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- Buongiorno, signor pretore. - Buongiorno. Che vergogna !
- Procediamo ? - Immediatamente !
In forza degli articoli 528 del codice penale...
..e 146 del codice di procedura penale !
Andate.
Pure alla "Tetta d'oro" mettiamo il tappo ?
Che c'entra ? Quella è una ragazza di colore ! E' esotismo, non erotismo !
Sveglia, cancelliere ! L'esotismo non è reato. Chiaro ?
Se lo dice lei, signor pretore... Scusi.
Mancano 20 minuti a mezzanotte !
La seconda maratona organizzata a Roma è cominciata solo da due ore...
..e già ci sono i primi ritiri.
Sono le sei di mattina... o di sera.
Questi ragazzi sono veramente formidabili: ballano da 26 ore !
Carla, apri gli occhi !
- Se ti addormenti e mi fai perdere la gara, ti ammazzo ! - Ma dai...
Carla ! Forza, dai ! Stronza, alzati ! Dai !
Crepa !
Franco... Su, non te la prendere...
- Sei scoppiata come una "squinzia". - E' il sonno che mi ha fregata.
Intanto la gara l'ho persa !
Ma è l'ultima volta che faccio coppia con una paralitica come te ! Chiaro ?!
Evviva ! Evviva !
Grazie ! Grazie !
Quella sì che sa muovere le gambe ! Con lei vincerei ogni gara !
Non dire cazzate !
Quella è la fine del mondo ! Ha tutto: agilità, classe, fantasia !
Scema !
- Sbaglio, o "ti fumano" ? - L'hai detto.
- Ero convinto che avresti vinto tu. - Anch'io.
Charlie, la conosci, quella bionda ?
Mi sembra che si chiami Anna. Perché ? Ti interessa ?
- Sì. Vorrei fare coppia con lei. - E Nicole è d'accordo ?
Chi si ne frega di Nicole. Se continua a fare la gelosa, quasi quasi la pianto.
- Scusa. Lo sai che balli molto bene ? - Grazie. Anche tu te la cavi bene.
- Vuoi una sigaretta ? - Perché no ?
- Non ci siamo già visti da qualche parte ? - Non credo.
Strano. Mi sembrava.
Mi piacerebbe fare coppia con te, se non hai nulla in contrario.
Ci devo riflettere.
Potrebbe anche essere una cosa simpatica, ma ci devo pensare. Tu vieni spesso qui ?
Sì, quasi tutte le sere. Allora, ci hai pensato ?
Che fretta ! Lasciami il tempo, no ? Tu sei un tipo impaziente, vero ?
Adesso scusami, ma devo andare. Ciao.
Anna ! Quando hai deciso, fammi un fischio.
Ok, ti farò un fischio.
Io, invece di un fischio, mi farei fare una "pippa".
Porco Giuda...
Nicole, ci sei ?
Ma che, sei arrabbiata ?
Nicole, sei in bagno ?
"Ti odio. Non sono più disposta a tollerare i tuoi tradimenti."
"Vado a buttarmi dal ponte dove ho avuto la disgrazia di incontrarti."
"Addio. Nicole."
Nicole ! Nicole !
Allora, cosa è successo ?
La mia ragazza si è... suicidata.
Bene ! Cioè, male ! Malissimo ! Soprattutto per lei !
- Per me ? - Per voi è tutto regolare, si capisce.
Prima le illudete, le fate innamorare, le mettete incinta e poi le abbandonate.
E le poverine si tagliano le vene ! O no ?
No ! Si è buttata da Ponte Milvio.
- Ponte Milvio non è di nostra competenza. - Come ?
- Avete sbagliato commissariato. Succede. - Succede.
La mia ragazza è morta e voi sapete solo dirmi che ho sbagliato commissariato ?!
Cosa avete al posto del cuore ? La carta vetrata ?
- Allora, che succede ? - Si tratta di due "uomosessuali".
- Hanno venduto il Colosseo a un turista canadese. -
Veramente, l'abbiamo regalato, dottore. Era così simpatico !
Si scherzava ! Fra "bucaioli"... E poi, con la lingua non ci si intendeva tanto.
Fuori ! No, dentro ! Vi denunciamo per truffa e atti osceni in luogo pubblico !
Dieci anni non ve li leva nessuno ! Portali via !
Ha visto in che mondo viviamo ? Dove sta andando, scusi ?
- Al commissariato competente. - No, si sieda qua. Venga.
Mi esponga i fatti. Ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare.
- Lo bello, scrivi. - Ecco, appunto, eravamo andati a ballare. C'era una gara.
- Nicole non sa ballare e stava seduta. Poi mi sono accorto... - Si è accorto...
Nicole non c'era più, allora mi sono precipitato a casa.
Era tutto in disordine, e sullo specchio del bagno Nicole aveva scritto...
..che voleva gettarsi dal ponte dove ci siamo incontrati la prima volta.
- La prima volta non si scorda mai. - Maresciallo ! E poi ?
- Poi sono corso a Ponte Milvio. - E allora ?
Per terra c'era la borsetta di Nicole.
- La borsetta di Nicole ! Nient'altro ? - No.
- Per caso, ha una foto della ragazza ? - Sì, mi sembra di sì.
Ha sbagliato foto.
No, è di due anni fa, quando Nicole faceva il servizio militare.
Nicole, all'anagrafe, si chiama Nicola Proietti.
Gesù... Scusi, si spieghi meglio. Lei come ha detto di chiamarsi ?
Franco Astuti, fu Carmelo.
- Quindi, se ho capito bene, anche voi due sareste... - Ha capito bene.
Mi risparmi aggettivi come "turpe", "squallido" e "ripugnante", per favore !
Pronti, così ! Azione !
- "Confessa ! Hai giaciuto con Satana !" - "Sì ! E voglio giacerci ancora !"
"Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno !"
Più sexy ! Più sexy !
"Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno..."
Stop ! Meravigliosa ! E adesso facciamo il controcampo del diavolo !
- Chiamate il diavolo ! - Il diavolo è malato, dottore. Ha mandato il fratello.
Eccomi ! Lo faccio io il diavolo !
- Tu ? - Perché ? Non vado bene ? Mi sono pure improfumato di zolfo !
No ! Voi mi volete rovinare !
Tutto mi posso immaginare tranne che Satana sia una "checca" ! Per carità !
Adesso andiamo avanti con la cintura di castità.
- Sono pronto, dottore. - Sei pronta, Anna ? - Sì.
Adesso tu ti avvicini e le metti la cintura di castità.
Non se ne potrebbe fare a meno ? Ho già la tonaca !
Non basta, ci vuole pure la cintura. E' un problema di censura.
- Certo che ci vuole !- - Dottore ! - Che c'è ?
La cintura di castità si è rotta. Ci passa pure un cetriolo.
No, cazzo ! Fatela aggiustare !
Non ci deve passare nemmeno un ago ! Che c'è ? Stai male ?
Mi gira un po' la testa. Posso andare in farmacia mentre aggiustate la cintura ?
- Ma certo. - Grazie.
- Sorella ? - Vorrei una confezione di Confidelle.
- Come ? - Ho detto: "Confidelle" ! Questo !
- E' sicura, sorella ? - Non ancora. E' per questo che faccio il test.
- In bocca al lupo. - Grazie.
"Sorbole..." Mi pento e mi dolgo.
Sono pronto a recitare l'"Atto di dolore" e a tornare soldato semplice.
- Come ? Perché, scusi ? - Per i nostri peccati. Pentiamoci !
- Di quali peccati ? - Di quelli che stiamo per commettere.
- Non si vergogna ? - Sì, mi vergognerò, ma dopo !
- Aspetti ! - Vuole lasciarmi andare ? - No !
Via ! Via !
Ehi ! Spostati !
- Bella ! "Bella di mamma" ! - "Bona" !
Sono cazzi tuoi se ti vede la madre superiora !
- Ho visto la Madonna ! Ho visto la Madonna ! - Mi sembra prematuro.
- Suicidi, niente ? - No, oggi solo tre "B.R.", due scippi e tre rapine in banca.
- Però la Roma ha vinto. - La prossima edizione a che ora esce ?
- Alle cinque. - Grazie.
Hai capito ? Anna sarebbe "Ninì Pompon".
- Prendo questo. Quant'è ? - 1500. - Grazie.
Che schifo. Che ignobile mercificazione ! Ecco il segno dei tempi !
Ecco la conseguenza del permissivismo d'oggigiorno...
..della carenza dei valori morali, civili e familiari !
- E' una vera vergogna ! Cancelliere ! - Comandi, signor pretore.
- Non sente anche lei un profondo senso di disgusto ? - Sì, signor pretore.
Guardi quelle natiche così volgari, così oscene, così grossolane, così...
- Arrapanti. - Come dice, scusi ? - Infamanti, signor pretore.
E' uno spettacolo che non si può sopportare.
Faccio interrompere la proiezione ?
Vorrei, ma il mio senso del dovere me lo impedisce.
A costo di stare qui tutto il giorno...
..voglio vedere tutte queste porcherie che avvelenano le nuove generazioni.
A che punto siamo, cancelliere ?
Abbiamo visionato: "Lady Materasso", "Bidella di notte", "Gola profonda n. 3".
Ci mancano ancora: "La porno-suora", "Perversioni intime di un'ostetrica"...
..e "Giù gli slip, arriva Supercacchio".
- Ecco. Procediamo. - Sì, signore. Avanti !
Questo è un film di chiappa e spada !
Zio Gustavo ?
E tu chi sei ? Che ci fai qui ?
Sono il nipote del pretore Sparvieri. Dov'è mio zio ?
- Al cinema. - Ma se è mezzogiorno !
E' lì da stamattina e ci starà fino a stasera. La guerra è guerra.
La guerra è guerra !
Vogliono rovinare la moralità del nostro Paese, ma io li frego !
- Maresciallo ! - Agli ordini !
Fonogramma di sequestro immediato per tutto il territorio nazionale !
Sarà fatto, signor pretore !
Qui da noi si pensa solo all'equo canone...
..Nessuno si preoccupa della rilassatezza dei costumi.
Siamo rimasti in pochi a fare da baluardo al dilagare della pornografia.
Per questo bisogna tenere duro, duro !
Più duro di così, signor pretore...
- Dove va ? - Devo vedere il pretore !
- Cosa succede ? - Scusami, zio, ma devo parlarti.
Sì...
- Ma che stai facendo ? - Il mio dovere...
Si può sapere qual buon vento ti porta ?
Purtroppo, non è un buon vento.
Mi servono dei soldi per contribuire alle spese di un funerale.
Un funerale ? Chi è morto ?
Un'amica. Poveretta... Si è buttata nel fiume per motivi di gelosia.
Signore... Era sposata, questa tua amica ?
- Da più di due anni. - Mi dispiace per il marito.
A chi lo dici. Caro zio, oggi siamo vivi e domani siamo con l'acqua fino a qui.
- Potrebbe toccare anche a te. - Non fare l'uccello del malaugurio !
Lasciamo perdere. Senti, quanto ti serve ?
100.000.
- Senti, io te li do, però a un patto. - Cioè ?
Oggi pomeriggio viene da me l'onorevole Grisaglia. Forse lo conosci.
E' il presidente dell'Associazione per la moralità cristiana.
- Vorrei che ci fossi anche tu. - Perché, scusa ?
L'onorevole ha una figlia.
Sarebbe un ottimo partito per un ragazzo a posto come te.
E non ti nascondo che vi vedrei volentieri fidanzati.
Io ?
D'accordo ?
Fra poco vedrai che Grisaglia e la figlia sono qui.
Non so se sia il caso, io devo tornare a Roma ! E poi lei nemmeno la conosco !
La conoscerai e ti piacerà.
Oggi non se ne trovano più di ragazze così, senza grilli per la testa...
- Eccolo ! Caro onorevole ! - Caro pretore ! - Sta bene ?
Un po' stanco. Torno ora da Roma, dove ho avuto una giornata faticosissima.
Immagino. E' riuscito a parlare con il generale ?
Sì, e apprezza molto il nostro operato, il generale.
Le dirò che ne ha parlato molto in alto, ma molto in alto.
- Avremo senz'altro il suo appoggio. - Sono contento.
Permette, onorevole, che le presenti mio nipote Franco ?
- Onorevole. - "Enchanté."
Mi pareva di aver capito che era venuto con sua figlia. Sbaglio ?
- E' in anticamera. Sa, è un po' timida. - Ora la chiamo. - Piccola !
Anna Maria Immacolata, vieni ! Devo presentarti degli amici.
Buongiorno, eccellen...
Signorina Anna Maria Immacolata, buongiorno !
Sono tornate a fiorire le rose !
Franco, non stare lì impalato ! Saluta !
- Buonasera. - Buonasera.
Scusate, firmo due carte e sono subito da voi.
- Prego, eccellenza, non si preoccupi di noi. - Grazie.
Zio ! Puoi firmare domani, non possiamo far attendere l'onorevole con la figlia.
Prego, prego, non si preoccupi della nostra presenza. Il dovere innanzitutto.
Grazie. Hai sentito ?
- Aspetta, ti aiuto io ! Faremo prima, no ? - Grazie, Franco.
- Firma. - E' un ragazzo d'oro.
Ecco...
- Ma, Franco ! - Scusa, zio. - Sono documenti importanti !
- E' un ragazzo... - La prego di scusarlo, onorevole.
Sarà la gentil presenza femminile.
Finalmente ! Non ne potevo più.
Fortuna che devo fare solo ogni tanto la parte della figlia "casa e chiesa".
- Perché hai fatto tutto quel casino ? - Per te. - Per me ?
L'avevo infilato nella cartella di mio zio per fargli uno scherzo:...
.. "Le ossessioni erotiche dell'inquisitore".
Mi è preso un colpo quando ti ho vista.
Ho capito che oltre a essere Ninì Pompon sei la figlia dell'onorevole Grisaglia.
Be', ognuno ha i suoi peccati di famiglia.
Comunque, grazie per aver salvato l'immagine di Anna Maria Immacolata !
E grazie anche per avermi offerto questo passaggio per tornare a Roma.
Un'altra ora a Spoleto e sarei morta di noia.
Non devi ringraziare me, ma mio zio, è stato lui a insistere.
Pensa che vorrebbe addirittura che ci fidanzassimo.
Sei carino, e come Anna Maria Immacolata non avrei niente da dire.
Ma adesso è giunto il momento di tornare a essere Ninì Pompon.
Che fai ? Guardi ? Non hai mai visto un paio di gambe ?
Attento !
Ciao, io vado a lavorare. Grazie per il passaggio.
- Di niente. Ci vediamo ? - Forse. Tu mi fai un po' l'effetto dei cantanti tristi.
- Cioè ? - Canti alle donne ma pensi ai chitarristi.
Ciao !
Ehi ! Chiamate la polizia ! Presto, chiamate la polizia !
- Vi serve una mano ? - Sì ! - Tiraci una corda !
- Che è successo ? - Hanno ripescato un cadavere.
- E chi è ? - Sarà la solita battona.
Piano, tirala su.
E' giovane.
Ho capito. Bene. Benissimo, signor questore.
Sì, certo. La ringrazio per avermi informato.
Finalmente teniamo in pugno quella "checca" !
Quello del suicidio a Ponte Milvio ?
Hanno appena ripescato il cadavere nel Tevere con un coltello nella schiena.
Dobbiamo studiare bene il piano d'azione.
E' la volta buona: incastro un "frocio" e mi becco una promozione !
Cherie, qui abbiamo tutte le nostre cose, ma se facciamo un po' di silenzio...
..forse riusciamo a lavorare e a fare la nostra bella provina !
Daniele ! Coccolino mio, su, comincia tu !
Guarda Gustavo "che fanatica" ! Chi si crede di essere ? Una dea ?
"Charme ! Élégance, charme !"
"Souriez, souriez..." Sorridete ! No, coccolino mio, così non va !
Mi sembri uno scaricatore di porto con i piedi piatti !
Ci vuole grazia ! E poi, portamento !
"Charme ! Élégance !" Guarda !
La classe non si improvvisa ! Peccato che non sia venuta Nicole.
- Non hai saputo ? - Non mi dirai che vi siete lasciati ?
- Stavolta per sempre. - Non ci posso credere !
- Vedrai che andrà tutto bene, Nicole ti vuole bene. - Me ne voleva.
Smettila di fare il tragico ! Solo alla morte non c'è rimedio.
Appunto ! Nicole è morta, quindi non c'è più rimedio.
- Morta ?! Ma quando ? - L'altra notte. Si è gettata da Ponte Milvio.
Ma non è possibile ! Siamo state insieme a fare i massaggi questa mattina !
- Come ? - Te lo giuro ! E mi è parsa anche in ottima forma.
Che figlia di puttana ! Allora mi ha preso per il culo !
Magari ci prendesse me...
- Indovina chi sono ! - Franco ! - Brava, Nicole ! Hai vinto un bacio.
Sorpreso ?
- Tu che ci fai qui ? - Ho trovato la porta aperta e sono entrata.
Ero venuta a riprendermi il mio vestito serio che ho dimenticato in macchina.
A proposito di vestiti: questo dove l'hai preso ?
Era qui. Mi è piaciuto e ho voluto provarlo.
- No ! Per favore, toglilo subito. - Come vuoi.
Va bene così, oppure devo togliermi qualcos'altro ?
Non stare lì impalata ! Mettiti qualcosa o prenderai freddo !
Ma io ho tanto caldo... Tu non hai caldo ?
Sì... cioè, no ! Sono raffreddatissimo !
- Non guardarmi così. - Perché ? Come ti devo guardare ?
Non so... Mi fai paura !
- Hai paura di me o delle donne ? - Delle donne ? No...
Sei un timido, l'ho capito subito.
- Cosa vuoi fare ? - Violentami, dai !
- Io ? Non è possibile. - Cosa te lo impedisce ?
Tuo zio non avrebbe da ridire, visto che ci vuole fidanzati.
# Spogliati come sai fare tu... #
Che cosa state facendo ?!
- Nicole ! - Quella chi è ?!
Una ragazza...
Questo l'avevo capito, stronzo ! Non ti vergogni ?
Perché si dovrebbe vergognare ?
Posso spiegarti tutto... E' un equivoco !
- Cioè ? - Credevo... che tu fossi morto.
Sì ? E invece di piangere di dolore te la spassavi con quella "pupattola" ?
Non ti vergogni ?!
- Scusatemi, ma credo proprio di essere di troppo. - Mignotta !
- Che cosa hai detto ?! - Vaffanculo ! - Brutta...
Franco ! - Complimenti, siete una coppia perfetta !
Ciao, carini !
Be' ?! Che cosa c'è da ridere ?
Sono forse più brutta di quella puttanella ? Mi trovi forse ridicolo ?
- Molto ! - Sì ? Tiè !
No ! Teppista ! Teppista !
Vigliacco ! Traditore ! E io che volevo buttarmi da Ponte Milvio per te !
- No! - Adesso ti ammazzo !
- Posa quel cazzo, può essere pericoloso. - Può essere pericoloso per te !
Lasciami ! Mi fai male al polso ! Mi hai fatto male ! Tiè !
Ahi !
Nicole ! Ti ho fatto male ? Mi è sfuggito !
Nicole, rispondi ! Apri gli occhi ! Rispondi !
Dio mio... Non respira più ! Oddio !
"Mortacci sua" ! Ohi... ohi...
Mi ha deturpata ! Mi ha deturpata !
Quel bruto ! Gliela faccio pagare ! Questa gliela faccio pagare !
Scusi !
- E' urgente ! - Calma ! Che succede ?
Cosa bisogna fare quando uno cade e non apre gli occhi dopo aver preso un pugno ?
- Si chiama il 113 e un avvocato. -
Dove vai tu ?
Eccolo qua ! Vieni, entra.
- Che cos'è questo odorino ? - Essenza di bosco.
Profumo di donna, tutto regolare ! Sei nei guai, abbiamo scoperto il cadavere !
Di già ? E come avete fatto ?
Intuizione, deduzione, prontezza di riflessi ! Vero, Lobello ?
- Caro raga... "Mortacci tua" ! Tua, Lobello ! - Perché ?
Perché "prontezza di riflessi" significa far scattare le chiappe ! "Seguiscilo" !
Scusi, monsignore, ha visto un ragazzo con essenza di bosco ?
Sfortunatamente, no. Se dovesse incontrarlo lei, ci chiami !
- Anna ! Telefono ! Hai sentito ? Telefono ! - Chi è ?
Un rompicoglioni. Ha detto che è questione di vita o di morte. Boh !
Scusami.
Chi è ? Sei tu. Cosa ?!
Sì, morta ! Ma è stata una disgrazia, te lo giuro ! Ancora non riesco a crederci.
Poi è arrivata la polizia e sono scappato.
Non posso dirti che non me ne frega niente: l'altro giorno mi hai salvata.
Cerca di non farti beccare e stai alla larga. Passa di qui domani sera. Ok ?
Vuoi sapere una cosa ? Sei proprio uno stronzo !
- Non sono sbronzo ! - Non ho detto "sbronzo" !
- Buongiorno, eccellenza. - Buongiorno. - C'è una ragazza ad attenderla.
Una ragazza ? Non sarà la professoressa Taddei ?
Non credo. La professoressa è uno scorfano, questa invece è uno schianto.
- Come ha detto ? - Ho detto che è un incanto, signor pretore.
- Signorina Anna Maria Immacolata ! - Buongiorno, dottor Sparvieri.
Che bella sorpresa ! La credevo a Roma.
Infatti. Arrivo adesso, sono venuta a Spoleto per lei.
- Per me ? - Perché ? Le dispiace ?
No ! Ma cosa dice, signorina Anna Maria Immacolata !
Anzi, io sono lusingato, sono... Si accomodi, la prego !
Ma che bella sorpresa ! Che momento, che momento !
Mi dica, signorina: in cosa posso esserle utile ?
- Ecco, io... Si tratta di un mio amico. - Un suo amico ?
- Sì. Si trova nei guai. - Poveretto. Mi dispiace.
Guai grossi: l'hanno accusato di omicidio.
Mimi ! E' coinvolta anche lei in questa storia ?
- No, le assicuro che io... - Meno male. - Eccellenza ! - Cosa c'è ?
Ci sono riuscito ! Ho trovato una copia di quella famigerata pubblicazione !
Bravo, maresciallo ! Poi ci penso io a sistemare questa Ninì Pompon !
La rivista appartiene a Punzi Salvatore, cugino da parte di mia madre.
Ci terrebbe a riaverla, essendo costata lire 1500...
...ed essendo un pezzo raro sul mercato.
Impossibile ! E' oggetto di indagine giudiziaria e sottoposta a sequestro !
Oltretutto, tuo cugino dovrebbe smetterla con questo genere di letture !
Sarà un bene per lui e per te !
- Agli ordini, eccellenza ! - Vai, vai. - Con permesso.
Cosa mi stava dicendo di questo suo amico ?
Lui vorrebbe un consiglio.
Se permette, signorina, questa volta vorrei darglielo io un consiglio:...
..certi amici è meglio perderli che trovarli.
Un rapporto sbagliato, si ricordi, può distruggere una giovinezza.
Ma lui non ha nessun rapporto con me. Noi... siamo come due fratelli.
Il mio amico vuole solo sapere che cosa si rischia in caso di omicidio.
Mi deve credere, le assicuro che questo ragazzo è accusato ingiustamente...
..per una serie di circostanze sfortunate.
- Sì ? - Allora, cosa rischia ?
Dipende, perché l'omicidio è un reato... complesso.
Innanzitutto bisogna distinguere le varie motivazioni secondo il codice penale.
A scopo di lucro, per vendetta...
..per futili occasioni, per ragioni politiche...
..per motivi abietti... a sfondo... sessuale...
Lo sfondo è senz'altro sessuale.
- Sì, ma... e il movente ? - Legittima difesa !
- La vittima è una femmina ? - Be', sì, sì !
- Ma cosa ha fatto ?! - Niente !
Come, niente ?! Mi ha rovinato un corpo prezioso ! Un corpo del reato.
Come farò a identificare la famigerata Ninì Pompon ?
- Sono disperato... - Mi spiace, ma non l'ho fatto apposta.
- Mi deve credere, sa ? Si calmi, la prego. - Oro... questo è oro...
- Si rilassi. - Oro...
Disturbo, forse ?
Mi scusi.
Ma cosa dice, generale ? Questa è la figlia dell'onorevole... Grisaglia.
Ma... noi ci siamo già visti !
Non credo, io non ho ancora fatto il servizio militare.
- Ma lei ha una sorella suora ? - No, no. - No. - No.
Comunque, signorina, ricordi al suo amico ciò che diceva lo scrittore Marotta:...
.."Se mi accusassero di aver violentato la Madonnina del Duomo di Milano..."
"..prima fuggirei all'estero e poi mi discolperei".
In Italia con la giustizia è meglio non avere a che fare !
- Soprattutto quando si è innocenti. Vero, generale ? - Sì ! Sì !
- Ma per fortuna lei è una ragazza in gamba. - Molto in gamba...
Quindi non c'è niente da temere.
Signore e signori, ecco a voi la grande sfilata !
Cominciamo con "La Grande Soirée Rosée”.
Stupenda ! Poi abbiamo "Le Printemps du Paradis”.
E' davvero uno schianto.
Ed ora, il terzo modello: "Champagne de la Ville”. Straordinario.
Attenzione signori, ecco "Chiffon a la grand putain”.
Ecco a voi "Il canarino giallo”, o "Giallo uccellino”.
Ecco, guardate !
- Devo parlarti ! - Dopo. - Dopo è troppo tardi !
Signore e signori, una grande sorpresa: "Follie di Charleston”.
Ed ora un modello che vi lascerà tutti sconcertati.
Ecco il meraviglioso "Campagnola ingenua”.
Ed ora, "Il passerotto arancio azzurro”.
Ma guarda che roba !
Se le nostre informazioni sono esatte, lo becchiamo qui, nel pollaio.
Se c'è, non scappa, il cappone !
Ecco a voi "Madame de Monna Checca”.
"Merci” degli applausi, li merita davvero, è una bambina deliziosa.
Cosa guardi, porcone !
E ora, il pezzo forte della serata, il non plus ultra della sciccheria.
Un modello esclusivo dal titolo: "Vergine alle nozze”.
Signore e signori, È una cosa...
"Regardez” la grande cascata di tulle sulla gonna nivea...
..che nasconde i segreti di un corpo favoloso.
Un'unica macchia di colore, il bouquet di fiori.
Bello, vero ? Applaudite, signore e signori.
Mi gioco la testa: qui non c'è !
- Su, amore, vai ! - Non farti pregare, scema !
- Chi ti ricorda quello vestito di bianco ? - Ursula Andress !
Appunto. Se non fossi sicuro che è un uomo, giurerei che è lei.
Per concludere...
..dopo la "Vierge magnifique” abbiamo l'ultimo modello: "L'etoile d'argent” !
Via ! Fatemi passare !
Che ti è saltato in mente di prendere il posto di Fabiana ?!
Dopo ti spiego. Sono nei guai, purtroppo. Nicole è morta.
- Ancora ? Quando ? - Stamattina. Stavolta è vero, l'ho ammazzata io.
L'insuccesso ti ha dato alla testa. Nicole è stata qui meno di un'ora fa.
Guarda ! Mi ha persino regalato questo.
Ma questo gliel'ho regalato io ! Mi ha preso per il culo un'altra volta !
- Ciao, Charlie. - Ciao, bionda. Che fai, un fumetto sull'orfanella di Pompei ?
Arrivo ora dal paesello. Non ne potevo proprio più. Mi dai qualcosa da bere ?
Subito.
A proposito, quando vuoi indietro le chiavi... A me non servono più.
Tienile, non si sa mai.
Ma guarda ! E io che ci avevo creduto. L'aveva ammazzato,
"Sip" !
Attento, stai parlando con il commissario Pecorella !
Devi dirmi se conosci Franco Astuti.
Secondo la portinaia, frequenta questa discoteca.
Be', io... io veramente...
Non sono sicuro, non mi pare.
- E' pericoloso mentire alla polizia ! - C'è di mezzo un omicidio !
E' un ragazzo alto, biondo, con gli occhi chiari ?
- Lo conosci ? - Certo. - Dove lo becchiamo ?
Qui. Dovrebbe arrivare da un momento all'altro, abbiamo un appuntamento.
Siate prudenti, gira sempre armato ed è molto pericoloso.
Armato ?
Darei un centone se quella mi facesse un fischio.
Io due... Mi facesse una "pippa"...
- Vieni a Piazza Navona ? - Lasciami perdere !
La bionda se n'è andata, vuol dire che è arrivato, il cappone !
Tra un minuto esatto passiamo all'attacco.
Non è che hai visto quella pazza scatenata di Nicole ?
- E' andata via, ma dovrebbe tornare. - Non ti ha detto quando ?
No. A proposito: su ci sono due sbirri che ti cercano.
Porca mignotta... Non avresti un posto tranquillo dove passare la notte ?
Sono della casa di una "squinzia". Puoi andare lì, se vuoi.
- L'indirizzo ? - Via Di Panico, 31. - Grazie !
E' lui ! Fermatelo !
Maresciallo Lobello, che succede ?!
Lobello ! Che aspetti ?! Accendere !
Non posso, non vedo un cazzo.
Commissario ! Presto, si è nascosto qui, nel guardaroba !
Là dentro !
- Apri ! E' meglio per te ! - Ci penso io, dottore ! - Pensaci tu !
Ma che volete ? Uno non può mai farsi un lavoretto in pace ! Maledizione !
Ma che fai ? Il guardone ?
- Io ? No. - Credevo che certi spettacoli non ti interessassero.
- Come sei entrato qua ? - Mi ha dato le chiavi Charlie.
- Charlie ? - Veramente, non sapevo che ci abitavi tu.
No ? - No. Però, carino, Si vede che... guadagniamo,
Da dove vieni ? Dal funerale del tuo amichetto ?
Macché ! E' stato tutto un malinteso, Nicole non è morta, ha solo...
- Ha solo una benda nera ! - E tu come lo sai ? - Lasciamo perdere.
Di' qualcosa, no ? Di' che sono scemo, rimbambito, ma non fare quella faccia.
- Dopotutto, è colpa tua ! - Questa è bella !
Se ieri non ti fossi spogliata, Nicole non si sarebbe arrabbiata tanto.
E io non sarei nei casini con due sbirri che mi inseguono ! Chissà poi perché.
A me piace spogliarmi, non ci trovo nulla di male.
E poi che ne sapevo io che tu eri una "checca" ?!
Senti chi parla ! Ninì Pompon ! Scusi, lei è normale ?
Visto ? Tutt'al più sono... ambidestro.
- Questo resta ancora da dimostrare. - Sono pronto a dimostrartelo.
- Sì ? Davvero ? - Aspetta.
Ma quale denuncia ! Quelli mi fanno una "pippa" !
Bravo, bravo, vai !
Charlie ! Hai visto quel figlio di mignotta di Franco ?
- Sì. - Dov'è ? - A casa di un'amica.
- Di un'amica ? - Via Di Panico, 31.
Ehi, ma che fretta !
Dai, aspettami di là.
Faccio in un momento.
Pronto, commissario ? Sono io, la bionda della discoteca.
Franco Astuti si trova a casa mia, in via Di Panico 31, interno 16.
Bene, ma faccia attenzione, ha una pistola.
Accelera ! Quello è un maniaco sessuale, sarebbe capace di ammazzare la bionda.
- E' troppo "bona", mi dispiacerebbe. - Allora sbrigati ! - Mi sto sbrigando !
Franco ?
Franco ! Fran...
Anna ! Anna, non lasciarmi solo... To solo non ci so stare, no ?
Anna !
Una ragazza travestita da travestito ! Non ci avevo mai pensato, lo sai ?
Anna, lo sai che se ti metti gli abiti e la parrucca di Nicole...
..succede come l'altra volta.
- Questa volta il morto ci scappa davvero ! - Nicole !
Ma non sarò io ! Addio, amore !
Franco ! Povero Franco ! Perdonami, amore ! E' stata una follia, non volevo !
Franco, no ! Non volevo ! Dimmi qualcosa ! Dimmi che sei vivo !
- Mi pare di sì. - Perdonami, caro ! Come stai ?
Forse sono morto e già sto in paradiso...
No, non sei in paradiso, sei in partenza per Rebibbia !
Alzati ! La farsa è durata abbastanza ! Così, volevi uccidere anche questa,
- Veramente, mi ha sparato lei. Lui. - Sì ?
- Sì, sono stata io. - Ma allora questa pistola a chi appartiene ?
- Quella pistola appartiene a me. - Come ? A lei ?
- Sì, ma è una scacciacani. - Una scacciacani ? Maresciallo Lobello !
- Agli ordini, dottore ! - Tre paia di manette !
Silenzio ! Qui le domande le faccio io !
Prima di cominciare, tengo a precisare che qui si rischia l'ergastolo ! Chiaro ?
Dunque... lei, signorina, è per caso Nicola Proietti, di anni 23 ?
- Sì, sono io, in persona ! - Non si agiti, perché mi rende nervoso !
- Non capisco perché ce l'abbia tanto con noi. - Non capisci ? - No.
Hai sentito, maresciallo ? Non capisce perché ce l'abbiamo tanto con loro.
- Veramente, neanch'io ho capito. - Zitto !
Signor commissario, credo di poterle spiegare tutto.
A proposito, lei come ha detto di chiamarsi ?
Mi chiamo Anna Maria Immacolata Grisaglia.
- E anche tu hai fatto il bersagliere. - Il bersagliere ? Ma cosa vuol dire ?
- Non fare lo "gnorri" con me, ragazzo ! Io so tutto ! - Ragazzo, io ?
Ho capito: crede che io sia come Nicole, vero ?
- Maresciallo ! - Dottore, ci sono gli estremi per oltraggio al pudore !
Non ancora, maresciallo. La signorina potrebbe continuare.
Basta così, invece !
Davvero vuole mandarci tutti in galera ?
Proprio tutti, no. Loro due, sì !
Sa che commetterebbe un grosso errore ? E poi mi toccherebbe tenerle il broncio.
- Il broncio ? A me ? - Sì, trattare così male i miei amici per un equivoco...
- Un equivoco ?! - Certo !
Lei mi accusava dell'omicidio di Nicole, invece Nicole è qui viva e vegeta.
E' stato solo per gelosia che ha finto il suicidio...
..poi è scomparsa facendo credere che l'avessi uccisa io.
- Davvero ? Be', se le cose stanno così... - Ci lascia andare ?
Sì, sì... Un momento ! Un'ultima formalità.
Vediamo un po' se riconoscete questa ragazza. Lei ?
- No, non mi sembra. - No. E lei ?
Mi ricorda qualcuno, ma non saprei dire chi con precisione.
Non lo sa. Sentiamo cosa dice il nostro "milite ignoto".
- C'è poco da offendere ! - Guardi un po' !
Per me somiglia a Carla, quella che ballava alla maratona con Franco.
- Che brutta foto. - Lo credo che è brutta !
L'hanno scattata all'obitorio, dopo averla ripescata nel Tevere !
Franco Astuti, ti dichiaro in arresto per l'omicidio di Carla Balestra !
- E' chiaro o ci sono altri equivoci ? - Sono innocente !
E io sono l'Aga Khan ! Maresciallo, faccia entrare il supertestimone !
Con piacere, commissario !
Prego.
- Vuoi ripetere quello che hai detto a me prima ? - Io non so niente.
Mi sono limitato a confermare che dopo la maratona di ballo...
..Carla e Franco hanno avuto una discussione.
Basta così. Il resto lo dirai al giudice.
Da domenica sera, cioè, dalla sera della gara di ballo...
..la ragazza non è stata più vista.
La padrona della pensione dove abitava, prima ne ha denunciato la scomparsa...
..e poi ha identificato il cadavere.
E lei darebbe retta a una vecchia pazza ? Una volta ha visto pure la Madonna.
Non ti preoccupare ! Anche tu vedrai la Regina del Cielo !
Come dicono i latini: "Regina Coeli" !
- Maresciallo ! - Agli ordini, dottore. - Mettili in guardina.
Questo dove lo metto: con i maschi o con le femmine ?
- Con le femministe ! Al muro ! - Bene ! - Via !
"Ti amo, o mia adorata !"
Stop ! Buona, questa ! Bravissimi !
Dunque, tu sei Cleopatra, la regina del Nilo.
Tu sei Marco Antonio.
Mancano pochi giorni alla battaglia di Anzio e sei preoccupato.
Quasi... un presentimento.
Sul tuo viso alberga l'amore per lei...
e la preoccupazione di combattere contro Roma.
Mi raccomando, ragazzi, per questa scena, gli occhi !
Devono essere espressivi, espressivi !
- Dottore, qual è l'inquadratura ? - Primo piano sulle chiappe di lei.
- Benone. - Andiamo.
Ferma, non ti muovere ! Resta ferma, così.
- Fermi tutti ! Sporcaccioni ! Dov'è ? - Dov'è, chi ?
Dov'è quella ragazza... Come si chiama ? Ninì Pompon !
Vorrei saperlo anch'io ! Era convocata per oggi alle otto e non si è vista.
Così, per colpa sua, dovremo sospendere il fumetto dell'inquisitore.
Stia tranquillo che lo sospenderà per un pezzo ! Glielo dico io !
E lei cosa fa lì, tutta nuda ! Svergognata Messalina !
Si copra ! Si copra, svergognata !
Mimi... Dentro ! Tutti dentro 1 Sbatteteli dentro, questi sporcaccioni !
Agli ordini, signor pretore. Lei non viene ?
Ora vado a un processo, poi, visto che sono a Roma, passo a trovare mio nipote.
- Se occorre, cercatemi da lui. - Con permesso. - Vada pure.
Svergognata ! Sodoma e Gomorra !
Dentro !
Uffa, che barba...
Ehi ! Fatti vedere. Ma tu sei Carla !
- Purtroppo sì. Perché ? - Ma non stavi all'obitorio ?
Sei impazzita ? Io stavo a Piazza Navona, ci ho pure dormito tre notti.
Poi, mentre mi facevo una birra con queste compagne...
..arrivano due "madame" in borghese e ci arrestano per vagabondaggio.
Maresciallo ! Maresciallo ! Maresciallo !
- Che volete ? - Voglio parlare con il commissario, è importante.
E' andata proprio così. Sono viva !
Gli e l'avevo detto che era tutto un equivoco e che quella vedeva la Madonna.
- Ne ho abbastanza di tutti quanti ! Fuori ! - Andate, presto ! - Mi lasci !
Allora quella pescata nel Tevere chi è ?
Per cortesia, non ti ci mettere anche tu !
Sì, sono io, signor questore.
Come dice, signor questore ? Allora non mi resta che dare le dimissioni.
- Va bene. - Si sente male, dottore ?
- Malissimo ! - Si calmi !
- Un'aspirina. - Subito. - Sai cosa mi ha detto il capo ? - Cosa ?
I carabinieri hanno beccato l'assassino della "mondana" di Ponte Milvio.
- Benissimo ! E chi era ? - Un appuntato di pubblica sicurezza in pensione !
Proprio come nelle favole: "Tutto è bene quel che finisce bene".
Come sono felice !
- Strano, non c'è nessuno. - Avranno finito di lavorare.
E come ? Senza di me non potevano.
Ti avranno sostituita. Di "zoccole" ce ne sono tante.
Specialmente con la gonna al posto dei pantaloni !
- Ti do una "melata"”, sai ? - Nicole ! Basta, dai. - Scusa.
Ma a te interessa tanto questo lavoro ?
Lo facevo per anticonformismo e perché mi ha sempre divertita dare scandalo.
Allora non ce l'hai con i diversi.
Perché dovrei avercela ? In fondo, lo sono anch'io, no ?
Ragioniere ! Dove sono gli altri ?
- Tutti "a bottega" ! - Come ? - "A bottega" !
Sono arrivati i carabinieri con un magistrato.
E' successo peggio del terremoto del Friuli !
Scusi, com'era questo magistrato ? Me lo può descrivere ?
Era uno grosso, moro, con i baffi e gli occhi da matto.
Vuoi vedere che si tratta di mio zio ?
Quello per me si è fissato con Ninì Pompon !
Figurati ! Quello se ne sta a Spoleto !
E poi, di "tartufi" come lui ce ne sono a decine !
A Roma, a Viterbo, perfino a Peretola.
Uno fece chiudere il Circo Orfei perché un elefante faceva pipì sulla pista !
Sarà, ma io non sono tranquillo.
Lo dici a me... To mi sto cacando sotto.
- Allora, hai capito come devi fare ? - Credo di sì. Vuoi vedere ?
Brava, ma un pochettino...
Abbassa la musica, c'è un messaggio sulla segreteria telefonica.
Caro Franco, mi trovo a Roma. Passerò da te verso le otto.
Aspettami. Zio Gustavo.
L'avevo detto io che era mio zio !
Ha detto: "Alle otto" ! Quello è stato sempre puntuale in vita sua !
- Siamo perduti ! - Andiamocene prima che arrivi.
No, così rischiamo di incontrarlo sul pianerottolo.
Siamo in ballo e dobbiamo ballare.
- Abbiamo appena il tempo di ripulire la casa. - Sì, presto !
- Ecco... - Lo metto qui.
Via anche questi. Anna, il lume !
Cazzo, come pesa !
Ecco ! Come al solito, rompi le palle ! Uffa !
Sta' zitta un momento ! Piuttosto, Nicole, siamo nelle tue mani.
- Mi raccomando, nessun passo falso. - Figurati, non se ne accorgerà neanche.
Mi fai un favore ? Te ne vai in bagno ?
In bagno ? Ma, tesoro, perché ? Di che cosa ti preoccupi ?
Credi che non sappia stare al mio posto ? Non è la prima volta che riceviamo gente.
E anche se sono nata nel Quarticciolo, ho ricevuto un'ottima educazione !
Ma almeno le altre volte ti eri fatta la barba !
La barba ! Franco ! La barba !
- Franchino, faccio prestissimo ! - Non è il caso ! Maledizione...
- Finalmente ! - Scusa, zio.
Bravo, vedo che hai seguito il mio consiglio.
Signorina Anna Maria Immacolata ! Che piacere rivederla !
Il papà, l'onorevole, come sta ?
Bene, grazie. E' sempre a Treviso, il suo collegio elettorale.
- Il lavoro... - Sì.
- Stava guardando la TV ? - Sì, l'intervista a una suora.
- Non faccia complimenti. - Grazie. - Guardi pure la TV.
- Sa, anch'io credo di avere la vocazione. - Signore...
- Vuole davvero farsi suora ? - Sì. - Questo rovina tutto.
D'altra parte, quando il Signore chiama, c'è una cosa sola da fare: correre !
- Ahi ! - Cosa c'è ?
- Dev'essere stata mia cugina. - Ha una cugina !- E no ?
Franco, dove hai messo le lamette nuove ?
Com'è questa cugina ?
Non è che... sia molto bella. E' un tipo un po' mascolino.
La tipica bellezza teutonica !
La donna non deve essere bella, deve essere una brava ragazza...
..come la signorina, tutta famiglia !
Nini Pompon, la regina sexy del fotoromanzo sexy !
Ciao, ragazzi.
Ninì Pompon ? Devo vedere in faccia questa sporcacciona, perché...
Signorina, si tolga di lì.
- Certe ragazze non le capisco. - Si figuri io !
Signorina Immacolata, mi scusi... prego...
Scusi, mi faccia... Mi faccia vedere, signorina.
Ahi ! Mamma mia !
- Che cosa succede ? - E' andata via la luce.
Ho paura del buio ! Usciamo di qui !
Non c'è da preoccuparsi, signorina ! Franco, controlla le valvole !
Sì... sì, zio.
Scusatemi, ma devo vedere in faccia quella svergognata...
..perché devo mandarla in galera !
Franco, non mi presenti ?
Sì... Nicole, la cugina di Anna. Mio zio, il pretore Sparvieri.
- Piacere. - Molto onorato, signorina.
Franco parla sempre molto di te. Di lei.
- Sì ? - Sì. Come mai oggi a Roma ?
Dovere, signorina. Sì, ma una cosa estremamente spiacevole e disgustosa.
Ho dovuto presenziare a una causa contro due omosessuali...
..che vivevano more uxorio !
- Gioventù bruciata ! - Carbonizzata !
Quella è gente che va eliminata. Ha ragione il persiano, il Khomeini.
Quella è gente che va fucilata ! Bisogna metterli al muro !
- Nicole ! - Il deliquio ? E' svenuta ! Spogliamola !
- No, no ! - Cosa possiamo fare ? - Non so... - Una sambuchina ?
- Che sensibile... - Mi è venuta improvvisamente fame !
- In questo momento ? - Perché non andiamo al bar a prendere un tramezzino ?
- Ma sua cugina sta male... - Io sto svenendo dalla fame.
Anche lei sviene ? Guardi però che per me bisogna spogliarla.
Tieni, Franco, pensaci tu.
- E' andato via l'assassino ? - Sì, per il momento, ma tornerà.
- Fammi togliere la bara ! - Sì, toglila, che porta iella.
- Cos'è tutta questa premura ? - La prego, sto morendo di fame !
Mi è venuta un'idea: perché non andiamo a cena tutti insieme ? Siete miei ospiti.
- Solo l'idea della cena mi fa venire la nausea. - Non aveva fame ?
Sì, ecco... credo che... Faccia come vuole, tanto ormai...
Perfetto ! Permette ?
Sant'Antonio, se mi fai uscire da questo casino, giuro che mi metto i pantaloni !
Come sto ? - Puoi andare.
Vai ad aprire.
- Che idea ! Che idea ! Signorina Nicole, come si sente ? - Benissimo.
Meno male ! Ho deciso di invitarvi in un posto fantastico !
"La buca di San Francesco" ! Lo conosce ?
E' formidabile, mi creda. Contenta ?
- Ma io... sono tutta così... - Ma come, così ! Sta benissimo !
- Suo fratello ? - Sì.
Una somiglianza impressionante ! Due gocce d'acqua. Gemelli ?
Cos'ha ? La vedo pallida.
Su col morale, che adesso una bella bistecca la rimette in sesto !
- Che bel posto ! - Le piace ? - Sì.
- E' un ristorante delizioso gestito dai frati. Sono tutti miei amici. - Davvero ?
Stasera le faccio mangiare degli uccelletti che non scorderà più !
Per carità, basta con gli uccelletti.
- Che facciamo ? - Non lo so, ma dobbiamo liberarci di lui in ogni modo !
- Ci vorrebbe un'idea. - Ci vorrebbe sì, un'idea.
- Allora ? - Stasera non posso venire, sono di scorta d'onore del comandante.
- Mi dispiace. - Pure a me dispiace.
Prego, si accomodi !
- Buonasera, eccellenza ! - Buonasera, fra Martino. Come va ?
Ringraziando Gesù Bambino, fra Martino dà il buon vino...
..e il culo di porchetta al rosmarino.
Non ho prenotato, ma vorrei un bel tavolo per quattro. Va bene ?
Ma certo ! C'è giusto un desco nell'angolo di San Francesco.
- Il posto più fresco ! Prego. - E' un poeta ! Venga, Nicole.
- E Anna ? - Adesso ci raggiunge.
D'accordo.
- Ehi ! - Io ? -Sì !
- Vieni. - La tromba dove la metto ?
Che cosa posso servire per non farvi morire ?
- Mi fido, fra Martino. Fai tu. - Benissimo.
Carciofi alla giudia, pollo alla Santa Lucia...
...coscia alla Maria Maddalena è la migliore cena !
E vino Lacryma Christi per non essere tristi !
Per me acqua minerale. San Pellegrino, è regolare !
Che brava ! Non sapevo che Anna Maria avesse una cugina così carina !
- Grazie. Lei mi lusinga. - Per carità.
- Ecco Anna. - Finalmente ! Prego.
Allora, Nicole, le piace qui ?
- E' raccolto, vero ? Mistico... - Già.
- Mi accompagni ? - Mi scusi...
Ma certo ! Prego, prego.
- Dove vanno ? - Alla toilette. - Insieme ?
In un locale pubblico non è consigliabile che una ragazza vada sola alla toilette.
- Qui sono tutti frati. - Appunto ! Cioè, volevo dire, è un'abitudine.
Va be'.
Brave ! Appena in tempo. Grazie, fratello, ci serviamo da soli.
- Metti in mezzo, Franco. - Sì.
Cominciamo con il pollo alla diavola, se no fra Martino si incavola.
- Le è piaciuta la rima ? - Sì. - Prego, il piatto. - Grazie.
Senta che fragranza, che bontà !
Signor pretore, alla porta c'è un bersagliere. Chiede di sua sorella.
Cielo, mio fratello ! - E allora ?
Mio cugino è un uomo tremendo, tutto d'un pezzo. Non vuole che Nicole esca la sera.
Se la trova qui, è capace di fare uno scandalo.
- Nicole, vai a chiuderti nella toilette. - Mi scusi. - Prego. - Che paura !
Non capisco. E' una cena tra... E poi ci sono io.
Ma lei è un uomo, eccellenza ! E che uomo, così virile !
La ringrazio. Sono lusingato.
Confesso che qualche volta certi istinti... anche a me...
Ma io so impugnare la situazione, so controllarli.
Non lo metto in dubbio. Ma una donna che è vicina a lei può farlo ?
Può resistere al suo fascino ? Non ha visto con che occhi la guardava Nicole ?
Sì ?
Dio mio ! Oddio !
Mi scusi, un riflesso condizionato. Le ho fatto male ?
No, no, non ho sentito niente...
Su, sbrighiamoci. Toglimi il reggiseno. Ecco, bravo.
Vieni qui. Questa tienila tu, così.
- Io metto il tuo cappello. Togliti i pantaloni. - Pure i pantaloni ?
- Sì. Hai le mutande ? - Certo. - Bravo. Levati i pantaloni.
- Carino, il mio bersagliere... - Non ci sarà pericolo ?
Non c'è pericolo, non ti preoccupare.
Sbrighiamoci, tieni la mia gonna. Non mi guardare.
La signorina Nicole deve stare nascosta ancora per molto ?
Chi lo sa ? Suo fratello è così strano.
Non è il solo qua. E poi i bersaglieri sono così affascinanti. Vero, Franco ?
Bersaglieri o non bersaglieri, questa storia è seccante.
Quando uno esce con me deve stare tranquillo.
La mia serietà, l'autorevolezza della mia carica, la mia severità...
..l'ineccepibile mia morale !
- Non capisco cosa ci sia da ridere in quello che ho detto. - Ho il singhiozzo.
Dalle un po' d'acqua. Sette sorsi senza smettere e vedrà che le passa.
E' un sistema sicuro.
- Mi scusi, signora ! - Guardi come mi ha ridotto la camicetta !
- La pulisco subito. - Mi è arrivata oggi da Milano ! - San Francesco, aiutami.
Ma cosa succede ? Che strano. Non era mai successo a fra Martino.
Già.
Nicole ! Nicole ! Dov'è Nicole ?1
Se mia sorella è qui, faccio un macello !
Mia sorella è vergine !
Volevo dire: mia sorella è minorenne !
Come si permette un vecchio "gufo" come lei di portarla in giro la notte ?
Giovanotto, calma, Sai chi sono io ?
Gustavo Sparvieri, pretore di Spoleto !
L'Italia intera guarda a me come l'ultimo baluardo di moralità ! Chiaro ?
- Le tue preoccupazioni sono infondate ! E mettiti sull'attenti ! - Sì.
- Signor pretore, la vogliono al telefono da Spoleto. - Grazie.
Scusate, torno subito. E saluta !
- Ora che devo fare ? - Sparisci ! Hai mai visto un bersagliere conciato così ?
- E voi due ? - Noi due, che ? Vai, ci vediamo dopo in discoteca !
- Vai ! - Va a finire che me lo frega.
Ma... come hai fatto a innamorarti di un bersagliere ?
Sai, cominciai con i soldatini di piombo. Da bambino.
Parla piano, altrimenti non capisco "un tubo" !
Hanno approfittato della sua assenza !
Hanno proiettato il film "Esperienze omosessuali di una sedicenne ninfomane".
Dopo hanno fatto anche lo spogliarello !
- Lo spogliarello ? - Sissignore ! Integrale !
Maresciallo, ferma tutto, sequestra tutto, arresta tutti !
- Se necessario, ricorri alle armi Io arrivo subito ! - Agli ordini !
Roba da matti...
- Incredibile ! Roba da matti ! - Che c'è ? Cattive notizie ?
- Devo tornare subito a Spoleto. - Che peccato ! - Lo so. Ma Nicole ?
- E' andata via. - Aveva paura di incontrare suo fratello.
Strano tipo, quel ragazzo... con le unghie dipinte...
C'era da immaginarselo che sarebbero arrivati anche alle forze armate...
Adesso vi accompagno a casa. Fra Martino, il conto !
- Pietro ! - Eccomi. tutto a posto ? - Speriamo. Tieni. - Grazie !
Zio, tu hai fretta, noi possiamo andare anche a piedi. Tanto siamo qua vicino.
Davvero ? Allora, buonasera.
Anna Maria Immacolata, tanti saluti al papà, all'onorevole.
- Non mancherò. Grazie per la cena. - Grazie a voi. E salutatemi Nicole.
- Ciao. - Ciao.
- Finalmente ! - Ce l'abbiamo fatta !
- Scusa, non mi ricordavo. - Che fai stasera ?
L'accendino ! Dove ho messo l'accendino ?
- Chi cerca ? - Mio nipote, Franco Astuti.
- Quello non c'è mai a casa la notte. - Sì ? E dove passa la notte ?
- Al Make-up. - Cos'è questo Make-up ? Dov'è ?
To mi faccio gli affari miei, comunque sta qua di dietro.
- Sì ? Grazie tante. - Prego. Di nulla.
- Vuoi bere qualcosa ? - No!
Come siamo incazzati ! Ma che ti prende ?
- Ho capito, Franco si è messo a fare il normale. - Vaffanculo !
Mi scusi. Ma cos'è questo ?
- Levati di mezzo ! - Ma è impazzito ? Cos'è, qui ? Sodoma e Gomorra ?
Sei un soggetto unico ! Devi entrare !
- Come si permette ? Io sono il pretore di Spoleto ! - Chi se ne frega ! Entra !
- Scusi, ha da accendere ? - Certo, ho l'accendi... Oddio !
- Quello è matto. - Questa è la casa di Satana !
- Uffa ! - Che c'è ? - Tuo zio. - Cosa ?
- Porca miseria... Bisogna avvertire Nicole ! - Vai.
- Franchino, balliamo ! - E' arrivato mio zio, devi andare via di corsa !
- Dov'è ? - Non ti preoccupare, sparisci ! - Ancora ? - Sbrigati !
- Franco ! - Zio ! - Franco !
Spero tu abbia una spiegazione plausibile per giustificare la tua presenza qua !
Certo. All'università stiamo facendo una ricerca sulla degenerazione dei costumi.
- Io sono qua per documentarmi. - Sì ? - Sì. E tu cosa fai qui ?
Sul sedile dell'auto c'era l'accendino di Nicole.
Ero venuto per dartelo, ma la tua portiera mi ha detto che eri qua.
Comunque possiamo andare, ho finito le mie ricerche.
Io invece ho appena iniziato. Voglio scrutarlo bene, questo locale.
Questo locale lo faccio chiudere, lo faccio disinfettare !
Se necessario, lo faccio bruciare ! Dico bene, signorina ?
- Sono completamente d'accordo, dottor Sparvieri. - Visto ?
- Cosa posso servire a queste belle "checche" ? - Questo chi è ?
Chi vuoi che sia ? "Cazzo d'oro".
"Fumo di Londra", fai il bravo, perché... Io l'ucc...
"L'uccellino", questo vuoi dire, vero ?
- Santa Margherita Ligure ! - Si sente male ! Vieni !
San Benedetto del Tronto ! San Giovanni in Persiceto ! Devo fare pipi. Mimi !
Grazie. Ma che roba è questa ?
Qui i bagni sono tutti in comune. Ti aspetto fuori.
No, Franco, aspetta...
Buonasera. No, il fatto è che anch'io dovevo... Scusate.
Signore, dove trovo qua da...
- Occupato ! - Mi scusi tanto, è che io...
Meno male. Ecco... Be', però...
Meglio un seno oggi che una gallina domani...
"O tempora, o mores" ! Che tempi, che more !
Prego, accomodatevi. Ma sì, la vita è bella e bisogna godere.
Giù i veli e fuori i braccialetti ! Tutti al branco !
Questo cos'è ? Profumo di donna !
E adesso ci vuole un tocco civettuolo. Il fazzoletto nel taschino.
E adesso un fiore, per ingentilire !
- La vita è bella, è bella ! - Anche il culo, però.
To sono come le lucciole...
Signorina Nicole ! Signorina Nicole ! Signorina Nicole, apra !
Apra, la prego, la scongiuro. Signorina Nicole, cosa le succede ?
Si sente male ? Apra !
Lo sapevo...
Non risponde... Il deliquio... Arrivo !
- Ma dove è andata ? - Dev'essere uscita dalla finestrella.
- Se passa da quella porta, la trova in cortile. - Sì ? Grazie ! - Prego.
"Mortacci sua", mi si è sfilata tutta la calza.
Signorina Nicole ! E' successo qualcosa ? L'ho sentita gridare.
Mi scusi, ma un bruto voleva entrare nel gabinetto per violentarmi.
- Ma ero io ! - Lei...
Sì ! Pertanto, come vede, non c'è niente da temere.
- Permette ? Questo è per lei. - Grazie. E questa è per lei. Mi aiuta ?
"Mortacci tua"...
- Ecco. Sa che ho ritrovato il suo accendino ? - Sì ? - Sì !
- Ma che culo ! - Bellissimo ! Bellissimo, in verità !
La sorreggo, queste scale sono pericolose.
Attento, birichino. Ti possono arrestare per atti osceni in luogo pubblico.
Fa' silenzio, "Abissinia" ! Non gli faccia caso, è un razzista.
Si può sapere che diavolo hai ? Non dici una parola.
Hai ragione, ma la presenza di mio zio mi inibisce.
Io ho già un padre bacchettone, quindi mi rifiuto di pensare anche a tuo zio !
Ognuno si fa i parenti propri, chiaro ?
Sai che ti dico ? Mi hai stufato !
No !
- Ci risiamo. - Ti prego, dammi una mano.
- Cosa vuoi che faccia ? - Inventa qualcosa !
- Un altro bersagliere ? - Anche.
Voglio ballare con te tutta la notte.
To non so ballare, e poi potrebbe arrivare mio fratello.
- Lo spedisco a Gaeta ! - Ma... potrei deluderti.
- Voglio correre questo rischio ! - Insomma, lo vuoi capire che io sono...
Una ragazza perbene, lo so ! Per questo mi diverte l'idea di traviarti.
- Capirai... Ci volevi tu per traviarmi. - Prego ? - Niente. Andiamo.
"Gettiamoci" ! Vieni, Nicole ! Vieni !
- Grazie ! - Vieni, fiore tra i fori !
- Ma questo non è un tango. - Non importa !
"Come on with the boogie ! One, two, three, four !"
- Allora ? - Ok, ma lo faccio solo per salvarti, ed è l'ultima volta !
- Non soffre di infarto, vero ? - Sì, mi piace il salto !
Stia a sentire. Sa chi sono io ? Sono Ninì Pompon, quella dei fumetti erotici.
Come ha detto ? "Monasteri gotici" ?
Sono un po' duro d'orecchio, ho avuto l'otite.
Ho detto che mi spoglio, che faccio vedere le tette !
Sì, ho le scarpe strette ! Mi fa male... Scusi,
- Allora ? - Se n'è andato. - Forse è la volta buona !
Uffa...
Giovanotto ! Giovanotto, me la dà una spinta ?
Guardi, ho un male a un pie...
Nicole, cosa fa ? Mi lascia adesso ?
Proprio adesso che stava per nascere qualcosa fra noi due ?
Cosa vuole che nasca ? To non posso avere figli.
Nicole, li adotteremo.
- Squilla la tromba del vizio ! Gettiamoci nel vortice ! - Mi lasci !
- Questo è marmo ! - Giù le mani !
Oddio, rieccoli !
Sai che ti dico ? A questo punto non me ne frega proprio niente.
Hai ragione. Male che vada, finiamo questo ballo a Regina Coeli.
- Mi è venuta un'idea favolosa. - Anche a me. - Scommetto che è la stessa.
Perché non lasciamo come due imbecilli tuo zio e Nicole e...
E noi ce ne andiamo a casa tua a fare l'amore ?
- Subito ! - Subito !
- Mia cugina se ne va, non è il caso che ce ne andiamo anche noi ? - Perché ?
Tu sei un giudice, una persona seria: che ci fai in questo ambientaccio ?
Piccola... ingenua...
Non è l'abito che fa il monaco.
A chi lo dici !
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