All language subtitles for A room with a view (2007) PBS (moviesbyrizzo)

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Original subtitles

Sono Gillian Anderson e questo e' "Masterpiece Classics".

Abbiamo specificatamente richiesto una stanza con vista a sud e questa

non e' una vista.

Noi abbiamo la vista. Vi diamo le nostre stanze.

Vedo cosi' poco della vita.

Per sperimenterete l'Italia autentica

un po' bisogna rischiare.

Dal romanzo di E. M. Forster.

C'e' una sorta di bramosia in voi.

- E' come se voi diceste si' alla vita - Suona piuttosto sconvolgente.

La vita puo' essere piuttosto sconvolgente se vissuta appieno.

Lucy...

CAMERA CON VISTA

- Lucy, torna indietro. - Un capolavoro classico.

Traduzione e synch: anto*, MiaWallace, MalkaviaN, seanma, aivliS, HSMD.

Revisione: anto*

www.subsfactory.it

Succede qualcosa alle persone quando vanno in Italia,

subiscono un cambiamento.

Immaginate come doveva essere un centinaio di anni fa.

Immaginate di essere una giovane inglese di buona famiglia

in viaggio in Italia con la vostra dama di compagnia.

Non ci si puo' sentire al riparo dai guai visto che sbucano

fuori da ogni stradina nascosta di Firenze.

Persino le chiese italiane possono essere luoghi pericolosi.

Gli eventi possono essere imprevedibili.

Ci si puo' trovare insieme alle persone sbagliate.

Se non si sta attenti e in guardia,

tutto quello che si crede giusto puo' sembrare sbagliato.

Le buone maniere possono sembrare soffocanti.

La moralita' puo' sembrare opprimente.

Ci sono grosse probabilita' di fare errori enormi e

di conseguenza di rovinarsi la vita.

E' tutto molto disorientante perche'

l'Italia ti puo' cambiare.

Puo' aprire il tuo cuore.

E' una cosa positiva?

FIRENZE 1922

Ho prenotato una stanza.

Il vostro passaporto, prego.

Grazie. E una firma qui.

Ecco.

E vostro marito non e' con voi?

No.

Davvero, no, signora Bertolini,

abbiamo specificatamente richiesto una stanza con vista a sud e questa

non e' una vista.

Assomiglia ad una vista.

E' una vista su un cortile

con due gatti.

...in fondo al corridoio.

Si', lo so.

Scusate.

CAMERA CON VISTA.

No, lasciatele cosi'.

Volete un bicchiere d'acqua?

No, no, sto benissimo cosi', grazie.

A me va bene ogni posticino.

Ma e' brutto che tu non abbia una vista, Lucy,

alla tua prima visita a Firenze.

- Tua madre non me lo perdonera' mai. - Ti prego non continuare.

Smetterei se si trattasse solo di me.

Questa carne di certo l'hanno usata per il brodo.

Non sa di niente.

La prenotazione vi ha deluso?

Davvero, si'.

Ci avevano promesso una vista sul fiume,

non sul cortile e sui gatti.

Ti prego!

Noi abbiamo la vista. Vi diamo le nostre stanze.

Facciamo cambio. Che ne dite?

Scusate, signorina. Avete sentito?

Noi abbiamo la vista. Potete prendere le nostre stanze.

Questo e' mio figlio George. Non ti importa, vero George?

Neanche un po'.

Alle donne piace la vista.

Per gli uomini, una stanza o l'altra fa lo stesso.

Quindi ecco qui. Problema risolto, che ne dite?

Grazie molte per la vostra offerta,

ma non possiamo proprio accettarla.

Perche' no?

Esatto. Perche' no? Perche' la gente e' cosi'...

George, convincile.

Voi volete la vista, noi l'abbiamo.

Siete molto gentile ma...

temo sia del tutto fuori questione.

Finisci la tua cena, cara. Questa pensione e' un disastro.

Domani andremo da un'altra parte.

Santo cielo.

Sono spaventosamente in ritardo.

Ho perso la nozione del tempo.

Merito di venir frustato come si deve e mandato in prigione.

- Caro signor Beebe. - Buonasera.

- Buonasera, buonasera. - Buonasera, signor Beebe.

Che sorpresa! Che bello vedervi!

- Ci siamo incontrati a Tunbridge Wells. - Si', certo.

Voi siete... No, non ditemelo, me lo ricordo. E' un bel nome.

Signorina Honeychurch.

Per sperimentare l'Italia autentica,

un po' bisogna rischiare.

Dimenticarsi del Baedeker, licenziare il cicerone,

e avventurarsi da soli.

Camminare per questi vicoletti,

- scoprire il... - Sembra che tutti qui siano inglesi.

Beh, lo spero. Gli italiani sono del tutto inaffidabili.

Si', pero' sembra di stare in Inghilterra.

Lucy, cara, siamo qui per vedere l'Italia, non per conoscere gli italiani.

Questa e' l'avventura,

e' Italia, e' vita!

Dovreste vedere qualcosa della campagna nei dintorni di Firenze.

Un giro a Fiesole, nel primo pomeriggio...

Una vista meravigliosa. Un'aria purissima.

No, no, signor Beebe.

Prima devono andare a Prato.

Li' sta l'Italia autentica.

E' troppo piacevolmente squallida per descriverla.

No, no, San Miniato.

No, portatele prima a Prato,

- signor Beebe. Insisto. - La signorina Eleanor Lavish e' una scrittrice.

Di idee alquanto progressiste.

Addirittura.

Andiamo nella sala fumatori.

- Buonanotte. - Buonanotte.

- Buonanotte, signor Emerson. - Buonanotte.

Buonanotte.

Buonanotte, signor Emerson.

Signorino Emerson.

Buonanotte.

Persone orribili.

Gli Emerson?

Volevano fare cambio di camera con noi.

Charlotte ha detto loro che non era possibile. Non so perche'.

Cosa? Non sai perche'?

Non possiamo sentirci in obbligo

con quel genere di persone.

Se ne approfitterebbero.

Il signor Emerson non ha tatto ne' delicatezza,

ed e' come voi dite.

Ma, sapete, penso che sia una persona buona e genuina,

e anche suo figlio.

Quindi ritenete che avrei dovuto accettare?

Beh, sarebbe meraviglioso

avere una vista sull'Arno.

Per amore di mia cugina, intendo, naturalmente.

A me va bene ogni posticino.

Signorina Bartlett, mi permettete di riaprire le trattative per conto vostro?

Beh, se siete sicuro che...

- Si', per favore, signor Beebe. - Allora sono felice di essere d'aiuto.

Pensavo di andare ad esplorare la citta'.

Pensavo avremmo passato la mattina a sistemare le cose.

Posso andarci da sola. Trovero' la strada con il mio Baedeker.

No, no, mia cara. Non e' cosa. Verro' anch'io.

Il mio mal di testa non e' molto forte.

Magari vi va di venire con me.

Passero' la mattinata a Santa Croce.

Molto gentile da parte vostra. Grazie.

Vi portero' lungo le care stradine secondarie malfamate.

La Firenze vera, sapete, non il banale percorso da turisti.

Fidatevi di me, signorina Honeychurch.

Non rimpiangerete la cortesia usata verso chi vi e' inferiore.

Che avventura!

Cosa penserebbe di noi la signorina Bartlett?

Si prende molta cura di voi, vero?

Immagino ritenga di doverlo fare.

Mia madre le paga le spese.

Si', immaginavo fosse cosi'.

Ecco!

Ecco, questa e' la vera Firenze!

E il vero odore fiorentino!

Ogni citta' ha un proprio odore, sapete.

Non mi sembra un odore molto piacevole.

Beh, non si viene in Italia per fare gli schizzinosi.

Ci si viene per lo stile di vita.

Ed eccoci qua!

No! Vi proibisco di consultare il Baedeker!

Qui dovreste consultare le vostre sensazioni!

Santo cielo.

Gli inglesi all'estero

che passeggiano per la mia Italia come una coppia di mucche.

Ecco la mia tavolozza locale. Devo parlargli.

Andate in chiesa, vi ritrovero'.

Beh, desidero consultarvi

per un aspetto particolare della piazza...

Ammirate il luogo dove riposano

alcuni dei piu' grandi personaggi della storia italiana.

Michelangelo stesso. Chi di voi

abbia letto qualcosa di lui sapra' che la sua vita

forse non e' sempre andata come avrebbe dovuto.

E qui abbiamo Gioacchino Rossini,

le cui opere stupende ci hanno tanto allietato,

ma sulla cui vita personale

forse e' meglio sorvolare.

Dobbiamo ricordare che, qui, tutto e' stato creato grazie alla fede,

nel il pieno fervore dell'eta' medievale.

Gli affreschi, le sculture, l'architettura stessa...

esprimono il desiderio spirituale di congiungersi con l'Onnipotente.

Che cose senza senso, eh?

Agli artisti, a quei tempi, era l'unico tipo di lavoro che davano.

Per dipingere un quadro di una bella ragazza e un bambino

bisognava chiamarlo "Madonna con bambino".

Vi chiedo scusa. Prego... continuate.

E' il mistero dell'incarnazione di Nostro Signore

- che ha ispirato queste opere. - No, no, no. E' la vita umana.

E' il miracolo della vita umana! Perche' e' questo tutto quel che abbiamo, no?

Vero? Questa e' la motivazione.

Scusatemi...

Questa cappella e' troppo piccola per due gruppi.

- Ci spostiamo. - Dio mio, l'ho offeso.

- Seguitemi, per favore! - No! Tornate indietro!

No, me ne vado via io, voi restate! Devo andargli dietro.

- Papa', peggiorerai le cose e basta! - No!

Non intendevo disturbarvi, signore!

Fa cosi' ovunque va.

Ma non intende far del male a nessuno.

- Vostro padre e' ateo? - Ho paura di si'.

E socialista.

Oddio!

Anche voi siete ateo e socialista?

Credo di si'.

Non mi dite!

Non me ne intendo molto di chiese.

Beh, io non mi intendo di questa.

Non so quali siano le cose importanti da vedere

perche' la signorina Lavish mi ha preso il Baedeker!

Potete decidere voi quali sono.

- Non sono di certo cosi' intelligente. - Certo che lo siete!

Basta dire cosa pensate.

Beh, non e' servito a molto.

Pensava lo volessi di nuovo interrompere.

Che e' quello che stavo facendo, credo, ora che ci penso.

Beh... non importa.

Dov'e' George?

Non lo so.

- Se ne e' andato e basta. - Si', e' da George.

Si comporta cosi'.

A volte i suoi sentimenti hanno la meglio su di lui.

Cosa fate quando i sentimenti vi sopraffanno?

- Suono il piano. - Benissimo!

Cosi' riuscite a buttarli fuori, vero?

Si', credo di si'.

Immagino che per George sia tardi per imparare. Che ne dite?

Non e' detto.

Se davvero vuole imparare.

Gli piacete.

E perche' non dovrebbe essere cosi'?

Siete molto carina, ma e' piu' di questo.

C'e' una sorta di bramosia in voi.

E' come se voi diceste si' alla vita, a tutta quanta.

E George si tiene dentro i problemi.

Pero' non avrebbe nessun problema con voi,

se vi prendeste la briga di conoscerlo.

Non vi sto chiedendo di innamorarvi di lui,

solo di aiutarlo ad esprimere se stesso.

Non sarebbe bello esprimere i propri sentimenti a un altro essere umano,

invece che lasciare quest'onore al vostro pianoforte?

Io

credo siate davvero strano.

E...

vostro figlio e'...

In realta' non sono affari miei

ma non credete abbia bisogno di un'occupazione?

Ce l'ha un lavoro. E' un impiegato delle ferrovie.

Beh, forse ha bisogno di qualcosa di piu'.

Collezionare francobolli ha fatto un gran bene a mio fratello.

Collezionare francobolli... No, non credo faccia per George.

- Come le ho detto, non sono affari miei. - Va bene.

- La signorina Bartlett e' qui. - Oh no!

Povera ragazza.

Non colgo il senso di questa affermazione.

Mi considero una ragazza molto fortunata.

Buona giornata.

Non vi avevo visto.

Sono entrato e sono rimasto estasiato.

Vi avevo gia' ascoltata naturalmente, a Tunbridge Wells.

Sapete cosa dissi al vescovo, allora?

Beh, naturalmente no.

Ma credo che stiate per dirmelo.

Dissi,

"se la signorina Honeychurch inizia a vivere nel modo in cui suona,

sara' molto emozionante per noi."

E per lei.

E' un complimento?

Credo che possiate prenderlo come un complimento.

Ma sembra piuttosto sconvolgente.

Beh, la vita puo' essere piuttosto sconvolgente se vissuta appieno.

Voi

vivete la vita appieno?

Mi piacerebbe.

Ma temo di non averne il coraggio.

Credo che voi l'abbiate, tuttavia.

Ho avuto una conversazione stranissima con il signor Emerson padre, oggi.

E' molto diretto, non e' vero?

E' strano pensare che persone cosi' vengano in Italia a visitare chiese.

Si', e' strano.

Ma il mondo sta cambiando.

Buon pomeriggio!

- E' davvero un peccato che piova! - Mi sembra che stia rasserenando.

Charlotte ha desistito del tutto oggi.

Non penserete di uscire ancora, vero?

- Invece si'. - Non da sola, mi auguro.

- Perche' no? - Beh, lo sapete,

gli italiani.

La signora Lavish va dappertutto da sola.

Eleanor Lavish non e' una ragazzina, mia cara.

E poi tutte le gallerie d'arte sono chiuse ora.

Voglio solo fare una passeggiata per comprare alcune cartoline.

Guardate, e' uscito il sole!

Arrivederci!

Credo sia dovuto a troppo Beethoven.

Mi scusi, io...

Cos'ho fatto?

Siete svenuta.

- Mi spiace terribilmente. - Non c'e' nulla di cui dispiacervi.

Meglio che non guardiate.

Andiamo.

Il mio Baedeker. E le mie cartoline.

- Mi devono essere cadute. - Dove?

Proprio li'.

Signorina Honeychurch!

Restate li', e aspettatemi.

L'uomo che ha ucciso quell'altro, stava piangendo e lo baciava.

Immagino che gli italiani siano molto diversi da noi. Cosi'...

passionali e pronti ad esplodere e poi tutto e' finito.

Non credo che siano poi cosi' diversi.

Davvero? Non lo credete?

Non credo per niente che siano come noi.

Che cos'era?

Niente.

Cosa avete gettato nel fiume?

Le vostre cartoline, erano coperte di sangue.

Non volevo le vedeste.

Il Baedeker e' a posto.

Quel pover'uomo...

Si'.

Mezz'ora fa era cosi' pieno di vita.

Ora e' morto. E' una cosa davvero terribile.

Che lui sia morto, mentre noi siamo...

vivi.

Beh... si'.

Non capite cosa voglio dire.

Signor Emerson,

posso chiedervi una cosa?

Naturalmente.

Di non raccontare a nessuno quel che e' successo.

Che sono svenuta e che mi avete soccorso.

Mi vergogno cosi' tanto di me stessa.

Non c'e' niente di cui vergognarsi.

Stavo per svenire anche io.

Pero', sapete...

la gente chiacchiera e...

mi imbarazzerebbe sapere che la gente sapesse.

Va bene.

Grazie.

Che c'e'?

Noi siamo vivi!

Senza dubbio il materiale piu' inestimabile per il mio romanzo!

Un altro romanzo storico, signorina Lavish?

Certamente no! Sara' un romanzo sul presente, sull'Italia viva e palpitante!

E culminera'...

con un tragico accoltellamento, proprio come oggi!

Avete visto niente quando eravate fuori, signorina Honeychurch?

No.

Due giovani, amici intimi, una lite violenta e uno dei due muore.

Sembra che

la lite fosse per cinque lire.

Un motivo davvero ridicolo e futile.

Naturalmente,

dovro' fare in modo che litighino per una ragazza.

Sara' la mia eroina.

La chiamero' Leonora.

Inseriro' anche alcuni personaggi comici, per dare un po' di leggerezza.

E permettete che vi dia un bell'avvertimento.

- Saro' spietata con i turisti inglesi. - Che cattiva!

Spero vivamente che non farete brutte descrizioni di qualcuno che conosciamo!

Non prometto niente.

Dovrete aspettare di vedere se riconoscete qualcuno

fino a che non uscira' il libro.

Buonasera a tutti!

- Qualche notizia interessante, mia cara? - Non esattamente.

Freddy e' caduto da un fienile ed e' atterrato sulla testa, ma sta bene.

Sir Harry Otway ha ora comprato i villini da affittare. Tieni.

Guarda tu stessa.

Potremmo andarci insieme, no?

In compagnia di Bertolini, eh?

Cecil e sua madre sono andati a Roma.

Hanno preso una villa li'.

- Li conosco? - Certo, Cecil Vyse.

Andiamo a Roma! Prendiamo il treno domani. Sara' un'avventura.

Non dire assurdita', Charlotte. Domani si va a Fiesole.

Gia'.

Che stupida.

Ditemi, signora Honeychurch, siete in viaggio

in qualita' di studiosa d'arte?

No, sono solo una turista, in verita'.

Noi residenti compatiamo non poco voi turisti.

Sballottati in giro come pacchi postali da Venezia a Firenze,

da Firenze a Roma,

senza aver mai la possibilita' di assaporare la vera essenza del luogo.

Sapete di quella ragazza americana sul "Punch" che disse a suo padre,

"Dimmi papa', cosa abbiamo visto a Roma?"

E il padre risponde,

"Beh, forse Roma e' dove abbiamo visto il cane giallo, tesoro."

Questo e' il viaggiatore moderno.

Giusto il mese scorso mi sono trovato davanti

alla Primavera del Botticelli...

Oddio, non e' per nulla regolare, direi.

E' mia sorella. Mia sorella.

Lasciate che salga.

Una bella ragazza.

Sulla destra potete ammirare la villa di Lady Helen Baverstock.

Conoscerete sicuramente le sue monografie della collana "Meandri medievali".

A volte mi invitano per un te' nei suoi bellissimi giardini.

- Veramente? - E al di sopra del muro,

sento il suono

del tram elettrico pieno di turisti e credo...

Credo che...

C'e' qualcosa che vi diverte, signor Emerson?

E' solo che quel ragazzo sembra incredibilmente affezionato a sua sorella.

Ditele di scendere!

Lasciate stare la ragazza, non fa niente di male.

Non apertamente, ma ci stanno provando sul serio.

- Lasciate perdere, signor Eager. - Questo non e' un tour di Cook.

Ed egli lo sa benissimo.

Adesso voi scendete. Forza, scendete.

Questo e' quello che io chiamo un'avventura.

Questo e' l'amore!

- Deplorevole, del tutto deplorevole. - Suvvia, signor Eager!

Da' loro una mano e si prendono il braccio. Andiamo!

Signorina Honeychurch...

- Mi dispiace. - Signora...

Signor Emerson, per favore.

Se posso, vorrei mostrarvi una cosa che credo sara' di vostro gradimento.

- Facciamo una passeggiata? - Questo...

- Ecco un'altra vista. - Si'.

E' proprio il paesaggio che ispiro' cosi' tanto

Alessio Baldovinetti cinquecento anni fa.

Ma forse vi chiederete dove mise il cavalletto.

Ora, guardate.

Forza, avanti.

Venite, signor Beebe.

Noi uomini del clero dobbiamo rimanere uniti.

Forza. Da' una mano a tuo padre. Andiamo.

Tira, tira. Tieni, forza, tieni.

Che vergogna!

Ho commesso l'errore di chiedere al signor Emerson figlio

quale fosse la sua professione e ha risposto:

"Nelle ferrovie."

Mi sono pentita subito di aver fatto la domanda.

Fortunatamente il signor Beebe

ha cambiato argomento, ma ve lo immaginate?

Le ferrovie.

Ha proprio l'aspetto di un facchino, no?

Anche se... non della linea Great Western,

ma della South Eastern!

- Piano, vi sentiranno. - Non riesco a fermarmi.

Lasciate che sfoghi la mia cattiveria. Si', si'.

Un facchino che spera un giorno di diventare capostazione.

Con bandiera e un grande fischietto!

Basta, vi prego! Lucy, vuoi dirle di smettere?

Gli Emerson non possono sentire, e anche fosse, a loro non importerebbe.

Comunque e' un impiegato.

Che noia!

Avete rovinato le mie fantasticherie.

Uffa, ragazzaccia, andate via.

Si', Lucy, vai a renderti simpatica dal signor Eager,

che e' stato cosi' gentile da organizzare quest'escursione.

Non mi piace il signor Eager.

E' noioso, altezzoso e fanfarone.

- Lucy! - Sono abbastanza d'accordo con voi, cara.

E temo non abbia sentimenti.

- Quanto ci si stanca in campagna! - Ci sediamo?

Oh, si'.

Guardate. Ammirate la mia previdenza.

Coperte in tessuto impermeabile! Ma ne ho solo due.

Allora, a chi va l'altra?

A Lucy, ovviamente. A me va benissimo sulla terra.

Immagina come si sentirebbe tua madre se ti lasciassi sedere sul bagnato,

con la tua mussolina piu' bella.

E prima che tu dica qualcosa,

questo non e' un raffreddore.

E' solo un piccolo prurito in gola.

Sapreste dirmi...

Come si dice sacerdote in italiano?

Dove sono i preti...?

I buoni uomini.

Per di qua?

I buoni uomini.

I buoni uomini.

A quanto pare...

il...

il vetturino...

l'ha portata da qualche parte.

E' meraviglioso.

Lucy!

Lucy!

Lucy?

Lucy!

Lucy!

Non sono molto sicura che questa sia la strada giusta.

Oh, no! Non intendevo...

Si', si'.

Dov'e' George?

Non possiamo andarcene senza George! George!

George!

- Se ne e' andato. - George!

- Signor Emerson, per favore! - Non riesco a trovare George.

Come pensi di convincerlo al silenzio?

Il vetturino?

No, George Emerson.

Sono sicura che non ne parlera'.

Vorrei avere la tua stessa sicurezza,

ma un uomo che...

ha potuto approfittarsi di te in quel modo

per... beh per...

beh per...

insultarti in...

pieno giorno!

Insultarmi? E' questo quello che ha fatto?

A dire il vero...

mi e' piaciuto molto.

E...

e... e...

se non fossi arrivata li' in quel momento,

cosa sarebbe successo?

Cosa sarebbe successo?

Non riesco ad immaginare.

Bene...

piu' distanza riusciremo a mettere

tra te e lui, meglio sara'.

Sara' un'impresa prendere il treno domattina,

ma dobbiamo provarci.

Quale treno?

Il treno per Roma, ovviamente.

Pensavo foste morto.

Si', colpito da un fulmine o altro.

Siete stata sfortunata.

Siamo innamorati, vero?

No.

- Non mi conoscete nemmeno. - Certo che vi conosco.

Vi conosco meglio di chiunque altro.

Non dite sciocchezze.

Non sono arrabbiata con voi per...

quello che e' successo.

E' solo che la cosa e' impossibile.

Comunque

partiamo per Roma domani mattina, quindi non ci vedremo piu'.

Ci vedremo ancora.

Vi seguiro' e vi trovero'.

Comunque...

Scusate.

Signor Emerson,

vorrei scambiare due parole con voi nel...

salotto, quando vi sarete vestito.

Charlotte.

Cosa gli hai detto?

Non ho mancato di fargli capire quanto sbagliato...

sia stato il suo comportamento.

E lui cosa ha detto?

Assolutamente niente.

Sono felice di poterlo dire.

Sembra...

che io sia stata un fallimento.

Non potro' piu' guardare in faccia tua madre,

dopo questo disastro.

Charlotte, non e' colpa tua e non e' neanche un disastro.

Ma cosa dira'?

Non c'e' bisogno che lo venga a sapere.

BAEDEKER DELL'ITALIA DEL NORD.

Volete fare un giro?

Ad un prezzo speciale.

Non oggi.

Forse domani.

Come sta vostra sorella a proposito?

Benvenute a Roma.

Lucy, se permettete, e...

la signorina Bartlett.

Siete stata davvero gentile, signora Vyse, a prendervi questo disturbo.

Nessun disturbo. E' un piacere, vero Cecil?

Davvero. Sara' un vero piacere

mostrarvi Roma...

la mia Roma.

Signorina Bartlett.

Non e' meraviglioso? E che giardino incredibile.

Vi e' piaciuta Firenze?

Temo che Firenze sia stata una grande delusione.

- Davvero? - Si'.

La pensione era decadente, purtroppo...

Non riesco a dirvi quanto sia felice di avervi qui.

Cominciavo a pensare che sarei impazzito.

E' Roma che vi fa impazzire...

o vostra madre?

Un po' tutte e due.

Roma sarebbe meravigliosa se non fosse cosi' piena di romani.

Intendo i romani di oggi.

E c'era un giovanotto che era...

una tale scocciatura.

Si', capisco.

Quindi credo

sia stata una decisione saggia

quella di venire a Roma, o no?

Credo davvero di si'.

Cecil e' molto contento di vedere Lucy.

E lo stesso e' per lei.

Non muovetevi.

Sembrate proprio una delle modelle di Leonardo

che amiamo non tanto per quello che sono ma

perche' rappresentano l'eterno mistero femminile.

Uguale?

Sapete che sono innamoratissimo di voi, vero?

Lucy.

- Ma e' solo una porta. - Oh, venite, venite.

- Chiudete gli occhi. - Chiusi.

Apriteli.

Sposatemi.

WINDY CORNER. SURREY. INGHILTERRA.

Lucy ha accettato la mia proposta.

Sono cosi' contenta.

Benvenuto in famiglia.

Sono sicura che farete felice la mia cara Lucy.

- Beh, lo spero. - Complimenti, Cecil.

- Grazie, Freddy. - Freddy,

vieni a darmi un bacio.

Non dai un bacio anche a me?

Calma.

- Sono cosi'... - Cara.

Cara.

La coppia felice.

Bene.

Beh, non mi piace.

Credo sia un disastro.

E' un disastro.

Devi solo imparare ad apprezzarlo.

A me piace molto, conosco sua madre.

E' buono, intelligente, ricco,

e' di buona famiglia.

Ed ha bellissimi modi.

Non lo si vedra' mai giocare a tennis,

o a rugby, nemmeno al cricket francese.

Un disastro che cammina.

E' troppo nobile persino per giocare a mosca-cieca.

- Come puoi dire questo? - Guardalo.

E' ovvio.

Non...

partecipa come dovrebbe fare un ragazzo come lui.

Nemmeno si diverte.

Penso che tu ti diverta anche troppo.

Sai che cosa ha detto il signor Beebe a proposito di Cecil?

"Lo scapolo ideale".

- E che vorrebbe dire? - Non saprei.

Dovrebbe saperlo il signor Beebe,

visto che anche lui e' scapolo.

Beh, in questo caso ovviamente aveva torto.

Ebbene?

Venivo sempre qui a nuotare con Freddy

finche' non mi hanno detto che ero troppo grande per fare il bagno insieme.

In genere nuotavano senza niente addosso.

Che cosa ne pensate?

Posso dirvi questo genere di cose ora che siamo fidanzati, vero?

Lucy, c'e'...

c'e' qualcosa che volevo chiedervi, che non vi ho chiesto prima.

Cosa?

Fino a questo momento, non vi ho mai baciata.

No, non l'avete mai fatto.

Posso ora?

Certo, Cecil.

Avreste potuto anche prima.

Non posso essere io a corrervi dietro, lo sapete.

Scusatemi.

No, va... benissimo.

Vogliamo proseguire?

Si'.

Salve!

Venite a giocare con noi.

Non sono venuto per giocare a tennis.

Sono venuto per il te' e i pettegolezzi.

Saremo da voi tra un attimo.

Siete stato fortunato questa volta, signor Beebe.

Oh, Lucy, dai!

Ci sto provando.

Freddy!

Signor Vyse.

Penso che sto migliorando.

Ero venuto per il te', credete ne potrei avere?

Direi di si'. Quello che si ottiene qui e' il cibo.

Te' e pettegolezzi.

Ho delle novita' straordinarie.

Ah, si', quali?

Le terro' per me finche' non arriveranno la signora Honeychurch e Lucy.

- Anch'io ho novita'. - Davvero?

Lucy e io siamo fidanzati.

- Fidanzati? - Si'.

Intendete dire che le avete chiesto di sposarvi?

Si'.

E ha accettato?

Beh, sembra di si'.

Mi spiace molto, signor Vyse.

Naturalmente, devo farvi le mie piu' sentite congratulazioni.

Mi spiace, se vi ho dato un colpo, signor Beebe.

Temo che non approviate la scelta di Lucy.

No, no, no. Niente affatto.

- Signor Beebe? - Niente affatto.

Continueremo a giocare dopo il te', Lucy?

Beh, e' stato divertente.

Si', in un certo senso.

Signor Beebe.

- Ha saputo la novita'? - Si'.

Congratulazioni.

Ho anch'io delle novita', riferite dalle signorine Alan,

due signore piuttosto fragili ma assolutamente

deliziose che abbiamo conosciuto alla pensione.

E ancor piu' incredibile,

gli Emerson hanno preso una delle villette di Sir Harry in paese.

Si', interessante. Ora venite, andiamo a parlare del matrimonio.

Si', si', gli Emerson. Sono sicuro vi piaceranno.

Sembrate turbata, mia cara. Non vi piacciono gli Emerson?

No!

Voglio dire, sono persone davvero per bene a modo loro.

Ma e' cosi' fastidioso quando la gente

si rifa' viva nel posto sbagliato.

Credo sia questa.

Salve, signor Emerson!

Salve!

Vi ho portato visite!

Scendo subito!

- Salve! - Salve!

Lui e' Freddy Honeychurch, un vicino.

Salve! Piacere.

- Venite a farvi una nuotata? - D'accordo.

Fantastico! Andiamo!

Questo e' il miglior modo di attaccar discorso

che io abbia mai sentito.

Divertitevi!

Che ne pensate?

Fantastico, vecchio mio.

E' un po' piccolo.

E' davvero un gioiello, nel suo genere.

Non ha bisogno di scuse.

Non sono meravigliose queste masse di salcerella?

Mi piacciono tanto le spighe della salcerella.

E come si chiama questa pianta aromatica?

Questi bruschi cambi di vegetazione!

Un vero incanto.

Un vero incanto.

All'attacco!

Signor Beebe, non venite?

L'acqua e' fantastica!

Io... credo di no.

Andiamo, spogliatevi! Non lo diremo a nessuno.

E' davvero allettante.

- Devo, George? - Certamente! Non ve ne pentirete.

Andiamo, signor Beebe! Forza!

Che succede?

Per di qua, signore. Distogliete lo sguardo.

Buongiorno.

Salve, signorina Honeychurch.

Lucy, tesoro, Charlotte viene a trovarci.

Sembra che abbia la caldaia rotta, non e' fantastico?

Salve, signora Bartlett!

Santo cielo!

Mie!

Corro piu' veloce di te, George.

- Ne ho presa una! - Hai visto?

Ne ho una! Ne ho una!

Di chi e' questo?

Credo sia il libro di Charlotte.

"Sotto la loggia".

"Una storia toscana, di Eleanor Lavish."

Alla fine l'ha scritto, eh? Buon per lei!

Conoscete l'autrice, signor Emerson?

Si', stava da Bertolini con noi, si'.

Una donna dotata di grande fantasia.

Molto amante degli odori, sapete?

Gia'.

E' stato cosi' sconvolgente vederlo!

E' stato sconvolgente anche per me la prima

volta che l'ho visto, ma ora e' tutto a posto.

La mamma si e' affezionata a loro, specialmente al vecchio Emerson.

Tesoro, ha parlato?

- Qualcuno lo sa? - Sa cosa?

Ma dell'episodio, naturalmente!

Attenzione, signore!

No. Certo che no!

Ero certa che l'avrebbe detto in giro.

Mascalzone una volta, mascalzone per sempre.

Non essere sciocca. Non e' un mascalzone.

Voglio dire, sei fidanzata con Cecil Vyse ora, no?

Precisamente! E' cosi'.

Lucy!

Il libro e' davvero ridicolo, volevo rendervi partecipe.

Credo che conosciate l'autrice.

Eleanor Lavish! Che bello!

Soggiornava nel nostro albergo.

Dev'essere il romanzo ambientato in Italia che stava scrivendo.

Forse il peggior libro che abbia mai letto. Guardate il secondo capitolo.

Avete proprio ragione, e' davvero troppo stupido per perderci tempo.

Datemelo!

- "Leonora sedeva da sola, pensosa." - Non leggere a voce alta, Cecil. Ma deve esser letto ad alta voce!

"Era primavera."

"Una nebbiolina dorata."

"Lontano lontano, le torri di Firenze,"

"mentre l'argine su cui ella sedeva, era coperto di violette."

- Freddy! Giochiamo a tennis! - Bene!

Il meglio deve ancora arrivare. "Ella corse verso un prato meraviglioso.

"cosparso di fiordalisi e papaveri."

"Lui era li'."

"Si giro'."

Signor Emerson, andate a prendere le palline da tennis.

"Ella corse verso un prato meraviglioso."

"cosparso di fiordalisi, ancora, e papaveri."

D'accordo Cecil, non vale la pena di leggerlo, e' spazzatura.

"Torno' indietro! Egli era li'."

"Si giro',"

"e la vide."

"E con passi veloci, ando' verso di lei."

"Egli disdegno' l'eloquenza,"

"e si' che non gli faceva difetto."

"Semplicemente la cinse con le sue maschie braccia,"

"e premette le labbra sulle sue."

"Ben poco entrambi sapevano"

"dei gravi eventi che si misero in moto dopo un semplice incontro."

Credo faro' una passeggiatina.

- "La nostra eroina..." - No, da sola, Cecil.

"non puo' essere ritenuta responsabile per aver seguito i suoi istinti."

"Ricordate: e' della cultura latina che stiamo parlando, ora,"

"dove il sangue scorre bollente nelle vene."

"guidato solo suo apprezzamento del..."

Eccovi qui!

Prendiamo un te'?

Beh, se arrivasse la rivoluzione, sapete...

Si'! Punto mio!

Charlotte, mi avevi promesso di non dirlo a nessuno!

Come hai potuto dirlo alla signorina Lavish? Devi essere stata tu, nessun altro lo sapeva!

Povera me. Non potro' piu' essere amica di nessuno, dopo questo.

Non e' colpa sua! E' una scrittrice, credo non possa fare a meno di farlo.

- Ma tu... - Ma... io...

Lucy, non e'... colpa mia, se l'hanno letto ad alta voce.

Se non l'avessi raccontato, non sarebbe mai stato scritto!

Suppongo ti sia resa conto che George Emerson ha sentito. E questo l'ha spinto a...

insultarmi un'altra volta.

- Te l'ho detto che era una mascalzone. - Beh, ora vedi cos'hai provocato!

- E ora cosa dovremmo fare? - Beh, cioe', non lo so.

Forse potresti dirlo al signor Vyse,

e potrebbe picchiare il signor Emerson!

O frustarlo!

Che immaginazione fervida hai, Charlotte.

Dovresti metterti a scrivere romanzi!

Bene.

Andrai a parlare con George Emerson?

Eri molto piu' disposta a farlo alla Pensione Bertolini!

- Io, beh... - Capisco.

Dovro' farlo da sola!

Sei proprio sicura sia saggio?

- Vuoi che lo faccia io, no? - Lucy, come puoi pensarlo?

Non lo so, ma sono sicura che e' cosi'.

Ti rendi conto che avrebbe la possibilita' di insultarmi di nuovo?

Dovro' correre il rischio e basta.

Almeno fammi venire con te!

Vieni se vuoi,

ma non avro' mai piu' la stessa opinione di te, Charlotte.

Dovreste provare questa marmellata.

Davvero buona.

No, grazie. Non sono in vena di marmellata.

Davvero? Io sono sempre in vena di marmellata.

Esci, Freddy, per favore. Voglio parlare in privato con il signor Emerson.

Anche la torta e' davvero buona.

Metteteci la marmellata, se vi va.

- Eccellente! - Freddy! Vai via.

Va bene, va bene.

- Ascoltate, so che pensate... - No, ascoltate voi!

Tutto questo e' diventato insostenibile.

Credo dovreste andarvene ora, e non tornare mai piu'.

E se mi vedete in paese, non voglio che mi parliate o...

o altro.

- E' chiaro? - Si', e' chiaro, ma non ha senso!

Vi piaccio.

Credo mi amiate.

Io amo Cecil Vyse.

- Dovete sapere che sono fidanzata con lui. - Potete anche essere fidanzata con lui...

ma non l'amate.

Come... come osate pensare di conoscere i miei sentimenti?

Semplicemente lo so.

Non amate Cecil Vyse. Nessuno potrebbe.

Non in quel modo. Forse sua madre lo ama, non lo so.

Non sono interessato a lui, sono interessato a voi.

Sono innamorato di voi.

E credete che questo vi dia il diritto di insultarmi?

Non avrei dovuto baciarvi, credo.

Avrei voluto avere piu' autocontrollo.

No, non e' vero. Perche' non vi ho insultata.

Come potrei insultarvi? Credo siate meravigliosa

e, inoltre, avete ricambiato il bacio.

- Non e' vero. - E' vero, lo sapete.

- Non discutero' con voi. - Sapete cosa vi dico?

Rompete il fidanzamento con Cecil Vyse.

E fidanzatevi con me.

Questo e' cio' che vorrei, e anche voi.

E' assolutamente impossibile.

So che pensate che non sono del vostro rango,

ma penso anche che non abbia piu' importanza.

Vi ho stretta tra le mie braccia,

e so che eravate d'accordo.

Se sposate quel Cecil, sara' come...

se vi seppelliste viva, e so che lo sapete anche voi.

Abbiamo una possibilita' meravigliosa insieme, voi ed io.

Forse siete spaventata, perche' non e' cio' che avete programmato,

o perche' vostra madre o il signor Beebe potrebbero disapprovare.

Ma e' la vostra vita, non la loro. Non la buttate via.

Voglio solo poter avere una possibilita' per noi.

E... se non potro' avervi,

non so come potro' continuare a vivere.

Ora vorrei che ve ne andaste, per favore.

Questa conversazione e' finita.

E' cosi' stupido.

E' cosi' stupido.

Beh, addio.

Ecco.

Abbiamo finito.

Eccoti!

Cosa ne hai fatto di George Emerson? C'e' ancora luce per giocare!

Il signor Emerson ha dovuto andarsene.

Dannazione.

Vuoi giocare tu?

No, grazie.

Cecil?

Freddy, come avete ben sottolineato stamattina,

alcune persone sono brave solo coi libri.

Mi dichiaro colpevole di appartenere a quella razza,

e non vi infliggero' oltre la mia presenza.

Grazie.

Cecil?

Voglio che annulliamo il fidanzamento.

Mi spiace,

ma ho riflettuto molto, ed ho capito di aver commesso un errore.

Siamo troppo diversi.

Diversi in che senso?

Non sono istruita come voi.

Non potrei mai parlare con i vostri amici

o essere la moglie ideale per voi.

Non capisco. Questo non e' proprio da voi.

Siete stanca, immagino.

Stanca?

Questo e' proprio da voi! Credete sempre che

le donne non pensino quello che dicono, ma

io lo penso!

Potevate avvisarmi che sentivate che qualcosa non andava.

E' da un po' che penso che

ci sono anche altri ostacoli al nostro fidanzamento.

Non vi piace Freddy, per prima cosa.

- E non vi piace neanche mia madre. - Ma io vi amo.

E pensavo che anche voi mi amaste.

No.

All'inizio pensavo di si'.

Mi dispiace.

Sono stata una stupida.

No, come avete detto, non mi amate.

Pero' mi farebbe meno male sapere perche'.

Perche'...

siete bravo coi libri, l'arte e la musica...

ma non siete bravo con le persone.

No, e' vero, avete ragione.

Vorrei esserlo...

Bravo con la gente. Ci provo, ma alla fine risulto sempre...

arrogante e...

altezzoso e falso.

Ma vi amo davvero...

a modo mio.

Vorrei me l'aveste detto prima.

Mi dispiace.

- Prima non l'avevo realizzato chiaramente. - No.

Questa sera sembra parliate con una voce nuova.

E' quasi come se qualcun altro parlasse per voi.

State dicendo che pensate che ami qualcun altro?

No.

Dico che avete una forza dentro di cui prima non mi ero accorto.

Suppongo di dovervi ringraziare per averlo fatto adesso.

Devo ammettere che l'avete presa molto bene.

Possiamo stringerci la mano, Lucy?

Certo che si'.

Allora, buonanotte.

Ah, gia'.

Buonanotte!

Salve!

Buongiorno, signor Beebe.

Guardate cosa ha fatto il vento alle mie dalie.

Contavo su Powell per legarle, ma ha dovuto andar via con il calesse.

Non le forbici, Charlotte.

Ho le mani gia' occupate.

Grazie.

Percepisco una strana atmosfera.

Si'.

Lucy ha lasciato Cecil, che se ne e' andato abbastanza sconvolto.

E la mamma e' arrabbiata con Lucy e si sfoga con le dalie.

Forse potrei...

Perche' no?

Ve l'hanno detto?

Si'.

E penso abbiate fatto la cosa giusta, se posso dirvelo.

Nessun altro me l'ha detto.

Cecil Vyse e' come me.

Il tipo d'uomo che non dovrebbe sposarsi,

ma non credo che ancora l'abbia capito.

- Credo l'abbia capito ieri sera. - Si'?

Bene.

Credo di non essere il tipo di ragazza che dovrebbe sposarsi.

Beh, di questo non ne sono sicuro.

Pero', come dice il detto,

"Chi si sposa fa bene,"

"ma chi non si sposa.."

"fa meglio".

Le signorine Alan mi hanno scritto di nuovo, ed e' il motivo per cui sono qui.

Le nostre intrepide amiche stanno organizzando un viaggio

a Costantinopoli.

C'e' da temere per la propria sicurezza in mezzo agli infedeli.

Partono la prossima settimana!

Prima Venezia, e poi giu' verso la costa illirica.

Perfetto!

Non capisco perche'

vuoi andartene cosi' presto!

Perche' non sopporto il pensiero

che la gente parli di me! Di me e Cecil!

Noi di sicuro no! E, ad essere sinceri,

Cecil Vyse non mi e' mai piaciuto, e neanche a Freddy!

Non pronunceremo mai piu' il suo nome,

se ti fara' stare meglio.

Beh, non siete voi, sono gli altri!

- Charlotte? Il signor Beebe? Beh... - No, non loro.

Chi altro, in paese, pensi sia interessato alle tue faccende?

Penso tu ti stia facendo problemi inutili, cara.

- Mi dispiace. - E cosa stai dicendo al signor Beebe?

Sembra creda che tu abbia bisogno di andare all'estero per il tuo bene spirituale,

o qualcosa del genere. E Charlotte e' cosi' misteriosa.

Non ho paura a dirti che, per me, tutto questo e' molto doloroso.

- Per te? - Si', per me!

Gli altri hanno dei sentimenti, proprio come te!

Credo tu ti sia stancata di Windy Corner.

Mamma, che stupidaggini dici!

Certo che non sono stanca di Windy Corner!

Pero' vuoi lasciarci.

Ho visto cosi' poco della vita.

Vorrei passare del tempo a Londra,

potrei anche dividere un appartamento con un'altra ragazza.

E armeggiare con chiavi e macchine per scrivere, immagino.

E agitarti, urlare e farti portar via scalciante dagli agenti.

Voglio solo essere indipendente!

E per prepararti a questa vita indipendente,

vuoi viaggiare per l'Europa in compagnia di due anziane barcollanti?

Allora, molto bene. Prenditi la tua indipendenza e vattene.

Corri su e giu' per il mondo. E torna magra come uno stecco a causa del pessimo cibo.

Disprezza la casa che ha costruito tuo padre,

il giardino che ha seminato per farti contenta, per il tuo futuro!

Non importa. Vuoi dividere un appartamento con un'altra ragazza!

Non disprezzo te, la casa o altro!

Allora vuoi dirmi cos'e' che ti rende tanto

desiderosa di dimenticarci tutti?

Cosa odi tanto della tua vita qui?

Che in parte sia andata cosi'.

Mi ricordi Charlotte.

Charlotte?

- Ogni momento di piu'. - Se vuoi davvero sapere la verita',

e' perche' George Emerson inizia a darmi fastidio,

e voglio andarmene dove non possa farlo piu'.

- Ecco! Sei soddisfatta ora? - George Emerson?

Lucy, aspetta cara. Aspetta.

Lucy?

Lucy! Torna indietro!

Non c'e' nessuno con cui giocare a tennis!

Torna indietro e spiegami!

Lucy!

Cosa succede?

Lucy!

- Buongiorno, signorina. - Buongiorno.

Se ne sono andati?

Io...

sai...

non sono del tutto sicura

se se ne siano andati, o se se ne stiano andando. Comunque...

Dove, dove, dove, sei diretta

ora, cara?

Voglio vedere il signor Beebe.

Si'.

Charlotte?

Charlotte?

Dovresti andare al Rettorato.

Signor Beebe?

Signor Emerson.

Salve, signorina Honeychurch.

Scusate, io...

E' bello che siate venuta.

Vi hanno detto che ero qui?

No.

Il signor Beebe e' in chiesa, per qualche funzione religiosa,

senza dubbio.

Si', sara' di ritorno tra pochi minuti.

Mi spiace sapere che ve ne andate.

Oh, e'...

molto gentile da parte vostra.

Naturalmente, e' solo a causa vostra.

Come, scusate?

Mi dispiace molto.

George pensava di avere il diritto di provare, capite?

Anche se eravate fidanzata con il signor Vyse.

Gli ho insegnato a credere nell'amore,

a crederci fermamente e l'ha fatto.

Ma non ha funzionato con lui, ed e' molto giu'.

Mi spiace sentirlo. Ma sono sicura che...

Spero non vorrete suggerire di nuovo di collezionare francobolli.

O cartoline illustrate. Di fare alpinismo o immersioni,

perche' niente sarebbe d'aiuto

in questa particolare situazione difficile.

Perche' desidera voi,

perche' pensa che siate adorabile.

Ha ragione. Lo siete.

Credo sia meglio che vada.

No, no, no.

Per favore, non andate. No, non ora, per favore.

Vi ricordate dell'Italia?

Preferirei non parlare dell'Italia.

Ma ve la ricordate?

Si', certo.

Mi ha raccontato tutto, sapete?

Non allora.

E persino dopo che aveva saputo del vostro fidanzamento,

continuava a pensare di avere delle possibilita', capite?

E io pensavo che le avesse.

L'ho visto mentre vi guardava,

e ho visto voi guardare lui.

Ed ora e' tutto finito e...

e ce ne andiamo via.

Signor Emerson,

non c'e' davvero alcun

bisogno che ve ne andiate se sono io la causa di tutto questo.

Sto per mettermi in viaggio con le signorine Alan, e dopo

sto pensando di prendere un appartamento a Londra, quindi...

davvero, non c'e'...

non c'e' alcun motivo per lasciare la vostra bella villetta.

Capisco.

Immagino che il signor Vyse verra' con voi, no?

Certo che si'. Non ci si fidanza con un uomo per poi mettersi in viaggio senza di lui, no?

No.

Naturalmente provo pieta' per George.

Davvero.

Beh, ma non e' colpa vostra, vero? Certo che no.

Il signor Vyse non viene con me.

Ho rotto il fidanzamento.

Davvero?

O meglio, l'abbiamo

rotto consensualmente.

Il signor Vyse ha scoperto che non e' il tipo di uomo adatto a sposarsi

ed io non credo di essere il tipo di donna adatta al matrimonio.

Stupidaggini.

Prego?

Stupidaggini.

Avete lasciato l'altro tizio perche' siete innamorata di George.

No.

So che non e' della classe sociale giusta per voi.

Senza dubbio la vostra famiglia e i vostri amici

faranno un gran trambusto.

Ma che importa?

Voi siete la donna per lui, lui e' l'uomo per voi.

Io lo so, lui lo sa e lo sapete anche voi, vero?

Guardatela!

E' sempre stata innamorata di George.

Di George?

Ho creato un enorme scompiglio!

Ma potete mettere le cose a posto!

Tutti saranno furiosi con me.

Non ha alcuna importanza!

E' la vostra vita.

Non la loro.

E poi, cambieranno idea.

Sono brave persone.

Come George.

Coraggio.

Dov'e'?

Ha parlato...

di un'ultima nuotata.

No!

No!

Si scandalizzerebbero se ci vedessero ora?

- Chi? - Tutti quanti.

Mia madre.

Freddy.

- Il signor Beebe! - Con Freddy e' tutto a posto.

Il signor Beebe non vuole parlarmi.

Ha detto che si aspettava di meglio da me.

Non riesco ad immaginare cosa.

E Charlotte!

E' successo tutto

a causa di Charlotte.

No, sciocco. Charlotte ha cercato di tenerci separati.

No... non lo voleva.

Si', invece. Mi ha costretta ad andare a Roma

e a farmi fidanzare con Cecil Vyse.

No.

Quel giorno, al Rettorato, mio padre la vide.

- Ti disse che eravamo li'? - No.

No, me l'ha detto a modo suo.

Pensi che abbia sempre desiderato che succedesse?

Succedesse cosa?

Beh... questo.

- Questo? - Si.

E questo.

Siete li'?

Siete li' signorina?

Penso che il vostro inglese sia migliorato.

- Migliorato? - Parlate inglese meglio di dieci anni fa.

Grazie. Imparo l'inglese per i turisti, signorina.

In realta' sono signora.

Scusate.

Vostro marito e' morto in guerra?

Si'.

Quella ragazza che era con voi l'altra volta...

dicevate che era vostra sorella,

ma non era vero.

No, non lo era.

Era la vostra innamorata?

Si', fino a quel giorno.

Dopo di allora, non mi ha piu' parlato.

Ha sposato un altro.

- Voi avete sposato un'altra? - No.

Non mi sono sposato.

L'ultima volta che siamo stati qui

il mio italiano era davvero orribile,

il vostro inglese non era molto buono,

Insieme abbiamo fatto una specie di pasticcio.

Che significa abbiamo fatto un pasticcio?

Abbiamo fatto un errore.

Ricordate?

Vi chiesi dove erano i buoni uomini.

Intendevo i sacerdoti.

I preti.

Ma voi avete pensato che io intendessi qualcos'altro.

No... no.

Pero' ho pensato di mostrarvi un buon uomo.

Beh...

Era un uomo davvero buono.

Avevate ragione.

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