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Quella che piange sono io, mi chiamo Nan�.
Non sto proprio piangendo, sono commossa.
Quei due all'altare sono mia sorella Beatrice e Alessandro.
ln nome di Dio decidete di realizzare la comunione di tutta la vita.
lo sarei ci� che viene definita una donna single.
O pi� onestamente detta zitella.
Piango guardando la bambina a cui ho dato lezioni di latino che si sposa.
Mia sorella ha avuto molti uomini.
Alti, bassi, mori, biondi, ricchi e poveri, italiani e stranieri.
Pi� giovani e pi� vecchi, tutti innamorati pazzi di lei.
lo ne ho avuti solo due, anche loro pazzi ma non di me.
Pazzi e basta. ll primo � durata qualche settimana.
Abbiamo fatto in tempo a darci qualche bacio e la storia � finita.
L'altra � stata una storia importante durata 10 anni.
Poi un giorno Paolo mi ha detto di voler cambiare radicalmente vita.
Da quel momento con gli uomini ho momentaneamente sospeso i contatti.
Per sapere come mi trovo qui cos�...
..dobbiamo tornare indietro.
Di un mese o poco pi�.
Marcel, amore, ho fatto un sogno.
Devo andare subito a scriverlo se no lo dimentico.
Vaffanculo !
RUSSA
- Buongiorno ! - Faccio io.
Non lo so che � successo, non si accende pi�.
- Hai attaccato la spina ? - Non sono scema.
Perch� l'altra volta...
- Quando � pronto ti chiamo. - Va bene, quando � pronto ?
Va bene, grazie. Quando � pronto mi devi chiamare.
- Mi lasci anche la borsa ? - Perch� ?
- Cos� non lo roviniamo. - Va bene. Grazie.
Arrivederci.
PARLA lN lNGLESE
Buongiorno !
PARLA lN lNGLESE
PARLA lN lNGLESE
PARLA lN lNGLESE
ln famiglia c'� un appuntamento settimanale, il pranzo del venerd�.
Non so perch�, ma a casa dei miei mi sento soffocare.
Questo signore che sta beatamente dormendo � mio padre.
Non si direbbe che � stato il terrore di studenti universitari.
Lo hanno odiato, amato, temuto, rispettato.
Ma nessuno lo ha amato e detestato quanto me.
Babbo !
Babbo !
- Sono andati via tutti ? - Dobbiamo ancora mangiare.
Ho fatto tardi ieri sera.
Abbiamo gli Stati Generali, c'� la rivoluzione.
ll fidanzato di tua sorella...
..ha convinto tutti che bisogna diventare grandi produttori.
Non devi mai dare l'impressione che sei andata a chiedere qualcosa.
Mamma si lamenter�.
Un altro motivo di dolore � mia madre.
� lei, questa bella signora a capotavola.
Giovane, magra, elegante pi� disinvolta di me.
Sa fare tutto. La sua perfezione mi ha rovinato la vita.
Da giovane faceva l'attrice, ora si occupa dell'azienda vinicola.
- Bea, hai sentito Bauer ? - Bauer ? Perch� ?
- Per il reading in cantina da noi. - Per la presentazione del Girondino.
- Potevo dirglielo io. - Che noia ! - Chi, io ?
No, Bauer. Ha fatto una sceneggiata !
Vuole 20 cartoni di vino.
Ha vinto due Strega ! Ringrazia che viene.
La prossima volta invito Pupo.
- Pupo ? - Ha un suo pubblico.
- Non mangi ? - Non ho fame.
- Stai bene ? - Sto bene, grazie.
- lo e Alessandro non ci sposiamo pi�. - Ma avete fissato la data.
Che cosa � successo ?
lo sto fuori un mese e lui non riesce a organizzare tutto.
-Non hai tempo per il tuo matrimonio? -� cos�.
Se siete sempre d'accordo, vi sposate quando torni.
lmpossibile.
Anch'io il mese prossimo vado negli Stati Uniti per lavoro.
- Allora il problema � serio. - Non � il momento di scherzare.
Se non si sposano per colpa del lavoro � da ridere.
Allora ridi !
- Scusatela, � molto stanca. - Va bene.
Dove vai ? Beatrice non si sposa pi� e tu vai a giocare a carte ?
- Potresti farlo tu. - lo ? No. lo che c'entro ?
Mi viene il mal di pancia. Non sarei proprio capace.
lnvece sei perfetta e hai tanto tempo a disposizione.
- Cosa vorresti dire ? - Nulla, quello che ho detto.
Che non faccio nulla tutto il giorno.
La libreria, le lezioni... cazzate. Guadagno poco, quindi non lavoro.
- Dove vai ? - A dire a Bea che non posso aiutarla.
Zio Duccio � scapolo, era compagno di liceo di pap� e agente di mamma.
Lo chiamiamo zio, ma non � un vero zio.
Non abbiamo notizie sulle sue relazioni con le donne.
Questo ha stimolato dicerie su una presunta omosessualit�.
lo ho sempre pensato che il sesso non gli interessasse.
Alessandro � la cosa pi� bella della mia vita.
Con tutta questa storia ho anche paura di perderlo.
Non lo perderai, ti aiuto io.
Mi aiuti a organizzare il matrimonio ? Grazie !
Ho detto a organizzare il matrimonio ?
Devo dirti una cosa, te la dico dopo.
Amore ! Nan� si � offerta di organizzare il matrimonio.
- Davvero ? - Non � che mi sia proprio offerta.
- Ci sposiamo tra un mese ! - Fantastico !
Mancano solo la lista nozze, le bomboniere...
..la scelta del catering. - Nulla !
- Potete farlo insieme ! - lo e lui ?
- S� ! Ci mettete molto meno. - Si potrebbe fare.
- Forse per te � un problema. - No, vi metterete d'accordo !
Ho avuto un'idea bellissima, andiamo a dirlo alla mamma.
Oddio, la pancia !
Ciao.
Che ore sono ? E la scuola ?
Non sono David Copperfield. C'� sciopero.
- Di chi ? - Non lo so, fascisti, sindacalisti...
Comunisti, insegnanti... nessuno vuole lavorare.
Stasera non posso venire a lezione, c'� Beck al palasport.
- Chi ? - Beck, Modern Guilt, indi rock.
Ci vediamo stasera o domani.
Chiss�.
Leo ! Allacciati il casco !
A volte penso a cosa farei senza di lui.
Penso alle donne che sono sole alla mia et� e non hanno un figlio.
lo sarei molto depressa.
lo infatti pensavo di suicidarmi oggi pomeriggio.
- Scusa ! - Tutto bene.
- Mi dispiace ! - Figurati.
Tu per me non sei una donna normale.
Per me sei una donna che ha fatto delle scelte diverse.
Non ti preoccupare, non c'� nessun problema !
Adesso puliamo i libri e mettiamoli a posto.
Hai visto la nuova copertina del libro di Bauer ?
- Bella. - Cara.
Per chi non lo conosca lui � Sergio Bauer.
Romanziere, poeta, operaio, ha giocato a scacchi con Marcos...
..per quattro giorni.
Ho seguito il suo corso di scrittura creativa...
..e sono stata colpita dalla personalit� di questo intellettuale.
Sto facendo delle ricerche per il suo prossimo romanzo.
E quando lui parla io sono incapace di intendere e di volere.
Questo non facilita la nostra collaborazione.
Ti ho tenuto il posto.
PARLA lN lNGLESE
- � tardi, che hai fatto ? - Togliti quegli occhiali.
Mi fa un autografo ? Benedetta.
- Bella Benedetta. - Benedetta...
Grazie.
Oddio !
Anche le gambe sono bellissime.
- Vai ! - Aspetta un attimo.
Dopo voglio lasciarti le mie poesie.
Nella vita si dovrebbe scrivere un solo libro. L'ispirazione dura poco.
ll resto � solo routine.
- Per�, insomma... tu... - lnvece oggi tutti vogliono scrivere.
Dipingere, dirigere film. Siamo assediati dai poeti.
Nessuno legge le poesie, tutti le scrivono.
Assediati !
- Ora devo andare. - Certo.
Scusa lo sfogo. � un momento molto brutto.
Devo fare questo osceno tour promozionale.
- Preferirei spararmi. - No !
Non escludo che lo faccia.
Se non muoio prima, sar� qui il mese prossimo.
Sentiti libera di chiamarmi.
SQUlLLO DEL CELLULARE
Bauer !
Dovevi lasciarmi delle tue cose da leggere.
S�, � vero. Ma sono solo sciocchezze.
lo sono gi� in stazione, ho il treno tra dieci minuti.
Mandami tutto via mail, cos� leggo in questi giorni.
- Poi ne parliamo. - Li mando per posta, ho il PC rotto.
Magnifico, a presto.
Piccolino, vieni qua. La mamma non ti ha abbandonato.
- Non sei andato al concerto. - Che puzza ! Sei tu ?
Vado a cambiarmi. lntanto vai a prendere i libri.
- Che palle ! - Giovanna !
- Hai comprato i Pan di stelle ? - No. Ma il negozio � qui sotto.
Appunto. Dopo puoi andare ? lo mi riposo un po'.
Tra le cose che la vita mi ha regalato c'� Sven Kullberg.
Dice di essere un regista, ma non ha mai girato un video.
Mangia tutto, guarda sempre la TV e ama Maria De Filippi.
- Che devi fare ? - La poesia di... coso.
- Chi � coso ? - Leopardi.
- ''A Silvia''. Leggi, dai. - lo ? - S�, tu.
- Cos� capisco se capisci. - Non ho capito.
Tu leggi.
Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale.
Quando belt� splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi.
E tu lieta e pensosa il limitare di giovent� salivi ?
Qui si capisce bene, questa Silvia era bella da giovane.
Vai avanti.
Sonavan le quiete stanze e le vie d'intorno al tuo perpetuo canto.
Allor che all'opre femminili intenta sedevi.
Assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi.
Era il maggio odoroso: e tu solevi cos� menare il giorno.
Gi� qui si capisce meno...
Questa Silvia cantava sempre.
Queste opre femminili cosa sono ?
- Che hai fatto ? Hai pianto ? - No ! Sei matto ?
Ti sei offesa perch� ho detto che puzzavi ?
No...
Cercavo Giovanna, ho sbagliato.
- Non c'� Giovanna qui. - Nan� ?
Nan� s�, � qui. Prego.
Alessandro.
- Amico di Nan� ? - Cognato. Marito della sorella.
- Non ancora, per�... - Non importa, non sono geloso.
- Non ho capito. - Niente.
Scherzavo.
Nan�, c'� un giovane elegante che dice sposa tua sorella.
Sei andato ad aprire cos� !
� un mio amico. E' un ospite. Un regista svedese un po' scemo.
Vabb�, andiamo che � tardi.
ll regista, il barbone, il regredito...
FlSCHlA
- Cosa vuol dire questo fischio ? - � il tuo fidanzato?
Fidanzato non fa parte del mio vocabolario.
Allora � vero quello che dicono.
- Cosa dicono ? - Che sei una suora laica.
- Chi lo dice ? - Nessuno...
- Cio� tutti. - Si sbagliano.
Allora � vero che avete una storia.
Non lo dico a nessuno, tranquilla.
Comunque si vede che � il tuo tipo.
- Questo di cristallo ? - Non deve piacere a me.
- Ti piace ? - No.
- ll fiore Swarovski ? - Non � il mio genere.
- Questo � carino. L'ippopotamo. - � orrendo.
- Questo ? L'angelo di Capodimonte. - Ancora !
- Mi sembra elegante. - Qua non mi piace niente. Vado di l�.
- Sua moglie � incontentabile. - � mia madre.
- Mi scusi ! - No, ci scambiano per fratelli.
� andata... scusi.
SQUlLLO DEL CELLULARE
Mi fa vedere quelle bomboniere del Commercio Equo e Solidale ?
� artigianato asiatico e africano.
- Ma sono molto economiche. - Economiche...
- Me le fa vedere ? - Subito.
Non abbiamo una grande scelta.
Queste cose piacciono molto alla gente di colore.
Africani, filippini, questa gente qui.
Questa gente qui ha buon gusto.
- Queste sono molto carine. - Le fanno i bambini in Africa.
Mi piacciono.
- Forse dobbiamo sentire suo figlio. - Chi ?
Suo figlio, me l'ha detto lui. Lei sembra la moglie, la sorella...
Congratulazioni, non li dimostra.
Grazie.
- Forse deve chiedere a suo figlio ? - No.
Gli piaceranno molto, lui si fida di me.
La mamma � sempre la mamma.
- Che palle ! - Tutto a posto.
- Che hai preso ? - � una sorpresa.
Attenta ! Testa di cazzo ! Coglione !
- Aveva la precedenza ! - Chi se ne importa.
- � la corsia preferenziale. - lo la preferisco.
Mercoled� vengo perch� l'ho promesso a Bea.
Per� non capisco questa storia della lista di nozze.
Perch� devi dire agli altri cosa ti devono regalare ?
Per non ritrovarsi tre frullatori e due microonde in casa.
- Che tristezza. - Risparmiamo denaro cos�.
lo avrei fatto una donazione a Emergency.
Ci si sposa una volta sola nella vita !
Lasciamo perdere.
E poi quello di Emergency mi sta antipatico.
� straordinario, ha dedicato la sua vita agli altri.
S�, ma io non lo sopporto.
Sei un medico, fai il medico. Quello protesta sempre, chiede soldi.
Ma che dici ? Tu non pensi, dici la prima cosa che ti viene in mente.
Che razza di persona sei ?
- Posso avere idee diverse dalle tue. - Certo.
Ma non capisco cosa ci trova Bea in uno come te.
Mercoled� dove ci troviamo ?
Forse ho un impegno, falla da solo la lista di nozze !
Veramente quello � il cognato di tua sorella ?
No, � mio cognato. ll fidanzato di mia sorella.
Pensavo fosse il tuo fidanzato.
Anche se avessi avuto 20 anni uno cos� non l'avrei considerato.
� prepotente, arrogante e ignorante come una bestia.
� stronzo !
Per� � stronzo carino.
Menomale che ci sei tu !
- Pronto ? - Come va ? Tutto bene ?
Bene, s�.
- Abbiamo scelto le bomboniere. - Fantastico, mi fido di te.
- Quindi vi trovate bene ? - S�.
Ma perch� non la fa da solo la lista di nozze ?
- No, prometti che ci vai anche tu. - Va bene, prometto.
Hai visto quant'� bello ? Le donne gli girano sempre intorno.
- Sei gelosa di lui ? - � meglio controllarlo.
Ma non � successo niente di particolare. Almeno...
- Almeno cosa ? - Dicevo per dire.
- Va bene cos� ? - Perfetto, grazie.
- Con chi parli ? - Con il cameriere. - ln italiano ?
- Ti devo lasciare. - Ti prego, aspetta !
- � incredibile ! - Cosa ?
ll colore di questo piatto � come il colore che ha sugli occhi.
- Sono viola... - lndaco direi.
- Lei fa il pittore ? - No, fa il vinaio.
- Buongiorno. Mia cognata. - Non � ancora sicuro.
Hai scelto questi ?
� un classico della collezione Richard Ginori.
Ce n'era uno simile nel corredo della mia bisnonna.
Comunque questo azzurro � un po' triste.
- C'� qualcos'altro ? - Non eri contraria alla lista nozze ?
Lo faccio per mia sorella.
Ha qualcosa di meno antico ? Si sposa mia sorella non l'infanta di Spagna.
Grazie.
Siamo stati qui dentro un'ora e non hai trovato niente.
Volevi la saliera in cristallo di Rocca ?
No, volevo fare la lista nozze. ll tempo � denaro.
- Ci penso io. - A cosa ?
- Alla lista di nozze. - ll microonde l'hai preso ?
- No. - Come no, dove sei andata ? - Da Medici Senza Frontiere.
- Emergency non ti piaceva. - Lo dici tu a tua sorella.
- Lo sa gi�, � d'accordo. - leri sera non sapeva niente.
- Ora la chiamo. - No, a Los Angeles � notte.
Comunque chiamo.
Mettiamoci d'accordo per i prossimi giorni.
Ho un appuntamento, se vuoi ne parliamo in macchina.
Ok, mi dai un passaggio.
Cazzo !
80 euro !
- Uno lavora tutto il giorno ! - C'� il cartello.
- Eccolo l� il bastardo. - Che vuoi fare ?
- Guarda. - No ! Dove vai ?
Scusi ?
- Dica. - Buongiorno.
- L'ha fatta lei questa ? - S�.
Volevo complimentarmi, finalmente una persona che fa il suo dovere.
- ll suo nome ? - Perch� scusi ?
Ho amici in Comune, parler� bene di lei.
Non importa. So che � difficile trovare parcheggio qui.
Per� mi scusi se mi permetto...
..� quella signora che mi ha chiesto di fargliela.
- No... - Mi pare...
Andiamo ?
Andiamo !
Hai visto che faccia ? Non capiva pi� niente.
Voleva ritirarti la multa !
L'avevi quasi fregato ! Sei proprio una stronza quando vuoi.
ln senso positivo. Hai questa faccia da santa, ma sei...
- Sono ? - Sei...
Cazzo... mi dispiace. Non volevo...
- Non importa. - Sul serio...
- � brutto scoprirlo cos�. - Lo sapevo benissimo.
E l'hai accettato ? Sei eccezionale !
- lo non so se riuscirei. - lo non sto insieme a quel tizio.
- Te l'ho detto per farti stare zitto. - Per� � strano.
- � la cosa pi� sensata che fa. - � strano che una donna come te...
..non abbia una persona accanto. - Possiamo evitare il dibattito ?
Non voglio sapere cosa intendi per una donna come te.
- Okay. - Scusa per la multa.
- Tanto la macchina � un benefit. - Cio� ?
- La multa la pagano i tuoi. - Che figlio di puttana !
- Ciao, bella ! - Ciao, bello !
SQUlLLO DEL CELLULARE
SQUlLLO DEL CELLULARE
Pronto ? Benedetta ! Scusa, mi � cascato tutto.
Sei in discoteca ?
No, � Leo che sta suonando.
Aspetta un attimo.
SUONO Dl CHlTARRA ELETTRlCA
Smettila di suonare, sono al telefono.
Non sento niente !
� casa mia questa !
- Stasera siamo a cena da Chiara. - Ma non doveva essere...
- Cosa devi fare ? - Veramente pensavo... vabb�...
- Mi passi a prendere ? - S�, tra mezz'ora.
- Possiamo fare un po' pi� tardi ? - 40 minuti ?
Va bene. Ciao.
Porca puttana !
Buonasera !
- Nan� ? - S� ?
- � arrivato ! - Chi ?
- L'Andreini. - E chi � ?
L'architetto che ha fatto il tribunale nuovo.
Ah, � colpa sua.
50 anni, divorziato da due.
Secondo me Chiara l'ha chiamato per me.
Sei in forma splendida !
- Sono contenta che tu sia venuto. - Anch'io.
A tavola !
Renato ti presento Nan� Del Treppo. Renato Andreini.
Piacere !
- Benedetta. - Piacere !
- Voi sedetevi vicini. - E io dove mi metto ?
Laggi� con Gianmaria.
lo qui allora.
Finalmente, Chiara parla sempre di te.
Sempre ?
La famosa Nan� !
Mangiatrice di uomini e dilapidatrice di patrimoni.
- Come ? - Mi riferivo al personaggio di Zola.
� vero che Bea sposa Bel Ami ?
Non fare il pettegolo.
S�, si sposano tra un mese.
Comunque Alessandro non � cos� antipatico.
- Anche Bel Ami � molto simpatico. - Specie alle donne.
lo l'ho visto solo due volte e non mi permetto di giudicare...
..per� non lo vedo insieme a Bea. - La ragazza pi� elegante di Firenze !
Chi � lui ? Da dove viene ?
Non lo so. So che si sono conosciuti all'universit�.
Ha frequentato il mio corso, all'esame gli ho dato 18.
Ma solo per non rivederlo pi� !
Sono stato un ammiratore di tua madre...
..un'attrice bravissima oltre che una donna dalla bellezza straordinaria.
Ora � un po' invecchiata.
- Smise di recitare per te. - S�, ma non � colpa mia.
Per carit�, non mi permetterei. Tu di cosa ti occupi ?
Ho una piccola libreria...
..insieme a Benedetta, la mia amica.
� molto simpatica, una persona straordinaria.
Dovreste frequentarvi, dopo te la presento meglio.
Volentieri.
Anche se per stasera mi sembra pi� che sufficiente aver conosciuto te.
- Grazie di essere venute. - Grazie a te.
- A presto. - Arrivederci.
- Ciao. - Buonanotte.
Che mal di testa ! Troppo vino.
Hai detto che il mio ex ha tentato il suicidio dopo la separazione.
- Sono stata io ! - Era meglio dire cos�.
Tutte le volte che mi ha rivolto la parola chiedeva di te.
- Non ti sei accorta di niente ? - Cosa ?
Ha un alito terrificante !
Nessuno � perfetto !
RlDONO
Che c'� ?
PlANGE
Non ce la faccio pi� a stare da sola !
Mi va bene anche l'alitosi !
Mi va bene la dentiera, la forfora, la protesi, tutto !
Oddio ! Che � successo ? Ci siamo fermati.
Siamo arrivati ma non si apre. Aiuto, mi sento morire !
- Nan� ! - Aiutami !
- Si esce di l� ! - Ah !
Prometti che non lo dici a nessuno ?
Oddio ! Comunque la prostata non � una malattia.
Gli uomini devono averla.
SQUlLLO DEL CELLULARE
- Pronto ? - Sveglia, � una giornata bellissima !
Ma chi � ? Alessandro ?
lndovinato !
L'uomo che tra due settimane getter� nella disperazione tutte le donne.
- Ma sei ubriaco ? - Alle 7 del mattino ?
Non ci ho mai provato.
- Le 7 ? � prestissimo ! - Per i comunisti fannulloni come te !
Ma il denaro non dorme mai. Devi portarmi in Comune i documenti di Bea.
- Che palle ! - Sveglia !
- Che rompipalle ! - Come ?
- Perch� ansimi come un maniaco ? - Sto facendo jogging.
Mi preparo per il gran giorno.
Fossi in te ci penserei, non sembri molto tonica.
- Vaffanculo ! - Grazie. Ciao, a dopo.
- Buongiorno. - Mia cognata, � sempre in ritardo.
Sono qui da 10 minuti. Devo andare a lavorare !
Ringrazia che te li ho portati ! Potevi dirmelo ieri.
- Mi mancavi ! - Tu no !
- Per la promessa � tutto a posto. - Grazie.
Perch� non vi sposate solo in Comune ? Da quanto non entri in una chiesa ?
15 anni.
- Da quanto non ti confessi ? - Dalla cresima.
E non avete fatto sesso prima del matrimonio.
- Ma tu non sei atea ? - S�, ma che c'entra.
Parli come una cattolica integralista. Per questi peccati c'� il perdono.
� ipocrita verso chi ci crede veramente.
Ho capito ! Lo fai per la festa.
Veramente lo faccio per tua sorella che ci tiene molto.
Per me � uguale. Comunque il rito cattolico � bello.
S�, effettivamente. Va bene, devo andare. Ciao.
Nan� !
Ricordati che ti passo a prendere per gli zingari per il ricevimento.
Sono ebrei non zingari, i klezmer.
Ciao.
Questa cosa dell'inventario proprio non la capisco.
Anzi la patisco.
- Leo ha preso sufficiente in lettere. - Davvero ?
- L'hanno interrogato sul Leopardi. - Certo, l'avevamo preparato insieme.
Mi aveva detto che aveva fatto tutto da solo.
Oh !
- Buonasera ! - Buonasera !
- Come va ? - Bene, grazie.
No, lascia stare.
Ero da queste parti e sono passato a vedere la libreria della famosa Nan�.
- Veramente graziosa ! - Grazie, abbastanza.
Non poteva essere altrimenti, i luoghi riflettono la persona che li abita.
Cercavi qualcosa in particolare ?
S�, cercavo te.
Qui vicino c'� un ottimo ristorante indiano.
Vuoi venire a cena con me ?
Ti ringrazio, ma non sto bene con lo stomaco.
- Sono allergica al coriandolo. - Soffrirai a carnevale !
Carnevale... coriandolo...
Rimediamo con un cinema ?
Trippa e fagioli all'uccelletto da Nerbone, ho gi� prenotato !
Presto che qui la plebe mi graffia la macchina !
� mio cognato ! Mi ero dimenticata che veniva a prendermi.
Scusa, magari un'altra volta !
- Ciao ! - Ciao.
ll vostro Dio ha tutte le qualit� migliori...
..ma non ne ha lasciata neanche una per i suoi devoti.
Sai perch� gli ebrei suonano il violino ?
- No. - Prova a scappare con un pianoforte !
MUSlCA KLEZMER
SUONANO MUSlCA KLEZMER
Che lagna ! Andiamo via ? Mi viene da piangere.
Questi li invitiamo per il mio funerale cos� non li sento.
- Ti piacciono ? - A me s�.
- Andiamo ? - Dove ?
- A ballare. - No.
- Mi dici qualcosa ? - Non ho voglia di studiare.
- Voglio andare a lavorare. - Che lavoro vuoi fare ?
- Quello che capita. - ll lavoro non capita, si cerca.
Ti sei guardato in giro ?
Che mi importa ? Tanto...
- Tanto che ? - Questi libri non servono a un cazzo.
- Non dire queste parole ! - Sono inutili.
- Non hanno nessuno scopo. - E io ho buttato via la mia vita.
- Non sto parlando di te. - Stai parlando di me !
Dimmi quello che pensi.
Se ci tieni tanto te lo dico.
Tu sei una che parla, ma nella vita non ha combinato un granch�.
Se no non stavi qui a darmi ripetizioni e a sprecare tempo.
Se le cose stanno cos�, prendi le tue cose e vai via.
Non abbiamo pi� niente da dirci.
Sai una cosa ? Mi hai molto deluso.
lo ti ho deluso ?
TOSCA
- Ti piace ? - Canta bene.
Ma non sa recitare, non lo sa interpretare Cavaradossi.
Sembra Rigoletto.
- Vuoi una mentina ? - No, grazie. Mi fa acidit�.
CANTA L'OPERA ''TOSCA''
SQUlLLO Dl CELLULARE
Ma chi � quel cafone ?
Mi ha portato al ristorante indiano e mi ha parlato della sua ex moglie.
lo non sapevo cosa dire. Non gli piaccio.
S�, gli piaci.
Ho dovuto tradurre tutta la Tosca, non ce la faccio pi�.
- Benedetta. - Alessandro.
- Chiara, suo marito Enzo. - Professore !
- Renato Andreini. - Ci siamo gi� conosciuti.
- Vieni a bere qualcosa. - No, � impegnato.
Effettivamente. Per� aspetta un attimo.
- � simpatico. - � la sua dote precipua.
� anche molto carino. Mi sembra di averlo gi� visto.
Eccomi, mi sono liberato. Possiamo andare.
- Ma sono rimasti male. - Pazienza. Non posso lavorare sempre.
- Andiamo ? - S�.
Andiamo...
Scusate, ma io l'Opera non la capisco.
- Gradite altro da bere ? - Un Martini bianco.
lo capisco che cantando uno esprime un sentimento.
Ma questi cantano anche quando ti chiedono l'ora.
Per� un po' � vero.
Si fa fatica a rimanere seri.
Questo � sempre stato il suo problema.
Lo ammetto. Pu� immaginare che fatica ho fatto stasera.
Se fosse per lei i teatri lirici si dovrebbero chiudere.
No, perch� ?
Appartiene alla generazione della TV, glielo dico con franchezza.
Si sente persino nel suo eloquio.
Non pensavo neanche di avere un eloquio.
Tu per caso hai fatto televisione ?
S�, ma niente di importante.
S�, mi ricordo !
Facevi la telepromozione delle pentole antiaderenti su TeleGiglio, vero ?
S�, l'ho fatto per qualche mese.
- Come fai a ricordarti tutto ? - Mi piacciono le telepromozioni.
Hai avuto una storia con quella ''tettona'' che c'era l� ?
No, era tutta scena.
Questa significativa esperienza l'ha messa nel curriculum ?
No, per� dovrei. Sa quanti set di padelle ho venduto in un anno ?
32.000 ! Sicuramente ne ha uno a casa anche lei.
- Non male per uno di 25 anni. - lo insegnavo all'universit�.
Bel divertimento ! Giovent� spensierata !
Scusate, io vado. Devo alzarmi presto per espiare le mie colpe passate.
- Ci vediamo domani. - Ciao.
- L'ignoranza ok, ma l'arroganza no. - Come siete cattivi ! � givane.
- Appunto. Vedrai tra qualche anno. - lo vado a dormire. Scusate.
- Rimani ancora un po'. - No, sono un po' stanca.
Un po' d'aria mi fa bene. Buonanotte.
Digita uno, digita due, digita tre... Ti digito la faccia, imbecille !
Alessandro !
Sei stata tu ? Mi hanno portato via la macchina !
Era parcheggiata bene. Hanno portato via solo la mia.
Vedi ? Corpo Diplomatico.
Che diplomazia !
- Prendiamo il taxi insieme ? - S�.
Fra la Tosca, i texani, la macchina, i tuoi amici...
..mancava un calcio nelle palle e facevo Bingo.
- Sono stati odiosi, mi dispiace. - Vabb�, ho detto tante cazzate.
Le padelle... non avrei mai pensato...
Era un bel lavoro e poi ero bravo, ho guadagnato tanto.
Ci credo.
Mi ero bloccato all'universit�, volevo anche lasciare.
Poi Bea mi ha cambiato la vita, mi sono laureato, ho un lavoro che adoro.
Quando mi hanno assunto non ci credevo e pensavo che Duccio fosse tuo padre.
Come fai a pensare una cosa simile ?
- Ero impazzito. - S�.
- Vuoi vedere una cosa ? - Cosa ? - � una sorpresa.
Vieni.
� buio ! lo ho paura del buio.
- � bellissimo ! - Questo � il soggiorno.
- Bea odia i mobili. - Tutto il contrario di me.
- E questa ? - La stanza dei bambini.
- Quanti ne volete fare ? - lo ne vorrei tre, quattro, mille.
Ma Bea ne vuole solo uno, dice che in famiglia pi� si � e pi� si soffre.
- Dice cos� ? - S�, non so perch�.
Dice che la famiglia � un covo di infelicit�.
- Per me � il contrario. - Non ha tutti i torti.
- Per� mi sorprende che lo dica lei. - Ti piace o no ?
S�, molto.
C'� spazio per un letto in pi� per la zia Nan�.
Per me ? Un pensiero molto gentile.
Andiamo ?
Ti sei offesa per il fatto della zia ? � oggettivo.
Se lei diventa mamma, tu sei zia.
Fermati qua. Non voglio entrare in sacrestia con tutta la macchina.
Che palle ! Si prende la macchina per andare vicino.
- Siamo a una fermata di autobus. - Facciamo una passeggiata.
- Avevi gi� parlato con il prete. - Voglio prendere gli ultimi accordi.
- Te lo voglio presentare. - S�, ma i preti mi mettono ansia.
C'� sempre qualcosa !
Certo, dopo quello che � successo col tuo fidanzato...
Che ne sai ?
- Don ltalo ! - Chi sei ?
ll fidanzato di Bea Del Treppo.
Certo !
Cara Bea, finalmente ti conosco ! Era ora !
� sempre impegnata con il lavoro. Ma eccoci qua.
Almeno un incontro vero. Andiamo !
Un secondo !
Fa morire dal ridere. Vieni !
- Vado via ! - Dai, se no non ci sposa !
- Non mi abbandonare ora. - Sei impazzito !
� rincoglionito, non se ne accorge.
- Stiamo aspettando solo voi ! - Non trovavamo il vangelo.
Andiamo avanti.
Questa me la paghi.
Lui per me � buffo e simpatico, ma io non lo amavo.
Poi io sono venuto in ltalia ed � venuta anche lei.
lo l'ho amata sempre tanto, voglio sposarla prima che cambia idea.
Ragazzi, seri !
Adesso vorrei dare la parola ad Alessandro e Beatrice.
Finalmente sono venuti a trovarci, si sposano tra una settimana.
Volete raccontarci come avete deciso questo importante evento ?
- Glielo dici tu ? - No, diglielo tu.
Da dove posso cominciare...
lo sono un uomo molto fortunato.
Stavo sprecando gli anni migliori della mia vita.
Finch� a un certo punto ho incontrato lei.
� stato come se la luce fosse entrata in una stanza buia.
Quella luce era l'amore. Tutto ha iniziato ad andare bene.
Grazie a lei mi sono laureato, ho trovato un lavoro.
E adesso si avvera anche questo sogno incredibile.
La mattina quando mi sveglio ho paura che svanisca.
Scusate...
Dovete sapere che io sono rimasto orfano quando avevo 7 anni.
Ho perso tutti e due i genitori.
Poi sono stato in collegio fino a 18 anni.
Mi hanno cresciuto i miei zii qui a Firenze.
Due persone meravigliose.
Ma io sapevo che sarei stato felice solo con una famiglia mia.
Quella che sto costruendo ora con lei.
La settimana prossima metteremo il primo mattone della nostra casa.
E io sono l'uomo pi� felice del mondo.
So che non sar� pi� da solo.
Bravi !
APPLAUDONO
NANA' RlDE
Hai un coraggio !
Come fai a inventarti le cose cos� ? Bravo !
- Ho esagerato ? - Sembrava Oliver Twist.
Genitori morti, il collegio, le zie caritatevoli...
lncredibile eh ?
CELLULARE
Pronto ? Bea ! Vita mia ! Dove sei ?
Dove ? S�.
Okay, vengo. Ciao ! � arrivata prima.
Milena, Anselmo ! Mi aiutate con le valigie ?
Anche la borsa.
Amore !
- Guarda chi ti ho portato. - Bella sorellona !
- Sorellona no per� ! - Scusa.
- Com'� andata con lui ? - Bene. � simpatico !
Mi ero fatta un'altra idea su di lui.
- Hai visto quanto � ''orsetto'' ? - Francamente non lo so.
Senti... secondo te...
- Ma ti pare che io... - No, sinceramente.
- Che impressione ti ha fatto ? - Non lo so.
Non � mai mancato a un appuntamento n� � andato via di fretta.
Non ha mai ricevuto telefonate sospette. Sei contenta ?
S� !
Grazie !
- Facciamo una cosa a tre ? - No, tu sei solo mio !
- Saluto il babbo. - � al Circolino. C'� la finale.
- Allora passo di l�. - Vieni alla prova del vestito ?
- No. - Come no ?
S�, poi ti chiamo.
MUSlCA DA BALLO
Ciao, Nan� !
Abbiamo vinto il prosciutto !
- Col Pipparelli ! - Piacere.
- ll matrimonio del secolo � ok ? - Praticamente.
Sei stata molto generosa con tua sorella.
Non so se lei avrebbe fatto lo stesso.
- Perch� dici cos� ? - � una ragazza in gamba.
Ma un po' egoista. Come tua madre.
E che mi dici del ''bamboccione'' ?
Credo che lui e Bea saranno felici, stanno bene insieme.
- Come te e la mamma. - Hai un carattere meraviglioso.
- Tu vedi solo il bello. - Non mi prendere per scema.
ll male in natura non esiste, lo creiamo noi. Chi l'ha detto ?
- Sant'Agostino. - Vedi, ti metto in buona compagnia.
Scusa.
SQUlLLO DEL CELLULARE
Che c'� ?
Che ci fai qui ?
- Mi ero scordato un libro. - L'ho dato a tua madre.
Tanto studiare non serve a niente. Che hai messo l� dentro ?
- Una cosa per te. - Cosa ?
- Grazie di essere venuta. - Figurati.
(in inglese) Non so da dove cominciare.
Non sar� molto elegante.
Trovi disdicevole che un uomo alla mia et�...
..si innamori di una donna giovane ?
No... no !
� quello che � successo a me.
Penserai che sono il classico uomo di mezza et� che va dietro alle ragazze.
- Ma non � cos�. - Certo. Ti credo.
Va bene, te lo dico.
Mi sono innamorato perdutamente...
..come non mi era mai successo in vita mia.
ll problema � che lei vuole lasciarmi.
Lei vuole lasciarti ?
S�, esatto.
Non dovrei bere a quest'ora.
- Si tratta di tua sorella. - Come ?
Abbiamo una relazione da tre anni.
Sto impazzendo.
Sono solo riuscito a ottenere che lei restasse con me qualche giorno.
- Quando ? - Ora. Siamo tornati ieri.
Ecco ! E io cosa c'entro ?
- ln tutto questo cosa c'entro ? - C'entri ! Eccome.
Ah !
Beatrice ti adora, ti ascolter�. Sei l'unica che mi pu� aiutare.
lo ? S� !
RlDE Stai ridendo ?
Per favore !
Vaffanculo !
Scusa eh ! Poi non sei un uomo di mezz'et�, hai pi� di 60 anni !
Vaffanculo !
ll bustino � da scollare e il volant da alzare.
- Bea, sei stupenda ! - S� ? Una bomboniera !
Ti sta benissimo !
- Vieni qua ! Cammina ! - Mi fai inciampare !
ll vestito !
- Perch� l'hai fatto ? - Che cosa ?
Sai benissimo di cosa sto parlando.
Sto aspettando !
Non lo so com'� successo, ma � stato l'errore pi� grande della mia vita.
L'hai fatto apposta ! Per dare una lezione a me.
A quella che crede di essere una gran donna, ma non ha un uomo.
L'hai fatto con lui per farmi capire come si fa !
Sei matta !
Sei una stronza opportunista !
Non volevo farti male.
- � successo per caso, giuro ! - Ti odio quando fai cos�.
Ha ragione il babbo, sei un'egoista, ruffiana e un po' troia !
Ecco ! Ora te l'ho detto !
- ll babbo ? - S�, il babbo !
ll babbo ?
Strano.
Perch� al babbo non glien'� mai importato nulla di me.
Non sopporta tutto quello che faccio !
La gente che frequento, Alessandro, l'azienda.
Se potesse non verrebbe al matrimonio.
- Fai la vittima ! - Ma che vittima !
Tu sei sempre stata la sua preferita.
Guarda Nan� quant'� bella !
Quant'� brava, come scrive bene, che gusto che ha Nan� !
lo ci sono stata male, lo capisci ?
Possibile che nessuno te l'ha detto ?
- Perch� lo devo fare io ? - Cosa ?
Lui non � mio padre.
- Lui chi ? - ll babbo !
- ll babbo non � il babbo ? - Non � il mio babbo.
ln che senso ?
Nell'unico senso possibile, non sono figlia sua.
E di chi sei figlia ?
- Dello zio Duccio. - Come dello zio Duccio ?
- Come fai a saperlo ? - Me l'ha detto la mamma 3 mesi fa.
- La mamma ? E il babbo lo sa ? - Quale babbo ?
- Eh... - Certo, lo sanno tutte e due.
Lo sa il babbo... e anche l'altro babbo.
Lo sanno tutti, la mamma, tu... solo io non lo so.
A me non mi ha detto niente nessuno. Come mai ?
Quando � successo ? A casa avete provato ?
� qua, ti richiamo.
- Che � successo ? - Niente.
- Sono caduta con la vespa. - Ti sei fatta male ?
No. Un po' qui al braccio.
Levatelo.
Lo sai perch� sono qui ?
S�, per� adesso copriti.
- Guarda qui... - Allora ?
Non so da che parte cominciare...
Quando tu avevi 8, 9 anni...
..un bel giorno la tua mamma � andata via.
lo ti dissi che era partita per uno spettacolo.
- E cominciasti a stare male. - Che avevo ?
Eri sempre malata. Di notte avevi gli incubi.
E poi hai smesso addirittura di mangiare.
lo andai a cercare la mamma.
A Roma.
Aveva ricominciato a recitare.
E viveva con Duccio.
- Tu lo sapevi che vivevano insieme ? - No.
Era il tuo pi� caro amico !
lo non ho mai pensato che l'amore fosse una cosa esclusiva.
La mamma rimase incinta di Bea.
- Non ci posso credere ! - Tu cominciasti a stare male.
Un bel casino.
Alla fine decidemmo di rimanere cos�.
- Poi vi avremmo detto la verit�. - Sono passati pi� di 30 anni !
Che ti devo dire ? Eri sempre troppo felice.
O troppo infelice.
- Ci hai costretto a rimanere insieme. - Ora � colpa mia.
Per carit�, la colpa � solo nostra.
Per� tu e la mamma dormivate in camere separate, me lo ricordo.
A volte io la mattina andavo in camera sua e mi infilavo nel letto.
C'eri anche tu qualche volta.
- Che ci facevi nel suo letto ? - Che ci facevo...
Nel nostro rapporto ci sono state delle fasi che...
- Che ? - Delle fasi...
- Delle fasi ? - Delle fasi di riavvicinamento.
- Oh Dio... - Ecco !
La mamma andava a letto con Duccio e anche con te ?
- Non insieme. A fasi alterne. - Certo, come le targhe !
Non essere volgare.
Quanto � andato avanti tutto questo casino ?
- Non mi dire che anche adesso... - Ti prego...
Non mi toccare !
- Tesoro ! - Tesoro un cazzo !
- Cosa vuoi ? - Parlarti un attimo !
Non ho voglia di parlarti. Adesso vogliono parlare tutti.
Siete stati zitti trent'anni ! Ora non ho voglia di ascoltare.
Dai, esci ! Ti prego, non fare la bambina.
No. non ho voglia. � anche casa mia questa.
Vai via, non voglio uscire.
Tanto prima o poi devi uscire.
Sono tutti gi� che ti aspettano.
Ti prego !
Nan�, per favore.
Va bene... fai come ti pare.
(dalla TV) ''ll giorno dopo � partito per Treviso, ha trovato un lavoro.''
Hai comprato i Pan di stelle ?
l Pan di stelle ?
Scusa, io non vedo.
Ah tu non vedi ?
- Ora tu non vedi. - No !
Aspetta ! E il mio bagaglio ?
� gi� nel cortile, vai a prenderlo se ti serve. Ciao !
- Chi � ? - Bea.
- Che vuoi ? - Posso entrare un attimo ?
Mi sposo domani, te lo ricordi ?
Penso che non me lo scorder� mai pi�.
Mi farebbe piacere se venissi anche tu.
Okay, me l'hai detto. Grazie, ciao.
Nan�, vieni per favore ?
Dipende da che ora mi sveglio.
- Non � la stessa cosa se non ci sei. - Potrebbe anche essere meglio.
Ciao !
Ciao.
CAMPANELLO
- Chi � ? - (mamma) Nan� ?
- Che vuoi ? - Apri la porta, ti prego.
So che sei l�.
Vabb�... ti aspetto qui.
Lo so che mi odi.
Ti capisco.
Al tuo posto farei lo stesso.
Per� cerca di capire che la vita � un gran casino.
Lo � per te e lo � anche per noi.
Abbiamo fatto tanti errori...
..per� tuo padre e io ci vogliamo bene da pi� di 40 anni.
Quarant'anni !
L'amore non � eterno, mi sembra di aver capito.
Per�... una famiglia noi l'abbiamo fatta.
Non � un capolavoro.
Per� non siamo oggetti di capolavori noi.
Se non fosse la tua famiglia, non staresti cos� male.
Non sei una moralista.
Hai sempre capito gli altri, molto pi� di me.
E anche se come madre sono stata un disastro...
..ti giuro che mi sono impegnata al massimo.
Adesso fammi un favore.
Ti prego, vieni domani.
Se vuoi non rivolgermi la parola, ma vieni, ti prego.
Ti prego.
# E sto con te...
# Qui dove la bellezza...
# Deve stare nascosta per una ragione troppo invisibile.
# Mi piangono le mani... #
lo domani vado all'altare ed entro in chiesa ballando.
- Dove abita questa ? - L� dove c'� il colonnato.
- Come si chiama ? - Nan�.
Nan� !
Nan�, affacciati sono io !
Nan�, affacciati ! Sono io.
- Eccola ! Sono io, Alessandro. - S�, lo vedo. Abbassa la voce.
Abbassa la voce, mi fai litigare con i vicini.
- Scusali, sono ignoranti ! - Vai a dormire.
- Domani ti devi sposare. - Ho portato questi per ringraziarti.
L'ultimo desiderio di un condannato a morte.
Vado a dormire.
No ! Ferma ! Fuori !
- Va bene, sali. Solo tu per�. - Okay.
Scusa !
- Dove li hai presi ? - Da una fioriera... fioraia !
Grazie, sono molto belli.
Grazie.
Scusa l'intrusione. Sono andato a bere con gli amici.
- L'addio al celibato, insomma. - S�, immagino.
- Niente... ciao. - Ciao.
Ero passato per dirti che...
Che questi giorni che ho passato con te sono stati bellissimi.
- Davvero. - S�.
- Anch'io sono stata molto bene. - Sei una donna fantastica.
Grazie... ma davvero...
Davvero. Tu sei la donna pi� donna che io abbia mai incontrato.
- Non esagerare. - S�.
Sei intelligente, sei colta, sei sensibile.
Poi sei proprio bella.
Poi hai questi occhi... uno deve mettersi gli occhiali se lo guardi tu.
Grazie, veramente.
- Sei impazzito. - No ! Scusa...
Ma io in questi giorni continuo a pensare a te.
- Un altro piccolo e poi vado. - No.
No...
Oddio ! Scusami !
- Ti fa male ? Come stai ? - Niente.
Tutto a posto.
- Sono svenuto ? - All'incirca.
Che figura di merda ! Non so cosa mi � successo.
Niente, hai solo bevuto un po' troppo.
Mi sento strano, non so cosa mi sta succedendo.
Niente, � che domani ti sposi.
Che cosa assurda ! Non sembro io.
� successo tutto troppo in fretta, non so se � quello che voglio.
Stai tranquillo.
Sei solo un po' spaventato e un po' ubriaco.
Senti... scusa se cambio argomento.
Le cose che hai detto prima sul pianerottolo, le pensi veramente ?
Le cose... s�. S�.
- Ah ! - Che ti penso e che mi piaci...
Ho capito. La prima risposta va bene.
- Veramente, quando ci penso... - Va bene, basta. Zitto.
- Stiamo facendo una cazzata. - Hai ragione...
Per� ormai...
- Ti accompagno a casa ? - Ma...
Pi� avanti sulla destra.
- Tu abiti qui ? - S�, con i miei zii.
- Allora � tutto vero ! - L�, guarda.
Quando dico qualcosa di serio, non mi crede mai nessuno.
Grazie. Ciao.
Grazie ancora.
- Alessandro ? - S� ?
Quello che � successo non succeder� pi�, vero ?
Certo.
Ehi ! Mai dire mai !
Tra l'altro mi sono sbagliato, sei molto tonica !
lmbecille !
Alessandro e Beatrice, la chiesa partecipa alla vostra gioia.
lnsieme con i vostri cari vi accoglie con grande affetto...
..nel giorno in cui davanti a Dio nostro Padre...
..decidete di realizzare la comunione di tutta la vita.
ln questo giorno di festa il Signore vi ascolta.
Mandi dal cielo il suo aiuto e vi custodisca.
Realizzi i desideri del vostro cuore ed esaudisca le vostre preghiere.
STARNUTlSCE
Alessandro, accogli Beatrice come tua sposa...
..promettendo di essere fedele sempre, nella gioia e nel dolore...
..nella salute e nella malattia, di amarla e onorarla...
..tutti i giorni della tua vita ?
S�, lo voglio.
Ecco, che vi dicevo ? Capito perch� mi commuovo ?
Piango di commozione per Bea e Alessandro.
Giovanna ?
- Lei � Marina. - Piacere.
Piacere.
lo sono stato molto arrabbiato con te.
Poi ho riflettuto a lungo e ho capito.
Scusa... ti dispiace ?
Paolo, posso chiederti una cosa ?
Dipende.
Questa decisione di diventare prete � per colpa mia ?
L'hai deciso prima o dopo di conoscermi ?
Prima.
- Prima. - L'avevo sempre desiderato.
Solo che non lo sapevo nemmeno io.
Anzi tu stavi per farmi cambiare idea.
lo ? Pensavo il contrario.
E visto che stiamo facendo confessioni...
..volevo dirti che il ricordo di quei tempi passati insieme...
NON UDlBlLE
Paolo, sei un prete !
La castit� !
MUSlCA KLEZMER
Sei molto sexy vestita cos�.
Tesoro... vuoi una mentina ?
Se vuoi...
La festa � stata bella, il cibo sublime.
E la musica klezmer ha spinto anche i pi� timidi a ballare.
Eccomi !
Ciao.
Scusa il disordine, ma sto dando una rinfrescata.
C'� stato un ospite che era piuttosto puzzolente.
Appoggialo qua.
Okay.
Scusa, non � che non mi fido...
..ma siccome a me le cose non funzionano mai...
..lo vediamo qui insieme cos� mi tranquillizzo ?
- Ecco, vedi. Non funziona. - Un attimo di pazienza.
Deve accedere alla scrivania.
- Questo � un programma... - Di una mia amica cretina deficiente.
- Non si pu� fare qualcosa per... - S�, certo.
Lo vuoi eliminare o resettare ?
lnsomma... azzerare.
Azzeriamolo !
---SUB-iTA---T4P3---
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