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Dopo 15 anni da giornalista, ho imparato che è importante
conquistare chi legge dal titolo.
Ecco il mio: "Donna del posto, 37 anni, rovina la sua vita.
Cinque anni fa, Nell Serrano ha gettato alle ortiche la sua carriera
ed è andata a Londra per un uomo".
Sto dormendo.
"Era innamorata persa, finché non è crollato tutto.
Ora è tornata, e prova a mantenersi idratata."
Ma a chi serve una carriera promettente,
un matrimonio da sogno,
o delle mutande pulite quando puoi metterti il costume da bagno?
Di nuovo.
C'è di buono che il coinquilino strano incontrato su Craigslist è tranquillo
e per niente passivo-aggressivo.
PORTA FUORI IL CANE!
Mi fa portare fuori il suo cane, che si vergogna a fare la cacca.
Il cane, non il coinquilino. Che schifo.
E perciò ho fatto tardi il primo giorno al vecchio lavoro.
ma almeno ho trovato parcheggio. Quindi le cose stanno migliorando.
Scusa.
Oddio, devo proprio pulire il bagagliaio.
Seguiranno aggiornamenti su questo disastro.
Non ancora felice - Pronta Sposata - Libera
Non ancora realizzata - Arrivata Ricca - Finita
Non ancora cresciuta
Sei in ritardo.
Ho detto a tutti che avevi ancora l'orario inglese.
e che stavi donando il sangue, ok? Fai la stordita.
E se faccio la sbronza? Magari sono sbronza.
- Ecco una pianta per il tuo primo giorno. - Ehi!
Al mio vecchio lavoro?
- Delle penne per il compleanno. - Perché sono più vecchia di un anno.
- Sezione sportiva. - Lungo!
No, perché ti voglio bene!
Non si ruba, ragazze.
- Non sei il mio capo. - Vero.
- Ma sono il tuo capo, non è strano? - È strano che entrambi siate
i capi di qualcuno.
Tecnicamente, lei è a capo della sezione lifestyle,
- quindi non conta. - Scusa.
Sono il signor Città, devo editare una serie in sei parti
sui cambiamenti allo statuto urbanistico.
Scusa, non hai una riunione su...
Sui sandali.
Ascolta, stronzetto...
È vero, sono in ritardo per la riunione sui sandali.
- Caffè dopo? - Sì.
A cosa mi farai lavorare? Cronaca? Criminalità?
Morti.
Oddio, mi metti a fare i necrologi?
Ecco il tuo ufficio.
Non ti mentirò, è un armadio.
È un eufemismo.
Ascolta, devi ricominciare da qualche parte.
Parti da qui, dal tuo primo necrologio.
Monty Waxberg.
Un musicista conosciuto per il suo jingle più famoso,
- la canzone "Gnam Gnam Gomma Gnam". - Odiavo quella canzone.
I jingle non fanno il monaco, Nell!
Tutti hanno una storia. Il tuo dovere è scoprirla.
E non toccare quel tubo, brucia.
Pago io, aspetta un secondo.
- Ok, dammi pure. - Ok.
Ecco perché ti voglio bene. Sai come far festa.
No, la trombetta è rotta.
È un tiralatte.
Ricordi quando servivano a farle vedere in giro?
Ora servono a nutrire. Che mi è successo?
Sei diventata una mamma lavoratrice
che ha creato due dei miei piccoli umani preferiti.
Devo dirti una cosa.
Tilly si mette ancora il vestito da damigella per andare a scuola.
Non vorrei fosse troppo.
Mi ferisci, Tilly.
Quando vorrai parlare di Phillip,
ho scritto un sacco di cose brutte nel mio diario
- che voglio condividere con te. - Non mi va.
Sai che voglio fare per il mio compleanno? Voglio ubriacarmi come una volta
e far finta di potermi riprendere subito.
- Ok? - Ok.
Oddio, oh no. Nascondimi.
- Nascondimi. - Cosa? Perché? Dove? Chi?
È Scotch.
Nell, non puoi chiamarla così.
Lexi è il tuo capo.
E per quanto sia folle, siamo diventate...
- Ti picchio. - ...amiche di lavoro.
Cosa? La odiamo!
Lo so, mi dispiace.
Fa questo lavoro solo perché il padre possiede il giornale
e metà Pasadena.
Lo so, è ricca e strana.
E pensa che Old Navy faccia parte dell'esercito.
Quando sei una mamma lavoratrice, è difficile incontrare persone come te.
Cosa? No. Dai, c'è Tina.
Parlava sempre dei figli. Che dolce.
Erano bambole.
Siamo molto preoccupati per Tina.
- Ciao, Tina. - Ciao.
E questi?
Non dovevi!
Speriamo non sia alla ciliegia.
È al caramello.
Hai studiato a Stanford?
Sì. Perché stai mangiando i cioccolatini che ho preso alla mia ragazza?
Perché faccio gli anni
- e pensavo fossero per me. - No.
Che schifo. Vado a San Diego,
senza cioccolatini, a trovarla.
Ricordati di portare fuori Arthur.
E usa le buste biodegradabili invece di dirgli di trattenere la cacca
E se il termostato supera i 20 gradi,
- Nest me lo dice. - Sì, signor capitano.
- Hai impegni per il tuo compleanno? - Sì.
Darò una festa pazzesca. Volevo anche prendere
due fusti di birra e chiamare una band reggae.
E festeggeremo sulla tua cyclette.
No, non puoi farlo. Abbiamo un accordo.
Il contratto dice che gli ospiti devono...
- Scherzavi? - Ovviamente.
Amico, hai l'Asperger?
Sì.
Davvero? Oddio mio! Scusami!
Non ce l'ho. Pensavi avessi l'Asperger?
- Sì, un po'. - Ce l'ho.
Ok, passa un buon week-end.
APERTO
Grazie.
Cavolo, 14 dollari per un cocktail.
Sai, quando ero giovane facevamo l'LSD nella vasca da bagno
e la spacciavamo gratis.
Mi mancano gli anni '90.
Perché stai fissando il telefono?
A essere onesta, mi chiedevo se il mio ex fidanzato si sarebbe sprecato
a farmi gli auguri di compleanno, ma ancora nulla, quindi...
Sai come si fa ad andare avanti?
Chiodo scaccia chiodo.
Ottimo. Grazie per questa perla.
- Ehi! - Eccola!
- La festeggiata! - Ciao!
- Sì. - Ciao.
Lo so, niente regali, ma ci siamo fermati al distributore.
Ti abbiamo preso qualcosa.
Ragazzi.
Preservativi e gratta e vinci?
- Perché sarai fortunata quest'anno. - Ehi!
E ci divertiremo indipendentemente da chi sta arrivando, quindi...
Chi altro viene?
Ciao, Scoiattola. Scusa il ritardo.
Spero non sia strano che mi sono imbucata alla tua festa.
No, figurati, siamo colleghe.
Non proprio.
Scherzo!
Anche se tecnicamente è corretto.
- Sono il tuo capo. - Giusto.
Ma sappiate che farò del mio meglio
per essere un capo diverso da mio padre.
Era distante e fuori dal mondo.
Ciò che ho capito quando mi sono fatta male
durante le selezioni di dressage
è che sei forte quanto il cavallo che cavalchi.
E voi siete i miei cavalli.
- Ehi, Lexi. - Troppo strana e presuntuosa?
- Sì, se parli di noi come cavalli. - Ecco perché mi servi.
Mi sono ricordata una cosa.
Durante la quarantena, quando le nostre famiglie sono state insieme...
Durante la quarantena?
- Sì. - È stato così divertente!
Molti non hanno apprezzato la pandemia,
ma io sono stata così bene.
Comunque, una sera io e Sam abbiamo bevuto del vino bianco
e mi ha detto chiaramente quale impressione do alla gente.
E...
Sono contenta di avere un'amica come te.
Ti voglio bene.
Ti sta bene che sia qui, vero?
- Assolutamente. - Sì.
Non avevo capito quanto foste amiche.
- Lo so. - Ma va bene così.
Ma dobbiamo rifarci, sì?
- Assolutamente, sì. - Sì, ok.
Ho due biglietti per l'Underground per sabato sera.
Tema: "ballo scolastico anni '80".
Io metto il mio vestito da sposa, tu quello da damigella.
- Tanto vale usarli. - Mi piacerebbe tanto.
Ma sabato... Ho da fare.
- Devi vederti con Lexi. - Sì, esatto.
Ce l'abbiamo quasi fatta.
Un applauso a Dennis e a Scotch!
- Scotch? - È un soprannome.
Una battuta tra vecchi amici.
- Nell, calmati. - Eh? Dai.
Scotch, perché sei scocciata, capito?
Pensavamo fossi scozzese.
Urlavi e sembravi uscita da Braveheart.
Ero tipo: "Scozzese".
Dai, è divertente, no?
Non sono sola!
Sì, assolutamente. Prendo la borsa.
Ok, un altro giro.
"Se lo stai leggendo, il frigo è rimasto aperto troppo a lungo."
Oddio.
Come sono finita qui?
Beh, è vero.
Non puoi sapere dove ti porta la vita.
Non avvicinarti! Ti uccido!
Non ne vale la pena, sono già morto.
Sei qui per uccidermi?
Non farlo! Ti prego, non farlo.
Non sono qua per ucciderti.
Sono Monty Waxberg.
Gnam Gnam Gomma Gnam Che gran fam
Monty Waxberg scrive i jingle che canticchiate
No, no. Non vedo gente morta. No, no.
Sarà per le patatine fritte, la torta,
i cinque drink, le caramelle al CBD...
Vacci piano, Keith Richards.
Non puoi commentare perché non sei reale.
Andrò nella mia stanza, chiuderò la porta
e la sbarrerò con delle scatole pesanti.
Non perché penso che tu sia reale, ma perché devo fare esercizio.
E quando mi sveglierò domani, non ci sarai. Buona notte!
Buongiorno.
Allontanati. Come hai superato le scatole?
Non lo so. Non sono mai morto prima.
Non vado neanche in bagno da quando sono morto. Ho del tempo libero.
- C'è qualcuno. - Entra.
Tutto ok? Sono tornato ora e ti ho sentito urlare.
Non...
- Sì, tutto ok. - Bene.
Puoi pulire il salotto? Ci sono un sacco di preservativi.
Secondo te perché ho questo in mano?
Ok, bene.
Una curiosità.
Sei l'unica che può vedermi.
- No! - Sì.
No, no!
Io... Cosa sta succedendo?
Non è vero, oddio.
Sono stata giù ultimamente,
forse anche depressa, no?
Non mi sto prendendo cura di me, e forse devo fare più esercizio.
Ok, facciamo un giro in bici.
No, grazie, mi serve aria.
Siri, scrivi a Sam.
Scusa, ero ubriaca ieri.
Prendiamo un caffè dopo?
Non vuoi mangiare qui.
Due parole: "scara" e "faggio".
No!
Parta, parta!
Nell! Esci da questa auto!
Mi ha ucciso lui.
- Eh? - Scherzo, sono morto di cancro.
Smettila di seguirmi!
Dio! Basta! Cosa devo fare perché tu vada via?
Non lo so.
Non so perché sono qui.
Non ci sono regole, istruzioni. È tutto gestito male.
Ho visto film così.
Devo dire una formula magica per farti andare avanti.
Tipo: "Ti assolvo dalla tua vita incasinata.
Vai verso la luce, Carol Anne!"
La mia vita incasinata?
Sì, la tua vita incasinata.
Sto scrivendo il tuo obituario, e sei morto, con due divorzi.
Un musicista scarso che mi ha fatto odiare le chewing-gum!
E tu invece?
Sono con te da 24 ore e non sei certo messa bene.
Bevi troppo.
Sei invidiosa della felicità degli altri.
E scappi dalle difficoltà della vita.
Basta.
Non mi farò analizzare da un morto.
Vedi? Scappi.
Non... No, no.
Grazie, ho perso la chiamata di Sam.
Ehi, ho ricevuto il messaggio.
Ieri sera le cose sono sfuggite di mano.
Era divertente quando non ci piaceva Lexi,
ma è stata un'ottima amica mentre tu non c'eri.
È anche il capo. Se fossi in te, mi scuserei.
Ci sentiamo dopo.
Cosa farai adesso?
Cosa?
Wow, che ufficio, Lexi.
Ecco il cavallo da cui sono caduta, Todd.
- È qui per ricordarmi i miei fallimenti. - Wow.
Cosa posso fare per te?
Volevo portarti delle ciambelle per scusarmi.
Ieri non ho dato il meglio, e volevo chiederti scusa.
Prometto che sarò più professionale.
- Le hai rubate dalla sala relax? - No, perché?
Alcune sono morsicate, e c'è scritto sala relax sulla scatola.
Beh, allora sì.
Ok, scusa, ciao.
Mi hai fatto delle mezze scuse.
È ovvio che vuoi dirmi qualcosa, quindi fai la reporter.
Dimmi tutta la storia.
Non credo sia una buona idea.
Sai cosa?
Prendiamoci mezzo minuto
e diciamoci cosa pensiamo,
senza ripercussioni, ok?
Inizio io.
Non sai bere.
Wow, parti così, eh?
Penso che il tuo rapporto con il cavallo sia strano.
Penso che quella maglia venga da Wet Seal.
- Ho morso io le ciambelle. - Lavori ancora in un giornale.
Anche tu.
So che non mi volevi alla tua festa,
ma sono venuta comunque.
Per me non sei abbastanza per essere amica di Sam.
Quando Dennis mi ha chiesto di assumerti, non volevo.
Hai mollato una carriera promettente per uno.
Dopo che non ha funzionato, devo intervenire io?
Ho cambiato idea perché Sam mi ha detto che stavi male
e avevi bisogno di una tregua.
Ti ho assunto per lei.
Ma sono il tuo capo, e se non farai bene,
andrai via per prima.
Non importa chi sono i tuoi amici.
Ok, buono a sapersi.
Questo gioco non è divertente.
È meglio con la propria famiglia.
- Ci sei? - Sì.
Chiudo gli occhi e, quando li apro, spero di essere a Madrid.
Perché quella faccia?
Per qualche assurdo motivo, pensavo di tornare a casa
e ricominciare da dov'ero rimasta.
Ma... È tutto diverso
e mi sento lontana da tutti.
Cosa facciamo allora?
Stiamo qui a compatirti per il resto dell'eternità?
Sono all'inferno?
- Se sei con me, forse sì. - Oddio.
Non voglio più sentire le tue lamentele.
O ti soffoco col cuscino o usciamo.
Soffocami.
È così stupido.
Che ci faccio qua? Ci smezziamo una bruschetta?
Non ti servono quelle cose.
Mi sento come se tutti mi osservassero per capire che ho di sbagliato
e perché sono da sola in un posto così bello.
Ascoltami bene.
Ero un prodigio del pianoforte.
Sono arrivato in California durante l'estate dell'amore
e volevo comporre dell'ottima musica.
Alla fine, ho scritto "Gnam Gnam"...
- Non cantare. - Lo so. È imbarazzante.
Volevo molto di più.
Mi sono arrabbiato.
Ho allontanato tutti, ma poi mi sono ripreso
e ho capito che le persone che mi circondavano
vivevano la propria vita
fregandosene di cosa dovesse essere la vita,
ma pensando a cos'è davvero.
Quando l'ho capito, è cambiato tutto.
Guarda quella donna laggiù.
Non si sente a disagio.
Si gode la vita e il presente.
Non devi farlo.
- Che? - Fare lo Spirito del Natale futuro.
Farmi pensare che se non cambio,
invecchierò da sola con addosso una brutta collana turchese.
Magari la indossi
perché tuo marito l'ha comprata in Spagna per il vostro anniversario.
- È tua moglie? - Sì.
Oh, mio Dio.
Perdonami.
Non riesco a non mettermi i bastoni tra le ruote.
- Sono un disastro. - Sì.
- Grazie. - Ma va bene così.
Lo ero anche io.
Prima di Cricket.
Vorrei poterle dire ancora una volta quanto è bella.
Ok.
Mi scusi, non vorrei metterla in imbarazzo.
Volevo dirle che è bellissima stasera.
Mi fai arrossire.
Grazie.
E adoro la sua collana.
Mio marito me l'ha regalata.
È un po' pacchiana, ma mi fa pensare a lui.
È un po' strano per me,
ma potrei unirmi a lei
per un bicchiere di vino?
Solo se prendiamo la tequila.
Siediti.
Sono Nell.
Cricket.
Entra pure.
- Ehi. - Ho preso altri sacchetti
per quando porti fuori Arthur,
così sei sempre pronta.
Grazie.
C'è altro?
Tecnicamente, non si chiama più Asperger.
Si chiama disturbo dello spettro autistico.
Varia da persona a persona,
ma per me significa avere bisogno di organizzazione e routine.
C'è un modo giusto e un modo sbagliato di fare le cose
e non c'è una via di mezzo.
Come per i sacchetti.
Più o meno.
Faccio l'avvocato ambientale. Devo essere responsabile.
Il mondo va a fuoco.
Giusto.
Inoltre...
So che a volte è difficile vivere con me,
o così mi hanno detto.
L'hanno detto anche a me.
Forse funzioniamo bene insieme.
Beh, buona giornata.
Quali sono i segni di una vita ben vissuta?
Descrivere le vite delle persone con una frase.
"Era una grande giornalista."
"Era un vecchio amico e un nuovo capo."
"Era una mamma lavoratrice."
Troppi baci.
"Aveva composto 'Gnam Gnam Gomma Gnam'."
Ma non c'è una frase sola che può descrivere una vita intera.
Lo so che non siamo dove dovremmo,
ma ho un piano, ci vuole più del previsto...
La vita è complessa.
Grazie, papà.
E le persone non sempre sono chi pensiamo noi.
Mi dispiace Baci
Siamo tutti dei lavori in corso,
così come le nostre relazioni.
Quelle vecchie che vogliamo mantenere...
...e, a volte, se siamo fortunati,
sono quelle nuove che ci sorprendono.
Ehi.
Sei pronta a divertirti?
Certo che sì.
Andiamo!
- Ti racconto di quegli anni. - Ti prego.
"Come credeva Monty Waxberg,
non sappiamo dove ci può portare la vita.
Quindi, aprite il cuore e ascoltate.
Tutti hanno una storia,
se vi prendete il tempo di scoprirla."
Ti direi che è ottimo, ma poi fonderesti un sindacato,
quindi lo manderò in pubblicazione.
- Ok. - Ok.
Non montarti la testa, vecchietto.
Devo tenermi il lavoro.
Non mi ha neanche salutato.
Che cafone.
Ti ho appena inviato il prossimo lavoro.
Una donna che gestiva un ristorante
a Chinatown.
Pronta.
Ciao.
Sarò onesta perché sono morta.
Il deodorante che usi non funziona.
E perché non sei sposata?
Il tempo passa veloce.
Sottotitoli: Chiara Mazza
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