All language subtitles for This is Us - 01x09 - The Trip.FLEET.Italian.C.orig.Addic7ed.com

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Original subtitles

Negli episodi precedenti di This Is Us...

Quando ti ho conosciuto ti ho detto

che non potevo innamorarmi di una persona grassa.

Ma l'hai fatto.

Quindi ora che fai?

Vuoi mandarmi via cosi'?

Mi dispiace, non ce la faccio.

- Non ce la fai a fare cosa? - Quando un bravo ragazzo che ti adora

ti offre della crostata,

ringrazialo.

Perche' c'e' una mia foto

in una lettera che hai mandato all'appartamento di William?

- Randall, devi capire... - Capire cosa? Che conoscevi

mio padre?

Che me l'hai tenuto nascosto per tutta la mia vita?

Sono arrabbiato, non sordo.

- Ehi, amore. - Ciao.

- Ero preoccupata per te. - Sto bene.

Il tappeto non e' d'accordo.

Cammini avanti e indietro da ore. Sei...

pronto a parlare?

Con William.

Puoi entrare, William.

- Immagino quanto tu sia arrabbiato... - Quando hai conosciuto mia madre?

Quando ti ha portato a casa dall'ospedale.

Volevo assicurarmi che andassi a una buona famiglia.

Mio padre sapeva di te?

Non ho mai avuto quest'impressione.

Che stai scrivendo, amore?

Una lista di motivi per cui ce l'ho con mia madre. Ne ho 22 finora.

E non credere che stia ignorando il fatto che mi hai mentito anche tu.

Quando mi sono presentato a casa tua due mesi fa, hai finto di non ricordare

di avermi abbandonato.

- Rispettavo la volonta' di tua madre. - Per questo sei il secondo

con cui sono piu' arrabbiato.

- Tu sei al terzo posto. - Ma...

ho provato a convincere tua madre a dirtelo da quando l'ho scoperto.

Per questo non c'e' una lista per Beth o William.

E' stata mia madre a tradirmi.

E appena avro' finito questa lista,

gliela leggero'

e mi assicurero' che ascolti bene ogni maledetta parola.

Ora ti batto!

Piano... fate piano.

Il salumiere non ci credeva che abbiamo finito il chilo di prosciutto

- e formaggio della scorsa settimana. - Tre gemelli.

Si'. A proposito, sai dov'e' il terzo?

Ve lo faccio rivedere. Cosi'. Sapete farlo?

Scusate.

E' con noi.

- Scusate. - Ci dispiace.

Che stavi facendo?

Gli ho chiesto se sapevano arrotolare la lingua.

Ma, tesoro, non e' proprio una cosa che si chiede agli sconosciuti.

A lezione di scienze abbiamo studiato i tratti ereditari,

e arrotolare la lingua e' uno di quelli.

Se trovo persone che sanno arrotolare la lingua,

potrebbero essere i miei genitori biologici.

Scusate...

Senti, non so cosa dirgli.

Cioe', sa tutto quello che sappiamo noi.

E non c'e' altro da dire.

E' che non voglio...

che tiri fuori la lingua davanti a sconosciuti quando avra' 80 anni.

Mi distrugge sapere che

avra' sempre questo vuoto

- perche' non sa chi sono i suoi genitori. - Siamo noi i suoi genitori.

Sai cosa voglio dire.

Ehi, Bec. Metti giu' la spugna, metti giu' la spugna.

Guardami un secondo.

Ascolta...

so che e' difficile pensarci.

E' difficile anche per me.

Ok? Ma lui ha delle domande che non spariranno facilmente.

- Non voglio che ce l'abbia con noi... - Per cosa, Jack?

Lo amiamo, gli diamo qualunque cosa potrebbe mai volere. Cosa...

Cos'e' che non possiamo dargli?

Non sappiamo arrotolare la lingua.

Io si'.

- Sai arrotolarla? - Si'.

Fallo.

Su...

Tesoro...

- Lo sto facendo? - Che tristezza.

- Lo sto facendo? - No, ma posso farti vedere come si fa.

- Puoi farmelo vedere? - Si'.

La mamma non gli ha mai detto che conosceva il suo padre biologico?

Gia'.

E' follia al livello di Qualcuno volo' sul nido del cuculo.

Perche', la tua no?

Spunti all'improvviso dicendo che vuoi farti tagliare lo stomaco... che significa?

Sono quasi morta in un incidente aereo, Kevin.

Ok? Mi e' passata la vita davanti.

Kate, era una leggera turbolenza, ok? Hai fatto cadere le noccioline.

Ho avuto paura. Zitto.

E' stata una cosa che mi ha fatto svegliare,

capire che devo cogliere l'attimo.

Si'?

Ok, ma non stavi facendo la dieta?

Non so, ho fatto due conti e... di questo passo,

avro' 106 anni quando

raggiungero' il mio peso ideale. Io...

- voglio vivere adesso, capisci? - Davvero?

- Si'. - C'entra col fatto che hai rotto con Toby?

No. Sto bene.

Sai, milioni di persone si sottopongono a interventi ogni giorno. Niente di che.

Niente di che? No, e' uno tra i miliardi di pensieri che mi vorticano in testa al momento.

Kate, ho te, Randall,

la mamma vende la baita, ho appena ricevuto il bacio migliore della mia vita...

La mamma vende la baita?

Si', l'ho scoperto ieri. Che peccato, vero?

Non puo'...

Adoro la baita. La baita rappresenta la nostra infanzia.

Lo so, ma non ci andiamo da anni, no?

- Beh, andiamo. Cogliamo l'attimo. - Ehi,

avete visto... Ah, eccolo.

Ho finito i fogli.

Sai dove sono sicura che ci siano un mucchio di fogli?

Dove?

Non ci credo che la mamma voglia vendere questa casa.

Ho un sacco di "non ci credo" sulla mamma.

Sapete a cosa non credo io? Che siamo in mezzo al nulla e riesco a inviare i messaggi.

Ho il Wi-Fi in macchina?

No.

- Niente Wi-Fi. Vivo nel passato. - Io no.

Non piu'.

Senti, so che stai soffrendo, ma tu e la mamma dovrete fare pace prima o poi, ok?

Magari prima di Natale, cosi' non roviniamo anche quello.

No. Prendero' le mie cose,

consegnero' le mie chiavi e poi avro' chiuso con tutto.

Divertente. Per via della barriera linguistica,

a volte Olivia e' piu' divertente di quanto non voglia essere.

- E' inglese. Parla la nostra lingua. - Si'.

Non ho mai capito perche' mamma pensasse che ci servissero

tre serrature in questa porta.

Perche' Kev aveva paura degli orsi.

Ehi, su Airone junior c'era scritto che sono intelligenti.

Non cosi' tanto.

Perdonami se non ho imparato nulla alle superiori. Io facevo sesso.

Baita di famiglia. Ti piacerebbe. Non e' come in La casa.

Ma quanto tessuto di jeans!

- Guarda. - Non posso ora, ho da fare.

Non riesci ancora a vedere l'occhio magico?

- Gia'. - Devi solo rilassare gli occhi.

- Si'. - Guardaci attraverso...

- ed e'... - Proprio li', davanti a te. Lo so.

Lo diceva sempre papa', ma non la vedo.

- E' una nave pirata! - E' sempre stato un orso, bello.

Ma, sai, forse non e' mai stato reale.

Cosi' come il resto della mia infanzia.

Randall...

cio' che ha fatto la mamma e' assurdo, ma questo non cancella la tua infanzia.

Io e Kev siamo reali.

Ok? La nostra famiglia...

- Siamo reali. - Si'.

Vieni qui.

- No, vieni a guardare. - Va bene.

Dai, facci contenti. Siediti.

Guarda qui.

Guarda.

Ci siamo tutti. Ci sei anche tu.

Coi sorrisi a 32 denti e i jeans sbiaditi con l'elastico.

- Quei jeans erano reali! - Va bene.

- Ecco. - Fammi vedere.

Guarda questa. Vedi?

Questa e' la mamma che mi mente dicendo di non aver trovato il mio padre biologico.

- Ok. - Meraviglioso.

Hai ragione. Mi dispiace.

Ma probabilmente questa e' l'ultima volta

che noi tre saremo qui.

Quindi non possiamo goderci questa giornata?

Per favore?

- Cos'e'? - Vado io.

Ehi.

Ciao.

Sei arrivata!

Siete arrivati tutti.

Ma stiamo scherzando?

- Che ne dici? - Bella.

Non e' un orso.

- Buono a sapersi. - Gia'.

- Questo posto e' davvero pittoresco. - Si', vero?

Oh, mio Dio.

Sembra un'assurdita'.

Ehi, che succede?

Doveva essere la nostra giornata.

Come? No, cioe', le ho detto che eravamo qui

e che poteva venire. Non pensavo portasse la sceneggiatrice e quel tipo.

Quello indossa le bretelle sul tessuto termico. Cioe'... che mi rappresenta?

Frequento questa gente ora, Kate. E'...

un artista.

E' autentico.

Scusami, ti voglio bene, ma voglio prenderti a pugni.

Ok, mi fai un favore? Puoi dargli una possibilita'?

- Vorrei davvero che Olivia ti piacesse. - Ehi. Abbiamo portato spuntini e bevande.

- Posso metterli qui in frigo? - Si', mettili li'.

Ecco. Sono per tutti.

- Questo e' strano. - E' un gesto carino.

Amico.

Sembra la baita rossa, comunque.

Norman Rockwell?

- Avrebbe proprio perso la testa qui. - Si'. Grazie.

Si', molto gentile da parte tua.

Non riesco a farli staccare da quel gioco.

- Grazie. - Di nulla.

Concedero' ai miei bambini altri cinque minuti. Mi sento generosa oggi.

Ok.

Ehi, senti... Randall ti ha chiesto

se sai arrotolare la lingua?

No.

Avrebbe dovuto?

Lo sta chiedendo in giro nella speranza di rintracciare quel tratto genetico,

alla ricerca dei suoi genitori biologici.

E gli abbiamo detto che non possiamo trovare i suoi genitori biologici

e l'ha capito.

Oh, ok.

Almeno adesso capisco.

Racconta ai miei ragazzi varie storie su chi sia suo padre.

Davvero?

- Tipo? - Inventa diverse cose.

A volte e' un cuoco.

Un giocatore di basket. Una volta era il postino.

E...

le storie sono solo su suo padre?

No, Jack. Pensaci.

Cuoco.

Giocatore di basket. Il vostro postino. Lui e' bianco?

No.

No. E' nero.

Sembra che...

stia scegliendo lavori che ha visto fare a uomini di colore.

Come se stesse cercando qualcuno

in cui si rivede.

Io penso

che potrebbero servigli delle figure maschili di riferimento di colore.

Uomini che possano mostrargli

come potrebbe diventare.

"L'uomo che sposerai indossera'

una maschera la prima volta che lo incontrerai".

Se solo Gertrude Stein avesse avuto uno di questi nel suo salotto parigino.

Si'. Lo so, un vero...

cliche', no? Ho sempre odiato questo gioco.

- Che? Piaceva piu' a te che a me! - Non e' vero.

Non dire cosi'. Non e' vero.

- Randall, fai una pausa. Gira la ruota. - Aspetta. Shh.

Lo sentite?

Sembra...

un ticchettio. Cos'e'?

Io non sento niente.

Randall?

Ok. Tanto non e' mai stato divertente giocare con lui.

Qualcuno vuole qualcosa dalla cucina?

- Penso sia il tuo turno. - Gira al posto mio, Sandberg.

"Chi ti ha dato il bacio migliore della tua vita?"

Facile. Liv.

Ma... Liv sta per Olivia?

Faccio colpo sulle persone con cui esco.

Wow.

- Va bene. - Ok. Ok.

Ok, bene. Tocca a te.

No, no, no.

Aspetta un attimo.

Hai portato il tuo ex nella nostra baita di famiglia?

Ascolta, Kate, va tutto bene.

Tutti hanno degli ex, giusto? Va tutto bene.

Ma chi sei diventato?

Ehi, qualcuno sa cos'e' successo al mio frullato?

Doveva durare per tutto il giorno. C'erano dei funghetti di prima scelta

che mi avrebbero davvero aperto un mondo.

Ne manca meta'.

Chi l'ha bevuto?

Ehi, figliolo.

Ehi, papa'.

This Is Us - Stagione 1 Episodio 09 - "The Trip"

Traduzione: Whatsername, Irene_05, Robin, Justelle, Sabrina*, Geo77, vuvy

SubsCloud [www.facebook.com/SubsCloud]

Randall?

Randall, va tutto bene?

Randall.

- Randall, stai bene? - Kate, non sta bene.

Senza volerlo ha ingerito dei funghetti.

Non fanno male, non preoccupatevi per lui.

Si sta divertendo molto piu' di noi.

Hai fatto sballare nostro fratello. Non puoi parlare.

Ehi, Randall? Bello? Vuoi...

vuoi venire dentro con noi?

No,

papa', non voglio entrare.

Ok.

Kate, abbiamo le chiavi dell'auto, vero?

- Si', sono in cucina. - Ok.

Senti qua, noi...

noi adesso rientriamo. Veniamo a vedere che fai tra un po', va bene?

Ok.

Ok.

Sta bene.

- Dici? - Si', si'. Sta bene.

Sai, se voi ragazzi non

tiraste sempre le cose qua sopra, forse la grondaia non sarebbe rotta.

Dobbiamo parlare della mamma.

Si'?

Lei sapeva chi fosse il mio padre biologico da quando ero un bambino.

Cosa?

- No, figliolo, e' assurdo. - Gia',

papa'. E' assurdo, ma e' vero.

Sai,

io e tua madre

ne abbiamo passate tante per te.

Tenere un segreto del genere?

- L'avrebbe distrutta. - Papa', l'ho trovato.

William.

E' il mio padre biologico.

E mamma l'ha ammesso.

Papa'?

Kiyah! Kiyah! Kiyah!

Kiyah! Kiyah! Kiyah!

Bel lavoro. Inchino.

Bella lezione. Andate dai vostri genitori, prendetevi le scarpe.

Isaiah, vieni qui.

Come va? Sta andando bene per te?

Molto bene. Bel lavoro.

Bella lezione, figliolo.

Ehi, posso aiutarla?

- Si', stavo cercando Ray. - Oh, si'. Sono io.

Ehi, Ray. Mi chiamo Jack. La mia amica Yvette mi ha detto di passare.

Oh, si'. Mi aveva detto che mi avrebbe mandato qualcuno.

- Ha detto che volevi iscrivere tuo figlio. - Si'. Questo e' mio figlio, Randall.

- Ehi. - Ciao.

Ehi, amico. Piacere di conoscerti.

- Hai mai studiato qualche arte marziale? - No.

Magari vuoi essere il nuovo Ron Van Clief.

Chi e'?

Togliti le scarpe. Te lo mostro.

Si'. Vai pure.

Da questa parte.

Quattro volte campione del mondo di karate.

- Davvero? - Bruce Lee lo chiamava "Il dragone nero".

Si', ci vuole un sacco di duro lavoro per arrivare a questo livello.

Ha battuto tutti.

Ehi, hai presente Ian del lavoro?

- Quello con gli occhi di David Bowie? - Si', si'.

Si', lui.

Un paio di mesi fa...

credeva che sua moglie lo stesse tradendo.

Quindi ha assunto un investigatore privato per seguirla.

Non so, stavo pensando che forse...

forse potremmo fare lo stesso.

Per vedere se riusciamo a trovare i genitori di Randall.

Jack, ne abbiamo parlato.

Lo so, lo so... ma ascolta.

Assumiamo un tipo.

Ok? Lui controlla i registri dell'ospedale e vede...

vede quali bambini sono nati quel giorno. Parla alle famiglie.

Ok? Magari trovera' le persone che l'hanno dato via...

E poi cosa?

Poi cosa speri che accada?

Spero che riesca a capire meglio

chi e' davvero.

Pensavo che servisse a questo portarlo

in quel dojo che ci ha consigliato Yvette.

Senti, posso portarcelo per un'ora tutte le settimane

e lui puo' guardare con ammirazione tutti quegli uomini di colore.

Ma quei ragazzini?

Loro possono tornare a casa con quegli uomini.

Hanno la possibilita' di crescere con questa intrinseca comprensione di chi sono davvero.

Beh, lui e' Randall Pearson.

- Ecco chi e'. - Si', e' nostro figlio.

E' il nostro fantastico, meraviglioso bambino,

che merita tutto quello che noi possiamo dargli,

anche se cio' dovesse significare mettere da parte i nostri sentimenti

sul suo avere dei genitori biologici, da qualche parte,

che potrebbero colmare quel vuoto che prova.

E se fossero dei tossicodipendenti?

O dei criminali? Gli faremmo incontrare nostro figlio?

Certo che no, sarebbe ridicolo.

Ehi, perche' non vuoi neanche provarci,

eh?

Ciao.

Posso aiutarla?

Sono...

Rebecca...

Wow. Non mi aspettavo di...

di rivederti.

Non sapevo se vivessi ancora qui.

Affitto fisso.

Vuoi entrare?

Ciao.

Conosco le donne come te.

Ragazzine carine e pretenziose che usano ragazzi come Kev per,

sai, sentirsi interessanti perche' escono con qualcuno di non complicato.

Lui e' complicato.

Ma e' affascinante il modo in cui tutti gli facciate recitare quel ruolo in famiglia.

Non parlare di lui o della mia famiglia come se ci conoscessi.

So che lo state trattenendo.

Mio fratello e' onesto ed e' dolce.

E tu questo non glielo porterai via.

Ok, Kate.

Kate, lo capisco, ok?

Sei gelosa.

Di te?

Dio, smetti di tirartela.

Sei l'ultima persona al mondo con cui vivrei un pazzo venerdi'.

Di lui.

Sta cambiando.

E a te fa paura perche'

- anche tu vuoi cambiare. - Scusa, ti sembro spaventata?

Hai paura che, anche dopo aver perso tutto quel peso, niente cambi, giusto?

Di scoprire che la persona che sei sempre stata sia la vera te stessa.

E tutti i tuoi sogni sulla vita che avresti condotto un giorno

non siano altro che bugie che ti sei raccontata.

Lo capisco.

Fa paura.

Se fossi nei tuoi panni, sarei terrorizzata.

Credimi,

non conosci le donne come me.

Ehi.

Guarda Randall. Pensi che stia bene la' fuori? Forse dovremmo recuperarlo, che dici?

Non lo so. Perche' non lo chiedi al tuo guru spirituale, miss stronzetta tenace?

- Cosa? - Gia'.

Mi ha appena detto che se facessi l'operazione potrebbe non cambiare nulla.

Come se fossero affari suoi.

Beh...

"Beh" cosa?

Magari ha ragione.

- Oh, mio Dio, stai dalla sua parte? - No. No, non sto dalla sua parte.

Dico solo che e' dall'inizio che ritengo questa operazione pericolosa.

Chi...

chi sei tu?

Chi e' questo ragazzo che prova cosi' tanto ad essere vero che non vede quanto sono

- false queste persone? - Almeno sono onesti, ok?

Se vuoi far finta di non aver paura dell'operazione

o che ti stia bene la rottura con Toby, allora...

continua pure a recitare.

Si', beh, anche tu. Perche' stai facendo un ottimo lavoro con questo tuo nuovo ruolo ne

"Il grande Stronzowski".

Ehi.

Ehi.

Non puoi sparire mentre stiamo parlando.

Sai, ti abbiamo dato tutto.

La famiglia piu' amorevole.

La scuola privata.

Abbiamo fatto in modo che avessi influenze nere

per aiutarti a capire le tue origini.

Ti abbiamo dato tutto quello che potevamo.

E tutto quello che dovevo provare era gratitudine.

Dovevo stare zitto ed essere grato di avere questi genitori grandiosi

che mi hanno voluto mentre i miei genitori biologici no.

Ma la verita' e' che nemmeno voi mi avete mai voluto.

- Ma cosa stai dicendo? - Ero un rimpiazzo

per il vostro bambino morto.

Non sono mai stato nient'altro.

- Hai frainteso tutto, figliolo. - No, ho passato la mia vita

a lottare per raggiungere la perfezione, e sai perche', papa'?

Perche' vivo nella paura che se mollassi per un momento,

ricorderei che non sono desiderato.

E poi che mi succederebbe?

Fermati.

Randall. Ehi, guardami.

Fermati.

Nell'istante in cui ti ho visto,

ho capito che eri il mio bambino.

Non eri una scelta, Randall, eri una realta'.

Non sei mai stato un rimpiazzo, figliolo. Hai capito?

Se avessi saputo che l'uomo che mi ha abbandonato se ne era pentito,

che mi rivoleva...

questo avrebbe fatto tutta la differenza del mondo.

Mi dispiace che ti abbia mentito.

Ma questo non possiamo cambiarlo, quindi cosa...

vuoi fare adesso?

Bravo.

Bene, Randall, tocca a te, piccolo.

Metticela tutta, forza.

Bravo!

Bel tiro!

Bel tiro!

- Voglio che soffra quanto me. - Nove,

dieci, undici.

Vuoi comprare?

Sto lavorando in un...

piccolo negozio di musica, nel retro.

Sai, pulisco e...

riparo gli strumenti.

Mi tiene occupato.

Anche se mantiene anche le mie mani rovinate.

Un amico degli N.A. mi ha trovato il lavoro.

N.A.?

Narcotici Anonimi.

- Sono pulito da oltre cinque anni. - Wow.

E' fantastico.

E' un bene per te.

Come sta? Kyle?

Noi... gli abbiamo cambiato il nome,

in effetti.

In Randall.

Per Dudley Randall.

Dudley Randall.

Allora come sta Randall?

Sta bene.

Lui e'...

e' davvero intelligente, molto intelligente.

Ama la matematica e la scienza,

ama G.I. Joe, lui...

Mio...

mio marito e' andato fuori citta' per lavoro il mese scorso

ed era la prima volta

che passava la notte fuori casa.

E Randall ha dormito nel letto con me.

Non perche' avesse paura,

ma perche' non voleva che io avessi paura.

- E' un bambino dolce. - E'...

un bambino molto, molto dolce.

Ho passato questi nove anni chiedendomi se...

avessi fatto la cosa giusta.

Ma non conoscevo nemmeno il tuo cognome per cercarti

nell'elenco telefonico.

Sembra sia stata la cosa giusta, comunque.

Per lui.

Lui...

lui chiede di te.

Vorrebbe...

davvero conoscere suo padre.

Ed ecco perche' sono qui.

Il mio bambino vuole conoscermi?

Forse potresti portarlo in negozio qualche volta.

Forse.

- Ma io... - Se la cava con la musica?

- No. - Forse potrei...

insegnargli qualcosa. Aspetta, voglio mostrarti una cosa.

Beh...

So che questo non e'...

il Ritz-Carlton, ma sarebbe il benvenuto se,

sai, volesse venire, in qualunque momento...

Ehi, perche' non vuoi neanche provarci,

eh?

Perche'... se fossero grandiosi?

E se si pentissero di averlo abbandonato

- e lo rivolessero indietro? - Senti,

nessuno ce lo puo' portare via, ok?

- E' legalmente nostro figlio. - No.

Nessuno l'ha abbandonato legalmente.

Non esiste una specie di documentazione

cartacea dei pompieri, Jack.

I suoi genitori biologici potrebbero avere dei diritti, e io non posso...

non posso perdere mio figlio.

Non posso.

Potrei prendere una branda, in caso volesse dormire qui.

Potrebbe impedire anche a me di avere paura, di notte.

Eccolo.

Ha visto giorni migliori, ma...

Rebecca?

Scusa. Ciao. Non mi sto

nascondendo e non sto ficcanasando, cerco solo il segnale.

Ok. Sono venuto a prendere un maglione. Olivia ha freddo, quindi...

Ehi, volevo chiederti...

a proposito di Olivia, cosa c'e' tra lei e Asher?

La odio.

La odio sul serio.

Odi Olivia?

Ho noleggiato una macchina per andare ad Albany, perche' mia sorella Elise

e' entrata in travaglio ieri notte

e lei sapeva che ce l'avevo e mi ha chiesto di portarla qui.

E io ho detto di si', perche' e' la star della mia opera

e ho bisogno di piacerle.

Voleva "un'autentica esperienza in una baita".

Sai dove ho sempre sognato di portare,

un giorno, la mia nipotina che deve nascere?

A Epcot. E' il mio posto preferito al mondo

e non c'e' niente di meno autentico

della loro versione di citta' internazionali

pulite e libere dal crimine.

Adoro le cose non autentiche.

Mi dispiace. Non dovrei dirti queste cose.

La vostra baita e' davvero carina.

Grazie.

Mi piace questa cosa.

Ho fatto una cosa simile in campeggio, una volta.

Congratulazioni per tua nipote.

E'... fantastico.

- Quindi... - Grazie.

Pronto?

Ciao.

Non...

non pensavo avresti risposto.

Si'...

neanche io.

So che non dovrei chiamarti, ma...

Mio Dio, Randall ha le visioni,

Kevin ragiona col culo

e la sua ragazza... oddio, e' una specie di demone.

Non so neanche da dove venga.

Vedi? E tu che pensavi che non sarebbe stato come in un film horror.

Gia'.

Beh, mi spiace che tu stia avendo una brutta giornata.

Ma noi abbiamo rotto, no?

Beh, si'.

Beh, allora non posso piu' essere questa persona per te, Kate.

Mi dispiace.

Ciao.

Per la prossima esibizione del talent show,

- cantero' "Time After Time". - Che Dio la benedica.

Oh, mio Dio, ma guardala.

Ehi!

Oddio.

Ash, devi provare questa zucca. Troppo buona.

- Vero? - Davvero buona.

Cioe', questo? Lei?

Questo e'...

questo e' tutto.

Super carino.

- No, non lo fare! - Ok.

Si', lo faccio.

Che diavolo sta succedendo li'?

Prima di tutto,

Ash...

non mugolare ogni volta che mia sorella Kate e' inquadrata.

So che la stai prendendo in giro, va bene? Non e' carino.

E so che deridete questo posto da tutto il giorno.

Anche questo non e' carino. Si', e' pittoresco qui.

E' americano. Ma, indovinate un po', lo siamo anche noi.

Cioe', tu no, ovviamente, ma il punto e'... che male c'e' ad essere normali?

Olivia, parli sempre di...

essere persone vere.

Giusto?

Quel bacio che c'e' stato ieri, parliamone per un secondo.

Quello era vero. Quei sentimenti erano veri,

e so che lo sai.

E non mi sconvolge che tu sia impaurita, ok?

Sei terrorizzata e cerchi di sabotarlo.

Lo capisco. Ma quello che e' peggio e' che

non sono sicuro che tu abbia mai provato qualcosa di vero

in tutta la tua vita.

Inizio ad avere l'impressione che...

che il fatto che tu ti stia attaccando a qualcosa che non e'...

una recita studiata sia troppo da gestire per il tuo vuoto guscio umano.

Mi dispiace per te.

E su queste note, ce ne andiamo.

Mia sorella ha partorito!

Dove sono andati?

Se ne sono andati.

E' stata una specie di Brexit.

La mia macchina!

Ehi.

Quindi,

in una scala da...

"strappare le teste delle Barbie e scordare dove le ho messe"

a "versare il sugo sul tuo

vestito per il ballo scolastico", quanto... quanto sei arrabbiata?

Piu' che per il ballo.

Davvero?

Ok.

Ok, si', no, e' giusto.

Mi dispiace...

Kate, per tutto, d'accordo? Avevi ragione su Olivia, ovviamente.

Si', beh, lei aveva ragione su di me.

E se mi facessi operare e non cambiasse niente?

Allora perche' rischiare?

Kate, e' pericoloso, e' quello che continuo a ripetere.

Perche'...

ho piu' paura di non provarci.

Perche' ho rotto con Toby

per concentrarmi su questo. Forse e' stato stupido...

- Non lo so. Non lo so. Io... - No, forza.

Non fare cosi'.

Oh, mio Dio.

Non posso farlo da sola, Kevin. E non posso

- farlo senza i miei fratelli. - Non sara' cosi'.

Mi hai sentito? Ok? Non sara' cosi'.

Assolutamente no.

Non per

parlare di me, ma... se vuoi farlo qui... sai...

Ho bisogno di te qui, Kate. Ne ho davvero bisogno.

Ehi, guarda.

L'albero di famiglia. I nostri nomi sono ancora li'. Ricordi?

- Si'. - Si'? Guarda, i nostri nomi.

{an1}Kate e' stata qui

Oddio!

- E' il coltellino di papa'. - E' davvero fantastico, vero?

"Kate e' stata qui".

Oh, cavolo!

Ok, riprovo. Sto avendo una sfortuna assurda.

Mamma, devo parlarti.

- Kate, e' il tuo turno, tesoro. - No, deve saltare il turno, ricordi?

Giusto. Bene, e' il mio turno. Randall?

- Tesoro, mi passi i dadi, per favore? - No, no, prima devi ascoltarmi. Qui.

Guarda.

- Dannazione, Randall! - Eccoli qui.

- Maestra. - Grazie mille.

Numero uno:

Mi hai mentito per tutta la mia vita. Sono in totale 13.215 giorni.

Brutto tiro. Brutto tiro. Brutto tiro.

- Che cosa? - Doppio uno.

- Banchiere, 500 dollari, per favore. - Mi prendi in giro?

Sei sicura che tua madre non stia barando?

Due: Sapevi che avevo bisogno di qualcosa che tu non potevi darmi

e mi hai tenuta nascosta la persona che avrebbe potuto darmelo.

William avrebbe potuto essere presente al mio discorso del diploma.

Avrebbe potuto suonare al mio matrimonio. Avrebbe potuto essere all'ospedale

quando sono nate le mie figlie. Sono i numeri tre, quattro e cinque.

Ci hai privato di tutto questo.

- Popcorn. - Si'.

Mi fidavo di te piu' che di chiunque altro, mamma.

Mi hai privato di questa fiducia. Riesci a capire che cosa significa?

Ti senti meglio a gridarle contro?

No,

perche' non gliene frega niente.

Dai, sei un genitore, Randall. Sai che queste cose non sono semplici.

Forse la stai guardando nel modo sbagliato.

Che altro modo ci puo' essere?

Rilassa gli occhi e guardaci

attraverso.

E' proprio li', davanti a te.

Che cos'e'? Che cosa sta succedendo?

Ha avuto tre bambini estremamente diversi.

Insieme al loro carico di problemi.

Il nostro matrimonio non e' sempre stato perfetto.

Certamente io non lo ero.

E lei aveva anche i suoi problemi da affrontare.

Ma lei ha tenuto tutto lontano,

si e' sempre assicurata che stessimo tutti bene.

Mamma?

Siamo qui. Siamo proprio qui.

Kev.

Kev, lo senti anche tu?

Si'.

Kev...

quella nel tuo letto e' Sloane?

Ciao, Kate.

- Beh, buongiorno. - Buongiorno.

- Ehi, fratello. - Ciao.

Ti sei ripreso da ieri?

Si'.

Non puoi essere cosi' arrabbiato con la mamma, se le aggiusti le cose.

Non e' per la mamma.

Lo sto facendo per papa'.

Cosa dobbiamo costruire qui, ragazzi?

Corpo, mente, comunita'.

I tre pilastri.

Ora, prima di cominciare, c'e' un nuovo membro da accogliere, oggi.

Randall,

vieni qui.

Padri.

- Randall, quanti anni hai, figliolo? - Nove.

Nove anni.

Una bella eta'.

Pensi di avere una bella vita?

Si',

penso di si'.

Bene.

Bene, spero che tu abbia sempre una buona vita.

Ma crescendo comincerai a scoprire

che le cose si fanno piu' difficili.

Che il mondo non e' sempre un posto gentile.

Specialmente

per uomini come noi.

Guarda le persone su questo tappeto.

Noi siamo la tua comunita'.

Quando le cose si faranno difficili,

noi saremo quelli

che si faranno forza l'uno con l'altro.

Come padre di Randall, tu rappresenti le sue fondamenta.

Stenditi,

come se dovessi fare un piegamento. Randall, sali sulla schiena di tuo padre.

Jack, la tua schiena e' stata costruita per accompagnare tuo figlio nella vita.

Sei disposto a sorreggerlo,

qualunque cosa gli succeda?

Si'.

Mostraglielo.

Bene. Adesso continua.

Sei disposto a crescere questo giovane ragazzo

- facendolo diventare un uomo forte? - Si'.

Sei disposto a spingerlo

ad essere la versione migliore

- di se'? - Si'.

Non posso perdere mio figlio.

Non posso.

Mi dispiace.

Non permetterei mai che accadesse.

Non permetterei mai che accadesse, ok?

Ok?

- Te lo prometto. - Noi dobbiamo essere abbastanza per lui.

Dobbiamo

essere abbastanza per lui.

Sei disposto a sollevarlo

sempre piu' in alto, anche se fa male?

Si'.

Va bene, puoi fermarti.

- Penso che basti cosi'. - Non smettero'.

Caro William,

mi dispiace per il dolore che questo potra' causarti,

ma...

non puoi incontrare Randall.

Questo e' per il suo bene.

Perche' lui ha...

un padre straordinario,

che gli da' tutto cio' di cui ha bisogno.

Spero che potrai trovare conforto nel sapere quanto e' amato

Randall.

POESIE PER MIO FIGLIO

Ho qui una lista di tutte le ragioni che mi sono venute in mente ieri

sul perche' mi hai distrutto

tenendo William segreto

- per 36 anni, ok? - Ti prego, amore, fammi spiegare...

Io...

Hai tenuto quel segreto per 36 anni.

Devi esserti sentita incredibilmente sola.

Revisione: Whatsername

No.

Non ancora.

Ci vediamo a Natale.

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SubsCloud Una pioggia di sottotitoli

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