Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Breton
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Polish
Portuguese (Brazil)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Buono, Ludo !
Okay ! Basta palleggi, iniziate la partita.
Ludo, tu alla battuta.
Hai paura, eh ? [RISATA DI LUDOVICO]
Allora ? Come sta andando ?
E' sempre il solito, però secondo me è pronto per tornare in campo.
- La mano... - Ludo ! Ludo !
- Che hai ? - Mi fanno male le mani.
Ah...
[VOCI NON UDIBILI]
- Buongiorno. - Buongiorno.
Perché vuoi tornare primario ?
Capisco l'attaccamento al reparto
ma rischiare di non potere più essere un medico...
E se diventi primario non potrai più essere quel tipo di medico.
- Che tipo ? - Quello che sei tu e che cerchi sempre di difendere.
- In bocca al lupo. - Crepi.
- Oggi si dice "viva". - Lo so. Io preferisco "crepi".
- Che cos'è ? - Il tuo primo colloquio con la Ferrari.
Era l'unico spazio. Non tardare.
Posso avere un cenno di assenso ? [SOSPIRO DI GABRIEL]
Grazie.
- Allora è Kidane ? - Che ?
Il tuo amante è del reparto e non volevi mettermi in difficoltà.
-Sei cretino naturale o ti ci impegni ? -Entrambe le cose.
Ora non fare il cretino, ho una cosa per te.
- Mi devo preoccupare ? - Un po'.
Io qui ho... la prima prova della tua corsa al primariato.
Ma tu sei un genio !
- Posso baciarti ? - No. - Giusto, lei potrebbe rimanerci male. O lui.
- Hai finito ? - Sì. - Dagli un'occhiata. Dài.
- Grazie. - Lo faccio perché tu hai le competenze a prescindere
ma conoscendoti ti farai bocciare
e io dovrò salvarti quando tenterai il suicidio. Meglio prevenire.
Devi dare una valutazione alle frasi su quanto siano vere.
Non ci sono risposte giuste o sbagliate
ma il tipo di risposta che darai servirà
a valutare il tuo livello di idoneità a una vita da primario.
Rispondi come loro si aspettano che risponda un primario.
- Andrea ? - Mm ?
Dimentica di essere un prefrontale.
- Ricevuto, capo. - Non ce la farai mai.
Ludovico, io e la dottoressa Patrizi ti faremo delle domande
per capire meglio il tuo quadro clinico.
Era la prima volta che accusavi quel dolore alle mani ?
Puoi rispondere, per favore ?
-Ehm... Scusami. -Era la prima volta che sentivi quel dolore alle mani ?
Sì.
Fai una dieta particolare ? Mangi sano ?
Mangio solo pizza, patatine, hamburger...
Assolutamente no. Mi occupo della sua alimentazione.
Hai detto che ti senti stanco.
Hai assunto qualche sostanza ? Farmaci ? Energizzanti ?
Sentite... non ne ho bisogno.
Perché non sei umano, no ?
E' questo che dicono di te. E' una giovane promessa del tennis.
L'anno scorso ha vinto Wimbledon Juniores, no ?
- A quando la prossima vittoria ? - Appena capite che ho.
- Hai avuto qualche trauma di recente ? - No, non credo.
- Giusto ? - No.
[SQUILLI DI CELLULARE]
- Rispondi pure. - E' il mio sponsor.
Lo richiamo. Vado un attimo in bagno.
- C'è qualcosa che non ci ha detto. - Lo voglio sapere se è pertinente.
-Se fosse ipotiroidismo ? -La madre non ha segnalato un aumento di peso.
Beh, è uno sportivo, potrebbe non essersi ancora manifestato.
Procediamo con la verifica.
- La signora desidera parlarci. - Non voglio che Ludovico senta.
I suoi problemi sono iniziati dopo Wimbledon.
Ha iniziato ad accusare diplopia, allucinazioni, vomito.
Hanno fatto accertamenti, ma non c'è nulla di strano.
Hanno pensato che fossero sintomi psicosomatici dovuti alla pressione.
Gli hanno affiancato uno psicoterapeuta e ha funzionato
ma ora che si tratta di affrontare il primo torneo
sono comparsi questi dolori.
- Credo che sia nella sua testa. - Dal suo atteggiamento non direi.
- Sembra molto sicuro di sé. - Perché non lo ammetterebbe mai.
Dicono che non è umano, no ?
Però io credo che aumentare la pressione non serva.
- Sarebbe meglio essere più delicati sull'argomento. - Ci scusi.
Il dottor Fanti non è un esempio di delicatezza.
Non è poca delicatezza.
E' una modalità diretta di rapportarsi
che fa emergere elementi utili.
Lo so, è il solito metodo Doc basato sulla relazione
che però è soggetto a errore.
Forse lui ha assunto una sostanza o nasconde qualcosa.
Perderesti il sonno per dimostrarlo, come farebbe un vero primario.
Come dovrebbe fare un vero primario.
Dovrebbe pensare al reparto intero.
Deve rinunciare a qualcosa a beneficio del tutto
e non essere ossessionato da un paziente.
Forse non dovrei darti suggerimenti.
Continua pure con le tue crociate.
Doc.
Tutto bene ? Che cosa voleva ?
- Farmi il suo personale in bocca al lupo per il primariato. - Certo.
- Che ci fai qui ? - E' del 32. Lo portano in Neuropsichiatria.
Oggi ho il mio primo Eeg !
- In bocca al lupo. - Viva il lupo.
Non si può più dire "crepi" ? E' per non offendere i lupi ?
Semmai... gli animalisti.
E' l'era del politicamente corretto, ricordatelo.
Conviene adeguarsi, sai ?
Ehi, ciao. Ho provato a chiamarti. Quando ci vediamo ?
Ora non dire che non ti ho avvisato.
-"Patrizia Urbinati" ! -La conosci ? -E' una mia paziente.
Ah. Ho sbagliato cartella.
Ti vedo un po' perso, ultimamente.
Sono ancora qui. Lavoro, ma il mio posto è già di un altro.
-Chi non sarebbe perso ? -Troverai il tuo posto altrove, no ?
Sarebbe più semplice dirle: "Mi sento perso"
"nell'immaginare un altro con te."
Non posso. Ho sbagliato con lei e lei giustamente si è allontanata.
Adesso la vedi, è contenta. Io non voglio più sbagliare.
E poi tra poco partirò, quindi...
Vuoi partire proprio ora che Fanti potrebbe tornare primario ?
- Mio padre ? Primario ? - Speriamo.
Speriamo di no ! Come primario era uno stronzo. Un motivo per partire.
- "Mi sento bene." "Mi sento disteso." "Mi sento confuso". - Sì.
"Mi sento calmo." [SQUILLI DI CELLULARE]
"Mi sento sicuro." "Mi sento soddisfatto."
-Andrea... -E' il dizionario dei sinonimi e contrari ? -Smettila.
-Arriva il bello. "Ho fallito più del dovuto." "Ho fatto errori". -Sì.
Che cosa dovrei rispondere ? Certo che ho fatto degli errori.
Che c'entra ? Ammettere gli errori è importante per un medico. O no ?
-Non è questo il punto ! -Non voglio rispondere a queste domande.
Va bene, tu hai deciso di giocarti la carriera
ma non così, senza provarci. Io non te lo permetto.
Tu stasera ti ci metti, ti impegni, li fai e poi ne parliamo.
Però se... Andrea, guardami.
Se vuoi superarli, non devi rispondere come Doc.
Lo so, come un vero primario.
- Ehi. - Ehi. - Stiamo andando a mensa, vieni con noi ?
No, grazie, ho una cosa da fare.
Scusa ! Scusa, non guardavo.
Oggi è l'ultima volta che controllo il telefono.
- Simpatico il tuo sponsor, eh ? - Quasi quanto me.
Dài !
- Quanto tempo ci passi su questo coso ? - Tanto.
Non posso più giocare a tennis. Mi prudono le mani.
- Ho avuto 18 anni anch'io, sai ? - Tu ? - Mm. - Non si direbbe.
So che ai genitori non si dice, ma dicci se hai fatto uso di sostanze.
- Non ho mai preso nulla. Non faccio uso di droghe. - Okay.
Tanto lo scopriremo dalle analisi.
La birra vale come sostanza energizzante ?
Spara.
Gioco a tennis da quando ho sette anni.
A dieci anni ero già in Nazionale. Sono fortunato.
Ho talento per qualcosa che mi piace fare... però mi piace anche vivere.
Dovrei stare tutte le sere chiuso in uno stanzone ? No, grazie.
- E che cosa fai tutte le sere ? - Esco, vado a divertirmi.
Chiaramente... il mio allenatore e mia madre non lo sanno.
Non capirebbero, però qualche uscita non mi ha impedito di vincere.
Okay, ai tuoi non lo dico, ma se me lo stai dicendo, un motivo c'è.
Sì. L'altra sera sono uscito con una ragazza conosciuta online.
-Quella che ti chiamava stamattina ? -No. Quella è un'altra.
- Ah. - Ascolta, ho 200.000 follower.
Le ragazze mi contattano. Lo faresti anche tu alla mia età, no ?
Non posso escludere questa ipotesi, però poi dopo ho recuperato.
Siamo andati a una festa. Niente droga, solo birra.
Rientrando a casa dalla finestra, ho preso un colpo alla spalla.
Ho continuato ad allenarmi. Da lì ho il dolore alle mani.
- Okay. - Magari vuol dire qualcosa, non lo so.
La spalla è questa, no ?
Hai notato variazioni cromatiche della pelle ? Tipo macchie.
Variazioni della temperatura ? Della sudorazione ?
- Potrebbe avere una lesione al nervo. - A che pensi ?
- Algodistrofia. - Sindrome dolorosa regionale complessa. Oggi è così.
Uno non può distrarsi 12 anni che cambia tutto.
Spiega dolore periferico e variazioni di temperatura e sudore.
Ludovico ha detto che non suda più neanche dopo un allenamento.
Non basta per diagnosticarla secondo i criteri di Budapest
e il dolore che lamenta non è continuo.
E la diplopia ? Le allucinazioni che c'entrano ?
Potrebbero essere correlate alla variazione del sonno.
Chi sarebbe lucido uscendo la sera a divertirsi
e allenandosi la mattina ? - Se domani l'idea di Andrea è confermata
procediamo con fisioterapia e neurostimolazione. - Okay.
Ma dategli degli antidolorifici, così le mani non gli fanno più male.
Me li faccio lasciare sempre dal rappresentante.
Dà sollievo immediato ed è adatto a uno di 18 anni. Non ringraziarmi.
Tu adesso puoi dirmelo da dove vieni.
Come sei arrivato qua ?
Avevo bisogno di dare un taglio netto. Vengo da Roma.
- Dev'essere stata dura anche lì. - Avevo voglia di andare via, sì...
ma non puoi capire. - Io volevo andarmene già prima del Covid.
Perché non l'hai fatto ?
Non credo che tu possa capire.
Sono contento che tu non l'abbia fatto.
Sempre per il reparto.
- Perché non mi rispondi ? - Sempre colpa di mister morbo di Addison ?
Sempre che non sono cazzi tuoi ?
- Sei andata a trovarlo ? - Sì.
- E ? - E non è molto timido, è solo molto stronzo.
Oh, finalmente ! Avete deciso di occupare l'ospedale ? Eh ?
Scusatela... E' colpa di un uomo.
(registrazione) "Ciao. Ho provato a chiamarti. Quando ci vediamo ?"
"Ora non dire che non ti ho avvisato."
Ciao, Elisa...
No.
[CAMPANELLO]
Ce le manda la cuoca della mensa. Il marito ha un terreno.
- Che hai, Massimo ? - No, tutto bene.
Sono... Sono bellissime.
Mettile pure in cucina.
Che cosa potrebbe avere causato questa sindrome dolorosa ?
- E'... - Un trauma muscolare o una lesione, magari in campo
dove subisce tensione. - Lo teniamo in osservazione.
E' tutta colpa mia.
A sette anni diceva che sarebbe diventato un campione
ma il tennis gli sta creando solo problemi.
Forse è diventata una cosa troppo grande per lui
o si sente in trappola. - Secondo me, ama ancora giocare.
Capiremo il problema reale, stia tranquilla.
Va bene, vi ringrazio.
- Ho promesso a Ludovico di non dirlo. - Quando vuoi, sai mentire !
Il problema è quando non voglio.
Andrea !
Non sono più la tua direttrice sanitaria.
- Enrico mi ha detto dei test. - Enrico ti dice tutto !
Magari sai anche chi è la donna con cui esce.
No, non me l'ha detto. Ha fatto bene a darteli.
- Qualcun altro non la pensa come me. - Chi ?
Carolina.
Non è felice che vuoi tornare a essere primario. Ti cercava prima.
Dovevo richiamarla. Mi è passato di mente.
Ha solo paura di perdere l'uomo che sei diventato.
Io un po' la capisco.
Parlale, vedrai che capirà.
Ehi ! Tempo ideale per una rimpatriata.
Peccato che l'esame non è Citologia.
L'hai voluto tu. Io sarei andata volentieri a prenderci una birra.
- Anche tutti e tre insieme. - Sì ? Ero rimasta al nostro vodka party.
Beh... buona serata.
Ci prova con te ?
Non lo so. Anche se fosse, sarebbe per pugnalarmi alle spalle.
Ti vedo stanco. Va tutto bene ?
Sì. E' che dormo poco e male.
Faccio... sogni agitati.
- Sarà per questa storia del primariato, no ? - Mm.
- Me la tieni un secondo ? - Sì.
Facciamo un vodka party io e te ?
- Dopo dormirei benissimo di sicuro. - Già. Richiama Carolina.
- Ehi ? - Mm ? - Problemi ?
- No, sono le analisi di Ludovico. - Qualcosa di grave ?
Non penso, solo che non riusciamo a capire che cosa abbia.
Se non è un'emergenza, puoi goderti la serata con me ?
- Almeno stasera. - Hai ragione.
Carolina ! Vieni qua con noi.
Parliamo, conosciamoci un po'.
No, mi sta aspettando mio padre.
Dài, ci meritiamo un po' di relax ! Non fare come lui.
Non l'ho quasi mai visto prendersi una pausa, ci volevi tu.
Ah, "quasi" ! Allora non sei un caso disperato come pensavo.
Tre birre a testa e vediamo chi è il caso disperato ?
-Ho un master in resistenza alcolica. -No, grazie.
Mi sta aspettando mio padre.
Ehi ! Ciao, come va ?
- Bene, tu ? - Bene.
Papà, veramente vuoi tornare a essere primario ?
Ci hai pensato bene ?
Tu non ti devi preoccupare. Tra di noi non cambierà nulla.
Cambierai tu. Tu eri quello che mi dava gli psicofarmaci.
- No, non tornerò quello di prima. - Come fai a esserne sicuro ?
Dovrai accettare molte cose, fare compromessi...
Questi sono i test ? Perché ce li hai in anticipo ?
Perché ti prepari, se sono psicoattitudinali ?
- Ne farei volentieri a meno. - Allora perché lo fai ?
Per il reparto, per tua madre, per Lorenzo...
Non mi parlare di Lorenzo.
Scusami, hai ragione.
Papà, se diventi primario, io me ne vado.
A questo ci avevi pensato ? No ?
No. Bene.
[NOTIFICA DI CELLULARE]
["FRIDAY (DOPAMINE RE-EDIT)" DI RITON E NIGHTCRAWLERS]
Meno male che dovevi impegnarti !
Hai risposto come ti pareva
con irrazionale, sfrontata, emotiva prefrontalità.
- E' ciò che voglio essere. - Lo sei !
Ma pensavo che volevi tentare di tornare primario.
Io non voglio tornare a essere lo stronzo che trattava male tutti.
Sua figlia, sua moglie, voi...
Non voglio essere quel primario.
Non sei diventato uno stronzo perché sei stato nominato primario...
ma perché hai perso un figlio.
E' stato quel dolore a cambiarti, però adesso è diverso.
Con l'amnesia hai provato per la seconda volta quel dolore
e non sei diventato uno stronzo. Sei diventato Doc !
Ora però... vuoi tentare
di tornare primario o vuoi essere solo Doc ?
Pensaci bene prima di fare i test, perché non si torna indietro.
- Lucia. - E' lui Andrea Fanti ?
- Sì, è lui. - Mm.
Vacci piano in Commissione. Non merita di essere giudicato.
Non è il senso del mio lavoro.
Io non giudico nessuno, tantomeno il paziente che volevi mandarmi tu.
- "Gabriel Kidane". - Che ha fatto ?
Non è venuto all'appuntamento.
Non lo giudico, prendo atto che magari non vuole farsi aiutare.
- Buongiorno. - Buongiorno.
[RESPIRO AFFANNOSO] Aiuto.
- Che succede ? - Sto per avere un infarto, ne sono sicura.
E' nel posto giusto. Perché lo pensa ?
Mi fa male il braccio sinistro e sento... un forte peso sul petto.
Sono sintomi chiarissimi.
- E' in tachicardia. - Mm. Venga con me.
Si sieda. Vedrà che probabilmente non è nulla.
E' stata in Pronto Soccorso ? Come è arrivata qui ?
Bisogna passare dall'accettazione.
Non ho trovato Cardiologia. Ha detto che sono nel posto giusto, no ?
Farà degli esami per verificare la possibilità di infarto
senza bisogno di ricovero. Aspetti un secondo qui.
Lasciamo le tende aperte. La monitora la caposala.
Ha la tachicardia. Sarà paura, ma non la manderei in Pronto Soccorso.
A noi non costa nulla fare un elettrocardiogramma, no ?
Sempre che tu sia d'accordo, ovviamente, Teresa.
- Va bene, però vedi di fare in fretta. - Grazie.
Appena arrivato e già ottieni cose dalla caposala ? Sei sveglio !
- Mi stai rivolgendo la parola ! - E' il tuo giorno fortunato.
Dove trovo un elettrocardiografo ?
Chiedi agli specializzandi junior. Devono soffrire per trovarlo.
- Ah, okay. - Ah, Fanti ! Mi serve un elettrocardiografo.
- Certo. - Ora. - Dove lo... - Dài, cercalo in Chirurgia.
- Ah. "Chirurgia" ? - Sì. - Per favore...
- Grazie ! - No, serve a me.
- Prendi quello, c'è scritto "Chirurgia". - E' rotto. - Ma...
No, aspetta. "Medicina Interna", questo è nostro !
- E' un'ora che lo cerco ! - Scusa, ma serve a Chirurgia. - Guglielmi !
Qual è la regola numero uno fra specializzandi ?
- Bisogna... - Collaborare.
"Collaborare", perfetto. Da dove viene ?
- E' la figlia di Fanti. - L'elettrocardiografo !
E poi immagino che la collega abbia anche un nome.
- Carolina. - Guarda un po' ! "Carolina". Che facciamo ?
- Grazie. Vado. - Ce la fai ? Ti presto Guglielmi ?
No, grazie. Serve a Chirurgia.
"Serve a Chirurgia" !
Bisogna praticare...
Una festa di notte mentre sei in ritiro con la squadra ?
Io amo giocare a tennis, ma voglio anche vivere !
Vuoi vivere ? Anch'io volevo vivere.
Invece mi sono annullata per te e tu mandi tutto all'aria !
Che senso ha avuto per me partire, lasciare il lavoro
perdere gli amici, perdere pure... - Papà ! Dillo che è colpa mia !
Sto dicendo che nella vita vanno fatte delle scelte. E' chiaro ?
[BATTITO CARDIACO ACCELERATO]
Ehi, ehi. Con calma, stai tranquillo.
Respira, respira.
Respira. Piano, con calma.
Tachicardia parossistica sopraventricolare.
- Ipotesi ? - Se fosse sclerosi multipla ?
E se avesse ragione la madre ?
Potrebbe essere legata all'ansia, magari è un problema psicosomatico.
- Dovremmo essere certi che sia per il tennis. - Non è così.
Ludovico ama fare il tennista, ma vuole essere anche un ragazzino.
- E' di fronte a una scelta assurda. - Lascia stare la sua vita privata.
- Fai il medico ! - Anche questo è fare il medico !
- Che lavoro fa ? - Sono grafica designer.
- Ah, lavora al computer. - Sì.
Fa attività fisica ? Mangia sano ?
Sì e vado in palestra quando posso.
- Bene. - Eccolo, l'ho trovato.
- Provvidenziale. - Ha fatto metà del suo dovere. Preparalo. - Certo.
Non c'era bisogno di tutta questa fretta.
- L'abbiamo aiutata a stare meglio, no ? - Sì.
Un esame del sangue o un Ecg non fanno rumore.
- L'Ecg è pronto. Procedo ? - No, ci pensa Cesconi.
- Porta la provetta in laboratorio. - Sì. - Non andare a sbattere.
- No. - Grazie, Carolina.
Vuoi darla a me ?
Devo consegnare anch'io dei campioni di sangue.
Grazie.
Lo so, è difficile, lo è stato anche per me
però poi credimi, passa.
Che cosa ?
Elisa. Fa la stronza con gli specializzandi del primo anno.
Credo che sia peggiorata. Avrà dei problemi di cuore.
A ognuno i suoi.
- Dove stiamo andando ? - Lo vedrai.
Ah... Hai detto che ti prudono le mani, no ?
-Tieni, Wimbledon. -Non sarò umano, ma tu non sei un medico normale.
Io non sono mai stato normale.
Ho iniziato proprio con questi, con mio padre al parco.
Vai. Vediamo un po'.
- Sei pronto ? - Vai. - Sicuro ? - Vediamo questo campione.
- Ehi ! - Scherzo.
Che diceva tua madre su di lui ?
Quando mi sono trasferito, mamma è venuta con me.
- 15-0. - Bella questa.
All'inizio veniva anche mio padre, poi... ha smesso.
Si è risposato e a mia madre sono rimasto solo io.
Mi dispiace di averle mentito, giuro, però non mi pento di nulla.
Sulla lapide voglio scritto: "Grande tennista che se l'è spassata."
Tu ? Che vuoi che ci sia scritto ?
Non lo so. "Medico che giocava a racchettoni con i pazienti" ?
O "Primario".
Perché devi scegliere ?
Puoi essere entrambi, no ?
Io voglio essere un campione, però voglio essere anche vivo.
Guarda che essere vivi è un dono.
Anch'io giocavo a racchettoni con mio figlio.
Oggi avrebbe la tua età.
(balbettando) Tuo figlio è...
- Tuo figlio... - Ehi. Ehi.
Guardami. Ehi ! Ludovico !
Ludo ! Ludo !
Aiuto !
Abbiamo avviato l'indagine genetica in madre e figlio, di verifica
ma pensiamo che sia la malattia di Fabry. - Torna.
-Ho notato le lesioni congiuntivali. -Mentre giocavi con lui.
Ora l'ictus potrebbe lasciargli delle conseguenze irreversibili.
- Speriamo di no. - L'ictus non c'entra con i racchettoni.
Come lo escludi ? Se non aveste perso tempo con le tue ossessioni
ora non dovremmo sperare.
Fanti è stato il primo a capire che è Fabry
come è stato per il Covid.
Non ha evitato l'ictus al ragazzo... né le centinaia di morti qui dentro.
C'è differenza tra un intuito diagnostico e una visione globale.
Voi davvero pensate che Andrea sia in grado di fare il primario ?
Gli fate sempre da scudo. Non lo so che cos'è che non mi dite
ma siate sinceri con voi stessi. Lui crea più problemi che soluzioni.
Pensate di proteggerlo, ma io lo proteggerei da se stesso
perché si farà del male da solo.
- Ma vaffanculo ! - Non ce l'hai con me, vero ? - Stavolta no.
-Tutto bene ? -Sì. Sai come funziona quando stai con qualcuno, no ?
- Ciao. - Ciao.
[RESPIRO AFFANNOSO]
- L'Ecg è negativo e gli enzimi escludono l'infarto. - Che cos'ho ?
Possono esserci varie spiegazioni. Deve fare degli esami.
Non posso farli qui con lei ?
Sono visite specialistiche che bisogna prenotare.
Non so da chi andare. Potrebbe indicarmi un medico ?
- Anche che faccia attività privata. - Forse ho qualcuno da consigliarle.
- Grazie. - Non c'è di che.
Signora, provi di nuovo a stringermi la mano, più forte che può.
Non ho molte forze, lo so.
Si metta seduta, venga.
Mani sulle gambe.
Adesso si lasci guidare.
Fanti, vuoi spiegare tu alla signora che cosa sta facendo il dottore ?
Certo. Dunque, si tratta del test di Adson
con cui si diagnostica la sindrome dello stretto toracico
una compressione di nervi e vasi creata dal passaggio
attraverso un canale ristretto dai muscoli. - Penso che lo sia.
Basterà solo un'ecografia di conferma.
- Prendo l'ecografo ? - Sì.
So io dov'è, però poi lo riporti a Cesconi. Il mio turno è finito.
Perché non mi rispondevi ?
Volevi farmi una sorpresa ?
Ehm... No, volevo... salutarti.
Scusa se ti ho evitata, ma aspettavo un'importante notizia di lavoro
e non volevo dirtelo prima che fosse ufficiale.
Ora è arrivata. Io... sono in partenza.
Per... l'Australia.
Mi hanno dato il trasferimento lì.
E' uno scherzo ? Perché se è uno scherzo, è crudele.
Mi dispiace. Io so che cosa hai vissuto con Gabriel...
Almeno tra me e te non c'è stato niente.
Fai buon viaggio.
L'ecografia conferma la sindrome dello stretto toracico.
Le prescrivo un ciclo di antinfiammatori e corticosteroidi
e le do il numero di un bravo fisioterapista.
Grazie. Sono felice di essermi sentita male quando c'era lei qui.
Sono felice di averle risolto il problema. Può tornare a casa.
Comunque... il medico che svolge attività privata ce l'ha davanti.
Ricevo in regime intra moenia alcuni pomeriggi.
Ora non le serve più, ma in caso le basta chiamare il centralino.
E' un angelo ! Poteva approfittarne e farmi prendere un appuntamento.
- Sarà per la prossima volta, il più in là possibile. - Ci può giurare.
Venga, la accompagno.
Ehi.
E' fuori pericolo e non ci sono conseguenze legate all'ictus.
"Sopravvissuto a un ictus". Scrivilo sulla lapide.
Dicono che hai fatto incazzare la tua capa.
-Tutta scena. -Avrai avuto 18 anni, ma le cazzate non le sai dire.
Adesso riposati. Okay ?
- Andrea, puoi venire un secondo ? - Vai, ci pensiamo noi.
L'indagine genetica è in corso, ma torna tutto. E' Fabry.
-Speravo di sbagliarmi. -Dopo tutto il casino, ci mancava solo quello.
- Va detto alla madre e a Cecilia. - Mi hai chiamato per questo ? - No.
- Con lei è meglio se non parli. - Cecilia ha anche ragione.
Io mi sto giocando tutto, ma per che cosa ?
Che primario potrei essere ?
Farei solo casini e non potrei farlo neanche a modo mio.
Perché mi hai chiamato ?
E' che prima la Tedeschi mi è sembrata... un po' sospettosa.
- In che senso ? - Ho la sensazione che sappia che nascondiamo qualcosa.
- Avrà saputo del certificato di Lorenzo ? - Impossibile.
Nessuno di noi avrebbe detto niente. L'hai fatto sparire tu, no ?
- Sì. Buonasera. - Buonasera.
- Ludovico è sveglio, sta bene. - Dio, ti ringrazio ! Bene.
E... la malattia ? FABRI...
- La Fabry. - "Fabry". - E' una malattia ereditaria.
La mancanza di un enzima provoca disturbi agli organi.
Scusate, se è ereditaria significa che...
L'indagine genetica dovrebbe confermare che è la portatrice.
Non capisco, io non mi sono mai accorta di niente.
La Fabry si manifesta solo nei maschi.
Pensiamo che venga da lei e non dal padre, se no lo sapreste già.
Ciò che Ludovico ha sofferto nell'ultimo anno dipende da questo
compreso l'ictus. Il tennis non è mai stato il problema.
Lei non ha nulla da rimproverarsi, ha messo suo figlio davanti a tutto.
C'è una cura... o no ?
Scusa se non ti ho detto la verità.
Figurati. A volte sono io che dimentico che hai solo 18 anni.
Mi sa che non te l'ho mai detto, però...
grazie per avermi permesso di realizzare i miei sogni.
Non ce l'avrei fatta senza di te.
Rifarei tutto altre mille volte.
Adesso che devo fare ?
La malattia non è guaribile, ma si cura con la terapia enzimatica.
Ci convivrai. L'importante è averla presa in tempo.
L'importante è che torno a giocare.
Ludo, ascoltami.
Tu potrai convivere con la malattia
ma il tuo corpo non reggerebbe un'attività fisica così intensa.
Che cosa stai dicendo ?
Non è possibile. Io sono nato per giocare a tennis, lo sai.
- Lo so. - Se non sono più un tennista, che cosa sono ?
Sei vivo. Sei ancora meravigliosamente vivo.
Potrai fare qualunque cosa con la stessa forza
perché sei sempre tu. Mm ?
Sei sempre tu.
Vi lasciamo soli.
Tu non devi rinunciare a niente.
Puoi essere sia il medico che gioca a racchettoni che il primario.
Dovrei avere la tua forza.
["CHANGED AT ALL" DI NICO BRUNO]
Scusate. Ti cerca Caruso.
Ce l'avrai.
- Procediamo così. - Molto bene.
Entri, Fanti.
-Lucia Ferrari, la nostra psicologa. -Piacere. -Piacere. -Sediamoci.
Bene, Fanti, eccoci qua.
Vorrei che mi spiegasse come funziona questa cosa.
La dottoressa illustra i primi test.
Per i prossimi esami ci saranno più persone.
Aspetti, mi sta dicendo che iniziamo adesso ?
Davvero è così scorretto ?
Questa reazione mi sembra eccessiva.
Lei mi convoca qui a tradimento !
Anch'io pensavo che il dottor Fanti fosse stato preallertato.
La sua reazione è comprensibile.
Mi spiace per il mancato preavviso, ma sono test psicoattitudinali.
- Non ci sono risposte sbagliate. - Sì, come no...
Dia almeno un'occhiata.
- Cesconi, hai un minuto ? - Certo, anche due.
- Saprai che Fanti vuole tornare primario. - Ne ho sentito parlare.
Vorrei evitare a monte questa sfida ridicola...
perciò... se si venisse a scoprire
di qualche grave errore commesso in reparto, vorrei saperlo.
Capisco il suo discorso, ma che mi sta chiedendo ?
Di tenere gli occhi aperti per me.
Non ho niente di personale contro Fanti.
Penso che non sia adatto a ricoprire il ruolo
e che il fronte unito che ha attorno non convenga nemmeno a te.
Posso contare su di te o no ?
Se venissi a conoscenza di errori, glielo direi a prescindere.
Non è comunque il dovere di un medico ?
Ho sostenuto il primo test.
Ascoltami, non cambierà nulla. Sarò sempre io, primario o no.
Si è quello che si è, non quello che si fa.
Ho bisogno che tu mi creda, che tu stia dalla mia parte.
Lo sono, papà. Io sarò sempre dalla tua parte.
Carolina Fanti ! Che è successo ?
[RISATA DI EDOARDO] Giornata storta ?
- Si vede così tanto ? - Abbastanza.
Non sarà mica tutta colpa di colleghi stronzi !
- No, decisamente no. - Perché da quelli ti difendi molto bene.
In realtà è per un'altra cosa, ma... lasciamo perdere.
Ce la fai ? Chiamo i pompieri ?
Beh ! Sono sicuro che qualunque cosa sia, riuscirai a cavartela.
- Dici ? - Sì.
Ciao, Carolina.
["BREATHE" DI NICOLE SANTONOCITO]
[VOCE NON UDIBILE]
Allora ?
- Punteggio ottimale. - Oh.
Alla fine ce l'hai fatta a rispondere come dovevi !
Per essere il primario che voglio accetterò dei compromessi.
- Bravo. - L'incentivo è stato la scorrettezza di Caruso.
Non so il motivo, però secondo me lui non vuole che io ci riesca.
Nelle prossime prove sarà più facile per lui metterti in difficoltà.
Grazie per l'incoraggiamento.
Non ti lamentare, che hai un sacco di angeli custodi.
Ecco, l'angelo custode suggerisce che ora tu vada un po' a riposare.
- Mm ? - Sì.
- Ciao, Enrico. - Ciao.
- Tu non esci ? - Tra un attimo. Devo fare una cosa. - Mm.
- Che vuoi ? - Prima o poi scoprirò chi è. - Sparisci.
Fanti ha passato il primo test.
- E ora ? - Un modo per non farlo diventare primario lo troviamo.
Allora è vero quello che si dice.
- Di che cosa parli ? - Che avevate una relazione.
E' per Fanti che sei ancora qui ?
C'è stato solo un momento in un mondo che non esiste più.
Forse era solo nella mia testa, dato che lo ricordo solo io.
Non sono rimasta per lui, ma per Lorenzo.
Mi dispiace, non lo sapevo.
Non lo conoscevo, ma penso che lui non ti chiederebbe di restare
se ti fa stare male, no ? Ho indovinato ?
- E' una lunga storia. Perché ti interessa ? - Amo le lunghe storie.
Se un giorno avessi voglia di parlarne, fammi uno squillo.
Non ho il tuo numero.
["FIRESTONES" DI NICO BRUNO]
Kidane !
E' stato un imprevisto a impedirti di andare dalla dottoressa, giusto ?
Te ne ho preso un altro. Se risuccede, mi ridai le medicine.
Non succederà. Ho avuto un impegno.
Non è male, detto da un tappabuchi.
- Maraldi. - Sandri.
Vado io.
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.