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Non ne posso più di questo posto.
Non può essere. Tu non sei reale.
Perché non puoi venire a giocare?
Janice cos'hai?
Janice!
È venuto da me.
Tu sei la prossima.
Ehi, Emily! Scusa, non volevo spaventarti.
- Tutto bene? - È successo di nuovo. Ieri notte.
Un'altra morte?
Rachel, mi dispiace. Era Janice.
La paziente di cui mi hai parlato.
Com'è successo?
L'esame preliminare del medico legale dice morte per insufficienza cardiaca congestizia.
Non ha alcun senso, aveva 30 anni!
È come per le altre!
Ehi, Emily...
Non farle così, non è colpa tua.
- Devi ascoltarmi: non è colpa tua. - Non so se è colpa mia o no.
Sono successe cose terribili a Westview da quando ho assunto l'amministrazione dell'ospedale, 3 mesi fa.
So che sembra folle, ma non credo che queste morti siano accidentali o suicidi.
E allora cosa sono? Omicidi? La polizia cosa dice?
Poiché le morti sono state ritenute auto-inflitte o naturali, dicono che non c'è motivo di indagare.
E gli altri dottori dell'ospedale che ne pensano?
Credono siamo tutte coincidenze o morti circostanziali.
E Rachel...
c'è molto più di questo.
Ti credo.
Ok, come posso aiutarti?
Ti farai ricoverare alla clinica di Westfew come paziente?
- Rachel è follia! - Letteralmente.
Lo so. Ma devo farlo.
Sei sicura che i dubbi di Emily Randall siano validi?
Emily ed io ci conosciamo dalla scuola di medicina, non è il tipo di persona che grida al lupo al lupo.
Se dice che queste morti sono qualcosa di strano, allora la prenderò sul serio.
Hai detto che usa metodi progressivi per riformare l'ospedale. Questo potrebbe mettere i pazienti in uno stato insolito di stress.
Sì, se le sue riforme fossero attuate, ma finora hanno incontrato resistenza da parte del personale, guidato da un certo...
Dr. Jonas Peyton.
Candidato precedente a capo del personale.
È a Westview da quando usavano l'elettroshock e la lobotomia frontale.
Terribile.
Payton contrasta Emily da quando ha iniziato a ripulire questo posto.
Ed ora, i pazienti stanno morendo.
Come farai a farti ammettere, esattamente?
Fingerò un esaurimento nervoso.
Emily è nei registri come mia psichiatra, quindi prenderà il suo posto.
E ho abbastanza esperienza con gli esaurimenti veri che penso di potermela cavare.
Abbiamo un'emergenza. L'ho portata per l'autorizzazione.
Come si chiama?
Rachel.
Rachel Corrigan.
Ok, Rachel. Firma qui.
Ecco fatto. Rachel Corrigan. Grave episodio dissociativo, supervisore medico: Emily Randall. Effetti personali?
Ok. Portala di sopra e falla lavare.
Stanza 523.
Laura Mendel, Rachel Corrigan .
Non le piacciono le presentazioni. Buonanotte signore. Sogni d'oro.
Sei... sei...?
- Sono...? - Sei...
- Che cosa? - Reale?
Lo sei, vero?
Sì, lo sono.
E tu?
Certo.
Ma io vedo cose che gli altri non vedono.
I dottori le chiamano allucinazioni.
Ma io so bene cosa vedo!
Non sono mica scema, ti pare?
No.
So distinguere il reale dal falso, cosa credi?
Vedi? So la divverenza.
In realtà so molte cose.
4208 OTC vendita allo scoperto previsto utile di 2,25 milioni di dollari.
2,25.
2,25.
Ho sentito delle voci sulla tua coinquilina Janice.
- La Dr. Randall è il mio medico. - Sì.
Ma come medico incaricato del trattamento ho le sedute con tutti i nuovi pazienti. - Ok. E che mi dice?
Sono completamente pazza?
Perché non mi dà una delle sue diagnosi oggettive da dottore?
Tutto a suo tempo, Dr. Corrigan.
Rachel.
Non sa che deve chiamare la paziente per nome, per metterla a suo agio, cosa vi insegnano al...?
Rachel...
La prima cosa che deve imparare è la fiducia. Siamo qua per aiutarti.
- Tutti noi. - Non...
Non mi tratti con condiscendenza.
Non sono una bambina.
Bambina? Interessante scelta di parole.
Mi dica dott. Corrigan, tratta tutti i suoi pazienti come bambini?
Dimenticavo che è qui per aiutarmi e dal mio confronto con lei sto mostrando la classica paranoia, giusto?
Lei è troppo intelligente... Rachel.
Non sono sicuro di cosa stia succedendo qui.
È già abbastanza difficile diagnosticare le cause di una crisi, ma quando una psichiatra come lei ne ha una...
Voglio dire, sa di avere tante delle nostre tecniche a sua disposizione...
Rachel?
Che succede, Rachel?
Lei farà qualcosa per me, vero?
Ciao, sono Suzy Watkins.
Rachael Corrigan.
Sì, ho sentito. Sei la nuova compagna di stanza della broker, giusto?
- Laura? - Sì. Era un agente di cambio di successo.
Una grande casa, due bambini, un bel maritino...
E poi un giorno boom! Il lupo cattivo è venuto e le ha distrutto la casa.
Sai cos'è successo all'altra coinquilina?
Sono arrivate loro. - Loro? - Le voci. - Voci?
Cosa dicono le voci? - Devi stare molto attenta quando senti le voci, devi essere furba. Guarda cos'è successo a Janice.
Cos'è successo? Cos'hanno fatto?
Ha ascoltato le voci troppo a lungo, dicono che ha iniziato a parlare con suo fratello Thomas.
E all'improvviso, prese forma e venne da lei in carne ed ossa.
Puoi farcela, se sei furba, Janice non lo è stata.
Non era pronta per le voci.
Non come me.
Io no devo ascoltare le voci.
Oh Dio, tesoro...
Dove diavolo l'hai preso?
Sta attenta alle voci, ok? Non ascoltarle!
... grossi scarafaggi. Peyton non se ne accorgeva nemmeno.
Se era un'allucinazione era molto realistica.
C'era qualcosa in quell'allucinazione...
Le allucinazioni hanno un ruolo in queste morti, ma continuo a pensare che ci sia Payton dietro a tutto.
Forse sta sperimentando droghe allucinogene sui pazienti.
Ma perché? - Far sfigurare me e le mie riforme?
Effettuare qualche esperimento contorto? Potrebbe essere di tutto.
Qualche idea a livello dei pazienti?
Conosci Suzy Watkins? Stavo parlando con lei prima che la portassero via.
Stavamo parlando delle voci, come fanno a prenderti, questo tipo di cose.
Ma Suzy, come Janice, non ha mai avuto allucinazioni prima di venire qui!
E ora la sto perdendo. - Emily, scopriremo cosa sta succedendo
Te lo prometto.
Ehi, è orario di visita, ne hai una.
Mio Dio questo posto è deprimente.
Spero non ti stia influenzando, Rachel.
Sei qua per osservare, ricorda. Non per essere vittima tu stessa.
- Le tue allucinazioni mi preoccupano. - Non le so spiegare ma ora sto bene.
È in gioco la vita delle persone che stanno qui, non me posso andare.
Hai informazioni su cos'è successo a Janice? - Sì, dicono stesse parlando col suo fratellino prima di morire.
Ma suo fratello Thomas morì di leucemia quando erano piccoli.
E Janice in terapia mi diceva di essere terrorizzata di deperire, questa era la sua paura.
Dici che qualcuno conosceva le sue paure e le ha usate per ucciderla? - Non lo so. Forse!
- Come? Perché? - Non lo so, Derek.
Devi stare dalla mia parte! Non riesco a capire...
Emily dice che c'è Payton dietro tutto questo.
Rachel.
Cosa c'è?
Derek, sta succedendo qualcosa.
Lo so. Lo sento.
Nelle mie allucinazioni percepisco qualcosa di soprannaturale.
- Faremo qualche ricerca, Rache. - Non trattarmi con condiscendenza!
Non lo sto facendo.
Ho detto che faremo delle ricerche. È quello che voglio fare.
Lo prometto.
Ciao, Suzy.
Jack, non è possibile...
Buffo, ho pensato la stessa cosa quando mi hai assalito. "Non è possibile!"
- No... per favore... - Te lo ricordi, Suz?
Ti ricordi le forbici?
Io sì.
- No, Jack, per favore. - Ti ricordi cosa ti ho detto avrei fatto se avessi alzato le mani su di me...
È ora di pareggiare i conti.
Suzy, svegliati!
Il manicomio Westview si trova su una lingua di terra che curva nel Pacifico poco a Nord di Eureka.
Non ci sono stati eventi insoliti in quella zona, nel 20º secolo, visto che l'ultimo tentativo di costruire qualcosa lì è una fabbrica di ferro nel 1888.
È stata abbandonata, la ragione ufficiale è la presenza di fessure instabili nella roccia.
Ma il registro del caposquadra mostra un alto numero di vittime, ben presto fu impossibile far lavorare qualcuno lì.
Poi c'è questo. La strada che porta a quel punto.
Hobbs Lane. - Hobbs.
Come il vecchio termine inglese per 'diavolo'? - Quello o un tizio di nome Hobbs. Non c'è nessuna spiegazione nei registri della città.
Così alla fine questo terreno è diventato a buon mercato,
A quanto pare nessuno voleva vivere lì, finché non è sopraggiunto il manicomio nel 1936,
quando migliori materiali da costruzione e nuove tecnologie sono riusciti a superare l'instabilità strutturale.
Ho trovato questo nell'archivio. La penisola era chiamata "Devil's point".
Prima Hobbs Lane, ora Devil's point...
Il nome potrebbe essere legato alla forma topografica, vedi i doppi corni qui...?
Rachel è lì. Dobbiamo capire subito con cosa abbiamo a che fare.
Allora, Rachel...
di cos'è che hai paura maggiormente?
Cosa ti fa più paura?
Magari qualcosa che può succedere a tua figlia?
Non voglio parlare con lei di mia figlia.
Bene, ok...
Concentriamoci su di te.
Qual è la tua più grande paura riguardo te stessa?
Forse la morte...
Ancora di più...
che dopo aver lavorato duramente per mettere insieme la mia vita, che succedesse qualcosa e tutto iniziasse a disfarsi di nuovo.
Una ricaduta.
- Così la chiamava mio padre. - Ricaduta?
Tuo padre usava questo termine? "Ricaduta"?
Cosa significa esattamente?
Letteralmente? Tornare indietro.
Andare avanti e poi...
tornare indietro.
- C'è una componente fisica in questa metafora? - Cosa vuole dire?
Come se stessi sdraiata sulla schiena e scivolando giù.
Dove?
In qualche posto disturbante.
Disturbante sessualmente, dottore?
- Sessualmente disturbante con chi? - Non faccia giochetti.
Disturbante sessualmente con mio padre, è questo a cui allude! - Non alludo a nulla, perché sei così a disagio?
- Non mi tratti con condiscendenza! - Condiscendenza? Sembra sia la tua parola preferita.
Condiscendenza, qualcosa di paterno.
- Come sarebbe un padre con una bambina. - Basta così.
- Levami le mani di dosso! - Con chi parli, Rachel?
- Parlo con te. - "Levami le mani di dosso"?
Non ti sto toccando.
Chi ti vuole toccare, Rachel?
Rachel?
- No! - Chi ti vuole toccare?
Basta!
Basta!
No, non lo faccia per favore.
Sto bene.
- Non farmi portare via. - Nessuno ti porterà via...
La seduta è finita.
- ...fingere? - La tua amica mostra i classici sintomi di personalità dissociativa paranoica.
Il discorso sconclusionato, l'espressione fissa, è troppo perfetto.
Sembra quasi sia qui per osservare noi e non il contrario.
A me sembri tu quello paranoico.
Come si suol dire, solo perché sono paranoico non significa che qualcuno non stia cercando di catturarmi.
Senti, c'è qualcosa di molto strano qui.
Tutti i pazienti sono nervosi, ieri sera ho a malapena impedito a Susie Watkins di squarciarsi la gola!
Se gli episodi psicotici ti disturbano tanto, forse potresti considerare di fare qualcosa di meno stressante.
Questi non sembrano episodi psicotici, sembrano più atti coercitivi.
Non ne sai niente di più, vero?
Perché, dottoressa? Io starei molto attento se fossi in te.
Chi scherza col fuoco si può bruciare.
Rachel.
Che ci fai qua? Che vuoi?
È ora della seduta.
- Ne abbiamo appena fatta una. - Sì, lo so.
Ma questa volta ho pensato di allargare la sessione al resto della tua famiglia.
Vieni, cara.
Kat...
Che ci fai qua tesoro? - Il dott. Payton mi ha detto che stai male.
Ero preoccupata. - No...
Non sto male. - Il dr. Peyton mi ha detto che puoi iniziare a decadere in qualsiasi momento.
Mi ha detto che potresti avere un ricaduta.
Non è vero. Kat, sto bene. Va tutto bene.
il dr. Payton dice che posso stare da lui finché non starai meglio. Se starai meglio.
No... assolutamente no.
- Non è un problema, Rachel. - Non toccare mia figlia.
Vedi, è come ti dicevo. Tua mamma non sta bene.
Non ascoltarlo! Sta inscenando tutto!
Mi prenderò cura di te e di tua mamma.
Impedirò che abbia una ricaduta.
No! Lasciala stare!!!!!!!!!!!!!!
Lasciala stare!!!!!!!!!!!!!!
Rachel.
Rachel.
Stai bene?
Sì, sto bene.
Mi fa piacere.
Rachel, cosa c'è?
Emily, avevi ragione. C'è Payton dietro tutto questo.
Non peggiorare le cose. Rachel... ti ha scoperto. Sa che fingi!
Sta diventando troppo pericoloso, devo tornare alla Commissione Medica, devo portare un detective privato con la stampa.
Aspetta!
Non risolverà nulla. Siamo noi che dobbiamo fermarlo.
Sì, lo so. Ma sono preoccupata per te, Rachel.
Io sto bene. Posso farcela.
Dammi un paio di giorni e scoprirò la verità.
Ok. A condizione che non farai più sedute con Payton.
Ma questo mi comprometterà come paziente!
Forse. Ma è troppo rischioso. Sarò io il tuo medico. Niente più sedute con Payton.
Rachel, ti stai compromettendo troppo.
- Ok... - Resisti.
Sto bene.
- Ciao, Emily. - Oh Cristo!
Che fai qui a quest'ora?
Sono sempre qui, in una forma o nell'altra.
Dimmi, ti piace questa forma?
A me sì.
- La trovo adatta a questi tempi. - Di che diavolo parli?
No, Emily... non fare l'ingenua, non ti si addice.
Ai miei tempi ci sono stati altri come te, alcuni molto più intelligenti.
Hanno cercato di fermarmi e hanno fallito. - Fermarti dal fare cosa?
Nutrirmi della fragilità umana.
La paura...
Che diavolo stai facendo?
Oh, mamma mia... che brutte cicatrici.
Ma un incendio in casa sarà sufficiente, no?
Specialmente per una bimba di 6 anni che gioca coi fiammiferi.
Hai ancora gli incubi, vero?
So di cosa hai più paura.
È successa una cosa terribile al manicomio. Emily è morta.
- Dio mio. Come? - Non si sa ancora. Il dr. Payton l'ha trovata nel suo ufficio.
Ecco che se ne va l'ancora di salvezza di Rachel. Ora lei potrebbe essere la prossima.
Esatto. L'infermiera di turno si rifiuta di passarmela, ora vado lì.
- Vuoi che veniamo anche noi? - No. La porto via di lì, ad ogni costo.
Rachel sospettava la base soprannaturale di queste morti. Comincio ad essere d'accordo.
Se è vero, serve un modo per combatterlo.
Ho contattato la Historical Society di Westview. Hanno il diario della parrocchia locale nel 1840
Tra un'ora dovrebbe arrivare il parroco. - Bene.
C'è qualcuno??????
Qualcuno!!!! - È inutile.
Non possiamo fare nulla, è inutile.
- Abbiamo delle possibilità. - No, non abbiamo scelta. - Non dire così.
Non dirlo mai più, Laura!
E non convincerti che sia così.
No, non può vedere il dott. Corrigan, è sotto le mie cure ora, completamente.
Non era il dott. Randall il suo medico di base?
Un cavillo tecnico irrilevante, dr. Rayne. Emily è morta.
In realtà l'urgenza di questa visita mi sfugge, cos'è che vuole?
- Sono venuto a portare via Rachel. - Glielo sconsiglio.
Rachel mostra i classici sintomi di schizofrenia paranoica, per fortuna ora è qui.
- Beh, la porterò via lo stesso. - Non credo proprio.
È mia piena autorità tenerla qui sotto osservazione per 72 ore.
Ci vediamo tra 3 giorni. Le mostro l'uscita.
Conosco la strada.
Finalmente.
- Dovevo vedere il dr. Randall ore fa. - Cambio di programma.
- Cosa significa? - Andiamo c'è il dr. Payton. - No! Devo vedere Emily.
Non puoi. Andiamo!
- No! Sta venendo a prendermi, lo sento! - Cosa? Cosa ti sta venendo a prendere?
- Rachel! No! - Tornerò da te, Laura! Resisti!
Lauraaaaaa....
Payton!
Non riuscirai ad abbattermi. Kat?
No, non è possibile.
Questo non è reale.
- Non è reale. - Sono io, mammina.
Sono proprio qua.
- Cosa farò se non torni a casa? - Tornerò, tesoro.
Certo che tornerò.
Cosa farò se morissi? Andrà tutto in pezzi.
Non andrà in pezzi nulla.
Perché io non morirò.
Tornerò a casa.
Torno a casa ora...
Kat!
Kat!!!!!!
Kat, dove sei?
...controlla di nuovo le planimetrie.
Dev'esserci un modo per farla uscire di lì.
C'è qualcosa qui, è un canale di scolo a 50 o 60 metri dal muro più esterno.
Ti porterà nel seminterrato. Da lì rimani alla tua destra, c'è una scala ad un vicolo cieco e poi arrivi all'ospedale principale.
- Capito. - Derek, aspetta. Il diario di quel parroco dice che ricordano di strane morti in parrocchia.
Disegnò uno schizzo di un demone e scrisse Hobbes a margine.
C'è qualcos'altro? Qualcosa che possiamo usare per uccidere questa cosa?
Descrizioni di suicidi isterici, riferimenti a spiriti ed esorcismi.
C'è qualcosa che ha scritto più e più volte: "Per vincere la paura bisogna conoscerla,abbracciarla.
Colui che ha paura del demone in qualsiasi forma, gli dà potere su di lui".
Quindi abbiamo uno spirito malvagio, manifestato nei secoli, alimentando le paure di chi vive in questa zona?
Se è così non sembra che il parroco abbia trovato un modo per battere questa cosa.
Ok. Entro.
Rachel, dove sei?
Sto venendo a prenderti, Rachel.
Rachel.
Rachel.
Rachel, eccoti qui...
Rachel.
Ehi, tu!
- Dov'è Rachel Corrigan? - Cosa credi di fare?
Guarda cosa sta succedendo qui!
Cribbio.
Dov'è Rachel?
Rachel, dove sei?
Sto venendo a prenderti, Rachel.
Buonasera.
Non sei tornata da me, Rachel.
Dobbiamo andarcene di qua.
È troppo tardi, Rachel.
Ed ora sono morta.
Proprio come te. Perché io sono te, Rachel.
Tutto ciò di cui hai paura.
Perdere il controllo.
Tornare alle pillole. Tornare alla bottiglia. La ricaduta!
Le tue peggiori paure si avverano.
Conosco le tue paure. Anch'io avevo paura.
Ma io ho messo una fine.
Anche tu puoi farlo.
Salta.
Salta ora.
E la sofferenza avrà fine.
Salta, Rachel.
Rachel!
- Derek... - No! Guardami, Rachel.
Rachel!
Rachel.
Derek...
Rachel!
Fallo. Ora.
- Tu non sei me! - Conosci te stessa!
Guardala!
Devi abbracciare le tue paure!
La battaglia non è finita, Rachel.
Oggi ho sconfitto il demone.
Ma non l'ho ucciso.
So che ritornerà. In un altro posto, un altro tempo,
per nutrirsi dei nostri dubbi e insicurezze.
Solo confrontandoci ed abbracciando le nostre paure possiamo affrontare il demone a testa alta.
E solo allora, troveremo la pace interiore.
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