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Original subtitles

IL PASTO NUDO

Niente è vero; tutto è permesso.

Trafficoni del mondo, c'è un Segno che non potete sconfiggere:

il Segno Dentro...

Sterminatore.

Mi stai chiedendo di sputarti in faccia?

Vuoi questo? Vuoi questo?

È finita.

È finita. Questa è davvero buona.

È impossibile che sia finita!

Che fai, te la mangi?

Il tuo cinese me ne ha data poca.

Non oggi. Tolna veneldì.

La sai una cosa? È davvero molto divertente quello che hai detto.

Finita.

Puoi dipingerlo, disegnarlo o scriverlo,

poi lo passi a qualcuno, legge quello che dici...

e ne ha una nuova esperienza. È la sola connessione che hai.

Non puoi riscrivere.

Perché riscrivere è mentire, ingannare.

Tradiresti i tuoi pensieri.

Ripensare il flusso, il ritmo e il succedersi delle parole...

è un tradimento.

È il peccato, Martin. Un peccato.

Non accetto la tua...

interpretazione cattolica della mia necessità...

compulsiva di riscrivere ogni parola almeno 100 volte.

La colpa... Grazie. La colpa è la base, non il peccato.

La colpa di non scrivere meglio che posso.

La colpa di non considerare tutto da ogni punto di vista.

Bilanciando tutto.

Che mi dici della colpa di censurare i tuoi pensieri migliori?

I tuoi pensieri più onesti, primitivi, reali.

È a questo che porta il tuo laborioso riscrivere, Martin.

Riscrivere significa davvero censurare, Bill?

Se è così, sono del tutto fottuto.

Sterminare tutti i pensieri razionali.

È la conclusione a cui sono arrivato.

Ma cosa sta sparano quest'uomo? Io sono serio.

Anche lui.

Allora come va il lavoro di sterminio, Bill?

Qualcuno mi ha rubato la polvere per scarafaggi. Mi vogliono incastrare.

Potrebbe essere un segno.

Potresti provare a scrivere roba porno.

Sì, un racconto a settimana a 120 dollari, sono tanti soldi.

Possono metterti in contatto.

Stiamo cercando di collaborarci.

Ho smesso di scrivere quando avevo 10 anni.

Troppo pericoloso.

Solo se leggono quello che scrivi. Finora non abbiamo avuto questo problema.

Ce l'ho già un lavoro, faccio lo sterminatore.

Bill, di questo che ha bisogno il mondo, sterminatori letterari.

- Mi dai una sigaretta? - Sì.

Certo che...

potrebbe procurarti guai se non tieni traccia della polvere per scarafaggi.

Aspetta, voi ne sapete qualcosa?

Non ne sappiamo di preciso niente.

No, ma sospettiamo che sia un problema domestico.

Mio Dio, che stai facendo?

Qualcosa che non avresti dovuto vedere.

E ora che l'ho vista, cosa sarebbe?

Mi sto sparando polvere per scarafaggi.

Dovresti provarla anche tu.

Ma forse è meglio di no.

È finita mentre stavo lavorando.

Devi piantarla di usare quella roba, Joan.

La razionano come l'antidoto per i serpenti.

Allora fai come fanno tutti.

Tagliala col lassativo per lattanti.

Gli scarafaggi si cagheranno addosso fino a morire.

È il miglior lavoro che ho avuto.

Se mi finisce ancora, mi licenziano.

È...

È un viaggio molto letterario.

Molto letterario.

Per questo Hank e Martin ne sono a conoscenza?

No, ci abbiamo provato assieme solo una volta.

A loro non è piaciuto, a me sì.

Cosa intendi con "viaggio letterario"?

È un viaggio alla Kafka.

Ti senti uno scarafaggio.

Provala.

Non lo so.

Non lo so.

Penso che i nostri metabolismi siano molto diversi.

Quali? I tuoi e quelli di Kafka?

Pensavo che avessi smesso di fare cose strane.

Lo pensavo anch'io.

Ma mi sa di no.

Personalmente...

preferisco lavorare col piretro che col fluoruro.

Con il piretro...

uccidi gli scarafaggi davanti a Dio e al cliente.

Con l'impasto di amido e fluoruro...

sopravvivono, gli scarafaggi lo mangiano.

Dopo qualche giorno sono in giro grassi come porci.

Hai capito, Bill? Se vuoi mettere su peso...

devi passare dalla dieta di polvere gialla...

a qualcosa di buono a base di fluoruro.

È adatta per le fessure.

Non fa bene. E poi non ce lo vedo a mangiarsi polvere gialla.

Non se la mangia.

- Ci fa dei giochini. - Non è così.

Ne ha respirata così tanta che ormai non gli fa niente.

Proprio come agli scarafaggi.

Cosa c'è per me?

- Un nuovo ordine. - Un nuovo ordine?

- Siete pronti? - Sì, muoviamoci.

William Lee?

- Cosa c'è? - Lui è Hauser, io O'Brien.

Narcotici. Dobbiamo portarti in centrale, Bill.

Questione di possesso di sostanze pericolose.

Hai un bella fedina, Bill.

Tanta droga ti è entrata nelle vene.

Una volta avevo problemi. Ora sono sposato e ho un buon lavoro.

Gran bella cosa, Bill. Bravo.

Allora questo cos'è?

Ci lavoro. Lo uso per uccidere gli insetti.

Dice che uccide gli insetti.

Potrebbe aver ragione. Ma vorrei vedere.

Anch'io.

Vorrei vederlo anch’io.

Caspita.

Vorrei farlo, ma ho perso da qualche parte l'ultima valigia piena di insetti.

Davvero spiritoso, Bill.

Ma, vedi...

...pensiamo che qui ci sia uno scarafaggio.

Hai ragione.

Vediamo se quella roba gialla l'ammazza.

Torniamo dopo... per vedere se ha funzionato.

In bocca al lupo.

William Lee,

ho predisposto tutto per poterci vedere da soli.

Sono l'ufficiale che si occupa del tuo caso.

Il mio cosa?

L'ufficiale del caso.

Tu sei il mio agente.

Io, a mia volta, faccio rapporto al tuo controllore.

Vieni, vieni, Mr Lee.

Non devi fare il furbo con me.

No, immagino che

- Sarebbe stupido, vero? - Infatti.

Dimmi un po', Bill.

Pensi di poter strofinare un po' di questa polvere sulle mie labbra?

Sì.

Certo.

Ora ci siamo.

Come potresti immaginare...

ho per te le istruzioni dal Controllo.

Riguardano... quella donnetta.

Cosa?

La donnetta.

La tua donnetta.

Tua moglie.

Dimmi.

Tua moglie non è davvero tua moglie.

Lei è un'agente di Interzona SpA.

Devi ucciderla. Uccidi Joan, Lee.

Deve essere fatto presto, in settimana.

E dev'essere fatto in modo allettante.

Interzona SpA?

È un'organizzazione con base nell'Interzona,

un noto porto franco della costa del Nord Africa.

Un fetido giaciglio per la feccia della terra.

Un parassita ingozzato nel sottopancia dell'Ovest.

Non riesco a capire.

Perché una donna di classe, americana, come Joan,

dovrebbe lavorare per dei miserabili come quelli di Interzona SpA?

Ma chi dice che Joan Lee è davvero una donna?

Infatti...

chi ha mai detto che è umana?

Cosa intendi?

Io non posso dirti altro.

Ehi, dove vai?

No, non farlo. La tua pena sarà l'inferno!

Siamo stati scoperti, dobbiamo lasciare la città.

Aspetta un attimo.

Cosa succede?

Mi hanno beccato per la polvere gialla.

Quella roba mi fa venire le allucinazioni.

Dio solo sa che cos'ho detto a quei piedipiatti.

Non so nemmeno come ho fatto a uscire da lì.

Sei riuscito a portarne a casa un po'?

L'hai portata? Allora?

Mio Dio, Joan.

Ti comporti come una tossica a pieno titolo.

È solo polvere per insetti, per l'amor di Dio!

Ho un po' di dipendenza, è vero, tesoro.

Comunque potresti almeno riconoscermi il merito dell'originalità.

Come sapevi che non ti avrebbe uccisa?

Non lo so, Bill.

Me ne sentivo attratta.

Sai?

Come quando ti senti attratta... da un vecchio amore.

Di' un po', Bill.

Non ti darebbe noia strofinarmene un po' sulle labbra?

Lo faresti?

Bill.

Per favore.

Ehi!

Bill.

Dov'eri stamattina?

Come mai non sei venuto alla mensa?

Ho avuto dei casini.

Sono a corto di attrezzature, se così si può dire.

Ne abbiamo sentito parlare.

Ti abbiamo anche visto andar via con la Narcotici.

Non la renderanno a Cohen.

La tengono come prova.

Piuttosto imbarazzante.

È per questo che volevi rubare la mia?

È scortese, Edward.

Se dici "rubare"... è scortese.

Sto... facendo un lavoro per un amico.

I centopiedi, Edward.

I centopiedi stanno diventando arroganti.

Stanno attaccando i suoi bambini.

Prendine della mia, Bill.

Non sei il primo ad avere problemi con la polvere per scarafaggi.

Vai da quest'uomo.

Lui ti aiuterà.

Dr. A. Benway.

Medico generico.

Polvere per gli scarafaggi?

- Intende il piretro? - Sì.

Ne conosco tanti che lavorano nel campo dello sterminio.

Dovrebbe aiutare il suo amico a lasciar perdere la roba gialla.

Lo ucciderà.

Come faccio a farlo smollare?

Smollare?

Come faccio a farlo smettere?

La mescoli con questo.

Ne aumenti progressivamente la percentuale, senza dirlo al suo amico.

Presto perderà il gusto per la polvere gialla.

Cos'è, cosa fa?

È tutto naturale.

Si ricava da un centopiedi acquatico brasiliano.

Uno di quegli animaletti bizzarri.

Interrompe gli impulsi alla polvere per insetti, tutto qui.

La polvere diventa irrilevante per l'assuefatto,

che poi cessa di dipendere.

Effetti collaterali?

Niente che sorprenda l'assuefatto.

Vede, prima di seguire la sua cura

mi servono delle spade di polvere gialla.

Spade?

Non vorrà fare... ingannare il suo dottore, vero?

Sono qui in cerca di aiuto.

Ma certo.

Mio Dio.

Puzza...

...di formaggio guasto.

Vedrà che funzionerà egregiamente.

Il nero scomparirà del tutto.

Non avrà odore, né colorazione.

È come una spia.

Una spia che giunge a credere della sua copertura,

ma che quando è lì dentro...

si nasconde, in uno stato larvale...

in attesa del momento giusto per uscire.

Edizione straordinaria!

Grazie mille.

39 cent solo per oggi, prezzo speciale.

39 cent, verdure fresche!

Centopiedi.

"Seguaci di smerci obsoleti e impensabili

che scarabocchiano in etrusco,

dipendenti da droghe non ancora sintetizzate,

commercianti del mercato nero della Terza guerra mondiale,

escissori di sensitività telepatiche,

osteopati dello spirito,

investigatori...

di infrazioni denunciate da blandi, paranoici giocatori di scacchi,

servi d'improbabili, frammentarie garanzie

trascritte in stenografia ebraica,

che addebitano indicibili mutilazioni dello spirito,

agenti di polizia di stati non costituiti...

A capo.

Ciao, Bill.

Perché non ci uniamo a loro?

Io e Hank ci stavamo annoiando. Non era una cosa seria.

Non l'ho presa per una cosa seria.

Dov'è Hank?

Si è sentito in imbarazzo e se ne è andato.

Non prima di riuscire a venire, spero.

Hank è fatto, non viene.

Allora spero sia riuscita a venire tu.

Sono sotto la polvere gialla, non ho bisogno di venire.

"Agenti di polizia di stati non costituiti,

intermediari di sogni squisiti e di nostalgie

testate su cellule sensibilizzate dalla tristezza tossica,

barattate col rozzo materiale della volontà,

bevitori di Fluido Pesante...

sigillato nell'ambra traslucida dei sogni."

Credo sia l'ora della nostra routine di Guglielmo Tell.

Oh Dio.

Oh Dio.

Joan.

Joan.

Joan.

Sei un frocio?

No, per istinto, no.

Non lo sono.

Non direi...

...frocio.

No.

Sono state le circostanze a costringermi a considerare la possibilità che...

Vorrei farti conoscere un amico.

È specializzato in ambivalenze sessuali.

Hai detto "ambulanze sessuali"?

Mio Dio.

Si chiama Mugwump.

Non serve far finta di essere sorpresi.

Sapevi che ci saremmo messi in contatto con te.

Altrimenti per quale ragione saresti venuto per fare un'immersione totale?

Già, perché?

Ti suggerisco una Clark Nova portatile.

Ha una risonanza mitica.

Clark Nova? È una macchina per scrivere. Suggerita per cosa?

Per scriverci il tuo rapporto sull'Interzona, naturalmente.

Scrivere a mano non è considerato professionale.

Interzona?

Il mio rapporto?

E non tralasciare i dettagli succulenti.

Il piccolo buco rosso nel mezzo della fronte.

L'espressione attonita sulla sua faccia.

Stammi a sentire.

Dovrai lasciare la città alla svelta.

L'Interzona è il solo posto che accetta personaggi loschi

con poco preavviso.

Prendilo.

Prendo cosa?

Cos'è?

Il tuo biglietto per l'Interzona.

Classe turistica, temo.

Ma cosa puoi aspettarti di questi tempi?

Ti contatteremo lì.

È robaccia comunista.

E ha sparato di recente.

La usa per rapine?

Voglio quella macchina per scrivere che è in vetrina.

Questa più...

...otto dollari.

Ha delle munizioni adatte?

Queste bastano per le tasse.

Bill.

Martin.

Senti, Bill.

Ho detto alla polizia che era un incidente da ubriachi, è sulla fedina.

Ti cercano comunque. Dicono che sei scappato dalla Narcotici

e hai ucciso tua moglie, ti vogliono.

Sarà meglio se sto nascosto fino alla partenza della nave.

Hai pensato di fuggire da qualche parte?

Certo.

Ecco il mio biglietto.

Dio onnipotente, mettila via, Bill.

- Ti manderò un rapporto. - Un rapporto?

La copia del rapporto.

Te la caverai?

Mi hanno detto che nell'Interzona si sta bene in questo periodo.

Rapporto sull'omicidio di Joan Lee da parte di ignoti.

Lo scrivente...

incontrò per la prima volta Joan Rohmer

Lui si svegliò sul letto...

e si trovò incuneato...

tra un travestito olandese...

e sei arabi.

Clark Nova.

Ottima per scrivere rapporti.

Io uso una Krups Dominator.

È la politica aziendale.

Lei è americano, vero?

Conosce il dr. Benway?

Io sono interessato...

a vendere un grosso lotto di Carne Nera.

Verstehen Sie?

La carne nera polverizzata, seccata al sole,

del gigantesco centopiedi acquatico brasiliano.

E...

per qualche ragione...

sono certo che lei stia lavorando

per Herr dr. Benway.

Mi dispiace, devo averla scambiata per qualcun altro.

Ma il fatto è che, Mr. Lee, io sono, tra le altre cose,

un fornitore di rari servizi per l'arte...

e nella mia esperienza come fornitore di rari servizi per l'arte...

ho scoperto che gli scrittori sono un gruppo davvero esigente.

C'è niente che possa procurarle...

...Mr Lee?

Un'operazione... molto professionale.

Come può vedere, Mr Lee.

Vuole assaggiare?

Sarei felice di unirmi a lei se sta pensando di farlo.

Lei può capire...

che se per caso fosse un acquirente...

per una potenza straniera sarebbe tutto a mio...

vantaggio...

se la impressionassi con la pulizia e...

la sincerità...

della nostra operazione.

Lei ha citato un dottore.

Benway.

- Benway. - Benway, esatto.

Già.

È qualificato come potenza straniera?

Mio caro, sì, molto straniera!

Posso?

Sì.

Lee. Svegliati.

Non è il momento di sonnecchiare...

come un ragazzo lentigginoso su una zattera di pescatori.

Che succede?

Andiamo, Bill.

Non c'è bisogno.

Non avrai pensato che ti abbandonassimo, vero?

No, no. Non ci ho mai pensato.

Bene, ci piace la sicurezza negli agenti.

Purché questo non ti renda sconsiderato.

Io stavo...

Io stavo giusto...

per iniziare a configurare il mio rapporto.

Così va bene, Lee, ammirevole.

Ma ci sono stati cambiamenti.

Cambiamenti dall'alto.

- Davvero? - Bei cambiamenti, Bill.

Sangue fresco.

Approfondimenti ingegnosi.

Bill.

Puoi farmi un favore?

Cosa?

Voglio che tu scriva della parole dentro di me.

Parole che ti detterò.

Sì.

Certo, che cavolo.

Ok, allora, la prima frase è:

"L'omosessualità è

assolutamente la migliore copertura che un agente abbia mai avuto".

Ma dai, Bill.

Non fare la checca!

Sii brutale, fammi male.

La adoro.

Quella è una grande frase.

Una per cui vale la pena vivere, Bill.

Sono contento che queste parole andranno nel tuo rapporto.

Il nuovo management sarà felice che tu comprenda il nostro approccio.

Quale approccio?

Vedi, apprezziamo che tu possa ritenere il pensiero di praticare...

atti omosessuali...

moralmente e possibilmente persino...

fisicamente repulsivo...

e siamo convinti che tu possa superare queste barriere...

personali per meglio servire la causa a cui siamo tutti così devoti.

Hai lasciato la tua Clark Nova a casa?

Ce la fa anche senza di me.

E...

...hai contattato

il dr. Benway?

Ti ho già detto che non l'ho mai visto.

Bill, te lo sento addosso.

Benway lascia il segno su tutti quelli che incontra, come un lemure che piscia

sulle liane per segnare il territorio.

Ormai sei un uomo segnato, Bill.

Joanie.

Joanie, vogliamo andare?

Sì. Sì.

Hans. Hans.

Quella coppia.

Chi sono?

Sono Tom e Joan Frost.

Americani che vivono qui da tanto tempo.

Sono scrittori.

Scrivono romanzi, come te.

Hanno un bel appartamento...

in un palazzo nuovo ai piedi della montagna.

Ricevono visita di continuo...

da molti bei giovanotti...

dell'Interzona, talvolta...

...due o tre per volta.

Potresti presentarmi?

Non credo che potresti trarne vantaggio.

Per qualche ragione...

quella donna mi ha preso seriamente in antipatia.

Kiki.

Vieni a sederti con noi?

Kiki, lui è Mr Lee.

Salve.

Mr Lee ha una certa curiosità per i Frost.

Vorrebbe conoscerli.

Penso che la donna farebbe sesso con lei, Mr Lee.

Ma all'uomo...

piacciono solo i ragazzi dell'Interzona.

Non li voglio scopare, voglio solo parlarci.

Sai come sono gli americani, Kiki.

Amano viaggiare.

E poi vogliono solo conoscere altri americani con cui parlare...

di quanto sia difficile trovare un hamburger decente.

C'è una festa stasera, da O'Leary.

I Frost si vedranno con qualcuno di noi.

E passeggeremo per la casbah.

Io e i miei amici saremmo felici se venisse anche lei.

Lei è il nuovo scrittore, vero? È appena arrivato.

Da qualche giorno. Scrivo rapporti.

È venuto nell'Interzona per i ragazzi?

- No, non per questo. - Io e Tom sì.

Lei è arrivato con un trio davvero arrapante.

Costano poco e con loro ci si diverte tanto.

Dov'eri finita?

Usa una Clark Nova, vero?

Per scrivere? La macchina da scrivere?

Sì, certo.

Io non userei mai una Clark Nova.

Troppo esigente.

Esigente?

Andiamo, siamo scrittori. Sa di cosa stiamo parlando.

A dire il vero è un gioco nuovo per me.

Se mi dovessi bloccare di nuovo le farò provare la mia Martinelli.

La sua intenzionalità la stupirà.

Non vedo l'ora.

Dicono che lei abbia ucciso sua moglie.

È vero?

Chi gliel'ha detto?

Le voci corrono.

Non è stato un omicidio, è stato un incidente.

Non ci sono incidenti.

Per esempio...

sto uccidendo mia moglie lentamente da più di un anno.

Cosa?

Non intenzionalmente. A livello intenzionale conscio...

sarebbe folle, mostruoso.

Ma lo sa consciamente.

L'ha appena detto, ne stiamo discutendo.

Non consciamente.

Sta succedendo tutto... telepaticamente.

Non consciamente.

Cosa vuole dire?

Se guarda attentamente le mie labbra si accorgerà

che sto dicendo altre cose.

Non le sto parlando dei modi con cui sto uccidendo lentamente Joan,

o della cameriera Fadela che ho assunto per farla ammalare con la stregoneria,

né delle medicine o delle droghe che le ho dato,

ma delle costanti critiche che intaccano la sua autostima...

e della sanità mentale che sono riuscito a distruggere senza essere ovvio...

mentre Joanie crede di non poter essere...

ossessivamente precisa come desidera.

A meno che non scriva tutto a mano.

Guardi.

Ho paura che...

...non sarò di buona compagnia stasera.

Grazie per l'invito, ma penso di passare un'altra volta.

Ti piace la spiaggia.

Non mi sarei mai aspettato di vederti in piedi così presto.

Non eri in gran forma ieri sera alla festa di O'Leary.

Tu dici?

Eri molto grezzo. Intendo emotivamente.

Sembrava che tu soffrissi molto.

Soffrissi?

Io non ricordo...

sofferenze.

Infatti... non ricordo nemmeno la festa di O'Leary.

Non mi ricordo nemmeno di te.

Comunque è stata una performance molto intensa.

Io mi chiamo Cloquet.

Yves Cloquet.

Posso offrirti la colazione?

Ti avevo visto in giro, ma non avevo idea fossi una checca.

Checca?

Ti ho visto arrivare con quei ragazzi dell'Interzona.

Che entrata. Mi è sembrato...

che vi conosceste molto bene.

Checca.

Una maledizione, ce l'abbiamo nel sangue da generazioni.

I Lee sono sempre stati dei pervertiti.

Non dimenticherò mai l'indicibile orrore...

che mi fece gelare la linfa nelle ghiandole...

quando quella parola gravosa sbollentò il mio cervello sbigottito.

Io...

...ero un omosessuale.

Pensavo ai travestiti truccati ed effeminati che avevo visto

in un night club a Baltimora.

Era possibile che io fossi una di quelle cose subumane?

Camminai per le strade confuso...

come un uomo con una leggera commozione cerebrale.

Avrei voluto distruggermi.

Ma una checca vecchia, saggia,

Bobo, così la chiamavamo,

mi insegnò che avevo un dovere.

Portare il mio fardello con orgoglio...

affinché tutti potessero vederlo.

Povero Bobo, fece una brutta fine.

Stava guidando l'auto del Duc de Ventre, l'Hispano-Suiza,

quando le sue cadenti emorroidi uscirono dall'auto

e si incastrarono alla ruota posteriore.

Venne completamente sventrato,

lasciando una conchiglia vuota...

seduta sul rivestimento di pelle di giraffa.

Anche gli occhi e il cervello se ne andarono con un orribile...

suono sbraciolato.

Il Duc dice che si porterà dietro quell'orribile sbraciolìo fino alla tomba.

Sembra che potresti volere un drink.

Da me?

Un drink.

Un drink?

No.

No, non posso, devo andare a casa.

Devo... Devo...

Devo scrivere un rapporto.

Mi scusi.

Non dimenticherò mai l'indicibile orrore...

che mi fece gelare la linfa nelle ghiandole...

quando quella parola gravosa sbollentò il mio cervello sbigottito.

Ha fatto colpo sul nostro giovane amico Yves.

Yves?

Cloquet.

L'ha trovata molto divertente.

Gli deve aver detto una storia che l'ha fatto...

sghignazzare tutto il giorno.

Sì, penso che lei potrebbe...

portarselo a letto se se lo lavora un po'.

Un humor terribilmente afrodisiaco.

Io non sono, io non... davvero.

Avete visto Hans in giro?

Quindi non l'ha saputo?

No. Cosa?

Hans è stato arrestato e deportato due settimane fa.

Deportato?

Si è portato via solo i vestiti e il passaporto.

Il resto è rimasto qui, "nazionalizzato", come dicono.

Perché?

Si sarà scordato di pagare qualche funzionario.

Sapeva che aveva una fabbrica di droga nella medina?

Quale...

Quale droga fabbricava?

Niente di troppo esotico.

Majoun, credo.

Un impasto di resina e albicocca. Si mette sulle focacce come la marmellata.

La provi.

Mentre è in viaggio perché non prova la mia Martinelli?

La prenda ora.

La provi.

Caro Martin, ti prego, aiutami.

Devo uscire dall'Interzona.

Sto morendo di solitudine,

non mi relaziono con nessuno.

Caro Hank, sembra che io sia dipendente da qualcosa che non esiste davvero.

Mi sono imbarcato in qualcosa di strano

e ho molta paura di quali possano essere i sintomi di questo qualcosa.

Porca troia, quella macchina non è mia, è di Tom Frost.

Mio Dio, Lee, possibile che non ti sei reso conto

di esserti portato un agente nemico dentro casa?

Non mi hai dato scelta.

Usandola le stavi dando accesso alle tue più profonde vulnerabilità

innestandole su di lei.

E ora che dirò a Tom?

Cosa sai della sua situazione?

Frost sapeva che la sua macchina è un agente dell'Interzona?

Sembra che lui e sua moglie abbiano stretti contatti...

con la popolazione indigena.

Sua moglie? Sì. Sì! Certo!

La chiave è Joan Frost. Dovrai sedurla,

scoprire il contenuto del suo rapporto...

e consegnarlo direttamente a me.

Sedurla? E che ne sarà di Kiki e dei ragazzi dell'Interzona?

- La mia copertura. - Andrà alla grande, Bill.

I rivali saranno del tutto disorientati.

Tom è uscito con i ragazzi.

Sono venuto per te.

C'è un grande ristorante a New York che è uguale a qui.

Davvero?

Tu scrivi a mano.

Sì.

Non sono brava con le macchine. Mi intimidiscono.

Credo di aver rotto la portatile di Tom.

La Martinelli? Sarà furioso.

Non ne ha un'altra?

Sì, quella, la Mujaheddin.

È araba.

La usa molto?

Non molto.

Cosa è successo alla Martinelli?

Probabilmente l'ho buttata sul pavimento distruggendola.

- Probabilmente? Non lo sai? - Soffro di...

allucinazioni sporadiche.

Anche tu sei messo male.

Hai intenzione di uccidere anche la Mujaheddin di Tom?

Solo per autodifesa.

Avevo capito che scrivere può essere pericoloso.

Non avevo capito che il pericolo veniva dalle macchine.

- Di cosa stai parlando? - Te lo mostro.

- Mi scrivi qualcosa in arabo? - No.

Lo farai tu.

Non mi piace usare le cose di Tom.

Non invadiamo i nostri territori.

Ti spiacerebbe assaggiare un po' di questa?

Non so leggerlo, è erotico?

È piuttosto erotico, un po' barbaro.

Più erotico.

- Più sporco. - Più sporco? Ok.

Quello che ti viene in mente.

- Seguaci di scambi obsoleti e impensabili - Sta diventando...

- ...davvero buono. - scarabocchiando in etrusco,

- dipendenti da droghe non sintetizzate, - Mi sto superando.

commercianti in nero della Terza guerra mondiale,

escissori di sensibilità telepatiche,

seguaci di smerci obsoleti e impensabili...

Questa è molto molto bella.

...dipendenti da droghe non ancora sintetizzate,

...Terza guerra mondiale,

escissori di sensibilità telepatiche,

osteopati dello spirito,

investigatori di infrazioni,

denunciate da blandi, paranoici giocatori di scacchi.

Joan.

Joan.

Mrs Frost!

Sta facendo qualcosa di semplicemente malato, malvagio.

Deve fermarlo!

Subito!

Si sistemi i capelli.

Chi è?

La mia domestica.

È la mia Mujaheddin.

Per l'amor di Dio!

Si è buttata giù da sola. L'hai visto anche tu.

Joan, stai bene? Cosa è successo?

Fadela ha fatto irruzione qua dentro...

e ha buttato la tua macchina per scrivere dalla finestra.

Se è così, quella donna se ne deve andare.

A me è sembrata molto pericolosa.

Lo sapevo.

Guarda, Tom.

Guarda.

Ecco come Fadela ti controllava, Joan.

Il tuo sangue, i tuoi peli del pube, le unghie.

Fadela non controlla nessuno e tu lo sai.

Le abbiamo detto di controllarci, ma ora vorrà scappare da questa casa.

No, signora. È lei che le fa dire ogni cosa.

Compresa questo.

Se in casa ha altre piante come questa deve distruggerle.

Bill.

Mi servirà la Martinelli.

Mi sento disperatamente insicuro senza una di quelle macchine in casa.

Sì, anche se non ho ancora avuto la possibilità di provarla.

Lascio Hafid qui nel caso Fadela tornasse.

Io e Bill veniamo a casa sua...

a prendere la Martinelli.

Vado io con Bill. Voi due restate qui.

Ho bisogno di uscire.

Fadela è a trenta piedi da noi, vediamo se riesci a trovarla.

Là.

È proprio lì.

Quella cosa che sta tagliando...

l'avevi mai vista?

No.

Penso che sia una qualche creatura del mare.

Tutte quelle donne...

lavorano per lei?

In un certo senso.

Sono tutte amanti di Fadela.

Dovrò farlo.

Dovrò stare qui con Fadela.

A fare penitenza.

Rapporto di William Lee

sul mercato nero

La concessione della Carne Nera nell'Interzona

è stata cooptata da agenti lesbiche di Interzona SpA,

capeggiate dalla prostituta regina Fadela.

Mi hanno dato istruzione di rivelarti che tu eri programmato

per sparare a tua moglie Joan Lee.

Non è stato un atto volontario da parte tua.

Ehi.

Chi cazzo te l'ha chiesto?

Mi preoccupi, Bill. Mi causi troppi momenti d'ansietà.

Caspita, spero che tu non perda sonno.

Non fare il maligno, Bill.

Pensavamo che ti avrebbe fatto piacere

sapere quest'informazione...

che avrebbe potuto sedare il tuo senso di colpa.

Risparmia la psicanalisi per le tue amiche cavallette.

Devi ammettere che è stato uno schema squisito.

Joan ti sposa per procurarsi una copertura

senza capire che sei l'agente nemico che dovrà ucciderla.

Tanto elegante quanto geniale.

Aspetta un attimo.

Stai dicendo Joan è stata mandata da Interzona SpA per sposare me?

Sì. Infatti...

ti è stata mandata da Fadela, il suo controllore.

Abbiamo faticato un bel po' per farti classificare nei loro archivi

come primo candidato al matrimonio.

E non importava che io non ne sapessi niente?

Un agente inconsapevole è un agente efficiente, Bill.

A volte la situazione genera paradossi etici.

Sono il primo ad ammetterlo.

Quando voi scarafaggi mi avete avvicinato...

uno dei vostri associati suggerì...

che Joan poteva non essere umana.

Cosa voleva dire?

Le donne non sono umane, Bill.

O forse più precisamente...

sono una specie differente dagli uomini,

con voleri differenti e propositi differenti.

Lo sai per istinto, Bill.

Sono i tuoi istinti che fanno di te un così bravo agente operativo.

Sto parlando di Joan.

Se Joan non era un essere umano...

...che cosa era?

Vedi, Joan era un caso particolare.

Joan era un centopiedi dei corpi di élite.

Joan era un centopiedi?

Dov'è la mia Martinelli?

Cristo, Tom, sei impazzito?

Non fare cazzate con me, Lee.

Voglio la mia macchina.

In tanti hanno cercato di silenziarmi.

Hanno tutti fallito.

Tom.

È qui.

A pezzi.

Temo sia senza speranza.

D'accordo.

- Prendiamo la Clark Nova. - No!

Hafid, la borsa.

No.

Cosa succede?

Aspettate, state facendo un errore scellerato.

Lee, fai qualcosa, fermali!

Sono armati, Clark Nova. Non vorrai perdere il tuo miglior agente.

Dovrei scrivere un rapporto completo, Lee.

Un rapporto completo!

E come lo scrivo, a mano?

Toglietemi subito da questo sacco!

Questa è insubordinazione!

La pagherete cara!

Voleranno teste!

I tuoi giorni nell'Interzona sono contati, Lee.

Ti suggerisco di smettere di fare lo scrittore...

e di trasferirti all'altro capo del mondo.

Che si fottano! Squadrati da tutte le parti.

Sono l'unico uomo completo nel settore.

Bill.

Bill.

Devono essere le allucinazioni.

Che ci fate voi due qui?

Siamo venuti a trovarti, Bill.

Dai.

Sarà la prima cosa non allucinata che ti succede da tanto.

Di cosa parlate? Che dite?

È naturale che abbia avuto dei momenti strani.

Tutti hanno un black-out nell'Interzona.

Voi no?

- Ovvio. - Certo.

Che c'è nella federa, Bill?

Sono le spoglie della mia ultima macchina per scrivere.

È stato un bel problema.

- Posso dare un'occhiata? - Fai pure.

Un attimo, dove stiamo andando?

Cavoli.

Che ne dici di casa tua?

No.

Perché no?

Non è sicura, lì sono spacciato.

Ti proteggiamo noi.

Ragazzi, non vi rendete conto.

Qui siete come due bambini in un bosco.

Cosa suggeriresti?

Pensavamo fosse importante aiutarti a ricomporre quel libro.

Sì, il mio editore ha letto degli estratti ed è interessato.

Devi solo finirlo.

Hai già fatto la parte difficile.

Libro? Il mio libro?

Sì, quello che hai intitolato "Pasto nudo".

Dove l'hai messo il pezzo di Bradley il compratore?

L'hai trovato tutto?

Sì, è sul sofà vicino al pezzo sulla Stanze delle Feste di Hassan.

Sentite, non ho mai visto quella pagine.

Francamente mi viene il sospetto di una truffa colossale.

Quindi qualcuno ha messo questi fogli nella tua stanza?

Qualcuno mi ha scritto un sacco di lettere firmandole col tuo nome, giusto?

Una cabala ben orchestrata

prevede cose di questo genere, bimbi.

Non imparerete mai.

Ti hanno fatto un favore, Bill, perché 'sta roba sarà pubblicata col tuo nome.

E farai carriera.

Sì, probabilmente verrai stampato prima di noi.

Bill, approfitta di questa cospirazione.

Mi trattate con sufficienza, ragazzi.

Ma non mi importa perché siete teneri con me.

Ehi, Martin, senti qua.

"Così iniziamo dal passato di New Orleans.

Laghi iridescenti e fiamme arancioni di gas,

paludi e sacchi di spazzatura,

alligatori che strisciano attorno a bottiglie rotte e barattoli di latta,

arabeschi dei neon dei motel,

magnaccia granata gridano oscenità alle auto che passano da isole di pattume,

New Orleans è un museo morto."

Che bello.

Ti sembra familiare, Bill?

È la prima volta che lo sento. Continua.

Credo sia arrivato il momento di discutere la tua...

filosofia sull'uso della droga in relazione all'iniziativa artistica.

Penso sia il caso di dare un senso a quest'incontro.

Credo sia giunto il momento che dividiate con me l'ultimo assaggio...

di vera Carne Nera.

La carne del gigantesco centopiedi brasiliano acquatico.

Quindi siamo ancora nell'Interzona con Bill, giusto?

Esatto, Hank.

E ora stiamo tornando a casa, giusto?

Esatto, Hank.

Credo che Bill qui sia al di sopra di tutto, vero?

Diciamo che ha il controllo su un principio di realtà a sé stante.

Penso che voi dovreste restare qui per qualche mese.

Quello che volete costa poco e ce n'è tanto.

Quel principio di realtà potrebbe funzionare anche per voi.

No, mia madre è rimasta sola ed è anche malata, Bill.

E poi il mio libro è più americano del football.

Qui non lo finirei.

L'America non è una terra giovane.

È vecchia,

sporca e malvagia.

Prima dei coloni, prima degli Indiani.

Il male è lì, che aspetta.

E tu, Martin?

Forse tu... potresti venire a stare da me.

Che dici?

Resta fin quando finisci il libro.

Poi torni da noi.

Te la caverai?

Sì, non preoccupatevi per me.

La Zona è piena di sorprese.

La Zona bada a sé stessa.

Wiliam?

Hai un aspetto orrendo. Che ci fai qui?

Non lo so. Non lo so.

I miei...

i miei soli amici, i soli al mondo...

...temo che non li rivedrò più.

E mi sento così...

...reciso.

Vieni con me.

Portami a casa.

Non posso andare a casa. Non posso andare a casa.

Lì c'è la tua macchina per scrivere.

Foutu.

Rotta.

Irriparabile.

Se aggiustiamo la macchina per scrivere...

aggiustiamo anche la vita.

Ecco, vedi?

Non c'è motivo di disperarsi.

In questa bottega si aggiusta qualsiasi cosa.

Non lo so, Kiki.

Non mi sembrano in grado di fare lavori delicati.

Devi aver fede, William.

Guarda.

Ecco la tua nuova macchina per scrivere.

Non male, non male.

Mi sento a mio agio a lavorare con te.

Mi piace questo senso cameratesco in un agente.

Devi aver fatto progressi.

La mia predecessora sentiva che avevi una relazione ambivalente con lui.

- Intendi la Clark Nova? - Sì.

Come sta?

È ancora in mano nemica.

Sono i rischi del mestiere.

I rischi del mestiere, sì.

Il tuo rapporto sulle attività sovversive di Joan Frost...

era davvero originale.

Se continuassi a sviluppare le tue qualità di operativo

penso che una posizione di rilievo nella CIA non sia fuori portata.

La CIA? Lo pensi davvero?

Hai l'atteggiamento, è qualcosa che non si compra.

La CIA.

La CIA.

Questa sì che sarebbe una carriera in cui affondare i denti.

Ha risonanza.

Ma rinunciare a essere uno scrittore...

Bene.

Questa roba è davvero potente.

Le due cose sono strettamente connesse.

È quello che dite voi.

Quindi...

qual è il mio prossimo incarico?

Ho fame di avventura.

Eccellente. Conosci il dandy svizzero, Cloquet?

- Sì. - E poi?

Penso che sia una checca e non abbia voglia di ammetterlo.

Questo rende tutto più facile.

Tu dovrai sedurre o altrimenti compromettere Cloquet.

Sappiamo da una fonte autorevole che è il nostro aggancio per Benway.

Il Dr. Benway, medico generico?

Sedicente, in realtà non ha mai preso la laurea in medicina.

Ha messo su uno show interessante che si chiama Interzona SpA.

Pretenzioso, secondo me.

C'è Benway dietro Interzona SpA?

La base della piramide è una droga che si chiama Carne Nera.

- In cima alla piramide... - Chi c'è?

Prova a indovinare.

Il dr. Benway.

Naturalmente.

- Sì. - Sì.

Ed è ovvio che goda di un'ottima copertura.

È entrato e uscito dalla zona per anni e nessuno è mai riuscito a vederlo.

Ora le direttive sono di piazzargli vicino un agente.

Io?

Sono state fatte valutazioni.

Stai lavorando molto?

Sì, Kiki.

La macchina si sta rivelando molto buona.

Muy simpatico.

Devo esserti grato per questo.

E lo sarò.

Grazie.

Sono molto orgoglioso di essere tuo amico.

Sono orgoglioso di aiutarti a essere uno scrittore.

Mi hai aiutato, Kiki, davvero.

Vuoi del tè?

Volentieri, William.

Kiki.

Lo conosci Cloquet,

lo svizzero che ha quella casa grande sulla Old Valley Road?

Cloquet?

Sì, Yves, quello con l'auto fantastica.

Ha un'auto fantastica?

La più fantastica che ci sia.

Godetevi il giro.

Mi fa impazzire. Grazie.

A volte è bello impazzire.

Ho pensato spesso a quella storia buffa che mi hai raccontato.

La prima volta che ci siamo visti sulla spiaggia.

Quella sul Duc de Ventre.

All'inizio...

non sapevo come prenderla.

Pensavo che mi stessi facendo la corte.

Hai mai sentito dell'uomo che insegnò al culo a parlare?

Il suo addome si muoveva su e giù e scoreggiava parole.

Non avevo mai sentito una cosa simile.

Un suono denso, gorgogliante, stagnante,

un suono che potevi odorare.

Lavorava al luna park. All'inizio si esibiva in un numero come ventriloquo.

Dopo un po' il culo iniziò a parlare da solo.

Entrava in scena senza preparare niente e il culo improvvisava alle battute,

rispondendo ogni volta.

Poi gli si svilupparono dei piccoli uncini rasposi,

simili a denti, e cominciò a mangiare.

Pensò che fosse stupendo e ci costruì un numero,

ma il culo si mangiò i pantaloni e cominciò a parlare nelle strade,

gridando che voleva pari diritti.

E pure si ubriacava, quand'era sbronzo...

frignava che nessuno gli voleva bene,

che voleva essere baciato come le altre bocche.

Alla fine parlava sempre, giorno e notte.

Si sentiva l'uomo a isolati di distanza che gli gridava di stare zitto,

lo prendeva a pugni...

e gli infilava dentro delle candele.

Non servì a molto. Anzi, il culo gli disse:

"Alla fine sarai tu che starai zitto e non io,

perché non ci servi più da queste parti.

Io posso parlare, mangiare e cagare".

Poi la mattina cominciò a svegliarsi con una gelatina trasparente,

come la coda di un girino che gli copriva la bocca.

Tentava di strapparsela, ma i pezzi restavano appiccicati alle mani

come della gelatina di benzina infuocata...

e crescevano lì.

Col tempo la bocca si sigillò,

mentre la testa si sarebbe amputata spontaneamente, tranne gli occhi.

Se c'era qualcosa che il culo non poteva fare, era vedere.

Gli servivano gli occhi.

Le connessioni nervose vennero bloccate,

infiltrate e atrofizzate...

affinché il cervello non potesse più fare ordini.

Era intrappolato dentro il teschio.

Sigillato.

Per un po' si poté vedere la sofferenza...

silenziosa e disperata del cervello attraverso gli occhi.

Alla fine il cervello doveva essere morto perché gli occhi si spensero.

E non c'era più sentimento in loro

che nell'occhio del granchio all'estremità del peduncolo.

Vedo che ti piace il mio piccolo amico. Ne sono felice.

Sto scrivendo un articolo sulle multinazionali in Nord Africa.

Santo cielo.

Oggi siamo fragili, non ti pare?

Prima deve conoscerti.

Davvero? Allora vediamo cosa si può fare.

Kiki, vuoi venire a vedere i pappagalli con me?

Ho delle gabbie nella camera matrimoniale.

Credo di non potere, Mr Cloquet.

Anzi... non ho proprio voglia. - Mi interesserebbe particolarmente

intervistare un certo dr. Benway.

Kiki non sembra trovare più attraenti i miei pappagallini. Non è triste?

A Kiki piacerebbe molto giocare con i tuoi pappagalli.

Ma Kiki è desideroso di contattare

il dr. Benway quanto me.

Fadela, la strega che lavora per i Frost.

Lei e Benway sono... intimi.

Io non ho detto niente.

Kiki?

Vai a vedere i pappagalli del cazzo,

Kiki. Io faccio una pisciata.

Poi vengo a prenderti e andiamo a casa.

Il pissoir è alla fine del salone.

Salve, Bill, che succede?

Qualche problema?

Mi sembri distratto.

Vorrei che tu dicessi qualcosa.

Non mi piace il tuo umore, Bill.

- Stiamo uscendo? - Tu stai uscendo.

Perché non ti metti a scrivere qualcosa, così ti calmi?

È evidente che non sei in uno stato mentale professionale.

Forse dovrei scrivere di te e del tuo doppio gioco.

Ti aspettavi che finissi nella gabbia per pappagalli con Cloquet, vero?

Bill, stai pensando di sbarazzarti di me?

Credo che uno scambio di ostaggi

sia l'unica alternativa praticabile.

No, Bill. Se ti sbarazzi di me recidi i legami con la realtà.

Per esempio, prendi il caso di...

Attento!

...dell'agente donna che si è scordata la sua identità reale

e l'ha fusa con la sua copertura.

Al momento fa la magliaia ad Annexia.

Per dire, si può far diventare etero una checca usando droga e ipnosi.

Tom.

Ti ho portato una nuova macchina che libera due fluidi intossicanti

quando le piace quello che scrivi.

Stai proponendo uno scambio con la tua Clark Nova?

Ci stavo pensando.

Ti è venuto fuori qualcosa di buono?

No, è troppo dannatamente americana per i miei gusti.

Credo di essere diventato straniero.

Questa Mugwriter è...

così straniera che sembra quasi aliena.

Farai il tuo miglior lavoro con lei. Te lo garantisco.

Hafid.

Porta la macchina in questione a Bill.

Come sta andando la storia con Joan?

Letteraria, complessa e nevrotica, immagino.

Non la vedo da settimane.

Si è unita a Fadela e alla sua congrega.

Che peccato.

Sì, lei fa così quando si sente attratta da un uomo.

Non arrenderti, comunque, è un buon segno.

Con Joanie...

il corteggiamento può comportare anni di appassionata ambivalenza.

Tom, credo che prima dovresti guardare bene

la sua macchina.

Per testarla a fondo.

Non ti pare, Tom?

Avete stili di scrittura... così diversi.

Bill Lee è sempre stato un uomo dai potenti istinti, Hafid.

Se dice che sulla sua macchina farò il miglior lavoro...

sono certo che è una profezia.

Prendi anche la pistola, Bill.

Nessun americano in terra straniera dovrebbe girare senza.

Non starai cercando di incastrarmi di nuovo, vero?

Ti sei già incastrato da solo, Bill.

Ti sto solo dando la possibilità di difenderti, tutto qui.

Clark Nova.

Clark Nova, sono io.

Sono Bill Lee.

Clark Nova, parlami. Con me sei al sicuro.

Mi hanno torturata.

Mi hanno fatto cose indicibili.

Sono arrivata alla fine. Che bastardi.

Clark Nova, dov'è Joan? Dov'è Joan?

Nella fabbrica di droga di Hans, nella medina.

Lì troverai Fadela. Fadela è il tuo punto

di penetrazione in Interzona SpA.

Fadela?

Cosa devo fare quando la trovo?

Saprai cosa fare quando sarà il momento.

Ricorda solo questo.

Tutti gli agenti disertano...

e tutti i resistenti si vendono.

Questa è la triste verità, Bill, e uno scrittore...

uno scrittore vive la triste verità come chiunque altro.

La sola differenza è...

che ci scrive su un rapporto.

Ora lasciami.

Prima che sia troppo tardi.

Aspetta, che devo fare con Joan?

Ora vai.

Vaya con Dios.

Clark Nova. Clark Nova.

Sbrigati. Sbrigati.

Forza.

Le tue annotazioni devono essere molto più dettagliate...

perché ci possano essere utili.

Devi scrivere chiaramente.

Gli effetti della droga devono essere catalogati...

con cura maniacale.

Joan.

Joan.

Bill.

Bill.

No.

No.

Che cos'è? Che stai scrivendo?

Sto scrivendo...

...che tutto è perduto.

Tutto è perduto.

È la sola realtà.

No.

Joan.

Dobbiamo vedere Fadela.

Portami da Fadela.

Lee.

Sei qui.

Grazie a Dio! Grazie a Dio!

Vedi, i miei misfatti hanno dato ottimi risultati.

Ora sei con noi.

Avevo ragione ad abbordarti così sfacciatamente.

Ora il dr. Benway...

non avrà scelta...

- Benway? - Benway.

- Benway. - Ora vedrai.

Bene, bene.

Guarda chi c'è, William Lee.

Devo dire che sono fiera di te.

Ti ci è voluto un po', ma ci hai colti in flagrante.

Pieni voti, ragazzo, pieni voti.

Mi aspettavo di vedere un'operazione per la Carne Nera.

Che ci fa tutta quella sborra di Mugwump?

La produzione di Carne Nera era purtroppo connessa a fastidiosi legami politici.

Quindi li abbiamo tagliati.

D'ora in poi l'Interzona è territorio strettamente Mugwump.

Come puoi vedere abbiamo iniziato alla grande,

nonostante la modesta dispensa.

Sento che la polizia ti sta braccando, Fadela.

Staranno prendendo iniziative, che dici?

Fadela?

Fadela.

Intendi questa roba vecchia?

Benway!

Ci conosciamo già, ricordi, sterminatore?

Non ti ricordi?

Vuoi sapere cosa sembravi?

Sembravi un cane che ammazza le pecore.

Decisi di arruolarti immediatamente.

Fui costretto a somministrarti quella pessima Carne Nera per invogliarti.

Ma non potevo commettere errori, le risorse limitate...

Hai capito il problema.

Ma ho saputo da Cloquet che...

ora ti piace la nostra roba.

La sborra di Mugwump è imbattibile.

Come vedi, ora abbiamo qualche amico in più.

E anche qualche dollaro in più.

Questo numero di Fadela è una cosa che ho sviluppato...

quando ero Capo Fisico del Ministero delle Scienze di Annexia.

La usava il Primo Ministro per camminare inosservato tra la gente.

Una cosa porta a un'altra.

È un modo elegante per seminare terrore nel cuore del nemico.

Non trovi?

La vecchia Fadela... mi sa che ha le mestruazioni.

Ultimamente era diventata sovversiva.

Ma parliamo dei nuovi usi per le vecchie tecnologie.

Penso che nel nuovo ordine ci sia posto per uno del tuo calibro.

Un 32, vero?

Per questo sei stato scelto, no?

Cavolo.

Mi servirebbe un uomo affidabile su Annexia, ci stiamo espandendo.

Mi servirebbe... slancio.

Devi solo dirmi quello che vuoi.

Voglio lei.

Lei?

Quella stronzetta purulenta, perché?

Non riesco a scrivere senza di lei.

Bill.

Sono convinto che io e te troveremo una soluzione.

Documenti, prego.

Qual è il motivo della sua visita... e qual è la sua professione?

Scrivo rapporti.

Sono scrittore, intendo scrivere rapporti sulla vita in Annexia

per i cittadini degli Stati Uniti.

Può provare quello che dice?

Come facciamo a sapere che è davvero uno scrittore?

Ho l'attrezzatura per scrivere.

Quella non basta.

Ci faccia vedere.

- Farvi vedere? - Scriva qualcosa.

- Scrivere qualcosa? - Sì.

Scriva qualcosa.

Joan.

Joan.

Che c'è, Bill?

Siamo già arrivati?

Quasi, Joan.

Credo che sia il momento della nostra routine di Guglielmo Tell.

Certo, Bill.

Benvenuto ad Annexia.

Sì.

Benvenuto ad Annexia.

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