perche' abbiamo un ritmo molto serrato.
Ok, ok.
Vabbe', al diavolo.
- Vengo. Salto qualche lezione. - No, no, no, no, no.
Ho rovinato i tuoi progressi in passato e non succedera' di nuovo.
Vai a lezione, va bene? Non perderne neanche una, ok?
Vai a tutte quante.
- Qualsiasi cosa sia in programma. - Ok.
Ok?
Sei l'uomo piu' dolce...
del mondo.
- Mi va bene. - Ok.
- Ok. - Ti chiamo. Promesso.
- Ok. - Ok.
- La... - Come dicevamo al telefono,
l'oncologo ritiene che abbia solo pochi mesi.
Ragion per cui fate bene a cercare cure palliative.
Il nostro obiettivo e' metterlo a suo agio,
che sia attraverso la gestione del dolore, la nutrizione
o il farvi accedere ad infermiere...
Iniziamo a scavargli la fossa ora o aspettiamo che ci sia un cadavere?
Randall.
Mi dispiace.
Non ho dormito molto.
Ovviamente, ci farebbero bene
delle strategie per affrontare la situazione.
Abbiamo due bambine
- che ne risentono... - Devo andare al lavoro.
Dovevi prendere la mattina libera per questo.
Mi sono preso la mattina libera. E' quasi pomeriggio.
Non posso perdere la riunione.
Mi dispiace. Sono stanco. Io...
Ci vediamo stasera.
E' stato un piacere, Simon.
Beh, non dimenticare che abbiamo il suo...
torneo di scacchi stasera.
Si'.
Era o quello o sganciare 2000 dollari.
No, non e' vero.
Oh, bene. Randall, e' qui.
Scusate. Cose di famiglia.
Quindi, il contratto di Sanjay
ha aperto un intero nuovo settore per noi,
- l'energia eolica. - Congratulazioni per averlo capito.
Vorrei approfittare del momento per fare un tentativo con l'Oliver Energy Center.
Ho dei precedenti li'.
Lo portavo a divertirsi tra Martini e costolette. Lo faccio firmare io.
Bene. Vorrei che Sanjay si unisse a lei.
Con tutto il rispetto, signore, lo faccio da dodici anni.
Non ho bisogno di aiuto.
Lo so, lo so. E'...
fantastico. Lo siete entrambi. Ecco...
perche' vi voglio entrambi.
Conosco la direttrice di sala del Bouley.
- Posso prenotare un tavolo per stasera. - Stasera?
Si', stasera va benissimo.
Avevo dimenticato quanto amassi guardarti mangiare.
- Mangi come un camionista. - Lo pensi perche' mangi come un coniglio.
Forse.
Quindi, perche' ora, Kevin? Perche' sei venuto a cercarmi?
Perche' non ho mai smesso di pensare a te.
Allora, dimmi... beh, tutto. Dal principio.
Voglio sapere tutto quello che e' successo dall'ultima volta che ti ho vista.
Sono...
la responsabile delle infermiere al Manhattan General Hospital.
Wow. Responsabile delle infermiere. Sembra fantastico.
Sei tipo la migliore infermiera? L'infermiera capo?
- Si', sono decisamente tosta. - Si', lo sei.
E' cosi' bello parlare con te, sai?
E'...
Riprendere da dove ci eravamo lasciati, finalmente.
Da dove ci eravamo lasciati.
Hai per caso dimenticato dove ci siamo lasciati?
No, non intendevo quello.
- Sai che ti dico? E' stato un errore. - No, no.
- Si'. - Aspetta un... Sophie, aspetta.
Ok.
Sophie!
Scusate, scusate. Sophie, aspetta un secondo.
Non ricordavo quanto fossi veloce sui tacchi.
Potresti rallentare un pochino? Voglio solo parlarti.
Cosa ho detto?
- Sophie, puoi rallentare, per favore? - Senti,
- lasciami stare. - Perche' non ti fermi,
- cosi' posso parlarti per un secondo? - Di cosa? Di dove ci siamo lasciati?
Kevin, ci siamo lasciati con te che mi tradivi,
- rovinando il nostro matrimonio. - Ok, ascolta.
Hai ragione. Vuoi parlare del tradimento?
- Va bene, parliamo del tradimento. - Non voglio fare questa cosa con te.
Primo giorno, eh?
Amico.
Coraggio!
Se non ti serve una gru per alzarti dal divano,
- diventerai un figurino. - Oh, no, io non...
- partecipo... - Questo campo...
pullula di donne che hanno perso qualche chilo
e si sentono belle allegre,
soprattutto di giovedi'.
E' il giorno in cui ognuno ha diritto ai suoi 150 ml di vino bianco.
Sono Duke.
Toby.
E, in realta', io non sono iscritto qui.
Facevo solo visita alla mia fidanzata, Kate.
Beh, le cose...
si sono appena fatte imbarazzanti.
Come, scusa?
Scherzavo.
Scherzavo.
E' una ragazza simpatica.
Buon per te.
Grazie.
Mai sentito parlare di un'irlandese portoricana?
- E' portoricana? - E' portoricana.
Magari imparero' la lingua, sai?
Heather.
Puoi lasciarci da soli?
Certo.
- Sono alla mia scrivania se hai bisogno. - Sono certo che avro' bisogno.
Ehi.
Te la fai con Heather?
Sei pazzo?
Non potrei mai avere una storiella. Non farei una cosa simile ai miei figli.
- Allora cosa? - Cosa?
Cos'e' successo?
E non dirmi che vi siete semplicemente allontanati.
- E' cosi', Jack. Ci siamo allon... Gia', - Si'?
ci siamo allontanati, ok? Non tutti sono come te e Rebecca.
Cosa vuoi...
Vuoi sapere perche' il mio matrimonio e' finito, Jack?
Si'.
Ok.
Da che ho memoria,
mi sono svegliato alle 6:30 ogni mattina per preparare a Shelly il caffe'.
Una spruzzata di latte, due cucchiaini di zucchero.
Lo preparavo e glielo portavo a letto.
Dice che
la sua giornata non inizia nemmeno finche' non ha della caffeina nelle vene.
E poi un giorno...
mi sono svegliato, alle 6:30...
come sempre, e mi sono preparato il caffe'.
Pero' non mi andava di prepararlo a Shelly.
E la parte peggiore e' stata...
che non se n'e' nemmeno accorta.
Abbiamo smesso di notarci, Jack.
Abbiamo smesso di provare a renderci felici.
Quando ce ne siamo accorti, abbiamo capito che era finita.
Ora, credo che ogni coppia
affronti una manciata di questi momenti
in cui si arriva a un bivio.
E' solo che a volte succede presto,
alla prima litigata...
a volte succede dopo dieci anni, quando avete fatto la stessa litigata
sul buttare fuori la spazzatura ogni sera per una settimana.
Sono decisivi questi momenti.
E puoi...
puoi rimboccarti le maniche
e lottare
per quello che hai oppure...
decidere che sei stanco...
e arrenderti.
E io ho avuto uno di questi momenti...
quando non ho preparato il caffe' a Shelly.
Buonanotte, ragazzi.
- Grazie. - Ok, quindi mercoledi'.
Mercoledi' da me.
Ehi, stai bene?
- Sembri un po' assente. - Si', sto...
- sto bene. Ho solo tante cose per la testa. - Va bene.
Beh, forse questo ti tirera' su.
Un agente ci ha sentiti suonare la settimana scorsa.
- Si'? - Vuole che partecipiamo
a un tour sulla costa orientale.
Saremo noi,
un altro paio di gruppi jazz strepitosi,
suoneremo su palchi veri...
- per un pubblico vero. - Wow.
Ben, ma e' fantastico.
Tutto qui? "E' fantastico"?
E' davvero una gran cosa. Solo che...
solo che devo parlarne con Jack, perche' ho una famiglia.
- Non posso prendere e andarmene. - Rebecca,
te lo meriti. Se Jack ti ama davvero, capira'.
Scusa un attimo. Se Jack mi ama davvero?
Che vuoi dire?
- Non volevo... - Sai, vero, che mio marito lavora dieci,
a volte dodici ore al giorno, e ritorna a casa
completamente esausto?
E da quando mi sono unita a questo gruppo,
si e' occupato di tutto a casa,
solo per permettermi di essere qui. Entrambi i miei figli giocano a football
e lui lascia il lavoro prima ogni volta
cosi' da poter andare ad ognuna delle loro partite.
E giocano in squadre diverse.
Solo per fargli sapere che c'e' qualcuno sugli spalti che li supporta e li ama.
Quando facciamo quel concerto al pianoforte
e lui e' gia' andato a letto,
mi lascia sempre un bicchiere d'acqua sul comodino,
perche' ha paura che io non beva abbastanza,
soprattutto quando canto. Quindi, per piacere, Ben,
per piacere, non dirmi quello che Jack dovrebbe fare
se mi amasse davvero.
Mio marito e' un cavolo di supereroe e tu non hai idea di quello che stai dicendo.
- Ok, scusa. - Nessun problema.
Ho esagerato.
Nessun problema.
- Buonanotte. - Ok.
Allora, ho fatto questa per mio padre
dopo che se n'e' andato.
Si chiama scatola dei ricordi,
e ci ho messo dentro un sacco di oggettini che lui adorava
e altri oggetti che me lo ricordavano,
come... Oh, mio Dio.
Come questo... menu'.
Mio padre mi portava in questo ristorante
ogni volta che andavamo a trovare i miei nonni in Giamaica.
E lui prendeva sempre il piatto speciale di coda di bue.
Beth.
Ragazze, aiutate papa' a mettere a posto la spesa in cucina.
Ora, per favore.
Grazie.
Che fate?
La scatola dei ricordi.
Ho detto a Simon di averne fatta una
e mi ha suggerito di provarci con le bambine,
- per aiutarle ad affrontare il lutto. - Non c'e' nessun lutto, Beth.
- Lui e' vivo. - Randall,
noi due non eravamo preparati quando i nostri padri sono morti.
Voglio che le bambine siano pronte.
- Se lo meritano. - Puoi smetterla di dire cose come "morti",
"venire a mancare" o "in fin di vita"?
Ok.
Hai messo la camicia da figo?
- Un po' troppo per un torneo di scacchi. - Devo portare fuori un cliente.
Stasera?
- No. Non esiste. - No, Beth, non capisci.
Questo Sanjay mi sta facendo il culo.
Si', e anche prenderti cura di tuo padre e delle nostre figlie terrorizzate.
No. Mi appello al matrimonio stasera.
Mi spiace, amore.
- Mi serve il mio compagno di squadra. - Beth.
Matrimonio.
Ti prego, togliti quella camicia, tesoro.
Non era bella quando la indossava Sisqo nel 2001
e non lo e' neanche adesso. Capisci?
- Ti amo, ma non mi piace la camicia. - Capisco.
Ok.
Inizieremo con un po' di stretching leggero.
Toby. Che ci fai qui? Non te n'eri andato?
Eh? No, ho cambiato idea. Ho preso un pass per un giorno.
Sono andato a fare shopping e ho comprato qualcosina. Guarda qua.
Si illuminano!
Belle?
Cominciamo, ragazzi.
Io ci andro' piano, ho un problema al cuore.
Oh, si', certo, fai piano.
Sei decisamente piano di sorprese oggi.
Cioe'...
Bene.
Ehi, Def Leppard.
Rollo di tamburi?
Ci scusiamo per il ritardo. Abbiamo delle difficolta' tecniche.
Le dispiace fare cambio di posto con me?
Grazie.
Posso?
Grazie.
So che sei in ansia
perche' ti stai mordendo le unghie, cosa che fai sempre quando sei in ansia.
So anche che diventi claustrofobica
quando sei bloccata in un posto per troppo tempo,
quindi volevo venire a tranquillizzarti,
dirti che da un momento all'altro
la metro ripartira', ok?
Come sta Kate?
Bene.
Bene. Alla grande, anzi.
Sta alla grande. E' fidanzata ufficialmente.
- Gia'. - Oh, wow.
Lo so. E con un bravissimo ragazzo. Mi piace molto.
- E' fantastico. - Si'.
Si', e' meraviglioso per lei.
Che mi dici di Randall e Rebecca?
- Stanno bene. - E Miguel?
Bene, ma... Insomma... lo sai.
- Sei sempre cosi' duro con lui. - Beh, sai, perche'...
- ovviamente... - Dai, come sta il mio piccolo,
- dolce Miggie? - Non fare cosi'.
Davvero, odio quando lo chiami cosi'.
- L'ho sempre odiato. - Lo so.
Oddio.
Mi dispiace per la sclerosi multipla di tua madre.
E' dura.
Come l'hai saputo?
Ah, si', ecco...
pare che siamo amici su Facebook.
No, non lo siamo.
E invece si'.
Non lo siamo.
Beh, io sono Suehee Xiong.
- Che? - Sono io.
N...
Scusa. Si', no, ho creato un profilo fasullo perche'...
volevo vedere cosa facevi.
- Non e' vero. - Si', l'ho fatto.
- Tu sei Suehee? - Gia'.
In carne e ossa.
Scusate ancora.
Prossima fermata: 59esima strada.
Ecco fatto.
Ascolta, volevo solo dirti che sono cambiato, ok?
Sul serio.
Sai, dopo che ci siamo lasciati, sono tornata a vivere dai miei.
Sono uscita
con un sacco di cretini.
Ne ho persino sposato uno.
E, pensa un po', non ha funzionato.
Non sono stata bene.
Per molto tempo.
Ma adesso sono felice.
Mi piace il mio lavoro
e ho un appartamento con i mattoni a vista.
- Tu adori i mattoni a vista. - Li adoro davvero.
Gia'.
E finalmente sto frequentando un bravo ragazzo.
E' un tecnico di radiologia e...
e' affidabile.
59esima strada.
Ehi, ferma un secondo. Aspetta.
No, Sophie. Aspetta, dammi una possibilita'.
Aspetta, Sophie. Aspetta un secondo, ascolta.
Se sei innamorata di questo tecnico di radiologia, non voglio rovinare tutto, ok?
Voglio che tu sia felice.
Ma...
Ricordi cosa indossavi il primo giorno di quarta elementare?
No, certo che no.
Una salopette.
Avevi una salopette
e avevi uno di quegli... uno di quegli elastici per capelli di stoffa
e lo zaino di Punky Brewster.
Il tuo arrivo in classe, Sophie,
e' la cosa migliore che mi sia capitata in tutta la mia vita.
Anzi, no, non e' vero.
E' la seconda cosa migliore che mi sia capitata.
La cosa migliore che mi sia mai capitata...
e' stata il fatto che hai accettato di sposarmi.
Sono ancora innamorato di te.
E saro' al nostro ristorante
di prima mattina, domani, seduto al nostro tavolo ad aspettarti.
Oddio, non finisce piu'.
Quasi avrei preferito che non arrivasse in finale,
cosi' ce ne saremmo potuti andare.
Come va con Ken?
Va tutto bene?
Pare che abbiamo uno scacco matto, gente.
Congratulazioni, Tess.
Si', proprio cosi'.
Proprio cosi'.
Brava!
Fantastica.
Wow.
Beth, non ho commesso un errore portando un uomo morente nelle loro vite, vero?
Questa cosa non le distruggera', vero?
No, non hai commesso un errore. Guarda, hai portato loro gioia.
E' stata una cosa positiva.
Ehi, guardami.
Stai bene?
Si'.
Ok.
Vieni, campionessa.
Ciao.
Che succede?
Beh, ho portato i ragazzi a dormire dai loro amici
e ora ti porto in un posto.
Dove?
- Dove? - Eh.
In un posto.
Ma se vuoi scoprirlo,
devi salire subito in macchina.
- Ok. - Si'.
Fai strada.
Mi hai davvero preparato una borsa?
Bene!
Si', batti qui. Bene.
Ehi, buona serata.
Potrei abituarmici.
No, non potresti, perche' non dovresti essere qui.
- Che succede? - Che...
Io prendo questo posto seriamente e ti sei comportato come un idiota.
Wow, ok.
E io che pensavo di essere me stesso.
Cercavo di fare una cosa carina per te.
Non ti ho chiesto di fare qualcosa di carino per me, Toby.
E pensavo te ne stessi andando. Che e' successo?
Hai mai pensato che forse avevo bisogno che tu facessi qualcosa di carino per me?
Ero da solo a New York.
Il dottor Singh
dice che le incisioni
dei non uno, ma due importanti interventi che ho subito...
non stanno guarendo velocemente come si aspettava.
Ok? Ogni mattina mi sveglio
da solo, e il petto mi fa cosi' male
che penso succedera' di nuovo.
- Capisci? - Non lo sapevo.
Si', lo so. E va bene cosi'.
Senti, tu vuoi... vuoi stare qui,
giusto? E io voglio che tu stia qui.
E, si', mi ha ferito il fatto che non volessi passare la giornata con me.
E poi ho incontrato il tuo amico Duke, che e' uno stronzo, comunque.
- Non e' mio amico. - E se non avessi avuto un infarto
quattro settimane fa, lo avrei preso a pugni.
Mi dispiace.
Hai... hai dimenticato di prendere questa.
Ecco.
E' l'anello di mia nonna.
Questa era la mia ultima sorpresa.
Quindi... ora me ne vado.
Non ti saro' d'impiccio ulteriormente.
Ok.
Ehi.
Ehi.
Non ho piu' avuto notizie ieri sera.
E' andata bene. Ken sta firmando proprio ora.
Bene.
Vado a salutarlo.
Ehi, Randall.
Facciamo... una chiacchierata nel suo ufficio.
- Che succede? - Voglio...
dividere i suoi clienti tra lei e Sanjay.
No.
- Ho portato io tutti quei clienti. - Randall, non e' una punizione.
Per dieci anni e' stato il primo ad arrivare in ufficio
e l'ultimo ad andarsene. E' preziosissimo, ma ha bisogno di aiuto.
Sicuro sia questo il motivo?
Ascolti, Tyler, per favore. Faro' del mio meglio.
So di essere stato un po' fuori fase ultimamente, ma...
Randall, questa cosa si fara'.
E' ancora il mio numero uno, ma non...
non faccia diventare questa situazione qualcosa che non e'.
Bene.
Dammi la mano.
- Dammi la mano. - Che hai in mente?
C'e' un gradino... Ecco qui.
- Ok. - Ok.
Fai un passo avanti.
- Ok. Va bene. - Chiudiamo la portiera.
Ecco, aggrappati a me.
- Jack. - Si'?
- Dove siamo? - In un posto.
- Posso togliere questa cosa? - No, no, no. Non ancora, non ancora.
- Ti prego? - Ci siamo quasi.
Ok, sali su.
Ok.
- Ok. Forza. - Va bene.
- Ti guido io. - Ok.
- Non voglio sbattere contro i muri. - Ci penso io, non ti farei mai...
non ti farei mai andare a sbattere contro i muri.
- Ti prego, posso toglierla? - No, no, non ancora, quasi.
Quasi.
Aspetta.
Ok.
Ecco qua.
Aspetta.
Si'.
- E' il nostro primo appartamento questo? - Gia'.
Jack.
Era vuoto, quindi l'ho affittato per la notte.
Sono venuto prima e... ho sistemato tutto.
Oh, tesoro.
Bec,
io...
so che non siamo Shelly e Miguel.
No.
Hai ragione. Dobbiamo prenderci del tempo
per ricordare i novelli sposi che hanno vissuto qui.
Gia'. Perche' a volte mi mancano.
Mancano anche a me.
Jack...
Qualcuno ha sostituito il portasapone.
Gia'...
Vuoi vedere se riusciamo...
a romperlo di nuovo?
- Davvero? - Si'.
Si'.
- Si'? - Si', lo voglio.
- Lo vuoi. - Gia'...
Si'. Si', lo voglio.
Ehi, non dire a nessuno che uno dello staff e' qui a bruciare calorie.
Lasciami in pace.
Lite amorosa?
Problemi in paradiso?
No.
Non sto mangiando.
Lo vedo.
E' quello che farebbe la vecchia me.
Mangiare e auto-sabotarsi. Ma non lo faro'.
Eliminero' tutto con una bella sudata.
Ti capisco.
Ero come te.
Pensavo di potermi convincere ad essere una persona diversa.
Ho provato a perdere peso,
ho provato a trovare un lavoro
di cui i miei genitori potessero vantarsi con i loro amici.
Ho persino provato ad uscire con una brava ragazza.
Molly.
Ho incontrato il tuo fidanzato.
E' un brav'uomo.
Immagino che sia la tua Molly.
Toby non e' la mia "Molly".
Vuoi sapere che cosa ho capito alla fine, Kate?
Cosa?
E' veramente molto piu' semplice accettare quello che sei,
in tutto il tuo imperfetto splendore,
piuttosto che provare ad essere una persona che non sei.
E di sicuro e' anche molto piu' divertente.
E la mia offerta e' ancora valida.
Prendere o lasciare.
Sono nella baita 13.
Ho ancora
un'ultima sorpresa.
Onestamente non so se posso reggere altre sorprese.
Assecondami.
Ok.
- Le nostre promesse? - Si'.
Chissa' se reggono ancora.
"Rebecca...
dire 'lo voglio' significa
che mi impegno.
Mi impegno ad amarti
oggi
e ogni giorno, per il resto della mia vita".
- Bene, che cos'hai? - Una regina.
Bella.
E' perfetta, la adoro. Ok, mettila dentro.
"Ho provato a concentrarmi su tutti i piccoli momenti
che... che non voglio dimenticare.
Ma il momento
che e' impresso nella mia mente e nel mio cuore...
e' la prima volta che ti ho vista.
Rebecca,
hai cambiato il mio punto di vista sull'amore.
So che le cose non saranno sempre semplici"...
Quello doveva essere il mio campanello d'allarme.
Beh, non si puo' tornare indietro adesso. Sei...
sei bloccata con me.
"Ma il nostro amore
ne e' sempre valso la pena.
Ti incoraggero',
mi fidero' di te e ti rispettero'.
Creero' una casa con te,
piena di risate
e compassione.
Crescero' una famiglia con te.
Invecchiero'
con te.
Condividero' i miei sogni con te.
Quindi, oggi...
di fronte a...
tutti i presenti,
mi dono a te".
"Jack,
mi innamoro sempre un po' piu' di te ogni giorno.
In te, ho trovato la mia anima gemella,
il mio migliore amico,
il mio amore,
il mio compagno,
il mio posto sicuro.
Tu sei la mia grande storia d'amore.
E...
Jack Pearson...
la nostra storia e' appena cominciata".
Gia'.
Andra' tutto bene.
Lo so.
Revisione: Whatsername
SubsCloud [www.telefilmaddicted.com/wordpress/subscloud]
La band e' stata ingaggiata per un tour in cinque stati
e penso di voler andare.
SubsCloud Una pioggia di sottotitoli
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