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PIANTO
- Questo per l'altro ieri. Non lo faccio pi�, perdono!
- Questo per ieri. - Basta! Basta! Che dolore!
E questo per domani!
RISATE
- Ci vai da Pasquale? - Adesso s�!
Digli: "Zia Angela ha detto di portarla al cinema stasera."
Corri!
Trentuno, trentadue...
Pasquale! Pasquale!
Zia Angela ha detto di portarla al cinema!
Pasquale!
Uffa! Ora devo ricominciare.
(ALTOPARLANTE) Agricoltori! Uomini e donne! Spose e maritate!
La ditta Scaramani di Modena vi invita tutti domani al mercato!
Abbiamo battesimi, cresime e matrimoni.
Vendiamo corredi di gran marca a piccolo prezzo!
Facciamo sconti speciali ai fidanzati!
Regaliamo quello che occorre per l'intimit� dell'uomo e della donna.
Sottovesti, mutande, panciere e camicette, reggipetti...
Angelina, non sognare, vieni a prendere i pomodori!
(ANGELA) Vengo!
Sci�!
Sci�!
lo ho la vostra forza!
- Con chi parli? - Con le mosche cavalline.
137, 138, 139, 140, 141, 142...
Stai qua! Stasera mi devi portare al cinema!
Ssshh!
147, 148, 149, 150, 151, 152,
e 153!
Che fai, l'ingegnere?
Lo vedi?
Sono 153 passi per 250... fa 383,50.
Ogni 4 metri, una pianta!
Che pianta! Stasera voglio andare al cinema!
Ci penso da tre giorni. Ora te lo spiego.
Questo � il pezzo di fosso della tua famiglia e questo della mia.
Se quando ci sposiamo, a te danno il tuo e a me il mio,
ci mettiamo quasi 38 piante d'aranci.
Non ho dormito la notte per pensarci!
- Era meglio se dormivi, gli aranci non crescono nei fossi. - Aspetta.
Lo riempiamo di terra e lo facciamo diventare un campo come gli altri.
Il fosso ce lo devono dare, Angelina!
- Mamma? - Che vuoi? - Sai quanto � lungo il fosso?
153 passi di Pasquale.
- Ci mancavano i passi di Pasquale! - Tuo fratello ha ragione.
Se si riempie il fosso, ci vengono 42 piante di aranci!
- Pasquale dice fesserie. - Quando mi sposo voglio il fosso.
- Perch� non me lo vuoi dare? - Il fosso serve da confine!
Ma quando mi sposer� con Angela, saremo tutti una famiglia.
- Il confine non serve! - Possono sempre nascere dei problemi.
Vai a "fare" le cipolle, le mangeremo quest'inverno!
- Allora? - Fa sempre dispetti!
- Ha detto di no. - Allora pure io ti dico di no.
- Ma a casa nostra chi comanda? - Tua madre.
Pasquale!
Ci vogliono 7 anni prima che gli aranci crescano bene.
Ho pensato a tutto. Mentre gli aranci crescono, pianto la verdura.
Per questo sto sveglio la notte.
Tu pensi al fosso, agli aranci, ma non danno il permesso di sposarci.
Io non ce la faccio pi�, Angelina.
- Dammi un bacio. - Mamma mia, come puzza quest'aglio!
CANZONE INCOMPRENSIBILE
Loreta, cosa dobbiamo fare con il fosso?
Noi siamo donne, non possiamo decidere!
Come uomo dico di s�.
Se vanno a vivere da soli, saranno due bocche in meno da sfamare.
Va bene, ma le piantine di aranci da coltivare
le comprerete voi quando sar� il momento!
No! L'idea � di Pasquale e le compra lui!
- Allora ci deve ripensare! - Prima li ho visti baciarsi!
A casa mia gli uomini sono sempre stati "focosi"!
Se non si sposano presto, succede qualche disgrazia!
Allora controlla tua figlia.
Sono tre sabati che mi dici di no,
ma stasera rifanno "La sepolta viva" e io ci voglio andare.
- Quando saremo sposati dovr� finire questa mania del cinema. - Perch�?
(SOTTO VOCE) Perch� la sera avremo da fare.
(BAMBINO) A me piace il bagno al mare e non qua dentro!
- Io voglio tanti figli. - Ricorda che devo fare la permanente.
I capelli lisci ti stanno bene.
(PASQUALE) Poi... quelle non sono cose per noi.
Pasquale... mi sono sciupata?
- Cosa si � sciupata? - La bellezza.
L'anno scorso ero meglio.
E' la fatica della stagione, ti rimetterai subito.
E' perch� penso sempre a te.
Non mi fare ridere, Angelina, o vengo l� e...
Presto... che � tardi.
Pasquale, vieni a casa!
Sci�! Sci�!
Ma venite sempre da me?
- Io mi sto sciupando. - Non si vede. Non si vede.
Noi ti diamo il fosso, ma la famiglia di Pasquale deve decidere.
Se ci date anche un po' di soldi, faremo una bella figura.
- Dove stanno i soldi? - Non � rimasto niente?
Abbiamo pagato le tasse, i negozianti e i debiti.
- Quanto ci � rimasto? - 70 mila lire. Non ci fai nulla.
Svegliati, Francesco! Dormi in piedi come i cavalli!
Mi hanno fatto fare solo mezza giornata, ho guadagnato 400 lire.
- Dalli a tua figlia che li porta a Pasquale. - Che c'entra lui?
Continua a dormire, � meglio.
Ti devi fare desiderare! Pi� si aspetta e pi� cose danno alla donna.
Loreta, io ti ho aspettato 5 anni! E alla fine... hai portato la terra,
- ma sarebbe stato meglio che non mi portavi niente. - Perch�?
- Perch�... - Se la femmina porta qualcosa, poi vuole comandare.
- L'ha imparato anche lui! - Angela non pu� portare quello che non ha.
Non ci possono dare 2 quintali all'anno e un pezzo di terra?
Vuoi farli morire di fame?
Hanno pochissima terra e ci campano in 10!
- I figli si devono picchiare e tu non l'hai fatto! - L'hai fatto tu!
La madonna della Civita, chesta risposta bella...
- Buonasera, Pasquale! - Buonasera.
Dicono che il figlio di Quirino � scappato con Giuseppina!
- Chi � Giuseppina? - La figlia di Vincenzo il falegname.
Si volevano sposare, le famiglie non volevano... e sono scappati!
Buonasera, donna Filomena.
Pasquale... picchia!
Picchia tua sorella, la vedi?
Invece di aiutare a casa, va in giro.
E' la quarta volta che esce a fare la "civetta"!
Cammina a casa! Almeno li scegliessi belli!
Oggi non sono dell'umore adatto!
Quando smetti di fare la balia? Cristina!
Chi fa i figli, li allatta! Non te lo vuoi levare questo vizio, eh?
E' lui che lo vuole tenere!
Non ci posso stare senza una creatura in braccio!
Sbrigati, Pasquale, cos� mi sfogo con i figli tuoi!
- Non avr� mai dei figli! - Perch�?
Hai portato i figli di tua sorella in campagna. Ora la sentirai!
Quante volte ve lo devo dire che non voglio?
Altrimenti da grandi staranno con la zappa in mano!
Allora mandali in America dal padre, lui li far� diventare dei signori.
Stai zitto... cretino!
- Ciao, Saverio. - Ti aiuto, Angelina? - No, faccio da sola.
Le scarpe da sposa ti piacciono con le fibbie o col nastro bianco?
Con il nastro bianco.
- Io non ti ho ordinato niente! - Ma io gliele regalo!
Saverio mi vuole bene.
- Ciao. - Ciao.
- Le scarpe gi� ce l'ho. - Ci vogliono solo le scarpe?
- Non ci sono le 70 mila lire? - E bastano? Sono poche!
- Buonasera, Angela. - Buonasera, Leopoldo.
- Buonasera, nonna Filomena. - Ah!
- Buonasera, nonno Onorato. - Buonasera!
- Buonasera, Pasquale. - Vai a dormire!
Si crede gi� di essere parroco!
Aiutami, Pasquale.
Io non ti ho detto di no. Si fa presto a dire di volersi sposare!
Ci vuole il vestito per te, per tuo padre, per tuo nonno,
confetti, viaggio di nozze. E non � tutto!
- Prima voglio sapere quello che si spende! - Mi informo!
Domani mi informo.
- Si � convinta? - S�.
Ma ricorda che dentro il com� ci sono solo 50 mila lire.
Angelina!
Angelina!
Che fate, scherzate? Queste sono da 5 grammi.
Costano 4 mila lire.
- Tutte e due? - No, l'una.
Per� queste non le compra nessuno... solo qualche povero disgraziato.
Ecco quelle che ci vogliono.
Da 8 grammi,
da 10 e da 12 grammi se volete fare una bella figura.
Le volete vedere? Per� costano 8 mila lire l'una.
Andate via? Che zappatori!
Tu quanto hai per le spese?
E tu?
Ehi!
- Mamma non me l'ha detto. - Nemmeno a me.
Mi sono stancato di domandare a tutti, senza ordinare niente.
- Tu fingi che sia per qualcun altro. - S�, s�!
II mio amico vuole risparmiare.
Con la mandorla 800 lire, senza 400.
Senti la differenza?
Sono uguali.
Non offenderti, ma tu sei abituato con la zappa. Odora, odora!
- Che fai? - Levo l'odore di questo.
- Allora? - Per me sono uguali.
Non potremmo mischiarli e fare 500 lire al chilo?
Credi che siano sassi? Tu mi vuoi far perdere tempo!
Quando li vuoi comprare ricorda che 10 chili con la mandorla
e 10 chili senza: 12 mila lire. Hai capito?
Va bene, lo vado a dire al mio amico.
- Andiamo. - Guarda che belle bomboniere.
Abbiamo anche questo "pettinato" e questo rigato.
- No, nero! - Ti sposi?
No, serve per nonno Onorato.
Pu� morire da un momento all'altro. Ha lavorato tanto...
Non ha il vestito di quando si � sposato?
E' tutto tarlato.
- Da che prezzi ci stanno? - Da 8 mila lire al metro, da 4 e da 2.
- No, pi� economico. - Di pi� economico c'� la carta!
Tanto sottoterra chi lo vede?
Per� deve fare bella figura prima che chiudono la cassa.
- Insomma, quanto costa? - Costa caro morire!
Due metri e mezzo di stoffa... tanto lui � piccolo... 5 mila lire.
4.500 lire per la fattura e 1.500 lire per le fodere.
11.000 lire in tutto.
- Moltiplicato per 3! - Ma che dice?
S�, ce ne vogliono 3 uguali.
Uno per lui, uno per mio padre e uno per me.
Morite in tre?
- Lo dobbiamo accompagnare al funerale. - Allora 33.000 lire.
E' inutile comprare i vestiti.
Pap� se lo pu� far prestare da Serafino Scoppetta.
Io tingo di nero quello grigio e nonna e Teresa le lasciamo a casa.
- Tanto che vengono a fare? - Non bastano i soldi, eh?
- Non ricordo se hai detto 60 o 50 mila. - 50 mila! 50 mila!
- Mi sembravano di pi�. - No, ti ricordi male, figlio mio!
- A che ti serve questa? - Non cominciare, non te la do!
I soldi che tieni da parte per le Messe, non li puoi dare a Pasquale?
Come lo sai? Restituiscimi i soldi miei!
Li potevo rubare, invece sono onesto.
- Li vedi? - La Chiesa mi manda in paradiso, tu no!
- Mi servono. - Mi fai morire senza Messe!
Te le faccio dire io!
Sai che devi comprare pure l'abito della sposa?
- S�, ma Angela si contenta di poco. - S�, s�...
- Ti piace, signorina? - Molto bello.
Un matrimonio con un abito cos� sarebbe indimenticabile.
Con quel corpo, un abito cos� ti starebbe proprio bene!
Filippuccia Modesti ce lo farebbe per 35 mila lire.
Noi abbiamo scommesso che tu lo faresti per 25 mila lire.
Tornate da lei, io non ve lo posso fare neanche per 40.
- Allora la scommessa la vince Filippuccia. - E fagliela vincere!
Signorina, noi vogliamo diventare clienti tuoi.
Abbiamo portato anche le uova. Guarda.
Allora dovete ordinare e non fare scommesse.
- Un vestito cos� vale 50 mila! Con il velo e i fiori d'arancio?
Perch� volete risparmiare? Tanto paga lo sposo!
Se non lo volete spaventare, diteglielo un po' alla volta.
- Hai finito di segnare? - S�.
Mannaggia, esce fuori. Come si pu� fare?
Ah, ecco.
- Fa 150.723. - No, 120.723.
Ma se viene 150.723 perch� dici che fa 120.723?
Riprova, riprova.
Uffa! Possiamo continuare fino a domani, ma non viene!
Adesso fammi dire un'orazione.
Madonna mia, io la notte non dormo pi�, fai sposare mio fratello.
Altrimenti finisce che bestemmia, gi� non ha mai avuto la devozione.
Anzi, se puoi, fagli venire anche quella!
Hai finito di fare i conti?
Tieni, ti pu� servire per le fedi.
Ma quando mi vedi con un giovanotto, non mi devi dire pi� niente.
Pasquale! Pasquale!
Angelina, vai a dormire, poi dici che ti sciupi!
- Ci vogliono tanti soldi per sposarsi! - Non ti preoccupare!
Allora ricorda pure: "Angela e Pasquale sposi".
- Che sarebbe? - Le partecipazioni.
Ma che importa alla gente se due contadini si sposano?
- Gli importa. Gli importa! - Va bene, gli importa.
Mi fate dormire s� o no? - Aspetta, Angelina.
- Domani non ci vediamo. - Perch�?
Vado a "giornata" cos� guadagno 1.000 lire.
Non te lo volevo dire... pure io.
Buonanotte, Angelina.
- Parlate sempre di matrimoni? - Dovremmo parlare di funerali?
II matrimonio di mia sorella � costato mezzo milione!
Di chiacchiere!
lo mi far� dare i soldi del rinfresco e non invito nessuno.
Cos� fai una brutta figura!
Ai matrimoni e ai funerali non si risparmia o ti criticano!
- Basta invitare solo i parenti stretti. - Figurati! lo ho 35 zii!
Pasquale, tanto il rinfresco lo paga la sposa.
- Sono sempre soldi! - Devi invitare almeno 100 persone!
Perch� cos� tante? I miei parenti saranno una decina.
Quelli che ti hanno invitato ai battesimi, alle cresime,
- li devi invitare. - Altrimenti si offendono.
Ogni invitato porta 3 o 4 persone.
Devi invitare almeno 30 famiglie. 15 tu e 15 Pasquale.
Al mio matrimonio far� ballare tutti!
Ti coster� tanto! Quando si balla viene sete!
- Ci vorr� la birra, il vino, i liquori. - Anche i liquori?
Quintali di taralli, bign�, pasticcini, zuppa inglese, gelati.
- I gelati sono buoni! - A me non sono mai piaciuti.
Gli invitati vengono con le sporte vuote e tornano con certi fagotti!
Stanno bene per 15 giorni!
Per� gli invitati portano la busta con 1.000, 2.000 e anche 5.000 lire.
Ci paghi il rinfresco e il viaggio di nozze.
- A Venezia! - Solo? Ti deve portare anche a Napoli, a Capri.
Tanto il viaggio di nozze lo paga lo sposo!
lo vorrei sapere come vengono fuori questi soldi!
700 lire per le carte, 1.500 per l'organista,
altrettante per il sagrestano, 1.000 lire per la Messa
e il resto per l'addobbo.
Ma l'addobbo � proprio necessario?
Certo! I fiori, i vasi con le piante, le poltroncine.
Inginocchiatoi ricoperti di damasco rosso, la guida.
E le candele? Almeno una trentina!
II matrimonio � gratis, ma se volete fare bella figura, dovete spendere.
I fiori li trovo io... ce ne stanno tanti!
E le candele...
Si pu� prendere una grossa candela, si taglia... e diventano trenta?
Don Guido, mio fratello ha scordato che senza il vostro aiuto
non sarei entrato in seminario.
- In queste cose non si deve risparmiare. - Oh!
(SOTTO VOCE) Anche lui adesso!
2.500...
723...
11.000,60.
Andate in chiesa con tutte queste sedie?
- Io vado in campagna! - Controlla anche la roba nostra.
S�. Tanto dormo l�.
Si fa questo matrimonio? S�.
Le scarpe sono gi� finite! E' vero che si fa il matrimonio?
- Boh! - Sei il fratello della sposa e non lo sai?
- Rosina, noi quando ci sposiamo? - Tu continua a vendere palloni!
350.600!
Credi che siamo proprietari d'aranci?
E noi? 312.050!
Dove troviamo tutti questi soldi? Pure la permanente!
Per andare in campagna ci vogliono i ricci?
Aspettate... la camera da letto si pu� levare.
Bastano 2 materassi, quando dormono chi li vede?
Se ragioniamo cos� non serve neanche l'abito da sposa... per 2 ore !
II vestito lo vedono, fate una bella figura anche voi che lo pagate.
Voi avete solo Angela, noi abbiamo anche Teresa!
- Tra qualche anno tocca a lei. - Io mi posso sposare anche subito.
Non cominciamo a trovare scuse!
Noi ci dobbiamo sposare come si sposano tutti.
Da due anni rinnoviamo le carte ogni 3 mesi.
Il Signore vuole che ci sposiamo. Non potete fare un debito?
Angelina, guardami!
Dopo 10 anni mi sto ancora sguerciando per pagare i debiti.
Quel mascalzone mi ha lasciato ed � andato in America!
Beh... noi possiamo vendere la vacca...
la capra, un po' di galline.
E noi il maiale, l'asino...
Le bestie servono!
I cristiani non servono?
- Insomma, dovete fare qualcosa! - Vuoi che andiamo a rubare?
- Allora facciamo senza! - Senza che?
Senza il vestito bianco. Senza quello nero!
Senza il rinfresco! In citt� la gente povera fa cos�!
lo ho fatto il soldato a Milano!
Mi voglio sposare... nudo! Ma mi voglio sposare!
Piuttosto che fare una brutta figura, mi faccio monaca!
Senza l'abito bianco la gente dice che...
Non pensare a quello che dice la gente!
- Angela ha ragione! - S�, ha ragione!
A casa nostra non c'� mai stato un matrimonio senza abito bianco!
A casa nostra non c'� mai stato un matrimonio senza rinfresco!
Ci si sposa una volta e bisogna "salvare la faccia".
Come la salvi se i soldi non ci sono?
S�, ma la gente non lo deve sapere.
E' inutile, bisogna rimandare di un anno.
Pasquale, andiamo a "giornata" tutti i giorni,
risparmiamo su tutto e lavoriamo di pi�.
Ah, s�? Quest'anno siamo andati a passeggio?
Tu! Tu! Tu! Non avete lavorato tutti come bestie?
Quante "giornate" hai fatto tu? E tu?
Tu! Quanta cicoria sei andata a fare? E quanti panni hai lavato?
Tu quante casse di arance, limoni, d'uva hai portato sulle spalle?
E io non mi sono riposato neanche una domenica!
Lo facciamo da due anni, ora mi sono stancato!
Pure io, non voglio pi� aspettare.
Non � colpa nostra se i soldi non bastano.
E' meglio non pensarci pi�, risparmiamo una brutta figura.
Sapete che faccio?
Scappiamo!
Andiamo, Angelina.
- Questo � pazzo! - Non sono pazzo.
S�! Scappiamo! Andremo due giorni in campagna!
E poi, dopo che � successo, voglio vedere se me la fate sposare!
- Non � possibile! - Tu stai zitta.
Avete capito? Noi scappiamo!
Scappate! Scappate! Cos� finisce questa storia!
Per�... Righetto Manni ha fatto lo stesso.
- Anche il figlio di Quirino. - Perch� le famiglie non volevano.
Per� dopo si sono sposati senza cerimonia e hanno risparmiato!
Hanno risparmiato anche l'abito da sposa e il viaggio di nozze!
- Pure il rinfresco! - Non spenderemo neanche un soldo !
Quelli sono scappati perch� le famiglie avevano litigato!
Invece tutti sanno che noi andiamo d'accordo!
Non possiamo litigare anche noi? Fingiamo.
- Che vuoi dire? Te lo spiego io.
Voi fingete di arrabbiarvi con noi perch� Pasquale ha rubato Angela
e noi ci arrabbiamo con voi perch� Angela si � fatta rubare,
cos� la gente ci crede.
Gi�, ci mettiamo a fare il teatro. Capiranno che � tutto finto.
Basta, voglio parlare pure io.
Prima senza i mobili, poi senza rinfresco e abito da sposa.
Ora addirittura senza niente! lo non sono una disgraziata!
Angelina, aspetta!
Valle dietro, Pasquale!
Un momento, non confondete le sedie!
- Se non scappi, ti lascio! - Lasciami.
- E io vado con le altre. - Gi�, perch� non ci sei mai andato.
Quando facevi il soldato...
- Voi avete il soldato, noi neanche quello. - Allora scappa.
S�, scappa, scappa.
Invece dell'abito bianco, la gente ricorder� che sono scappata.
Non sei la prima, anche i signori scappano.
Ma quelli scappano in macchina!
Da anni penso alla sfilata in piazza,
i fiori d'arancio e tutti che mi guardano.
Faremo il viaggio di nozze quando nasce il primo figlio.
Intanto adesso con i soldi tuoi e quelli miei...
- Angelina... - Allora non hai capito niente!
- Che c'� da capire? - Ci fanno scappare per risparmiare.
Non ci daranno pi� i soldi.
No! Quello che hanno ce lo devono dare per forza!
Anche il fosso.
Compreremo un carretto... e anche un mulo.
E quando torniamo ti farai la permanente, Angelina!
Hai visto?
I soldi nostri non bastano mai a fare una cosa.
3 peperoni, un formaggio,
6 uova, 6 mele e 3 pere.
Forchetta e coltello no... si possono perdere.
Meglio che li porta Pasquale.
Domani devo litigare, io non sono bravo a fingere!
- Se mi arrabbio chiss� che potrei dire! - Ti scriver� che dire.
Questi confetti li mangerai con Pasquale.
Questi sono nutrienti, c'� lo zucchero.
Perch� non mi date adesso i soldi che avete risparmiato?
Pensa a scappare, Angelina!
Fai tutto come ti ho detto, capito?
Non si pu� aspettare dopo la chiesa?
Stanotte quello sar� tuo marito, non puoi aspettare pi�, figlia mia.
Angelina! Affacciati, ti dobbiamo dire una cosa urgente!
Vieni a tagliare le canne con noi? Domattina al campo di don Carluccio.
Ci danno 600 lire perch� � domenica.
S�, ci vengo.
Ma... devi scappare!
Non si pu� rimandare? Cos� guadagno 600 lire.
Porta l'asciugamano, dopo facciamo il bagno al lago.
- Vuoi vedere che Angela cambia idea? - Quella � una fanatica.
Appena scappati dagli due schiaffoni,
cos� capisce chi � il padrone.
Io ci rimetto, dopo questo fatto don Guido non mi far� pi� servire Messa.
Forza, Pasquale! Forza!
Presto! Presto!
Domani dovrete fingere di litigare con la famiglia di Angela.
Ci penso io!
FISCHIO
Pasquale, vai alla guerra?
Quasi.
Ecco.
Non potrei scappare pure io?
Tu sei figlia nostra, non di quelli!
Pap�.
(LORETA) Torna vincitore!
Tu che sai tutto, risolvimi questo problema: perch� l'uomo vive?
Non si sa. Io dico che una ragione c'�.
- L'uomo vive perch� deve vivere. - Se uno non volesse vivere?
Si ammazza. Bella soluzione!
- Si � messa a correre! - Dove vanno?
- Andiamo a vedere! - Andiamo!
(SOTTO VOCE) Fermati, Pasquale!
Pasquale.
Pasquale.
- Che fai? - Non dobbiamo scappare?
- Se scappi cos� come ti ritrovo? - Ci stavano quelli, io mi vergogno.
- Ci seguono, andiamo! - Ti aspetto davanti la chiesa.
Con te dentro al paese non ci passo.
- Quello � lui. - Lei sta l�, andiamo!
Accidenti! E' impazzita!
MUSICA DA BALLO
CAMPANELLO DELLA BICICLETTA
Proprio in mezzo alla strada dovete ballare?
- Hanno battezzato il figlio di Michele, la casa � piena. - Largo!
- Che hai dentro questo zaino? Fai vedere! - Lascia stare!
LE VOCI SI ACCAVALLANO
Dammi lo zaino!
Non mi fate arrabbiare!
RISATE
- Sali. - Che � successo?
Mi hanno rubato quasi tutta la roba da mangiare!
Accendi il fanale.
- Angelina. - Pasquale.
Finalmente soli!
Lo so.
- Pasquale. - Angelina.
- Andiamo... alla capanna? - S�.
Basta, mi fai ridere!
Attenta, cadiamo!
Siamo caduti.
Si sono rotte le uova.
Staremo a digiuno.
Dove vai? Che fai?
- Che fai? - Ognuno torna a casa sua.
Angelina, se dobbiamo scappare, scappiamo.
Questa � la mia campagna, chi �?
- Siamo noi, non ci vedi? - Che fate qua?
- Siamo scappati. - Scappati? Ma io ti ammazzo!
- Io ti riporto a casa a forza di schiaffoni! - A casa lo sanno!
Siamo tutti d'accordo! Antonio, non fare lo stupido!
- Allora non vi sposate pi�? - E' per fare prima e per risparmiare.
Ci sposiamo dopo.
Adesso mi devi fare un piacere. Vai via, la terra la guardiamo noi.
- Guarda la terra! - Vai a dormire in paese, sul letto.
- Non sei contento? - No! Sono geloso!
Tu che c'entri?
- Mi fa una rabbia! - Deve rimanere zitella per tutta la vita?
A te piacerebbe che tua sorella...
(SOTTO VOCE) Che ci vuoi fare... sono femmine.
Vai.
- Vai. - Va bene, vado via. - Bravo.
Angelina, allora vado via?
- Arrivederci. - Andiamo.
Pasquale, hai avuto una bell'idea con questo fosso.
Cominciamo a riempirlo di terra? Cos� troviamo il lavoro gi� fatto.
Ora no, tra poco � notte.
VERSO DELL'OCA
Angelina, mi vuoi bene?
- Non lo sai? - Allora me lo devi dimostrare.
Queste guardano.
- Le bestie sono come le persone. - E che vedono?
- Vedono noi. - Tanto non capiscono.
VERSO
- Che ti ho detto? - Accidenti!
- Andiamo via, non vogliono. - Le caccio.
Sci�, sci�!
Se facevamo un vero matrimonio, avevamo le lenzuola, non la paglia.
- E stavamo in albergo come i signori. - Noi non siamo signori!
E io non ci posso pensare!
Aspetta, vieni qua.
- Dove vai? - Non lo so, ma qua no.
Siete fortunati che ho do fare, altrimenti...!
Invece di questa faticata, potevamo andare in automobile!
- Potevamo arrivare solo fino alla stazione. - Ti sembra poco?
- La gente sarebbe morta di invidia. - Tu vuoi fare morire me!
- Io non voglio far morire nessuno. - Io s�.
Guarda quanti fiori d'arancio.
Se guardo, cadiamo.
Senti che profumo?
Non sento niente.
Se a una ragazza togli il matrimonio con i fiori d'arancio che le resta?
Scendi.
Che vuoi fare?
- Dove mi porti? - Non farti sentire, ci pu� stare il padrone.
Pasquale...
Non ti muovere.
Ecco, come questa.
Non rubare!
- Ci possono servire. - Ma non si fa!
Gi�, non si fa!
Scappa, Angelina!
- Ahi! - Corri!
Ti ho riconosciuta, � la quarta volta che vieni qua!
- Se torni, ti denuncio! - Ti avevo detto di non rubare.
Mi sembra di stare all'inferno.
- Ti brucia? - S�, ha sparato con il sale!
- Fammi vedere. - Sei pazzo?
- Ti voglio medicare. - Non � niente, mi ha gi� sparato.
- Allora � un vizio! - Fermo con le mani!
- Ma io sono tuo marito! - Ancora no.
- Ti voglio fare un massaggio. - No, vai via.
Ma che hai?
Non mi fido.
- Ma quando torniamo ci sposiamo. - E se cambi idea?
Una donna abbandonata la sposa solo un vedovo o un vecchio.
Allora siamo scappati per fare una passeggiata?
- Tu mi vuoi disonorare e poi scappare. - Io?
Per questo sei voluto scappare, tu non ci rimetti niente.
- Ma chi te l'ha detto? - Se non l'hai detto, l'hai pensato.
Non � la prima volta che l'uomo fa "i comodi suoi" e poi... scappa.
- Ho capito come devo fare con te. - Provaci!
Non farmi arrabbiare o sar� peggio per te.
- Dai, arrabbiati! - Ah, s�?
Accidenti!
Se ti prendo!
lo vengo pure l� sopra.
Hai le gambe storte! Per questo non ti sei voluta far medicare!
- Sono dritte. - No, sono storte.
Ahi!
Mi tratti come una bestia.
Dovresti sapere che il matrimonio mi piace, noi vogliamo dei figli
e stare sempre insieme.
Tieni, mangialo tu.
Non ricordi? Eravamo piccoli e io gi� ti volevo bene.
ANGELINA PIANGE
Pu� servire...
per mettere paura... ai passeri.
E con questo posso mettere il vino nei fiaschi.
Guarda quanto � bello.
Ci pestiamo il sale.
Sei pazza? E' una bomba.
VOCI CONCITATE
Gli zingari!
- Andiamo? - Dove vai? Ormai � notte.
E poi che facciamo soli per la campagna? Almeno qua ci sono loro.
Questi sono ladri, ci rubano tutto.
Ma che abbiamo da rubare?
Oddio, ora scoppia!
Ti avevo detto che andava bene per pestare il sale!
Dopo cerco ancora.
Chiss� quanta altra roba c'� qua che ci pu� servire per la casa!
VOCI NON UDIBILI
Tieni, prendi.
Oggi � festa e questo � morto.
- Chi vanno a prendere? - Sar� morta una vecchia.
Avanti, su!
SUONO DI TAMBURO
Ma quando cominciano? Non ricordano che dobbiamo fare la commedia?
- Tu vai a lavarti. - Uffa!
- "Pidocchiosi" va bene... - "Faccia di corno".
No, "faccia di corno" � troppo!
Se non cominciano loro, comincio io.
Devono cominciare loro che sono stati offesi, Angela � la femmina.
Fermati, mi innervosisci!
Metti le scarpe e comincia.
- Nunzia, comincia tu. - Io?
Non entro negli affari vostri, ho gi� i miei guai!
- Devi cominciare tu, sei il padre. - E' meglio la madre.
Io non ho mai litigato con nessuno! Se poi vengono i carabinieri?
Meglio, cos� sembra una cosa vera! Andiamo.
- Forza, Francesco! - Vai!
Forza!
Oreste!
Affacciati!
Che bella cosa ha fatto quel "garofano" di tuo figlio Pasquale!
Mi senti? Lo deve sapere tutto il vicolo!
- Che �? - Boh!
- Rispondigli tu. - Io rovino tutto.
- Ha chiamato te. - Mi vergogno.
Che ti ha fatto mio figlio Pasquale?
Che fa? E' andato via?
- Scemo! Perch� hai chiuso? - Non sono capace!
Quelli aspettano la risposta!
Oreste, affacciati!
Rispondi, ti ha richiamato. No, non ci vado pi�!
Oreste! Vuoi affacciarti, s� o no?
Che bella cosa ha fatto tuo figlio Pasquale!
- (INSIEME) Ha fatto tuo figlio Pasquale! - Abbiamo capito!
Si pu� sapere che ha fatto Pasquale?
Aspetta!
Permesso? Largo!
Allora, che ti ha fatto mio figlio?
- Cammina! - (INSIEME) Che ti ha fatto?
- Fate finta di niente, eh? - Quella povera figlia mia!
Che ti ha fatto Pasquale mio?
Toglietevi.
Che ha fatto? Ha rubato Angela!
- Che mi frega? - Tu-tu!
- Allora non mi frega neanche a me. - Gli sar� scappato!
Se scappa a me...!
Carmelina, vai a casa di Angela
e di' che se li insultiamo, non devono offendersi.
Anzi, di' che possono offendere pure loro. Vai.
No, passa per i tetti, cos� nessuno ti vede. Corri.
Ho impiegato tanto tempo a farle e ora non servono pi�.
- Che succede, Oreste? - Prima andavate tanto d'accordo!
Prima era cos� e adesso no. Non comandate voi a casa nostra!
Tu devi farmi la barba qua! Voglio guardare in faccia quei fetenti!
Ha detto di non offendervi se vi insultano
e se li insultate pure voi, sono contenti. - Ah, s�?
- S�. - Apri, Adolfo.
Ora li sistemo io!
Delinquenti, impostori!
Filomena, devi mettere nell'immondizia la tua faccia,
e quella della tua razza, antenati, discendenti, figli e nipoti!
Guardate come � secco quel canarino!
Fanno morire di fame gli uccelli e poi vorrebbero dare la figlia nostra
a quel "bambaccione" di Pasquale!
Ragiona pi� il canarino che tutta la razza vostra!
PERNACCHIA
Che darai da mangiare ad Angelina, il canarino?
Tieni, mangia!
Mangia, a pranzo non hai niente da mangiare!
- Che fai, questa roba costa! - Non mi devono toccare il canarino.
Michele, un litro di caff� per quei signori.
Da anni bevono caff� di ceci!
- Prima paga tutti i tuoi debiti! - RISATE
Ti sta bene, buffone! Sei capace solo di far ridere la gente!
Che scandalo, quanta gente! Andr� a finire che litighiamo davvero!
Avete voluto voi questa commedia!
Se non litighiamo, dobbiamo pagare il rinfresco e tutto il resto.
Dobbiamo farlo tutti e facciamo presto.
Preparate il letto nella stalla, con le bestie.
Angela e Pasquale non entreranno pi� a casa mia!
Li terrete voi! Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Nella stalla vostra! Le nostre bestie sono pi� pulite di Pasquale!
Tieni, cos� si pu� lavare quando torna!
Fate contravvenzione a quel giovanotto. E' la cinquantesima!
Voi sgombrate! Via, via!
- Ehi! Che fai? - E' lei che mi � venuta addosso!
Fatemi passare.
- Lui dice di andare indietro e lei va avanti. - Indietro!
Perch� non sei venuto ieri sera?
- Mi hanno messo di servizio. - Ma va'!
- Indietro! VOCI DI PROTESTA
Che belle cose! Avete rivoluzionato il paese con i vostri strilli!
- Ma chi strillava? - Come chi strillava? - E' colpa loro.
Avevo detto che sarebbero venuti i carabinieri!
Perch� vi arrabbiate? Va bene, sono scappati,
ma poi tornano e tutto si sistema.
Ha ragione, saranno tutti felici.
- Non � vero! - Non abbiamo mai voluto questo matrimonio.
Maresciallo, faccia un'opera buona, li vada a cercare.
Non vado a fare il cane da caccia.
Veniamo tutti, maresciallo. Abbiamo le biciclette!
- Ma no! - S�, cos� le famiglie fanno pace!
Non posso!
Maresciallo, io so dove stanno. Ti posso portare subito l�.
- Tu chi sei? - Il fratello. Li ho visti stanotte alla capanna.
- Non � vero! - Stai fermo! Fermo!
- Dopo faremo una grande festa! - Con i confetti e il rinfresco!
E faremo la festa da ballo qui nel vicolo!
Darete un boccione di vino ciascuno!
Ci vuole pure la "spaghettata"! E la sposa con l'abito bianco!
Allora, maresciallo, si parte?
Va bene, muoviamoci!
Voglio vedere se in questo paese finir� l'abitudine di scappare!
Andiamo!
Fermi! Fermi! Dove andate?
(FRANCESCO) Un momento! Fermatevi!
- Pasquale... - Giovanotto, ti leggo la mano.
C'� una persona che ti vuole bene e una che ti tradisce.
Ti hanno dato la carica?
- Il galletto della fortuna. - S�.
- 10 lire. - Dammeli, cos� sapremo il nostro destino.
Che c'� scritto?
Tu non sai leggere? - Lui legge pi� svelto.
- Beh? - C'� scritto che ci sposiamo presto.
Ma qui ci sono scritte tante cose! Leggi tu.
"Ragazza, tu sei giovane, non conosci abbastanza la vita,
devi stare attenta a un giovanotto, perch� ti pu� mettere nei guai.
- Attenta se non vuoi rimanere sola con un figlio bastardo". - Vai via!
lmbroglione!
- Ora credi che quello sia io. - Certo, ti hanno fatto il ritratto.
RINTOCCHI DI CAMPANE
Oddio, dove ho messo il fazzoletto?
Che devi fare ora?
Non le senti?
Dove vai?
A Messa. Hai dimenticato che � domenica?
- Vuoi tornare a Fondi? - No, la Madonna degli Angeli sta qua vicino.
Siamo scappati per andare alla Madonna degli Angeli!
Siamo scappati solo per fare i peccati?
Ma quali peccati!
Non � peccato scappare con te? O dormire con un uomo?
Ma non abbiamo fatto niente!
Non significa niente, basta il pensiero.
Dovresti saperlo, tuo fratello � prete, la domenica si va a Messa!
Questa non � una domenica come le altre!
Le domeniche sono tutte uguali. Mi voglio pure confessare.
- Angelina, pure oggi stai in campagna? - S�.
Spostati, fingi che non stai con me.
Oggi la figlia dell'americano si sposa.
- Noi portiamo i mobili. - Vedessi che corredo! - Tutto ricamato!
Hai visto, mi hanno riconosciuto.
Tu aspetta qua, io vado a Messa e torno subito.
E chi mi dice che torni? O insieme o niente.
Non mi posso fare vedere con te dalla gente.
Allora restiamo qua.
Con te non si pu� fare mai niente.
Mi prendo io tutti i peccati tuoi.
La prossima domenica puoi sentire due o tre Messe,
cos� pareggi tutto.
Perch� non posso fare come la figlia dell'americano?
Tu hai i dollari sotto il letto? Hai le pecore?
Scappiamo come due ladri, non possiamo andare a Messa insieme
e dobbiamo aver paura della gente.
Ho tanta fame!
- E io no? - Come facciamo?
- Andiamo alla capanna mia. - L� ci sono le bestie che guardano.
Ma questa volta le mangiamo e...
Speriamo che Pasquale abbia fatto ci� che doveva fare o sar� un guaio.
Povera figlia mia, si spaventer� quando vedr� il maresciallo.
Quella litigata davanti alla gente non mi � proprio piaciuta!
- Non perdiamo tempo! - Voi avete fatto sul serio!
- Se era sul serio, avrei detto ben altro! - Che avresti detto?
- Che Pasquale doveva lasciare Angela! - Non ricominciamo!
Pasquale poteva fare un matrimonio da signore!
Avete anche il coraggio di parlare!
Per venire con noi vi siete dovuti far prestare il carretto!
Avete dato a quello sfaticato un metro di fosso!
Non tocchiamo questo argomento!
E' tanto che non si parla pi� del fosso! A te non conviene!
- Parla! - Mmmm!
- Tu credi al destino? - No!
- Io sto ancora pensando alle parole del biglietto. - Non ricominciamo.
Prima mangiamo.
Allora stai pi� composta!
UN CANE ABBAIA
- I Carabinieri col maresciallo! - C'� anche don Guido!
Che � successo?
I limoni che hai rubato stanotte, quello ti ha denunciato.
(ANGELA) Perch� tutta quella gente ?
Uffa!
Sono loro!
Eccoli l�! Maresciallo!
- Maresciallo! - Ti sei impazzito?
Gli scherzi sono finiti, Oreste, mia figlia va in America.
Maresciallo, li ho visti! Sono laggi�!
- Calma. - Non gli dia retta, maresciallo.
- Non gridare! - Bisogna riprenderli, maresciallo.
E come? La campagna � grande! Si vogliono bene, mettetevi d'accordo.
Noi siamo venuti a mettere pace e per fare un matrimonio cristiano.
- Mettetevi d'accordo. - Con quelli? Mai!
Con loro no, ma con me ti devi mettere d'accordo.
- Tu che c'entri? - Angela viene di notte a rubare i miei limoni.
- E' venuta anche stanotte! - Li avr� rubati Pasquale.
No, � stata Angela e non � la prima volta!
- Lo sanno tutti che siete una famiglia di ladri! - Piano!
E' la verit�! Pietro rubava da giovanotto e ruba da vecchio!
Che ho rubato io a te?
Ti avevo avvertito, ti conveniva stare zitto!
- Maresciallo! - Che c'�?
Ti faccio vedere una bella cosa! Lasciatemi passare!
Stai attento, vedi che faccio?
Si pu� rubare in tanti modi, maresciallo, non solo con le mani!
Ecco come faceva da giovane quel farabutto!
Veniva la notte con la moglie e scavava sempre dalla parte nostra!
- Ma non siamo mai riusciti a vederli! - Strega! - Ladro!
(MARESCIALLO) Calma!
(DON GUIDO) Fermatevi, in nome di Dio!
Ladro di giorno e di notte!
- (DON GUIDO) Vergognatevi! - Io vi ammanetto tutti!
Pietro, neanche la galera ti ha voluto!
In galera voglio vedere tuo figlio, legato mani e piedi!
Denuncio Pasquale per violenza carnale, maresciallo!
- Vi rendete conto di ci� che dite? - E falla questa denuncia!
- La faccio subito! - Anche io!
Meglio in galera che marito a quella!
Ora te lo voglio dire. Sai perch� non ti ho voluto per moglie?
Perch� hai la faccia troppo antipatica
e la lingua sporca.
Ma questa faccia antipatica 50 anni fa ti ha salvato la vita.
E questa lingua sporca � andata a parlare col deputato
e la guerra di Menelik non l'hai fatta pi�. L'hai scordato?
Ti dico solo che Angela e Pasquale non si sposeranno!
Bisognerebbe creare in ogni Comune
un prestito matrimoniale per i cittadini poveri.
Guardi che sole! Non sente che bella arietta?
Reverendo, dimentichiamo i poveri almeno per un giorno.
Per� a Venezia sarebbe stata un'altra cosa.
PASQUALE SBUFFA
- Perch� dovrebbero stare qua? - Chi scappa viene sempre al lago.
Anche io ci venni quella volta.
Io posso scappare solo con una come me.
Lascia a me, hai la divisa rovinata.
So che mi servirebbe una donna, ma c'� la legge!
- Devono passare 2 anni! - Io ti aspetto, non ho niente da fare.
Angelina, ora dobbiamo scendere.
Angelina, scendiamo?
Che bello il cielo!
S�.
E noi lo guardiamo solo per capire se piove.
Non c'� tempo per guardarlo gratis.
Il cielo che abbiamo noi � lo stesso di quello americano?
Con questa fame dove trovi la forza di parlare? Sei proprio curiosa!
Pasquale, che dici? Quando piove le stelle si bagnano?
Non lo so, sono cose da scienziati.
Scappa, Pasquale! Fai presto, ci vedono!
Che fanno gli scienziati?
Pensano.
Noi sappiamo lavorare la terra, Saverio sa fare le scarpe,
e quelli sanno pensare.
- Oddio, che pensano? - A tutto.
Noi siamo proprio ignoranti, Pasquale.
E' la prima volta che non devo zappare la terra, lavare i panni,
badare alle galline, cucinare.
Come sono ricchi i ricchi che non fanno mai niente!
- Quasi quasi non ho pi� fame. - Beata te!
- Perch� scendiamo? - Con questi spari in acqua non sto tranquillo.
Chiss� quando ci torno sul lago!
Mi insegni ad andare in bicicletta?
Devo sempre fare tutto quello che piace a te?
E tu quello che piace a me mai!
Va bene, sali.
Stai dritta e metti i piedi l�.
Avanti, pedala!
Lasciami!
Oddio, cado!
Afferri il manubrio come una zappa! Lo devi tenere con dolcezza.
Andiamo.
Se non pedali � inutile!
Mi fai cadere!
Non guardare la ruota, ma davanti!
Forza!
Forza!
Ho imparato!
Pensi che fortuna per me se troviamo Angela ammazzata da Pasquale!
Sente i giovani? E si meraviglia di chi scappa!
A Fondi � arrivato l'esistenzialismo!
Ti sei sporcata tutta di terra.
Dicevi che ho le gambe storte!
ANGELA CANTA
Fermi! E' la voce di Angela!
- Figurati se quella sa cantare! - Don Guido sa come canta in chiesa.
- Non � canto di chiesa, non la riconosco. - La riconosco io!
- Andiamo! - Rincorriamo le voci? In Italia cantano tutti!
- Maresciallo, dovete venire con me! - No, vieni tu con noi.
Ho in mente un piano che ti piacer�. Andiamo, Vincenzo.
Rovini tutto.
Stavamo tanto bene cos�.
Tu stai bene cos�!
lo non ho mai faticato tanto!
Ti ho seguito per chilometri, ti ho portato in bicicletta,
ho remato.
Perch� dobbiamo sempre litigare?
- Basta, vado via! - No!
Tu pensi solo alla permanente, al cinema, al corteo in piazza.
Hai fatto diventare una fatica anche l'amore! Torno a casa.
- Aspetta la notte. - Cos� dopo dici che bisogna aspettare il giorno.
Pasquale,
io ho paura. Non lo so, ma ho paura.
Ma di che?
Tu sei uomo, non lo puoi capire.
Angelina, mi vuoi bene sul serio?
E' da ieri sera che ci penso.
Allora neanche tu mi vuoi bene, vuoi solo una cosa.
Angelina, che succede?
Proprio niente niente?
Proprio niente, non avete visto che mi ha schiaffeggiata?
- Per me hai sbagliato. - S�, hai sbagliato.
Ormai lo sanno tutti che sei scappata!
- Che vuol dire? - Che per la gente sei compromessa.
- Come? - In paese non crederanno che non sia successo niente.
- Devono crederci! - Chiss� quante chiacchiere hanno gi� inventato!
Se Pasquale cambia idea, non ti vorr� pi� nessuno!
- Allora che devo fare? - E lo domandi anche?
- Provi questo, reverendo. - E' meglio il mio!
- Vediamo. Questo � belga, si capisce dal peso. - Un altro.
- 200 lire l'uno, eh? - Ma ai ragazzini li metti 50!
- Trovane un altro che vende i palloni da queste parti! - Dai!
Se non arrestate quel delinquente di Pasquale qui non mangia nessuno !
Bel pesce, siamo stati fortunati!
- Io brucio tutto! - Tieni, brucia.
Pasquale!
- Pasquale! VERSO DELLA CORNACCHIA
Pasquale!
VERSO DELLA CORNACCHIA
Pasquale!
Madonna mia, se me lo fai ritrovare ti dico 12 Ave Maria.
Pasquale!
Pasquale, dove sei? Sono pentita!
Pasquale mio!
Pasquale, perch� l'hai fatto? Rispondi!
Dimmi che non sei morto!
E' svenuto.
Mi vuoi affogare?
Lasciami stare.
- Siamo scappati, ci vogliamo bene. - S�...
Fa caldo, faccio il bagno.
Vieni, facciamo tardi!
Mamma mia, che caldo!
Ma prende fuoco!
- Brucia tutto! - Dio santo!
Ma guarda se si deve fare la permanente all'una di notte!
Andate via, mi sono stufato!
Ti sei scottata? Non � niente, non � niente.
- Che succede, siete pazzi? - Non ti sposi pi�!
- Angelina! - Vieni!
- Dentro! - (PASQUALE) Ma � carnevale?
Chiudetelo a chiave, altrimenti scappa!
Che schifo!
Angelina, siamo nate con la sfortuna.
Tu s�, ma io no!
Dove va questa pazza?
No! Lei l'ha voluto e lei risolve la cosa!
- Chi �? - Pasquale, sono io.
Scioglimi, Angelina.
Scioglimi.
- Fai piano, ti sentono. - S�, s�.
- Devo prendere le telline! - La mondezza, mi faranno la multa!
- Stavo andando in campagna! - (PASQUALE) Dopo vi pago bene!
- Che vuoi? - Vieni, guadagni 300 lire!
300 lire?
Pasquale Droppio,
vuoi ricevere Angela Cafalla qui presente come tua legittima sposa
secondo il rito di Santa Romana Chiesa?
S�.
E tu, Angela Cafalla vuoi ricevere Pasquale Droppio qui presente
come tuo legittimo sposo secondo il rito di Santa Romana Chiesa?
S�.
Datevi la mano destra.
PARLA IN LATINO
Guarda tu!
Gli anelli.
PARLA IN LATINO
- Auguri. - Cento di questi giorni. - 10 figli maschi. - Grazie.
Neanche l'altare maggiore!
PREGA IN LATINO
Ci hanno messo qui, lo vedi?
Perch� c'� il Ges� Cristo grosso. Ci porta fortuna.
- E le 300 lire? - Aspetta, dopo.
Tutti a sedere, ancora non � finito.
Il mercato � aperto, posso andare? Altrimenti mi rubano il posto.
Adesso siete sposati, ma lo chiamate un matrimonio questo?
Pensate come poteva essere bello con la musica, i fiori...
Perch� siete scappati e abbandonato i princ�pi della Chiesa ?
BUSSANO ALLA PORTA
Aprite! Non hanno il consenso!
- Non li puoi sposare! - Aprite! Aprite!
Le mie prediche non sono servite a niente!
- Vanno via? Le mie 300 lire? - E le mie?
- Passate dalla sagrestia! - S�! - Andiamo!
RINTOCCHI DI CAMPANE
Adesso bisogna riempirlo di terra.
Come sono passati presto questi giorni!
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