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Original subtitles

Coloro i quali mancano di immaginazione si rifugiano nella realtà.

Resta da sapere se la non-idea contamina l'idea

Proprio allora lo abbiamo avuto forse il nostro meglio disse Deslauriers.

¤ Sobrio Subber Productions ¤ PRESENTA:

Una traduzione a cura di - Cymon -

Timing e Revisione a cura di - DeepWhite999 -

¤ Sobrio Subber Productions ¤ www.facebook.com/sobriosubberp

Non le esperienze non i sentimenti

ma la tenacità silenziosa

con cui si possono affrontare.

1 LA NATURA

E poi riprendo subito una stanza

a Vienne vicino Lione...

E' sul Cantico di Salomone.

Signore è possibile produrre

un concetto d'Africa?

Arcipelago Gulag.

Il sottotitolo dell'opera di Solzenicyn

che c'è scritto?

Se non lo sapete non andate su Google.

Solzenicyn l'ha trovato da solo.

Isabelle!

Saggio di inchiesta narrativa.

Che sta facendo?

Cosa?

- Il pollice. Che sta facendo? - Spollicia. (NDR: è il modo più vicino per tradurre il gioco di parole)

- E prima che faceva? - Spolliciava lo stesso.

Allora è Pollicino.

Si possiamo dire così.

E i simboli quali saranno?

Dei ciottoli.

E dov'è l'orco?

Ragazzi avete visto?

Saggio d'inchiesta narrativa.

In esame tutti!

L'orco ci tiene per la mano.

Tutti.

Nel 1933 un russo Zvorykin

inventa la televisione.

1933 vi dice qualcosa?

Hitler fu eletto cancelliere del Reich democraticamente.

Ho dei dubbi.

Tutto quello che Hitler ha detto

l'ha fatto.

Non è la prima volta che qualcuno sconfitto dalle armi

arriva a sconfiggere politicamente il suo vincitore.

Per esempio

le armate della Rivoluzione e dell'Impero

furono in definitiva sconfitte.

Ma esse hanno portato in Europa

l'idea di repubblica.

- A Potsdam... - Conoscete Jacques Ellul?

...gli alleati dichiararono:

- Premete Isabelle! E' un ordine! - "Noi faremo la pace come abbiamo fatto la guerra"

Cosa vediamo oggi?

La mobilitazione totale

ha per conseguenza che le donne svolgono una funzione per cui non sono fatte.

E soprattutto

- lo Stato è stato coronato del potere assoluto. - 1945 Jacques Ellul.

Aveva previsto tutto...

Quasi...

- Il nucleare... - Ha piazzato in cima a tutto

- Le OGM. - i tecnici che divennero i primi della nazione.

- La pubblicità. - Lo Stato prende tutto e tutto il potere che conquista...

- Le nanotecnologie. - ...non lo restituisce più.

- Il terrorismo. - E' questa la seconda vittoria di Hitler.

Si è presa l'abitudine che lo Stato faccia tutto

e quando qualcosa va storto...

- ... diamo la colpa allo Stato. - La disoccupazione.

Chiediamo di prendere l'intera vita della nazione...

...sotto la sua responsabilità. - La disoccupazione.

Le democrazie moderne

che fecero della politica

- La disoccupazione. - un dominio separato di pensiero

si predispongono al totalitarismo.

L'ottica di reagire suppone

che reagiamo contro le politiche economiche

contro la polizia

contro l'assistenza sociale

vediamo che consideriamo l'intera nazione contro di noi.

Infatti Hitler non ha inventato nulla.

Una lunga tradizione

ha portato a questa crisi.

Machiavelli Richelieu

Bismarck.

E il Terrore Alain cosa ne facciamo?

Nel 1793 durante il Terrore

la Convenzione ha prodotto il Codice Civile

un nuovo calendario

il sistema decimale

il Museo del Louvre... - La vittoria di Hitler.

La fabbricazione dell'acciaio

il Libro Mastro

il Conservatorio di musica.

Signore è possibile produrre

un concetto d'Africa?

Di fatto la legge imbroglia.

La legge che nega la propria violenza imbroglia;

che nega che si faccia di essa un apparato di Stato imbroglia;

che pretenda che non si basi che su stessa imbroglia doppiamente.

Nelle società primitive non era questo il caso.

E in caso di guerra?

Questa è una guerra. Ma della società contro lo Stato.

Non mi importa.

Sono ai tuoi ordini.

2 LA METAFORA

Io devo resistere fino alla fine. La fine trascina devo viverla

e non è facile.

- Ho sete... - La lingua rientra dentro.

La bocca si richiude.

Devo fare una linea retta adesso.

E' fatta. Ho fatto l'immagine.

Cosa sta succedendo?

Il prolugarsi in un modo o nell'altro di un mondo stanco? Alla sua fine?

All'avvento di un altro mondo?

Cos'è insomma che ci sta accadendo alle soglie di questo secolo?

A che cosa non riusciamo a dare un nome preciso in nessuna delle lingue conosciute?

Siamo venuti a salutarvi.

Partite per le Americhe?

- Eh si signor Davidson. - Avete della paccottiglia?

Solo un po' di filosofia.

Gli spiegherete la filosofia.

La filosofia è un essere...

per il quale nel suo essere...

si pone la questione del suo essere

in quanto implica un essere diverso da sè.

E voi Maria?

E voi Maria potete dire che in Europa la felicità non è un'idea nuova?

Per me è l'Africa.

Buona fortuna!

Salve di nuovo.

Chiamo la polizia.

E' malato.

Solo una domanda.

Sono le vacanze si riprende a Settembre.

Allora due domande:

La Società è pronta

ad ammettere l'omicidio

come un mezzo per abbassare la disoccupazione?

Seconda domanda.

Che differenza c'è...

tra un'idea e una metafora?

- Una metafora è... - Bisogna domandare agli Ateniesi quando prendono il tram! (NDR in greco "metaphore" significa tramvia è intraducibile)

Cominciamo dall'inizio. L'esperienza interiore è ormai proibita

dalla Società in generale

e dallo Spettacolo in particolare.

Voi avete parlato di omicidio.

Quello che chiamano immagini

diventa l'omicidio del presente.

Il presente è una strana bestia.

Non m'importa.

Quand'è che dobbiamo dire la verità?

Platone disse che la bellezza

è lo splendore del vero.

Questa è un'idea.

Una metafora della verità...

Guardate!

....un ragazzo che gioca a dadi.

Sono ai vostri ordini.

Una ragazza o una donna? Una ragazza o una donna?

Vedrai.

Se sono... Non mi è ancora capitato. Passare nel momento del cambiamento.

Abracadabra Mao Tze Tung Che Guevara.

Quando l'avete conosciuto

dov'eri?

A Kinshasa.

Alla curva del fiume.

Mi dice qualcosa.

Il titolo di... Il titolo di...

un romanzo.

Si premio Nobel per la letteratura.

Non c'è mai stato un premio Nobel per la pittura.

Nè per la musica! - Si lo so.

E in quale branca lavora?

Ahimè...

Non dobbiamo restare là.

Voi dite che è pericoloso.

Non ho paura Josette. Assolutamente no.

Ma certo che sì. Oggi tutto il mondo ha paura.

Gli Indiani Apache della tribù dei Chiricahua

chiamano il mondo "la foresta".

Questa mattina è un sogno.

Ciascuno deve pensare che il sognatore è l'altro.

Una donna non può fare del male.

Può darti fastidio può ucciderti ma null'altro.

Mi disgustate con la vostra felicità!

Con la vostra vita che bisogna amare a ogni costo.

Io sono qui per qualcosa d'altro

Sono qui per dirvi di no e per morire.

Per dirvi di no e per morire.

- Le mie cose sono nella cesta. - Si signore.

Falle. Sbrigati.

Non si può dire che ci sia uguaglianza.

Il Pensatore di Rodin lo conosci?

Non so.

Ecco l'immagine dell'uguaglianza.

Una funzione una posizione...

Un istante che appartiene a tutti nel tempo e nello spazio.

il solo e unico

l'abc dell'uguaglianza.

Perchè il pensiero di ognuno in questa situazione...

il pensiero ritrova il suo posto nella merda.

Siete giovane.

Nel pieno della forza nel pieno della bellezza.

Provate. Io vado a morire.

Addio....Addio. Io non vi voglio lasciare.

Io non vi posso riprendere.

Non voglio nulla nulla.

Sono in ginocchio per terra e ho gli organi a pezzi.

Non parliamo di nulla.

Voi mi avete ferito e offeso.

Ve l'avevo detto....

Noi non ci amiamo più.

Noi non ci siamo mai amati.

Nei miti relativi alla nascita degli eroi

che Rank ha confrontato in un'analisi comparata l'immersione in acqua e il salvataggio dall'acqua

giocano un ruolo analogo nelle rappresentazioni della nascita che si manifestano nei sogni.

Non sento nulla.

Dice di essere morto!

Allora che muoia!

Esiste saprà

da venti o trent'anni

una dichiarazione universale dei diritti degli animali.

Si compone di dieci articoli.

Fu messa a punto duecento anni dopo il 1789.

Nessuno potrebbe pensare

liberamente

se i suoi occhi non potessero abbandonare

altri occhi che li seguissero.

Non appena gli sguardi si prendono

non si è più completamente due

e c'è difficoltà a rimanere soli.

Non sono gli animali a essere ciechi

ma l'uomo accecato dalla coscienza

è incapacitato a guardare il mondo.

"Quello che c'è fuori" scrive Rilke

"noi lo sappiamo solo dal viso dell'animale".

E Darwin citando Buffon

sostiene che il cane è il solo essere sulla terra

che ci ama di più di quanto ami se stesso.

L'ombra di Dio.

Non è per una donna che ama il suo uomo?

Tutti possono fare a meno di Dio ma non lo fanno.

- Sono desolata. - No non voi Josette.

Non si è esaurito. Non è stato mai affrontato in questo momento della storia.

La ragione che li riunisce

sembra anche se alcuni... alcuni sostengono il contrario...

sia che per l'uno e per l'altro non ci sia futuro.

Essi entrano in un territorio oscuro.

Oh guardate!

Ah no! Muoviti!

Ha l'aria gentile.

Ci farà del bene ve lo assicuro.

Allora muoviti sacco di pulci vattene.

Abiti in questa casa da molto tempo?

Perchè dici "da molto tempo"? "Abiti in questa casa" è sufficiente.

Si... Il faccia a faccia...

Si... Il faccia a faccia...

il faccia a faccia ha inventato il linguaggio.

- Si... - Do re mi fa sol la si...

La...

La...

Destra e sinistra sono state invertite

ma l'alto e il basso no.

Perchè?

Appena entrato nella camera a gas

un bambino chiese a sua madre

"Perchè?"

E un SS gridò: "Hier isk kein warum."

Non c'è un perchè!

Quando faceva matematica studiai la curva di Laurent Schwartz-Dirac.

Infinita i tutti i suoi punti eccetto uno in cui è zero.

O il contrario.

Due grandi invenzioni:

l'infinito e lo zero.

Le parole

il sesso

e la morte.

Solo gli esseri liberi possono essere stranieri l'uno dell'altro.

Essi hanno una libertà comune

che è anche ciò che li separa.

Quattro anni fa mi avete dato l'indirizo.

Ve ne siete dimenticato?

Fai in modo che io possa parlarti.

Che devo fare?

Convincimi che mi stai ascoltando.

Non dirò quasi nulla. Cerco la povertà nel linguaggio.

Dove diamine stai andando?

Ora te lo mostro.

Non potuto fare di noi... Non ha potuto fare di noi...

degli umili.

Chi?

O non ha potuto!

O non ha voluto!

Allora ha fatto di noi...

...degli umiliati!

Chi?

Dio!

Ecco qua.... ci siamo.

Torneremo. Vedremo Frankenstein.

Torneremo.

Nella tua bolgia

di boschi

di poggi

e avvallamenti

la pallida morte

mescolava gli oscuri battaglioni.

Sono ai vostri ordini.

Dove andate?

Dove c'è bisogno!

A Kinshasa

un giornalista mi ha raccontato una storia

a proposito di Mao Tze Tung.

Voleva sapere cosa pensava della rivoluzione del 1789.

...Ah un grande silenzio! Egli rispose che era troppo presto per saperlo.

Sapete che in russo "caméra" significa prigione?

E che le sigarette russe sono più salutari di quelle americane?

Perchè?

Perchè non contengono quasi tabacco.

La Russia non sarà mai parte dell'Europa.

No. Se i Russi diventeranno Europei non saranno mai più dei Russi.

Non mi è mai successo prima di passare al verde senza rallentare.

Basta usare una formula di un tempo: "Abracadabra Mao Tze Tung Che Guevara!"

Perchè sei qui?

Perchè non ci sono altre persone.

In Africa da cosa venivate?

Dal silenzio...

Ci sono migliaia di suoni.

C'è la guerra...

gli animali...

Il silenzio arriva.... E poi...

un altro paese.

Sono alla porta... Ti parlano.

Con il linguaggio succede qualcosa.

Qualcosa di imbarazzante nel nostro rapporto con il mondo.

Agisce contro la libertà pura.

Io parlo...

Soggetto...

Non c'è bisogno che resti qui.

Io ascolto...

oggetto.

Avete rinunciato a tutto.

Fate un altro passo...

Rinunciate alla libertà stessa

e tutto vi sarà restituito.

Dovremo ingaggiare un interprete.

Perchè?

Presto...

noi ne avremo tutti bisogno

per comprendere le parole che escono dalle nostre bocche.

Cosa fa vostro marito?

Oh... Lui organizza eventi.

E' solo un individuo.

- Allora Ivitch? - Non sono io che devo rispondere.

Lo sapete meglio di me Marcus.

Cosa intendevi...

quando hai detto:

"Sono ai vostri ordini"?

Non ha più importanza.

Sta succedendo una cosa infinitamente più grave...

Non semplici pensieri e semplici sguardi.

Di già l'Estate!

Non mi hai ancora risposto.

Avevo la mia voce...

Io vorrei chiamare proletario il re delle cose.

Questione d'intesa allora.

Su cosa?

Sul lasciare amare l'altro.

Fai ancora delle foto?

Vedere una foresta? Facile.

Ma vedere una stanza con una foresta a dieci passi... difficile.

Ed è così che gli anni son passati.

Mi disgustate... tutti...

con la vostra felicità.

Sì

Si... Sono qui per dirvi no.

Questa mattina è un sogno.

Ciascuno deve pensare che il sognatore è l'altro.

Una donna non può fare del male.

Può darti fastidio.

Può ucciderti.

Null'altro.

Tu non lo sai... ma quando ero piccolo giocavo agli Indiani...

Gli Apache erano i miei preferiti.

Per chiamare il mondo dicono: "la foresta".

Sbrigati non voglio aspettare.

Muoviti! Muoviti!

Bisogna sempre...

Ah si! Io ti parlo di uguaglianza e tu mi parli di merda.

Perchè è lì che siamo tutti uguali.

So dove vuoi arrivare.

Si un peccato mai più foreste!

Porremo fine alla guerra dicevamo.

- Hai fatto tutto per questo. - Allora.. e dopo tutto...

Vai via. Vai via adesso...

Sforzati di sorridere quando parti.

Sfuggi...

ai ricordi fugaci.

La polizia sta arrivando. Bisogna partire madame.

Sfuggi.

Le parole!

Le parole!

Non voglio più sentirne parlare.

Non esiste nudità in natura.

L'animale dunque non è nudo perchè è nudo.

Adesso che ho visto cosa significa la guerra

so che se finisse

tutti dovranno domandarsi:

Cosa ne facciamo dei morti?

Ma la guerra non può essere finita che per loro.

Il filosofo è colui... Il filosofo è colui che si proccupa degli altri.

Colui...che...scopre la forza rivoluzionaria dei segni.

L'acqua gli parlava

con una voce profonda... e grave.

Allora Roxy si mise a pensare.

Lei comincia a parlarmi...

come se avesse sempre parlato alla gente nei secoli.

Dialogando con se stessa quando nessuna persona l'ascoltava.

Ma cercando...

cercando di comunicare alle persone le notizie che portava.

Alcuni tirarono dal fiume una qualche verità...

Ma nessuno di loro...

Quando mentre già il sole si fa penetrante

il fiume dorme ancora nei sogni della nebbia

noi non lo vediamo più di quanto esso stesso si veda.

Qui è già il fiume

ma là lo sguardo è interrotto

si vede solo il nulla

una bruma che impedisce di guardar più lontano.

In quella parte della tela

non dipingere nè quel che si vede poichè non si vede nulla

nè quel che non si vede

perchè si deve dipingere solo quel che si vede

ma dipingere che non si vede.

Claude Monet.

Odio i personaggi.

Sin dalla nascita...

veniamo scambiati per un altro.

Ci spingiamo...

ci tiriamo...

ci forziamo a entrare nel personaggio.

Vivere... o raccontare.

Si.

Non abbiamo scelta.

Guarda Ivitch... Guarda nello specchio Ivitch.

Ci sono tutti e due.

Forse vuoi dire...

tutti e quattro.

Infatti...

un fatto non traduce quel che abbiamo fatto Marcus...

ma quello che non abbiamo fatto.

Noi avremo dei bambini.

No... non ancora.

Un cane se vuoi.

Immagina di essere ancora un ragazzino.

Che guarda le forme delle nuvole.

Come ragazzina

vedevo dappertutto dei cani.

Nel blu... o nel bianco?

Sono insieme in entrambi.

Avremo bisogno di dei bambini.

Non ne sono sicura...

Un cane si!

Questa è la storia che raccontano i cani...

quando il fuoco brucia lentamente nel focolare...

e il vento soffia da Nord.

La famiglia allora

fa un cerchio attorno al fuoco.

I cuccioli ascoltano senza dire una parola.

E... quando la storia è finita

pongono molte domande...

"Che cos'è l'uomo?" chiedono.

Oppure... "Che cos'è una città?"

E ancora... "Che cos'è la guerra?"

Io posso sapere...

cosa pensa un altro.

Ma non quello che penso.

Fai in modo...

che io possa parlarti.

Io posso sapere cosa pensa un altro.

Ma non quello che penso.

Fai in modo...

che io possa... parlarti... parlarti.

E' esattamente il perchè questa gentilezza...

è stata necessaria per far nascere il dolore...

E tornerà del resto...

a calmarla in modo intermittente...

Gli uomini possono essere sinceri...

con gli altri...

e anche con loro stessi...

Quando si glorificano...

della bontà... di una donna... verso di loro.

Anche se... a pensarci bene...

nel cuore della loro relazione circola constantemente...

una fazione segreta

inconfessata agli altri...

O rivelata involontariamente da delle domande delle indagini...

Un'inquietudine dolorosa.

Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza la dolcezza preliminare.

Vogliono essere sempre in orario.

Da dove viene?

Vogliono essere i primi.

Un matematico Riemann...

Ancora un tedesco!

A propsoito dei numeri primi

Riemann arriva in un paesaggio

in cui ogni punto si transforma in musica...

Una linea di zero lungo il mare.

Una linea di zero lungo il mare.

Miserabile...

Ma io posso renderti così sventurato che la luce del giorno ti sembrerà odiosa.

- Tu sei il mio creatore - Immagina che Frankenstein non sia nato qui.

ma io sono il tuo padrone: obbedisci!

Si... può immaginare.

Nel... nel 1816... Lord Byron e Shelley scappati dall'Inghilterra

si rifugiarono sulle sponde del lago di Ginevra.

Con Mary Shelley che si mise a scrivere un romanzo dell'orrore.

Il tempo delle mie esitazioni è passato ed è giunto il momento del tuo potere.

Le tue minacce non mi indurranno a compiere un atto di scelleratezza;

esse al contrario confermano la mia decisione di non creare un'essere

che ti sia compagno nella malvagità.

Dovrei... a sangue freddo.... sguinzagliare per il mondo un demone...

il cui piacere consiste nel recare morte... e infelicità?

Alzatevi Bambini di Cristo!

C'è un gran parlare di rivoluzione e una grande opportunità di despotismo:

soldati tedeschi campi confusione tumulti lotterie rabbia delusione.

Questa storia non ha niente di tragico

nè le risate dei giganti

nè alcun dettaglio indifferente

in grado di parlarci del loro amore... patetico.

Siete a letto professore?

Voi dormite...

solo che...

non state affatto sognando.

Non lo sapevate?

No non lo sapevo.

Non vi credo.

Io arrivo... in basso.

Si... in profondità.

Io penso che bisogna

partire dal basso...

- E' quello che diceva Kirillov nel romanzo di Dostoevskij. - e poi... risalire alla superficie.

Due domande: una grande e una piccola.

- Céline diceva... - Ma la piccola è grande.

- ...che è difficile far entrare la piattezza nella profondità. - Qual è la piccola?

E' la sofferenza.

- E la grande? - L'altro mondo... l'altro mondo...

- Roxy! - Ti dico che è lui!

Fai la voce grossa.

La mia parola!

Birbantello. Che ci fai qui?

Sono molto arrabiata!

Roxy esci!

Ha l'aria melancolica.

No. Per nulla. Sta sognando le Isole Marchesi.

Come nel romanzo di Jack London.

Esattamente.

¤ Sobrio Subber Productions ¤ www.sobriosubber.blogspot.it

¤ Sobrio Subber Productions ¤ www.facebook.com/sobriosubberp

Una traduzione a cura di - Cymon -

Timing e Revisione a cura di - DeepWhite999 -

Marlborough se n'è andato in guerra!

Marlborough se n'è andato in guerra!

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