All language subtitles for The Damned 1964 (it) la caduta degli dei

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Original subtitles

Janek!

Eccomi, signor barone.

Avanti.

Su, striglia forte.

Ci sono gi� tutti?

Tutti no, signor barone.

Chi manca?

ll signor Bruckmann e il tenente Aschenbach in arrivo da Oberhausen.

E il vecchio? ll barone Joachim?

Su, parla.

ll barone � nel suo appartamento.

Si sta preparando per il prane'o, come gli altri.

Mio figlio?

Non lo sente?

Gunther, Gunther?

Che cosa vuoi, Thilde?

Vieni.

Vieni a vedere.

Che cosa?

Guarda.

E' tutto come l'anno scorso, Thilde.

S�, ma l'anno scorso ero tra gli spettatori, stasera � diverso.

Spero di non dimenticarmi la parte.

Sar� un grande debutto. Domani il tuo nome sar� sui giornali.

Va bene, grae'ie, va bene.

A fore'a di compromessi perderemo persino le sedie.

S�, caro.

lo sono quasi pronta.

Sai che e'io Joachim ci tiene alla puntualit�, soprattutto stasera.

Mi aiuti?

Amore, se non stai fermo...

Grae'ie. Non si pu� sempre dire s�. Quelli non sono ragionevoli.

Pi� li sfami e pi� sono affamati.

Zio Joachim guida la barca da pi� quarantanni con equilibrio.

Equilibrio, � la parola giusta.

Una caree'e'a ai liberali, un'altra ai nae'ional-socialisti.

Un favore a me, uno a Konstantin.

Sei ingiusto. Lo e'io non � mai stato tenero con quel signore.

Perch� � uno snob. Se Hitler non fosse figlio di una cameriera...

...si sarebbe gi� schierato con lui.

Per� ti ha sempre ascoltato e non ha mai finane'iato i nae'isti.

Solo per avarie'ia.

Le bambine?

Sono quasi una rivelae'ione.

Devono essere molto emoe'ionate.

Andiamo.

Grae'ie.

Vieni, Herbert.

Una benedie'ione che render� felice questo compleanno.

E l'anno perfetto per te.

E io canter� queste parole per farti capire che avere te...

...comenonno,�unagioia eunabenedie'ioneperme.

Buon compleanno, nonno.

Grae'ie. Vieni qui.

l migliori auguri di compleanno.

Un bacio. Grae'ie.

Grae'ie anche a te, tesoro. La mia piccola Erika.

Buon compleanno, signore.

Janek!

Li senti, quei due?

Gi�.

Da quando � nata, tutti le dicono che � la pi� intelligente, ricca...

...invidiabile, la baronessa Von Essenbeck.

Posso chiederle di diventare la signora Bruckmann?

La moglie di un dirigente delle fabbriche che portano il suo nome?

Non � proprio cos�, hai la fiducia di e'io Joachim. Nessuno prende...

...decisioni sene'a di te.

Non ti sembra gi� qualcosa?

S�, ma non abbastane'a per Sophie.

E' vero che ho fatto carriera, ma sono sempre un suo impiegato.

Se decidessimo di sposarci, io perderei la fiducia del barone.

Lui vuole che Sophie rimanga l'inconsolabile vedova del figlio.

ldiota.

Probabilmente, mi licene'ierebbe.

Ti sbagli. Oggi, neanche lui con i suoi schiavi, i milioni...

...i castelli, � cos� potente da escluderti. l potenti siamo noi.

E vogliamo che tu rimanga dove sei.

Ane'i, che tu salga pi� in alto.

Dovrei rubare il posto a Herbert?

Che Herberdebba saltare non � una novit� per nessuno.

La sua ostilit� per il nae'ismo � fin troppo scoperta.

Ma Konstantin...

Ti sembra cos� importante?

Fa parte delle SA.

E' molto legato a R�hm.

La nostra industria ha bisogno di uomini come te.

E il nostro cancelliere ha un debole per le grandi industrie.

Comunque, non stavo parlando di Konstantin.

...farti capire che averti come nonno � una gioia e una benedie'ione.

Pensi che mi accorderebbero un bis?

Anche pi� di uno. Ma non si arrischi a chiederlo.

Allora, dovr� rinunciare.

Sei stata bravissima, Thilde. Siediti qui con me e grae'ie.

Brava anche la signorina. Grae'ie.

Molto brava.

Sei tu a porti dei limiti.

Non sei ambie'ioso, ma solo arrivista. A Sophie dispiacerebbe.

Ti preoccupi di Herbere di Konstantin, ma c'� qualcuno...

...di pi� importante= Joachim.

Oggi in Germania, pu� capitare di tutto e siamo solo all'inie'io.

La morale privata � morta. A noi eletti tutto � permesso.

Sono parole di Hitler. Dovresti meditarle anche tu.

Stanotte, per esempio.

Molto bravo, Gunther. Eseguito perfettamente, grae'ie.

So che non timporta, ma tuo figlio ha talento per la musica.

Buonasera.

- Buonasera - - Buonasera -

Chiedo scusa, il telefono.

Arriva la primavera, canta il passero sono innamorata ma non so di chi.

Non m'importa che sia ricco, perch� a me basta l'amore.

Bimbi, stasera mi scelgo Un VerO UOMO.

Bimbi, sono stufa dei ragae'e'i. Voglio un vero uomo.

Un uomo con il cuore ardente e gli occhi scintillanti di fuoco.

Un uomo che sappia e voglia ancora baciare. Un vero uomo.

Ci sono uomini magri, grassi, grandi, piccoli e robusti.

Belli, eleganti, timidi o spavaldi

Che faccia abbia � uguale, su uno qualunque cade la scelta.

Bimbi, stasera mi scelgo Un VerO UOMO.

Bimbi, sono stufa dei ragae'e'i, voglio un vero uomo.

Silene'io, per favore.

ll Reichstag � in fiamme.

Un uomo con il cuore ardente e gli occhi scintillanti di fuoco.

Ho detto basta, per favore!

L'incendio � inie'iato da mee'e''ora.

Un complotto, ma il colpevole � gi� stato arrestato.

Un olandese, iscritto al partito comunista.

Un comunista, naturalmente.

Un altro crimine comunista contro il nuovo governo.

Merda!

Non potevano scegliere un altro giorno per bruciare il Reichstag?

Le hanno rovinato il compleanno.

Era il mio quartier generale da Berlino.

Non riescono a domare l'incendio.

E i berlinesi si godono lo lo spettacolo dalle terrae'e'e.

lo non posso restare qui. Forse le SA sono state richiamate.

Stai calmo, Konstantin, il colpo di stato � fallito.

ll tuo posto di combattimento finora non � mai stato Berlino.

Se hanno gi� trovato gli autori del complotto significa che...

ll complotto � solo un pretesto.

E' un'affermae'ione arbitraria.

Le affermae'ioni di Herbert sono sempre arbitrarie.

E' una provocae'ione che pu� venire solo da chi � contro il governo.

ll vostro cancelliere non ha bisogno del parlamento.

Herbert, ti prego.

Tutti sanno che ci sono liste di proscrie'ione.

Per condannare gli oppositori mentre l'Europa sta a guardare.

All'Europa non interessa l'ordine interno della Germania.

L'ordine che consente di ammae'e'are la gente?

Herbert, ti prego.

Goering ha giurato vendetta contro i nemici del tere'o Reich.

Stai perdendo la testa, Herbert.

Goering si riferiva ai comunisti Lo sei forse anche tu?

Oggi tocca ai comunisti. E domani?

Non preoccuparti. A Berlino c'� gi� qualcuno che fa il necessario.

Hai detto bene, cugina Sophie.

La nostra sola preoccupae'ione dev'essere di festeggiare lo e'io.

Anche se questa non � una notte come le altre.

No, no, Martin.

Era da molto tempo che volevo farvi questo discorso.

l drammatici eventi che si sono verificati in queste ore...

...mispingonoasuperare ogniesitae'ioneeincertee'e'a...

...e a parlarvi chiaro.

ln tutti questi anni, mi sono proposto un solo obiettivo.

Mantenere l'unit� e il prestigio della nostra ae'ienda.

Per questo ho fatto in modo che i nostri compiti e strutture...

...si adattassero di volta in volta alle circostane'e.

Durante la guerra, nella pace e nella crisi successiva.

Ora, di fronte agli ultimi drammatici avvenimenti...

...ritengo pi� che mai necessario mettere la nostra ae'ienda...

...al riparo da eventuali pressioni politiche.

O da rischi anche pi� gravi.

Dovete riconoscere che io non ho mai dato la mia adesione al regime.

E come voi tutti sapete, non ho mai avuto...

...n� desidero avere alcun rapporto con quel certo signore.

Ci� nonostante, nell'interesse dell'ae'ienda, dobbiamo...

...mantenere contatti quotidiani con quella gente.

Ecco perch� ritengo indispensabile avere al mio fianco un uomo...

...gradito al regime e che possa garantirci...

Le mie dimissioni sono pronte, se � questo che desidera.

Sono obbligato a farlo, con Rincrescimento e sene'a convine'ione.

Ma le acciaierie sono...

S�, al di sopra di tutto, a torto o a ragione. Sono il suo credo.

Ha persino mandato suo figlio al macello per poter dire che gli...

...Essenbeck mettono al mondo e sotterrano cannoni e figli...

...con lo stesso sentimento.

Mi scusi.

Congratulae'ioni, Konstantin. Sarai il vicepresidente che ci meritiamo.

Andiamo, Herbert, ti prego.

Spero di non seguire le orme di chi mi ha preceduto.

D'accordo, Friedrich?

Bimbi, stasera mi scelgo Un VerO UOMO.

Bimbi, sono stufa dei ragae'e'i, voglio un vero uomo.

Se gli convenisse, Aschenbach mi pugnalerebbe alle spalle.

Ma questa volta no. E' dalla nostra parte, Sophie.

Herberha ragione. Sono stati loro a bruciare il Reichstag.

Sono sicuro che Aschenbach Sapesse gi� cosa sarebbe successo.

Parlava di noi due, di Joachim, delle acciaierie.

Ma in realt� mi voleva dire tuttaltra cosa.

Che stanotte avrei avuto un'occasione eccee'ionale.

Che avrei potuto cogliere o meno.

Se mettermi con o contro di loro.

Non capisci, Sophie?

Non possono aver messo Joachim nelle liste di proscrie'ione.

Herbert, forse. Probabilmente, Herbert.

Stanotte succederanno grandi cose.

Perder� solo chi star� a guardare. E' come se mi avessero dato...

...un incarico di fiducia e se accetter�, se coglier�...

...l'occasione, avr� il loro aiuto in cambio.

E non ci sar� pi� nessun Herbert.

O Konstantin, o Joachim.

Star� solo a me comandare.

Solo a me decidere.

A te e a me, Sophie.

E allora, cos'hai deciso?

Sarebbe la prima volta che prendo una decisione sene'a consultarti.

E io ti aiuter� anche se non sapr� mai spingerti abbastane'a.

Vai e vai fino in fondo!

Nessuno di loro vale la met� di te.

Hai fatto bene a dire sempre di s�, ma ora devi fargliela pagare.

Herberti ha sempre messo in disparte e Joachim...

...ti ha umiliato, ma Konstantin � il peggiore di tutti.

Non aver paura, Friedrich.

Non ho paura.

C'� solo una cosa.

Tener buono tuo figlio.

ln modo che io possa agire.

Penser� io a Martin.

Conosco bene i suoi desideri.

Non capisce il valore delle cose.

Le acciaierie o una nuova Rolls per lui sono lo stesso.

Gli butteremo l'esca. Lascia fare a me.

Bum!

Ho vinto io!

Dov'� Erika?

Erika vieni fuori! Abbiamo vinto.

Erika dove sei?

Eccomi qua.

Eccoti qua, furbacchiona! Vieni con me, adesso tocca a te.

Metti le mani sugli occhi e poi conta fino a cento, forte.

1, e', 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 1 O, 11, 1e', 13, 14...

Erika, vieni.

Beviamoci sopra e non riparliamone pi�. Bevi!

lo non voglio lasciare la scuola.

Tu lascerai quella sporca baracca. Ti trasciner� io se necessario.

E con la fore'a ti porter� con me in fabbrica. Ti garantisco...

...che tra dieci anni prenderai tu il comando e mi sbatterai fuori.

Ti romper� il violoncello sulla testa se non lo capisci.

Sei come tua madre. Hai lo stesso stomaco delicato.

Lei non ha mai voluto mettere piede in fabbrica.

ll calore degli altiforni le dava le vertigini.

Senti, pap�, avrei deciso di...

lo solo decido per te.

Lo so che non mi sopporti.

Ma io non ti chiedo di volermi bene, il contrario.

Solo non intendo tenere in caldo la sedia per Friedrich...

...e tantomeno per Martin.

Piuttosto, su quella sedia ti ci inchioder� quando sar� il momento.

Sono quei bastardi ad avvelenarti il cervello, ma la tua scuola...

...ci penseremo noi a farla a pee'e'i con tutti quei maledetti libri.

Gunther!

Erika!

Non farti sentire. Vuoi che ci trovi subito?

Avanti.

Gunther?

Entra.

S�? Va bene.

Come prevedevo, Herbersar� arrestato prima di giorno.

Povero Herbert, eppure siamo vicinissimi al confine.

C'� un'accusa precisa? Allora sar� processato.

Non credo che simili formalit� siano necessarie.

Noi badiamo solo alla sostane'a.

E la sostane'a delle cose � questa.

Prima che le fiamme del Reichstag siano spente...

...gli uomini della vecchia Germania saranno ridotti in cenere.

Tuttavia, una parvene'a di legalit� pu� essere utile.

A volte.

Ma sono stanco, vorrei ritirarmi.

Sophie...

Friedrich...

Se avete bisogno di me...

Ma andarcene cos�, come ladri.

Non siamo i soli, Elisabeth.

Ogni giorno c'� gente che deve andarsene in giro per l'Europa.

J E noi siamo fortunati almeno sappiamo dove andare.

Abbiamo amici.

Ma quando?

ll tempo di prepararci e di passare le consegne in fabbrica.

E' finita, Gunther.

E la colpa � di tutti noi, anche mia.

Non serve ale'are la voce quando � troppi tardi.

Abbiamo dato alla Germania una democrae'ia malata.

La paura di una rivolue'ione che ci avrebbe consegnati...

...alle sinistre era troppo grande. E ormai non si pu� pi� rimediare.

ll nae'ismo � una nostra creatura, nata dalle nostre fabbriche.

Si � nutrita dei nostri soldi.

Tu pensi che non dovrei scappare.

E forse, in fondo, mi dispree'e'i.

No, e'io Herbert. lo...

Resteremo in contatto. Va bene?

S�.

Erika, ancora ale'ata? Cosa fai?

- Dov'� Thilde? - - Non lo so. -

Thilde? Ma dov'� andata? Lo sai?

No.

Bisogna andare a letto subito. E' molto tardi. Thilde?

Herbert, sono venuti a prenderti. Non hai un minuto da perdere.

Elisabeth!

No, no!

Devi scappare, fai presto!

E' una follia portartela addosso. La faccio sparire io. E ora via!

Ti prego, Herbert, fai presto.

Stai attenta alle bambine.

Vai via, amore, mio. Via, via!

Herbert, no, no, di qua.

Aprite! Aprite!

Anche lei riconosce questarma?

S�.

L'arma viene riconosciuta come appartenente a HerberThallman.

Dobbiamo continuare le indagini?

Ci penser� l'autorit� giudie'iaria.

ll signor Thallman si � portato con s�, carte compromettenti.

Una documentae'ione dell'attivit� delle acciaierie che potr� usare.

Non ne potr� fare un uso concreto.

Scriva= �Alla procura generale...

...18 febbraio 1933.

Oggetto= denuncia a carico di HerberThallman, latitante...

...per l'omicidio volontario del barone Joachim Von Essenbeck.�

lmmagino cosa provi, Martin.

Ma non si pu�, da un giorno all'altro...

...assumersiunacos� granderesponsabilit�...

...sene'a provare un senso di...

...sgomento. Ma io e Friedrich non ti lasceremo solo.

Stavamo dicendo che tu avrai il tempo di continuare gli studi.

E di prendere confidene'a coi problemi dell'ae'ienda.

Che non sono da poco, credimi.

lntanto io e Friedrich manderemo avanti la baracca.

Come sempre in passato.

Non mi aspettavo di assumere la presidene'a delle acciaierie...

...in cos� tragiche circostane'e.

Ma, sfortunatamente, sono costretto a fare quello che...

ll nonno aveva ragione.

Oggi, la nostra ae'ienda...

...cio�, o s� � graditi al governo, o i nostri affari...

...i nostri profitti...

lo non m'intendo di affari n� di politica, ma so una cosa.

Che si tratta di una produe'ione particolare.

Che ci sono problemi tecnici.

Bene, molto bene.

Hai fatto il discorso della corona.

Ma ora vediamo di non esagerare.

Diamo alla riunione un tono un po' pi� familiare.

Le intene'ioni di Joachim...

Ti prego, Konstantin.

Martin non ha finito. Devi dire ancora qualcosa.

Allora, sentiamo.

lo voglio rispettare in tutto la volont� del nonno.

Lui ti ha nominato vicepresidente ed � giusto che sia cos�.

Ma in un momento come questo...

...alla presidene'a ci vuole soprattutto un tecnico.

Che rae'e'a di schere'o � questo?

Non � uno schere'o, sono in gioco interessi enormi.

E Martin pensa...

E' la prima volta che Martin pensa qualcosa con la sua testa.

lo eredito la maggiorane'a delle ae'ioni e spetta a me decidere.

Nomino Friedrich Bruckmann presidente del consiglio...

...damministrae'ione e direttore generale delle acciaierie.

E di ogni altra societ� consore'iata con la ditta.

Friedrich Bruckmann ti ho tirato su io da quel niente che eri.

La pistola di Herbert, la testimoniane'a di Aschenbach...

...l'arrivo delle SS.

Perfetto.

Hai troppa fantasia, Konstantin.

Tu vieni con me.

Oggi hai imparato qualcosa che non s'insegna nelle scuole.

Vieni.

Non fatevi troppe illusioni. La guerra � appena cominciata.

Gunther, muoviti!

Al primo esemplare.

Con l'augurio di sentire presto la sua musica

Durer� molto il divertimento?

ll tuo posto � qui, Martin, non puoi andartene.

Bene, ai tuoi ordini.

Signor Bruckmann, lei � certamente al corrente...

Ho conosciuto suo padre sul fronte francese nel 1916.

Un vero Essenbeck e un eroico ufficiale.

Lo so.

Lo stato maggiore non transige. O fuori R�hm o fuori noi.

E' pura estorsione. Le SA sono un coltello alla gola.

Quindi bisogna impedire che le armi pesanti vadano alle SA.

E' una sua personale opinione?

E' l'opinione dello stato maggiore.

E soprattutto del cancelliere, se la cosa non le dispiace troppo.

L'esercito � l'esercito, le SA sono le SA.

Noi non ci occupiamo dell'ordine interno ma non vogliamo dividere...

...i nostri compiti istitue'ionali.

Compiti istitue'ionali?

Dov'erano i generali prussiani, mentre noi ripulivamo la Germania?

Questo paese non sar� mai abbastane'a pulito finch�...

Nessun dubbio sui meriti delle SA.

Noi stessi non saremmo qui sene'a l'opera delle SA.

E poi le armi pesanti non sono necessarie per l'ordine pubblico.

Basta guardarsi intorno.

La Germania � il paese pi� ordinato del mondo e i turisti americani...

...e inglesi ci vengono volentieri.

Che vogliamo di pi�?

Allora siamo tutti daccordo.

Non una sola arma pesante uscir� da questa fabbrica...

...se non su richiesta dello stato maggiore.

Siamo vicini alle elee'ioni e dobbiamo vincerle...

...se vogliamo che siano le ultime.

Ma ci occorrono molti soldi.

La Essenbeck � in ritardo.

Joachim, con la sua cocciutaggine, ha creato questo stato di cose.

Tutti gli altri industriali hanno versato le loro quote, mentre...

Non si possono versare cifre cos� grosse sene'a truccare il bilancio.

E' una societ� ae'ionaria.

E Konstantin potrebbe diventare un problema.

Allora, ti dico che i problemi devono essere sempre risolti.

Non credi anche tu?

Lo stato deve schiacciare anche il fiore innocente se � un ostacolo.

lo non sono lo stato.

Ho fatto ci� che mi hanno chiesto, ma non voglio pi� essere coinvolto.

Non prendermi sempre alla lettera. Sono parole di Hegel, non mie.

Si rivolterebbe nella tomba se sapesse che paragoniamo...

...Konstantin a un fiore innocente.

Non � che posso...? Si � fatto tardi.

S�, vai pure, Martin.

Grae'ie, arrivederci.

Risponderai tu di quello che accadr�, non dimenticartelo.

Hermannstrasse, presto.

La signorina � uscita.

S�, grae'ie, lo so.

...la Germania, seguita da centinaia di bandiere di partito berlinesi.

Poco a poco le bandiere escono dal palae'e'o dello sport...

...e vengono portate in giro per tutta la notte.

Tuttintorno persone, davanti e sui lati grandi detti per la nae'ione...

Thomas e Heinrich Mann...

Walter Rathenau...

Erich Maria Remarque...

Arnold e Stefan Zweig...

Andr� Gide...

Helen Keller...

MargareSanger...

Jack London...

George Bernard Shaw...

Emile Zola...

Marcel Proust.

Venga pure avanti.

Ho dovuto leggerla, mi dispiace.

Sono costretto a farlo.

Questa proviene dall'estero.

HerberThallman � mio e'io.

E' assurdo che io non possa...

Se suo e'io avesse buon senso non le scriverebbe qui.

E dove dovrebbe scrivermi?

Chiede aiuto. E' scritto.

lo non voglio sapere niente e nemmeno entrare nel merito.

Desidero solo che lei non trascini il mio istituto in queste storie.

E poi io mi rifiuto di credere alle cose che scrive suo e'io.

Chiedo il permesso di ritirarmi.

Vada pure e si faccia tagliare i capelli Von Essenbeck.

S�, signore.

S�, c'� tutto= domanda di rinnovo, versamento, bollo.

Motivi del viaggio?

Una vacane'a.

Parte sola, signora Thallman?

Con le bambine.

Thilde di anni undici. Erika di otto anni. Esatto?

S�.

Pensa di raggiungere suo marito?

No.

No? Forse non sa dove si trova.

Vuole che glielo diciamo noi?

Non capisco queste difficolt�. lo voglio solo partire.

Le hanno fatto delle difficolt�?

No, non proprio.

Sa che suo marito � accusato di omicidio?

E' assurdo, � una calunnia.

Allora lo convinca a ritornare, cos� dimostrer� la sua innocene'a.

Non so dove sia. Cosa c'entriamo io e le bambine? Siamo accusate?

Vogliamo solo andarcene.

Qualcuno la obbliga a partire?

No, ane'i, mi s'impedisce di...

Chi glielo impedisce, signora...?

Elisabeth Thallman.

Vuole forse insinuare qualcosa?

Risponda, non abbia timore.

Buongiorno.

La sua amica non � in casa. Ha detto che torner� molto tardi.

Va bene.

...indossa un mantello di porpora.

Chi sar� l'omino che � tutto solo nel bosco?

Con il mantello rosso porpora?

L'omino sta nel bosco su una gamba sola.

Sulla testa porta un cappellino rosso.

Lisa, guarda cosa ti ho portato.

Un bel cavallino. Puoi giocarci. Ti piace?

S�, grae'ie.

Fagli una caree'e'a, prova. E' tutto tuo. Ti piace?

Ti piace?

Devi essere buona con lui. Gli devi voler molto bene.

Perch� anche lui ti vuole bene.

Lisa? Lisa?

Si pu� sapere perch� non rispondi?

Adesso ti faccio vedere io.

Smettila di piangere.

Non fai altro che perdere tempo.

Passi tutto il giorno a giocare.

E' inutile che piangi. Sai?

Possibile che non impari mai?

Ti avevo detto di mettere in ordine. Guarda che confusione.

Mi devi ubbidire. Capito?

Avanti!

E smettila di piangere! Lavora invece. Fai qualcosa.

Martin.

Martin?

Sei tu?

Non mi aspettavo di trovarti.

Che ore sono?

Tardi. Le due.

Le due?

Muoio di sonno. Ho dovuto lavorare fino a tardi.

Aiutami, ti scongiuro.

So che siete i pi� forti e che potete impedirmi di partire.

Ma non capisco a cosa serva.

Veramente avete paura di Herbert?

Prima forse, ma adesso le sue carte non valgono pi� nulla.

La Germania pu� fare come vuole.

Anche voi fate quello che volete e nessuno in Europa muove un dito.

Allora perch� tenerci qui?

Perch� potremmo ricordare.

E dire quello che sappiamo di voi e di tutti gli altri.

Ma tu credi che quel giorno verr�?

No, non verr�.

Herberancora s'illude ma io no. E tu non ci hai mai creduto.

E allora perch� tenerci qui?

lo dovrei esserti insopportabile perch� ti faccio ricordare.

Ma anch'io voglio dimenticare. Lasciaci andare via, Sophie.

Basta solo una tua parola.

Vai, parti, se � questo che vuoi.

Ma non farti illusioni.

Quando tornerai non troverai pi� la Germania che ti sta a cuore.

Quella Germania � finita per sempre. Ci sar� solo questa.

Non ti sar� possibile sfuggirla.

Presto dilagher� per tutta Europa e oltre.

ll tenente Aschenbach.

La baronessa Von Essenbeck.

Lisa, vieni qui.

Vieni.

Guarda.

Ti piace?

Perch� piangevi l'altro giorno? Ti ho sentita. Sai?

Ti picchiavano? Era la mamma?

Te le d� spesso sul culetto?

Perch�?

Adesso basta, Martin.

Smettila, tesoro, devo andare.

Dove vai?

Poso per delle fotografie.

Ti fai fotografare nuda?

S�, certo, lo sai.

Resta ancora un po'.

Non posso, sono in ritardo.

Ma non ne hai ancora abbastane'a?

Ti ho gi� detto che devo scappare.

Smettila, basta!

Dov'� questo dannato vestito?

Ti prego, aspetta.

Smettila. Lasciami andare, Martin.

Se vuoi renderti utile, metti in ordine la stane'a.

Guarda che disastro hai combinato.

Quella scema si � anche ammalata.

Chi?

Lisa. Devo anche pagarle il medico.

Che ha?

Non si capisce. Ha avuto la febbre alta. Stanotte delirava.

Non far� mai in tempo.

Martin, adesso cosa c'�?

Perch� non fai come ti ho detto? Guarda che disordine!

Adesso devo proprio andare via.

Quando esci chiudi a chiave.

Ciao.

Lisa?

Lisa?

Cerca di venire a trovarci.

S�, certo.

Appena arrivo, ti scrivo.

Promettimi che verrai a trovarci.

Promesso.

Sentiremo la tua mancane'a.

Sarai sempre il benvenuto. Herbered io ne saremmo felici.

Grae'ie.

Sapessi come sono emoe'ionate le bambine e io pi� di loro.

Abbraccialo da parte mia.

Cosa succede? cosa fate qui?

Cosa volete da me?

lo non so niente.

Cosa volete?

Le ha riempito la casa di regali.

Roba di valore.

Come devo dirvi che non so niente?

Quando ho saputo che era Von Essenbeck, l'ho chiamata.

Altrimenti, non avrei osato.

Non ho dimenticato quello che lei ha fatto per me.

Non c'� una vera denuncia. Solo le deposie'ioni dei familiari.

E un nome detto dalla vittima.

Dalla bambina. Nientaltro.

Tuttavia il barone � stato fermato mentre usciva da un locale.

Uno di quei locali, sa, nella Graffenstrasse.

Me ne occupo io.

Portatela con voi.

lo non vengo alla polie'ia!

Non ho fatto niente. Non voglio venirci!

Lasciatemi stare! No!

Leggi questo.

E' incredibile.

Ma che significa?

E' quello che mi domando anch'io.

Come pu� essere venuta in mente a Martin un'inie'iativa del genere?

Una convocae'ione straordinaria del consiglio damministrae'ione.

Ha la maggiorane'a delle ae'ioni.

Ha il diritto di farlo.

Ma cosa pu� volere dal consiglio?

Lo sapremo subito.

- Tu sai dov'�? - - No. -

L'ho cercato dappertutto. Non si riesce a trovarlo, Sophie.

L'ultima volta � stato visto in un bar a D�sseldorf, tre giorni fa.

Poi se ne perdono le tracce.

Bisogna trovarlo. Metteremo sottosopra tutta la Germania.

Ma il presidente...

ll presidente non c'�! ln sua assene'a, lei far� come dico io.

Abbiamo ricevuto disposie'ioni.

Mi assumo ogni responsabilit�.

L'intero carico dev'essere dirottato a Stoccarda.

E consegnato alle SA. Ho parlato chiaro?

Pronto?

Che succede, Friedrich?

Stai calma, ti prego.

Lo troveremo. Mee'e'a citt� lo sta cercando.

Riprova con Aschenbach.

- E' troppo presto. - - Sono gi� le tre, riprova! -

Aschenbach. E' urgente.

Friedrich!

Pronto, sono Friedrich Bruckmann, dal castello di Kleisburg.

S�, grae'ie, aspetto.

Martin!

Di cosa hai paura? Rispondimi!

Perch� Konstantin ti tiene qui? Che cosa vuole da te?

Konstantin...

Che � successo? Che hai fatto?

Ho paura, sono nelle sue mani.

No. No.

No, ti aiuter� io.

Ma devo sapere tutto per poterti aiutare. Dimmi!

Martin! Martin!

Parla. Ti ha fatto scrivere lui quella lettera?

No, no!

Te l'ha fatta scrivere lui?

No!

Stai tranquillo, Martin.

Tua madre ti protegger�.

E' arrivato il momento di schiacciare il fiore innocente.

Perch� ci ostacola.

Avevo gi� prospettato a Friedrich una simile eventualit�.

Ma lui non ha ancora afferrato il senso del sistema hegeliano.

Quando � convocato il consiglio?

Tra un mese, come da statuto.

Quale sar� il procedimento?

Semplice. Konstantin chieder� la verifica dei poteri.

Ci sar� una votae'ione e Martin ritirer� l'appoggio a Friedrich.

E lo passer� a Konstantin.

Ma come avr� fatto Konstantin a ricattare Martin?

Konstantin � nelle SA, ha amici nella Gestapo, nella polie'ia.

Un altro cordone da recidere.

Ma presto la pratica di Martin passer� in mani pi� importanti.

Vieni.

Questo � l'archivio pi� completo che sia mai esistito.

C'� tutta la Germania privata. Non manca nulla.

C'� persino la storia tua e di Friedrich. Lo immaginavi?

Non � difficile entrare nella vita privata della gente.

Ogni cittadino tedesco � un potene'iale informatore.

L'istinto collettivo del nostro popolo � quello della complicit�.

Non � questo il vero miracolo del tere'o Reich?

Se vuoi, leggiamo insieme il futuro di Konstantin.

Se ne ha uno.

Avr� sempre un futuro finch� i suoi amici saranno potenti.

lo non sarei cos� pessimista.

Le SA ci sono servite per conquistare la Germania.

Per conquistare il mondo ci serve l'esercito.

Che per� non vuole le SA. O noi o loro, dicono i generali.

E vuoi che il cancelliere scontenti i nostri bravi generali?

Credi che Hitler sia disposto a mettere nell'ombra R�hm?

Nell'ombra? Sarebbe troppo poco e troppo rischioso.

Certe cose non si fanno mai a met�.

Se Konstantin � anche un vostro avversario per voi sarebbe facile.

No, cugina Sophie, non � cos�.

E' bello, da parte tua, cercare di sottrarre Friedrich a quel compito.

Ma i patti sono chiari.

Dobbiamo dividere anche gli svantaggi della nostra alleane'a.

Friedrich far� il suo dovere.

Ma vorrei che non fosse pi� esposto a fastidi del genere.

Vuoi spiegarti meglio?

Aiutaci a dare all'impresa un proprietario unico.

Friedrich non � un Essenbeck, ma niente � impossibile in Germania.

Basterebbe un decreto per dare a Friedrich il nome degli Essenbeck.

Non ti sembra di chiedere troppo?

Anche voi siete esigenti.

Si frappongono ancora delle ostilit� al nostro matrimonio.

La vostra � una bellissima storia damore, Sophie.

Una storia esemplare.

Ma non capisco cosa c'entri con la vita del tere'o Reich.

Non � solo una storia damore.

Per fare la guerra ci vogliono cannoni.

E non vi bastano ... ...sene'a le acciaierie Essenbeck.

ln questa contrattae'ione io non ho meno argomenti di te.

Come mai sei improvvisamente cos� avaro di concessioni?

Non � difficile rispondere.

A ogni situae'ione di potere...

...� necessaria un'alternativa anche solo ipotetica.

E' la prima regola per governare.

S�, lo so, ho capito.

Non mi sembra conveniente mettere tutto in mano a Friedrich.

Anche ci� che appartiene a Martin.

E' tuo figlio, Sophie.

Devo essere io a ricordartelo?

Non posso credere che sia possibile. Quando?

Presto, Friedrich.

Prima di quanto tu pensi.

E Aschenbach?

Lui sembra contrario, ma che cosa importa?

Si trover� di fronte al fatto compiuto. Tu sei molto...

...pi� importante di lui ormai.

Aschenbach fabbrica parole, tu fabbrichi cannoni.

Ha il suo peso, credimi, soprattutto alla cancelleria.

ll decreto, Friedrich. Ci pensi?

Friedrich Von Essenbeck.

ll potere, o tutto o niente.

L'hai dimenticato?

E presto ci sposeremo, Friedrich.

Tu ed io, insieme, fino in fondo.

E Martin.

Martin non � mai stato un problema.

Neanche Konstantin � un problema?

Lo devi fare.

Spetta a te.

Oddio!

Non ho paura, non � questo.

Non ho paura.

Joachim, Konstantin...

E domani?

Sono legato per sempre.

E so che finir� nelle mani di Aschenbach per tutta la vita.

Quando sarai al vertice, nemmeno Aschenbach avr� potere su di te.

Oh, mio Dio, ho accettato una logica spietata.

E non potr� mai pi� liberarmene.

Oh, Sophie!

Quando?

Aschenbach ti dir� dove e quando.

Era dai tempi di Monaco...

...che non tornavo a Wiessee.

Quelli erano tempi grami.

Pensando a Monaco, ricordo...

...un Putsch, una puttana e una cella piena di cimici.

Anch'io, forse erano le stesse.

Puntate!

Fuoco!

Von Schleicher � l'unico a cui non sia successo niente.

Domani sarebbero capaci di...

...impiccare anche il cancelliere.

Sarebbe un'idea meravigliosa. E' da un po' che mi d� sui nervi.

Heil! Heil!

Hagen � il capo.

Viene in auto. Non gli fa male.

Heil! Heil!

Silene'io!

Le SA marciano a passo duro.

l nostri camerati uccisi dalla reae'ione...

...in spirito marciano con noi tra le nostre file.

l nostri camerati uccisi dalla reae'ione...

...in spirito marciano con noi tra le nostre file.

Liberate le strade ai battaglioni bruni.

Liberata la via allo Sturmabteilungsmann.

Sono gi� milioni che guardano la croce uncinata con sperane'a.

ll giorno della lotta per la libert� � vicino.

Bevi, bevi, fratello, bevi.

Bevi, bevi, fratello, bevi.

Piccola, dove posso trovare la mia lacrima?

Oh, Roderich, con tutto ci� che tu ed io ci attendiamo dal cielo...

...non cacciarmi da questo posto.

R�hm sarebbe proprio stupido a farsi fregare da Hitler.

Figurati, quei due sono anime gemelle. Cosa credi?

Ma se non la smette di ostacolarci di lui rimarranno solo i baffetti.

E dire che siamo stati noi a farlo diventare quello che �.

E adesso vuole cacciarci per farsi bello con la Wehrmacht.

E' solo una voce. Quanto dureranno ancora queste belle ferie?

Resteremo qui finch� quei due non si saranno messi daccordo.

E se non ci riuscissero?

Vorr� dire che spareremo.

Vi decidete a tornare dentro?

Vi state perdendo il pi� bello.

...poco prima della grande vittoria.

Abbiamo infranto la servit�.

E' stata una grande vittoria.

Continueremo a marciare...

...quando tutto cadr� a pee'e'i.

Perch� oggi la Germania � nostra.

Domani lo sar� il mondo intero.

Continueremo a marciare...

...quando tutto cadr� a pee'e'i.

E anche se il mondo intero...

...sar� distrutto dalle battaglie...

...non ci pu� importare di meno...

...tanto lo ricostruiremo.

Continueremo a marciare...

...quando tutto cadr� a pee'e'i.

Perch� oggi la Germania � nostra.

Domani lo sar� il mondo intero.

Continueremo a marciare quando tutto cadr� a pee'e'i.

Perch� oggi la Germania � nostra.

Domani lo sar� il mondo intero.

Ragae'e'i, sparite!

Quando volle aprire gli occhi...

vedete, amici...

...o non vedete...

...come brillano le luci..

...e ancora di pi� rifulgono?

Non vedete?

Non vedete?

Non vedete?

- Come al solito? - - lo vado gi�.-

Tutti morti, andiamo!

.. .ma.. .ma �.. .

Ho capito subito cos'avrebbe fatto.

Non so perch�, ma ho capito subito.

Non mi sono mosso.

Non ho cercato di impedirglielo.

Sono rimasto nella stane'a di Olga incapace di muovere un dito.

C'era un gran silene'io nella casa.

E io sono rimasto ad aspettare...

Calmati adesso.

Non sono qui per ricattarti.

Konstantin ci ha provato, ma non gli ha certo portato fortuna.

E poi mettere nei guai proprio te, l'unico vero Essenbeck.

Solo perch� una piccola ebrea...

...ha voluto impiccarsi.

Non lo sapevi? Ebrea.

E secondo l'ordine nuovo, il tuo non � nemmeno un reato.

Ane'i. Ma � troppo poco per dire che siamo amici o alleati.

Alleati?

Certo, se vuoi.

Credevo che tu e Friedrich...

Lo credevo anch'io, fino a ieri.

Ma lui si crede insostituibile.

E si sbaglia.

Solo chi si rassegna a perdere di colpo il nostro appoggio...

...� un nostro amico fidato.

Ma chi vuole essere padrone di tutto, persino di s� stesso...

...chi s'illude di poter prendere da solo le decisioni...

...di pensare con la sua testa...

...quello, no.

Tu non hai questo genere di pretese, vero, Martin?

Ma non � troppo tardi?

Quel decreto...

Certo, quel pee'e'o di carta ha un valore immenso.

Fino a quando il destinatario pu� goderne i vantaggi.

Pensano di usare il nae'ismo per soddisfare le loro ambie'ioni.

Ma non sanno neanche cosa sia.

Ma io sono stato tagliato fuori.

Friedrich pu� nominare il suo diretto successore.

Che io sappia, Friedrich non ha figli, ancora.

Tua madre, invece, ne ha uno.

Sei tu, Martin.

Sarebbe cos� facile.

Ma se hai paura...

lo non ho paura.

Sono anni che aspetto.

Non dico paura di Friedrich, ma di tua madre.

Farei qualsiasi cosa pur di strapparle la sua sicuree'e'a.

La sua fore'a, il suo potere.

Mi ha sempre tenuto in disparte.

Ha sempre cercato di umiliarmi.

Non si � mai accorta che l'amavo.

E che avevo bisogno di lei.

Ormai non provo altro che odio.

lo la odio.

Voglio vederla debole, rovinata e sola.

Aiutami tu, ti prego.

Far� tutto quello che vorrai.

Anche a costo di...

S�, s�.

Ti aiuter�.

Non le daremo tregua.

Gunther, perch� non stai attento?

Zio Friedrich deve dirci qualcosa.

Scommetto che vuole annunciarci la data delle noe'e'e.

Cercher� di non mancare.

Non mancherai, Martin.

E cos� tutti gli altri.

Cio�, i pochi che sono rimasti?

lo ho assunto la responsabilit� non solo delle acciaierie...

...ma anche della famiglia.

Quindi voglio che cessi l'abitudine di prendersi certe libert�.

Non vorrai includere anche me fra i tuoi amministrati?

lo sono solo un ospite.

No, caro cugino, non oserei.

Ma se avrai pae'iene'a...

Scusate.

Gunther! Non ho ancora finito.

Non sono problemi miei.

Riguardano anche te, perch� vivi in questa casa.

Non ho chiesto io di rimanere e non ci rester� ancora per molto.

Te lo ordino! Torna subito al tuo posto!

E' il momento di parlare chiaro.

Nessuno di voi � intervenuto all'inaugurae'ione dei...

...nuovi stabilimenti.

Avete mancato a un preciso obbligo familiare.

La vostra assene'a � stata notata.

Perci� esigo che simili episodi non si ripetano mai pi�.

Cosa significano tutti questi controlli?

Le visite improvvise, lo spiare?

Le investigae'ioni della Gestapo sui miei pi� fidati collaboratori?

Che cosa significano?

Gli stabilimenti sembrano in stato dassedio.

E non � possibile che non ci sia la tua approvae'ione. Mi spieghi?

Vi assicuro che nessuno...

...uscir� da questa stane'a...

...se quello che dev'essere detto...

...non sar� stato detto.

Posso sedermi?

Ero seduto qui quella sera.

Non ho molte cose da dire.

Elisabeth e le bambine sono partite per Salisburgo...

...la mattina del 18 giugno.

Non sono mai arrivate.

Sapete dove le hanno portate?

Le hanno portate dove voi avevate deciso= a Dachau.

ln un campo dinternamento.

Non volevate fargli del male.

Ma solo obbligarmi a ritornare.

Nell'interesse della giustie'ia.

E dell'ae'ienda.

E per liberarvi di chi avrebbe potuto dire che era mia...

...la pistola che aveva ucciso Joachim Von Essenbeck.

Ma la mano era di un altro.

Che cosa vuoi?

Niente.

Avete raggiunto il vostro scopo.

Sono tornato per consegnarmi alla Gestapo,...

... in cambio loro rilasceranno le bambine.

State tranquilli, non parleranno.

Neanche Elisabeth parler�.

E' morta.

Non � possibile.

E' cos�, Gunther.

Bisogna che qualcuno lo sappia, ricordi e ne parli agli altri.

Perch� anche gli altri sappiano.

E ricordino.

Zio Herbert! Aspettami!

Gunther, dove vai?

Gunther!

Gunther, fermati.

ldiota, vuoi andartene sul pi� bello?

Ma non ti lascio andare. - Martin! - - Vieni con me. -

Guardalo, � stato lui ad ammae'e'are tuo padre.

Lui! Con le sue mani.

Non mi credi? Chiediglielo.

Diglielo! Quanti colpi hai dovuto sparare?

Puoi dirlo. Chi potrebbe smentirti?

Perch� l'hai fatto, Martin?

Perch� Friedrich ha detto che bisogna dire tutto.

Ho collaborato. Non era quello che voleva il proprietario unico?

Questa te la faccio pagare, piccolo maiale.

Non capisci che � gi� cambiato qualcosa? Non ho pi� paura di te.

E' paradossale, ma quello che dovrebbe aver paura sei tu...

...dora in poi. E anche tu, mamma.

Che cosa vuoi da Friedrich?

- Voglio tutto. - - Sei pae'e'o. -

Mi riprender� tutto quello che mi appartiene.

Non te lo permetter�!

Mamma!

Chiedi perdono in ginocchio!

Mamma!

lnginocchiati e chiedimi perdono.

No, Martin, no! lnginocchiati.

No...

Domani Martin si pentir�. E mi chieder� perdono, vedrai.

Si pentir�.

Vieni.

Gunther?

Se vuoi, lo uccider�.

Vedi, Gunther, stanotte hai conquistato una cosa straordinaria.

La brutalit� di tuo padre, l'ambie'ione di Friedrich...

...la stessa crudelt� di Martin...

...non sono niente in confronto con quello che adesso possiedi.

L'odio, Gunther.

Tu possiedi un odio giovane, puro, assoluto. Ma stai attento.

Questo furore � troppo importante per trasformarlo in una...

...vendetta personale. Sarebbe un lusso, uno spreco inutile.

Per distruggere Friedrich basta il morso di un serpente.

Tu verrai con me.

Noi ti insegneremo ad amministrare la tua immensa ricchee'e'a.

A investirla nel modo giusto.

Hai capito, non � vero?

Vieni.

Gunther?

Vieni.

Martin, che cosa fai qui?

Vai via, mamma, ti prego.

E' lui che ti manda?

Perch� lo odi tanto?

Odi anche tua madre?

Vai via, mamma, ti prego.

Non capisci il rischio che corri schierandoti con Aschenbach?

Come puoi fidarti di lui?

Dovrei fidarmi di te?

Ascolta, Martin.

Ascolta tu. Non sono Aschenbach o Friedrich a farmi paura.

Sei tu, mamma. Tu sei sempre stata un incubo...

...con la tua oppressione. Volevi sempre soggiogarmi.

ln tutti i modi. Con le tue parrucche, i tuoi rossetti.

Non mi hai mai amato.

Hai sempre preferito lui.

Gli hai dato tutto quello che mi apparteneva.

, La mia fabbrica, i miei soldi la mia casa, perfino il mio nome.

E il tuo amore.

Sei tu la peggiore!

Sei tu che io odio!

Non puoi immaginare il male che ti voglio.

lo ti distrugger�, mamma.

Martin...

Martin! no!

Sophie, dobbiamo fare qualcosa.

Non possiamo restare qui dentro.

lsolati, prigionieri nella nostra casa.

Assediati, proprio come nei piani di Aschenbach.

Sophie...

Non mi far� distruggere cos�.

Sophie, ho imparato a uccidere.

ll gioco � ancora aperto e lo porter� fino in fondo.

Ma devi volerlo anche tu.

Devi aiutarmi.

Non sar� certo Martin...

...che riuscir� a strapparmi tutto quello che ho conquistato.

Lo sconfiggerei.

Ma ho bisogno di te.

Ho solo bisogno di te.

Sophie...

Ho bisogno di te.

Sophie, ho bisogno di te!

Non mi abbandonare adesso.

Non mi abbandonare.

Ti scongiuro, non mi abbandonare anche tu.

Non mi lasciare.

Venite.

Ho portato alcuni amici con me.

Altrimenti, che cerimonia sarebbe?

Sembri depresso.

Ed � il giorno delle tue noe'e'e... ...Friedrich Von Essenbeck.

Grae'ie infinite.

Era solo un pee'e'o di carta, hai sbagliato a darvi tanta importane'a.

Non bisogna fidarsi troppo dei decreti, di questi tempi.

Aschenbach dice che tu non hai capito niente del nae'ismo.

Eppure non � molto difficile.

Perfino io l'ho capito.

Fai presto, la mamma ti aspetta.

Piano piano sentivo la tua voce ripetermi=...

...sene'a di te la vita mi � insopportabile.

Di notte squillava il telefono.

Sogni doro, amore mio, puoi essere solo tu.

Accendete le candele.

lo ti telefonavo sempre...

...te lo ricordi?

A volte parlavamo per ore...

...era proprio bello.

Quando noi due ci conoscemmo...

...la sera mi accompagnavi a casa.

E quando i tuoi passi si allontanavano...

...il nostro gioco non era affatto finito.

Andiamo.

Venite!

...sene'a di te la vita mi � insopportabile.

Di notte squillava il telefono.

Sogni doro, amore mio, puoi essere solo tu.

Dichiarate di essere di rae'e'a ariana?

S�.

S�.

Qualcuno della vostra famiglia � affetto da malattie ereditarie?

- No. - - No.-

Grae'ie per essere venuti.

Grae'ie.

Di notte squillava il telefono.

Sogni doro, amore mio, puoi essere solo tu.

Ti telefonavo sempre. Te lo ricordi?

A volte parlavamo per ore...

...era proprio bello.

Quando noi due ci conoscemmo...

...tu mi accompagnavi a casa.

E quando i tuoi passi si allontanavano...

...il nostro gioco non era affatto finito.

Piano piano sentivo la tua voce ripetermi=...

...sene'a di te la vita mi � insopportabile.

Di notte squillava il telefono.

Sogni doro, amore mio, puoi essere solo tu.

Di notte squillava il telefono...

...e al primo squillo sapevo gi� che potevi essere solo tu.

Piano piano sentivo la tua voce ripetermi=...

...sene'a di te la vita mi � insopportabile.

Di notte squillava il telefono.

Sogni doro, amore mio, devi essere solo tu.

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