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Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
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OTTO IL RINOCERONTE
Traduzione: Evgenij, ribinin [SRT project]
Revisione: appleM [SRT project]
Ciao, vecchia casa! Che ne dici del tempo, eh?
Ah, sei proprio una piaga.
Cosa ha detto?
Ah, forza.
Buongiorno, signor Holm! Ultimo giorno prima delle vacanze.
Si', sembra che anche il mio accendino sia andato in vacanza.
Non va piu'.
Veramente, mi ricorda quella volta
che mi sono perso nella foresta in piena notte.
Ciao, a dopo!
Non fosse per questo vecchio accendino,
be', ti garantisco...
Mi raccontera' la storia piu' tardi, Holm.
Eh? Oh, si', va bene. Nessun problema, Topper.
- Che succede, caro? - Mamma,
ricordati di spedire la mia lettera a papa.
Oh, si'. Va bene, Topper.
Pensa se torna a casa mentre sono in vacanza.
Se no...
forse verra' per Natale, eh?
Divertiti.
Ma...
si.
Ah, signorina Flora?
Flora.
Oh, signor Holm.
Parola mia, penso stia per piovere.
Sono i suoi fiori.
Sono molto belli quest'anno.
I polli non ci stanno?
- No, ho detto... - Vuole una tazza di caffe'?
Pensera' ai polli un'altra volta.
Oh, si', io...
Va bene.
- Ciao! - Ok, Viggo, la vettura ti attende.
- Sei sicuro che regga il mio peso? - Certo.
Mio padre direbbe che non e' una buona idea.
Oh, forza.
Viggo.
Cosa ti ho detto sul passare dalla finestra?
- Che non dovrei farlo? - Allora, cos'hai fatto di sbagliato?
Ho usato la finestra mentre avrei dovuto usare la porta.
Esattamente.
Cos'e' quell'orribile carrozzina? Portala via.
Fara' scappare tutti i clienti.
Oh, quali clienti?
Ehi, fate attenzione.
Viggo.
Oh, quel bambino...
Va meglio.
- Non e' fantastico, Viggo? - Si', davvero.
Oh, cos'e' fantastico, Topper?
Oggi iniziano le vacanze, potremo cercare
un sacco di cose. Questo e' fantastico.
Forse, ma mio padre dice che e' una perdita di tempo
passare le vacanze a quel modo.
Oh, si?
Ciao, Sille.
Ciao, Topper.
- Topper! Topper. - No, no, non ora, Viggo.
Buon compleanno, Sille.
Come sai che oggi e' il mio compleanno?
Non e' lo stesso giorno dell'anno scorso?
Ma certo, Topper,
e sono ancora piu' grande di te di un anno, moccioso.
Ma, vuoi venire alla mia festa di compleanno?
Cos...
si, certo.
Puoi venire, se mi porti un bel regalo di compleanno.
Oh, oh, un regalo?
Oh, si, si, io...
Ho proprio un bel regalo qui per te, Sille,
proprio qui. Guarda Zipper! Bella, eh?
Bella, eh?
Cosa, Tipper?
Oh, no! Ah...
Topper, sei matto.
Sai che cos'e' un bel regalo, Topper?
No.
Cioe'...
E' come il cucciolo che sono sicura mi regaleranno i miei.
Ah...
d'accordo, ciao.
Ehi! Non ti ho ancora confermato che puoi venire
al mio compleanno, Topper.
Che cosa...
Cosa fa una orribile carrozzina con uno stupido bambino dentro
- nel mio giardino? - Ah, stavamo solo...
Non e' il parco giochi, bambino.
Lo so, e me ne andrei volentieri.
Bene, possiamo sistemare tutto in un attimo, mio caro piccolo amico.
- Oh! Scusi. - Fuori di qua.
Lo conosci?
No.
Allora perche' ti ha chiamato il suo caro piccolo amico?
D'ora in poi, tu stai seduto dentro a Zipper e io spingo.
Va bene, Viggo, affare fatto.
Mio papa' dice che non dovresti salutare stupide ragazze
mentre stai spingendo una carrozzina in cui c'e' qualcuno.
Si, ma era Sille.
Dobbiamo trovare proprio un bel regalo per lei.
Perche'?
- Cosi' posso andare al suo compleanno. - Bleah.
Cosa fai?
Sto fischiando, mio caro piccolo amico.
# Sono le vacanze estive, usciamo a giocare #
# Lasciamo da parte i libri e vediamo cosa possiamo trovare #
# Si #
# Minuscole tracce #
# Che guidano a posti segreti #
# Guardati bene in giro #
# e troverai delle belle cose #
# Per questo fischio, mio caro amico #
# Sto fischiando, mio caro amico #
# Sto fischiando, mio caro amico #
# Sto fischiando, mio caro amico #
# Fischia un po' perche' l'estate e' qui di nuovo ##
Andro' con mamma, papa e la mia sorellina
in una citta' chiamata Venezia, dove c'e' molta acqua
e andremo tutta l'estate in gondola.
E' fantastico, Albert.
Che cosa farai nelle vacanze estive, Bea?
Io e la mia famiglia andremo nella piscina piu' grande al mondo,
e ci sono premi per la migliore abbronzatura
Capisco, e Jacob?
Mio padre ha la macchina nuova, andremo al sud, e poi a nord.
E viaggeremo molto veloci.
Andremo alla fattoria di mio nonno.
Per cavalcare.
E raccogliere! E giocare con i piccoli, teneri agnellini.
- Piccoli agnellini. - Si, oh, agnellini.
Ottimo,
e tu, Topper?
- Topper? - Si, si, un attimo, arrivo.
Topper, cosa fai con il proiettore?
Mio padre e' stato in Africa 37 volte.
Perche' quando navighi per il mondo,
periodicamente vai a sbattere nell'Africa.
Oh, emozionante! Andrai in Africa con tuo papa.
Una volta, mio padre e' andato a sbattere nell'Africa tanto forte
che gli sono volati via i denti dalla bocca.
- E dimmi, porta una dentiera? - Tutti i veri marinai lo fanno.
Cos'e' una dentiera?
Be, sai,
sono denti che ti puoi tirare fuori dalla bocca.
E' stato terribile per mio padre.
E' come impazzito, ha avuto la febbre gialla!
Topper mente.
Mio papa' dice che non puoi prendere la febbre gialla impazzendo.
Davvero? Lo dice tuo padre?
Lo dice anche mio padre, e dice che Topper
ha completamente frainteso l'esercizio.
- No, non e' vero! - Be Topper, andrai
in Africa per le vacanze estive?
- No. - Ma parliamo di cosa faremo d'estate.
Oh, si, ma poi ho trovato questo film sull'Africa
e pensavo sarebbe stato perfetto per parlare di mio padre.
- Ma... - Ora sta bene.
Bene, pero,' Topper,
non puoi parlare di cosa farai d'estate?
Potrebbe tornare a casa, e quindi potremmo andare...
Mio papa' dice che Topper non ha un padre.
Ce l'ho anch'io.
Scrivo sempre delle lettere a mio padre.
Non puoi scrivere lettere a chi non esiste.
Ehi, Topper non smette di mentire!
Guardate, una lucertola.
E' un rinoceronte.
Guardate, la sta attacando un mostro!
Be', direi che e' tempo per le vacanze estive.
E' solo una coccinella.
Aspetta. Viggo, fermati.
Guarda! Che bella ruota dentata.
Oh, si.
Pero' non posso uscire a cercare cose oggi, Topper.
Ma sono appena iniziate le vacanze.
Devo andare a casa a aiutare mio padre.
Ma devi aiutarmi a trovare un regalo di compleanno per Sille.
A mio padre non interessa.
Sei fortunato. Non hai un padre.
Ma...
io ce l'ho un padre.
Ehi, ciao.
Ti va di venire con me a cercare cose?
Che cos'e'?
"Sille...
e...
Topper.
Oh si.
Ciao, Topper.
- Sille. - Cosa stai scrivendo?
E'... e'... niente di speciale, Sille.
Solo qualche lettera.
Posso vedere, Topper?
Hai gia' avuto il cucciolo?
- Ho avuto degli stupidi vestiti. - Oh, ok, bene
- Allora, posso vedere? - No.
Sul serio.
Per me hai scritto qualcosa di birichino.
Allora perche' arrossisci, Topper?
Davvero?
Voglio vedere cosa hai scritto.
Non scrivo molto bene.
E' davvero orribile.
Oh, dai.
- E' proprio terribile. - Fammi vedere.
Topper?
- Sei matto. - Si.
Lo so.
Ho pensato che stesse bene.
Eh?
Oh.
Eh?
Ma...
Cosa?
Wow.
Sei la penna piu' strana che abbia mai visto.
Ah, Viggo la deve proprio vedere
Viggo
Viggo
- Ah. - Viggo.
- Devi vedere cos'ho scoperto! - La mamma mi uccidera'.
No, perche' non sapra' mai
di questa super mega matita.
Si, ma vedra' la vernice sui miei pantaloni.
Be', li dipingeremo tutti di rosso. Ce n'e' abbastanza!
Si' perche' stiamo ridipingendo il bar.
State sempre dip...
Si', e il rosso e' un colore caldo e cordiale.
E' un colore che attrarra' i clienti al bar.
Viggo, inizia.
Ora anche i pantaloni di Viggo sono rossi.
Bel lavoro, figliolo! Dipingi tutto di rosso.
Viggo, questa matita non e' solo una normale matita.
Tutte le matite sono uguali. Lo dice mio papa.
Lui dice sempre che tutte le matite sono normali.
Be', ha torto.
Papa', e' vero che tutte le matite sono uguali?
Vero, figliolo.
Tutte le matite sono normali.
Viggo, qualsiasi cosa scrivi con questa matita scompare,
cosi!
Puf.
Si, con un aiutino della gomma.
Scordatelo, pantaloni rossi.
Senza la gomma o altro
Devo dirlo a papa.
No, no, e' il nostro segreto.
Nessuno tranne io e te lo puo' sapere, ok?
Non ho tempo di giocare, Topper.
Dai.
Sara' grandioso, Otto.
Si, vero?
Ah.
Aspetta almeno di vederlo, Viggo.
- Be', ciao, amici. - Ciao, Holm.
Pensate, il mio accendino ha funzionato solo un minuto fa.
Ok.
Ok.
Si, ha scintillato.
Ma ve lo posso raccontare un'altra volta, eh, ragazzi?
- Controlla tu stesso, Viggo - Sulla carta da parati?
A tua mamma verra' un colpo, Topper
Hai mai visto mia mamma arrabbiarsi, Viggo, eh?
No
ora che me lo dici.
E comunque, sta per scomparire.
Lo spero per il tuo bene.
Potrei disegnare mio papa
Ma... e' troppo difficile.
Perche' non sai che aspetto ha?
Certo che lo so.
- Tu non lo sai com'e' tuo papa? - Si, ma ..
Solo non sono bravo a disegnare la gente.
Ma... ma un rinoceronte.
Disegneremo un rinoceronte gigante,
proprio qui.
Viggo, dimmi, com'e' essere sgridati?
Non sei mai stato sgridato?
Credo di no.
Amico, sei fortunato.
- Lo pensi davvero? - Si.
Oh.
Wow, e' davvero bello, Topper.
Ora andiamo in cucina e ci beviamo 4 o 5 bibite.
E quando torneremo non vedrai un bel niente, Viggo.
Hai fame?
- Si', ma non ho voglia di torta. - Panini, Viggo.
Non aver paura, Viggo.
Chi lo dice?
Quando hai paura, ti viene sonno.
Oh, come lo sai?
Lo so e basta.
- Ascolta! - Che ... cos'e'?
Vai a vedere cos'e'.
No, lasciamo perdere.
Potrebbe essere qualcosa di pericoloso.
Non ... non mi piacciono. le cose pericolose.
Non e' pericoloso. E' divertente.
Su.
Topper, e'... e' ancora li.
Davvero?
Allora aspettiamo.
Ma Topper, c'e' qualcos'altro.
Be, cosa?
Ha... fatto l'occhiolino. Con l'occhio
Ha fatto l'occhiolino?
Lo devo proprio vedere.
Viggo.
Cosa ti avevo detto?
Ora e' sparito.
Eh.
E' un peccato che quel bel rinoceronte sia gia' sparito.
Be', fa venire i brividi.
- Disegnamone un altro. - No, Topper.
Non voglio.
Ne possiamo disegnare uno ancora piu' grande.
Non penso di avere ancora tempo per giocare.
Dai, Viggo.
Dobbiamo scoprire dove va.
Io disegno, e tu...
Wow.
Vi...
Vi...
Vi...
Viggo.
Ehi, guarda.
Viggo.
Il disegno e' diventato vivo.
Oh... ciao, rinoceronte.
Oh, deve avere molta fame.
Viggo, vai a prendergli del pane.
Wow.
E' cosi' bello.
Non sono d'accordo.
Mi fa venire i brividi.
Viggo.
Ehi, lo sta mangiando.
Portane ancora, Viggo.
E una bibita.
Viggo,
vuoi che il nostro rinoceronte muoia di fame?
Penso che devo andare ad aiutare papa.
Wow, questo tipo sa davvero a dare una ripulita.
Come lo chiamiamo?
Ha...
- bisogno di un nome? - Certo.
Tocca te!
Come si chiama tuo papa. Il suo nome?
Si chiama...
Otto.
Otto.
Lo chiameremo Otto.
Allora ti piace?
Prendi dell'altro pane, Viggo. In fretta.
Non ce n'e' piu'.
Non c'e' piu' niente di niente.
Ok, chiedo dei soldi alla mamma
per comprargli 10 filoni di pane.
Posso andare io?
Non mi va di...
di stare qui da solo con Otto.
Ok, ma sbrigati, prima che mangi tutti i mobili.
Va bene.
Quando mio papa lo verra' a sapere,
sara' entusiasta.
E Sille,
non pensera' piu' che sono matto.
Oh, Otto.
E le vacanze estive sono appena iniziate.
- Attento. - Ecco, due sgombri.
- Nient'altro? - No, grazie.
- Scusi. - Cosa c'e' ora?
Sta bene?
Mio Dio! I bambini sono indaffarati oggigiorno.
Quand'ero bambina io, tutto era meno caotico.
E' solo che ho bisogno di soldi per 10 filoni di pane.
Wow, voi due dovete essere molto affamati, eh?
Non e' nemmeno per noi. E' per Otto.
Oh.
Otto e' un vostro nuovo amico?
Otto non e' neanche nella nostra classe.
Oh?
Chi e' allora?
Non dovrei... Non dovrei dirlo.
Quando un adulto ti fa una domanda, rispondi.
Otto e' un r...
Sputa il rospo!
Otto e' un rinoceronte.
Oh, capisco.
Be' allora, 10 filoni di pane non sono molti.
Ba.
Un rinoceroronte.
Oh cielo, oggigiorno ai bambini piace dire bugie.
Santo cielo, proprio.
E alcune persone sono cosi scontrose oggigiorno.
- Ecco. - Oh.
E non spendete tutto in dolci o robaccia, va bene?
E' per il pane
- sul serio. - Va bene, raccontane un'altra, Viggo.
E di' a Topper che mi puo' raccontare tutto dopo.
Viggo tornera' subito con tanto pane.
Ciao, Sille.
Ciao, Topper.
Vieni su a vedere Otto.
Chi e' Otto?
Otto e' il nostro rinoceronte.
Tu sei pazzo, Topper.
Non e' uno scherzo, Otto e' vero.. eh?
Un vero rinocerente vivo.
Uno giallo.
Non esistono i rinoceronti gialli.
Aspetta! Lo porto vicino alla finestra.
Dai, Otto.
O Sille pensera' che sono matto.
Otto non vuole venire.
Sta mangiando dei libri.
Ok, quindi Otto e' un rinoceronte giallo che mangia libri.
Topper,
sei il ragazzo piu' pazzo che io abbia mai incontrato.
Perche' non hai fatto solo due passi?
Stupido rinoceronte.
No,
non lo penso davvero.
Mi dispiace.
Otto, se mai ti innamorerai,
spero che non sia con una ragazza che pensa che sei pazzo,
perche' senno' lei non ti vorra' alla sua festa di compleanno.
Dieci filoni di pane, per favore.
Signora?
- Un filone? - Dieci filoni di pane.
Vuoi dieci filoni di pane.
Dieci filoni di pane, per favore, si.
Porta il tuo sedere fuori di qui.
Pensi di poter venire qui a prendere in giro la gente?
Ma mi servono dieci dei suoi filoni di pane, per favore.
Vollmer.
Vollmer.
Si, mia cara?
Sali un attimo.
C'e' un ragazzaccio.
Ha bisogno di un ceffone, ecco cosa.
Mi sta prendendo in giro.
Prendendoti in giro, Amanda carissima?
Si, e' piombato qua dentro
urlandomi che vuole 10 filoni di pane.
Ma io so per certo che nessuna persona normale
puo' mangiare 10 filoni di pane.
Hai ragione, Amanda.
Da quando faccio il pane,
non ho mai incontrato nessuno che possa mangiare cosi' tanto pane.
- Ma Otto puo'. - Otto?
E chi sarebbe questo Otto?
Otto e' un rinoceronte.
Un rinoceronte?
Be', fai qualcosa, Vollmer.
Il ragazzo dice bugie e mi prende in giro.
Si', e' semplicemente solo un...
Vollmer.
Vattene, ragazzo.
O chiamo la polizia.
Me ne vado.
Ti sei occupato di lui per me, Vollmer.
Ecco, perfetto.
Ehi.
Spaventi tutti i clienti.
- Scusa! - Cosa stai combinando, Viggo?
- Nessuno. - Nessuno?
Ehm, niente.
Non sto facendo niente.
Sto solo giocando con Otto.
Ehm...
voglio dire, Totter, Otter, ehm... T-Topper.
Ehi, perche' te la stai svignando ancora, Otto?
- Non me la svigno. - Te la svigni sempre, tutto il giorno.
Ma sono i ragazzi. Loro se la svignano.
Su, su. Non metterti a...
Aah. E perche' non dovrei farlo?
Viggo fa qualcosa di sospetto di sopra.
- Oh? - Ne sono sicurissimo.
Oh.
Entri dentro.
E' strano, signor Holm, ma nell'ultima ora
il mio lampadario ha dondolato avanti e indietro.
Non il suo bellissimo lampadario.
Certo e' mio, signor Holm.
Non sono una ladra.
No, no, no, no,
cara signorina Flora.
E' cose se sopra avessero un elefante.
Non avete un elefante di sopra,
- vero? - No, no, certo che no.
Bene, che sollievo.
E' un rinoceronte?
Cos'ha detto?
Un rinoceronte.
Non sono seria?
Sono molto seria, signor Holm.
Solo perche' sono...
Salute, signor Holm.
Meglio che vada a vedere questo rinoceronte.
Dov'e' il pane?
Mi sono fatto scappare che abbiamo un rinoceronte.
E poi, il lampadario e' caduto e ...
Aah.
Oh santo cielo cosa c'e'?
Ciao, Holm, lui e' Otto.
Come diavolo siete riusciti voi due piccoletti
a far salire qui su quest'animale gigante?
a far salire qui su quest'animale gigante?
E' venuto da solo.
E' bello.
Non ho mai visto un rinoceronte piu' bello.
Neanch'io.
Ma...
- non potete tenerlo qui. - Oh, perche' no?
Perche' non ci vorra' molto prima che il soffito cada
sulla povera signorina Flora.
Ma Otto picchia i piedi solo perche' ha fame.
Cosi' fanno i rinoceronti.
Piu' hanno fame, piu' forte picchiano i piedi.
Se gli diamo qualcosa da mangiare, non picchiera' piu' sul pavimento?
Si', esatto.
Questo mi ricorda quando
stavo per morire di fame nelle terre selvagge.
Se non fosse stato per il mio fido accendino...
Dobbiamo prendere del pane, o Otto si mangera' tutto il salotto.
Oh, si', ecco dove eravamo.
Sai? Conosco un posto dove possiamo avere del fieno.
- Pensi che gli piacerebbe, eh? - Si', e lascia a noi il pane!
Non vendono pane ai bambini in quel posto.
Davvero? E perche' no?
- Perche' non gli piaccono i bambini. - Oh, allora ti hanno mandato via.
- Si', volevano chiamare la polizia. - Va bene.
Stai sgattaiolando via ancora, tesoro?
No! No, no, no.
Sto pulendo le finestre, nient'altro.
Stai pulendo e non sgattaiolando via?
Bene allora, chiudi la finestra. Sara' piu' facile.
Te lo dico,
sta succedendo qualcosa di sospetto.
Giusto, allontanati dalla finestra, signor 'do una sbirciata.
Signor 'do una sbirciata.
Dammi tregua.
Strano.
Davvero strano, e singolare.
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
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Che strani rumori.
Rumori strani e misteriosi.
Sembra che ci sia un maiale che cammina qui attorno.
Ma allora, i maiali non fanno rumori del genere.
Loro fanno, 'oink,' e a volte grugniscono.
Allora, cosa potra' mai essere?
Oh.
Eh?
Bene.
No! No! No! Aiuto.
Aiutatemi...
No, No... sono troppo giovane per morire.
Volare? No, grazie. Scendo a piedi dalle scale.
Davvero, signor Leone, cosa sta facendo?
Le diro' una cosa.
Quello che sto facendo non e' importante.
E' quello che fanno gli altri in questo edificio
che dovrebbe preoccuparla.
Te' per 2?
No, signore, non ho tempo.
Vecchia scema sorda.
Oh.
Cosa vuoi?
- Niente. - Scusa?
- Mi stai prendendo in giro? - No.
Sono venuto nel suo negozio per non comprare niente.
Davvero, eh?
Si.
Vollmer.
Si', amore?
Questo ragazzaccio qui,
non vuole comprare niente, Vollmer.
Comprare niente?
Deve comprare qualcosa, giusto?
Naturalmente, Amanda carissima.
Chiunque entra nel nostro negozio deve comprare qualcosa.
Esattamente.
Diglielo, Vollmer.
Si', non puo' andarsene finche' non compra almeno...
dieci filoni di pane freschi.
Cosa mi rispondi, figliolo?
Ok, allora mi dia dieci filoni, per favore.
Adesso va bene, cosi' va meglio.
Non ci puoi prendere in giro nel nostro negozio.
Lo sapevo! Me lo sentivo.
- Sentire cosa, caro? - Ne ero sicurissimo.
Oh.
Ascolta questo.
- Pronto? - Si', pronto?
Pronto? Pronto? E' lo zoo?
Si', pronto?
- Pronto? - Senta, vuole dirlo tutto il giorno?
- Ehm, no, ma... - Ma?
Sono un uomo molto impegnato, e sempre molto occupato.
Sono il direttore dello zoo,
- e i direttori sono sempre occupati. - Si, certo.
Non posso passare tutto il giorno dicendo pronto!
Forse lei puo' permettersi di perdere tempo, ma io no!
No, non posso.
Ecco, Otto.
Guarda, e' tutto tuo.
Eh?
Wow.
Sara' meglio prendere il resto.
Senta, c'e' un rinoceronte qui nella casa,
e lo voglio fuori di qua oggi.
E' spaventoso e pericoloso, e lo voglio morto.
O seppellito sotto terra, messo in gabbia,
o dietro il filo spinato.
- Mio papa' sembra davvero arrabbiato. - Dobbiamo proteggere Otto.
Voglio che sparisca.
Sembra tutto molto drastico.
Allora, davvero ha un rinoceronte?
- Si'. - E me lo vuole vendere?
No, no.
Io volevo solo... venderlo?
- Perche' mi ha chiamato? - Si'.
Si, giusto.
Vorrei vendere il rinoceronte.
Nascondiamo Otto, cosi' nessuno lo puo' trovare.
Non e' cosi' facile da nascondere.
Possiamo fare delle armi con questi,
cosi' possiamo lottare con chiunque cerca di prendere Otto.
- Non e' pericoloso? - Certo che e' pericoloso.
Ma devono lasciare Otto in pace.
Posso chiederle, se e' un rinoceronte africano
o forse viene da Sumatra?
Be', non lo so. E' giallo.
Giallo? Be', e' notevole!
Ma come si chiama lei?
Leone.
L - E - O - N - E?
Oh...
davvero?
Lei e' un leone e vuole vendere un rinoceronte.
Ehm, si.
Suppongo di si.
Suppongo che lei creda di essere molto divertente, eh?
Ma io sono un direttore.
Noi direttori non abbiamo tempo per stupidi scherzi.
Aspetti, non e' uno scherzo, Glielo giuro.
In questo caso lei e' un pazzo furioso
che e' anche peggio.
Eh?
Non vogliono il rinoceronte.
Oh... be,,,
che facciamo adesso?
La polizia.
Pronto, sono il capo della polizia.
Chiamo per un rinoceronte.
Lo voglio fuori.
Aiutami, Viggo, o prenderanno Otto!
Ma non sarebbe meglio se lo facessero?
- In un certo senso? - Meglio? Se prendessero Otto?
Ti piacerebbe essere chiuso in una gabbia, Viggo?
O seppellito in un buco?
Immagino non molto.
Quindi non pensi che dovremmo combattere, Viggo?
Si...
forse.
Be', combattero' fino alla fine.
E faccia in fretta.
I clienti del mio bar saranno spaventati a morte.
- Chiaro? - Ok, lei bighellona fuori da un bar,
e poi, vede un rinoceronte.
Be', allora so esattamente cosa deve fare.
Oh...
grandioso.
- Be', cosa dovrei fare? - Smetta di bere alcolici.
Io... non bevo mai alcolici.
Be' allora, liquori, birra, o quello che e'.
Quando qualcuno e' ubriaco come lei,
si vedono sia elefanti che rinoceronti rosa.
No, no, no, il rinoceronte e' giallo.
Smetta di bere, mi stia a sentire, o la mettero' in prigione,
E non disturbi la polizia con queste sciocchezze sui rinoceronti!
- Ma... ma... - Capito?
- Si', sono il capo della polizia. - E' la maestra che parla.
C'e' una coccinella che vola per la classe.
E' l'ultimo giorno di scuola, ma non posso chiudere
se non sono usciti tutti. Deve fare qualcosa!
Si.
Ha ragione. Senta cosa ho intenzione di fare.
Vado a fare una passeggiata, per stare lontano dai pazzi ubriachi
che continuano a chiamarmi per rinoceronti e coccinelle
ed elefanti rosa. Addio.
Ah... che bello uscire a cercare qualcuno da arrestare.
Forse non verra' nessuno, Topper.
Verranno, ok? E noi saremo pronti.
No, Otto! Smettila. Non mangiare il nostro forte.
No.
Basta! No, Otto. No! Fermati, no.
No.
Lasciala, Otto! No.
Oh, no.
Adesso come facciamo a proteggerti se...
No, Topper, non ci dobbiamo arrendere.
Ehi, aspetta.
Ti porteranno via, Otto.
E non ci potremo fare nulla.
Su, Topper. Possiamo nascondere Otto.
Ci servono solo altre coperte.
- Pensiamo ad altro, Viggo. - Otto, smettila.
Ti avvolgeremo tutto.
Che... cos'hai detto?
Non avvolgerlo, volevo dire coprirlo con coperte e altre cose.
- Come un regalo. - Sei un genio, Viggo.
Perche' sono un genio, Topper?
Perche' oggi e' il compleanno di Sille.
Oh, si...
ma... ma cosa c'entra?
Sille voleva un cucciolo, ma non gliel'hanno regalato.
- Ora invece, avra' un rinoceronte. - E quindi?
Perche', piccolo Viggo, Sille ha un cortile gigantesco
dove nessuno troverebbe Otto.
Grandioso.
Ma come facciamo a far uscire Otto?
E' troppo grande.
Aspetta un attimo. Ho avuto un'ottima idea.
Che diamine?
Ehi.
Un covone su ruote?
Ah...
vediamo.
Covone, C.O.V.O.N.E.
Covone, covone, febbre da fieno.
O forse balle di fieno, raccontare balle.
Raccontare balle.
Forza, Viggo.
- Non potevi essere meno pesante? - No.
Voglio tornare a terra, Topper.
- Ci torneremo presto. - Bene!
Perche' Otto sta mangiando la fune come fossero spaghetti.
Guarda, due mocciosi.
Ehi, vuoi ancora un cucciolo, vero?
Si', perche'? Dove vuoi arrivare?
E' solo che Otto e' il regalo di Topper per il tuo compleanno.
Ma non avevi detto che Otto e' un rinoceronte?
Si, e' quel tipo di cucciolo.
- Oh, piu' o meno. - Un cucciolo molto grande?
Che sciocco che sei, Topper, e sei sempre piu' matto.
- Topper? - Si', Sille?
Vieni da me alle 7 stasera,
e avrai una fetta di torta.
Mi ha invitato.
Dolce, bellissima Sille.
Ehi, ho trovato, Viggo. La matita.
- Che cosa? - Perche' non ci ho pensato prima?
Dovremo solo disegnare un'ascensore,
abbastanza grande da far scendere Otto.
Disegnare... un'ascensore?
Si', possiamo disegnare di tutto con la matita magica.
Ma dov'e' finita?
Be', ha ancora fame lassu?
Si', non smette di mangiare.
Dov'e' andata?
No, Otto, aspetta.
Oh, salve.
E' illegale far passare il fieno dalla finestra,
secondo la legge 812.
Oh, ma l'animale e' cosi' affamato che scalcia sul pavimento.
Potrebbe sfondare il pavimento e finire giu' dal vicino.
Di che animale parliamo?
E' un...
Be', non vedo perche' sia cosi' importante.
- Su, me lo dica. - Ma non mi credera.
Oh, vediamo.
- E' un cavallo? - No.
Ah, be'...
dev'essere una capra.
Be, un caprone comunque,
perche' siamo nel settore delle capre, vero?
Sputi il rospo.
Be, e' un...
rinoceronte.
Un rinoceronte?
Su, mi faccia vedere.
Di per se' la legge non ha nulla contro i rinoceronti.
- Ottimo! Bene, vado avanti. - Ehi, aspetti un attimo.
Penso che dovra' pagare una tassa sull'animale.
Una tassa?
Si.
Devo ispezionare questo rinoceronte.
Ispezionarlo?
Non sembra una bella cosa.
Affatto.
Oh, Otto,
dov'e' la matita?
Si.
No.
No, Otto! No.
No, Otto.
Molla.
Be.
e' molto grande.
- Cosa gli fara'? - Adesso
non voglio bambini
che interferiscano con il lavoro della polizia.
- E' tutto quello che ho trovato. - Ok, bene,
- vediamo se riesce a salirci. - Bene.
Spingete.
Gli pesiamo una zampa,
e poi moltiplichiamo per uno, due, tre... quattro.
Ok, cosa dice?
100 chili. Si.
Oh, no, aspetti, aspetti.
200 chili.
Si', e' troppo. Deve andarsene.
- Quindi Otto finira' in prigione? - Che schiocchezza.
Non si mettono creature simili in prigione.
Ha ragione.
Otto non andra' in prigione.
No, e' meglio abbatterlo.
No.
Non lo puo' fare.
Cosa dicevo sull'interferenza con la polizia?
- Che non dobbiamo. - Giusto, non dovete.
Ma... signor capo della polizia,
- posso portar fuori Otto con questa. - Ehi, ridammela.
Ma posso disegnare un'ascensore, cosi' Otto puo' uscire.
Che mucchio di scempiaggini infantili.
Ridammela subito.
No, no.
No, no.
Non voglio! No, no.
Oh, non la matita.
Oh, no.
Be'...
Otto mangia tutto.
E non possiamo portarlo fuori.
A meno che non lo tagliamo a pezzetti.
No.
Non ricominciare a belare di nuovo, piccolo moccioso.
Otto.
Ne ho avuto abbastanza.
Ridammi subito il cappello.
Incomincio a stufar...
Ridammi il cappello, tu
stupido grosso animale.
Ah, questa e' la goccia che fa traboccare il vaso.
State tutti bene?
Signorina Flora!
Otto ha qualcosa incastrato in gola.
Resta li, il pavimento potrebbe cedere.
Ma Otto non riesce a respirare.
Oh.
Be,
penso che tocchi a me.
Ha salvato Otto.
Be,
e' stata solo una semplice manovra di Heimlich.
Lei... l'ha salvato
Andiamo tutti giu.
Ehi, ehi, calmati, ragazzo.
- Vuoi farci cadere ancora? - E' proprio quello che voglio.
- Ma sei matto? - E' il regalo per Sille.
Ho detto di smetterla.
Ne ho abbastanza di te.
- Mi lasci. - Dove sta portando Topper?
Lui...
- E' agli arresti domiciliari. - Agli arresti domiciliari?
- Mi metta giu. - Eccoti qua.
Resterai qui finche' non ti calmi.
Ma devo portare Otto da Sille.
Che bello avere ospiti per il caffe',
e un rinoceronte e tutto.
Si', e tu sei un bel tipo, lo sai?
Non ti ho appena salvato?
Mi spiace, signor Holm, ha appena mangiato l'ultimo.
Ma vado a preparare qualche altro biscotto.
Giu', giu', Otto. Da bravo.
Cosa succedera' al rinoceronte?
- E Topper? - Non ci pensare.
Si', infatti. Prendiamo prima
- un po' del caffe' di Flora. - Buona idea.
Perche' non brindiamo al fatto che ho salvato il rinoceronte?
Si', e' il caso di festeggiare, e che Flora sia sana e salva.
Giusto.
Uno sforzo erculeo.
Agli sforzi erculei e ai rinoceronti.
Aiuto, Viggo.
Viggo, aiuto.
Otto.
Ma...
Oh,
stanno facendo una festa.
Perche', brava gente, rendiamoci conto
che sta tremando il palazzo.
Stanno ridendo di me.
Bene, gli faro' vedere che il caro signor Leone puo' ruggire.
- L'anziana signora e' a casa? - Si'.
Stiamo festeggiando un po'.
Per quale motivo, se posso chiedere?
Be,
principalmente direi per Otto.
Otto?
State festeggiando...
Otto?
Otto il rinoceronte, e' davvero bravo.
Io sono una brava persona?
Be', veramente non saprei, ma quel rinoceronte?
E' davvero bravo. Decisamente.
- Il rinoceronte? - Si.
Oh, io l'ho salvato.
Oh, capisco.
Ma l'intero palazzo trema.
Si staccano i lampadari dal soffitto.
Non potete portare quell'animale fuori di qui?
No.
No?
No.
Otto e' troppo grande per passare dalla porta.
Su, venga a vedere lei stesso.
Be', se e' troppo grande, non lo possiamo tagliare a pezzetti?
No, non posso permetterlo.
Deve capire,
mi sono affezionato a questo tipo.
Cosa? Se il rinoceronte precipita sul mio bar ...
- la polizia dovra' fare qualcosa. - Be', la polizia...
si occupa della legge e l'ordine.
I rinoceronti non sono ne' rispettosi ne' disciplinati.
I rinoceronti sono confusionari e disordinati,
- quindi non e' un nostro problema. - Ma e' il capo della polizia!.
Si', lo sono, ha ragione. Le confido una cosa.
Sono arcistufo di essere il capo della polizia.
Ok,
allora lo faro' da me.
Questo, signore e signori, e' il regolamento del palazzo,
e dice nero su bianco che e' vietato tenere animali in casa.
Si.
- Chiedo quindi che il rinoceronte... - Signor Leone,
non e' un po' stupido il regolamento?
Abbiamo gia' degli uccellini, e piacciono a tutti.
A tutti? Ah! E' impazzito?
Quei disgustosi piumini sono rumorosi e puzzano.
No, no, fermo. Fermo, in nome della legge.
Cosa? Cos'ha detto? Ha detto in nome della legge?
Oh, volevo dire che secondo il regolamento del palazzo...
Oh, si, e' capitan Squeak. Oggi ha lo stomaco per aria.
Viggo? Forza.
Andiamo.
- Muoviti. - Ma stiamo mangiando i biscotti.
Non finisce qui.
Non si tratta cosi' un Leone.
Te lo prometto, Viggo! Avranno presto nostre notizie! Si, davvero.
Perche' noi, figliolo, chiameremo...
Ehi, su.
Devo aiutare Topper.
Topper e' agli arresti domiciliari e Otto e' un regalo per Sille.
Per favore, non chiamarlo Otto. E' solo un rinoceronte.
- Ma... - Niente ma.
Cosa sta succedendo?
Be', vede, oh...
E' un rinoceronte?
Si', si chiama Otto.
Dov'e' Topper?
Topper.
Perche' non hai spedito le mie lettere a papa'?
Avevi detto che le avresti spedite.
Non ho potuto spedirle, amore.
Oh, caro Topper.
Le avevi indirizzate a mio padre,
in uno dei sette mari.
Non potevo spedirle, tesoro.
Perche' non me l'hai detto?
Non volevo sconvolgerti.
Be'... ma io almeno ce l'ho un padre?
Certo che ce l'hai, Topper.
Solo non so dove sia.
Comunque, alla fine mi hai sconvolto.
Mi spiace, Topper.
E faro' arrabbiare Sille se non riesco a portarle il regalo.
- E' il suo compleanno? - Si', e Otto e' il mio regalo.
Ora pensera' che sono uno stupido. E...
che Otto non e' vero.
Allora dobbiamo solo portare Otto da Sille.
Si, ma come?
Ti aiuteremo noi, Topper.
Forza, lo porteremo da Sille prima che sia troppo tardi.
- Cos'e' troppo tardi? - Si tratta di mio padre.
E' impazzito.
E' la' sopra. Spruzzate molta acqua,
e se c'e' qualche stupido uccello in giro, spruzzate anche quello.
Specialmente se e' capitan Squeak.
Dategli la sua razione. E' un uccellino cattivo.
Ehi, non vedo fumo lassu.
C'e' fuoco dappertutto.
E' tutto avvolto di fiamme.
Spruzzate molta acqua.
- Non vedo ne' sento fumo o fuoco. - Ma...
- Vi posso assicurare... - Sento solo profumo di fiori.
Si', e caffe. Profumo di caffe.
E biscotti.
Oh, biscotti?
- No. - Ehi, sembra bello.
- Oh, salve. - Dov'e' l'incendio, ragazzi?
Non c'e' nessun incendio, da nessuna parte.
Entrate.
No.
- Abbiamo sentito il caffe. - E i biscotti.
Oh, sciocchezze, ragazzi. Prendete una tazza di caffe.
Oh, Dio, un rinoceronte.
Ehi, dobbiamo riuscire a portarlo fuori.
Come?
Be', non sara' certo facile.
Perche' non chiamiamo una gru?
- Si', c'e' tempo prima per un caffe. - E biscotti.
Immaginate, un cucciolo di rinoceronte.
E' qualcos'altro.
Ehi.
Ehila.
- Non giochi col fuoco. - Ehi, indietro.
- E' la prima volta che funziona. - Ehi? Puo' chiamare la gru ora?
Oh, sta arrivando il caffe.
E i biscotti.
Direi che la festa e' finita, eh?
Ehi, chiudete la finestra.
Ah si'? Guardate qua.
- E' fantastico. - Cosa stai facendo, Otto?
Otto non e' un nome da rinoceronte.
Io mi chiamo Otto.
Oh, signor Holm.
Il mio bar.
Il mio bel bar.
Che cosa succede?
Un incendio?
Sono rovinato.
Si', ma guardate.
Un rinoceronte.
- C'e' un rinoceronte la' dentro. - Un rinoceronte giallo?
Oh, bello.
Ehi, voi.
Andiamo a vedere.
- Uno speciale, per favore. - Ok, due.
Grazie, arrivo subito.
- Quattro caffe', per favore. - Solo un minuto.
Viggo, dammi una mano qui...
Ok, gente.
Il mio nuovo bar e' aperto.
Entrate a vedere il rinoceronte.
Vi presento Otto, l'unico rinoceronte giallo al mondo,
e un tipo davvero speciale.
- Ecco le vostre ordinazioni. - Ecco a voi!
Su, Otto! Faremo tardi.
- Dove vai col rinoceronte? - Otto e' il mio regalo per Sille.
No, non credo, ragazzo.
La', da bravo.
Adesso, il rinoceronte viene con me.
Allora, cantiamo una canzone per Otto.
Ma io devo...
Otto ha anche altre cose da fare, lo sai.
# Perche' e' un bravo rinoceronte #
# Perche' e' un bravo rinoceronte #
# Perche' e' un bravo rinoceronte, #
# Nessuno lo puo' negar! #
# Nessuno lo puo' negar, nessuno lo puo' negar! ##
Perche' sei ancora qui?
Corri subito da Sille. Dovresti essere gia' la.
Ma si arrabbiera' se non le porto un regalo.
Si arrabbiera' anche di piu' se arrivi tardi.
Muoviti.
Sille.
Non penso che verra', tesoro.
No.
Stupido compleanno.
Stupido vestito.
E stupido, stupido Topper.
Sill...
e.
Ciao, luna.
Capisco proprio perche' Sille pensa che sono stupido.
Ed e' davvero stupido disegnare un rinoceronte sul muro,
e scrivere lettere a qualcuno che non esiste.
Odio le vacanze estive.
Arrivederci.
Papa?
Eh?
Papa.
Topper.
Papa. Papa, sei a casa.
Si, e ti ho anche portato dei pappagalli.
Eh, ciao?
Guarda, mamma. Papa' ha portato dei pappagalli.
Spero che possiate tenere animali in casa.
Naturalmente.
Abbiamo un rinoceronte.
Un rinoceronte giallo.
Cosa mi dici?
- Stanno dormendo. - Oh, giusto, shh.
Sai una cosa, Topper?
Stavo parlando con il capo delle isole Fijutsi
proprio di un rinoceronte cosi.
Vieni.
Che tipo di capo era, papa?
Sedevo con il capo delle Isole Fijutsi
sotto la stella dal sud,
e lui mi ha detto, "Marinaio, se mi trovi un rinoceronte giallo,
ti do tre delle mie mogli piu' belle.
Pensa, torno a casa da mio figlio,
e trovo un vero rinoceronte giallo, vivo
proprio di fianco a lui.
Si chiama Otto,
e l'ho disegnato io.
Come diavolo e' successo?
Be', ti racconto tutto.
Ma poi, Otto si e' bevuto tutta l'acqua
ed e' diventato davvero enorme.
E tutti sono caduti giu' attraverso il pavimento nel bar!
E il capo della polizia e Otto sono veri amici ora?
Si.
Sta dormendo sulla pancia di Otto.
Eh?
E la matita?
E' nella pancia di Otto.
Si.
Ehi, papa'?
Ti fermi per tutta l'estate?
Leviamo l'ancora domani pomeriggio.
Ma per Natale staro' a casa qualche giorno.
D'accordo.
Be', allora cerchero' di non addormentarmi.
Oh, perche'?
Perche' devo raccontarti anche di...
Sille.
Era il suo compleanno.
E Otto
era il mio regalo per lei.
E la torta...
Si', bravo ragazzo.
Dormi bene.
Buona notte.
Papa?
Eh, Otto?
In nome del cielo dov'e' Otto?
- Otto e' scomparso! - Otto e' apparso?
Non sapevo neanche che se n'era andato.
Wow.
No, no! Portate via quell'animale da me, o...
No.
Oh, no.
Portatelo via da qui.
Il mio bar. Oh! Il mio bellissimo bar.
Viggo, cosa ti ho detto delle finestre?
- Wow, ah. - Viggo, fai attenzione.
Ah! Oh!
Attento.
Calma, Otto.
Calma ora, ragazzo.
Oh!
Ragazzo mio, ero cosi' preoccupato.
Attento, Topper.
Dai, Topper.
E' un animale selvaggio. Certo che lo e'.
Papa?
Si,
e' proprio selvaggio.
Pensi che il capo tribu' vorra' Otto?
Si', perche' no?
Sono sicuro che lo vorra.
Oh, Aspetta. Chi si prende Otto?
Il capo tribu' delle Isole Fijutsi lo vuole scambiare
per tre delle sue belle mogli.
Pensi che a Otto piacera' vivere la'?
A Otto piacera' vivere a Fijutsi.
Wow, aspetta.
Comunque, dove sono queste Isole Faj.. Fudge.. Fujit?
Nell'oceano del Bengo, un posto veramente fantastico.
Capisco.
Ora e' bello tranquillo.
Bravo, Otto.
Dagli un altro morso.
Wow, e io?
Voglio dire, qui ci sentiremo un po' soli senza Otto.
Il capo avra' bisogno di un guardiano di rinoceronti ufficiale.
Davvero?
Oh, mi chiedo chi mai.
Be', il capo della polizia.
Il capo della polizia? Ma sono io.
Si', potrei fare il guardiano di rinoceronte
su quelle Faji.. quelle bellissime isole.
Si.
Sembra il miglior lavoro del mondo.
E inoltre avra' tre delle piu' belle mogli del capo tribu'.
Be', sono sicuro che una bastera.
Be', si puo' accordare con il capo tribu' stesso.
Ehi, capitano.
Ehila'.
E giu'! E giu.
Avanti, piano ora.
Su, avanti, bene.
Di qua, bene, bene.
Ancora un po', cosi.
Avanti, avanti.
Oh...
stanno caricando un altro rinoceronte su quella nave laggiu.
Quello e' proprio
Otto
Be', non so se ho un motto,
Ma immagino sarebbe,
'Un singhiozzo al giorno leva il medico di torno.
- Eh, non penso sia proprio giusto. - Cos'e'?
No, non... non e' 'singhiozzo.
Hai il singhiozzo, piccolo Holmsy?
Bu.
Ah.
E stop.
Hai visto, Viggo?
Mi ha fatto l'occhiolino.
Pensavo che le fossero caduti i denti nell'Oceano Atlantico.
Li ho persi, ragazzi. Questi sono nuovi.
Vengono dal Madagascar, artigianato di prima classe.
Percio', se mai avrete bisogno di denti nuovi,
andate in Madagascar.
O forse era Malmoe.
Possiamo vederli?
Wow.
Vorrei che mio padre avesse dei denti cosi.
Be', probabilmente li avra' prima o poi.
Grandioso! Non vedo l'ora.
Me li faro' prestare quando mi agghindo.
Anch'io.
Puoi prendere quelli di tuo papa.
Tutti a bordo.
Issiamo le vele, si parte per le Isole Fijutsi.
Tutti a bordo.
Devi andare, papa.
Devo?
Stanno salpando.
E se Otto e il capo della polizia
sono entrambi a bordo,
non c'e' abbastanza spazio per me.
Si', ma... cosa?
Potrei fermarmi qua.
E trascorrere l'estate con mio figlio.
Si.
Ehi, papa', allora potremmo...
possiamo.. verresti con me a cercare delle cose?
Ho bisogno di un nuovo carretto.
E pensa se in giro ci sono altre matite magiche.
Calma ora, Topper, abbiamo tempo.
Non c'era qualcosa che non sei riuscito a fare ieri notte?
Sei andato al compleanno di Sille?
No.
Sono arrivato tardi.
Dovevo regalarle Otto, ma...
Ha invitato te o Otto alla festa?
Lei ha invitato...
me.
Giusto.
Devo... devo andare.
Ecco.
Il Bar del Rinoceronte Giallo.
Io e Holmy mostreremo a tutta la citta'
come e' bello il mio bar.
E come ho sempre detto, Otto e' un tipo per bene.
Amo sul serio gli animali.
E gli animali amano te, caro.
Gia.
Ciao, Sille.
Cosa vuoi?
Mi... mi dispiace
Pensavo di poter venire solo se avevo un bel regalo per te,
ma non e' per il regalo che sei arrabbiata,
vero, Sille?
Ogni anno, speravo di essere invitato al tuo compleanno.
Oh, davvero?
Si.
E quando finalmente vengo invitato,
arrivo qui troppo tardi.
Pensi davvero che sia matto, vero?
Ma Otto,
e' davvero un rinoceronte.
Guarda, quello e' lui che sta partendo adesso.
Quello non e' un rinoceronte.
Quella e' solo una normale nave.
Sei matto, Topper.
E mi piace davvero che tu sia matto.
Davvero?
Va bene essere matti?
Ti piacerebbe ancora avere un animale per il tuo compleanno?
Si', ma...
non un rinoceronte.
Wow, che intelligente, uccello rosso.
Sei super matto, Topper.
Si', e tu sei super carina.
Matto alla grande.
# Incontriamoci da qualche parte sull'oceano blu #
# Dove gli uccelli volano in alto e i nostri sogni si realizzano #
# Dove il sole sta danzando proprio sopra il mare #
# Un posto magico dove la fantasia vaga libera #
# Non sarai mai da solo #
# Quando partirai, io saro li' #
# Nel profondo del tuo cuore sono sempre con te #
# Mandami un abbraccio ed un bacio nel vento #
# Apri la finestra e lascia entrare il sogno #
# Ti aspettero', lascero' accesa la mia lanterna #
# Come un faro nella notte cosi' potrai tornare #
# Anche se sei lontano noi non siamo mai divisi #
# Fai vela per il ritorno verso il porto del mio cuore #
# Non sarai mai solo #
# Quando partirai, io saro' li' #
# Nel profondo del tuo cuore sono con te ovunque andrai #
# Mandami un abbraccio ed un bacio nel vento #
# Apri la finestra e lascia entrare il sogno #
# Non sei mai solo #
# Quando partirai, io saro li' #
# Nel profondo del tuo cuore sono con te ovunque andrai #
# Mandami un abbraccio e un bacio nel vento #
# Apri la finestra e fai entrare il sogno ##
Traduzione: Evgenij, ribinin [SRT project]
Revisione: appleM [SRT project]
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
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