Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
- Magda, ti si bagna tutto il vestito. < Ma cosa dici?
Senta, non trova che sia un po' scombinata, la....
- No. perch�? Trova che stia facendo delle stranezze? - No.
- E allora? - Mah...
(MAGDA FA lL VERSO DELLA GALLlNA)
Basta, gallina! Gugo,..
..e ora cosa facciamo? - Eh! Ora cosa facciamo?
Ora andiamo all'asciutto nella camera da letto.
- Gugo, la camera da letto?! - Gugo, ma che volgarit�!
- Ti ci metti anche tu, adesso? - La zattera! lo e te sulla zattera..
..e l'omino che ci dondola. - Ci mancherebbe!
- Allora io e l'omino sulla zattera e tu che ci dondoli. - Ci sto! - E io no!
- E perch�? - Non lo so.
Ma che cose strane!
Ho un'idea! Ora io mi faccio baciare dall'omino e tu lo schiaffeggi.
- Ma che, scherziamo? - Che dici?
Allora fatti schiaffeggiare dall'omino, se no che facciamo?
- lo ci sto. Parto! - Va bene. - Che freddo! Vorrei un caff�.
- Lei che prende? - Un caff�, grazie. - Due caff�, presto!
- ll mio lungo. - S�, uno lungo, bene.
- Macch� caff� d'Egitto?! - E di dove, allora?
- ll letto dell'omino. - L'omino sono io!
Antonio.
- Antonio, vieni! - Vengo dopo.
- Antonio! - La signora vuole dirmi qualcosa.
� il momento buono, fa sempre cos�! Vai a fare il caff�.
- La faccia visitare. - La visito io.
- lo ho fatto l'infermiere. - Non importa! - Va bene.
- Vai a fare il caff�! - Volo!
- Gugo... - S�...
(SCHlANTO. MAGDA GRlDA)
> Gugo: ll letto! > Magda: Che bello!
> Gugo: Tirati su!
- Tirati su! - Gugo, sai che ti dico?
- Mi hai proprio annoiata! - Ma come?
Via! Via! Presto! Sei uggioso, non ne posso pi�!
- Gugo, ma che idea ti � venuta di portarmi qui? - Magda,..
..prima eri cos� euforica... > Cosa vuol dire? > Vuol dire....
> Magda: Sapientone! Non lo sai nemmeno tu!
> Gugo: Cosa vuoi che ti dica? lnizia ad affascinarmi, questo luogo.
> Gugo: Stai calmina, pochi minuti e.... > Come sei volgare! Tutto qui lo �!
> Te, l'omino, la gallina! > Cosa c'entra la gallina adesso?
Che orrore!
Magda! Magda!
(MAGDA PlAGNUCOLA)
Signor Gugo! Per cortesia, domandi alla signora:
..il caff� lo vuole ristretto o lo preferisce lungo?
Eh?
Come?
Non sento!
Signor Gu --
Signor Gugo!
Signor Gu --
Si -- (ROMBO DELLA MACCHlNA)
Ferma!
< Antonio: E mo?
Oddio, Peppino! Peppino!
(VOClARE)
Alt!
Alt!
Alt!
Colleghi, eccoci qui giunti di fronte alla residenza ministeriale!
E se Sua Eccellenza il Ministro non ci ha mai voluto ascoltare,..
..questa volta ci ascolter�! (APPLAUSl E ACCLAMAZlONl)
Abusivi di tutti i posteggi urbani e interurbani, unitevi!
(APPLAUSl)
Cosa chiediamo noi alle autorit� costituite e ricostituite?
Un posteggio al Sole! (APPLAUSl)
Finora cosa ha ottenuto la nostra categoria? Chiacchiere,..
..promesse, vaghezze! Dico: vaghezze!
Abusivi, qui si abusa! Si sta abusando! � ora di finirla col chiedere!
Abbiamo pazientato 40 mesi! Ora basta!
Questa volta, se non otterremo ci� che chiediamo, io,..
..quale Presidente della S.P.A., Societ� Posteggiatori Abusivi,..
..ricorrer� all'ONU!
(FRENATA)
Colleghi! Abusivi! Le madame! Arrangiatevi!
(BRUSlO)
- Ehi, fermati! - Cosa vuole? Come si permette?
Non la conosco, si presenti! Possibile fermare cos� chi va per i fatti suoi?
- Poche storie! - Ma io cerco un posteggio al Sole.
- Vieni con me che finisci all'ombra. - Appunto. - Un momento!
Sua Eccellenza vuole ascoltare questi cittadini.
- lo ne sono il Presidente! - Venga a conferire.
Scusi il disturbo.
Prego, da questa parte, si accomodi! Da questa parte. Prego!
Sono stato chiamato urgentemente.
Questo � il capo dei dimostranti che voleva ascoltare.
- Ah, s�. - Mi ascolti. - Un altro giorno, ora non ho tempo.
Siamo 300 posteggiatori abusivi. Ci autorizzi.
Una parola! Mica posso chiedere all'A.C.l. 300 posti, no?
- Sono troppi? - Eh! - Beh, 300 sono un po' troppi.
- Oh, dico, ma... son mica fiaschi! - Vede? � comprensivo.
Sono comprensivo, s�. Ebbene, le voglio venire incontro.
- Lei? - S�, le vengo incontro. Facciamo cos�: dia il posto a me.
- l 299 si arrangiano, poveri ragazzi. - Carino, altruista.
- Anzi, ho gi� preparato la mia domanda. L'ho firmata. - Macch� domanda?
Bravo, da uomo a uomo, fra galantuomini non serve domanda.
Santini, lo ascolti lei, sono pressato. Devo andare alla tiv� per le prove.
- Ah, lavora alla tiv�? - Gi�. - Mi sembrava una faccia conosciuta!
- Campanile sera? - Macch�!
- L'Oggetto misterioso? - Macch�!
- Comunque, � bravo. Ci faccia divertire! - Faccio Pulcinella?!
- Fa Pulcinella? - Ma no! Vado alla Tribuna elettorale!
Divertentissima! Mi sono fatto un sacco di risate!
- Santini, me lo tolga dai piedi! Andiamo! - Ci vediamo, Eccellenza!
- Caro Santino, la cosa � andata! - Venga con me, ci penso io.
- E quando posso venire a servizio? Domani? - Come corre! Non � facile!
Sua Eccellenza ha detto di darmi un posto.
Per la verit�, ha detto: ''Me lo tolga dai piedi''.
Emb�? Che significa? Che finch� non mi trova il posto, gli star� tra i piedi.
Santino, atteniamoci agli ordini! Questa burocrazia! Uff!
- Hai fretta? - Devo essere al Palazzo di Giustizia per le 11:00.
- Mi puoi lasciare dal parrucchiere? - Con piacere, cara.
- Fai colazione a casa oggi? - No, sono dal ragionier Candini.
- Tu nel pomeriggio che fai? - La solita canasta da Orietta.
- Brava. - Mi telefoni?
- Perch�? - Cos�, per sentirti.
- Vedr�. Guidi tu? - S�, guido io. - Brava.
(SUONO DELLA TROMBETTA)
Stai attenta!
(SUONO DELLA TROMBETTA)
- Ti ho detto di stare attenta. - A cosa, caro? - Suoni il clacson!
lo suono il clacson?! Devi essere un po' esaurito, forse lavori troppo.
(SUONO DELLA TROMBETTA)
- Ma ci dev'essere un contatto! - Eh, gi�.
(SUONO DELLA TROMBETTA)
Perch� guardi dietro? ll clacson � davanti.
Ma io lo sento di dietro. Aspetta.
(SUONO DELLA TROMBETTA)
(SUONO DELLA TROMBETTA)
Ma il rumore viene da qua!
- Finalmente! Avete aperto, eh? - Era lei che suonava la tromba!
- Chi mi ha messo questa tromba in mano? - Che ne so?
- Ah, non lo sapeva? - No! - Staremo a vedere!
< Caro! - Abbiamo un uomo di scorta, cara!
Un uomo? Ma che dici?
- Uh! Una dama! - lnsomma, cosa fa lei qui?
- Ma lei chi �? - ll proprietario della macchina.
- E chi m'ha messo qua? - Vorrei saperlo anch'io.
- Lei m'ha rapito! - Come? - Ma che vuole questo?
- Quella che stava sotto la tovaglia! - Quale tovaglia?
- Cosa aspetti a cacciarlo fuori?! - Ora lei esagera! Esca!
- Non mi tocchi! - Come si permette? - E lei? - Non sa chi sono io!
- Ho un glorioso caduto in famiglia! - Chiamo le guardie! - � un pazzo!
- Stia calmo! - Non mi toccare! - Andiamo, su!
- Sai che ti dico? - Dica! - Sai che ti dico? - Dica!
Non mi ricordo... aspetta! Cornuto!
(mormorando) Cornuto!
(gemendo) Ahi, ahi, ahi.
Ohi, ohi, ohi. Ah!
(COLPl) Peppino!
(COLPl) Peppino!
Peppino, ci sei?
Se ci sei, batti un colpo!
- Contessa! - Buongiorno.
- Buongiorno, signora. - Buongiorno.
Scusi.
A ben rivederla, signora.
< Uomo 1: Eccellenza. - Salve.
< Uomo 2: Buongiorno, onorevole. - Carissimo.
- Eccellenza! - Non posso ascoltarla, ho fretta.
- E come facciamo? - Come fecero gli antichi. Andiamo!
- E come fecero? - E che ne so io! Non vede che lei � importuno?
- Lo so. E la promessa? - Non posso ascoltarla.
- Devo andare alla tiv�. Devo cambiarmi. - Sta bene vestito cos�.
- Sto male. Preghi per me! - Come? < Preghi per me!
E per me chi prega?
- Seguite quella macchina! - Siamo in America?!
- Non fate storie! Avanti! - Okay.
Pronto!
Uffici S.P.A.?
Signorina, scusate, sono sempre io. Quello... il segretario, il cugino.
Eh? Non c'�? Questo non c'� mai, mamma mia!
lo ho passato una nottata d'inferno. Questa Roma � un'ira di Dio!
Fossi io al Comune, qua, ci penserei io! Oh, ma... ma....
Eh! � arrivato il campanaro!
- Pronto? No... no... - Ce l'ha con me? - Scusi.
Quella televisione non si pu� abbassare?
> Ministro: Noi ci batteremo con il popolo e per il popolo!
> Moderatore: ll Ministro ha esposto il punto di vista del suo partito.
La parola ai giornalisti, che invito a mantenersi nei tempi stabiliti.
Quindi, domande brevi.
- S'� comprato il telefono? - Sto parlando! Se l'� comprato lei?
- No, ma... - Ne ho diritto io! - Faccia, ma ho fretta, per cortesia.
- Ci sono prima io! - Parli, ma non perda tempo!
- Pronto! Questa se n'� andata! - Eh, se n'� andata...
- E va bene! Siete contento? - lo devo telefonare.
- E telefonate! - E come faccio con lei qui davanti?
Per piacere, insomma! lnsomma! Che cos'�?!
Alla domanda del chiarissimo dott. Minutolo, rispondiamo: dipende.
Molto bene, sono proprio soddisfatto.
Antonio Barbacane, della S.P.A.
Chi �?
- Non so mica. - Mi pare di conoscerlo.
Onorevole Ministro, sappiamo da tempo che gli abusivi dell'Urbe..
..vivono in condizioni precarie. - Scusi, ma quali abusivi?
Mi lasci finire.
Viene qualcuno a riprendere il suo mezzo e dice: ''Antonio, non ho spiccioli''.
lo rispondo: ''Oh, guarda''.
Qualcun altro che magari ha sostato per 2 o 3 ore se la cava con 50 lire.
Qualcun altro ancora dice: ''Antonio, pagher� domani''.
Le sembra umano che un disgraziato che � stato alle intemperie tutto il d�,..
..alla sera porti a casa, s� e no, 20-30.000 lire? Facciamo ridere i polli!
S�, capisco, ci sono i giorni festivi dove il lavoro aumenta e aumentando..
..bisogna fare cos�, per portare a casa 40, 45, 50.000, va'!
� tutto grasso che cola, Eccellenza.
- lnsomma, lei chi �? < ll Presidente della S.P.A.,..
..Sindacato Posteggiatori Abusivi nazionali. - Ma com'� entrato?
Ho visto entrare gli altri e li ho seguiti. Che, so' fesso?
< Allora � entrato abusivamente! - Certo, sono un abusivo!
(RlSATE)
Scusi, Eccellenza! lnterrompete la trasmissione! Buttatelo fuori!
Ah, no, questo non si pu� fare! Non � democrazia!
- Bravo, Antonio! - Ricorrer� all'Aia, se � il caso!
- Che stai leggendo? - Niente!
- Cosa stai leggendo? - Niente!
- Niente! - Fai vedere! - Niente! - Fai vedere!
lo ho la tutela tua. Questo leggevi, eh?
Non leggevo, guardavo le figure.
- Svergognato che non sei altro! Guardavi le figure? - Eh!
Peggio che andar di notte! Alla tua et�?
Devi leggere Topolino, non questa roba qui!
- E che ci faccio con Topolino? - Come sarebbe a dire?!
- Perch� con questi che ci fai? - Lo so io!
- Come sarebbe?! - Lasciamo perdere!
Mascalzone! Farabutto che non sei altro!
T'ammazzo, sai? Figlio d'un cane!
- Anto'! Antonio! - Ueh!
Finalmente t'ho trovato! Ho girato mezza Roma, sai?
Senza conoscere le strade! Ma che hai fatto?
- Ma... Antonio! - Oh! - Antonio! - Eh?
- Come stai vestito? - Perch�?
- Ma che fai? - Zitto! Zitto!
- Zitto! - Perch�? - Qui a Roma ci sono un sacco di agenti delle tasse!
Se ti vedono elegante, loro scrivono e aumentano la complementare.
- Senti, Antonio, hai parlato col Ministro? - Proprio adesso.
- E che ti ha detto? - Appena mi ha riconosciuto, ''Fuori!''.
Fuori c'era molta gente, fotografi, interviste, m'hanno fatto i flash.
- Mi spiace. - Perch�? - T'hanno fatto fesso?
- No, ''flash''! - Ah! - Sarebbe la fotografia al lampo.
- No, perch� il nonno vuole sapere. - ll Ministro m'ha detto: ''Dipende,..''
''..suo nonno vuole l'autostrada troppo lunga, bisogna spostare il paese.''
''Vi conviene spostare un paese?''.
- Antonio! - Uh! Baronessa, buonasera!
Vieni che ti presento la Baronessa.
< Antonio: Comandi! - Ti prego, vieni con noi!
- E dove andiamo? - Non domandare!
- E poi non posso, c'� mio cugino. - Che importa? Porta anche lui! Presto!
E voi, veniteci dietro! Su, presto!
Ma sei impazzita? Ma ci porti quei due disgraziati?
Antonio � l'unico, in via Veneto, che ha un po' di lira in borsetta.
< Donna: Andiamo tutti!
(VOClARE)
- E ora per la benzina? - Al primo distributore facciamo il pieno.
- Ci penseranno loro! - Senta un po': lei che � di quelle parti,..
..il Kilimangiaro l'hanno gi� mangiato o non ancora?
- Non so, io sono del Congo. - Ma allora lei � una congolina.
- Peppino, la signora � una congolina. - S�, s�...
- Stai buono, mi tocchi troppo. - Lui invece � tanto buono,..
..fa venire l'istinto materno.
Ma dove andiamo? lo sono un'autorit�! Che � qui? lo sono Presidente..
..all'lntendenza dei Monumenti. - lmpara a vivere! Fa' il piacere!
Alla sera noi, alle soir�e, ci divertiamo.
- Andiamo a un party! - A che?
- A un parto! - Ah, e ditelo prima! Di chi?
Soreta, va bene? (RlSATE)
- Che divertente! - Ma di chi � questo? - Cos'�?
Baronessa, quanta ne mettiamo?
Antonio, fai tu, mi affido al tuo buon cuore.
- Mezzo litro basta? < Ma che mezzo litro? ll pieno!
ll pieno? S�, un pieno, ma non troppo pieno, cos�.
Semplice!
Dai!
Come linea....
Presto, Gianni, che ho fretta! Presto, per favore!
Eccellenza, non l'avevo riconosciuta! Buonasera. Mi dica un po',..
..a che punto stiamo col mio posto? - Basta, non si perseguita cos�..
..un povero cristiano! - Democratico, perci� deve ascoltarmi.
No, no e no! Non l'ascolto affatto! Anzi, le dar� il posto, va bene?
- Grazie. E quando me lo d�? - Presto, prestissimo!
- Domani, purch� non si faccia pi� vedere! - Me lo giura?
- Glielo giuro! - E dove? - Le do la mia parola!
- Domani l'avr�, parola di Ministro! - Mi basta. - Andiamo, Gianni!
- Eccellenza, ossequi! - Via! Via!
- Che combinazione! Domani mi d�.... > Radio: Ultime notizie:
..il Governo ha rassegnato le dimissioni un'ora fa....
Hai capito? Quello lo sapeva che cadeva.
Pazienza! l ministri passano, gli uomini restano.
- Andiamo, Antonio, che ci aspettano al castello! - Eccomi!
(VOClARE)
- Quanto paga mio cugino? < Benzinaio: 4.000 lire.
- Peppino, paga! - Eh? - E paga, che perdiamo tempo!
- E perdiamo.... - Vogliamo pagarlo l'omino?
- E vabb�, pago io... quant'�? - 4.000 lire. - Mamma!
- Scusi, � nuovo. - A quanto fate la benzina?
Ma come ''a quanto fate''? Ma che, � vino?
- Ci avete messo l'olio? - Senz'olio.
- Senz'olio, 4.000 lire?! � caro. - � una pizza? Paga!
Andiamo! Andiamo a divertirci!
Qui ci andiamo a pervertire! Questo spinge!
- Pensa alla salute. < Peppino: Chi lo conosce questo?
< Jacqueline (accento francese): Tutti mogi! � un funerale, non un party!
Avanti, giovanotti, allegria! Se no non � il mio festeggiamento.
Franco, perch� tu non bevi? Sbronzati!
Sbronzati, Franco! E anche tu!
Che noia, questi party!
- Non succede mai niente. - l soliti beveraggi, le solite droghe.
(MUSlCA DAL GlRADlSCHl)
- Gugo: Ho sempre pensato.... - Ci dica.
- Ho sempre pensato.... - Non dire sciocchezze!
Quando mai hai pensato qualcosa? Se non ci fosse Oscar a farlo per noi...
Cara, ma io penso perch� tu esisti e tu esisti perch� io possa pensare.
- E a me chi ci pensa? - Ci pensiamo noi, bove.
Ti ho detto che non mi va che mi schiacci le cicche in faccia.
Ma che devo fa', senza portaceneri? Devo fa' la figura della cafona?
- Darling, dammi un po' di whisky per Carolina. - Che marca �?
- Antiquary, naturalmente. - Oh, no, my God!
Beve solo King's Ransom, devi essere pi� aggiornata!
- Sempre spiritosa, Jacqueline. - � nervosa, poverina.
Per preparare questa festa non ha avuto un momento di pausa.
Menopausa, vorrai dire.
Hai trovato almeno qualcosa di lercio, un posticino in cui stare tranquilli?
- Avrei pensato al canile di Carolina. - Che strazio! Sempre le stesse cose!
Ma non c'� un porcile, una stalla? lnformati, ti prego,..
..altrimenti giuro che ti mando in bianco.
(RlSATE)
- Muuuh! - Cretino!
Che noia! Perch� non organizziamo uno spogliarello?
Antonio: Siamo soggiunti?
- Che bellezza! - Peppino: A me pare un cimitero.
- Non iniziare a fare il cafone! - Almeno si pu� sapere dove andiamo?
Ma che te ne frega di sapere dove andiamo?
Andiamo in casa di gente che sa vivere, che fa la dolce vita,..
..che vive meglio di me e di te. Capito?
- Allora non sei uno dei loro? - M'hai scocciato, ti dir� la verit�:
..io non ho una lira. - Ueh! Tu che dici?
Lo sai che significa S.P.A.? Societ� Posteggiatori Abusivi.
Sai perch� sono andato dal Ministro? Per un posto autorizzato. Capito?
E ora vai a diglielo al nonno. Corri! Vola! Zompa!
E digli che suo nipote � senza un lira, e che per restare a via Veneto..
..fa il posteggiatore. E che oggi, trovato un ambiente che mi conf�,..
..a me non mi sposta pi� nessuno! Vaglielo a dire! Corri! Zompa! Vola!
- Gliel'hai detto? Che ti ha risposto? - Ma allora io sto inguaiato!
- Anto', io sto inguaiato! - Che c'entri tu?
- Come sarebbe? C'entro perch� ci capo! - Che sarebbe?
- Neanch'io sto troppo bene, diciamo la verit�! - Ueh! - Eh, s�!
Ti voglio dire la verit�: al Consiglio Comunale stavano per cacciarmi.
- Ges�, che mi dici? - Per causa di certi ammanchi.
Ges�, che mi dici? Che mi dici?
- Ti ricordi Filomena, la moglie del farmacista? - Eccome!
lo, Ges�, le facevo dei regali, prendendo qualche soldino dalla cassa....
Ma con chi ce l'hai?
- Ma tu con chi stai parlando? - Dico ''Ges�'' perch� mi fai inorridire!
Ah, ecco! Allora, per fare regalini a Filomena, cercavo....
''Allora'', dissi, ''mi vendo qualche pecora del nonno, ma non mi riusc�''.
- ''Allora'', dissi, ''vado a Roma, a trovare Antonio, mio cugino''. - A me?
Dato che c'� quella maledetta questione dell'autostrada.
Neanche questo m'� riuscito! Ora come faccio? Come si deve fare?
- Ti devi fermare, mi fai girar la testa! Hai capito?! - E ora come facciamo?
Ci sarebbe un rimedio, una risoluzione equa. Ne sei disposto?
- lo s�. - Devi avere un carattere, capito? Equa! - Ce l'ho.
lo ti do il consiglio e tu l'eseguisci, alla lettera!
- Hai il coraggio di eseguirlo? - lo s�. - Sparati!
- Che ti frega? - Sei pazzo! Mi sparo e poi non me ne frega?
- Poi ci facciamo delle risate. - Non dire stupidaggini!
- Allora che facciamo? - Ti spari anche tu? - Sei scemo?
Facciamo una cosa: rimani qui con me, con loro, divertiamoci!
- E col nonno? - Che t'importa? - E l'eredit�? - No! Dolce vita! Orge!
- S�, le orge! - Facciamola questa orgiata! - Facciamola!
- Ti piace l'orgiata? - Mi piace! - Orgiata per due!
- Dolce vita! - Viva la dolce vita!
(BRUSlO)
- Presto, andiamo! - Signora Baronessa, per chi � questo festino?
� un anniversario! Maria Grazia Sofia Lorena festeggia il centenario!
Che divertimenti! ln macchina i biondini, al castello i centenari!
Sgualdrina! Non ti vergogni con tuo marito?
- Lui non ci bada! - lo s�! - Sei un cretino!
- Scusami, Gugo, ma quando ci vuole ci vuole. - Sei un amico.
- Andiamo di l� a farci una punturina di Giovanna d'Arco. - Di che?
Di eroina, deficiente! Andiamo, andiamo! Pardon.
Hai capito?
Dolce vita!
- Vedo. - Full.
- Poker. - Come mi dice male, oggi, mannaggia!
Scusi, eh! Scusi.
Finalmente sono arrivati! Come mai questo ritardo?
- Una panne al motore. - C'era un panno nel motore,..
..allora mio cugino.... - S�, l'ho levato.
- ln compenso, guarda chi ti ho portato! - Che carini! - lo vado gi�!
- Ma chi sono? - Antonio Barbacane della S.P.A.
- Renato! - Peppino Barbacane.
- Piacere. - � andata. - lo ti conosco, che ti presenti?
Uh, siamo arrivati in ritardo! Sar� il centenario, � gi� morto.
- Gli hanno acceso le candele. - Sei pazzo?
- Ma respira? - Certo! - E con che?
Con la bocca, con che?
- Perch� sembra morto. - Sembra! - E che fa? - Aspetta la morte. - Ah.
Signorina, ma aspetta la morte?
- Ma no, � il nonno di Jacqueline! - ll nonno di Giacchettin!
- Che bel cagno! - Mamma mia! - Che bel cagnone!
- � meraviglioso! - Mamma mia!
- E ti rassomiglia! Ti rassomiglia! - Bello! - Se ti metti cos�...
S�, scherza... non toccarli troppo, questi sono ferocissimi!
- Sono i famosi levrieri viennesi. - Stupido! � un barboncino nano!
< Jacqueline: Un poco di whisky? - Grazie.
- Brindiamo al suo centenario? - Centenario? Per�!
Se li porta bene i 100 anni! Arrivarci!
- Evviva la nonnina di Roma! - Che dici? Oggi festeggio il centesimo amante!
- Ho capito! Va per il 101? - Ma no, deve trovare il numero 100.
- Provato in fondo a destra? - (ridendo) Che matto! Lucchetti!
(in francese) Tocca a te giocare al ''Gioco della verit�''!
Senta, lei, con quell'aria di provinciale zozzo,..
..al suo paese non si lavano prima di andare a letto?
Noi ci laviamo di sera e anche di mattina.
- Mia donna avere abbandonato me! - Oh!
Mi ha tradito con altro!
lo soffro! Soffro!
Ah, s�? Da voi si chiamano ''soffro''? Da noi si chiamano ''corna''.
Comunque, limoncino, non prendertela. Cosa vuoi? � debolezza della carne.
Carne? Perch�, mia essere verdura?
Sayonara, molto onolevole colnuto.
- Mascalzone, come ti permetti?! - Ma come?! Non l'ho toccata!
- Appunto! Come ti permetti di non toccarmi? - Dovevo toccarla?
- Mi lascio offendere cos�?! - Signore, dico a lei!
- ll suo comportamento � inqualificabile! - S�, ma....
Nessun uomo, seduto vicino a Magda, si � mai permesso di non toccarla.
- Appunto perch� � mammeta.... - Quale ''mammeta''? Magda!
Ma che �?! Scherziamo? Per chi mi avete preso?
Che sono? Un principe antico greco? Lasciatemi stare!
- Uh, scusi! - Permette? Pitone.
- Pitone? - Pitone.
ll nome non mi � nuovo. Ha una sorella che si chiama Boa? No ''Bona'', Boa.
Sono il Marchese Daniele Augusto Maria Fortebraccio Pitoni. E lei?
Pardon. Sono Antonio Barbacane. Dei Barbacane.
Barbacane, eh? Barbacane... Nulla a che vedere con Pisacane, suppongo.
No, no, no. Quello � un ceppo toscano. ll mio � etrusco.
lo discendo dall'Etruscheria. ln persona, come si vede.
''Cave canem'': in latino sarebbe ''Barbacane''.
Sayonara. Sayonara. Scusi, ma lei � cinese?
- No. - Allora ho sbagliato.
Correte, venite di l�, inizia la seduta, ci sono gli spiriti! Andiamo!
Peppino, la seduta! Andiamoci a sedere!
(VOClARE) Anto', � cominciata un'orgiata!
(VOClARE)
(sottovoce) Silenzio, silenzio! Piano, piano!
Ecco, ecco. Faccia luce.
(BRUSlO)
- (gridando) Ma dove andiamo? - Tutti: Sst!
- Voi non fate la seduta? - Noi gi� stavamo seduti.
- Siamo stati seduti fino ad ora. - Che dite? La seduta spiritica!
- Norma � gi� in trance! - Ah! Hai capito? Norma � gi� nel tram!
- Alla faccia del tram! Hai spiccioli? - Che c'entra?
- Venga qua! - Silenzio, la prego!
Aho! Eh!
- Contatto, contatto... - S�, s�...
- Uniamo le mani. - E non spezzate la catena.
La catena non si spezza, si tira. Peppino, tira la catena!
- Dove sta? - No, tira qua! Le mani, a te. Tira a te! - Ah, s�.
< Uomo: Silenzio! - Sst!
- C'�? - Oddio? - C'� o non c'�?
lo ho paura, sono nato di sette mesi, Antonio lo sa.
- E come no? Non voleva uscire! < Silenzio! - Sst!
Tentiamo di stabilire il contatto con l'anima dei morti.
Ma i morti di chi? l nostri o i loro?
- No, l'anima de li morti vostri. - l loro, no? - E che, i nostri?
< Uomo: Silenzio! - S�.
< Uomo: Sembra che ci siano. - C'�! - C'�?
Jacqueline: Norma, se c'� lo spirito, dimmi chi dev'essere il prescelto.
Chi sei?
Chi sei?
- Chi sei? - Peppino, diglielo chi sei!
lo sono Giuseppe Barbacane.... (NORMA GRlDA)
Disgraziato, cos'hai detto?!
Seduti, e tirate la catena!
(BRUSlO)
L'importante � sapere le cose.
- La verit� non fa male. - Anto'... - Zitto.
- � il dubbio, l'incertezza, che tormenta l'anima. - S�.
- Nella vita e nella morte, ci sono le cose vere e le cose supposte. - Vero.
Le cose vere mettiamole da parte, ma le supposte dove le mettiamo?
< Antonio: Per ora accantoniamo le supposte.
- Vuole fare una domanda allo spirito? - S�.
< Fantasma: Sono io che voglio fare una domanda!
(TUTTl GRlDANO)
Anto'! lo sono settimino!
Peppino (gemendo): Piet� di un settimino!
Come fate a divertirvi con 'ste fregnacce? lo mi annoiavo.
Lei � un imbecille, lo sa? Sono scherzi che si fanno?
- Sto male! - A rischio di farlo morire!
- Mi sento male! - Si sente male! C'� un medico? Un'ostetrica? Qualcuno!
Ti senti male? Un cognac, presto! Questo muore!
- Datemi un cognac! - Eccolo!
Fai presto, Antonio!
- Presto! - Come ti senti, ora? - Mi sento un poco meglio. - Menomale.
� passato, menomale. La seduta si riprende.
Ma che si riprende? Un accidente! Ma lei si riprende cos�?
Si crede che noi siamo uomini come voi? Siete dei mascalzoni!
Far spaventare mio cugino, a rischio di morire! Siete dei cornuti!
- Signore, ma lei offende! - Signore, le sa con chi parla?
- Con chi parla? - Con chi parlo?
- Come si permette? - Non si capisce niente! - � lui che deve parlare!
- Ebbene? - Dica!
Lei parla col Marchese Daniele Augusto Maria Fortebraccio de Pitonis!
(ironici) Eeeh!
E queste offese io le lavo in un modo solo: col sangue!
- Non posso! - Perch�? - lo sono anemico! Eziandio, lui lo sa.
- � vero, io.... - Mere scuse!
- Non ritiratevi, ormai siete andati troppo oltre! - S�!
- Non c'� una cosa da fare: ll duello! - Un duello.
- Mi piace l'idea. - Facciamo in bianco?
- S�, io ho un'ulceretta, sa... - Va bene in bianco? - Bene.
- Ci sta lei? - Ci sta, in bianco!
- E allora, facciamo lo stocco? - Facciamo baccal� per tutti. - S�!
Non scherzate! lntendo: sciabola o spada?
- Spada? - Tre spade! - Non occorrono! Due bastano!
- Due spade. - Quattro coppe! - Cos� ci beviamo due bicchieri.
- Non � uno scherzo e ve ne accorgerete! All'ultimo sangue! - Perbacco!
- Benissimo! - Ultimo sangue! - Sgombrate! Andate via!
- Dove andate? - Andiamo via. - Dovete restare qui!
Signori, fate largo!
Adesso mi son montato, ci ho i nervi!
- lo faccio un macello! - Tu lo fai veramente? - lo?
- ll duello? - Sei pazzo? Lo fai tu! - lo? - Ci ha offeso, sei un Barbagallo.
- Ma ha sfidato te! - Per educazione l'ho lasciato a te.
Ti ringrazio tanto, non posso farlo. Per carit�! Non lo sai? Sono settimino!
E che vuol dire? C'� il regolamento per i settimini e per i novennali!
- Ti metti in posizione. - E che faccio? - La posizione di settimino..
..e cominci con un fendente a destra, uno a sinistra. Capito?
- E arriva un fendente che non conosco. - Che t'importa? Pi� fetente, meglio �!
- Siete pronti? - A proposito, vedi? - Di che? - Parlavamo di fendenti.
- Ah, bene. - Aspettiamo l'altro. - Benissimo.
- Allora, combatte lei? - No, mio cugino. - Ma come?
- Per educazione. - S�? Benissimo, per me � uguale.
- Guarda! - Ma cosa fanno? Sono impazziti!
- A voi, scegliete! - Le spade? - S�. - Non sono avvelenate?
- Ma che dite? - A volte ci mettono dell'aglio.
- Poche storie, scegliete! - Non sono io a battermi, � mio cugino!
- Accettate il cambio? - Stesso sangue? - S�. - Accetto! - Accetta!
- Ha accettato il cambio? - S�, scegliete le spade!
- Ho scelto! - Quale? - Tutte e due!
- Non si pu�! Una sola, l'altra a lui! - E vabb�, lui la sceglie da me, no?
- Mi dia una spada, quella che vuole! - Un momento, c'� mio fratello l�.
- Ecco, tieni. - Tenga. - Ecco.
- lo non ho spade! - Neanch'io. - E allora?
- Buon duello, signori! - Arrivederci!
(VOClARE)
Non avete capito: � stato tutto uno scherzo.
(VOClARE E APPLAUSl)
(SUONO Dl CAMPANELLA)
Ragazzi, giochiamo alle pecorelle? � cos� divertente!
Su, avanti! Tutti gi�!
Gi�! Gi�! Gi�!
Gi�! Gi�!
(TUTTl BELANO)
- Anto', il nonno! - � arrivato il nonno!
Eh, gi�, � arrivato lu nonno!
E da un pezzo che sono arrivato!
� da un pezzo che vi sto sorvegliando, brutti birboni, cialtroni, nullafacenti.
Vi state occupando dell'autostrada?
State intrecciando relazioni importanti? Ma con chi?
Con una massa di cialtroni pi� cialtroni di voi?
- No, nonno, questi sono tutti nobili! - Questa � una principessa,..
..quella una contessa, l'altra una marchesa, quello � un baroncino.
- Un peperoncino! - Un barboncino! - Un marroncino!
Ma quali nobili? Ma quali nobili?
l veri nobili, queste schifezze non le fanno!
Questi sono mistificatori! Sono fasulli! Non uomini, ma bestie!
Un gregge di bestie, di pecore! E su questo gregge pennuto e malsano..
..si scagli potente e terribile il mio malefico anatema!
Anatema! Anatema su di voi!
(TUTTl BELANO)
Nonno!
(PECORE BELANO)
- Peppino! - Oh! - Dove sei?
- Eh... - Che stai leggendo?
- Ha scritto il nonno. - Che dice?
- Leggi. - Fai vedere.
> Nonno (accento abruzzese): Nipoti, mentre voi siete fra le pecore,..
..io qui sto battendomi per potermi spianare la faccenda che ben conoscete,..
..quella dell'autostrada. Dove voi non siete riusciti, io riuscir�,..
..con le bone o con le cattive, e intanto ho cominciato con le bone.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.