All language subtitles for Carica Eroica (Francesco De Robertis 1952) ITA

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Original subtitles

Alt!

Passo!

- Pronto? -Dai qua. Ufficiale di servizio al campo.

Rientra pattuglia tenente Valli. Conto 10 cavalli e 11 uomini.

Ricevuto.

- Permesso? - Notizie della pattuglia?

Signors�, sta rientrando.

La vedetta ha comunicato che manca un cavallo e ci sono tre feriti.

- Disponga per i servizi. - Signors�.

- Speriamo che portino buone notizie. - Auguriamocelo.

Andiamo avanti. Altri casi di bronchite?

Cinque casi, colonnello.

- Un altro cavallo malato. - Signors�.

- Polmonite? - S�.

Non c'e speranza ma tenterei un'iniezione, che ne dici?

Va bene.

- Bentornato tenente! Cos'ha Albino? - Ciao Fabbri.

Portalo dal veterinario. Gli guardi I'anteriore sinistro.

- Ci penso io! - I feriti in infermeria!

Dissellate!

Tre feriti e un cavallo perduto.

Scontro con pattuglia appiedata nella gola di Horofon.

- E la missione? - Compiuta.

- A rapporto i comandanti di squadrone. -I capi servizio?

S�, chiami subito.

Finisci tu, io vado a rapporto.

Avevo chiesto che il nostro reggimento fosse unito al Novara

e tutti e due impiegati in decise azioni di guerra.

Hanno risposto no.

Vi chiederete quali sono i motivi. Uno solo.

La cavalleria non e ritenuta ora di utile impiego. Ecco tutto.

Scusi colonnello, ma quando inviarono i due reggimenti suI Don,

prevedevano un largo impiego della cavalleria

vista la natura piana deI terreno e delle grandi distanze.

Dimentica che iI comando strategico non compete agli italiani.

Possibile che non si riesca a far cambiare opinione

ai tedeschi sulla cavalleria?

Non e facile, sono gli stessi comandi

che hanno visto la fine della cavalleria polacca

di fronte ai loro carri armati.

E allora, colonnello, iI destino di questo reggimento

e di perdere uomini e cavalli uno a uno fino all'ultimo?

- Decimati daI freddo. - E da inutili azioni di pattuglia.

Posso rispondere

alle considerazioni umanitarie deI cappellano e dell'ufficiale medico

e anche alla strana insofferenza

che dimostra iI comandante deI primo squadrone.

C'e una novita e vi ho riuniti appunto per questo.

II reggimento ha avuto I'ordine di spostarsi verso sud.

Sara una marcia lunga e faticosa

senza incontrare quasi nessun centro abitato.

Scomparira la neve

ma apparira iI terribile fango della pianura ucraina.

Comunque, con la primavera ci verra incontro la stagione buona,

si riformera la linea deI fronte e la guerra riprendera in pieno.

Dobbiamo aver fiducia. Ho finito.

Signori ufficiali, attenti.

In liberta.

- Tenente Valli. - Comandi.

- Com'e andato Albino? - Da queI bravo cavallo che e.

Buon sangue non mente ne tra gli uomini ne tra i cavalli.

- Ahi! - Sei ferito! - Solo una pallottola di striscio.

- Vai a farti medicare! - Ma... - Vai!

Ehi Albino, ma cosa ti fanno?

Tieni caro! Be', come va?

Eh lo so, tu non sai rinunciare a montarlo!

Invece devi essere cauto, e una brutta ferita.

Alt!

Colonnello, iI villaggio e abitato solo da vecchi e da donne.

- Nessuna traccia di reparti armati. - Va bene. Passo.

- Capitano, Franchi. - Comandi.

supplicano di non cacciarle dalle loro case.

Va bene, le faccia alzare.

Tranquille, i vostri diritti saranno rispettati.

Ringraziano, ma ci avvertono che se mancheremo

I'ira di Dio sara su di noi.

Non temete, noi abbiamo la vostra stessa fede.

La provvidenza protegga

coloro che separati dalla guerra rimangono uniti nelle leggi di Dio.

Passo.

Passo!

La pattuglia inviata in perlustrazione nella zona sud est

ci dira quante giornate di neve ci restano.

Non dovrebbe essere molte

ma ci rimetteremo in marcia appena saranno all'accampamento.

Come va iI morale?

Passato I'entusiasmo della partenza,

e rimasta la stanchezza e la sfiducia per questa marcia

di cui non vedono ne la fine, ne lo scopo.

Altre novita?

Le solite lamentele degli ufficiali suI maresciallo Olivieri.

Mi spiace per lei che deve fare da cuscinetto.

Questa volta sono spiacente io per lei, colonnello.

Perche?

Gli ufficiali vorrebbero che dicesse due parole aI maresciallo.

E qui, I'ho fatto chiamare.

Olivieri!

Comandi.

Vieni avanti.

Gli attendenti passano per fiacconi, imboscati

e protetti dai loro ufficiali.

Tu hai queste prevenzioni contro di loro.

Per me oggi, i soldati sono tutti uguali.

Chiacchierano troppo e non sanno distinguere un cavallo da un mulo.

Se gli attendenti prendono molte punizioni, se le meritano.

Olivieri, lei dimentica che la vita qui

e un po' diversa da quella normale di caserma.

II regolamento, maggiore,

e stato scritto per questa vita non per quella di caserma.

E tu Olivieri, non hai fatto mai nessuna infrazione aI regolamento?

Be', qualche volta, signor colonnello, succede a tutti.

Grazie, puoi andare.

Olivieri, zoppichi! Cos'hai?

Niente, colonnello, reumatismi.

Sai che iI regolamento, Olivieri, ti obbliga a chiedere visita medica

GlieI'ho detto poco fa, colonnello,

che qualche volta metto da parte anch'io iI regolamento.

- Vieni a tenermi iI cavallo! - Don Antonio, siete un diavolo!

Invece di venire da me perche ti raccomandi alla Provvidenza,

raccomandati piuttosto alle tue gambe!

E vedrai che non cadrai da cavallo!

Perche ricorda che iI cavallo e amico dell'uomo!

Don Anto', aI mio paese dicono: "Uomo a cavallo, sepoltura aperta. "

Passando da qui ho sentito la vostra voce, soldato Liguni.

Bravo, mi compiaccio!

Se riuscirete a trasformare

i si bemolle in si beduri canterete alla radio. Bravo!

Grazie. Presento la forza, quattro uomini

E che sono uomini questi?

Soldatino Carica, hai scritto a tua madre

che mandasse qualche pacco in piu che qui non bastano per tutti?

E tu scrivendo alla tua Mariella, le hai parlato di me?

Si, gli ho detto che tengo un amico che tiene I'acqua nella cirivella!

- Uhe! attento a quello che fai! - No, calma!

Ehila! Lavativi! Vi porto la grande notizia!

Ci sono solo due giorni di neve e poi troveremo paesi, citta e donne.

- Le femmine? - Ci verranno incontro a mazzi!

E allora andiamo!

- Finalmente le femmine! - Quante ne vorrai!

A me che m'importa? Tengo a Mariella mia!

Ma la carica? La carica a cavallo?

Ma lo vuoi capire che la carica a cavallo e una cosa pericolosa?

Puoi cadere e ti spacchi la cuticagna!

II ragazzo ha ragione!

Perche tu I'hai mai conosciute le cariche?

lo vi lascio parlare perche siete profani in materia!

La carica e una roba difficile!

Fango e neve, tutto in faccia!

Avanti primo... secondo... quarto!

Ohe, questa I'e la carica!

Ragazzi, nemico in vista!

- In testa I'elmetto. - Che c'e I'allarme?

- Metti I'elmetto, ho detto! - Sissignore!

Ecco, signor maresciallo.

E perche quando sei a cavallo te lo butti sempre dietro la testa?

Perche me lo metto cosi?

Perche se casco da cavallo e sbatto la cuticagna...

- Si dice collottola! - Si, la collotticagna... allora io...

- Stai zitto! - Signorsi.

- Arma bianca, marescia'. - Non e regolamentare.

Ma iI mio ufficiale mi ha dato iI permesso!

Non nello stivale! Chiudilo e mettilo in tasca!

La lingua non vi manca, e di fegato che ne avete poco!

Proprio a me viene a parlare di fegato!

Gli faccio vedere una cosa che...

Forza, fiacconi smidollati che non siete altro!

Prego.

Comandante dice non ha avuto nessun ordine da suo comando.

Infatti, non era previsto

ma non siamo riusciti a raggiungere iI nostro posto di tappa.

- Perche? - Molto fango.

Quanti uomini sono?

20 ufficiali, 700 uomini e 650 cavalli.

Per ufficiali forse c'e posto,

ma per uomini e cavalli fuori fare tende... accampamento.

Gli uomini sono troppo stanchi per alzare le tende...

marcia molto faticosa!

Marcia non ordinata da comando tedesco.

Ci siamo fermati perche credevamo di trovare degli alleati,

ma evidentemente non e cosi. Glielo racconti!

Lavativi, forza alzatevi! Sveglia!

E una gran giornata!

Svelti, smontare la tenda e saltare suI cavallo!

Si parte per un'azione di guerra, e arrivato I'ordine ora!

Ciao Valli, quale vento ti spinge da queste parti?

- Ciao, come va? - Come vedi vicino aI tuo Albino.

- Sei venuto a vedere se potevi montarlo? - Si, speravo.

Ti capisco, ma faresti un'imprudenza.

Basta! Ho detto basta!

Silenzio!

- A che ora e? - Che cosa?

- La carica! - Che ignorante!

L'ora e una cosa segreta che ci fanno sapere all'ultimo momento!

E come fanno se siamo in marcia!

Un messaggio con I'aeroplano! E gia qui!

< Alt!

Grazie. ritorna a posto.

Tromba, piccolo rapporto.

E la carica?

E giunto I'ordine di lasciare iI passo

a una colonna di carri germanici

che andra a svolgere la missione cui eravamo destinati.

Non ci rimane che riprendere la marcia in direzione sud.

Scommetti che quelle carrette aI primo fosso che trovano

si fermano e non vanno piu avanti?

- Dici suI serio? - Te lo dico io!

Ma no! Quelli si fermano se finiscono nell'acqua!

- Davvero? - Te lo dico io!

- Ma chi sei un chiromante? - Non me lo aspettavo neanche io!

L'episodio dei carri armati

ha buttato molto giu gli uomini, signore,

specie tra gli ufficiali.

Lo so, ci hanno fatto inghiottire molti bocconi amari in questi mesi,

ma quello di oggi e stato iI piu ingiusto.

Abbiamo ancora tre settimane di marcia

senza incontrare I'ombra di un abitato,

poi ecco, Slovsk.

E un grosso villaggio in una zona relativamente tranquilla,

e speriamo che con la primavera ci dia un po' di riposo e di conforto.

E che dopo tanti mesi

gli uomini trovino una buona accoglienza femminile.

Crede che giovi alla guerra?

Bisogna chiederlo a chi ha vent'anni, signor colonnello.

Domattina alle nove in marcia, non c'e altro.

- Olivieri. - Comandi, colonnello.

leri sera iI trombettiere

ha suonato iI silenzio fuori ordinanza.

Ha approfittato che fossi fuori deI campo.

Lo suona con molto sentimento ma non deve piu ripeterlo.

Non fa bene a nessuno qui,

fa pensare a tempi lontani molto diversi da questo, mi capisci?

- Che non succeda piu. - Non succedera, colonnello.

Fai suonare iI silenzio.

C'e iI comandante deI primo squadrone, signore.

< - Venga. - Si accomodi.

- Permette, signor colonnello? - Prego.

Che c'e, Marenco?

Ci ho pensato molto, colonnello, ma ho deciso.

Che cosa?

Di inoltrare la mia domanda.

Da quanti anni e in cavalleria lei?

Da dieci anni, colonnello.

Ma iI suo nome c'e da tre generazioni.

Si, signor colonnello.

E perche vuoI passare nei carri armati?

Perche in guerra ormai per la cavalleria e finita.

Fermatelo!

Comandante, pare che gli abitanti deI villaggio siano fuggiti

ma senza toccar nulla nelle case.

< Maggiore Di Bugnano, ora mandero avanti la pattuglia

Informi la colonna che entreremo a Slovsk coI buio,

percio massima accortezza.

- Subito, signore. - Dia disposizioni.

- Tenente Valli. - Comandi.

II punto di riunione e la piazzetta centrale

- dove risulta una chiesa e un pozzo. - Bene, colonnello.

Avanti la pattuglia!

Galoppo!

< Ehi voialtri, un momento!

< Aspettate a far bere i cavalli, I'acqua potrebbe essere...

Al coperto nelle strade laterali!

Porta via iI cavallo!

Svelti, sgombrare la piazza!

Tenente, tenga iI campanile sotto iI suo fuoco!

Teniamoci pronti! Puo darsi che abbiano finito le munizioni!

Ma puo darsi che si siano accorti e preparino la sorpresa aI tenente!

Vi rendete conto della vostra posizione di civile

sorpresa con le armi in pugno?

Rispondete!

Glielo spiego in russo.

L'imputata ha dichiarato di conoscere I'italiano, comunque...

Ho capito benissimo!

Tanto meglio. A verbale.

II teste tenente Valli prosegua.

Ma le raffiche non hanno colpito nessuno dei miei uomini.

Quando ho raggiunto la sommita deI campanile,

la donna ha cessato iI fuoco e non ha opposto resistenza.

Si, ma perche avevo finito le munizioni!

Segga, tenente Valli. La parola all'accusa.

L'azione di questa donna non ha avuto gravi conseguenze

solo perche I'imputata non conosce I'uso delle armi.

Comunque, mi appello alle leggi di guerra

e chiedo pertanto la pena di morte mediante fucilazione.

La difesa.

Nella doppia veste di soldato e di ministro di Dio,

ricordo a questo tribunale che di fronte agli ideali della patria

non esistono ne accusatori ne accusati.

Chiedo percio, tutta la clemenza.

Allontanate I'imputata.

II capitano Franchi e iI tenente Valli sono liberi.

II tribunale resta per deliberare, gli altri lascino la stanza.

Mi par di vedere I'aiutante maggiore piuttosto preoccupato.

- Si, ma non per la sentenza. - Per che cosa, allora?

Per gli alloggi dei nostri uomini.

Ma mi hanno riferito

che la popolazione ha lasciato le case aperte provviste di tutto.

II maggiore pensa a cosa succederebbe

se rientrassero i proprietari e le proprietarie.

E ci siamo, pare stiano rientrando i bambini.

- Soli? - Si, soli, signor colonnello.

Forse le madri li hanno mandati per saggiare iI terreno.

A questo proposito volevo dirvi

che occorrera conquistare la fiducia e stabilire buoni rapporti,

tanto piu che, a quanto pare, la sosta sara lunga.

E allora signor colonnello, direi che fucilare una donna

appena arrivati qui renderebbe piu difficile la nostra permanenza.

Ma si tratta della sicurezza dei nostri uomini.

- Appunto. - E cioe?

Se invece di giustiziarla lasciassimo libera la donna,

potremmo sorvegliarla e scoprire

se e in relazione e se esistono forze clandestine nella zona.

Valli, hai una lametta da prestarmi?

Si, vieni pure.

Avanti. Le lamette sono suI comodino.

Ma ti fai la barba adesso?

Non hai sentito I'aiutante maggiore?

Ci vuole domattina alle sei per fare un'ispezione in paese.

E vero, non e una cattiva idea la tua.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Hai sentito una salva di fucileria?

Vuoi dire deI plotone di esecuzione?

- Si, non hai sentito niente? - No, niente.

- Mah... 'Notte. - Buonanotte.

- Buon riposo, marescia'. - Vai, fila a dormire!

Ci penso io, ci canto una ninna nanna!

Ma sono russi, non capiscono la ninna nanna deI tuo paese!

Le ninna nanne sono uguali per i bambini di tutto o' mondo!

E canta quello che vuoi!

Adesso ti faccio sentire una ninna nanna

che mi cantava mia madre quand'ero bambino.

La sera quando mi addormentavo,

passava uno che vendeva le olive e faceva: CANTA

- Dice se puo portare quest'oca alla mensa. - Va bene.

- Senta, Olivieri. - Comandi, maggiore.

Don Antonio mi proponeva di riattivare subito I'asilo

per i bambini che rientrano soli in paese.

- E un'idea santa, maggiore. - Si, ma chi li terra?

La ragazza deI campanile e la maestra dell'asilo.

E le sembra una persona disposta a collaborare?

Maggiore, conoscendo la lingua potrei cercare di convincerla.

Potrebbe dimostrarsi grata per la nostra generosita.

Don Antonio, le sembra sia iI caso di tentare con quella ragazza?

II Signore ha tante vie per illuminare le sue creature!

Bene. La giovane e sorvegliata nella sua stanza all'asilo.

- Lo sappiamo! - E allora occupatevene.

Un momento... Don Antonio vuole accompagnarli?

Felicissimo dell'onore.

Non c'e piu la sentinella davanti alla scuola!

Andiamo a vedere. Ci aspetti, Don Antonio.

Andate pure e auguri.

Guarda, e aperta anche la finestra della stanza della ragazza!

Non c'e piu, e scappata!

Ma chi ha disposto deI servizio di vigilanza?

- L'aiutante maggiore. - Incredibile!

Mi sbaglio o siete contrariati per la fuga della ragazza?

- lo me ne infischio! - Ma qualcuno deve risponderne aI colonnello!

Ne rispondera I'aiutante maggiore.

E fuggita stanotte alle 3 e 30

appena la sentinella ha finto di allontanarsi secondo le istruzioni.

- Dove risulta ora? - In questa zona.

Ma niente di sospetto.

Non ha visto nessuno e non sembra che abbia un piano.

Che cosa fa?

Si sfoga imprecando contro la gente che rientra in paese.

Mi accennava qualcosa?

Ah si, la notizia e risultata esatta.

La ragazza ha avuto i genitori uccisi in bombardamento.

Si chiama Kalina Iflienov, pare sia molto colta,

suo padre era professore.

Purche non ci riservi qualche sorpresa...

E come vanno i rapporti tra i nostri uomini e la popolazione?

I preparativi per la festa della Pasqua aiuteranno.

Comunque siamo gia a buon punto.

Bene bambini, riposo ora.

E riposati anche tu, porta i bambini in giardino.

Questi non capiscono iI russo!

Guaglio', iamm dentro 'o giardino. Visto?

lamm simpatico'!

Venite pure avanti, questo e iI vostro posto.

Non sono venuta per iI mio posto.

E allora perche siete qui?

Ho sentito suonare.

La musica e un'espressione buona

che Iddio ha dato agli uomini per intendersi.

lo non intendo musica di chiesa.

Chi �?

- Comandi. - Due passi indietro, marsh!

Vengo a vedere se avete fatto le cose a modo.

Quanta gente viene per vedere iI letto della maestra!

- Come quanta gente? - C'e pure iI capitano!

- Ah, sei qui! Non credevo. - lo sono di servizio qui, ma tu?

lo passavo, ho sentito cantare...

- Scusi capitano, la zuppa I'e cotta. - Andate.

- Continuiamo noi? - Buona idea.

Che fai ancora qui?

- Volevo vedere come lo fate! - Fila! Prendi la bustina!

- Che e 'sta roba? - La mia fidanzata.

Dai, sgombra!

Valli, non ti sembra di ritrovarci

nelle camerate della scuola a Pinerolo?

Tu che conosci iI russo, pensi che la ragazza tornera?

Una cosa e capire iI russo e una cosa capire le russe!

Che fai?

La vedo a letto con la fantasia.

La sua testina bionda poggia qui sopra...

iI suo armonioso corpo si stende morbido...

Tu non ci sei pero!

- E chi c'e? - lo, naturalmente! lo e lei soli.

Mentre tutt'intorno...

Forse capisce meglio I'italiano.

Vi abbiamo preparato la stanza.

Se vi e possibile, cercate di togliervi gli stivaloni

quando vi infilerete a letto.

Natashenka!

- Auguri, capitano Valli! - Discorso!

Come piu vecchio devo offrire i miei galloni aI nuovo capitano.

- E li ho gia pronti. - Grazie.

Voglio aggiungere due paroline alla buona aI collega Valli.

A diventare capitano non c'e sugo

se iI grado non da anche iI comando di squadrone.

Ma perche tu possa avere iI comando

bisogna che uno di noi comandanti ci lasci la pelle!

E I'idea per quanto mi riguarda non mi entusiasma affatto!

Lo credo bene!

lo bevo quindi aI tuo squadrone con riserva personale!

AUGURI

Approfitto per complimentarmi con voi dell'affettuosa cordialita

stabilita con la popolazione locale,

...soprattutto con quella femminile.

Ma devo mettervi in guardia richiamandovi alla realta.

Questa fermata a Slovsk rappresenta un po' per tutti,

iI primo piacevole contatto con la vita

dopo mesi di privazioni e isolamento.

Ma questo non puo autorizzare

nessuno di noi a scordarsi che siamo in guerra, intesi?

A proposito, la maestrina dell'asilo ha ceduto le armi?

No colonnello, e una donna senza fede.

lo almeno non sono riuscito a raddolcirla.

Ma iI signore si serve di tante vie per illuminare le sue anime.

Sbrigatevi, perche se finiscono le candele rimarrete aI buio.

Tranquillo, Don Antonio.

E poi Dio ha tante vie per illuminare le creature, vero?

Gia, chissa se scegliera

la via capitano Franchi o la via capitano Valli.

- Come? - Niente, un passo deI vangelo di San Luca.

Ma non sai staccare gli occhi da quella porta!

E tu dove guardavi?

Se rimanessi 5 minuti da solo, sono sicuro che uscirebbe.

Calmati! DeI resto se ci tieni, me ne vado.

- Davvero? - Non ho mai fatto la posta nemmeno per gioco!

Neanch'io, ma qui iI gioco vale la posta,

- Ehi, parli suI serio? - Certo.

Auguri.

Grazie, sei un vero amico!

Ed ora che ho finito le catenelle di carta,

mi basta solo che Don Antonio non torni tanto presto.

Mi spiace per te ma � gia tornato!

Don Antonio!

Avete suonato con molta grazia.

si, con la grazia di un caporale dei cosacchi.

No, un momento, aspettate! II mio collega non voleva...

II suo collega sa sempre quello che vuole!

Non sempre! Per esempio, voleva fare un agnello di Pasqua

e invece ha fatto una specie di paracarro.

Per popolo russo, festa di Pasqua e festa di grande fraternita,

soldati italiani staranno insieme a uomini e donne russe.

No, i nostri soldato saranno raggruppati aI centro.

Il colonnello e gli ufficiali davanti all'altare.

I civili russi, uomini e donne, in quest'angolo appartati.

Per carita!

Ma iI signor colonnello gradisce iI rito religioso russo

per significare che cristianita unisce tutti i popoli? - Certo.

E soldati italiani rispetteranno iI rito russo?

Certamente.

Durante la messa russa di Pasqua a mezzanotte

tutti si devono baciare in chiesa, uomini e donne senza differenza.

- Va bene? - Che Dio ci assista.

Mi spiace di avervi disturbata.

Non disturbate niente, andandovene.

Mi riferivo alle campane, suppongo siano sgradevoli per voi.

- Sbagliato. - Puo darsi.

Ma non capisco come conciliate i due aspetti della cosa.

O un campanile lo si vede come un simbolo di pace

o come una postazione per mitragliatrice.

Arrivederci.

- Ma quando e? - Che cosa?

Quand'e che c'e la scena dei baci?

Anche tu hai cambiato opinione, eh? Guarda la!

E quand'e che ci baciamo tutti quanti come fratelli e sorelle?

Ci baceremo dopo che iI prete avra benedetto iI pane e le uova.

Allora, noi ci buttiamo avanti...

- Nessuna notizia? - Signor no.

- Quando dovevano rientrare? - Da due ore, circa.

- Quanti uomini erano? - Dodici.

Conoscevano la zona?

Signorsi, erano gia stati di pattuglia altre tre volte.

Scontro con truppe regolari...

Gli altri... tutti morti!

Circondate la casa!

Voi a destra! E voi a sinistra!

Inseguite i fuggiaschi!

Oltre ai violenti scontri di pattuglia di questa notte,

un altro fatto conferma

che iI fronte sud si e svegliato dalla stasi invernale:

L'ordine appena arrivato di alleggerirci

e di raggiungere in assetto di guerra iI punto R3 deI fronte.

SuI posto sono gia iI comando di divisione italiano

e iI comando superiore germanico.

leri e giunto iI reggimento Lancieri di Novara

che si e accampato a 30 km daI punto R3 che noi raggiungeremo.

Crede, signor colonnello, che potremmo riunirci aI Novara?

Me lo auguro.

Lasceremo iI paese all'alba.

Ma intendo che ognuno dei nostri uomini fin d'ora consideri finito

ogni rapporto con la popolazione.

A voi I'obbligo di far rispettare I'ordine

e di segnalare le trasgressioni.

Ho finito.

Avanti!

Sei gia pronto con iI bagaglio?

Sono le due, fino alla partenza puoi farti una bella dormita.

Come va la mano?

Hai visto Kalina?

- Kalina? - Ho detto Kalina!

- E quando I'avrei vista? - lo sono stato di pattuglia!

Ma tu no! Sei iI figlioccio deI colonnello, vero?

- Ma... - Se no vuoI dire che dovete ancora vedervi!

- Stanotte? - Stanotte, si!

- Non fare lo scemo! - Basta Franchi! Stai esagerando!

Scusami, Valli... ma non riesco a controllarmi.

Non so cosa mi succede, non so spiegarlo...

Queste ore mi bruciano, mi danno come una smania...

- Scusami, buonanotte. - Vai a riposarti.

Avanti!

Vi hanno visto entrare?

E per la strada vi ha incontrato nessuno?

Soldati.

Come si dice guaio grosso in russo?

Nascondetevi qua dentro e non muovetevi!

Cosa c'e?

Veniamo a ritirare la cassetta deI comando

e la sua personale.

Sono pronte, prendetele.

- Altri ordini, capitano? - No, grazie. - Bene.

Deve andare via?

- Maresciallo! - Shhh!

Vai!

- Capitano, iI suo cavallo. - Gli ufficiali sono in piazza?

- Si, iI capitano Valli dov'e? - E che ne so?

- Ero venuto a casa, capitano, ma... - Si, lo so.

- Franchi, lascia che ti spieghi. - E tutto chiaro.

- A cavallo! - Al cavallo!

SciabI mano! Presentat'arm!

Spall'arm!

Passo!

...consideriamo un momento la difficile situazione.

- Agli ordini, generale. - Novita o richieste urgenti?

Nessuna. Ho accampato iI reggimento neI punto R3 come ordinato.

Grazie, ben arrivato fra noi.

Esaminavo la situazione con i comandanti dei reparti corazzati.

Qui c'e la promozione di un suo ufficiale per merito di guerra.

- Riprendiamo. - Signor generale, iI comandante superiore tedesco.

La situazione e precipitata, iI nemico ha passato iI fiume.

Risulta che attacchera in forze neI punto R3 domattina alle 7.

Se questo attacco non sara fermato iI fronte sud sara in pericolo.

Chiediamo che I'urto sia sostenuto...

Da forze corazzate italiane.

Ma le nostre forze sono state decimate...

Non avete altre riserve da mettere iI linea?

No, e iI comando tedesco lo sa!

Comando tedesco insiste e precisa che le forze italiane

devono prevenire attaccando un'ora prima alle sei precise.

Signor generale, se lei consente,domattina alle sei,

potrei attaccare con i miei squadroni.

- Quanti uomini avete? - 500.

500 mila?

Ho detto 500 ma potrebbero essere anche mille

se si ordinasse aI reggimento Lancieri di Novara

di unirsi aI mio reggimento durante la notte.

E in che modo attaccherete?

Andro alla carica.

- Alla carica? - Sissignore.

- Mit... con la sciabola? - Sissignore, con le sciabole.

Ha ordini, signor generale?

Si rende conto di quanti uomini potra trovarsi di fronte?

A giudicare daI terreno, non meno di duemila.

Se non ha nulla in contrario, generale,

raggiungo iI mio reggimento, in attesa di ordini.

Inizio coI comunicare aI capitano Gavotti,

la sua promozione a maggiore. Mi rallegro.

Un momento, signori, per favore.

Colonnello, la promozione significa

che devo lasciare iI comando deI mio squadrone?

Le ricordavo...

Si, la sua domanda di passaggio ai carristi e stata accolta,

ma per iI trasferimento deve attendere

la comunicazione ufficiale che verra presto.

Chiudo iI rapporto informandovi che attendiamo ordini.

Non c'e altro.

Signori ufficiali, attenti.

In liberta.

- Lei rimanga, Di Bugnano. - Comandi.

Questa mattina non ho visto iI maresciallo Olivieri.

Ho dovuto farlo ricoverare d'urgenza nella tenda infermeria.

- Cos'ha? - Era a pezzi per un attacco reumatico.

E la ferita alla mano deI capitano Franchi?

Per qualche giorno

non potremo contare suI comandante deI secondo squadrone.

Mi ascolti Di Bugnano, la situazione e questa:

se aI tramonto non saranno arrivati ordini

vorra dire che e prevalsa I'opinione dei tedeschi

che ci considerano un'entita trascurabile.

Ma iI comando italiano potrebbe aver finto di dimenticarci

per lasciarci liberi di agire. Mi segue?

Si, colonnello.

Mi ascolti bene, se non riceveremo ordini

lei fara partire appena buio due staffette

con iI compito di raggiungere i Lancieri di Novara

e di riferire a queI comando che non abbiamo aiuto

contro un nemico quattro volte superiore.

Poi allontaneremo feriti e inutilizzabili

con i cavalli eccedenti e i carri,

evitando di far trapelare iI minimo senso di gravita neI campo.

Durante la notte iI reggimento

si disporra in quadrato in posizione di difesa,

e all'alba...

Non lo so... non oso nemmeno pensarlo...

sara quello che iI destino vorra.

Ma di una cosa sono certo:

che da me all'ultimo uomo nessuno fara un passo indietro!

Bene, questi sono gli ordini.

- Un portaordini, signor tenente. - Da dove vieni?

Da parte deI comando di divisione, non c'e risposta.

Bene, grazie.

Rientra la pattuglia deI sottotenente Lisi.

- Quanti uomini vede? - Cinque.

Signor colonnello, daI comando di divisione.

Personale per iI comandante deI primo squadrone. Consegnate.

E tieni bene iI cavallo, accidenti a questa staffa!

Signor capitano, un plico per lei.

Da domani mattina tutta questa roba non mi riguardera piu!

Se la sbrighera lei con iI primo squadrone.

Grazie, capitano.

Novita?

A distanza sembra che nella zona non ci sia movimento.

A distanza? Non siete arrivati alla boscaglia?

No signore, ho temuto che potessero avvistarci e per evitare che...

Per evitare che cosa?

Le pattuglie hanno anche iI compito

di far rivelare la posizione deI nemico con iI loro fuoco.

Mi meraviglio molto, sottotenente Lisi.

Ma preferisco pensare all'ignoranza

piuttosto che ad altre gravi ragioni. Vada.

Ecco un altro ufficiale cui non ha giovato

la piacevole sosta di Slovsk.

Gia.

Non c'e traccia di movimento

ma se nella notte si attesteranno nella boscaglia

sara qui che sferreranno I'attacco domattina.

Bene, la giornata si e chiusa, ora le decisioni spettano a noi.

- Esegua gli ordini. - Signorsi.

Se vi andra bene arriverete all'una di notte,

domattina alle cinque potrete essere qui coI Novara.

Andra tutto bene, maggiore.

- In bocca aI lupo. - Grazie.

Su andiamo voialtri, svelti a montare sui carri!

Te I'avevo predetto che la ferita si sarebbe riaperta.

- Ehi tu! - Ti prego, non farmelo ripartire coi carri!

- E cosa passeggera. - Te lo lascio ma non si reggera sulle gambe.

Albino! Sei contento? Sono riuscito a farti rimanere e...

Franchi, devo parlarti.

Mi preceda, la raggiungo. Cosa vuoi?

Non ti sembra che sia ora di chiarire la nostra posizione?

Non e iI momento adatto.

Andiamo su! Sbrigarsi!

Chi c'e li sotto? Ah, sei tu! Esci di li e monta suI carro!

- Parti con gli altri! - Ma ci sara la carica!

Ma che carica! Monta suI carro, ti ho detto!

E subito, pelandrone!

E voialtri sparite dentro!

Olivieri salga anche lei, non si stanchi!

Lei si preoccupa deI mio attacco reumatico

ma a cavallo ci posso ancora stare!

- Ma non c'e nessuna eventualita di montare a cavallo. - Ah no?

II reggimento si e disposto in quadrato

per giocare ai quattro cantoni?

E solo una misura di sicurezza.

Olivieri, lei che e iI piu anziano, dia I'esempio!

Monti suI carro e faccia partire la colonna.

- Signorsi. - Bravo.

Eh gia, ormai non servo piu qui.

- Mi spiace vederla partire, Olivieri. - Grazie, maggiore.

A qualche altro e dispiaciuto ancora di piu,

fino aI punto di non aver voluto venire a salutare la colonna.

Ho capito, signor maggiore.

Era una partenza necessaria, se ne rende conto?

Me ne rendo conto, signor maggiore.

Mi porto via dei carri pieni di zavorra inutile qui.

- Buona fortuna, Olivieri. - Buona fortuna, signor maggiore.

- Colonna avanti! < - Colonna avanti!

Gli uomini a terra, le armi aI fianco,

disposti su quattro lati, i cavalli aI centro.

- Sono in pensiero per le due staffette. - Anch'io.

Ci hanno visti!

Di la!

Siamo accerchiati!

II campo deve conservare un'aria normale,

facciamo suonare iI silenzio come tutte le sere.

- Tromba! - Comandi, colonnello.

Stasera mi suonerai iI silenzio fuori ordinanza.

- II fuori ordinanza? - Si, e coi controfiocchi!

Signorsi!

- Ha fatto chiamare iI capitano Valli? - Si, che entri.

Comandi.

Come sta Albino?

Non I'ho fatto partire, me ne e mancato iI coraggio!

Vieni avanti.

Hai un'idea deI motivo per cui ti ho fatto chiamare?

Credevo ma ora non capisco.

Puoi dirmi come hai passato la notte prima della partenza?

E inutile visto che iI capitano Franchi

ti ha gia informato alla perfezione.

Franchi non ha aperto bocca ed ha mancato, aveva iI dovere di farlo.

Ho visto io uscire la ragazza dalla tua casa.

- Ma desideravo una tua conferma. - Ho gia ammesso.

Sei stato I'unico in tutto iI reggimento

ad infischiarti di un mio ordine!

Ammetti anche questo?

Ti interessa piu iI fatto disciplinare o iI mio futuro?

- Non ti capisco. - Parlo di Kalina.

- Vuoi dire che non e stata una semplice notte di... - No!

Basterebbe una sola ragione a rendere ridicoli

questi tuoi progetti per iI futuro.

Tu sei un soldato in guerra, e basta! Intendi?

Si, ma dei miei sentimenti sono padrone io,

ne puoi impormi le tue idee,

proprio tu che sei stato costretto

a prendere in prestito un affetto dalla vita.

Scusami, non volevo arrivare a questo.

Credevo di fare iI tuo bene,

cosa che credo di aver sempre fatto fin daI giorno in cui...

ti presi in prestito dalla vita.

Sono io che ti chiedo scusa, ero venuto qui credendo che...

Che cosa?

...di sentirmi affidare iI comando di uno squadrone.

Ne avresti diritto, si.

Ma in un momento simile,

un vecchio comandante di squadrone come Gavotti,

da piu affidamento di un novellino come te, no?

Una promozione in guerra

vuoI dire che si sono assolti i compiti deI grado guadagnato.

Giorgio, non parlo aI capitano Valli

ma all'unico bene della mia vita:

iI terzo squadrone sara I'estrema difesa dello stendardo

e sara iI piu sacrificato.

Non uno uscira vivo, mi comprendi?

No, papa.

Bene, saro orgoglioso di vederti aI comando dei tuoi cavalieri!

Grazie, e io saro orgoglioso di poter dire:

iI terzo squadrone ha caricato, signor colonnello!

Bravo, capitano Valli.

No, fermo... non sforzarti. Stai giu, buono.

Ti porto una bella notizia,

da domani saremo in testa aI terzo squadrone, capisci?

Signor capitano?

Cosa c'e?

lo ero nei servizi e adesso mi hanno passato aI terzo squadrone.

Ebbene?

Ora iI comandante e lei e vorrei chiederle di...

Lei sta tremando! Cosa le succede?

Non lo so!

Lo so io! Lei ha paura!

Si, e vero, ho paura! Ed e per questo che le chiedo di...

Da quanti mesi e aI fronte?

Da undici mesi.

- Ed e solo ora che... - No.

E gia da qualche tempo... da...

Da Slovsk.

Si, e stato li. Li ho pensato dopo tanti mesi che io ho solo 20 anni!

Basta Lisi! Non sono cose che mi riguardano!

Lei rimane aI suo posto, intesi?

II nemico sta accentrando le forze tra i campi di girasole

neI bosco oltre le colline di fronte a noi.

Come prevedevo.

- L'armamento com'e? - Mortai leggeri e mitragliatrici.

Circa iI Novara ormai, piu nessuna speranza.

Riunire i comandanti di squadrone!

II nemico tentera subito con tiri di assaggio

di farsi un'idea delle nostre forze,

ma da noi non partira un solo colpo di moschetto.

QueI che e certo e che sta per attaccare

e a noi non restano che due vie: o ritirarci o caricare.

E un'azione disperata

che ci portera con le sole sciabole e bombe a mano

contro mitragliatrici e mortai.

Alle sei precise, favoriti dalle colline che ci nascondono,

piomberanno sulla boscaglia e in tre ondate successive,

in modo da dare aI nemico iI senso di un incalzare continuo.

lo saro alla testa deI terzo squadrone,

lo stendardo sara sempre aI mio fianco.

II quarto e iI quinto squadrone rimarranno qui,

pronti ad intervenire con azione di accerchiamento della boscaglia.

II maggiore Gavotti, mi spiace, non sara fra noi perche trasferito.

Ora, mi rimane solo di ricordarvi,

che lo stendardo deI nostro reggimento

in tre secoli di storia non e mai rimasto nelle mani deI nemico.

Signori ufficiali, ai vostri posti.

Signor capitano, le porto Morello,

speriamo che sostituira con onore Albino.

S�, ma non � iI mio Albino!

Albino!

Squadrone attenti!

- A cavallo! - A cavallo!

In gamba, Albino!

SciabI mano!

Presentat arm!

Spall'arm!

Squadroni attenzione,

vi leggo un dispaccio arrivato in questo momento

daI comando superiore italiano.

" A voi e affidato I'onore delle armi italiane. "

Presentat ciap!*

Stendardo aI vento!

Assalt!*

Primo squadrone, passo!

Secondo squadrone, passo!

Terzo squadrone, passo!

Terzo squadrone, trotto!

Capitano Valli, una sciabola di piu ai suoi ordini!

Grazie, maggiore Gavotti!

Terzo squadrone, galoppo!

Primo squadrone, carica!

Secondo squadrone, carica!

Terzo squadrone, carica!

Franchi!

Franchi!

Tienimi Albino, tu! Ascoltami, Franchi!

Cos'hai, dimmi! Coraggio, Franchi!

Dimmi, perche c'e tanta nebbia? Gia... ce n'e sempre a Milano.

Delira, facciamogli raggiungere iI campo!

Su, mettiamolo in sella!

Colonnello, iI centro cede ma le ali tengono ancora!

- Sotto iI 4� e iI 5� squadrone! - Si, colonnello!

- Situazione? - II nemico sembra incerto.

Basterebbe un altro mezzo squadrone!

Ma non c'e piu da sperare neI Novara!

Guardi laggiu, Di Bugnano!

Ma e iI Novara, colonnello!

No, e Olivieri coi feriti e gli attendenti!

Attento, marescia'!

Uhe, Bella la carica, eh?

Lo stendardo!

Come va, signor capitano?

- Lo stendardo! - E salvo, nelle nostre mani!

E Albino! Mi cerca!

E ferito agli occhi.

Venga capitano, si lasci portare aI campo.

No, e inutile!

Dite aI maggiore Gavotti

che gli restituisco iI comando deI suo squadrone.

- A te Zatella, affido Albino. - Non ci pensi signor capitano.

Dite aI colonnello...

Signor capitano!

Colonnello, le ali hanno ceduto!

Il nemico abbandona le armi e ripiega verso iI fiume!

Dia ordine aI capitano Valli di...

Presentat su!*

Balz arm!*

Il terzo squadrone ha caricato, signor colonnello.

Bene, capitano Valli.

Bene, capitano Valli.

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