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Volete tradurre con noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com
Vista, tatto e olfatto
sono i sensi primordiali con cui dobbiamo connetterci.
Spesso evitiamo il contatto con i muscoli dell'empatia.
Stiamo diventando automi in carne e ossa
- che ignorano la propria natura... - Ciao.
Siamo umani.
- È con noi un professore di antropologia... - Dio mio!
Oh, cazzo.
Ciao, James, tutto ok? Che succede?
Ciao, Aine.
Non sei alla tua scrivania.
No, è ora di pranzo. Sono fuori.
Ma sei alla mia scrivania?
Sì, no... è che... pranzi sempre seduta alla scrivania.
Non è vero.
Sì, invece.
Ok, sì, è vero...
Ma non devi sottolinearlo.
Qualche volta...
Vado in bagno, oppure...
Comunque, ti serve qualcosa?
Puoi tornare un po' prima? Vorrei parlarti.
Per caso dormi sotto...
Non importa. Sei qua vicino?
No, ho...
Ho un appuntamento.
A che ora torni? Prima della lezione?
Non posso, visto che...
È un appuntamento...
Dal ginecologo. Non vorrei andarci...
- Di corsa. - Sì, no, no, no.
Capisco, non fare di corsa. No, no, figurati.
- Dopotutto è la mia salute, James. - Senza ombra di dubbio.
Spero che vada tutto... bene...
- Laggiù. - Ok.
Ma tu stai bene, vero?
Sì, alla grande.
Ok, va bene. Ciao.
- Mi hai appena chiamata col tuo sedere. - Aine, che piacere vederti.
- Che bella recita, Richard. - Aine? Sei tu, cara?
Ciao, Marcia.
Mi ero dimenticato... che saresti passata per un caffè.
- Avevi dimenticato che sarei venuta? - Sì.
È un idiota, dico bene?
Che sciocco. Forza.
- Che scemo! - Abbracciamoci.
Ma che carino. È nuovo?
Diciamo di sì, ti piace? L'ho rubato a mia sorella.
- Un po' vecchio stile... - Molto bello.
- Beh, con quel fisico. - Ma dai, guardati.
- Stai benissimo. - Grazie, non...
State entrambe...
Molto bene.
E allora...
Vado a fare quei caffè di cui mi sono dimenticato.
- Sì, grazie. - Hai tempo, Marcia?
Sì. Sì, sì.
Fantastico. Oh, Dio.
Mia madre adora la famiglia reale, anche se era solo pazza di Diana.
Oh, ti prego, no, no, no. Lei era un po' come me.
- Sai quando ti riconosci in qualcuno? - Sì.
Aine, capsule riciclabili.
Molto bene. Bravissimo! Sono molto fiera di te.
Le pause pranzo sono proprio...
- Cortissime. - È vero.
Sapete che si manda giù come se fosse uno shottino? Così...
Sappiamo cos'è un espresso, Richard.
Lasciaci in pace.
Qualcuno va di fretta?
- Quanto è buono. - Come se Natale arrivasse prima?
Sono io a essere venuta prima.
Va bene, me ne vado.
Devo andare a fare la tinta.
Sembro uno spaventapasseri con questa ricrescita.
- Non è vero. - Oh, sì.
Ho pulito la camera di Etienne e la buona notizia...
È che non ho trovato calzini induriti.
- Ed è un sollievo, perché... - Cristo...
Scusatemi, ma ci stavo pensando da un po'. Ho due maschi, no?
- Sono tutti... - Già.
I miei a un certo punto mi hanno detto: "Mi lavo da solo le lenzuola, mamma".
- Che schifo. - Oddio.
Comunque, state attenti.
La tua scuola è vicino a Shepherd's Bush, vero?
Sì, sì, giusto.
Vuoi un passaggio? Il mio parrucchiere è proprio lì.
Sì, però prima...
- Devo prima finire il caffè. - Scolatelo come uno shottino.
Ah, giusto.
Ma devo anche fare la pipì e una passeggiata. Anzi...
Andrò a piedi, farò un po' di movimento.
- Andrò a piedi. - Prendi anche qualcos'altro per pranzo, ok?
- Certo. - Va bene.
Ok, me ne vado. È stato un piacere vederti, caro.
Idem per te, Aine.
- Ciao, ciao. - Ciao, vi voglio bene.
Scusa.
Mi sento in colpa.
- Ciao. - Ciao.
This Way Up - Stagione 2 Episodio 2 - "Episode 2"
Traduzione: TinyJade, Petunia73, elrindin, Elly1988
Revisione: ximi, PotionFlame
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PUNTI DA DISCUTERE
Ehi, potresti fissarmi un appuntamento per parlare con Charlotte?
Non puoi andare da lei e basta?
Sì, ma preferisco che venga lei a parlarmi.
- Beh, puoi mandarle un... - Julie, potresti...
Organizzare il tutto, per favore?
Grazie.
Va bene, va bene.
Charlotte!
Shona vorrebbe parlarti.
No, ma...
Davvero, non... non... tranquilla.
Non voglio che tu...
Ti senta più frustrata di me.
È solo che non mi sembra giusto nei tuoi confronti.
Ascolta, è successo...
È già successo, ad esempio...
Con altre persone? Ti succede...
Insomma, sì.
- Sì, a volte... - Sì.
Ci saranno state delle volte in cui non...
- Non sei venuta. - Oh, certo. sì. Oh, mio Dio, sì.
Capita il 90% delle volte...
Ogni volta e succede alla maggior parte...
Delle donne.
Succede sempre a ogni donna.
- Capita sempre, ma... - Ok.
Sono una persona determinata
e so che succederà.
- Devi andare? - Sì, sì, sì, sì.
Ehi, sai cosa... sai cosa adoro nei film?
No, cosa?
Adoro quando ci sono due personaggi in scena
e hanno appena fatto sesso e sono nudi,
ma uno degli attori non è a suo agio, e nel contratto ha qualche clausola,
perciò dice: "Ok, beh...
Filo in bagno". E poi fa...
No! Ehi!
A quando risale la tua ultima relazione?
Che bel cambio di argomento.
A circa un anno fa.
Già, è...
È finita quando...
Quando è arrivato Etienne.
- Quindi non molto tempo fa. - No.
E...
Che cosa... che lavoro faceva?
Faceva l'avvocato per i diritti umani.
Che ironia.
Caspita, che...
Che lavoro da stronza, vero?
È difficile competere, Richard.
Niente a che vedere con me.
Sono solo un'umile insegnante d'inglese.
Beh... tanto tu mi sei più utile.
Ma sai che a me piace davvero il mio lavoro.
So che sono cose che non si dicono, ma...
- Adoro insegnare. - È fantastico.
Ho... stamattina, ho fatto lezione con Etienne,
via Internet ed è andata bene, stranamente.
Ah, sì? E come... come stava?
Non l'hai sentito?
No.
No, tranquillo. Era solo una cosa di scuola, perciò...
- E quindi... - Certo...
Sembrava stare bene.
Mi fa piacere.
Che... che fai stasera?
Vado in cerca di abiti da sposa.
- Voi cattoliche agite in fretta. - Certo.
Bene, ci vediamo.
Forza, ce la faremo!
- È tutto a posto? - Sì, sì. Ciao, entra pure.
Potresti... chiudere la porta?
Julie può comunque leggere il nostro labiale dal vetro,
ma ok.
Allora...
Dimmi.
Ok, ce l'hai con me?
Certo che no.
- Ok, perché invece sembra di sì. - Ti dico di no.
Beh, se lo dici tu.
Ce l'avrei con te se mi avessi preso la pinzatrice e non me l'avessi ridata.
La donna con cui uscivo mi ha mandato un invito al suo matrimonio, perciò...
- Avercela con te è poco. - Ascolta...
È stato Vish a mandartelo, non io.
Io non avrei mai fatto una cosa del genere, ovviamente.
- Quindi non sono invitata? - Ora vuoi venire?
Preferirei darmi fuoco.
- Beh, mi dispiace, ma... - "Mi dispiace, ma"...
Sapevo che ce l'avevi con me, e poi...
Senti, parlando concretamente,
abbiamo tanto lavoro da fare e anche se...
A prescindere da tutto... ok, lascia stare, andiamo avanti.
Vorrei che fossimo... amiche.
Vorrei che fossimo colleghe, voglio metter su...
- Un'attività con te. - Ti sei scritta degli appunti?
No, non ho...
Ho scritto un paio...
Un paio di appunti, visto che...
Sono esaurita, cazzo,
da tutta questa...
Situazione. Anzi, sai che ti dico? Tanto li hai visti, quindi perché...
Faccio prima...
Ora...
Leggi pure.
"Charlotte...
- Dopo la nostra situazione"... - Situazione?
Shona, ma sei un robot?
Siamo andate a letto insieme!
Potresti...
- Ne abbiamo già parlato. - No, non iniziare.
Non ignorare i miei sentimenti perché non ti vanno bene.
Perfetto, ci sta guardando.
Quei sentimenti non mi vanno bene
e non vanno bene neanche a te.
E poi ne avevamo già discusso e ora per un...
- Pezzo di carta... - Ce l'ho con te perché parli di noi
come se fossi andata a un safari gay per poi ritornare con un souvenir.
Va bene così.
Scusa, non voglio...
- Continua a leggere. - No, ora mi sento una stupida.
Non leggere l'ultima riga.
L'ho già letta.
"Lavoriamo insieme, non dobbiamo provare alcun sentimento l'una per l'altra".
Mi sembra giusto.
Meriti di stare con una persona eccezionale, perché sei eccezionale.
Lo so.
Va tutto bene, anche tra di noi.
Anche tu sei eccezionale, e anche Vish lo è.
Sì. Sì, è vero.
Da poco ho iniziato a frequentare una persona eccezionale, quindi...
Chi? Magnifico.
E chi è? È magnifico.
È una donna eccezionale e non un uomo qualunque.
Battuta pessima.
Starò bene, non ce l'avrò più con te quando dovremo lavorare insieme.
Ci siamo chiarite.
Stai bene?
Sì.
Grazie.
Posso avere un caffè?
Avviare una scuola insieme?
Sì! All'inizio sarà principalmente online, ma...
- Manterremo comunque un rapporto personale. - Oddio!
Per quanto sia difficile dirlo e...
- Nonostante il tuo pessimo carattere... - Grazie.
Gli studenti ti adorano e anche i genitori.
I consigli che mi hai mandato negli ultimi due mesi sono...
È un'ottima cosa, Aine.
Non voglio starmene seduto alla scrivania
a compilare scartoffie per conto di qualcun altro.
Potremo avviare un servizio educativo nostro.
Seguendo le basi che ho già gettato.
- Sì! Esatto! - Non dovremo più lavorare per altri.
Beh, io lavoro per te, quindi saresti tu il mio capo, ma...
No, no, no, il capo, il grande capo. Quello supremo. Hai presente?
Gesù?
- Senti, so che ci devi pensare. - Certo, ma comunque accetto.
- Davvero? Oh, sì. - Sì, certo.
James, lo voglio.
- Perfetto! - Sembra una favola.
Ecco come si è sentito Bill Gates quando ha aperto il primo Windows.
Insomma, ha dovuto aprirne 94 pessimi, prima di Windows 95.
Vedi perché siamo in sintonia?
Non possiamo dirlo a nessuno finché non avremo tutto pronto, ok?
Cristo, sì. Mamma mia, quanti segreti.
Che intendi?
La vita, James.
Come cantava Des'ree, "Oh, la vita".
- Evviva! - Ti senti in "Wolf of Wall Street", James?
Eh?
Lo senti?
Sì.
Mi sono fatta male a una tetta.
Oh, mio Dio.
È uno dei giorni più belli della mia vita.
Avvierai un'attività con James?
Creerete una società?
Aine, è un bel passo.
- Lo so. - Potrebbe essere troppo difficile, però.
- Vaffanculo! - Avviare un'attività...
Sì, sarò una donna d'affari come la mia eroina, cioè tu.
Sai cos'è l'Agenzia delle Entrate?
- Sì, stronza. - Oddio, questo al limone fa schifo.
È tipo un negozio...
In cui entri.
Ecco qua, Agenzia delle Entrate.
Te lo dirò in modo carino, ok?
Quindi non arrabbiarti. Perché l'ha chiesto a te?
- Shona, ora mi hai rotto. - Ti ho detto di non arrabbiarti.
Lo sa che non hai fondi da investire?
Dovrai licenziarti? Lui poi sarà...
- Il tuo capo? O lavorerete insieme? - Shona, stai facendo domande inutili.
Oddio, questo macaron sa proprio di pisello.
Perché dici "macaron"? "Macaroon"!
- "Macaroon", scusa. - Li hai presi in quel cazzo... ma che...
Signore, i camerini sono pronti.
- Oh, grazie mille. - Grazie.
Oh, mio Dio, sono buonissimi!
Qualsiasi cosa siano.
Che ne dici...
Di un completo bianco?
Assolutamente no.
Perché?
Poi al matrimonio nessuno capirà chi è l'uomo e chi la donna.
Dato che tu hai le spalle da uomo.
Non ho le spalle da uomo.
Allora?
- No... - Dio, no.
- Però la parte sopra mi piace... - Sì.
Anzi, potrei metterlo io un completo bianco,
essendo una donna d'affari che va a un matrimonio.
No, il completo era una mia idea.
Proverò diversi vestiti.
Quel colore è bello, però.
E comunque, andare a letto con uno dei tuoi clienti
non è la mossa migliore,
per una donna d'affari.
Finiscila.
E poi, tu sei andata a letto con un collega.
No.
Cosa? No, non è vero.
Mi stai dicendo che tu e Vish avete aspettato finché...
Non hai finito di lavorare per...
De... Belnm...
Belabenham.
- Balanem Brothers Finance. - Belabelamelanham.
Finance, sì.
Sì, ma era...
Diverso. Lavoravo con lui, non per lui, come te.
Più che altro sotto di lui, giusto?
Oh, stai benissimo!
Mi sembra di essere il fantasma vecchio e triste di una sposa.
- Mi sento stupida. Sembro stupida? - No, non sembri stupida.
Scherzi? Sei uno schianto. Potresti indossare qualsiasi cosa.
Sembravi stupida col vestito di prima e anche coi tuoi vestiti normali.
Shona!
Mi fai male,
ti prego.
Ci è rimasto solo questo.
- Oh, grazie, comunque. - Ok, grazie.
Pezzente!
Forse con delle scarpe vivaci.
E con la pettinatura e il trucco adatti, così...
- Ovvio, trucco e parrucco. - Sì.
Ok, forse con delle scarpe vivaci? Ma anche con quelle...
Non so, non mi dice niente, però...
- Ok, chiamo la mamma. - Oh, no, dai.
Voglio solo coinvolgerla.
Oddio, mi metto un vestito? Oh, cavolo.
- Ehi, mamma. - Ciao, mamma.
- Ciao! - Cerca di...
Inquadrarti per bene.
Ecco, brava. Così va bene.
Allora...
Che ne pensi?
Magari... ci metti una spilla?
Certo, una spilla. O anche...
- Una piuma di pavone? - Sì, sì, la piuma potrebbe andare.
Altrimenti poi non dice niente.
- Gliel'ho detto anch'io! - Se poi ti piace così...
Certo che no. Voglio dire...
È ovvio che per il matrimonio non voglio...
Un vestito che non dica niente. Ne voglio uno che dica qualcosa, ma...
Se ti abbronzassi un po', non sembreresti così smorta.
Sì? Cosa?
Ma sì, dai. Un'abbronzatura leggera ci può stare.
Ascolta, ho parlato con Kavita.
E credo proprio che indosserò un sari.
In segno di rispetto per Vish.
Ma davvero?
Me ne procurerà uno coi colori dell'Irlanda, verde, bianco e arancione.
Che cazzo dici, mamma? Un sari tricolore?
Per l'amor di Dio, Shona, non parlarmi in questo modo.
No, scusami, però... Cristo, cosa fai?
Un sari con la bandiera irlandese? Sembrerai una versione indo-irlandese
- di Geri Halliwell. - E chi è? Non l'ho mai sentita.
È una Spice Girl, mamma.
Cosa? È indiana?
Ecco, mamma. Bisogna vestirsi per il lavoro che si vuole, vero?
Levatelo subito. È il giorno di Shona, porta sfortuna.
- Sfortuna? - Toglilo, se è così.
E cosa succede?
- Attira una morte precoce. - Cosa? Mamma?
Ha chiuso subito.
- La richiamo? - Oh, no, ti prego. È insopportabile.
Un cazzo di sari tricolore, davvero?
Questo mi sta bene, non trovi?
Certo, dovrei farmi i capelli e truccarmi, però...
Guarda.
Ho paura tu ti stia lasciando trasportare.
Shona, ma dai.
Mi sto lasciando trasportare? Non essere ridicola.
Cavolo, sul naso. Scusami?
Scusami.
Ciao. Per caso, avete...
Una tiara più piccola?
- Ho la testa piccola. - No.
- No. - Beh...
Ok, va bene, non fa niente. Grazie lo stesso.
Che stronza!
È ancora qui dietro.
Non mi hai detto com'è andata la serata con Richard.
- È stato bello? Orribile? - Shona!
- Oh, Dio, non è stato orribile. - Cosa?
Non stavo... mi riferivo all'appuntamento, non al sesso.
Ma dimmi, già che ci siamo.
Che c'è?
Ti ha fatta arrabbiare?
- Aine, ha superato il limite? - Superato il limite?
Shona, ma dai. No, non ha superato nessun limite.
Semmai, è stato il contrario.
Dato che lui è... è un po' più grande,
sapeva proprio come...
- Hai capito... - Che cosa?
Beh, più che altro...
Lui... non ha fatto nulla.
Proprio nel bel mezzo del... gli si è...
- Oddio, non gli si è alzato, era flaccido. - Shona!
È così? È una cosa normale.
Succede agli uomini di una certa età. È successo anche a Vish.
- Quando... - Basta, ora vomito!
Quando è morta sua nonna, non gli si è alzato per due mesi.
Abbiamo fatto altre cose.
Cosa? Vish si arrapava solo quando sua nonna era viva?
Smettila. È solo che...
Ci sono alti e bassi, ok?
L'attrazione in una relazione è come una bilancia.
- Ci sono vari periodi. - Ti è mai piaciuta un'altra persona?
Cosa?
No.
Non essere ridicola.
Ora devo andare.
Ciao.
Ti voglio bene, ciao.
Le vuoi vedere entrambe o solo quella più bella?
Scusa.
Eccole.
Sì, sì, sì, sembrano grosse.
- Sì, sta per venirmi il ciclo. - Hai le mani nei pantaloni?
Ora sì.
Abbassa la telecamera.
- Abbassala. - Ok.
Lo metto...
Va bene? Funziona?
Sì, sì, molto bene.
Sei bellissima.
- Oh, ti amo. - Ti amo anche io.
- Oh, ti amo. Vorrei essere lì con te. - Anche io.
Oh, sì. Oh, sì.
Oh, sì.
Oh, cazzo.
- Cos'è successo? - Oh, Dio!
Shona, dove sei?
Cosa? Eccomi.
Ci sono, scusami.
- Tu dove sei? Scusa. - No, sei... sei...
Sei... no, tranquilla.
Veloce, fammi...
- Fammi vedere le tette. - Sì.
Anzi, il culo, il culo, sì.
Sicuro? Non mi sono depilata lì.
Amore, voltati.
Ok, aspetta.
Ok.
Sto per venire, amore.
Dove vuoi che venga? Dove?
Fai...
Dappertutto, ovunque.
Sulla... sulla schiena.
Ah, sto venendo. Oh, Dio!
Oh, ti amo.
Anch'io ti amo.
Ti amo davvero.
Consigli per avviare una piccola start-up
perché il pene diventa continuamente flaccido
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