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"Ricordi che dobbiamo parlare?"
- A che ora torni? - Alle due.
- Vuoi una mano? - No.
- Chiamami se hai bisogno. - Va bene.
- Ciao. - Ciao.
- Papà, posso spegnere? - Spegnila.
- E' ora di andare in bagno... - Va bene.
Aspetta un attimo.
Dio, quanto pesi.
Sbloccala.
Dov'è la mamma?
Non lo so, credo ancora a lavoro.
Alza la tavoletta.
Aspetta.
Va bene, vai...
Non così, mi fai male.
Come faccio a sollevarti?
Non voglio rompermi le ossa.
Aspetta un secondo.
Pulisciti bene.
Hai un'altra piaga?
Basta lubrificarla.
Non preoccuparti.
- Vuoi cambiarti la maglia? - No, dopo.
Avvicina la sedia.
Puoi aiutarmi un po'?
Oh mio Dio!
- Quando viene la signora Basia? - All'una.
- Cosa vuoi bere? - Acqua.
- Quante fette? - Due vanno bene.
- Formaggio o prosciutto? - Formaggio.
Ci vuoi il pomodoro o cetriolo?
No, ketchup per favore.
Hai dei soldi per comprare qualche bel fiore?
Sì.
Bene.
Quanto ketchup?
Poco.
Ne ho messo troppo.
- Va bene? - Spalmalo.
- Vuoi che lo spalmi? - Sì.
- Tu hai già mangiato? - Certo.
- Puoi mangiare quest'altro. - No.
Le mie pillole, per favore.
Mangia prima.
- Che piani hai oggi? - Vado ad un concerto rock.
Bene.
Buona fortuna.
- Vado a farmi un bagno. - Non annegare.
Non annego.
Szymek!
Szymek!
Finito?
Sbloccala.
"Mamma"
Due, per favore.
- Può mettere un nastro? - Certo.
- Brucia questa formica! - Puntala bene!
Sta scappando.
Puntala qui!
Ormai è scappata.
Alzatevi, vi faccio una foto.
Avvicinatevi.
Ora abbracciatevi.
Bene.
- Alzate la mano e tu il piede. - Io?
Sì, tu...
...alza il piede.
Szymek!
Vieni qui.
Che succede?
Che c'è?
Vuoi stare qui?
Vuoi questo? Guarda.
Cos'è questo?
Non lo voglio nella mia stanza.
- Perché no? - Perché non mi lascia dormire.
Dormirai quando sarà estate.
Non potrò, piangerà e mi farà stare sveglio.
Mettiti le cuffie.
Mentre dormo?
- Metti della musica. - Non posso dormire con la musica.
Allora dove vuoi che lo metta?
In corridoio, per esempio.
E se vai tu a dormire in corridoio?
Ti farebbe piacere? Dormiresti in corridoio?
Siete entrambi bambini, ma tu sei il più grande
e ti adatteresti meglio a stare in corridoio.
Anche tu gridavi molto.
Oppure pensi di essere speciale?
Non lamentarti e fai il tuo dovere.
Mangia, lavati, spazzola quel cespuglio che hai in testa e mettiti la camicia.
- A che ora devi andare a scuola? - Alle 9. I soldi per i fiori?
Chiedi a Pawel.
Mamma dice che devi darmi i soldi per i fiori da dare agli insegnanti.
Non ho un cazzo da darti. Chiedilo per favore.
Per favore, dammi i soldi per i fiori.
Così va meglio. Quanto costano?
50.
50? Mi prendi per culo?
- Un fiore per ogni maestro. - Prenditi le tue 50.
Scherzo. Sei impazzito? Al massimo te ne do 10.
Molto divertente.
E' tutto?
Non stai bene con la testa se pensi che questi bastino.
Vuoi che ti rompo il culo?
- Vattene. - No.
Dov'è il mio regalo per la promozione?
- Che regalo? - Un videogioco.
Te lo faccio quando avrò abbastanza soldi.
- E quando sarebbe? - Quando avrò lo stipendio.
Mi aiuti a tagliarmi i capelli?
Capelli! Ho sentito bene?
- Sì. - Ripeti.
C-A-P-E-L-L-I.
Cazzo, avevo sentito bene.
Fratellino... sei abbastanza grande da poterteli tagliare da solo.
Fallo e dopo ti controllo.
- Mi dai una sigaretta? - Vuoi un cazzotto?
No.
- Pawel ti ha dato i soldi? - No.
Perché no? Ti ho detto di farteli dare da lui.
Glielo hai chiesto?
Quando torni da scuola,
ricordati di prendere la carne dal macellaio.
- No. - Sì!
- Non lo faccio. - Lo farai.
- Assolutamente no. - Devi farlo.
Sei impazzita se pensi che entrerò lì dentro.
O vai o rimarremo senza cena.
- Puoi andarci tu. - Devo andare dal dottore.
Non mi importa.
Quando la smetterai di comportarti così?
- Dico sul serio. - Farai come ti dico.
No.
Ti comporti ogni giorno in maniera più strana.
Ora sei fissato con la plastichina.
- Che vuoi dire? - Sembra che lo fai per lavoro.
- In che senso? - E' quello che vedo.
Sto facendo un ritratto.
Non mi pare che ne saresti capace.
- E' una bambola vudù. - Di tua madre?
Sì!
Non mi assomiglia.
- E' una cosa idiota. - Funzionerà.
Ti comporti come un bambino.
Allora smettila di darmi fastidio mentre gioco.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- C'è Bartek? - E' in bagno.
Sono venuto per la carne.
- Buongiorno. - Ciao.
Che ti è successo alla testa?
E' per la promozione.
Sembri una vittima di Auschwitz.
Mantieni.
Non posso portarne troppa perché poi...
...devo andare a scuola.
Firma.
- Grazie. - Ci vediamo.
Vieni...
...qui.
Prendila da solo.
- Io? - Alza il piede.
Szymek!
- Fiori...? - No.
- Mi sono dimenticato. - Vuoi uno dei miei?
- Tre tiri ognuno. - Va bene.
Tre.
SCUOLA
Questa palla fa schifo.
Se la lanci bene si attacca.
Basta correre!
In corridoio si cammina, non è fatto per correre.
Continuiamo.
L'ho lanciata forte, ma non ha fatto rumore.
Più tardi andiamo al centro commerciale a provare videogiochi...
Bene.
- Lo hai sentito appena, eh? - Sì.
Continuano a correre avanti e indietro.
Chi se ne frega, continuiamo a giocare.
Mi danno fastidio.
Allora...
Comincia con un: "Ciao, come stai?"
Dopo cinque minuti di chiacchiere
puoi dirgli cosa ti piace di lui...
...e gli chiedi se un giorno potete uscire insieme.
- Con che tono di voce? - Uno normale. Come il mio adesso.
Però sbottonati la camicia, almeno due o tre bottoni.
E levati questo fottuto farfallino,
a meno che non vuoi sembrare una ritardata di 5 anni.
Mostra le ginocchia, ondeggia la coda di cavallo,
su entrambe le spalle.
Si innamorerà, non preoccuparti. Non avrà altra scelta.
E guardalo fisso negli occhi. Mai nel vuoto.
Vuoi sapere qualcos'altro?
No... credo...
I ragazzi mi vorranno?
Bartek ha detto che sei figa e uscirebbe con te.
Però ignoralo e basta. Tu sei interessata a Szymek, giusto?
Altro?
- Quanto vuoi per i consigli? - Quello che vuoi.
Tieni!
Prendilo.
Cos'è? Cosa...
Cos'è questo?
Non lo sai?
Penso di non piacerle...
Zuzia, ti piace Czarek?
Sì.
- Fantastico! - Ha la faccia tutta rossa!
E' geloso.
Sei tutta sudata, scema.
- Lo ha ammesso apertamente. - Non è vero...
- Invece sembrava proprio un sì... - Sì!
Szymek...
- Non ingelosirti. - Vieni qui!
E' molto aggressiva! Stai attento!
Pensi di essere speciale?
- No? - No.
Te lo manda Gabrysia.
Fai quello che dice altrimenti il tuo culo finisce su internet.
Intesi?
- Sei la sua postina? - Togliti!
- Vai a lavarti i denti! - Fottiti!
- Zitta! - Tu zitto!
Ha ricevuto una lettera.
Una lettera d'amore!
Buongiorno classe.
Mettetevi seduti. Veloci, per favore.
Tra un attimo celebreremo la fine dell'anno scolastico.
I primi ad alzarsi sono le file due, tre e quattro.
Cercate di comportarvi bene.
La preside vi darà la certificazione, il diploma e il vostro premio.
Dopodiché tornate in aula...
- ...dove potremo salutarci tutti quanti. - Che cos'è?
- Cosa ti ha scritto? - Fatti i cazzi tuoi!
- Leggila! - Stai zitto!
Czarek... stai dando fastidio e sei pregato di smetterla.
Non voglio dimenticarmi nulla. Pronti?
Lasciate qui i vostri fiori, non c'è bisogno di portarli.
Bene ragazzi, possiamo...
- Szymek, hai la fotocamera? - Ce l'ho!
Per favore, alzatevi.
In fila di due.
Marta e Oliwia mettetevi avanti...
Sei impazzito?
- Coglione. - Lo dirò alla maestra.
Vedremo.
Grazie per la canzone dell'estate, Lena.
Cari bambini,
alcuni di voi non torneranno più qui dopo le vacanze estive.
Andrete in altre scuole.
Alcuni di voi non si rivedranno più.
Bene...
...voglio che voi rappresentiate questa scuola con orgoglio...
... e io, in quanto preside, voglio salutarvi
con delle parole d'ispirazione
pronunciate da un grande leader mentre salutava suo figlio:
"L'intelligenza è la più grande ricchezza che ci sia.
La stupidità, la più grande miseria.
La più grande vergogna è avere grande autostima.
Sentitevi orgogliosi di avere un carattere forte.
Non cercate amicizie tra le persone stupide,
vi faranno del male più di quanto possano aiutarvi.
State alla larga dai bugiardi...
perché sono come miraggi...
... che ti convincono ad andare lontano
mentre l'essenziale si trova vicino a voi."
E adesso...
...è il momento di premiare gli studenti più talentuosi della nostra scuola...
...che si sono distinti per le loro attività extrascolastiche:
Il vincitore del primo premio
nella Competizione di Lingua Polacca, Gabrysia Wolska,
della classe 6A.
Continua così, mi raccomando. Congratulazioni.
- Grazie. - Ben fatto!
Continuiamo. Il vincitore della Competizione per il Riciclaggio...
... il vincitore è l'alunna, Bozena Siejk, della classe 6B.
Miei cari bambini,
la parte ufficiale è terminata...
...però voglio augurare a tutti voi dal profondo del mio cuore...
...delle vacanze rilassanti, sicure e calde.
Siete tutti molto speciali.
Avrete tutti grandi opportunità nella vita, fatene dunque tesoro.
Mantieni questo.
Che ne dici di fumare?
Vieni... entra.
Guarda dove metti i piedi.
Guarda qui.
Che ti frega di avere le foto della cicciona?
Faccio la collezione.
Poi sarebbe imbarazzante se ci seguisse dappertutto.
Lo so.
E' strana.
Perché vuoi che vada lì?
- Devo dirti una cosa. - E' un paese libero.
- Poi perché lì? - Voglio mostrarti una cosa.
- Puoi mostrarmela qui. - No, non posso.
Va bene, arrivo tra mezz'ora.
ROVINE
"Mamma"
Pronto?
Pronto.
Sto ancora festeggiando con le mie amiche.
Non ancora.
Stavano qui, ma mi sono allontanata un attimo.
Sì, un libro.
"I migliori popoli antichi".
Deve aver combinato qualcosa.
Credo che l'abbia pagata, non erano mai state amiche.
- Quelle foto erano imbarazzanti. - Te l'ho detto.
E' qui.
Che cazzo dici? Dove?
Resta qui.
Shh... riesco a vederla.
- Vengo con te. - Resta qui!
Fottiti! No!
Vieni... però siediti e non parlare.
Dammi una sigaretta.
E l'accendino.
Adesso te lo do.
Ricordati di ridarmelo.
Bene, allora vado.
Volevo che venissi qui perché dovevo parlarti.
Allora parla!
Il fatto è che... da qualche mese...
...in qualche modo...
...mi sono innamorata di te e mi piaci molto.
E...
...ho qualche possibilità?
Potremmo... sai... uscire?
Onestamente, non credo.
Perché sei venuta qui?
Perché volevo dirtelo.
Potevi dirmelo a scuola.
Impossibile.
Qualcos'altro?
Che cazzo stai facendo?
Senti caldo?
Sei completamente scema?
- Che cazzo è? - Prendilo.
Ma che problemi hai? Che stai facendo?
Volevi... solo fare sesso?
Se volevi farti una scopata, hai scelto il tipo sbagliato.
Che stupida troia!
Vuoi sapere una cosa? Una cosa importante.
Guardami!
Ehi! Vieni qui!
Muoviti, amico!
Sai una cosa? Non te ne andrai così facilmente.
Volevi scopare?
Se lui non vuole, lo faccio io.
Tu volevi fare sesso... lui si è offerto.
- Andiamo! - Spogliala.
- Fallo! - Fallo per me!
Vogliamo del porno polacco!
Non filmarmi... dai, smettila.
Qual è il problema?
Che ti succede, troia?
Allora?
Che vuoi fare, idiota?
- Ti sto riprendendo. - Muoviti!
Mostraci le tue grasse tette.
- Forza! - Mostracele!
Levatela!
Lasciatemi stare.
Facci vedere quanto vali!
- Non essere timida! - Facci un po' vedere!
- Forza! - Basta!
Perché hai cominciato a sbottonarti?
- Cazzo! - Smettila di filmare!
Lo farai con me!
- Mostraci qualcosa! - Andatevene!
- Adesso! - Lui ti scoperà.
Che fai? Piangi? Facci vedere le tette!
Stupida puttana!
Sei fottuta! Mangiatelo, troia!
Forza! Mangia!
Mangia, troia!
Dai un morso.
- Provalo! - Finiscila!
Ora piangi!
Stupida troia! Ritardata di merda!
Pensi di essere normale?
Faccele vedere!
Vuoi questo? Prendilo!
Cazzo... sta piangendo! Aww...
Che ti succede, idiota? Vuoi dirmi qualcosa?
Che c'è?
Smettetela, ok?
Togliti i vestiti.
- Che state facendo? - Non stiamo facendo un cazzo.
Cosa volevi fare? Dillo!
Che volevi?
Merda... ancora piangi!
Vattene via tu e il tuo grosso culo!
Piagnucolona di merda. Piangi!
Psicopatica! Ritardata!
Sinceramente, non so neanche come si chiama.
Sinceramente, è solo una grassa troia.
Aspetta, aspetta...
Che cazzo si aspettava?
Guarda quando mi colpisce.
Dove sono le sue tette? Perché trema tutto?
In caso non avessi notato, lei ha cominciato...
...a colpire il cellulare...
...con le sue fottute mani da gorilla.
Merda.
Vabbè, andiamo da Kom Net.
Stanno facendo i lavori.
Come vuoi.
Vuoi una gelatina?
Signorina...?
- Sono ottime come esca per topi. - Hai topi in casa?
Sono spettacolari.
Mai provato quelle verdi?
Fammi finire questa.
Super aspra.
Mangiala tutta intera.
- Aspra, eh? - Sì.
- Ce l'ho fatta! Mangiata intera. - Va bene.
E Jack disse:
"Non così presto, la costruzione è appena cominciata."
Divertente, eh?
- Sto ridendo? - Sì, un sacco.
Una battuta di merda.
Grazie mille.
Guarda...
Merda!
- Mi sono scocciato di portare questa palla. - Lasciala qui!
Per favore scendete dalle scale mobili,
e pensate a fare shopping.
Grazie.
- Che puzza di polpette. - Puzzano quanto te!
No... non credo.
PARCOGIOCHI
Sottotitoli a cura di Horror Pills
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