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PERSONAGGI ED EVENTI DEL FILM SONO DI FINZIONE, OGNI SOMIGLIANZA È CASUALE
OGGETTI NUOVI E DI SECONDA MANO IN VENDITA E A NOLEGGIO
Quell'uomo è ancora qui, Fred?
Sì, è salito sul vascello.
- L'ho mandato sottocoperta. - Bene.
Mi sembra un tipo sospetto. Molto sospetto.
RICERCA DI PERSONALE
Salve!
Sì?
Mi scusi, posso chiederle di seguirmi in stazione?
Come, scusi?
Le ho chiesto se vuole seguirmi in stazione.
Sì, è ciò che avevo capito.
Significa lo stesso, in Inghilterra e America?
Sì, temo di sì.
Per cosa ce l'hanno con me?
Nessuna accusa. L'ispettore vuole parlarle.
Se è perché sono qui,
ho il permesso del guardiano di ispezionarla.
Lo sappiamo.
E se rifiutassi di venire?
Ma non succederà, vero, signore?
È in Inghilterra da molto, signor Duncan?
Sì, da qualche settimana. E non sono certo che mi piaccia.
Perché... mi avete chiamato qui?
Pensa di trattenersi a lungo?
Abbastanza, forse sei mesi. Se lei non ha idee diverse.
È qui per affari?
No, no. In vacanza.
Finora è rimasto a Londra, dico bene?
Sì.
Conosce qualcuno in questa zona?
No.
Posso chiederle cosa la porta da queste parti?
A me... piace il mare, ispettore. Il mare e le navi.
Ci ho avuto a che fare tutta la vita.
Quindi è arrivato al cantiere navale di Shoreham per caso,
ha visto una barca e ha deciso di comprarla.
Sì, esatto. Qualcosa di sbagliato?
Perché si è interessato proprio a quella nave?
Niente di speciale, sembra carina.
Difficile spiegare perché si scelga una barca o l'altra.
Certo. In questo caso, signor Duncan,
ha scelto una barca recentemente coinvolta
nella scomparsa di due uomini.
Omicidio, suicidio, non lo sappiamo.
Uno dei casi più strani mai avvenuti da queste parti,
ed è ancora irrisolto.
Inizio a capire. Il suo interesse per me, intendo.
O meglio, il suo interesse per la barca.
- Tutto a posto. - Grazie.
E ora cosa mi aspetta? Come si mangia in galera?
No, abbiamo controllato i suoi dati,
e non mi sembra un individuo sospetto.
- Il suo passaporto. - Grazie.
Scusi il disturbo, spero comprenderà.
Certamente, ispettore.
E l'ho avvisata anche per la propria sicurezza.
La mia sicurezza?
Quella barca. Da straniero
pensavo dovesse sapere a cosa andava incontro.
Mi sta avvertendo di stare lontano?
Sarebbe più razionale,
il proprietario di quella barca potrebbe incorrere in problemi.
O non le interessa più?
No, no. Al contrario, ora più di prima.
Vorrei conoscere i fatti.
La manderò da chi ha portato la barca in salvo.
Le racconteranno tutto.
Bene. Dove posso trovarli?
Al molo immagino. Cerchi i Drew. Possiedono lo yacht Gelert.
A quest'ora di solito sono lì.
Grazie mille.
- Buongiorno. - 'Giorno, signore.
- È questo lo yacht Gelert? - Esatto.
- Il proprietario è a bordo? - Sì, signore.
Il signor Drew è nel salone.
- Potrebbe annunciarmi? - Certo. Da questa parte.
Grazie.
C'è un gentiluomo per lei, signore.
Mandalo di sotto.
- Il signor Drew? - Sì.
- Mi chiamo Duncan, Peter Duncan. - Piacere. Mia sorella Joan.
- Salve. - Piacere.
Ho saputo che avete recuperato voi la barca con l'albero spezzato.
- È così. - Pensavate di venderla?
Beh, in realtà la pratica non è ancora stata archiviata del tutto...
Potrebbe scusarmi per un momento?
Signor Drew, non c'è bisogno di chiamare l'ispettore Neil. L'ho appena visto.
In realtà, mi ha mandato qui.
- Quindi le ha detto della barca. - In parte.
Però... pensava che dovessi conoscere tutta la storia
prima di accordarmi per comprarla.
Capisco. Si sieda, signor Duncan.
- Qualcosa da bere? - Sì.
Vorremmo vendere quella barca
e io detesto rovinare un possibile accordo.
Questo è l'accaduto.
Circa due settimane fa, tornando da Dover
abbiamo avvistato una piccola barca a vela, a circa 20 chilometri dalla costa.
Tenetela stabile. Vi passerò la cima.
Non sa da dove venissero?
No. C'era troppo vento.
Non sentivo le loro voci, né cosa stessero dicendo.
Li ha visti bene?
No... indossavano cerate e copricapi impermeabili.
Li abbiamo solo intravisti.
Abbiamo visto due uomini, ma nient'altro.
Li abbiamo trainati lentamente a circa sei nodi.
Ho capito che avrebbe fatto buio prima dell'arrivo a Shoreham,
quindi sono uscito per accertarmi che il faro riflettore funzionasse.
Quando siamo entrati in porto era già molto buio.
Ho visto i due uomini alla luce del faro
mentre entravamo tra i pontili.
Poi non ho più fatto caso a loro
perché ero impegnato a mettere la barca in posizione.
Una volta entrati, ho urlato loro di mettersi accanto a noi.
Non ho avuto risposta, così abbiamo avvicinato la barca e siamo saliti.
Non c'era nessuno sopra coperta, e quando ho guardato in cabina,
incredibilmente, era deserta.
La mattina dopo abbiamo effettuato ricerche approfondite con un ufficiale.
Ieri sera ho trovato questa scarpa.
Ho controllato intorno alla barca ma non ho trovato nient'altro.
Solo una semplice scarpa.
Qualche giorno dopo,
il Ministero dei Trasporti ha aperto un'indagine informale.
Quando non ho avuto risposta, ho avvicinato la barca e sono salito.
Non c'era nessuno a bordo, la barca era deserta.
Il sergente French, giusto?
Grazie, signor Drew.
- Si sieda, sergente. - Grazie.
Potrebbe darci più informazioni sulla barca a vela?
Sa chi poteva essere a bordo?
No, temo di no.
Abbiamo indagato su barche disperse con quella descrizione,
ma sulla costa non si segnala alcuna barca dispersa.
Capisco.
Nessuno ha segnalato la scomparsa di due persone?
No, signore. Dalle nostre informazioni, non ci sono dispersi.
- Strano, non trova? - Sì, signore.
Nulla sui documenti di bordo?
Non ce n'erano.
- Niente documenti? - No, nulla.
Nemmeno mappe, nulla.
A bordo c'era solo una scarpa da uomo.
- Ha quella scarpa con sé? - Sì, signore.
Vede, è una scarpa molto comune, prodotta in serie.
Fatta nel paese, ma irrintracciabile.
Esisteranno migliaia di scarpe uguali a questa.
Non ci aiuterà a identificarli.
- In sostanza, non avete scoperto nulla. - Nulla.
Questo è quel che sappiamo.
L'imbarcazione, la barca a vela di cui sopra,
è stata trovata nella Manica con almeno due uomini
avvistati a bordo.
All'arrivo in porto, i due uomini erano spariti,
eppure nessuno ne ha denunciato la scomparsa,
né sono stati trovati corpi.
La barca è stata perquisita,
ma non sono stati rinvenuti indizi sul porto d'origine
o sull'identità dell'equipaggio.
Sembra che abbiamo a che fare con una nave fantasma.
Nessuno sa da dove venga e dove stesse andando.
L'equipaggio c'era, ma è sparito. Forse annegato.
Però nessuno, né gli amici né la famiglia ne ha denunciato la scomparsa.
Questo è ciò che sappiamo ad ora.
- È esatto? - Esatto, signore.
Le cose stanno così, signor Duncan.
Quindi si pensa che siano annegati?
Sì, ma potrebbero essere saltati giù
mentre entravamo in porto.
Avrebbero potuto nuotare fino a riva.
Potevano essere dei trafficanti?
Esatto!
- Penso venissero... - Joan, per favore!
Scusa, John.
Odia che lo dica
perché potrebbe scoraggiare chi vuole comprare la barca.
Ma credo che quegli uomini siano vivi,
molto pericolosi, e che prima o poi torneranno.
- Istinto femminile. - Chiamalo come vuoi.
So che ci servono i soldi, ma voglio essere onesta su tutto.
A dire il vero, vorrei che affondasse per liberarmene.
Ce ne libereremo,
se smetti di raccontare storie come queste, sorella.
Vorrei dare un'altra occhiata.
- Venite con me? - Certamente.
- Salve! - Salve, signor Walton. Il signor Duncan.
- Piacere. - Piacere.
- Giornata fortunata? - Oh, per nulla.
- Novità sulla barca misteriosa? - Anche per noi nessuna novità, temo.
Un peccato. Non c'è niente di più irritante di un mistero irrisolto.
Persino peggio di una giornata di pesca a vuoto.
Ha scelto il posto sbagliato per una vacanza, signor Walton.
Oh, non importa. La frustrazione irrobustisce.
- A presto, allora. - A presto.
Quindi nessuna denuncia da questo lato della Manica?
Non secondo la polizia.
Forse veniva dalla Francia o dal Belgio.
- Ma ha una bussola inglese. - Non è determinante.
Ho visto molte bussole inglesi su barche americane.
- Questo orologio è francese. - Come lo sa?
Guardi la leva di regolazione.
Non c'è scritto "veloce" o "lento", solo A e R.
- Advance e Retard. - Già.
- Questo pannello copre qualcosa. - Ah sì?
- Ha un coltello? - Sì.
"Fourneau Chantier Naval Trouville."
Sappiamo da dove viene.
Non per forza,
è solo stata costruita lì.
Penso dovremmo dirlo alla polizia, John.
Sì, anche io.
L'ha scoperto lei. Perché non viene con noi?
Certo, se ci tiene.
Mi dispiace molto, signor Drew.
So che è ansioso di chiudere la questione
e avere piena proprietà della barca,
ma ad ora non sono state denunciate né barche, né persone scomparse,
non possiamo lanciarci in folli ricerche
seguendo piste basate su probabilità.
Una cosa si può dire, dell'ispettore Neil,
è stato educato a non sbagliarci davanti.
È una regola della polizia, "Niente cadavere, niente omicidio".
Per caso conoscete un buon hotel intorno al porto?
Ce n'è uno lungo quella strada. Non è niente male.
- Anche il cibo è buono. - Bene.
Vi andrebbe di cenare con me?
- Beh, sì. Volentieri. - E la signorina Drew?
Grazie mille, mi piacerebbe,
ma io e John abbiamo alcuni impegni, prima.
- Potremmo vederci tra mezz'ora? - Mezz'ora? Andata.
Di quali impegni parli?
Nessuno. Non volevo uscire vestita così.
- Mi sembri perfetta. - Non voglio sembrare perfetta a te.
BIRRE E TÈ
Ora che abbiamo cenato, a che ora si parte per Trouville?
Trouville?
Certo, proveremo a rintracciarla da quel cantiere navale.
- In quanto ci si arriva, in barca? - Solo nove ore.
Ma non è gratuito, signor Duncan.
Il carburante, l'equipaggio.
Non si lasci ingannare dallo yacht, signor Duncan.
Siamo i proprietari del Gelert, ma non per hobby.
L'abbiamo ereditato, ed è una fonte di guadagno.
- O di qualche guadagno, almeno. - Vacanze in barca, sa.
La prossima parte tra dieci giorni.
Dovremmo avere tutto il tempo, se partiamo domattina.
Voi fornite lo yacht, io copro le spese.
Sempre che vogliamo provare davvero
a identificare la vostra barca misteriosa.
"Patto fatto", come si dice qui?
Non vedo perché no. Cosa ne pensi, Joan?
- Perché no.
- Buonasera. - Salve, Hartnell.
Le piace la cucina di mia moglie, signor Duncan?
Oh, davvero fantastica.
- Un'artista, no? - Sì.
E una in famiglia è abbastanza.
Non essere modesto, Hartnell.
Hartnell è uno scultore famoso.
Ah, lo vedo.
- Qualche nuova creazione? - Sì, in realtà. Seguitemi, vi mostro.
È stato un pomeriggio delizioso, signor Duncan.
Se dobbiamo partire domani, dovremmo tornare a bordo.
- A che ora togliamo l'ancora? - Intorno alle otto.
Lei è molto generoso, signor Duncan.
Sembra che noi guadagneremo più di lei, da questo viaggio.
Sì. Lei cosa ci guadagna, signor Duncan? In fondo ci sono tante altre barche.
Un'occasione di mettersi alla prova risolvendo un mistero?
Ha importanza? Ci vediamo alle otto, allora.
- Ok. Buonanotte - Buonanotte.
John, c'è nulla del signor Duncan che ti ha colpito?
In che senso? Mi sembra un bravo ragazzo.
Mi è sembrato strano.
Le sue risposte sul perché fosse disposto a pagare tutto il viaggio a Trouville.
Le sue risposte? Io... Non ricordo.
È proprio questo, è evasivo.
- Ha detto soltanto: "Ha importanza?" - Beh, ne ha?
Lo conosciamo da poche ore. Ti aspetti che si confessi apertamente?
Avanti, cara. Vai a letto. Domattina dobbiamo partire presto.
Mi scusi, dov'è il cantiere Fourneau?
Dritto da quella parte.
- Non può essere qui. - È in disuso.
Aspettate.
Mi scusi, signore, dov'è Fourneau?
La casa Fourneau non esiste più, non lo sapeva?
È andata distrutta.
- Grazie. - Mi dispiace.
Beh, questione chiusa.
- Cosa facciamo ora? - Proviamo all'ufficio postale?
- Male non fa. - Da questa parte.
Chiediamo a questa ragazza di indicarcelo.
Mi scusi dov'è il... "office."
L'ufficio, vuole dire? Da quella parte.
Grazie.
Grazie mille.
- Il signor Fourneau? - Sì, prego.
- Parla inglese? - Sì. Un peu.
Bene. Abbiamo alcune domande su una barca che ha costruito.
- Quando? - 1935. Uno sloop da sette tonnellate.
- Ha la foto? - Sì.
No.
Non l'ho fatto io, no.
Nella cabina c'era la sua targa.
- Col mio nome? - Sì.
Prego, si sieda, signora.
1935.
No, non ho costruito nessuno sloop nel 1935.
Due navi da battaglia per la Marina, quelle sì.
E un ketch, ma nessuno sloop. Aspettate, però.
Sì, potrebbe essere.
Potrebbe essere il Chistoska.
Me lo ricordo.
Ma quando l'ho costruito era un ketch, non uno sloop.
- Può dirci chi è il proprietario? - Non sarà semplice.
Durante la guerra, casa mia è stata bombardata.
Tutti i registri sono andati persi.
Per fortuna ho salvato i miei progetti e sono riuscito a ripartire.
Non c'è modo di scoprirlo? È molto importante.
Sì, c'è una possibilità.
Se ho creato il progetto su commissione,
il nome del proprietario dovrebbe essere sul progetto.
Aspetti qui, signorina.
Ah. Ecco.
Sì.
Covin, rue du General Leclerc numero 20, Deauville.
Deauville. Bene.
È passato molto tempo dal 1935.
La barca potrebbe aver avuto molti proprietari.
Sì, è ciò che dovremo scoprire.
- La ringrazio molto. - Si figuri.
- Grazie. - Bonjour.
- Buongiorno. - A lei.
Buongiorno, signori.
Sì, conosco quella barca,
è stata venduta tre settimane fa. Le do l'indirizzo.
Mi chiedo perché lo faccia.
Non preoccuparti, sta pagando lui.
L'indirizzo di Parigi. Ecco qui.
Grazie.
Prego, si figuri.
L'ha venduta a una ragazza inglese il mese scorso, ma ho l'indirizzo.
Andiamo a Parigi.
- Parigi? - Esatto, mademoiselle.
- La signorina Barry? - Sì.
Ci manda qui un gentiluomo di Doville.
Sappiamo che ha comprato una barca da lui.
Sì, è esatto.
Il signore e la signorina Drew, e io sono Duncan. Siamo velisti.
Vorremmo parlarle, se possibile. Possiamo entrare?
- Certamente. - Grazie.
Prego, sedetevi.
Cosa posso fare per voi?
Beh, è una storia molto strana, signorina Barry. Sembra che... lei...
- John, perché non spieghi tu? - Sì.
- Questa è la sua barca, signorina Barry? - Sì.
Era nella Manica giorni fa con l'albero spezzato.
- Oh no! - A bordo c'erano due uomini.
Due uomini che sono spariti appena abbiamo raggiunto il porto.
- Sono annegati? - No, crediamo di no.
Pensiamo siano saltati e abbiano nuotato a riva.
- Siete della polizia? - No. Perché lo pensa?
No, si figuri.
Perché siete qui?
Beh, pensavamo che come proprietaria le interessasse saperlo.
E che potesse fornirci indizi
su cosa è successo ai due uomini, su chi fossero.
Volete scusarmi un momento?
Pronto, Jacques. Ascolta.
Ci sono tre persone...
- Capisci cosa dice? - No. Non ne ho idea.
Sì.
Jules Armand.
Dodici...
Sì.
Quindi come posso aiutarvi?
Le dicevo, signorina Barry, che come proprietaria della barca...
Oh, mi avete fraintesa. Non sono io la proprietaria.
- Ma ha appena detto... - Lo ero,
ma l'ho venduta a un uomo due settimane fa ad Aufluer.
- Vi do il suo indirizzo. - Aspetti, è ridicolo.
Mi dispiace molto, ma non posso aiutarvi.
Ora spero che vogliate scusarmi.
Ho una seduta tra un quarto d'ora e ho molto da fare.
Sono certa che capiate.
- Arrivederci. - A lei.
Il proverbiale calcio fuori dalla porta.
- Cosa ne pensate? - È evidente che sta mentendo.
- Dov'è Aufluer? - Poco distante in bus dal Gelert.
- Non vorrai andarci. - Sì.
Certamente.
RISTORANTE
La via finisce col numero otto.
Qua parla del numero 12.
Perché non chiediamo in giro?
Salve, signora.
Conosce il signor Armand?
Armand... no, non lo conosco.
- Grazie. - Mi spiace.
Forse ci ha dato l'indirizzo sbagliato.
Per fortuna aveva una pessima mira.
Iniziano a giocare sporco.
Cosa facciamo?
Tu vai alla polizia. Io chiamerò l'ispettore Neil.
Va bene. Andiamo, Joan.
UFFICIO POSTALE E TELEFONO
POLIZIA
STAZIONE DI POLIZIA DEL PRIMO ARRONDISSEMENT
- Mi scusi! - Salve anche a lei.
Parla inglese?
No, mi spiace. Aspetti un secondo.
Hector! Vieni qui, ci sono due inglesi.
Maledizione! Stavo mangiando.
Stai sempre mangiando!
Sbrigati!
Il signore e la signora vogliono parlarti.
- Parla inglese? - Certo, signore.
Qualcuno ci ha appena sparato addosso, al porto.
Ci hanno sparato... Sparo. Bang.
Ah, capisco!
- Cosa dice? - Vuole un porto d'armi.
Oh, un porto darmi, certo. È molto semplice, signore.
Prego, si sieda, signora.
Camminavamo lungo la stradina che costeggia il porto...
Ecco qui. Quale tipo di pistola?
Userete... un revolver?
O un fucile da caccia?
No, una carabina. Carabina.
Cosa significa?
Ah, per gli uccelli?
Ah! Per gli uccelli piccoli...
No, no.
Lei non capisce. Qualcuno ci ha sparato con un fucile.
Un fucile.
Ah, una mitragliatrice!
Ah, purtroppo non è possibile. Sono vietate, signore.
In Francia la carabina è permessa,
ma le armi militari...
Sono vietate.
Vietatissime. Ecco, signora, il suo porto d'armi.
Ma questo è un porto d'armi.
- Pensano che vogliamo questo. - Sì, per le armi.
- Non vogliamo questo. - No!
Non capite? Qualcuno ci ha sparato.
- A noi due. - Due? Ah. Fanne un altro.
Sì, lo so, ispettore.
Ammetto di non leggere i giornali da un po'
e forse è scoppiata la guerra,
ma come spiega quello sparo?
Sa, signor Duncan, spesso queste cose hanno spiegazioni semplici.
Sembra che siate incappati per caso
in una qualche disputa locale.
Dopo tutto, non c'è prova che fossero per voi, no?
No, no, continua a non capire.
Qualcuno ci ha sparato da una finestra.
- Finestra. - Sì, certo, gli uccelli.
No, no. Dalla finestra. Ci sparavano.
Ora vuole sparare ai topi.
- Sparare ai topi? - Evidentemente.
Dove vive, signore?
La prego. Dove vive?
- Su una barca. - Cosa ha detto?
- Su una barca. - Una barca?
Allora a cosa le serve una pistola?
Le basta avvelenare i topi.
Farebbe meglio ad avvelenarli.
- Veleno? - Veleno?
Di cosa parlano? Avvelenare chi?
Avvelenare i ratti sulla barca, signora.
Di che cosa parla?
Quali ratti, quale barca?
Sa, io...
- La prego. - Ci aiuti.
- Avevano i ratti sulla barca. - Oh...
Hanno preso una pistola per ucciderli.
E ovviamente la signora ha sparato alla barca, affondandola.
- Oh. - Terribile.
Oh, accidenti.
Gli inglesi sono tutti matti.
Sempre arrabbiati.
Questa è la situazione.
Posso solo suggerirle di tornare a parlare con la ragazza.
E se non scopre nulla,
può tornare a bere una birra al bar con me.
Va bene. Grazie mille, ispettore. Forse farò proprio così.
Ehi!
- Cosa volete? - Cerchiamo la signorina Barry.
Non è qui. È andata via.
Quando tornerà? Ah... Quando torna?
Oh, no, non torna mai più. È andata via. Finito tutto.
Quando? Quando è andata via?
Due giorni fa.
- Ha detto dove andava? - Cosa?
Ah... un indirizzo?
No, nessun indirizzo.
È finita, è andata via.
Ora andiamo a casa. Quando saremo pronti a partire?
Ho avviato il vapore oggi pomeriggio per le pompe.
Una mezz'ora può andare bene?
Pronto, Niton. Qui Gelert.
Sì, saremo a Shoreham tra un'ora. Può avvisare di farci aprire?
Passo e chiudo.
Grazie, Niton. Dal Gelert è tutto.
John, può prendere il timone? Vado a sistemare le mie cose.
Va bene.
Interessante?
Spiare le proprietà altrui è proprio un brutto vizio.
- Specie per una bella ragazza. - A volte ha senso.
Lo crede davvero?
- Non è ora di dirci la verità? - Cosa vuole dire?
Sul motivo per cui spende tutti questi soldi.
Peter, detesto pensare che lei sia legato ai trafficanti, ma...
Ma cosa?
Cosa sono queste note? "A o B hanno nuotato a riva."
"Forse nascosti a Shoreham."
"Forse nascondiglio a bordo nave."
Temo che sia meno interessante di quanto le sembri.
Chi è lei?
Oltre ad essere Peter Duncan, sono Raymond Harris, John
- Francis... - Alias?
No. Soprannomi.
Sono uno scrittore. Gialli.
Chi come me ne scrive una dozzina all'anno
usa molti pseudonimi perché il pubblico non si stanchi di un autore.
Perché non ce l'ha detto prima?
Perché non sono fiero delle mie ultime creazioni,
ho deciso di mollare tutto e andare in vacanza.
E quale meta migliore per un giallista della città di nascita di Sherlock Holmes.
Esatto. Padre Brown.
Poi sono incappato nella storia sua e di John,
l'episodio sulla Manica.
- E vuole scriverci un libro? - Già.
Ma non trovo un finale.
È delusa?
Delusa? Perché dovrei?
Beh, un attimo fa era nel pieno
dell'inseguimento di un criminale pericoloso.
Penserà che sono una sciocca.
No. John lo chiamerebbe intuito femminile.
Ma questa volta avevo sbagliato.
E ne sono felice.
- Ciao, Ted. Dov'è? - Alla capanna laggiù.
Gli faccio strada. L'ho trovato io!
Forza, ragazzi, tornate a casa. Avanti.
Avanti. Forza, sparite.
Avanti, tornate tutti qui.
Non ve lo ripeterò. Avanti.
Ho estratto il corpo dall'acqua
e atteso finché non è stato portato all'obitorio.
La ringrazio.
- Può scendere dal banco. - Grazie.
Chiamo al banco il signor Martin.
Signor Martin.
Tenga la Bibbia nella mano destra e ripeta il giuramento.
Giuro su Dio che ogni testimonianza che renderò alla corte
su questa materia sarà la verità,
tutta la verità e nient'altro che la verità.
Signor Martin, ha identificato il corpo?
Sì, signore. Era mio nipote. Michael Henry Bolton.
Quando l'ha visto l'ultima volta vivo?
Tre mesi fa.
- Grazie mille, signor Martin. - Grazie.
Chiamo il dottor Waverly.
Dottor Waverly!
È lui.
Giuro su Dio che ogni testimonianza che renderò alla corte
su questa materia sarà la verità,
tutta la verità e solo la verità.
- Lei è il dottor Thomas Waverly? - Sì.
Dottore, le chiedo se è riuscito a stabilire senza alcun dubbio
la causa della morte del defunto.
Sì.
Grazie. Vorrebbe illustrare i suoi risultati alla corte?
Su richiesta della polizia, ho effettuato un'autopsia
per accertare la causa.
Il defunto era un giovane uomo
dal fisico robusto, senza alcuna malattia.
Con questo voglio dire che il defunto
era in salute al momento della propria morte.
Tuttavia, ho scoperto che i suoi polmoni contenevano abbondante acqua marina.
È dunque morto per annegamento?
No, signore.
Riporto questa dato perché penso sia utile a evidenziare
che il deceduto è stato in mare.
Se ci sia caduto o vi sia stato lanciato, questo non saprei dirlo
Silenzio.
Ma se non è annegato, come ritiene sia morto?
Non vi è alcun dubbio sulla causa della morte.
Gli hanno sparato.
- Gli hanno sparato. - Sì.
Ho trovato il foro di un proiettile di piccolo calibro
che è entrato da dietro la scapola sinistra
risalendo verso l'alto.
Grazie. Al banco l'ispettore Neil.
Ispettore Neil!
Giuro su Dio che la mia testimonianza alla corte
sulla materia
sarà la verità, solo la verità e nient'altro.
Ispettore, la polizia ha qualche prova da portare
che possa chiarire
le circostanze della morte del defunto?
Sì, signore.
Vorrebbe mostrarle alla corte?
Sì, signore. Reperto A, prego.
La scarpa è stata trovata in una barca abbandonata
trainata di recente in porto.
Reperto B, prego.
Questa era al piede sinistro del defunto.
Potrebbe ragionevolmente ritenerle un paio?
Mi sembrano la destra e la sinistra di scarpe
simili per fattura, dimensione e stile.
Sono certo siano un paio.
Per quale motivo?
Ho fatto eseguire dei test in laboratorio
e scoperto che il lucido presente sulle due scarpe è identico.
Inoltre, entrambe le scarpe contengono simili residui
di polveri metalliche, minerali e altre sostanze,
incluse piccole quantità di fosfato di sodio.
Ma il fosfato di sodio
è una sostanza molto particolare, su una scarpa.
Per un uomo comune, sì,
ma non se lavorasse come chimico.
Il defunto lo era?
Sì, signore. Era impiegato come ricercatore.
Il suo superiore è qui in corte.
- Gli ho chiesto di assistere. - Grazie, ispettore.
Al banco il signor Drew.
Signor Drew!
Tenga la Bibbia nella mano destra e ripeta il giuramento.
Giuro su Dio che ogni testimonianza che renderò alla corte
sulla materia sarà la verità,
tutta la verità...
Eccola, la donna misteriosa. E tra tutte le donne misteriose
perché proprio questa non parla?
Possiamo scordarla per un po'?
No. Non ho ancora trovato il finale del libro.
Perché non un finale romantico?
Due giovani stretti in un abbraccio, verso un futuro felice.
Sa cosa distingue i miei libri dal resto della carta straccia?
Mi dica.
Non ci sono storie d'amore. Non ci credo.
Ah! Ci sono!
- Cosa? - La barca.
Ero dal responsabile documenti.
Sono stufi di aspettare che la reclamino
e non vogliono accumulare mora.
L'hai acquisita?
Non volevo metterla all'asta.
Possiamo farci qualcosa, con un buon compratore.
E ne ho uno qui davanti.
- 200 sterline? - È tua.
Non esattamente.
Sono co-proprietaria del Gelert, e quindi anche del Tusker,
e sai come la penso.
Ok. Cosa vorresti farci?
Dopo aver trovato quel cadavere,
la ridurrei in assi.
È quel che voglio fare.
Di cosa parla?
Salite sulla mia barca.
- Non vedo perché dovrebbero. - Se io fossi un trafficante,
con diamanti piccoli ma di valore, ad esempio,
se dovessi nuotare
per qualche motivo, non potrei certo portarmeli dietro.
Su una barca simile, dove li nascondereste?
Conoscete le barche quanto me. C'è almeno una dozzina di posti.
Posti introvabili a meno di fare a pezzi la barca.
Capisco, ecco cosa intendeva.
- Quindi pensa fossero trafficanti. - Ci scommetterei.
Lo pensava anche la polizia.
- Perché non l'hanno demolita? - Non lo so.
È semplice. Il costo di provare una teoria probabile
distruggendo una barca è troppo alto.
Dopo tutto, è solo un'ipotesi, no?
Costerebbe alla polizia 200 sterline
ogni volta che si sbagliano,
spenderebbero soldi più in fretta di quanti ne ricevano.
Io posso permettermelo... una volta.
Ed è quello che voglio fare.
La demolirò, asse per asse e chiodo per chiodo.
Bene, abbassatela. Così.
- Tutto bene? - Sì.
- Bene, tiratemi giù. - Si regga.
Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
Aiuto!
John, c'è qualcuno in acqua. Cali la scialuppa.
Lancia il peso.
È la ragazza di Parigi.
Ehilà. Posso essere d'aiuto?
Sì. Potrebbe chiamare un dottore?
Sono un dottore. Salgo a bordo.
Joan, abbassi le tende.
Sta bene?
Starà meglio, penso. Vi ha detto come è caduta?
No, era priva di sensi.
Una borsa dell'acqua e una teiera di acqua bollente?
Subito.
Dovremmo andare in ospedale.
- Chiamerebbe un'ambulanza? - Certo.
C'è una cabina fuori.
Vado a cambiarmi.
- Peter! - Perdoni il ritardo. Che succede?
- Sono spariti. - Come?
- La ragazza e il dottore sono spariti. - Cosa?
Guardate.
- La mia giacca di lana è sparita. - Anche la scialuppa.
Salve, Gelert.
- Siete l'equipaggio del Gelert? - Sì.
Cammina o serve una barella?
Non ci serve più aiuto.
Lei è il dottore?
- No, è sparito con la ragazza. - Come?
Quindi non ci sono né feriti né dottore?
Perché ci avete chiamati?
C'erano, quando abbiamo chiamato. Ma ora sono spariti.
Dei veri burloni, eh?
Ne ho abbastanza, di falsi allarmi.
Non vi abbiamo preso in giro.
È un'emergenza. Potete portarci alla stazione di polizia?
Era 1,70 circa, magra, forse indossava una giacca di lana marrone
sopra abiti di cotone, senza scarpe.
Altre caratteristiche particolari?
È castana e porta la frangia.
Conoscevate il dottore?
Mai visto.
Sì, signore.
Diramiamo subito un avviso.
Certo, signore.
L'ispettore vi chiede di andare al Gelert, arriverà.
- Certamente. - Vi riporto là.
Grazie.
Cielo, come si è ridotta in quello stato?
È scappata e ha nuotato fino al Gelert.
Fortunatamente è svenuta prima di parlare.
Come lo sai? Come l'hai portata qui?
Sono arrivato in tempo.
Ho finto di essere un dottore, siamo fuggiti con la scialuppa.
Per fortuna, perché io ho la roba.
Cosa?
Sì, dobbiamo andarcene il prima possibile.
Cosa facciamo con lei?
- Chiudila in soffitta. - Non dovremmo...
No. Saremo lontani prima che la trovino.
- Buongiorno, John. - Buongiorno.
- Come sta? - Non molto bene.
- Come sta Joan? - Lo stesso.
Un po' sballottati da questa avventura.
Ho chiamato il dottore.
- Dov'è Joan? - In cabina.
Andiamo a vedere.
- Febbre? - No, l'ho appena provata.
Mi domando la causa.
E se fosse la sostanza nel bollitore?
- L'anticalcare? - Sì.
No. È innocuo.
Resti a letto finché non arriva il dottore.
No, cielo, non sto così male.
Voi preparatevi, io mi vestirò.
Forza.
Ha fatto trattamenti ai raggi solari, signor Duncan?
No.
- Uno strumento a bordo, forse? - No.
Lampade ad arco o strumenti ad alta frequenza?
No, nulla di simile.
- Qualche trattamento di radioterapia? - No.
Ha visitato laboratori che si occupavano di ricerca?
Assolutamente no. Cosa cerca di dirmi, dottore?
Beh, a meno di errori grossolani,
lei e i suoi amici riportate ustioni di secondo grado da raggi gamma
causati da qualche sostanza radioattiva.
Ma non ci siamo allontanati più di 500 metri, nelle ultime 48 ore.
- Da dove arriverebbero dei raggi gamma? - Non lo so.
Potrei... sbagliarmi. Certo, ammetto di non saperne molto, ma...
Beh, mi farei preparare questo e lo passerei sulle ustioni.
Nel frattempo, approfondirò la mia diagnosi.
Se ho ragione, dobbiamo trovare la causa delle ustioni.
Qualunque cosa sia, è pericolosa se non contenuta.
Raggi gamma. Sembra assurdo, no?
Perché no?
In tempi di bombe atomiche e dischi volanti,
ci si aspetta di tutto.
Sì, ha ragione.
La prima cosa che faccio al mattino è affacciarmi a guardare il mondo
per accertarmi che sia ancora lì.
- Posso entrare? - Sì. Chi è?
Mi chiamo Carter. Dai laboratori di ricerca Tottingham.
Credo di averla già vista, signor Carter.
Sì, alla testimonianza del coroner.
Oh, sì. Certo.
- Anche io l'ho vista, signor Duncan. - Ok.
- E anche l'MI5. - L'MI5?
Un po' come il vostro FBI.
- Indagano su di me? - Proprio così.
Ma l'hanno esclusa.
Beh... mi fa piacere.
- Può mostrarmi le braccia? - Sì.
Già, il dottore aveva ragione.
- Ustioni da raggi gamma? - Una diagnosi quasi corretta.
Ma cosa le ha causate?
Vi rivelerò la risposta solo perché mi serve il vostro aiuto.
Ciò che vi dirò è riservato.
Bolton, un membro del mio staff,
conduceva esperimenti su un aspetto specifico della fissione nucleare.
Posso capire perché l'MI5 sia interessato.
Già. E prima di sparire
stava sviluppando alcune teorie,
i cui dettagli erano noti solo a lui.
Avrete notato che era sparito.
In apparenza era nei piani, avrebbe dovuto essere in vacanza come ogni anno.
Quando ho saputo dell'omicidio, ho controllato il suo lavoro
e ho scoperto che mancava un campione di uranio.
- Quanto era, signor Carter? - Non più grande di un fagiolo.
Anche se è racchiuso in una capsula di piombo di questa grandezza,
emette raggi gamma tanto potenti
da danneggiare chiunque si avvicini.
Può diventare un'arma micidiale, nelle mani sbagliate.
- Sa come chiamare Geiger, Carter? - Sì, perché?
Ho un'idea. Penso di avere una pista per voi.
- Verrà con me? - Certamente.
Come rileva la presenza di sostanze radioattive, signor Carter?
Emette un segnale sonoro. Una sorta di ticchettio.
Qui non c'è niente. Saliamo di sopra.
Eccolo. Qui ce n'è.
Eravate qui poco prima delle ustioni?
Sì, abbiamo abbattuto parte dell'albero, ieri.
L'albero.
È nell'albero.
Mi sorprende che la reazione non sia stata più pesante. È cavo?
Sì, ma vuoto.
Ho controllato quando l'ho spezzato.
Sono certo non ci fosse nulla.
A meno che non sia alla base sul ponte.
No, la reazione è più forte qui, fin dove raggiungo.
Qui dove ci sono questi graffi.
Sono i segni lasciati dall'asta
mentre pendeva dall'alto.
Oscillava qua e là per via delle onde.
- Sì. È una spiegazione sensata. - Per cosa?
Questo è un campo indotto creato dal contatto con sostanze radioattive.
Come un magnete su un pezzo di metallo
renderebbe quel metallo temporaneamente magnetico.
- Cosa ne concludiamo? - Non vedo molte possibilità.
Deve essere stata la parte superiore dell'albero, che pendeva verso il basso
a renderla radioattiva.
Quindi la parte superiore era radioattiva.
- Che ne avete fatto? - L'abbiamo gettata.
Meglio trovarla in fretta.
- È sparita. - Era proprio qui.
Sì, è radioattiva.
Forse è caduta qui.
Avete sentito la reazione dove era a contatto.
Se fosse ancora qui il ticchettio sarebbe intenso.
Chi l'avrà presa?
Potrebbe essere chiunque. È spazzatura.
Chiunque sia, a quest'ora sarà pieno di ustioni.
- Chiamiamo gli ospedali locali? - Lo farò io.
Sempre che l'abbia preso una persona qualunque.
Perché Bolton l'ha nascosto sulla cima dell'albero?
C'erano posti ben più semplici.
Perché per le emissioni di raggi gamma di questo materiale
per essere immuni per 24 ore a una distanza di circa due metri
serve un contenitore di piombo un centinaio di volte più pesante.
Ma in una piccola capsula a circa nove metri,
specialmente in aria umida,
i raggi sarebbero calati abbastanza
da diventare quasi innocui.
Per questo era sulla cima dell'albero. Idea brillante.
Ma come è arrivato alla barca?
Non è difficile.
Il fiume Kel scorre sotto i laboratori.
Bolton aveva accesso al laboratorio in qualunque momento.
Lo avrà caricato con indumenti protettivi
che poi ha restituito.
Spiega anche perché la barca è stata convertita da ketch a sloop.
L'albero dello sloop è più alto.
Il loro errore più grande.
La barca non regge quella struttura.
Nella tempesta, qualcosa ha ceduto.
Signor Duncan,
ciò che è successo su quella barca
probabilmente non si saprà mai,
ma la sua ipotesi di letterato qual è?
Se dovessi scommetterci, i ladri hanno discusso,
hanno sparato a Bolton per poi gettarlo in acqua.
- Per zittirlo? - Più che probabile.
Pensate a cosa ci è successo con qualche domanda in Francia.
Abbiamo notizie per voi.
La donna rapita, l'abbiamo trovata. Ora è alla stazione.
Michael Bolton era mio fratello.
Ma pensavo si chiamasse Barry.
È il mio nome professionale.
- Sapeva dei suoi traffici? - No.
Non ne avevo alcuna idea.
Non sapevo perché volesse comprare la barca,
né perché lo tenesse così segreto.
E quando il suo amico venne da me a prenderlo,
intuii che si trattava di traffici loschi.
Perché ci ha mentito e dato un indirizzo falso?
Pensavo foste suoi clienti.
Sapeva che ci hanno sparato, ad Aufluer?
- No. - Perché è scappata da Parigi?
Per convincere Michael a smettere.
Sapeva che era un trafficante?
No. Pensavo fossero orologi, o qualcosa di simile,
ma al mio arrivo in Inghilterra non l'ho trovato. Era sparito.
Se pensava che fosse in pericolo, perché non è venuta da noi?
Avrei voluto, ma non ho potuto.
L'uomo da Parigi e un altro uomo
mi hanno chiusa in un vecchio capanno.
Solo allora ho capito cosa stesse facendo Michael.
Cosa può avere indotto un uomo come Bolton a vendere i segreti del paese?
Non li vendeva.
Lo tenevano in pugno per qualcosa che successe anni fa.
Lo minacciavano.
Signorina Bolton, perché era in acqua la notte scorsa?
Sono scappata dal capanno.
Cercavo di venire da voi a nuoto per poi andare alla polizia.
Vedete, io so chi ha il materiale rubato dal laboratorio.
- Chi? - Non conosco il suo nome,
ma potrei disegnare il suo viso.
Grazie.
Ha un viso piuttosto tondo,
sopracciglia folte,
un naso così, dei baffi.
Assomiglia a Walton.
Quell'uomo che sta al pub Hartnell.
- È vero. - Walton?
- È un pescatore che abbiamo incontrato. - Dov'è il pub?
- Accanto al cantiere navale. - Andiamo.
Michael, dov'è Walton, quel pescatore?
- Un pescatore? - Sì.
Un infame vuole dire! Un maledetto infame.
Se non prendo abbagli, ha rubato la mia statua migliore.
È sicuro non sia in casa?
Sì, è andato via da un po', insieme alla mia amata statua.
- Ascolti. - Mi dispiace, non abbiamo tempo...
Ah, certo, non avete tempo per le mie statue.
Va bene così. Lo sa, signore, che questa è un'opera d'arte?
E mi è costata un sacco di soldi.
- Oh... - Un attimo.
Ha detto che il modello era fatto di piombo?
Sì. Di solito è un cilindro di piombo.
Mi dica, quanto grande è il cilindro? Quanto spesso?
Tre metri, piombo spesso due centimetri, pesava parecchio.
- Ho capito. - Cosa?
Non sarebbe sicuro
ma lo proteggerebbe per varie ore.
Pensa che abbia rubato il cilindro per trasportare...
È possibile, anzi, probabile.
Messaggio urgente alla radio.
Cercano il professor Carter, dal laboratorio.
- Un telefono? - Dentro, sulla sinistra.
Grazie.
- Cosa succede? - Un'esplosione al laboratorio.
- Sono morti molti uomini. - La causa?
I campioni di Bolton sono instabili.
Instabili? Cosa significa?
Che se non lo troviamo e neutralizziamo,
potrebbe causare una piccola esplosione nucleare.
Ispettore.
Ho appena visto Walton. Fuggiva su un peschereccio rubato.
- Svelto, ha la mia statua. - Ha una barca veloce?
- Nulla più del New Haven. - Il Gelert è pronto.
- È veloce? - Può raggiungere un peschereccio.
- La chiusa? - Acqua alta.
Ma è aperta.
Bene, andiamo.
Ha un buon vantaggio, ma possiamo riprenderlo.
- Non si può accelerare? - Siamo al massimo.
Pensate che esploderà prima che lo raggiungiamo?
Ne so quanto lei.
- Quanto sarebbe potente? - Non saprei dirglielo.
Ispettore, credo possa provare col megafono.
Fermate i motori.
Siete in grave pericolo. Mi sentite?
...potrebbe esplodere in qualunque momento.
Lasciateci salire a bordo per neutralizzarlo.
Siete in pericolo.
Non spari, Walton.
Non spari!
Il colpo potrebbe innescarla.
Virate tutto a poppa.
POPPA
Non sia sciocco, Walton.
Salti fuori bordo e la raccoglieremo.
Mi sente?
Guardate. Sparerà di nuovo.
UN VIAGGIO PERICOLOSO
Un viaggio pericoloso, di Peter Duncan.
- Vale qualcosa? - È adatto a un viaggio in treno.
Ma lei non avrà molto tempo per leggere, non crede?
FINE
Sottotitoli: Lucia Durì
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