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Butterfly - Stagione 1 Episodio 1 - "Episode 1"
Traduzione: KeinBlue
Traduzione: dome68
Traduzione: Elposa
Traduzione: MissVixen
Traduzione: StephMcSup
Traduzione: FlyingV
Traduzione: BareRulez
Revisione: Elposa
Subspedia I nostri sottotitoli per i tuoi telefilm
Max, sbrigati, tuo padre e' arrivato.
- Mi sono messo le scarpe da ginnastica. - Ne sara' onorato. Lil?
- Si', non chiedermelo, sono pronta. - Va bene, hai preso tutto?
Oh, tesoro, non dimenticarteli.
- Mamma! - Scusa.
- Ciao! - Ciao.
- Tutto ok? - Si'.
Bene.
D'accordo...
Niente libri, niente occhiatacce, non state sempre al telefono, Lily!
- Papa'! - "Papa'"! Solo per le emergenze,
- ok? - Beh, la mia vita sociale e' un'emergenza.
D'accordo.
Non noti nulla?
Si'... il tuo taglio di capelli.
Ma guarda qui! Son molto piu' corti cosi', girati...
Ehi, guarda un po' che giovanotto carino!
Che trasformazione!
Chi e' quella in auto?
Si chiama... Gemma.
Chi e' Gemma?
Ecco, voleva conoscerli.
Quindi...
Ti presenti qui con una donna qualunque?
E' la tua ragazza?
D'accordo, salutate ora.
- Andiamo. - Ok.
Vieni qui.
Andate pure.
Non le rivolgero' la parola.
Papa' vuole che tu lo faccia, quindi lo farai.
- Com'e'? - Cosa?
- Il ciclo. - Sta zitto.
Ehila'!
Ehila'!
Ehila'.
E' per te che si e' tagliato i capelli, sai.
Quei bei capelli...
- Sai che cosa significavano per lui. - Eri anche tu a volerlo,
oppure vuoi fingere il contrario e prendertela con me?
- Stara' con voi l'intero fine settimana? - Questo e' il piano, si'.
E' un po' giovane, no?
Avresti dovuto dirmelo.
D'accordo, ci vediamo domenica.
- Stephen. - Si'?
Buon fine settimana.
Grazie.
Quindi, ho usato quest'app per photoshopparmi,
per farmi sembrare, sai...
Perfetta.
Bell'idea.
Lo fanno tutti quanti, non e' vero?
Tutte queste mocciose che fingono che sia tutto fantastico.
"Guardatemi, sono su una spiaggia alle Hawaii".
Dio, guarda Max. Lui odia il calcio.
Davvero?
Si', beh...
Cerca di non odiarlo, ma...
Due hamburger...
- Una Caesar salad? - Ok, ok.
- Insalata con formaggio di capra caldo. - Oddio, davvero?
- Si'. - D'accordo.
- Max, vuoi delle patatine con il panino? - No, grazie.
Sta attento alla linea.
Cos'e' questa storia?
I calciatori non mangiano carboidrati, o sbaglio?
E' questo che vuoi diventare, un calciatore?
Si', credo.
Probabilmente non sono abbastanza bravo.
Ok, allora...
Cosa vorresti diventare?
Lo sai.
Un astronauta.
Allora, cosa vogliamo fare dopo pranzo?
- Cristo, quello li' ha una mascella enorme! - Anche i denti!
Non rompera' il vetro, vero?
Andiamo.
Max.
Chi ha mai pensato di far carriera facendo saponi?
Voglio davvero che funzioni, cosa sono adesso, un'insegnante part time?
Stephen si e' fatto una nuova vita,
io cosa ho fatto?
Saponi.
Oh, cielo.
- Almeno ho te. - Coraggio, andra' tutto bene.
Cosa mi piace fare?
Bere alcol davanti a un fuoco scintillante.
O fare scintille davanti a un alcolizzato.
Anche meglio!
- Foto del profilo. - Cosa dovrei fare?
- Ballare. - Con chi?
Balla e basta.
Cosi' ti mostri ancora divertente e senza artrite.
Stato sentimentale?
Single.
Separata.
Ecco, magari ti conviene essere chiara.
"Separata" suona come se fossi ancora...
Legata.
Lo sei ancora, vero?
- Dico solo che, tecnicamente... - Lo sei?
- Vicky, devi darti piu' occasioni possibili. - Ok, allora mentiro' e mettero'...
"Divorziata".
Menti di piu'.
Mettiamo "vedova".
Ok, perfetto.
Lei com'e'?
Insomma, e' un po' come una...
Kardashian da Primark.
E deve sistemarsi quelle chiazze da abbronzatura spray.
Basterebbe un abbronzante liquido.
- Che stronzo! - No dai, ha un cuore d'oro...
Dietro quelle tette rifatte.
Perche' stai facendo cosi', allora?
Perche' papa' ha fatto una scelta sbagliata.
E' carina.
Come erano insieme?
Cosa intendi dire?
Erano...
- Dei teneri piccioncini? - Mamma,
non si sono toccati nemmeno una volta.
Lei non e' brava come te e lo sa anche papa'.
Sei un tesoro.
Vuoi andare a cambiarti, vero?
Vai pure.
Com'e' lei veramente?
E' una bella tipa.
Mamma...
Pensi sia solo una fase?
Quella di Max e tutto il resto.
Penso che la puberta' lo sistemera', gli cresceranno i peli sul petto,
avra' la voce da uomo e cosi' il suo...
E non si vedra' neanche da morto in una...
Camicetta rosa. Nemmeno in camera.
Lei e' migliore di me?
Un nove, direi.
Nove?
E mezzo.
E io?
Probabilmente...
Un cinque.
A lui non piacciono nemmeno le bionde.
Adesso si'.
Pronto per il primo giorno alla scuola dei grandi?
- Sembri veramente cresciuto, tesoro. - Gia', sembri un undicenne.
Sembro...
- Come ti sta? Ti va bene sulle spalle? - Fa prurito.
- Posso mettere dell'altro con questo? - Cosa, un body?
Cioe' tipo... un orecchino.
Non due, basta uno, solo qualcos'altro.
- Ehi, le regole. - Si'.
La scuola permette piccoli orecchini solo alle ragazze.
Come a casa. A casa, puoi indossare cose da ragazze, ma non altrove.
E qualcosa che gli altri non vedono, allora?
Beh, posso darti uno di questi.
Puoi averli ogni mattina,
che ne dici?
E papa' cosa mi da'?
Buona fortuna, figliolo.
E' bello che siete entrambi qui, cosi'.
Cosi' come?
Come mamma e papa'.
- Noi siamo tua mamma e tuo papa'. - Una vera coppia, pero'.
E come una vera famiglia.
Facciamo una foto.
Pronti?
- Sorridete! - Beato te.
A ogni modo, oggi e' il tuo giorno, va bene?
Bene.
- Vai, allora. - Meglio di no, mamma.
Oh, e da quando?
- Ciao. - Ciao, tesoro.
Occupati di lui per me.
- Orgoglioso? - Certo, che domanda stupida?
Davvero?
- E' migliorato molto, vero? - E' cresciuto.
Stara' bene?
Si'.
Cosa ci farai con tutta questa roba?
La vendero' alla fiera dell'artigianato.
Vuoi metterti in affari, per caso?
Si', era quello l'intento.
Meglio che lo consideri un hobby, Vicky.
Che senso ha fare saponette per hobby?
Che senso ha fare saponette, punto?
Pensavo ti piacesse fare l'insegnante.
O e' per distrarti dai modi strani di Max?
No, non e' per distrarmi. E Max non ha strani modi.
- Tesoro. C'e' tua nonna qui. - Ciao.
Ciao, Max.
Cos'e' tutta questa fretta?
Lui...
La divisa scolastica gli provoca prurito.
Le uniformi scolastiche sono pensate per essere pruriginose.
Non sei andato al bagno oggi, giusto?
Vicky, se l'e' fatta addosso.
Si', lo sappiamo.
- Penso che tu debba andare, mamma. - Lo penso anch'io.
No, alle elementari ti era permesso usare il bagno delle insegnanti,
qui e' diverso e avevi detto...
Che eri pronto e hai detto che lo volevi.
Non voglio parlarne.
Beh, meglio che tu lo faccia perche' non puo' piu' accadere. Dovrai...
Adeguarti.
Lo so, lo voglio anch'io.
Non voglio trattamenti speciali.
Voglio essere...
Lo sai, normale.
E' solo che...
So che non posso andare nel bagno delle ragazze, ma...
Non posso andare nemmeno in quello dei ragazzi.
Tutto quello che devi fare e' stare in piedi.
Non si tratta di dove stare in piedi o seduti.
Voglio sentirmi...
- Al posto giusto. - Servono per i bisogni.
Se sono bisogni, ci sara' un motivo. Ci vuole solo un minuto.
Penso di star male.
Non penso di poter andare a scuola domani.
No, no, no. Non lo accetto . Non accetto questo teatrino.
Sei un ragazzo ora, Max.
Davvero?
Ascolta, devi solo andare al bagno.
Hai il pisello, dovrebbe essere tutto perfettamente a posto.
Esternamente,
sei un ragazzo. In pubblico, fai quello che fanno tutti i ragazzi.
Deciditi!
Devi solo tirare fuori il cazzo.
Gay!
Due piccioni con una fava, no?
- E' di Topshop. - Esatto, e hai quarant'anni.
Come lui.
- Il tizio ha menzionato la sua ex? - Ha detto solo di avere una ex.
- No? - No, non mi piace.
Che succede?
Stiamo esplorando nel mio armadio, tesoro.
Perche' non mi hai chiesto di aiutarti? Ho occhio.
So cosa ti sta bene.
Non me l'hai chiesto...
Perche' vuoi uscire con un uomo, non e' vero?
Vi ho sentite.
Si', senti, io...
Ho intenzione di incontrare un uomo.
- Quando? - Stasera.
Stasera?!
- Per far ingelosire papa', no? - No, certo che no!
Max, qui non parliamo di papa', ma di mamma.
- Lei ha bisogno di papa'! - Ma papa' ha la sua vita!
Se ti facessi bella per papa' per poi uscire con lui,
si renderebbe conto del grave errore che ha commesso.
- E tu lo perdoneresti e lui tornerebbe qui. - Basta.
Non tornera' mai se verra' a sapere che stai per uscire con uno stupido idiota!
Max!
Non essere egoista, mamma non esce mai!
L'hai convinta tu!
Potremmo tornare a essere una famiglia normale.
- E felice. - Max, tuo padre non tornera' a casa.
Ma cio' non significa che non ti voglia un mondo di bene.
Deve tornare a casa.
- Dai, tesoro, per favore... - Max!
Max?
Sto uscendo, non scendi a salutarmi?
Dai, ancora non lo conosci, potrebbe essere l'uomo dei tuoi sogni.
- O dei miei incubi. - Perche' non vuoi uscire con lui?
- Sono solo... - Nervosa?
Non voglio conoscere persone nuove.
Max, dai, vieni a salutare mamma!
- Mamma? - Dimmi.
- Pensi che farete sesso? - No, non direi.
Penso che prendero' un dessert.
Mamma!
Oh, mio Dio!
Lily, chiama l'ambulanza.
Cos'hai fatto?
Cos'hai fatto?
Ambulanza.
Andra' tutto bene, andra' tutto bene...
- Emergenza! - Forza, vieni qui, dai.
E' un ragazzino di undici anni, si e' tagliato i polsi.
Andra' tutto bene, tu starai bene.
Ora mi sento meglio.
Perche' l'hai fatto, amore?
Per calmarmi.
L'ultima volta che l'ho visto stava bene, stava benissimo.
L'ultima volta che l'hai visto...
Eravamo davanti alla scuola e ci faceva fingere di essere una famiglia felice.
Perche' sei vestita elegante?
Stavo uscendo.
Un appuntamento.
Stava andando a un appuntamento.
E' bellissima, non e' vero?
Non ti piace il suo aspetto?
Un appuntamento, certo...
Che c'e'?
- La cosa ti ha turbato? - Ah, si', certo, dai la colpa a me.
Sto solo chiedendo, ok? Mi e' permesso. Eri turbato?
Certo che ero turbato.
Non voglio che tu stia con Gemma
ne' che mamma stia con qualcuno...
Voglio che torni a casa, papa'.
Non so nemmeno perche' te ne sia andato.
Papa'!
Padre e figlio.
Padre e figlio.
Papa'...
Dove vai?
Vado a prendere...
- Un po' d'aria, figliolo. - Tornerai, si'?
Certo che tornero'.
Ehi...
Va tutto bene.
Andra' tutto bene.
L'abbiamo portato da una psicologa infantile, a cinque anni.
- Perche'? - Perche' sembrava si identificasse in una bambina.
Giocava coi giocattoli da femmina,
voleva indossare abiti da femmina...
Ci dissero che, sa, forse era...
Gay.
A quanto pare solo un quarto dei bambini che...
Come dite voi, si esprimono in quel modo...
Continua a provare le stesse cose durante la puberta'.
Anche online c'e' scritto cosi', in tanti la piantano.
Ci dissero di tenere controllato il suo...
Comportamento femminile,
specialmente in pubblico, percio' e' quello che ho fatto...
- Con Max. - Ora non vi direbbero le stesse cose.
Comunque, l'avete tenuto sotto controllo?
Si', ha sempre indossato vestiti da ragazza solo a casa.
Cosa?
Mi ha detto di aver smesso.
Beh, era normale, no?
Non l'hai tenuto sotto controllo, vero? L'hai incoraggiato.
Certo che no, solo non sapevo come farlo smettere.
Con me e' come tutti gli altri ragazzi.
- Davvero? - Si', si'.
- Davvero? E' come gli altri ragazzi? - Si'.
- Lo sara' raggiunta la puberta'. - Lo sara'?
No, e' una domanda, lo sara'? Stara' bene?
La puberta' puo' avere i minuti contati.
Ma Max potrebbe non aver raggiunto quella fase.
E non sara' piu' in difficolta'?
Riuscira' a cambiare idea dopo la puberta'?
La disforia di genere potrebbe peggiorare, ma forse no.
E se succedesse?
Allora sarebbe il caso di fermare la puberta'...
Ritardarla.
Va bene, non...
Non esageriamo. E' ridicolo.
Come dovremmo farlo?
Con dei bloccanti della puberta'. Per bloccare il suo sviluppo come ragazzo.
Le caratteristiche fisiche di...
- Un ragazzo. - Aspetti un attimo.
Non ha bisogno di farmaci. Non ha bisogno di niente,
se non di crescere un po'.
E quei bloccanti fanno per noi?
Danno ai ragazzini un po' di tempo... per capire cos'e' giusto per loro.
Per vedere se vogliono cambiare idea.
Ma per il momento, concentriamoci sulla salute di Max...
D'accordo?
Papa'.
Si', Max.
Odio il mio pisellino.
- Non dire sciocchezze. - E' vero.
Perche'?
Beh, mi intralcia.
Vorrei che...
Vorresti cosa?
Che...
Mi cadesse.
Non ti cadra' mai, Max.
Diventera' solo piu' grande come...
Come quello di papa'.
- Non puo' farlo. - Basta, Max.
- Non lo voglio. - Basta.
Non lo voglio! Non lo voglio!
Non hai scelta, Max! Dannazione, non hai scelta!
E' il mio corpo, voglio cambiare.
Perche' dici una cosa del genere? Perche' mi dici una cosa del genere?
Sentite, vi rimando alla Ferrybank Trust.
Al reparto dell'identita' di genere e gestione.
Grazie.
Forse vi servira' l'assistenza specializzata.
Grazie, grazie mille per il suo aiuto.
Stephen.
Grazie.
Posso parlarle un minuto da sola?
Certo.
D'accordo.
Ti aspetto fuori?
Si'.
Senta, me lo sono chiesta milioni di volte. E'...
Colpa mia?
Ho fatto qualcosa di sbagliato durante la gravidanza e non ho...
Prodotto abbastanza testosterone per lui o altro?
Certo che no.
La gravidanza di Max e' stata normale?
Si'.
Insomma, ho...
Fumato delle sigarette e bevuto un po' di vino, ma niente...
Droghe o niente del genere. Lo giuro.
Piu' o meno come...
Quella di Lily.
- Ma, clinicamente, non c'era nulla? - No, non clinicamente.
Non ha sbagliato niente.
Lily era una bambina adorabile, credo che volessi una...
Volevo una sorella per lei, non un fratello.
E...
Non l'ho mai detto a nessuno, ma forse il mio cervello c'entra qualcosa.
Appena ho scoperto che avrei avuto un maschio, ero...
Davvero emozionata. Adoravo l'idea, ma parlo di...
Cos'e' successo in quelle...
Cos'e' successo nelle venti settimane. Forse ho prodotto qualche ormone
o altro che l'ha reso, che l'ha reso...
L'ha reso...
Non ha nulla da rimproverarsi.
Grazie.
- Ehi. - Vuoi uno strappo?
No, sono a posto.
Senti, si comporta bene con me.
- Si comporta bene? - Sai che intendo.
Quindi, cosa, vuoi che venga a vivere con te?
No, non... no.
Si comporta bene perche' ha paura, Stephen.
Perche' mi vuole bene...
Ok? Vuole poter stare con me sempre, non solo qualche volta.
Li' dentro, lei ha detto di ascoltarlo.
Quindi lo faro'.
Mi vuole di nuovo a casa, voglio dargli retta.
E' confuso, si'. La sua testa e' da un'altra parte. E...
Vede suo padre solo nei weekend per una partita a pallone. Posso fare di meglio.
- Lo sai che posso fare di meglio. - Non riguarda te.
Dico che un ragazzo felice non dovrebbe desiderare di essere una ragazza!
Se potessi occuparmi di lui come si deve...
Se fossi il suo punto di riferimento, forse...
E io?
Quando hai lasciato lui,
hai lasciato...
Anche me. Hai idea di quanto ho sofferto e di quanto soffro ancora? Dovevamo...
Affrontarlo insieme, invece tu...
- Te ne sei andato. - Lo so, ok, lo so, ma...
Entrambi vogliamo solo il suo bene, giusto?
Dobbiamo lavorare insieme e fare cio' che e' meglio per lui.
Odio doverlo dire, ma e' cosi', cazzo! Dobbiamo correggerlo.
I bambini cambiano idea in continuazione, noi dobbiamo...
- Farlo cambiare. - Non lo capisci, vero? Non mi fido di te!
Se torni a casa e poi vai via di nuovo, non farai altro che ferirlo ancora.
Oppure potremmo salvare nostro figlio.
Rimetterlo sulla retta via.
Ti prego, Vicky, fammi tornare. Dormiro' su una branda, faro' quello che vuoi.
La cosa importante e' stare tutti insieme, sotto lo stesso tetto.
Se questo...
Lo tranquillizza e lo fa stare meglio, allora...
La smettera' con queste scenate, perche' la prossima volta potrebbe andare peggio.
Vorrebbe che noi ci amassimo, Stephen e non possiamo.
Non possiamo...
Correggerci.
Come facciamo a correggere lui?
Non ho mai smesso di amarti.
Mai!
- Questo non e' giusto. - Dovevo andare via.
- Dovevo... - Si', a causa di quello che hai fatto.
- Max, basta! Smettila! - Ma la adoro!
Ascoltami bene, non dire "la adoro", hai capito?
Ma e' cosi'. La adoro!
- Max, ti avverto! - Non mi interessa.
Stephen!
Papa'!
Vieni qui, fammi vedere. Fai vedere alla mamma.
Posso rimediare.
Cristo! Ci sto provando!
Forse e' troppo tardi.
Va bene, Adnan, forza. Hai scelto cosa vuoi?
Che cos'e' questo, professoressa?
E' pesce, Adnan. P, e, s, c, e.
Pesce.
Pesce!
Per favore.
- Mi scusi, signora, e' vietato l'accesso! - Stephen!
Stephen!
- Stephen! - Rallentera' i lavori.
Anche la prigione.
- Devi indossare la giacca e il casco. - E' importante.
Mettiti la giacca e il casco!
- Cosa vuoi? - Voglio aiutare Max.
Quindi ti va bene? Posso tornare a casa?
Se vuoi puoi tornare, ma solo per il suo bene. Non ti sto perdonando.
Grazie.
Io sono sua madre, tu sei suo padre, tutto qui.
Ok.
Bene.
La cena e' alle sei.
- Cosa? - La cena e' alle sei!
La cena e' alle sei.
C'e' papa'!
- Tutto bene? - Si'. Ti aiuto?
E' pesante.
- Ce la faccio. - Sicuro?
Un nuovo coinquilino?
Sono tempi duri.
Si', molto duri.
Perche' si e' tagliato i polsi?
Non sta bene, ovviamente.
Devo andare in fondo alla cosa, cerca di capire. Devo...
Devo stargli vicino.
Lo capisci, vero?
Mi nascondi qualcosa, Stephen?
Riguardo cosa? Max?
Riguardo te e tua moglie.
No, tesoro.
Siamo i suoi genitori, Gemma.
Questo e' tutto.
Buona fortuna.
Non credo che dovremmo incoraggiarlo, dico bene?
Maniche lunghe, Max?
- Buona idea! - Papa'...
- Gesu'! - Allora...
- Ti sei trasferito definitivamente? - Vediamo come vanno le cose, mamma.
Il mio Ronnie non avrebbe mai abbandonato la sua famiglia.
Grazie! Gentilissima, Barbara.
Non preoccupatevi, da adesso saro' piu' presente, ok?
Quando te ne sei andato...
Vicky ha iniziato a viziarli. Ha assecondato...
Ogni capriccio.
Capriccio?
- Ha lasciato che si vestisse da ragazza. - In realta'
abbiamo delle regole per quello.
Bene, da ora in poi ce ne saranno molte di piu'.
Che bello. Eccoci di nuovo tutti uniti.
Bisogna festeggiare.
Allora, piccolo Max...
Cos'e' questa storia
che hai giocato a fare l'allegro chirurgo?
- L'ho fatto per saltare la scuola, nonno. - Non e' vero!
- Un po' si'. - Perche' non possiamo dire che sei gay,
- cosi' la finiamo e siamo tutti contenti? - Nonno!
Papa', se fosse gay non sarebbe un problema,
- ma non e' questo il punto. - Papa'.
Tutti vogliono essere diversi, oggi!
Va davvero di moda, l'essere trans.
Una ragazza si rade la testa,
vuol dire che desidera avere il pisello. Scusate il francesismo.
Se un bambino gioca con una bambola, si sente una femmina e tutti ne parlano.
Che c'e' di male se gli piacciono i volant e i colori accesi? E' gay.
- Solo gay? - E sai cosa?
Forse cosi' se la passerebbe anche meglio dell'altra opzione. Sui social, poi...
- Non sono gay. - Gli passera' crescendo, no?
Forse.
E comunque tu non dovresti giudicare.
Non sei stata proprio una spalla su cui piangere.
Non sono gay.
Beh, sara' pure confuso,
ma su quello mi sembra abbastanza sicuro.
Io sono incinta!
Non mettertici anche tu.
Che c'e'? Non si parla mai di me!
Ti aspetta un duro lavoro. Lo sai, vero?
Si', lo so. Sono pronto.
Quand'e' che tu e mamma dormirete nello stesso letto?
Sai...
Non so.
Non e' per questo che sei tornato?
Per essere di nuovo una famiglia?
Si', ma queste...
Queste cose richiedono del tempo.
- Quindi dormirete assieme? - Si', forse.
O state solo facendo finta? Perche' se state facendo finta...
- Stanotte. - Cosa?
Stanotte. Io e tua madre dormiremo...
Dormiremo nello stesso letto, stanotte.
Gia', proprio cosi'.
No, quella e'...
La mia parte del letto, ora. Ci dormo io.
Va bene.
Vedo che hai apportato dei cambiamenti.
- "Voltare pagina". - Non prendermi in giro.
Non ti stavo...
Hai presente la tua freddezza, Vicks?
Penso che per Max dovrai riscaldarti un po'.
Se vuoi le coccole, vattene da Gemma.
Ho chiuso con lei.
Se l'e' presa?
Le ciglia hanno retto?
Sei proprio impertinente, lo sai?
Avresti potuto...
Metterti con una meno giovane.
L'ho fatto.
Smettila, non e' giusto.
Sai, forse dovrei dormire per terra.
Si', forse dovresti.
Ormai sono abituata a dormire da sola.
Davvero?
- Non montarti la testa. - Ti sto solo chiedendo se mi ami ancora.
- Non ci provare. - Ok, abbassa la voce.
Non puoi aspettarti di tornare e che tutto sia a posto. Sei qui per Max.
- Fantastico. - Sai, sei solo nella...
Nella stanza da letto. Nella stessa stanza. Non e' niente di che.
- Semplice, no? - A me non sembra per niente semplice.
Nulla di questo e' semplice.
Io so cosa faccio.
Quindi, non perdiamo tempo!
Queste sono "Le 10 cose che non sapevi sulle persone transgender."
Terribile.
Non siamo tutti uguali.
Non penso ci sia una sola maniera per definire la nostra community,
perche' siamo tutte persone uniche e diverse.
Ok, in guardia. Pronto?
Piu' e' corto il movimento piu' e' forte. Movimento minimo. Qual e'?
- Quello corto. - Perfetto.
Ora, attaccami e ti faccio vedere cosa fare.
Penso che preferirebbe il cha-cha-cha.
Posso ballare e combattere.
Ok...
Quando vuoi.
Ma che e' successo? E' stato velocissimo!
- Pensi di essere Vin Diesel? - Deve credere in se',
e comunque e' Van Damme.
Sai cosa devi fare se vuoi sconfiggere papa'?
Oh, Vicky. No, per favore.
- Inizi qua... - Tesoro, davvero...
- Per favore, non... - Poi trovi il punto...
E poi sai cosa non sopporta per niente?
- Addosso, addosso! - No, no, per favore! Davvero!
Basta, dai, sul serio!
- Bravo, cosi'! - No!
- Non puo' resistere! - Oh, mio Dio, basta!
Basta, basta, basta!
Oh, Dio!
Che bello!
Voglio che sia sempre cosi'.
Non voglio cambiare niente. Amo tutto questo.
E noi amiamo te!
Non stanotte.
Mi eri mancata.
Ciao!
- Che c'e'? - Che vuoi dire con "Che c'e'"?
Mi parli solo perche' mamma ti ha detto di tenermi d'occhio.
Va' a giocare con le tue amiche.
Ed i tuoi amici?
Dai, unisciti a loro.
A chi?
A chi preferisci.
Non posso.
Non sono piu' alle elementari.
Ciao, ragazze...
Mio fratello puo' unirsi a voi?
Va bene...
Max.
Dai, non guardarmi cosi'.
Dammi le mani.
Bene, seguile semplicemente, ok?
Ok, dai, dai. Ti ho visto fare di meglio a casa.
Dai, Max!
Mettiti in riga con loro. Vai con loro.
Ciao, ballerino.
Che problema hai?
- Fai i balletti con le ragazze? - Quanto sei gay?
- Non sono gay. - E cos'altro potresti essere?
Uno scherzo della natura... no?
- Uno scherzo della natura. - Cazzo se hai ragione.
Facci vedere il balletto.
Ha detto... di farci vedere il balletto.
Ehi, va bene, smettetela subito.
Dai, vi siete divertiti, ora lasciatelo stare.
- E' tuo fratello? - No.
Quindi, che te ne frega, scusa?
Avete entrambi il ciclo?
Oh, beh, sentite...
Forse, vi serve uno di questi.
Sei stramba come lui.
Andiamo...
Scherzi della natura.
Stai bene?
Per prima cosa, e' colpa tua.
Mi hai spinto a ballare.
Si', ma l'hai adorato.
Mi sono solo aggregato.
L'hai adorato.
Va bene...
Lo so.
Senti, quando la gente ti da' del "lui"...
Ti vedo irrigidirti, a volte, come se...
Volessi contraddirli, ma non puoi.
Forse dovresti.
Non posso.
Max...
Quando hanno detto che sei mio fratello...
Ho detto di no, ma non per mancarti di rispetto, solo che...
Ti vedo come mia sorella.
Dai, andiamo.
Sono silenziosi.
- Fanno i compiti. - I compiti.
Perche' non c'ho pensato?
Non sei piu' abituato.
Ehi.
Ciao.
Max vuole andare a scuola cosi', d'ora in poi.
Si paga la divisa da solo...
E vuole essere chiamato...
Maxine.
- Chiamata. - Chiamata.
- Scusami. - E' uno scherzo?
Sai che non lo e'.
Max.
Non voglio farlo, papa'.
Pero'...
Mi sento di doverlo fare.
Mi sento persa.
Pensavo che quest'idea sarebbe sparita.
Non...
Non sai cosa vuoi, Max. E'...
E' una cosa troppo grande, per non esserne sicuri.
Tesoro...
Non puoi...
Presentarti a scuola cosi'. Devo...
Devo andare a parlare con la preside.
Non sanno gia' di me?
Beh, sanno che sei giu' di morale e...
- Che ti sei ferito. - Beh...
Magari non sara' piu' giu' di morale.
Dai, sai come possono essere i ragazzini.
Non voglio che gli rendano...
La vita un inferno. Voglio proteggerlo.
Proteggerla.
Quindi... vuoi nasconderlo? Vuoi...
- Nasconderla. - O avremo i servizi sociali alla porta.
Dopo quello che e' successo, non esiste.
Come sto, mamma?
Stai...
Stai benissimo.
Davvero?
Certo.
Pensi che sia pronta?
Non lo so.
Mi dispiace, non lo so.
Pensavo stessimo facessimo la cosa giusta.
Sai, pensavo fossi comunque mio figlio.
Non voglio che mio...
Mio figlio mi venga portato via, capisci? Non voglio...
Perdere...
Il mio bambino. Perche' non puo' smetterla?
- Perche' non puoi smetterla? - Papa'.
E' per questo che te ne sei andato, vero?
Non hai lasciato mamma.
Hai lasciato me.
Si'.
Non andartene, papa'.
Ci ho provato.
Non andartene, ora.
Ci ho provato, davvero.
Ti prego.
Subspedia [www.subspedia.tv]
- Siamo bravi come tutti i genitori. - Anche tu?
NELLA PROSSIMA PUNTATA...
Non gli dai quello che vuole.
Abbiamo parlato al telefono. I padri, di solito, non vengono.
Non cambio idea, comunque.
- Sono cosi'. - Ok, frocetto.
Dobbiamo far bloccare la puberta' a Maxine, non solo...
Parlarne.
C'e' una clinica specializzata, chiamata Ferrybank.
- Puoi dirmi cosa ti spaventa? - Che la voce mi si abbassi.
Non stiamo elemosinando.
L'ultima cosa di cui ha bisogno e' il pomo d'Adamo o i peli.
Lascia che siano loro a decidere cosa le serve, ok? Non tu.
Mi hai usata solo per punire Vicky?
Non credo di potermi piu' fidare di te.
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