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Traduzione di Hanna Lise e Adribai Northway Fansub
Mi dispiace, ma i risultati non sono buoni.
Il trattamento non ha funzionato come speravamo.
Le consiglio di valutare un ricovero al più presto.
Signor Combas, ha capito?
Lei non sta realizzando.
Il suo stato è peggiorato dall'ultima volta.
Deve mettersi in malattia e concentrarsi sulla guarigione.
Capisce cosa dico? Signor Combas?
Mi scusi.
Sì? Ok, arrivo. A tra poco.
Non abbiamo finito.
Grazie.
Grazie, dottore.
Avete fatto il solfeggio?
Sì, ma preferisco la chitarra.
E mi ha detto di continuare ad esercitarmi.
Mamma è tornata?
Mamma!
Mamma?
Mamma, tutto bene?
Sì, tesoro. Allora, com'è andata la giornata?
Benissimo. Sono riuscita a suonare la canzone
senza sbagliarmi né fermarmi.
Ma è stupendo!
Ho preso la spigola, vi va?
- La cena stasera. Ines e Pablo. - Ah, sì!
Sì, sì. È perfetta la spigola, certo.
Che hai fatto sulla fronte?
Ho sbattuto sull'anta di un mobiletto in cucina.
Ti amo, Alexis.
- Sei sicura che va tutto bene? - Certo. Non ti preoccupare.
- Oh, no! - Posso aprire?
Vai. Sono decisamente in anticipo.
Ero sicuro di aver detto alle 20. Al lavoro!
Buonasera, signorina. Ci sono i tuoi genitori?
- Papà. - Sì?
Polizia. Stiamo cercando Roxane Delage.
- Alma, vai in camera tua. - È qui?
- Sì, è mia moglie. - Si sposti.
Lei è Roxane Delage?
19 e 03. A partire da questo momento, la dichiaro in arresto.
Facciamolo fuori. Venga.
- Non ti preoccupare, tesoro. - Andiamo.
- Non ho fatto niente, Alexis. - Forza.
Cosa succede?
Sua moglie è accusata di omicidio.
Cosa?
Avanti con la perquisizione.
Papà!
È sua?
Sì, è il mio badge dell'università Aix-Marseille.
Lavoro al dipartimento di archeologia.
Perché è stata trovata sul luogo del crimine?
Luogo del crimine?
Laurent Pujol, lo conosce?
- Sì. - Ci racconti.
L'ho visto per la prima volta poche ore fa.
Mi ha contattato per andare da lui per valutare
una maschera funeraria maya in mosaico di giada.
Quelle maschere sono molto rare. Ho fatto la tesi sull'arte maya.
Ha accettato senza conoscerlo?
Non era più semplice vedervi direttamente all'università?
No. Quelle maschere sono molto fragili.
Hanno grande valore, non si possono trasportare facilmente.
- Perché tutte queste domande? - È stato ucciso.
- A che ora avevate appuntamento? - Alle 14 e 30.
Sono arrivata puntuale. Mi ha fatto entrare, era molto gentile.
La maschera era sulla tavola del salone.
Un pezzo magnifico.
Magnifico?
Ma non abbiamo trovato nessuna maschera in casa della vittima.
Forse l'assassino l'avrà presa. Potrebbe essere stato il movente.
Un movente invisibile.
E come si è procurata quella ferita? Ha sbattuto da qualche parte?
Il mobiletto della cucina. Mi sono fatta male stupidamente stamattina.
Vero, è da stupidi. Specialmente oggi.
- E quanto è rimasta da lui? - Un'oretta, credo.
Un'oretta? Quindi è uscita alle 15 e 30?
Più o meno, sì.
E perché il suo badge era lì?
Ho svuotato la borsa, deve essermi caduto.
- Nella sua camera da letto? - Dov'era il corpo.
In salone. Non so come sia arrivato nella sua camera.
Forse l'ha presa lui.
Lui era mezzo nudo. Il vostro incontro ha preso una piega sessuale?
Certo che no, non lo conoscevo.
- A volte non serve, sa. - Per me sì.
Glielo ripeto, ho valutato la maschera
e me ne sono andata verso le 15 e 30.
È tutto. Era vestito quando me ne sono andata.
Il problema, veda, signora,
è che la donna delle pulizie, che ha scoperto il corpo verso...
le 17, ci ha detto di aver visto una donna
che usciva in quel momento dalla villa.
E l'ha identificata guardando la sua foto.
La lasciamo riflettere.
È una perquisizione, non è possibile.
- Ci permetta di andare da lui 5 minuti. - E chi siete, poi?
Pablo Ortiz. Mia sorella Ines.
Devo chiedervi di andarvene.
- Ditegli che siamo qui. - Per favore, sono miei amici.
E va bene.
Ma non uscite dalla cucina.
- Tutto bene? - Mi dispiace.
Avrei dovuto chiamarvi per annullare.
Che succede?
- Hanno arrestato Roxane. - Cosa? Che significa che l'hanno arrestata?
No! Fate attenzione, è fragile quello!
Ma perché?
L'accusano di omicidio. È in custodia.
Ma che stronzata è?
Non ne so niente.
Sono arrivati per arrestarla davanti ad Alma.
E chi avrebbe ucciso? È assurdo.
Non lo so.
- Non mi hanno detto niente. - Bisogna chiamare Lefebvre.
- Sì. Ottima idea. - Chi è?
Il migliore avvocato della città. Papà lo conosce da 15 anni.
Vado da lei.
Tesoro, come stai?
Dimmi un po'...
Che cos'è?
- Fattura di un elettrodomestico. - La portiamo.
Non reggerà la notte.
- E tu? - Io cosa?
Quando me ne parlerai?
Di cosa?
So che hai ricevuto i risultati delle analisi da una settimana.
Frughi nelle mie email? Non si fa, sai.
Hai visto il medico?
Che ti ha detto?
Cosa vuoi che mi abbia detto?
Di continuare il trattamento, tutto qui.
Tutto qui.
Guardami.
Non preoccuparti.
Sì, mi preoccupo.
Vieni, torniamo di là.
Allora, signora, ha fatto ordine con i suoi ricordi?
La ascoltiamo.
D'accordo, vi ho mentito.
Non è andata come vi ho detto.
Ma vi assicuro che sono innocente. Non l'ho ucciso io.
Ho avuto paura non mi avreste creduta.
Ci dia il beneficio del dubbio.
In realtà...
come vi ho detto, sono arrivata puntuale.
Quando ha aperto il portone,
non c'era nessuno ad accogliermi.
C'è nessuno?
Ho subito notato la maschera su di un tavolo.
È stato più forte di me. Sono entrata.
Dovevo vederla più da vicino.
E poi?
E poi...
Non mi ricordo più.
Poi mi sono risvegliata.
Ero... a terra.
E senza vestiti.
Quindi se ho capito bene, l'hanno spogliata mentre era incosciente?
Sì. Sicuramente l'assassino, quello che ha preso la maschera.
E perché l'avrebbe fatto?
Non lo so.
Poi ho visto il cadavere.
C'era sangue dappertutto.
Ho avuto paura, ho cercato di cancellare le mie tracce...
Mi sono rivestita
e sono scappata.
La donna delle pulizie mi ha visto in quel momento.
Vi giuro che è la verità.
Non so cosa sia successo da quando sono svenuta
a quando mi sono risvegliata.
Perché non ha chiamato la polizia?
Era stato predisposto tutto per far accusare me.
Basta! Non una parola di più, signora Delage.
Fermiamo tutto e ricominciamo.
Buone notizie, collega, prendo il tuo posto.
Sia gentile e mi vada a prendere il verbale della notifica di avvenuto arresto
mentre parlo con la mia cliente.
Non ci metterò tanto.
Bene.
Abbiamo finito, signor Delage. Buonanotte e buona fortuna.
Sarà sicuramente una buonanotte.
- Buonasera, signori. - Buonasera.
- Dorme? - Come un angioletto.
- Bene, vado. - Dove?
Al commissariato. Non posso lasciarla sola.
Potete restare qui con Alma?
Non te la faranno vedere.
- Non posso restare senza far niente. - È meglio aspettare qui le notizie.
Resterai inutilmente in sala d'attesa.
Cazzo.
Riuscite ad immaginare Roxane che uccide?
Ma assolutamente no, ma...
Ma cosa?
- Non si sa mai. - Basta! È assurdo.
Se Roxane avesse ucciso qualcuno, te ne saresti accorto, no?
Ti è sembrata strana?
Non so.
Non abbiamo molte chance. Ma non tutto è perduto.
Lei ha confessato di essere stata sul posto e di aver cancellato le tracce.
Non è mai una cosa buona.
Vi sarà rimproverato di non aver chiamato la polizia.
Aveva dei motivi per uccidere Laurent Pujol?
- No, nessuna. Sono innocente. - Non l'aveva mai visto?
- No, mai! - Nessun legame con lui?
No! Non so nemmeno com'è fatto.
Molto bene. Nessuna accusa, nessun movente.
A volte bisogna battersi per dimostrare la propria innocenza.
Li riconosce?
Questi oggetti vengono da uno scavo vicino ad Arles.
Li abbiamo trovati in casa della vittima.
Erano ben nascosti. Dovrebbe spiegarci.
Pensate sia stata io?
- Non lo so. È così? - No, certo che no!
Quando si trovano degli oggetti preziosi, si conservano nella cassaforte
del laboratorio e poi si trasferiscono ai musei nazionali.
Avvocato.
- Chi ha accesso alla cassaforte? - Insegnanti, ricercatori.
- Quanto valgono? - Dipende.
Possono valere diverse decine di migliaia di euro a pezzo.
Sarebbe un forte movente.
Cosa sarebbe successo, secondo voi?
Ce lo dica lei.
Non so niente.
Sa, signora, le crederei volentieri.
Le crederei, se avesse detto tutto dall'inizio.
- Ci nasconde ancora qualcosa. - No, no.
Ho detto la verità.
Bene.
A quanto pare Laurent Pujol aveva una falsa identità,
data alla donna delle pulizie, al padrone di casa.
Il nome che compare sui suoi documenti falsi.
Le sue impronte sono registrate presso di noi
sotto un altro nome.
Appartengono ad un uomo
appena uscito di carcere, Julien Fontan.
Vuole sapere?
1998, due uomini entrano in casa di un certo Michel Caricot.
È un gruppo di attivisti che vogliono restituire
delle opere d'arte illegalmente saccheggiate in zone di guerra.
Si fanno chiamare Arte e Giustizia.
Ma purtroppo la rapina finisce male.
Caricot li sorprende, inizia una rissa.
Risultato, un morto, Caricot,
e un ferito, Julien Fontan.
Il figlio di Caricot si imbatte in Fontan e una giovane donna.
- Che scappa. - Aspetti!
Che c'entra questo con la mia cliente?
Julien era il mio ragazzo.
Ero al secondo anno di storia dell'arte. Ero innamorata di lui.
La polizia credeva fossi io la donna che vide il figlio di Caricot.
- Era lei? - No.
Mi rilasciarono.
Mi serve un momentino per parlare con la mia cliente.
Abbiamo ancora qualche elemento che dovrebbe interessarvi.
Trovato nella spazzatura della signora Delage.
Prima che passassero i netturbini.
Il laboratorio conferma che sia l'arma del crimine, con le impronte
- e il sangue della vittima. - Non l'ho mai visto in vita mia!
Un po' di materiale trovato dal suo ex-amante.
Rapina si tramuta in tragedia
Non vuole ancora dirci cos'è successo?
Non so niente.
Noi abbiamo un'ipotesi alquanto plausibile.
Fontan la minacciava di rivelare tutto a suo marito.
Suo marito non sa niente, immagino.
Quindi la ricatta,
e le chiede di rubare quegli oggetti in cambio del silenzio
e così inizia a farlo.
Ma poi si rende conto che non smetterà mai.
Allora sceglie una soluzione definitiva.
Non l'ho ucciso. Non sapevo fosse lui,
era sdraiato con la faccia rivolta al pavimento, pieno di sangue.
- Non l'ho ucciso. - Fermiamoci qui per oggi.
Forse la notte le porterà consiglio.
Sua moglie è sospettata di aver ucciso un certo Julien Fontan.
- Conosce questo nome? - No.
Era il suo ragazzo all'università.
Alexis, ci sono delle cose che Roxane non ti ha mai raccontato.
Cosa? Cosa non mi ha raccontato?
Fontan ha partecipato ad una rapina finita male.
Ci fu un morto, e Roxane fu sospettata di aver partecipato.
Solo sospettata.
È acqua passata. Non puoi biasimarla.
La polizia pensa che si sia rimesso in contatto con lei,
che l'abbia minacciata di rivelare tutto
e che lei l'abbia ucciso per impedirglielo.
È assurdo!
È l'ipotesi della polizia.
E lei come sta? Sta reggendo?
Sostiene di essere innocente.
- Non vuoi che rimaniamo con te? - Per aiutarti con Alma.
Non vale la pena, grazie.
Prenditi qualche giorno. Vedi come evolvono le cose.
Sì, Ines ha ragione. Possiamo fare a meno di te.
Sei gentile, ma preferisco di no.
Non rimarrò qui ad aspettare le notizie.
Non è stata lei, vero?
Ma no! Ehi, no!
Ci sarà una spiegazione. Conosciamo Roxane.
Cerca di riposare un po'.
Papà. Papà!
Mamma non è tornata?
Cazzo, sono le 8. Presto! Sbrigati, siamo in ritardo.
- Quanto tempo rimarrò qui? - Non lo so, signora.
Ok. Sarà il nostro obiettivo.
Cerchiamo di consegnarlo a settembre.
- È possibile? - Sì.
- Tutto bene? - Sì.
- Hai novità? - No, ancora niente.
Mio padre vuole parlarti.
Lasciaci soli, Pablo.
Certo, papà.
So cosa si dice.
Che sono un capo collerico, rompipalle, in malafede,
senza cuore.
Non è tutto falso.
Ma neanche del tutto vero. Si sieda.
Non sono senza cuore.
Sono molto affezionato a Roxane.
Lei ha sposato una donna eccezionale.
Era comandante di bordo quando l'ha conosciuta?
Sì, in Messico. Tornava da uno scavo.
Ines le ha chiesto di prenderla sulla sua nave.
Non era una nave veloce,
ma lei non voleva separarsi dai reperti che aveva trovato.
Lei e Roxane fate parte della famiglia.
E in quanto parente, avete tutto il mio sostegno.
- Se avete bisogno di qualcosa... - Grazie, signor Ortiz.
- Potete pagare l'avvocato? - Sì.
- Vi piace? - Sa il fatto suo.
Altrimenti ve ne trovo un altro.
Capito.
Crede che Roxane sia colpevole?
Onestamente, non so nulla.
Arrivano a far dubitare della propria moglie. È terribile.
- Sì? - Scusi se la disturbo.
Dei poliziotti vorrebbero parlare col signor Delage.
Ditegli di salire.
Non si fa attendere la polizia, vero?
Grazie, signor Ortiz, per tutto quello che sta facendo.
Mi ringrazi lottando, non si arrenda.
Quindi, nessun problema di coppia?
No, a parte piccoli litigi, come tutti.
Il suo collega sta bene?
Deve prendere un po' d'aria.
Ultimamente, andava tutto bene?
Non ha notato niente di strano?
Non era nervosa o preoccupata?
No. Non ho notato niente.
Conosce quest'uomo?
È Julien Fontan, vero?
Non l'ho mai visto.
- Gliene ha parlato? - Mai.
Sua moglie la tradiva?
Cosa?
Ha dichiarato che si è svegliata mezza nuda.
accanto alla vittima, anche lui mezzo nudo.
Era il suo ex.
Non credo. Ho fiducia in mia moglie.
La fiducia è un sentimento che ho sempre ammirato.
Tra l'altro, visto che ne stiamo parlando... Lei dov'era, ieri, dalle 15 alle 17?
Sono stato qui fin alle 15 e 30.
Alle 16 sono andato a prendere mia figlia a scuola.
L'ho accompagnata al corso di musica alle 16 e 30.
Bene.
È mia moglie. Non credo che l'abbia ucciso.
Ovviamente.
La fiducia...
Signor Delage.
Buongiorno, signora. L'ufficio del Presidente Marchepied, per favore.
15.000 euro questo vaso?
Sì. Alcuni pezzi valgono anche di più.
Questa tazza ad esempio vale più di 50.000 euro.
Costa caro l'espresso, vero?
L'ultima volta che l'hanno usata era più di 2.000 anni fa, caro signore.
Non è una tazza qualunque.
Dopo averle studiate, le conserva in cassaforte, vero?
Esatto.
Lei pensa che uno studente abbia potuto rubare uno di questi per venderlo?
Solo i professori hanno accesso alla cassaforte.
Riconosce questi pezzi?
Questi pezzi provengono dai nostri scavi vicino Arles.
La signora Delage avrebbe potuto prenderli?
Mai e poi mai!
- Perché? - No!
No, no. Roxane è un'appassionata di archeologia.
Non si comprometterebbe mai con dei traffici di oggetti.
Tuttavia, se avesse voluto farlo?
Se avesse voluto, sì.
Bisogna dirlo.
Che stava facendo ieri dalle 15 alle 17?
Ero qui, tenevo un corso. I miei studenti possono testimoniarlo.
Ha mai visto quest'uomo?
Sì? No?
Non so il suo nome, ma l'ho già visto.
- Dove? - Insieme alla signora Delage.
È già venuto all'università?
Non proprio all'università, l'ho visto nel parcheggio...
- in una macchina. - In una macchina, nel parcheggio?
E che facevano in macchina?
Risponda.
- Si baciavano. - Non ho sentito.
- Si baciavano. - Si baciavano?
Sì.
Mi sono meravigliato, perché ho visto la signora Delage col marito
più di una volta, ed erano una coppia
molto affascinante, molto unita.
- Perché? Chi è? - L'uomo assassinato ieri, Julien Fontan.
Ah! Non mi faccia dire parole che non ho detto.
Io sono sicuro che Roxane è innocente.
È incapace di uccidere.
Ha un suo ufficio, immagino.
Signore, sta bene?
Sì, sì. Grazie.
Ha due telefoni.
L'università ve ne fornisce uno?
Già è difficile averne uno...
A ogni modo, non ho mai visto la signora Delage usare questo telefono.
Raccogliamo tutto.
Io vado.
Allora?
- Formidabile. - E il passaggio in minore?
Sì, anche il passaggio in minore.
- Tu non sai neanche cos'è. - Ma è carino lo stesso.
Mi dispiace. Mamma è più brava di me.
Ma almeno tu sei qui.
Ehi! Mamma farebbe di tutto per stare con te.
Perché ha ucciso quell'uomo?
Innanzitutto, non si sa niente. E lei non lo ha ucciso,
è innocente. - E allora perché l'hanno arrestata?
La polizia deve fare il suo lavoro.
Conducono un'inchiesta, fanno accertamenti. È normale.
Non ho mai visto questo telefono in vita mia.
Però l'ha utilizzato. Ci sono le sue impronte dappertutto.
Non è possibile!
- Ci sono solo le sue impronte! - No!
Lei ha da una parte il suo smartphone, la sua vita di brava moglie,
è professore universitario, e dall'altro ha anche questo telefono usa e getta
per il suo amante segreto.
E in rubrica c'è solo un numero, quello di Julien Fontan.
Ecco le trascrizioni.
Gli SMS sono espliciti.
Non ho mai scritto queste cose! Sono sciocchezze!
E lo sono anche questi 20.000 euro in banconote da piccolo taglio?
È tutta una montatura!
Una montatura? Mettiamo il caso.
Ha dei nemici?
Non che io sappia.
Come posso provare che lei è stata plagiata?
Quello che le prove dimostrano, è che dalla sua uscita di prigione frequentava Fontan,
la sua passione giovanile.
Non è vero! Io amo mio marito.
Lui ha bisogno di soldi.
Le chiede di rubare dei pezzi di archeologia per rivenderli.
È assurdo!
Ieri vi siete visti a casa di lui per il vostro solito incontro dalle 5 alle 7.
E qui, capirà che si è servito di lei,
che non la ama affatto.
Lei si sente manipolata, scoppia un litigio, vi colpite a vicenda,
e lei lo uccide con la statuetta. Delitto passionale.
Il movente è abbastanza convincente per l'accusa?
Hugo! Rispondimi!
Aiutami, presto!
Hugo! Rispondimi!
Allora?
Per il momento le sue condizioni sono stabili.
- Ma... - Ma?
Abbiamo fatto una risonanza e le metastasi sono progredite.
È per questo che è stato male.
E se cominciasse subito il nuovo trattamento?
Ci sono possibilità che funzioni?
Faremo tutto il possibile, signora.
Ma non ci speri troppo.
Mi dispiace.
20 anni.
È quello che rischia, sì.
Vuol dire che veramente l'ha ucciso?
Lei continua a negare, ma è tutto contro di lei.
- Continua a negare la loro relazione? - Forse a lei dirà...
la verità. Le ho procurato un colloquio con lei domani mattina.
Su, coraggio.
Te ne pentirai. Ti ritroverò, te e tutta la tua famiglia.
E anche voi, razza di bastardi!
Andiamo, su. Cammina!
- Signor Delage? - Sì.
Mi segua.
Mi sembra un incubo!
È un incubo, Alexis. È un incubo.
Mi hanno incastrata. Dobbiamo provare che è tutta una montatura.
Sì, piano.
Non ero la sua amante, devi credermi.
Non conosco questo telefonino. L'hanno messo nel mio ufficio.
Calmati!
Deve essere stato Marchepied. Ha detto di avermi visto baciare Fontan.
Roxane, Roxane... Fermati! Fermati!
Sono contenta di vederti.
Anch'io.
Ho bisogno di capire alcune cose.
Sì, certo. Scusami, avrei dovuto dirti tutto.
Vieni.
Ma chi è? Chi è questo tizio...
...questo Julien Fontan ?
Era il mio ragazzo all'università.
Ma dopo il furto, non l'ho più visto.
- Avevi una relazione con lui? - No!
È completamente falso.
Non mi credi?
Pensi davvero che ti abbia tradito?
Non lo so.
Mettiti al mio posto.
Due giorni fa ero un uomo sposato, avevo una vita normale,
e ora, che sono?
Posso scegliere se credere che tu sia una traditrice
o la vittima di una macchinazione mostruosa, è così?
Io non ho ucciso Fontan.
- Ma sei andata a letto con lui. - No!
Sai pensare solo a questo?
Sono accusata di omicidio, Alexis!
Vorrei credere che tu sia innocente,
ma dopo ciò che mi ha detto Lefebvre, è un po' difficile.
Non farmi questo. Non ora.
Ma cosa credi?
Credi che sia facile? Per Alma e me? Per nostra figlia?
Lo so che è difficile anche per voi. D'accordo?
Ma che hai combinato, Roxane?
Che è successo perché tu possa cambiare così?
Mi hanno incastrata, Alexis. Devi credermi.
Buongiorno.
Mi dispiace, ti ho svegliato.
È un piacere...
Mi sembra che hai ripreso colore.
Mi prendi pure in giro.
C'è una cosa che non va.
- Chiamo un'infermiera? - No.
Non è questo.
Se Delage...
aveva una relazione con Fontan...
Hugo... devi smetterla.
Devi pensare a te adesso, ok?
Sabine, ascoltami.
Ti ascolto.
Perché non ha preso il secondo telefonino?
Quello per comunicare con lui.
Se lei avesse avuto un problema qualsiasi.
- Come avrebbe potuto avvisarlo? - Smettila, Hugo.
È solo un dettaglio. Non credi?
L'avrà semplicemente dimenticato.
Non regge. Lo sai.
Sei ancora più noioso da malato che da sano.
Vieni qui.
E niente storie, ragazze.
Non voglio che succeda come l'ultima volta.
È il mio letto.
Non vuoi che ci stia sopra?
Fatou, sii gentile, vai a giocare sul tuo letto e lascialo a lei.
Mi restano tre pagine per finire il capitolo. Non ho nessuna intenzione di alzarmi.
Grazie.
Silenzio!
- Avete 30 minuti. - D'accordo.
Sarà così contenta di vederti.
E anche tu, sei contenta di vedere mamma?
Amore!
Come sei bella!
- È papà che ti ha vestita così? - Sì.
Come va la scuola?
E la chitarra? Ti stai esercitando?
L'altra sera mi ha suonato un pezzo. Era formidabile.
Anche il passaggio in minore.
Mi sono registrata, perché tu possa ascoltarmi.
È un bellissimo pensiero, ma...
Non ho niente per ascoltarlo.
Vedrò se posso portarti qualcosa per ascoltare la musica.
- Mamma? - Sì?
Papà mi ha detto che resterai tanto tempo qui.
È vero?
Beh... dobbiamo aspettare il processo per sapere quanto tempo, ma...
Sì, è possibile, d'accordo?
Forse potrei restare a lungo.
Vuol dire che quando uscirai sarai vecchia?
E sai...
Se vuoi, verremo a trovare mamma tutte le settimane.
Qui?
Sì.
Quello che conta è che stiamo qui tutti e tre, sempre.
D'accordo?
Ti amo.
Sono molto fiero di te, amore mio.
Hai visto com'è stata contenta di vederti, mamma?
Per lei è importante che veniamo qui. Molto importante.
I colloqui ti distruggono.
Come posso far sopportare tutto questo a mia figlia?
Ha solo 8 anni.
Già conosce la prigione.
Non pensarci, non pensare a questo.
Vivi alla giornata. Un giorno dopo l'altro.
Non pensare al domani, sennò impazzisci.
Non ce la faccio.
Ma sì che ce la fai. Diciamo tutte così all'inizio.
E poi, dopo, ce la facciamo.
- Mi scusi. - Sì?
Sto cercando Hugo Combas, camera 114.
È stato trasferito. Lei è?
Sabine Maupin, la sua compagna.
Mi dispiace, ma non avevamo il suo numero per avvisarla.
- Devi andare a fare la 109. - Sì.
- Avvisarmi di che? - Le ultime analisi non erano buone.
E dov'è?
- Solo la famiglia può vederlo. - Prego?
Gli abbiamo chiesto più volte se voleva aggiungere il suo nome tra i visitatori,
ma ha insistito perché ci si limiti alla sua famiglia.
Non è possibile.
Per alcuni pazienti, la sofferenza dei propri cari è insopportabile.
Mi lasci il suo numero. Glielo chiederò di nuovo, se vuole.
- Le lascio il mio biglietto da visita. - Arrivederci.
Lo supereremo, Roxane.
Non ti abbandonerò.
Alma non è voluta venire?
No.
Il verdetto è stato un colpo troppo grande per lei.
Lo sa che sono innocente?
Che le hai detto?
Aspetta.
Le ho detto che saremmo venuti a trovarti regolarmente. D'accordo?
Devi resistere.
Roxane, devi resistere.
12 anni, Alexis.
Ne farai di meno.
8 o 10 anziché 12, sì. Che bella notizia!
Lefebvre pensa sempre che non vale la pena di ricorrere in appello?
Per abbreviare i termini, dovresti confessare.
Un crimine che non ho commesso.
Se può permetterti di uscire prima.
Tu non mi credi?
Voglio solo che questo incubo finisca.
Che possiamo vederne la fine, capisci?
Per me, finirà solo quando capiranno che sono innocente.
È finita.
Ci sono l'inchiesta e il processo.
Adesso, bisogna tener duro.
Devi resistere fino a che non esci. Questo devi fare.
Verrò a trovarti tutte le settimane, ti porterò tutto ciò di cui hai bisogno.
Ma ce la faremo. Roxane, ce la faremo.
Guardami.
Smettiamola con questa commedia, Alexis.
Cosa?
Non penso ad altro dopo la sentenza.
Questa situazione mi fa soffrire troppo.
Per te, per me, per Alma.
Non possiamo sopportare tutto questo ancora per 12 anni.
È troppo, Non voglio che voi restiate imprigionati.
- Ma che dici? - Volta pagina.
Passa ad altro.
La mia vita è finita, non la tua, e non voglio rovinare quella di Alma.
No, no, no.
Voglio che siate felici.
E non è possibile con queste visite di merda.
Abbiamo bisogno di te. Abbiamo bisogno di te.
Alma non ha bisogno di una madre in prigione.
Ora stai dicendo un sacco di sciocchezze.
Supereremo insieme questa prova.
È la migliore soluzione.
Scrivimi.
Mandami delle foto, se vuoi.
Ma non tornare se non c'è un problema. D'accordo?
Così, se non vi vedrò...
saprò che va tutto bene.
È la migliore soluzione.
Voglio tornare in cella!
Roxane!
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