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IO TU LUI LEI
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E cos� me ne sono andata.
Una piccola stanza bianca...
al piano terra...
stretta come un corridoio...
dove me ne sto distesa, immobile...
e all'erta...
sul mio materasso.
Il primo giorno ho dipinto i mobili di blu.
Il secondo giorno li ho ridipinti di verde.
Il terzo giorno li ho messi fuori nell'ingresso
Il quarto giorno sono rimasta distesa sul materasso.
Penso che la stanza vuota sembra pi� larga.
Il quinto giorno ho spostato il materasso.
Dopo di che l'ho sollevato...
e l'ho appoggiato a ridosso della finestra...
e a ridosso del muro.
Sono rimasta distesa e ho scritto una lettera il sesto giorno.
Sono stata molto chiara in quello che ho detto.
Prima ci sono volute tre pagine per esprimermi
Poi ho scritto la stessa cosa in sei pagine.
L'ottavo o nono giorno,
Ho riscritto la seconda lettera.
Ho scritto otto pagine mangiando molto zucchero.
Poi ho depennato...
e fatto correzioni.
Sono rimaste alcune righe.
Ho smesso di mangiare e mi sono seduta in silenzio.
Ho cominciato a scrivere di nuovo alcuni giorni dopo.
Dopo alcuni giorni ho riletto tutto ci� che ho scritto.
Sono rimasta distesa sul mio materasso...
poi mi sono alzata e vestita.
Mi sono distesa di nuovo, nuda.
Ho buttato i vestiti sopra di me...
e ho aspettato.
Ho ascoltato il mio respiro.
Ho giocato con il mio respiro.
Poi mi sono dimenticata di come continua il gioco...
e ho aspettato.
Di tanto in tanto ho mangiato una grande cucchiaiata di zucchero.
Mi sono resa conto di essere stata l� per almeno 28 giorni.
Appena ho sollevato lo sguardo improvvisamente...
c'erano persone che camminavano per strada.
Ho sparso tutto lo zucchero sopra le lettere sul pavimento...
e mi sono distesa di nuovo...
e ho aspettato.
Ho aspettato ancora un po'
affinch� passasse o nell'attesa che qualcosa accadesse -
che cominciassi a credere in Dio o che tu mi mandassi i guanti per il freddo.
Ci � voluto un po' per tirar su tutto quello zucchero con un cucchiaio.
Dopo di che, ho smesso di ascoltare i passi.
Ce n'erano troppi, ed erano troppo chiassosi durante il giorno.
Poi ho semplicemente aspettato.
Ha nevicato.
Ho immaginato che, in ogni caso, la vita fosse arrivata ad un punto...
in cui nulla sarebbe pi� accaduto...
e che avrei dovuto aspettare che smettesse di nevicare e che la neve si sciogliesse.
Ha nevicato per moltissimo tempo.
Quattro giorni.
Poi un giorno ha smesso di nevicare.
Poco dopo, la neve si � sciolta e mi sono alzata.
I vestiti che avevo sopra di me se ne stavano sul pavimento ricoperti di zucchero.
e io ero nuda.
Ho sentito dei passi arrestarsi.
Qualcuno mi stava guardando.
Allora, sono rimasta immobile, nuda...
cos� che altra gente di passaggio potesse vedermi.
Alcune persone passarono vicino e poi nessuna...
e si fece notte.
Mi sono vestita.
Era tardi
ancora pi� tardi
quando mi sono vista nella finestra...
dopo che lo zucchero era finito da un pezzo,
pensando a cosa mi stava succedendo.
Ho capito che ero affamata.
Mi sono alzata...
e mi sono guardata.
Mi sono tolta la maglia per vedere meglio.
Dopo di che...
Mi sono spogliata e mi sono guardata.
Ho fermato un camion.
Sono salita.
Il camionista non ha detto nulla.
Poi mi ha detto di distendermi nella sua cuccetta
perch� dovevo essere stanca.
Guardai il suo bel collo robusto,
la sua testa grande di capelli rossi.
Pensai che volesse baciarmi.
Vedi questo � ci� che conta.
Muovi la mano.
Lentamente.
Non cos� veloce.
Su e gi�.
Prima piano, poi un po' pi� veloce.
Riesco a sentirlo.
Diventa pi� caldo.
Diventa pi� duro.
Si sta riempiendo.
Ora il calore diventa...
dentro e fuori.
Lentamente.
Diventer� veramente grande e brucer� la pelle.
Obbedisci, ma sei spaventata.
Pensi che sia sbagliato.
Stringilo pi� forte.
Pi� veloce.
Continua.
Puoi sentirlo venire.
Ancora.
Piano.
Cos�, su e gi�.
� venuto a piccole onde.
Pogger� la mia testa sul volante.
Ho incontrato mia moglie fuori in campagna.
Camminavo lungo la strada.
Ero arrabbiato perch� mi ero perso.
La vidi passarmi accanto.
Cos� le gridai.
Era d'inverno. Novembre, credo.
La fermai e le domandai indicazioni.
Avevo 18 anni
e lei era molto giovane, proprio come te.
La guardai.
Avrei voluto spogliarla ma prefer� farlo da sola.
Lo facemmo sul posto.
� stato bello.
Lo facemmo un sacco dopo quella volta...
ma lei rimase incinta e ebbe un bambino.
Dovetti cercarmi un altro lavoro, qualsiasi stupida merda per pi� soldi.
Dopo di che ho avuto meno tempo.
Tutte le mie energie andarono nel lavoro.
Ero stanco morto e quando tornavo a casa,
eccola l� con le tette grandi e il pancione.
I sabati e le domeniche scopavamo.
Ma non era lo stesso.
e poi arriv� la bambina.
Non la desideravo pi� cos� tanto e anche lei non mi desiderava pi� come un tempo.
� strano. � come se il figlio...
ci avesse impedito di scopare.
O forse ero troppo stanco e affaticato.
E lei aveva il bambino da tenere a bada.
Cos� di tanto in tanto...
soddisfavamo il nostro dovere coniugale.
� molto strano, ma sembrava lo stesso
che portare a casa la pancetta
a far saltellare il bambino sulle mie ginocchia.
Non so.
Ho delle foto, approposito.
Io col bambino in grembo, piagnucolante.
Ne ho due adesso.
La bambina ne ha 11,
e il pi� piccolo che ne ha uno e mezzo.
E ora sono un camionista.
Di tanto in tanto rimorchio delle ragazze sulla strada.
Ma lo so che
che non c'� un domani non c'� niente.
Solo l'istante.
Cos� glielo chiedo...
e se ci stanno, lo facciamo l� dietro...
nella cuccetta.
Non � niente. Non � metter su famiglia o mantenerla.
� solo andare a letto.
Una scopata e via.
Sai, ho un cugino.
� divertente...
perch� ha sposato una donna solo per i soldi.
Il suo unico piacere ora � accumulare ancora pi� soldi.
� un coglione, ma ognuno ha le sue passioni.
Non cambia nulla. Lui fa quello che deve fare, e ci guadagna.
Ho anche un fratello.
Lavora in fabbrica.
� divertente. Mio fratello era un vero perdente.
Sempre in ritardo, sempre sgridato.
Non riusciva a guadagnare niente. La sua vita era un casino.
Ha sempre fatto lavori di merda.
Non so come dire, ma improvvisamente l' hanno licenziano.
Cio�...
si � trovato una ragazza, ci si � dedicato intensamente,
cos� ha potuto concentrarsi su come andare avanti.
Ora � il capo. Ama sgridare tutti gli altri.
� divertente. Si diverte a sgridare gli altri.
Diventa tutto rosso...
come se stesse per sputare fuoco.
Ogni tanto, quando torno a casa,
trovo mia moglie che mi aspetta con il piccolo.
Gli cambia il pannolino, lo picchietta leggermente sul sederino
gli pulisce con cura il culetto
e il pisellino con batuffoli di cotone.
E poi quell'unguento che puzza veramente.
Si china su di lui.
� divertente. Al bambino viene gi� duro.
Sono stanco morto quando torno a casa, e cos� lei
quindi niente.
Star� invecchiando.
E mia figlia...
quando ceniamo...
� in camicia da notte.
Una volta l'ho sculacciata e le ho detto, "Vai a vestirti.
Mostra un po' di rispetto per tuo padre."
Perch� mi fa eccitare, sai.
� un bel bocconcino, piccola com'�, e ha solo 11 anni.
Ti dico una cosa: Quando guido cos�
per ore di fila non succede niente.
Solo pali del telefono e il ronzio del motore.
� divertente, perch� comincio a fantasticare.
E quando lo faccio il mio uccello si rizza.
Qualche volta non me ne accorgo neanche.
Certe volte gli do' una mano pensando a certe cose.
Ad esempio, la fica di una donna, bella e bagnata...
le sue gambe completamente aperte.
O una donna che piange.
Una donna che piange in un angolo.
Una donna che piange - funziona sempre.
Anche cose completamente casuali funzionano ogni tanto.
� divertente. Quando cominciai a guidare per la prima volta, non osavo pensare a certe cose.
Avrei guidato pi� veloce,
e se avessi sentito quel calore avrei cantato ad alta voce.
Avrei sentito tutto il calore nella mio ventre
salire attraverso il petto e schizzarmi fuori dalla gola.
Oppure ogni tanto io e gli altri guidatori facciamo a gara
e stronzate simili.
Ogni tanto, nei viaggi lunghi un secondo guidatore viene con te.
Gli rendo la vita impossibile fino a che non litighiamo.
Sono io.
Non voglio che resti.
Ho fame.
Ancora.
Questo.
Ho sete.
Mi ha detto, "Devi andartene domani."
Mai pi� nella selva. Gli allori sono tutti scomparsi
La bella ragazza li ha raccolti tutti.
Guarda la gente ballare. Unisciti al ballo.
Salta e balla e bacia chi ti pare.
Mai pi� nella selva. Gli allori sono tutti scomparsi
La bella ragazza li ha raccolti tutti.
Guarda la gente ballare. Unisciti al ballo.
Salta e balla e bacia chi ti pare.
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