All language subtitles for Braqueurs.[Rapinatori_La.Serie].S02E05.WEBRip.Netflix.it

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Original subtitles

PIANO DI EVACUAZIONE

Tony…

Tony, Saber, forno quattro! Cazzo!

Forno quattro…

Aprite!

Tony!

No!

Aprite!

- Sono le ultime? - Sì.

- Che cazzo fai? - Muoviti, Dounia!

- Che vuoi dire? - Muoviti, cazzo!

Forza!

Muovetevi! Sta' giù! Dov'è il forno quattro?

Lassù a destra!

Chiamiamo la polizia.

Aprite!

- Legati. - Non farlo, cazzo.

Zitta e legati!

Bastardo di merda!

Aprite!

Cos'è successo?

Rayane ci ha fottuti.

Che fa quello?

Mi ricevete?

Mi sentite o no?

DOGANA

Sta scappando, cazzo. Che succede?

Forza! Andiamo!

Bastardo di merda!

È scappato, cazzo.

Ci ha fottuti, lo stronzo!

Vi copro.

Le auto, Liana!

Datemi le chiavi.

Sali nell'altra.

Sali!

Vai!

Ho parlato con tuo padre.

Gli ho detto che Saber Djebli ti cercava,

ma dato che non vuoi che i miei ti proteggano…

Come dici?

Ti sto raccontando una storia.

La stessa che ho raccontato a tuo padre

per prepararlo.

Prepararlo per cosa?

Per la morte di suo figlio.

Ucciso da Saber Djebli perché non ha voluto ascoltarmi.

Dov'è il tuo uomo?

Non ne ho idea.

- Gli ho messo una spia sul telefono. - Che ti serve per localizzarlo?

Il mio telefono. È al covo.

DOGANA

Ehi, Rayane! Cos'è questa roba?

Hai acceso lo scrambler?

- Accendilo, cazzo. È rubato! - Calma!

Non vieni due giorni e ti presenti con un furgone della polizia?

- A che giochi? - Aspetta. Non è il furgone che conta.

È il contenuto.

Quasi una tonnellata di coca.

Oh, cazzo.

Chiama tuo fratello.

Se ci sta, facciamo 50 e 50.

Ehi, puoi camminare?

Direi che barcollo, ma va bene così.

Attento a non forzarla troppo.

Devo andare in bagno. Ti prego, devo pisciare.

Non trattenerla. Pisciati addosso.

Aspetta! Non lasciarmi così.

Ci penso io. Tranquilla.

Grazie.

Cazzo! Kelly!

Fermo!

Che succede?

- Tony? - Sì?

Pensa tu a lui.

Vieni qui. Stai bene?

Muoviti. Veloce. Vai!

- Ok. - Dammi.

Ecco. Dammi il telefono.

- Dobbiamo trovare Rayane. - Perché?

È scappato con la coca, lo stronzo.

- Davvero? - Merda!

Problemi?

Non riesco a localizzarlo.

Dammelo. Faccio io.

Ho parlato con il vecchio.

Gli ho detto che Saber Djebli ha ucciso suo figlio.

E cos'ha detto?

È devastato, ovviamente. Ma l'importante è che verrà qui.

E qui sarà più vulnerabile che mai.

Mi capisci?

Lo facciamo fuori.

E quando torneremo a Caracas, a prendere il suo posto sarai tu.

Esatto.

Nel frattempo, dobbiamo occuparci dei rapinatori.

- Non possiamo fidarci di loro. - Pensi ci tradiranno?

Non lo so.

Ma non aspetterò che ci restituiscano ciò che ci hanno rubato.

Dobbiamo trovare il loro covo.

E come vuoi farlo?

La sbirra.

La commissaria li troverà per noi.

- Che fai? - Ho resettato il telefono.

E ora riscarico l'app per localizzarlo.

Ma il bastardo è introvabile.

Una tonnellata è dura da vendere, quindi, fai con calma.

È tuo figlio?

- Quanti anni ha? - Otto.

Da quanto conosci Tony?

Da quando avevamo 12 o 13 anni.

Io sono cresciuto in un ghetto, lui in un istituto lì vicino.

Un giorno derubò il mio vicino.

Un fascista che ci sparava col fucile a pallini.

Lo vidi uscire con le sue armi e lo aiutai a nasconderle.

E che ne faceste?

- Le usammo per il nostro primo colpo. - Ti invidio.

Soprattutto ora che ho perso Sofia. Non troverò nessuno così.

Hai ancora sua figlia.

Tua moglie e tuo figlio.

Parlavo di qualcuno come Tony.

Qualcuno che ci sarà sempre.

Anche se gli sbirri avessero la sua famiglia.

Da quanto lo sai?

Me l'ha detto il mio avvocato, quando sei venuto a cercarmi.

Non ha detto nulla agli sbirri. Non hanno nulla su di te.

So anche questo.

Troviamo la coca,

sistemiamo le mie cazzate e proteggiamo i miei.

Ok, hai la mia parola.

DOGANA

Un furgone della dogana. Certo.

Non scherzate, belli.

Niente male.

Quanta è?

Quasi una tonnellata.

Vuoi spiegarmi?

L'ho rubata all'inceneritore.

Era roba da bruciare?

Con chi l'hai rubata?

Con nessuno.

Ho fatto il colpo da solo.

Ascoltami.

Devi dirmi la verità.

Non voglio che qualcuno venga a casa mia per recuperarla. Ok?

Ti ho detto la verità.

Ok.

Cazzo!

Rik, che cazzo fai?

Per l'ultima volta. Con chi hai rubato questa coca?

Con una ragazza che conosco, cazzo. E dei rapinatori che cercavano un autista.

E gli hai rubato la roba.

No, Rik! Andiamo! Non farlo! No!

Ok. Hai qualcosa dove mettere tutto questo?

Eh?

AMBASCIATA DEL VENEZUELA

La coca del porto è stata rubata in un inceneritore.

Pare sia stato Mehdi Belhadj.

Ha delle immagini?

No. Le telecamere lì non registrano. Funzionano solo in diretta.

Se ha corso il rischio di recuperarla, dev'essere dei Los Soles.

L'ho pensato anch'io. Lo avrà mandato il cartello.

E mi chiedo come reagiranno al suo fallimento.

Pensavo ce l'avesse fatta.

Uno di loro li avrebbe traditi, secondo diversi testimoni.

Se è vero, Mehdi Belhadj potrebbe avere problemi con il cartello.

E lei, con il suo superiore.

Cosa glielo fa pensare?

Tony Graziani avrà sicuramente partecipato.

Potrebbero incolparla di averlo rilasciato.

Non può lasciare ancora quei rapinatori a piede libero.

Deve riprendere il controllo, commissario.

Chi è questa ragazza?

Non ne ho idea.

Ma se la trova, la condurrà da Mehdi Belhadj.

Cazzo, non può essere.

MISURAZIONI

Per tua fortuna, sono arrivati loro.

Perché giuro che ti avrei ucciso.

Sai cosa? Ho ancora l'odore della tua fica sulle dita.

Siete tutti morti. Mi fai quasi pena che non l'hai capito.

Kelly?

Aspetta fuori, per favore.

Ok?

Apri la bocca.

Ti racconto una storia.

Da giovane, ero innamorato di una ragazza. Un giorno prese la metro per venire da me.

Un tipo la mise al muro, le mise una lama tra le cosce

e le disse: "Ora ti scopo".

Non l'ho mai trovato.

Ma mi dissi che, se un giorno,

avessi trovato un altro bastardo come lui, gliel'avrei fatta pagare.

Penserò io a te.

Riempila il più possibile.

Dev'entrarci tutta la tonnellata.

Possiamo metterlo nel compattatore?

Perché l'hai fatto? Era un bravo ragazzo.

Era una merda.

Avrebbe venduto sua sorella per dei cerchioni.

Vieni.

Cazzo, cos'è quello?

- Ti credi ancora nell'esercito? - Abbiamo una tonnellata di coca.

La staranno cercando.

Quindi, se qualcuno sa che è venuto qui, dobbiamo essere pronti.

E dobbiamo sbarazzarci di quella merda. Quanto ti ci vorrà per venderla?

Era ora! Hai smesso coi sensi di colpa.

Ho fame, amico.

Dobbiamo prima aspettare il segnale.

Se non riportano la coca, li ammazziamo.

POLIZIA

Commissario Herman.

Ho trovato la ragazza. Lavora in una farmacia.

Manca da giorni, ma ieri ha chiamato un collega per delle garze.

Le ha dato un indirizzo?

No, ma si sono visti,

e l'abbiamo rintracciata grazie alle telecamere di sicurezza.

Può mandarmi la posizione?

Subito.

Grazie.

Ehi, so dov'è Rayane. È nell'officina dove lavora.

L'hai localizzato?

No, ma proprio per quello so che è lì.

Mi aveva detto che il suo capo ripara auto rubate.

E perciò ha installato uno scrambler. Che scema a non pensarci prima.

Andiamo. Gli scrambler non sono frequenti.

Tony, andiamo. Voi restate.

- Perché? - Per controllare il tipo e i soldi.

Mandami l'indirizzo.

Che scema sono stata.

- Hai ricevuto la mappa? - Sì.

È una zona molto attiva.

Gli sbirri hanno perso la ragazza tra i due edifici che ti ho segnato.

Pensi che i rapinatori si nascondano in uno dei due?

Sicuro. E voglio che tu li trovi prima che arrivi la polizia.

- Dobbiamo riavere quei soldi. - Quanto tempo abbiamo?

Tre ore, non più.

È il tempo che gli serve per pianificare le operazioni e ottenere un mandato.

Preparo una squadra. Tra mezz'ora saremo lì.

Valeria.

Non posso tornare a Caracas senza i soldi.

Se la coca non ricompare,

perderò sostenitori e il cartello andrà a un altro.

Lo so. Conta su di me.

Grazie.

Sei sveglio?

Come stai?

Scusa per ciò che ti ho detto.

Quello che mi è successo non è a causa tua.

E Modi e Shaïnez non sono morti per colpa tua.

Ricordi quando ci siamo conosciuti?

È stato grazie a Modi.

Io dormivo per strada e tu mi hai dato quello che non avevo più.

Perché non eri solo il nostro capo.

Eri nostra sorella. La nostra sorella maggiore.

Grazie a te, eravamo una famiglia.

Abbiamo scelto noi cosa fare. Tu non ci hai mai costretto a nulla.

Non dovevo dirti che è stata colpa tua.

E tu dovresti smetterla di pensarlo.

Mi dispiace.

Ti voglio bene.

Presto sarà tutto finito, te lo prometto.

Abbiamo cercato ovunque. Lo stronzo non c'è.

Tornate qui in fretta.

Sarà nell'altro edificio.

Stai bene?

Non vuoi dirmi che succede?

Ti voglio.

Dobbiamo trovare gli altri.

Dounia.

- Hai visto quei tizi? - Sì, sono armati.

- Cazzo. - Sono entrati dal retro.

Vado a cercare Nahel.

Nahel! Muoviti, dobbiamo andare.

Ci hanno trovati.

Ragazze, da questa parte.

Sono negli spogliatoi di là.

Ok. Voi andate di là. Passate dal corridoio dopo il laboratorio.

- C'è un'uscita lì, ok? - E tu?

Nascondo i soldi e arrivo.

- Non me ne vado senza di te. - Fidati, ti prego.

L'uscita è in fondo, dopo il laboratorio.

- Ok. - Andate!

- Ok. - Non preoccuparti. Vai.

Fa' attenzione.

Ok, va bene.

Ok.

L'auto è piena. Useremo questo.

Ho un tizio che ce la piazza.

Sì? Quando può venire qui?

No, andiamo noi da lui. È a Rotterdam.

No. Andare lì con tanta coca è troppo rischioso. Che venga lui.

Non sei stufo di vivere in questo schifo?

- Non vuoi cambiare? - Fanculo.

- È il prezzo da pagare. - Fanculo!

Tieni.

Finisci qui! Io penso al furgone.

Io penso a quello di sopra.

- Che state facendo? - Zitto.

Dai qua.

Figlio di puttana!

No!

Via libera. Andiamo.

Ci siamo.

I soldi sono qui. Venite.

Qui c'è il portuale. Che ne faccio di lui?

Uccidilo.

No!

Andiamo. Non possiamo restare.

Ce l'abbiamo fatta. Siamo liberi, ora.

RAPINATORI

Sottotitoli: Giulia Palmieri

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