All language subtitles for Moving.On.2022.720p.BluRay.800MB.x264-GalaxyRG

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
cs Czech
da Danish
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranรฎ)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal) Download
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Mi mancherai.

Vorrei non dover andare.

Ti amo cosi' tanto.

Ora prenderai le tue pillole, tesoro, eh?

Va bene? Non limitarti a masticarle e sputarle.

Non posso credere che tu viaggi, mamma. So quanto odi volare.

Si', lo so, ma alcune cose sono importanti.

Grazie per avermi permesso di lasciarlo con te.

Ovviamente. E' carino.

Ehi, ragazzi! Venite a salutare la nonna!

Sono al telefono!

Quindi, um, le pillole gialle sono due volte al giorno,

- e quelle blu... - Lo so, mamma.

Mi hai dato la lista, ricordi?

Si', lo so, ma...

E questi sono i suoi giocattoli.

- E dorme con il signor Moose. - Ehi!

Se non venite subito qui,

vi buttero' i telefoni nel gabinetto!

Non voglio vederli... Voglio dire, sono...

Non voglio disturbarli. So che sono occupati.

Ehi, non urlare cosi' tanto!

Non voglio che lo stressi.

- Mamma... - Lui e' gia'... spaventato.

Non credo sia stressato. Sta bene.

- Ciao, nonna. - Oh, ciao, Tommy!

Allora... chi e' morto?

Oh, una vecchia, vecchia amica.

Ehi, forse giocherai con Dashiell qualche volta.

Forse.

Ok, ehm...

Se dovesse succedere qualcosa,

sappi che ti amo, Dashiell. Si'.

La mamma ti ama e si prenderanno cura di te.

Ok, mamma, smettila di essere cosi' drammatica.

Ok? Volare e' molto sicuro.

Tornerai prima che te ne accorga.

Non succedera' niente.

SubPassion ha tradotto per voi:

Traduzione: Shallow

Seguiteci su Facebook: www.facebook.com/SubPassion

Claire!

Allie.

Sono cosi' felice che sia venuta.

Grazie per avermelo fatto sapere.

Ovviamente. Alla mamma mancavi tanto.

Ti voleva molto bene.

Le volevo bene.

Smettetela! Vi vedo!

Tre adesso.

Tre, ci credi? Smettetela!

Papa' sara' davvero contento che tu sia venuta. Significhera' molto per lui.

Meraviglioso.

Indosso i tacchi alti in onore di Joyce.

Aveva delle gambe cosi' belle,

e le e' sempre piaciuto metterle in mostra.

E' vero! Aveva le gambe migliori.

Claire! Oh, ce l'hai fatta!

Oh, significherebbe molto per lei.

Questa e' Claire, una delle piu' vecchie amiche di Joyce.

Erano al college insieme.

Claire ora vive in Ohio.

- Siamo cosi' dispiaciuti per la tua perdita. - Oh, Dio ti benedica, tesoro.

Chiamaci e vieni a cena, Howard.

- Grazie, lo faro'. - Ti vogliamo bene.

Claire.

Howard... ti uccidero'.

Ora che se n'e' andata, ora che non puo' farle del male,

ti uccidero'.

Questo fine settimana. Lo faro' questo fine settimana.

Howard, oh!

- Caro Howard! Oh, caro! - Oh, ciao. Ciao, ciao.

Mi dispiace tanto.

Pensi che ti ci abituerai,

ti abituerai all'idea della perdita.

Quando vedi cosi' lontano oltre l'orizzonte,

e' come quella ripresa di Lawrence d'Arabia,

sai, il puntino che si avvicina sempre di piu'.

Ho imparato molto.

Sono cambiato molto.

Ho imparato la pazienza, l'umilta'.

Ho imparato...

a gustare il caffelatte.

Alcuni di voi sanno che Joyce adorava i suoi caffelatte pomeridiani,

e aveva fatto diventare dipendente anche me.

A volte io... penso di poterla ancora sentire dire...

"Howie!

"Vai al bar e prendi dei caffelatte, va bene?"

Ho incontrato Joyce a New York.

Ci siamo sposati,

sette mesi dopo che ci eravamo conosciuti.

E non ho rimpianti.

Nessuno.

Tesoro, voglio solo che tu sappia, dal profondo del mio cuore...

E' l'ingresso sbagliato?

Diceva "Cappella" sulla porta.

Howard.

Ho interrotto il tuo elogio?

- Dio, mi dispiace. - Va tutto bene, Evelyn.

Va tutto bene, prego. Gente, lei e' Evelyn.

Evelyn era la compagna di stanza di Joyce al college,

- credeteci o no. - Perche' non dovrebbero crederci?

- E' solo un'espressione. - Ero dietro,

che usavo il bagno. E' come un dedalo.

- Capito. Si'. - Un labirinto.

Bella foto. Un po' sterilizzata, forse.

- Che cosa? - Beh, sembra piacevole,

ma Joyce non e' mai stata solo piacevole. Era sempre scintillante.

"Scintillante"? Evelyn, ti dispiacerebbe sederti?

Ti dispiacerebbe, per favore?

Sono nel bel mezzo del mio elogio funebre a mia moglie.

Mia moglie da 51 anni e' appena morta!

Capisco. La mia amica e' appena morta.

La mia amica da 60 anni. Che ne dici di quello?

Non e' qualcosa?

Oh, vai avanti. Stavi dicendo qualcosa su...

"Nessun rimpianto", "Cara Joyce", "Dal profondo del mio cuore".

Si', io...

Stavo per dire...

Ho ammirato il suo coraggio nel combattere questa terribile malattia.

Evelyn!

Evie!

Sono... sono io, sono Claire.

Ciao, Claire. So che sei tu.

Non ho perso le rotelle. Ancora.

- O la mia vista. - Sali.

- Lascia che ti dia un passaggio. - Hai la patente?

Si'. Ho fatto l'esame due mesi fa.

E sei passata? Hai corrotto l'istruttore?

Non ho dovuto! Sono un'ottima autista.

- Mi fido piu' dell'autobus. - Oh, sali!

Ho bisogno di parlarti.

Riguardo a cosa? Di cosa hai bisogno di parlare?

- Dai, muoviti! - Dio, aspetta un attimo!

Che tipo di persona suona il clacson in un cimitero?

Passa, c'e' spazio. Vai!

- Idiota! - Sali, Evie!

Io... ho bisogno di parlarti.

Gliel'ho detto.

Gli hai detto cosa?

Gli ho detto che lo avrei ucciso questo fine settimana.

Uccidero' il bastardo.

Potrei chiaccherare. Un po'.

Non ucciderai nessuno.

- Si'. - Hai sempre avuto grandi idee,

ma molta poca esecuzione.

Non e' vero!

Oh, e quella volta che stavi per uscire nel bel mezzo della notte

a dipingere una vagina su quella casa della confraternita?

Non me lo ricordo.

Ne hai parlato per settimane,

che lo avresti fatto per la rimpratriata.

Non dirmelo! Cosa e' successo?

Niente! Non e' successo niente. Non l'hai mai fatto.

E quando saresti diventata una cantante lounge?

O guidare fino in Peru'?

C'e' ancora tempo.

- Suoni ancora? - Certo che suono ancora!

Senza il mio violoncello, sarei persa, completamente persa!

Beh, buon per te!

Non sono piu' con l'orchestra.

Sono con un paio di gruppi.

Uno e' dedicato totalmente ai compositori moderni,

e l'altro e' tutto Bach.

Hai ancora quella casetta carina?

Oh, e' meraviglioso. Meraviglioso.

Ehm, quindi mi chiedevo...

se... se potessi aiutarmi.

Cosa, a ucciderlo?

C'e' una piccola cosa chiamata prigione.

Bel posto da visitare, ma non vorresti vivere li'.

E prendiamoci un momento per ricordare la nostra bellissima,

gentile, felice amica al cui funerale abbiamo partecipato oggi.

Ho pensato a lei.

Ho dato priorita' alla sua felicita' rispetto alla mia,

alla mia... sanita' mentale.

Non ti ha mai chiesto di fare niente.

E te l'avevo detto, ti avevo detto di andare alla polizia.

Si', l'hai fatto. Non mi avrebbero creduto.

Voglio dire, all'epoca?

"Perche' eri sola in quella casa?

Sapevi che la tua amica era fuori citta'".

"Perche' eri sola a casa della tua migliore amica

con suo marito?"

Pensavo di essere io la tua migliore amica all'epoca.

Eravate entrambe le mie migliori amiche!

Ti sto solo prendendo in giro.

Le avrebbe rovinato la vita se l'avessi detto alla polizia.

Non lo sapremo mai.

La sua vita avrebbe potuto essere migliore.

Qual e' il piano?

Gli sparero'. Comprero' una pistola

e la portero' alla veglia.

Vuoi venire con me?

Certo, Scarface. Sembra divertente.

Salve.

- Salve. - Vorrei comprare una pistola.

Ehm, qualcosa di non troppo pesante, per favore.

E forse un silenziatore.

Beh, non posso venderle un silenziatore.

Non puo' comprare legalmente un soppressore in California.

Puoi indossare i tappi per le orecchie.

Beh, che tipo di arma mi consiglierebbe?

Voglio qualcosa che sia... leggero.

Beh, per cosa la usera'?

Diglielo.

Tiro sportivo? Difesa personale?

Si'... difesa personale.

Ok, beh, che ne dice di questa piccola Davis Derringer?

Entra perfettamente in tasca o nella borsetta, vicino alle sue chiavi.

- Oh, e' carina! - Molto!

Calibro .22, due colpi. Bella pistola di scorta.

- Vuole tenerla? - Oh, certo.

E' usata, costa circa 125 dollari.

- E' leggera! - Com'e' il rinculo?

Rinculo?

Ehm, non mentiro', ha un piccolo effetto. Non c'e' molto per assorbire lo shock.

Hai l'artrite ai polsi e alle mani?

Un po' nel mio... nel mio polso sinistro.

Ma prendo farmaci. Il mio problema sono i fianchi.

Anche il mio! L'anno scorso ho avuto una sostituzione dell'anca.

Oh, come ti e' andata?

Abbastanza bene, grazie. Consiglio anche questa beretta 92.

Sembra piu' pesante.

Ha pochissimo rinculo. Molto fluida, sembra una Cadillac.

Penso che la chiave qui sia usare un carico che riduca il calcio.

Questi proiettili da 0,9 mm sono molto leggeri.

Punta cava per il massimo danno.

Oh, il massimo danno suona bene.

Si', prendero'... prendero' la pistola piu' piccola.

Ehm, ok. Mi servira' la sua patente di guida della California,

e potra' fare il test di sicurezza delle pistole proprio qui nel negozio.

Non ho una patente della California.

- Non ha la patente della California? - No, vivo in Ohio.

Allora non posso venderle una pistola. Mi dispiace.

Beh, dannazione! Abbiamo provato.

Quindi, l'hai tolto dal tuo sistema?

L'intero desiderio di morte, da sporco Harry?

No, non l'ho tolto dal mio sistema!

Dio!

Avrei dovuto comprare una pistola a casa e portarla.

Non potevo portarla sull'aereo.

Oh, Claire, sono passati decenni, e non un paio di decenni,

sono passati quattro decenni e mezzo!

Era ieri.

Si'.

Ah, ricordo.

La collana che Joyce indossava nella foto, alle pompe funebri?

Io le ho regalato quella collana.

- Ne avevo una anch'io. - Hai del veleno?

Ho una pillola di cianuro nel caso venissi catturata dal nemico. Puoi averla.

Dovro' solo pugnalarlo allo stomaco.

- Andrai alla veglia? - No.

Lo leggero' domani sul giornale.

Ho una prova.

Lo odi anche tu!

Non odio nessuno, e' troppo faticoso.

Beh, lascia che ti dia un passaggio a casa tua.

Penso che preferirei prendere l'autobus.

Evie...

Evie...

Sei l'unica persona a cui l'abbia mai detto.

Gesu'! Veramente?

Beh... a parte un terapista.

Ho avuto un terapista dopo il mio secondo divorzio.

Chiaramente ha fatto miracoli per te.

Evie...

Vieni con me.

Ciao, Claire.

Ehi, Erni.

Come ti va, Phil?

Oh, Dio...

Oh, Dio...

Oh, dannazione!

Si'?

Si'.

Arrivo!

- Ciao! - Ti ricordi di me?

Certo che mi ricordo di te!

Stai di nuovo visitando tuo nonno?

I miei genitori sono li'.

Volevo venire a salutarti.

Beh, grazie!

Posso entrare?

Oh, certo, per un secondo.

Non mancherai ai tuoi genitori?

L'ultima volta non gli sono mancato.

Quel giorno che abbiamo giocato a dama.

Vuoi giocare di nuovo?

Sai, ehm...

Adesso non posso.

Ehm... come sta tuo nonno? Come sta Walt?

Vuole insegnarmi a lanciare una palla e sparare con una pistola.

Ah, ne ha una?

- Ha una palla da baseball. - Ma ha una pistola?

Si'.

- Ha una pistola. - Credo di si'.

Me l'ha mostrata. Dice che vuole insegnarmi.

Possiamo fare quell'altra cosa che abbiamo fatto l'ultima volta?

La sfilata di moda?

Beh, stavi benissimo con quei tacchi.

Ma adesso non ho tempo.

Aspetta, aspetta. Vieni qui, vieni qui.

Ti dico una cosa, puoi scegliere qualcosa da questo da tenere.

- Davvero? - Perche' no?

A chi altri li lascero'?

Oh, tranne che non puoi avere questa...

O questa, e questa che ho preso a Seoul

quando ho viaggiato dappertutto con l'orchestra.

Posso averli?

Le tue orecchie non sono forate, vero?

Non quelli, ma che ne dici di questi?

Questi sono a clip.

Vedi, li apri cosi' e li attacchi...

Li metti proprio sui lobi delle orecchie.

- Non pizzicano, vero? - No, va bene.

Beh, vai a guardarti.

Sono bellissimi.

Tu sei bellissimo, ragazzo.

Meglio che torni dai tuoi genitori.

Ehi... ehi!

Ciao.

Ah, Joyce...

Oh, al diavolo tutto questo!

Posso prenderle il cappotto?

Si'.

Dov'e' la cucina?

- La cucina o il bagno? - La cucina.

Proprio li'. E' piuttosto occupato li' dentro in questo momento.

Bene.

Cosa ci fa qui?

- Cerca il bagno? - No.

Non e' l'ordine giusto. Voglio...

Pomodoro, olive, formaggio. Pomodoro, olive, formaggio.

- Posso aiutarla, signora? - No, grazie.

No, aspetta! Cosa fai?

Quelli vanno li' dentro per altri cinque minuti.

Amo il cioccolato. Non posso proprio.

Aspetta! Quello e' per me? Grazie.

Claire, hai mai incontrato Wendy?

Wendy ci ha portato questa bellissima teglia di brownie.

- Non e' meraviglioso? - Il minimo che potessi fare.

- Tua madre era meravigliosa. - Grazie.

Ero la sua insegnante d'arte. Era una pittrice di grande talento.

- Ah, davvero? - Oh, si'!

Grazie. Mi faresti un favore e lo riporteresti in cucina?

Ragazzi! Niente piu' zucchero.

No, impazzirete.

Claire?

Claire?

Sono io, Ralph.

Ralph! Cosa ci fai qui?

Oh, Howard mi ha chiamato di punto in bianco e mi ha invitato al memoriale.

Non ero occupato, quindi sono venuto.

Beh... quando ti ha chiamato?

Alcune ore fa. Spero non ti dispiaccia se sono qui.

Ero molto affezionato a Joyce.

Voi due eravate grandi amici.

E lui mi ha detto che eri qui.

- Hai un bell'aspetto, Ralph. - Grazie.

Sono contenta che tu sia ancora vivo.

Anche io!

E' bello vederti.

Perche'... perche' porti quel coltello?

Oh, stavo per accoltellare qualcuno.

Dai!

Tortine di granchio?

Uh, lo porteresti in cucina per me? Grazie.

Uh, e' un no per le tortine di granchio?

Questo e' un no, si', grazie.

Allora, come stai? Come sta tuo marito?

Abbiamo divorziato 15 anni fa.

Oh, mi... mi dispiace.

Come sta tua moglie?

Uh, e' morta circa quattro anni fa.

- Oh, mi dispiace. - Ma ha vissuto una vita piena,

e l'ho amata profondamente.

Beh, va bene.

Non ho idea del perche' l'ho detto.

Voglio dire, va da se'. Suppongo...

- Immagino di essere un po' nervoso. - Perche'?

Beh, non capita molto spesso che tu...

Non capita spesso di incontrare la tua ex moglie?

Non molto spesso.

Hai figli?

Ho un figlio, due nipoti.

- Pronipoti? - Non sono cosi' grandiosi.

No, non ho pronipoti grandiosi.

Ho un corgi.

- Foto? - Ovviamente.

- Come potrei non averne? - Ovviamente!

E' quello che facciamo oggigiorno.

Fammi vedere...

Andiamo, Dashiell. Andiamo!

Fammi un sorriso.

- Oh, bravo ragazzo! - Carino, eh?

Oh, i cani ti hanno sempre amato, Claire.

Si'. Tu?

Adorabili!

Adorabili.

E' davvero bello vederti.

- Spero di non averti spaventato. - Oh, andiamo!

Sei bella come sempre.

E tu sei gentile come sempre.

Guardatevi, due piccioncini!

O forse "pterodattili innamorati".

Evelyn.

- Ciao, Ralph. - Sei venuta!

Non mi sono persa la carneficina, vero?

Penso che qualcuno stia per fare un discorso.

Oh, bene. Tempismo perfetto.

So che mia madre...

Mia madre sarebbe... cosi' felice di vedervi tutti qui.

Lo apprezzerebbe davvero, lo so, anche io e papa'.

Quindi, per favore, mangiate, bevete,

e fate un brindisi a mia madre.

La mamma migliore del mondo.

- A Joyce! - A Joyce.

Si'.

Ehm, ho poche parole da dire.

Prego.

Lei e' Evelyn, una delle piu' vecchie amiche di mia madre.

Joyce era una donna meravigliosa.

Certamente lo era.

Una grande cuoca.

Una moglie e una madre devota.

Una nonna affettuosa.

E per gli anni da junior e da senior al college,

e poi sei mesi a New York City dopo la laurea,

e' stata la mia coinquilina e la mia amante.

Gesu', cosa?

E questa non era una cosa tipo "Gay fino alla laurea".

Era quello che era.

Ma non chi voleva essere.

Dio!

Mi dispiace, Howard. Cosa c'e' di cosi' divertente?

Tu, Evelyn. Hai sempre avuto un grande senso dell'umorismo.

Mmm, non proprio.

La gente pensa che io sia divertente, ma in realta' sto solo parlando.

E' molto inappropriato, Evelyn, e falso.

E non qualcosa che i miei figli avevano bisogno di sentire.

Ah, lo era?

Hai almeno capito cosa stavo dicendo, tesoro?

Hai detto che amavi la nonna.

Esatto! E' esattamente quello che ho detto.

Adorabili nipoti.

L'ha preso nella transazione, immagino.

Me l'ha detto lei.

Mi ha detto che eri delirante,

che eri infatuata di lei.

Voglio dire, ci ridevamo sopra.

Pensava fossi divertente. Te lo posso dire.

Mi ha detto che eri crudele.

Mio padre e' una delle persone piu' gentili che conosca.

Ah, davvero?

Penso che dovresti andartene adesso.

Tendo ad essere d'accordo.

Howard, non la meritavi.

Ehm, qualcuno puo' darmi un passaggio?

Allora? Cosa ne pensi della mia grande novita'?

Lo sapevo.

Vi guardavate sempre,

cotta l'una dell'altra.

Allora perche' non hai detto qualcosa?

Perche' non l'hai fatto tu?

Joyce non voleva.

Immagino di non averlo fatto neanche all'epoca.

- Erano altri tempi. - No.

Mi hai sempre sottovalutato.

Ecco, accosta. Qui, alla fermata dell'autobus.

Che succede? Posso accompagnarti a casa.

Di cosa hai paura?

Ehi.

Ta-da!

Perche'... perche' mi hai mentito?

Perche' hai detto che avevi ancora la tua casa?

Beh, se avessi pensato che avevo ancora la mia casa,

allora per un momento era come se avessi ancora la mia casa.

Si', ha senso.

Non proprio.

E' solo che e' troppo da mantenere.

Ho speso una fortuna per l'impianto idraulico, il tetto...

Non avevo piu' i soldi.

- Adoro queste sedie! - Non sono belle?

Ma non hai ricevuto una bella pensione dall'orchestra?

Beh, ho una pensione modesta.

Abbastanza per pagare questo posto.

Sono nella sezione vita indipendente,

- quindi vado e vengo come voglio. - Giusto.

Per le prove e concerti, e...

Oh, si'.

Scusa.

Artrite, tendinite, borsite.

Le mie caviglie sono in buona forma, pero'.

Insegno ancora, di tanto in tanto.

Faccio una master class, occasionalmente.

Una dei miei vecchi studenti insegna nelle vicinanze,

mi ha fatto entrare, critico il metodo.

Mi da' qualche dollaro.

E i pasti sono inclusi qui.

Mi piace mangiare il cartone, quindi funzionava per me.

Posso invitare un ospite.

Vuoi venire a cena?

Beh, lo fai sembrare cosi' appetitoso...

Uh, no, ma Ralph mi ha invitato a cena.

Dannazione, lavori in fretta!

Guarda!

Guardaci!

Guardaci...

Eri sposata con il nonno?

Si', lo ero.

Non e' educato fissare.

- Beh, non puoi biasimarlo. - Questo e' vero.

Io fisserei.

E' stato prima della nonna?

Certo che era prima della nonna, stupido.

- Cosa pensi? - Non insultarlo. Di' che ti dispiace.

Scusa.

Ora digli qualcosa di carino.

Sei bravo a Roblox.

Ora di' a tuo fratello qualcosa di carino.

Hai un odore strano.

Non era carino. Dinne un'altra.

- Uh... sei veloce. - Si', lo e'.

- Sono veloce. - Molto veloce.

Io e tuo nonno stavamo insieme tanto, tanto tempo fa.

Tempi preistorici.

Va bene.

Quanto tempo stai in citta'?

Solo per il fine settimana,

per il funerale.

Questo e' cosi' buono!

Sei un bravo cuoco, Ralph.

Beh, mi sono ricordato che eri vegetariana.

Lo sono ancora!

Posso andare?

- Anch'io, sono pieno. - E il dolce?

Posso portare un biscotto gelato di sopra?

Finisci quel salmone.

Non posso, sono pieno.

Ok, beh, lo finira' il bidone della spazzatura.

Sono io.

Mangio tutto quello che lasciano.

Se entrambi portate i piatti in cucina,

li sciacquate e poi li mettete in lavastoviglie,

allora potete portare un biscotto gelato di sopra.

- Ecco. - Grazie.

- Bravi ragazzi. - Grazie.

Sono dei rompipalle.

E' bello che tuo padre ti abbia qui con lui.

- Certamente lo e'. - Si'!

Beh, per noi e' un bene, perche' e' un ottimo cuoco.

Si'.

Penso che mi congedero' anch'io.

- E' stato molto bello conoscerti, Claire. - Anche per me, Joie.

Ehm... ti va di bere qualcosa dopo cena?

Va bene.

Claire, c'e', ehm...

C'e' qualcosa che ho sempre voluto chiedere.

Oh, Dio...

Cosa e' successo?

Ora, non fraintendermi.

Questa e' la cosa migliore che potesse capitarmi,

sono andato avanti con la mia vita.

Ho incontrato Zora,

ho figli, ho nipoti...

Ma me lo sono sempre chiesto.

Quindi dovro' cantare per la mia cena, eh?

Oh, no, no, no.

Non devi farlo, a meno che tu non voglia.

Sai, sarebbe bello dopo tutto questo tempo

avere un mistero in meno nella mia vita.

Hai incontrato qualcuno?

- Incontrato qualcuno? - Un uomo.

Ti sei innamorata di qualcun altro?

No, no.

Beh, questo e' un sollievo.

Suppongo.

Voglio dire, ho pensato che forse...

se dovessi essere onesto,

pensavo che forse era la vecchia storia.

Quale vecchia storia?

Che io sono nero e tu sei bianca.

E, cosa, e me ne sono resa conto all'improvviso?

Forse tuo padre c'era riuscito.

Ah, Ralph!

Ti amavo.

Ti amavo, Ralph.

E poi?

E' accaduto qualcosa.

- E' accaduto qualcosa? - Si'.

- Qualcosa di brutto? - Si'.

- E non potevi dirmelo? - Non potevo.

Non potevo, non potevo.

Mi ha reso muta.

Mi ha reso... sorda. Mi ha reso...

Mi ha reso cieca a te e a tutto cio' che c'era di buono nella mia vita.

Solo... non potevo.

Claire, Claire, Claire, io, io...

- Questo non lo capisco. - Lo so.

Ma mi dispiace.

Dispiace a me. Mi dispiace di averti ferito, Ralph.

Non e' divertente.

Walter.

Walter.

Walt!

Che cosa? Chi e'?

- Sono Evelyn. - Tu non sei l'infermiera.

No, sono Evelyn, della mensa.

Non alzarti.

Non potrei neanche se ci provassi.

Che fai a quest'ora della notte?

Hai una pistola? Ce l'hai?

Non e' permesso avere una pistola qui.

Immagino di no, ma ce l'hai?

- Chi ti ha detto che ho una pistola? - Tuo nipote.

Mio nipote?

Beh, forse, il tempo lo dira', ma non entriamo in questo.

Dov'e' la tua pistola?

Lascia stare la mia pistola.

- Qui, in questo armadio? - Non aprire quell'armadio.

Se lo fai, chiamo l'infermiera.

Ok, va bene, va bene. Rilassati, Walt.

Per favore, vorrei prendere in prestito la tua pistola, Walter.

Per che cosa?

Beh, ecco... Ci sono questi delinquenti.

Stanno minacciando la mia amica.

Vive in un quartiere difficile.

Ma se mostrassi loro questa pistola,

se solo la agitassi e dicessi: "Ehi!

Lascia in pace la mia amica, verme misogino!"

Poi l'avrebbero lasciata in pace.

- Sembra assurdo. - Credo,

ma e' la sacrosanta verita'.

Lo farai per me, Walter?

Diventerai un eroe e mi presterai la tua pistola?

Ok... se tu fai qualcosa per me.

Qualsiasi cosa!

Beh, quasi tutto.

Voglio...

del bacon.

Bacon? Va bene.

Te ne porto un po' dalla mensa?

No, no, no, no, no, il loro bacon e' orribile!

E' bacon di tacchino. No, non mi piace.

Voglio del vero bacon!

Voglio bacon croccante, quattro pezzi.

Se fai questo per me,

ti daro' quello che vuoi.

Sembra giusto. Io vado. Ma Walter...

Questo non era un sogno.

Beh, spero di no. Voglio quel bacon!

Buonanotte.

Claire?

Ricordo quando stavi risparmiando per comprare questa.

Ralph!

Oh, Dio mio!

Te l'ho scritto, ma hai detto che non la volevi piu'.

Tutto quel tempo a studiare,

tutte quelle ore nella camera oscura...

Si'...

L'ho conservata per ogni evenienza.

Ma poi, di nuovo...

ho messo in valigia un mucchio di roba vecchia.

Volevo essere Dorothea Lange.

Ah, Ralph...

E', um... si sta facendo tardi.

- Dovrei andare. - Non farlo.

Che cosa?

Non andare.

Per favore.

Rimani.

Va bene.

Ralph!

E se... e se Joy ci becca?

Claire, questa e' casa mia.

Posso avere qualcuno nella mia stanza se voglio.

Giusto.

Posso baciarti?

Perche' no?

Oh, Ralph...

Devo riprendere fiato.

Mi dispiace. E', uh, e'...

e' passato un po'.

Apprezzo l'entusiasmo.

Un attimo.

Viagra?

No, no, no.

E' solo la mia statina.

La prendo ogni sera dopo cena, cosi' non lo dimentico.

Dove eravamo rimasti?

Mi hai portato nella tua camera,

e ci stavi provando con me.

Sei fottutamente seria?

Beh, se dobbiamo fare qualunque cosa stiamo pensando di fare, um...

Vorrei chiederti di spegnere la luce,

ma prima voglio piantarmi...

saldamente e in sicurezza nel letto.

Va bene.

Sono a bordo. Luci spente.

Ralph!

Hai un preservativo? Non voglio rimanere incinta.

Pronto?

Ci sto.

Stai in cosa?

- Ci sto nella faccenda di Howard. - Si'?

Beh, l'altro mio omicidio e' stato annullato questa settimana,

quindi ho tempo.

Ci stai ancora o hai dei ripensamenti?

- Da che parte soffia il vento? - Non ho avuto ripensamenti.

Ma che differenza fa?

Ecco la differenza che fa.

Ho una pistola.

O l'avro', non appena avro' del bacon.

Del bacon?

Pensi di riuscire a procurarti del bacon?

Beh, si', io... penso di riuscire a procurarmi un po' di bacon.

Deve essere vero bacon. Non bacon vegetariano, non bacon di tacchino.

Bacon all'antica, quattro fette, cotto. Capito?

Ci vediamo qui.

Buongiorno.

Ciao! Buongiorno.

Spero di non averti svegliato.

- Oh, ho sentito l'odore del bacon. - Scusa.

Per cosa?

E' un uomo adulto.

Giusto.

Ci stai preparando la colazione?

Ho sentito odore di bacon.

Perche' non torni a letto? E' molto presto.

Puoi mangiare il bacon piu' tardi.

Va bene.

Sarai la nostra nuova nonna?

No. No, non lo saro'.

Va bene. E' buono.

Solo perche', sai, la nostra vecchia nonna.

Lo so, si'. Scommetto che era meravigliosa.

- Sei una grande fan del bacon? - Oh, grande fan!

Non posso iniziare la mia giornata senza.

Pensavo fossi vegetariana.

Si', si'.

Tranne dopo il sesso?

Divertente.

Uh, hai una busta ermetica?

- Hai la roba? - Si'.

- Croccante? - Abbastanza croccante.

Non hai detto quanto doveva essere croccante.

Sono solo curiosa. Seguimi.

Walt. Walt!

Oh, non sto sognando!

Ti avevo detto che non era un sogno. Questa e' la mia amica Claire.

Ciao, Claire.

Ora sto sognando. Due bellissime signore in camera mia.

Beh, e' molto gentile da parte tua. Grazie.

Oh, Dio, l'hai portato. Riesco a sentirne l'odore.

- Te l'avevo detto. - Posso vederlo?

Portalo... portalo qui, per favore.

- Per favore! - Oh, beh, dov'e' la tua cosa?

L'arma da fuoco.

E' nell'armadio, sullo scaffale in alto a destra.

E' in una scatola di legno per la dama.

- Dama. Va bene. - Dama. Si'!

Puoi mangiare il bacon.

- Grazie. - Ta-da!

Grazie.

Oh, mio Dio, e' cosi' meraviglioso!

Non e' troppo croccante?

- Perfetto! - Oh, bene.

- Cosa, non c'e'? - Dio, sei un angelo.

Ehi, cosa intendevi quando hai detto

"Il tempo lo dira'" di mio nipote?

C'e' qualcosa che non va in quel ragazzo.

No, non c'e' niente che non va in James. Sei un bastardo fortunato.

Riesco a vedere le pedine, ma non riesco a prenderle.

- Ciao, Walt. - Ciao.

Oh, ciao...

Queste sono Claire ed Evelyn, le mie amiche.

- Ho incontrato Evelyn. - Si', ci siamo visti in giro.

- Oh, cos'e' che stai mangiando? - Oh, e' bacon. E' delizioso!

- Non dovresti mangiarlo, Walt. - Oh, andiamo.

Signore, dovro' cateterizzare il signor Mangopyan,

quindi credo che la visita sia finita.

Hector, mi faresti un favore?

C'e' una scatola lassu', una scatola di dama.

- Puoi prenderla? - Certo!

Queste signore vogliono prenderla in prestito.

Oh, e' pesante!

- Cosa c'e' qui? - Oh, una pistola.

Mi fai morire dal ridere, Walt. Ecco.

Oh, grazie.

Felice catetere.

- Grazie. - Arrivederci!

Ci vediamo.

Walt...

Che cos'e'? E' un giocattolo?

E' una pistola lanciarazzi. Avevo una lanciarazzi sulla mia barca a vela.

Avevi una barca a vela?

Si', io e Anette avevamo una barca a vela.

- Chi e' Anette? - La donna con cui ero sposata.

Beh...

- Bene! - Sono contenta che approvi.

Ci siamo conosciute nel 2006, sposate nel 2009...

Proprio prima che morisse.

Lei voleva sposarsi. L'ho fatto per lei.

2009? Wow, mi dispiace.

Mi dispiace che sia morta. Mi dispiace non averla conosciuta.

E' lei, nella fotografia.

Era una violinista straordinaria.

Non solo violino.

Sapeva suonare mandolino, chitarra, qualsiasi strumento a corda.

Oh, e' bellissima.

Claire.

Voglio mostrarti come e' caricata questa pistola.

La apri, premi questo pulsante...

Questa e' la cartuccia. Il lato rosso dentro.

La chiudi.

E' carica.

Ma, ehm...

Non potresti uccidere nessuno con quella, vero?

Oh, si'! Principalmente te stessa, se non stai attenta.

Potresti fare un buco attraverso qualcuno con quella.

Cosa ti ha fatto decidere di aiutarmi?

"Poiche' non posso dimostrare un'amante,

sono determinata a dimostrare un cattivo".

Prego?

Riccardo III, Shakespeare.

Solo tu, Evelyn.

Mi sei mancata.

- Avevi il mio numero. - Beh, tu avevi il mio numero.

Quindi siamo entrambe pessime amiche.

Chi e'?

E' Ralph.

Ho dormito con lui la scorsa notte.

Non dirmelo.

Oh, che bello, eh?

No, e' stato... e' stato bello, io... E' solo...

che non sono venuta qui per quello.

Sta squillando.

Si', Ho-Howard? Sono Claire.

Ciao, Claire.

- Voglio venire a trovarti. - Davvero?

- Si'. - Digli che ti dispiace.

Si', io, um... mi dispiace, sai?

Howard, voglio venire a scusarmi di persona.

Scusarti per cosa? Per aver minacciato di uccidermi?

Eh, si'. Per quello.

Va bene, beh, scuse accettate.

Solo... mi sento...

Pazza, sono stata semplicemente pazza, Howard.

Una donna pazza, sai, io...

Dev'essere lo stress.

Sono stata molto stressata.

Sai, a causa del viaggio?

Oh, Gesu'!

Voglio che rimaniamo amici. Voglio che rimaniamo amici.

Io odio...

Odio... odio pensare di aver fatto tutta questa strada...

E... e che sia l'ultima...

volta che... che, sai, che ti ho visto.

E quindi penso che dovrei venire a scusarmi

prima di tornare a casa. E...

In qualche modo sento che Joyce non vorrebbe che finisse cosi'.

Beh, ascolta, io vado al parco con Allie e i bambini.

Suppongo che potremmo incontrarci li'.

Perfetto.

Eh, dove?

Dovrei, dovrei caricare la pistola ora?

Non lo farei. Non vuoi che esploda nella tua borsa per caso.

E allora? La tiro fuori e la carico proprio li', davanti a lui?

Suppongo.

Senti, non devi dimostrarmi niente.

So gia' che sei pazza.

No...

Avevi ragione. Io... Oh, mio Dio!

Ci sono cosi' tante cose che non ho mai portato a termine.

Mio padre mi chiamava "P.P."

Abbreviazione di "Piccola perdente".

Che schifo.

Lo ricordo, in divisa, alla laurea.

Quindi tu terrai occupati Allie e i bambini?

Eccoli laggiu'.

Oh, Cristo!

Ha con se' quell'orribile lesbica.

Papa'! Non parlare cosi'.

Beh, e' inconcepibile quello che ha detto alla veglia funebre di tua madre!

Comunque, non e' nemmeno una brutta parola, vero? Lesbica?

Lo e' quando lo dici tu, quindi non dirla.

Sai, penso che andro' a parlare con Claire.

Mi rifiuto di parlare con Evelyn.

Dannazione.

Ciao, Howard.

Un consiglio...

Ciao, Claire.

Sono contento che tu abbia chiamato. Siamo vecchi amici.

Non vorrei che corresse cattivo sangue tra di noi.

Si'.

Dovremmo sederci e parlare?

Si', solo per un momento.

- Ciao, Evelyn. - Ciao.

Scommetto che non pensavi che mi avresti rivista.

E' una sorpresa.

Suppongo che dovrei, cosa? Scusarmi?

Ehm, in realta' ci ho pensato molto

e penso che forse io dovrei?

Ragazzi, venite qui subito.

Come si chiama la piccola?

- Joyce. - Joyce, e' carino.

Andiamo sulla giostra o no?

Si', metttevi in fila vicino al cancello.

Quando ho detto che stavi mentendo... sapevo che non stavi mentendo.

Ho trovato delle lettere quando ho rovistato tra le cose di mia madre.

Mio padre non poteva farlo, era un relitto.

Quindi ho controllato l'intero ufficio di mia madre,

e aveva conservato alcune delle lettere che le hai scritto.

L'ha fatto? Lettere d'amore?

Erano molto... franche ed esplicite.

Porca vacca.

Ha conservato le lettere per tutti questi anni?

Che spettacolo! Sono solleticata.

Abbiamo un biglietto in piu'. Vuoi salire?

Mi piacerebbe.

Guarda, Claire...

Capisco.

Capisco il senso di colpa, e' un'emozione orribile.

Distorce tutto.

- Colpa? - Si', capisco la tua colpa.

L'ho sentito anch'io, per molti anni.

Il mio senso di colpa per cosa?

Quello che e' successo.

La nostra trasgressione.

Non preoccuparti, non l'ha mai saputo. Non gliel'ho mai detto.

Anche quando stavo diventando sobrio, quando stavo facendo ammenda,

non gliel'ho detto. Non ce n'era motivo.

Avrebbe causato troppo dolore.

- Hai fatto ammenda? - L'ho fatto.

Ho chiamato le persone della mia vita,

quelle a cui sentivo di aver fatto un torto...

E' stato molto salutare.

Mi ha cambiato, sai, l'intero processo.

Ti dispiacerebbe sederti con lei?

Con Joyce? Certo.

Posso?

- Mi gira la testa sui cavalli. - Si, anche a me.

Cosa, stai cercando dei fazzoletti?

Ti e' caduto questo.

Sai, e' davvero meglio che torni dai nipoti.

Voglio dire, oh, Dio! L'energia!

Che cos'e'? Che diamine e'?

E' un giocattolo?

No. E' una pistola lanciarazzi.

Cosa, per le emergenze?

Voglio che tu dica la verita'.

Voglio che tu lo dica.

Voglio che tu dica cos'e' successo.

Cosa e' successo?

Cosa e' successo?

Abbiamo fatto sesso!

Si'! Potrebbe essere stato un po' duro,

ma abbiamo fatto sesso una notte da ubriachi.

Ora vorrei che non fosse mai successo,

ma non ho mai avuto intenzione di tradire Joyce,

e sono sicuro che non volevi ferire la tua amica.

Quello non era sesso!

Va bene, smettila di puntarla. Non sto scherzando ora.

Siediti.

Non dirmi cosa fare. Ora ne ho abbastanza!

Siediti o ti sparo.

Mi sparerai?

- Cosa, con una pistola lanciarazzi? - Ti faro' un buco! Lo faro'.

Ascolta, stai delirando.

Non so cosa pensi sia successo tra di noi...

Si', lo sai.

Penso che tu soffra di demenza, ecco cosa penso.

Penso che tu mi incolpi per quello che e' successo al tuo matrimonio con Ralph.

Penso che tu gli abbia fatto passare un periodo orribile,

perche' penso che tu sia quel tipo di persona.

Sei una di quelle persone che non sono mai soddisfatte,

una di quelle donne che non sono costruite per la felicita'.

- Smettila di mentire! - Vuoi la verita'?

- Smettila di mentire! - Vuoi la verita'?!

- Si'! - Ti diro' la fottuta verita'!

Sono scioccato.

Sono scioccato dal tuo totale egoismo!

Ho appena perso l'amore della mia vita.

Lei era tutto, tutto per me!

Avevo il cuore a pezzi!

E tu hai il coraggio di venire qui,

di venire qui con la tua fottuta pistola, e tu...

Ho-Howard...

Howard!

Howard!

Ehm... Aiuto!

Aiuto! Qualcuno ha... avuto un infarto!

Galoppa!

Galoppa! Galoppa!

Pensi che tua sorella sappia che non e' un vero cavallo?

Ehi, andiamo!

Andiamo!

Oh, Dio mio!

Oh, Dio mio!

Hai salvato la vita del nonno? La mamma ha detto che hai salvato la vita al nonno.

Si'. Apparentemente.

Oh, non lo sappiamo.

Puo' ancora prendere una brutta piega.

Vuoi sapere qualcosa di divertente?

Joyce ha conservato le mie lettere d'amore.

- E' divertente. - Non e' vero?

Me l'ha detto Allie.

Voglio dire, sono solleticata. Dopo tutti quegli anni!

Mi chiedo se Allie le abbia buttate tutte.

Allora, tua nonna ha mai parlato di me?

A proposito di Evelyn?

Io... non lo so.

Va bene. Me lo sto solo chiedendo.

Sta bene.

Grazie al cielo hai portato quella lanciarazzi con te!

Perche' avevi quella cosa?

Oh, ne porta sempre una.

Saresti sorpresa di cosa mette in quella borsa.

E' stato un attacco di cuore?

No, non pensano che sia stato un infarto.

Pensano che possa essere stato un attacco d'ansia, forse un'ulcera.

Non lo sanno. Lo trattengono per la notte per essere sicuri.

Quindi non morira'?

Beh, stanno ancora facendo esami, ma pensano che sia fuori pericolo.

Dicono che sia un bene che sia venuto.

Ha avuto un'enorme quantita' di stress.

Oh, lo stress e' un assassino.

Uno lento, evidentemente.

Pensi che potrei vederlo?

Penso di si'. Penso che gli piacerebbe vederti,

ma gli hanno appena dato un sedativo, quindi magari dorme.

- Si'. Quale stanza? - 814.

Claire...

Sto morendo di fame.

Penso che portero' giu' i bambini per uno snack e tornero' su.

Posso restare? Non ho fame.

No, puoi scendere con noi.

Ma sono nel bel mezzo di un gioco. Sto cercando di ottenere un record.

Puoi solo tenerlo d'occhio?

Sicuro.

E puoi non menzionare nulla su...

Niente di saffico? Certo, nessun problema.

Torniamo subito. Su, ragazze.

Oh, Cristo, no...

Infermiera!

Joyce era andata a trovare sua madre, che era malata.

E mi aveva chiesto se non mi dispiaceva lasciarti del cibo.

Aveva detto che...

non si poteva fare affidamento su di te per nutrirti.

Ed era preoccupata per te. Diceva che bevevi molto.

E' stato un errore.

Qualunque cosa sia successa tra di noi...

- e' stato un errore. - E' stato un errore?

Che mi hai afferrato il seno cosi' forte da farmi male per una settimana?

Che mi hai fatto lo sgambetto

e mi hai fatto inciampare sul pavimento,

e poi ti sei sdraiato sopra di me...

E hai tirato fuori il pene...

Mi hai messo le mani alla gola

e hai detto che se avessi urlato mi avresti soffocata?

Poi hai premuto la mia faccia sul pavimento,

e mi hai tirato su la gonna e me l'hai infilato dentro?

Non mi imporrei mai a nessuno. Non lo farei mai!

L'hai voluto tu.

Mi guardavi sempre.

Ti sorprendevo... a fissarmi.

Avevi problemi nel tuo stesso matrimonio.

Semplicemente non ricordi.

Oh, andiamo! Sono passati 45 anni.

Sono passati 46 anni.

Qual era il numero di quella stanza, 814?

Non parlare con nessun estraneo.

Oh, merda!

Claire, no, no! No!

Grazie.

Vaffanculo.

Claire...

Claire...

Come osi?! Come osi fermarmi?!

Non potevo lasciarti. Non voglio che passi il resto della tua vita in prigione.

Forse e' quello che voglio!

Forse preferirei essere in prigione, sapendo che e' morto!

Forse vuoi andare in prigione, forse lo farai ancora.

Anche il tentato omicidio e' reato.

Oh, non dira' niente!

Sa che e' vero.

Sa che e' vero!

Non hai un figlio? Nipoti? Una casa?

Dio, e'... Ralph.

Non so cosa vuole.

Oh, sai cosa vuole.

Pensi che io stia ricevendo qualche azione al giorno d'oggi?

Tutto quello che ho e' un violoncello che non so piu' suonare!

Un'opzione su una stanza in una residenza assistita

una volta che non potro' mantenere la mia stanza in una vita indipendente.

Sai cosa hai?

Hai fatto quello che volevi nella vita.

Ecco cosa hai.

Entra.

Entra.

Prendero' l'autobus.

Oh, Dio.

Che cosa?

Ti ho svegliato?

- Che c'e'? - Nulla.

Mi chiedevo solo se ti andrebbe un bicchiere di vodka.

Io non bevo.

- Che ne dici di una canna? - No.

Un po' di eroina? Un po' di cocaina?

Scusa l'interruzione.

Oh, sei cosi' carino!

Ciao.

Claire.

Sta bene.

Vado a prenderlo piu' tardi stamattina.

Bene.

- Parti sempre oggi? - Si'.

Beh... e' stato davvero bello vederti.

Apprezzo che tu sia venuta.

La mamma ti voleva molto bene.

Le volevo bene.

E i tuoi nonni, io...

Sono stati davvero buoni con me e mio marito, il mio ex marito.

Non l'avevo mai vista prima, sai, da vicino?

Una famiglia amorevole.

Grazie per avermelo detto.

Eccole.

Ce ne sono molte.

- Proprio li' dentro. - Grazie.

Grazie.

Ciao.

Ehi, Dottie, come stai?

Ciao... Evelyn?

Non ti vedo qui cosi' spesso.

Beh, il cartone mi rimane incastrato tra i denti.

Ti andrebbe di unirti a me?

Beh, l'ultima volta che abbiamo parlato,

mi hai chiamato "Una filistea dalla mentalita' ristretta".

Oh, questo e' un complimento, detto da me.

Ho cercato la parola "filisteo".

Non e' un complimento.

Accidenti.

Ciao! Stai di nuovo visitando tuo nonno?

Tieni.

No, no. Quelli erano per te.

No.

Ehi, cosa c'e' che non va?

James.

- James! - E' questa la signora?

Tesoro, sali in macchina con Butterscotch.

Sta bene con quel cane li' dentro?

E' il suo cane.

Ascolti. Siamo qui per visitare suo nonno.

Lo so.

Non veniamo per avere qualcuno che giochi a travestirsi con lui.

Immagino di no, ma se James vuole giocare a travestirsi,

che male c'e' ?

Grazie per il consiglio genitoriale.

- Prego. - Possiamo andare?

- Evelyn? - Claire! Cosa ci fai qui?

- Ti ho portato qualcosa. - Sali in macchina, James.

Vorrei essere tua nonna.

- Beh, non lo sei. - Vorrei esserlo.

Ti farei dei dannati biscotti, ti comprerei un maglione,

ti direi ogni giorno quanto sei perfetto.

Saresti una nonna fantastica!

- Sali! - Mai dire mai, ragazzo!

- Stai benissimo con gli strass! - Dai!

Aspetta, Butterscotch! Butterscotch!

Butterscotch! No, no, no! No! Butterscotch!

Claire!

Oh, il mio braccio!

Resisti, resisti, sorella.

- Allora, come va l'anca? - La mia anca sta bene.

Quindi e' solo il tuo braccio?

Si', e' solo il mio braccio che sembra rotto.

Immagino che sia una fortuna. Voglio dire, per il tuo fianco.

Si'. Oh, Dio, stai attenta!

Oh, Dio mio!

- Quello era un segnale di stop. - Lo vedo. Ora.

Quanto e' passato da quando non hai la patente?

Ehm... otto anni.

Avremmo dovuto lasciare che ci portasse quella famiglia.

E salire in macchina con quel cane?

In realta', potrei proprio sopportare un cappuccino.

No, il dottore ha detto che non puoi prendere la caffeina.

Possiamo prenderti un decaffeinato.

Oh, che io sia dannato se bevo decaffeinato! Sconfigge lo scopo.

Beh, dovrai abituartici, perche' e' tutto cio' che avro' in casa.

Spero che tu non mi dia ordini tutto il tempo a Filadelfia,

perche' se lo farai, non credo che mi trasferiro'.

Oddio...

Va bene.

Cosa mi hai portato?

Le lettere.

Le tue lettere d'amore a Joyce. Non sono state buttate via.

- Davvero? - Si'.

Sono andata a casa e le ho prese da Allie.

Claire, l'hai fatto per me?

Beh, ho pensato che le avresti volute.

E' stato molto premuroso da parte tua.

Mi viene in mente che avrei potuto farti chiamare

un'ambulanza da Biltmore Arms.

Oh, quello era l'ingresso di emergenza!

Beh, ci era permesso usarlo?

Voglio dire, e' un'emergenza?

Immagino di no per te.

Beh, dovrei tornare indietro?

Ti vedo!

Accidenti.

Vado a prendere un cappuccino.

Tua madre vorrebbe che lo facessi.

Senti, non ci mettero' molto. C'e' un bar nella hall.

E non sara' un dannato decaffeinato!

Papa'!

- Dove diavolo parcheggio? - C'e' un posto piu' avanti.

E' proprio dietro l'angolo.

Attenta!

Che cazzo?!

Oh... oh, mio Dio, e' lui.

Oh, Dio mio! Voi!

Mi avete quasi ucciso, fottute puttane pazze!

Dio!

- Merda. Merda! - Oh, Dio mio!

Non l'ho visto!

E' saltato fuori!

Ah, e' morto!

Oh, Dio mio...

Porca merda!

Evie, e' morto!

Oh, mi dispiace!

Oh, Dio! E' morto!

Che cazzo?!

Non sei contenta che non ti abbia permesso di soffocarlo?

Si'.

Ciao, ragazze.

Ciao di nuovo.

Che tragedia!

Uno subito dopo l'altro.

Si'...

Ma immagino che ora siano entrambi in un posto migliore.

Non sono sicura di entrambi.

Uh, Claire, ho portato la tua macchina fotografica.

Sono uscito e ho preso la pellicola e l'ho caricata.

Ralph! Questo e'... estremamente dolce.

- Grazie. - Si', parliamo di servizio completo.

Vorresti... vorresti... scattarci una foto?

- Qui? - Si', per favore.

Beh, si', si', certo.

Non sono molto bravo.

Beh, io... io la mettero' a fuoco per te.

Uh, Evie, resta... qui. Stai qui.

- Va bene. - Si', e'...

Ok, proprio qui. Ecco qua.

Ok.

Assicurati di avere la tomba sullo sfondo.

Va bene.

- Cheese! - Cheese!

- Fatta. - Grande.

Non e' appropriato!

Oh, sei cosi' gentile! Grazie!

- Sembrava buona? - Va bene.

Beh, lascero' che voi due chiaccheriate,

o qualunque cosa stiate combinando.

Ralph. Arrivederci, Claire.

Eh, Claire.

Vorresti forse andare a pranzo?

Niente di romantico, solo il pranzo.

Perche' niente di romantico?

E se volessi che diventasse romantico?

- E' un problema? - Non per me.

Va bene.

Ma devo fare un'altra volta. Vado a pranzo con la mia amica.

Oh, mi piace.

Evie, aspetta!

Vuoi pranzare?

Certo! Che ne dici di un panino al bacon?

SubPassion ha tradotto per voi:

Traduzione: Shallow

Seguiteci su Facebook: www.facebook.com/SubPassion

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.