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Original subtitles

Ora!

In questo momento, è scattato l'allarme al posto di polizia.

Meggy, cronometra! Abbiamo 60 secondi a partire da ora.

Tentativo numero 2.

SIRENA

Perfetto, commissario, 60 secondi!

Invierò un'offerta per le vedove degli agenti.

Merci.

La sua dimostrazione mi ha convinto, ingegnere.

Applicherò il suo "Blindoglass" alla mia catena di gioiellerie,

di Parigi, Londra e New York.

Guido, come sono felice...

Quanto mi costerà l'intera fornitura, ingegner Quiller?

Ingegner Quiller?

Ecco il preventivo, signor Van Cleef.

Ma è una cifra astronomica.

Esattamente la metà, di quanto paga alla Suisse Assurance di Ginevra.

< Signori azionisti,

le previsioni di bilancio della Suisse Assurance sono disastrose.

Non ci sarà dividendo a fine anno.

- Colpa di Quiller? - Esatto.

Il nostro ramo più florido, l'assicurazione contro i furti,

sta subendo un collasso, causato dal diffondersi dei "Blindoglass".

Banche, privati e per ultima la catena delle gioiellerie Van Cleef,

hanno disdetto le loro polizze,

a loro dire, molto più care dei vetri Quiller.

Ma... questo Blindoglass, è davvero così efficiente?

Eh sì, purtroppo...

l'abbiamo installato anche noi per proteggere le nostre agenzie.

Perché non compriamo il brevetto, per poi toglierlo di mezzo?

- (Tutti) Giusto! - Il nostro legale ha già provato.

Avvocato, la prego.

Il brevetto è di proprietà di una società per azioni,

Il cui 70% delle stesse, sono del signor Quiller

e il restante 30, della moglie Petula, divisa legalmente da lui.

In data 8 giugno ultimo scorso, ho incontrato a Milano, Quiller

e gli ho fatto un'offerta che va oltre il valore di tutta l'azienda.

20 milioni di franchi svizzeri pari a 10 miliardi di lire italiane.

Abbiamo ricevuto un secco rifiuto!

SCHIAMAZZI

Oplà...

- Ciao, bella. - Ciao, Leo.

È mezz'ora che aspetto!

Volevo leggere prima gli oroscopi.

E che diceva il tuo?

Che avrei fatto tardi, oggi.

- Ciao, sorellina. - Ciao.

Buon lavoro.

Orco cane, adesso che ora è?

Ciao Tilly, amore mio come sei bella.

Com'è andata? - Bene grazie e tu?

Eh, gli automobilisti si fanno sempre più sospettosi.

I libretti!

Bloccasterzi, catene, allarmi... non si può più lavorare.

Dalli a tuo fratello,

c'è da cambiare targhe e nomi dei proprietari.

- D'accordo. - Digli di usare nomi più semplici,

l'ultima volte li ha intestati a Pascoli Giovanni,

Alighieri Dante e Carducci Giosuè. - Va bene.

Diventi sempre più volgare!

E tu diventi sempre più sexy.

- Ciao, nonno. - Ciao.

Ciao.

Momo... Tieni.

Guarda un po'?

Stavolta ho sfiorato la perfezione, eh?

Carta ruvida, rosa troppo carico e il cliché è fuori squadra.

Continua a falsificare libretti, va.

Cosa fai, esci?

Si capisce, vado a lavorare, no?

Ma insomma ti vuoi mettere in testa, che sei vecchio?

Eh... vecchio, vecchio... Maturo... maturo!

Maturo per smettere.

Ches chi, no...

Chest'alter è troppo...

Ecco...

questo va bene.

Che vai a fare, nonno?

Un lavoretto semplice semplice. Faccio una spaccata e torno.

Ti lascio la cena?

Sì, sì, tanto faccio in fretta.

Non bere!

Devo scaldarmi, fuori fa freddo.

Ma se è estate, nonno!

E mi g'ho fred i stess, eh?

Tutte le scuse son buone.

Guarda che pure il tuo oroscopo dice che non è il tuo giorno.

Sì, dai retta a queste baggianate,

gli oroscopi, le carte, i pipi... strologi.

Certo che alla sua età, il nonno dovrebbe proprio ritirarsi.

Sì... come Rivera.

Perché non ti rompi?

VERSO DI DOLORE

Urca vacca che mattonata...

Io ti spacco, ti polverizzo... SIRENE

- Ehi tu? - Ti prego, rompiti.

Su, vieni con noi.

Su, andiamo. Buono, buono...

VERSI ISTERICI - Dai!

Buono, nonno. Dai, non fare così.

Su, vieni.

Ma che diavolo di vetri sono, quelli?

Vetri Quiller!

Che gli venga un colpo a quel Quiller lì...

Buon giorno ingegnere, siamo pronti per la colata.

- Temperatura di fusione? - 1430 gradi.

Aumentate di 50!

Calce? - 12%.

- Soda? - 13 e 50!

Bene.

Portate l'ossido di piombo a 26 unità

e voi fissate lo spessore sui 2 centimetri.

È tutto a posto, manca solo l'additivo segreto.

Benissimo, andatevene!

Additivo segreto... SPUTA

Ingegner Quiller?... Ingegner Quiller?...

Ho rintracciato sua moglie, è all'hotel "Negresco" di Cannes.

Gliela passo al telefono del reparto montaggio.

Petula, finalmente, ti ho cercato per tutta Europa!

Beh, sai, a Milano mi annoio talmente...

Ma che ore sono?

Sono le 9 di mattina.

Oddio, è l'alba...

Ho bisogno di parlarti, ti raggiungo a Cannes?

Ma no. Vengo io a Milano.

Parto immediatamente. A presto, Guido.

Ciao.

Ehi?

Robertino... Amore mio...

Tesoro, svegliati.

Buon giorno, che c'è?

Fai il bravo, Robertino, telefona al portiere

e prenotami subito un biglietto Alitalia per Milano.

Partenza immediata!

Un biglietto? E io non vengo?

No caro, tu mi aspetti qui buono buono.

Guido vuole vedermi subito.

Ma che vuole da te, tuo marito?

< Se è quello che penso, tra pochi giorni avrò 10 miliardi!

Ma allora saremo ricchi?

Sarò ricca... caro.

- Buon giorno. - Buon giorno, signora.

Guido!

- Ciao. - Ciao.

- Che eleganza... prego. - Grazie.

Allora, Guido...

Cosa devi dirmi di tanto importante?

Vedi Petula, io... STARNUTISCE

Sei raffreddato, povero caro?

Mi dica? Abbassi il condizionatore.

Lo spengo? - Sì, fa troppo freddo.

Ah, scommetto che il tema del nostro colloquio è questo.

È Meggy, ti piace?

Graziosa.

- Solo graziosa? - Una bella bestiolina...

Se non fosse per gli occhi.

- Cos'hanno gli occhi? - Troppo ravvicinati.

Sintomo di avidità!

Dovresti conoscerla, è la ragazza più disinteressata del mondo.

Mi pare di capire che la ami.

- Moltissimo. - Tanto da non poter immaginare la vita senza di lei.

Centrato.

Così vuol chiedermi di concederti il divorzio.

Mi ha tolto le parole di bocca.

Indovini la mia risposta?

Beh, conoscendoti...

conoscendoti...

è no.

Ah, come è vero che non mi conosci.

Ma io ti sono amica, Guido.

Voglio solo il tuo bene.

Allora è sì?

Naturalmente ogni cosa ha il suo prezzo!

- Quello che vuoi. - Qualsiasi cosa?

Tutto!

Voglio la maggioranza delle azioni!

Per poi vendere alla Suisse Assurance di Ginevra?

10 miliardi è la cifra esatta che può ricicatrizzare la mia ferita.

Quale ferita?

Rinunciare a te. Ah, come sarà triste la vita di una donna sola...

divorziata, nel fiore degli anni...

Sai che faranno gli svizzeri?

Non produrranno più il Blindoglass, pensa a quanti furti.

Già vedo i vetri infranti, i ladri che spaccano le vetrine,

che assaltano banche, gioiellerie, si prenderanno tutto!

Ma a te importa del ladri o di Meggy?

- Di Meggy. - E allora?

- E allora cosa? - E allora decidi.

Lasciami il tempo per pensarci.

Impossibile, devo ripartire.

Prendere o lasciare.

- Prendo. - Bene!

Dirò ai nostri avvocati di preparare i documenti.

Ciao caro, non ti bacio che sei raffreddato.

- Buongiorno, signorina. - 'Giorno, dov'è l'ingegnere?

- Al footing. - Grazie.

Prego.

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

Guido?

Amore mio.

Amore...

- Una bella notizia. - Cosa?

Scusa, ho il raffreddore...

Mia moglie m'ha concesso il divorzio. - Davvero?

Allora ci possiamo sposare? - Sì, ci possiamo sposare.

Come sono contenta!

Ma non t'ha chiesto niente, in cambio?

Sì. Ma non parliamone ora, pensiamo alla nostra felicità.

Ti ha chiesto dei soldi?

- Non esattamente. - E allora?

Vuole le mie azioni Quiller.

Tutte?

Sì.

E tu hai accettato?

Sì, ho detto di sì.

Ma tu non hai altre proprietà, valute, titoli...

Tutto ciò che avevo, l'ho investito nella fabbrica.

Allora... Allora te diventeresti povero?

Ehm... Sì.

Poverissimo?

Beh... molto poverissimo, ma che cosa conta,

l'importante è ricominciare da capo insieme, sarà fantastico, vedrai.

Sarà molto fantastico.

Perché penso che un uomo deve sempre ricominciare da capo,

cioè ripartire da dopo, sennò si annoia se ricomincia da pri...

Cos'è? - Ma guardati in faccia, Guido!

Beh, sono un po' stanco.

Certo, dopo un'ora di footing.

C'è anche il segno della barba nera.

Anche se la faccio ogni mattina, rimane sempre.

Però... io penso che...

Sì...

Effettivamente... non sono un granché.

Sai qual è l'unica cosa che mi piaceva di te?

Lo vedi che c'è una cosa che ti piace di me? È quella che penso io?

Lo diciamo insieme? - Dillo prima tu.

- Il mio conto in banca. - Bravo Cicci, hai indovinato.

- Te ne vai? - Sì.

- E non ritorni mai più? - No!

Vado via per sempre.

Anche questo, indovinato.

Certo che gli specchi di una volta erano migliori.

Ehi, la borsa! Hai dimenticato la borsa!

Meggy!

Meggy!

Meggy, fermati!

Meggy!

Meggy!

Ingegnere... la Vespa c'ha i freni rotti!

Arrivederci, signorina.

Meggy!

Ingegnere.

Hai visto? Un collega. Deve aver appena fatto uno scippo!

Un pivello.

A quest'ora si sarebbe già dovuto liberare della borsa, no?

Un dilettante.

Meggy!

Sembra un pazzo, guarda.

Meggy!

Meg... Oddio non frena. Ma com'è che non frena?

Ma che Vespa, questa è un'ape!

Osteria, che volo.

Poveraccio. Corri, tiralo fuori, sennò affoga.

Ma qui, mi son bagnato.

Vieni, vieni, bello... - Presto, portalo qui.

Dal, dammi una mano, Tilly. Dai, che mi sembra un'anguilla.

- Dai! - Fa' piano, attento.

Guarda com'è ridotto? Attento!

È morto?

No, respira.

Cos'ha?

Ha preso una gran botta, è solo svenuto.

Non possiamo lasciarlo così, portiamolo in ospedale.

No, senza documenti fanno storie, portiamolo a casa nostra, va.

Lieve "commotio cerebri", alias commozione cerebrale,

congiunta a stato di shock, per colpa del leggero trauma cranico.

Ha picchiato la testa, ergo, assoluto riposo!

Ma scotta, ha la febbre alta, come mai?

Infiammazione all'organo della fonazione,

alias alle corde vocali, ari alias laringite acuta.

Ha mal di gola, le tonsille!

Guardate le tonsille.

Sembrano due palle da tennis.

Voi ce l'avete una racchetta... una siringa?

Sì, dottore.

- Tu sai fare le iniezioni? - Cl provo.

Allora, antibiotico...

Una puntura ogni 4 ore.

- Va bene. - Venga dottore, l'accompagno.

Quanto le devo?

20.000l

Ecco tenga, mi dia il resto.

Qualcosa non va? - Proprio a me le vuoi rifilare?

E va be', c'ho provato. Metti in conto.

- Arrivederci. - La miseria... tutti malfidati 'sti dottori!

VERSI DI SOFFERENZA

Sì, sono le 7 e mezza.

Hai dormito 8 ore.

No, fermo, non ti puoi muovere, stai molto male.

Fermo!

Non ti preoccupare, qui sei al sicuro.

Io mi chiamo Tilly.

Dai, t'ho detto di non muoverti

e poi non puoi parlare, hai una brutta laringite.

Sei andato a finire in una fontana, sai?

Mio fratello ed io ti abbiamo ripescato e ci siamo detti,

poverino, è un collega, uno scippatore,

non possiamo lasciarlo qui, dobbiamo aiutarlo

e così ti abbiamo portato a casa,

siamo in tre in famiglia, sai?

Mio nonno, poverino, ora si trova a San Vittore,

un piccolo incidente sul lavoro, colto in flagrante.

Poi c'è mio fratello Momo detto Xeros per la sua abilità,

l'unica cosa che non gli riesce è falsificare le 100.000,

troppo difficile. E poi ci sono io,

borseggio orologi, portafogli. Lavoro sulla metropolitana.

S'è svegliato?

Lui è Momo.

Ciao.

Va' che scotta...

Sai cosa ti serve? Un bel documento falso, hai una foto?

Cl penso io. Col timbro a secco e la firma autentica del questore.

Adesso devo farti l'iniezione. Non fare il bambino, voltati, su!

Di un po', tu ci credi agli oroscopi?

Io sì, anche se non ci azzeccano sempre, eh?

Il mio, di oggi, diceva che avrei incontrato un uomo bello e ricco.

Tu non sei nemmeno ricco.

Dai, non aver paura.

Ho la mano leggera, grazie al mio lavoro...

URLA SENZAVOCE

Hai visto che brava? Non hai nemmeno strillato.

Domani sarai guarito.

Certo che così, il dialogo non è facile tra noi, eh?

Hai più bisogno di niente?

Vuoi dormire?

Ti leggo qualcosa?

Le avventure di Arsenio Lupin,

ti piace?

Io lo trovo fantastico, è il mio eroe preferito,

è il più intelligente, il più audace, il più bravo di tutti.

Allora...

Capitolo primo. Colpo grosso a Baden - Baden.

Il visconte Alessio, si fermò di colpo sulla soglia del salotto,

afferrando... -Scusa, Tilly. Dai, fammi un sorriso!

- È vero che suo marito è sparito? - Si tratta di sequestro?

- I rapinatori si sono fatti vivi? - È vero che suo marito,

le avrebbe dato tutte le azioni...

Sì, ne abbiamo parlato prima che sparisse.

È vero che ha chiesto al magistrato la linea dura?

- Sì è vero. - Ma la vita di suo marito non sarà in grave pericolo?

- È un rischio. - È vero che se suo marito muore, erediterà tutto?

- Non accetto queste insinuazioni! - Lasciatela passare!

CONFUSIONE GENERALE

- Giovanna? - Buon giorno, signora.

- Dov'è il commissario? - Di là. - Grazie.

Mi domando se ci vuole tanto per stabilire un contatto...

con la centrale operativa. Dai, veloce!

Mezz'ora per mettere un cavo, mezz'ora!

- Tu hai parlato con la SIP? - Sì.

Ricorda che se i rapitori chiamano, noi, tac, li incastriamo.

E questo cosa fa? Cosa fa, Caputo? - Scusi?

Tiralo su, anzi, giù!

Caputo, è da stamattina che aspettiamo la signora Quiller,

ma non si vede. Come mai, Caputo?

- Buongiorno, commissario. - Fuori gli estranei! Via, via...

- Sono la signora Quiller. - Oh, pardon signora.

Commissario Vito... Ssh! SQUILLA IL TELEFONO

Forse ci siamo. Venga, venga!

Tiralo su! Lascialo giù, giù!

Dalle le cuffie, dammi il microfono, le cuffie...

Sì, forse ci siamo...

Pronto... Sì...

È per lei, commissario. - Per me?... Per me!

Pronto? Pronto?

Pronto?

Non si sente, non c'è nessuno, non sento niente. Cosa?

Facciamo lo shampoo? Ah, la cuffia...

Pronto? Sì, sì...

Sìp... è la SIP!

Siete in grado di capire da dove provengono le chiamate?

Faremo il possibile, ma la chiamata deve durare almeno 2 minuti.

D'accordo.

Ti piace la cioccolata?

Il nonno ne va pazzo!

Poverino, dove si trova ora chissà cosa gli daranno per colazione?

Sai, lui è vecchio, pieno di acciacchi, di reumatismi.

Ha anche il cuore in disordine.

Mi sa tanto che lì... mi ci muore.

Caro... ma come sei sensibile, piangi...

Ti sei commosso?

Manca lo zucchero?

Ma brucia!

Scusami, adesso lo facciamo raffreddare.

Però...

Che belle mani che hai.

Così lunghe, così agili.

Sembrano fatte apposta per sfilare i portafogli.

Hai mai provato?

Peccato.

Lo scippo è una cosa banale, da principianti.

Alla tua età dovresti pensare di cambiare genere.

Io ho 25 anni e tu?

30?

31?

35?

37!

39?

Ma lo sai che Arsenio Lupin a 17 anni

aveva già rubato la collana di perle della contessa Petrova?

Di' un po', ce l'hai la ragazza?

Ce l'hai o non ce l'hai?

Avete tagliato. Allora non ce l'hai più.

L'hai lasciata tu?

Ti ha lasciato lei?

Perché?

Per i soldi?

Ti ha lasciato perché sei povero?

Ah, allora non era vero amore.

Quando ci si vuole veramente bene, i soldi non hanno importanza.

Era carina?

Tu?

Tu...

Sei...

Più...

Io sono più carina?

Ma dai, non dire sciocchezze.

< FISCHIO Tutto fatto.

Ecco qua una carta d'identità fresca fresca.

Ti ho trovato un nome che è la fine del mondo.

Leopardi Giacomo!

Tilly vieni, che ti porto a lavorare.

Sì, va bene. Senti, mi raccomando, riguardati, rimani a letto,

ci vediamo stasera. Statti bene! Ciao.

No grazie, potrei diventare nervoso.

SQUILLA IL TELEFONO

Pronto? Pronto?

SUSSURRA

Parli più chiaro, non capisco che cosa dice.

MUGOLA

Parli più forte.

- Signora, venga lei. - Attenda un attimo in linea.

Meglio che la faccia parlare con la signora Quiller.

Pronto?

SUSSURRA

- Chi è lei? - BISBIGLIA

Si qualifichi!

SUSSURRA

Non la capisco, non sento nulla. Cerchi di parlare più chiaramente.

Pronto? Pronto?

Si decida, parli più forte.

Avete localizzato la chiamata?

Per ora sappiamo solo che è una zona periferica,

dalle parti di Crescenzago. Fatelo parlare ancora.

Lo faccia parlare, signora. Lo trattenga più a lungo possibile.

Voi, mandate un'auto in zona.

Pronto? Pronto? Parlate, per favore.

Se avete delle richieste da fare, fatele. Sono in ascolto.

Pronto? Pronto?

Parlate!

- Casa Quiller? - Sì, chi è al telefono?

Il mio nome non ha importanza.

Il signor Quiller sta qui e sta bene.

Per farlo tornare a casa dovete portare i soldi.

La banda dei sardi!

Li trattenga, signora. Li trattenga, per cortesia. Brava.

Non fatevi illusioni, chiunque voi siate.

Perché io non mi faccio intimorire, non ho paura!

Non sono disposta a cedere.

Sì, brava!

Non vi darò una lira, sarò irremovibile.

Proprio come vorrebbe Guido.

Sì, lo so, voi siete gente senza scrupoli,

dei violenti, dei criminali.

Ebbene ammazzatelo, ammazzatelo pure.

Cazzu dice?

- Commissa', l'hanno localizzato. - L'hanno localizzati, li teniamo!

Via, via!

A tutte le auto della polizia, convergete in zona Calenzago.

È ammutolita.

SUSSURRA

< SIRENE

Per un goccetto di vino...

- Andiamo! - Metti giù le mani.

- Ma cammina! - Non mi toccare, vengo.

Via, via, forza, dentro. Via, dentro.

Vi abbiamo intrappolati. Forza, Caputo.

Lui niente armi teneva.

L'altro ha una carta d'identità intestata a Leopardi Giacomo,

che risulta incensurato. - Va be'. Allora...

Questo te lo lavori tu. Loro due, fuori.

Tu, resta qua.

Delinquente! Muoviti e cammina.

Giacomo Leopardi, eh? Mettiti a sedere, Giacomo Leopardi.

C'è anche la firma autografa del questore. Bene, bene...

È visibilmente contraffatta. Questa non vale niente.

Io adesso voglio sapere tutto di te.

Voglio sapere dove hai passato le ultime 24 ore,

voglio sapere tu che cosa fai

e soprattutto voglio sapere il tuo nome e cognome.

Come ti chiami? Bocca?

Boccacce? Labbra? Lambretta? La... Lambretta?

Dente? Ti chiami Dente? Palato? Gengiva? Ah, Tonsilla!

No, neanche. Ricominciamo.

Ti chiami Strada, Piazza, Vicolo, Via?

Sei Vianello, stai sul ring. Boxe!

Tu sei un pugile, ti chiami Cassius Clay?

No, neanche. Forza, dai, vediamo un po'.

Questa è una macchina, quindi tu sei Fittipaldi?

No. Villeneuve?

No. Scheckter? Sheppard? Lauda? Non ho capito.

Dunque, questo è un volante, quindi tu sei Volantino.

No. Volonté? Neanche.

Dunque, tu porti una macchina, quindi stai guidando.

Se stai guidando, tu guidi.

Quindi tu, se guidi, sei Guido!

Guido! Ti chiami Guido.

Alla polizia non sfugge niente. Ho scoperto la tua identità.

Tu ti chiami Guido. Guido come?

Come? Cognome. Vogliamo sapere il cognome.

Cerchio. No, più grande. Cerchione. Guido Cerchione.

No. Questo cos'è? Serpente? Buco? Serpente bucato?

Serpente che perde acqua. Ti chiami Serpieri.

No, così non lo fai, a me no. Cosa fai?

Ah, ho capito. Ti chiami Penna?

No. Penna Nera? Sei un alpino? No.

Ah, car... Guido Carter!

Neanche. Tu ti chiami Guido Lettera.

Guido Foglio, Guido Protocollo. Guido Velina, Guido Strong.

Tu sei uno strong. No. Guido, Guido, Guido...

Guido Quiller.

Tu ti chiami Guido Quiller. Tu sei Guido Quiller.

Dici di chiamarti Guido Quiller.

Quiller? Eccolo qua. RIDE

Non dire puttanate!

Sappiamo tutto di Quiller, lo cerchiamo per mari e per monti,

abbiamo la sua foto.

Guido Quiller ha il viso ovale,

ha il colorito oli... olio... olivastro.

Guido Quiller c'ha anche gli occhi...

Guido Quiller c'ha il naso e...

Sorridi un po'.

Il cappello non è uguale.

Mi scusi ingegner Quiller, sono veramente mortificato.

Non vorrei che... -Commissa', lu sardo ha confessato!

Caputo, vaffanculo! Mi scusi...

VALZER

VALZER

VALZER

Ti amo!

Anch'io.

VALZER

VALZER

Ti amo! Ti amo!

Ti amo!

Ti amo!

Ti amo! Ti amo!

Ti amo! Ti amo!

Ti amo! Ti amo! Ti amo!

Ti amo! - La sua camomilla, signore.

Ti amo...

Tiamo... Tiamo una bella riverniciata a questa stanza.

Tiamola! Tiamola!

L'abbiamo riverniciata da poco.

Non fa niente, la riverniciamo. Spegni, per favore.

Subito.

- Aspetta, Ben. - Desidera?

Vorrei parlare con un amico. - Se vuole chiamo suo zio,

monsignor Guazzoni.

No, sei tu il mio amico... Prego, siediti vicino a me.

- Posso, signore? - Certo.

E poi basta con questo signore,

chiamami Guido.

Grazie... Guido.

- Sono innamorato. - Della signorina Meggy, suppongo.

Meggy? Quale Meggy?

Ah, no. Ha gli occhi troppo ravvicinati.

Mi sono innamorato di una ragazza bellissima,

dolce, fragile, si chiama Tilly.

Stupenda, adorabile.

Ricca?

No, è povera.

Ma onesta?

Non troppo.

Fa la ladra, ma è spinta dal bisogno.

Capisco.

E questa ragazza, corrisponde il suo amore... Guido?

- È innamorata di lei? - Beh...

Ancora no!

Ma questa ragazza, sa chi è lei?

Conosce la sua posizione finanziaria?

No, crede che io sia un poveraccio.

Ah, questo spiega tutto.

Cosa vorresti dire?

Mio cugino William, amava una ragazza che abitava a Londra

e che non ne voleva sapere di lui.

Poi lui vinse la lotteria e allora...

Tuo cugino è un cretino! Rispondi alla mia domanda.

Tu mi ameresti?

Domando scusa...

ma preferisco i rapporti eterosessuali.

Ma cosa hai capito? Se fossi Tilly, tu mi ameresti per me stesso?

Non mi trovi bello, simpatico, interessante... un tipo?

BEN TOSSISCE

Beh certo, adesso...

sono anche... un po' stanco.

Ho una giornata di lavoro sulle spalle, poi...

Non ho fatto neanche un po' di footing.

Mi permette di essere sincero con lei, Guido?

Prego, parla pure.

Precedenti esperienze, ci fanno pensare che le donne

pensano più al suo denaro, che alla sua persona, Guido.

Cosa sono queste confidenze?

Ricorda che sono il tuo datore di lavoro e basta con questo Guido!

Mi scusi, signore.

Benny?

Signore?

Forse hai ragione tu.

Cosa mi consigli con Tilly?

Mi ripresenterei col panni di ricco industriale.

Non rischierei. - E quindi... con la Rolls?

Meglio con la macchina sportiva.

Ma che è già Carnevale?

Ma chi sei?

- Sono io. - Io chi?

- Leopardi Giacomo. Leopardi! Entra!

Leopardi?

- Dove sei? - Sono qua!

Entra. Ah, sei lì, entra!

Tilly, guarda come s'è conciato, sembra uno yogurt.

Chi si rivede. Sei sparito, senza un biglietto, eravamo in pensiero.

Sei guarito? Stai bene?

Sì, perfettamente!

Grazie!

- Dove hai preso questo vestito? - In via Montenapoleone, da Harris.

Caspita, sei bravo, non è facile rubare lì, c'è un'uscita sola!

Non è adatto per te. Per portare questi vestiti bisogna nascerci!

Parliamo proprio di questo, voi... Ahi!

Oddio... Scusa, non l'ho fatto apposta.

- Ecco Tilly, volevo... - Senti,

prima di tutto ti dico io una cosa,

se fai questo per piacermi, sbagli!

- Ho sbagliato? - Sì, tu devi essere te stesso,

solo così, andiamo d'accordo. Cl siamo conosciuti che eri normale,

magari un po' sgraziato, ma semplice.

E così ti piacevo?

Beh, per lo meno non mi eri antipatico.

E se non fossi un povero scippatore?

Se fossi ricco?

Se avessi tanti soldi?

Non ci sarebbe più dialogo tra noi, troppa differenza.

Ma perché dici tutto questo? Tanto tu, mica sei ricco, no?

SUONA IL CAMPANELLO

Ciao, Leo.

Ciao, Momo.

Ué, l'hai portato tu quel coso che sembra un sommergibile?

Sì.

Grasso che cola, che ci rifaccio i soldi per la demolizione.

Demolizione?

Orco cane...

Porco cane...

Porco cane!

Queste sono 70.000!

- 70.000? - 70.000!

Come prima rata?

- Spiritoso il tuo amico, eh? - Sì, è nuovo.

- Questo è il libretto. - Sì, dammelo.

- Cerca di adattarlo alla Fiat 500. - Sì, faccio io, vai. Ciao.

Leo, vieni qua! Ma hai visto a chi ha rubato la macchina?

- A chi? - A Guido Quiller! - A Quiller? - A Guido Quiller?

- È scritto qui! - È scritto lì? - Lì?

- Sì! - Ma no, fa vedere?

È vero!

Ben gli sta, a quel figlio di puttana!

Ma come mai ce l'avete così tanto, con questo Quiller?

Perché è un verme!

Ha ridotto alla fame centinaia di onesti ladri.

E nostro nonno...

Gli prenda un colpo a lui e ai suoi vetracci!

Che andasse all'inferno!

Ehi senti, ora che puoi parlare, mi dici come ti chiami?

- Come ti chiami? - Ma io?

Ce l'avrai un nome, no? Come ti chiami?

Beh...

- Benny! - Benny?

Ma è un nome da maggiordomo. - Sì!

- Ciao, Ernesto! - Ciao, Momo. Ciao, Tilly.

- Dovresti vestire lui! - E che lo vesto io?

No, da solo, fagli vedere qualcosa.

Qui c'è un sacco di roba... vieni, accomodati.

Qui, è tutta roba da uomo.

Va bene così?

Eh?

No... troppo vistoso.

Così?

No?

Eh?

(Insieme) Ma sei ridicolo!

E adesso?

Così! Sportivo ed elegante!

Stai proprio bene!

Senti, non è che ti dispiace, di venire a trovare il nonno?

Ma se non vedo l'ora di conoscerlo...

Allora... Chi paga qui?

Pago io!

No! È meglio che paghi lui.

Andiamo.

- Quant'è? - 18.500!

Facciamo 20?

Mi dispiace, i prezzi sono fissi. 18.500!

Come mai costa così poco, qui?

Perché io i vestiti, li rubo all'ingrosso!

BRUSIO

Allora, cosa dice l'avvocato?

Che notizie ci sono? - Una buona e una cattiva.

Il giudice è per la libertà provvisoria.

E la cattiva?

- Bisogna versare una cauzione. - E noi la versiamo, no?

Non c'è niente da fare.

Ma scusa, quanto ci vuole? 200.000? 300.000?

Ci vogliono 15 milioni

Però...

15... 15 milioni...

Valgo 15 milioni e non lo sapevo!

Avete sentito? Vostro nonno vale ben 15 milioni!

Cosa ridi? Dove li troviamo 15 milioni?

Ride lui! - Ma dove li troviamo, nonno?

Beh, 15 milioni non sono una gran cifra.

Sì ma... Scusa ma... quell'amico tuo...

In che ramo sta?

Scippo!

Ma allora non dire stiupidade, eh?

Dovresti scippare borsette tutta la vita, per tirare su 15 milioni.

Eh... Ho capito!

Queste mura, saranno la mia tomba!

Tutta colpa di quel Quiller e dei suoi maledetti Blindoglass!

A proposito...

C'è un amico che ha scritto una poesia.

Poeta! Ven chi, vieni!

Dal, dai, sbrigati...

Leggi, leggi quella poesia che hai scritto!

(Tutti) Vai, vai, poeta!

Sentirete che ha scritto!

Titolo:

Quiller!

Quiller... Chissà se il sogno mio s'avvera...

Vorrei che tu facessi una crociera sul vetro, Quiller, come navicella.

E che si scatenasse una procella, con tuoni, Quiller.

E per cotanto vento, tu naufragassi, lurido escremento!

E che un mare di cacca ti sommerga,

Quiller, che tu perisca nella merda!

ACCLAMAZIONE

Che fai, non applaudi?

Sai, sei molto piaciuto al nonno.

Ma a te, piaccio?

Sì... Sei simpatico.

Simpatico...

- Sì. - Solo simpatico?

Beh, sei anche... divertente.

- Ma tu potresti innamorarti di me? - Innamorarmi...

Che parola grossa.

Senti ma, per essere amato da te,

un uomo, come dovrebbe essere?

Attenta a quello che rispondi, eh?

Dovrebbe essere coraggioso,

temerario, ardito, spavaldo, un avventuriero dal sangue freddo,

astuto e audace come Arsenio Lupin

e soprattutto non dovrebbe mai mentirmi.

Mi sembra giusto...

ma se fosse costretto?

Eh, no!

Guarda un po' 'ste 100.000?

Ma qui c'è scritto 10.000!

Chi se ne frega! A me costano 5.000l

Allora scrivi 2.500!

Vieni, Benny. Ti presento un amico.

Si apre il sipario!

Mr. Nello Campa.

Mio partner nell'esercitazione quotidiana.

- Nello Campa? - Campa Nello!

Per essere in forma, mi esercito con lui 2 ore al giorno.

È il tipico utente della metro

e io lo ripulirò, senza farlo suonare.

- È difficile? - Attenzione... Si comincia!

E uno!

E due!

È brava, eh?

E voilà!

Prova tu!

- Io? - Tu, tu. Prova!

CAMPANELLO

CAMPANELLO

CAMPANELLO

CAMPANELLO

CAMPANELLO...

CAMPANELLO

CAMPANELLO

Oh, mi scusi non l'ho sentita rientrare.

Vieni, Benny.

- E non ho visto la macchina... - L'ho venduta.

Ma era nuova, signore.

No, cadeva in pezzi...

Benny, ho bisogno di un amico. - Ancora?

Posso sempre chiamare suo zio, monsignor Guazzoni.

No, sei tu il mio amico.

Bene... Allora parlando da amico, vorrei chiederle una cosa.

Può restituirmi il mio portafoglio, l'orologio e il borsellino,

che ieri mi ha sfilato dalle tasche?

Te ne sei accorto...

Naturalmente.

Perché non mi hai detto niente?

Pensavo che la cosa la divertisse.

Quando ero al servizio dai Danyl, a Londra,

la signora si divertiva a darmi fuoco alla giacca.

Ecco la tua roba.

Però, ora, devi aiutarmi per un altro problema.

SUONA IL PIANO

Tilly, ha un nonno.

Molti esseri viventi, ce l'hanno.

Già... Ma il suo è in prigione per furto.

Capisco... Tradizioni di famiglia.

E Tilly ha bisogno di 15 milioni, per farlo uscire.

Ed è un problema? Uno schiocco di dita e li preleva dalla banca.

Ma non le ho potuto spiegare che sono ricco,

anzi, lei pensa che io sia un ladro.

E allora il rubi!

SUONA IL PIANO

Ecco, siamo arrivati, rallenta.

Accosta!

Frena!

Aspettami! Motore acceso e porta aperta.

Dove vai?

Vado a fare un lavoretto!

Buongiorno ingegnere, dica.

Vorrei 15 milioni.

- Dal suo conto personale o aziendale? - Personale!

Si accomodi alla cassa.

Ingegner Quiller, ecco i suoi 15 milioni.

Berardi, ha una manica scucita.

No, l'altra!

È fatta, filiamo!

Puoi andare anche più piano. - Zitto, delinquente!

Guarda che è rosso!

CLACSON E FRENATA

Non capisco tutta questa frenesia, perché?

È direzione vietata!

Non c'è bisogno di correre, nessuno ci segue.

Ah, sì? Guarda dietro!

Ce l'ha con noi, quello?

- Non ti preoccupare, ci penso io! - Brava, pensaci tu!

Una stazione di lavaggio è quello che ci voleva!

Brava, nervi d'acciaio, complimenti.

Zitto! Incosciente, criminale, maniaco, pazzo!

Esagerata, per una rapina in banca?

Sei un disonesto!

Io disonesto? Mi sembra che anche tu, rubi.

Rubare è una cosa, rapinare è sporco, è immorale!

Nella mia famiglia, ti giuro, nessuno ha mai toccato un'arma.

E se il cassiere avesse perso la testa?

Eri costretto a farlo fuori, quel poveraccio.

Eh no! Ladro sì, ma assassino non ti voglio!

Addio, non voglio mai più vederti!

Vattene! Va' via!

Va bene, me ne vado!

Ti spiace se me ne vado tra un po'?

Ah, dimenticavo... Questi, che ho preso in banca, sono per te!

Per la cauzione di tuo nonno!

Sono 15 milioni esatti.

Tu hai fatto questo per me?

E io che ti ho trattato così male.

Hai fatto bene, sono io che ti ho coinvolto.

Mi perdoni?

Sei tu che devi perdonarmi.

Giurami che è la prima volta che fai una rapina.

È la prima, giuro! È anche l'ultima?

Certo!

E poi tu, non hai bisogno di farlo.

Ma certo...

Tu come lo sai?

Sei intelligente. Io l'ho capito subito, sai?

E poi... con queste belle mani...

Puoi fare cose meravigliose, meglio di Arsenio Lupin.

Sì, molto meglio.

Tu puoi rubare, imbrogliare tutto il mondo,

Inventare i colpi più audaci, più fantasiosi,

puoi diventare il più grande di tutti!

È questo, quello che farò per te.

Acqua e olio a posto?

SUONA L'INTERFONO

- Sì? - Ingegnere, Los Angeles in linea.

Va bene, vada!

Continuiamo dopo.

SQUILLA IL TELEFONO

MUSICA DI ALFRED HITCHCOCK

Pronto, parli pure.

Alfred? Sono Guido Quiller.

Sì sono io, ingegnere, ho ricevuto il suo assegno.

Bene, ha pensato a un colpo originale, fantasioso?

Sicuro, l'idea sarebbe questa.

Lei parte, va in Costa Azzurra e finge di essere un ricco playboy,

ma in realtà la notte fa il topo, si infila la calzamaglia nera

e si fa chiamare "il gatto"

Ma è "Caccia al ladro", con Cary Grant e...

- Non è una bella idea? - Ma è vecchia!

Se era nuova la davo a lei?

Io le cerco, le idee. Bye, bye.

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

Scusi onorevole, vuole aggiungere altro per gli ascoltatori?

Certo.

Concludo, ringraziandovi, per avermi...

Invitato come primo ospite,

a questa nuova emittente televisiva...

Dal nome: Antenna Cielo.

Grazie, onorevole.

E ora, per dare una presentazione totale,

diamo anche un'immagine privata dell'onorevole.

- Onorevole è pronta la famiglia? - Sì... è di là,

sono tutti di là!

Eccola!

Prego, si accomodino, entrate.

Ecco, questa è la mia famiglia.

Però...

- Bene. Facciamo il gruppo? - Quale?

Di famiglia!

Inquadriamo l'onorevole al centro, venendo dall'altro ambiente.

Brava, sorella. Andate a preparare.

- Onorevole al centro. - Sì.

Il bambino, qui. Lei si aggiusti un po' i capelli.

Oh, la famiglia è tutta qua?

- Tutti, anche la cameriera. - Quindi in casa non c'è nessuno?

- No. - Neanche un custode?

No.

Fantastico, il cane non c'è... Vado a spiegarvi...

Noi andiamo fuori, le porte si richiudono,

si riaprono e con la telecamera, veniamo verso di voi,

fino ad inquadrarvi solo i denti.

- E vi intervisteremo. - Brava!

Voi dovrete stare immobili... - E sorridenti.

- Sorridenti. - E immobili!

Fermi, mi raccomando.

L'immobilità è più importante della sorridenza,

perché col movimento l'immagine può risultare sfocata

e quindi, è molto importante che siate fermi...

Intesi?

Mi raccomando.

RUMORI DI SPOSTAMENTO DEI MOBILI, CADONO I SOPRAMMOBILI...

Ma...

E La Madonna...

Zio, ma dal punto di vista religioso... ho peccato?

Beh, il caso è anomalo, perché...

sì, hai rubato in casa dell'onorevole Martana,

però, poi gli hai reso una cifra pari al valore della refurtiva,

Inviando un assegno anonimo...

Perciò si potrebbe parlare di... reus pentitus.

Ma non sottovalutiamo che sei entrato con l'inganno, in casa,

che hai indossato un abito talare.

Ma sono peccati veniali

e penso che con 6 Ave Marie e 3 Padre Nostri, te la cavi.

Allora zio, mi assolvi?

Sì, come sacerdote, sì,

ma come uomo, no!

Guido, ma è possibile che tu spenda tanti soldi per una donna?

Ma zio, io l'amo!

E va bene...

Ego te absolvo in nomine Patris et Filli et Spiritus Sancti, amen.

- Grazie. - Ciao.

Guido!

- Sì? - Senti ma...

almeno tu te la sei... come dire...

No, zio.

Oh, beh, ma allora...

I passeggeri del volo 741 per Philadelphia, Toronto, New York,

sono pregati di seguirmi. Grazie.

MUSICA DI SOTTOFONDO

Per favore...

Forza, signori, posasse la valigia, che l'aereo parte.

Forza, avanti!

- Signora, cosa c'è qua? - Gioielli!

Posasse!

Avanti, che l'aereo non aspetta mica voi, parte, sa?

BRUSIO

- Sono ancora in tempo? - Sì, è appena incominciato.

- Ecco. - Grazie.

Ti amo.

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

CANTICCHIA

Va' a gioca', ragazzino.

Ecco qua, fresco di stampa.

Cllché e colore, tutto a posto.

Ve li do a 20.000 al pezzo!

Carta perfetta, senza sbavature... Bravo!

Affare fatto?

- Spiacente. - Perché?

- C'è un piccolo difetto. - Cos'è che non va?

Da ieri, è fuori corso!

Ma... Perché?

Nemmeno la Banca d'Italia li riprende.

Ma cacchio...

Silenzio! Un attimo di silenzio!

Momo, vien chi anche ti!

Cari amici,

familiari e colleghi,

vi ho invitato per darvi una grandissima notizia.

Mia nipote Tilly, regina del borseggio

e il qui presente Benny, ladro di eccezionale qualità,

da oggi sono fidanzati!

ACCLAMAZIONE

No!

A me non sta bene!

E perché?

Perché tra noi ladri, la parola è parola, è vero o no?

Tilly l'hai promessa a me!

- Perché l'hai promessa a lui? - Tanto tempo fa!

Tilly era bambina.

Uè, dico? Ma il mio parere non conta niente?

Zitta tu!

Tu sei una donna, devi stare zitta!

No! Lei parla quanto le pare.

Queste sono cose da uomini.

Se sono cose da uomini, ti dico che Tilly la amo e non la lascerò mai.

E allora devi batterti con me!

Chi vince, se la prende!

O hai paura?

Sei tu lo sfidante, scelgo io l'arma!

Per carità, non voglio coltelli!

Stai tranquillo!

Scegli!

Lotta, braccio di ferro, testate o cazzotti!

Scarpe da tennis!

Attenzione!

La gara si svolge per un percorso di 15 chilometri.

Da qui, al ponte delle Marche.

(Tutti) Forza, Leo!

(Tutti) Forza, Benny!

- Qual è Benny? - Quello là!

Forza, Benny!

- Dai, Benny! - Via!

ACCLAMAZIONE

Forza, ragazzi! Dai, Benny!

Dai Tilly, sali, dal!

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

MUSICA DI SOTTOFONDO

Leo, gli ha già preso 50 metri!

Benny non ce la farà, perderà!

No, Benny non perderà!

Va solo incoraggiato.

Benny dai, vai più veloce!

Leo ti ha già staccato!

Corri!

Corri amore, fallo per me!

Ecco, così, questa è l'andatura!

Regolare!

Un, due! Un, due! Bravo!

Così mi piaci, calibrato!

Forza, Leo!

Forza Leo, avanti!

Dal, Leo!

- Benny, dove vai? - Una telefonatina!

Pronto, signorina? - Sì, mi dica?

Rimandi l'appuntamento con i tedeschi.

Per la fusione predisponga per domani alle otto!

Arrivederci.

MUSICA DI SOTTOFONDO

Vai!

Forza! Vai!

MUSICA DI SOTTOFONDO

RESPIRI AFFANNOSI

MUSICA DI SOTTOFONDO

Sono primo...

Sei ultimo!

Forza, state per arrivare!

Forza, correte, dai!

Forza!

Dai Leo, più forte, dai!

Dai Benny, mancano pochi metri!

Non fermatevi, forza!

Vai Leo! Vai, forza!

Dai ragazzi, dai!

INCITAMENTI

I crampi...

Serve qualcosa?

Una cotoletta? Un ovetto?

All'inferno!

Andiamo!

Amore, hai vinto!

APPLAUSI E ACCLAMAZIONI

Bravo!

- Sei stanco? - No, per niente.

- Che facciamo? - Facciamo una passeggiata?

FESTEGGIAMENTI

Ti ho amata fin dal primo momento.

Io da prima.

Come, da prima?

Prima di incontrarti ero già innamorata pazza di un uomo.

Ah, sì?

E chi era?

Non esisteva, era solo frutto della mia fantasia.

E com'era?

Tale e quale a te!

- Porco cane... - Che c'è?

- Ti contenti di molto! - Di moltissimo!

Sì, ci siamo fidanzati ma non ti ho fatto un regalo.

Mi hai già regalato te!

Eh no, un regalo te lo devo fare!

Cosa vuoi, una collana di... perle?

Una spilla con diamanti? O un anello con diamanti?

Vada per l'anello!

Dove andiamo a rubarlo? - Pensi che non possa comprartelo?

Magari... a rate...

No, non puoi permettertelo.

E poi se tu lo comprassi, non lo accetterei mai.

Però...

Com'è bello, qui.

Noi due, soli...

È qui.

Ma... Non sarà troppo rischioso?

Ho avuto una soffiata sicura.

Il proprietario di questa villa, ha acquistato proprio ieri,

un brillante grosso così!

Ma sei un amore!

- Chiavi! - Sì.

- Tu guardami le spalle! - Sì.

- Tieni! - Bravo.

Oddio... che casa.

E se ci fosse qualcuno?

No. Il padrone di questa casa è fuori Milano

e ha dato 2 giorni di libertà alla cameriera e al maggiordomo Benny.

Si chiama Benny anche lui? - Sì, lo hai detto anche tu,

che tutti i maggiordomi si chiamano Benny.

Quindi anche lui si chiamerà Benny!

Come vuol che si chiami, Guido?

Piede di porco!

Ecco fatto!

Tieni.

L'interruttore dovrebbe essere qua. Eccolo!

Però...

Il più bello è di là!

- Eh? - Ehm... penso.

Andiamo.

Ué, che lusso...

È una reggia.

Allora... al lavoro!

Qui non c'è niente...

Qui sotto nemmeno...

Ma cosa fai?

Cerco l'anello.

E lo cerchi lì?

Beh, guarda, io sono una ladra e so che quando i proprietari partono,

nascondono i loro gioielli nei posti più impensati.

Secondo me, è nella cassaforte.

E dov'è?

Lì! Dietro il quadro del nonno.

Ma... ma scusa,

tu come lo sai?

Ho una piantina dettagliata di tutto l'appartamento.

Bravo.

Porca miseria.

Cosa c'è?

È una Wllson Mayer del '58!

L'unica che ha messo in difficoltà Arsenio Lupin.

Praticamente inespugnabile!

Per lui, ma non per me. Stetoscopio!

Fantastico!

Semplice routine.

Ma...

Ma è un sogno!

È troppo bello per me!

Sei tu che sei troppo bella per lui!

Grazie!

È una sciocchezza!

È solo un anellino.

- Ma come? Sarà minimo 7 carati! - 9 e mezzo!

Vedi, Tilly...

io penso che...

è arrivato il momento... - Mi è venuta un'idea.

Però è il momento di dir...

Me lo dici dopo, visitiamo il resto della casa.

- Sì, andiamo, però è arrivato... - Dai vieni, andiamo!

Però è arrivato il momento di dirtelo!

Chissà cosa c'è, di sopra.

Cl sono 3 stanze da letto, 3 bagni, 2 balconi,

1 a destra e 1 a sinistra, più quello...

Come fai a saperlo?

La piantina!

Ah, già! Andiamo, vieni.

Che buio...

Ma... guarda!

Guarda che buffa questa vasca.

Dev'essere molto vecchia. - No, è antica,

un pezzo da museo.

Allora te ne intendi?

Beh... Si vede che è vecchia.

Di' un po', mi ci vedresti a farmi il bagno in una vasca così?

Perché no? Potremmo farlo insieme.

In due è un po' strettina...

Forse, ti permetterei di lavarmi la schiena.

Guardi che è ora di chiudere, eh?

Un momento.

Pronto...

PARLA A BASSAVOCE

Pronto... Sì, sono quello di prima.

Era uno scherzo. Era un'informazione sbagliata.

Cosa?

È già partito il commissario?

No, no, nessuno.

Asciugami, adesso.

Non posso.

Cosa c'è?

Non ti piaccio più?

No, è che, prima di fare l'amore con te,

devo confessarti una cosa. Perché io non sono que...

Dopo amore, dopo.

Qualsiasi cosa tu abbia fatto, sei perdonato.

No, ma adesso è proprio arrivato il momento di dirti,

che le cose non stanno come...

Su le mani, voi due, siete in arresto!

Tu non fare il furbo, fammi vedere la faccia, ladro!

No, lui non c'entra, arresti me, sono io la colpevole!

No, non è vero, sono io il colpevole!

Ingegner Quiller! Mi perdoni...

sono veramente desolato... - Come?

- Lui è Quiller? - Già.

Ma lei è pazzo.

Ma come pazzo? Vuole che non conosca l'ingegner Quiller?

Colorito olivastro, capelli neri, faccia ovale... via, tu!

Ma diglielo, che non sei quel porco di Quiller!

Sono quel porco di Quiller.

È quel porco di Quiller! Oh, mi scusi.

Tu?

Tu sei Quiller?

Tu m'hai preso in giro per due mesi?

Hai preso in giro me, mio nonno, mio fratello, gli amici?

Te l'ho detto che era arrivato il momento di dirtelo.

Ma tu...

Mi scusi, ingegnere, abbiamo ricevuto una telefonata,

che diceva che c'erano del ladri qui e noi siamo venuti...

Adesso, se vuole essere così cortese,

di firmarmi questo verbalino, perché siamo venuti con le auto...

La vedo un po' distratto... Sa, per la benzina...

E allora se mi firma qui, lei...

E se sei Quiller, sei anche sposato!

Riprenditi il tuo anello, bastardo!

Tilly, fermati!

Tilly?

Dove val, Tilly?

Tilly... ferma, ti devo spiegare.

Cosa? Lasciami andare, altrimenti...

Non hai il coraggio!

- No? - No!

Accipicchia che coraggio.

Oddio...

Oddio, poverino, ti ho fatto male?

Mi dispiace.

- Lo vedi che mi vuoi ancora bene? - Ah sì, eh?

Ho visto, ho assistito all'aggressione!

Percosse a mezzo scarpate!

Facciamo una denuncina o inseguiamo la ragazza?

Con le pantere? Con le volanti? Con le gazzelle? Coi... carri?

- Col mezzi... - Commissario?

Sparisca! - Senz'altro, da che parte?

Ho capito, dalla porta.

Eseguo!

Ciao Tilly, buon lavoro. - Ciao, Momo.

Tu? Lasciami!

- Non ti lascio e vieni con me! - No, lasciami!

Bruto! Manesco!

Prepotente!

Lasciami!

Ho capito, mi vuol portare al commissariato.

Ma non ci vengo!

All'aeroporto!

Alitalia, partenza per Ginevra, volo 410, imbarco immediato.

Uscita numero 10.

Alitalia, volo 410, uscita 10.

Non scendo a Ginevra, voglio tornare a casa!

- Non fare storie. - Ah sì... ecco!

Meglio, avevo caldo!

Lei è Tilly, la mia fidanzata. Mia moglie.

È stata molto felice di venire qui.

Molto felicissima...

Congratulazioni, ottima scelta!

Occhi distanti, quindi carattere aperto e generoso.

Avvocato Fogler, ci siamo tutti. Venga, per favore.

- Questo chi è? - Il legale che cura i nostri atti.

Avvocato, proceda!

Ho qui, i due documenti da firmare.

Con il primo documento, l'ingegner Quiller... qui presente,

cede tutte le azioni della Blindoglass a sua moglie Petula.

Contemporaneamente, firmando il secondo,

la signora concede il divorzio a suo marito.

- Ma che significa? - Niente di drammatico.

Sto solo diventando povero.

Se è per me, non farlo!

È per te, quindi lo devo fare!

- Non farlo! - Lo faccio!

Subito dopo, la signora Petula,

cederà l'intero pacchetto alla Suisse Assurance di Ginevra.

In cambio di 10 miliardi di lire!

Precisamente.

Se vogliono firmare.

- Non firmare. - Firmo!

No!

Sì!

Ecco a lei, ingegnere.

Grazie.

Vuole contarli?

Non c'è bisogno, mi fido.

Prego.

Senza rancore, vero?

Senza rancore!

Posso augurare ogni felicità alla tua futura moglie?

Certo!

Arrivederci, anzi, addio!

- Buona fortuna. - Grazie!

Ingegnere, qui non trovo la formula dell'additivo segreto.

Ha ragione, me ne stavo dimenticando.

Lo faccia analizzare.

- Ti piacerebbe sposarti a Parigi? - L'ho sempre sognato.

Benny, obiettivo Parigi.

Le faccio presente, signore che siamo entrati in riserva.

Embè? Fai il pieno!

Le rendo noto che costerà circa 60.000 lire,

non so se il signore, potrà permettersi una tale spesa.

Niente paura, ci possiamo comprare una petroliera con 10 miliardi, no?

Certo, con 10 miliardi di lire possiamo...

cioé... potevamo permetterci... qualsiasi cosa.

Certo... sarebbe bello se oltre all'amore...

avessimo anche 10 miliardi di lire.

Questi sono 10 miliardi? - Sono brava?

Bravissima! Hai visto com'è brava?

Li ha presi a Petunia... Sei un genio, ma come hai fatto?

Altro che Arsenio Lupin, tu sei Arsenio Lupin!

Ma ti rendi conto che ora possiamo fare tutto quello che ci pare?

Andare a New York, a Tahiti, cambiare l'olio...

- A Rio. - A Rio!

(Guido ripete) A Honolulu, a Miami, ad Acapulco...

Alle Bahamas... Ma andiamo solo dove vuoi tu?

Sì. E anche a Singapore!

Singapore, mi piace.

Questo scherzo non mi è piaciuto, caro.

Ridammi i soldi!

Bisogna anche saper perdere.

Tutto ok.

Bene... Buon viaggio!

Beh... adesso sarai contento.

Finalmente sei diventato povero. - Povero io?

E questi? Questi cosa sono?

Non sono soldi, forse? E questi altri, cosa sono?

Questi sono soldi, e questi... - Ma è fantastico!

- Ma è stupendo... - E questi?

E a tua moglie cosa le hai dato?

I soldi che ha fatto tuo fratello, no?

RIDONO

[ITALIANO NON UDENTI]

GRAFICA SOTTOTITOLI REALIZZATA DA: FOREVER

A

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