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Original subtitles

Senza Data, Senza Firma

Bestia, sei cieco... che fai?

Chiedo scusa non vi ho visto... l'altro mi ha colpito lo specchietto

e io vi sono venuto addosso.

Incapace! Non guidare se non ne sei in grado!

Non insultare, mi sono venuti addosso, Il bambino sta bene?

Tesoro della mamma, stai bene? Controlla la sua testa, fammi vedere.

Non è niente tesoro.

Fammi vedere il tuo braccio caro.

Non è niente, passerà.

Ti fa male qualcos'altro?

La testa.

Dove di preciso? Vieni a sederti.

Chiama la polizia.

Lasciami fare, sono un medico.

- Ti gira la testa? Un po'. Nausea? - Hai la nausea?

- Cioè; ti viene da rimettere? - No, mi fa solo male qui.

Dove?

- Quanti sono questi? - Uno

Chiama la polizia.

Va bene, lasciami prima visitare lui.

Guidasse come si deve...

Tirala su. Sta piangendo.

Cosa aspetti?

- Dammi il tuo cellulare. - È scarico.

Non serve la polizia.

Ti risarcisco io e porto i ragazzi in ospedale.

Niente ospedale. Chiama la polizia per il sopralluogo.

Vuoi che chiami un furgoncino e portiamo il motorino in officina?

È scassato di brutto! Era in prestito.

Accendi i fari della macchina.

- Riesci ad aggiustarlo? - E che ne so...

- Signora si accomodi in macchina. - Qui va benissimo.

Caro, vuoi sederti in macchina?

Lui può?

Tesoro, se vuoi vai in macchina.

- Invita anche la signora. - Non serve!

Pronto? Azar?

Non c'è campo... vai alla finestra. Mi senti?

Suo marito l'ha saputo? Lei è lì?

Se vuole lasciare le foto, puo farlo ma io non lo faro...stasera poi..

Azar, ora sono occupato. Ne parliamo. Ciao.

- Stai bene ragazzo mio? - Si!

- Come ti chiami? - Amir Ali

Amir Ali..

Tira su la manica, su...

- E di cognome? - Khanroodi.

- Hai freddo? - Un pochino.

Muovi il braccio così.

- Che classe fai? - L'anno prossimo vado in terza.

Allora sei grande!

- Muovi la mano così.. - Brucia.

- La testa ti fa male ancora? - Un po' qua...

- Ti inclino il sedile così dormi un pò? - No...

Cosa sono questi?

Per il riscaldamento, per il raffreddamento e l'anti appannamento.

- 5 marce? - Si, metti la mano qui..

1^, vieni giù.

Campione, non hai la forza? Vai su...

3^ giù.

Fa male?

5^, è la retromarcia.

Questo è il clacson? No, è quello.

Questo è il tergicristallo.

Torno subito.

È a posto?

Non sembra avere problemi, si sono rotti solo il visore e il faretto.

Quanto può costare? Non importa faccio da me.

Dimmi dai. Ora non saprei proprio.

Va bene ora fai sedere i ragazzi in auto,

vi porto al pronto soccorso, lì mi dirai anche quanto ti devo risarcire.

Vi porto io! Vi do un passaggio.

Scendi, scendi!

Va bene...

Prendi quello che vuoi.

- Non sono uno che si fa risarcire. - Non è un risarcimento! Prendi.

Vai da tua madre.

Prendi...

Grazie.

- Non sono troppi? Lei è d'accordo? - Si, si... non ci sono problemi

Tra 500/600 metri c'è un sottopasso. Subito dopo c'è una clinica aperta 24 ore.

So dove si trova.

Dai su, tirati su il chador.

- Ciao! - Ciao!

Non mi stringi la mano?

Ogni due ore cambia la sua posizione. Anche se non ha i riflessi non importa, spostalo.

Sarà fatto!

È arrivato il taxi. Posso andare?

Aspetta un momento.

- Quando hai cambiato il catetere? - Un paio d’ore fa.

- Oggi ha scaricato? - No.

Non serve. Non si disturbi.

Grazie.

- Sayeh ha portato gli scatoloni? - Si.

Sono dei vestiti. Ha detto che si arrangia lei a sistemare tutto.

Scusi, cosa devo dire a mia sorella? Andando via ha lasciato le foto sul tavolo.

Non è complicato.

Si fa fare la perizia legale, e loro calcolano l'ammenda.

Mia sorella vorrebbe che fosse Lei a esaminare le foto, dice che è passato del tempo.

Ti avevo raccomandato di non parlare con nessuno del mio lavoro.

Lei non è un'estranea.

Va bene.

Dille di venire domattina in Medicina Legale.

- Quando? - Verso le 8 e che mi aspetti all'informazione.

Grazie tante. Con permesso!

- Chiudi bene il portone giù. - Certo.

Arrivo! Arrivo!

Ti diverti a farmi aspettare!

Già da un mese ho detto a tutti che me ne sarei andata, mi sono dimessa anche dal fare l'amministratrice.

Ogni volta che mi vedono si lamentano per qualcosa:

l'ascensore non funziona, il giardiniere è assente, le spese condominiali! “

- Non hanno un nuovo amministratore? - Si, si... un cretino!

Cretino?

Ai tempi nostri eravamo più educati.

Dicevamo che il tizio ha la testa per aria!

Ah, maleducati!

- Hai messo solo il pane?! - Chiuditi la cintura!

Salve, dottore. Ora prende la ricevuta e va via.

Sayeh, cara? Siamo arrivati.

- Buongiorno dottoressa. - Buongiorno!

C'è una signora che chiede di Lei dottore. Falla venire qui.

- Buongiorno dottore. - Buongiorno.

- Non avrei voluto disturbarla. - Non importa, togliti gli occhiali.

- È quasi andato via, quando è successo? - Una settimana forse 10 giorni fa.

- Perché non sei venuta allora? - Mi ha fatto pena, piangeva.

- Indossava degli anelli? - Non saprei, lui però porta gli anelli.

- Solo in faccia? - No anche sul dorso e la schiena.

Quelle foto sono sul mio cellulare.

- Conosci via Behesht?.. Vicino al parco? - La troverò.

- Vai al piano terra e chiedi del Dr. Gorusi, lo chiamerò. - Non può fare tutto Lei stesso?

No la perizia si fa lì. Stampa anche queste foto.

Fanno i conti da oggi o da 10 giorni fa?

Se risulta chiaro il fatto, credo da 10 giorni fa.

- Porto i risultati a Lei? - No, non serve. Faranno tutto loro.

La ringrazio.

Dottore, mi firma questo? È ancora quello di ieri.

- Cosa è? - Quel ragazzo dell'incidente.

C'è scritto ancora incidente auto!

Il Dr Moshiri dice che i tagli sono causati dai vetri e dal guardrail.

I tagli dietro le sue orecchie sono netti.

- Ma che fai?! - Scusi signore.

Tira via le schegge.

- Non ti sei tagliato la mano, vero? - No, signore.

Cosa faccio con questo? lo non lo firmo.

Mandalo alla commissione, oppure fallo firmare dallo stesso Dr. Salehi.

- Forse oggi il Dr. Salehi non viene. - Farrokh! lo non lo firmerò.

Dottore, venga ad assaggiare un boccone.

Non ho appetito, grazie.

Te ne pentirai. Sono allevate a terra!

Non dategli tutti i giorni le uova, visto il fegato grasso che si ritrova.

- Mettilo a dieta a casa vostra, - Per ora siamo dei senza tetto.

- Non hai ancora traslocato? - Un po' alla volta.

- Altri quattro specializzandi? Perché tutte queste richieste? - Sono ancora dello scorso semestre.

Vengono qui e se ne pentono... dopo due giorni!

Doc, che devo fare con questo?

Qual'è il problema?

La famiglia dice di non aver fatto la denuncia, e non vuole l’autopsia

- È arrivato il Dr. Salehi? - Non ancora.

- Il Giudice cosa ha ordinato? - C'è un mandato legale.

Allora non si discute più.

Spiega la situazione alla sua famiglia.

Pronto?

Chi lo vuole vedere?

Lui ora è qui?

Che vada a fare l'esame del DNA Se è suo padre, glielo farò vedere

Nessun problema.

Ciao!

- Non ne prendi un po'? - No, ho le mani sporche, fammelo portare da Farrokh.

- Hai tagliato le carte? - Dai tira, piccolino!

- N. Shahvardi, maschio, 30 anni. Ustioni gravi - Immolazione?

la famiglia non si pronuncia Ma è possibile.

D. Bekaii, maschio 67enne

- Buongiorno prof. - Buongiorno

- Stai meglio? - Si prof. Grazie

Vai avanti.

Bekaii anni 67. L'ospedale ha scritto fibrosi cistica S. Amani, maschio anni 23. Ictus

Farrokj, hai portato i documenti di Moshiri al Dr. Si, ha mandato tutto in commissione.

- Firma prima che succeda il pandemonio - Perché il pandemonio?

leri si lamentava che tu mandi tutte le sue autopsie alla commissione.

- Se facesse bene il suo lavoro non lo farei. - Ti sei puntato!

M. Ashkzar, anni 31. Avvelenamento.

- Co2? - No, fosfato di allumino

Poi, K. Roohi. Maschio anni49 Affetto da malattie cardiache.

L'ospedale conferma l’arresto cardiaco ma la famiglia attribuisce la morte a una rissa

- È arrivata la polizia investigativa? - Non ancora

Amir Ali Khanroodi, maschio, anni 8 causa della morte sconosciuta.

Morto prima di arrivare in ospedale

Poi, J. Ashtiani, maschio, 52 anni Morto in casa.

Chi?

- L'ultimo? - No! quello prima.

Amir Ali Khanroodi, 8 anni, causa della morte, sconosciuta.

Morto prima di arrivare in ospedale.

- Quando l'hanno portato? - Questa mattina.

- È in sala? - Si.

È un conoscente?

Mazyar? Hai visto il Dr. Naryman?

Era nel cortile quello dietro le celle frigorifere.

- Posso venire con Lei? - No, vado da sola!

Farrokh dice che sei giù.

Non è niente. Starò bene.

Conoscevi il bambino?

Chi è quel bambino?

Il figlio di un conoscente.

Un conoscente vicino?

No, non vicino. Conoscevo suo padre, e anche il ragazzo.

Cosa hanno annotato?

Non si conoscono le cause. Dicono solo che aveva un forte vomito.

È morto alle 3 di notte nella strada verso l'ospedale.

- Aveva precedenti? - Non lo so.

- Vuoi vedere la sua famiglia? - No!

- Sanno che lavori qui? - Non credo, no.

- Bene, faccio io l'autopsia - No, perché?

- Ma cosa ti prende? - Nulla!

Farrokh ha la sua scheda?

Portate il ragazzino nella sala dell'autopsia femminile

- Le devo parlare. - Più tardi.

Adesso!

- Che modi sono? - Non sono un suo dipendente.

Perché manda tutti i risultati delle mie autopsie alla commissione?

lo faccio, lo faccio ogni volta che lo ritengo opportuno.

Chi siamo noi? Delle bestie? Solo Lei sa analizzare?

Moderi il linguaggio!

Ho raccomandato cento volte di controllare qualsiasi cosa.

Come fa a sapere che non l'ho fatto?

La povera famiglia del deceduto aspetta qui fuori per vedere il tuo rapporto.

Ho fatto un'autopsia completa.

Si?! Dietro alle orecchie aveva i segni del coltello, hai certificato l'incidente stradale!

Parlo io con lui.

Soltanto se capisse.

- Porta la scheda del ragazzo. - La porto, ok.

Ascolta! Cosa ti prende?

- Lui mi innervosisce. - D'accordo.

Cosa ti prende oggi?

Ho detto che faccio io l'autopsia.

- Va bene, fai portare la sua scheda - Non serve.

Passerò tutti i tuoi casi al Dr. Salehi.

- Ho da lavorare! - Così riesci a lavorare?

Dammi retta per una volta!

- Sayeh, non insistere - Vado!

Per un giorno non succede nulla senza di te. Ti chiamo quando l'autopsia sarà terminata.

Va!

Kaveh! Guardami.

Non stare lì seduto Vai via!

- Cosa c'è? - Non lo so.

È la terra di nessuno, ognuno urla come vuole.

- Qui noi lavoriamo. - Le guardie non possono fare nulla.

Chiediamo sempre di tenere chiusa questa porta, ma figuriamoci!

Urla, grida, insulti ad ogni momento!

- Che succede qui? - Non lasciate entrare nessuno.

- Chiama la Dr.ssa Behbahani. - È uscita.

- Perché? - Per parlare con i genitori del ragazzo.

- Per cosa? - Non lo so.

- L'autopsia è finita? - Si, e da tanto. Quasi a mezzogiorno.

Ha mandato i campioni al laboratorio a mezzogiorno.

- Perché al laboratorio? - Mi scusi.

Sanno solo insultare.

Va bene Dr.ssa ora torni dentro, per favore.

Cosa c'è?

Perché dobbiamo rispondere alle vostre domande? Questo è il vostro lavoro dopotutto.

Cosa avete fatto a mio figlio da stamattina fino adesso?

Perché non parla come un essere umano? Tanto da farci capire?

Calmo! Ordine! Sto facendo il mio lavoro.

Capisco che siate tristi, avete pure ragione.

I risultati delle analisi sono già pronti, vista l’urgenza. Se vuole venga a ritirarli

Per favore state qui.

Perché sei venuto? Ti avrei chiamato, come promesso.

- Non sono riuscito ad andarmene, che è successo? - Successo cosa?! Ho fatto l'autopsia-

Chiudete il bambino, mando i genitori per identificazione.

- Quando è stata l'ultima volta che hai visto il bambino? - Non me lo ricordo.

- Negli ultimi 7/10 giorni? - Credo di si.

- Ptosi palpebrale? - Non me lo ricordo di preciso.

- La respirazione era normale? - Stanchezza?

Era un po' debole.

- Era... - Basta con le domande. Parla!

Sto dicendo, perché ti comporti così?

- lo l'ho visto solo 5 minuti. - Va bene!

Lui aveva avuto la diarrea e vomito per una settimana.

Era stato debole. L'avevano portato all'ospedale.

Gli avevano somministrato una flebo e spedito a casa.

- Cosa significa questo? - Probabilmente avvelenamento acuto.

- Sei sicura? - No, ho fatto fare delle analisi.

Perché quell’uomo ha alzato la voce?

Quell’ uomo? Il tuo amico?

Te l’ho detto, lo conosco appena.

Tu mi devi dire qualcosa e non lo stai facendo?

No! No Perché?

Niente!

È un caso speciale?

No, il Dr Nariman conosce la famiglia. I genitori sono qui.

Mandali a fare il test. Possono avere la stessa cosa.

Se è botulismo, forse c'è l'avranno anche loro.

Il ragazzo di sicuro.

Può darsi che abbiano mangiato lo stesso cibo. Le reazioni possono essere differenti.

- È solo un'intossicazione alimentare? - A volte può essere anche un'infezione del sangue.

Generalmente è molto rara.

- Poteva essere salvato? - Non si può dire con certezza.

Se non è diagnosticato, uccide entro 10 giorni.

- Da quanti giorni lui ne era affetto? - Probabilmente era al 6^ o 7^ giorno.

Non senti che squilla?

Pronto!

Ciao, Zahra.

Ho perso il mio bambino!

L'ho perso!

Ora mi vesto di nero!

Non so.

Aveva la diarrea e il vomito da una settimana.

Sveniva, non mangiava.

leri notte non aveva neanche la forza per lamentarsi.

Ho svegliato Moosa per portarlo all'ospedale. Strada facendo era già freddo.

Noi di solito non informiamo la famiglia della causa della morte.

Mandiamo i risultati alle autorità. Ma questo è un caso particolare.

- Avete un'altro figlio? - Si.

- Mangiate gli stessi cibi? - Cosa intende?

- Anche lei mangia i vostri cibi? - No, lei beve latte materno.

- Qualcun altro vive con voi? - No, perché?

Lui ha mangiato cibo avvelenato. È un veleno che si chiamo botulino.

Mi scusi.

- Tu stai fuori, dopo vengo. - No, no invece venga a sedersi.

Stavo spiegando a suo marito.

Vostro figlio era affetto da botulismo, una rara malattia.

È una specie di intossicazione, di solito causata dai cibi contaminati.

Nell'ultima settimana avete consumato il tonno?

No.

- E neanche vostro figlio? - A lui non piaceva proprio il pesce.

Altri tipi di conserva?

Carne avariata? Qualcosa di origine sconosciuta?

No.

Comunque tutti e due dovete fare il test.

Nella scorsa settimana vi siete sentiti stanchi!? O con difficoltà a deglutire?

I sintomi che aveva vostro figlio.

Cosa intende Lei per carne avariata?

Tutti i tipi di carne¬, rossa o bianca o di pesce, se tenuti in un ambiente chiuso possono produrre il botulino.

Se il veleno entra nel corpo causa la morte entro 10 giorni.

- Moosa! - Aspetta!

- Va bene? - Questo è tutto.

- Vi viene in mente qualcos'altro? - No.

Lo dico per la vostra sicurezza.

No.

Non c'è nulla!

Dovete fare il test tutti e due.

Alla comparsa di qualsiasi sintomo andate immediatamente dal medico.

È pronto per l’identificazione. L’ autorizzazione alla sepoltura è stata emessa.

Le mie condoglianze.

- Vorrei restare seduto un attimo. - Va bene.

Non tardate, altrimenti l'ambulanza va via e si rimanda a domani.

- Moosa! Lei cosa dice? - Ora non parlare!

- Lei parlava di carne avariata. - Solo un attimo!

- Moosa? Amir Ali... - Zitta!

Quanto gli conosci?

Chi?

Tu non lasci mai perdere?

lo ti chiedo spiegazioni su ogni cosa?

No.

- Volevo solo dirti che il padre nasconde qualcosa... - In che senso?

La moglie voleva dire qualcosa sul cibo ma lui l'ha zittita.

- Sei sicura? - L'ho percepito.

Se pensi che sia importante, scrivilo sul rapporto.

- Cos’ è questo? - Cosa?

Gonfiore superficiale sulla basa del cranio.

Non era nulla di importante.

- Emoraggia? - No, affatto!

- Fratture? - No.

Hai chiesto alla famiglia di questo gonfiore?

No, perché?

Non era necessario.

Grazie.

lo vado sono stanca. Vieni?

No, devo controllare alcune cartelle di ieri.

Va bene, ciao.

Khanroodi Amir Ali.

Vieni qui.

È lui?

Si

Che Dio l'abbia in gloria!

Dai, non sostare lì.

Che Dio ti dia pazienza.

Vai giù a ritirare il permesso di sepoltura.

Pronto, sig.ra Sahragard. Sono Nariman.

Si, grazie.

Avrei una domanda.

All'autopsia del ragazzo di oggi Lei era il prosettore?

Si quello di 8 anni.

La Dr.ssa Behbahani aveva annotato un gonfiore superficiale alla testa, giusto?

Il cranio riportava fratture?

Emorragia?

Ha esaminato le vertebre cervicali? Fratture?

Voglio dire, l'avete aperto?

Non è un buon motivo.

Si, lo so dell'avvelenamento.

Tante grazie.

Arrivederci.

Vieni dentro. Chiedono di te.

Vengo.

Sono le 10. Non credo che se ne andranno.

Perché sono rimasti?

Per venire domani al cimitero.

A fare cosa?

A fare quello che fanno tutti.

Dove erano quando lui era vivo?

Eri muto? Potevi dirli della nostra brutta situazione.

Bada a come parli.

Ogni volta che venivano, tu te ne andavi via.

Leila? Dov'è la pattumiera?

All'entrata, dietro la tenda.

Porta qualcosa per cena, avranno fame.

Non me ne frega!

- Sono venuti per noi. - Non ho soldi.

- Vuoi litigare? - No! Non ho soldi.

C'è ancora dell'immondizia che portavi a casa. La offro a loro come cena?

- Frecciate? - Non dovrei?

- Giuro! Non lo sapevo.. - Se non lo sapevi, facevi a meno di comprarla!

Piano! Ti possono sentire.

Devo stare zitta? Vergognati!

- Giuro, quel bastardo cornuto diceva che erano sani. - Se fossero sani te li avrebbero dati gratis?

- Giuro non lo sapevo. - Quando giuri ti odio ancora di più.

Leila?

Leila?

Perché sei seduta qui?

Tu lo hai visto?

Visto chi?

Amir Ali.

Si.

Perché hai impedito che nella tomba scoprissero il suo volto?

Andiamo dentro.

Dico a te! Andiamo dentro.

Non voglio! Vacci tu.

Dopo il settimo me ne andrò.

Che significa! Dove vai?

Non so. Forse torno a Garmsar.

Porto Raheleh con me.

Non dire assurdità. Dipende forse da te?

Si!

Non voglio stare qui.

Più taccio più prendi coraggio!

Che vuoi fare? Picchiarmi? Avanti!

Stupida! Ti dico che non lo sapevo!

- Cosa non sapevi? - Giuro, non ne sapevo nulla.

Pensavi che avessero pietà per te?

Shh! Ti sentono.

Non hai pensato come mai costassero così poco?

Lui diceva che altre 10 persone ne compravano e solo perché non erano maccellati.

Perché no?

Se fossero stati sani perché non venivano macellati?

Shh!

Quale sano di mente mette un pollo intero in un sacchetto e te lo da per 2000 Tuman?!

Tu...

Cosa? Non ragiono? Sono stupida?

Stupido sei tu che mi hai portato via il figlio.

Shh! Ti possono sentire.

Non importa! Pensi che la gente sia scema e non capisca?

Ascoltami un attimo.

Sei un uomo?

Hai l'orgoglio?

Guardami!

Dico a te, guardami!

Non voglio.

Perché non vuoi capirmi? Non riesco a guardarti in faccia.

Hai ucciso mio figlio!

Il mio Amir Ali.

Mio Dio!

- Ciao. - Ciao

Perché non vai via?

Ora vado.

È successo qualcosa?

leri, quando hai fatto l'autopsia

hai visto qualche segno di spostamento delle vertebre?

L'hai già chiesto a Sahargard, perché lo chiedi anche a me?

- Mi dispiace tanto, io... - Lascia perdere!

Mi hai detto di non fare domande, e io non le faccio.

Non chiederò chi è lui o perché non ti sei fatto vedere ai suoi genitori.

lo non chiedo nulla e tu non continuare.

Però non sottovalutare la mia intelligenza!

lo... due sere fa ho avuto un'incidente con loro.

Dove?

Possiamo andare su?

Perché non hai chiamato un'ambulanza?

Avevo l’assicurazione scaduta, sarebbero sorti dei problemi con la polizia.

Nella sua cartella, invece, avevano scritto che era stato portato al pronto soccorso.

L'hanno portato alle 3 del mattino e lui è morto strada facendo.

Allora tu cosa c'entri?

Ho esaminato il cranio. Nessuna frattura o emorragia.

Sahargard ha detto che non hai controllato il collo.

L'ho fatto.

- Non l'hai aperto. - Non era necessario.

Per tutta la notte ho letto e riletto la relazione.

Tutti i sintomi che hai scritto corrispondono ad un movimento vertebrale.

Lui aveva avuto nausea, debolezza e la ptosi da una settimana.

Laboratorio ha certificato; è un caso di botulismo.

lo è, ma non è detto che sia la causa principale della morte.

Se lui nell'incidente avesse riportato una frattura nascosta al collo?

Come li hai urtati?

Non me lo ricordo di preciso.

Quando l'ho fatto sedere era instabile.

- Si sarebbe notato a prima visita, - ma non è stato così.

No, se interessa 1^ e 2^ vertebra, si ha solo il movimento limitato.

Perché non me l'hai detto ieri?

Se l'avessi fatto avrei fatto accertamenti approfonditi.

Non voglio incolpare te,

ma ogni persona dopo un incidente va vicino al corpo e racconta quel ch'è successo?

lo ho fatto quello che faccio solitamente.

L’autopsia generica non prevede una cosa così.

- Era un caso di incidente. - Chi avrebbe dovuto dirmelo?

Quando dovevi parlare sei rimasto in silenzio.

Nessuno riesce a chiuderti la bocca!

Si?

Prego.

Per cosa?

Sig.ra Azar, ho già detto a sua sorella cosa fare

e l'ho anche raccomandata.

No, sono molto occupato, non ho proprio il tempo.

Prego.

Arrivederci.

L'altra notte, seduto in macchina,

massaggiava dietro la sua testa, sono stato stupido a non farci caso.

Non sei sicuro.

Ora, anche se ti torturi nulla cambia.

Potrebbe essere morto per incidente.

Lo so! Ma ora cosa si può fare?

Il ragazzo non avrebbe vissuto più di 10 giorni.

era in 6^ o 7^ giorno, gliene sarebbero rimasti altri 3.

Magari se ieri avessi parlato con loro.

Per dire cosa? Questa è solo una probabilità.

Conoscendo il padre, non ti avrebbe lasciato in pace.

Non voglio giustificarti, ma... ad ogni modo ora non puoi più fare nulla.

Dai su! Siamo in ritardo.

Non posso venire. Tu vai.

La chiave è lì.

Ti lascio qualcosa da mangiare?

No, vai.

- Dove vai? - Ho da fare con Habib.

Hai visto Habib? Basso, capelli scuri.

- In cortile. - Non è lì.

Dai un'occhiata nello spogliatoio

Prego?

Bastardo!

- Non ti lascio vivo, lo giuro! - Che c'è? Selvaggio!

Dov'è l'immondizia che dai alla gente?

- Parla bastardo! Giuro, porto fuori da qua il tuo cadavere. - Bada a come parli!

Quanta gente hai rovinato?

Dov'è la merda che dai alla gente?

Lasciatemi! Lasciatemi! Dove sono le schifezze? Dove?

Lo uccido! Bastardo, cornuto!

Zitto! Che diavolo dici?

Lasciatemi!

Voi siete essere umani?

Sapete cos’ è l'onore?

Ma cosa stai dicendo?

Cosa vuoi capire tu?

Nessuno ti capisce! Porto il lutto di mio figlio.

Bastardo! Mio figlio è morto.

Habib, cosa sta dicendo lui?

Dice cazzate!

Dico cazzate? Figlio di un cane!

Dove è quella merda?

Ti picchio così tanto da farti vomitare sangue.

- Rispondigli. - lo non lo conosco.

Non mi conosci? Figlio di un cane!

Cosa è questo chiasso?

Cosa sta dicendo?

Non so, mi ha attaccato e insultato senza ragione.

Chiama la polizia.

Cosa sono questi?

Cosa sono questi?

Sentiamo cosa dice. Andate a lavorare. Andate!

Siete esseri umani?

Animali!

Non urlare, fatti capire?

Siete musulmani?

Umani?

Date merda alla gente!

- Disgraziato! Parla! Cosa sta dicendo lui? - Niente! Sono... i polli morti..schiacciati...

E cosa ci fanno qui?

Gli raccogliamo un po' li buttiamo via, un po' li buttiamo ai cani.

Cani?! Cani?!

Cane sei tu e la tua stirpe!

Cane era mio figlio!

Sono io un cane che ha dato la merda da mangiare alla famiglia.

Cane sono io che sono ancora in vita!

Zitto! Chiamate il polizia!

Credi di spaventarmi?

lo ieri ho messo la mia intera vita sotto 2 metri di terra.

Eccoti!

Porta questi alla tua famiglia.

2000 Tuman ad uno! Ti sto facendo un favore!

Habib! Cosa sta dicendo? Cosa gli hai venduto?

Nulla! Mente! Non lo conosco.

Non mi conosci? Bastardo!

Non hai detto che altri 10 ne compravano?

Non mi conosci?

Non state qui. Andatevene via!

Vado via da qui trascinando il suo cadavere!

Ho detto basta! Vai fuori di qua e se vuoi fai una denuncia.

Portatelo fuori.

Via! Non state qui.

Non picchiarlo!

- Che cazzata hai combinato ancora? - Giuro! Mente!

Lui? Hai venduto polli morti alla gente?

È una calunnia.

Chiudi la bocca pezzo di merda!

Vattene via!

Prendi le tue cose. Sparisci!

- Giuro su Dio... - Zitto! È già tanto che non ti consegno alla polizia.

Ho venduto i polli morti e ho comprato un giardino!

Fuori!

Prendilo.

Denuncialo.

A cosa serve?

Dice di non conoscermi.

- Dove li vendeva? - Alla porta.

Quando è successo al tuo bambino?

Che Dio li maledica!

Fai la denuncia e fatti almeno risarcire.

Vieni dentro. Il capo ti vuole.

Alzati. Che Dio ti doni pazienza!

Nell'aldilà non so come faranno a rispondere.

Puoi portare subito qualcuno qui?

- Chi? - Non so il polizia.

Stanno raccogliendo i polli morti.

Da me non hai sentito nulla.

Sig. Oladi!

Hai chiesto?

Ha detto che hanno menzionato solo il nome di quella malattia e non il perchè.

Te l'avevo detto. Medicina legale non lo scriverebbe.

Scrivono solo la causa della morte.

Cambia qualcosa se lo scrivono?

Dipende dal giudice. Bisogna accertare il crimine.

Come? Lui li vendeva a mio marito.

Questo lo dici tu. Si deve dimostrare.

Che devo fare?

Hai un testimone? Qualcuno lo ha visto vendere?

Non lo so.

Se venisse dimostrata la sua colpevolezza la sentenza di tuo marito potrebbe cambiare.

Sono 15 anni che vivo con lui. Non ha mai fatto del male neanche a una mosca.

lo so, ma ora ha un carico pendente.

Lei cosa avrebbe fatto se fosse successo a suo figlio?

Ma che discorsi?

Non si può fare quel che si vuole solo per aver subito un torto.

Cosa devo fare io? È una settimana che vengo qui.

Ho una bambina piccola.

Che devo dire? Parla con un avvocato. Vedi se trova una soluzione.

- Cosa costerà? - È gratis.

Vai all'ufficio consulenza legale.

- Dove si trova? - Al piano terra, accanto alla stanza della preghiera.

- Ora ci sono? - Non saprei.

- Ciao. - Ciao.

- Cosa voleva quella donna - all'ingresso?

Ci chiedeva di modificare il certificato di medicina legale!

Cosa significa?

Si?

No, sono nel mio ufficio.

Lo guardo dopo.

Cosa vuole dire cambiare il certificato legale?

Lei vuole che scrivessimo chiaramente la causa della morte.

Pronto Doc?

grazie, mandamelo tramite Sagargard.

Parlava in modo confuso, non ho capito bene.

Sayeh! Ripetimi esattamente quello che diceva.

Te lo sto dicendo!

Vuole che scrivessimo sul certificato

che la causa della morte fosse il consumo di pollo avariato.

Perché proprio il pollo avariato?

Sembrerebbe che il padre portasse a casa dei polli morti.

Qualcuno li vendeva a basso costo e lui li comprava.

- Comprava dei polli morti?! - Non ho capito bene.

Grazie. Mettili lì.

- Perché vogliono che sia scritto nel certificato? - Sembra che glielo abbiano suggerito i consulenti del tribunale.

- Sono cartelle provvisorie, porteranno le revisionate. Quando? - Non lo so, ci pensa Ali.

E poi?

Era disperata- Non ho capito un granché.

Non ci stanno nello scaffale. Mi dia le cartelle.

Per favore esca!

- Il Dr. Salehi mi ha chiesto di... - Per favore esca!

Rientri quando avrò finito io.

Ti stai comportando malissimo!

- Dimmi cosa diceva la donna. - Stai esagerando.

Rispondimi! Cosa diceva esattamente quella donna.

Sembra che suo marito abbia fatto una visita a chi gli vendeva i polli.

E poi?

L'ha menato e ora il tizio è in coma.

Chi è in coma?

Quello che vendeva i polli.

Dove sta il padre?

In prigione. In prigione, l'hanno arrestato subito.

Kaveh!

Kaveh!

Kaveh Nariman.

- Da dove? - Medicina legale.

- Ho parlato con giudice Ahmadi; ha autorizzato la visita. - Un momento.

Armi? Cellulari?

Ma quel giorno eri era in medicina legale?

Si.

Perché non me lo hai detto quel giorno?

Non ero sicuro.

Non lo sono neanche ora. È solo un dubbio.

Se fosse solo un dubbio, non saresti qui.

Non è proprio così.

Che sia un caso di botulismo è accertato.

Ma i sintomi somigliano anche ad una frattura al collo.

Assurdo! Con il collo rotto camminava dritto, dritto.

No, è una terminologia medica.

Se il trauma è forte le vertebre si muovono e

un lieve movimento può causare la morte.

Noi non capiamo questi ragionamenti,

e voi scrivete quel che volete sui certificati.

- Guarda! Il laboratorio ha confermato l'intossicazione alimentare. - Perché sei qui?

Perché la causa della morte potrebbe essere qualcos'altro.

E me lo dici adesso?

Scrivete su un pezzo di carta che mio figlio è morto perché gli davo dell’immondizia da mangiare.

Mi avete gettato la merda addosso, mi avete buttato nei rifiuti.

Mia moglie non mi guarda più in faccia.

Sai che significa?

Ascolta! È solo una probabilità.

Perché non hai detto di questa probabilità subito?

Non ho fatto io l'autopsia. L'ha fatto un mio collega.

Dopo che l'hai saputo, che hai fatto?

Nulla? Perché?

Non so.

Tanti conflitti tra me e me.

Ho compilato anche una richiesta di riesumazione, ma non l'ho spedito.

- Hai avuto paura? - Non ne ero sicuro.

Avevi paura di essere licenziato? Temevi per la tua reputazione?

Sei in ritardo!

Sei arrivato in ritardo Doc.

Perché quella notte non l'hai portato all'ospedale?

Ti ho suonato il clacson, lampeggiato con gli abbaglianti,

hai tirato dritto al pronto soccorso.

- Ti devo 200,000 tuman? - Non è per i soldi!

Ma.. se ti fossi fermato il ragazzo, forse...

Perché non ti sei fermato?

Stava bene quella notte,

dopo 3 o 4 anni li avevo portati fuori a cena.

Se l'avessi portato all'ospedale, sarebbe sopravvissuto?

Non saprei.

Non so proprio!

Signore! Vuole che lo facciamo dopo?

No, continuate.

- Ha bisogno di me? - No, grazie.

- Domani gli tagli le unghie. - Sarà fatto.

- Arrivederci. - Si riguardi.

- Cosa sta dicendo il Dr. Salehi? - Cosa dice?

- Scendi un attimo. - Cosa dice?

Scendi un attimo!

Parla!

- Dice che hai richiesto la riesumazione al giudice. - Si.

Sai quello che fai?

- L'autopsia sospetta va accertata. - Cosa pensi che cambi con una nuova autopsia?

Pensaci! Anche se ci fosse l'1% di probabilità che lui fosse morto a causa dell'incidente.

Intanto non è vero. Ma anche se fosse?

Come fai ad essere così sicura? L'altro giorno non gli hai esaminato bene il collo.

Questo è un tuo errore, non il mio.

Mica ogni persona che si sdraia su quel lettino ha qualcuno vicino che spiega come sono andati i fatti.

Ancora? Ti stai ripetendo.

Il ragazzo non riportava nessun segno di un incidente, ed i segni dell'avvelenamento erano evidenti.

L'unica persona che avrebbe dovuto dire qualcosa eri tu, e non l'hai fatto.

- Che cazzata ho fatto. - Sii educato!

Ho fatto una cazzata e ne pago le conseguenze.

Sarebbe morto lo stesso.

Quell’ uomo sta impazzendo al pensiero di aver ucciso il proprio figlio.

Supponiamo che io mi sbagli e non si tratta nemmeno di un caso di botulismo,

- perche quella sera stessa non l'ha portato da un medico? - Non e un buon motivo per scrivere delle baggianate sul certificato.

Ho certificato delle baggianate?

- Sei sicura che sia morto a causa del botulismo? - Il ragazzo sicuramente ne era affetto.

- Lo so, puoi essere certa che fosse morto per questo? - Tanta gente ogni giorno...

Lascia perdere tanta gente. Ne sei sicura? Ho rovinato la sua vita.

Suo figlio è morto, lui è in prigione e qualcun altro è in coma.

Se mi fossi presentato sin dal primo giorno, lui non avrebbe aggredito un'altra persona.

La colpevole di tutto questo sono io?!

Non vuoi proprio capirmi!

Avrei capito se fosse stato utile a cambiare le cose.

Lui è uno stupido, un negligente ma noi abbiamo certificato che ha ucciso il proprio figlio.

Se tu non avessi lavorato qui saresti stato presente all'autopsia per raccontare dell'incidente?

È quello che sto dicendo.

Faccio un incidente e il giorno dopo finisce qui.

- Cosa significa questo? - Nulla!

Sei un medico, non c'entra il caso!

Questo è l'unico centro di medicina legale e tutti i corpi arrivano qui e passano con la tua firma.

- Ascoltami. - No! ascoltami tu!

Vuoi riesumare la salma? Fallo.

Ma se i risultati non dovessero cambiare, aggiungi il dolore al dolore.

Dalla medicina legale.

Parcheggia qui.

Lui era qui, l'ho chiamato.

È corso giù e io l'ho inseguito.

Facci vedere.

Come faccio? Ho corso verso di lui.

Fai vedere bene. Soldato, vieni qui.

L'ho preso per il collo da dietro, si è girato e gli ho dato un colpo di pugno sulla fronte.

Sulla fronte o sul timpano?

Proprio qui.

- Dove è la guardia? - Signore sono qui.

- Dove ti trovavi tu? - Ero in guardiola.

Li ho sentiti e li ho visti lottare.

Questo signore urlava di chiamare il polizia.

La sua maglietta si è strappata.

Si è liberato, si è girato e con la testa mi ha colpito in faccia.

Fai vedere.

Poi mi ha spinto verso il muro e mi ha stretto il collo.

Lei li stava guardando?

Si, stavo dando l'indirizzo al polizia ma li vedevo dalla guardiola.

Poi?

Aveva affondato le sue dita nel mio collo.

Volevo liberarmi girandolo ma lui è caduto qui dentro.

L'hai spinto oppure è caduto da solo?

Volevo solo aprirgli le mani e liberarmi.

Tu cosa hai visto?

Stavo uscendo. Non ho visto bene.

L'altro testimone?

- Signor Hesari. - Si signore.

Cosa hai visto?

Stavo andando in deposito. Li ho visti picchiarsi.

- Dove è il deposito? - Dopo quella grande porta.

Si erano presi per il collo e poi lui ha spinto Habib qui dentro.

- È caduto o lui l'ha spinto? - Ho visto lui spingerlo.

Perché menti? Come hai fatto vedere da così lontano?

Signora stia zitta.

Indietro!

Perché? Come ha fatto vedere da così lontano? Lui non parla e loro dicono quel che vogliono.

Stia indietro.

Quando interrogo, Lei deve stare zitta.

Come ha fatto a vedere lui da così lontano?

Mi ascolti! Loro sono amici, ovvio che lui è di parte.

- Lei non dovrebbe essere qui. - Perchè no?

Legalmente non può. Le avevo chiesto di stare zitta.

- Va bene starò zitta. - No, vada via altrimenti interrompo tutto.

Mi ascolti...

Ziatta Fuori!

Risponderete per tutto questo.

Giuro sul Corano, risponderete per questo.

- Venga più vicino. - Dica!

Lui è caduto o è stato spinto?

Ho visto lui spingerlo. Credo che l'abbia spinto lui!

Habib non era mica un mio amico.

Cosa sta dicendo lui?

Lui dice che l'hai spinto tu.

Ho detto mille volte anche alla polizia mi stava soffocando.

Ho preso le sue mani e l'ho girato. Cosa volete sentirmi dire?

Non fare confusione.

Questa botola è sempre aperta?

Spesso.

La lasciamo aperta per far fuoriuscire l'odore del gasolio.

- Dove è caduto esattamente? - Non ho visto.

- Non sento. Alza la voce. - Non ho visto.

Come è possibile? Eri qua.

Cosa mi vuoi far dire? Volevo solo tenerlo fermo fino all'arrivo della polizia.

- Rispondi quando ti faccio una domanda. - Non ho una risposta.

Non rendere tutto più difficile.

Rispondi alle mie domande.

Perché ti sei rivolto a mia moglie in quel modo?

Legalmente non deve essere presente.

Qualunque cosa io dico, per te è una cazzata illegale.

- Rispondi alle mie domande. - Non lo farò-

Cosa mi potete fare?

Impiccarmi?

Se venissi fuori, m'impiccherò da solo.

Se fossi un uomo, dopo aver seppellito mio figlio, non starei davanti a uno come te.

Portatelo via. Quanta gente stai prendendo in giro?

Basta! Portatelo via!

Mi stava soffocando, soffocando!

L'ho ripetuto cento volte.

Venga qui.

- Dove era esattamente? - Qui vicino al serbatoio.

Penso che abbia preso lo spigolo con la testa. Sanguinava.

- Amiri? - Si?

Scrivi la testimonianza.

Voi due venite qui.

Dai signori, dai. Tornate al lavoro.

Chiudete il cancello.

Sono per strada.

Parleremo quando arrivo.

Ora non posso parlare.

Va bene

Ciao. Mi scusi

Quella signora, quel giorno disse che lui avrebbe avuto solo qualche giorno.

Ha detto la verità?

No.

Non si può essere certi.

Quando... devono fare quella cosa?

L'esumazione è per questo martedi.

- Suo marito lo sa? - Si.

Sono sceso proprio per dirle questo;

se ci fosse un'altra soluzione non avrei mai fatto questo.

Le chiedo solo di dire a suo marito quando gli fa visita..

Non vado a fargli visita.

Sono andata diverse volte ma lui non si è presentato.

Il suo compagno di cella ha detto che lui si vergogna a presentarsi.

Era sua madre?

Si.

Cosa voleva?

Voleva conoscere l'esito.

Le avevi dato il tuo numero?

si.

Quel giorno che sei andato sulla scena del crimine hai parlato con l'ispettore?

si. Perché?

Cosa ha detto?

Probabilmente è un’azione involontaria. Perché?

Avrei voluto dirtelo prima ma eri già agitato.

La madre mi ha chiamato stanotte.

Sembra che il tizio sia morto.

Chi? Quello che vendeva i polli?

Scusami, non avrei dovuto dirtelo ora.

- Non vieni? - Si, vengo.

Pronto?

Sono il dottor Nariman.

Chi è di turno stanotte?

Chi?

Passami l'interno.

Pronto?

- Buonasera dottore. - Buonasera.

Il Dottor Rafaii è già andato via?

Si sta cambiando. Ha detto che Lei lo sostituisce.

Stanno portando un corpo. È una riesumazione.

- Raccomanda massima cautela. - Certamente.

- Mettilo nell'obitorio del piano terra. - Certamente.

Loro sono qui.

Arrivo.

Il querelante dichiara di avervi chiesto ripetutamente di chiamare la polizia.

Si.

Perché non l'ha fatto?

Mi era scaduta l'assicurazione per conto terzi, avrebbero sequestrato l'auto.

- Quando è scaduta la Sua assicurazione? - A Maggio.

Perché non l'ha portato all'ospedale?

Avrei voluto, ma sembrava che stesse bene e non volevano che gli accompagnassi.

Aveva visto la famiglia della vittima a medicina legale?

Si.

- Anche loro l'avevano visto? - No.

Non sapevamo proprio che lavorasse lì. La signora...

Lei ha già depositato.

Allora Lei non ha mai parlato con la famiglia?

No!

Chi ha fatto l'autopsia la seconda volta?

lo.

Non mi risulta.

Il Dr. Salehi, 20 giorni fa, ha presentato la copia alla corte.

Un po' piano, sta scrivendo.

Cioè, non era affetto da questa malattia?

Si, medicina legale ha confermato la malattia, lui era nel 6^ o 7^ giorno del decorso.

Però la causa principale della morte...

sembra essere stato l'incidente.

Questo non si dimostra subito?

Non si vede nell'autopsia generale.

lo ho avuto dei dubbi sapendo che si trattava di un incidente.

Quando ha cominciato ad avere dei dubbi?

La stessa sera dopo aver consegnato il corpo alla famiglia.

E quando ha chiesto la riesumazione?

Dopo 10 o 12 giorni.

13 giorni, giusto? Ho la data sotto mano.

Lei ha dubitato la sera stessa e ha chiesto la riesumazione dopo 13 giorni?

Si.

Perché?

Non saprei.

Sei membro di Il sistema giudiziario.

Lei fa parte del corpo giudiziario, sa che quel che dice è una confessione?

Si.

Vuole aggiungere qualcos'altro?

Non mi viene in mente niente.

Va bene.

È libero su cauzione fino alla sentenza.

Firmi la dichiarazione.

Anche Lei, firmi.

Dammi le chiavi.

- Hai il mio cellulare? - Si.

Perché non hai detto di aver dato loro dei soldi?

Cosa?

I soldi che quella notte li hai dato.

Non era necessario.

Non era necessario o non l'hai voluto dire?

Non me lo ricordo.

Non era necessario dire nemmeno che lui volontariamente non si è fermato all'ospedale?!

Il giudice non me lo ha proprio chiesto.

Cosa?

Accostati.

Perché sei tornato di notte e hai voluto fare l'autopsia?

Me lo hai chiesto 10 volte.

Ero stressato, volevo avere i risultati il prima possibile.

Perché me lo chiedi in continuazione?

Faccio questo lavoro da 11 anni, non sono alle prime armi.

Non capisco

Un attimo!

Fermati!

Guardami negli occhi.

La causa della morte era veramente l'incidente?

Senza Data, Senza Firma

Regia di Vahid Jalilvand

Produttori Ali Jalilvand Ehsan Alikhani

Sceneggiatori Ali Zarnegar Vahid Jalilvand

Cast Hediyyeh Tehrani Amir Aqa'ee

Navid Mohammadzadeh

Saeed Dakh Alireza Ostadi Ehsan Rahimdel Ali Rahimdel

Zakieh Behbahani

Direttore della fotografia Peiman Shadmanfar

Trucco Abdollah Eskandari

Musiche composte da Peiman Yazdaniyan

Suono e missaggio Seyyed Alireza Alaviyan

Tecnico del suono Amin Mirshekari Si ringrazia Dariosh Sadeq poor

Montaggio Vahid Jalilvand Sepehr Vakili

Scenografo Mohsen Nasrollahi

Direttore di produzione Mohammad Sadeq Azin

Assistente di produzione Neda Gaedi

Direttore di Coordinamento Mohammad Heidar Goli

Consulente Medicina Legale Dr. Babak Sadeghi Si ringrazia Dr. Kahani

Consulente Medico Dr. Alireza Yargoli

Consulente Legale Dr. Ahmad Zarnegar Si ringrazia Dr. Mohammad Gaffari

Consulente Forza dell'Ordine Sovrintendente Ramezani

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