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Signore e signori, buona sera e benvenuti a quest'ultima puntata di
"Fantastico cinema".
In questa magica serata,
una Befana miliardaria, porterà in casa di una di voi,
parecchi soldi. Ma, prima di scoprire di chi si tratterà,
dobbiamo estrarre i sei biglietti finalisti,
che saranno successivamente abbinati ai film in gara.
L'estrazione awerrà nella sede del Ministero delle Finanze,
“film…… ml.-d…“
A te la linea.
Grazie, Giancarlo. Buonasera a tutti.
Notaio, la prego di consegnarmi il prima dei biglietti estratti.
Perché ora, milioni di italiani, sono davanti alla televisione,
in attesa di sapere se la fortuna li ha aiutati.
Questo è il numero... e questa è la serie del primo biglietto.
Amici che siete in ascolto, controllate la serie.
AB, perché questa è la serie vincente.
Mentre il numero del biglietto è:
15429. - Mannaggia, nemmeno un numero…
Sono in grado di comunicarvi, il numero del secondo estratto,
questo biglietto verrà, come gli altri, abbinato a un film
e forse... proprio questo,.
è il primo premio, da 5 miliardi!
La serie: BZ, il numero: 95942.
Ripeto: BZ, 95942.
E leva 'sto culo!
E per questo biglietto, che Daniela scriverà
nella casella del' terzo estratto, un po' di suspance.
Avete un biglietto serie Q?
- Aspetta un po'. - Ma il numero deve essere...
58742. - Aricominciamo, va…
La serie e il numero del quarto estratto,
T, 49857 .
…IL”.
"Mi… Mi……
a voi la linea, Teatro delle Vittorie.
Grazie a te
eh..-l…
A Miche'...
È uscita la targa tua!
Ma cammina, va…
Fantastico cinema!
SQUILLA IL TELEFONO
Sì… dimmi.
Ah, certo...
Ecco... va bene.
Ragazzi.
C'è uno che sta per buttarsi dal quinto piano. Va lei?
Se ha tentato il suicidio, va in notizie brevi.
Perciò... Mancini, tocca a te.
No, aspettiamo che si ammazzi, così va in cronaca e tocca a Bardelli.
Se si ammazza da solo.
Binocolo… ……
e ci va Ponziani, che fa la nera. - Basta, qualcuno ci deve andare!
Ma si, mandiamo Giotto...
Non c'è, è il suo turno di riposo.
Meglio, così lo chiamo a casa e gli rompiamo anche i coglioni.
SQUILLA IL TELEFONO
- Ma quello s'ammazza! - Ma perché se vò butta'?
< È quello dell'interno 10. SQUILLA IL TELEFONO
Un mo… un momento, eh? Ade... ade… mi butto dopo.
Pronto?
Giotto", finalmente!
Senta, c'è uno stronzo,
che sta per buttarsi dal quinto piano.
Via dei Gelsomini numero 10.
Lo intervisti prima che si butti, o la licenzio.
Vede... è che io… signor direttore…
sarei già sul posto.
E allora lo vada a intervistare, lo stronzo!
C'è un problema. Quello stronzo sono…
Insomma, voglio l'articolo entro mezz'ora! Ha capito?
Mezz'ora...
Uno… Uno, du….
Un---
SIRENA
< E che è successo, su' arrivati pure questi?
- Sbrigateve, questo ce riprova. - Interno 10, quinto piano.
Uno, due…
Uno, due…
Uno, due…
Ah! Oh, mamma...
BRUSIO
Chi è?
Che è successo?
Sono un giornalista, mi hanno detto che c'era un matto,
su, al quinto piano, che dava un po'… e allora…
sono salito su a controllare. E mi hanno… mi hanno spinto….
I'll…
Mi sono spinto… da solo….
Come, si è spinto da solo?
"End……
signorine… non mi ricordo chi….
Cioè, conosco questi bricconi, una volta che si buttano,
non si buttano più.
- Non lo fanno più, sicuro? - Non lo fanno più, lo giuro.
Anche se io adesso, ho voglia di andar su e….
Mi butto di…
Mi butto su... sul letto.
Avanti, manda via tutti, fai sloggiare.
Ingegnere, non mi sottovaluti...
Circolare, circolare, forza, via, via tutti!
Tirate giù le scale!
Giù! Tiratele giù.
Allontanatevi, per favore.
Per favore, allontanatevi.
Cala, giù, così, ancora, ancora, giù, giù.
Ancora un po'... - Mi scusi, dottoressa...
sono quel giornalista, il giornalista di prima.
- Beh? - Scusi, avvocato...
ho dimenticato le chiavi di casa, non potrei approfittare del---
della scala? - Vada, ma faccia presto.
- Arrive... - Attenti.
Aspettate, fermi un attimo così.
Vado su così, eh?
La ringrazio molto.
- Bene, vai. - Molto gentile.
State in campana, che non è pratico.
Grazie. Fantastico.
È stato importantissimo, il vostro intervento.
Ora vado a casa e mi ammazz...
No, cioè, mi faccio una bellissima dormita.
Mi faccio… forse...
Grazie, infermiera! Arrivede... nostromo.
Arrivederla. Grazie!
Io m'ammazzo lo stesso.
Mi ammazzo col… colgas!
Col gas!
Qui… apro qui.
“"-M'.-
E giù, con la testa dent...
Ahi!
Va bene...
Fa poco.
Il tubo! Tubo totale, mi faccio.
Stacco il tu bo.
E si comincia...
Chi è?
No…
Un cane...
< Ci colleghiamo con il Ministero delle Finanze,
per comunicarvi serie e numero dell' ultima biglietto estratto.
Ma questi chi sono?
'Sera. - Ci colleghiamo per comunicarvi...
- Son qua, sono io… - gli ultimi 2 estratti.
- Sono entrato dalla finestra... - Ecco il notaio, all'ora...
- Le finestre sono tutte uguali... - la serie è Z co.!r numero 01717.
Signora dice a suo marito che è tutto ok….
Ehm... piccino! - Ssh!
Scusa... piccino, puoi dire tu, a tuo padre...
Va be'...
Allora, io andrei... esco….
Dalle scale, eh? Faccio tutto... va be'.
Piccino mi raccoman...
Tutti davanti alla tv, perché tra poco...
- Mamma, mi dai un po' d'acqua? - Il notaio sarà pronto...
a consegnarmi la serie e il numero dell'ultimo estratto.
“MMI…
è il possessore del' biglietto... serie 8, 42283.
MMI.“-
VERSO DI DOLORE
Un momento... la lametta. La lametta…
Dov'è la lametta.
Un rasoio...
Un rasoio...
Naftalina...
Detersivo…
VERSO DI DISGUSTO
Ciao, ciao...
Addio...
mio unico amico.
RUTTA
...il vincitore di Fantastico cinema.
Saprete quindi qual' è il biglietto abbinato a questo film,
avrete già potuto capire dove sono andati i 5 miliardi,
ma siccome immagino che in casa ci sarà molta confusione, ora,
vi ripeto la serie e il numero.
Attenzione, vince i 5 miliardi della Lotteria di Capodanno,
il biglietto serie Z... numero 01717.
“M…-urlo!. …Mi”.
Ho vin...
(Verso di gioia) Ho vinto!
Ho vin... (Rumori intestinali).
VERSI DI DOLORE
113-
Pronto, centotre... un'ambulanza, subito.
Ah.…)
Eh? Niente... a via dei Gelsomini, 10.
So… Sono io che sto male, si.
(Ride) Poi le... poi le spiego.
Come, un'altra?
Eh? (Rumori intestinali)
VERSI DI DOLORE
Cosa è successo?
Ha fatto bum, ha fatto...
(Versi di dolore) lo sto male...
Mi fa entrare?
Mi apre? (Verso di dolore)
Un momento.
La curva!
Ah, che male.
Fermi! Restate fer…
\ E mia, questa. Fermi!
Oddio... Oddio, che dolore orrendo.
Ahia, ahia che dolore…
VERSI DI DOLORE
Vedo annebbiato...
Senta... signor portantino?
Scusino...
MM.… uhm…-H.…
dove stiamo andando?
Dio… Dio, che felicità.
Sono ricco...
Sono ricco...
Sono ricco...
È questo che se deve fa' er clistere?
No, questo deve fa' la lavanda gastrica.
Th, 'namo, forza. - Che rischio…
P resto .
Fate presto.
P resto .
Che… Che… Che cos'è quel...
quell'attrezzo?
- Daje, va. In posizione! - Sì.
Posizione.
Infila!
VERSO DI DOLORE
Ecco fatto.
Me…“... Il…“…
sono andati a Roma. - Ma che c'ha da ride...
5 miliardi... Ma chi sarà 'sto culone...
E che te lo viene a di' a te? Mica è scemo.
Prima regola, zitto e mosca.
Secondo, non andare né in banca, né dall'avvocato, né dal notaio.
Non Io direi manco a mi' maje.
Er bijetto lo nasconni dentro casa e te lo devi scorda' pe' 6 mesi.
Ma armeno lo posso fotografa', così me lo guardo, me lo bacio...
E fatte 'sta foto... L'importante è che fai finta de niente.
E che continui a fa' la stessa vita de prima.
E continuare a fare...
la solita vita di prima.
Ascensore!
Ascensore!
Chi lo vole?
- Sono io, signora, Giotto". - Allora pò pure scenne a piedi!
Fra poco lo sfrattano e vole pure l'ascensore, 'sto morto de fame.
Adesso me lo guardo e me lo riguardo.
Imola.-donnola…
Imola.-donnola…
Ma, scusi...
Volevo dire... questo posto macchina è mio, eh.
- Ah, si? - E lei...
E quant'è che non lo paga?
- Lo? - Eh.
Saranno un due….
Son… sei trimestri.
Visto? E poi, se vuole un posto macchina,
prima si compri la macchina.
Che ha detto qualcosa?
No, niente…
Ah, appunto.
GRIDA DI GIOIA
VERSI DI GIOIA
Salve...
Buongiorno, buona giornata.
Ma cosa fa, Giotto", sempre in mezzo ai piedi!
Senta, io… Anzi, mi scusi.
Io, per farmi perdonare, vorrei….
Ricordarle la sua promessa di venire con me, stasera...
a prendere…
a prendere una pizza da… Scusi, è un po'…
Da "Nereo e il troione". Ci viene? Una pizza, stasera, eh?
"Mio…… "mi……“
Giotto", subito dal caporedattore.
Sì. Grazie, subito.
Vado subito.
IN…“…
…lo… H……
Permesso? Buongiorno, direttore.
A proposito di minorati psichici...
Venga, venga, Giotto...
Buongiorno a tutti. Come va?
E l'articolo sul suicida di questa notte, l'ha poi scritto?
No, perché fortunatamente non si è più suicidato.
Fortunatamente per lei, così è potuto andare a farsi un bel sonno.
E visto che è così ben riposato,
voglio darle un incarico di sfiducia.
Mm…… mm
Lei deve scovarmi il vincitore della Lotteria di Capodanno.
…In…
molto difficile. Lo sa come fanno quei mascalzoni,
occultano il biglietto,
fan finta di nulla e continuano a fare la solita vita di prima.
Lo so, è impossibile, per questo glielo do,
così avrò la scusa per licenziarla. - Perché?
Perché?
Chi è il più incapace, il peso morto del giornale? - Giotto"!
Il"…
ignorante? - Giotto"!
Chi è il più indecoroso, impresentabile,
senza uno straccio di raccomandazione?
Giotto"! - Questo lo so anch'io.
Direttore, io sono di gran lunga il peggiore del suo giornale.
Bravo! Ora che l'ha capito, vada
e si trovi 'sto cacchio di miliardario.
L'ho già trovato.
Guardi.
Confronti le cifre.
- È questo, è lo stesso! - Ha capito?
Sono io, il vincitore della Lotteria di Capodanno!
Stronzo!
Dai, avanti!
- Fermate le rotative! - Adesso basta!
Vi faccio vedere io, chi è il peso morto!
Sgrammaticato...
- < Giotto"! Giotto"! - Non so scrivere, eh?
Usciamo con l'edizione straordinaria!
Mm…un
Ciottoli ha vinto la lotteria!
Dammi qui. Sono io che mi licenzio.
Certo, caro Giotto...
Ah, per i danni, mandami il conto a casa.
Signorina Boschini, Giotto" ha vinto la Lotteria di Capodanno!
Cinque miliardi, cinque miliardi!
Prego dottore, faccio strada.
Giotto", per quella pizza da "Nereo e il troione"...
Con piacere.
Signorina Boschini,
per quella pizza c'è un problema.
Io la pizza non la mangio più, da questo momento in poi.
Mm……
tartufo bianco d'Alba
e champagne, champagne rosé e al Grand Hotel.
Grrr!
Uffa!
Vado pazza per il caviale coi tartufi.
Facciamo stasera al Grand Hotel?
Io, al Grand Hotel con lei?
Via! Via!
E allora?
Si tolga lei! Prego, dottor Giotto", prego.
Fate passare il miliardario.
Ora che farà, non la vedremo più, cambierà lavoro?
Perché? Chi lo sa, qualche cosa farò sicuro.
Vieni con noi.
Carissimo.
Ah, buongiorno signor strozzino...
No, signore...
Volevamo sapere di quei venti milioni che ci devi.
Venti milioni?
Cosa ridi?
Ma come, mi strozza, signor strozzino?
T'avevo avvertito, o me li dai 0 ti ammazzo.
Ma mi sta ammazzando.
Chi è? Che desidera?
- E allora? - Allora?
Venti milioni? lo gliene do anche quaranta, di milioni.
Ho vinto il primo premio della Lotteria di Capodanno, ha capito?
- Fammi vedere il biglietto. - Il biglietto? Eccolo qua.
Tenghi. Guardi, è una Polaroid, serie 201717.
Basta, tiratelo su.
Complimenti.
Grazie, molto... molto gentile.
L'originale dov'è?
“Manolo.”-
Attenti, un momento. Non ce l'ho qui,
ma se lei mi dà… proprio….
Un'oretta di tempo, io… io….
Io prendo, faccio un po' di liquidità
e metto a posto i nostri sospesi.
Va bene, va bene.
Va bene.
Veramente è stato molto comprensivo,
soprattutto perché potevate farmi cadere.
Arrivederci. A più tardi, allora.
Taxi!
Guardi che ci sto prima io.
Ma che primo e primo, io ormai vi prendo tutti!
Andiamo, carica!
…tu…
Non ha ancora riscosso e vorrei sapere dove ha messo il biglietto.
Tienilo d'occhio, seguilo e riferiscimi.
Eccolo!
Scusate un attimo,
ma ho un piccolo contieino in sospeso e vengo subito.
Signor Giotto"! Signor Giotto"!
Bravo, complimenti, ho saputo…
Bravissimo. Cinque miliardi, ho saputo, caro.
Bravo, bravissimo.
Signor Giotto", io non ho parole, non ho davvero parole.
(Canta) Cinque miliardi, cinque miliardon...
...quanto ricco son!
CANTICCHIA
La felicità! La felicità dei miliardi!
CONFUSIONE GENERALE
(Canta) La felicità abita qua…
CANTICCHIA
(Canta) Sono il re della samba e della bamba...
Ed ora mi piazzo qua!
Come? Chi è che…
Chi 5... Dove sono?
Chi... chi?
No… non è vero, quello….
È vuota.
Mm…-WII.
Un cartello!
No!
Pignorato... tutto.
La macchina! Il biglietto!
La macchina... col biglietto...
Il biglietto...
Ah no, non è vero.
Non è vero.
Il mio… il mio vestito?
E nuovo.
< VOCIARE CON FUSO
Un momento. Momento!
…Il…
ln bagno!
Ah si, le aste giudiziarie!
Non devono saperlo, non deve saperlo nessuno.
Da dove esco? Ah, ecco.
Mi butto dalla fine... No, no.
"Anni…-m
Che devo fare? Confido nella fortuna.
La corda!
Meno male...
Fisso bene...
molto bene...
- Papà, mi dai un po' d'acqua? - Sì.
Teresa, acqua!
No, no, no, mi ammala, mi ammala.
Taxi! Taxi!
Va be', prendo questo.
Alle asta giudiziarie. Tutti e dodici?
Tutti?
Visti gli ultimi sviluppi, me ne faccio sei.
Bastano solo sei.
Macchina da scrivere Taurus, modello 1926,
ma…… inni-m……
ma perfettamente funzionante, prezzo base 25 mila lire.
C'è qualche offerta? Interessa a qualcuno?
25 mila lire uno, 25 mila lire due, 25 mila li...
200 mila!
200 mila!
Guardi che siamo partiti dal prezzo base di 25 mila lire.
300, via!
- 300 mila lire? - Sì.
Il signore dice 300 mila lire, c'è qualcuno che offre di più?
- 500! - 500?
500 mila lire uno,
500 mila lire due, 500 mila...
Un milione!
Un milione uno, un mi...
Due milioni!
Due milioni uno, due milioni due…
Tre!
Tre milioni uno, tre milioni due…
Quattro milioni, aggiudicato!
E questo non…
Sì, quattro milioni.
Va bene.
Complimenti.
Mi son fatto concorrenza da solo.
Usciere?
Allora guardi, qui ci sono gli articoli venduti…
Ma quello è il vincitore dei 5 miliardi della lotteria.
Ah, ma se continua così, gli durano poco.
- Ci vuole un documento? - No, lei è conosciuto.
Grazie.
Scusi, una firma e l'indirizzo.
- Dove? - Qui.
"Mie-.
La ringrazio.
Scusate un attimo. Devo controllare...
< Un'altra Taurus identica a quella di prima,
data l'assegnazione della precedente,
alzo il prezzo a 500 mila lire. C'è qualche offerta?
Va bene, passiamo a 100 mila lire trattabili.
- Ma... - Interessa?
Ma non c'è niente.
< 25 mila.
25 mila lire uno…
Un'altra!
25 mila lire due…
25 mila lire… - Aspe…
- Tre! - VERSO DI DOLORE
Complimenti, per 25 mila lire porta a casa un oggetto
di grande interesse storico, che vale 4 milioni. L'asta è finita.
VERSO
Già le sette? Caffè, giornali, la posta...
Che ore sono?
La macchina! La ciompro... la co… la compro io!
- Prego, signore? - La compro io.
- Che cosa? - La macchina che era qua.
Già stata venduta. chi?
Lo…-…E.
Permesso, permesso.
20, 30... 50 milioni. Son disposto a pagare 50 milioni.
- Per che cosa? - Per la Taurus che era lì.
\ E impossibile, è già stata pagata e consegnata.
A chi? Mi dia nome, cognome e indirizzo. Ho fretta.
Il compratore l'ha destinata al Pio Istituto dei non vedenti,
lui ha voluto rimanere anonimo.
Vede, è l'ultima delle Taurus. - Dove?
L'ultima? Ma quante ne avete vendute?
Una, due, tre, quattro, cinque e sei con la sua.
Sei?
Tutte uguali? - Tutte uguali.
Signora, abbia pietà, mi dia una penna e un foglio di carta,
che mi... devo fare una lista. Signora, presto!
Scusi, veloce, che sono pressato.
Signora scusi, io mi porto via questa lista.
Ma signore...
Sono in difficoltà, poi capirà.
- Chi è? - Vorrei parlare col direttore.
Il direttore non c'è!
Ahi!
Cosa vuole?
Devo proporgli un affare molto vantaggioso.
Non sono autorizzato a far entrare sconosciuti!
Senta, sono un giornalista del "Pomeriggio" e ho una…
Era ora che la stampa si accorgesse di noi,
venga, venga a vedere come siamo trattati.
Capo, sono Camillo, qua succedono cose strane,
ha comprato una macchina da scrivere,
mezza rotta, per 4 milioni
e ora è in un istituto per ciechi.
Ok, ho capito, tu continua a seguirlo, eh?
Però, mi raccomando, non ti far vedere.
Come vede...
viviamo qui, soli, abbandonati da tutti,
senza assistenza. Gli unici veri... amici nostri, sono i cani, ecco!
Ma poveretti, anche per loro… non c'è n'è abbastanza, ecco...
- Senta, dia un'occhiata... Ehm no! - Dica.
No, dicevo, è passato un signore con due cani!
È Peppino col suo cane Polifemo, diventato cieco anche lui.
Pardon, non vedente,
allora ci hanno dato un altro cane che li guida tutti e due!
Venga, venga. Andiamo! - Sì… Senta?
Ecco,ecco!
Sente, questo cortile tutto abbandonato?
Una volta era un giardino fiorito! Parlo per sentito dire...
Adesso che se ne occupa, c'è rimasto solo il povero Giacomino.
Giacomino! - Son qua!
CANTICCHIA Ocio!
Attenzione!
VERSO DI DOLORE
L'ha scampata, eh?
Sì, l'ho scampata molto bella... molto...
- Perché parla così? - Chi?
- Come? Ho sentito una voce... - Dove?
No, no, è una sua allucinazione. Per favore, dove sono….
Le... no, mi perdoni... Una domanda giornalistica…
Ma dove sono queste donazioni, questi regali che ricevete?
Ci sono, no? - Ma che!
Tutta roba di scarto, prosciutti rancidi, calzettini col bucio...
Oggi ci hanno mandato una macchina da scrivere vecchia….
- E dov'è questa macchina? - Da Don Paolino, il direttore.
Sul“…
Il nostro giornale è interessato a questa macchina...
Non sono autorizzato, mi spiace. Venga a vedere….
- Il direttore del giornale… - No venga, questo è interessante!
SPUTA
< Guardi che di me si può fidare ciecamen... mi scusi.
Io avrei... - SPUTA - Senti?
Neanche i detersivi, ci danno. In inverno è pieno di spifferi, sa?
Tutti i vetri rotti, guardi? Tutti rotti, tutti rotti,
tutti rotti... Orca miseria...
Ma... Questo è l'ufficio del direttore?
Ì! - Don Paolino? ì! - Lo vorrei intervistare.
- No, no venga! - Lo voglio intervistare...
Rancio pessimo, cibo avariato,
anche in cucina siamo soli e abbandonati,
senza assistenza... Va be', d'accordo.
Scusi, volevo dirle che al nostro direttore non importa…
Cioè, non è interessato alla qualità del cibo,
il nostro giornale vuole sapere… - Ne vuole?
Sulle donazioni di… VERSO Dl DOLORE
- Bella calda, eh?
Sì. lo prendo solo un po' d'acqua per…
per la mano...
Questo Don Paolino… dov'è?
Non lo so.
Sarà '… banca e avrà trovato un po' di coda.
È fuori?
- Sì. - Benissimo.
Allora, l'intervista è finita, sono soddisfatto, la saluto…
- L'accompag... - No! Conosco la strada.
Rimanga seduto, grazie. Arrivederci.
Cioè no! A risentirci... - (Tutti) Arrivederci...
A risentirci a tutti!
VERSO DI DOLORE
VERSI DI DOLORE
Ancora quella voce di prima… Strano….
VERSO DI DOLORE
VERSO DI DOLORE
URLA
SPUTA
Non c'è neanche qui….
Non è neanche questa…
Maledizione… - SPUTA
Ehi lei, cosa fa? Si fermi, aspetti un momento.
Fermatelo! Fermatelo!
Fermatelo!
Ma dove va? Aspetti!
Ocio!
Aspetti... Aspetti, eh?
Ecco qua. La rifondo di tutto, eh!
Rispondo io di tutto!
Scriva eh, mi raccomando.
Miliardario con neo?
SUONANO ALLA PORTA
Che gran fortuna, la sua, che gran fortuna, la sua….
Lei ha di fronte il più feroce, ma anche più onesto,
venditore di macchine da scrivere di tutti i tempi.
In cambio di questa sua, che è superata, macchina di merda,
non si offenda, le offro questa, moderna, superelettronica,
con display auto scrivente, auto cancellante,
segreteria telefonica e sarà felice per il resto della sua vita. Venga!
- Scusi, ma non mi interessa. - Come?
Ho passato tutta la mia vita con questi cimeli,
guardi che meraviglia!
Fermo, fermo!
I miei vasi aztechi sono antichissimi.
- A ore dodici. - Ah!
Il mio vaso cinese della terza dinastia,
il pezzo più prezioso della mia collezione.
Come la capisco. Anch'io sono pazzo per questi pezzi famosi,
sono pronto a fare qualsiasi sacrificio economico,
pur di rientrare in possesso, di rimettere le mani,
su questa mia macchina da scrivere. Tenga! - Ah!
Che c'è? - Fermo!
Questo è un pezzo unico, è la sedia di Savonarola!
- Guardi, allora… - Oh, cara...
Penna! Cimelio anche questo.
Io immagino, ecco qui, io le lascio l'assegno addirittura in bianco.
“II'-Il.
Beh guardi, le tolgo questo ingombro, ma…
Che c'è? In fondo, non è successo niente, no?
La vedo un po' rigido, si lasci cadere, guardi, su questa sedia.
Andiamo, via, si faccia un riposino qui, avanti, deciso!
Tranqui...
Tranquillo. E andiamo, sia buono!
Benissimo.
Allora, visto l'andamento del pomeriggio...
buono……
La saluto e sono stato molto contento di averla incontrata.
“Fluido“…
La macchina me la dà in consegna, immagino.
URLA
Ehi, fermo!
Taxi!
”Hai…”…
Senta, segua quel camion, veloce!
Segua quel camion, di corsa! Di corsa!
Ehi! Aspetti!
Che fa?
Ehilà!
Mi scusi per il tamponamento,
signor Rossi è lei, meno male che è lei,
dobbiamo inseguire quel camion.
“…le-M
Comunque, quel camion è troppo prezioso, per tutti noi.
Signora mi faccia posto. - Ma che modi!
Via, quella rotula. Vai, via, vai, veloce!
Avanti, avanti, veloce, superi, supefi!
Hl…
Macchè pericoloso, mi assumo io la responsabilità,
avanti ora, che è libero. Tutto libero.
Papà, papà, mi dai un po' d'acqua?
Va be', allora io, scenderei qui.
Comunque, tranquilli, per i danni penso a tutto io.
Comunque siete una gran bella famigliola. Arrivederci.
Mi scusi, mi dà… - Vi siete fatti male?
Ahia!
'Giorno...
Cioè... ha capito, no? lo facevo l'autostop e….
La vedo un po' giù di corda.
Io comunque le do un consiglio, quando c'è la salute… Scusi...
io prendo la moto, che tanto a lei non serve, diciamoci la verità.
“…Mi…
Ehi, fermo, fermo! Si fermi.
Dove sei?
Do v'è?
Do v'è?
È affondata.
Eccola, eccola qui.
…al…
Pronto? Signor Balmas, buonasera. - Chi parla?
Signor Balmas, sono un tecnico della Taurus,
d…“… In…“
una nostra macchina dell'anno 1926, esatto? - Sì, certo.
Il nostro computer ci dà un dato inquietante,
la sua Taurus ha il carrello rotto. - Ma funziona bene.#
Eh no, signor Balmas, voglio dire,
mi scusi la giustificata violenza,
ma dobbiamo intervenire, perché lei di macchine non capisce… niente.
\ E un incompetente, quella macchina, così, è uno schifo
e dobbiamo proprio intervenire. Mi perdoni, è molto urgente.
Costerà molto?
"mm……
È assolutamente gratuito e per di più, le parrà strano,
ma è obbligatorio. Questo è un dovere di noi della Taurus,
mi perdoni.
Lei a che piano abita?
Al terzo.
Perfetto. lo sono qui sotto, allora fra un minuto,
io sono su da lei.
Scusi, visto che è un tecnico, si intende anche di stufe a gas?
Certo.
Bene, perché non riesco ad accendere la mia,
ho aperto la chiavetta, ma sento uno strano sibilo
e ci sono un bottone rosso e uno verde, quale devo pigiare?
Beh, verde, rosso... Faccia rosso, tanto non c'è nessun perito...
Come va? Tutto ok? Va bene, è caduta la linea.
GRIDA DI SPAVENTO
CONFUSIONE GENERALE
Aiuto!
SIRENA
Aiuto! Aiuto!
Aspetti, prima prepariamo il telone.
Scusi, sono il tecnico della Taurus, chi è il signor Balmas?
Eccolo lassù, Dio mio!
Mi butto?
No, si butti quando la chiamo io.
Balmas!
Arrivo!
Ma chi gli ha detto di buttarsi, avevo detto che la chiamavo io.
Eccomi Balmas, sono il tecnico della Taurus.
Mi dia subito la macchina.
Lui, mi ha chiamato lui.
Che c'è?
Io la conosco, a lei.
No, io non sono io, io sono un tecnico della Taurus.
Ha capito che… - Vada via!
- Buon anno. - Via!
Senta signorina, io…
Guardi che… - Via!
Io volevo so…
Avanti, forza, forza, lanciati verso quella finestra là.
Andiamo, via, via, bene così.
Avanti, avanti un altro.
Ragazzi, in campana, ne arriva un altro.
Forza, dai.
Hai sentito?
Ma che sei sordo?
Ragazzi, io ve lo mando, ma questo è sordo.
GRIDO DI SPAVENTO
Adesso arrivano gli estintori. Occhio!
Oh, che se so' rotti?
Scusi, mi fa passare?
E lasciace lavora'!
Aiuto! Mi dia una mano, mi salvi, la prego.
Aiuto, signor pompiere, la prego!
…… luni-una….
Adesso si sposti in avanti, un attimo.
GRIDA
Signora, dopo... dopo le vengo a…
a chiedere scusa.
Do v'è?
Ah!
VERSO DI DOLORE
Una coperta!
Signori... Comandante!
Ho un bambino.
Un bambino, ha salvato un bambino, presto!
Un telone!
Ho il bambino.
Buttati, buttati!
Eccomi!
Il piede!
Salviamo il bambino.
Eccola!
Via!
VERSO DI DOLORE
Aiuto. Signora... mi spe... mi spenga.
Ahia!
No… non c'è….
Non c'è.
Mean... che qua…
La lista.
Dunque….
Dunque….
Dunque, allora…
Signor Omar Masur, pensione Oasis.
…gli…
…mi-fio. "avvio.-.
Signor... è pascià, no… Senta, io sarei molto interessato...
alla sua… Cioè, io la voglio comprare.
No, gliela affitto per un anno, un mese o un giorno.
Dieci minuti... Per pietà.
Son d'accordo. Dunque, allora, io faccio un assegno…
Mi dica la cifra, che gliela compile,
anzi, sa che faccio? Glielo faccio in bianco.
Mi sembra che… non va.
L'accordo non c'è stato.
Ehi, è assicurato?
< La pace mondiale, è minacciata...
SALUTO MILITARE
SALUTO MILITARE
< PARLANO ARABO
PARLANO ARABO
PARLANO ARABO
Mecca, Mecca!
Chi?
Lo?
Ah... La Mecca.
La Mecca.
Buongiorno.
Mecca, Mecca.
Mecca!
SALUTE …
CLACSON
TICCHETTIO
Ma... Ma porca miseria, non c'è neppure in questa, non c'è.
…Il…de
Ma... signori Rossi, non vi avevo riconosciuto.
Andate a un ballo masche...
Mi scusi.
- Mi dai un po' d'acqua? - No!
Architetto Dante Mazzolei,
via E... da Rotterdam, 12.
È l'ultima macchina.
È questa!
- Giotto"? - Scusi, ho fretta, arrivederla.
Prendetelo.
Do v'è?
Ma che… che desiderano? Mi metto dietro, è più tranquillo.
Sto molto comodo, qui.
Comodissimo.
Giotto"?
Pa… parla con me?
Ho saputo che sta girando una lista di certe macchine da scrivere.
Non ne sai niente, tu?
Nie… nu… no… no. No, no.
No, eh?
Se vengo a sapere che ne sai qualche cosa, ti faccio a pezzi.
E tu lo sai, che lo faccio, vero? - Sì… Io… lo so.
Lo so che… lei… se… se….
Mi fa a… a pezzi.
\ E ca… è capace.
RUMORE DI CARTA STRAPPATA
RUMORE DI CARTA STRAPPATA
- Che stai mangiando? - Niente!
Fatelo sputare.
Sputa, sputa!
Hai ancora sete?
Insomma, parli o non parli?
Quante macchine da scrivere ci sono ancora in giro?
E chi ce l'ha?
Scusi. Non lo so, perché ho mangiato la lista.
E se l'hai mangiata, ora….
Bevici sopra. Un'altra birretta.
Piccola, eh.
C'… e'….
- Ciao, Pucci. - Ciao.
Lo sai che mi hanno dato la parte?
Non solo, guarda, mi hanno messo anche sulla locandina.
E guarda! - Ti pare il momento?
Fermi, vuole parlare.
Mi... mi perdoni, geometra...
signore...
Ora mi ricordo.
Architetto,
col cognome che finisce in' 'enl
Forse... - Forse.
E forse con un'altra birra ti ricorderai anche come cominciava.
Bene, beviamoci su.
Pucci, mi guardi almeno le foto che mi hanno fatto in scena?
Sì, ma si…
Ti piace?
Basta, stiamo perdendo tempo. Questo è un duro.
Lasciatelo andare.
Co… come mai, lei rinuncia ai miei, cioè ai suoi... va….
Mi……
Se non te lo ricordi, non te lo ricordi. E che fa?
L'uscita è di là. Andiamo.
No… Dove vanno loro?
Non dice.
Via, una birretta, che ho sete.
Che buona.
Avevo sete.
Tenga, signore.
Oh, grazie.
RUTTA
Al teatro "Alhambra", presto.
Teatro "Alhambra"...
Md…
Ci vado.
Che è?
Fermate il congegno!
Ferma!
…La-uni…
Oddio, ahi.
Mi scusi.
Permesso.
“Km…-u.“
Ah, grazie.
Eh, alle volte...
Scusasse, capo. Inciampammo.
Andiamo!
Papà, nell'intervallo prendiamo un po' d'acqua?
Ssh!
Oh, signori Rossi.
Tutto bene, no?
GRIDA DI TERRORE
- Ma che è successo? - Si è buttato qualcuno.
- Ma che è successo? - Li ho visti volare giù.
II.…
< Sono qui, davanti alla mia macchina per scrivere,
per raccontarvi della Francia che fu.
Oramai è nostra.
Ci pensa Arcangela.
Dai vetri sporchi della mia soffitta,
vedo le luci di Parigi.
La Tour Eiffel, le Moulin Rouge
e la Senna sotto la luna.
< Tira un po' su.
Che dici, va bene?
Va bene, va bene.
Scusi eh, non l'ho fatto apposta.
Come va, eh?
È ir! stato afasico, vedo. E suo figlio? C'è…
Cioè... voglio dire, non se la prenda troppo.
Lime.“…
Tutto, proprio.
Ehi lei, ma dove sta andando?
Ancora lei? Venga, venga qua. - Chi, io?
< Presto, in scena!
< Presto, tutti in scena.
Scusi. Si fermi!
Si fermi!
Dove s'è cacciato?
Anni felici, in cui non si aveva paura di uscir di casa, la sera.
Anzi, chi voleva qualche emozione,
doveva andare a cercarla nei bistrot dei bassifondi.
MUSICA
MUSICA
MUSICA
MUSICA
MUSICA
La macchina, prendetela!
Andiamo.
MUSICA
- Devo andare via. - Ma dove vai? Prendimi a schiaffi.
No!
E salta!
MUSICA
MUSICA
Vieni qui, dove vai?
Picchiami. E picchiami!
MUSICA
IL PUBBLICO RIDE
No… Ah, i cape...
Ah, i capelli no. I capelli!
IL PUBBLICO RIDE
Avanti, picchiami, imbecille. Picchiami. E picchiami!
Picchiami, picchiami, picchiami, picchiami...
IL PUBBLICO RIDE
OVAZIONE
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Arrivederci, devo andare. Arrivederci a tutti.
La scala! Sono in sal…
CAN CAN
CAN CAN
VERSI DI DOLORE
Biglietto...
- Buu! - Che desiderano?
- Ti vuoi levare? - Che vuoi brutto frocio, lasciami.
Ooooh!
Lasciala...
Ahia. - Non ci scappi più!
Di là!
Ferma!
Mela dii per fa….
Mela dii...
Mela dii.
VERSO DI DOLORE
Nool
VERSI'DI SFORZO E mia!
E lasciala!
VERSI DI DOLORE
Ehm... Poi vi spiego, magari scrivo….
< U n altro?
Aspetta, dove vai?
- Scusi... - Ahia, ma chi è?
Scusate, volevo... dire due parole per scusarmi,
se ho guastato lo spettac...
ACCLAMAZIONE
Grazie! Grazie!
Grazie...
RIDE
Questa commedia, finisce!
- No! - Scendi, che ti fai male!
A testa in giù!
- Tira giù la pala! - Non si può.
…In.
Mi gira la testa!
Mi gira la testa!
Ti ringrazio, Giotto...
Com'è umano, lei.
Vai, vai, vai, è nostra!
< Aspetti!
È la fine.
Dov'è? Ah, ecco.
Il foglio d'addio...
Che ho deciso di…
di...
bruciarmi vivo.
VERSI DI SFORZO
La vaschetta.
Ecco.
Aaah...
Aaah...
Ah!
Aaah!
Ifiammi... i fiammiferi.
L fiammiferi.
Mi scusi?
Signor Rossi, buona Pasqua... cioè buonase... buona vacanza…
Signor Rossi...
di…-H…”…
(Tutti) Sì, sì! SPARO
Pugno! A monte, a monte, come non detto.
Come non detto, scusi.
Come ne esco vivo? Beh, insomma, si fa per dire, ecco.
Come Archimede! Gli occhiali.
VERSO DI DOLORE
La carta, della carta.
Ah! Questa lettera.
Non ci sta.
Maledetto, mi ha fregato!
Ah! La "t", la "t"!
È la "t" spostata in alto della prima macchina.
È quella.
È la prima macchina, è la prima, quella dei cie...
Quella dei ciechi!
Carissimo signore,
l'aspettiamo all'Istituto,
per renderle il... Sta bruciando, non si capisce.
LI…
Me lo rendono, me lo rendono, mi ridanno il biglietto!
< Cos'è, acqua?
Non vedenti?
Non vedenti, ho ricevuto la vostra lettera.
Che siete anche non udenti?
Come, abbienti?
«ud-……
ho il dovere di esporvi com'è stata investita la donazione Giotto...
«…a-…… In…
Me ne restano due.
< Ristrutturazione e arredamento, un miliardo.
Va be'...
< Biblioteca "Braille", mezzo miliardo.
< Auditorium con apparecchiature quadrifoniche e dischi,
200 milioni.
< Un anno di stipendi per cuochi,
camerieri, inservienti e giardinieri,
150 milioni.
Nuovo guardaroba per tutta la nostra comunità,
rinnovo parco cani, di razza purissima,
130 milioni.
I restanti 20 milioni vanno... - Allo strozzino.
All'esimio maestro e scultore, Giacomo Pannocchia,
che ha fissato eternamente nel marmo, la nostra gratitudine,
verso un grande uomo,
il nostro benefattore Paolo Giotto",
il cui animo è così generoso e schivo,
così modesto, fino all'eroico e al sublime...
- Signore scusi, non ci vedo. - Neanch'io.
Ah già, scusi.
< E non c'ha permesso nemmeno di rendergli il dovuto omaggio.
Alla-l……
il nostro grazie.
Grazie, Giotto...
(Tutti) Grazie, Giotto...
Prego, ma…
La sua vera fortuna,
è stata quella di capire che la gioia della vita, non è….
Ricevere, ma dare, dare, dare!
Al punto che sono sicuro che se egli fosse qui presente,
in questo momento, per noi di grande gioia,
un nodo di commozione gli stringerebbe la gola
e magari due lacrime... gli scenderebbero dal ciglio.
E se, paradossalmente, noi ora gli dicessimo,
Giotto", i tuoi miliardi te li restituiamo,
ebbene lui non li accetterebbe.
E ora, il momento più alto della nostra celebrazione.
Prego, generale.
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