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Original subtitles

Marchese: ''T'amo, o pio bove; e mite un sentimento..''

''..di vigore e di pace al cor m'infondi....''

Vicini, eh?

< Marchese: ''....o che al giogo inchinandoti contento..''

''..l'agil opra de l'uom grave secondi:''

''..ei t'esorta e ti punge,..''

''..e tu co 'l lento giro de' pazienti occhi rispondi''.

< Dai, Frida, si riparte.

- È Belcredi questo? - Sì, è lui.

Magro, un bel giovane!

< Dottore: Mi scusi, Marchese, questa signora?

È mamma, sorella maggiore di Enrico IV, che sarebbe mio zio.

Forse quel lutto che porta alla giacca....

< Sì, è morta un mese fa. - Mi spiace...

Lo adorava, l'ha fatto visitare dai più grossi psichiatri d'Europa.

La prego, guardi davanti a sé. Mi scusi...

Sa, è morta nella certezza che fosse vicinissima alla guarigione del fratello.

Torniamo per un attimo indietro, alla famosa cavalcata di Carnevale.

Perché suo zio scelse proprio il personaggio di Enrico IV?

Perché io mi chiamo Matilde,..

..dissi che volevo fare la Marchesa Matilde di Canossa.

< Non vedo la relazione. - Neanch'io in principio,..

..quando mi ha detto che sarebbe stato ai miei piedi,..

..come a Canossa Enrico IV. - Ah! Perché....

Dottore, lui le faceva una corte spietata e lei naturalmente..

..non poteva soffrirlo. - Non è vero!

Non mi era antipatico.

Fra le tante disgrazie ogni tanto a noi donne capita..

..di trovarci davanti a due occhi che ci guardano... ci guardano..

..e promettono chissà che.

Il grande amore mi ha fatto sempre ridere, e allora più che mai.

Però vorrei fare una confessione.

La posso fare ora perché sono passati più di 20 anni.

Quando risi così di lui, lo feci anche per paura,..

..perché alla promessa di quegli occhi si poteva anche credere,..

..ma sarebbe stato pericolosissimo. Non era come gli altri.

Ma allora ero troppo giovane, capite? E donna.

Ci sarebbe voluto un coraggio che non avevo e così anch'io risi di lui.

Tutti (ubriachi): #Sul ponte di Bassano..#

#..noi ci darem la mano,..#

#..noi ci darem la mano, ed un bacin d'amor.#

#Ed un bacin d'amore, ed un bacin d'amor.#

< Enrico IV: #Per un bacin d'amore..#

#..successer tanti guai.#

#Ch'io non credevo mai..#

#..doverti abbandonar.#

#Doverti abbandonar.#

#Doverti abban --#

- Cavaliere 1 : Enrico! - Cavaliere 2: Enrico!

- Ha battuto la testa. - Enrico!

Ragazza: Si è fatto male?

- Risponde? - Rispondi! Rispondi!

< Uomo: Bella cicciolona!

< Come va? Congratulazioni! - Sta benissimo. - Grazie.

- Sempre in gamba, Enrico! - Eri pallido come un morto! - Toccati!

Congratulazioni! Sono molto contento.

- Tutto è bene quel che finisce bene! - Si vede la classe di ferro!

- Grosso fisico! - Fossi in lui, mi farei fare un encefalogramma.

- Il vecchio leone non molla! - Grossa bestia!

Evviva l'Imperatore!

- No, lui è bravo. - Per precauzione. Non si sa mai.

< Uomo: Pista! Pista!

Che fai?

- Cameriere: Aiuto! - Donna: Aiuto!

< Donna: Giovanni, dove sei? < Sono qua.

Fermo!

< Donna: Vergogna! - Uomo: Ci ammazza!

Uomo: Stiamo calmi!

È pazzo! È pazzo!

Quella è una spada vera!

- Buongiorno, signor Marchese. - Buongiorno, Nicola.

Donna: Vera, la macchina! Dai, vieni. Cosa fai?

Ah!

Dai, scendi!

- Dottore: Ci sono pesci rossi qui? - No, è acqua stagnante.

< Dottore: Infatti, non ne vedo.

Bene arrivata, signora Marchesa!

Ecco, prego!

Frida, stellina, vieni!

Frida!

Barone: Ma il giardino fa parte dell'area manicomiale?

No, da quella sera lo zio non ha voluto metterci più piede.

È il padrone!

Marchese: Attenti, il cortile già fa parte della clausura.

- Ci sono pesci là dentro? - Pesci?! È un pozzo! - Per favore, in fretta!

Frida! Frida! Ma vuoi farti vedere? Fermati!

< Marchese: Cominciamo bene!

- Buongiorno. - Tutte: Buongiorno, signor Marchese.

- Veruska, saluta il Marchese. - Buongiorno, signor Marchese!

- Signor Marchese, buongiorno. - Riverisco.

Marchese: Siamo entrati nel Medioevo!

Magnifico! È magnifico!

Interessantissimo!

Il tuo ritratto...

Guarda bene. Non sono io, sei tu!

< Marchese: Frida! Facciamo una foto?

Una foto?!

- Sta bene, Sua Maestà, stamattina? - Enrico IV: Fa male qui.

Fa male qua? Troppe ragazze.

- Enrico IV: Le ragazze... è l'umidità. - Eh, son le ragazze.

- A una certa età non vanno più bene. - Ma quale età? Io sono giovane!

- Sua Maestà, per stamattina abbiamo finito. - Grazie. - Prego.

Si copra.

Si tenga coperto, non prenda freddo.

- Fatevi pagare bene! - Certo, Sua Maestà.

- Buongiorno, Imperatore. - A domani.

6x8?

98.

< Asino! 9x7?

7x9? 1 2x4? 1 4x1 3? 1 2 buoi meno 7 galline.

< 9 agnelli diviso 5 asini più 2 piccioni. - Non dir sciocchezze!

Non si può.

C'era uno che quando gli chiedevano dove abitava, rispondeva:

..'Via dei materassi, numero cuscini''.

Diceva proprio così.

Landolfo: Imperatore, buongiorno!

- Eccellenza! - Buongiorno.

< Arialdo: Maestà, in gamba... < Ordulfo: Salve, Maestà. - Sì, sì.

- Dormito bene? - Sì...

- E l'impero? < Landolfo: I confini sono sicuri.

- Però il Papa è sempre incazzato. - È un monaco falso!

- Rivolte, pestilenze, siccità... - Le nascite superano le morti.

Bene! L'Impero si rafforza.

Forza, forza, più forte!

Ah!

< Enrico IV: Vai!

< Giovanni: La duchessa Adelaide di Savoia..

..e il Monsignore Ugo di Cluny chiedono di essere ricevuti.

Ma chi li ha chiamati?

< Landolfo: Ha tolto le scarpe. < Arialdo: Prendo i vestiti. < La corona?

< Dottore: Grazie. Come sto?

< Marchese: Lei, Marchesa, sarà Maria Adelaide,..

..madre di Berta di Susa, a sua volta moglie di Enrico IV,..

..Imperatore del Sacro Romano Impero, scomunicato da Papa Gregorio VII.

< Ricordatevi che mio zio è convinto di vivere nel 1 064..

..e, quindi, di avere 26 anni. < Barone: Beato lui!

Voi siete Ambasciatore del Papa, lei l'Abate di Cluny..

..e lei un semplice frate. Dovete convincere Enrico IV a pentirsi.

< Dottore: Ma nella storia Enrico IV fu perdonato da Gregorio VII, no?

- A Canossa. - Nella storia vera sì, ma qui no.

Sono 20 anni che tentiamo, ma il Papa non lo perdona mai.

Ogni volta che nevica si ripete la scena di Canossa.

- Il pastorale? Il pastorale, scusi. - Il pastorale?!

< Dottore: Starebbe bene un anello qui.

- Grazie. Gentile! - Ogni volta che nevica....

Sto bene? Manca qualcosa.

- Ogni volta che nevica indossa il saio da penitente e scende.... - Mi scusi.

Matilde (ridendo): Smettila!

Il Dottore crede di essere trasparente.

Dottore!

Chiedo scusa, Marchese.

< Marchese: ....e prega, impreca, si mette a piangere! - E dai!

< Marchese: È una scena straziante, piena di pathos.

Ma avete provato a perdonarlo una volta, no? A perdonarlo.

- Abbiamo provato una volta.... - Finirebbe la commedia.

....ma è diventato furioso, pericoloso, tant'è vero che mia madre..

..ordinò al Papa di non farlo perdonare, sicché ogni volta, malgrado....

- Le bacio la mano. - ....''No, no'' e non lo perdona.

- Onorato, padre. - Oh!

Dottore: Non facciamo i buffoni! Quello ci aspetta! Barone!

Un attimo, Maestà!

Andiamo, andiamo!

Sono Maria Adelaide di Savoia, madre di Berta di Susa, moglie di Enrico IV.

Maria Adelaide di Savoia, madre di Berta di Susa....

< Barone: È Berta la moglie di Enrico. < E io cosa ho detto?!

< Sembrava che Adelaide fosse la moglie, invece è la suocera.

Non confondermi! Sono Maria Adelaide.

Allora, sono Maria Adelaide di Savoia, madre di Berta di Susa,..

..moglie di Enrico IV. Maria Adelaide....

Alla sala del trono!

< Barone: Io chi sono? < Dottore: Un semplice frate.

< Caro Barone, non si offenda, ma lei è un personaggio modesto.

< Matilde: Sei ridicolo vestito da monaco!

- Non sarà armato? - Dottore, è uno psichiatra e ha paura dei pazzi?

Per questo faccio lo psichiatra!

- Barone: Sei un po' emozionata. - Sono come sono! Lasciami stare!

- Dottore: Ci sono molte visite qui? - Secondo come si sveglia...

- Donne? - Anche donne!

- Ah! Anche donne?! < Sì, molte, soprattutto prima.

- E vengono qui, in maschera? - Professioniste...

< Prostitute? - Non solo.

Attenta! Potrebbe essere pericoloso per te.

E smettila, stronzo!

< Landolfo: L'Imperatore!

< Enrico IV di Sassonia, Imperatore del Sacro Romano Impero!

- È Pietro Damiani? - No, Maestà, un monaco di Cluny che è con l'Abate.

Matilde: Smettila!

Dai, smettila!

Dai, smettila!

Chi è?

Gregorio VII, una moneta di recente conio.

Enrico IV: Tutta di umiliazioni è fatta la mia vita:

..mia madre, Adalberto, Tribur, Goslar,..

..e ora con questo saio che mi vedete addosso...

Ma non importa, io so correggere i miei errori,..

..e anche davanti a voi, Pietro Damiani,..

..mi umilio.

A meno che non venga da voi l'oscena voce che mia madre, Agnese,..

..abbia un illecito rapporto con il Vescovo Enrico d'Augusta!

- No, da me, no, da me no! - Ah! Infamia, eh?

- No, no. - Eh?! - No, no.

- Sì o no? - Tutti: No! No!

- No. - No, non ve ne credo capace.

Io non posso neanche piangerla, madonna. Mia madre...

È venuta a trovarmi dal suo convento un mese fa.

Mi hanno detto che è morta.

Non posso piangerla,..

..perché se voi ora siete qui, e io così,..

..vuol dire che ho 26 anni. - Quindi, vostra madre è viva.

< Belcredi: Ancora nel convento. - Già! Quindi, posso rimandare il mio dolore.

Guardate.

Ancora biondo. Per voi! Io non ne avrei bisogno, ma..

..ci vuole qualche segno esteriore. Termini di tempo, Monsignore. < Capisco.

Ah ah.

Ma vedo che anche voi, Duchessa.... Italiana, eh?

Oh, Dio, ma un giorno....

Com'è?

Com'è che poteste commettere quella tale azione,..

..sì, quella appunto?

Ci siamo capiti.

Ma state tranquilla, non lo dirò a nessuno.

Questo saio del cazzo! Non ne posso più! Lasciatemi!

- Lasciatemi! - Buono! Buono!

- Maestà, vi prego! - Ti spezzo il braccio, sai?

Sono io, Bertoldo! Guardi. L'uccellino! No!

Sta' fermo! Lasciami!

Domani a Bressanone, 27....

- Bambino: Ciao, Enrico. - Ciao.

Domani a Bressanone 27 vescovi tedeschi e lombardi firmeranno con me..

..l'atto di destituzione di Papa Gregorio VII:

..non pontefice, ma vescovo falso! - Basta!

Monsignore è qua con la Duchessa per intercedere in vostro favore!

Eh, già, appunto, noi siamo qua per intercedere..

..e poi Gregorio VII è una brava persona,..

..capisce le situazioni, si compenetra, si....

La qui presente Duchessa Maria Adelaide fa parte di casa Savoia.

< I Savoia, lo sapete, hanno relazioni bellissime col papato e dunque...

< Poi i Savoia di recente hanno avuto un grave lutto.

< Non so se la notizia è arrivata fin qua al castello.

Perdono. Sì, sì, perdono, Monsignore. Abbiamo scherzato.

Perdono, madonna. Io....

Io sento molto, vi giuro, il peso della scomunica.

Non so perché, ma questo mi sta sulle palle.

Ma perché vi ostinate a credere che sia Pietro Damiani, mentre non lo è.

< Non è Pietro Damiani? < Ma no, è un povero monaco!

Nessuno di noi può valutare quello che fa, se lo fa d'istinto.

Forse voi, madonna, potete intendermi meglio degli altri,..

..perché siete donna.

Sappiate che vostra figlia Berta,..

..voi siete Maria Adelaide, mia suocera, Berta è mia moglie,..

..è qui con me. È nel cortile, mi ha inseguito come una mendicante,..

..ed è gelata, da due notti sotto la neve!

Voi siete sua madre!

Voi dovreste....

La vostra misericordia con lui... Implorare dal Papa il perdono,..

..che mi riceva. - Lo faremo subito.

All'abbazia mi occuperò della faccenda, ve lo prometto.

Non basta che mi riceva.

Voi sapete che lui può tutto. Vi dico... tutto!

Evoca i morti! Guardate qua! Mi vedete?

Non c'è arte di magia che lui ignori.

Madonna, Monsignore, la mia vera condanna è questa o quella. Guardate!

< Non potermi distaccare da quest'opera di magia!

Io sono penitente e va bene, resto così.

Ve lo giuro, ci resto finché il Papa non mi riceve.

Ma poi voi due, dopo la revoca della scomunica,..

..dovete implorarmi questo dal Papa, che lo può:

..di staccarmi da lì!

Di lasciarmi vivere questa povera vita!

Non si può avere sempre 26 anni!

Via!

Ci risiamo!

- Cameriera: Gian Luigi, dove sei? < Sono qua!

Musica!

< Enrico IV: Ave Maria, gratia plena,..

..Dominus tecum, benedicta tu in mulieribus,..

..et benedictus fructus ventris tui, Iesus.

- Vieni giù, frocio! - Gregorio!

E perdonalo!

< Dai, non fare così!

- Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum.... < Dai, perdonalo!

(gridando) Apritemi! Monaco falso! Apritemi! Vigliacco!

- Prendilo! - Dai, Gregorio!

> Enrico IV: Lasciatemi! Vigliacco!

Sancta Maria, ora pro nobis! Cornuto!

> Sancta Maria. Lasciatemi!

Ti sistemo io!

> Mater Dei, ora pro nobis! Cornuto!

> Vigliacco! Lasciatemi!

Ragazzi! Non fate gli spiritosi.

Perché non avete famiglia, io sì.

- Eh, lui pensa sempre alla famiglia. - Però fai il concorso, ti tuteli.

Mia madre rompe molto.

- Siamo schiavi qua? - Siamo schiavi?

Il tuo guaio è che hai una mentalità....

Oh! Oh!

< Landolfo: Sst! Stai bene? Hai una mentalità sindaca--

- Sindacale. Se non ti garba questa atmosfera, vai in fabbrica. - Vacci tu!

Ma ci andiamo tutti e due! Vieni anche tu e ci divertiamo tutti!

< Ma dove stai meglio di qui? Dove stai meglio di qui?

- Qui si mangia, si beve, e guarda che cameriera abbiamo! - Oh, lasciami!

- A me fa morire, questa qui. - Guardami! Che occhioni ho!

- Volete tutti il caffè? - Sì, amore.

- Altro che caffè! - #Mi piaccion le sbarbine, eh...#

A me niente?

Imperatore, un po' di torta?

Eh, come?

Torta al cioccolato. Bertoldo, assaggia se è avvelenata.

No! Io non l'assaggio più. Sempre così.

- Se ne sono andati? - Non ancora. - Mangia!

Maestà, ma lei non ha mangiato niente.

L'Imperatore è molto triste.

Dammi la chitarra.

Frida, ti può vedere!

- Ma potrebbe.... - Potrebbe!

- L'altezza è.... - Sufficiente.

Senta, l'orologio è fermo.

- Da 20 anni. - Da 20 anni? - Sì, signore.

Vi aspetto nella sala della musica, ma fate con calma.

Dottore: Signori! Pronti per una prova. E voi, abbiate un po' di pazienza.

Mi raccomando, concentrazione!

Per favore, non stiamo scherzando qua!

- Barone? - Sì. - Lei è pronto? - Prontissimo.

- Signorina! Ma che mi ride adesso? - Frida! Non ridere! Non ridere!

< Ma che ha da ridere la signorina?

< Dottore: Barone! - Sì. - È pronto? - Sì. - Ricominciamo, eh!

Riconcentriamoci un po'.

Barone! Per favore, silenzio! Lei, vada!

- Io sono già fuori. Buonanotte. < Matilde: Enrico!

Dottore: Ma che aspetta? Prima! Prima che le passi davanti!

È la terza volta che lo facciamo!

Farselo scappare come le è scappato! Ma senza ridere!

Che dobbiamo fare?

Il controtrauma, mi pare così semplice. La luce,..

..quando naturalmente sarà notte, e la campana dell'orologio.

Se riusciamo a scrollarlo, a spezzare d'un colpo..

..con uno strappo violento i fili..

..ormai allentati che lo legano ancora alla sua finzione,..

..ridandogli quanto lui stesso chiede, l'ha detto:

..''Non si può avere sempre 26 anni''.

Ridandogli la liberazione da questa condanna,..

..che a lui stesso pare una condanna.

Se, insomma, noi otteniamo che riacquisti d'un tratto..

..la sensazione della distanza del tempo.... - Sarà guarito!

- Lo distaccheremo! - Sì, Barone, sì,..

..come un orologio che si è fermato a una certa ora.

Noi, coi nostri orologi alla mano, aspettiamo che si rifaccia quell'ora.

Uno scrollo! Un colpo forte! E speriamo che riprenda a camminare!

Ma vuoi veramente prestarti a questa pagliacciata? È enorme per una donna!

Qualsiasi donna lo farebbe e io glielo devo!

- Menti, tu vuoi offendere me. - Figurati se penso a te ora!

È fondamentale che l'Imperatore abbia la certezza che ce ne siamo andati.

- Lei, naturalmente, deve ricambiare costume. - D'accordo. - Andiamo.

- Sarà un buco nell'acqua. - A me pare un'idea geniale!

- Ma i pazzi, lo sai, non ragionano! - Che c'entra il ragionamento?

- Lo so! - Ma non è un ragionamento ciò che, per noi, lui dovrebbe fare,..

..vedendo Frida vestita come sua madre 20 anni fa?

< E questo l'abbiamo architettato noi! < Secondo me....

< Marchese: Frida! Frida, dove vai?

Giovanotti!

Frida, mi raccomando! Non allontanarti!

Fate presto!

Sono 32 lampadine da 1 00 watt l'una;..

..esalteranno l'effetto esplosivo del controtrauma.

- Vai, vai, vai! - Dagliela! Vai!

- Dai, dai! - Passa!

Rummenigge!

Basta, ragazzi! Fa male!

Getta la spada! Ma vaffanculo!

Ma cosa fai?

< Giovanni: I gradini!

- Chi sta suonando? - Sono suonatori girovaghi.

< Si fanno sentire dall'Imperatore per essere ammessi al castello,..

..con la disoccupazione che c'è in giro! - Suonano bene!

< Insomma... strimpellano.

- Si parte? - Sì, finché c'è luce.

Voi, madonna, andate direttamente in Savoia..

..o vi fermate a Susa, da Berta? Berta di Susa.

- Forse! - Beh, certo, dipende anche dalla nebbia.

Monsignore, per andare a Cluny,..

..fate Pomposa, Samarcanda?

Sì, una piccola sosta.

- Ma che... che passo fate? Il Merlo, la Cisa, la Futa? < Quello, sì.

Ah! Ricordatevi: c'è un ristorante di pesce eccezionale,..

..dico pesce per... per via del fosforo.

Ah, perché... si...

No, no!

Salamelec!

Salamelec!

- Dottore: Ora che il ghiaccio è rotto, la strada è buona. - Sono sempre qui!

Matilde: Ah!

Voi credete ai fantasmi? Fanno paura!

Alza il piede!

Appena la toccavo diventava di tutti i colori.

E quell'altro, Pietro Damiani. Perfetto! Azzeccato!

Si è spaventato di comparirmi davanti.

Si spaventano solo di questo:

..che gli strappi dalla faccia la maschera e li scopra travestiti.

Ah! Come se non li avessi costretti io a mascherarsi..

..per il gusto mio di fare il pazzo!

Stai a bocca aperta, imbecille? Non capisci?

Perdio, l'impudenza..

..di presentarsi qui, a me, ora, con il suo amante accanto. Ah!

E avevano l'aria di farlo per compassione, peggio,..

..forse pensavano di guarirmi.

Ma dite un po',..

..si può star sereni pensando che c'è uno che tenta di persuadere gli altri..

..che voi siete come vi vede lui..

..e a fissarvi nella stima degli altri secondo il suo giudizio?

''Pazzo''.

No, non dico adesso che lo faccio per scherzo!

Ma prima,..

..prima che battessi la testa cadendo da cavallo.

Vi guardate negli occhi?

Che rivelazione!

Sono o non sono?

Ma sì, via, che sono pazzo!

Ma allora, perdio, inginocchiatevi, inginocchiatevi!

Vi ordino di inginocchiarvi tutti davanti a me!

Via questa sigaretta!

Giù!

E ora con la fronte toccate tre volte la terra. Giù!

< Giù! Giù! Tre volte! Tre volte!

Tutti, davanti ai pazzi, si deve stare così!

Su, alzatevi, pecore!

M'avete ubbidito. Potevate mettermi la camicia di forza.

Schiacciare la vita di un uomo col peso di una parola...

E cosa è? Niente! Una mosca!

Tutta la vita schiacciata così, col peso delle parole.

Il peso dei morti. Eccomi qua,..

..voi credete sul serio che Enrico IV sia ancora vivo?

Eppure, ecco, vi parlo e comando a voi vivi! Vi voglio così!

Vi sembra una burla anche questa, che seguitino a farla i morti la vita?

Sì, qui è una burla, ma..

..uscite di qui, nel mondo vivo.

Spunta il giorno. Il tempo è davanti a voi. Un'alba...

''Questo giorno che ci sta davanti'', dite voi, ''lo faremo noi''.

Voi? Sì.

Salutatemi tutte le tradizioni. Salutatemi tutti i costumi.

Mettetevi a parlare.

Ripeterete tutte le parole che sono state sempre dette.

Credete di vivere?

Rimasticate la vita dei morti.

Tu non capisci proprio niente, eh?

Come ti chiami, eh?

Ah ah.

Eh? Come ti chiami?

- Bertoldo. - Ma che Bertoldo? Idiota! Qui, a quattr'occhi, come ti chiami?

Fi-- Fi-- Su!

- Su! Fi-- - Fino... - Fino.

- Fino? - Pagliuca.

Ah! Bravo! Vi ho sentito tante volte chiamarvi tra di voi!

- Tu ti chiami Lolo? < Sissignore.

< Ma.... - Ma cosa? Non sono più pazzo! Non vedete?

Scherziamo alle spalle di chi ci crede.

Fabrizio... Giuliano...

E adesso facciamoci una bella lunga grande risata.

Su!

Su, Fino!

È carino. Landolfo... Ordulfo... Bertoldo... Arialdo... Enrico IV.

> Enrico IV: Oh, su!

- Perché ride? - Compressione... e poi esplode!

Enrico IV: E ridi!

Cosa dico io di quelli là che se ne sono andati?

Che una è una puttana, l'altro un ruffiano,..

..l'altro un cialtrone.

Non è mica vero! Nessuno può crederlo! Eppure,..

..tutti stanno ad ascoltarmi, spaventati.

Io vorrei sapere perché, se non è vero.

Non si può credere a quello che dicono i pazzi! Eppure,..

..si sta ad ascoltarli, così, con gli occhi sbarrati.

Ma perché?

Dimmi perché?

Sono calmo, vedi?

- Guardami bene negli occhi. - Perché....

Non dico che sia vero, stai tranquillo. Niente è vero.

Ma guardami negli occhi!

< Lo vedi? Lo vedi? Tu stesso,..

..anche tu, ora sei spaventato! Perché ti sembro pazzo di nuovo!

- Questa è la prova! Eccola! - Ma quale?

Del vostro sgomento! Perché ora, di nuovo, mi credete pazzo!

< Perché sapete cosa vuol dire trovarsi di fronte un pazzo?

< Significa trovarsi di fronte uno che vi scrolla dalle fondamenta..

..quanto avete costruito in voi, attorno a voi,..

..la logica di tutte le vostre costruzioni! Che volete?

Costruiscono senza logica, beati loro, i pazzi!

Oppure hanno una loro logica che vola come una piuma!

Volubili! Sono volubili!

Oggi così, domani chissà come!

Voi vi tenete forte? Loro non si tengono.Volubili!

Per voi non può essere, per loro può essere tutto.

Ma voi dite che non è vero! Perché?

Perché non sembra vero a te, a te, a te e a centomila altri.

A me, quand'ero bambino, sembrava vera la luna nel pozzo.

Quante cose mi sembravano vere!

Tutto quello che mi raccontavano gli altri, ci credevo ed ero beato!

Perché guai,..

..guai se non vi tenete forte a quanto vi sembra vero oggi,..

..che vi sembrerà domani,..

..anche se è l'opposto di quanto vi sembrava vero ieri!

E guai..

..se affondaste, come me,..

..a osservare quell'orrenda cosa che vi fa veramente impazzire,..

..che se siete accanto a un altro e gli guardate gli occhi,..

..come io guardavo un giorno certi occhi,..

..potete sentirvi come un mendicante di fronte a una porta in cui..

..non potrà mai entrare.

< Chi vi entra non sarete mai voi, col vostro mondo dentro,..

..come lo vedete e toccate.

< Sarà un ignoto a voi.

< È già buio!

- Maestà, vado a prendere la lampa? - Ma no, che lampa?

Non accendere la luce!

Dottore: Mi raccomando, eh? Uno scrollo! Un colpo forte!

Enrico IV: Giacomo! Fino!

Bertoldo! Fabrizio!

< Giacomo! Fabrizio!

< Che confusione! Fino! Giuseppe!

> Marchese: Frida! Frida!

> Stellina! Frida!

> Frida, dove sei?

> Lo sai che mi preoccupo. Dai, vieni! Frida, stellina!

> Frida!

> Frida, lo so che ci sei! Dai!

No! Non avere paura!

Che sei venuta a fare qui? Eh?

- Ti ha mandato qualcuno? - No, no!

Curiosità?

Sono 20 anni che c'è la processione qui.

Tutti vogliono guarirmi, ma in realtà vogliono farmi impazzire.

Scendi dal letto! Avanti, vieni!

Non hai preso niente.

- Tieni, prendi quello che vuoi. - No!

< Hai ragione, sono false, non valgono niente.

Marchese: Frida! Finalmente! Ma dove sei stata?

- Matilde: Frida, vieni. - Ti ho cercata ovunque! - Le spiegazioni dopo!

- Dottore: Ora l'esperimento! - Giusto. Adesso sono più tranquillo.

- Per favore! - Sono più tranquillo adesso.

Dottore: Lei, Marchesina, la parte se la ricorda, no?

''Enrico! Enrico!'' Forte, eh? Né prima né dopo!

Sì, Enrico, Enrico...

< Marchese: Frida, non hai mangiato niente?

Noi abbiamo mangiato un panino.

Ho delle caramelle, però non ti piacciono.

< Sono quelle al limone, sono aspre.

- Marchese: Mamma mia, aiuto! - Sst. - Sst.

- Luce! - Enrico! Enrico!

Ecco qua.

Luce. Duce,..

..dateci la luce!

- Imperatore! Maestà! - Re. Re... pagaci il caffè.

- La barba? - Mi dava fastidio.

Dottore: Via la luce!

- Dottore: Luce! - Basta commedie! Sei guarito, lo sappiamo. - Come?

< Dottore: Ma che fa? Che combina ora?

Sì! L'ha confessato lui da molto tempo.

Sì! E recitava per ridere alle nostre spalle.

E anche a quelle di mia madre, costretta a mascherarsi!

Tutte le domeniche, alla sua età! Dovevi andare al manicomio criminale!

- Zitto! - Calmati! - Enrico IV: Che ne sai tu..

..se non l'ho pianta a lungo, e in segreto, con o senza maschera?

- Matilde: Che dice? - Torna il delirio. - Ma quale? Ricomincia a recitare!

- Fuori! - Ma è una burla! I sassi finti...

- Enrico IV: Una burla?! - Ce l'hanno detto loro! - Non lo provochi!

Voi avete detto ''burla''?

Nessuno ha parlato di burla, abbiamo solo detto che lei era guarito.

Sì!

Sono guarito.

Sono guarito!

Caso interessantissimo.

Studiatemi bene!

È vostra l'idea di mascherare la Marchesa e la Marchesina?

- Sì! Infatti lei è guarito! - Perdio, far parlare i ritratti,..

..farli scendere dalle cornici, bravo! - Grazie. - Prego! - Non c'è di che!

Sì! Sono guarito. Sono guarito! Ora che faccio? Vengo con te, vero?

< Barone: Con me, con noi. - Dove andiamo, al circolo?

Frac, cravatta bianca? O andiamo a casa assieme dalla Marchesa?

Dove vuoi tu.

< A mostrarmi a dito a tutti in segreto, come Enrico IV..

..a braccetto con te, coi cari amici della vita. < No, che dici?

< Matilde: Ma neanche a pensarlo! - Ma se già prima mi chiamavate pazzo!

< E lo sono diventato! - È stata una disgrazia, nessuno ne ha colpa!

Una disgrazia, sì, chiamiamola così!

< Ma chi 20 anni fa alle mie spalle....

Perché qualcuno dietro a me frustò a sangue il mio cavallo! A tradimento!

Ma mica per cattiveria, uno scherzo, eh?

< E allora, dottore, ho preferito fare il pazzo,..

..viverla con la più lucida coscienza la mia pazzia.

Vendicarmi così!

Sì, obbligando coloro che si presentavano a me..

..a continuarla per il mio divertimento, ora,..

..quella che era stata per voi la burla di un giorno,..

..farla diventare non più una burla, ma una realtà,..

..la realtà di una vera pazzia: ecco qua, tutti mascherati,..

..e la sala del trono, la corte, i consiglieri segreti e, s'intende,..

..traditori! Vorrei capire cosa avete guadagnato rivelando che ero guarito!

Così, non c'è più bisogno di voi, sarete licenziati.

Guardate, dottore!

1, 2, 3, 4,..

..5, 6, 7, 8...

3, 4, 5, 6, 20 anni, 20!

7, 8, 1, 2, 3, 4,..

..5, 6, 7, 8.

Sono guarito, signori, perché so perfettamente di fare il pazzo,..

..lo faccio tranquillo! Il guaio è per voi,..

..che la vivete senza conoscerla né vederla, la vostra pazzia.

Adesso i pazzi siamo noi!

Se non foste pazzi, tu e lei assieme sareste venuti da me.

Io sono venuto qui credendo che il pazzo fossi tu.

- E lei? - Lei se ne sta lì, incantata da quello che dici,..

..affascinata da questa tua ''cosciente'' pazzia.

Essendo già in maschera, potresti stare qui a viverla.

Quanto sei meschino!

Lascia perdere! Continua a provocare.

Eppure, il dottore gliel'ha detto di non provocare.

Ma non m'importa più di niente.

La mia vita è questa! Qua, da 20 anni.

Tu li hai vissuti questi 20 anni.

Te li sei goduti per diventare come io non posso più riconoscerti,..

..perché io ti conosco così.

Per me tu sei sempre questa.

Mi sembrate tanti bambini che posso spaventare.

Eri un'immagine, un sogno, sei una persona viva. Sei mia! Sei mia!

< Barone: No! Lasciala! - Sei mia!

- Non sei pazzo! - Fermatelo, vi ordino di fermarlo!

- Non sei pazzo! - Vi ordino di fermarlo!

- Non sei pazzo! - Non sono pazzo? Ecco!

< Marchese: Zio, che hai fatto? - Matilde: Cos'hai fatto?

- Questo è sangue vero! - Trattenetelo! - All'ospedale!

- Matilde: È pazzo! - Non è pazzo! - Come? È pazzo da legare!

- Barone: Non è pazzo! - Il suo gruppo sanguigno qual è?

- Chiamiamo il 1 1 3! - Ce l'ha il suo gruppo sanguigno?

Lo facciamo rinchiudere! Non è possibile!

Mica fa male.

Spegni, Fabrizio.

Andiamo?

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