All language subtitles for I tartassati (Steno,1959) ITA

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Original subtitles

Tu paghi!

Egli paga!

Noi paghiamo! Voi pagate!

Essi riscuotono!

L'Italia e il paese del sole...

dei monumenti e dei palazzi.

In ogni citt� c'e qualche palazzo famoso.

Sono palazzi che da ogni parte del mondo...

i turisti vengono a vedere.

Ma c'e anche, in ogni citt�...

un palazzo che nessuno pu� vedere.

ll palazzo delle tasse.

Nessuno lo vorrebbe vedere, e tanto meno vorrebbe entrarci.

Eppure, le tasse sono necessarie.

Grazie alle tasse pagate dai contribuenti...

i servizi pubblici funzionano alla perfezione.

Le nostre automobili...

scivolano silenziosamente su strade ben asfaltate.

I rappresentanti dell'ordine sono sempre a vostra disposizione...

vigili e solerti.

E soprattutto la disoccupazione si e in gran parte risolta.

Eh, s�, perch� grazie alle tasse, si e creata una nuova professione.

Quella del consulente fiscale.

A cui tutti ricorrete per pagare il meno possibile.

Questo e appunto uno specialista della nuova professione...

che sta cercando di risolvere i problemi di un contribuente.

E se lei non segue i miei consigli...

alla fine pagher� il doppio, mi creda.

- Scusi.

Pronto?

Studio Curto?

Ah, e lei?

lo sono il Cavalier Pezzella.

Pezzella.

Ah buongiorno Cavaliere. S� s�, dica.

Ragioniere...

E' arrivata.

La ricchezza mobile?

S�. Hanno accettato la cifra che abbiamo dichiarato.

Oh beh, ma naturale, e naturale, ne ero pi� che sicuro.

Scusi un momento.

E' il signor Pezzella, un mio cliente.

Da quando si e messo nelle mie mani, lui...

S�. Va bene. Va bene s�, mi dica.

Beh, io non ho che da aspettare adesso, no?

Ha capito? La... Va bene.

Non so se mi spiego, io...

Senz'altro. Ho gi� provveduto. Le mander� la busta, subito.

Eh? Arrivederla. Un bacio ai bambini.

Un bacio a sua mo... Ehm... un saluto a sua moglie,

e a lei tante cose, eh. Arrivederci.

Ecco fatto.

Ecco fatto.

S�.

Maria! - S�, Cavaliere.

- Vestiti subito. S�, s�.

Devi fare una commissione urgente. Devi passare per lo studio Curto.

Lo conosci? Ci sei stata altre volte. - S� s� s�...

Gli porterai questa. Questa busta.

Bada che ci sono 100 mila lire... - Pap�, se vuoi ci vado io.

Eh gi� io do i soldi in mano a te. Ma fammi il piacere!

Ma guarda che roba!

Oh, queste sono 5.000 lire. Dopo...

Dopo passerai alla chiesa di Sant'Agostino...

S�.

e comprerai una bella candela. Un cero. Un cerone grosso.

E glielo accendi. Tieni: 5000 lire.

Oh, senti: quando ti trovi davanti a Sant'Agostino...

di tre Gloria Patri da parte mia.

Glielo dici: Sant'Agostino, glieli manda il Cavalier Pezzella.

" Ridi, ridi!

Oh, scusate.

Osservate bene il sorriso del Cavalier Pezzella.

Ora quel sorriso per un po' di tempo

non lo vedrete pi�.

Perch�?

E' molto semplice.

Eccolo il perch�."

Permesso? Buongiorno. - Senta, Pirolli...

c'e una segnalazione dell'Intendenza.

Negozio tessuti Pezzella. Via Aurelia. Guardi un po'...

ci deve essere un appunto. - Pezzella...

O almeno credo di averlo visto. - Dunque...

ah, ecco: i versamenti in conto IGE forse inferiori al guadagno reale.

Forti spese di pubblicit�. - Accertamento immediato.

E ci mandi una persona piuttosto in gamba, eh?

Bene. Mander� il maresciallo Topponi,

quello che ha fatto I'accertamento ai grandi magazzini.

S�, Topponi e proprio I'uomo adatto.

Qual e? - Quello.

Ah. E' negozio unico? - Unico.

Senza succursale, vero? - No, no.

Bene.

Fermata d'autobus...

posteggio tass� con telefono...

negozio di lusso... vetrina tutta ottonata...

vetri molati...

Guarda quanto paga a bimestre? - Tutto compreso?

S�, ricchezza mobile complementare, IGE, fogna, tutto.

Quaranta. - Quaranta!

Roba da mercatino rionale. Andiamo.

Signora, lei mi ha dato 70.000 lire, e vero?

Ne paga 67...

68...

69... 70.

Vengo subito, signori. - Prego, faccia pure...

diamo un'occhiatina, intanto. - Facciano il loro comodo.

Signora, si ricordi di controllare. Ad ogni impermeabile...

e allegato il numero. Lei potrebbe vincere una Vespa.

Controlli, signora, controlli! - Va bene.

Servita, signora.

9000 e il prezzo ristretto. Senta che lana. Buongiorno, signore.

Buongiorno.

A me sembra un po' cara. - Ma no, signora, che dice?

Pensi che ne vendiamo due dozzine al giorno.

Ma far� una buona riuscita? - Stia tranquilla.

Ventiquattro per nove quanto fa?

Duecentotrenta? - Non mi pare...

Dunque...

...quanto fa? - Che cosa?

Ventiquattro per nove. - Duecentosedici.

Eh. - Eh. Chi e?

Ha trovato qualcosa di suo gradimento, il signore?

Bah... le dir�...

mi sembra robetta un po' dozzinale, vede.

Per carit�, signore, non se lo faccia sentire.

Qui abbiamo tutta roba di lusso... roba di prima qualit�, di alta moda.

S� s�, d'accordo, ma per� da fuori non sembra.

Eh beh, lei... non lo guardi da fuori, lo guardi da dentro.

D'accordo, ma io vengo da fuori. - Dal paese? Eh.

No, vengo dall'ingresso principale e non ho avuto questa impressione.

Ho capito. Lei forse avrebbe voluto vedere una bella vetrina...

una bella mostra al nylon... - Appunto. Perch� non ce la fa?

Vuole che glielo dica io il motivo? - Sentiamo.

Lei ha paura delle tasse.

Senta... - S�?

Se ho capito bene e commerciante anche lei?

Non direi.

Non dice? - No.

Eh, lei sa come sono fatti questi signori? Eh?

S�? - Eh, vengono qua...

vengono qua, lei li conosce come sono fatti, "quei" signori.

Beh, in un certo senso. - Ecco, in un certo senso.

Passano qui davanti, vedono una bella vetrina...

vedono una bella mostra, entrano...

Si informano se la vendita va bene...

Esatto.

Fanno parlare... - Esatto.

Lei dice che guadagna molti soldi. - Esattissimo.

Poi loro a un certo momento magari...

cacciano la tessera... - La tessera. E' vero, e vero.

Gliela danno... - S� s�... pigliano la tessera cos�,

e la danno, tenga tenga... - No no, legga legga.

No, non c'e bisogno. - Legga, prego.

La tessera? - S�.

Eh beh, se vuole cos�.

Ah, e cari... e lei, questo e lei, eh?

S�, sono io. - Era pi� giovane, per�.

Senza baffi. - Beh!

Senza baffi, s�, s�. - Legga il nome sotto e...

Ah, il nome sotto? Eh.

C'e scritto anche qualche altra cosa, mi pare.

Maresci... sciallo... - Sciallo.

To... Topponi. - S�.

Tri... - Butaria.

Tributaria.

Scusi...

il suo ufficio...

Beh, stava qui, non so.

No, voglio dire I'amministrazione...

sta I� in direzione? - Eh s�, e quella I�.

Le dispiace...?

Eh s�... ma lei ha la tessera.

Bardi... - Bardi...

Prego. - Prego.

Grazie.

Bardi.

Qui con I'IGE non siamo a posto. - No eh?

Senta un po'... altre cartelle di versamenti ne avete?

Eh stanno I�.

Tutte qua? - Tutte qua. Eh!

Eh no, maresciallo mi dispiace, ma nei cassetti no.

Abbia pazienza. Nei cassetti si tengono i segreti personali.

Guardi che sono proprio i segreti che interessano a noi.

Lei deve scusarci, ma noi facciamo il nostro dovere.

E le pare una cosa corretta, questa? - Eh... mi scusi.

No, questa e una cosa mia. lo al mattino la adopero,

per le inalazioni. - S�.

Siccome soffro col mal di gola... - Ho capito.

...la mattina davanti allo specchio mi lavo. Mi lavo.

Maresciallo sento che lei e un po' raffreddato, ha mai provato

queste supposte? - No, grazie.

Sono meravigliose per il raffreddore.

lo uso lo sciroppo. - Ma sono efficacissime.

Eh lo so, ma... Vado all'antica, io. - Ne prenda qualcuna.

Senza complimenti! - Grazie.

Bardi... senza complimenti! - Eh, grazie no.

Oh, comunque guardino pure, eh? A me fanno un piacere pazzo.

S'immagini: io pago un consulente fiscale

che mi tenga in ordine I'amministrazione.

Ah! - Anzi!... Se ci fosse qualche cosa

di irregolare, maresciallo, me lo dica.

cos� gli faccio una bella lavata di testa!

Gli faccio vedere chi sono io! - Sarebbe giusto, perch�

nel caso lei dovrebbe pagare una discreta penale.

lo? - Eh gi�!

Eh va bene! Pagher� quello che si deve pagare.

Beh... le auguro che sia piccola... - Beh questo...

dipende... da lei.

No. Dipende dal modo in cui avete tenuto

la vostra amministrazione. Mi dispiace...

Cosa c'e?

Cavaliere, quella persona e sulla seconda linea.

Ah s�. Vengo subito.

Scusino tanto, eh... Mi assento... per il momento.

Prego. - Facciano il loro comodo.

Grazie.

Ragioniere... sono io, Pezzella.

Eh, qui e arrivata la Tributaria.

La Tributaria!

E' arrivata...?

Ah, e arrivata! Ah beh, tanto meglio.

E come sta?

Ah beh, questa e una notizia. Va tutto bene.

Ma bene un corno! Ma, dico, allora non ha capito niente?

Qui c'e la Tributaria! Chi?

La Tri-bu-ta-ria!

S�, s�, s�... Ho capito, ma

ne riparleremo un altro giorno, eh?

No, no, non adesso.

Ma che dopo ne parliamo? Ne dobbiamo parlare subito,

questi stanno qua, nel mio ufficio. Come mi debbo regolare?

Eh beh, senta amico mio cerchi di guadagnare tempo,

lei... simpatizzi, sia... gentile,

comprensivo...

cerchi di trovare qualche punto in comune,

sapere come la pensano per esempio...

in politica...

La politica?

Oh, gi�!... Gi�, gi�!

Ma poi ne riparleremo questa sera, verr� a cena da lei, eh!

Adesso non posso, arrivederci.

Tutto bene? Bravi, sono contento. Tutto bene.

Veramente va tutto male, mi dispiace per lei...

Per me? - Eh, gi�.

E che colpa ci ho io, scusi?

Beh, va bene, la colpa non sar� mica nostra, no?

Eh, ma abbia pazienza, maresciallo, eh!

lo ho un consulente fiscale!

E dagli col consulente!

Questo mi fa pensare... mi scusi, eh...

all'epoca della buonanima...

Ah!... cos'ha detto.

M'ha toccato sul debole.

L'epoca della buonanima.

Quelli s� che erano tempi, caro maresciallo!

E non tornano pi�, eh! Ah no, non tornano pi�.

Quali tempi, scusi? - Come quali tempi? Quei tempi I�...

adesso siamo... ma dico,

siamo uomini o siamo bambini? Abbia pazienza!

Ah, guardi... - I tempi che... " Italiani!"

Eh? Bardi?

Vuole spiegarsi meglio, per cortesia?

E come, non mi sono spiegato? - Eh no. Lei non ha afferrato...

Maresciallo, Maresciallo...

...ho afferrato, - Lei non ha afferrato.

Ma non si commuova su. Eh, lo so.

No, che... lo ho un po' di congiuntivite.

Nostalgico, nostalgico.

Ma la chiama congiuntivite per tergi e versare.

Lei non ha... non ha capito. - Ho capito benissimo.

lo la penso come lei. E anche Bardi, se non mi sbaglio.

A noi! ... Bardone!

Come la pensa, lei, scusi? - Come la pensa lei.

Ma io non la penso come lei. - E come la pensa allora, scusi?

Allora ha cambiato idea. - Eh d�i!

Se mi fa finire, io dicevo

all'epoca della buonanima di mia nonna.

Ma allora lei...

e "anti"!... Come me! - Ma no, io non sono...

E io sono "anti". Eh!

Lei prima ha detto che era "anti". - E che ho detto?

Ha detto che era " pro". - Ho detto " pro"?...

Mi sar� scappato un " pro", ma io sono "anti". Mi guardi bene.

Eh, maresciallo! Dico, stiamo qui... - Non ha importanza.

...a sottilizzare le parole. Mi sar� scappato,

non me ne sono accorto, abbia pazienza. E poi, che diavolo!

Siamo tutti italiani. Siamo italiani! - S�, va bene. Siamo italiani.

Abbiamo fatto la guerra. Maresciallo mio!

Tuppe-tuppe maresci�!

Buongiorno cavaliere, ecco i caffe.

Qua, qua giovanotto. Metti qua, metti qua.

Ecco.

Eh! Beviamoci sopra!

Permetti?

Non pu� vedere le tazzette capovolte.

E' allergico?

Chi li ha ordinati questi caffe?

lo, modestamente.

Beh, lei e molto gentile,

ma creda, proprio non e il caso. Guarda il '58.

Bruna!

Buongiorno, signora. Buongiorno, dov'e mio marito?

E' in ufficio, signora - Dammi qui, tu sali a casa.

Uh, che bei fagiani. Chiss� quanto li avr� pagati, signora.

Una volta tanto e una spesa che si pu� fare, a lui piacciono tanto.

Maresciallo, giacch� lei sta facendo

questa verifica cos� minuziosa,

la prego passarsi una mano sulla coscienza.

Qui non e tutto oro quello che luce.

Vuol sapere la verit�? - S�...

Tutte le spese voluttuarie le abbiamo eliminate

L'unico scialo che mi prendo sono questi tre caffe.

E vuol sapere perch� ne prendo tre alla volta?

Glielo dico subito: Per risparmiare due mance, ecco.

Torquato!... Buongiorno. - Buongiorno.

Torquato, guarda cosa ho trovato oggi.

Mia moglie e fortunata: trova sempre qualche cosa.

Per� bisogna riportare subito questi polletti

a chi I'ha perduti. Per onest�! - Ma questi sono fagiani.

Eh, beh? Che fagiani? - E come no?

Sono fagiani? Questi sono polletti.

Sono polletti di allevamento,

roba congelata che viene dalla Svezia.

Questi sono polletti svizzeri! - Ma no.

Guardi... se mi permette io sono cacciatore.

Ah! Ecco. Dica lei.

Questi sono fagiani autentici. - Ecco.

Vedi? - E le dir� che sua moglie

se ne intende anche.

Li hai rubati? - Ma li ho comprati!

Questi sono frollati, anche. - S�.

Ma questi puzzano! - Appunto dico.

Vedo che se ne intende, lei, eh?

Sono cacciatore, signora.

Ah, allora oltre a essere cacciatore,

deve essere anche un buongustaio. - E se e cacciatore e buongustaio,

oggi faremo una cosa, eh?

Lei rimane a pranzo qui con noi! Manger� un pezzettino

di pollo putrefatto. Anche Bardelli ci fa il piacere, eh?

Guardi... io la ringrazio molto,

ma la selvaggina mi va di mangiarla se la prendo io.

E la prenda! Fagliela prendere. - No, voglio dire se la caccio.

Eh, stiamo a vedere chi la caccia! La caccia lei, la caccio io,

chi la caccia, caccia!

Accetti il nostro invito, ci far� molto piacere.

Signora, molto gentile

ma mia moglie oggi mi ha preparato una pietanza

per la quale io ci vado matto. - Va matto!

Minestrone. - Pure oggi.

Va ad aprire a tua sorella. Volevo fare il risotto coi funghi,

ma poi ho pensato che non era il caso.

Molto bene. Sono pericolosi.

Gi�... sono molto cari!

Ciao pap�. - Ciao bella.

Ciao mamma. - Ciao.

E... per pietanza?

La frittata con i carciofi. - Beh, ti dir�!

Mica male, eh?

Ma non era meglio un po' di carne?

Secondo "Selezione Medica" un piatto di minestrone

corrisponde a due bistecche.

Beh, io mi accontenterei soltanto di una.

E va bene. Allora mangiane la met�.

Allora questo sarebbe come due bistecche?

Esatto. Proprio cos�.

Allora lo mangio col coltello e la forchetta.

Beh?

Devi ringraziare Dio che c'e il minestrone.

E pensa che c'e tanta gente che oggi non mangia.

Non voglio mangiare. - Ma come? ll fagiano non lo mangi?

Da quando ho preso contatto con quelli della Tributaria

mi si e chiuso lo stomaco!

Ci vuol altro per fermare I'appetito a me!

Ma pap�, tu ti preoccupi troppo.

Guarda me: io non ci penso per niente!

E per forza, tu sei un incosciente.

Tu basta che pensi a fregarmi la macchina,

a intruppare con la Vespa e fare guai con le ragazze...

Ma fa bene. Cosa deve fare? E' giovane, eh.

Dagli ragione tu, dagli ragione. lo all'et� sua lavoravo!

Lo volete sapere che io... - Lo sappiamo, lo sappiamo.

Lascia qui, Elvira. Servo io I'insalata.

Tu prepara il formaggio e la frutta, ti chiamer� io quando e il momento.

Lo dobbiamo far sapere alla cameriera

che tu andavi in giro per le case a vender le stoffe vestito da turco?

Prego, da marinaio.

Da turco mi vestivo quando andavo a vendere i tappeti.

Marinaio o turco e la stessa cosa: a me secca!

Ah s�? Ti secca? - S�.

Ah, ti secca? - S�.

E allora mettitelo in testa che andando avanti di questo passo

fra poco io dovr� ricominciare. Anzi, tirami fuori quel fez!

Esagerato che sei! Ma se queste carte

sono cos� importanti, come dice mio marito,

perch� le lasciate in ufficio e non le portate a casa?

Ma quanto sei cretina! Ma quanto sei cretina!

Quelle sono carte che devono stare in ufficio.

Sono fatture, sono bollette, sono tratte da pagare.

Va bene, non arrabbiarti, ho fatto una domanda!

Ci vorrebbe una legge. E' vero ragioniere?

Non ho capito niente.

Ho detto che i deputati hanno ben altri problemi.

Eh, no, caro signore!

I deputati sono i rappresentanti del popolo.

Dovrebbero interessarsi loro alla Camera

di sgravare il contribuente da questo gravame fiscale.

Anche S. Agostino si interessava di tasse, sa?

S�, e a me e toccata la fregatura di chiamarmi Agostino per questo!

Dovresti esserne orgoglioso, cretino!

S. Agostino ha dichiarato che quando i tributi e i balzelli

sono troppo gravosi, non e peccato il non pagarli!

Ed io quando una cosa non e peccato, ho la coscienza a posto,

e tiro dritto per la mia strada.

Ragioniere faccio bene se cerco

di non arrivare nudo alla meta?

Mi... mi scusi ma ho un po' la testa che mi gira,

questo vino e novello,

ma comunque... e buono. - Ti saluto! Questo sta 'mbriaco.

Dia retta a me, ragioniere, non mangi troppo che le fa male.

Venga con me, si alzi. Ci vediamo domani in ufficio.

Ascolti.

Niente paura: io posso ancora salvarla.

Lei crede... che siamo ancora in tempo?

Mhmm. - Mhm?

Zitti. Possono sentire.

Venga qua.

Carini questi cosi, eh? Tutta lana.

E cosa si dovrebbe fare?

Bisogna entrare nelle sue grazie, ungere.

Macch�, non e possibile: ieri per un caffe e successo il finimondo.

Oh! Ma lei si sporcherebbe con un caffe?

Eh certo. Se uno me lo butta addosso, certo che mi sporco.

Ma il brigadiere era presente? - Eh s�, stavano tutti e due I�.

Errore, grave errore.

lo sono ignorante. - S�, in materia fiscale.

Vede, ogni uomo

e onesto pubblicamente, va preso a quattr'occhi.

S�? Lei crede che... eh?

ll nostro uomo preso a solo...

e malleabile? - S�...

S�, ma bisogna andarci piano.

Bisogna procedere... per sondaggi.

Sondaggio, eh? Ma qui ci vorrebbe una sonda.

Ma la sonda... sono i quattrini.

Gi�! Ottima idea!

Guardi! Guardi! - E' lui?

No. Guardi! - E' lui?

No. - Chi e?

Fuori sta piovendo. - Chi e? Dov'e?

Embe? - Che cosa capiter�

al maresciallo quando esce? Oh bella, si bagna!

No.

No, lei e un ignorante.

In materia fiscale. - S�.

Ah, beh. - No dico: non si bagner�

perch� lei gli prester� un impermeabile.

Un terital? - S���!i!

Che bella idea!

E poi lei dimentichi di farselo restituire.

E se... e se non lo ritorna?

Aumenter� la dose.

Due terital!

La coppia. - No, no! Altre cose.

Altre cose?

Che fiscalone, ragazzi!

Desidera, la signorina?

Scusi, il signor Topponi. Gli dovrei dare quest'ombrello.

Ma... scusi, lei chi e?

Sono sua figlia.

La figlia?

Ma dica, glielo deve proprio dare

a suo pap� quest'ombrello? - Eh, piove!

Pap� mi ha telefonato di portarglielo.

Beh, allora signorina, per cortesia aspetti un momento

vengo subito e I'accompagno dal pap�, eh?

Grazie.

La sua idea e fallita.

Bisognerebbe mandargli un regalo a casa.

S� ma vede, e difficile conoscere I'indirizzo

di questi signori della Tributaria.

Lo trovi. - Beh...

Se ce lo facessimo dare dalla figlia?

Adesso? - Noo!

Ah, beh! Eh!

La seguo quando esce. Fino a casa.

Ma mi raccomando, se lo segni preciso, eh?

Ma naturale. - Benissimo.

Signorina, venga.

Senti, non insistere. Quella e tab�,

se lo sa mio padre m'ammazza! - Ehi, aspetta un momento:

tu hai scommesso che attaccavi con la prima ragazza che entrava,

se ti tiri indietro, padronissimo, per� io mi becco le 3 camicie.

Non ti conviene, permetti? Vero?

E va beh, siamo d'accordo. Per� c'e tempo fino a domenica, eh?

Ciao, Ninn�, eh!

Fai presto, vai a casa altrimenti ti si fa tardi.

Non vuoi che t'aspetti? Non posso, ho tanto da fare.

Non faccia complimenti, maresciallo, se la vuole accompagnare...

Ho tanto da fare, ma tanto, tanto qui, eh s�!i!

Lei lavora troppo, maresciallo mio,

lei si esaurisce. Glielo dica, a pap�:

si esaurisce, lavora troppo.

lo glielo dico sempre, ma lui non d� retta.

Senti, Ninn�:

di' a mamma che non si preoccupi

se non mi vedesse, perch� forse

non potr� venire neanche a colazione.

Va bene. - Ciao, bella.

Ciao. Ah!

Vediamo la televisione stasera; non farai molto tardi.

Mah... forse

nemmeno stasera potr� venire.

Ciao. - Va bene. Ciao.

L'accompagno.

Signorina?... Eh excuse me signorina,

io cercare ambasciata, you sapere ambasciata?

Quale ambasciata? - Ah... american...

ohh... americana ambasciata capisce? - Ah s�, e in via Veneto.

Eh... io capire poco italiano miss,

non potere io accompagnare you con auto?

No, io in macchina con lei non ci vengo.

Perch�, io buono, io figlio di pastore...

Cosa? - Yes my father is protestan pastor.

Aah... un pastore protestante... - Yes yes, io bravo ragazzo.

lo ricevuto ottima educazione.

Ah disgraziato, la Vespa mia!

Ma lo vede che m'ha combinato... - Mi scusi tanto...

Eh scusi un corno!

Signorina?... Signorina?...

M'ha rovinato tutto!

Ma no, la metta in moto e vedr� che funziona...

Eh questa lo so che funziona, e con quella che non mi funziona pi�!

Sicch�, maresciallo lei a casa non ci va proprio questa sera eh...

S�, perch� non ci vado? - Prima ha detto a sua figlia che...

No, ho detto a mia figlia che forse non verr� stasera,

ma intendevo alla televisione. - Ah...

Perch� non la vediamo a casa noi nostra la televisione.

Non ce I'ha? - No, non ce I'abbiamo,

la vediamo su da un colonnello, che abita sopra a noi.

E le piace?

Bah... le dir�...

non tanto, qualcosa...

caccia e pesca... - Eh, come me come me,

anche a me, io vado pazzo per la... per la caccia e pesca.

Abbiamo gli stessi gusti... sembriamo fratelli.

Senta un po'... - E perch�, non I'ha comprata?

Bah... cos�... - Eh distrazione...

Diciamo distrazione... Le dicevo lei - Bene bene bene...

il 15 settembre, ha ricevuto 15 paia di scarponi da sci.

S�. - Mmh... e la fattura?

Come lo sa?... La fattura? - Lo so, sta scritto qui.

S�. - Gi� e la fattura deve essere...

non lo so, deve essere qua, non I'ha vista?

No appunto, la sto cercando. - Star� di la...

Beh, star� o... - La vado a trovare, eh?

Eh la vada a trovare... - E se non la trovo pazienza,

vuol dire che trover� qualche cosa che...

la far� contento li stesso...

Scusi eh...

Signorina?...

Signorina!... Ma non si sar� mica offesa?

Ma che le ho fatto? - Adesso basta, e dal Lungotevere

che mi da fastidio, vada a fare il cretino da un'altra parte!

Ma io non facevo il cretino, io facevo I'americano.

S�... e io faccio I'indiana.

Signorina, permette che I'accompagni?

S�, questo glielo permetto. - Ecco io ho la Vespa I�, andiamo.

Ma non mi serve, perch� io sono arrivata, abito qui. Arrivederci.

Dino?... Abita I� quella ragazza?

S� abita I�, ma a lei cosa interessa?

Volevo sapere se quella ragazza abita I�.

Ma ragioniere, all'et� sua va ancora appresso alle ragazzine...

ma come ti permetti di pensare a una cosa simile,

se sei tu che la stavi seguendo, io ti ho visto sai...

tu la seguivi.

Laura... - Ciao zia.

gioia mia entra entra... - Come stai?

Non c'e male grazie. Veramente non ti aspettavo.

Come mai? - C'era uno che mi seguiva

e per liberarmene sono salita. - Hai fatto bene. Ernesto...

C'e Laura...

Ernesto, c'e Laura che e venuta a trovarci.

Buongiorno zio. - Buongiorno.

Accomodati.

Siediti.

L'indirizzo nostro ve lo siete proprio scordato,

ma dico come mai questo?...

Piazza Navona 35... Benone, benone...

Caro ragioniere, lei mi ha reso un servizio

che vale perlomeno 10 mila lire.

Tenga.

Eh?... beh... non credevo di offenderla scusi...

Ma cosa crede...

che sia stato sufficiente aprire un elenco telefonico?

Ma si rende conto che I'indirizzo di un maresciallo della tributaria,

e pi� segreto dei piani della bomba atomica, mmh?!

Ma io trovo...

io trovo che mi merito almeno, 30.000 lire.

Mmh? - Finito?

E adesso ragioniere, bisogna preoccuparci

di comprare il televisore, anzi, se ne occupi lei stesso,

ma mi raccomando, bello grande eh, grandissimo,

21, 25, 30, 40 pollici, tutti i pollici che esistono,

e lo mandiamo stasera stessa al maresciallo.

Lei e un ignorante.

In materia fiscale. - Mmh... Ma non a lui, a sua moglie.

alla moglie? - Ma certo e non far sapere

chi lo manda, farlo intuire intuire. - Eh gi�.

Cos� si fa... cos�.

ll televisore lo pago io.

Va beh!

Buongiorno signora. - Buongiorno.

Dobbiamo consegnare questo. - A me?

E' lei la signora Topponi vero? - s�, sono io.

Ma chi lo manda? - Non lo so, e stata pagata.

Se e pagato entri, per� non capisco.

Hanno portato un regalino per me.

Ecco avanti... lo poggino pure I�. - Dove lo mettiamo?

Ecco, I� sopra.

Ecco... - Ma, ma che cos'e questo?

Si accende, ma non e un accendisigaro, e un televisore.

Senta se crede di fare lo spiritoso, la smetta.

Crede di essere entrato in una casa di cretini?! Eh?

Qua bisogna chiarire subito. chi ha mandato questa roba?

Che ne sappiamo, la ditta Vega, noi siamo operai,

poi verr� il tecnico a metterla a posto.

Mara?... - E chiudete la porta.

Grazie. - Mara?... Vieni qui.

Lo sai che figura ci faccio? - Quale?

Con questi regali di sconosciuti?

Lo sai come mi chiameranno?

Cornutoooo!

Buongiorno maresciallo. - Buongiorno.

Puntuale eh? - S�.

Appena apre il negozio, il primo cliente e lei.

Gi�... vai ad aprire I'ufficio.

Posso usare il telefono le dispiace? - Si accomodi, si accomodi.

No no, qua qua, si accomodi. - Non faccia complimenti...

Oramai si accomodi, si accomodi. - Va bene, grazie.

Per� guardi... - Che cosa?

Pago la telefonata. - Ma ci mancherebbe altro.

No, guardi non telefono allora... - Non posso accettare.

Eh la prego... - La prego io.

Non e possibile guardi... - Li dia ai poveri guardi.

Faccia I'elemosina.. - Eh be allora,

vuol dire che me li prendo io.

Perch� se sapesse caro maresciallo. - Senta guardi,

non ricominciamo col pianto greco, perch� non e il caso, creda.

Va beh va beh... - Eh, non sono mica nato ieri...

Maresciallo, lo sa cosa penso io di lei?

S� lo so, ma non me lo dica altrimenti sono costretto

a denunciarla per oltraggio. Ecco. - Oh per carit�, cos'ha capito?

Volevo dirle cosa penso di lei. - S�?

Che lo ammiro! - Grazie, molto gentile.

Perch� e una persona seria, puntuale. - Grazie.

E modestamente, non faccio per vantarmi,

anch'io sono una persona seria, puntuale...

Marescia' mi guardi... e segreto...

io sono una tomba.

Ma scusi una volta per tutte

che cosa vuole intendere con questo affare lei?

Niente, cos�. - E allora lasciamo stare...

Lo so... - Non facciamo i ragazzini, via...

Marescia'... - Eh...

Vi e piaciuta la televisione ieri sera?

Beh, s�... poteva essere meglio.

Eh lo so, ma bisogna accontentarsi no?

S�, questo s�... - Come dice quel proverbio:

chi si contenta gode. - D'accordo.

S� che lei non ha goduto...

Ma insomma...

E a sua moglie e piaciuta? - Ma le dir�, mia moglie...

I'ha appena guardata, sa per mia moglie

e stata una stupidaggine... - Ah.

che le bada alle cose pi� utili.

Adesso per esempio, mi sta mettendo in croce indovini per che cosa?

Dica... no no, dico... - Dica dica...

Per un frigorifero.

Capisce?!

Buongiorno... - Ma come, ancora voialtri?!

S�, questa volta e il frigorifero. - Ma insomma, si pu� sapere

chi mi manda tutta questa roba? - E sar� Babbo Natale,

non si preoccupi, e tutto pagato... dai Ant�, dai spingi...

Buongiorno signora. - Scusi signorina,

e qui che applicate lo sconto del 75%?

S� signora, i biglietti sono i nostri,

ma lo sconto e del 10%.

ll 75% e stato aggiunto a mano.

Deve trattarsi di uno scherzo. - Ma scherzo e scherzo...

Che scherzi, questa e una cosa seria, non fa scherzi, vai via.

Scusi eh...

Senta, lei e la signora Topponi? - S�.

E allora questo biglietto e validissimo.

Effettivamente noi pratichiamo lo sconto del 75%, su vasta scala.

Prego.

ll negozio e a sua disposizione, scelga quello che vuole.

Grazie, non mi era mai capitato lo sconto del 75%

Cosa vuole, nella vita tutto pu� capitare... comandi allora.

Benissimo, io vorrei dei golfini. - S�...

e qualche sciarpa... - S�...

un tailler per me,

Abbiamo i migliori golfini d'Europa!

Vai a prendere i golfini...

E sa quanto costano questi golfini cadauno?

18.000 e 500.

E sa lei con lo sconto del 75%, quanto vengono?

No. - Non lo sa?

Nemmeno io, e che vuol dire?... Facciamo il conto e lo sappiamo no...

7 per 845 e porto 4... porta nuova, porto 9 e...

4625 lire, sempre cadauno dico. - Ah benissimo...

Abbiamo anche dei pullover magnifici, da uomo.

Ne prenda uno, faccia un regalo a suo marito.

mio marito non lo merita... sapesse quello che mi fa passare...

A lei eh...

e a me... - Come ha detto?

No, dicevo cos�... che ogni tanto al marito,

pur qualche regalo bisogna farglielo...

Abbiamo per esempio delle camicie da uomo magnifiche...

senza colletto, sono una cannonata!

S�?... Tipo nuovo? - Ma s�... nuovissimo.

Atomiche. - Signor Pezzella per cortesia,

vuole venire un momento qui...

Ah, s� s�... vengo subito...

Signora mi permette? Faccia il suo comodo,

scelga quello che vuole, anche tutto il negozio...

Eccomi a lei " my marscial... " che c'e?

Dica un po', questa specie di geroglifico,

Ah b�... s� vabbe, ma lasci stare... - E' una firma sua?

Dia dia dia un'occhiata I� - Come lasci stare?

Ooh, ciao Fabio!

Fabio? - Ciao.

Che cosa fai tu qui?

Aah... la signora e entrata,

Eh? - per acquistare un regalino,

per il suo maritino d'oro. - Ma la prego, per cortesia...

E' cos�... Ah scusi...

Lo trovo molto strano questo... - E perch� strano,

e una cosa umanissima direi! - Proprio oggi sai, mio marito,

voleva telefonarti. - Ah s�...

Senti, devi dire a tuo marito, - Un momento, un momento...

La prego... la prego... - Un momento... suo marito?

queste cose non la riguardano... - No mi riguardano, mi riguardano...

lei non e il marito de-della...

il marito della... no, dicevo... - Ma che cosa... queste sono cose...

Che le interessa? - La signora a chi e mari-moglie?

La signora e la moglie di mio cugino.

Aah! - E a lei che cosa interessa scusi?

No, dicevo: Aah! E' affermativo: Ah!

Senti un po'...

come mai vieni a fare gli acquisti, proprio in questo negozio?

Vedi, proprio ieri con la posta, mi e arrivato questo.

Lo stesso geroglifico. E' suo questo vero?

Quale questo? - No no, questo qui...

Questo qui? Rassomiglia a quello?

E' mio e mio questo qui, sono io. - Be mi dia per cortesia.

Che cosa?... E che ne fa?

Senta signor Pezzella... - Dica maresciallo.

Questa non va. - S�.

Lei credeva che fosse mia moglie.. - No.

e ha mandato il biglietto per posta, facendole lo sconto del 75%...

Non e cos�? - No no, io non credevo mica

che fosse sua moglie, io lo sconto lo faccio a tutte le signore,

a tutti i clienti, a tutte le clienti, come e d'abitudine...

Guardi, lei mi pare che stia passando i limiti.

Ma perch� scusi... - Perch� fino a che si trattava

del caffe, delle bottarelle, della telefonata...

ma adesso mi sembra che questa sia corruzione vera e propria...

Ma maresciallo... - e quindi un reato!

Un reato punibile da codice penale, con la detenzione da 6 mesi a 2 anni.

Per carit�, ma non diciamo eresie! - Lo credo!

Crede?... Veramente? - Eccome credo!?

Eh gi�... - Oh perbacco!

Ma dico... ma io non capisco perch�...

io lo sconto non lo faccio solo a sua moglie,

o a qualche sua parente, lo faccio a tutti i clienti.

Ah s�, le applica lo sconto del 75% tutti i giorni nel suo negozio?

No tutti i giorni, un giorno alla settimana.

Ogni venerd�, per esempio, oggi che e?

Oggi e venerd�. - Ecco che applico lo sconto.

Ah s�? - Eh gi�...

Cavaliere? - Chi e?

Scusi se la disturbo, pu� venire qui un momentino?

Vengo subito. Mi permettino.

Cosa c'e? - Guardi cavaliere, la signora dice

se glielo lascia a 35.000.

Questo paletot? - S�.

Quanto marca? - 40.000

Ah signora mi dispiace, non e possibile...

Oh per piacere, mi faccia questo sconto,

me lo ha fatto anche I'altra settimana, 15%...

L'altra settimana... non era venerd�.

Oh, per piacere me lo faccia anche oggi.

Oggi non pu� signora... - La bocca della verit�.

Oggi si applica lo sconto del 75%. - Del 75%... no eh, maresciallo...

Questo lei m'ha detto poco fa,

che ogni venerd� lei applica lo sconto del 75%

a tutta la sua clientela, non e cos�? - Aah eccolo...

ho detto, alla mia clientela, ma la signora se non erro,

non e mia cliente. - Como?

Sar� stata cliente a Como, alle seterie, non lo so, ma qui no.

Come, sono sua cliente!

Senta voglio dirle una cosa... - Mi dica.

lo non sono il suo zimbello... - No, affatto.

Ha capito? - S� s� per carit�, ci mancherebbe...

E per cortesia non faccia quella faccia...

Che faccia faccio scusi, eh... - Perch� io fino a prova contraria,

non ho la faccia... - Ma vede anche lei c'ha una faccia.

Be, lasciamo stare adesso le facce. - Tutti abbiamo una faccia...

Comunque il suo biglietto...

indirizzato alla signora Topponi,

con lo sconto del 75%, lo tengo con me.

Lo tenga... Sissignore... - Poi ne riparleremo casomai.

E allora sia fatta la volont� del maresciallo,

oggi facciamo, pratichiamo il 75% a tutti quanti!

Compreso la signora... compreso la signora... Maresciallo senta...

non creda che io abbia finito? - Allora va bene? 10.000 lire.

Ma e vero che fanno il 75% di sconto?

S�, a tutti e solo il venerd�. - Grazie infinite, arrivederla.

Quella pezza di stoffa col 75% di sconto signorina, per favore...

- Quella pezza I�, s�... - Signorina...

ll signor Pezzella... - Era qui adesso, sar� in ufficio.

Ah. - Allora con il 75% rimangono 5000.

Senta questo sconto del 75% ci sarebbe tutti i venerd�?

Ma pare di s�. - Ma cosa c'e una liquidazione?

S�, oggi fanno lo sconto del 75%.

Ah s�? Per tutti? - Eh gi�, per tutti.

Allora posso prendere un soprabito?

Da questa parte, prego. - Grazie.

VOCIO CLIENTl

E' convenientissimo caro, col prezzo di un pullover,

ne ho comprati 4, pensa...

Veni vieni, che lo sconto lo fanno anche su...

Scusi, questo con il 75% quanto viene?

Questo viene 5000. - Grazie, lo compro subito.

Vieni qua... Cos'e questa storia del 75%?

Cavaliere,lo ha detto lei. - Quando I'ho detto io?!

Ah s�, prima. Ma I'ho detto apposta.

E quella stupida non ha capito. L'ho dovuto dire,

sono stato costretto, c'era il maresciallo davanti.

Ormai per� si e sparsa la voce,

la gente corre... - Eh lo so, bisogna bloccare,

bisogna smettere... ma che siamo... ma io sono rovinato!

C'e tutto?

Anche lui?! Eh no eh...

Cosa fa lei con sta' roba? Di chi e questa roba?

E' del ragioniere, I'ha comperata lui no...

L'ha comprata lui? - Eh s�, approfitto del 75%...

Mascalzone, farabutto!

Metta tutto gi� sa! - Ma cos� tratta i clienti lei!

Lei fa parte della clientela forse? - S�!i!

Come s�... m'ha dato I'indirizzo sbagliato, I'indirizzo falso...

m'ha dato I'indirizzo della cugina Topponi,

non della Topponi marescialla. - Davvero?

La famiglia Topponi abita qui. - Oh!

Ma non c'e nessuna signorina, c'e la signora Topponi.

La signora Topponi? - S�.

Ma non ha una figlia? - Guardi e mezz'ora

che glielo sto spiegando, ho da fare devo distribuire la posta.

Ah scusi, lei abita qui? - S�.

Lei certamente conoscer� una giovane bionda, bella,

che si chiama Topponi. - Toppo...

Topponi? - S�.

S�. - E a che piano abita?

Al secondo. - Grazie.

S�, ma ancora lei non conosce il meglio sa...

lo sono suo marito! - Suo marito?

E' se e lei che ha mandato il televisore e il frigorifero,

lei si sbaglia di grosso, perch� io picchio!

E non s'arrischi a rifarlo! - Ma lei e matto!

Ripassiamo domani - Arrivederci sorella.

Prego...

Si e sbagliato di negozio, il tabaccaio e qui accanto.

Sia buona, lo vede che mi e successo, per venire da lei?!

E' caduto dalla sua moto? - No...

Ma guardi quest'occhio,

e stato quell'energumeno parente suo.

Quello di piazza Navona.

Ah, mio zio Ernesto, le ha detto che lavoravo qui eh...

Dopo me I'ha detto.

La prego, acquisti qualcosa, se viene il padrone mi sgrida.

Ma io sono un cliente. - Allora se lei e un cliente,

mi dica cosa desidera. - Eehm...

Quanto costa questo?

50.000 lire. - Ah be no...

allora mi dia una candela. - S�.

Da questa parte.

Le vanno bene queste? - S�, credo di s�.

250 lire. Adesso lei pu� pagare e andarsene.

Eh no, mi deve spiegare come funzionano...

Ma come, non ha mai acceso una candela in vita sua?

No, a casa abbiamo I'energia elettrica.

Non e difficile... si prendono le forbici,

si taglia lo stoppino.

Si prende un fiammifero...

lo si accende...

lo si avvicina allo stoppino.

E il gioco e fatto.

S�, ma io non me ne andr� di qua,

finch� lei non mi avr� detto quando ci rivedremo.

Tutto quello che posso dirle, e che il negozio chiude alle 7:30.

E ora se ne vada, che il padrone potrebbe vederci.

Ah, le debbo le 250 lire.

Grazie, buongiorno signorina. - Buongiorno.

Lo vede quel portone? E' I� che abita.

ll nostro uomo. - Lo spero per lei.

Non facciamo come col televisore e il frigorifero.

Mah... sono certo che il portiere non ha mentito.

Tutte le domeniche alle 4 del mattino, parte per la caccia.

Qui mancano un sacco di cartucce.

Non c'avr� messo le mani tuo figlio no?

No, io non lo so... - Eh gi�, tu non sai mai niente...

neanche che ieri sera tua figlia,

e rincasata molto tardi... - Ecco, quando fa una cosa

che non ti piace, allora figlia mia. - Dammi lo zucchero...

e anche figlia mia, per questo non deve fare tardi.

Be, avr� incontrato un'amica. - Lasciamole stare le amiche.

Ma insomma, quando una ragazza lavora tutto il santo giorno,

la sera avr� il diritto di parlare un po' con qualcuno no?!

L'amica e gi� diventata qualcuno eh? - Eeh... anche se fosse cos�,

come tu pensi, non ci sarebbe niente di male.

E invece s�. Ci sarebbe molto di male.

Perch� mia figlia deve essere tutta d'un pezzo,

Come me! - Ooh mamma mia...

Aho! E che vuoi dire con:"Ooh mamma mia...?"

Voglio dire: che quando si e tutti di un pezzo, come dici tu...

Be? - Si finisce col farsi dei nemici.

Ricominciamo la solita storia delle considerazioni?

Come siamo fatti bene noialtri italiani...

molto bene siamo fatti...

acchiappano un ladro, poverino...

povero ragazzo, aveva bisogno...

Ci troviamo il ladro dentro casa, ci precipitiamo al telefono...

ci affacciamo alla finestra... " Pronto! Aiuto! Carabinieri!"

Eh non gridare cos� forte, che dormono tutti!

Ma chi grida, io sono venuta apposta in cucina, per non fare rumore...

Cha fa? Spara prima di uscire di casa?

Si sar� suicidato. - Magari.

Ragioniere, non bisogna essere troppo ottimisti per�.

Sta pulendo il fucile.

Ma questo prova che le informazioni, sono precise.

Ma guarda un po' per le tasse, che bisogna fare,

vestirsi in questo modo e uscire a presto la mattina.

A me a dir la verit�, la caccia mi e stata sempre antipatica.

Ma dovrebbe benedirla la caccia...

quando il maresciallo scoprir� che anche lei e cacciatore,

diventer� suo amico. Ah, a proposito, si ricordi:

quando sar� con lui, nel bosco, affronti I'argomento tasse,

ma lo faccia con tatto, con molta diplomazia eh?!

Eccolo!

Ssssttt!

Eccola I�... quella e la vera cacciagione da prendere in trappola.

La vera cacciagione e sia bravo.

Allora, coraggio. - E... e mi lascia solo?

Si. - lo vado eh...

Prudenza. - Oh senta un po'...

ma quello mi prender� mai per cacciatore,

io non so tenere il fucile in mano, niente.

Oh, ho un'idea... - Ricominciamo?

Nooo... ho un'idea, io vado al primo paese,

ad acquistare della selvaggina e sono di ritorno fra mezz'ora.

Ottima idea.

Ha dimenticato il portafoglio?! - S�.

Lo sapevo...

Regga un po'...

10 bastano?

Anche 20...

Pure questo lo sapevo...

Allora io vado eh... - Allora, appuntamento fra mezz'ora.

Qui.

Oh! Chi si vede! ll maresciallo...

E' proprio un piacere rivederla...

eccoci qua...

Ma cosa fa lei da queste parti scusi?

Come cosa faccio da que... si meraviglia scusi...

sono cacciatore, oggi e domenica, vengo a caccia no...

Lei e cacciatore?

Perch� lo mette in dubbio? Eh non mi vede come sono abbigliato?

Giacca di velluto, calzoni di fustagna,

cane da caccia, gib�rne, dico... - Quella si chiama cartucciera.

Ah gi� e vero, ca-cartucciera, che distratto...

Cartucciere con la... Eh?... - Buono buono, buono buono...

S� s�, buono buono... - Buono...

Buono... - ll maresciallo ha detto buono...

Cosa fa?... - Eh?

Cosa fa dico? - Punto.

Ma dove punta?

Ma scusi dove... - Ma dove punta, sto puntando io!

E perch� lei ha la puntata esclusiva?

Eh... - Vabbe ma insomma puntiamo assieme?

Be, vuol dire che dopo facciamo a mezzo no?

Eh che siamo a Montecarlo qui? - Non lo so,

e la prima volta che vengo. Questo posto non lo conosco.

lo dico... e poi lei punta senza prima alzare il cane?

Uuh... scusi distratto... ma lo sa che lei mi mette soggezione...

Scusi eh... - Che fa?

Va bene cos�?

Tenga...

lo divento matto...

Be io non lo capisco...

Ma cosa fa? Dove va? - Eh?

Dove va?... Attenti! - Presentat-arm!

Oh scusi maresciallo... maresciallo sono mortificato...

Vuole che chiamo gente? Si appoggi. - Oh Dio Dio Dio...

Abbia pazienza, non I'ho fatto apposta...

Lei ha dato quell'urlo, io credevo...

Siccome io ho fatto...

Ma mi dica una cosa... - Mi dica...

Mi dica... vuole vuole che me lo do sul piede anch'io?

Mi dica una cosa... - Per uguagliare? Uguaglio?

Cosa vuole cacciare lei, si pu� sapere?

Aaah... non lo so, mi dica lei...

Lei mi dice: " Devi cacciare questo... " e io caccio questo.

Guardi che io sto parlando di uccelli, cosa vuole cacciare lei?

Appunto, non lo so, mi dica lei che debbo cacciare e io caccio.

Ma che deve cacciare lei, che cosa deve cacciare,

che cosa caccia lei? - Perch� lei crede che io non...

Ma che caccia... - Ma vogliamo scommettere che sparo

e prendo I'uccello prima di lei? - Ma lasci...

ma non mi faccia ridere... oddio, tutto pu� essere ma...

Comunque...

permette... - Fai passare il maresciallo...

In bocca al lupo! - Grazie...

e buona caccia maresciallo!

Mannaggia la miseriaccia accidentaccia

a me quando vi ho incontrato!

Adesso m'ha rovinato la giornata! Va bene?!

E perch�? - Perch� a un vero cacciatore,

deve dire: " In bocca la lupo!"

Aah... va per lupi? E' luparo...

Scusi maresciallo, non lo sapevo.

Ehi?... Lei...? - Ssssttt... ssstt...

Lei? Ha il permesso di caccia?

Ma io non caccio. - Ma lei ha cacciato.

Ma se non ho nemmeno un fucile... - Aaah... e queste lepri

come le ha prese, con le mani? - No, le ho comprate.

Eh... e venuto a mangiarle qui?! - S�...

Oppure vuole dare sepoltura a queste bestiole qui?

No non rida... e non faccia lo spiritoso con me.

Queste lepri le ha prese al laccio. - Nemmeno per sogno!

Al laccio e non sia spiritoso... - Ma dove?

Al comando, almeno sapremo come ha preso queste lepri.

Ma perch�? - Perch� io sono guardiacaccia

e arresto i bracconieri, andiamo! - Mi rifiuto!

Ah fermo li! - Lei mi fa resistenza allora eh?!

Allora tiriamo le conclusioni. - Lei c'ha una lepre per mano.

S�. - Lei va a caccia senza permesso,

S�. - Lei mi fa resistenza,

S�. - Lei viene al comando...

Andiamo! - S�!i!... Andiamo!

Lei c'ha la macchina?... Andiamo. - S�.

Dove va?

Piano piano...

Accidenti...

E' stato lei vero? - E chi poteva essere?!

Modestamente maresci�, con un colpo solo I'ho fatta secca.

Ha perduto la scommessa... pagher� mezzo litro, andiamo.

Ma dico lo sa cosa ha colpito lei? - No la qualit� dell'uccello

non I'ho vista, ho visto un volatile sull'albero di bamb� e ho mirato.

Disgraziato lo sa cosa m'ha colpito? - A lei?

S�!i! - Ho capito.

Che cosa? - Le ho colpito I'orgoglio!

Senta, vada via davanti agli occhi miei, I'ammazzo!

Non faccia scherzi... - L'ammazzo quanto e vero Dio!

Eeeeehhh! Eh stia calmo... - Va via o t'ammazzo quel cane!

Lo sa cos'e questa? - Via che I'ammazzo!

E' gelosia di caccia! - Vada via!

D� in po', ma i tuoi sapevano dove andavi oggi?

Credo che mamma I'abbia capito ma speriamo che pap� non lo sappia.

Hai visto Tino come ha ingranato con la figlia del maresciallo?!

S�, ma ancora non I'ha vinta la scommessa.

Bisogna vedere come va a finire, eh...

Andiamo... andiamo a ballare, vieni.

D� un po', ma non ti sei stancata? - Di ballare?

Ma no, di stare qui, non vedi che malinconia...

Poi fa pure freddo.

Se ci fossero le candele, mi sembrerebbe di stare al negozio tuo.

Ma che dici... sto cos� bene qui con te.

Senti non ti farebbe piacere andare in qualche altro posto?

E dove? - Con una bella volata,

in mezz'ora torniamo a Roma, facciamo ancora in tempo

ad andare la cinema, che ne pensi? Dai andiamo...

E loro che fanno? Restano qui?

Ma di loro che c'importa? Se qui si divertono, lasciali fare.

Scusa un momento, intanto prendi il cappotti.

Dai, dammi la chiave. - Allora ci sta?!

Ma che credevi, te I'avevo detto domenica,

oggi e domenica e ho vinto anche la scommessa.

Oh lo sai che per me quella era tutto un altro tipo?!

Per te sar� tutto un altro tipo ma per me, se permetti vero...

Piuttosto, sei sicuro che non arrivi nessuno a casa tua?

Fino alle 8:30 vai tranquillo, ma poi fila eh,

che proprio a quell'ora mia zia torna da Viterbo

e vi piomba addosso. Stai in campana senn� ci vado di mezzo io, chiaro?

Laura allora andiamo?

Ciao allora eh... - Ciao.

Ciao. - Arrivederci ragazzi.

Me lo darebbe un passaggetto fino a Roma?

No! - Eh sia buono...

Come e venuto da queste parti lei?

Con un amico. - E con I'amico se ne rivada.

Eh non posso pi�... - Perch�?

E non c'e, I'hanno arrestato. - Per quale motivo?

L'hanno scambiato per cacciatore di frodo...

E a lei no? - E che c'entra...

Insomma lei e venuto a caccia? E' cacciatore?

Se ne torni a Roma da s�, s'arrangi.

Ma che cacciatore e cacciatore maresciallo, gi� la maschera...

io non sono un cacciatore, me so' vestito da pagliaccio cos� per...

Da pagliaccio... io sono vestito da pagliaccio secondo lei?...

S� signore... no, dico che c'entra lei, io mi sono vestito da pagliaccio,

perch� non sono un cacciatore, I'ho fatto per amalgamarmi con lei,

per fare pi� amicizia, per essere aiutato...

e umano no quello che ho fatto... - S� e umano e umano e umano...

e perfettamente umano... - Quello che fa lei non e umano...

Ah non e umano quello che faccio io? - No! no!

Che lei me fa volare un beccafico?! Mi massacra un piede?!

Me rompe la civetta?! E adesso che cosa mi vuole rompere lei?!

Niente, ma mi porti a Roma, non mi lasci qui...

io c'ho paura dico la verit�, c'ho i piedi che mi fanno male...

questa e una steppa, ci sono i lupi, i banditi... Ooh! eeh eh...

Avanti si accomodi... - Eh?... Grazie.

Tenga il cane un momento, abbia pazienza...

Scusi eh... Scu-scusi maresci�...

Ecco fatto...

Abbia pazienza... - Eh?

Si monta cos� eh?

ll piede fuori? - Eh gliel'ho detto mi fa male...

Vada vada... - Come vada, io parto cos�?

E come vuole partire scusi?

Permette? - Prego...

ll cane dove lo metto? - Eh... e lo tenga...

Andiamo... Topponi

Ma lei la sa portare s�? - Come non la so portare!

Maresciallo? - Cosa c'e?

In fondo abbiamo passato una bella domenica vero?

Lei m'ha rovinato la pi� bella domenica della vita mia!

Lei trova? - M'ha fracassato una civetta

che funzionava che era una bellezza... faceva...

Cosa fa? - Aaahh! Aiutooo!

Faccia piano, senn� si sveglia.

E' andato...

Ahiahiahi...

Ahiahiahi...

Ahiahiahi... - Chi e?

Amici...

E mi si mette a cantare vicino all'orecchio?

No maresci� chi canta, chi canta...

e il lamento, e il lamento del dolore,

io c'ho questo... c'ho questo braccio rotto in due o tre punti...

chiss� che verr� fuori dalla lastra. - Mi dispiace...

Non ne posso pi�... Ma dico io...

vale la pena ridursi in questo stato, per sette, otto milioni?

Chi glieli d�? - Come chi me li rid�?

La sua assicurazione no? - Eh mi dispiace...

Perch� non e assicurato? - No.

Aah, non e assicurato? - No.

Bene... e un guaio... Topponi

Questo e lo stesso fatto che capit� a un mio cugino...

Cioe? - E cioe, mont� in macchina

con un suo amico, che non era assicurato come lei poveraccio...

ebbero un incidente... proprio... mio cugino si ridusse come me...

nello stesso stato...

mio cugino fece causa a questo amico...

e questo amico dovette sborsare 10 milioni...

Ha capito? - La prego...

Non mi batta sulla pancia... - S� s� s�...

Scusi... scusi... - E poi le faccio notare...

Prego... che sebbene mi dispiaccia per quello che e accaduto,

ma, la colpa non e tutta mia perch� lei e voluto salire per forza.

Ah non vuol dire, non vuol dire... - Eh s�...

anche mio cugino volle salire per forza sulla macchina...

Ma cosa vuole, cosa vuole che io vada a far causa a lei,

per carit�, non ci pensi nemmeno... - Tolga la mano per cortesia...

che mi d� fastidio. - La pancia?

No, la mano. - Ah s�?

E non mi faccia... - Le d� fastidio

anche spingendo cos�? - S�, soprattutto...

Scusi... - E non mi faccia pi� quei discorsi.

Ha capito? - Eh maresciallo mio,

ma con lei scusi non si pu� parlare... lei tutte le cose

prende a controverso... - S�...

eh, abbia pazienza... - Mi dispiace.

Eh in tutto vede un tentativo di corruzione...

ma le pare, ma dico siamo in un ospedale

o non siamo in un ospedale... - Ah non gridi...

Ma le pare che-che-che uno sta a pensare sempre

a queste sciocchezze degli accertamenti... per carit�...

Ahia-ahia-ahiai... - E' grave eh?

Eeehhh m'e stata fasciata tutta la gamba...

no, che c'entra la gamba, sciocchezze, io dicevo

e grave I'accertamento? - Gi� a lei le interessa

I'accertamento, non la mia gamba eh...

Ma scusi, sa com'e... insomma la gamba e sua,

I'accertamento e mio... eh... - S��...

Maresci�... - Eh?

Vorrei sapere un informazione... - Ma che mi parla cos�...

con questa voce cos� all'orecchio... - No no, parlavo piano

per non far sentire al moribondo... - Quale moribondo?

Quello che sta laggi�...

Ha sentito? Quello sta per morire... - S�...

E non mi rantoli cos� vicino... - No, non rantolo... scusi...

dunque dica un p�, con 2 milioncini - Mi dica...

me la cavo? Topponi

No eh, meno?... 1 milione? - Noooo...

Sorella? - Sorella... Sorella!

Che vuole il pappagallo? - Ma che pappagallo...

e che lo chiedo alla sorella il pappagallo...

e a chi lo chiede scusi.. - Casomai all'infermiera...

E vogliamo disturbare gli infermieri, ci sono qua io...

glielo prendo io... - Ma io chiamo la sorella

perch� mi liberi di lei... - S�... ah scusi scusi...

No no no... Topponi

Buono buono buono... - Si accomodi...

Fabio... Oh Fabio mio caro, come ti senti?

Meglio...

Bene. - Ah Dio mio...

che spavento mi hai fatto prendere. - Non I'ha fatto mica apposta...

Sai, ho parlato adesso col dottore,

dice che a parte la ferita della gamba, non hai nulla.

Fammi vedere.

Ah, ma qui la ferita e gi� rimarginata!

Grazie, quella e la ferita di guerra, non e questa la gamba, e questa qui.

Ah ma allora fammi vedere... - No, che vuoi vedere,

e tutta fasciata... - Maresciallo permette?

Una parola?

La signora e sua moglie? - Che credeva fosse mio nonno?

No, ma c'avrei giurato per�... - E allora...

Permette signora? Cavalier Pezzella. Ah! No. Eh!

Non stringa, c'ho un braccio rotto. - Non faccia questa commedia...

non faccia questa commedia che mia moglie

non pu� stringere la mano come...

Eh lo so, ma io aspetto la lastra... - dimostra...

Senti... perch� sei venuta sola?

Appena hanno telefonato ero sola...

E le hanno detto per telefono che c'ero anch'io?

No, veramente no. - Nooo?!

Guardi, mi vuole far parlare con mia moglie per cortesia?

Eh vabbe... - Era una domanda sola.

Sai Giorgetto era andato dalla zia. - Giorgetto e dalla zia...

Laura?

ah la signora si chiama Laura... - No, non si chiama Laura...

Perch� io c'ho una cugina che s'e sposata a Broccolin,

un americano ricco... che e precisa alla signora...

Ma Laura... mi faccia parlare... - appena e entrata...

la prego cavaliere... - parli parli, ma io ho avuto

una specie di... - Eh un po'd'educazione perdinci!

Scusi... - Laura e mia figlia.

Ah, c'ha una figlia? - S�, perch�?

Allora che ce I'ho a fa' la moglie? - Scusi, alle volte si hanno anche...

Oddio! Dunque la... me faccia rispondere

queste sono cose intime. - Prego.

Dunque Laura, perch� non e venuta?

Era fuori... - Ah s�, con la solita amica no?!

Credo di s�. E dove e andata?

Ma scusi un po', vuol saperlo lei dove e andata mia figlia?

Sono un padre anch'io... - Ma che significa...

lo capisco che lei e in agitato... - ma il padre sono io!

Come padre, oggi questa giovent� che non si sa con chi si va...

ll padre... guardi... - Caro maresciallo lei deve sapere...

queste ragazze... - Suoraaa!... Suora!

Ma cosa vuoi? Non ti inquietare... - Suora!

ll pappagallo? - Non voglio il pappagallo!

Ho sbagliato, scusi. - Voglio sapere dov'e mia figlia.

Ma perch� questo broncio?

E me lo domandi? Per te il cinema e la casa di un amico...

Ma che stai dicendo? Che hai pensato?

lo ti volevo far salire, soltanto per sentire dei dischi...

Noi due soli eh? - Be, lo vuoi sapere?

Tu non hai capito niente.

Che c'e da capire? - Adesso te lo spiego.

lo c'ho intenzioni serie. Hai capito?

E c'era bisogno di... - E c'era bisogno s�... eh...

lo che ne sapevo che...

se tu fossi salita tutto sarebbe finito li.

Ma tu non sei salita... e ne sono contento.

Mi hai perdonato?

Dimmi...

Sei proprio un gran bugiardo.

No Laura, e tutto vero.

Avanti, tieni uno spicchio... - No, non lo voglio.

ma e buono, poi... - Non lo voglio!

Ma ti fa bene su! Prova su... - Non mi fa sta...

Non lo voglio... - Insomma io non riesco

ancora a capire come vi e successo.

La colpa e mia. - Perch� guidavi tu?

No, ma non dovevo salire sulla motocicletta con lui.

E come potevi prevedere quello che sarebbe accaduto...

Lo sapevo lo sapevo...

Capirai, dopo tutti gli accidenti che gli ho mandato...

qualcuno gli doveva pure arrivare no?!

Rientrando a casa, il portiere mi ha detto che mio padre

ha avuto un incidente e che e stato ricoverato qui.

Stia tranquilla signorina, non e niente di grave...

Stanza numero 5... venga prego, si accomodi.

Ti accompagno? - No, e meglio che pap� non ti veda.

Ma tanto un giorno o I'altro lo dovr� affrontare...

S�, ma non adesso. - Come vuoi.

Si accomodi signorina, terzo letto.

Pap�, ma che ti e successo? - Ah niente, qualche sgraffiatura...

le cose gravi non sono queste, sono altre.

Dove sei stata fino adesso? - Signorina, non mi riconosce?

Sono il cavalier Pezzella, il suo pap� era preoccupato sa...

Ma come anche lei... ed e ferito grave?

Modestamente sono co-infortunato col suo pap�, eh eh...

Chi e? Tino?

Tino entra, c'e anche tuo padre... - Mio padre?

E' ferito...

Pap�...

Pure tu qui, ma che ti e successo? - Eeh...

Ma io non ne sapevo niente... - S�, quando hanno telefonato,

tu non eri in casa... E adesso come I'hai saputo?

Be, quando hanno telefonato io stavo fuori no,

stavo facendo una passeggiata e sai come succede...

No no, io domando come I'hai saputo adesso,

che pap� aveva avuto un incidente ed era stato ricoverato qui.

Eh io stavo fuori nel corridoio, e... - Ragazzina... vieni un po' qua...

D� un po'... quel giovanotto

non lo sapeva che suo padre stava qui.

Non lo so... - Per� tu sapevi

che lui stava nel corridoio.

Eh? E sei andata a chiamarlo vero? - Fabio, non mi sembra il momento...

E invece e proprio questo il momento.

Perch� adesso ho capito tutto.

E' quello I� vedi... I'amica...

con la quale faceva tardi tutte le sere, vero?

E' vero? - Ma pap�...

Ma come " pap�"... incosciente!

Con tante ragazze che ci sono in giro,

vai a dare proprio fastidio all'esimia figlia del maresciallo,

che malgrado tutto e un amico mio. - Lasci perdere signor Pezzella...

lei sapeva benissimo quello che stava succedendo.

Fabio ti prego... - Tu stai zitta, ti prego!

Non accetto, la sua accusa e ingiusta!

lo dei ragazzi non ne sapevo niente,

altrimenti non avrei mai permesso a mio figlio

di frequentare le figlie dei marescialli.

Glielo do io il maresciallo... poi io e te parliamo a casa eh...

Eh Madonna mia, cosa avr� fatto di male.

Ma insomma, io vado a fare un accertamento in un negozio,

e mia figlia va a spasso, va in giro con il figlio del negoziante.

Ecco, a te non interessa tua figlia, t'interessa soltanto

che nessuno possa mettere in dubbio la tua onest�!

Ma guarda che mi doveva capitare a me...

Dal giorno che sono tornato in quel negozio maledetto,

sono cominciati i miei guai. - Sono cominciati i miei guai!

No, sono co... scusa un momento,

Dal giorno che sono stato nel suo negozio!

Sono cominciati i miei... - Sono capitati i miei guai!

I miei! Basta!

Stia zitto che stiamo parlando di cose serie!

Cosa vuole lei! Era morto era! Lasciami parlare...

Ma qui non se po' fa questo baccano signori!

Ma qui non si pu�, ci sono altri malati. Ma che scherza!

C'ha ragione. Avanti signori, e ora d'uscita prego.

Eh signora per cortesia, guardi, lei non sa chi sono io...

A me poco m'interessa, chi e lei, bisogna uscire!

Adesso tocca a lei maresciallo, si volti.

Ma e proprio necessario?

Che vuole che gliela faccio sulla pancia?

Dico e proprio necessario fare questa iniezione?

ll primario mi ha detto di farla, si vede che e contro I'infezione.

Vuole voltarsi per cortesia.

Guardi che la signorina dice a lei sa...

S� lo so, dico vabbe d'accordo, vuole voltarsi.

Ma no, io I'ho gi� fatta, senta...

Vuole voltarsi, cos� non guarda.

Che cosa scusi, ma che guardo... - Ma lasci sta' che cosa...

lasci stare sta', non mi va di essere guardato ecco.

Ha vergogna di me? Che sono un uomo come lei...

Ma scusi... - ... e un pudore mio, va bene?!

Ma la guardo tante volte... - S�, mi guarda in faccia, ma non...

E vabbe, che forse e fatto male di qua lei?...

Ma vi prego, io devo fare sa? - Un momento signorina,

mi faccia la cortesia, io di lei non ho nessuna...

E di me s�... - Eh s�, di lei s� eh!

E perch� lei non ha il pop� come tutti quanti gli altri scusi?

Ah, mamma mia... - E' un po' pi� grosso, pazienza!

E' una questione di... - Insomma, signor Pezzella

la prego, non mi va, ecco non mi va di essere guardato, va bene?!

Sar� padrone! - Oh ma che pudore! Che pudore!

Che pudore... Ma io controllavo...

Ma lasci stare... - L'ago...

Ma I'ago a che punto s'appoggia? Dove entra?

Pu� entrare in una vena... e capitato in questi ospedali...

Ma stia tranquillo che qui non succede niente sa...

Pensi che io me le faccio da sola e non m'e successo mai niente.

Eh capirai, dove la trova la vena li?!

Certo ci vuole un ago da materassaio...!

Ma scusi la prego, come si permette? - No dato che lei e una falsa magra,

Insomma che stiamo facendo qua, io me devo fa I'iniezione,

v�, me la far� domani, lasci stare. - No no no, no no no...

E allora se ne vada dietro il paravento,

me faccia una cortesia... - S� signore, si volti...

Lasci stare! - Attento alla gamba!

Ma Madonna mia! - Oddio signora, lo cacci via,

guardi che chiamo il primario io eh.

S� s�, guardi che il primario non c'e sa...

Dunque... ecco. - Ecco qua, ecco cos�, qui la fa...

S� la fa qui. - Ma che sta toccando lei?

Ma come si permette? - Ho fatto male?

Ma no dico, come si permette? - Che cosa scusi?

Di toccarmi! - Ah ma io I'ho fatto senza malizia.

lo sentivo i nodoletti... eh eh... - lo non ho nodoletti,

perch� io e la prima iniezione che faccio in vita mia, avanti!

Eppure maresciallo, lei c'ha qualche nodoletto...

La prego, un po' di educazione! Infermiera

Guardi che il maresciallo c'ha tre nodoletti,

Ma non si preoccupi... - Due sopra e uno sotto.

Se tocca quello di sotto, spezza I'ago...

Ma ci penso io, stia tranquillo. - ll suo motto e attento al nodulo!

Prego. - Vado vado vado...

Dico, I'ha disinfettato?

Ma che scherza, ma che... ho cambiato I'ago.

No dico, e uscita I'aria? - Ma come no, ma stia tranquillo.

Attenta al nodulo! - Mi raccomando eh...

Maresciallo non stia rigido. - Attenti al nodulo!

Non ho noduli! non ho noduli!

Per� attenzione eh... Stia moscio stia moscio...

Ma su, stia tranquillo. - La gamba mi fa male...

Ecco cos�... Stia nella flosciata!

Non indurisca il muscolo. - Un momento un momento...

Signorina... - Mah...

Ha preso il nodulo eh...

Ma no... Scusate tanto.

Be insomma... - Ha visto che non era niente.

Sapesse io di iniezioni ne ho fatte a migliaia.

Brava brava... - Se le occorre qualcosa,

non fa altro che chiamarmi. - Grazie.

Buon riposo, buonanotte. - Buonanotte.

Buonanotte sorella, buonanotte.

Ho la gola secca.

Gola secca? Lingua asciutta? - S�... eh.

E' I'effetto della penicillina.

Maresciallo... - Eh?

Un bell'arancetto.

Vaniglia. - No grazie, non sono troppo...

Lo prenda.

Mi fa piacere. - Non faccio complimenti, grazie.

Questi sono di Catania. Conca d'oro li chiamano.

Senta che profumo. - Me lasci stare...

Aranci maschi. - Nooo...

Lo vuole o non lo vuole? - Lasci stare.

Dico: lo vuole o non lo vuole? - Se me lo vuol dare...

e tre ore che glielo sto offrendo. - E vabbe, ma lei... scusi...

Eeh lei tit�ba...

Lei delle volte...

o le va di scherzare, o e molto gentile...

Mi dica la verit�... veramente non sapeva niente dei ragazzi?

Ah no no, affatto.

Parola d'onore. - Perch� guardi,

a proposito dei ragazzi mi e dispiaciuto, quell'affare...

Creda maresciallo, le do la mia parola d'onore,

non sapevo niente, altrimenti... ha visto come ho trattato mio figlio?

S� s�, ho visto ho visto... - Me lo sarei... se non avessi...

Per�... ha la faccia onesta suo figlio.

Che fa? - Studia.

Architettura.

Ma non ha voglia di pigliarsi la laurea.

Allora che studia a fare? - E di fatti non studia eh...

E allora...

Oddio oddio questa gamba... - Fa male eh?

Ah non la tocchi per carit�. - Le fa male assai?

Eeh mi sta dando le torture...

Come se fosse cancrena... - Be, non esageriamo adesso...

No dico, come se fosse cancrena. - "Come se fosse... " lasci stare.

Oddio, certo sa, non bisogna scherzare eh...

Se potessi tenerla... - Brucia brucia...

Eeh, e infiammata, un po' sollevata, mi farebbe meno male.

Ci vorrebbe un cuscino. - S�, adesso chiamo I'infermiera.

No no, per carit�... vuole disturbare I'ospedale di notte.

Ma no, non si privi del cuscino... - Ma lasci fare...

Signor Pezzella... - Ma ci mancherebbe altro...

non voglio che... - Ma che cuscino, anche il letto...

ma che scherziamo... ma dico, ma dove siamo arrivati...

Aspetti... - E allora... e I'amicizia...

Oddio oddio... - Scusi non posso articolare I'arto.

Piano piano...

Male... eh eh, deve aver pazienza... - Grazie.

Pazienza... - S�.

Va bene cos�? - Be, mi sento gi� meglio, vede.

Meglio eh? - Eh s� perch�, sar� I'effetto

della circolazione... ci vorrebbe un altro cuscino ma...

Un altro cuscino? E dove lo prendiamo?

Aah, c'e quello di quello laggi�...

No, non voglio disturbarlo. - Quello a quest'ora sar� gi� morto.

E allora il cuscino e gelato... lasci stare cos�...

Aspetti aspetti, ho un'idea, ho un'idea...

A lei... a quest'altezza le va bene? - Mi raccomando eh...

Andrebbe bene ma... che sta cos� con...

Lasci fare... tanto il mio braccio e spezzato...

Ma che fa adesso? - Me lo metto al collo.

Ma scusi... - Lasci fare a me.

Ecco fatto!

Vuole pi� alto?

Eh?... Guardi cos�... - S� vabbe, ma che sta in piedi?

Questo pure e vero. - Si sieda si sieda...

Oddio se io potessi arrivare a pigliare la distanza precisa...

Precisa... - Ma che, spara la fucilata?

Mi dica... lei mi deve dire solamente a me...

se questa altezza le va bene.

Va bene, ma sta cos� con la gamba?

Cos�... vuole pi� alto?

No non e questione, s� certo sto meglio cos�...

Non ci faccia caso, lei mi deve dire se sta bene.

Oddio... - Se le andasse un po' pi� alto...

Ma che fa?... Ma che fa! - lo posso fare cos�...

Glielo... lei non si preoccupi, mi dica se va bene cos�...

Ecco qua, che da domani non avrete pi� nessun fastidio,

n� sigilli, n� la mia presenza, oggi abbiamo finito.

Ebbene lei non ci creder�, maresciallo,

io sono sicuro che da domani, sentir� la sua mancanza.

Se permette. - Grazie, molto gentile.

Ah proprio cos�, il cavaliere le si e affezionato.

Posso anche tornare io eh...

Eh?... - Come amico, naturalmente.

Ah ah... quando vuole...

E il brigadiere, avremo il piacere di non vederlo pi�?

Oh, scusi di rivederlo ancora?

beh, il brigadiere sta al Policlinico,

c'e sua moglie che deve avere un bambino, quindi... ritarder�.

E il cappotto dove lo mettiamo? - Laggi�, c'e I'attaccapanni...

Di I�? - Eh...

Ah... s�... Se permette maresciallo,

le vado ad attaccare il paletot. - Grazie.

e anche il cappello... sto' braccio...

Ci siamo, ha trovato il pretesto per ritardare I'arrivo del brigadiere.

Ah ah, cos� tutto si accomoda, senza testimoni.

Ecco fatto. - Dunque.

Questo e il verbale redatto in 5 copie,

S�.

che bisogna firmare. - S�.

Per� e bene che prima lei, come consulente gli dia un'occhiata.

Ma per carit�... ma per carit�...

ma quello che ha scritto lei e scritto bene...

S� che e scritto bene d'accordo, ma e bene che vi rendiate conto.

Ma non c'e bisogno maresciallo, ma io ho piena fiducia in lei.

Vogliamo offendere il maresciallo adesso?

lo non mi offendo, non mi offendo...

Mi dia la penna, io firmo a occhi chiusi...

Guardi che non e uno scherzo...

Ma s�, ho capito... - Prenda visione.

Ho piena fiducia in lei maresciallo, mi dia la penna, dove sta?

Eccola qua... e poi tra di noi...

non c'e Bardi, il brigadiere... - Bardi sta al Policlinico,

c'e sua moglie che aspetta un bambino.

ll Policlinico... diciamo Policlinico...

Ma come... - Ma che cosa, che... non...

qui c'e un equivoco... - No no, che equivoco, ho capito...

Che?... - L'affare che noi...

Eh... - Ma io... che...

Maresciallo io firmo ad occhi chiusi!

Mi bendi gli occhi. Ecco fatto.

Ho firmato. Va bene?

Ma che ha firmato? Ma che cosa ha firmato...

Uuuhh... - Per firmare ci vuole il pennino...

Uuh, scusi... distratto.

Chi e? - Buongiorno signori...

Buongiorno... - Buongiorno, aspetti fuori

per cortesia, la chiamiamo dopo... - Ma perch�?

non capisco... vieni Bardi. - Ma no, e meglio che sta fuori...

Ma per quale motivo deve star fuori? - Vada a prendere un caffe.

Se vuole che vada a prendere un caffe, io vado...

Be oddio, se ti va di prendere il caffe,

perch� ti va di prendere il caffe, vai a prendere il caffe,

ma se non ti va di prendere il caffe, vieni avanti.

Ma perch� vuol stare anche lui?

Eeh... - No dico, dato che noi, hai capito.

Ma noi che cosa? - A fare che...

Bardi vieni qui.

Scusate il ritardo ma, per venire dal Policlinico a qui,

ho dovuto attraversare Roma. - Certo... e novit�?

Eeh, non buone, parto difficile... per� da un momento all'altro...

anzi, ho lasciato i numeri di telefono all'infermiera.

Hai fatto bene. - Quello di casa, quello dell'ufficio,

e mi sono permesso di lasciare qua. - Ha fatto benissimo.

Grazie. - Auguri eh Bardi...

Allora... guardi.

Bolli... e legge.

Allora, vuol firmare?

Prendo la mia.

S� ma dico...

Davanti a lui?

Be certo, abbiamo redatto il verbale insieme, siamo d'accordo.

Aahhh... ah ah ah e allora dillo...

Oh senta maresciallo, mi tolga una difficolt�,

non per niente, cos�,

ma, quanto verrei a pagare?

Be ' difficile dirlo a priori, perch� non c'ho...

Be su per gi� insomma va... - in che misura applicano

le ammende... Che vuole che le dica...

come minimo? - ll massimo del minimo.

S�, come minimo del massimo insomma. - Ecco...

pressappoco, non so... una quindicina...

Quindicimila? - No no no...

No... eh no... - 150?

Be la botta e un po' forte, per�... - S�, ma e giusta.

Giusta? - No.

No... ho detto un quindicina.

Be...

Ah una quindicina... - Una quindicina di milioni.

Eh... - Ma mi faccia il piacere, mi faccia!

Ma che siamo nel Congo belga o altrove... eh?!

Senta signor Pezzella,

non si permetta pi� uno scatto simile con me,

altrimenti la sua situazione diventa pi� grave!

Ha capito?! - S� ma maresciallo,

bisogna scusarlo, con delle cifre... - Quando parla con me,

non deve alzare il tono della voce!

Ma dico, siamo amici o non siamo... - Ma che amici e amici!

Non c'entra niente I'amicizia con questo affare!

Anch'io sono amico di un postino... eppure quando spedisco una cartolina

devo mettere tanto di francobollo, ha capito!

Be, e giusto. - Stia zitto lei!

E cosa c'entra questo? Perch� lei tergiversa le carte in tavola?!

Ma come... - Oh santa pazienza...

siamo quasi parenti... abbiamo sofferto insieme,

abbiamo avuto un incidente, siamo stati nello stesso ospedale...

io c'ho I'arto inferiore destro invalidato,

Fabio... e tu... - Senta signor Pezzella...

mi ascolti bene...

vuole firmare o no?

No. - Ecco, lei pu� anche non firmare.

No. - E va bene.

Allora lei non firma? - No.

E non firmi. - E anche volendo non posso.

Ho il braccio destro invalidato. - Pu� firmare con I'altra mano.

Non sono mancino. - Ah no?

E non solo non firmo, ma faccio ricorso...

e se e il caso, ho anche il coraggio di affrontare la situazione grave,

che ha detto lei dianzi!

Lo vogliamo dire cavaliere, la colpa e anche sua,

se tutto era in ordine, questo non succedeva.

Eh gi�... e se tutto era in ordine, io non avevo bisogno di lei:

" il fiscalista"... con lei facciamo i conti dopo.

Prima per�, voglio dire a questo signore,

chi e... - Chi e chi?

Lei.

Chi sono io? - Lo dico?

Deve dirlo adesso. - Lo posso dire?

No, adesso lo deve dire! - Lei mi sta pregando di dirlo?

No, io non prego, lei mi ha detto: "Voglio dire chi e."

Dica chi sono?! - Ebbene io lo dico!

E declino ogni responsabilit�! - No, lei lo deve dire,

assumendo le sue responsabilit�! E mi deve dire chi sono adesso!

E le assumo perdinci! - Dica!

E anche per bacco aggiungo, capito? - E lo dica!

Lei e un... - No! No non si permetta!

Non si permetta!... Mi scusi sa! Via, via!

Voglio parlare, mi voglio sfogare voglio!

Non ne posso pi�...

Ma si rende conto, un pubblico ufficiale nelle sue funzioni.

Se lo insulta va in galera! - Voglio andare in galera!

I 15 milioni, me li sconto di galera!

I 15 milioni me li sconto di galera!

Peccato, io avevo un'idea che poteva ancora salvarla...

Ah basta, basta con le sue idee, basta con le sue idee!

Quale sarebbe quest'idea? - Bisogna pagare.

Eh grazie, tutti siamo capaci pagando certo che si accomoda tutto,

e che io i 15 milioni non li voglio pagare!

ma non sono 15 milioni. - E quanto?

100.000. - A quello I�?

Ma quello non li piglia

A me. - Ah ragionie ragionie ragioniamo.

Ma lo sa che lei e peggio delle tasse?!

Se noi riusciamo a portarlo al bar, la cosa e fatta.

Come sarebbe?

Ah s�?

Stia calmo maresciallo.

Pronto?

S�?

Che gli devo dire? - E che lo domandi a me?

C'e la commutazione, passa la comunicazione al negozio.

ll Policlinico.

E' il signor Bardi per piacere? - S� sono io, Bardi.

Che combinazione.

Devo venire subito? - S�, deve venire subito qui.

Ma e nato? - No, non ancora, ma forse ci siamo,

sarebbe bene che lei venisse qua sa. - S�, vengo subito,

ma volevo sapere: e successo qualcosa?

No no, stia tranquillo, per� e meglio che venga subito.

Un minuto... - E' nato?

No, ma devo andare la subito, per�... - Eh be vai, se sta per nascere...

Va bene, vengo subito.

lo vado maresciallo, eh come fa lei qui?

Consegno tutto io al comando, non ti preoccupare, vai.

Auguri, auguri. - Grazie.

Permesso? - Non c'e bisogno del permesso,

e a casa sua... purtroppo. - Come purtroppo?

Purtroppo perch� se non fosse stato a casa sua prima...

be, non ne parliamo. - Permette?

Grazie, lasci stare. - Mi deve scusare

se ho esagerato un po'... - No no non e il caso di discutere.

Capir�, 15 milioni... - S�, lo capisco.

Comunque lei non firma vero? - Ah no, non firmo.

lo le volevo proporre... - Non c'e da proporre niente guardi.

Arrivederci. - E dove va adesso?

Vado a prendermi una camomilla altrimenti mi scoppia il fegato!

Al bar? - Certo, che vado alla pizzicheria?

E ci va solo? - Certo che ci vado solo.

Vuole compagnia? - No grazie, molto gentile.

Lo sa dov'e il bar? - S� lo so.

Dirimpetto. - Dirimpetto.

E se ne va cos�?

Come cos�? - Dico, non mi da la mano?

Se gli do la mano, gli spezzo il braccio davvero io!

Ah no...

Una camomilla. - Subito.

Anzi no, meglio il rabarbaro.

Ooohh... Uhe... anche lei qui?

Posso offrire qualche cosa? - Grazie, ho gi� ordinato.

Prego cavaliere?

E cosa ha ordinato scusi?

Ma cosa vuole lei?

Niente, volevo offrire qualche cosa.

No dico, cosa vuole ancora da me?

Ah niente niente... Allora niente?

Un momento...

non mi sento bene... - Prenda un Alchibus.

No, non e questione di stomaco,

e questione di cuore. Un Hag allora.

No, non lo so no... Non mi sento bene.

Cavaliere, ma lei non sta bene... - Non ti riguarda...

io sto parlando con il maresciallo.

Mi sento male... - Be, se si sente male,

Aiuto...

Mi sento male... - Ma insomma...

Mi sento male maresci�... aiuto...

Aiuto... maresci� aiuto mi sento male...

Mi sento male...

Fategli prendere un po'd'aria, per� scusate...

Come si sente? Respiro...

VOCIO CLIENTl

S�... ma non e niente...

Si sente meglio? Meglio grazie...

Si sente meglio adesso? - S� grazie.

La mia borsa scusi... - Quale borsa?

La borsa che ho appoggiato qui adesso.

Chi e che ha visto la mia... chi ha preso la mia...

La... ma e uscito qualcuno mentre stavo voltato?

Mah non so, non credo... stavo guardando il cavalier Pezzella io.

Scusi, ha smarrito qualche cosa? - No smarrito, a me m'hanno rubato!

Rubato? - S�!i!

Che cosa? - La mia borsa, la borsa che era I�.

Ma era sicuro che era I�? - Come sicuro, che sono rincretinito?

L'avevo sotto il braccio, I'ho messa sullo sgabello,

lei non ha visto niente... chi e lei scusi?

ll proprietario del locale, ma qui non e successo mai niente.

Ma che significa che non e successo mai niente...

Posso chiamare il commissario... - Lasci stare,

non chiami il commissario. - lo non ho visto niente.

Stavo male.

Voglio parlare con questo signore.

No, con lei.

Con lei.

Qua.

E non faccia entrare nessuno, per piacere.

Qui, ha capito? - Va bene, va bene.

Ma quello chi e? - Non lo so, sembra una guardia.

Oooh maresciallo mio, dev'essere un infarto, un principio.

Un dolore qua m'ha acchiappato, tutto il braccio...

Questo sarebbe il finale? - S� credo,

perch� e incominciato qua, poi... - No dico, sarebbe I'ultimo atto?

Quale ultimo atto... - Della commedia.

Quale commedia? - Quella che sta recitando.

lo?... Maresciallo eh... - S�.

Lei non ne sa niente vero? - Ma di che cosa?

Del furto. - Quale furto?

Che m'hanno rubato la borsa. - Maresci�...

Lei non ne sa niente? - Maresciallo ma come pu� pensare

una cosa simile, io non lo so, io mi meraviglio...

co-come pu� dire questo?! - Infatti non posso dirlo ma...

Eh... - lo dir�...

dopo 35 anni di servizio, un anno prima di andare in pensione,

che mi fanno questo scherzetto.

Ma e tanto grave? - Molto grave.

Aveva forse dei soldi suoi dentro?

Non faccia complimenti... - Qualcosa di valore, pi� dei soldi.

Fotografie, ricordi insomma. - I suoi documenti.

Aah gi� e vero... - Eh gi�...

che stupido, non ci pensavo pi�... - Gi� eh...

Mi era passato di mente... i miei documenti,

embe che vuoi fare... - Ed io al comando vado raccontare

questa storiella... - Eh s�... chi c'e al comando?

il mio capitano. - Embe...

" Embe" che cosa? - Lai va dal suo capitano,

e gli racconta il fatto come sta. - Ah s�?

"Signor capitano, io stavo sorbendo una consumazione in un bar,

ad un certo momento e entrato il signor Pezzella"

Cioe quello al quale sto facendo I'accertamento,

...I'accertamento, eeehhh...

che non ha voluto firmare il rapporto...

...il rapporto... "si e inteso male, e accasciato per terra.

lo come... " - Uno scemo,

se lo vuol dire, senn� non c'e bisogno,

"sono entrato, mi sono precipitato per soccorrere questo disgraziato,

il quale quando e rinvenuto, mi sono girato attorno...

e m'avevano fregato la borsa. - E m'avevano fregato la borsa. "

Che gli fa il capitano? - Mi fa il rapporto...

e lo manda al colonnello. - Embe...

Embe? - Posso venire dal colonnello

e testimoniare... "Signor colonnello i fatti stanno cos� cos� cos�,

mi sono sentito male, non ci creda, mi prenda la pressione,

mi faccia prendere la pressione. "

Che gli fa il colonnello? - Mi manda sotto processo.

Benissimo,

vengo al processo... va bene?!

E spiegher� ai giudici i fatti come e andata.

" lo mi sono inteso male, questo e quell'altro... "

Non ci credono? Me fanno le lastre.

Cosa gli fa il tribunale? - Niente, vado a finire in galera.

Vengo con lei. - In galera?

A trovarlo? - No, lei va in galera prima di me,

glielo garantisco io. - Come vado in galera prima di lei?

S�, lei va in galera prima di me. - Ma dico, ma...

no, eh ma dico, un momento, ragioniamo...

ma ammettiamo... - S�.

ammettiamo cos� per caso, ma un caso lontano,

che lei avesse un piccolo indizio sul mio conto,

cosa impossibile... - lo la denuncerei subito.

Ecco... no, come? Eh? - Eh s�...

Maresci�, ma come... - "Come" che?

Lei mi denuncerebbe subito? - S�.

Senza tener conto dei nostri rapporti...

Quali rapporti? - Ma come, siamo neo co-consuoceri.

Ma lasci stare, quella e un'altra commedia che ha organizzato

insieme a suo figlio, ma ci crede quella cretina di mia figlia.

Eh, dico, ma... - Ha capito?!

E non alzi la voce, maresciallo,

ho il braccio che mi fa male, Santo Iddio! Oh!

Eh!

E va bene.

Mi dispiace. - No, a lei non dispiace.

Oddio! - Lei e contento, magari.

No. - S�, e contento

perch� sono spariti i suoi documenti.

Eh... - E non si pu� fare I'accertamento.

Non si pu� fare pi�? - No, non si pu� fare pi�.

E dove va adesso?

Non lo so. - Va al comando?

Non lo so, e tardi. Ci andr� domani mattina.

Vuole che I'accompagno? - Noo, lei si sente male,

dove m'accompagna?

Eh, ma adesso m'e passato. - S�?

Mi sento un po' meglio. - Lo credo.

Lo credo.

Ma non si sentir� sempre cos�.

Mah!

Gliel'abbiamo fatta!

Ormai I'amico e come un bombardiere senza bombe,

un toro senza corna. - Adesso...

il maresciallo non pu� fare pi� niente!

Niente. Niente.

E' diventato un povero disgraziato come lei e come me.

E tutto questo per un boccone di pane,

pe... pe.. per qualche soldo. - Ah, beh, no!

Abbiamo pattuito

E non sono mica poche, ragioniere. Eh!

Ma lei non si rende conto. Per la prima volta in vita mia,

mi sono abbassato a rubare. lo, un ladro, mhmm!

Oh! E mi dica un po':

e se salta fuori la telefonata fatta al brigadiere,

che pu� succ... accadere? - Ci vogliono le prove.

Dove sono le prove? - Qui!

Dentro la borsa. Dov'e la borsa? - Qui!

E chi ha portato la borsa qui? - ll ladro!

SUONANO ALLA PORTA

Ma la vuol smettere di tremare cos�?

Qui lei non e in ufficio, nessuno pu� venire qui.

Occorrerebbe un mandato di perquisizione,

e ci vogliono tre giorni per ottenerlo.

S�, ho previsto tutto.

Bisogna bruciare tutto. ll fuoco, brrrrr!

ll fuoco! Dov'e il camino? - No, un momento.

Questa e una soddisfazione che voglio togliermi io.

ll fal� lo faccio io!

Qui dentro ci sono

Pum! - Buonasera pap�.

Si pu�? - Vieni, vieni.

Buonasera, ragioniere. - Buonasera.

Beh, io... vi lascio.

E... e non dimentichi il fuoco d'artificio.

lo le telefono. - S�.

Ragioniere, la borsa!

ll maresciallo, poc'anzi, al caffe,

mi ha fatto capire che poteva passare un grosso guaio.

Ma e evidente che non lo nomineranno ministro delle finanze.

In tutti i modi lei non ha niente da temere.

Eh, gi�! A me... che m'importa? Casomai e lui che passa il guaio.

Eh gi�! - Come dice quel proverbio latino:

Morte tua, vita mia.

Arrivederci.

Arrivederci, e non dimentichi il fuoco. Puffff! Arrivederci.

Arrivederci.

Che uomo, che uomo!

Cosa vuoi tu?

Cosa fai con questa borsa? - Ma credevo fosse del ragioniere.

E invece e mia. E non si tocca!

Pap�... lo ho capito tutto.

Ma il maresciallo ci passa un guaio.

E io gli telefono. - Fermo!

Non si telefona a nessun maresciallo. Capito?

Sai cosa c'e in questa borsa? Quindici milioni.

E sono anche tuoi.

Ti fanno schifo, forse, quindici milioni?

Eh? Dillo a pap� tuo. Ti puzzano?

Ma pap�, lascia... - Stai zitto!

Li vogliamo portare dal maresciallo?

E portiamoli. Anzi, facciamo una bella cosa:

Li portiamo direttamente al signor ministro, va bene?

Gli diciamo: " Eccellenza, scusi tanto,

io sono il cavalier Pezzella, le ho portato questi 15 milioni,

ne faccia quello che vuole, ci sguazzi dentro,

allunghi la Strada del Sole,

ci faccia pure gli scavi!

E sai perch�? Per trovare i mammut!

Facciamo gli stadi per la pallacanestro!

Facciamo la guerra contro le mosche!

Ma Torquato, cos'e? Perch� gridi cos�?

Sto sovvenzionando la guerra contro le mosche.

Pap�, io so solo una cosa: che nei paesi civili

le tasse si pagano. - Gente, uditelo!

ll fidanzato della Tributaria!

Porca... - Ma Torquato, fermati!

T'ammazzo! Levatemelo da sotto che lo ammazzo!

lo I'ho fatto e io me lo mangio! - Cerca di ragionare, Torquato!

Mhmm...

Lasci perdere.

Eh! E' tutta acquaccia,

acquaccia sporca.

Se...

se il fiume fosse vino,

tutta Roma se butterebbe a' fiume.

E io pe' primo.

E non vorrei che nessuno me salvasse perch�

sarebbe la morte pi� bella che si potrebbe fare.

Invece e acquaccia.

Sporca.

Un momento, un mome...

Vuol vedere i documenti?

lo sono in regola.

Ho... ho fatto pure la guerra.

Ecco.

Non li vuol vedere? Pazienza.

Adesso... s'annamo a bere

un bicchiere de vino da buoni amici,

tutti e due, insieme... - Vai via!

Eeeh! - Via! Vai via!

Scusi. Scu.. - Vai via!

E dai! Mica t'ho mozzicato!

Ho detto ce bevemo un bicchiere de vino...

Sant'Agostino mio bello,

mia moglie adesso non c'e.

Tu che sei il protettore dei contribuenti

illuminami.

Un'illuminata che ti costa?

S�.

Benissimo. Ottima idea. Grazie.

Come le dicevo, reverendissimo padre,

se quei documenti fossero arrivati al comando,

per il mio amico commerciante sarebbe stata una rovina.

La fine. - Eh, capisco.

Ma per fortuna, il mio amico commerciante,

che io conosco molto bene, perch� e una bravissima persona,

e che io stimo tanto, ha il suo angelo custode.

Lei sa che ci sono gli angeli custodi.

Oh... Certo. - Ah, lo sa?

Eh! - Mah!

Quest'angelo custode ha fatto smarrire,

al maresciallo suddetto,

la borsa contenente la trappola, dell'esosa gabella.

E indovi... eh,

quando si dice la combinazione, alle volte!

E' la realt� romanzesca.

Indovini un po' chi ha ritrovato questa borsa?

Chi?

Lei non se lo sogner� mai!

ll tartassato stesso.

Ho capito.

E adesso il tartassato non vorrebbe pi� riconsegnare la borsa

e magari bruciare i documenti.

Esatto. Bravo. - lo penso che quel suo amico

abbia ragione. - Ooh! Sia lodato il Signore!

Vede com'e bello parlare con una persona di culto...

Momento... Cavaliere... - ... una persona di cultura...

Ho capito tutto. - Non ho finito. Non sprechi fiato.

Mi basta una parola, mezza parola. Cavaliere...

Non... non ho finito. - La cosa io I'acchiappo al volo.

Quel suo amico pu� aver ragione

di avere dei rimorsi per quello che ha fatto o quello che far�.

Ma... chi lo dice, questo? - Eh, io lo dico.

E lei chi e? - Ma sono il parroco, no?

Ma... scusi, lei parla per bocca sua o per bocca di Sant'Agostino?

No, no chiariamo questo dettaglio, che ci tengo moltissimo.

Calma... - Perch� se parla per bocca sua

e una cosa, se parla per conto di Sant'Agostino e un'altra.

La prego, calma, cavaliere! - lo sono calmo, non lo vede?

Vox servi Dei, in dubio audire oportet.

Ora pro nobis. - Come?

Scusi, non ho capito. - Vox servi Dei,

in dubio audire oportet. - No, no, no...

Qui si tergiversa. Qui si cambiano le carte in tavola, abbia pazienza.

Che c'entrano gli utenti dell'Autovox?

Che non entrano dalla porta. A me non m'interessa.

Don Ignazio, qui si parla di milioni!

E io non intendo pagare tutti questi milioni!

Perch� quell'amico, se lo vuol sapere, sono io! Ecco.

L'avevo gi� capito, sa.

Ma... come lo sa?

Cos�.

E allora,

se si tratta della mia persona,

vogliamo tener conto che io sono un parrocchiano assiduo,

che ogni domenica mi vengo a sentire la messa,

che partecipo a tutte le funzioni, che ho fatto il Mese Mariano,

che metto i soldi nelle cassette delle elemosine...

Siamo soli?

Che ho votato... - Oooh! Basta!

Ho votato... - Lei sta mischiando

il sacro col profano.

Sa qual e il suo dovere di buon cristiano?

Andare a portare subito quella borsa con tutti i documenti.

E' la sua ultima parola? - Ultimissima.

Ultimissima.

Dico, I'ultimissima della notte. - Come?

Eh! Siamo di notte.

Ebbene, Don Ignazio, sappia

e glielo dica a Sant'Agostino, che io sono un onesto galantuomo.

Ho lavorato tutta la vita con sudore e con fatica.

E la borsa non la riporto neanche se mi...

mi tagliano la gola. Ha capito? - Ma cavaliere...

Glielo dica, a Sant'Agostino! - Ma cavaliere...

Gli utenti dell'Autovox, morti o non morti,

io la borsa non gliela porto! Bacio le mani a lei.

SUONA LA SVEGLIA

Fabio, e ora.

Ma...

Fabio!

Ah, sei qua.

Perch� non sei venuto a dormire, stanotte?

Dove sei stato?

In giro, sono stato in giro. - Ma come in giro?

Ma che significa, questo?

Perch� mi rispondi cos�? E' successo qualche cosa?

No, non e successo niente.

Ma come niente? Sei stato fuori tutta la notte e dici...

Va bene, ora sto qui. Insomma... - Ma che c'ha pap�?

...che c'e di strano? - Niente, va a svegliare Giorgetto

se no fa tardi a scuola.

Si pu� vedere almeno quello che hai scritto?

SQUILLA IL TELEFONO lo?... quando?

Che cosa ho scritto?

Ah, ho visto che ti sei messo il foglio in tasca.

Beh, non t'interessa,

sono cose d'ufficio. Pronto?

E' successo qualcosa in ufficio? - Non e successo niente, in ufficio.

Ti prego, non farmi mille domande!

Non sono un ragazzino. - Pap�! C'e Bardi al telefono.

Pronto? - Buongiorno, maresciallo.

Sono padre! Una femminuccia.

Eh, tanti rallegramenti, eh?

Grazie, grazie. leri sera mi e dispiaciuto

di averla lasciata cos� all'improvviso.

Non c'era motivo di correre qui. E' nata adesso.

Ma come "e nata adesso"?

Ti avevano telefonato ieri di correre subito...

Eh gi�, ma e stato un errore.

Anzi, non sono riuscito a sapere chi e stato a telefonare.

Ma... come? Ma come, non ti ha telefonato I'infermiere?

No, no. Qui dicono di no.

Ma sei sicuro?

Sicurissimo.

Pronto?

Adesso capisco.

'Sto farabutto! - Ma che t'ha fatto?

Delinquente ipocrita! - Ma di chi parli?

Parlo di Giuda!

Ma io non sono mica Ges� Cristo, sai, che porge I'altra guancia.

lo je porgo un cazzottone che je spacco il grugno! Capito?

Ma su, ma non ti agitare. - Ma pap�, che c'e?

C'e che tu non devi vede' pi� il figlio di quel mascalzone.

ll signor Pezzella? - S�, Pezzella, quel ladro

che fa la commedia col braccio al collo!

Ma io je faccio attacca' le gambe, al collo!

lo gli spezzo le ossa tutte ad una ad una!

Finch� nun me rid� la borsa! Capito?

Ma Fabio! Fabio, dove vai?

Marescia'!

Eh?

E' stata ritrovata.

E' stata ritrovata? E come?

E che ne so? Me I'hanno riportata al negozio.

Ah, s�? E' strano, molto strano.

lo stavo venendo da lei, adesso. - Ah, s�?

S�. - Ma guarda la combinazione!

Beh, sia ringraziato il cielo.

Capito? - Veramente lei dovrebbe

ringraziare Sant'Agostino.

Che c'entra Sant'Agostino? - Eh, c'entra c'entra!

Perch�? - lo ho sempre creduto

che Sant'Agostino fosse il protettore dei contribuenti.

Viceversa, invece, purtroppo,

anche lui e passato dalla parte vostra.

Beh...

Comunque ringraziamo Sant'Agostino e il cielo

che sia andata cos�.

Sia per lei, che per me. Ma pi� per lei, eh!

Pi� per lei. - Marescia', dico,

adesso lo vogliamo andare a prendere, quel caffe

che lei ha sempre rifiutato?

E vabbe!

Ehm... No!

Prima consegno i documenti al comando,

e poi andiamo a prendere il caffe.

Perch� i bar sono pieni di ladri,

lei capisce quel che voglio dire, vero, eh?

Maresciallo!

Ma le pare che se I'avessi rubata io gliel'avrei riportata?

Beh... Beh!

Anche questo e vero. - Purtroppo,

avr� s� e no la met� della somma da pagare.

Somma che avevo messo da parte per la mia famiglia.

Si pu� ottenere una rateizzazione, eh!

S�, lo so. Ma o prima o dopo...

Beh, ma dico, col negozio, qualche vendita...

Negozio. ll negozio? - S�.

Ma lo sa che noi andiamo avanti a furia di tratte e cambiali?

E beh... le cambiali risolvono tante cose.

Ah s�? - S�.

E voi le accettate, le cambiali in pagamento?

Ma, dico! Noi?

Ciao pap�. Buongiorno, maresciallo.

Ciao. - Che fa da queste parti suo figlio?

Ah, s�. Vie... viene a prendere sua figlia, la...

Come? - L'accompagna al lavoro.

Ma, dico... e da quando?

Da una settimana.

Ma insomma, dico... - E infatti e una settimana che,

dopo aver accompagnato la ragazza al lavoro,

va all'universit� a studiare.

Guarda un po' alle volte che ti combina la... la...

la figlia di un maresciallo, va!

E io cosa dovrei dire, adesso?

Ma dico: come padre, o come maresciallo?

Come padre, come padre! Cosa dovrei dire?

Fabio... Fabio, cosa vuoi dire? Cosa vuoi dire?

Che e la prima volta che due ragazzi s'innamorano

mentre i loro genitori...?

Eh! Dai tempi di Giulietta e Romeo, no?

Quando i due Montacchi e Capollocchi...

i Capetecchi... I Capococchi... - No, i Cappelletti...

I Cappelletti e gli Agnolotti? - No.

Quei due! I veronesi!

Va bene, ma dico... - Li vogliamo fa' avvelena'?

Scendo subito!

Hai sentito? Scende. - S�, ho sentito.

E allora? - E allora... vedremo un po'.

Ma... scusa, stai parlando come padre,

o come maresciallo? - Come padre. Sempre come padre.

E come maresciallo, che dici? - Ma che te devo di, figliolo mio?

Aaah! - Che vuoi da me?

Tu veramente non hai i soldi per... - E chi me li d�?

Ah, beh, un sistema ci sarebbe.

E parla! Me lo dici adesso? Mi fai stare sulle spine!

S�, lo so, e stata sempre una cosa.. io non sono stato mai solo,

sai, sono... sono come gelosi... - Capisco, capisco.

sono quei sistemi... - Ho capito, ho capito.

Ci vorrebbero...

2... 300.000 lire liquide. - Per te?

No, no. - Capitano?

Ma che capitano, ma che colonnello! - Colonnello?

Di' la verit�: qualche onorevole? - Fammi parlare, che "onorevole"!

E' un sistema di tre fisse e dieci multiple.

Ventiquattro dodici sicuri, e la possibilit� che il tredici

si incolonni tre volte.

Ma dimmi un po': niente niente...

stai parlando del Totocalcio? - Eh, s�.

E tu lo giochi? - Sempre! Sempre.

Tutte le settimane.

Ma... Te senti male? - Capirai!

Ma figliolo mio, da noi, se uno vuole risolvere qualche cosa,

oggi non c'e rimasta che una possibilit�:

vincere al Totocalcio.

Capisci?

Dai retta a me. Noi la sera adesso ci riuniamo,

prendiamo qualche schedina:

uno... due... - Ma dico, se vinciamo,

sulla vincita ci dobbiamo pagare pure la tassa?

No, sulla somma no.

Per� tassano il reddito della vincita.

Daiii!

Su su! Speriamo di vincere.

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