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Parigi, 1865.
Citt� di gioia, citt� di piaceri. Luci, fiori, champagne.
Chi si voleva divertire si divertiva sul serio.
Gli onesti erano veramente onesti..
.. e i farabutti veramente farabutti.
Musica, passioni, follie! Epoca felice!
I treni andavano a 35 all'ora, ma andavano.
ll pane bianco costava due soldi, ma per due soldi di ammanco..
.. un ministro si suicidava. Bell'epoca! Epoca semplice.
Quando Jean-Paul Sartre si chiamava Saverio de Montepin..
.. e Rita Hayworth, Sarah Bernhard.
Epoca di contrasti. Guardate,..
.. mentre la citt� accende mille luci per una notte di lussurie e orge,..
.. in un piccolo collegio di orfanelle I'ultimo canto della sera..
.. prepara alle anime semplici un onesto riposo.
Sono tutti... orfanelli. Orfanelle le ragazze,..
.. orfanella la Direttrice,..
.. orfanella la cagnetta Josephine,..
.. Battista e il suo amico Gasparre... Tutti sono orfanelli.
Signorine! Preparatevi per la cena.
Appena la cena sar� servita, raggiungetemi nel mio ufficio.
S�, signorina Direttrice.
Oh! Meno male! Andiamo a mangiare anche noi!
Come sei volgare! Pensi solo a mangiare.
E questa pianta, perch� non I'hai accomodata?
Prima mangiamo, poi ne parliamo.
No, no! Impara a obbedire e a non discutere! Taglia!
- Cosa devo tagliare? - Tutto ci� che spunta. Sbrigati!
A quest'ora!
- Silenzio! - E smettila!
"Tutti piangevano.
"Si narra che la pulzella d'Orl�ans, piena di mistico fervore...
- Matilde! - Eh?
- Verr� a trovarti stasera? - S�, dopo la cena.
- Ma quando parte la Direttrice? - Domattina.
- Ecco! Ho scritto tutto! Eseguirete le mie consegne. - S�.
E... resterete via molto tempo?
Senza di voi questa casa, sembrer� vuota.
Sapete perch� me ne vado, mio caro Battista.
� una grande prova di fiducia. Ne sarete degno?
Tutto andr� bene, ve lo prometto, Direttrice.
Non pensate troppo alla musica e soprattutto..
.. non fate poesie. - Ma per voi, signorina!
Battista! Fate in modo che Gasparre non commetta sciocchezze.
- Sarei desolata se tornando... - Gasparre non � pi� un ragazzo.
Ricordatevi che in un collegio per orfanelle..
.. nessun uomo deve entrare! - Certo.
- Vi rivedr� domani... - S�.
- ... prima della partenza - S�.
- Che hai fatto? - M'hai detto di spuntare!
- Ma hai tagliato tutto! - E che colpa ne ho?
- Ne tagliavo una e ne spuntava un'altra. - Ma tu non...
lo eseguo gli ordini. Hai detto di spuntare e io spunto tutto!
Questa spunta e io la taglio. Chi la taglia, la spunta.
Gasparre: Lui mi ha detto: " Dove spunta, taglia".
- Giorgio: Ehi! ll mio pennacchio! - Eh...
Non dite niente, per carit�!
- E che m'importa? - Sst! - Sst!
"Oh, soave Direttrice, come augel volar...
"Oh, oh, oh! Oh, soave Direttrice, come augel vola...
- Cos'�? Dove I'hai preso? - Spuntava!
- Spuntava? - Da un cappello.
- Dove? - Nel giardino.
- Come, nel giardino? Eh?! Un ufficiale! - Cose da pazzi!
Se lo sapesse la Direttrice, sai che scandalo!
- ll collegio � affidato a noi. Dobbiamo difenderlo! - � vero!
Andiamo!
- E allora...? - Mio padre non transige,..
.. non permetter� mai che io sposi una trovatella.
- Quando � cos�, preferisco morire! - No...
- Battista! - Oh, Giorgio, sono perduta!
Di qua, venite con me!
Benedetta ragazza! Vedete cosa significa disobbedire!
- Avete sentito tutto? - Questo non c'entra, venite con me!
- E voi andatevene! - No, aspettate, vengo anch'io!
- � la vostra casetta, vero? - S�, � la mia casetta.
Siete al sicuro qui. State tranquilla.
- Ma tu che fai? - La guardia.
- Ma se il fucile � scarico! - Lo so, ma sempre fucile �.
Piantala! Non vi muovete di qui! Vado a sentire la Direttrice.
Vi prego, aiutatemi! Siate buono.
Buono... Speriamo non se n'accorga. Vergogna! In giardino con un uomo,..
.. mentre le compagne dormono come angioletti!
- Se volete, lo posso ammazzare. - Chi?
- Quello del pennacchio. - Ma no, io lo amo.
- Allora, ammazzo la Direttrice? - No.
- Ammazzo Battista? - Ma no!
Ammazzo le ragazze! Faccio un macello!
- Che ci metto io? - Ma perch�?
Perch� con un fucile per le mani sono una minaccia per I'Europa!
E poi, voi siete un'orfanella, io sono un orfanello,..
.. se non ci aiutiamo tra di noi, chi ci aiuta? L'UNRRA?
Tutto a posto! La Direttrice non si � accorta.
- Piangete? - Lo ama.
E suo padre non vuole che mi sposi.
Forse perch�... siete senza famiglia?
- Poverina! E cosa farete? - Ho deciso:
.. mi toglier� la vita. - Ma no! - Oh, s�!
Non fate complimenti, se avete bisogno di me.
- Ma che fai? - Lei si vuole ammazzare, io ho il fucile...
- Ma via! Finiscila! - Ma scusa...
Signorina, piuttosto..
.. datemi una ciocca di capelli. - Per portarli a lui? - No...
Oh! � inutile, tutto � finito ormai.
No! Per portarli da una chiromante.
Ci sveler� il vostro passato.
- Ci dir� il nome di vostro padre e vi sposerete. - Gi�!
- Ne siete certo? - Certissimo!
Andremo domattina, quando la Direttrice sar� partita.
- Taglia! - Subito!
No... no.
- No! Una ciocca! - Ah, un pezzettino. - S�, un pezzettino.
Siamo d'accordo, eh? Niente sciocchezze. Su! Andiamo.
- D'accordo. - D'accordo? - Grazie, Battista.
No, no... Che cara!
Su! Andiamo.
- � carina, eh? - Voluttuoso!
- I capelli sono al sicuro? - Li ho in tasca in un pezzo di carta. - Bene!
Mi raccomando, non perderli.
- Chi sar� il padre della ragazza? - Mah!
- E io di chi sono figlio? - Di un barbiere.
Con quella mania di tagliuzzare tutto!
- E tu? - Ho sempre pensato di essere figlio di un nobile.
Forse di un Principe o no, meglio, un musicista.
Amo troppo la musica. La musica mi commuove, mi fa piangere.
Una voce mi dice che mio padre doveva essere un grande compositore.
A volte mi pare di udire una musica, una dolce ninna nanna..
.. che egli scrisse per me. Pap�... - Ne sei sicuro?
Non c'� dubbio! lo sono un aristocratico,..
.. tu sei un plebeo.
- Buonanotte. - Buonanotte...
Incosciente!
E al mattino, offerti dei fiori alla Direttrice che parte,..
.. appena allontanata la diligenza,..
.. Battista e Gasparre si recano dalla chiromante..
.. passando attraverso il mercato.
Credi che si accontenter� la chiromante di queste due galline?
- lo credo di no. - � un po' poco, eh?
- E allora? - Ci penso io!
Le galline! Le galline!
Battista: � qui...
Madame T�r�se... S�, � qui.
- Tu aspettami qui, io vado a informarmi. - Chi si muove!
- Mi raccomando. I capelli li hai? - Non sono mica calvo!
- Non i tuoi! Quelli di Matilde. - Ah! S�...
�Oh Dios!
Ma no, si vede che non sono capelli.
Pazienza!
Ehi! Vieni su! � qui! Ho trovato!
Dimmi un po', che se ne fa dei capelli?
Non ci pensare, ora vedrai.
Buongiorno. Scusi, la chiromante � brava?
- � ottima? - E chi lo sa?
- Ci ha predetto che fra poco avremo un bambino. - Ah s�? Bravo! Auguri!
- Abbiamo gi� 5 bambine. - Femmine? - Eh, femmine! - Appunto dico.
- ll nostro sogno � di avere un erede. - Maschio? - Eh, maschio. - Appunto.
Giuditta! Giuditta!
Cos'�? Cos'�?
Maschio! Maschio!
- Accidenti come indovina! - Ostrega!
Andiamo!
Buongiorno, signori! Siete da Madame T�r�se,..
.. indovina internazionale, diplomata dalla societ� psichica,..
.. premiata al concorso floreale di Bologna e ippico di Gorgonzola.
Qui niente bluff, niente scherzi, verit�, franchezza, lealt�!
Con una ciocca di capelli, svelati passato, presente e avvenire!
Avete i capelli? 3 franchi e 50, pagamento anticipato!
- Volete il prosciutto? - Prosciutto? Beh...
Beh, mettete I�!
- Carino! Fratelli? - No, noi siamo due poveri orfanelli.
- Oh... - Del formaggio? - Del formaggio in questa stagione?
- Una spigola? - Beh, s�...
- Salame? - Questo � meglio.
Posate tutto I�. Avanti, al lavoro!
Vi prego di fare silenzio perch� il rumore mi impedisce di vedere.
Accomodatevi.
I capelli?
- A vous, Madame. - Grazie.
- Oh, strano, puzzano di salame! - Colpa della carta. - Sst!
Questi capelli appartengono a un uomo di 33 anni.
- No, no, a una ragazza di 18 anni. - Ho detto a un uomo di 33 anni!
- Non ha conosciuto i suoi genitori e si chiama Gasparre. - Ma allora..
.. sono i tuoi? - Li ho perduti. Ma sempre capelli sono. - Sst!
Guardate, quello che vedrete � accaduto 33 anni fa.
- Chi era quel neonato? - Ma � lui!
- lo? - Beh...
Hai capito come sono andate le cose?
Ma, a prescindere, io di chi sono figlio?
Del Duca di Latour Lafitte.
- E dov'� mio zio? - Ma � l�, � scritto!
- Leggi! - lo non so leggere, so soltanto scrivere.
Oh... Rue Varennes...
E poco dopo i due orfanelli,..
.. inebriati dall'improvvisa rivelazione,..
.. giungono davanti al maestoso palazzo dei Latour Lafitte.
Gasparre batte tre colpi.
Un impeccabile maggiordomo apre la porta a quei due strani visitatori.
Sono il Duca di Latour Lafitte!
...dice Gasparre.
L'impeccabile maggiordomo lo guarda sorpreso,..
.. ma poi qualcosa di incredibile lo colpisce e li fa entrare.
I nostri amici sono un po' intimiditi.
ll maggiordomo li precede,..
.. fa segno di avanzare e poi guarda.
Guarda ripetutamente Gasparre...
Un momento solo, avverto il signor Duca.
�Uy! �Mira, mira!
Altro che figlio di barbiere! Guarda un po' che avi ho?
- Mi somiglia? - Un po'.
Guarda quest'altro!
Gasparre: Straordinario! Mi somiglia, eh?
� somigliantissimo!
E quest'altro? Guarda! Questo � un parroco,..
.. � preciso a me! Ma sono io!
Come no?
E questo? Guardalo bene!
< Battista: No, questo no. Per carit�! - Ma s�!
Ah, quello s�! Quello s� che ti somiglia! Quello con... Eh!
< Dici? < Dico.
< Gasparre: No... - Ma s�! - Ma che... - S�!
- Ma non � vero... - Ti dico di s�! - Ma no... - Eh!
- Sar� un pazzo, cacciatelo via! - Un momento.
- Dov'�? - Nel salone, signore. - Bene, andate!
lo ero figlio di un barbiere, eh?
Come bottega di barbiere niente male! E ora cosa me ne faccio di te?
Un giardiniere, e per giunta coi baffi. Comunque, a prescindere...
E va bene. Ho capito.
- Dove vai? - Per la strada... - Mh mh.
- ... a mendicare solo,... - Mh mh.
- ... sotto il vento, la pioggia, la neve... - Non puoi!
- Ah, non vuoi? - No, no. Non puoi farlo.
- E perch�? - Siamo in agosto.
Ingrato e cinico! Ricco, ingrato e cinico! Addio.
- Hai capito? Ho detto "addio". - Addio, addio!
E gi�, io sono un povero orfanello, mentre invece tu...
Non importa, me ne vado.
Ma non venirmi a dire che rimarremo amici, perch� tra noi..
.. tutto � finito! - Tutto.
- Tutto! - Tutto!
- Addio! - Aufwiedersehen!
- Vigliacco! - Mascalzone!
< Farabutto! - Delinquente!
- Carogna! - Cafone!
< Battista: Amorale! Degenerato! < Gasparre: Esistenzialista!
< Puzzone! < Fetentone!
- Tu... - Fetentone...
- Fratello... - Caro... - Stringimi... - S�...
No, non � possibile...
Nipote! Perdonate la mia commozione,..
.. ma I'arrivo improvviso! Tanti anni di attesa!
Ma dove siete stato? Vi abbiamo cercato ovunque!
Non immaginate il mio dolore per la tragica fine di vostro padre..
.. e la vostra scomparsa! E una famiglia distrutta...
Scusate, apro una parentesi:
.. il patrimonio di famiglia com'�? Integro? Niente ipoteche?
- No! - Chiudo la parentesi.
Scusate se interrompo questa scena commovente, ma,..
.. come uomo di fiducia e amministratore del signor Duca,..
.. ho il dovere di essere prudente.
So con certezza..
.. che il bambino scomparso aveva tre nei disposti a triangolo sul petto.
Ma tu li hai! Falli vedere!
S�! Eccoli! A te no, perch� mi sei antipatico!
Anzi, prendi nota che questo lo licenziamo.
- S�. - Guarda! - Non c'� dubbio! � lui!
- Oh! Tu presenti i conti e te ne vai. < De Malle: Non dubitate.
Tutti i conti saranno regolati e... al pi� presto.
< Filippo: Susan, ti presento il Duca di Latour Lafitte,..
.. mio nipote scomparso, come sapete,..
.. misteriosamente tanti anni fa. Madame Susan de Merlin.
- Oh! Scusate, signora, stavamo... - ... mostrando i documenti.
- La signora fa parte del patrimonio di famiglia? - Sarebbe a dire?
Volevo dire, rimane qui?
Accompagnate il signor Duca nel suo appartamento. E quest'uomo...
Questo signore � il mio amministratore.
Si taglier� i baffi e sar� sempre con me!
Seguimi, o mio amministratore unico. Signora...
Andiamo!
Battista: Dai!
- Che bei capelli! - Su!
- Volete spiegarmi? - Siamo rovinati!
Rovinati... Non perdiamo la testa,..
.. bisogna agire subito! - Cosa intendete fare?
- ll Duca e il suo amministratore devono sparire. - Un altro delitto?
- No, basta col sangue! - Badate che la vostra debolezza potrebbe...
- Cosa? - Non sono capace di amare un uomo povero.
No, non voglio! Egli � I'erede, lo sia!
Ricordatevi: nessun delitto!
E ora vi prego, lasciatemi solo, ci rivedremo questa sera.
Scusatemi.
Cos� sta bene. Via tutti i peli superflui. Molto bene, giovanotto.
- Dove andate? � roba nostra! - Ma, signor Duca, ormai...
Ma che? Lascia tutto l�. E via! Parbleu!
Bisogna fare un po' di epurazione in questa casa!
Che bella questa camera!
Chiss� io... dove dormir�.
- Ti far� mettere un lettino vicino al mio. - Oh, grazie.
- � un po' alta... - Chi?
- Mi piace, ma � un po' alta. - Di chi parli?
- Ah! Della... signora qui sotto. - Chiss� che tipo sar�?
Un tipo di classe. Per me � una Contessa.
- La chiave! - Oh gi�!
Le ragazze chiuse nel collegio! Che avranno combinato?
Bisogna andare!
Che fai? Di l�, animale!
< Sbrighiamoci! < Andiamo!
Chiss� quelle povere ragazze...
< Gli faccio una sorpresa. < Ah, s�!
Signor Duca! ll signor Duca prega il signor Duca di non uscire..
.. prima del suo ritorno. - Ma quanti Duchi! Troppi Duchi!
Un giorno o I'altro li faremo fuori tutti 'sti Duchi!
- Ricorda che sei Duca anche tu! - Ah gi�!
lo sono Duca giardiniere. Faccio il doppio gioco. E la Duchessa?
- La Duchessa? - La Marchesa.
- La Marchesa? - La signora.
- Ah, la signora De Merlin! � uscita. - Mi dispiace. Ma ritorna?
- Potr� rivederla stasera, a cena. - E chi si muove!
- Pensa alla povera Matilde... - No, un momento!
- Pensa che io qui sono il padrone. - S�, ma...
Signor De Malle, nel mio miserabile negozio..
.. il sole entra con voi. Posso esservi utile?
- Siete solo? - L'uomo povero � sempre solo.
Bene. Ho bisogno per stasera di un regalo,..
.. di un bel regalo. Capite? Per due amici.
Due amici che vogliono raggiungere i loro antenati?
ll povero Chang Ku Ki � sempre pronto ad aiutare i vostri amici.
< De Malle: Signora, abbiamo avuto la stessa idea.
S�, ma il Conte non sa nulla? Lui non accetterebbe, � tanto buono...
Prego, da questa parte.
Oh no! Non fumate! Pericoloso! Bum!
< Susan: Che graziosi oggetti! < De Malle: Ah! Interessante!
Niente da dire. In fatto di bombe, � il migliore negozio di Parigi.
Attenzione, vetriolo! Se i signori vogliono dirmi di che si tratta...
Attentato politico? Vendetta amorosa?
Affari di famiglia. Ci vuole un oggetto elegante,..
.. qualcosa che salti agli occhi. - Qui salta tutto, signore.
- Ecco! Che ve ne pare? - No, troppo vistoso!
Filippo, vieni a vedere quanto � graziosa.
Attenzione! Bum!
Vedete:
.. un uomo, una donna passeggiano.
Se non li fermassi, si incontrerebbero.
Un bacio, una scintilla, bum!
Carino!
- Basta per polverizzare due persone? - Di che statura?
- Uno grosso e uno piccolo. - Ne avanza.
Non � senza commozione che levo il bicchiere..
.. nella speranza, anzi, nella certezza che questo, caro nipote,..
.. sia I'ultimo giorno della vostra vita..
.. di stenti, di privazioni, di umiliazioni.
Noi ce ne andremo e questa casa sar� per voi il luogo dell'eterno riposo.
A nome del Duca di Lafitte, quale amministratore unico,..
.. vi ringrazio.
Con tutta la simpatia che ho provato per voi dal primo momento,..
.. permettetemi di ricordarvi il vecchio adagio..
.. " il denaro non fa la felicit�", o almeno quella degli amministratori.
Dite qualcosa anche voi, fatelo per me.
- Lo faccio per voi. - S�... - Ma certamente.
Signora, signore, amministratori riuniti,..
.. dalla mia nuova posizione, io vedo...
lo vedo... beh, ne parliamo dopo.
Ma perch� il denaro non fa la felicit�?
Possibile che sei antipatico e pure fesso?
ll denaro fa la guerra.
La guerra fa il dopoguerra, il dopoguerra fa la borsa nera,..
.. la borsa nera rif� il denaro, il denaro rif� la guerra.
Guerra era un corridore ciclista, perci� noi gridiamo in coro:
.. "Viva Girardengo,.. "
".. viva Edison che scopr� la bussola e disse: 'Eppur si muove"'.
- Battista: Evviva! - Gasparre: Evviva!
- "Tutti piangevano: soldati, dignitari, uomini, donne... - Noiosa!
Ragazze! Non c'� nessuno!
Non c'� Gasparre, n� la Direttrice, nessuno! Evviva!
� tutta colpa mia! Tutta mia! Chiss� dove sono in questo momento?
Che carini che sono!
- Vi piace? - Assai.
Sono gentili: ti lasciano la casa e ti fanno pure un regalo.
< Maggiordomo: Servo i liquori? - No! ll signor Duca � stanco e si ritirer�.
Con il suo amministratore.
� meglio che riposiate, domattina abbiamo molto da fare.
No, no! Liquori!
- Vi piace ballare? - Molto, ma come si fa? Non c'� la musica.
Non c'� la musica? E questo?
- Ecco... Che carini! Prego. - Mh mh.
Caro collega, venite un momento? Ho qualcosa di molto importante da dirvi.
Un momento! Noi ci metteremo d'accordo senz'altro.
Ma voglio essere franco, voglio dirvi tutta la verit�.
< Battista: S�, ma cosa volete dirmi? < De Malle: Vi prego, solo un momento!
La cosa che volevo confidarvi � precisamente questa...
< Battista: S�, ho capito! Lasciatemi, voglio sentire la musica.
< Ma sapete che siete uno scocciatore,..
.. voglio sentire la musica! < De Malle: Ma un momento solo...
< Gasparre: Si � fermata la musica! Ma questa � una baracca!
- No, no, no! - Funziona.
Prego.
- Ma, ma... - Ma � una baracca, una porcheria!
- �Oh Dios! Cos'� successo? - � svenuta!
- Presto! I liquori! - I liquori!
- Come si sente? - Non rinviene.
- Perbacco! - Ci vuole il cognac. - S�, il cognac. - S�.
- Ora come si sente? - Rinviene, rinviene!
- Avevi ragione: ci voleva il cognac. - Lo sapevo io!
Portate via il carillon, non posso vederlo...
S�, meglio che andiate a riposare. Prendete il carillon,..
.. ritiratevi nella vostra stanza e suonate tutta la notte.
- Buonanotte. - Buonanotte! - Arrivederla! - Buonanotte.
- Andiamo. Di nuovo! - Buonanotte!
- Ehi! Ma ora questo funziona! - Allora, torniamo gi� a ballare!
Ma no, andiamo a letto.
Dove sono? Che paura!
Che serata!
Hai visto come faccio svenire le donne?
Un'occhiata e quella... zaff!
S�, e intanto se la sta spassando con tuo zio.
Ma va'! Mio zio � un mollicone.
� questione di ore, anzi, mi voglio riposare perch� domani... uuuh...
Cosa fate voi qui? Siete di pietra. lo voglio andarmene.
De Malle: Allontaniamoci. Adesso scoppia! Finalmente!
Ecco, questa � Susan e quello sei tu.
Ti avvicini piano piano, vorresti baciarla, eh?
Ma come pupazzo, perch� nella vita � un'altra cosa. Eh, gi�!
- Tu sei qui ma lei... dov'�? - Lo sai dov'�?
- Dov'�? - � nel giardino!
- Cos'� successo? - Una bomba... gli anarchici...
- Oddio! - Andiamo a letto. - S�.
- Di'... - Che?
Se dovesse scoppiare la rivoluzione, ricordati che non sono Duca,..
.. sono figlio di un barbiere. No, no, gioia, e perch�? Mettiti I�.
Per�... siccome non scoppia niente, io sempre Duca sono!
A posto! Al tuo posto!
Cochon!
Sono le 8:00, signor Duca.
Eh? Le 8:00? Vado subito a fare il caff�.
La prima colazione sar� servita alle 9:00.
- Se il signor Duca vuole accomodarsi, il bagno � pronto. - ll bagno?
Lo fa il mio amministratore.
Fallo per me.
Ragazze! � la prima volta che facciamo il bagno da sole.
- Beh, che aspettiamo? - Non lo so!
Signorine! Ricordatevi che anche sole dobbiamo conservare la modestia..
.. e il pudore delle fanciulle ben educate.
Fare il bagno con la camicia, roba da Medioevo.
< Cosa vorresti dire? - Te lo faccio vedere: chi mi ama mi segua.
Che vergogna!
- Vi hanno detto dove vanno? - No, signor Duca.
- Maledetti! Li avete visti? - Da un occhio!
- Freschi come una rosa! - Lasciate fare a me! - Ah!
Si pu� evitare una bomba, ma una donna...
< Susan: Mio caro Duca, sono giunta in tempo!
- Desiderate qualcosa? - Vorrei stare con un uomo amabile come voi.
- E dove? - A casa mia.
ll signor Duca non pu�: protegge un collegio di orfanelle, quindi...
Ma io posso! Le orfanelle aspetteranno.
Ma, caro Duca, non vi si vedr� una volta senza quel grosso cane?
ll grosso cane sei tu! Vogliamo andare?
Susan: Avanti. Entrate.
Fate come se foste a casa vostra, caro Duca.
Vi lascio solo un momento.
- Dammi retta! Andiamo via! - Proprio adesso?
- S�. C'� qualcosa qui che non va. - Ma no, quella va!
Siamo d'accordo, al momento opportuno entrerete.
- Conosco il mio mestiere. - Potete andare.
- Gasparre! - Eccolo!
- Andiamo via, vieni! - Lascia!
- Tu sei il mio amministratore e mi devi accompagnare sempre! - Dove?
Accompagnami al pianoforte. Via!
Gasparre, venite a vedere la mia collezione di stampe cinesi!
Ma certo, Duchessa. Vengo subito, Duchessa.
- Cosa devo suonare? - La preghiera di un'Ape Regina.
Beh! E queste stampe cinesi dove sono?
- Aiutatemi! - Cosa debbo fare? - Tutto!
- Tutto? - Tutto quello che vuoi.
Ah s�? Posso fare proprio tutto quello che voglio?
Allora, mi tolgo le scarpe perch� mi fanno un male da morire.
Gasparre...
- Ma dopo cosa penserete di me? - Come? La mamma non t'ha detto nulla?
- Sono orfano. - Tu? Figlio di un Duca?
E allora... divorami...
- Ah! Vi ho colti! - Mio marito!
C'era pure un marito!
Signore, piacere di fare la vostra conoscenza. Prego.
Signore! Come osate stare in camera di mia moglie senza scarpe?
S�, ma il cappello ce I'ho!
Se siete un uomo d'onore, riceverete i padrini.
- Poich� sono I'offeso, ho la scelta dell'arma: la spada! - Sissignore.
- All'ultimo sangue! - lo direi... facciamo il penultimo! - L'ultimo!
Oh, scusi...
Che animo nobile! La musica come mi commuove!
S�, mio padre doveva essere un grande musicista.
Oh, che delicatezza! Ti sei tolto le scarpe per non disturbarmi,..
.. ma non era il caso, grazie! Com'� andata la suonata?
E che suonata!
Lui ha detto " I'ultimo",..
.. io ho detto " il penultimo". Dice: " No, I'ultimo". Vabb�...
Non preoccupatevi, li trover�!
- Certo, sarebbe meglio sapere dove sono andati. - Bravo! Bello sforzo!
ll guaio � che sono scomparsi senza lasciare tracce.
- lo credo di saperlo. - S�? - E dove?
Da una chiromante.
- Quale? - Mh... Madame T�r�se. - Madame T�r�se?!
Avete sentito? Madame T�r�se! Presto! Muovetevi!
Mio bell'ufficiale, nessun dubbio!
Sono in via di Varennes, nel palazzo di Latour Lafitte!
- Grazie, corro a cercarli! - No! Aspettate!
Per sicurezza consulter� la mia infallibile sfera.
lo vedo... io vedo...
- lo vedo i nostri amici! - lo non vedo niente!
Venite vicino a me, mio bell'ufficiale. Eccoli, li vedete?
Oh, sono in un bosco, nel bosco di Boulogne,..
.. circondati da nemici. Quanti nemici! - Sono in pericolo?
Pericolo gravissimo! Pericolo di morte!
De Malle: Ma cosa fate? Siete qui per battervi.
A me piacciono i duelli intimi.
Tra amici... magari da solo. Qui c'� troppa gente!
Non avrei mai creduto fosse cos� diffuso il senso dell'onore.
Un Latour Lafitte non diserta il campo!
Va bene, ma qui non c'� posto, lo vedete che si stanno...
- Ehi, custode! - Custode! < Battista: Senta un po'!
< Battista: Buonuomo! � vero che qui non c'� posto?
- I signori avevano prenotato? - No! � stato combinato all'ultimo minuto.
- Mi dispiace, niente da fare. - Pazienza, andiamo!
Peccato! Andiamoci a prendere un gelato.
L'avrei fatto tanto volentieri questo duellino oggi...
- Battista, in vettura! - Andiamo!
- Signori, da questa parte! - Ah, che fregatura!
Qui staranno benissimo. Tutto a portata di mano.
Signor Kircher, scusate! Se vi avessi riconosciuto, non avreste aspettato.
< Custode: Bel colpo quei due di ieri! Non temete, ha la mano leggera,..
.. non soffrirete. E questa sembra fatta apposta per voi.
La vostra misura!
< Custode: Siete parente? - lo? No, I'amministratore unico.
- Mi sorge un dubbio. - Che dubbio?
- Temo che facciano sul serio. - Speriamo di no.
< De Malle: Prendete! Ecco I'arma!
Signori! In guardia!
A voi!
Alt! Inutile ricordarvi che il duello � all'ultimo sangue. A voi!
Alt!
Riprendete la vostra spada. A voi!
Alt!
Come, alt? "Alt" lo posso dire solo io!
- Volevo fare una proposta. - Quale?
Siccome non ho dormito bene, mi sento un po' stanchino,..
.. potrebbe seguitare lui. Tanto � il mio amministratore!
- Non diciamo sciocchezze! Avanti! - Quanto sei antipatico! Tieni!
- Ah! Chi � stato? - � stato lui!
De Malle: Chi � stato?
Contadino: Compagni! Gli aristocratici sono in armi!
- Vogliono levarci le terre! Andiamo! - Contadini: Andiamo!
- Alt! - Che succede?
- Ci siamo. La rivoluzione! - Andiamo, allora!
- Non sarebbe meglio... - Ma siamo in divisa!
- � quello che ci frega. - Tenente: Avanti!
Tenente: Ma quelli dove vanno?
Ragazzo, nella vita c'� chi suona e chi le piglia.
Quelli suonano e noi le pigliamo. Andiamo!
E mentre i suonatori si allontanano,..
.. le forze dell'ordine eroicamente avanzano..
.. per separare i feroci avversari.
Che succede? La mischia � finita? Ah! Si dividono perch� sono d'accordo..
.. per dare addosso alle forze dell'ordine..
E cos� per un futile incidente, per un calcio nel sedere,...
.. un pozzo di petrolio, scoppia la guerra!.
Ci sono i furbi... gli ingenui che ci credono...
Come credete si sviluppi la situazione?
Eh! Benissimo! Tra poco ti si chiude I'altro occhio.
Una guerra seria! Una guerra vera!.
Con il suo bravo condottiero..
- Che bella battaglia! - E che ardore, che coraggio!
Che spirito eroico, mi esalta!
Sire! Ci avviciniamo per vedere meglio?
Oh! lo mi esalto perch� sono lontano.
Maresciallo, date retta a me, meglio star lontano dalle battaglie!
- Sire, guardate arriva! - Chi? La Celere?
- No! Arrivano i nostri! - Ah!
- Sire, la cavalleria! - Quanti cavalieri siete?
- Siamo in 11! - In 11?
Meglio pochi ma buoni! Un momento, scendo.
- Piano, Maest�! - Aiutatemi... Attenzione, Sire!
- Perch� siete venuti? - Abbiamo saputo che eravate in pericolo..
.. e siamo venuti a salvarvi. - Salvare me? Questa � bella!
La guerra I'ho provocata io.
Ma da quando chi provoca la guerra corre pericolo? Ma va I�, va I�!
Au revoir! Regardez!
Non si vede niente.
- Provate con questo! - Bravo! Hai portato il thermos? - No.
Neanche con questo si vede.
Proviamo con entrambi:
.. straordinario!
Se le danno ancora. Non si stancano mai.
- Ma sono pagati? - Macch�!
La gente, quando � pagata, non ha voglia di lavorare.
� gratis che se le danno di santa ragione!
- Mah... Speriamo non succeda niente. - Perch�, Sire?
Perch�... se uno si graffia un dito,..
.. domani sciopero generale dei tram. A me non me ne frega niente...
- E perch�? - Sono pedone. - Ah!
- Vi annoiate, Maest�? - Altroch�!
In fondo, queste battaglie sono tutte uguali.
- Suono la fine della guerra? - S�.
- Suona pure I'inizio del dopoguerra. - S�!
Attenzione! Tutti i borghesi a casa!
Restano i guerrieri.
Faremo una bella premiazione e chi s'� visto s'� visto. Andiamo.
Soldati: Viva I'Imperatore!
- ll tuo viso non mi � nuovo. Ti nomino Capitano. - Grazie. - Prego.
Prego.
Tieni.
- Quanti figli hai tu? - Quattro, Sire. - Quattro figli?
- Tre medaglie. Tieni. - Grazie, Sire. - Prego.
Tieni.
- Cosa sei? - Colonnello.
- Colonnello. Questo lo facciamo Capitano. - Grazie!
Prego. � un dovere. Ci mancherebbe altro.
- Non ci fossero... ma ci sono... - Grazie.
- Di medaglie, ne abbiamo a iosa. - Grazie.
Uh�! Oh! Ma io ti ho visto ad Austerlitz.
- Sire, non c'ero. - A Marengo? - Nemmeno.
- A Sant'Elena! - Neanche. - Ma allora tu non c'eri mai?
Sire, io sono di carriera, poi ho famiglia...
- Ti capisco. Una bella medaglia! < Battista: Sono esaurite!
- Le medaglie le ho tutte. - E allora, I'Imperatoruccio tuo,..
.. ti d� un bell'orologio. Ecco.
- Ma cammina? - Vuoi che I'Imperatore ti dia una fregatura?
- Sa, non si sa mai. - Eh? Mattacchione!
- Tieni, anche la tromba. - Grazie. - Au revoir.
Soldati: Viva I'Imperatore!
Gasparre: Un momento! Contiamoci, ragazzi. In quanti siete?
1, 2, 2, 4, 5... 15. Siamo in 15.
E non facciamo che fra un anno, quando si fa il raduno,..
.. si presentano in 40.000. Ragazzi, siamo 15!
> Gasparre: Signori, dappertutto, eh!
Qui mettiamo il buffet: champagne, liquori, paste.
Mi raccomando: roba fine.
Niente fagioli con le cotiche, niente cipolle e niente aglio.
- Cipolle? - S�. - Aglio?
Beh, sono ragazzi, qualche bacetto ci pu� scappare.
- Di I� mettiamo la musica. - Un terzetto?
- Come? - Un quartetto, un quintetto...
Facciamo un "quart'etto", "quint'etto", un paio di etti, per 15 persone...
- E il piano a coda. - A coda no. Mi dispiacerebbe che gliela pestassero.
Ma non vi avevo detto di togliere quel quadro?
- ll Duca Filippo... - Ma che Duca Filippo!
Qui di Duca ce n'� uno solo e sono io! Via quel quadro!
- Ma � il fondatore della stirpe! - Non mi somiglia!
Ha le corna e non mi somiglia. Oh, carissimo!
Vi ringrazio dell'assistenza prodigatami durante il duello.
- E dopo la battaglia come avete dormito? - Bene come sempre.
Mi compiaccio. Per� peccato che non possiate uscire!
- E perch� no? - Provateci, in quel modo.
- Voi quando ve ne andate? - Aspetto il vostro amministratore. - Mh mh.
Bene, io mi ritiro nei miei appartamenti.
Oh, volevo dirti: ricordati che qui di Duca ce n'� uno solo, e sono io!
E non mi parlare pi� di fondatori!
- Un'altra cosa... siccome... - Ahi! - Scusa. - Uh!
Questa situazione non pu� durare.
Ha una fortuna! Qualunque cosa succeda, cade sempre sui piedi.
Sui miei! Lasciate stare quel quadro!
- Ma il Duca Gasparre... - Lasciate stare quel quadro!
Signors�!
- Cosa pensate di fare? - lo avrei un'idea...
- Le conosco le vostre idee. - Oh! Questa sar� la volta buona.
Beh, fate ci� che vi pare purch� la cosa accada almeno a 10 km da me.
- Ahi! Cosa avete da ridere? - Nulla, compagno!
Non sar� entrato nessuno spero, eh?
- Nessuno! - Meno male!
Ma dovevate dirci solo questo?
No, sono venuto per invitarvi a una festa.
Al vostro primo ballo!
- Quando? - Stasera stessa!
- Dove? - Indovinate un po'!
- In casa del Duca di Latour Lafitte. - E chi �?
- Eh, lo conoscete benissimo! - Mai sentito...
- Come no! � Gasparre! - Gasparre?!
ll nostro Gasparre! Lui finalmente ha ritrovato la casa, la famiglia.
Siate allegre! Stasera ognuno di noi scoprir� le sue origini.
Tutti lo sapremo! Anch'io lo sapr�!
Ma al ballo... vestite cos�?
No! Ci ho pensato. Un momento, per carit�.
Battista: Signorine! Entrate!
Sono per voi.
Matilde: Mi sembrate annoiato. Non � bello essere Duca?
S�, ma... � una carriera senza avvenire.
- Volete ballare? - Volentieri.
E no, no! Con questi mariti nascosti...
- Madame, come vi sentite? - Molto nervosa.
Direi elettrica! Quest'aria da temporale mi scuote i nervi.
Madame, volete operare subito o preferite attendere?
Oh, subito, per favore! Vorrei andarmene prima della catastrofe.
Catastrofe? Ma qui va tutto bene.
- Non sentite qualcosa nell'aria? - No.
Prego, Madame, venite. Da questa parte.
Signorine e signori!
Ho il piacere e I'onore di presentarvi Madame T�r�se,..
.. che metter� a nostra disposizione il suo magico potere.
Questa notte il velo che circonda il nostro passato cadr�!
- Comincer� da voi, Battista. - Bene.
- Datemi un po' dei vostri capelli. - Ecco! - Grazie.
- Spegnete la luce! - La luce! La luce! Spegnete!
< Madame T�r�se: Silenzio!
< Non vedo, non vedo niente! Ah! Vedo, vedo!
- Ah! Cielo! - Cosa vedete? Parlate!
- Una testa! - E com'�?
- Tagliata! - Come?
Separata dal resto del corpo... staccata!
- E il corpo dov'�? - Vicino alla testa.
Sono il figlio di un ghigliottinato!
Un momento, non ci sono solo una testa e un corpo.
Ci sono... 14 teste..
.. e 11 corpi. Strano, molto strano!
Ma che razza di famiglia!
- Ah! Vedo tuo padre! Non � morto... - No?
- Tuo padre �... - �...?
< Direttrice: Ah, signorine!
< � qui che vi trovo! E in quale degna compagnia!
Uscite immediatamente!
Delle carrozze vi aspettano fuori!
La prossima volta, signorine, cercate di nascondervi meglio.
In quanto a voi, non osate mai pi� comparirmi davanti!
- Ma, signorina,... - Tacete! Sciagurato!
E non cercate delle scuse, vi disprezzo!
- Allora parlate, Madame. - Aria di tempesta, lo sentivo!
- Ditemi almeno chi � mio padre! - Non lo so!
Hanno acceso la luce e... tutto � finito in fran -
�Ah! Me lo sentivo! Accidenti! Ah!
< Battista: Madame T�r�se! Mio padre!
La festa � finita! Buonanotte ai suonatori!
Buonanotte!
Mi padre...
- La colpa � tua! - Mia? - Si capisce.
La colpa � sempre degli amministratori.
- Andiamo a dormire... - I Duchi non vanno a letto a quest'ora!
Un Duca, quando � bello, giovane e ricco,..
.. cosa fa a quest'ora? - Non tutte le donne sono maritate.
Non parlo con te! Mi sei antipatico! Dicevi?
� un po' difficile a dirsi.
- Vi sono dei luoghi frequentati dall'alta societ�. - E cosa fanno?
- Fanno... di tutto! - Anche zibid� zibid�? - Eh...
- Dov'�? - Non � un ambiente per voialtri.
- E perch�? - In questi locali, bisogna essere pronti a tutto.
Ma il signor Duca � pronto a tutto, quanto a me...
Se lo vogliono, hanno da presentare questi garofani.
- Via dell'Orgia, 34. - Grazie!
- Buon divertimento! - Grazie!
Cameriere: Signori...
Prego!
Quella donna mi ha rovinato. La vita non ha pi� scopo per me.
Direttore: Come volete.
- Cosa mi consigliate? - Un buon veleno.
S�, vada per il veleno.
Adelante.
- Signor Direttore, ci sono due signori. - Soci?
- Hanno il garofano bianco. - Fateli entrare fra poco.
- Fate sapere a quella sciagurata che I'ho fatto per lei. - Va bene.
- Alla mia eterna felicit�! - Buon viaggio.
- Buono? - Eh.
Portate il cadavere a domicilio.
Cameriere: Signori... Prego, da questa parte.
< Direttore: Buonasera, signori. - Buonasera!
- Ha bevuto quello l�? < S�. Poche gocce e ha raggiunto il Paradiso.
Battista: Paradiso...
Paradisi artificiali. Oppio, "cacaina"...
Beh! Cosa c'�, signori? Avete qualche guaio?
- State tranquilli che qui tutto finir� presto. - Bene.
- Veramente eravamo venuti... - Lo so, avete il garofano.
- Gi�! - Ne volete anche voi?
- S�. Dia qui. - Noi non eravamo venuti per bere,..
.. eravamo venuti per... - Per cosa?
Sa, magari in un salottino...
- Riservato. - Bravo! - Ce I'abbiamo. - S�, s�...
- E con due... - Due rivoltelle. Ci sono anche quelle.
- Come? - Le chiamano rivoltelle. - Ah!
Mi raccomando: magari piccolette, ma ben fatte.
D'accordo. Questo � il liquore.
- ll resto lo troverete nel s�par�. - Grazie. - Buonasera.
Ah! Un momento, signori.
Ricordatevi che una volta entrati, nessuna debolezza...
- Eh! - Nessun pentimento.
E per chi ci avete presi? Non � mica la prima volta.
Debolezza... Debolezza...
- Che scherzi! - Veleno...
Hai visto come faceva il morto?
Eh... Ridono i poverini!.
Credono di andare verso un'ora di piacere...
.. e invece li attende il pi� crudele destino..
Entrate, entrate...
Ecco, chiudono la porta..
S�, s�, ci sono le rivoltelle, piccole, come le avete desiderate..
Prendetele!.
Eh, sorridete, eh! Siete felici...
Attenzione. No! No! Che fate?.
Battista: Ah! Assassini!
Eh, avete paura, eh...
Balbettate, poveretti..
Andate verso la porta. No, � inutile,...
.. � inutile battere la porta, � inutile,...
.. nessuno vi aprir�! Non potrete sfuggire...
.. alla camera della morte!.
Siete in trappola..
Ecco, guardate...
Guardate il soffitto, scende lento,...
.. inesorabile. � terrorizzante, vero?.
Che morte spaventosa vi attende!.
Si � arrestato, eh?.
Respirate, ma non illudetevi!.
� una crudelt� sopraffina. Riprende!.
Scende ancora. Ancora!.
Inutile gridare!.
Si � fermato? No! No! No!.
Scende di nuovo, non c'� pi� scampo!.
Non siate ridicoli..
Nessuno si � mai salvato..
Siete perduti!.
- Finalmente libero! - Che? Qui si muore!
Lo sapete chi �?.
Questo distinto signore � I'Abate Faria,...
.. quello del Conte di Montecristo..
Evaso dal castello d'If, da molti anni...
.. vaga nel sottosuolo alla ricerca di una via d'uscita..
Battista: Fammi passare!
Fammi passare!
Fammi passare!
Faria: Andiamo, andiamo...
Piano, che il buchetto � stretto l�.
- Piano, giovanotto. Cos�... - Gasparre: Ecco fatto.
- Faria: Ma I'altro giovanotto? - Sono qui! Sono qui!
Ohi, ohi! Ho messo il piede nell'acqua bagnata.
Faria: Niente paura, qui � tutto bagnato.
No, no, basta!
- Battista: Dove siamo? - Nelle fogne di Parigi.
- Oh! Battista! Battista! - Che �?
- Gasparre: Che uccello � questo? - Ah! Un topo!
Non mettermi in bocca i topi! Piantala!
- Siamo nell'acqua fino alle ginocchia. - S�, niente paura!
- C'� un fetore insopportabile. - Faria: Troveremo una via d'uscita.
- E dove andiamo? - Faccio questo mestiere da 20 anni.
- Di qua. - Gasparre: Se lo sapevo, portavo I'impermeabile.
- Ah! - Faria: Niente paura, andiamo.
Battista: Ah!
- Faria: Non avere paura... - Gasparre: Ci sar� qualche falla.
Faria: S�. Attento!
Faria: Ci siamo...
Gasparre: Battista! Battista!
Niente paura! Fermiamoci qui. Dev'essere il punto giusto per uscire.
- Gasparre: Ti sei fatto male? - Aspetta! Vado avanti io.
- Gasparre: L'uscita � di qui! - Battista: E piove ancora!
Faria: Venite.
Gasparre: Sei ingrassato, sai?
Siete stanco, signore? � quasi mezzanotte.
No, no. Andiamo pure avanti.
Questa � I'unica ora in cui posso stare veramente tranquillo.
Avanti!
- Sire... < Bene?
ll capo della polizia vorrebbe fare un sopralluogo...
Basta con queste frottole! Una massa di idioti: voi,..
.. il capo della polizia e i ministri! Fuori, andatevene!
- Rivoluzionari, rivoluzionari... < Ufficiale: Prego, Sire, sorridete.
Rivoluzionari... Li vedono ovunque questi cretini!
Dentro i cassetti, dietro le porte, dietro i quadri, sotto i tappeti...
Sotto i tappeti...
Ah! Finalmente libero! Venite!
I rivoluzionari...
I rivoluzionari...
Opl�!
- Somigliante! - Battista: Chi �?
Ma questo qui �...
- L'Imperatore! Sire! - I rivoluzionari... - No! No!
Battista: Stia calmo, Maest�, non si agiti.
- Maggiordomo: I rivoluzionari! - Sono loro! - Arrestateli!
E Battista, vile, fugge,...
.. mentre il povero Gasparre e I'Abate Faria vengono arrestati..
L'ho visto passare io, sconvolto e spaurito, quasi fosse inseguito.
- Non mi ha neppure salutata. - E Gasparre? - Non c'era.
< Ragazza: Matilde! - S�.
Ho cercato di ascoltare, ma non si sente. La Direttrice parla piano.
� brutto segno.
Gasparre in prigione... ci resti!
Ma non � cattivo! E poi a dire il vero...
E poi, anche se volessi, cosa potrei fare? Non sono mica I'Imperatore io!
Sono la Direttrice di un collegio, che voi avete disonorato!
Ancora! Che c'�? Avanti!
< Direttrice: Ah! Voi! Cascate bene!
< Immagino veniate ad esprimermi il vostro rammarico. - No!
- Come no? - Ho appreso una notizia terribile. Leggete!
- L'Imperatore � furioso e si parla di ghigliottina! - Povero Gasparre!
Lo hanno vilmente tradito!
Non piangete, non serve a niente.
- Volete salvare il vostro amico? - Magari, dopo quanto gli ho fatto!
- lo non gli ho fatto niente! - C'� un segreto nella vostra vita.
Non ve ne ho mai parlato prima, ma lo capirete quando saprete tutto.
- Mio padre? - Non posso dirvi di pi�.
- Con questa medaglietta vostro padre vi riconoscer�. - S�!
- Questo � il suo indirizzo. Tocca a voi! - Volo!
- Suo padre pu� veramente qualcosa? - S�.
- � molto potente? - S�.
- Cosa volete? - Mi manda qualcuno.
- Chi? - La Direttrice dell'orfanotrofio di Passy.
Ah! La Direttrice dell'orfanotrofio! Venite!
Oddio! Vi lasciavo fuori.
< Entrate, entrate!
- Come siete bello! - Grazie.
Vado subito ad avvertire il signore.
- Riposa, poverino! � stanco, con tanti viaggi! - � esploratore?
- Voi non sapete? - No.
Beh! Vi spiegher� lui. Accomodatevi.
- Non di I�. Potrebbero impressionarvi tutti quei morti. - Come?
Tutti quei morti?
Forse mio padre si occupa di pompe funebri.
No! Egittologo!
Mio padre � un sapiente e viaggia!
Fa collezione di mummie! Eh s�!
State ammirando la mia piccola invenzione... Ne sono fiero.
Una bara per decapitati, al contrario delle bare normali,..
.. qui la testa si mette a sinistra o a destra del corpo.
� pi� economico e meno ingombrante.
Ma io vi annoio. Venite di I�, prego.
Staremo pi� tranquilli. Prego.
Prego.
Vediamo, giovanotto. � proprio la Direttrice di Passy che vi manda?
- S�, lei. - Cara signora! Come sta? - Benissimo.
- E i suoi affari? - A gonfie vele. - Tanto meglio, accomodatevi.
Giovanotto, voi vi trovate davanti un vecchio..
.. che la vita ha reso scettico. lo esito ancora nel credere.
Trattengo la mia tenerezza... In che data vi hanno trovato?
22 luglio 1841.
- Avete qualche pezzo del vestito che portavate? - No. Ero nudo.
Mh! Vigliacchi!
Mi hanno lasciato questa medaglietta, su cui ho fantasticato spesso.
Ah! Ma allora non c'� dubbio!
Questo taglia la testa al toro! Tu sei il figlio del boia di Parigi!
- Figlio di chi? - Del boia di Parigi!
- E dov'�? - Davanti a te.
- Oddio! - Che bella testa che hai! - Ehi!
Boia: Ma no, caro. Non devi spaventarti.
Ho preferito dirti bruscamente questo segreto.
La nostra professione ha delle tristezze,..
.. ma anche delle gioie... - La nostra professione?
Ogni figlio di boia fa il boia.
E tu sei arrivato in tempo per prendere il mio posto.
Qualche lezioncina e poi spiccherai il volo con le tue ali.
- Abate, che c'�? - ll passaggio � fatto, venite.
Grazie. Ne ho abbastanza di fogne e poi perch� scappare?
- lo sono innocente! - Voi non conoscete la giustizia!
Appunto perch� siete innocente dovete fuggire. Venite!
- Grazie, Abate, buona evasione! - Beh, addio.
Ma quanto � scemo questo Abate!
Scappare! lo? ll Duca di Latour Lafitte.
Con tutte le personalit� che mi proteggono...
Ora arrivano e mi vengono incontro: "Scusi, signor Duca, abbia pazienza".
- Andiamo! Vieni fuori, lazzarone! - Che modi sono questi?
- Modi " interurbani"! - Vieni fuori!
- Appunto dico! - Ehi! Perdio! - Ma I'altro prigioniero � fuggito!
- Fuggito?! - Ma no!
< Guardia: Di I�! Maledizione! Bisogna dare I'allarme!
- Oh, gi�! Anzi, diamo il cessato allarme! - ll cessato allarme?
- Eh, si capisce! - E perch�?
- Sa, non si sa mai! - E gi�... Ma andiamo!
- Attento, figliolo, fai tesoro degli insegnamenti. - S�...
- E questo... Ah! - Benedetto ragazzo, con questo!
- Ah, con... Ora su chi lavoriamo? - Ah, non lo so!
Su quello che portano, basta che abbia gambe, braccia..
.. e un po' di carne addosso. ll signor giudice...
- Introduciamo il prigioniero? - Subito.
Permette?
- Giudice: Chi era con te al momento dell'attentato? - Chi?
- Un mio amico. - Puoi dirci il suo nome?
Ma certamente! Si chiama... Ah! Ah!
Non parlare!
Che fate? Non vi ho detto di cominciare.
Scusatelo, signor giudice, � mio figlio.
� nuovo del mestiere, ma ha tanta voglia di lavorare.
E va bene, tanto prima o poi...
Stavi per dirci il nome del tuo complice. Avanti!
Non me lo ricordo pi�.
- Cerca di ricordartelo! - E come faccio?
S�, �... Ah! Ma allora sei carogna.
S�! � lui il mio complice!
- Battista: Oh... - Ah s�! ll figlio del boia?
Allora io ho la toga, sono un giudice, quindi sono un cretino!
S�! No, no. Non � la toga, � la faccia!
< Giudice: Mah! Boia! A noi! Quest'uomo deve parlare!
- Figliolo, cominciamo con la fontana? - Babbo, non credi sia troppo?
- No, � forte, lo sopporter� benissimo. - Battista: S�? - S�.
- Su, ragazzo, fatti onore! Comincia. - Con permesso.
- Basta, paparino? - Ancora uno, ancora uno.
Sono 12.
- Basta, guarda che... - No, no. Ancora.
Sapete, � la prima volta.
Paparino!
Basta!
- Confessi? - S�.
- Volevi uccidere I'Imperatore? - E come no!
- E che altro confessi? - Tutto! Tutto!
- La bomba su Hiroshima I'ho buttata io. - Scrivi!
ll doktor Manderbild sono io.
ll pane della tessera lo faccio io.
L'America I'ho scoperta io.
Bravi!
- Riusciranno a salvarlo? - E se no gli taglieranno la testa?
Ragazze: Gli taglieranno la testa...
< Direttrice: Signorine!
Signorine!
Capisco che i motivi che vi fanno trascendere sono gravi,..
.. ma � in questi momenti che una severa e rigida educazione impone..
.. di non abbandonarsi a facili isterismi da donnicciuole.
� vero, Gasparre... il nostro caro Gasparre,..
.. il nostro diletto Gasparre, domani all'alba,..
.. verr� ghigliotti - - Oh!
- Verr� ghigliotti - - Ragazze: Oh!
Ghigliottinato!
Boia: Eh! Avete visto che ghigliottina?
Florette non sbaglia mai il colpo!
Del resto, anche la madre domattina non sbaglier� il colpo.
La testa di quel Gasparre, zacchete!
Pap�, � proprio di quel Gasparre che volevo parlarti.
Lo so, non vedi I'ora! � tutto suo padre.
- Non hai capito! Non deve morire! - Boia: Come?!
- Bisogna salvarlo! - Salvarlo?!
Ma come, tu mi chiedi...? Ma non ti riconosco pi�!
- Tu non sei il figlio di un boia! - Figlio di un boia sarai tu!
- Battista! - Pap�, scusami...
S�, io sono il figlio di un boia..
.. e me ne vanto! - Ma lo so, sei un boia, pap�. Sei un gran boia.
Un grandissimo boia!
Ma sotto I'abito di questo boia, batter� pure un cuore.
- Quel Gasparre � innocente! - � innocente!
Sii generoso, � la prima volta che il tuo bambino ti chiede un favore.
Se io ti chiedessi una trombetta, un cerchio, un cavalluccio,..
.. me li daresti? - S�!
- Allora, regalami quella testa. - Troppo tardi.
Mancano poche ore all'esecuzione.
- Ah, I'unico mezzo sarebbe quello della moneta... - Della moneta?
Voi restate fuori, prendo le misure per la cassa.
- Ma perch� non sei scappato? - Scappare?
Sono tre giorni che ti mando le lime nella pagnotta!
Le lime? E me lo dici adesso? Brutto fetente!
Ecco perch� ho i dolori di pancia!
Non aver timore, stai tranquillo, � tutto sistemato!
- Tutto? - Tutto! - Sistemato? - Eh!
- No! S�? - S�!
- Caro... Ed io che ho dubitato di te! - Visto?
Mi prenderei a schiaffi! Dammi un bacio.
Un altro ancora.
- Andiamo, su! - Dove?
- � tutto sistemato. - No, no, non � ancora finito.
- Prima devi salire sul patibolo! - Come?
Devi mettere la testa sotto la ghigliottina.
- Quale testa? - La tua! - La mia? Ah s�!
Ma no! Lasciami finire! Non hai capito!
Sali sul patibolo, ma non devi aver paura. Ci penso io!
Paura? E di che? lo salgo sul patibolo,..
.. metto la testa sotto la ghigliottina, tu tiri,..
.. la lametta cade, la mia testa se ne va...
- Eh, s�... - Tu sei scemo!
No, la ghigliottina � preparata! � fasulla.
- No? - Ma s�, c'� I'inghippo! - Ah s�!
- � una bidonata. - � una bidonata? - S�!
- C'� I'inghippo? - Eh! Come no!
S�, ma sempre ghigliottina �!
Non aver timore: questa moneta ti salver� la vita!
- 5 franchi? - S�.
- O tempora o mores! - Perch�?
Dove andremo a finire?
- In quale abisso cadr� il nostro povero Paese? - Che c'�?
Torturano un innocente, lo condannano a morte e poi..
.. con 5 franchi al boia... � vero che gli impiegati "sparastatali"..
.. sono pagati male e non ce la fanno a vivere, ma signori miei!
- La corruzione dilaga! - Che cosa?
- Sta dilagando. - Ma no!
- � dilagata! - Ma va'! ll boia sono io!
- Ah, sei tu? - S�. - ll boia?
Non fare cos�! Su!
Semplicissimo: si mette la moneta nella scanalatura,..
.. la mannaia si incepper�! Al terzo tentativo fallito..
.. la legge permette la vita salva al condannato! - No...
- S�, sicuro. - Quanto sei caro! Dammi un bacio.
< Venditore: Birre! Aranciate, gassose fresche! Birre!
Birre! Aranciate fresche, gassose, birre!
- Quant'�? - Niente, � gratis. - Grazie.
< Venditrice 1: Caramelle! Caramelle! < Venditrice 2: Programma! Programma!
Senza rancore, eh!
< Programma!
- Quant'�? - Tutto compreso. - Grazie.
La moneta ce I'hai?
Ah, bene.
Et voil�!
Ancora!
- � caduta la moneta! - Oddio! Come si fa adesso?
- � andata qua dentro! - Cercala!
- Hai mica una moneta? - No, ho un assegno.
Avete una moneta? Una moneta da 5 franchi?
Lei, Monarca, Imperatore, ha 5 lire... 5 franchi?
Anche lei, signora, cerchi in tasca.
Qualcuno ha 5 franchi? Signorine, 5 franchi?
< 5 franchi, per favore! Lei, giudice, ha 5 franchi?
< Per favore, avete 5 franchi da prestarmi?
Aiuto! Aiuto! La testa! La mia testa!
- Oh! - La mia testa! - Oh, che testa? Che testa?
- Sbrigati, vai a fare il caff�! - ll caff�? - Mh.
- Ma, scusa, non ero sul patibolo io? - Tu mangi troppo e dormi male.
Dove hai messo i fiori della Direttrice? A momenti parte.
Parte? Ma non ho sognato che parte.
Abbiamo promesso a Matilde di andare I�, lo sai.
Non sar� dalla chiromante? Non ci vado pi�, basta!
- Glielo abbiamo promesso! - Sono stufo!
Duelli, ghigliottina, patibolo, ergastolo, tortura... No! Basta!
Ma sei improvvisamente impazzito questa notte?
- Chiudi la finestra. - Perch�?
Voglio riprendere il sogno, voglio vedere come va a finire. Ciao.
Oh, eccoci di nuovo qui.
Uh... quanta poca gente che c'�! Su! Sbrigati! Taglia!
- Posso veramente? - Certo che puoi,..
.. � un sogno. E sbrigati!
Gasparre: Taglia, tanto � un sogno!
Ahi! Che testata! Perch� non avete messo un cesto?
Corpo, vieni, prenditi la testa! Oh...
Checch� se ne dica, con la testa sul collo..
.. si sta meglio. - Che bello nei sogni, eh?
Eh! Mica tanto. lo ero innocente, mi hanno ghigliottinato.
Ora vorrei sapere per quelli come va a finire.
< Gasparre: Sentite, voi siete un giudice, un uomo saggio.
< Quello l� � un ladro, andr� in galera, no? - No, perch�?
Quello � un furbo e la vita � fatta per i furbi. Probabilmente diventer�..
.. ministro. < Battista: Come � triste!
Ma no, � un sogno! E quello l�, mio zio,..
.. quello s� che � un bandito! Quello la pagher�, eh?
No... Ha una bella donna e con le belle donne..
.. si fa molta strada. - Che tristezza!
� un sogno!
Giudice, e quei due l�? Quelli si vogliono bene,..
.. non hanno mai fatto del male. Si sposeranno, saranno felici, no?
S�, saranno felici... abbastanza. Qualche piccolo dispiacere...
< Per forza, che volete? La carriera, le promozioni...
< Lui � giovane, � tenente, il generale vorr� molto bene...
< Battista: A lui?
< Giudice: No, a lei! Cos�, lui far� carriera: capitano,..
.. maggiore,..
.. colonnello,..
.. generale..
< E quando lui sar� generale, lei vorr� bene a un tenente.
La somma dei gradi non cambia mai.
Che tristezza!
I cattivi finiscono bene e i buoni finiscono male.
Ma no, � un sogno! Nella vita... Diteglielo voi!
Nella vita? Mh. � tutta un'altra cosa.
Ah! Adesso mi posso svegliare!
Ma io non sono stato! Non sono stato io.
Ma no, quello, il cieco, � uno che sogna...
- S�... - S�!
Ragazzi, il film � finito. Salutate il pubblico!
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