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Original subtitles

Jeff, è arrivato questo. Riusciamo a inserirlo?

- Camera uno, pronta. - Quattro, tre, due...

- Ricevuto. - Ok, procediamo.

SABATO CALCISTICO

Ciao e benvenuti al Sabato Calcistico.

Sono Jeff Stelling, e sono qui con George Cartrick

e Clinton Morrison.

La squadra più in forma è chiaramente il Richmond,

che ha vinto dieci partite consecutive, trascinato da un ispirato Sam Obisanya.

Jeff, Sam Obisanya dovrà fare per forza il suo debutto con la Nigeria,

o il mondo è davvero impazzito.

La notizia principale

è il mistero del posto vacante da allenatore del West Ham.

Il club si è improvvisamente separato dal Ragazzo Prestigio, Nathan Shelley.

È uno shock. Stavano andando alla grande.

Sì, ma non è grazie a Nate Shelley che il West Ham è al secondo posto.

Insomma, "Ragazzo Prestigio"? Andiamo.

Era il mio magazziniere, santo cielo.

Rupert Mannion è la mente dietro questa operazione.

Ok. Passiamo agli impegni internazionali.

Stanno per comunicare le convocazioni.

Chi avrà l'onore di rappresentare il proprio Paese?

Ok, ragazzi, bella partita.

Congratulazioni per l'ennesimo risultato vincente!

Bene.

Ehi, una cosa al volo.

Data la pausa per gli impegni internazionali,

la settimana prossima non si gioca, ok?

Ok. Ehi, sentite, un po' mi ferisce

sapere che non volete passare il prossimo weekend con me.

Ma sono un tipo taciturno, quindi me lo tengo per me.

Però sono anche estroverso, perché io, come tutti,

ho molte personalità. Vero?

Gran bel discorso.

Comunque, auguriamo buonanotte e buona fortuna ai ragazzi della squadra

che rappresenteranno le loro nazioni la settimana prossima.

Coach, di chi parliamo?

Qui vicino, al Wembley,

farà il suo debutto con l'Inghilterra, Jamie Tartt!

Evvai!

Andrà in aereo a Toronto per difendere la porta del Canada: Van Damme!

Ha un biglietto aereo!

Che affronterà il Messico e Dani Rojas!

Oh, cavolo.

Bumbercatch giocherà con la Svizzera.

Bravo, amico!

Un attimo. Bumbercatch, sei svizzero?

Sì. Non si vede?

No, hai ragione. Sì.

- Rappresenterà il Galles: Colin Hughes! - Ehi, eccolo.

Vai, bello!

Hai finito?

Ho finito.

Bene. Allora auguriamo buon viaggio ai nostri amici.

Che il Signore vi protegga.

Il Signore, o qualunque sia il vostro dio.

Con gli altri, ci vediamo lunedì.

Ohi, 24.

Che stronzi, amico. Mi dispiace.

Non fa niente. Ehi, congratulazioni a te.

Stai bene, vero?

Sì, sì. Certo.

Ehi. Complimenti, fratello.

Non sono tuo fratello.

Ora siamo nemici e, presto, sarai la mia puttana.

Ma che cazzo!

Mi stai dicendo che arriva una volta al mese?

- E non salta mai un mese? - Solo se sei incinta.

Cacchio. Devo provare questo servizio di consegna di vini.

Sembra davvero "amabile". Sì.

Hai saputo di Nathan?

- Sì. - Cosa sarà successo?

Beh, capo, se desideri che ti risponda con un'opera di Madeline Kahn,

non ne ho idea.

E, comunque, non sono affari miei.

Ted, senti, lo dico nel modo più gentile possibile,

fai schifo come confidente.

Lo so. Non mi piacciono i gossip.

Non è un gossip, Ted. È speculazione.

Ho sentito parlare di comportamenti inappropriati sul posto

- di lavoro, al West Ham. - Visto? Confidente eccellente.

Allora, ragazzi, che ne pensate?

Nathan potrebbe essere coinvolto in uno scandalo simile?

- Buongiorno. - Ciao, Leslie.

Ho sentito delle interessanti voci di corridoio ieri sera.

Non amo i gossip, ma se lo dice il corridoio...

Sputa il rospo, Leslie.

Edwin Akufo è tornato in città.

Per quale motivo?

Pare stia sondando il terreno

perché vuole creare una specie di Super Lega.

Dove l'hai sentito?

Rebecca, sono il Direttore Sportivo.

E con altri DS, abbiamo una piccola band jazz

che chiamiamo "I Direttori Sportivi del be-bop".

Akufo è venuto alle prove.

Questo non mi piace.

Scusate. È così grave che un miliardario voglia mettere insieme

dei supereroi contro il crimine?

Ted, stai pensando alla Justice League.

Accidenti. Sì, è vero.

La Super Lega vede sfidarsi le squadre più importanti

e più ricche del mondo.

Quindi non solo Davide potrebbe non affrontare Golia,

ma i Davide potrebbero sparire del tutto.

Non sarei sorpresa se Rupert fosse coinvolto.

Parli del diavolo...

IL DIAVOLO

- Era Rupert. - Sì.

Scusate, ho pensato fosse davvero il diavolo.

- Oh, sì. - Sì.

Sei vivo?

Purtroppo, sì.

Stai bene.

Sono un idiota?

A volte, sì.

No, intendevo per essermi licenziato.

Vorresti non averlo fatto?

Ecco la risposta.

Non so cosa farò.

Vuoi che resti con te?

No. No, non... No, sto bene.

Vuoi venire in Polonia con me?

Aiuti me e la mia famiglia ad avvitare le lampadine.

- Questa fa ridere. - Perché fa ridere?

Non lo so. Scusa... No.

- Ci vediamo tra qualche giorno. - Grazie.

Può dirci qualcosa del coach Shelley?

- Salve. - Scusi.

- Nessun problema. - Grazie.

Oh, merda.

Keeley, sei il capo più gentile che abbia mai avuto.

Grazie, Dan.

E anche il più attraente.

È un complimento complicato.

Grazie.

Figurati.

Barbara, che succede? Ci stanno derubando lentamente?

Aspetta. Scusa, non hai parlato con Jack?

No, non sento Jack da settimane.

Ma ieri sera mi ha mandato una mail per avvisarmi che te l'avrebbe detto.

Dirmi cosa, Barbara?

Il consiglio di amministrazione ha deciso di ritirare i finanziamenti.

Chiudono la KJPR.

Cosa?

Quando?

Beh, tranquilla, c'è un sacco di tempo.

- Dobbiamo essere fuori entro venerdì. - È mercoledì.

Sì. Forse non è poi così tanto tempo, vero?

Soprattutto se non hai ricevuto la mail ieri.

Se non vuole allenare il West Ham per fior fior di milioni, lo faccio io.

Che segaiolo.

Succo all'ananas o succo alla mela?

Salve.

Dani, ciao, bello.

Siamo compagni di squadra.

Dani. Dani, vuoi una patatina?

Oh! Accidenti.

Vi dirò, Sam sembrava avere le paturnie oggi, no?

Come biasimarlo, cazzo.

È difficile vedere la palla con le lacrime negli occhi.

So che è stata una settimana difficile per te.

Ma ricorda, neanche il grande Michael Jordan

entrò nella squadra di basket del liceo.

- Ok? - Sì, Coach.

Perché era uno studente del secondo anno alto 1,78

e alla squadra serviva altezza, così lo mandarono in seconda squadra

con la speranza che crescesse.

Cosa che accadde. In estate era 12 cm più alto.

Se si conoscono tutti i dettagli, la storia perde un po' di senso,

ma il punto è lo stesso.

Testa alta. Sii un pesce rosso.

- Va bene? - Sì.

Stasera, io e Jane andremo a lanciare l'ascia all'Hatchet and Rye.

Volete unirvi ai festeggiamenti?

Sembra tanto divertente quanto pericoloso. Cosa festeggiate?

Il karma che l'ha fatta pagare allo Stronzo Prestigio.

Jane ha creato i bersagli.

Non pensi che porti sfortuna festeggiare le sfortune altrui?

No. Vieni?

Mi piacerebbe, ma ho già un impegno.

Ecco qua.

Ehi, Janey, baby!

Sì, ho fatto tutto. Ti ricordi di portare la mia ascia?

RAGAZZO PRESTIGIO LASCIA: PERCHÉ?

No, non quella. Quella con la custodia in pelle.

Sai una cosa? Portale tutte.

Sì, certo.

Ok. Anch'io ti amo.

Quante asce hai ora?

Diciassette. Ma non sono tutte da lanciare.

Ok. Ma sono tutte qui nel Regno Unito?

Oh, sì. Non potrei mai stare lontano dalle mie asce.

Avrà problemi a portarle.

Mi dispiace tanto per la nazionale.

Beh, sai, avrei potuto impegnarmi di più.

Beh, per me sei fantastico.

Grazie, Rebecca.

- Ci vediamo. - Sì.

Ciao, Rebecca.

Dov'è l'Hockney che ti ho regalato?

L'ho tolto. Scusa, come hai superato la sicurezza?

Grazie al mio amico Renee.

- Il vecchio strambo che vive nelle fogne? - Rebecca, sei poco carina.

Ci lavora soltanto nelle fogne.

Ok. Beh, la prossima volta prendi un appuntamento.

Certo.

Allora... che cosa vuoi?

Invitarti a una riunione per la Lega Akufo.

Perché?

Volevo porgerti un ramoscello d'ulivo.

E credo sia importante che tu ne faccia parte.

Farebbe bene al calcio.

Beh, ci penserò su.

Bene.

Intrufolarmi qui oggi mi ha ricordato

la prima partita che ho visto al Nelson Road.

Quando giocavano a lume di candela.

Aspetterò impaziente tue notizie.

Cos'è successo con Nathan Shelley?

Alcuni non sono pronti a cogliere la loro occasione.

Buona festa dello zio!

- Sai che non esiste, vero? - Sì, invece.

Vero, mamma?

Qualsiasi giornata infastidisca Roy è una festa per me.

Vado io.

Phoe ha detto che la festa dello zio è la sua festa preferita.

- Vaffanculo. - Davvero.

C'è la festa dello zio, il compleanno di zio Roy

e poi Perchtenlaufen,

la festa tedesca in cui ci si traveste da spiriti maligni

e si vaga per le strade per scacciare l'inverno.

Sarà anche matura per la sua età, ma è una secchiona, non è vero?

Quella fuori è la tua Range Rover?

- No, della mamma. - Oh, certo.

Ciao, come va? Tutto bene?

- Scusate il ritardo. - Non fa niente.

Puoi sederti accanto allo zio Roy.

Ciao, zio Roy.

E lui che cazzo ci fa qui?

Dovevo invitare il tuo migliore amico.

- Non è il mio migliore amico. - Non è il mio migliore amico.

Beh, parli spesso di lui e passate del tempo insieme tutti i giorni.

Non lo è comunque.

Chi è il tuo migliore amico, Jamie?

Forse Isaac.

- Vaffanculo. - È vero.

- Una sterlina, zio Roy. - Segna sul conto.

Ok. Ora apri il regalo di Jamie.

È una stupidaggine. Una sciocchezza. Non lo so.

Ecco.

È la divisa originale dell'Inghilterra dei Mondiali 2014.

C'è il tuo nome dietro.

Ho fatto cambiare la E con una U.

Mi piace.

Sì. Mi devi una sterlina, Jamie.

Non ho detto nulla.

No, ma me l'hai fatto pensare, che è praticamente la stessa cosa.

Sì, è giusto.

Ok, tocca a me.

Ok. Chi è questo?

Bel pacchetto.

L'ho fatta a scuola.

Questi colori ti rappresentano. Rosso, arancione, giallo. Allegri.

Non vedeva l'ora di dartela.

Ti piace?

Beh, a me piace da morire, cazzo.

Ne è valsa la pena.

Grazie.

Ok. Io e la mamma ci mettiamo i costumi per lo spettacolo.

Vi avviso, ragazzi. Ci sarà un intervallo.

Tua sorella è in forma.

Ti cavo gli occhi.

Simi, che succede? Credevo fossimo al completo.

Hanno disdetto tutti.

Beh, tranne uno.

Ehi, tu. Guardate chi c'è.

C'è Pisellino.

Scusa, volevo dire Sam.

Ricorderai sicuramente Francis.

Charles, lui è Pisellino.

Volevo dire, Sam.

Pisellino-volevo-dire-Sam, lui è Charles Siziba,

- food blogger del Times. - Piacere di conoscerla.

Edwin mi ha parlato malissimo di lei.

Charles mi aiuta a trovare il miglior chef dell'Africa occidentale a Londra,

perché sto per aprire il mio ristorante nigeriano a 20 metri da qui.

Cosa vuole fare?

Serviremo le specialità nigeriane più pregiate,

insieme agli hot dog in stile Chicago, il mio piatto preferito.

Sam. Volevo dire, Pisellino.

Il signor Akufo ha trovato un frammento di vetro nel suo piatto.

Immagino che non ci farà pagare, vero?

Sì, certo. Come volete.

Che bravo ragazzo.

È bello dare un nome a un volto così terribilmente brutto.

Mi dispiace vedere che gli affari non vanno bene.

No. In realtà, era tutto prenotato.

Hanno disdetto all'ultimo.

Perché tutte le prenotazioni erano mie.

Pronto? Ola's Chop Life?

Posso prenotare un tavolo per otto a nome Wiafe?

David Elman, sei persone.

Starkey, quattro persone. I fantastici quattro.

Un tavolo per 12, per favore. Cognome Picard.

E, per favore, tirate fuori tutti i vostri migliori formaggi africani.

- È stato bello vederti, Edwin. - Vero?

Sì, mi è dispiaciuto molto sapere

che non sei stato convocato dalla nazionale nigeriana.

Ma mi ha fatto piacere che il governo nigeriano

abbia accettato volentieri un assegno di 20 milioni di dollari da parte mia

per tenerti fuori dalla squadra.

Non mi fermerò mai, stronzo nigeriano.

Mai e poi mai.

No, mai.

Per favore, non farlo, Francis.

- Fermo lì. - Scusate.

- Polizia, qual è l'emergenza? - Nathan?

Sì.

Non è niente, agente. Mio figlio è tornato a casa.

Avete spostato la chiave.

Cristo santo.

Ciao, mamma.

Vuoi qualcosa da mangiare?

No, grazie. Vorrei solo dormire.

Se cucini, io mangio qualcosa.

Lloyd, smettila.

Che c'è?

Scusa, non volevo spaventarti.

Tranquilla, non è niente.

Accidenti.

Come posso aiutarti?

Ho bisogno di un consiglio.

- Keeley non ti ha risposto? - No.

- Ted? - Non lo trovo.

- Sassy? - È su un aereo senza Wi-Fi.

- Te lo immagini? - Disgustoso.

- E tua madre? - Mi prendi per il culo?

Sono lusingato. Ok, facciamo questa cosa.

Non voglio far parte della Lega Akufo.

Perché? Perché è un miliardario emotivamente instabile

col temperamento di uno dei bambini di Willy Wonka

uccisi nella fabbrica di cioccolato?

Non credo succeda questo.

Mi dispiace dirtelo, Rebecca, ma quei bambini sono morti.

Credo che Rupert mi abbia invitata a partecipare

solo perché sono una donna e gli farò fare bella figura.

Chi se ne frega del perché ti ha invitata?

Hai un posto a quel tavolo.

Vai a vedere di che si tratta.

Grazie, Leslie.

E se le altre persone iniziano a sparire a una ad una

a causa di una serie di incidenti sfortunati,

apparentemente provocati dalla loro arroganza,

vattene subito! Hai capito?

Chiamate perse

Scusa. Sono in Argentina. Il fuso orario mi ha confusa.

Che casino. Non ho potuto fare niente.

Tutto bene, tesoro?

"Tutto bene?" No, cazzo.

Qual è il contrario del tocco di Mida?

- Il tocco di merda. - Sì, esatto. È proprio questo.

Tutto ciò che tocco diventa merda.

La merda fa crescere le cose, cara.

Sono Keeley. Tu come ti chiami?

- Mae. - Mae? Non me l'aspettavo.

È un bellissimo nome.

- È il diminutivo di qualcosa? - Forse.

Il locale è tuo, Mae?

Da più di 40 anni.

Wow, è incredibile.

Però è difficile, vero? Essere un capo.

Ci sono alti e bassi.

Ma per alcuni è meglio seguire il proprio istinto

piuttosto che fingere di essere felici di seguire quello di qualcun altro.

Cosa faresti se qualcuno ti portasse via tutto?

Una volta un uomo disse:

"Quando arrivi in cima alla montagna,

cosa ti rimane se non i fulmini?"

Aspetta, i fulmini sono una cosa bella o brutta?

Dipende se sei pronta o meno.

Ti porto qualcosa da mangiare.

Non posso permettere a un'altra ragazza triste e magra di svenire nel mio pub.

Avrei una pessima valutazione su Yelp.

Acciderbolina.

Sono in pensiero. Sei viva? Se sei morta scrivi "no".

Sai, Lanny, quando il Messico inizia ad attaccare,

saltano tutti gli schemi.

Questo è sicuro, Bruce.

È una partita tosta, ma c'è rispetto e rancore tra le due squadre.

Oh, vanno d'accordo come nachos e poutine.

Mi hai fatto venire fame. Oh, no.

- Il Messico conquista la palla. - Ci siamo.

Dani Rojas va in fuga, ritrovandosi faccia a faccia con Van Damme. E...

Oh, no! Proprio sul naso!

Dritto in faccia! Sembra l'abbia fatto apposta.

Dani ha calciato forte.

Certo, Bruce. Con la maglia del Messico è un'altra persona.

C'è tanto sangue, per la miseria!

Scusate il linguaggio.

EDWIN AKUFO RIACCENDE IL DISCORSO SUPER LEGA

Spero tu venga alla riunione sulla Lega Akufo.

Non per metterti pressione.

Ci sarò.

Gemelli.

Porca troia.

Non mi hai risposto ieri. Spero sia tutto ok.

Va bene, entra.

- Buona giornata, zio Roy. - Anche a te.

Stai bene.

- Certo. - Ciao!

Coach Kent.

- Salve, signorina Bowen. - Non chiamarmi così.

- Chiamami per nome. - Ok...

Non lo sai, vero?

- Leann. - Ciao, Leann.

Bella maglietta.

Protesti per la guerra in Vietnam?

Phoebe l'ha fatta per me.

- Sembri diverso. - Sì, in effetti.

Di solito non mi vesto come un clown del cazzo.

Non parlavo della maglia, ma di te. Sembri più leggero dell'ultima volta.

Meno... bloccato.

- Bloccato? - Sì, bloccato.

Aspetta.

Non stavi flirtando con me l'ultima volta che ci siamo visti?

Sono una maestra, sistemo sempre i casini.

Spero che questo casino non abbia causato troppi danni.

Ca... spiterina.

- È stato bello vederti. - Anche per me.

"Sistemo sempre i casini."

Bella mossa, idiota.

Ok, bambini, andiamo!

SEXY

Ciao, Barbara.

Bell'outfit.

Grazie. Sì. Mi piacciono i vestiti sinceri.

Ho un regalo per te.

Grazie del tuo aiuto.

Avrei voluto che lavorassimo insieme più a lungo.

Sei simpatica.

- Davvero? - Sì.

Grazie.

Però devo comprarla io la palla di neve,

altrimenti non vale.

Hai dei contanti con te?

Sì.

Mi è costata 60 sterline.

Secondo me, l'hai pagata un po' troppo.

Grazie, comunque.

Figurati.

Mi servirà lo scontrino.

- Certo. Posso mandartelo via mail? - Sì, va benissimo.

- Il prima possibile. - Lo farò.

Nathan, tesoro, io e tuo padre andiamo al mercato contadino

per qualche ora.

Ti vogliamo bene, amore.

Salve. Buongiorno.

- Salve, signora. - Salve.

- Vuole darmi il cappotto? - Sì, certo.

- Grazie. - A lei.

Ciao, Rebecca.

Grazie per aver accettato il mio invito.

Come potevo resistere a un gruppo di vecchi

che parlano col mio petto?

Signor Mannion, ha lasciato il telefono in macchina.

E il suo fecalista ha mandato i risultati.

È tutto a posto, come ci aspettavamo.

Magnifico.

Signorina Bread, Rebecca Welton.

Rebecca, la mia assistente, la signorina Bread.

È un piacere.

Con permesso.

- Nuova assistente? - Sì.

Che ne è stato della segretaria dei sogni?

Non era adatta. Per niente.

- Andiamo? - Sì.

Signori, buongiorno.

Credo che molti di voi conoscano Rebecca, proprietaria dell'AFC Richmond.

È il mio titolo dal nostro divorzio, ho preso l'unica cosa che abbia mai amato.

Magnifico.

- Rebecca. - Ciao, Robert.

Quando Rupert mi ha detto che saresti venuta,

ero molto contento.

E poi quando sei entrata, vestita così, mi sono ricordato perché.

Un saluto a tutti!

E grazie per essere venuti.

- Rebecca. - Signor Akufo, che piacere rivederla.

Sì, sono molto contento che sia venuta.

È bello non essere l'unica minoranza nella stanza.

Signori e signora, di sicuro sarete impazienti di iniziare.

Ma come direbbe mio padre:

"Mai parlare di affari a stomaco vuoto".

Perciò...

Prego, prendete posto e assaggiate delle prelibatezze ghanesi

e degli hot dog in stile Chicago,

come quelli mangiati da gente come Scottie Pippen, Obama e Ferris Bueller.

Prego.

Sì, prego. Accomodatevi.

Grazie.

Bene, adesso che abbiamo la pancia piena,

possiamo parlare di affari.

Ma prima, c'è una questione da risolvere.

Non c'è problema. Me ne vado.

Sì. Sì, no, grazie, Nicolay. È più facile per tutti...

No, lo capisco.

È per la situazione in Russia. Ci metterebbe in cattiva luce.

Ecco... bisogna tirare.

Devi tirare. Devi...

Devi... Stai spingendo. Devi... Devi tirare la porta.

Stai facendo proprio...

Stai spingendo, invece devi tirare.

Così. Ok, ciao.

Bene, signori. E signora.

Vi ho invitati qui per parlarvi della Lega Akufo.

Un campionato mondiale di calcio composto solo dalle squadre migliori.

Sì, ai tifosi costerà un po' di più, e non sarà alla portata di tutti.

Ma coloro che potranno permetterselo, vedranno il meglio del meglio.

Ogni partita sarà uno scontro tra titani.

Ogni match, un sogno ad occhi chiusi.

All'inizio, alcune persone la odieranno.

Perché alcune persone odiano i cambiamenti.

Ma ricordate che un tempo andavamo solo a cavallo

e odiavamo l'idea delle automobili.

Ora non possiamo vivere senza le auto,

e gli hot dog che abbiamo mangiato sono fatti all'85% di carne di cavallo.

Il cambiamento è inevitabile.

Perché il calcio non dovrebbe cambiare?

Perché non dovrebbe evolversi?

Perché i vostri profitti non dovrebbero crescere esponenzialmente?

Sì, i tifosi protesteranno. Si lamenteranno.

Inventeranno canzoni-parodia meschine ma indubbiamente intelligenti

usando i nostri cognomi, e le canteranno fuori dai nostri palazzi.

Ma, col tempo, impareranno ad apprezzare il prodotto di qualità superiore.

Così come noi tutti abbiamo imparato ad apprezzare l'automobile...

...lo smartphone...

...e lo Squatty Potty.

La Lega Akufo rappresenta il futuro del calcio.

E il futuro è adesso.

Francis vi distribuirà le previsioni per i primi cinque anni.

Grazie.

Prendetevi un momento per leggere attentamente.

Scusa se non ti ho risposto. Ma ce la farai.

Ricorda che un tempo erano solo un mucchio di ragazzini.

Grazie.

Grazie.

- Sì. - Sì.

Beh, mi sembra un buon affare. Ci sto.

Magnifico.

Rebecca, tu cosa ne pensi?

È una presa per il culo?

Come?

Cosa credete di fare? Smettetela.

Insomma, quanti altri soldi volete?

Perché mai dovreste pensare di togliere alle persone qualcosa

che significa tanto per loro?

Non è un gioco.

Il calcio non è solo un gioco.

L'Inghilterra domina. Non è una sorpresa.

È una di quelle cose incredibili della vita

che possono farti sentire di merda un minuto prima...

Ci aspettiamo che Southgate stia guardando la sua panchina.

E c'è una sostituzione.

Jamie Tartt alla sua prima presenza con l'Inghilterra.

Un momento indimenticabile e meritato.

E subito dopo è come se fosse la mattina di Natale.

Tartt indossa il numero 24, in omaggio

al suo compagno di squadra, lo spettacolare Sam Obisanya.

Ha la capacità di trasformare gli uomini comuni in eroi e cattivi.

La gente ama questo gioco.

Mio padre lo amava.

Tutti voi lo amavate.

Ne sono sicura.

Conoscevo un ragazzino, della classe operaia, di Richmond.

Amava così tanto il calcio che si intrufolava alle partite

perché la sua famiglia non poteva permettersi i biglietti.

E, alla fine, un pomeriggio fu beccato.

L'addetto alla sicurezza lo prese a schiaffi e lo buttò a terra.

Ma quel ragazzino si rialzò, sorrise,

gli diede un calcio nelle palle e scappò.

Senza più metterci piede.

Tornò 25 anni dopo e comprò l'intero club.

E nel suo primo giorno da proprietario,

andò a cercare quell'addetto alla sicurezza

e gli aumentò lo stipendio senza nessuna spiegazione.

Sì, siamo i proprietari di queste squadre, ma non significa che ci appartengono.

Non voglio far parte di qualcosa

che potrebbe distruggere questo sport bellissimo.

Non vorrei mai che tutti quei bambini e quegli adulti nel mondo

non potessero più accedere a questa parte bella e passionale di sé stessi.

Che splendido discorso.

Ora, chi vuole fare un sacco di soldi?

Porca puttana!

Ehi, scusa.

Credevo fossi uscito.

Infatti. Ma il mio reflusso gastrico ha fatto i capricci e sono tornato.

Non sapevo ne soffrissi.

Infatti.

Ma tua madre sa che mi piace stare un po' da solo.

Scusa se ti ho disturbato.

No, niente affatto.

Mi manca sentirti suonare.

Davvero?

Certo.

Credevo odiassi sentirmi suonare.

E cosa te l'ha fatto credere?

Me l'hai detto apertamente una volta.

Che non mi esercitavo abbastanza.

Che stavo sprecando il mio potenziale e il mio privilegio.

Hai avuto possibilità che io non ho mai avuto.

Quindi mi aspettavo molto da te.

Beh, mi hai terrorizzato a morte.

Adesso lo so.

E mi dispiace.

Non sapevo come fare da padre a un genio.

Cosa?

Un genio.

Sei brillante, figlio mio.

Hai sempre visto più lontano degli altri, e questa è una benedizione.

So che sarà anche una maledizione.

Ma hai ragione.

Ti ho spinto a essere il migliore in tutto, anche con il violino.

Perché pensavo di doverlo fare.

Pensavo fosse quello che volevi.

Mi piaceva semplicemente suonare.

Nathan, abbi successo, non avere successo.

Non mi è mai interessato questo.

Voglio solo che tu sia felice.

Beh, è stato tutto molto interessante.

Pranziamo insieme un giorno?

Sì, certo.

Rebecca, sei sempre incantevole.

Sapete, l'ultima volta che vi ho visti da soli in una stanza,

è stato dopo il vostro matrimonio.

Non vedevate l'ora che me ne andassi.

Ehi, ricordi quando...

ci siamo intrufolati insieme a una partita del Richmond?

Certo.

Anche se tu eri il proprietario del club, quindi non rischiavamo tanto.

Hai... Posso?

Sì.

- Ohi, che stai facendo? - Porca di quella troia!

Guarda come sei colorato.

- Che ci fai qui? - Io vivo qui.

Ma siamo in pieno giorno.

Che cos'è?

È per te.

- Non devi leggerlo ora. Puoi... - Non mi dispiace.

Non riesco ancora a leggere la tua scrittura.

"Cara Keeley, ci tengo a dirti una cosa.

Non hai fatto niente di sbagliato. La colpa è solo mia.

Ero bloccato. E non riuscivo a uscirne.

E non volevo farti soffrire, così mi sono allontanato.

Ma tu sei..."

Tu sei e sarai sempre Keeley Jones, cazzo.

E se mai ho fatto qualcosa...

Qualsiasi cosa...

...che ti ha dato l'impressione che non fosse vero...

...ti chiedo scusa.

Ti amo.

"Con affetto, Roy Kent. Baci."

Sei l'unico Roy che conosca.

- Non volevo darlo per scontato. - No.

Grazie.

Ho vinto.

Dai!

Coraggio.

Ti hanno sparato?

Ho convinto una stanza piena di amici stronzi di Rupert

a rinunciare alla Lega Akufo.

- Oh, no! - No, è fantastico. Abbracciami.

Oh, sì! Sono fiera di te!

Anche se non credo di aver capito.

Grazie. Aspetta.

Ora che so che sei viva, sono molto arrabbiata con te.

Dove diavolo eri finita?

Hanno ritirato i finanziamenti?

Che coglioni. Perché non me l'hai detto?

Non ho trovato il momento giusto.

E il modo giusto.

E non volevo farlo.

Beh, sono degli idioti.

Perché tu, Keeley Jones, sei una forza della natura.

Quanti soldi avevano investito?

No. Non te lo lascio fare. Sono tanti soldi.

Piantala. Scelgo io cosa fare coi miei soldi. Su, dimmelo.

Che stai facendo?

Nei film fanno così.

Stai scherzando?

Te l'avevo detto.

Ce li ho in borsa, in contanti.

- No. - Sì.

Grazie!

- Rupert ha provato a baciarmi. - Cosa?

- Le vostre labbra si sono toccate? - No, mi sono allontanata.

L'ho guardato e mi è stato tutto così chiaro.

Tesoro, è una cosa importante.

Cristo, ti immagini se ci fossi cascata e fossi tornata con Rupert?

Dopo tutto quello che ha fatto quel cazzo moscio, dovresti essere pazza.

Solo una persona che tocca il fondo emotivamente

farebbe una cosa così stupida, no?

Ciao.

Mi Dispiace Ragazzo Prestigio

Grazie, Renee.

ACCESSO VIETATO

C'è stato un riassetto,

ma la KJPR sarebbe contenta di aiutarla a vendere i suoi occhiali da sole

in tutto il mondo, signorina Jayye.

Forse direi "incubo ambizioso" piuttosto che "folle".

Ma, sì, io e Shandy non lavoriamo più insieme.

Ok. Certo. Fantastico. Sì, ci sentiamo presto.

- Magnifico. Ok. - Signorina Jones.

Barbara, ciao. Che ci fai qui?

Devo restituirti questa.

Ho dato le dimissioni a Jack

e compro una palla di neve solo quando lascio un lavoro.

Insomma, se stai cercando una CFO...

Ecco, forse non... È...

Puoi allentare la presa? Devo prendere lo scontrino così puoi rimborsarmi.

Grazie.

Come stai?

Come va il naso, amico mio?

È rotto.

Partita pazzesca, vero?

Sì, è vero.

Quanti bei ricordi.

Ha colpito la palla col naso. Un momento epico del calcio.

- Tutto bene? - Ehi. Sì, non male.

NAZIONALE NIGERIANA MONDIALI 1994

Di dove sei originario?

Non sono affari tuoi.

Sì, è una cosa personale.

Sono di Peoria.

- 'Giorno, capo. - Buongiorno, Ted.

Bello! L'hai fatto tu?

No, Ted, è di David Hockney.

Beh, è un bambino di grande talento. Ecco qua.

SCHIANTO DEI TITANI LA LEGA AKUFO FALLISCE

Ted, voglio dirti una cosa che ho capito ultimamente.

È strano che la pizza Margherita non contenga alcol?

Concordo, sorella.

No, Ted. Ho capito che non mi interessa più battere Rupert.

- Ah, sì? - Sì.

Cioè, voglio vincere comunque.

Ma per tutti noi.

Per il Richmond.

Anch'io voglio vincere per noi.

Credo sia un rituale a questo punto.

Finché quel piscio d'albero non mi finisce in bocca, mi va bene.

Sottotitoli: Felice Tedesco

DUBBING BROTHERS

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