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SubPassion ha tradotto per voi:
'L'eredita''
Traduzione: ManuLiga
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Mi aiuterai?
Certo.
Devo sapere qualcosa di tuo padre
prima di cominciare?
No.
Ok.
Caro papa',
ti voglio bene
e grazie tante per tutto quanto.
Felici 70 anni.
E' grandioso. E' breve.
E' dolce. E' perfetto.
Si', lo so, e' perfetto.
Si', no, lo adoro.
Mi piace.
Siamo circondati dai pirati.
Chi e'?
Dev'essere mio papa'.
Un minuto.
E' morto nel sonno.
Mi dispiace.
- Ehi, ciao. - Ciao.
Ehi.
Sono Linda.
Io sono Aaron.
Ehi.
- Mi dispiace. - Ok.
Per tuo padre, mi dispiace.
Non doveva succedere cosi'.
E so che siamo insieme solo da pochi mesi,
ma
sono qui per te.
Ok.
Grazie.
Si'. Qualsiasi cosa.
- Dovremmo andare dentro. - Si', si'.
Come stai?
Beh, sto bene.
Sei creciuta, eh?
Lui e' Aaron.
- Salve. - Oh, ciao, Aaron. Come stai?
- Benvenuto in Belize. - Piacere di conoscerla.
E Ben?
Non lo so.
- Non l'hai trovato? - No.
Lo chiamo subito.
Allora, Mara dice che sei una seconda madre per lei.
Si', era una una piccola bambina, si'.
Ma sono felice che sei qui per lei.
Si', anch'io.
Allora, Ben sta venendo da Placencia?
Si'.
Karl e' suo fratello, vero?
- Si'. - Si'.
Voi state insieme da molto?
- Quasi un anno. - Un anno.
Un anno?
- Che bello. - Si'.
Merda.
Hai dei fagioli Sosa in cucina?
E' vegano.
Posso fargli un piatto.
Scusa, grazie tante.
- Grazie. - Sei vegano? Perche'?
Non e' una bella storia.
Ma,
il fatto che sono vegano e' una cosa buona.
E...
sei un po' strano, vero?
- Ecco a te. - Grazie.
No.
Beh, forse, ma
mi conosco e so che mi servono delle regole, e
so che con l'assetto,
posso star lontano da tutte le cose cattive, quindi,
e' piu' facile.
- Capisco. - Grazie.
All'inizio, quando arrivarono,
- lei era piccolina. - Si'.
Era piccola per la sua eta',
lei e il suo fratellino.
Erano cosi' piantagrane.
E' ancora una piantagrane.
Dava filo da torcere a suo padre.
C'erano troppe storie per lei.
Voi due non avevate una casa dei giochi
da qualche parte nella fattoria del te'?
Ah, lo faceva diventare matto.
Mara.
Magari possiamo organizzare le disposizioni
- piu' tardi, quando arriva Ben. - Certo.
Si', ma mi sono gia' accordata col vicino
per la sua veglia.
- Sai com'e' fatta una veglia. - Non credo che Mara e Ben
vogliano stare in piedi tutta la notte.
Cioe', sarebbe troppo per loro, Ma.
Ma e' cosi' che potete onorare vostro padre.
Non e' del Belize.
Beh, ha creato la sua vita qui.
Dobbiamo fare una veglia.
Ricordi mio zio?
- Zio Clarence? - Si', zio Clarence.
Sai, quando ero piccola e lui mori',
non andai alla sua veglia.
Le veglie qui durano tutta la notte.
E' come usiamo vegliare, cosi' gli spiriti
- non ci disturbano. - Non mi fece riposare.
Ogni giorno.
Al tramonto usava venire a bussare alla finestra.
Non posso credere che stiamo andando alla festa del suo compleanno.
- Le mie condoglianze. - Grazie.
Tuo padre era un grande uomo.
- Abbiamo lavorato molti anni insieme. - All'ospedale?
Si'.
Ok.
- Che bello vederti. - Bello vederti.
Vi serve aiuto?
No, stiamo bene, grazie.
Vieni qui.
- Stai bene? - Si'.
Ok.
Aspetta.
Mi chiedo se sia morto in quel letto.
Potremmo dormire nell'altra camera.
Vieni qui.
Aspetta.
Aspetta, aspetta, aspetta.
Aspetta, aspetta.
Non credo che sia,
e' difficile.
- Perche'? - Sei ubriaca.
Penso che ti mettero' a letto, si'?
Questa e'
roba degli alcolisti anonimi?
Forse.
Perche' menti?
Perche' menti su di noi?
Hai mentito su di me.
Mentire non funziona.
Lo sai.
Stiamo sdraiati qui?
Si'.
Stiamo sdraiati qui.
Finche' non ci addormentiamo.
- Whoa, whoa, whoa! - Il letto di papa', eh?
- Cosa? - Esci!
Potevi dirmelo, cazzo, Mara.
- Dovresti vestirti. - Perche'?
La gente sta venendo a sistemare, ma
penso che lo sapessi gia'.
Scusa Ben.
- Te l'avrei detto. - Si'.
Quando, oggi?
Il giorno della sua veglia?
Devo scoprirlo
nel mezzo della notte, in un cazzo di bar
attraverso la cazzo di vite del Belize.
Riesci a immaginarlo, Mara?
"Ehi, amico, mi dispiace davvero per tuo padre."
Beh, non so perche' sia una cosa cosi' grossa.
Non e' come se avessi parlato per anni.
- Chi e' questo? - Aaron.
Lui e' mio fratello Ben.
- Ben, lui e' Aaron. - Ciao.
Vorresti un caffe', un te', o qualcosa?
Io vorrei del te'.
- Non ti aveva detto di me? - Non tutto e' su di te, Ben.
Allora, sai com'e' morto?
- Grace non me l'ha detto. - No?
Ha detto che e' morto nel sonno, o qualcosa cosi'?
Da solo.
Non lo so, presumo di si'.
Quand'e' l'ultima volta che l'hai visto?
Come puoi usare una cosa cosi' su di me?
Sai, dovresti iniziare subito con questo.
Abiti qui, cazzo.
Si', e?
- Sono stato occupata. - Si'.
Lo vedo.
Scusa.
Ridimmi il tuo nome, amico.
- Aaron. - Aaron.
Grandioso conoscerti, amico.
Di cosa ti occupi? Da dove vieni, cosa fai, cosa ti piace?
Dimmi tutto.
Mi dispiace per la tua perdita, amico.
- Va bene. - Aaron.
Si'.
Voglio mostrati una cosa.
Un cazzo di paradiso.
Vuoi venire?
Si'.
Dai, amico, vieni in acqua.
Entra.
In acqua!
Smettila!
Smettila!
Smettila, cazzo.
Smettila!
Smettila!
Smettila!
Smettila, cazzo!
Smettila!
Smettila, cazzo!
No!
Smettila!
- Mara! - Ehi, Aaron!
Devi venire qui, amico, a vedere questi pipistrelli.
Forza, non aver paura.
Hai fatto l'antirabbica, vero?
Tranquillo, sto scherzando.
Sono sicuro che mio padre compro' questo posto per questo.
Per i pipistrelli?
Una piscina, questa caverna.
E' primordiale.
Un ritorno all'io essenziale,
e ai poteri curativi della natura.
Sai, quel tipo di cose.
Che tipo di poteri curativi?
Non lo sai, eh?
Non ne so molto.
Mamma mori' quando Mara aveva 11 anni, e mio padre si perse.
Ci trasferi' qui sotto.
Sembra un tipo interessante.
Si'.
Di che cosa si tratta, amico?
Sto solo cercando di capire.
Dov'eri?
Tuo fratello mi ha mostrato la caverna.
Ti e' piaciuta?
Si'.
Mi piacciono i pipistrelli.
Ah, si'?
Mara.
Mara.
Linda e' qui con il testamento.
Quindi, accelera qualsiasi cosa stia facendo.
E' proprio qui?
Si'.
Si'.
Si'.
Mara e' impegnata.
Beh, credo di poterlo lasciare a te, vero?
Ok, bene.
Beh, potrebbe volerci un po'.
Potrei farti del te'.
Beh, abbiamo...
Si'.
Ti ho fatto male?
No.
E' come al liceo.
E' come alle medie.
Ti dispiace se mi prendo un minuto?
No.
Prenditi il tuo tempo.
Io e Aaron stiamo andando in citta'.
Posso portare qualcosa a qualcuno?
Con quale macchina?
Non vi serve la vostra, vero?
Penso che dovresti andare a vedere il lotto
che abbiamo scelto io e mia mamma.
- Lotto al cimitero? - Si'.
Il funerale e' domani.
Perche' importa dov'e' sepolto?
E' andato solo una volta sulla tomba di mamma.
Si', una sepoltura non ha senso.
Brucia me,
crematemi,
spargimi in qualche concime.
La gente ti mangera'.
Ma saro' morto.
Lo so, quando mori' mio padre,
mia mamma voleva solo un posto da visitare.
Ma, vedi una tomba, sai?
Senti un senso di vicinanza.
Si', e' proprio buono a sapersi.
Le persone hanno bisogno di rituali, sapete?
C'e' un motivo per cui la gente viene quando
muore qualcuno.
Che cos'e'?
E' il testamento.
Linda e' l'esecutore.
Ovvio.
- Abita qui, Mara. - Anche tu.
E' vero, ma a me va bene.
A me sta bene.
Papa compro' la fattoria del te'.
Che cosa?
Si', lo so.
Rimasi scioccata quando me lo disse.
Andiamo?
Che cosa?
Non dobbiamo fare tutto tutti insieme.
- E' il testamento? - Ben, tranquillo.
La gente arrivera' presto.
Si', cosa ci serve?
Luci? Luci naturali.
Non guidi da nessuna parte, sei troppo sconvolta.
- Cosa? - Hai preso qualcosa.
E' ovvio a tutti quanti.
Non hai alcun senso.
- Tu non hai alcun senso. - Posso guidare io.
Grazie.
E grazie mille per occuparti di tutto.
Che cosa vuol dire?
Sei sconvolta?
Non lo so.
Non lo so.
Beh, io non mi sento a mio agio con te che guidi.
Ho preso una Xanax.
Solo una?
Si', solo una.
Non lo faccio.
Permettimi.
Grazie.
Non mi serve un garante.
Stai attenta.
Scusa.
Lo capisco.
Ma non posso stare fermo e guardartelo fare.
E' questa la fattoria del te'?
Una parte.
Entrata principale
Sembra diverso qui.
Era tutto suo.
Non so se tu o Mara volete qualcosa di questo.
Gira qui.
Che cos'e'?
Allora, ho preso piu' di uno Xanax o Klonopin.
C'erano pillole in piu' la', e...
sono solo molto stanca.
Hai mentito ancora.
Si', beh, te lo sto dicendo adesso.
No, no, no, no.
Non cosi'.
Guardami.
Guardami.
Ok.
Quanto e' passato?
Due ore...
credo.
Oh, cazzo.
- Che cazzo hai, amico? - Non toccarmi, cazzo.
Ben, stenditi, stenditi, Ben.
Vai a stenderti.
Sto bene.
- Ben, siediti. - Smetti di toccarmi, amico.
- Cos'ha preso? - Non lo so.
L'ho visto solo bere.
La gente sta arrivando a momenti.
- Dov'e' Mara? - Guardami.
Ben?
Forza.
Non voglio questo.
Tutta questa gente che arriva.
Vieni.
Ehi.
Ehi.
E' gia' successo prima a Ben?
Si', non e' la prima volta.
Quando torneranno?
Non lo so.
Di solito tornano?
Qualche volta, ma altre volte mia mamma li deve cercare.
Mara.
Mara.
- Ehi. Stai bene? - Ehi.
Si', mi prendo un attimo.
- Verro' a cercarti. - Si', bene.
Ok.
Tuo padre era un grand'uomo.
Aiuto' a salvare mio figlio.
Ebbe un incidente.
Tuo padre era un santo.
Hai sete?
Si'.
Lo capisco, amico.
Ci sono passato anch'io.
So com'e'.
Si', sai, amico, penso che l'abbiamo risolto.
Il fatto e',
tutto questo dolore che hai,
uccidera' anche lei.
Si', cavoli.
Hai ragione.
Hai ragione.
Ora dobbiamo lavorarci insieme.
Come?
La fattoria del te'.
John mi ha lasciato la fattoria del te',
beh, per Trowey.
Vorrei solo che potessero vederlo come l'ho visto io.
A John.
A John.
Adoravo quell'uomo.
Si era trasferito qui, nella giungla
con due bambini piccoli.
Mara,
Ben,
- vostro padre e' proprio... - Non dimenticarti di Linda.
Karl, non dimenticarti di Linda.
Ha 30 anni, o 31,
- quindi mia madre era sicuramente... - Mara?
Si'?
Mara, Mara!
- Vai a stenderti. - Perche' non lo dici?
- Dillo e basta. - Dire cosa?
- Mara? - Tu e papa'?
Tu, tutti voi, tutti voi...
Tutti voi qui conoscete mia sorella, Linda?
Prima che ci trasferisse quaggiu',
mio papa' veniva a fare dei viaggi di pesca.
Conobbe Grace.
Mara?
Smettila,
per favore.
Va bene, beh, sapete.
Io... Io voglio raccontare una storia.
Raccontero' una storia.
Ok.
Eccone una.
Mio padre ci voleva insegnare come guidare,
e...
Scusate.
Era il turno di Ben, aveva tipo 15 anni...
No, lui aveva 11 o 12 anni, ed era molto nervoso, perche'
mio padre lo rendeva sempre nervoso.
E lui' provo' a mettere
la marcia e lui continua a fermare la macchina,
e all'inizio era molto divertente, perche' piu',
piu'
lui faceva casini, piu' diventava nervoso,
e piu' diventava nervoso, piu' sbagliava. Mio padre non fece...
Sto solo raccontando una cazzo di storia.
Quindi,
piu' diventava nervoso e piu' sbagliava,
finche' alla fine sbaglia completamente.
Diceva, tipo, "Mamma, la macchina non parte."
E Ben sta dando di matto.
E poi, mio padre
perde la testa completamente.
Riprenditi, ragazza.
Porta Ben fuori dalla macchina e inizia
a sbatterlo sul tettuccio
della macchina, sbattendolo, ed io,
dovetti uscire e mettermi tra i due, perche' io,
perche' volevo proteggerlo.
Perche' gli voglio bene.
Allora...
In ogni caso,
ho visto che succedeva.
Non farlo.
- E poi... - Basta cosi'!
ogni volta che succedeva, ci metteva i punti
- in cucina... - Mara!
Perche' e' un dottore, sai, Linda.
Che e' un dottore e il resto.
Ma che cazzo!
Buttarmi sotto il bus non era abbastanza,
devi rovinare tutto anche con Linda?
La gente deve...
- sapere com'era veramente. - Perche'?
E' morto, e' finita.
Lo e'?
Non ti serve condividerlo con chiunque altro.
Abbiamo l'un l'altro.
Perche', perche' stiamo entrambi andando cosi' alla grande?
Cosa dovrebbe significare?
Per favore?
Pensi,
pensi che qualcuno
ti capirebbe come me?
- Ben, Ben? - Quel tipo del cazzo?
Il signor saggezza alcolista?
Il cazzo di Earnest Belloccio, pensi che capirebbe?
Pensi che ti salvera', cazzo?
Smettila.
Non c'e' nessun
altro.
Ti prego, andiamo.
Va tutto bene, va bene.
Va tutto bene.
No.
Va tutto bene.
Stai bene, ok? Ok? Ok?
Ascolta. Guardami.
No. No, no!
- Guardami! Guardami! - No, no!
Ascoltami.
Mara, guardami.
Guardami, ti vedo. Ti vedo.
Qualsiasi cosa succeda, ok, non e' colpa tua.
Mi occupero' di te.
Mi occupero' di te, va bene?
Mi occupero' di te.
Badero' io a te.
Badero' io a te, badero' io a te.
Smettila di baciarmi.
Basta, basta, smettila!
Smettila!
Non e' giusto.
No e' giusto quello che ha fatto.
Cosa non e' giusto?
Stava soffrendo.
Nessun uomo e' perfetto.
Lo sapevi?
E non hai fatto niente?
Non avevano la madre.
Avevano te.
Ehi.
Non credo che volesse essere sepolto.
Non credo volesse essere intrappolato sottoterra.
Sei tutta bagnata.
Dobbiamo lasciarlo andare.
Facciamo come avrebbe voluto.
Facciamo come avrebbe voluto. Onoriamolo, e...
e possiamo fare come avrebbe voluto.
Ti ho preso.
Cosa volete fare?
Non e' finita.
Non e' finita.
Ci siederemo con lui tutta la notte, come volevi.
Ma il suo spirito
- il suo spirito... - Lo spirito, cosa?
Ci perseguitera'?
E' gia' successo.
Vi aiutero'.
Fantastico.
Cosa stai facendo?
E' per questo,
e' per questo...
E' per questo che lo fate?
E' cio' che state facendo?
E' questo che vuoi?
- No. No. - Dillo, dillo.
- Puoi dirlo. - Dire cosa?
Non toccarmi, cazzo.
No, ti prego.
Non toccarmi.
- Posso spiegare. - L'hai rovinato.
- L'hai rovinato. - Mi dispiace.
Allora io cosa ero?
Hai rovinato tutto.
Ti prego, ti prego.
Per favore.
Questo e' cio' che vuoi.
Sistemero' tutto. Fammi venire con te,
- fammi venire con te. - No.
Perche' ti voglio. Ti voglio.
Non farlo.
Ti prego, portami.
Ti voglio.
Ti voglio.
Ti voglio.
Ti amo.
Questo non e' amore.
Ti amo.
Ti amo. Ti prego.
Per favore, non andartene, ti prego.
Di' qualcosa.
Fai pure.
No, non e' cosi' che va.
Vieni quaggiu'.
Ti amo.
Allora scopami.
Che cosa?
Mi ami ancora, Ben?
No, non e' cosi'.
E' cio che vuoi.
Tu mi ami.
No! Non e' cosi'.
Non e' cosi'.
Non lo farei mai.
Basta!
Smettila!
Fallo ancora.
Fallo ancora.
Fallo ancora come lui.
- Cosa stai dicendo? - Rifallo!
- Rifallo! - Basta!
Smettila, smettila, smettila, smettila. Smettila!
Per favore, per favore, basta.
Basta.
Mi dispiace.
Mi dispiace.
E' finita.
Traduzione: ManuLiga
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