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Original subtitles

Non sottovalutare il tuo problema con l'aggressivit�, Arturo.

Devi lavorare sul controllo della rabbia.

L'affidamento in prova ai servizi sociali

si svolger� a Opera San Donato.

� questa.

Vai di zappa. Brava. Ci mettiamo il finocchietto.

Ci pensi tu? Piano, eh...

Buongiorno, posso aiutarla? - La dottoressa Morelli?

� di qua.

Ehm... sono io.

- Grazie. - Prego.

- Salve. - Salve.

Arturo Cavalieri.

- Ah s�, ciao, molto piacere. - Ciao, piacere mio.

Stiamo coltivando la materia prima.

Ragazzi, lui � Arturo il nostro nuovo insegnante di cucina.

Piacere, Luca. Noi qui facciamo cucina di secondo livello,

ma lei � un insegnante del secondo livello?

Data di nascita?

- Ventisette luglio '75. - Luogo?

S�, dai, Federico, avremo tempo poi per conoscerci meglio.

Buongiorno, sono Sandra, molto piacere.

Molto piacere, Sandra... E tu?

Ehm, no, per lui il contatto fisico non � il massimo, vero Guido?

Vero.

La mano � piena di germi e trasmette malattie.

Scusi, le avevo chiesto se lei � del secondo livello,

non mi ha risposto.

No, no, lui � del massimo livello,

� uno chef famoso, allievo del maestro Celso Conti.

Mi sa che qualcuno qui ti ha Googlato.

S�, ha lavorato a Londra, New York e Parigi, 3 stelle Michelin,

� diventato celebre anni fa, grazie al ristorante "ll Melampo".

Va be', Guido, poi ci racconter� lui.

No, lascialo continuare, si � informato bene.

S�... e inoltre � stato arrestato due volte

per percosse e lesione aggravate,

la sua ultima condanna risale al 201 7

e nell'ambiente � noto per il suo carattere impulsivo e...

Va bene, basta, basta, basta,

hai sentito cosa ha detto la dottoressa,

fa parte del passato, � acqua passata, ormai.

Porca troia... che cazzo!

Sono ragazzi con sindrome di Asperger,

diciamo una forma di autismo lieve, anche se, va be', secondo me,

le definizioni lasciano un p� il tempo che trovano,

va be', qualcosa avrai letto, no? Ti sarai un p� informato.

Sentiamo qualche stereotipo.

Beh, so che quando cadono gli stuzzicadenti in terra

loro li contano subito con uno sguardo.

S�, molto divertente.

Ah, con loro per� limita l'umorismo,

non sono molto bravi a cogliere le battute.

E anche con le metafore, lascia perdere,

chiama sempre le cose con il loro nome. Vieni.

Domande?

Qual � di preciso il mio orario?

Dalle 9:00 alle 1 3:00.

Per�, va be', qua con tutto quello che c'� da fare

non � che proprio stiamo a guardare l'orologio.

Bene, a me non piacciono molto le chiacchiere,

quindi direi di metterci subito a lavoro, eh?

Ditemi voi che cosa volete fare.

ll pollo.

Eh no, no, dai, il pollo � per gli indecisi.

Io ho letto su un blog di una rivisitazione

dell'amatriciana con l'aceto balsamico.

- Ah, s�? - S�.

Bella stronzata. Non esiste l'amatriciana rivisitata,

come ti viene in mente di metterci l'aceto balsamico

e fare il fenomeno come se avessi creato qualcosa di nuovo.

Guido, non ce l'ha con te, eh.

No, non ce l'ho con te, ce l'ho con certi creativi.

Se volete andare d'accordo con me

mettetevi bene in testa questa cosa.

Senti, sei un p� troppo aggressivo cos�, eh.

No, sono persuasivo.

ll mondo ha pi� bisogno di un perfetto spaghetto al pomodoro

che di un Branzino al cioccolato.

� chiaro?

- S�, chiaro... - S�, s�.

Bravi.

Ciao, Celso.

Non dovevi farti 6 mesi?

La pena alternativa. lnsegno cucina per i servizi sociali.

Ho fatto richiesta di visita in carcere. L'hai rifiutata.

Sarebbe stato umiliante, lo sai.

E hai preferito umiliare me.

Come stanno i tuoi... bambini?

Bene. Crescono, si moltiplicano e non rompono le palle.

Fanno quello che devono fare i lombrichi.

Guarda... guarda che terriccio.

Dopo un secolo di cucina un p� di silenzio mi fa bene,

e il cardiologo � contento.

Nessuno vuole pi� darmi lavoro,

almeno nessuno per cui voglia lavorare io.

Non mi sorprende... E allora?

Devo aprirmi un ristorante mio.

� l'unica strada.

Senti, ho fatto tante cazzate

e se c'era una persona che non dovevo deludere quello sei tu,

ma vorrei una seconda possibilit�. - Diciamo la quarta, la quinta.

Potrei avere un finanziamento se avessi un garante.

� soltanto una firma, Celso, poi potrei camminare con le mie gambe,

nessuno verr� mai a chiederti niente.

Ma che coraggio hai di chiedermi una cosa del genere,

dopo tutto quello che � successo. - Ok...

Se non ti aiuto sei nella merda, se ti aiuto � peggio,

ti conosco troppo bene ormai.

Stammi bene, maestro.

< Chef! Chef!

Anvedi... Ma t'hanno buttato fuori, t'hanno?

S�.

Che bello, ma m� che se magnano l� dentro!

Ma s�, ma sto a ingran�,

c'ho un paio di cosette tra le mani che piano piano...

S�, piano piano torni dentro.

Aho, pensamo a te. Ma tu per chi stai a cucin�.

Per nessuno, Mario'. Ho fatto un sacco di chiamate,

per� ormai nel giro sono il pazzo che picchia i colleghi.

Te sei troppo forte per i ristoranti scarsi.

E troppo sputtanato pe' quelli fighi.

Te dovresti mette in proprio.

E che non c'ho pensato? Ma i soldi me li dai tu?

No, per� 'na cosetta pe' te ce l'avrei.

Cio�?

Sto a lavor� con un imprenditore, un certo Corradi,

� uno tosto e c'ha le mani pure dentro la ristorazione.

Pijate er nummero, chiamalo a nome mio.

Questo te pu� aiut�, damme retta.

Allora, assaggiate

e ditemi esattamente gli ingredienti che ho usato.

ll pollo?

E daje co' 'sto pollo, � una zuppa di pesce, eh!

Oltre al pesce che cosa ho messo?Che cosa c'� dentro?

Tu?

- A me il pesce fa cagare. - Ecco.

Va be', inizio io, eh! Allora, c'� il pane, il pomodoro...

Poi? Tu?

- Aglio? - Aglio! Bravo! Bene, dai, poi?

Alloro, timo, maggiorana, pepe nero, cipolla...

Porca puttana, li hai azzeccati tutti.

No! No, no, no, c'� anche il rosmarino, ora sono tutti.

Hai voluto esagerare, vedi, il rosmarino non c'�.

Il rosmarino � presente seppure in minima quantit�, ma � presente!

Se ti dico che non c'�, non rompere, no?

C'� il rosmarino.

E va be', dai, un p� di rosmarino ce lo avrai messo, no?

Ma non ce l'ho messo, perch� gli devo dire una cazzata, scusami, eh.

Questo � l'olio. - Stai calmo, per�.

Oh...

- Dai, lo sapevi. - No.

E che c'hai il palato assoluto?

E bravo Gui...

Senti, ma secondo te, Guido potrebbe lavorare in un ristorante?

No, ma se ha paura di una pacca su una spalla.

ln cucina volano le pentole, � un inferno, eh!

Potrebbe fare al massimo il cameriere, forse.

Lui � quello che mi preoccupa di pi�.

E perch�? � un rompiscatole, ma non � mica messo peggio degli altri.

No, � che ha soltanto i nonni

e dovr� imparare presto a cavarsela da solo.

lo vorrei aiutarlo, ma non so come. - Non guardare me,

perch� al momento non riesco ad aiutare nemmeno me stesso, quindi.

Andiamo, v�... � finita l'ora d'aria.

Si pu�? C'� nessuno?

E tu chi sei?

Arturo Cavalieri. Ci siamo sentiti ieri per telefono.

Amico di Marione.

Ah, s�! Mettiti a sedere.

Grazie.

Marione mi garantisce che sei un grande chef.

E che sei uno a posto. Per me pu� bastare cos�.

Si tratta di un lavoro a tempo determinato.

Ah! Determinato quanto?

l ristoranti si aprono e si chiudono.

Dipende da come girano i soldi.

Mettine un altro p� qui.

Dai ragazzi, che siete lenti, dai! - S�, Chef.

Me li fai marciare questi primi, o no?

- S�. - S�, Chef.

Dai, dai... Full Power! Full Power!

Aspetta, aspetta...

- Comanda, Chef. - Arrivo.

Vai, vai, vai, vai...

Dai, dai, dai, che ci sono 1 0 persone

e stiamo gi� andando nella merda, dai!

Vuoi dell'acqua?

S�, magari, grazie.

Non so se arriva qualcuno stamattina. Sta diluviando.

Come ci sei finita qui, tu?

Cio�?

E, cio�? Sei una psicologa, potresti stare seduta in poltrona

a 70 euro l'ora, invece stai qui a spostare le cose.

Di' la verit�, sei anche tu ai servizi sociali!

No. Guarda che qui l'unico criminale sei tu.

E dai! Dico sul serio.

Facevo consulenza di parte in tribunale.

Ho passato 4 anni a dire bugie a pagamento.

E poi... un giorno mi alzo e decido di mollare tutto.

Ah... E qui stai meglio?

Qui mi sento al sicuro.

Al sicuro?

S�. Al sicuro. Perch�?

No, no. � una bella cosa.

Le previsioni sottostimavano l'intensit� della pioggia.

Oddio, Guido. Stai fermo l� che bagni tutto, eh.

Guido, quando c'� il diluvio si sta a casa.

- S�. - Dai, levati la maglia.

L'hai presa proprio tutta, eh?

Dai, che ci asciughiamo

e poi hai un super chef a tua disposizione.

lo vorrei sperimentare il baccal� alla Fiorentina.

La ricetta 506 di Pellegrino Artusi.

- Aho! - Ciao, Mario'.

Ciao.

- Mi offri una sigaretta? - Prendi.

Grazie.

C'� Corradi che te vole parl�. Tranquillo, sta qua fuori.

Grazie.

Dai, in 3 mesi te l'ho fatto diventare un ristorante vero,

ma sfruttalo, no?

Tranquillo, non ti mando mica pe' strada.

Anzi, te li ricordi gli amici miei? Quelli dell'altra settimana?

I miei soci. Gli sei piaciuto. E ci sarebbe un ristorante...

S�, da chiudere?

Da aprire! Un investimento grosso... Milano.

Il ristorante dell'Hotel Nuovo Imperial.

Stipendio triplicato e come sempre carta bianca in cucina,

tranne che sui fornitori.

Per� stavolta... dovr� chiederti un favore.

Dobbiamo aprire una societ� collaterale

e nessuno di noi se la pu� intestare.

Mi stai chiedendo di fare il prestanome?

La prossima settimana si laurea il figlio di uno degli investitori.

Si festeggia al Nuovo lmperial e tu starai in cucina.

Non � un esame. Prendilo come un debutto in societ�!

Sar� l'occasione per mettere un p� di firme.

SUONA LA SVEGLIA

Ciao.

- Ciao. - Ciao.

- Ciao. - Ciao, Lu'.

Oh, ma dove sei finito? Dovevi aiutarci a cucinare.

Mi sono dimenticato.

Ma come ti sei dimenticato? l ragazzi sono andati in crisi, eh!

Va be', dai, vagli a chiedere scusa almeno.

Per una volta che arrivo tardi. Non � successo niente di grave, no?

Hai bevuto?

Eh? Hai bevuto?

Oh, Artu'... - Glielo hai detto?

Guido... ha una novit�. Dai, diglielo tu.

La mia domanda di partecipazione al Toscana Young Chef

per aspiranti Chef under 25, ha avuto un esito positivo.

Che culo.

- Dovresti essere contento. - Contento di che, scusa?

lo ho passato la selezione a distanza

grazie alla foto del baccal� alla Fiorentina.

Ricetta numero 506 di Pellegrino Artusi.

Ma che cosa credi di andare a fare l�, eh? Quelli ti mangiano vivo.

L� non c'� nessuno che ti aspetta, che ti chiede se hai capito o no.

L� devi essere sveglio, rapido, figlio di puttana.

Anzi, dai retta a me, stai dentro casa tua

che eviti di fare una figura di merda.

Va be', vattene, v�. Vattene.

Vai, per favore, vai, vattene. Ho detto vattene. Vai. Vai.

SUONANO ALLA PORTA

Ti avr� chiamato cento volte. C'� Guido che sta chiuso in bagno.

E io che c'entro?

Guido ci sei?

Senti, sono qui con Arturo. Ci apri?

Dai, Guido, che fai? Ti chiudi in bagno?

Fai preoccupare i nonni, dai. Ho capito, va bene.

Oggi ho esagerato e ti chiedo scusa. Va bene, scusa.

Per� adesso apri 'sta porta, dai!

Allora, Guido! - Ma che fa? Si calmi.

S�, signora lvana. Lo scusi.

� che siamo tutti un p� preoccupati.

Io voglio andare al concorso. lo voglio andare al concorso.

lo voglio andare al concorso!

S�, s�, ci andrai al concorso e farai del tuo meglio. Va bene?

Per� adesso apri...

Partiamo mercoled� alle 1 5.30, d'accordo?

Ma partiamo chi?

Non hai visto la scheda? Io ti ho indicato come Tutor.

- Non ho capito. - Come mio accompagnatore.

lo al contest con quello! Non ci pensare nemmeno.

E poi domenica ho un impegno.

Appunto. ll contest finisce sabato.

Ho bisogno di tempo. Devo studiare un men�.

Ci penso io a farti fare l'autorizzazione

dall'assistente sociale per la trasferta.

- Tanto basta un pezzo di carta.

- � la mia ultima settimana.

Mi potresti dare un p� di tregua, o no?

Senti, � la prima volta che Guido fa una cosa di sua iniziativa

e sembra che la voglia portare fino in fondo.

Poi tanto lo manderanno via subito.

Dopo la prima prova, la seconda, non lo so, non lo so...

Naturalmente niente vino o bevande alcoliche.

Le altre cose non le voglio neanche nominare.

Sono contento, signora, di averle fatto una buona impressione.

Cerchi di capire. � il primo viaggio che fa senza di noi.

Ma ci fidiamo di Anna e di Guido. Di lei parla bene.

Ah, s�? E che dice? Che dice?

Che � sempre nervoso e usa le parolacce,

ma che con lei impara molto.

Guido!

Allora, siamo pronti? - S�.

Bene, allora noi andiamo, eh!

� pronta la macchina fuori...

Magari fosse cos� semplice!

� che Guido sale solo... su questa.

� la mia. Solo su questa si sente sicuro.

Guardi che non ci ha mai tradito.

Ha un buon confort di guida e se non si affretta, arriva.

Come le altre macchine. - Ma che me la vuole vendere?

- No, no, no, assolutamente. - Ha la patente?

Foglio rosa. Teoria superata... Zero errori.

Ah! La pratica?

Beh, l�... se c'� un p� di traffico, si blocca.

MUSICA DEL CARTONE ANlMATO TlGER MAN

Stai di nuovo superando il limite di velocit�, eh?

Sai com'�? Siamo partiti con sole 29 ore di anticipo.

Ho paura di arrivare un p� tardi.

Gli imprevisti possono sempre capitare.

Certo!

Guido, io per� non posso fare tutto il viaggio cos�, eh?

Possiamo cambiare almeno 'sto CD?

� la colonna sonora originale! Non ti piace?

No. Mi da ai nervi. � l'ultima volta che la sentiamo, ok?

Non ci posso credere. Ma guarda tu 'sta faccia de...

Arturo, in questo tratto � vietato il sorpasso.

SQUlLLA lL CELLULARE

Pronto, Marione! Ciao bello. No, domani mattina ho un impegno.

No, macch� a Roma, a Chiusi, alla Tenuta Dolciano.

Non la sto prendendo sotto gamba. Ho il tempo di fare il men�.

Non ti preoccupare. S�.

Guarda, probabilmente domani notte torno a Roma

e ne parliamo con calma, ok?

Va bene. Ciao, Mario'. Ciao, bello. Ciao, ciao.

Che succede adesso?

Ti ho sentito. Hai detto che tornerai domani sera.

Tu pensi che io non passer� nemmeno la prima prova.

Guido, ho detto "probabilmente, probabilmente".

Che posso fare per recuperare?

Potresti farmi guidare.

Non ora. Per� pi� avanti, s�.

E quando?

Ah, non lo so. Pi� avanti, Guido. Pi� avanti.

Oh! Hai bisogno di cambiare l'acqua al pesce?

Pisciare? Mingere? Orinare? - Ah!

E dai Guido, ma almeno una ventina di queste espressioni figurate

imparale a memoria. Io lo dico per te.

lo comunque preferisco farla all'aperto.

La nonna mi dice che nei bagni pubblici

si possono prendere i parassiti.

S�... Va bene. lo vado a bere qualcosa, piscio,

prendo le piattole e torno. Va bene?

Reg�, basta. Fate i seri.

L'ha presa, oh!

Mamma mia, reg�!

- Ciao. - Ciao.

Stavo andando bene.

Eh... non lo so, non me ne intendo.

Prima. Frizione. Seconda. Frizione. Terza. Frizione.

Guido, e dai, basta! M'hai rotto, no?

Ehm... Guarda un p� fuori. - S�.

Quelle sono meretrici?

Puttane, Sir.

Quanto valgono?

Quanto valgono, non lo so. Quanto costano?

S�.

Cos�, sulla strada, 20/30 euro per un pompino.

Ma anche meno.

Tu ci sei mai stato?

Non con una di strada, diciamo. S�, per� sei bello curioso tu, eh?

lo non ti vengo mica a chiedere quante volte te lo smanetti,

o se guardi i porno on-line.

Manuel mi aveva insegnato come fare.

Lui � un esperto, chatta con tre porno dive.

Ah, per�!

ll nonno mi ha scoperto, ma non ha detto niente.

La nonna gli ha fatto mettere il filtro parentale.

Arturo, c'� poco da ridere. Mi piaceva.

E ci credo!

Sempre stato un convinto assertore della masturbazione, sempre!

Quando mi fai guidare?

- E dai, dopo. Non lo so. Dopo. - lo voglio imparare a guidare.

Se prendo la macchina, trovo un lavoro, una ragazza e mi sposo.

Cos� la nonna smette di piangere la notte.

Se mi sposo, ho risolto.

Prima prendo la macchina, prima mi sposo

e prima i nonni smettono di pensare al dopo.

Dai, su, dai, dai!

Ma tu una mano no, eh?

Ma sei autistico, oppure paraculo te?

C'� un odore fortissimo. Tu non senti?

No! Che c'�?

- (Tossisce) Permetrina. - Che?

S�. Permetrina. Un piretroide. Un piretroide sintetico.

Hanno passato l'antitarlo molto di recente.

E quindi?

Hanno passato l'antitarlo. C'� un odore troppo forte.

Io non posso dormire qui.

Stai scherzando, vero?

Nessuno si era mai lamentato di una stanza troppo ristrutturata.

Per� ci sono delle camere ancora da restaurare.

Possiamo prepararvene una, ma per domani.

Magnifico, no?

No, noi non abbiamo la camera, oggi dormiamo in macchina.

S�.

Va bene, ti passo Arturo. Ciao.

Senti Anna, abbiamo avuto un problema con la camera, va bene?

Eh, perch�? � una storia lunga.

Problema di permetrina, piretroidi sintetici. Tutto un...

- Permetrina. - Permetrina. Si gliel'ho detto.

E... poi ti spiego dai, ti racconto dopo.

Anna, vorrei vedere te in questa situazione, dai!

Poi ti racconto, dai. Ciao, ciao, ciao... E che palle!

- Tutto a posto? - S�.

- Bene... Buonanotte. - Buonanotte.

Hai messo il freno a mano?

ARTURO METTE lL FRENO A MANO

Arturo!

Tutti mi sarei aspettato di vedere, tranne te.

Sei qui perch� c'entri qualcosa?

� una lunga storia. Te?

Fino a ieri speravo di no.

Poi per� sono stato costretto, sono Presidente di Giuria.

Sai com'�, il contest � sponsorizzato dal mio editore...

Chef Marinari, nato in Brasile, naturalizzato in Italia.

Quattro stelle Michelin. Autore e ospite di numerosi programmi.

Anche se qualcuno l'ha definito

l'esempio tipico di cuoco mediatico vanitoso,

che oramai non mette pi� piede in una vera cucina.

Ti ha messo a fuoco alla grande, eh?

Piacere! Guido Sernesi. Sono uno dei concorrenti selezionati.

Scusate, ma il cuoco mediatico vanitoso ha i suoi obblighi.

S�.

Mi raccomando, Guido. Ci vediamo presto.

S�.

E dai!

Ma perch� non hai preso prima?

Ho vinto le 3 partire precedenti.

E quindi? Ma che mi fai vincere apposta?

Per me � uguale.

Guido, porca puttana! Che significa che � uguale, eh?

Che ci sei venuto a fare qui, se � uguale?

lo sono qui perch� voglio vincere lo stage

e non per prevalere sugli altri. Perch� se vinco lo stage

mi pagano, mi compro la macchina e trovo una fidanzata.

Ah, � automatico, vinci lo stage e vinci anche la fidanzata.

- S�.

- � inclusa, praticamente.

- S�. - Ah...

L'ALTOPARLANTE FISCHIA

- Nervoso? - Leggermente, meno del previsto.

Buonasera, buonasera. Amiche, amici, colleghi...

Benvenuti alla sesta edizione del concorso Toscana Young Chef.

Un bell'applauso!

Oggi inizia la due giorni di fase eliminatoria

che porter� due di voi a sfidarsi nella grande finale di Sabato.

Sapete tutti molto bene

che il tema del contest � la cucina toscana

e che ogni prova

consente un massimo di 3 time out con i vostri tutor

che potranno darvi solo un consulto vocale. Siamo intesi?

- S�, Chef! - S�!

Come prima prova assaggerete una serie di piatti.

Per ciascuno di questi piatti dovrete scrivere

tutti gli ingredienti sul block notes che avete l� davanti.

Che culo, Guido.

Mi sembra che sia tutto molto chiaro.

S�, Chef!

Allora inizieremo con una speciale ribollita,

una mia interpretazione personale

di questo intramontabile classico medievale.

Ragazze! Entriamo! Un bell'applauso alle ragazze.

Un consiglio, non abituatevi troppo a queste bellissime postazioni,

perch� domani... solo 1 0 di voi le occuperanno.

Ma dove va? Ma dove va? Dove va?

- Oh! - Eh!

Che cazzo ti salta in mente?

C'� troppa confusione e siamo troppo vicini.

Io preferirei svolgere qui la prova.

Arturo, forse � meglio se lo porti via.

ll mio ragazzo chiede di sostenere la prova sotto il colonnato.

Arturo, dai, cosa stai dicendo?

Ma non siamo ridicoli, per favore. Non si pu�.

Ah, no! E chi lo dice? ll regolamento?

Voglio vedere dove c'� scritto

che non si pu� svolgere la prova sotto il colonnato.

Non me ne vado finch� non me lo fate vedere.

Per� stai calmo, ok?

Il regolamento non vieta di svolgere questa prova

lontano dalla postazione. Quindi...

- Dai! - S�.

Via al cronometro. Cinque minuti a partire da ora.

Mi sembra strano, forse dovevamo pensarci prima,

mi sembra molto strano.

Time Out!

- Time Out! - Time Out!

Time Out!

- Time Out! - Time Out!

Grazie.

Prendo anche questa.

Matteo Pandino, Laura Crispi, Gloria Grancio,

Diego Caramassi e Guido Sernesi. Bravi, complimenti!

A domani.

Bevi qualcosa con me?

E dai! Fammi compagnia.

Questa � l'ora del lupo. lo vado sempre in crisi.

Stesso anche a me. Portane due.

Ho letto la scheda del tuo ragazzo. Opera San Donato. Che ci fai l�?

Servizi sociali. Sei contento?

Cosa hai combinato 'sta volta?

Il solito vizio. Ho mandato uno all'ospedale.

Solo che questo non era stronzo come te.

Me lo potevo anche evitare di finire dentro.

Davvero pensi ancora che io ti abbia fregato?

Tutto sul mio conto.

Tu non eri pi� un socio affidabile, lo sai benissimo.

Eri tu che aspettavi solo il momento giusto per farmi fuori.

Comunque io ti sono anche riconoscente.

La quarta stella la devo a te.

Volevo dimostrare che ero il migliore e ho stravinto.

Adesso, se permetti, vorrei darti una mano.

Mmm... E come, sentiamo?

Il tuo ragazzo ha delle doti, ma non ha molte possibilit�,

questo � evidente.

Per lui arrivare in finale sarebbe gi� un miracolo.

lo, come presidente di Giuria,

posso mettere una buona parola con gli altri giudici.

Passerebbe anche come... un merito tuo, no?

ll mio ragazzo se la pu� cavare anche da solo.

Se lo dici tu... La mia era solo una dichiarazione di pace.

La tua � carit� non richiesta. Grazie per il Whiskey.

� stato un piacere ritrovarti. Uguale a sempre.

ASCOLTANO LA RADlO

Abbiamo gi� percorso 58 chilometri.

- Siamo quasi arrivati. - S�.

- Arturo? - Eh?

Ma quando c'� scritto "quanto basta" in una ricetta,

precisamente cosa vuol dire?

E cosa vuol dire? Quanto basta, quanto � sufficiente!

E quanto � sufficiente come si stabilisce?

Lo stabilisci tu. Lo decidi tu. Lo devi sentire.

Sta tutta l� la differenza,

altrimenti sarebbero tutti bravi, no? Eh!

E quindi non si pu� misurare?

Guido, basta! Ecco quanto basta. Basta cos�!

(Tutti) Guido! Guido! Guido! Guido! Guido!

Guido! Guido! Guido!

� rimasto tutto come 20 anni fa.

Poi senti, senti che musica, senti che bel casino,

senti come tutto si fonde. Gli odori, i sapori, le persone.

Roba viva.

Non come quei ristorantacci che apre Marinari

che sembrano delle sale operatorie, anzi gli obitori.

Ci si muore dentro.

La vita...

Roba viva!

Attivo il navigatore?

No, no. Stavo pensando di andare a trovare una persona qui vicino.

Senza avvisarlo?

Non ce n'� bisogno.

Pap�, ti presento Guido.

Ah. S�... Piacere!

Dai, non mi guardare con quella faccia.

Lo so. Volevo venire prima, ma ho avuto da fare.

Specialmente negli ultimi mesi.

Voleva che facessi l'avvocato... o il medico.

lo e lui non ci siamo mai capiti.

Per�, quando se n'� andato, ho trovato questo fra le sue cose.

Ma ti rendi conto?

Forse ci si poteva capire anche da vivi, no?

S�.

Per� tu adesso mi devi dire qualcosa del tuo di padre.

Paolo Sernesi. 22 Ottobre '67. Perito informatico.

Dai Guido, qualcosa di pi� interessante, su!

Quando la mamma stava male era al lavoro, sempre.

Si arrabbiava sempre con me. Poi se ne � andato via.

Bello stronzo! Ma lo sapeva che tu sei...

- Asperger? - Eh!

No.

Lui pensava che ero scemo.

- Non ti capiva neanche lui. - No.

Cos�. Perfetto. Perfetto. Perfetto.

Perfetto. Cos�, cos�, cos�. Bravissimo. Bravo!

- Sto andando bene? - Benissimo. Benissimo.

ll traffico � in aumento.

� solo una macchina, Guido. Quale traffico? Stai tranquillo.

Arturo, il traffico � in aumento.

Stai sereno. � una macchina sola, con calma. Piano, piano.

Tieni la destra. Con calma.

Non troppo, non troppo. � passata.

Perfetto! � passata, hai visto?

Oh! Hai visto? � andata bene, no?

Cazzo!

Calma, eh! � pi� grosso. Tieni la destra.

- Questo � grosso. - Tieni la destra.

Lui tiene la sua. - Arturo, ho paura.

Calma, sta passando. Tieni... cos�, cos�, cos�.

Fai "ciao, ciao" con la manina. Ciao, ciao!

- Ciao, ciao! - Ciao, ciao.

� passato. Ecco fatto. Hai visto? Bravo.

Mamma mia! Un parto cesareo proprio!

Basta. Bravo, Guido. Bravissimo.

� andata, v�.

Adesso per� accosta, fammi la cortesia. Attento!

Ho accostato troppo.

Porca puttana.

S�, s�. Deve esse' il semiasse.

Per fortuna ne ho uno vecchio da smontare.

Ci vorranno 2, 3 ore, ma non venite prima per�.

No, no...

E il suo amico? Non scende?

S�. S�, va bene. Ora glielo dico. Ciao.

- Chi era? - Era Anna.

- Anna? - S�.

E che voleva?

Dice che ha provato a chiamarti, ma � sempre spento.

- E tu che le hai detto? - Le ho detto dell'incidente.

- Come le hai detto dell'incidente? - S�.

Ma non ti preoccupare perch� le ho detto che non � stata colpa tua.

- Ah, ok, bene! - Che guidavo io.

Va be'! Il paesino lo abbiamo visto.

Molto bello, tutto molto caratteristico.

Andiamo a vedere se � pronta 'sta macchina, adesso, dai!

Ciao, Guido!

- Ma chi �?

- � Giulietta.

- Chi �? - Una ragazza del concorso.

Mi ha mandato un bacio. Hai visto? Secondo te le piaccio?

Non lo so. Tutto pu� succedere.

A parte che ti vesti di merda, sei un bel ragazzetto.

Hai capito...

Arturo, l'hai chiusa la macchina?

S�, Guido. L'ho chiusa la macchina.

E il freno a mano, l'hai messo?

Senti, fai una cosa. Vai a controllare tu, v�. Vai.

Arturo. Dov'� Guido?

Sta arrivando. Ma tu che ci fai qui?

Ma come che ci faccio qui? Avete fatto un incidente,

non mi rispondi al telefono e mi chiedi che ci faccio qui.

Senti, io mi sono presa una responsabilit� anche con i nonni.

Anna! Ci sei anche tu?

Oh! Ciao, Guido.

Ehi...

S�, sono venuta perch�...

c'� qualcuno che mi fa preoccupare pi� del previsto.

S�. Forse c'� qualcuno che si preoccupa pi� del dovuto?

Noi ci andiamo a mettere la divisa. - S�.

Ci vediamo alla prova?

Ehm... S�, certo! Ci vediamo alla prova. Ciao.

ll classico di oggi � l'acquacotta.

Via al cronometro!

Dai, dai.

Time out!

- Ehi... Sei lento. - S�.

Fregatene di quello che hai intorno.

Non devi avere paura di niente. Non ti far intimorire.

� un piatto che fai ad occhi chiusi questo!

Fregatene di tutto. Devi cambiare marcia.

Dai, Guido! Full Power!

Full Power? Piena potenza. Alzo la fiamma?

Ma che fiamma? Tu devi essere a piena potenza.

Devi dare il massimo.

� un grido di battaglia. No?

Forza! Ripetilo con me. Full Power.

- Full Power. - Non ti ho sentito.

Full Power! Full Power! Full Power!

Dai, adesso v�. Dai, dai, dai, dai!

Full Power! Full Power!

E infine all'assaggio il piatto di Guido Sernesi.

l concorrenti che passano alla grande finale di domani

sono Diego Caramassi... e Guido Sernesi.

Evvai!

BUSSANO ALLA PORTA

- Ci siete? - Ssh...

Ma che dorme? E che facciamo? Lo svegliamo?

- Eh? - No, dico. Lo svegliamo?

No, no, no. Lasciamolo dormire, ha avuto una giornata molto piena.

Ma che hai fatto?

Fatti gli affari tuoi che sono cose nostre.

- E dai, dimmelo. - No.

Va be'.

Sei bellissima.

- Cosa? - Niente.

- ll tavolo � pronto. Si accomodi. - Grazie.

Ecco il tuo amico Marinari.

Se avessi saputo di ritrovarmelo qui, non lo so,

forse era meglio la galera. - Addirittura?

Eh s�, eh!

Ma che � successo tra di voi?

Due allievi sono i prediletti di un grande maestro, Celso Conti,

diventano amici, soci, quasi fratelli

e aprono insieme un ristorante.

Uno ha un grande talento... l'altro � pi� furbo.

Uno si butta via, l'altro si vende meglio.

Uno si distrae

e l'altro ne approfitta per sfilargli le quote del ristorante.

Una storia vecchia come il mondo.

Finita con uno che spinge l'altro nella cella frigorifera.

Questo l'ho letto.

Per� poi per andare in prigione ti sei impegnato ulteriormente, no?

Celso mi aveva aiutato a rimettermi in pista

con un ristorante molto importante,

ma ormai io avevo perso il controllo e...

me la sono presa con il proprietario. Un p� troppo.

Non mi dici niente?

E non lo so. Vuoi essere compatito?

Boh... La psicologa sei tu.

Anche se, secondo me, dovrebbero radiarti dall'albo.

E perch�?

Perch�? Mi hai spedito qui con Guido.

Hai affidato un soggetto a rischio ad uno ancora pi� a rischio.

Beh... Magari ho affidato te a lui.

Perch� ti sei fidata?

Aspetta! Te lo dico io: per la legge dei grandi numeri.

Uno che ha fatto cos� tante cazzate nella sua vita,

almeno una cosa buona, prima o poi,

la dovr� fare, no? � ora.

Scusa, pensavo.

A cosa?

Perch� mi guardi cos�?

Non lo so, � strano.

ln questi casi, di solito... cerco subito i vestiti e la porta.

Dovresti farlo anche adesso. Guido � da solo.

Ho capito, ho capito. Povero Arturo!

Hai capito cosa?

Hai voluto solo il mio corpo. Sono uno da una notte e via.

Vuoi essere rassicurato?

Sei tu la psicologa!

- Ne riparliamo con calma, va bene? - D'accordo.

- Vai da Guido. - S�.

- Vai. - Vado da Guido.

Vai.

BUSSANO ALLA PORTA

- Chi �? - Arturo.

Non � un p� presto per riparlarne?

- Guido non � in camera. - Come?

- Ti aspetto gi�. - Arrivo!

Cazzo!

Mi dispiace. lo ho iniziato il mio turno un'ora fa

e non l'ho visto passare.

- Niente. Non risponde. - Va be', rimaniamo calmi,

tanto dove vuoi che sia andato, dai.

No, � che il ragazzo hai dei problemi.

Non pu� andare in giro da solo. - Volete che chiami la polizia?

No, no. Per ora no.

Qui ci conoscono, Possiamo almeno...

Ma no. Ho detto di no! � no, eh! Va be', andiamo a cercarlo, dai!

Lo sapevo io. Lo sapevo. Lo sapevo. Guarda, siamo due stupidi, siamo!

Non dovevamo lasciarlo da solo.

Ma se sei cos� agitata perch� non hai fatto chiamare i carabinieri?

Lascia perdere, non possiamo.

Perch�? Che vuol dire, non possiamo?

Perch� non ho mai chiesto l'autorizzazione, va bene?

Ma quale autorizzazione?

Quella per farti venire qui con lui.

Non c'erano pi� i tempi e io non l'ho nemmeno richiesta.

- Ma stai fuori di testa? - E va be', ho sbagliato. Va bene!

Ho sbagliato!

Per� nel mio lavoro, che si � sempre dato tutto alla burocrazia,

non combini mai un bel cazzo di niente.

No, dimmi che stai scherzando? lo non ci posso credere.

- Va be', pensiamo a Guido ora, no? - Pensiamo a Guido.

Scusate. lo ho incrociato un ragazzo solo che usciva.

Pi� o meno un'ora fa.

Aveva una maglietta con un disegno di un peperoncino.

No, ma lui non si veste cos�.

No, no, aspetta. Una maglietta? Con il disegno di un peperoncino?

S�.

Che?

Andiamo. Grazie. Vieni, vieni.

Ciao.

� per me? - S�.

Grazie. Che carino...

Senti, � tardissimo. Grazie comunque, davvero. Grazie.

Oh! Ma che fai? Mollami! Mi fai male. Mollami.

Oh! Oh! Ma che fai? Lasciala stare!

- Calmati, eh! Stai calmo. - Calma? Ma hai visto che ha fatto?

- L'ho visto, ma stai calmo. - Arturo...

Ehm... ll ragazzo � con noi. Sono la psicologa che lo segue.

E allora lo segua davvero.

Perch� questo qui ha messo le mani addosso a mia figlia.

- Va be'. Tranquillo, dai. - Mi dispiace. Stai bene?

S�. Non c'� problema.

Tu mi avevi detto che le piacevo!

Tu mi avevi detto che le potevo piacere!

Le cose ogni tanto si dicono anche cos�, Guido. Scusami.

Scusa, dai. Dai, Guido. Guido.

Lo so che ci sei rimasto male, lo so. Per� anche tu, scusami, eh.

Non la conosci, magari � fidanzata

e poi ti presenti qui, a quest'ora, sta lavorando, � stanca.

Non si fa cos�, Guido. Non si fa cos�, dai!

Ci vuole tempo.

Comunque non ti sta male la maglietta, eh?

� la mia preferita, non lo so se te la regalo.

Tu che dici, come gli sta?

Sei bellissimo, Guido.

Certo, sul mocassino e le calze di spugna

ci dobbiamo lavorare un pochino ancora, eh?

Aho, ma � da ieri che te chiamo.

Ma mica s� un call center, ma me voi risponne?

Ma poi pe' trov� sto posto me so ammattito.

Ma tu che cazzo ci fai qui?

Ci stanno novit� e pure urgenti. Bisogna parti' subito pe' Milano.

La cena � stata anticipata a domani,

perch� domenica devono parti' pe' affari.

Ma non esiste. lo qui ho un impegno anche domani.

Uhm, e disimpegnate. Guarda che Corradi s'� esposto.

Se fai salt� la cosa, quelli non te vonno pi�, addio ristorante.

Ma che dici? Lo chiamo io Corradi. Dai!

Me s� che n'hai capito.

Quelli non stanno aspett� lo chef che 'na volta era stellato.

Arturo, svegliati.

Devi mette 'na firma su quel cazzo de foglio.

Ti devi intest� quella societ�.

� mejo pe' te.

Loro c'hanno la fila pe' sostituitte.

Arturo... pensa con la testa.

Ma certo, s�, s�.

Oh, ho capito. S�, va bene.

Lo fai per lui, Celso, non per me.

Ciao.

Celso potr� essere bravo quanto vuoi,

per� Guido non ha bisogno di un tutor, ha bisogno di te.

� il mio ultimo treno, Anna. Non posso perderlo.

S�. Un treno che arriva con un giorno di anticipo

e non ti aspetta nemmeno.

Non ho scelta.

E allora vai, vai!

Prendi le tue scorciatoie del cazzo. Vai!

Anche io domani ho una prova molto importante.

Vedrai che con Celso ti troverai benissimo.

� un grande, lo sai? Posso andare? Vado tranquillo, posso?

Dimmi di s�, ti prego, Guido.

S�.

Assicurati che abbia sempre capito bene.

E poi soffre molto lo stress, il rumore.

Bene. Abbiamo qualcosa in comune.

Grazie, Celso.

No, grazie a te. Sono io che ti sono grato

se davvero � l'ultimo favore che mi chiedi.

ll penultimo! Mi servirebbe la tua macchina.

- Ma � proprio necessario? - S�. lo per� ti lascio questa.

Vedi... la pianta va scacchiata.

Devi levare il fiore, altrimenti le foglie non crescono.

'Giorno.

Guarda che cucina, tie'.

Lui � il sous chef.

- Ciao. - Ciao, piacere.

Piacere mio.

Finalmente! Ben arrivato.

Tutto a posto? - S�.

- Sicuro? - S�, s�.

Sei stanco? Noi stasera dobbiamo fare il botto eh, lo sai?

Vatti a ripos� nu poco, v�. V�!

Grazie.

Aho, tutto a posto?

S�, s�.

SQUlLLA lL CELLULARE

S�, pronto.

Ciao Guido, tutto bene?

S�.

� successo qualcosa?

No.

E allora che cosa mi volevi dire?

ln bocca al lupo... per la tua prova di stasera.

Crepi!

ln bocca al lupo anche a te per la finale.

Full Power.

Certo... Full Power anche a te, eh!

.

Grazie.

Andiamo.

Vai.

Un bell'applauso alle nostre fanciulle.

Un bell'applauso.

Oggi il lavoro � pi� semplice, saranno pi� veloci.

Oggi ho il piacere di segnalarvi che abbiamo con noi

uno dei pi� grandi interpreti della cucina italiana

degli ultimi decenni: Celso Conti!

Tutti voi sicuramente sapete molto bene

che Celso � stato il mio maestro. Grazie. Grazie, Celso.

Ti devo tutto.

Spero che al termine della gara ci farai l'onore di intervenire.

E comunque adesso andiamo al gran finale. L'ultima prova.

Avete 90 minuti di tempo

per preparare un Timballo de' Medici,

nella mia personale rivisitazione. Via al cronometro.

Time out!

- Mi sembra un p� troppo liquida. - S�, � un p� troppo liquida.

Mi raccomando concentrati, eh, sei in finale,

sei a un passo dalla vittoria!

Diego, Guido, sembra che entrambi abbiate fatto un ottimo lavoro.

Non vi resta che completare l'opera.

Cosa succede, Guido?

Devi completare il timballo, lo sai, vero?

Devono essere usati tutti gli ingredienti.

Manca il cacao. - Time out!

Se lo metti, vinci.

Tu non lo metteresti.

Non importa quello che farei io. Adesso devi decidere tu.

S�.

Sei tu lo chef.

S�.

Allora, Guido? Cosa vogliamo fare?

Cosa significa, Guido?

Siamo in un contest e ci sono delle regole.

ll mondo ha pi� bisogno di un perfetto spaghetto al pomodoro,

che di un branzino al cioccolato.

E chi lo dice?

ll mio maestro, Chef Arturo Cavalieri.

Molto bene, credo che non abbiamo nemmeno bisogno dell'assaggio.

Abbiamo qui una grande promessa della cucina italiana:

Diego Caramassi. Complimenti, campione.

Non rubarmi troppi clienti.

E adesso possiamo procedere al premio, giustamente.

Maestro! Che onore. Vuoi dare tu il premio?

Consegniamo il premio. Dai, andiamo.

Andiamo, ragazze, alla svelta.

Diego Caramassi, campione del concorso

Toscana Young Chef!

Grande. Bravo.

Come presidente onorario della giuria,

pubblicamente sancisco che il cacao nel timballo � pura eresia.

Parole sante, maestro!

Per� adesso vacci piano, che � gi� la terza porzione che mangi.

Se una cosa mi piace, non resisto.

No, aspetta.

Giulietta?

Ne vuoi un p�?

No, adesso non mi va.

- S�... - Grazie lo stesso.

Va bene, allora, allora, ciao. - Lo assaggio io.

Grazie.

Prego.

- Ciao. - Ciao.

- � buono. - S�... Bene.

Avete fatto pace, Guido?

Quanto basta.

E comunque, caro Celso, tu non hai visto la faccia di Marinari

come ti guardava mentre andavi via con il timballo in mano!

Sembravi il Dalai Lama, cazzo!

Ragazzo, abbi rispetto per il tuo maestro, eh?

Che stava giustappunto per proporti un lavoro.

S�, mi volevi coinvolgere nel grande business dei lombrichi?

Buongiorno. Benvenuti! Prego, seguitemi.

Tavolo per tre. Vi lascio il men�.

Adesso affettiamo la cipolla, va bene?

No, questo lo fa Piero!

Mi assaggi qui?

Buon proseguimento, ci vediamo dopo.

Mary, scusa. Mi raccomando, eh?

Col tuo linguaggio, un p� troppo colorito, eh?

Luca, scusa. La barba, domani ti fai la barba, eh?

- Ciao, Luca. Celso! - Ohi.

- Ciao. Arturo?

- Ciao. � in cucina.

- Ti accompagno? - No, no.

- Signor Celso? - Arrivo.

- Mi controlli la pasta? - S�.

Ciao.

Senti, c'� il nonno di Guido in ospedale.

Questa volta pare sia proprio grave.

Sarebbe bene che Guido lo vedesse.

Lo accompagno io, ok?

Ok.

Ciao. - Ciao.

Morir�?

Ha la scorza dura.

La scorza? La scorza ce l'hanno i limoni e gli agrumi in generale.

Dai, Guido! Volevo dire che � uno forte,

uno tosto, � uno che sa lottare, dai!

Ma in questi casi, come si fa?

A fare che?

E io che gli devo dire al nonno?

Ah! E... e che gli devi dire? Gli devi dire quello che senti.

Che gli vuoi bene, che... che sicuramente ne uscir� fuori,

che guarir� presto, che...

Full Power?

S�! Full Power!

Full Power!

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