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♪ Nowhere to you is anywhere to me ♪
♪ And anywhere away is where I wanna be ♪
♪ I watch the clouds change ♪
♪ The skies are wild with rain ♪
♪ I would leave you here If only you would stay ♪
♪ I hold onto nothing now ♪
♪ You were everything to me ♪
♪ Anywhere away is where I wanna be ♪
♪ I live on the path between ♪
♪ Somewhere and somebody ♪
♪ Anywhere away is where I wanna be ♪
♪ The wind the wind it blows ♪
♪ It moves us down the road ♪
♪ The land it changes Still you're all I see ♪
♪ I broke waves against the shore ♪
♪ I broke bottles at your door ♪
- Ciao. - Ciao.
Come stai?
Da schifo.
Ieri sera si gelava là fuori, vero?
Vento freddo dal baltico, sì.
Cristo, le tre scimmiette devono ancora riprendersi.
Dovresti trovarti una "mammina" che ti mantenga.
Era un'offerta?
Quanto ti devo?
Lascia stare.
- Non importa. - Sicura?
Sì.
Grazie mille.
Bell'inizio di giornata.
Arrivederci, mammina.
Dougie?
Dougie? Dougie, sei sveglio?
Ora sì, fottuto genio.
Ma che cazzo?
Tieni.
Cristo. Scusami, amico, non volevo...
Comunque, che cazzo vuoi?
Puoi fare la guardia alla mia borsa? Vado alla posta a ritirare la pensione.
Cristo santo.
Non potevi chiederlo ad Hazel?
Dov'è comunque?
- Dov'è cosa? - Cazzo, amico, la tua borsa.
È là in fondo.
Siamo in mezzo al nulla.
Chi ti ruberebbe la borsa là fuori?
Chi vorrebbe rubartela, in ogni caso?
- Ciao, Hec. - Ciao, Haze.
Penserò io alla tua borsa.
- Sicura? - Sì, sono sicura. - Grazie, tesoro.
Vado a fare un po' di compere, vuoi qualcosa?
No, sono a posto.
- Dougie. - Cosa?
- Vuoi che ti prenda qualcosa ai negozi? - No!
Cristo.
Ciao, squadra.
- Tutto bene, Hec? - Ciao, amico, tutto bene?
Tutto bene, come stai?
Bene, meglio che mi muova, sai che sarà una giornata lunga, eccetera.
Prendetevi cura di voi, ragazzi e ragazze.
- Grazie del tè. - Di niente.
A dopo.
Ci vediamo, amico, stammi bene.
Bene.
Ehi.
Regali di Natale in anticipo?
Che c'è qui dentro?
Per l'adorabile Hazel.
Per aver guardato la mia borsa.
Che altro mi hanno dato?
Per te, perché sei un cane così adorabile.
E quasi dimenticavo...
...per Lord Douglas.
Perché è un vecchio bastardo burbero.
Cristo, leggi nel pensiero, vecchio mio, cazzo.
Allora... Non vieni a sud con noi?
- Cosa? - Non vieni a sud con noi?
No, devo tornare a Glasgow, tesoro.
A fare cosa?
Hazel!
Ma dopo verrai a Londra?
Devo andare a fare degli esami.
Che esami?
Sono solo... solo degli esami. Comunque, se va tutto bene,
vi raggiungerò a Londra...
Cristo, che c'è ora?
Ho qualcosa per voi, forse vi interesserà.
Una delle casse è stata danneggiata mentre la trasportavano dal magazzino,
capito cosa intendo?
Ecco. E sono completamente impermeabili, sai, tipo...
Imbottiti di pile, belli e confortevoli, così...
È proprio comodo, cazzo. Fantastico.
È della mia misura, amico? Voglio dire, mi starà?
Cosa?
Cosa?
Non ha senso prenderlo se non mi sta, no, cazzo?
Quei tizi ce l'hanno dato gratis. Chiudi il becco e prendilo.
Credo che ci sia un'unica taglia,
ma se non lo vuoi...
No, no, no.
Non preoccuparti, amico. Correrò il rischio, va bene?
Gli piace, gli piace, lo prende.
- Senti, amico, mi dici il tuo nome? - Davey.
Davey.
- È così. - Già.
Grazie ancora, amico.
Non preoccuparti, va bene.
- Stammi bene. - Dio ti benedica.
- Curati quella gamba. - Lo farò, lo farò.
Questo mi starà.
- Ci vediamo, ragazzi. - Sì.
A presto, Babbo Natale.
A te hanno dato quello, a me questo, punto.
Dai, dammelo, cazzo.
Con tutte le cose che ho fatto per te, lasciami prendere questo.
Dai, Haze. Facciamo a cambio, devi... Dammi tregua.
- Non me ne frega un cazzo. No! - Dai, cazzo, dammi tregua.
Non voglio...
Ragazzi, apprezzo il vostro saluto,
ma mi state rovinando lo stile, cazzo. Mi capite?
Cazzo.
Ti capisco.
Sembriamo i tre fottuti ausiliari del traffico dell'apocalisse.
Dai, Haze, lascialo un po' in pace.
Ehi, prenditi cura di te durante il tuo viaggio.
Non farti buttare giù da quei bastardi.
Buona fortuna, Hec.
Va bene.
- Dammi quel cazzo di... - Ho detto di no!
Che gente, da non crederci.
Non c'è rispetto, cazzo.
Lei ha un problema, io le do un passaggio.
Salga.
Scusi?
Dov'è il bagno?
Può usare quel bagno, seconda porta a destra.
Può tenere d'occhio la mia borsa?
Sig. McAdam?
Hector McAdam?
La dottoressa la riceverà subito. Mi segua, per favore.
Questo è il suo appuntamento.
Dovrà tornare il tre gennaio
e presentarsi entro le 7:00.
Non deve mangiare né bere niente dopo le 21:00 della sera prima,
perché le faranno un'anestesia totale.
La dottoressa le ha dato una nuova ricetta?
Scenda da quella parte in farmacia, al piano terra,
ci penseranno loro.
Sig. McAdam, ho qui un suo numero di telefono,
ma sembra che non abbia un indirizzo.
Grazie.
- Permesso. - Scusi.
Ehi, aspetta un attimo, io ti conosco.
Ehi, io ti conosco.
Che mi venga un colpo.
Ehi, tu sei Hec, vero?
Hec McAdam! Ehi, ti ricordi di me?
Neeshy.
Laurie McNiesh.
Ti ricordi di quando eravamo al Mossdale Arms, tanto tempo fa?
Non fare il cretino, amico, so che sei tu.
Dove cazzo eri finito?
Non ti vedo da... Dio, saranno dieci, 15 anni.
Sei sparito completamente.
Ehi, senti, Peter veniva al Mossdale Arms una volta alla settimana,
a chiedere se ti avevamo visto.
Peter?
Sì, tuo fratello.
Sapevo che eri tu.
Che ti è successo?
Non ti ho più visto, dopo... Beh, Cristo...
Cazzo.
Dai, aspetta, che fretta c'è?
Che problema hai, amico?
Che cazzo di problema hai?
Ti sei perso, nonno? Possiamo aiutarti?
- Sto bene, ragazzi. - Dai, lascia che ti portiamo la borsa.
Cos'hai lì?
- Dammi la borsa. - Non c'è nulla là dentro.
- Dammi la borsa. - Non c'è niente.
- Dammi quella fottuta borsa! - Puoi dire al tuo amico...
Stronzetto, vuoi un po' di questo? Ne vuoi un po'?
E tu, amico? Ne volete, stronzetti?
Fottetevi! Fottetevi, correte dalla mammina.
- 'Fanculo. - Sì, chi se ne frega!
Ehi, amico. Senti, rimettiti in piedi, rimettiti in piedi.
Stai bene, amico? Ehi.
No, resta sdraiato lì resta sdraiato, ok?
- Ti sistemiamo in un secondo. - Ok.
Aspetta, prendo la tua borsa, ok? Stai bene? Sì?
Ti porto dentro.
Bene, ecco.
Mi dispiace.
- Va bene così? - Sì.
- Va bene? - Meglio.
- Sei sicuro? - Sì.
Ok, tu sei a posto. Ora pensiamo alla tua borsa, amico.
- Cos'ha che non va la mia borsa? - Niente.
Si è solo rotto il manico, è a posto.
Hanno preso qualcosa dalla mia borsa?
C'è ancora tutto. Quindi ti sistemo il manico
e potrai ripartire.
Senti, vuoi un goccetto?
- No, no, non bevo. - Sicuro?
- Sì. - Va bene.
Prendo un po' di nastro adesivo.
- Ti sistemo la borsa. - Sì, va bene.
- Starai bene? - Sì.
Calmati.
Grazie mille dell'aiuto.
Di niente, amico.
Pronto?
Pronto, Peter?
- Come stai? - Chi parla?
Cerca Peter McAdam?
Ha chiamato lo 0-1-4-1-9-6-0?
- Pronto? - Va verso Newcastle...
Pronto?
Il numero chiamato è inesistente.
Il numero chiamato...
Signore, quale nome, per favore?
Smith.
- Che città? - Newcastle.
- Intende Newcastle upon Tyne? - Sì.
- Qual è l'iniziale, per favore? - D.
- B? - No, D.
D di Derek.
No, non c'è nessun Derek Smith sull'elenco, temo.
Può cercare sotto...
...Smith, D. Smith.
Cherry Tree Avenue, numero 16.
No, neanche questo è sull'elenco.
Posso fare qualcos'altro per lei?
No, grazie.
Lizzie?
Cosa vuole?
Sto cercando Liz Smith.
Viveva qui con suo marito.
Già, beh, ora non vivono qui, chiaro?
Sa dove si sono trasferiti?
No. Non conosco chi viveva qui prima di me.
Scusi il disturbo.
Conosce il venditore di auto usate di Dunston? C'è ancora?
Senta, mi dispiace, devo andare.
Sì.
L'AUTOSALONE SI È TRASFERITO
PRESSO: UNITÀ ���F SHALFORN BUSINESS PARK NEWCASTLE UPON TYNE
Attenda in linea, passo subito la chiamata.
Posso aiutarla?
Sto cercando Derek Smith, lavorava qui.
Per favore, aspetti lì.
Derek, sig. Smith, c'è un signore che vuole vederla.
Non sono sicura del motivo.
Non lo so. Penso che dovrebbe venire qui.
Sì, grazie.
Il sig. Smith parlerà con lei direttamente.
Salve, sono Derek Smith, posso aiutarla?
Ehi, Derek.
Che io sia dannato, Hector!
Da dove cazzo spunti?
Che ci fai qui? Immagino che tu non sia qui per comprare un'auto.
No.
È meglio se vieni nel mio ufficio, prendi la tua roba.
Dawn, se il sig. Aldridge chiama per la Jaguar
passamelo subito, d'accordo?
DEREK SMITH RESPONSABILE VENDITE SENIOR
Siediti.
Allora, cosa vuoi? Soldi?
Passavo di qua e ho pensato di chiamare e andare a trovare mia sorella.
Passavi di qua?
Ma che cazzo dici?
Sei sparito senza dire una parola, tipo 12 o 15 anni fa,
e pensi di poter rientrare così, di punto in bianco nella vita di Lizzie?
Hai una bella faccia tosta.
Voglio solo vedere Lizzie, tutto qua.
Per quale motivo?
Baciarla e fare pace?
È un po' tardi per scusarti, cazzo, non credi?
Dovrei prenderti a cazzotti.
Senti... non voglio problemi.
Voglio solo che tu la chiami.
Per favore.
Chiamarla e dirle che suo fratello
è tornato tra i vivi, così, dal nulla?
Per favore, ti sto implorando.
Per favore, per favore.
Resta dove sei.
E non toccare niente, cazzo, capito?
Allora, dove stiamo andando?
Lizzie ha detto che devo lasciarti scegliere.
La stazione dei bus o la stazione ferroviaria, scegli tu.
Lizzie ha detto così?
Senti, se vuoi prendere il bus...
...ti pago il biglietto.
No, non importa.
Dove andrai?
C'è un posto dove vado, a Londra, ogni Natale.
Ho degli amici lì.
Un centro di accoglienza?
Sì, Derek, un centro di accoglienza.
Senza rancore.
Fa' come vuoi.
Lizzie non voleva proprio vederti.
Quindi fatti un favore...
...non prenderti il disturbo di tornare. Va bene?
Sai dov'è Peter?
Londra.
Il tuo numero?
Bene, piacere di averti visto.
Vai verso sud, amico?
Vai verso sud?
Vuoi un passaggio?
Sì.
Allacciati la cintura.
Grazie, amico.
Ehi, tu!
Hector!
Mi avete quasi fatto venire un infarto.
Beh, non ci aspettavamo di vederti qui.
Neanch'io di vedere voi.
Vieni a sederti, vecchio mio.
Hazel, fagli posto.
Fa' come fossi a casa tua.
Beh...
Com'è andata a Glasgow?
È andato tutto bene.
Che è successo alla tua faccia?
Non vale la pena di parlarne.
E il...
Com'è andata in ospedale... I risultati degli esami?
Vogliono che torni dopo Natale per un'operazione.
Tipico di quei fottuti dottori.
Sì, meglio che tu stia alla larga da quei dottori e da quella merda.
Tieni.
Ehi, sembra proprio che un bel sorso di questo ti farà bene.
No.
Grazie.
Quindi sei diretto a quel rifugio a Londra?
Sì, pare di sì.
Sapevo che non mi avresti lasciata con questo vecchio bulldozer.
Hec... sicuro che non vuoi farti un goccetto, amico?
Non preoccuparti.
Sicuro di stare bene?
Sembra che tu stia di merda, se posso dirlo.
Sai, Hec, stai di merda.
Non so cosa ti stiano facendo quei dottori, ma...
...non credo che ti stiano facendo nulla di buono.
Hec.
È meglio che tu dorma al chiuso, stanotte.
Al caldo.
C'è un bel po' di spazio per dormire
laggiù, vicino ai bagni.
Potresti accamparti lì.
E voi due?
Non preoccuparti per noi. Stiamo bene qui...
E ho qui il mio sciacquabudella per scaldarmi.
- Ho fatto un po' di rifornimento. - Ok.
E se... se abbiamo fortuna, troveremo un passaggio.
Domani a quest'ora saremo in un letto caldo
con la pancia piena di cibo caldo.
Vai al chiuso, amico, forza, vai al chiuso.
Prenditi il tuo tempo.
- Sì? - Tutto bene là dentro, amico?
Sì.
Forza, amico, devi uscire da lì.
Sì, arrivo subito.
- Buongiorno. - Già.
Dougie, Hazel.
Me ne vado.
Alzatevi, ragazzi.
Dougie.
Dougie.
- Cristo, che ore sono? - Le 9:00.
Dougie, andiamo, bello.
Mettiamoci in cammino. Dougie.
Cristo.
Che succede? Ma che gli prende?
Oh, no. Dougie.
Dougie, svegliati.
Cazzo.
Cazzo!
Cristo, Cristo!
Che stai facendo?
Me ne vado da qui, cazzo.
Hazel, non possiamo lasciarlo qui così.
Sì che posso, cazzo!
Non possiamo fare niente per lui, chiaro?
E non voglio scocciature dalla polizia.
Io me ne vado.
E Braveheart?
E Braveheart?
Dai, sul serio, che me ne faccio di un fottuto cane?
Mi dispiace, amico, ma non posso occuparmi di questa merda.
Ci vediamo, amico.
Bene, se non troviamo nessun parente,
il comune si occuperà del funerale.
E Braveheart, il suo cane?
Pensavo che fosse suo.
No, è di Dougie.
Era di Dougie.
Allora devo chiamare la Protezione Animali...
- Ciao. - Ciao, Chris.
Come stai? Non sapevo fossi tornata al lavoro.
- Credevo fossi ancora in malattia. - No, ora sto bene.
Ci sono stata per più di un mese.
Sì, ma non strafare. Riguardati.
- Certo, grazie. - Scusa, tieni.
Certificato di morte.
Categoria uno, credo.
Se non è stato il freddo, probabilmente si tratta di infarto.
Grazie.
Probabili cause naturali.
Ma deve comunque venire con noi.
E fare una dichiarazione formale.
Perché? Vi ho detto tutto quello che so.
Bene, allora non dovrebbe volerci molto, giusto, signore?
Alzati.
Mi scusi.
Cosa posso darle, tesoro?
Lei è Kate?
Sì, che c'è?
Padre O'Connor mi ha chiesto di darle questo.
Pensa sempre al suo gregge.
Cosa posso servirle? Quello che vuole.
Offre la casa.
Prendo la vostra colazione speciale, va bene?
Sì, va bene. Una tazza di tè? Un caffè?
- No, il tè va benissimo, grazie. - Ok.
- Si accomodi pure, signore. - Grazie mille.
Accidenti, l'ha trangugiato in un attimo.
Resterà a lungo a Liverpool?
No, sono solo di passaggio.
Bene, se promette di non dire agli altri che ho il cuore gentile,
posso portargliene ancora.
Fantastico.
Ecco, tesoro.
Grazie.
Le dispiace se mi siedo qui?
- Fumo una sigaretta. - Faccia pure.
Allora, come ha trovato Padre O'Connor?
Oppure l'ha trovata lui?
Mi ha trovato lui.
E immagino che l'abbia fatta entrare a St. Isaac per la notte, vero?
Quindi è solo di passaggio, vero?
- Vado a Londra. - A Londra?
Perché ci va? Ha una fidanzata?
Vado a trovare mia sorella.
Bello. Come arriverà laggiù?
Prenderò il bus, immagino.
Le dico io cosa fare.
Un mio amico fa il corriere, va avanti e indietro.
Hanno diversi camion diretti a Londra tutti i giorni.
Posso fargli uno squillo. Sono sicura che le troverà un passaggio.
- Fantastico, sì. - Sì, lo chiamo subito.
- Sicura che non sia un problema? - Sì, va bene.
Gli ho appena parlato e...
Che cazzo pensi di fare?
Ho versato un po' di tè sul tavolo...
So cosa stavi facendo, ladro bastardo.
- Forza, fuori. - Cosa?
Vattene prima che chiami gli sbirri.
Forza, vattene.
Forza.
Sì.
E non azzardarti a tornare da queste parti.
Forza, vaffanculo.
Cazzo...
BUON NATALE
MUNICIPALITÀ DI CAMDEN
BENVENUTI AL RIFUGIO DI NATALE
Salve. Posso aiutarla?
Sì. Resto a dormire qui.
Beh, il fatto è...
...che siamo al completo.
Quindi se vuole darmi i suoi dati, possiamo provare a cercarle...
No, no, vengo qui tutti gli anni.
Abbiamo aperto stamattina e prendiamo chi arriva prima...
Non potevo arrivare prima perché sono arrivato in autostop da Glasgow.
Non potevo, altrimenti sarei già qui.
- Farò del mio meglio per trovarle... - Hector!
- Non potevo venire, ero... - Hector, va tutto bene?
Cominciavo a preoccuparmi perché di solito sei il primo ad arrivare.
Non mi fanno entrare.
- Come? - Non mi fanno entrare.
Aspetta, hai detto che siamo al completo.
No, no, lui è Hector. È uno degli abituali, viene ogni anno.
Allora... Va bene...
- Dagli uno dei letti in magazzino. - Certo.
- Sì, va bene? - Va bene.
Non ti preoccupare. Compila il modulo, prendi un bracciale
e io vado a rimediarti uno spuntino, va bene?
Va bene.
Ok, va bene, mi scusi per...
Allora, posso farle...
Firmi qui e scriva sotto il suo nome.
Al resto penserò io. Grazie, amico. Fantastico.
- Prendi questo. - Ok.
Tutto bene, vero? Dormi bene.
- Grazie dell'aiuto. - Ci vediamo domattina.
Chi c'è?
Sei tu, Hector?
Chi c'è?
- Sono io, Jimbo. - Ciao, Jimbo.
Sei venuto, mi chiedevo quando saresti arrivato.
Beh, è stato un lungo viaggio, ma sono arrivato.
Ti auguro giorni felici, amico.
Ci vediamo domattina, va bene?
- Dormi bene. - Piacere di vederti, amico.
Anche per me, amico.
- Buongiorno, Hec, tutto bene? - Buongiorno, Jimbo.
Ecco, le abbiamo tenuto il posto, signore.
Con permesso.
Questo è un mio grande amico, Hector.
- Questo è Ted. - Ciao, Ted.
Ted non parla molto.
Le persone taciturne sono profonde.
Ciao, Sol!
- Ti ricordi di Solly? - Sì.
Accomodati.
"Mi ha portato al banchetto, issando su di me il suo vessillo con amore."
Cristo, non è un po' presto per cominciare con questi discorsi?
"Non nominare il nome di Dio invano."
Sei un anima perduta, un pagano pentito, Jim.
Sì, ne vado fiero.
Benedici noi, o Signore,
e i doni che stiamo per ricevere dalla tua misericordia.
Va bene, dateci dentro.
Mi scusi, vorrei parlare con Sara.
- Sì, certo, è in quell'ufficio. - Bene, grazie.
Ok.
Buongiorno, Hector, va tutto bene?
Sì.
Posso chiederti un favore?
Sì, dimmi.
Sto cercando mio fratello.
Mi hanno detto che è a Londra, l'ho cercato sull'elenco telefonico.
Ho cercato... Che c'è?
Niente, scusami.
- Non sapevo che avessi un fratello. - Già.
Posso cercare sul computer per te, se vuoi.
- Sì, sì. - Sì?
Avanti, avanti. Come si chiama?
Peter. Peter McAdam.
Ha un secondo nome?
No.
1,6 milioni di risultati.
Potrebbe volerci molto tempo.
Sai usare il computer?
- Poco. - Ok, perché non ti siedi qui?
Ecco qua.
Devi scorrere lì.
Non si sa mai, potresti avere fortuna.
Grazie.
Hector.
Hector. Mi dispiace, mi dispiace tanto.
Devo parlarti di una cosa.
Niente di cui preoccuparti.
Ma... se vieni di là con me, ti spiego.
- Ok, va bene. - Mi dispiace.
- Che c'è? - Mi dispiace.
Dove cazzo sei stato?
- Ho provato a spiegare a questi... - Ehi.
Calmati, va bene?
Andiamo a prendere un po' d'aria, va bene?
Prendi la tua borsa.
Avanti, avanti.
Andiamo fuori, ok?
Vieni, siediti qui.
- Che stai cercando? - Le mie sigarette.
- Ne vuoi una? - No, grazie.
Allora, dove sei stata?
Vuoi dirmi cos'è successo alla tua faccia?
Niente.
Vuoi dirmi cos'è successo alla tua faccia?
Come se tu mi dicessi le cose.
- Non mi fanno restare qui, cazzo. - Cosa?
Questi stronzi non mi fanno restare.
Non possono farti stare qui, è un centro d'accoglienza maschile.
Sara sta telefonando ora
al centro d'accoglienza femminile.
- È una pizzeria? - Sì.
Sì, Dougie me l'aveva detto.
- Lui ci andava. - Sì.
Ti ha detto di quando vomitò addosso a una volontaria?
Proprio sul suo maglione di cashmere. Dio abbia cura della tua anima.
Dougie è l'ultima persona che vorresti ti vomitasse addosso.
Decisamente.
Che ne è stato di Braveheart?
Lo ha preso la polizia.
Ci penseranno loro. Andrà tutto bene.
- No. - Starà bene.
Avrei dovuto prenderlo io.
No?
Dougie avrebbe voluto che lo tenessi con me.
Dougie amava quel cane.
Il cane di Dougie.
Fottuto Dougie.
- Avrei dovuto dargli la mia giacca... - Smettila.
- Smettila, Hazel... - Come voleva che facessi.
- No, non potevi farci niente. - No, ho rovinato tutto, cazzo.
Non potevi farci niente, cara.
Il giubbotto non c'entra niente.
- Andrà tutto bene... - Cosa?
- Andrà tutto bene? - Sì, andrà tutto bene.
Sì.
Non dirmi stronzate, Hector.
Guardami.
Non ho ancora 18 anni e la mia vita è già fottuta.
Non dirmi queste stronzate.
"Andrà tutto bene."
Hazel.
Ci hanno appena chiamato da rifugio femminile,
ti hanno trovato un letto. Va bene?
Vedi?
Chiamerò qualcuno che ti accompagni.
Entra a scaldarti un po', vieni.
Dai, forza.
Hector, vecchio amico.
Sei un...
Sei un vero amico.
Entra.
- Qualcuno di voi è Hector? - Sì, sono io.
L'infermiera è pronta per lei. Ha bisogno di una mano?
No, grazie, sto bene.
Da questa parte.
C'è qui Hector per lei.
Salve, Hector. Sono Yvonne, l'infermiera di oggi.
Riesce a mettersi sul lettino?
- Sì. - Posso dare un'occhiata...
...alla sua testa, per vedere com'è messa quella ferita.
Hector, posso parlarti un attimo?
Sì. Che c'è?
C'è una visita per te.
Dio, Hazel è tornata?
No, non è lei.
Vieni, vieni in ufficio.
Vieni.
Ci vediamo dopo, ragazzi.
Non sbirciate.
Peter?
L'hai capito in un attimo, Hec.
Ti sta bene, Hector?
Scusami, avrei dovuto avvertirti, ma non volevo che ti agitassi.
No, sono agitato. Sono assolutamente agitato.
Come mi hai trovato?
Girando in bici per quasi tutta Londra.
Un paio di giorni fa ho chiamato Lizzie per farle gli auguri di Natale
e ha risposto Derek, che mi ha detto che sei ricomparso dal nulla
e che ti ha cacciato dalla città, quel fottuto rifiuto umano.
- Mi dispiace, mi scusi. - Non c'è problema.
Senti, vuoi che vi lasci soli?
O vuoi che resti?
Dai, comportati da adulto. Andrà tutto bene.
Di certo lei ha cose più importanti da fare.
Per te va bene, Hector?
Sì.
Derek ha detto che saresti andato in un rifugio per i poveri a Londra,
ha detto così, quindi...
Ho fatto stampare a una ragazza in ufficio una lista dei rifugi natalizi
presa da Internet.
Sono meno di quanto si pensi.
Questo è il quinto in cui sono stato.
Hammersmith, Wandsworth, Kilburn,
Elephant and Castle del cazzo.
Dopo questo avrei rinunciato.
Allora...
Non hai niente da dire?
Devo andare a pranzo.
- Come? - La campanella. Devo andare a pranzo.
Stai scherzando, amico.
Non ti vedo da 15 anni.
Ho girato mezza Londra in bicicletta
per cercarti, e tu te ne freghi perché è ora di pranzo?
Vieni.
Ti porto fuori. Prenderemo qualcosa da mangiare.
Cristo, ti ricordi quando la mamma ci portava a fare i picnic?
Seduti di domenica sotto la pioggia scrosciante.
Lizzie tremava come una foglia.
Pregavamo tutti di trovarlo svenuto al nostro ritorno.
Bei tempi.
Comunque, perché ora?
Perché non prima?
Perché mai?
Hai voluto trovarmi tu, ricordi?
Fa freddo. Ti va di fare due passi?
Sì, perché no?
- Ok? - Sì.
- Allora, che mi dici di te? - Che vuoi sapere di me?
Come ti va la vita?
Beh...
Sono stato sposato per un po'.
- Sei stato sposato? - Sì.
Che c'è di tanto strano?
Ho detto che è strano?
Comunque hai ragione, non è durato molto.
Sono venuto qui, quando è finita.
Circa cinque anni fa.
Per ricominciare da capo.
Allora, dove vivi?
In una casa popolare ad Acton.
Bene.
Lavori?
Lavoro per un appaltatore privato che lavora per il comune.
Guido uno di quei camioncini per la raccolta differenziata.
- Allora sei uno spazzino? - Vaffanculo.
- Raccolta differenziata, non spazzatura. - Certo.
- Faccio la mia parte per il pianeta. - Naturalmente.
- E: "Amico, siamo consapevoli." - Vaffanculo.
Allora, dove sei stato tutto questo tempo?
Per strada, nei rifugi, in bus, quello che capita.
Cosa fai per guadagnare qualcosa?
Ecco, non...
- Cosa? - Non...
Cosa? Non me lo faccio mettere in culo?
Che cazzo hai che non va?
Cristo, come cazzo ti è venuto in mente?
Fottuto... Prendo una pensione.
Cazzo.
Ho un'assistente sociale. Conosce tutti i sussidi.
Ho la pensione della marina mercantile.
Non ho dato via il mio culo peloso, cazzo.
Non mi pagherebbero molto per farlo, questo è certo.
Porca troia.
Fratello.
Non mi pare una gran vita.
Beh, se posso dirtelo,
neanche essere un fottuto spazzino coscienzioso mi pare una gran vita.
- Non sto dicendo che... - Va bene.
Va bene.
- Stai bene? - Sì, sì.
Cristo.
Cazzo...
- Stai bene? - Sì, sì.
Fratello, che hai?
No, dovevo prendere queste stamattina, mi sono dimenticato.
Ehi, è meglio se torno.
- Andiamo, ehi. - Cazzo.
Senti... perché non vieni a stare da me?
- No. - No?
Non è grande, ma posso dormire sul divano.
- Andiamo. - No, guarda... Va bene, Peter.
Torno al rifugio.
È Natale.
Bisogna stare in famiglia.
Ancora non l'hai capito, ora sono loro la mia famiglia.
Lo sono. È così.
Hector, sai che qui non si può fumare.
Forza, spegnila. Forza.
Com'è andata con tuo fratello?
È andato tutto bene.
Sì? Stai bene?
Hai litigato con lui? Non oggi, in passato.
No. Non ho mai litigato con lui.
Ho litigato con la vita, non con lui in particolare.
Una mattina mi sono svegliato...
...e me ne sono andato.
Beh, non sei il primo.
No, è che...
...avevo un grave esaurimento nervoso, sul serio.
Mi comportavo come un pazzo.
La polizia mi arrestò a Manchester.
Pare che stessi correndo su e giù, gridando contro le auto.
Probabilmente sperando che una di esse mi facesse smettere di soffrire.
Quindi mi internarono.
- Cristo. - No, è stato un bene.
Non mi è mai capitato di meglio.
Terapia, farmaci...
Tre pasti al giorno...
Poi succede che, appena migliori un po',
appena ti calmi, ti mandano in un centro di reinserimento sociale.
Sai...
Voglio dire, era meglio che essere rinchiusi. Ma, porca troia...
C'era gente così distrutta là dentro...
Quindi mi sono rimesso in strada.
Un Natale mi sono ritrovato qui.
Il tuo primo giorno, se ricordo bene.
Sì.
Eri solo...
...una ragazzina nervosa con le codine.
Mi stai facendo sentire vecchia.
Vecchia e stanca.
Vado a letto.
Buona notte, dormi bene.
Sogni d'oro.
Quanto costa questa, amico?
Grazie.
Trentatre.
Ho solo cinque sterline.
TUTTO A UNA STERLINA
Grazie, amico.
Ehi. Deve esserti andata bene, amico.
Mi piace il tuo cappello.
Ecco una cosa per te.
Saskia la sfacciata, 21 anni da Sidcup,
dice che di sicuro si toglierà le calze
e stasera le lascerà appese per Babbo Natale.
Guarda qua.
Hector, va tutto bene, amico?
Sì, sì.
Respira un po', amico.
Inspira.
Vuoi che ti chiami un dottore?
No, penso di aver solo camminato troppo, sai?
Una cosa da niente.
"I tuoi seni sono come due cerbiatti gemelli
- che pascolano tra i gigli..." - Porca troia.
"...finché non sorge il sole e fuggono le ombre."
Cazzo, figliolo. È malato.
Salute, Ted.
Senti, perché non vai di sopra?
Hector, sei sveglio?
Ti dispiace se mi siedo?
No.
Jimbo ha detto ti girava un po' la testa, ti ho portato del tè.
Stai bene, devo chiamare un medico?
No.
Che hai, allora?
Sedici anni fa,
un guidatore ubriaco uccise mia moglie e mia figlia.
Sedici anni fa, oggi.
Non lo sapevo.
Come potevi saperlo?
Vieni qui da tutti questi anni...
Non so niente di te.
Sei qui da quando vengo qui
e neanch'io so niente di te.
Quindi l'esaurimento nervoso e l'aver lasciato tutto...
Sì.
Come si chiamavano?
Ann e Jeannie.
Quanti anni hai?
Ho 29 anni.
Jeannie avrebbe compiuto 27 anni...
...il mese prossimo.
La vigilia di Natale.
♪ Christmas time ♪
♪ Sleigh bells ring ♪
♪ And I love to sing The songs of Christmas for you ♪
♪ Sittin by the fire Poking a log... ♪
Prendo un po' di tè.
Allora prendilo per tutti, Ted.
Bravo ragazzo, con latte e due zollette di zucchero.
- Anche per me. - Grazie, figliolo. Latte e tre zollette.
È un bravo ragazzo.
"Il Signore sostiene gli umili,
ma abbassa fino a terra gli empi."
Perché cazzo mi stai guardando?
Fottuto "empio", vedi com'è quando ha bevuto un po'?
A proposito, Hector...
Cosa farai questa bella mattina di Natale?
Perché io e Sol conosciamo questo negozietto...
...abbastanza vicino, che domani resta aperto.
Inizierò a spendere questo gruzzolo.
Vieni al canale con noi a imprecare un po' come dei pirati
e a camminare un po' sull'asse.
Saremmo felici se venissi. Che ne dici?
Peccato. Stamattina ho l'appuntamento con il podologo.
Per il mio...
- Salute, figliolo. - Grazie, Ted.
E tu, Ted? Che ne dici di un paio di drink prima della cena di Natale?
Starò bene così, resterò qui, grazie lo stesso.
- Allora, Sol... Dimmi. - Sì?
È vero?
- Cosa? - Quello che mi dice.
Cos'ha detto?
Dice che hai studiato davvero per diventare prete.
È vero o mi prende per il culo?
Ho avuto la vocazione, sì
e sono stato in seminario.
Ma alla fine, sai... non sono riuscito a prendere i voti.
Troppi interessi extracurricolari.
Venite fuori a fumare?
Stai cercando di cambiare argomento.
Sì.
Andiamo.
Vediamo un po'.
Bene, sistemerò un po' il suo piede.
Dovrebbe trovare delle scarpe migliori di queste da ginnastica.
Qualcosa che sia un po' impermeabile,
o cambiare i calzini un po' più spesso.
Più facile a dirsi che a farsi.
Posso darle della crema fungicida,
ma deve cercare di tenere i piedi più asciutti possibili.
È bello da parte sua, passare così il giorno di Natale.
Già, perché non conosce i miei suoceri.
Sai... Sai dove sono Sol e Jimbo?
No, non lo so, ma non ti preoccupare.
Non si perderebbero mai il pranzo di Natale. Arriveranno.
Si accomodi.
Vi dispiace se il signore si unisce a voi?
No.
- Sicuro? - Sì.
Ok, buon appetito.
Come stai, amico?
Sto bene.
Vuoi romperlo?
Cosa ho trovato?
Kandahar.
Sapete almeno dov'è?
Mi hanno detto che dovevo andarci
per rendere sicure le strade di Londra.
Per coglioni come voi.
Ecco a voi, ragazzi. Bello caldo.
Ecco.
- Grazie. - Prego.
♪ Swift to its close ♪
♪ Ebbs out life's little day ♪
♪ Earth's joys grow dim ♪
♪ Its glories pass away ♪
♪ Change and decay ♪
♪ In all around I see ♪
♪ O Thou who changest not ♪
♪ Abide with me ♪
♪ I need Thy presence ♪
♪ Every passing hour ♪
♪ What but Thy grace ♪
♪ Can foil the tempter's power ♪
Che cazzo hai da ridere?
♪ Abide with me ♪
♪ Hold Thou Thy cross ♪
♪ Before my closing eyes ♪
♪ Shine through the gloom ♪
♪ And point me to the skies ♪
Grazie.
Allora, cos'hanno detto?
Ci cacciano, amico.
Vi buttano fuori davvero?
Sì, non voglio neanche il mio pranzo.
- Se non lo vuole, lo prendo io... - Sì, certo.
Grazie.
Si serva pure, se ha bisogno di aiuto, me lo dica.
- Scusa il ritardo. - Non c'è problema.
- Hai aspettato molto? - No, non troppo.
Allora vieni.
Dove andiamo?
È una sorpresa.
Ti ricordi quando mi accompagnavi così a scuola?
Rallenta, fammi scendere, ok?
- Non posso. - Cosa?
- I freni sono rotti. - Porca troia.
Porca troia.
Sapevi che sarebbe venuto?
Ciao, Lizzie.
Gesù, guardati.
Non ti avrei mai riconosciuto.
Peter dice che non stai bene.
Sei ancora così pettegolo?
Porca troia, ho fatto 500 km per portarla qui a incontrarti.
- Derek. - Cosa?
Sono lì cara. Se hai bisogno di me, sono lì.
- Scusalo, mi dispiace. - Dispiace a tutti per il fottuto Derek.
Hai idea...
Neanche una parola.
Tutto questo tempo, neanche una parola.
Sei venuto a Newcastle perché non stai bene?
Sto bene.
Ci vedo, Hec.
Santo cielo, pensavo che ti fossi suicidato.
Non sapevo neanche se tu fossi vivo o morto.
Cosa?
Vuoi che venga ad abbracciarti e ti inviti a casa, è così?
Non potevo stare in quella casa.
Sentivo le voci...
Le sentivo ridere in cucina.
È stata colpa mia.
Non c'eri neanche.
È stato quell'ubriacone di Gibson, le ha messe sotto ed è finito in carcere.
Sì, lo so. Dovevano essere a casa.
- È stato un incidente. - So che è stato un fottuto incidente.
Dovevano stare a casa con me, ma erano fuori, avevamo litigato.
È stato un fottuto litigio.
Colpa mia.
Allora Annie portò mia figlia
da sua madre. Colpa mia.
Un minuto prima, un minuto dopo e sarebbero ancora vive.
Nessun litigio e sarebbero ancora vive.
Colpa mia.
- È una follia. - Sì, lo so, e io ero pazzo.
Tutto qua?
- Hai fatto i bagagli e te ne sei andato? - Sì.
Sai che shock è stato quando Derek mi ha detto che eri passato da lui?
Ero in cucina quando ha chiamato. Mi sono sentita male.
Fisicamente. Ho vomitato nel lavandino.
È come prendere un calcio nello stomaco.
Perché non sei venuto da me?
Hec?
Non voglio perderti di nuovo.
- Ma porca troia! - Ehi.
- Peter! - Che cazzo state facendo?
Toglimi le mani di dosso, bastardo arrogante.
- Qualcuno me lo tolga di dosso, è pazzo. - Peter.
- Porca troia. - Hec. Scusa.
Stai bene? Cristo.
- Stai bene? - Sì, sì.
Che ha che non va la vostra fottuta famiglia?
Non toccarlo, cazzo.
È un miglioramento.
- Fammi vedere. - Che cazzo hai da ridere?
Non sto ridendo.
Stai ridendo, cazzo. Non ridere, cazzo, mi hai appena picchiato.
Sì, mi hai picchiato.
- Vaffanculo. - Tranquillo.
Cristo, ho visto le stelle.
- Smettila. - Sì. Comportiamoci bene.
- Cosa? - Non hai nessun segno.
Non me ne frega un cazzo se non c'è il segno, fa male.
È rosso.
- Cosa? - Si sta gonfiando?
Qualche problema?
No, sto covando qualcosa.
- Ciao. - Ciao.
Cosa ti è successo all'occhio?
Un fraintendimento.
È stato solo un incidente.
Non con qualcuno di qui, spero.
No, con mio fratello.
Lui stava litigando con mio cognato.
Mia sorella è intervenuta
per separare mio fratello da mio cognato.
Io ho cercato di separare mia sorella
da mio fratello e da mio cognato e mi sono beccato un pugno in faccia.
La famiglia...
Non sapevo che avevi una sorella.
- È bello. - Sì.
Vuoi mangiare qualcosa?
No, non preoccuparti. Grazie.
Chi ha scelto questa merda?
Non lo so.
Hector...
Me ne vado.
Ci vediamo l'anno prossimo.
Sì, probabilmente, sì.
- Ok... - Stai bene?
Sì, no, sto bene, grazie, allora...
Bene.
- Prenditi cura di te, Ted. - Sì, amico, anche tu.
Ciao...
Che c'è?
Sei molto elegante.
Sì.
No, ti sta bene.
È solo che normalmente ti vedo in abiti da lavoro, col maglione...
...e i jeans.
Sì.
Come va il tuo occhio?
È stato anche peggio, credimi.
Scommetto di sì.
Allora, sei pronto a partire?
Sì, ci sono quasi.
- Torno a Glasgow. - Che devi fare là?
Solo una piccola operazione.
- Spero non sia niente di grave. - No, solo un intervento di routine.
Ok.
E poi dove starai?
Mia sorella ha detto che posso stare un po' da lei.
Fantastico.
In realtà penso che lo faccia solo per irritare suo marito.
Bene, meglio che mi dia una mossa.
Ci vediamo l'anno prossimo?
Beh...
Peter diceva di passare il prossimo Natale in famiglia.
Beh, sembra proprio un bel piano.
- Già, vedremo. - Anche se ci mancherai.
Sì, probabilmente ci prenderemo a pugni, così verrò qui.
Mangerò il mio solito pranzo di Natale.
Dai, Hec.
Cerca di essere ottimista.
Credo che quest'anno volteremo pagina entrambi.
Cosa intendi?
Beh, non sei l'unico senza... lo sai.
No, non lo so.
Allora ci vediamo, alla prossima.
Sì.
Ho pensato che potessero servirti.
- Grazie mille. - Di niente.
Prenditi cura di te.
Sì, anche tu.
- Sul serio, prenditi cura di te, va bene? - Sì.
Anche tu.
Va bene, affare fatto. Ciao.
NORD Watford
Grazie, amico.
♪ Nowhere to you is anywhere to me ♪
♪ And anywhere away is where I wanna be ♪
♪ I watch the clouds change, The skies are wild with rain ♪
♪ I would leave you here If only you would stay ♪
♪ I hold onto nothing now ♪
♪ You were everything to me ♪
♪ Anywhere away is where I wanna be ♪
♪ I live on the path Between somewhere and somebody ♪
♪ Anywhere away is where I wanna be ♪
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