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Zulu
È un gioco semplice.
Ci sono quindici giocatori. Tu passi la palla a uno di loro
e cerchi di fare meta.
- È semplice. - Vero?
Fantastico!
Come va, Rachel?
Parliamo delle tattiche di gioco. Ci sta facendo lezione.
Come sei noioso.
Già.
- Hai sistemato i capelli? - Sì.
Sono molto carini.
Grazie.
- Posso aprire il mio armadietto? - Certo.
- Sì, Connell, ma ti devi spostare. - Scusa.
Mi dispiace.
- Scusa, mi dispiace. - La pianti?
Questo è importante perché è uscito agli esami...
Già due volte negli ultimi tre anni.
Marianne...
- Sì? - Qualcosa ha catturato la tua attenzione?
Suppongo di sì.
Guarda avanti, ok?
Non sapevo
che il mio sguardo rientrasse nella giurisdizione delle regole scolastiche.
- Ci siamo! - Vuoi impressionare i compagni?
- Gesù! - A me non sembrano impressionati.
Stavo semplicemente guardando fuori dalla finestra.
Dai, Sheridan.
Se te ne stai a fantasticare allora non stai imparando, vero, Marianne?
Non si illuda.
Non ho niente da imparare da lei.
Ok, in questo caso...
Vai dal Preside.
Sì, potrei andare da lui...
O potrei tornare a casa.
Quello che faccio...
Non è affar suo, giusto?
Tranquillo, signore, fa così con tutti.
Folan, vuoi seguirla?
- Ciao. - Ciao.
Entra.
Tua mamma è in cucina.
Ciao, tesoro.
Marianne mi stava dicendo che oggi sono arrivati i risultati delle simulazioni.
Solo di inglese.
Li correggono separatamente.
E ho saputo che sei stato molto bravo.
È vero.
Sì, beh...
Anche Marianne è stata molto brava.
Ora andiamo?
Non pensavo fossimo di fretta.
Metto via questi...
E poi ce ne andiamo subito, ok?
- Ne vuoi un po'? - No, grazie.
- Hai avuto i risultati di francese? - Ieri.
Sì...
Ho preso 100.
Tu cos'hai preso in tedesco?
Ti stai vantando?
Ho preso 100.
Tu prenderai 600, vero?
- O forse tu. - Sei più intelligente di me, quindi...
Sono più intelligente di tutti.
Però...
Non sei la prima della classe in inglese.
Magari dovresti darmi ripetizioni, Connell.
- Sei pronto? - Sì.
Ciao.
Grazie di tutto, Lorraine!
Dì a tua mamma che domani pulirò di sopra.
Volete unirvi a noi? Scrivete a Nospoiler@protonmail.com
Hai derubato la casa?
Perché?
Volevi scappare.
- Potevi almeno salutare. - L'ho fatto.
Connell, non se la sta passando bene.
Potresti almeno cercare di essere più gentile con lei.
Ma io sono gentile!
- In realtà è una persona sensibile. - Possiamo parlare d'altro?
Marianne, ti stai godendo il tuo libro?
Ti ho chiesto se ti stai godendo il tuo libro.
Adesso non ti fai distrarre dalla finestra?
È proprio una sfiga.
Così, Connell, così! Bravo!
Va bene, concentriamoci, ok? Qui!
Perfetto. Continuate così!
Veloci, veloci, veloci!
Scusa, Marianne...
Per caso ti disturbo?
No.
Se sapessi cosa voglio studiare te lo direi.
Devi avere almeno un'idea.
No. So cosa non voglio studiare, ma tutto qui.
Cristo! E quanto è lunga la lista?
Piuttosto lunga.
È un ottimo modo per decidere, Connell.
Elimina la biologia marina e l'astrofisica
e tutto il resto finché non ne resta una.
Potrei fare il biologo marino.
Certo, questo sì che sembra di tuo interesse!
Beh, non hai molto tempo.
- La scadenza è fra poco. - Sì, lo so bene.
L'hai appena tirato fuori?
Circa cinque minuti fa.
Ho preparato dell'insalata.
Non potevi tenere le tende chiuse, Marianne?
Ma sta diventando sempre più buio.
Tieni il riscaldamento al massimo e le tende aperte.
Hai avuto una buona giornata?
Dipende da cosa intendi per "buona".
Appena ti liberi di un cliente ecco che ne arriva un altro.
E non è buono per gli affari?
Sì.
Dov'è tuo fratello?
- Non alzare le spalle, Marianne. - Non lo so.
Non l'ho visto.
- Com'è andata a scuola? - Bene.
Ho avuto alcuni risultati.
- Le simulazioni. - E?
Buoni.
Bene.
Che c'è da mangiare?
Tua sorella ha riscaldato la lasagna.
Bel colpo, Marianne!
Com'è andata la tua giornata?
Tutto bene.
Non troppo impegnativa.
Esci stasera?
Già.
Perché ho una cosa chiamata...
Vita sociale.
Come no.
Sai, tipo,
veri amici?
Beato te.
Il Fermanagh sta ultimando l'elenco dei qualificati al prossimo turno,
che si terrà giovedì.
Per finire, alla Coppa del Mondo di cricket oggi,
c'è lo scontro per le semifinali, in quanto l'India...
- Pronto? - Alan, sono Ger. Come va?
Bene.
Ascolta, sto per perdere l'autobus, e odio dovertelo chiedere,
ma per caso potresti darmi un passaggio?
Sì, non c'è problema, amico. Sei a casa, vero?
- Adesso faccio un giro per te. - Grazie mille.
- Bene. Resta lì, ci vediamo tra poco. - Sì, sei un mito.
Che fai?
Non hai sentito l'intera conversazione?
Devo andare a prendere Ger, a Garryduff.
Tu scendi qui.
Ma sei serio?
Mi inzupperò.
Esatto.
Sono cazzi tuoi, bella.
Forse dovresti imparare a guidare.
Avanti.
"Scivolava sotto la grande, onda nera,
"un'altra e un'altra ancora.
"Poi ci sono tornato dentro. La guerra era..."
La lezione inizia alle nove, Marianne.
Sì, la ringrazio.
Come prego?
Può darmi una punizione e andare avanti?
Silenzio.
"Poi ci sono tornato dentro.
"Era in corso la guerra fuori,
a Worcester, in Massachusetts".
Venerdì avrò gente a casa,
dopo la partita.
Vieni a festeggiare,
o ad affogare i tuoi dispiaceri.
Qualsiasi cosa.
Sì.
Sembra una buona idea.
Cosa ti è successo stamattina, Marianne?
Sembri molto bagnata.
Grazie, esatto.
- Stava piovendo. - Avresti dovuto portarti un ombrello.
Ottimo consiglio.
Ti spogli ancora nei bagni per asciugarti?
Non questa volta, no.
Perché?
Vuoi un invito la prossima volta?
"Mi metta in punizione
"e vada avanti".
- Questa era bella. - Felice vi siate divertiti.
Merda la fai franca perché sei intelligente.
Capisco che sei in svantaggio, Rob.
Vaffanculo.
Ehi.
Non stai andando a casa, no?
Mi hanno messa in punizione.
Mi dispiace.
Tecnicamente, l'ho voluta io.
Anche l'altro giorno sei stata piuttosto dura con Kerrigan.
È piuttosto gentile. Non capisco perché tu abbia dovuto prendertela con lui.
Beh, mi oppongo
a ogni pensiero o azione, o...
Al fatto di essere controllata come se fossimo in una fantasia autoritaria.
Beh, però non è questo. No?
È solo la scuola.
È lo stesso per tutti. Non vale
solo per te.
Cerchi di comportarti come i tuoi amici,
ma sai di non essere quel tipo di persona.
Non sto recitando.
Forse sono
quel tipo di persona.
Allora perché mi stai parlando?
Già.
Cosa ti stava dicendo la signorina Neary dopo la lezione?
Non lo so,
forse di uscire dalla classe in anticipo per l'allenamento, o cose così.
Allora per lei l'allenamento deve essere molto divertente.
Beh...
Le piaci, o cosa?
Perché lo dici?
Dio, non avrai mica una relazione con lei, vero?
Pensi sia divertente fare battute su queste cose, vero?
- Scusa. - Gente che mi accusa mi piaccia.
Non mi piace.
Beh,
forse è perché tu
arrossisci molto
quando parla con te.
Ma, sai, arrossisci per tutto.
Grazie.
- Immagino che sia colpa della carnagione. - Fico.
In realtà stai arrossendo anche adesso.
Sì.
Lo so.
Scusa.
Non voglio litigare con te.
Non stiamo litigando.
So che tu
probabilmente mi odi,
- ma sei l'unica persona che mi parla. - Non ho mai detto che ti odio.
Beh...
Mi piaci.
Bene.
Devo...
Andare ad allenarmi, quindi...
In bocca al lupo per la partita di domani.
Grazie.
Marianne, vuoi unirti a noi?
Forza, ragazzi, entrate.
Avanti, avanti.
Forza, St. Kilda!
Continua così Kilda!
Forza!
Forza, Kilda! Vai, vai vai!
Cazzo, sì!
Forza, sì!
Continua così, Kilda!
Sì!
Bravo ragazzo.
Sei in anticipo. Entra.
Ho da fare.
- Grande. - Faccio più in fretta che posso.
No, non lì, ho appena finito di pulire.
E ben fatto.
Migliore in campo.
Marianne me l'ha detto.
- Ah si? - Sì.
Oggi hai giocato bene.
Grazie.
È carino da parte tua.
So essere gentile.
So che puoi.
Sai, come ti comporti a scuola...
Non credo che tu sia davvero così.
E come sono in realtà?
- Puoi prenderlo se vuoi. - No, io...
L'ho già letto, non so perché l'ho preso.
- È bello? - Sì, mi è piaciuto?
Ti piacerebbe, in realtà. Parla un sacco di femminismo e quella roba là.
I tuoi amici sanno...
- Che leggi così tanto? - No.
Non si interesserebbero di tutta questa roba.
Intendi che non sono interessati al mondo che li circonda?
Non come interessa a noi, ma...
Hanno i loro interessi, suppongo.
Giusto...
Tipo...
Vantarsi delle persone con cui fanno sesso.
Già.
Fanno un po' così.
Non li sto difendendo.
Non ti dà fastidio?
La maggior parte delle volte no.
E poi loro... oltrepassano un po' il limite e mi dà fastidio, ovvio.
Ma alla fine sono i miei amici.
È diverso per te.
Perché è diverso?
Sai...
L'altro giorno hai detto che ti piaccio.
L'hai detto vicino alla fotocopiatrice.
Già.
Sì, intendevi come...
Amico, o cosa?
No.
- Non solo come amico. - Già.
Pensavo fosse implicito, ma...
Non ero sicuro.
Vedi, sono...
Un po' confuso, riguardo a come mi sento. Penso...
Che sarebbe strano a scuola...
Se accadesse qualcosa tra di noi.
Non deve saperlo nessuno.
È stato bello.
- Perché ridi? - Niente.
Ti comporti come se non avessi mai baciato nessuno.
Non l'ho mai fatto.
Connell!
Non dire a nessuno a scuola di questo, ok?
Come se parlassi con qualcuno a scuola!
Sì, sei impegnato, sì. Ci vediamo dentro, ok?
Tutto bene?
Mantieniti in forma.
- Tutto bene? - Tutto bene.
Vieni qua. Bella partita!
- Uomo del momento. - No, non troppo.
Pensavo avessi cambiato idea.
- Beh... - Sono felice che tu sia qui. Shottini!
Forza, butta giù.
- Scusa. - Alla salute!
Come va la vita, Waldron? Tutto bene? Eri in forma venerdì.
- Te la sentivi bene, eh? - Era ubriaco quasi quanto Rachel.
Fanculo Rob. Tu sei svenuto in una siepe.
Questo è vero, è stata una bella serata.
- Da quel che mi ricordo. - È stata una bella serata.
- Ehi. - Tutto bene?
- Waldron? - Sì?
Hai i compiti di francese?
- Sì, già. - Posso prenderli prima dell'intervallo?
Te li do ora, sono a portata di mano.
- Mi hai salvato la vita, amico. - Poi ridammeli, ok?
Ehi, tu.
Tua mamma non è qui.
Sì...
Posso entrare?
Grazie.
Non sei impegnata, vero?
No, sto solo...
Hai intenzione di baciarmi di nuovo?
Possiamo toglierci i vestiti?
No!
Non qui. È...
Sabato avrò la casa libera.
Se vuoi puoi venire da me.
- Ci sarà qualcun altro? - No.
Sicuro che non possiamo toglierci i vestiti?
Eh, no.
Ho detto che avrei portato Lorraine a fare shopping, e questo è...
Però sei stato tentato,
per un secondo?
Non molto.
Sei stato tentato.
Ti ho tentato io.
Ci vediamo sabato?
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