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Che c'�?
Che cosa c'�?
Fammi uno spogliarello.
Fallo tu...
Tu...
Fallo per me.
Mia moglie...
La mia mogliettina.
Ti va di fare un gioco?
Un gioco?
Giochiamo ai mimi.
Come vuoi.
Comincia tu.
No, vai tu.
No...
Sono sempre io che inizio.
Sono io che metto in moto la macchina, sono io che accendo...
la macchina.
Ci sono, ho trovato.
Aspetta.
Quando torno, devi indovinare chi sono, OK?
Non ti muovere, torno subito.
Sono pronta.
Piano!
D'accordo.
Allora?
Hai indovinato?
No.
- Davvero? - No.
Provaci, almeno.
Che ne so...
Pasticcione?
E chi sarebbe?
Uno dei sette nani, no?
Pasticcione! Ma no!
Sporcaccione.
Maialone.
Seconda chance.
Non indovinerai mai.
Allora?
Non saprei.
Baloo?
Di sicuro non � il Principe Azzurro.
No, certo che no.
Tu sei il mio, per�.
Guarda bene.
Ci sono! Il colonnello Hathi!
E chi sarebbe?
No, nessun militare.
OK, Maialone numero 2.
Dai, sono serio.
Allora?
Fammi uno spogliarello.
Dai.
Togliti tutto.
Preparati ad essere divorata.
Allora?
Non hai indovinato?
Chi era?
Quello scemo di tuo padre.
Perch� tua madre mi odia, secondo te?
Non le piacciono i tatuaggi.
Crede sia un delinquente?
E non lo sei?
Preferiva l'altro stronzo.
Quattrocchi, il preferito della mammina.
Le piacevano le sue mani.
Te lo giuro.
Trovava avesse delle belle mani.
Le piaceva perch� era un arrogante di merda.
Molto arrogante.
E io?
Ho delle belle mani?
Pi� belle delle sue?
S�, amore mio.
� vera, come bugia?
Credo che sia gelosa.
- Chi? - Mia madre.
Di cosa? Delle mie mani?
No, del tuo bel culetto.
L'hai visto, ultimamente?
Mentre ero al lavoro?
Tomas.
No?
Magari con Quattrocchi � rinata la fiamma.
Il tempo di una sveltina.
Per far contenta la mamma.
Non � divertente.
Lo so che scherzi, ma non mi fai ridere.
- Le sue belle mani... - Smettila.
E chiedimi scusa.
- Tu chiedi scusa. - Sono seria.
Fammi uno spogliarello.
Balla, eccitami.
Senti...
No, sentimi te. Ne ho davvero voglia.
Mi eccito solo a guardarti.
Che succede?
Non sei cos�, di solito.
Non ti riconosco, smettila.
A Quattrocchi non glielo facevi, lo spogliarello?
Tua madre preferiva anche il suo pisello?
Cosa diceva del pisello di Quattrocchi?
Torna qui, Jo.
Lasciami.
Non ti arrabbiare.
Lasciami in pace.
Scherzavo.
Scherzavi?
Ma certo.
Alla faccia...
Jo, era tanto per ridere.
Non l'avevi capito?
- Su, vieni. - Non mi toccare.
Ti ho chiesto scusa.
Perdonami.
Hai detto una serie di cose orribili.
Ricominciamo da zero.
Ci stavamo divertendo.
Non mi sento molto bene. Ho il vomito.
Ho un altro mimo in mente.
Stai bene?
Voglio stare sola.
Allora, non hai il vomito.
Tomas, per favore.
Ho un altro mimo.
Non mi va di giocare.
Aspetta e vedrai.
Per favore.
Aspetta, lasciami pensare. Un minuto.
Sar� divertente.
Non guardarmi, sto pensando.
Andiamo a letto, siamo morti.
Lasciami concentrare, cazzo.
Ti prometto che ti far� ridere.
Non guardarmi, cazzo! Non riesco a concentrarmi, se mi guardi.
Ma cosa fai?
Svanito! Qualche secondo fa, ce l'avevo in mente.
UN ANNO DOPO
Aspetta...
Non ti sento bene.
Cos'hai detto?
Petersen.
- Jan Petersen. - Cosa?
Carino come nome, no?
S�, perch�?
Ti piace? Petersen.
S�, ma...
Sar� il mio cognome.
M�lanie Petersen.
Abbiamo deciso di sposarci, con Jan.
- Pap�? - S�, ci sono.
- Mi hai sentito? - Certo che ti ho sentito.
Che notizia.
Non hai altro da dire?
Non � un po' affrettato?
No. Te e la mamma, allora?
Non me lo ricordo. Ma ti basi su di noi?
Sei mesi. Te lo ricordi benissimo.
Noi stiamo insieme da 5 mesi. E non mi dire che � diverso.
Un po'.
Sei contento o no?
S�.
Sono felice per te.
Non si direbbe.
S�, ma...
Sono sorpreso, � normale.
Con la mamma, non sapevamo neanche che stessi con qualcuno.
Ma sono contento.
Sono impaziente di incontrare questo ragazzo.
A proposito...
Devo dirti qualcos'altro.
OK.
Ed � piuttosto difficile da dire. Magari ne parliamo un'altra volta.
No, dimmi. Sono aperto a tutto.
Non so davvero come dirtelo...
Parla, tesoro.
Prometti di non reagire male?
M�lanie, come posso promettertelo?
Vuol dire che reagirai male.
Ascolta, tesoro...
Anch'io ho qualcosa da dirti.
Promettimi anche te di non reagire male.
D'accordo, promesso. Te lo prometto.
Dimmi di che si tratta.
Sei incinta?
Ma come lo sai?
Pazzesco! Come hai indovinato?
Oh, no...
Come hai fatto?
Sei incinta?
S�.
OK. Sicura?
S�, sicura.
Ma non � questo che � difficile da dire.
E allora cos'�?
Vuoi che ti passi la mamma?
No!
Devo dirlo a te per primo almeno � fatta.
In che senso? Di cosa stai parlando, M�lanie?
Forse � meglio che ti passi la mamma.
No, pap�. � a te che voglio dirlo.
E te lo dico, pap�. Ora te lo dico.
Sei pronto?
S�, sono pronto.
Jan � un po' pi� grande di me.
Ecco.
Tutto qui?
Pi� o meno.
Come, pi� o meno?
Tesoro, dimmi tutto.
Te lo sto dicendo, pap�.
Jan ha 63 anni. Ma non � affatto un problema.
Ha una salute di ferro, sembra pi� giovane...
Ha 63 anni?
Ma non li dimostra.
Ha 63 anni?
Pap�...
Non � che hai detto 33?
Mi stai facendo uno scherzo, M�lanie?
- � uno scherzo. - No che non lo �.
Non ci posso credere, � pazzesco!
Lo sapevo che avrebbe fatto cos�.
M�lanie, parla con me.
Pap�, immagino che sia troppo tutto insieme...
S�, pi� che troppo.
Non � come se mi dicessi...
Se ti dicessi cosa?
So quello che faccio. Non mi affretto.
Qualcuno si � affrettato a fare le cose!
Pap�...
Lo chiami pap�?
No, sono io pap�. Lui ha l'et� del nonno.
Non � divertente. Sono adulta e faccio quello che voglio.
Te lo dico per cortesia famigliare.
Per cortesia famigliare?
S�.
Capisco quello che provi, ma dovresti...
Hai calcolato quanti anni avr� quando tuo figlio compir� 10 anni?
Sapevo che me l'avresti detto.
Ma cazzo, M�lanie!
Il tuo fidanzato ha 18 anni in pi� di tuo padre!
Se non ti calmi, attacco.
Passamelo.
Aspetta.
M�lanie...
Mi dici come vi siete incontrati?
Come si fa ad incontrare qualcuno che ha 40 anni in pi�?
Ci sono "serate seniors" all'universit�?
Passami la mamma.
- Sono curioso. - Passami la mamma!
Dimmi come vi siete conosciuti. Cosa ti costa?
Era il mio professore di storia contemporanea.
Sa un sacco di cose. Ha letto di tutto.
� un uomo intelligentissimo. � stupendo parlare con lui.
Immagino.
Tanto tra poco, potrai fare solo pi� questo con lui.
Parlare.
Va bene, attacco.
No. Devi ascoltare quello che io ho da dirti.
Spara. Ti ascolto.
Quindi, � un professore.
Dimmi cosa volevi dirmi. Io ti ho gi� risposto.
Emerito? � un professore emerito?
Se vuol dire "distinto", s�.
No, M�lanie. Vuol dire "in pensione".
Sei meschino a chiedermelo.
� vicino a te?
S�. Pap�, non...
Hai messo il vivavoce?
No.
Passamelo.
Vuole parlarti.
- Non metterti a gridare! - Passamelo.
Buongiorno, signore.
S�, e che buon giorno.
E non mi chiami "signore". Sono io, il ragazzino.
Capisco benissimo quello che prova.
Davvero? Caspita, allora.
Capiscono tutti tranne me.
Ho insistito perch� la chiamasse.
Ma ha aspettato che fosse incinta?
Come si chiama pi�? Petersen, giusto?
� svedese o cosa?
- Danese. - Capisco.
Quante volte � stato sposato, Petersen?
La sua � una domanda pi� che legittima.
Grazie, professore. Non sono uno studente. Quante volte?
Due volte.
Due volte. E ha dei figli?
Tre.
Di quanti anni, se posso saperlo?
Il pi� giovane ha 38 anni.
38...
Si rende conto, Petersen, che se lui volesse sposare mia figlia,
mi farei qualche domanda.
C'� una donna incinta.
Una donna che entrambi amiamo.
No, non si tratta di questo.
Lei ha abusato di mia figlia, approfittando della sua posizione!
E questo � quanto!
Chi �? Un problema con M�lanie?
Mi permetta di chiederle. Cosa dicono
nella sua cazzo di universit� se un professore si fa una studentessa?
M�lanie non era una mia studentessa quando la nostra relazione � iniziata.
La vostra relazione? La chiama cos�?
In che secolo vive?
Pronto, pap�?
Senti, noi ci sposiamo e tu non puoi farci niente.
Passamela.
Ma non � possibile, cazzo! Ha l'et� del nonno!
Hai perso la testa, figlia mia?
Riattacca.
Tesoro?
Attacca!
Le voglio parlare!
Dille che ho tanti amici per bene tra i 40 e i 50 anni.
Pu� sposare uno di loro.
40 anni sono troppo pochi? Diglielo!
Finiscila!
Le hai detto di noi?
Che ci fai tu qui?
Mi segui?
Facevo la spesa e ti ho vista.
Come stai?
Mi stavi seguendo?
Niente bacini?
Smettila.
Non dai neanche un bacio a tuo padre?
Perch� non ci chiami pi�?
Stai bene?
Mamma ti ha chiesto di seguirmi?
Josephine, siamo preoccupati.
Non ti sentiamo da un anno.
Sono molto occupata.
Ma... Guarda che non ti stavo seguendo.
Odio essere spiata.
Non posso neanche pi� fare la spesa.
Dimmi solo se stai bene.
Sto bene.
Benissimo.
Con tuo marito, tutto a posto?
Si chiama Tomas.
Ricordi?
S�, me lo ricordo.
Cosa ti costa dirlo?
Tesoro...
Devo andare.
Chiamaci!
Come no, andremo a farci un picnic.
Dobbiamo parlare.
- Faccio una pausa tra due minuti. - Subito!
Scusi.
Due minuti.
Cosa succede?
Non � neanche in grado di dire il suo nome!
Non sapete neanche dire il suo nome!
Credimi, ti sbagli.
Non vi � mai piaciuto.
Solo perch� non � come... Merda!
Cosa?
Perch� non ha fatto l'universit�?
Perch� � un operaio?
Perch� ha dei tatuaggi? Perch�, mamma?
Perch� puzza quando torna da lavorare?
Avresti voluto che sposassi uno per bene...
Su,
dimmi, chi � uno per bene?
Verr� a trovarvi, d'accordo? Tomas e te.
Con pap�.
Cos'�, mi fai l'elemosina?
Potete venire a casa nostra.
Ma smettila. Non sprecare fiato, cazzo.
"Josephine...
"Ti capisco.
"Ma sei sicura?
"Ci hai pensato bene?
"Devi proprio sposarlo in fretta e furia?"
Vuoi sempre decidere tutto tu.
Ci sei solo te. Te e le tue idee. Io non conto. Te ne freghi degli altri.
Ascolta, tesoro,
ti prometto che ne parleremo.
Ma sei felice con lui?
Ho paura che tu soffra.
Io volevo solo che mi ascoltaste.
S�.
E pap� fa il tappetino.
Come sempre.
Ti ha sempre lasciata fare perch� aveva paura.
- Pap�? - S�, pap�.
Perch� fai la dolce, ma gli fai paura.
Non avevo nessuno a cui parlare.
Ma ascoltami bene. � finita, capito?
Che c'�?
- Devi andare? - S�.
Allora va'.
Va'.
Anthony!
Mi dica, visto che la incrocio,
ho sentito dire
che ha chiesto una borsa per studiare il bielorusso.
Se � cos�, deve annullare la domanda.
Ne ha gi� chiesta una per il polacco
e per passare due anni negli archivi di Cracovia.
- Le ho fatto i complimenti. - Grazie.
Ma il bielorusso...
Non si parla neanche pi�.
Lo so.
D'accordo. Mi ascolti bene.
Finisca la tesi quest'anno, � molto pi� semplice.
O cambi direttore, perch� io, il bielorusso...
Un contatto a Minsk mi farebbe accedere a una decina di volumi intonsi
su massacri che persino Longerich ignora.
Certo, come no. E poi? Poi passer� al lituano?
No, il moldavo.
- No, l'ucraino. Ho... - Basta!
Lei non vuole finire la tesi, tutto qua.
Risponda pure.
Scommetto che � sua madre.
Non � un buon momento.
Non attaccare, devo parlarti.
Puoi aspettare? Sono con il Professor Petersen.
Tuo padre se n'� andato.
In che senso?
� andato via, mi ha lasciata.
E questa volta � quella buona.
Mi ha lasciata per un'oculista.
Una Marocchina della met� dei suoi anni.
Dov'� andato? Quando?
No, ancora pi� giovane.
� andato per gli occhiali ed � uscito con lei!
Dov'�? Lo chiamo.
� partito in crociera.
Star� bevendo a bordo piscina con la sua danzatrice del ventre.
Sai cosa mi ha detto?
Che 32 anni di infelicit� coniugale erano abbastanza.
Calmati, mamma.
Devi venire, Tony.
Lascia perdere la Polonia e gli assassini di Ebrei.
E vieni ad occuparti di tua madre che � sola!
Cosa sono le sirene? I pompieri? Dove sei?
Non � niente. Ho dato fuoco alla sua macchina.
Almeno quella troia non l'avr�.
Stai scherzando, mamma?
Hai perso la testa?
Mamma!
Cosa succede?
- Cosa succede? - Torni a sedersi.
Per favore...
Il ragazzo in sala d'attesa...
� il suo compagno?
Perch� fa le foto?
Sembra parecchio nervoso...
� mio marito.
Come, scusi?
� mio marito, non il mio compagno.
� un tipo nervoso.
Perch� mi fa le foto?
Va tutto bene con lui?
S�.
Mi dica se le faccio male. Ho quasi finito.
Era con lei quando � caduta?
No.
Mi racconti.
Cos'� successo?
Fa male?
- Qui? - Un po'.
E quando respira profondamente?
Capisco.
Facciamo i raggi.
- Perch� ha fatto le foto? - Le cancelleremo.
I lividi sulle cosce, se li � fatti anche questi in bici?
In bici?
OK.
Lei cos'�?
La mia nazionalit�? Da dove vengo?
- � un poliziotto? - No.
Sono solo un dottore.
Ed essendo dottore...
devo informarla che nessuno ha il diritto di farle del male.
Siamo qui per ascoltarla.
Pu� parlarne con noi.
Cos'� successo?
Chi le ha fatto questo?
Chi?
Suo marito?
Perch� non posso entrare?
Signore...
- Perch�? - Si torni a sedere.
- Non posso entrare? - La chiameremo.
- Sono suo marito. - Me l'ha gi� detto.
Dove va?
Perch� non posso entrare?
Tomas...
Signorina, resti qui. Non se ne vada.
- Che succede? - Portami a casa.
- Cosa le ha fatto? - Resti.
Andiamo.
Faccia almeno i raggi!
Segreteria di Laurent Gardet. Lasciate un messaggio.
Pap�, sono Anthony.
� finita in psichiatria!
La mamma � in psichiatria. E tu dove diavolo sei?
Dove sei?
Non vuoi neanche provare?
Vammi a prendere da bere.
Non dell'acqua, imbecille.
Sai che non puoi chiedermi altro.
Hai sentito tuo padre?
Certo che l'hai sentito.
No.
Stai mentendo.
Lo vedo quando menti.
- Non sto mentendo. - Bugiardo.
Andr� tutto bene. Sono qui, adesso.
Mi abbandonerai anche te, come l'altro.
Mamma...
Cos'� successo a casa?
La tua troietta polacca � qui con te?
Non � polacca.
E non stiamo pi� insieme.
Si aggiuster� tutto.
Vammi a prendere da bere.
- Per favore. - Bevi l'acqua, � meglio.
� lei che vi manda?
No.
Non possiamo pi� parlarle.
Rifiuta il dialogo. A forza di abitare con quel tipo...
Aveva dei segni sul collo, li ho visti.
L'avete visto picchiarla?
Ho un'amica che lavora al Pronto. L'ha vista coi lividi.
L'hanno segnalato al procuratore?
Non lo so. Non credo.
- Vostra figlia... - Jos�phine.
Si chiama Jos�phine.
L'ha denunciato? Se s�...
Sono io che sporgo denuncia.
Cio�, noi. Suo padre e sua madre.
Gliene avete parlato?
La picchia...
Se lei non lo denuncia, non possiamo intervenire.
Aspetti un attimo...
La picchia, lo denunciamo e non fate nulla?
Andremo a parlarle.
Cos'ha detto al Pronto?
Che � caduta dalla bici.
Non sono una buona madre?
Ma no.
Dobbiamo parlarle, che non si senta abbandonata.
Chi sta abbandonando chi?
Polizia! Aprite la porta, per favore!
Buongiorno. Abita qui?
Sto traslocando.
Conosce i proprietari di quest'appartamento?
No.
Grazie.
Polizia!
Aprite!
Polizia! Aprite la porta!
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Tutto bene?
Mi ha spaventata.
Abita qui da solo?
No.
Pi� o meno. S�, ma solo per il momento.
E lei abita da sola?
Chiss�.
Ho fatto un'ora in pi�.
Ha sete? Le servo da bere?
No, grazie.
Visto che ho fatto un'ora in pi�, arrotondiamo a 90?
Certo.
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Indovina chi � appena arrivato.
Il tuo caro pap�.
Non mi crede.
La saluti.
Tesoro...
Se gli dici qualcosa...
Se fai qualsiasi cosa, ascolta bene...
peggiorerai solo le cose.
Che dice?
La mamma sta bene.
Per favore pap�, � solo un periodo!
Ti giuro che non lo fa apposta.
Passamelo.
Jos�phine, tesoro...
Ti prego, non fare cavolate.
Dir� alla mamma che la saluti. Un bacio.
Ci vediamo dopo.
Tomas...
Non fare cavolate.
D'accordo. Torno a casa presto.
Baci.
Signor Kaufman, cosa ci fa qui?
Abbiamo un'amica che lavora al Pronto. Volevo parlargliene.
Se ci tiene.
� caduta dalla bici. Non siate tutti paranoici.
Lo dica anche a sua moglie.
Ho visto i lividi.
Che razza di uomo picchia una donna?
Abbiamo solo litigato due o tre volte.
Pu� capitare, no?
Non ha mai litigato con sua moglie?
Le ho promesso che non succeder� pi�.
Mi � dispiaciuto, ci sono stato male.
Ci � stato male?
Glielo chieda.
Male come?
Signor Kaufman, le prometto che non ricapiter�.
Mai pi�.
Le d� la mia parola.
Spero che ci siamo capiti.
Certo.
Io amo sua figlia.
Farei qualsiasi cosa per lei.
Bene.
Non mi stringe la mano?
Cosa fate a Natale?
Scusi?
Vi va di passare Natale da noi?
Signor Kaufman, sua moglie e sua figlia non si parlano pi�.
Vi invito lo stesso.
� Jo che decide, ma ho i miei dubbi.
C'� dell'altro? Perch� devo tornare al lavoro.
Allora, vado.
Siamo d'accordo?
Niente pi� liti.
Basta.
S�, d'accordo.
Ho capito.
Dove l'hai trovata?
Parla piano.
Sai,
non sembra, ma � molto intelligente.
Ha un diploma...
in management...
Management?
Mi prendi in giro?
Non farai mica come tua madre.
Me la spasso con lei. Sono tornato a vivere.
Te l'ho detto, prendi esempio da me, non da tua madre.
Esci, prendi aria, smettila di respirare polvere.
Ce l'hai la ragazza?
No. Non in questo momento.
Forse.
Come sarebbe a dire? Ce l'hai o non ce l'hai?
Non ti riguarda!
Ci sono un sacco di bollette da pagare.
Le chiedo se ha un'amica?
Glielo chiedo? � carina, no?
Smettila, pap�!
Resta sui libri.
Mi occupo io del resto. Come vuoi.
Pilou, torna qui!
Fallo a nome mio.
No, lo faccio a nome di tua madre, altrimenti mi rompe, la conosco.
- Lo incasser� lei. - Per favore...
No, dir� che gli ho rubato dei soldi.
- Ma ti rendi conto? - Certo.
Non ti allontanare, tra poco si va via!
Sai...
Non sono sicuro che la lascino uscire.
Come?
Tua madre...
Non la lasceranno uscire a breve.
Ma che vicino? Lasciami!
Chiudi la bocca, troia!
Ti ho vista!
Tu sogni!
Dillo.
Lasciami!
Lasciami!
L'hai detto alla polizia che batti il marciapiede?
Mentre io lavoro!
Finiscila.
Dillo che sei una puttana!
Mi pigli per il culo!
Vuoi che ti lasci?
Torna qua, brutta troia!
- Lasciami, Tomas! - Le chiavi!
Dammi le chiavi, cazzo!
- Entra! - Lasciami!
Entra!
Che vuole?
Apri, Tomas!
Tomas! Apri, cazzo!
Apri sta cazzo di porta!
Non attaccare, caro.
Ti stiamo mettendo in contatto con una ragazza molto sexy.
Buonasera.
Sono Marie Lou.
Sono gi� molto eccitata.
Aspetti.
Voglio che tu mi prenda...
Mi presento. Mi chiamo Anthony e...
S�, amore mio?
Mi sente?
Mi sembri nervoso, tesoro.
In effetti.
Sono un po' nervoso.
Non devi esserlo.
Sono pronta a tutto per te.
Sono sdraiata sul letto, completamente nuda,
e ti immagino.
Scusi, ma io ho bisogno di parlare un po'...
Vorrei far finta di conoscerci un po'.
Non � una chat per amici.
Lo so, ma ho bisogno di qualcosa di meno brusco...
prima di passare all'azione.
Ma io sono pronta a passare all'azione.
Sono sul letto, bella umida.
Mi chiedevo...
Marie Lou � il suo vero nome?
� uno scherzo?
Non riesco a finire la tesi, mamma ha incendiato l'auto di pap�,
devo occuparmi di tutto io.
Fermati!
� questa per te una conversazione?
Scusi?
Ci faremo bene a vicenda.
Dimmi, cosa stai facendo?
Ti stai toccando?
Faccio il giocoliere.
Il giocoliere?
Sei davvero strano.
Vuoi che ti dica cosa sto facendo io?
Sono bagnata,
e sentire la tua voce
mi fa venire i brividi.
Scusi, ma ho davvero bisogno di parlare d'altro, prima.
Dove ha studiato?
Sei serio?
Ha figli? Anche lei sta ancora studiando?
Mi spiace, ma non posso rispondere a queste domande.
Che universit� ha frequentato?
Non preferisci che ti parli del mio seno?
Me lo sto toccando, accarezzando lentamente.
Mi piacerebbe che lo toccassi anche tu.
Cosa stai facendo?
Allora, che universit�? Dice di essere bagnata,
ma non mi vuol dire dove ha studiato?
� stato un piacere parlare con te, Anthony. Ciao.
Aspetta.
Un secondo.
Non attaccare.
Ci sei?
S�.
Scusami, stavo...
Come va?
Come stai?
Tutto bene.
Sono felice che mi abbia chiamato.
Ci piacerebbe vederti.
Vedervi.
Sicura di stare bene?
Certo.
Mi fa piacere.
Sono felice.
Perch� non chiami la mamma? � a casa.
Volevo chiamare te.
Volevo chiederti una cosa.
Certo. Tutto quello che vuoi.
Hai mai usato la mamma come straccio?
Rispondi, pap�.
Hai mai picchiato la mamma?
Tesoro...
permettimi...
permettici di aiutarti.
Puoi venire qui come i poliziotti?
Sarebbe perfetto.
Gli puoi dire di fare il bravo?
Di smettere di svegliare i vicini sbattendomi la testa contro il muro?
Non ho mai...
Jos�phine, ti prego.
D� alla mamma...
che potr� dire a tutti che ho avuto quello che mi meritavo.
Cosa succede?
Hai chiamato te la polizia?
- Sei stato te? - Non capisco.
Un bastardo li ha chiamati.
Non sei stato te?
No, non sono stato io.
L'hai guardata per bene, stanotte?
No?
Anche te vuoi fartela?
� facile, sai.
D'accordo.
Dovrebbe entrare in casa.
Tutto bene?
Mamma, lo puoi firmare, per favore?
Non voglio neanche toccarlo.
Trovami da bere, piuttosto.
Bene.
Sei un bravo ragazzo. Resta vergine.
- Mamma, per favore. - Cosa?
Non sei sposato, sei un bravo ragazzo.
Lo svuoti il tuo rubinetto ogni tanto?
Firma, per favore. Ne abbiamo bisogno.
Dammelo.
Dov'eri?
Scusa. Grazie.
Non prendere st'aria condiscendente, Anthony.
Non fare l'uomo.
Dicono che tu stia meglio. Potrai tornare a casa.
Ho preso una donna delle pulizie.
Una donna?
Una zoccola che fruga nella mia roba?
No, mamma, fa solo le pulizie.
Ci vai a letto?
Certo che ci vai a letto.
Viene al mattino e va via al pomeriggio.
La pago 19 euro all'ora per pulire il tuo casino.
E no, non ci vado a letto, anche se mi piacerebbe.
Ma cos'ho fatto?
Cos'ho fatto?
Ho studiato, ti ho amato, ti ho incontrato,
ti ho sposato. Ti ho dato tutto!
Non voglio quella troia in casa.
Cosa?
Sbattila fuori!
Mamma...
Guarda.
Sono io, Anthony.
Guarda.
Sono io.
Mamma.
Mamma, sono qui.
Sono io.
Sono io.
Alla settimana prossima.
- Non ho finito? - Mi farebbe piacere se venisse sempre.
Ne parler� a mio fratello.
Le va di cenare con me, una sera?
Scusi?
Non per forza oggi.
Vorrei che fossimo amici.
Un'altra volta.
Lei mi piace, Anna.
Mi pu� dare un anticipo?
Per le due prossime settimane?
Buon Natale.
Cosa le dico? "Vada da mia moglie, la aiuter� a lasciarlo"?
Perch� no?
Non con questo tono.
Cosa fai stasera?
Vengono i miei.
Vuoi passare?
No, meglio di no.
La messa di mezzanotte non fa per me.
Cosa farai?
Ho della roba da stirare. A parte questo, nulla di speciale.
A parte ascoltare le grida della mia vicina.
Non scherzarci sopra.
Se vuoi, puoi fare un salto.
Vedrai, qui �...
� molto...
Non posso, sono di turno domattina.
Accogliente...
� l'aggettivo che cercavo.
Siete aperti a Natale?
� uno dei giorni di punta.
- Marie Lamblin, patrona dei disperati. - Ex-Lamblin.
Merda, sono sicuro che � ancora lui.
Non aprire.
Sono seria. Sono pericolosi.
Ti richiamo dopo.
Non aprire.
Ti richiamo.
Vicino! � a casa.
Sono venuto a chiederle scusa.
Mi dispiace davvero. Le chiedo scusa.
� solo?
Non pu� passare la vigilia di Natale da solo.
Venga a bere da noi. Mi far� perdonare.
Ti stiamo aspettando!
Arrivo.
Mi farebbe piacere.
D'accordo?
Segreteria di Jos�phine...
Segreteria.
Saranno dai genitori di lui.
Che ne sai?
Se hanno dei problemi, sembra sopportarli bene.
Casa
Vicino.
Dove vai?
Ha chiamato la polizia perch� gridavamo mentre facevamo l'amore.
Geloso!
Torno subito.
M�lanie e Jan Petersen. Lasciate un messaggio, vi richiameremo.
M�lanie? Sono pap�.
Volevo augurare... a tutti e due... presto tutti e tre...
un buon Natale.
Mi manchi.
Niente messa di mezzanotte?
Non � da noi.
Bene.
Almeno abbiamo tempo.
Per cosa?
Per fumare.
Posso?
S�.
Possiamo persino guardare le stelle...
E parlare...
Venga.
Ha dei figli, Jos�phine?
� la prima volta che viene da noi?
Non ha mai sporto denuncia o fatto una dichiarazione...
No, mai. � la prima volta.
Ha parlato a un dottore?
No.
Ha parenti o amici coi quali pu� sfogarsi?
Che potrebbero aiutarla?
Le vieta di vederli?
Cosa ne fa del questionario?
� anonimo ed � per lei.
Ma possiamo dimenticarcelo, se preferisce.
- Non � obbligata. - No, facciamolo.
D'accordo.
Allora... Lavora?
Lavoravo saltuariamente, ma non gli andava.
Le ha chiesto di smetterla?
Lavoravo nel commercio del legno.
In una segheria, a Carros.
C'erano quasi solo uomini, non gli andava.
E come fa finanziariamente?
� lui che gestisce i soldi.
� per conto suo e funziona.
Avete un conto in comune?
Pu� accedere ai soldi di entrambi?
Me ne d� tutte le settimane.
D'accordo.
Le ha negato dei trattamenti?
Del cibo?
Violenza verbale? Insulti?
Ricatti?
Ovvero?
Minaccia di suicidarsi se lo dovesse lasciare?
S�.
Altre minacce?
S�.
Di che genere?
Di buttarmi dalla finestra. � la sua preferita.
D'accordo.
E a livello di insulti...
Puttana.
Cagna. Troia.
Araba puttana. Negra puttana.
Spesso?
S�, piuttosto spesso.
Vuole fare una pausa?
Non voglio fargli del male.
Capisco.
Jos�phine...
Quest'organizzazione gestisce, insieme ai servizi comunali,
30 case d'accoglienza.
Ci sono stanze in appartamenti anonimi e condivisi.
Sono destinati alle donne che...
Jos�phine?
Si tratta di appartamenti collettivi
e anonimi.
Jos�phine?
Lo faccia per lei, non risponda.
Scusi.
Jo, dove sei? Hai preso la macchina?
Sei fuori? Dove sei?
- Arrivo. - Da quando la prendi?
Lo so.
Jos�phine, non faccia cos�.
Mi dispiace.
Ti dispiace? Torna subito a casa!
Sto arrivando.
Jos�phine, aspetti.
Resti qui due minuti e si calmi.
Jos�phine!
Cazzo.
Cosa gli dico, adesso?
� spuntata dal nulla, molto veloce.
Non ci posso credere.
Vado a prendere i fogli per il CID.
No! Nessun CID!
Non � possibile!
Signorina, sta bene?
Non mi toccare!
Non si preoccupi, lo faremo pi� tardi.
La mia � un'auto noleggiata, purtroppo...
Il mio telefono e indirizzo.
Cenerentola, Pulizia Estrema.
Lasciateci un messaggio, vi richiameremo.
Buongiorno, sono Anthony Gardet.
Chiamo per sapere se...
Non so se Anna gliene ha parlato,
ma vorrei che tornasse.
Aspetti, ho una chiamata.
Signor Cenerentola?
Anna?
Chi � questa Anna?
- Chi � lei? - Il proprietario del pickup.
Quello che hai distrutto.
Ti � piaciuto?
Mi scusi, sono disposto a...
Ho il tuo indirizzo, arrivo.
Ci spiegheremo e regoleremo i conti.
Vattene, per favore!
Basta. Torni a casa con me.
Lasciami in pace.
Tesoro, ascolta.
Smettila.
Smettila di chiamarmi cos�!
Torna a casa con me.
Vattene. Questa storia non ti riguarda.
Non puoi restare qui.
Non ti ho cresciuta perch� finissi cos�.
Hai scelto il giorno sbagliato per venire a trovarci.
Jos�phine, ti prego.
Ascolta,
torner� e mi chieder� scusa. D'accordo?
Pulir� tutto, promesso. E chieder� scusa.
Tranne se ti trova qui.
Se ti trova qui, impazzir� di rabbia.
Capisci?
Per favore, vattene, pap�.
Torna a casa.
Mi senti? Subito.
Se quel bastardo si riavvicina a te, lo ammazzo.
Mi senti? Sono serio. L'ammazzo.
Non lo capisci che non torno a casa con te?
Ecco cosa succeder�:
se torna e non mi trova, verr� a casa.
Non potrai fermarlo.
Come fai a non capire?
Mi sono sempre occupato di te, no?
Stai scherzando?
Stai scherzando?
Figlia mia...
- Non mi toccare! - Piccola mia...
Se mi tocchi, mi metto a urlare.
Vattene, porca troia!
Fuori di qui!
Non vedi che non ti voglio qui?
Vuoi rovinare tutto?
� questo che vuoi?
Ti aiuteremo.
Non ti ascolto. Vattene!
Smamma, cazzo, smamma!
Vattene.
Ha ragione.
Cosa?
Niente. � troppo tardi.
Cosa vuoi dire?
Troppo tardi per cosa?
Edith?
- Hai fatto il possibile? - S�.
Bene.
- E continuer�. - Certo.
Continuer�.
Cosa?
Continuerai.
Bene.
Cosa vuoi continuare a fare?
In che senso?
Niente.
Devo lavorare. Lasciami sola.
Ha ragione lei.
Di cosa parli?
Voleva che tu la proteggessi.
Ecco.
� quello che vogliono le figlie.
Un padre.
E tu l'hai lasciata andare con quel pezzo di merda.
Non hai mosso un dito.
Avevi paura?
Hai paura del tuo capo, di me...
- Di te? - S�, di lui e di tutto.
Non dire assurdit�.
L'ho persa. Ho perso mia figlia.
Per colpa mia? � questo che vuoi dire?
Non qui.
- � troppo facile! - Non qui.
- Me ne frego! - Joseph!
Resta qua!
Basta.
Non � per me che devi fare il gallo.
Non � a me che devi provare di avere dei coglioni.
Chi ti credi di essere?
La madre perfetta?
La madre in lacrime?
Sua madre.
Solo sua madre.
Cosa sarebbe?
Per fare la pip�?
Mamma!
Tua madre sa ancora andare in bagno da sola.
� un tornio da vasaio.
Elettrico.
D'accordo.
Terapia a domicilio. Perch� no.
Credevo ti piacesse.
Certo che mi piace.
Pensi che sia completamente matta?
La pensi come tuo padre?
Cos'ho mai detto?
Ma no! Adoro il tuo tornio da vasaio.
� magnifico.
Potr� farmi i portacenere da sola.
Su, caro... Smettila di fare cos�.
Non � niente.
� solo un periodaccio.
Tra voi due, i poliziotti, la casa,
il tizio che mi distrugge la macchina...
E quella ragazza.
Che tizio? E che ragazza?
Anna.
Se n'� andata, mi ha abbandonato.
Credi che ci sia posto per me qui?
Vuoi provare la pittura su seta?
O la ginnastica?
In effetti, sei giocoliere...
Sono serio.
� bello qui.
Calmo, tranquillo,
pulito.
Anna, giusto? Le spacco la faccia.
Dovrei esserci io qui, al tuo posto.
Tu sei forte. Sei completamente matta, ma...
sei forte.
Parlami in polacco.
Come si dice "ti amo" in polacco?
- Adoro sentirti parlare polacco. - Lo so anche in russo.
- E in Yiddish. - Lo so.
Non ti abbandoner�, tesoro mio.
Il mio piccolo grande tesoro.
Cosa fai?
Andiamocene.
Ce ne andiamo. Ce la svigniamo.
Vendiamo la casa e ce ne andiamo via.
Tanto non � casa nostra, qui. Casa nostra � ben lontana da qui.
Innamorarsi non � una malattia.
Non ti abbandono, capito?
No, l� � chiuso.
Per chi � questo pezzo?
Per la zia Babette.
E questo?
Per lo zio Joseph!
Vuoi un po' di torta?
Tu non ne vuoi?
Chi vuole la torta?
� ora di andare!
Ciao, Tomas. Noi andiamo.
Hai finito?
- Cosa vuole? - Che tu venga con me.
Non ho nulla da dirle.
Subito, per favore.
Te ne pianto una in testa, giuro.
Indietro. Allontanati.
Lei � pazzo, signor Kaufman.
Va' in l�.
La smetta, non � divertente.
Pi� in l�. Sbrigati.
Dove andiamo?
Non lo so. In l�. Su, va'!
� fuori! La smetta! Mi ascolti.
Zitto.
Non mi dica che vuole...
Ancora un po'.
Mi vuole spaventare?
C'� riuscito. Me la sto facendo addosso.
� quello che voleva, no?
� inutile parlarne.
Pu� tornare a casa sua. La pu� riprendere da lei.
Non pu� fare sul serio.
Ce l'ho messa tutta.
Giuro. Lo chieda a Jo.
Glielo chieda.
Signor Kaufman.
Ho visto Jos�phine. Ho visto come l'hai ridotta.
Signor Kaufman.
Non l'ho fatto apposta, giuro.
La smetta, cazzo!
Basta!
La prego, la smetta.
Basta!
Smettila di piangere!
Sissignore.
Ma la prego...
Non lo far� mai pi�.
Non voglio... La prego.
Non lo far� pi�, lo giuro.
Ecco.
Tomas...
Mi ha colpito.
Che dolore!
Te l'avevo detto.
Te l'avevo detto, cazzo!
Tomas?
Su, ragazzo.
Su.
Signore?
Tutto bene?
Signore?
� ferito?
Si pu� alzare?
Si dimentica spesso cosa deve fare. � distratto.
A volte, mi fa arrabbiare.
Ma recita a memoria Aragon.
Davvero?
Mi ricorda te, pap�.
Un sacco.
� molto pi� vecchio.
- Non ricomincerai mica. - Scusa, tesoro.
Ma fammi un favore.
Non mi dire che ti ricorda me.
Quando dici che � distratto,
che dimentica certe cose, dimentica anche delle parole,
dove ha parcheggiato, dove abita?
Smettila, pap�.
Non � divertente.
� semplicemente distratto. Tra le nuvole.
A volte, mi piacerebbe fare pi� cose con lui.
Ma con la piccolina, abbiamo meno energie.
E lui � a casa con noi.
� pazzo di lei.
Si sveglia di notte per andarla a guardare.
Anch'io lo facevo con te.
Vedi?
S�.
Sono felice. Te lo prometto.
Guarda, va tutto bene.
D'accordo, meglio cos�.
Davvero.
Perch� mi dici "davvero"?
Smettila per un minuto di censurarmi.
Io sono davvero felice.
Vieni qui.
- Perch�? - Vieni qui, ho detto.
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