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Donna: Portiere! Portiere! Signor Antonio!
- Che c'�? - Si � bloccato I'ascensore della scala VIII.
Un momento.
Antonio! Antonio!
< Antonio: Lo capite che il portinaio deve sapere dove stanno le chiavi?
E che cos'� quest'anarchia? La chiave del terrazzo non si sa mai dov'�.
Lo vedete questo berretto? Ebbene, la chiave del terrazzo fa capo a me.
A mi la ciave me I' ha data la Dionira.
La ciave? Te la do io!
Di', ligure,..
.. quando hai lavato queste quattro fetenzie, la ciave la riporti a me.
- Senn�, la ciave te la do in testa. - Signor Antonio! - Che c'�?
C'� sua moglie che lo chiama.
< Marlene: Antonio! - Che c'�?
S'� bloccato I'ascensore della scala Vlll.
Tanto per cambiare. Vengo subito.
< Hai visto? Per colpa tua s'� bloccato I'ascensore.
- E cosa ghe entro mi? - Per telepatia.
S�, telepatia, telepatia...
Vengo!
Sblocco!
Tutte le settimane daccapo con quest'ascensore.
- S�, ma anche il portiere, per�! - Ma che c'entra? Mica I' ha costruito.
< Casoria: Ma qui non funziona niente! � mezz'ora che sono chiuso!
Ma il portiere cosa fa?
- Oh, finalmente! - Perch� non hai cercato di sbloccarlo tu?
- Ma ho provato, ma non si muove. - Chi c'� nell'ascensore?
- ll nuovo amministratore. - Ah, cominciamo bene!
Antonio: Hop! Hop!
Ah, ecco il portiere.
Volo!
- Eccomi qua. < Finalmente si � deciso? Vuole aprire?
- Si � bloccato, eh? - Che, devo passare la notte qui?
- Come vuole. - Come, come voglio?
Come ci passa la notte? � impossibile.
- Allora apra. - Subito.
Questi ascensori sono un disastro, si bloccano.
- Servirebbe un tecnico ogni 5 minuti. - Ma cosa fa?! Apra!
Stavo spiegando ai signori come avviene lo sblocco. Subito!
Questa � la chiave.
Qui bisogna armeggiare... ll segreto lo so io.
Portiere si nasce!
- Ah, finalmente! - Mi dia la sua riverita mano. - Eccola.
- Come va? < Bene. - Bene... - Ma che bene!
- No, dico, come va l�? - Male! Come vuole che vada?
- Su, dica con me: oh! - Oh! < Antonio: Oh! < Casoria: Oh!
E no, lei va controtempo. Venga a tempo con me.
Insieme: O-oh! O-oh!
Insieme: O-oh! O-oh!
Accidenti come pesa! Ecco!
E che fa adesso lei? Stia su! Si alzi!
- Scusi, si � sporcato. - Signori, lo spettacolo � finito. Andate pure.
Cosa guardate? Questo disgraziato che � andato all -
Ma che disgraziato?!
- Una disgrazia... una disgrazia, no? - Una vergogna!
- Buonasera, signore. - Buonasera. - Buonasera. - Buonasera.
- Si accomodi. Signor ragioniere, mi scusi. - S�, s�...
- Un bello spettacolo! - Lei deve scusare, � gente modesta,..
.. non va mai a teatro, e appena c'� uno svago, cercano di divertirsi.
- Ha visto come ridevano? - Alle mie spalle.
- Ma lei lo sa chi sono io? - E come! ll nuovo amministratore.
- Ragionier Casoria. - Ragionier Casoria.
Sono qui per un' ispezione e andiamo male, molto male: panni stesi,..
.. disordine, gatti dappertutto!
- Signor Casoria, bisogna chiudere un occhio. - Nient'affatto!
Questo appartamento � abbandonato troppo a se stesso.
E, francamente, la societ� immobiliare non � contenta del portierato.
- No? - No!
Casoria: No, no. Perch� quando sono venuto non era in guardiola?
C'era mia moglie..
.. e mia moglie � tedesca. - E con questo?
Capir�, con un tedesco di guardia alla porta non passa chicche e sia!
Poi, la nostra portineria � un setaccio. La gente viene setacciata.
Passa solo I' inquilinato e qualche persona di riguardo.
< Uomo Bottigliaro!
- E quello chi �? - Un signore che chiama il cav. Bottigliaro.
- Mi faccia il piacere... - Vuol vedere le caldaie?
S�, s�, le caldaie, presto.
Eh, decisamente, caro Antonio, qui tutto lascia a desiderare...
Vede, ragioniere, io faccio il mio meglio, ma gli eventi,..
.. I'ascensore e i gatti spesso sono contro di me.
Eh, d'accordo. Forse un portiere pi� giovane se la caverebbe meglio,..
.. ma anch' io sono padre di famiglia e di certe cose mi rendo conto...
No, no, non far� rapporto alla direzione dell' immobiliare.
- lo... - Stavolta chiudo un occhio anch' io.
lo la ringrazio e non so proprio come dimostrarle la mia riconoscenza.
Se lei avesse un' idea, me la dica, che io posso dimostrargliela.
Ecco, per esempio, stia attento! Gliela dimostro subito...
Vede, qui ci si pu�..
.. cozzare facilmente. lo, pur conoscendo la via, spesso ci cozzo.
- Grazie. - Bisogna fare cos�. - Grazie.
Vedi, caro Bonocore, I'essenziale � che tu faccia il tuo dovere.
- ll dovere innanzitutto! - lo lo faccio.
lo sto dalla tua parte, ma tu cerca di stare dalla mia.
Com - Se permette, apro la porta. Faccio strada.
S'accomodi.
- S'accomodi. - Grazie.
- Sei tu che alimenti la caldaia? - Signors�. Sono anche fuochista.
- Fa caldo qui, troppo caldo. - Sfido, siamo vicino alla stufa.
No, in generale, anche il palazzo deve essere surriscaldato.
S�? Per� c'� chi non condivide la sua idea. Lei dice che lo �,..
.. pazienza, sar� surriscaldato! - Per questo il rifornimento..
.. di carbone di fine mese mi sembra un tantinello esagerato, no?
Ma guardi che la caldaia divora. 120 quintali sono appena sufficienti.
E poi, il preventivo � dell'amministrazione.
Appunto si chiamano preventivi..
.. perch� vengono fatti preventivamente,..
.. ma poi, all'atto pratico, la cosa cambia, eh!
E in che modo?
Si dice 120 quintali, poi invece si fa con 40.
Questo lo sappiamo noi soli.
Signor ragioniere Casoria, al mio paese questo..
.. si chiama peculato. - Cosa? - S�, peculato!
- lo questo non I' ho detto, eh! - Non I' ha detto?
- No, no. - Mi era parso...
- Ho detto che stavo dalla sua parte. - La ringrazio moltissimo,..
.. ma dalla mia parte fa freddo e 120 quintali bastano appena.
E va bene. lo volevo solo diminuire le spese condominiali.
Vuol dire che ci ricorderemo anche di questo, Antonio Bonocore.
Arrivederci.
< Casoria: Accidenti!
Ah!
- Ho fame! - Leva questa roba tu di qui.
Perbacco! Una lettera di Michele.
- Di', ha scritto Michele! < Adele: Oh, finalmente!
Mustaf�! Gi�! Non usurpare il posto del padrone! Gi�!
� terribile, sa. Dunque...
Eccoci qua.
Vediamo un po'.
- Che cosa scrive? - Piuttosto tu cosa gli scrivi?
Come potesse aiutarci! Con quello che gli passa I' Esercito, stai fresca!
Tieni.
Ma perch� ci metti I'acqua? Ma perch� ci metti I'acqua?
- Non ce I' ho messo. - Ah, " non ce I' ho messo",..
.. allora ce I' ho messo io, signor F�hrer.
Ho detto tante volte: " Prendiamone meno! Meno, ma che sia vino".
A me ne bastano due dita, un dito solo, un mignolo, ma che sia vino!
Rispondi. ll telefunken!
Di' " Prronto!". Dai.
Prronto. La portineria. S�, subito.
- Per te! - Jawohl, meine Frau. Danke sch�n.
Prronto! S�, sono io. Buonasera, signor Pizzigoni!
Dica, dica. Mi dica...
Eh? Mi dispiace, ma ancora non ho disponibilit�, ecco.
S�, lo so che � scaduta. Cosa vuole, aspetto un versamento..
.. e purtroppo non mi hanno versato ancora.
< Abbia pazienza ancora pochi giorni. Sia generoso, abbia paz - Pronto?
Signor Pizzigoni?
Signor Pizzigoni! � andato.
- Gi�, Mustaf�! - Vai via! Questo cane, un giorno o I'altro, I'ammazzo.
E con la sua pelle mi faccio un bavero d'astracane per il palt�.
- Che fai, pap�? - Niente, che vuoi che faccio?
< Portiere! - Buonasera, dottore. Come sta il signor Andrea? Male, eh?
- Gli porto il latte? - Volevo ricordarglielo.
- Buonasera. - Stavo mangiando un boccone.
- Allora ci va subito? - Sissignore.
Gente, occhio alla guardiola! lo porto il latte al morituro.
< Marlene: Va bene.
Che schifo!
Bel risultato! Dopo 40 anni di servizio,..
.. lo sa con quanto mi hanno mandato in pensione? Lo sa?
- Lo so. Con 28.000 lire al mese. - E con quale pretesto lo sa?
- Perch� non ha moglie n� figli. - Come se fosse un vantaggio.
Lo �, cavaliere, mi creda.
Mi creda! Su!
- Cosa c'era? - Una mosca. - Ah! - No... ma � morta.
- Su, un goccetto! - No. - Un goccio di latte tiepido - No, no.
- No? Allora la pilloletta? - No, lasci stare,..
.. tanto ormai le medicine non servono pi�.
Caro cavaliere, lei � affetto da pessimismo senile, mi creda!
- Antonio. - Che c'�?
Antonio, io le devo rivelare un segreto.
- Un segreto? - S�. - A me? Sentiamo.
- Che c'�? - � un segreto..
.. che mi opprime da tanto tempo.
- Dica, dica. - Mi sono deciso a rivelarlo a lei..
.. perch� non ho n� parenti n� amici..
.. ed � un galantuomo lei.
Ecco, fu nel mio ultimo anno servizio al Poligrafico dello Stato.
lo ero incisore.
Proprio in quel periodo stampammo il nuovo biglietto da 10.000.
ll biglietto che � in circolazione ora.
Ah, s�, ho sentito parlare di biglietti da 10.000 in circolazione.
Come sempre furono incisi parecchi clich�.
lo poco dopo dovevo andare in pensione.
Ero cos� amareggiato, cos� avvilito!
- Sa come ci si sente quando si � messi da parte? - A chi lo dice?!
- E cos� ne feci sparire una copia. - Ah!
- Una copia di che? - Di clich�. - Ah!
- E portai via anche della carta. - Bianca?
- Filigranata. - Fi...? - Filigranata.
Insomma, I'occorrente per...
Per fabbricare i biglietti da 10.000.
Ho capito. Cavaliere, io ho molto da fare. Pure chiudere il portone!
No, Antonio, non mi lasci cos�. Non ho finito.
- Lei � sempre stato cos� buono. - Ma che buono e buono!
lo sono un cittadino ligio alle leggi! Lo sa che significa?
Se non lo sa s' informi. Adesso io dovrei andare al commissariato..
.. e denunciarla. - No, ma non parli cos�.
- Mi ascolti. - O santiss -
Sapesse da quanto tempo mi tormento, ma ora voglio rimediare.
Che rimediare e rimediare? Qui, a momenti... ll tempo stringe!
- Antonio, vede quella valigia sull'armadio? - Quale?
- Quella l�? < S�. < Beh? < Vuol prenderla, per favore?
A chi? Ma siamo impazziti?
Cos� ci lascio le mie impronte vegetali!
- Digitali. - Digitali.
Ma ancora non le ho detto cosa c'� dentro.
E non me lo dica, non lo voglio sapere.
Ci sono i clich� e la carta filigranata.
- Non li ho mai toccati. - Possibile?
- Mai. - Lei non ha mai... cosato? - Mai.
Non ho mai fabbricato una sola banconota,..
.. glielo giuro. - Ci credo.
L' intenzione, I' ho avuta molte volte,..
.. ma mai il coraggio. - Scusi, ma io che c'entro?
- Antonio, io sto per andarmene. - Eh, s�.
Dico, eh s�, e mo se ne va, lei!
Lei � sulla Terra in pianta stabile, glielo dico io.
Pensi se, morto io, quella roba dovesse capitare in mani disoneste.
Non ne avrei pace. Dev'essere distrutta!
Ma scusi, perch� vuole dare a me questa gatta da pelare?
Poi, perch� se ne dovrebbe andare? Lei star� bene!
E vedr� che, piano piano, con le sue gambette, tippete, tippete,..
.. andr� al fiume e distrugger� la valigia.
- Glielo dice Antonio Bonocore! - S�, ma se io non potessi farlo,..
.. lei deve promettermi che lo far�.
- � la mia ultima volont�. - Questo � un ricatto, scusi!
- Me lo promette? - E va bene, glielo prometto.
Oh, adesso s�..
.. posso morire tranquillo e sereno.
Ma lei � fissato, scusi!
Ha la mania di persecuzione mortuaria, scusi se glielo dico.
Ma poi, che morire e morire! Lei schizza salute da tutti i pori!
Lei ha il polso come un toro. Magari avessi un polso cos�!
A quest'ora starei in America.
Stia a sentire:
.. uno,..
.. due,..
.. tre...
Ah�! Porca miseria!
S'� interrotta la comunicazione.
- Eh, se ne vanno sempre i migliori! - Che vuol fare? � la vita!
- Oggi � toccato a lui, domani toccher� a lei. - Ma...
- Arrivederci. - Buongiorno.
E anche questo � fatto.
- A uno alla volta... - Che destino, poveretto!
- E non era neanche tanto vecchio. - Ma tu che stai dicendo?
Ma lo sai quanti anni aveva il signor Andrea? 93.
- Emb�? - Come, emb�? Ha fatto la prima comunione con Garibaldi!
< Uomo: Permesso? - Chi �? Avanti!
- Mi scusi, signor Antonio. - Dica.
Vedo che lei ha gi� tolto il registro delle firme.
Gi�, � vero. Sa, questi registri servono per i parenti.
ll signor Andrea, poverino, era solo.
Ma ci terrei, come si dice, per un atto di omaggio verso...
Una firmetta? L'avevo riposto.
- Lo vado a prendere. - Ecco, una...
- Brava persona il signor Andrea, eh? - Eh, s�.
- Ha ragione mammina. Se ne vanno... - ... sempre i migliori,..
.. sempre i migliori se ne vanno.
- Mammina � andata al trasporto. - Brava!
- lo non ho potuto. - E neanch' io.
Per� ci ho mandato mia moglie e i bambini. Cos� si svagano un po'...
Prendono un po'd'aria, stanno sempre chiusi qui dentro...
- Arrivederci, signor Antonio. Signora... - Buongiorno.
Adele: Lei chi �? Dove va?
< Adele: Lei mi deve dire chi �. < Uomo: Bona, sora sposa!
Mica te rubamo niente, no?
Beh, che te ne pare?
Scusino, ma loro chi sono? Cosa vogliono?
- Perch�, lei chi sarebbe? - Come, chi sono? Non mi vede?
- Sono il portiere! - Ah, lei � il portiere? Ma bravo!
Bene! Ho piacere! Vedo che gi� ha fatto la valigia...
< Adele: Ma che valigia! Ma che vogliono? - Ma...
< Uomo: Bravo, sta sloggiando, ma c'� tempo! � un po' prematuro!
Scusi, passavo di qua con la mia fidanzata, allora ho detto:
.. beh, facciamo un sopralluogo, tanto per avere un' idea.
Sai, Ferna', qui ci vorrebbe un sof� foderato di cinz,..
.. cos� farebbe un po' pi� allegro. - S�. ll pavimento..
.. � ridotto maluccio, � una zozzeria. - Eh, s�, � una schifezza. - Eh.
lo sono mortificato. Chiedo scusa a nome del pavimento.
- Che c'entra? - A saperlo, glielo incartavo.
No, ma lei non c'entra niente.
Scusi, sente? Senti questa puzzetta di cavolo per tutta la casa?
Bisogna levarla, la puzzetta. Bisogna dare una bella rinfrescata!
< Chiameremo la Fulgida! - Fulgida? Chiamerete i pompieri.
- Anzi, sa che faccio? Chiamo la questura. - No!
Ma che, � matto? Questo si � offeso!
- Ma siamo colleghi! Eh, sant' Iddio! - Cosa siamo? Colleghi?
- Perch� lei � portiere? - lo no, ma lo diventer�.
Lo diventer�? Amico mio, portiere si nasce, non si diventa!
Scherza! Ma poi vogliamo discutere adesso? Casomai alla consegna.
- Perch� lei non ha ricevuto un avviso dall'amministratore? - No.
Come, lei non sa che I'amministratore � amico mio? ll ragionier Casoria!
- Casoria? - � intimo... Allora, mi scusi tanto.
Abbia pazienza. lo che ne sapevo?
Arrivederla, signora. Andiamo!
Andiamo, cammina! A quel poveraccio gli � preso uno sturbo. Buongiorno!
Mamma mia, cosa ci capita!
E bravo il ragionier Casoria!
Cos�, da un giorno all'altro, mettere una famiglia in strada!
Su, che ancora non � detto, in fondo I'avviso non I'abbiamo ancora avuto.
Vuoi stare fermo con questa radio?
- Incosciente! Cretino! - Uffa!
Che strazio, figlia mia!
- Andiamo, caro, tesoro di nonna... - Ma dov'� andato Antonio?
E chi ci capisce niente?
Gliel' ho detto che non potevo pi� aspettare, allora ci vediamo stasera.
Speriamo che venga!
Casa... Casamassima, Casamassima.
Altobelli. Altobelli.
Lo Turco. Lo Turco. Spedisce Bordini e Stocchetti.
Bordini e Stocchetti. Questo significa cambialetti. Cambialetti...
- Buongiorno! - Che peccato! L' ho appena incassettata.
C'era un plico... Bordini e Stocchetti.
Ah! La solita farfalla, eh?
- Come sta suo figlio? Scrive? - Michele sta bene e scrive.
- Pure oggi broccoletti e patate, eh? - A pap� e a mio fratello piacciono.
E non hanno torto. Broccoletti e patate � un cibo vitaminoso,..
.. sostanzioso, corroborante e leggero.
- Buongiorno! - Buongiorno!
< " Giuseppe Lo Turco, tipografo. Tipografo...
Tipografo...
Tipografo...
Che hai scritto? Leggi!
" Dottor Luigi Biffignardi, cavagliere del lavoro.
Cavagliere? Cavagliere... con la " g"?
- Con la " I"! Cavaliere! - Adesso lo levo.
Aggiusta, ignorante!
Allora, secondo te, si dice " scoglio" o " scolio"?
Ignorante!
Scolio...
- Hai ingrassato la macchina? - L' ho ogliata. - Oliata!
T'ammazzo!
- Buongiorno, signor Lo Turzo! - Lo Tu... Che ridi? - Ah, pap�!
- Lo Turco. - Ah, � vero. Scusi tanto.
E che ridi?
Che si fa di bello? Si lavora, eh? Si lavora?
< Grazie a Dio, si lavora. E voi, come mai da queste parti?
Mi trovavo a passare e mi sono detto: " Facciamo una visita a Lo Curto".
- Lo Turco. - A Lo Turco.
- Disturbo? - No, affatto, per carit�.
- � quasi ora di andare a mangiare. - Oh, meno male.
Questo, quando si tratta di mangiare...
- Sono ragazzi... - Se mi dovete dire qualcosa, accomodatevi.
No, � ora di mangiare, vado via anch' io.
- Broccoletti e patate, eh? - E beh...
lo invece mangio spaghetti con le vongole e carne alla pizzaiola.
Scusate, ma non avevate detto che mangiate broccoletti e patate?
- Voi li mangiate! - Ah, io? - Vabb�, allora io mangio da zia.
Si capisce, se si tratta di mangiare broccoletti...
< Ma scusate, a voi chi I' ha detto che mangio broccoletti e patate?
Come, chi me I' ha detto? Vostra figlia, no?
Ma perch�, mia figlia va mettendo i manifesti?
Che � successo? - Don Antonio!
Quasi mi spezzavate il dito!
- E voi mettete le mani I� sotto? - Ma come? lo?
E state attento, non siete mica un ragazzino, siete un uomo!
Non capisco. Uno mette la mano sotto la macchina!
Quelle sono macchine, non sono uomini che ragionano.
- Le macchine sono di metallo! - Voi scherzate sempre,..
.. beato voi. Oggi per me non � una buona giornata.
E va bene, va bene... Non ve la pigliate.
Tutti abbiamo le nostre ambasce. Voi, in fondo, siete privilegiato,..
.. avete un'azienda accreditata, una fabbrica. - Una fabbrica!
Che �, la Fiat, la Montecatini?
- lo sento un rumore. - Non sentite un rumore strano? - S�.
U�, u�, un rumore come...
- Una specie di... - ... questo qui? - Eh.
- Siete voi? - Eh! - Don Antonio, abbiate pazienza, mi preoccupate.
- La macchina nuova, appena arrivata. - Questa? - Si capisce.
- Una macchina nuova? - Questa � la famosa pe-da-li-na.
- La famosa? - Pedalina. 100 copie al minuto.
- Perbacco! - Un fenomeno! � un fenomeno questa qua. - 100...
- E quante ne farebbe al giorno? - 50.
- Mi sembra che ci sia un dislivello. - C'�, c'�. 100 copie al minuto..
.. le deve fare, per� il mio lavoro � ridotto e ne fa 50.
- Ho capito. - Qui purtroppo nessuno pi� si fa i biglietti da visita.
La gente s' incontra, si saluta, ciao, addio, buonanotte...
- C'� peluria di mezzi! - Penuria, penuria.
- Penuria di mezzi, quella � la questione. - Purtroppo.
E di che marca sarebbe questo pedalino?
- Quale pedalino? - ll vostro. Questo.
Ma che pedalino? E la calza... Pe-da-li-na.
- Ah, pedalina. Che marca sarebbe? - Bordini e Stocchetti, di Torino.
Perbacco, Bordini e Stocchetti! L' ho inteso nominare.
- � una fabbrica meravigliosa. - A proposito!
A proposito di Bordini e Stocchetti. Questa mattina, in portineria,..
.. � arrivato un plico per voi. - Un plico? - Eh!
- E cos'era, un avviso? - No, no. Una cambiale.
Ah! E bravo.
Grazie, don Antonio. M'avete portato I'aperitivo per i broccoletti.
- lo portiere sono... - Lo so, grazie assai. Una cambiale...
- Prego. - No, ci mancherebbe.
- Per carit�. - No, siete in casa vostra.
- Volete cos�? - Grazie.
- Ah, scusate. Volevate passare? - E passate! - Grazie.
- Chiudo io, eh! - No, comodo, comodo.
- Lasciate fare a me. - Per carit�! - Ma chiudo io! Che sarebbe?
- Volete cos�? - Volete cos�?
E vabb�...
E che fate?
- Avete lasciato aperto? - Avevate detto che chiudevate voi!
Lasciate fare a me!
- Vi siete fatto male? - Ma voi siete un castigo di Dio!
Scusate tanto. lo non sapevo...
Ma lasciate fare a me. Le cose mie me le faccio io.
Ma voi ci mettete il piede sotto!
- Ma dico... - Lasciatemi in pace.
Dunque...
- Signor Turchesi, io volevo... - Lo Turco. - Lo Turco,..
.. vorrei fare una domanda:
.. lei ha mai fatto i biglietti da visita falsi, s�?
Come sarebbe a dire?
Sul biglietto da visita uno ci pu� scrivere ci� che vuole..
.. o ci vuole una regola statale, parastatale?
No, che statale! Uno ci scrive quello che vuole.
Se � commendatore, commendatore, se � cavaliere, cavaliere,..
.. se � titolato, ci mette il titolo. Ce ne sono, anzi,..
.. che pi� si credono importanti... - ... e meno sono.
- Eh. - Qualcosa.
Magari sono dei falsari.
- Come sarebbe a dire? - No, dico... eh?
- Eh? - No, dico... eh?
Non ho capito questa cosa.
Le posso offrire un caff�? S�?
Andiamo.
- Si accomodi. - Eh...
< Antonio: Aspetti e vedr�. - E vediamo.
Ecco fatto.
- Dunque, signor Lo Tripoli... - Lo Turco!
Signor Lo Turco, scusi tanto, mi stia a sentire. Questo � lei.
- Questa tazza? - Questa tazza.
- Questo, invece, � I'altro. ll capitalista. - L'altra tazza?
ll profittatore. L'altra tazza.
- Questo, invece, � il capitale. - Lo zucchero.
Eh, no, un momento, se no � finita. Mi lasci fare.
Dunque, in origine sono senza zucchero tutti e due, e cio�:
.. Lo Turzo... - Turco! - Lo Turzo e La Terza, eh, tarza.
Insieme: La tarza e Lo Turzo.
- Lo Turco! - Lo Turco. - Lei cosa farebbe? - Che farei?
Eh, lo vede? Non lo sa nemmeno lei. Questo, invece, lo sa.
Lo sa e ne approfitta.
- Cosa pensa lei? - La smetter� una volta.
Lei lo pensa perch� � un galantuomo e ha fiducia nel prossimo.
Questo invece no! E continua. Guardi un po'.
- E continua, continua, continua. - Continua sempre? - Sempre!
Barista: No, lei non continua pi�, se no paga il supplemento.
La prepotenza, ecco! Questa sarebbe I' unica soluzione!
- La prepotenza? - Eh, s�. Perch�, francamente, caro signor...
- Lo Turco. - I tipi come lei si fanno mettere i piedi sulla testa.
- Sulla testa? - Eh, gi�.
- Perch� vede, signor... - Lo Turco. - Lo Turzo.
Lo Turco! Vede, lei rappresenta la parte sana, onesta, pulita..
.. del Paese. Viceversa, quelli sono la parte... Capito?
- Ma quelli chi? - E di chi stiamo parlando?
Degli speculatori, degli esosi,..
.. degli approfittatori, cio� del ragioniere Casoria.
Ma chi � questo ragioniere Casoria che viene in mezzo ogni tanto?
� quello che si frega lo zucchero.
- Casoria si frega lo zucchero? - E anche il carbone.
- Zucchero e carbone? - Gi�. - E non va in galera?
No, perch� questi sono furbi.
Rasentano il codice penale, ma non incappano dentro.
Guardi, guardi quel tipo I�. Ma non guardi, per�.
Guardi! Ma non guardi.
Come faccio a guardare senza guardare?
Guardi ma non faccia vedere che guarda.
- Va bene questo? - S�.
- Quello l�... - Chi � quello?
- ll ragioniere Casoria? - Ma che Casoria! Vicino...
Vicino? Frattamaggiore?
- Eh, Frattamaggiore... - Caivano? - Che Caivano!
- Ooh! - Torre Annunziata? Santa Maria Capua Vetere?
Non gliel' ho detto per educazione,..
.. ma lei � proprio fesso! - Emb�?
Come, emb�? Non gliel' ha detto mai nessuno?
E no. Ora che me I'avete detto, che faccio?
- Ci sarebbe una soluzione. - Ah, c'� una soluzione?
Esatto. Adeguarsi.
Insieme: Adeguarsi.
- Lo Turco: Avete detto adeguarsi? - Questo � il segreto.
- Ma quale segreto? - Se io fossi in lei, mi adeguerei.
- Ma scusi, lei ha una cambiale in protesto. - Eh!
- Non ha un centesimo in tasca, il lavoro scarseggia. - Eccome!
Ha le scarpe con le toppe, sopra e sotto.
- Se io fossi in lei, mi adeguerei. - E va bene, mi adeguo,..
.. ma in che modo? - Come in che modo?
- Passiamo dall'altra parte. - Dall -
Ma no, passiamo, saltiamo I'ostacolo a pi� pari.
- Ma come? - Ma come? Disertiamo, va! - Ma disertiamo dove?
Passiamo dalla parte del ragioniere Casoria e compagni!
- Casoria e compagni? - Non ha capito?
Ma io veramente qua...
- Chi �? - Chi �? - Che � successo? - C'� pericolo?
- No, dico, che c'�? - Ma chi �?
- Mi vuole ascoltare? - Sto ascoltando!
Se lei mi d� un minuto di tempo, di pazienza,..
.. io le spiegher� una cosa che le potr� interessare.
- Andiamo l�. - Nella metropolitana? - Non c'� mai nessuno.
- Eh, ma... - Venga con me, mi ascolti.
Lo Turco: lo ho una famiglia! Che vi siete messi in testa?
- Ascolti la voce del sangue! < La voce di chi?
- Lo Turco: Per essere belli sono belli. - Vero? Sono autentici.
E che incisione! Magnifici.
E la carta, I' ha vista? Guardi che carta!
- La carta... - Magnifica! - ... mi pare un po' troppo lunga.
Gi�, ho sbagliato. Questa � quella di famiglia!
- Questa qua. Questa � filigrana. - Sfido!
- Viene dal Policlinico dello Stato! - Poligrafico. - Poligrafico.
- Avevo ragione? - Eh, s�. S�, s�.
E allora passiamo all'atto pratico.
Per carit�, don Antonio, io ci ho dato un'occhiata, cos�, da amatore...
Ma pensate che soddisfazione per un tipografo:
.. dal biglietto da visita passare al biglietto da 10.000 lire!
A parte tutto, don Anto', diciamo quello che �:
.. io mi intendo solo di bianco e nero.
Qui si tratta di qualit� di inchiostri, di nuance,..
.. di sfumature... Ci vorrebbe un esperto!
Gi�! Adesso ci tiriamo dentro il terzo uomo! Ma non mi fate ridere!
Ma � necessario. Sarebbe necessario.
Ci vorrebbe uno che ne capisse di colori.
- Di colori? - Eh!
- Un pittore andrebbe bene? - Eh. - Ce I' ho.
Ma � un artista?
Artista? � un grande artista!
� quello?
- Eh. - Quello � il pittore?
Ma perch�, non va?
- Oh, signor Lo Struzzo... - Lo Turco. - Lo Turco.
Ma che vogliamo piglia' Picasso? De Chirico?
- Resuscitiamo Raffaello? - Non voglio resuscitare nessuno,..
.. ma qui ci vuole un artista. Quello � un mezzo imbianchino!
Non bestemmiate, per carit�! Quello � un artista!
E, si capisce, nei momenti cos� si adatta, disgraziato.
- Ma ci possiamo fidare? - Per carit�, senz'altro!
Ma scusatemi, quando uno � pieno di debiti,..
.. ha le cambiali in protesto, lo sfratto, si muore di fame,..
.. ci si pu� fidare senz'altro. lo non mi sono fidato di voi?
Questo � vero.
- Buongiorno, Cardone! - Oh, signor Antonio!
Come va, come va, come va? Conoscete il signor...
- Lo Turco. - No. - Cardoni, piacere. - Piacere.
- Ma come, non vi conoscete? - No.
- Eppure abitiamo nello stesso palazzo. - Ma quello � un alveare!
- � grande. - A proposito, come va questo lavoro?
- Cos�, non c'� male. - Per� c'� un certo rilievo. - � vero.
< Antonio: Oddio, c'� uno stile, una personalit�.
lo sar� profano, per� a me ricorda un tantinello il Pinturicchio.
- Della prima maniera. - Della prima maniera.
- Perch� questa maniera qua... - � I' ultima. - Proprio I' ultima.
A proposito, signor Cardoni, c'era questa per voi.
Sopra c'era scritto " urgente" e io ho creduto opportuno portarvela.
- � dell'amministrazione. - Ma � niente, niente!
Eh, niente! Dice niente. Signor Pinturicchio, emb�? Allora?
lo non ficco il naso negli affari degli inquilini, ma un po'd'occhio..
.. I' ho fatto, no? Quello � un intimo. - Ah!
- � un intimo? - Un intimo di sfratto.
- Signor Antonio, voi mi mortificate. - Che mortificate! Perch� c'� lui?
- Quello � morto di fame come noi. - Don Antonio!
- Mort - come noi! - Ah, come noi!
In quest'epoca bisogna rassegnarsi,..
.. passare tutti dalla parte del ragioniere Casoria.
Ma � proprio lui che mi ha mandato lo sfratto!
Antonio e Lo Turco: Questo non ha capito niente!
- Gli offriamo un caff�? - S�.
- Un caff�? - Eh, volentieri.
- Con molto zucchero? - Con molto zucchero.
Andiamo.
Antonio: Dunque, Cardoni...
- No, no, no. - No?
No, no, no. Non � pane mio.
Finch� si tratta di smalti,..
.. di colori a olio... Ma qua si tratta di inchiostri grassi.
- O grassi o magri? - Eh, don Anto', io I'avevo detto!
- lo credevo invece... - Che credevate? � un imbianchino.
Gianturco, non bestemmiate. Questo � un artista.
Fa cos� perch�... Chiss� perch�.
Adesso ormai mi trovo nel ballo e mi tocca ballare...
Comunque, Cardo', qui bisogna guardarsi negli occhi.
- Guardiamoci nella coscienza di ognuno. - Guardiamoci!
- Parliamo chiaro: voi ve la sentite o no? - Ve la sentite?
- Non se la sente. - Un momento. Ve la sentite?
- Me la sentirei... - Se la sente!
- E allora? - E allora?
- Con un poco di sforzo. - Sforzatevi,..
.. non abbiate soggezione. Qui siamo tra di noi.
- Allora? - Ma facciamo peccato. - Facciamo peccato?
- Peccato mortale, facciamo. - Facciamolo, 'sto peccato mortale.
- lo tengo solo la mamma. - Non tiriamo fuori la mamma, Cardo'.
Se lo dovesse venire a sapere? No, io non ci sto.
lo la notte voglio dormire. Non voglio essere roso dai morsi della coscienza.
Allora volete essere roso dai morsi della fame. E I' intimo di sfratto?
- Cardone! L' intimo non vi rode? - Ma la mamma...
E ricominciamo con la mamma... Cardone mio, tutti abbiamo la mamma!
- E vabb�, allora tentiamo. - Oh! Sotto! Lo Turco!
- Andiamo, su! Su, s'� deciso! - No, no, no...
Lasciatemi perdere, per piacere. lo... E capisco anche lui..
.. e quello che ha detto il reverendo qua, come si chiama,..
.. il signor Cardone. No, no. Ragazzi, non ci dimentichiamo io chi sono.
lo sono un tipografo. Ma che avete in testa?
Qui parla chiaro. Qui sta scritto: " La legge punisce i falsificatori..
.. e gli spacciatori di monete false. Qua si va in galera!
E qui vi volevo! Perch� noi non spacciamo moneta falsa.
Questo clich� � autentico. � sacrosanto autentico della zecca!
Chiaro? Casomai noi possiamo essere una succursale.
In francese si direbbe una " d�pendance".
Se a un esercente capita un nostro biglietto,..
.. lo guarda e fa: " Questa � la banconota della d�pendance".
" � buono. Dagli il resto. " P�, p�, p�, e ci paga.
Che resto? Che, la zecca v' ha dato I'appalto?
Don Antonio, non dite stupidaggini. No, no, non ne parliamo.
Diamo un calcio alla fortuna. Diamo un calc -
- Gi� I' ho dato. - Ti�, fortuna! Ti�, fortuna!
- Meglio non parlarne. - Non ne parliamo pi�.
Non ne parliamo. Lasciamo stare, abbiamo scherzato, non ne parliamo.
- Non ne parliamo pi�. - Pi�.
- lo, per�... - Volete parlare? Questo ne parla.
- Ne volete parlare? - Parliamone.
Ripensandoci bene, in fondo,..
.. noi nei confronti della legge siamo a posto.
Anche la carta � autentica.
Tutt'al pi� pu� essere definito un reato a responsabilit� limitata.
E che ci fanno a noi? Che ci fanno?
E vabb�, vuol dire che io mi trovo nel ballo...
lo continuo a ballare. lo ballo. Voi ballate?
- lo ballo. - Voi ballate.
- lo non ballo. - Come, ballo io che sono tipografo e voi no?
Cari signori, ho sentito ci� che avete detto qui dianzi..
.. entrambi, con quest'orecchio. Non sono mica sordo, sa?
Lui ha la mammina con la pittura, voi avete la tipografia..
.. e anch' io nella media borghesia italiana occupo una societ�.
- Scusate tanto! - Ho una portineria ben avviata,..
.. ho gli inquilini che vanno e vengono..
.. e che a Pasqua, Natale, Capodanno e Ferragosto mi danno la mancia...
Per I'onomastico mi danno fiori, candele, eccetera, e ho..
.. tre figli. - E allora?
- Non se ne parla pi�. - Non se ne parla pi�.
- � finita. - Come non detto. - Noi non ci siamo mai visti.
Eh, e quello dorme!
No.
No.
Per carit�.
Macch�.
Si va in galera, si va in galera.
Come vedi, figlio mio, io resisto per fare onore alla tua divisa.
- Buongiorno, Marce'. - Ciao, Riccardo. E pap�?
- Sta al primo sonno. - Anche oggi.
Ma lo sai che � una settimana che dura questa storia?
Pure stanotte sar� rientrato alle 3:00.
Non ha acceso la luce per non svegliarmi. Sembrava un ladro.
- Ma che cosa far�? Dove andr�? - Mah! lo non ci vedo chiaro.
- Andr� a fare qualche straordinario in tipografia? - S�, tipografia!
- Allora va all'osteria. - S�, all'osteria!
Allora dillo tu che la sai tanto lunga!
- Ci sar� di mezzo qualcuna... - Dici?
- E come no? - Mi dispiace.
In fondo, da quando � solo, pap� � sempre stato cos� serio.
Ma, cara mia, noi uomini abbiamo le nostre esigenze.
Ma cammina, va'.
Accidenti ai gatti! Se ne acchiappo uno, me lo mangio.
Bestie immonde! Disgraziati felini!
- Non fate cos�, se ne accorgono. Sentono questo fischio... - No...
- Questa notte � quella decisiva. - Speriamo!
- Ma ci vuole un modello. - Un modello?
- Un biglietto da 10.000 vero. - E chi ce I' ha?
D'altra parte io non posso pi� lavorare sui ricordi, a memoria.
- Come si fa? - Come si fa?
- 10.000 lire, chi ce I' ha? - Vedete Lo Turco.
Ma che siete pazzo? Quello non ha nemmeno gli occhi per piangere!
Chiedo 10.000 lire a Lo Turco!
- Come si fa? - Come si fa?
- Vuol dire che mi sacrificher� io. - Mi dispiace.
Pure a me. Figuratevi! L' ultimo ricordo di famiglia.
Questo era di mio padre, un sarcofago autentico!
- Un sarcofago? - Francese! - Questo � un Roskoff!
- Vabb�, un Roskoff, un sarcofago � lo stesso. - Bello!
Lo porter� da Pizzigoni. E speriamo che quello strozzino..
.. mi dia un biglietto da 10.000 lire.
- Mi raccomando, un biglietto bello, grande. - S�, a due piazze.
Cardo', quel biglietto � misura standard. Per carit�!
- Beh? - Ci vuole pi� rosso. - Rosso. - Subito!
- Ecco il rosso. - Se permettete, lo metto io. - Per carit�!
- ll maestro... - lo so come fare.
- Ecco fatto. - � magnifico.
- Ci siamo. - Ci siamo.
- Ci siamo? - S�. - Oh, scusate!
- La cornice � proprio quella. - La cornice � la morte sua. Precisa!
- Maestro, tocca a voi. Sotto! - S�, s�.
- Acqua e sapone! - Acqua e sapone! - Presto!
- Asciugamano! - Asciugamano! - Subito!
- Asciugamano, eccolo qui. - Asciugamano...
- Alcool! - Alcool! - Subito I'alcool!
- Ecco I'alcool. � questo? S�. - S�.
- Alcool... - Alcool... - Solvente!
- Solvente. - Ecco il solvente.
- Adagio, adagio. - So io come si fa. - Scusate.
- Ecco fatto. - Ecco! - Dunque... Che fate?
Si sta pigliando la granatina! Non � il momento!
- Scusate. - Che avete combinato? - Niente...
- Asciugamano. - Asciugamano.
- Abbiate pazienza... - Rullo! - Rullo!
- Rullo. - Rullo. - Rullo, rullo proprio, eh!
- ll rullo, don Antonio! - � quasi rullo.
- Ma no, il rullo, il rullo! - Quella specie di matterello?
- Se no qui... - Eccolo qua! - ... s' impasta tutto. - Per carit�!
Ecco fatto.
- Eh, pasta all' uovo. - Ecco fatto.
- Ci siamo. La carta! - Subito!
- Ecco fatto. - Vi portate sempre appresso 'sta carta?
- Per comodit�. - #La filigrana!#
#La filigrana, la filigrana, tatatataratat�... # Ol�!
Vi pare il momento di scherzare?
Scusate, ma � I'emozione, la contentezza! Ecco qua.
- Piano! - Pia - - Abbiate pazienza, io portiere sono.
Ehi, ragazzi, voi siete d'accordo? Siete?
- Siete? Siamo! - Siamo!
- Ah, siete d'accordo? - Ah! - Siamo d'accordo.
- Lo Turco: Le pinze. < Cardoni: Le pinze. - Le pinze.
< Antonio: � un miracolo. � un miracolo!
Ecco qua. Anima di mia moglie, perdonami. Don Anto'...
Alla faccia del ragioniere Casoria!
- La prima. - Mi sento male. - No, Cardone! - U�, u�, u�!
- Uno spruzzo d'acqua! - Dove? - In faccia! - Subito!
- Mamma mia... - Per carit�! Cardo'!
lo direi di provare l�, in quel bar notturno.
- Spacciamo la prima 10.000 lire falsa. - S�. - S�.
- Andate, andate. - Come, andate?
- Un momento, andate... cos�? - Tocca a voi.
In questa faccenda noi siamo consorti.
- Va bene. - Facciamo la conta di chi deve andare.
Facciamo la conta. Per lui.
Per il pi� giovane.
- Per me, per me, per me... - Sei. - Sei.
- 1, 2, 3, 4, 5 e 6. - Ma scusate, come avete contato?
- Ma che �? - 1, 2, 3, 4, 5 e 6.
No, no, no, c'� un errore. 1, 2, 3, 4, 5 e 6. Tocca a voi.
- 1, 2, 3, 4, 5 e 6. - Sentite, non mi fate arrabbiare.
- 1, 2, 3, 4, 5 e 6. Tocca a voi. - lo nella vertenza mi elimino.
- Lui non c'entra pi�. Lui � fuori. - Allora... Lo Turco, Lo Turco...
- Quattro! - 1, 2, 3 e 4.
Voi siete un bravo tipografo, ma come contatore non valete niente.
- Era quattro? - Quattro!
- 1, 2, 3 e 4. Tocca a voi. - 1, 2, 3 e 4. Tocca a voi. Andate!
E sbrighiamoci. lo mi elimino, abbiate pazienza.
- Vi eliminate? - Si capisce.
- Resto in gara solo io? - Voi solo.
< Lo Turco: Andate e ricordatevi di spacciare il biglietto falso,..
.. non quello buono. - lo a quello buono ho fatto una crocetta.
- Non vi confondete. - lo vado, eh? - Andate.
- Dunque... Allora, io vado. - E andate!
- Eh? - Eh? - M'avete chiamato?
- No, no. Andate! - Non mi chiamate. - Ma chi vi chiama?
5 Nazionali esportazione morbide, per cortesia.
< Tabaccaio: Ecco qui, 5 esportazione morbide. - Fiammiferi, per favore.
< Pronti! - Me le potete cambiare con pi� morbide, per piacere?
< Pi� morbide. - Tre toscani!
- Queste sono morbide. - Tre toscani! - Grazie.
- Lei che vuole? - Tre toscani.
Mi rincresce, i toscani sono finiti.
- Allora, mi dia una saponetta. - Saponetta? Palmolive?
S�, Palmolive va bene.
- Ecco qua, Palmolive. - Grazie.
< Un momento.
< Ecco qua.
- Ecco fatto, 10.000. - Grazie. Buonasera. < Buonasera.
< Ah, senta, lei! - Eh?
- Ho trovato un toscano. - Non fa niente, grazie.
- � meglio che non fumo. Buonasera. - Buonasera.
Dei cerini, per favore.
< Marlene: Ma chi � a quest'ora?
Non si pu� mai stare tranquilli! Sie vergessen immer die Schl�ssel!
Ach, diese Leute!
- Ma chi �? < Michele: Sono io, Michele!
- Michele! Wie ist es m�glich? - Ciao, mamma!
- Ich bin so gl�cklich! - Non mi aspettavi, eh? - No.
Komm' schnell! Entra! Vieni!
Vieni!
- Mamma, � arrivato Michele! < Michele! - Nonnina!
< Michelone mio! - Come stai?
- Come va? - Ma sei ringiovanita! - Come no!
- Ciao! - Fratellini: � arrivato Michele! Sai che non ce I'aspettavamo?
Venite qua, sulle ginocchia, su!
- Anche Mustaf�! - Mustaf�! Vieni qui! Su!
- Ma non potevi avvertirci? - Meglio cos�, � venuto a sorpresa!
- Sei in licenza? - No, dopo ti spiego. E pap� dov'�?
lo ho deciso: mi faccio un bel guardaroba fornito.
Tutto a doppio: due vestiti, due camicie, due colletti,..
.. due cravatte, due paia di bretelle, due cinte, due calzoni,..
.. due mutande, due fazzoletti, due scarpe e un bel cocomeri americano,..
.. di cammello. - Cocomero? - Col cappuccio, americano.
- Ci sono i cocomeri americani? - E come no?
Li hanno portati loro da l�, ora li fanno anche qui.
- I cocomeri? - Col cappuccio che se fa freddo me lo alzo,..
.. sotto al portone, e sto incappucciato.
- Ah, ho capito! I montgomery! - I cocomeri incappucciati!
- S�, quelli a tre quarti. - A tre quarti. - Con gli alamari.
Con i calamari, bravo.
- E le scarpe. Ci tengo, delle belle scarpe nuove. - � la base!
- Belle, quelle I�... - Con lo scrocchio. - Eh!
- lacchete, iacchete, iacchete... - Danno importanza. - Come no!
- Avete deciso per quest'estate? - lo gi� ho deciso:
.. prendo mammina e faccio il pellegrinaggio a Gerusalemme.
- Per forza. - Terra Santa. Eh, no, io vado a Montecarlo.
- A Montecavo. - Montecarlo!
- Montecarlo! - E dov'�?
Nella Francia meridionale, Costa Azzurra, posto meraviglioso...
C'� il casin�.
- Cosa c'�? - Casin�! - C'� bisogno di andare a Montecarlo?
- Va a giocare... - Eh, come ha capito!
- Chi �? - Vigilanza notturna. Chi c'� dentro?
Sono io, Lo Turco. Sto facendo un lavoro straordinario.
Ah, signor Lo Turco, sentivo dei rumori. Buonanotte.
Buonanotte!
Qui bisogna lavorare, se no il nostro progetto a Montecarlo..
.. e Gerusalemme liberata se ne va in aria! Lavorare!
- Lavorare sodo! - Sodo!
Michele. Michele. U�, sveglia.
- Pap�! - Tu qui?
- E quando sei arrivato? - Stanotte.
Ma dico io, la guardia confinaria sta al confine, e tu che fai qua?
Pap�, le Guardie di Finanza mica stanno solo in montagna.
- Mi hanno trasferito qui a Roma. - A Roma? - Al confino romano?
- E non sei contento? - Contentissimo, figurati.
Tu cadi proprio come... Come il cacio sui maccheroni!
- Fai quella faccia... - Quale faccia?
- Sembri turbato. - � un effetto ottico.
Tu stavi dormendo...
Capirai, abbiamo tanti guai per la testa!
S�, mamma mi ha spiegato, anche dell'amministratore,..
.. e che tu non hai accettato.
Hai fatto bene. Tu sei sempre stato un uomo onesto..
.. e di questo devi essere molto fiero!
Certo, figlio mio, figurati, sono onesto..
.. e, modestamente, sono fiero. - Ma poi ora posso darti una mano io.
- Per carit�, ci mancherebbe! - Guadagno molto di pi�, sai?
- Presto servizio al nucleo volante. - Vale a dire, all'aeroporto?
- No, nucleo volante, la tributaria! - Ah, le tasse!
S�, anche quelle, ma soprattutto contrabbando, traffico di valuta,..
.. vigilanza sui monopoli, contraffazioni...
- Anche le monete false? - Certo.
Giusto. La guardia tributaria, anche le monete false..
.. le mette in tributo. � giusto. - � una bella carriera.
- Posso diventare sottufficiale. - Ah, te ne freghi! Eh, s�...
Ma tu che fai, pap�? Dove passi la notte?
- Non vedi che � quasi giorno? - Alla notte io sto ai night club.
- Cosa? - Ai night club.
Per arrotondare I' incasso finanziario giornaliero della casa che costa!
Apro gli sportelli e mi danno le mance e conguaglio.
- S�, e cos� la notte non dormi. - Chi dorme non piglia pesci,..
.. ma io ci tengo. - Che cos'� questo?
No, niente. � il coso, lo sai. Come si dice in francese?
Carta igienica! Papier hygi�nique! L' ho vinta alla lotteria.
Pap�, mi dispiace, io non voglio che tu faccia queste cose.
- La lotteria con la carta igienica? - No, che tu rimanga fuori la notte.
Va bene, vuol dire che... Cosa vuoi che ti dica? Vuol dire...
< Antonio: Ma che fai? Sei a piedi nudi? Ma sei pazzo? Fa freddo!
- Ho le pantofole qui s - - No! Che ti va il sangue in testa!
Sei guardia confinaria, stai in alto. Se ti abbassi, ti fa male.
- Mettiti a letto, a letto, a letto. - Pap�, vai a dormire pure tu, eh!
Sst! Subito. Mettiti a letto. Copriti!
< Buongiorno. - Ciao, Riccardo. A che ora � tornato stanotte?
S�, stanotte! Stamattina! Qui andiamo male.
- Guarda che ha portato. - Ma che c'�?
- Che ne so? Apriamo e vediamo. - Ma che sei matto?
Oh, abbiamo delle responsabilit�. E se pap� si mette in qualche guaio?
- Ma perch�? - Intanto questo lo teneva sotto il letto, occultato!
- Ma che c'� dentro? - A me mi sa che stampa della roba terroristica,..
.. della politica fuori legge. - Cammina, va'.
S�, vedessi che confusione la mattina in bottega! Lui ci lavora la notte.
- Fermi! lo t'ammazzo! - Pap�! - lo t'ammazzo!
- Come ti permetti di toccare questa roba? - S�, abbiamo fatto male.
- Ma tu credi di comportarti bene? - Perch�, io mi comporto male? Voi no?
Sono il capo di casa o no?
Se uno vuole il rispetto dei figli, se lo deve meritare!
Non si passano le notti fuori a fare chiss� che.
Ragazzini, voi mi state diventando prepotenti.
- Badate che io ho le mani pesanti! - Ma io lo dico per te..
.. e anche per Riccardo. Dovresti dargli il buon esempio..
.. che lui � lazzarone... - Come? Lui stampa manifesti clandestini..
.. e il lazzarone sono io? - Che stampo io?
Manifesti clandestini. Se no che c'� in quel pacco?
Clandestini... Clande - E se anche fosse? Clandestini.
Roba di carbonari, dei comitati politici nascosti..
.. della squadra della cosa... La squadra dell'audacia.
Senti il figlio della Lupa!
Meno male che eri liberale!
Reminiscenze. Mi sono accorto che col passato coso l�...
Le cose buone... E i treni arrivavano in orario!
E zitti. Non passate voce di questi comitati. Avete capito?
Viva I' Italia!
- Ciao, pap�. Ci vediamo a pranzo. - Ciao.
Ho lasciato le sigarette. Ciao.
Pap�!
- Pap�, ma che fai? - Niente. Mi dico le orazioni.
Ah.
< Stamattina ho proprio la testa per aria. Ho lasciato anche i guanti.
< Ciao.
- Ben tornato, Miche'. - Grazie.
- Michele! - Marcella! - Ciao, come stai? - Bene, e tu?
- Come sei cambiata! - In meglio o in peggio?
Come corri! Ci siamo appena visti e gi� vuoi la dichiarazione!
Non te I' ho mica chiesta.
Certo, non rispondi nemmeno alle mie lettere.
Lettere? Al plurale? Di' piuttosto una cartolina!
- 3 cartoline. - Per� io t' ho scritto a Natale e tu non m' hai risposto.
Hai ragione, ma sapevo di dover venire a giorni, quindi...
- Ti hanno congedato? - No, cambio reparto.
- Allora vai via di nuovo? - Ti dispiace?
- Ora la vuoi tu, la dichiarazione. - Sono contento di averti incontrata.
Ero convinto che non ci pensassi pi�.
- A cosa? - Beh, a me.
- Invece tu non ci dormivi la notte? - No, dormivo. Con le alzatacce..
.. che facevamo, dormivo, eccome! - Vedi?
Per� ti sognavo.
- Ci vediamo stasera? - Se vuoi.
Beh, io ora devo correre al comando. Vengo a cercarti dopo. Ciao, brutta!
Ciao, bruttone!
Ci divideremo in due squadre, brigadiere Solmi e Peluso.
Gli altri in borghese con me. Queste sono le riproduzioni.
Guarda un po', tu che te ne intendi.
Caspita! Molto meglio di quelle di Torino dell'anno scorso.
Beh, quelle erano una specie di reclame del sapone Banfi.
Se troviamo chi le ha incise, lo facciamo assumere al Poligrafico!
- L' ufficio tecnico ci segnala qualche particolare. - S�?
La squadratura, il taglio... Ma studiateveli con comodo.
E quanti biglietti finora, maresciallo?
Sette, ma forse I'ondata grossa I'avremo nelle prossime settimane.
Questo � I'elenco dei professionisti.
- Solmi, tu ti incaricherai delle piccole tipografie. - Signors�.
Passa dal brigadiere Nocera e fatti dare gli elenchi.
- Agli ordini, maresciallo. - Arrivederci. - Agli ordini.
Noi seguiremo un'altra pista.
Tu, Michele, andrai a Vetralla, poi ti spiegher�.
Se le cose andassero bene, sarebbe un bellissimo colpo.
- Che ne dici, Bonocore? - S�, signor maresciallo. - Andiamo.
Signor Antonio, che fa? Si sente male?
No, sciocchezze. Ho un po' di mal di testa.
< Marlene: Michele, Michele...
- Adele: Dove vai, Antonio? - Da Pizzigoni.
- Gli vado a dare uno schiaffo morale! - Ma no, vieni qua, senti,..
.. ho una bella notizia! � importante! - Che � successo? Piano, piano...
- Senti! - Sag doch, was hat der Marschall gesagt, Michele?
- Nein, nichts zu sagen! - Aber warum denn?
Ich bin deine Mutter, du mein Kind! Du hast mir alles zu sagen.
- Hai capito? - Ma chi li capisce? Questi stanno oltre la linea gotica!
Ma gli hanno affidato una missione importantissima!
- A lui? In tedesco? - S�. - Bravo!
Ma non vuol dire altro! Dice che � un segreto d' ufficio!
Si capisce. Lui � una guardia confinaria tributata.
Deve mantenere il segreto d' ufficio. Lui � come un libero professionista.
- Bravo. - Ma a te, pap�, lo dico,..
.. perch� so che non lo dici a nessuno. - Si capisce.
L'omert� paterna dove la mettiamo? Dai!
Perch� a lui s� e a noi no?
- Chi �? - Sono io. - Ah...
- C'� mammina? - No, � andata alla novena. - Meno male.
Sono venuto per parlarle riguardo i soldi.
- Ne vuol fare degli altri? - Incosciente!
- Mio figlio grande � stato trasferito a Roma. - Mi fa piacere!
Non credo che vi faccia piacere.
Mio figlio � guardia di finanza, addetto alla repressione falsari.
- E lei adesso me lo dice! - E quando glielo dovevo dire?
Quello stava sulle Alpi, tranquillo. E la tragedia non � questa.
� che hanno individuato i nostri biglietti da 10.000 lire falsi.
Ah, mammina mia! Ah, mammina! Ah, mammina!
Cardone, non faccia cos�. Possibile che ogni volta va in delirio?
Che �, una donnetta? Non faccia il bambino, su, avanti.
Su, coraggio! Su, mi dia la mano. Ma perch�... Mi dia la mano.
Antonio: Oddio, questo ha la mano morta! Oddio, questo � irrigidito.
- Cardone! - Eh? - Ma che �?
Le cecherei un occhio!
- Che succeder� adesso? - Che succeder�? Che succeder�?
lo I' ho sempre detto! In questo Paese non si pu� fare niente!
E poi mi parlano di iniziativa privata!
- Mammina! - Su! Che diavolo! Tanto non sanno ancora che siamo noi.
- No? - E no. L'essenziale � questo: non spendere pi� un soldo.
- Perch�, lei ne ha spesi molti? - Si capisce, esigenze della vita...
Ho comprato cose che... Upim... Ovvio, no? Cardone, adesso basta!
- S�. - Ecco.
Basta!
- Specialmente con i cappotti nuovi, basta! Non se ne comprano pi�. - S�.
Un'altra cosa, che poi sarebbe la prima,..
.. dobbiamo distruggere la valigia coi clich� e la carta filigranata.
- S�. - Perch� se ce la trovano, sono fastidi. � il corpo del reato!
- Si faccia aiutare da Lo Turco. - Sono stato da lui,..
.. non I' ho trovato. Va in giro a far vedere le scarpe!
- Quello � un esibizionista! - � imprudente. - Eh, s�.
Ora andiamo gi�,..
.. prendiamo la valigia e la portiamo in un posticino che so io.
- Adesso? - E quando, domani?
- Perch� non aspettiamo che scenda la notte? - Siete pazzo?
Quelli da un momento all'altro ci sono addosso! Andiamo.
Che fate? No, no! Per carit�!
- Mettetevi quello straccio di palt� di prima. - S�.
Se vi vedono con questo, se ne accorgono.
Un tipo come lei con un palt� cos�... Si dice subito: " Quello � un falsario!".
Andiamo, su. Andiamo.
Eh, I�! Sst!
- Ma... - Zitto!
- � passato? - S�.
- Chi era? - Nessuno.
- Pu� venire qualcuno da un momento all'altro. - Va bene.
Basta, basta.
Copri, copri.
- Pap�! - Chi �? U�!
Ma che fai?
- Che faccio? Lo vedi? Niente. - Niente.
- Tu, piuttosto, che fai qua? - Passeggiavo. Ma che sotterrate?
Niente. Abbiamo sotterrato, s�. Che abbiamo sotterrato? Vuoi sapere?
Che cosa? Una carogna! Che potevamo sotterrare? Una carogna!
< Una carogna? - No, non lui! - Ma che dici?
- Povera bestia, � andata sotto una macchina. - Eh!
- Investimento. - S�, s�. - Un cane?
- Un cane? S�, un cane. Ora mi ricordo, un cane. - Un cane.
- E di chi era? - ll vostro, Mustaf�!
- Mustaf�? � morto Mustaf�? - No. - S�. - Eh.
Non glielo volevo dire. A Michele dispiace... Mustaf�!
Oh, poverino, quanto mi dispiace.
lo vorrei sapere perch� avete detto Mustaf�!
Non mi mortificate, ero confuso, non sapevo che dire.
Ma come? Bisogna pensare, riflettere prima di parlare, no!
Stasera mio figlio quando torna a casa e vede il cane..
.. vorr� sapere da me che cosa stavamo sotterrando..
.. e perch� abbiamo detto una bugia. E si scoprir� tutto!
Reggetemi il cane.
Queste sono le cose che impediscono il delitto perfetto, caro Cardone.
- Che, lo volete ammazzare qua? - E dove, all'ammazzatoio?
- lo non ho il coraggio di guardare. - Come non ha il coraggio? - No.
E nemmeno io, ma a me � giustificato, io sono il padrone del cane.
< Antonio: Ci vuole qualcuno che guardi, se no chi lo fa?
Dunque, adesso voi me lo pigliate, gli aprite le braccia..
.. e io con un fendente..
.. vado dritto al cuore, su!
< Cardoni: Guardate, come se pregasse! < Non posso!
- Non posso. - E guardate! - Come se pregasse.
< Antonio: Sta pregando. Implora piet�.
- Quant'� bello! - E adesso come si fa?
lo non ho pi� il coraggio. Voi e il cane mi avete smontato.
< Mi avete smontato. Niente, non I'ammazzo pi�.
- Come facciamo? Adesso... Ho un' idea! - Eh!
Adesso lo leghiamo a una pietra, qui sulla Nazionale ci sono,..
.. a una pietra emiliana. - Una pietra come?
- Le pietre emiliane! - Che sono? - Di che paese siete? - Che sono?
Come, che sono? Durante la strada ci sono quelle pietre coi n -
- Don Anto', la pietra miliare! - E va bene, � lo stesso.
Eccola l�. Leghiamolo l�.
- L'arma la butto. - S�, s�.
Tanto qualche anima buona passa e se lo piglia.
Questo, in fondo, � un bel cane. � un sanbernardo!
- � un sanbernardo? - � un incrocio... Sanbernardo.
- Avete avuto una bella idea. - S�. Allora, andiamo.
Nessuno ci ha visto.
Addio, Mustaf�! Buona fortuna.
In bocca al lupo!
- Buon lavoro, brigadiere! - Grazie, in bocca al lupo!
- Buona fortuna a Vetralla! - Buona fortuna anche a voi! - Grazie.
- lo I'arresterei. - Che ladro! - Che prezzi! 7.000, 8.000, 9.000!
Quelle da 8.500 le ho viste a Macerata a 5.000, identiche!
- Eh! Ma che succede? - Ma dove si � cacciato?
Sono tre giorni che la cerco: a casa non c'�, la tipografia � chiusa...
- La tipografia � diventata un'attivit� marginale. - S�, eh?
ll vestito nuovo non ve lo siete fatto?
Vestito nuovo? Fra giorni ce lo fanno a strisce, il vestito nuovo.
- Un pigiama? - ll pigiama, s�!
La tributaria ci sta braccando. Siamo braccati.
< Mio figlio mi ha detto che una squadra controlla le tabaccherie.
Ah, quello � stato il primo biglietto che avete spacciato voi!
Ah, s�? L' ho spacciato io? Ma chi m' ha fatto capo? Chi m' ha eletto?
Zitto!
Chi � che mi ha eletto deputato? Voi! ll popolo!
� vero, Onorevole.
- Alla Camera farete un discorso su questo argomento? - Certo!
- Anch' io voglio venire alla Camera. < S�, vi porter� meco alla Camera.
Alla camera di sicurezza ci andiamo assieme.
Voi siete pazzo. A me che importa? In fondo cercano voi, non me.
Anzi, facciamo una cosa: da oggi..
.. quando ci incontriamo, non ci salutiamo. Evitiamoci.
- Buongiorno, buonasera e passa. - S�.
- Mah, sar� chiuso per lutto. - Di solito c'� scritto.
Continuiamo il giro. Ripassiamo pi� tardi o domani.
- Chi c'� in lista? - Ce ne sono sette ancora.
Tipografia Durantini, in via delle Orsoline.
- Ecco, andiamo. - S�, signore.
In fondo,..
.. ripensandoci bene, non ha torto, sa? Quello che ha detto... evitiamoci.
- Quando ci incontriamo per la strada, buongiorno, buonasera e passa. - Ma...
< Uomo: Portiere! - Chi �?
- Buongiorno. Cerco Michele Bonocore. - Michele Bonocore � mio figlio.
- Piacere. Sono il maresciallo Denti. - Perbacco, lei � il capoccia!
Scusi tanto. Volevo dire, lei � il maresciallo.
- S'accomodi. Venga gi�. - Grazie.
- Come posso esserle utile? - C'� Michele?
No, � appena uscito. Un bicchierino di rosolio?
- No, grazie. - Lo deve prendere. Mamma!
- Che c'�? - Bicchierino di rosolio al maresciallo.
< � finito? Ma come, una bottiglia comprata tre mesi fa gi� � finita?
Mi dispiace.
In questa casa il rosolio va come I'acqua fresca.
- Se veniva ieri, trovava il rosolio. - Non si preoccupi.
lo sono stato qui vicino e passando ho pensato...
Volevo avere qualche notizia su una certa cosa, ma non importa.
Vi � andata male, eh?
- Che cosa? - Una certa cosa...
Vetralla!
- Ma lei come lo sa? - Come lo so? Scusi, marescia',..
.. io sono il padre, quello � il figliolo...
- Ciao, pap�. - Buongiorno, pap�. - Ciao!
- Che c'� da mangiare, nonna? - Sai che ho preso 8 in italiano?
Bravo!
- Vado, ho molto da fare. - Arrivederci, maresciallo.
Senta, maresciallo, non mi chiami " curioso".
- Capir�, come padre di finanziere... A che punto siamo? - A buon punto.
A volte, vede, basta una traccia insignificante, una banconota sola.
Lei sa cosa voglio dire?
Un biglietto spacciato in una tabaccheria.
� gente che, per quanto abile, commette sempre qualche errore..
.. e prima o dopo li prendiamo tutti. - Si pigliano, eh?
- Mustaf�! - � suo? - No.
- Beh, allora io vado. - Se permette, I'accompagno.
< Marlene: Antonio! - Che c'�?
- � tornato Mustaf�! - Non � Mustaf�. Quello � un sosia.
Tutti abbiamo un sosia nella vita. Quello � il sosia di Mustaf�.
- Ma ci fa le feste! - Emb�, tutti i cani lo fanno.
ll cane � amico dell' uomo, il cane � intelligente.
Quello ha saputo che c'� un posto di cane vacante e si � presentato.
Chiamalo fesso!
lo vorrei sapere cosa hai sotterrato fra i ruderi.
- Andiamo I�, lo tiriamo fuori e vediamo. - E io ti spacco la testa.
Non stuzzicare il cane che dorme!
Povera bestia, quello dorme in pace.
- Maresciallo! - Dica. - Quello non � Mustaf�. - Lo credo.
Se fosse Mustaf�, glielo direi, no?
Non ha visto quanto era antipatico?
Sporco, peloso, con i peli davanti agli occhi... Brutto!
Mustaf�? Ma Mustaf� � un cane meraviglioso, olimpionico!
- Ah. - S�. E non faccio per vantarlo, ma lei, con tutto che � maresciallo,..
.. se lo sarebbe bevuto in un bicchier d'acqua. Glielo dico io.
- Questi gli assomiglia, ma non � lui. - S�, capisco.
Anche noi cerchiamo biglietti che somigliano a quelli buoni..
.. ma non sono buoni.
- Arrivederci, signor Bonocore. - Arrivederci,..
.. tante cose. - A presto.
- Quando? - A presto.
A presto.
Eh, s�. Eh, s�, � d' uopo.
Buongiorno, signor Antonio. � tornato Michele?
Michele? S�, no, cio� � tornato e poi � riuscito.
Sa com'� andata?
Possibile che tutti mi domandano com'� andata a Michele? Ma dico...
- Perch�, non le ha detto niente? - No, di che?
- Ma di lui e di me. - Figlia mia, io ho tante cose per la testa.
E che mi doveva dire?
- Che ci vogliamo bene. - Ah! - � tutto qui.
� tutto qui? E ti sembra poco? Scommetto che vi volete sposare, no?
- Perch�, lei � contrario? - No, per carit�.
Naturalmente, quando sar� il momento.
- Dimmi un po', il babbo � in casa? - Come?
Dico, dimmi un po', il babbo, pap�, � sopra, in casa?
- Ah, s�. Gliene parla? - Gliene parler�.
- Grazie, signor Antonio. - Prego. - Pap� � cos� scontroso!
- Vada, stava per farsi la barba. - S�? Gli vado a fare il contropelo.
Chi �?
Oh, scusi tanto, ho sbagliato.
Qua �!
Scusi, vorrei parlare con il signor Lo Turco.
Non c'�.
E lei chi �?
Perch�, non mi conoscete?
Veramente � la prima volta che la vedo.
- Voi piuttosto chi siete? - Oh, bella. Sono il portiere.
- ll portiere di Lo Turco? - Di Lo Turco e di tutti gli inquilini.
- E non conoscete Lo Turco? - Altroch� se lo conosco.
- E questo chi �? - Perbacco! Lo Turco!
- E questo? - Veramente...
- Non mi fate ridere, Lo Turco. - Faccio ridere?
- Intanto non m'avete conosciuto. - E grazie, sembravate una scimmia.
- Chi �? - Beh?
Ma vi siete specchiato quanto siete ridicolo?
- La prudenza � prudenza. - Che prudenza e prudenza!
- Ma che c'�? - Lo Tu'... - Che �? - Lo Tu'...
- Non mi toccate. - Dico, siamo soli? - Soli.
- Sicuro? - Sicuro.
- Quelli stanno gi�. - Oh, mamma mia. lo mi trucco.
Ma che vi truccate? A chi la date a intendere?
- E poi, tranquillizzatevi. - Perch�?
Quelli non cercano voi, cercano me.
- Allora truccatevi. - Levatemi 'sta cosa dalla bocca!
- � pulita, don Antonio. - Che pulita! � una schifezza.
- � crine. - Sar� fatta coi peli dei condannati a morte.
- Che condannati a morte! � crine. - Tutti i peli in bocca!
Ma che... Don Antonio! Ma che, v' hanno denunziato?
Ma che denunziato! Venite qua.
Questi peli in bocca!
lo non so... lo non so come abbiano fatto a scoprire..
.. che quello della tabaccheria sono io.
Non ce n'�. E come?
E come? ll maresciallo � venuto a casa mia con un pretesto.
Che volpe! Ah, che volpe quel maresciallo!
S'� messo a giocare con questo povero disgraziato..
.. come il gatto giuoca con il topo.
E come se non bastasse, a un certo momento indovinate chi � entrato?
- Chi? - ll cane. - Mustaf�? - Mustaf�.
Poi dicono che il cane � amico dell' uomo.
Ih, io gli cecherei un occhio!
ll cane, se fosse stato amico mio, non veniva in quel momento..
.. a rompermi le uova nel paniere. � chiaro?
Allora � cane da guardia. E il cane da guardia con le guardie...
Non ce n'�. Don Antonio, scusate, ma io tra volpe, cane, gatti, topi..
.. non ci ho capito niente. Spiegatevi meglio, no?
ll maresciallo..
.. sa tutto.
- Allora io... - Ma toglietevi 'sta barba. Chi volete impressionare?
- Non ce n'�. - Ah, gi�.
ll maresciallo sa tutto.
E da un momento all'altro mi arrestano.
E Michele, il povero figlio mio, � rovinato. Eh, gi�,..
.. figlio di falsario, capirete... Lo cacciano via dal corpo.
- ll maresciallo lo buggero. - � amico vostro? - Ma chi?
- Lo Bugero? - E chi � 'sto Lo Bugero?
Voi avete detto: " ll maresciallo Lo Bugero".
Avete frainteso.
Volevo dire: io, al maresciallo, lo buggero.
- Ah! E che fate? - Mi costituisco. - Ah.
- Voi vi costituite e buggerate il maresciallo? - Eh.
Ma lo sapete che quando vi costituite vi arrestano lo stesso?
- Lo so, ma qui sta la grande trovata! - Cio�?
lo mi faccio arrestare da mio figlio.
Capirete, una guardia che arresta il padre � una guardia d'oro.
Non solo non lo cacciano via, ma lo promuovono.
� chiaro? E tutti si mettono a posto, anche vostra figlia.
- Mia figlia che c'entra? - Come che c'entra?
Ma voi non avete capito niente?
I due ragazzi..
.. si amano.
lo ho capito qualche cosa, ma... � una cosa seria, Bonocore?
- S�, serissima. - Beh...
- Avete da ridire qualcosa? - No. Non ci trovo niente di strano.
- � un bravo ragazzo. E voi? - lo non ho niente da ridire.
Vostra figlia � una brava ragazza.
Se io mi sacrifico, lo faccio per il loro bene. E oramai,..
.. signor Turchetti...
Ma � mai possibile che voi ancora non avete imparato il mio nome?
- Lo Turco. Lo Turco. - Signor Turco,..
.. anche per la parentela, perch� voi mi venite a essere parente.
- Ma voi a me che parente mi sareste? - Come, che vi sarei?
Ma allora siete proprio ignorante, scusate la frase,..
.. in materia di affinit�. < Vabb�, ma che parente vi sarei?
- Consuocero. - Va bene, ma io terrei un consuocero detenuto.
Diciamo quello che �, Bonocore.
E ringraziate il cielo che voi state fuori.
� meglio per voi e per me. Perch� il consuocero che sta fuori..
.. al consuocero che sta dentro pu� portare, che so, le sigarette,..
.. gli aranci, i biscotti, le caramelle, la cioccolata...
Mi raccomando, a Natale, il torrone. Sono ghiotto.
Ghiotto, ghiotto... lo non ho le rendite al sole.
A proposito,..
.. voi quei soldi li avete spesi tutti? - Non tutti.
E allora fate una cosa: la rimanenza, distruggetela.
E cos� deve fare anche Cardoni.
- Anzi, lui sa pure dove sta la valigia con i clich�. - S�.
Un'altra cortesia vi chiedo e poi basta. Sul terrazzo,..
.. al quarto cassone dell'acqua, c'� il mio malloppo. Distruggetelo.
- Allora si distrugge tutto, Bonocore? - Tutto.
- � meglio. - � meglio. - Grazie.
Chi �? Chi �?
E non fate cos�, mi fate spaventare.
Ma voi che vi spaventate a fare se vi dovete costituire?
Questo pure � vero. lo vado, eh.
- Denti: ll materiale, chi I' ha procurato? - lo. - Ah.
Per i clich� chi vi ha aiutato? Sono migliori di quelli di 3 anni fa.
- Nessuno. Ho fatto progressi, maresciallo. - Ah.
- E quanti ne avete stampati? - E chi se lo ricorda? 400, 500...
Beh, venite a firmare.
Denti: Stavolta almeno non ci avete fatto perdere tempo. Bravi.
Denti: Ecco, firmate qui.
- C'� tuo padre. Ti vuole. - Un momento.
- Controlli questi rapporti, per piacere. - Brigadiere: Bene.
Hai visto tu che non ci credevi? Bravo! Tutto merito tuo!
Venga.
< Aspetti. lo voglio parlare con mio figlio, non con il comandante.
- Pap�! - Ah, ecco.
Scusi un momento, maresciallo! Ma che � successo?
- Ti devo parlare in segreto. - � una cosa grave? - Gravissima.
Pap� tuo deve fare una grave confessione,..
.. anzi, non interrompermi, ti prego. Se non fosse per la tua carriera,..
.. io qua non ci sarei venuto. - Ma di cosa si tratta? - Si tratta..
.. dei biglietti da 10.000 lire, quelli falsi.
- E tu che c'entri? - C'entro, c'entro, c'entro!
Domandalo al maresciallo! Su, non perdiamo tempo, arrestami.
Se no viene fuori lui e sei buggerato. ll falsario..
.. sono io. - Di', pap�, non sarai venuto qui per scherzare?
Scherzare? Su, ubbidisci a tuo padre, mettimi le manette. Ce I' hai?
- Ma che manette? - Non ti danno le manette?
Vi mandano in giro senza manette!
lo non so in che mondo viviamo.
Quello che ha appioppato le 10.000 false al tabaccaio del bar notturno..
.. sono io. - Bonocore! - Eh, no! M' ha gi� arrestato lui!
- Ah, s�? Bene, bene, era ora! - Pap� scherza sempre.
- � venuto a trovarmi. - Scommetto che voleva notizie delle indagini.
- Gliel' hai detto? - lo non sapevo se potevo farlo.
E perch� no? Ormai!
Ha telefonato Martelli, hanno preso anche il tipografo.
- Lo Turco? - No, lo svizzero. - Allora m' ha dato il nome falso!
- Chi? - Una cosa mia... - Recidivo. Per la terza volta!
- Lo svizzero? - Lo chiamano cos�, ma � di Bergamo.
Un tipo in gamba! I biglietti erano molto ben riprodotti!
Che ne dice, lo facciamo premiare, il ragazzo?
- Eh, s�, se lo merita. - Sa che era molto scoraggiato?
Invece ha fatto un ottimo lavoro a Vetralla.
Non glielo dicevo io che a volte basta una traccia insignificante?
A suo figlio sembrava tanto insignificante che non ci credeva.
- Ma questi falsari... - Tutti arrestati.
- E io? - Come? - No, io credevo invece...
Questa � la bozza del rapporto. Controlla se � tutto a posto.
- Pap�! - Signor Bonocore, io la saluto.
< Maresciallo, addio per sempre!
Tu, sbrigati perch� ci aspettano al Ministero.
Va bene, vengo subito.
Beh, se le cose stanno cos�, ci vediamo a casa.
Aspetta un momento. Dimmi un po', come sapevi tu..
.. che quel biglietto era falso? - � chiaro, uno domanda:
.. " Come sapevi... " E qui c'� la risposta. Siccome..
.. purtroppo io ho poca dimestichezza con i biglietti da 10.000 lire,..
.. mi � capitato quello l� fra le mani. E cos' ho detto io?
Questo biglietto, I' ho guardato, ho visto un aspetto strano,..
.. un po' sospettoso e ho pensato: " Lo porto al tabaccaio".
" Se se lo piglia, vuol dire che � buono".
- Invece era falso. Eccolo qua. - Ma guarda chi si vede!
Ma guarda chi si vede!
- Per�, di' la verit�, � ben imitato! - Mica tanto. - Modestamente...
- Ma chi te I' ha dato? - Perbacco! Ma qui c'� la crocetta.
- Che crocetta? - Allora non � quello che... � quell'altro che...
- Me I' ha dato Pizzigoni! - Che c'entra Pizzigoni?
Gli ho portato I'orologio, m' ha dato in pegno...
M' ha cosato il coso... Allora � un falsario anche lui.
Avete arrestato Pizzigoni? Bisogna arrestare Pizzigoni!
Gli sar� capitato fra le mani come � capitato a te.
- Eh, no. lo I'arresterei Pizzigoni. - Pap�!
Don Anto', spiegatemi bene:
.. voi, insomma, avete spacciato uno solo di quei biglietti,..
.. quello di quella sera? - Uno solo. E ho sbagliato.
Perch� ho spacciato quello che m'aveva dato Pizzigoni,..
.. che poi, a sua volta, era falso anche lui.
� la verit�! lo non ho avuto il coraggio di spacciare I'altro.
Siamo salvi, allora! Anto', siamo salvi!
Piano con questa euforia fuori luogo!
Ci sono gli altri biglietti in giro, i vostri.
Voi vi siete comprato le scarpe con lo scrocchio,..
.. lui si � comprato il palt�. - Ma quale scrocchio! Per carit�!
lo i soldi me li sono fatti prestare..
.. dal mio compare a Santa Maria Capua Vetere.
Sono stato I� un paio di giorni, perci� non c'ero.
- Voi mentite! - lo non ho spacciato neanche un biglietto.
- S�, voi! Ma lui? - No, io non ho spacciato niente.
ll palt� I' ho comprato con I'economia che aveva mammina sotto il materasso!
Ho capito.
Ognuno di noi non voleva sembrare troppo onesto agli occhi degli altri.
- � vero. - � chiaro.
Sentite, come banda di falsari siamo proprio una schifezza, eh!
Vabb�, ma come galantuomini siamo integerrimi!
Ah, s�, questo s�.
- Guardatemi negli occhi. - Che � successo?
- Ci siete per un fal�? - Eh?
- Per un fal�? - No, io ho mangiato adesso,..
.. mi metto un fal� sullo stomaco? - Che avete capito? Un fal�..
.. di fiamme! - Ah, un fal� di fuoco!
- Che, d'acqua? - Chi lo far�? Chi lo fal�?
- Lo far�... - Mi fate parlare? - Dove si far�?
Lo faremo I�. Dove sta sotterrata la valigia. Bruciamo tutto!
- Eh! - Bruciamo tutto? Ottima idea! Andiamo!
Fermi tutti!
Nell'euforia ho buttato via il mio stipendio! Lo stipendio!
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