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[MUSICA SPENSIERATA]
[IRRIGATORE]
[TONFO]
[MUSICA CONTINUA]
Amanda!
Amanda!
[MUSICA SI INTERROMPE]
[AMANDA] Era un problema conoscere i ragazzi lì.
Sono strani.
A volte sembra che si trovino lì da soli il sabato sera
perché non hanno altri posti dove andare.
[CAMPANELLO BICICLETTA]
Questa sensazione è quasi confermata
dal fatto che anch'io il sabato sono lì da sola
perché non saprei dove altro andare,
né con chi.
A una proiezione mi sono presa una cotta per uno.
Cannoni-N-
A essere onesta, ci siamo guardati parecchio.
[RESPIRO PROFONDO]
[VOCI DALLO SCHERMO]
Ci siamo guardati anche alla fine del film
per assicurarci di uscire insieme.
Il mio piano era di seguire lui e il suo, credo, era di seguire me.
Beh, Marina, non ha funzionato.
Non potevamo seguirci.
Non avevamo nessun posto in cui andare,
nessun piano o amici da raggiungere.
Avevo una casa, probabilmente anche lui,
ma non si va a casa di qualcuno al primo appuntamento.
Sai cosa mi disturba di più di questa storia, Marina?
L'ho incontrato cinque anni fa.
Quel tipo avrebbe potuto essere il mio ragazzo da cinque anni.
Avremmo condiviso tutto per cinque meravigliosi anni,
anche se magari con qualche difficoltà,
ma questa è la vita.
Ora mi sento molto triste.
Molto triste.
[CANZONE FOLK AMERICANA]
[CANZONE SFUMA]
[UN CANE ABBAIA IN LONTANANZA]
[NITRITO]
[FRINIRE DI GRILLI]
Sei troppo magro.
Sembri un tavolo.
'Minor:
[FILM IN SPAGNOLO DAL TABLET]
Nordica-nanna?
L'hanno finita.
I miei?
Credo Marina e suo marito.
Mm“-
Finiscono e distruggono tutto.
Ila-allarmanti innocua.
Perché?
Devo fare delle cose burocratiche.
Judy a stare con la mia famiglia stai diventando stronza pure tu.
Ok. Non vado neanche io.
Vado a casa mia.
- Amanda. - Eh?
Non puoi andare per strada con un piatto di riso in mano.
Usa-III'!
Grazie tante.
“Minotauro;
[SCIACQUIO]
[ASSISTENTE VIRTUALE] Non ci sono nuovi messaggi, Sexy Mama.
Ci sono due rave abusivi
e tre festiva! techno questa settimana.
Domani ore 15,
"Dance and Destroy" Hardstyfe Techno Party.
[CHIACCHIERICCIO]
[MUSICA SPAGNOLA DALLO STEREO]
Questo non sembra "Dance and Destroy" Hardstyle Techno Party.
Ricalcolo percorso?
[RISATE]
Perché mi hai mentito?
Non volevo mentire.
X E la festa di fidanzamento di mio nipote.
Dovevo esserci, Amanda.
Manu-agopuntura:
Ti vergogni di me.
Amanda.
Ti vergogni di me?
Amanda, tua madre mi ha chiesto di non uscire più con te,
sennò non ti farai mai degli amici.
Ti ha chiesto questo?
Sì.
Dai, Amy
Ne abbiamo già parlato.
Tu hai bisogno di farti degli amici.
Annuncia-n
lo sono molto fiera di te, Amanda.
Ramadan.
[BAMBINO] Dov'è il puntino rotto?
Dov'è il puntino rotto?
- Dov'è il puntino rotto? - Non lo so.
[VERSETTI DI NEONATO]
[FISCHIO]
Mamma.
Hai detto a Judy di non uscire più con me?
- Ho semplicemente detto... - Ma perché?
Perché vuoi rovinarmi la vita?
Perché devi uscire con persone della tua età.
- Ecco perché. - Ci sto provando!
Pensi sia facile farsi degli amici in un posto nuovo?
Usum-mammina. summa-u
Per questo hai già due figli: dovevi parlare con qualcuno.
Non è facile trovare amici in un posto nuovo.
Amanda, hai 25 anni, non 12.
[AMANDA] Appunto! E dove li trovo?
A scuola? Nel mio gruppo scout?
No! Non me le fanno più fare queste cose.
[MARINA] Perché non te ne torni a Parigi, allora?
Sei venuta qui dicendo che avresti aiutato con le farmacie.
Ci sei venuta una volta per prendere un burro di cacao.
Gratis.
[PORTA SI APRE]
[PORTA SI CHIUDE]
[PORTA SI APRE]
- Devo ancora mangjare. Posso sedermi? - [PAPA] Certo.
Ciao...
Potrei sedermi vicino a mia zia?
Fai scambio di sedia con tua madre.
- Come va? - Bene, tu?
Non male.
- Pavel? - Ci siamo mollati.
Figlia.
Queste cose capitano sempre nelle relazioni a distanza.
Specie quando c'è di mezzo l'estate.
Dovevamo andare nello stesso centro estivo,
ma lui si è iscritto in uno in cui io non potevo andare.
- Perché non ci potevi andare? x - E da maschi.
- È uno stronzo. - Non è uno stronzo.
Ha otto anni.
- Sua mamma sceglie per lui. - Ancora peggio.
Tu vuoi un fidanzato che obbedisce sempre a sua madre?
- No. - Brava.
[MUSICA TECHNO]
Devi andare?
No, sto aspettando un'amica.
Ah, meglio così.
[MUSICA IN CRESCENDO]
[PICCHIETTIO DI TASTI]
Agguanta?
[VOCE AFFETTATA] Ehi! Sono una lattina di Collottina.
Scommetto che mi vuoi annusare.
[AMANDA] Mh.
Cerco qualcuno con cui parlare un po'.
Prima annusami, poi puoi chiedermi quello che vuoi.
Faccio tutto quello che vuoi.
Ok.
AMANDA ANNUSA]
Finiranno.
Allora, in pratica...
mi sono trasferita nella città dove vive la mia famiglia.
Mm“
E loro lavorano tutti insieme.
È come un circo, ma hanno delle farmacie.
Frena, io di queste cose non capisco nulla.
Volevo tirarmi due seghe in chat.
Ma se sei qui di notte a chiedere consiglio a un ex tossico sconosciuto,
dovresti cambiare qualcosa nella tua vita.
Questo è il mio consiglio.
Cosa?
È il mio consiglio.
lumini?
[VOCE AFFETTATA] Buona fortuna, ragazza!
Buona fortuna a te!
[FILM IN SPAGNOLO DAL TABLET]
Dov'è mia madre?
È venuta Viola a fare visita.
Stanno prendendo un tè in veranda.
C'è un modo per raggiungere un qualsiasi bagno senza che mi veda?
Perché?
Devo andare in bagno.
No, volevo dire perché non vuoi...
Vuole che incontri la figlia di Viola.
E che problema c'è?
Incollata-il'!
Quanto sarebbe umiliante parlare di feste, lavoro e amore
con le figlie delle amiche di mia madre?
[PORTA SI APRE]
[MARINA] Andiamo!
- Andiamo. - Aspetta, così vedi la fine.
Dobbiamo andare a scuola.
Ti devo parlare.
- La zia ti dirà tutto nel pomeriggio. - A che ora torni?
Alle sette.
Che razza di scuola finisce alle sette?
Ha lo psicoterapeuta dopo la scuola.
- Ancora? - Ci andiamo ogni settimana.
- Sei ancora ossessionata da Gesù? - Non sono ossessionata.
- Sei ossessionata da Gesù. - Mi piace come persona.
Le piace come persona e quindi?
Non siamo nati tutti ricchi e liberali.
[MAMMA] Amanda.
Ah, non vi avevo visto.
- Che stai facendo? - Niente.
- Ciao, Amanda. - Ciao, Viola.
- Non vai a lavorare oggi? - [MAMMA] No.
Oggi non è di turno.
Visto che oggi non lavori,
perché non vai a trovare la figlia di Viola?
Ok.
"Ok" cosa?
Ok, vado dopo.
Dopo quando?
Quando avrò finito di organizzare l'agenda della giornata.
Ah.
[MUSICA TRANQUILLA]
[PASSI]
Esci.
Eh?
Sai perché non fai mai niente, Amanda?
Perché sei troppo impegnata a non fare niente.
Questa frase è problematica sotto molti punti di vista, mamma.
Che stai facendo?
Tra l'altro, la figlia di Viola diventerà un ottimo avvocato.
Credimi, c'è sempre bisogno di un buon avvocato.
Serve per tutto.
Per parcheggiare in seconda fila, per divorziare...
Perché vuoi divorziare? Papà non parla neanche.
Non voglio divorziare.
- Perché vuoi divorziare, scusa? - Non voglio divorziare.
[SOSPIRO]
Dico in generale.
- Perché vuoi divorziare, scusa? - Non voglio divorziare, Amanda.
Vale per tutti.
Incubata”;
(inducano.
Dove?
Vado adesso a casa di Viola.
Non ci puoi andare vestita in un altro modo?
[CINGUETTIO DI UCCELLI]
[SOSPIRO]
Rotonda'?!
È---
- È dì sopra. - Ah.
[VIOLA SI SCHIARISCE LA VOCE]
Rebecca.
Rebecca!
Rebecca!
[REBECCA] Cosa c'è?
Ciao...
Non so se ti ricordi, ci siamo...
Ti conviene tagliarne una più grande.
"Riforma.
[VIOLA] Sono così stanca.
Non riesco a dormire.
In questa casa ci sono troppe luci.
Mummia-ID?
Sì. Sì.
Montani”
Quindi, Rebecca non esce proprio mai?
Pensa che non è uscita dalla sua stanza per un anno,
una volta.
Mia madre non mi ha detto nulla.
Mi sono completamente dimenticata di dirlo a tua madre.
- Ti vergogni di Rebecca? - No, perché?
Dai, un po'.
No. No.
Filamenti.
Molto brava in tutti gli sport.
[SOSPIRO]
Ero così contenta che sareste diventate amiche.
Come me e tua madre che, da ragazze, stavamo sempre insieme.
'Un-unanimi
Si accontentava sem pre.
Ah.
E dopo con Rebecca?
Poi, per lavoro...
vi siete trasferiti, siete andati via.
Mi si è spezzato il cuore, ma è andata così.
Quindi, saremmo potute essere migliori amiche.
Poloni.
E poi la mia famiglia mi ha portato via,
lontano dalla mia migliore amica.
- Ma no. - No, non giustificarli.
Ma niente è perduto, Viola.
Wagon-Mm
Si dà il caso che stia cercando una migliore amica.
[SOSPIRO]
[MUSICA RITMATA]
[MUSICA SFUMA]
Ma vaffanculo.
[BIP]
Sono otto punti per queste.
Quanti punti servono per il ventilatore a led?
CC“.
Sono tantissimi.
A venti punti può avere il pupazzo delfino Buston.
Ma la avviso che alcuni lotti hanno gli occhi che si staccano.
Annusa-III!-
[VIOLA] Hanno appena consegnato il pranzo.
Vedrai che ti faccio morire di fame.
[MUSICA TRANQUILLA]
Non è divertente, Rebecca! Capito?
Non è per niente divertente!
Sei una pazza del cazzo.
Una pazza viziata. Vaffanculo!
Non sono una pazza viziata.
Non sono stata io.
E chi è stato? lo ero giù e qui ci sei solo tu.
- O c'è qualcun altro che non vedo? - Non sono uscita.
- Sei stata tu! - Non sono stata io!
Lo decido io se sei stata tu o no! Hai capito?
Tu non decidi niente. Niente.
Questa è casa mia, decido io.
E smettila! Smettila di urlare!
Mi fanno male le orecchie!
Non urlare.
Pompei-mulo.
Posso asciugarmeli anch'io.
C'è un phon nella mia stanza.
- Ok. - "Ok" cosa?
Ho detto: "Ok, entro". Sei pure sorda?
[PHON SI SPEGNE]
Muoviti, non ho tutto il tempo.
- Hai sputato mentre parlavi. - No.
Sì, che schifo. Sembri un lama.
Non sai cos'è perché vivi in una stanza.
Li leggi ancora? Ce li ho anch'io.
- Tutti? — sì.
Nella camera che usavo da piccola. Ora è di mia nipote.
Seguano-Imam incriminata.
Mi pare evidente.
Puoi rimettere a posto tutto quello che sposti?
Fiancata
[TONFI LEGGERI]
Non devi toccare le coppe.
Canoni?
[TINTINNII]
Hai visto quante sono?
Ohm-u.
Belle.
Di cosa sono?
Tutto.
Ero brava in tutto.
B rava.
[MUSICA TRANQUILLA]
[MUSICA TECHNO]
[MUSICA SENTIMENTALE]
Tu per caso lavori qui?
[MUSICA TECHNO]
Alcuno-l'autunno.
- Vuoi usare il mio? - Posso davvero?
Sì.
Non ti arrabbieresti se scappassi con il tuo telefono?
- Vai a chiamare. - Sì.
[RAGAZZO] Ehi!
Ehi!
Perché continui a fissarmi?
- Non ti stavo fissando. - No.
Invece mi stavi fissando.
No.
- Stai spacciando nei bagni. - Non è droga.
- Sì, lo è. - Perché pensi che stia spacciando?
Perché hai le scarpe da spacciatore.
E come sarebbero le scarpe da spacciatore?
Come le tue.
Come sono le mie scarpe?
' Da spacciatore, l'ho già detto. E inutile che continui a chiedermelo.
Ti va di andare a mangiare qualcosa insieme?
Vuoi andare a mangiare qualcosa insieme?
Sì.
Se non hai nulla da fare, possiamo fare qualcosa insieme.
[MUSICA TECHNO CONTINUA]
[RAGAZZO] Una volta ho visto un cerbiatto su questa strada.
- Bello. - Lo so.
Alle ragazze piace sempre un sacco questa storia.
Tecnicamente non è una storia.
Serve una serie di eventi connessi tra loro perché sia una storia.
1300000?
Non lo so, non c'ero quando hai visto il cerbiatto.
Allora, qualcosa del tipo...
"ho visto un cerbiatto e ho fermato la macchina"?
Questa per te è una storia?
Amaca.
Non molto avvincente, ma pur sempre una storia.
Ok. Ma a moltissime ragazze piace.
[RAGAZZA] Non è male.
Perché esci da solo?
Distribuisco preservativi gratis ai festival.
- Fico. - [MUGUGNA]
x E sempre stato il mio sogno.
- Proprio questo dei preservativi? - Mh.
Wow.
A te cosa piace fare?
A me?
Mh.
Tante cose: uscire con i miei amici...
Poi, mi piace andare al cinema.
Il mio migliore amico fa l'attore.
Anche tu sembri un attore.
In che modo?
Una”
Grazie, anche se la mia mandibola non è poi così definita.
"The Rock" ce l'ha definita.
Tu guardi il wrestling?
- No. - Ah.
Ogni volta che vedo la mandibola di Dwayne Johnson,
mi sento una ragazzina di 12 anni.
In più, mia madre mi compra questo shampoo alla fragola.
Lo senti l'odore di fragola?
No, io no.
Perché prima eri in bagno da sola?
Non mi sentivo bene e stavo per andare a casa.
E adesso stai bene.
'Babbo.
Anch'io sto bene.
Mi sa che si è fatto tardi.
- Vuoi venire da me? - E magno se vado a casa.
- [RAGAZZA] Potresti riaccompagnarmi? - Certo, vi riaccompagno io.
Io faccio due passi, abito qui dietro.
Preferisco fare due passi.
Come vuoi.
Ciao...
[MUSICA TRANQUILLA]
[SOSPIRO]
[MUSICA SI INTERROMPE]
L'ultima volta si sono dimenticati di darmi due bollini.
Ora non mi crederanno mai, non so come fare.
Sei venuta solo per prendere i punti?
- Sono punti di cosa? - Di un ventilatore omaggio.
- Ti serve un ventilatore? - No, ma potrei venderlo online.
Ho bisogno di soldi. II lavoro non va bene.
Non ci vieni al lavoro.
Afilflu
Sai, Amanda, è orribile da dire, ma a volte mi piacerebbe
che tu avessi un piccolo ma estenuante problema reale.
Una di quelle cose che ti martellano il cervello fino a spappolartelo
cosicché ti cola giù dal naso.
Come quando da piccola ti colava il moccio.
Tutti ti prendevano in giro e io dovevo difenderti.
Mummia-munda.
Mi hanno detto che a Stella servirà un insegnante di sostegno.
Ma in musica è bravissima. Lo dice anche il suo maestro.
Bene.
Non vedo dov'è il problema.
Indio-attuando.
Minibus-giannini.
Quando Stella suonerà al Royal Albert Hall,
io mi meriterò di essere lì. E tu?
Sarai incastrata in un evento di farmacisti sposati con farmacisti
con il tuo secondogenito farmacista che sembra ancora una patata bionda.
È cresciuto, ma assomiglia ancora a una patata.
Spero solo che Stella non cresca come te.
Ma vaffanculo.
Ma dove cazzo vai?
Siamo in mezzo al niente! Amanda!
[AMANDA] Tu sei in mezzo al niente!
[ASSISTENTE VIRTUALE] Non ci sono nuovi messaggi da "II mio ragazzo".
Ultimo messaggio ricevuto: "Ah-ah, ok. lo invece sono Gemelli.
Sono nato il 22 maggio.
Tra l'altro faccio una festa enorme a casa mia.
Se vuoi venire, puoi portare chi vuoi...
[AMANDA] Ma dormi?
Dir-notano, un.
Ho conosciuto un ragazzo.
Mi ha invitato a una festa e ci andremo insieme.
- Che festa è? - Non è questo il punto.
Ci ha invitate.
Posso portare un'amica e ho scelto te.
- Non vengo. - Perché?
Non resto chiusa in camera perché mi piace.
Lo faccio perché odio le feste.
Ma dormi?
- No. - Ah.
Mi avrebbe riaccompagnato, ma io volevo mostrarmi indipendente.
Giusto.
Perché lo racconti a me?
Annunciano camma-annuncio.
Passami un cuscino.
Hai foto di te da piccola?
- Non tante. - Perché? Eri brutta?
No. È che mia madre non faceva tante foto.
- E tuo padre? - Non so chi sia.
- Tuo padre? - Ho capito. Non so chi sia.
Non puoi chiederlo a tua madre?
Preferisco di no.
- Così, lo immagino come voglio. - Come te lo immagini?
- Morto. - Ah, mi spiace.
Se venissi alla festa, mi lasceresti da sola.
- O faresti finta di non conoscermi. - Non lo farei mai.
So cosa significa essere sole
in un posto pieno di persone che non sono da sole.
È sempre stato così per me.
- Ma stai dormendo? - No.
Comunque non ho avuto molte esperienze con i ragazzi.
Mai.
Cosa?
Iran-l'-
Eh.
Una volta ho conosciuto un ragazzo, ma vivevamo in due città diverse.
Abitavamo molto lontani.
Ci siamo conosciuti in un forum online.
- [REBECCA] E sei andata a trovarfo? - [AMANDA] No.
Infatti ha trovato una ragazza nella sua città e mi ha mollato.
[REBECCA] Non si può fare sesso a distanza.
[AMANDA] Sì, una sera,
quando mi ha detto che ammorbidente usava.
Riuscivo a toccargli la pelle e la t-shirt
prima di addormentarmi e appena sveglia.
I capelli sono la parte più difficile da toccare a distanza.
Gli abbracci la cosa più facile da sentire.
[MUSICA LIRICA LENTA]
[RESPIRI PROFONDI]
[CREPITIO]
Ma sei matta?
Mi stanno stretti.
Ti stanno stretti?
Devono stare stretti.
[SCOPPI]
[VIOLA] Mio Dio!
Pensavo che vi stavate sparando.
Malattia-inni;
Mi piace un casino questa roba.
- Ne prendi altri? - Sì.
[BIP]
[MUSICA ENERGICA]
[AMANDA] Ora la mia vita sta andando veloce.
E se le circostanze sono favorevoli,
andrei esponenzialmente più veloce perché la velocità si somma.
La palla sta già rotolando, capisci?
Questo è un perfetto esempio di momentum.
Ma tu non hai la pagina di disambiguazione adatta.
[ASSISTENTE VIRTUALE] Non so cosa rispondere a questo, Sexy Mama.
AMANDA} Non c'è problema. Era solo per spiegarti.
Io parlavo di percezione, tu di una legge fisica.
LASSBTENTE} Non sono forse le nostre percezioni
l'unica legge fisica a cui abbiamo accesso, Sexy Mama?
[RISATA]
Mi hai fregata, piccola stronza tutta piatta!
Forse non mi succedevano cose belle perché non sapevo a chi raccontarle.
Anche tu credi che funzioni così?
Un giorno non sei nessuno
e quello dopo ti svegli e hai un'amica, un fidanzato,
quasi un ventilatore e quasi un cavallo.
[SOTTOVOCE] Ciao.
[RISATA]
Piano.
[DONNA] Adesso mi dici cosa vuoi.
[UOMO] È proprietà privata. Non puoi stare qui.
Vbglio comprare questo cavallo.
Non è in vendita.
Pachino?
È troppo anziano per fare qualsiasi cosa.
Per questo lo escludete dalle attività del maneggio?
- Ma chi sei? - Non può più essere montato.
È anziano, di notte fa freddo e voi lo tenete sempre fuori.
I cavalli non soffrono il freddo.
E lei come lo sa? È un cavallo?
Stamane a scuola Stella ha fatto una presentazione
che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Una presentazione di cosa?
[STELLA] L'analisi del testo di un libro.
Stella ha scelto la Bibbia.
Una scelta molto coraggiosa.
[STELLA] Non è coraggiosa.
È la storia di Gesù e io sapevo già tutto di lui.
[AMANDA] Non è proprio così.
È la storia di Gesù americanizzata, se capisci cosa intendo.
Non è americanizzata.
Non esisteva l'America a quei tempi.
Era un modo di dire, dai.
Mi sembra una reazione eccessiva.
[MARINA] Sto male.
Sto male.
Pensavo che andasse tutto bene.
Due minuti fa sembrava tutto a posto.
È proprio questo l'inganno della borghesia, papà.
Ma è anche il suo fascino.
X E insopportabile, mamma.
Non ce la posso fare.
Scusate, devo scrivere al mio ragazzo.
Più vi prende in giro, più voi le date cose.
Appena arrivata, ha già tutto pronto: da mangiare, i miei vestiti...
Pure la casa le pagate.
Ok, Marina.
Se ti dà così tanto fastidio, da ora non mi serve più nulla.
Flauto.
[IVI U S I CA PACATA]
Ciao, mi fermo per qualche giorno.
[MUSICA SFUMA]
Ma.' I.“
[REBECCA] Non mi va.
[AMANDA] Tanto vale morire se devi passare la vita qui.
[REBECCA] Io sono pronta. Mi sono anche allenata.
Penso alla situazione peggiore e provo a sopportarla.
[AMANDA] Ma tipo cosa?
Per me lo scenario peggiore è questo:
un'eternità in cui sei cosciente e mantieni una specie di corpo.
- Ok? - Eh.
E sei in una scatola buia e stretta senza lo spazio per muoverti
e nessuno che ti sente urlare.
Ma che cazzo.
«ingannano-umana.
- Pure. - Sì.
. .
Tipo che sono l'unica a essere finita così.
Tutti gli altri sono liberi per l'eternità.
Sai cosa mi f ancora di pi
No.
Che sono capitata lî per ingiustizia.
Anonima-panama
Vaffanculo, Rebecca. Non ci stavo proprio pensando a questa stronzata.
Adesso mi hai fatto venire l'ansia.
Hai ancora tempo per allenarti.
E come?
Io scivolo sotto il mio letto e ci sto per ore e ore.
Tipo venti ore.
Venti ore?
Senza muovermi.
- Sai una cosa? - Mh.
Devi allenare la tua capacità di essere sempre da un'altra parte.
Mummia: una-annuncia
\blevi solo essere salvata?
Hai mai notato che a morire sono sempre gli altri?
- Sai qual è il mio sogno invece? - Quale?
Immaginare che c'è una terza via.
Che non devo scegliere per forza tra la vita e la morte,
ma che c'è una terza via.
[PASSI]
[NITRITO]
Ehi, ehi. Tranquilla. È tutto ok.
[VIOLA] Amanda, non puoi salire adesso.
Perché?
[UN CANE ABBAIA]
- Quanto rimane ancora questa persona? - Dovrebbe avere quasi finito.
Bene.
Quante volte alla settimana viene?
Ogni volta che c'è bisogno.
Perché non l'ho mai vista?
- E Rebecca le apre sempre la porta? - Sì.
Si fida.
- Speriamo che faccia bene a fidarsi. - In che senso?
Nel senso che le persone sono strane.
Speriamo che sia una brava persona.
[SOSPIRO]
Da quanto si conoscono?
Da quando si è chiusa là dentro.
E ancora non l'ha tirata fuori? Non mi sembra così brava.
Oh!
- Buongiorno, Ann. - Buongiorno.
«un'aula? duna.
Buongiorno, non ci conosciamo. Sono Amanda, un'amica di Rebecca.
Anatomica-enunciati:
Grazie.
Bene.
Bene, perché non ci prediamo un bel tè al latte tutte insieme?
Eh?
Eh?
lui.
- Vuoi dello zucchero? - No, grazie.
Vado a prendere dei pasticcini. Con permesso.
Prego.
[COLPO DI TOSSE]
[COLPI ALLA PORTA]
Ciao...
nanna-umano annua?
Ci sono molte cose che non ti ho detto.
Ah.
L'ho igcontrata qui sotto. E strana forte.
È intelligente, sa molte cose.
X E una bugiarda, Rebecca.
Poi, mi ricorda mia madre.
Ha più o meno la nostra età.
Sembra che abbia l'età di mia madre.
Sei solo invidiosa.
X E impossibile che io sia invidiosa di una che sembra mia madre.
A quel punto preferirei essere invidiosa di mia madre.
[SOSPIRO]
[MUSICA LENTA]
[PICCHIETTIO]
Possiamo continuare la partita domani?
- Non-la: più?
Va bene. Facciamo qualcosa, dai.
Devo fare delle cose per i fatti miei.
Perché?
Perché ho delle cose da fare.
- Tu non hai niente da fare? - Certo.
. .
Ho messo in stand-by molte cose per recuperare la nostra amicizia.
. .
Non vuoi più che stia qui?
Cuba
Puoi restare qui finché non trovi un'altra sistemazione.
Pompon-armano;
lama-humus.
No, invece voglio pagartelo.
E come fai? Non hai neanche un lavoro.
Ho dei contatti, Rebecca.
[CANZONE FOLK ITALIANA]
[BIP]
Chiama Emilio Elettrico in vi va voce.
[ASSISTENTE VIRTUALE] Certo, Sexy Mama.
Ti trovi bene nella...
UOMO} Buongiorno, Emilio Elettrico Elettrodomestici e Hi-Tech.
Salve, voi comprate anche ventilatori usati?
- In buone condizioni? - Mai toccato.
Sì, però con un ribasso del 40 per cento.
Ma è una cifra assurda. Non l'ho davvero mai usato.
Passi in negozio se ha tempo, così ne parliamo.
Vblentieri, con chi ho parlato?
Io sono Emilio.
Emilio come Emilio Elettrico?
Sono io.
Ah.
Va bene, allora passo in questi giorni, ok?
Certo.
- A presto. - A presto.
Wow.
Era Emilio in persona.
Buonasera.
[MUSICA DA DUELLO]
Buonasera.
In fondo, vogliamo entrambe la stessa cosa.
II bene di Rebecca.
Non serve essere così formale.
Serve sempre essere formale.
[AMANDA] Mi sa che così è troppo per la festa.
Sennò sembra che non aspettiamo altro.
[REBECCA] Tanto non lo so se vengo.
Se non viene via, ti trucco anche l'altro occhio?
No, grazie.
Non viene via.
[UN CANE ABBAIA]
[REBECCA] Mi mancano gli appuntamenti.
- Hai adrenalina? - [AMANDA] Un po'.
[REBECCA] Mi manca questa cosa dell'adrenalina.
Sono contenta che hai trovato qualcuno che ti ama.
Spero che vi prendiate cura l'uno dell'altra.
[PORTA SI APRE]
[PORTA SI CHIUDE]
Ciao...
Ciao...
[SOSPIRO]
Senti, Amanda.
Ho deciso di parlarti di persona perché credo
che ci sia stato un errore di comunicazione tra di noi.
Non mi puoi scrivere in continuazione, tutti i giorni, a tutte le ore.
Amanda, mi scrivi dieci volte al giorno.
E sarebbe normale se tu fossi la mia ragazza o qualcosa del genere,
ma noi non stiamo insieme.
Ah.
Pensavo che ti facesse piacere. Potevi dirmelo.
- Potevi anche non rispondermi. - No, senti.
Non voglio sembrare stronzo perché non lo sono proprio, credimi.
Ma volevo chiarire ora per evitare fraintendimenti dopo.
"Magnum.
Il problema è che non posso ricevere i tuoi messaggi di continuo
dato che sto frequentando Matilde.
- E chi cazzo è Matilde? - Matilde.
Quella sera mi hai detto che non frequentavi nessuno.
Infatti era vero.
L'ho conosciuta quella sera. Me l'hai presentata tu, non ricordi?
Siamo venuti qua insieme.
Ah.
Quella del telefono.
Comunque mi farebbe piacere se riuscissi a passare alla festa.
Non so se hai qualcuno da portare. Puoi venire con chi vuoi.
Sarebbe bello se tutti fossimo vestiti con un costume della natura.
Tipo una pianta, un'ortica...
La festa è a fine mese, hai tutto il tempo per prepararti.
Ti ho dato l'indirizzo di casa mia?
- Andremo avanti per tutta la notte... - Non ti sto ascoltando.
Non mi stai ascoltando?
No.
Vuoi che smetta di parlare?
Sì.
[MUSICA TRISTE]
[CIGOLIO DEL PORTONE]
[VIOLA] Amanda.
È urgente: ho litigato col mio fidanzato.
- Amanda! - Che c'è?
Siediti, per favore. Ann ti deve parlare.
Ti prego di parlare a bassa voce.
Stiamo facendo un percorso molto complesso.
Adesso Rebecca non dovrebbe subire invasioni in camera sua, se non da me.
Ok. Quindi, dove possiamo vederci?
Devi dire a Rebecca che tornerai a Parigi per qualche mese
e non puoi fare altrimenti.
Manna: quarantenne
che non fanno bene a Rebecca.
Che cazzo ho io, scusa, genio del male?
Ma vaffanculo, va'!
Rebecca! Rebecca, ha un'altra!
Non posso più mandargli messaggi perché si è fidanzato con Matilde!
Rebecca, non lasciarmi da sola!
- Ci vieni alla festa? - Amanda.
Rebecca, non mi lasciare da sola! Ci vieni alla festa?
Pensa che sono una sfigata! Viola, mollami!
Ci dobbiamo andare insieme! Pensa che sono una sfigata!
Rebecca, ti prego! Pensa che sono una sfigata!
[MUSICA DECISA]
[MUSICA SFUMA]
[FRUSCIO DEL VENTO]
[NITRITO]
[VIOLA] - Sì? - Sono Amanda.
Ho pensato a ciò che mi avete detto. Mi apri il portone grande?
- Sei in macchina? - Sì.
Ti apro. Parcheggia in cortile.
Sono venuta a dire a Rebecca che parto per Parigi.
Parti per Parigi?
Viola, mi hai chiesto tu di dirle che parto per Parigi.
Che cazzo di problemi avete in questa famiglia?
Muli.
È vero.
Solo che non pensavo che...
Non sono qui per chiacchierare con te o con l'altra pazza.
Vbg I io vedere Rebecca.
Posso entrare?
Mi vogliono incastrare, Reb.
Dicono che non ti faccio bene.
L'hanno detto anche a te?
Sai di chi è la colpa di tutto questo? Di Ann.
È la prova che aspettavamo. La prova che non ne capisce niente.
Bye bye, Ann. Addio!
Non dire così. Ann sa quello che dice.
Dovresti fare attenzione, Rebecca.
Ti stanno facendo il lavaggio del cervello.
Andiamocene.
Queste coppe dobbiamo portarle tutte?
luminosi-uomini?
Credo che Ann abbia ragione: io e te siamo diverse.
Perché dici così?
Sei invidiosa di me?
Dovrei essere pazza per essere invidiosa di te.
Infatti tu sei pazza.
Tua madre pensa che sei pazza e anche Ann.
Vbrrà dire che lo sei.
Stai zitta.
Sei la persona più sfigata che conosco.
Perché conosci solo me,
tua madre e quell'altra pagata per farti da amica!
- E allora tu? - Che?
Stai qui perché nessun altro ti sopporta.
Io sono qui per te.
Sto qui perché sentivo la mancanza di un'amica che non ho mai avuto.
Questa cosa non è possibile, lo capisci?
Non puoi avere nostalgia di una cosa mai avuta.
Poi, ho scoperto che da piccola avevo un'amica.
Ed eri tu.
Sai perché eravamo sempre insieme da piccole?
Mia madre mi obbligava a uscire con te perché facevi pena a tutti.
Vaffancu lo, Rebecca.
Vaffanculo!
No, tu vaffanculo!
Qualcuno doveva farlo, prima o poi.
- Com'è andata? - Benissimo, grazie.
C'è un cavallo in giardino.
[RESPIRO PROFONDO]
[MUSICA DECISA]
[MARINA] E se cade un'altra volta?
[PAPÀ] Non ha ancora imparato a nuotare?
[MARINA] Dobbiamo tirarla fuori.
Guardate che vi sento.
Se mi tirate fuori, torno dentro.
Amanda, guarda che, se cadi, non vengo a salvarti di nuovo.
Zia, lo sai che farei lezione di nuoto in questa piscina?
Cubana-In Dilemma-nano.
'Ha.
X E solo per sapere quanto ci starai.
Continuata.
Un}
[MUSICA SFUMA]
[MARINA] 'Sei proprio un'egoista. E incredibile.
- [AMANDA] Perché stai qua? - [MARINA] Fatti i cazzi tuoi.
- Non vai al lavoro? - No.
[JUDY] Ci sono i colloqui oggi.
- [AMANDA] Ti hanno chiamato loro? - Tu fatti i cazzi tuoi.
[RISATA]
[JUDY] Sono stufa di voi due.
Non è colpa mia se siete cresciute così. Lo sapete, no?
I miei figli sono normali.
[TINTINNIO DEL CUCCHIAIO]
[AMANDA] Puoi non fare rumore? Sto pensando.
Che cereali sono?
Stai qui perché temi che mi butto?
Solo tu credi che quel giorno mi sono buttata apposta.
Non credo a nulla di quello che dici, Amanda.
Inumani.
Perché ti ho vista.
Ti sei tolta i braccioli e ti sei buttata.
Ma...
tu non hai fatto niente?
Nonna-nanna”;
No, eri una bambina molto stronza.
Mi è passata la fame.
Esci?
Amanda.
Sì, lo so, non posso uscire di casa bagnata.
“Ammalati!
Che sono contenta che Judy ti abbia salvata.
Sai una cosa?
- Ti accompagno all'incontro coi prof. - No.
Dian-uno.
Monastici:
Si dà il caso che abbia il pomeriggio libero.
- [PROF] Buongiorno. - [MARINA] Buongiorno.
Ho chiamato anche il mio collega: Stella adora l'ora di musica.
[MARINA] Buongiorno.
- Cos'era quella cosa? - Che cosa?
Quella cosa tra te e il maestro di musica.
Niente, non parlarne.
Perché?
Per una volta che posso parlare di una cosa normale con mia sorella.
Lasciami stare.
- Perché fai così? - Perché piace a Stella.
Vbi genitori non vedete proprio nulla.
- Stella ha otto anni. - Non sono fatta così, Marina.
Non lo sono mai stata e ora non ho tempo per l'amore.
Ho delle cose da sistemare e tu lo sai benissimo.
Ciao...
- stavi lavorando? - No.
Stavo guardando fuori dalla finestra.
Ah.
Allora, avrà bisogno di un insegnante di sostegno?
lituani.
Bene.
Non è una cosa poi così grave.
Tu che dici?
Stai chiedendo a me cosa penso?
Sì.
No, non penso che sia grave.
Ed.
Nulla è poi così grave.
Posso fare qualcosa per te, mamma?
No.
[PASSI CHE SI ALLONTANANO]
["ANGEL OF THE IVIORNING" DI JUICE NEVVTON]
[ANZIANA] Quando ho preso queHa casa,
il signore che ce l'ha venduta ha detto a mio marito:
manu-sessuali"-
Ma lui niente, non ne ha voluto sapere.
Gli piaceva quella stanza e ce la siamo tenuta per noi.
Ma adesso che lui non c'è più
di notte ho così freddo.
Il freddo, mi creda, mi entra dentro tutte le ossa.
Credo che la soluzione migliore sia il termosifone Leroy
Potrei farle vedere altri modelli a fisarmonica,
ma data la sua situazione questo è perfetto.
- La camera è di 20 metri quadri? - Sì.
Signora, vada su questo.
- [EMILIO] Me ne stavo occupando io. - Non è una gara.
Mammina».
Troveremo una soluzione.
Magari riesco ad applicarle lo sconto del 50% Emilio Elettrico 3000
con una rateizzazione a tasso zero.
- Vive da son? - Sì.
Abbiamo uno sconto per chi vive da solo e sente freddo.
- Non è vero. - Andiamo nel mio ufficio.
Non è il tuo ufficio.
È sottosopra perché il capo è disordinato.
- Ma venga, le faccio vedere. - Si figuri.
[PORTA SI APRE]
[PORTA SI CHIUDE]
[PASSI]
SÌ?
Ti cercavo.
Perché?
Antenna-olona.
- E che ne sai? - Mi ha parlato di te.
- Ma se non parlate. - Mi ha parlato di te.
Tu o lei?
DI.
[PICCHIETTIO]
Se fossimo ancora amiche, potrei tornare a casa sua?
Sarebbe meglio che vi vedeste fuori,
dove siete più alla pari.
Prima o poi succederà.
Non ha nemmeno un telefono.
Non che l'avrei chiamata. Diglielo.
Anche se ne avesse avuto uno, non l'avrei chiamata: sono offesa.
Dille che la mattina faccio uno stage da Emilio Elettrico
e sto realizzando i miei sogni.
E che tutti i pomeriggi guardo lo spettacolo delle 18 alla cineteca.
Se la vedessi al cinema, la saluterei, non sono una maleducata.
Gestisco un negozio con 27 clienti al giorno.
So come trattare con la gente.
Ok.
Ora devo veramente andare, sono impegnatissima.
- Ecco a te. - Vabbè.
[PORTA SI APRE]
- Ciao, Amanda. - Ciao.
Mi dai due biglietti?
Uno lo lascio in cassa a nome Rebecca.
Ho buttato 12 biglietti a nome Rebecca.
Sei sicura questa volta?
Preferisco non rischiare.
Se arriva all'ultimo e non trova posto?
X E sempre mezzo vuoto qui.
Sì, è sempre mezzo vuoto...
fino a quando non è pieno.
Come vuoi.
[PASSI]
N Emidio. "fiumi-tutina.
Mi vedi il sabato perché vengo tutti i giorni.
Questa è libera?
No, sto aspettando un'amica.
Ok, va bene.
[PASSI CHE SI ALLONTANANO]
[PASSI CHE SI AVVICINANO]
[quodfl
- Sì, questa sì. - Grazie.
[RESPIRO PROFONDO]
[RAGAZZO] Amanda!
[RUMORE DEL TRAFFICO]
Antincendi
[SOSPIRO]
Che'?!
C'è stata la mia festa ieri.
Lo so, ma ero impegnata e non sono potuta venire.
No.
- Io invece credo che tu sia venuta. - Come?
Perché qualcuno si è imbucato
e ha fatto saltare almeno 20 petardi nel mio soggiorno.
Adesso Matilde soffrirà a lungo di stress post-traumatico.
Stai pensando di lasciarla?
Amanda, no.
Ah.
Comunque mi spiace. Non so chi possa essere stato.
Sei fortunata che non ti denuncio, perché mi fai davvero pena.
Sì, certo. Vaffancu lo.
Ma va' a farti curare.
La tua ragazza deve farsi curare.
[AUTO SI AVVIA]
[MUSICA COINVOLGENTE]
[MUSICA SFUMA]
[AMANDA] \blevo dirti che è stata un'idea carina.
Grazie.
Che cos'hai?
Ho fatto un casino.
Il cavallo si è spaventato.
- Di cosa? - Dei petardi.
Del rumore dei petardi. Ed è scappato.
- Sei andata lî a cavallo? - Sì.
Rebecca.
- A cavallo? - Sì, non so guidare.
Ghana.
- Dove? - A cercarlo.
Aspetta, vengo anch'io.
Ma cosa dici? Non puoi venire vestita così.
Faccio il cazzo che voglio.
Ok.
Certo che per una volta che sei uscita di casa...
[NOTE ALLA BATTERIA]
[CANZON E RITMATA]
Subtitles: Backlight Digitai Subtitle artist: Giorgia Castenetto
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