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La prima volta che X mi ha mostrato il sito Insex ero inorridita.
Che problemi hanno coloro che vorrebbero fare cose così orribili alle donne?
E' da fuori di testa, cioè, che razza di pervertiti siete?
Ok, siete più estremi di me perché, sapete, tutti noi giudichiamo.
Ma essere quel tipo di pervertito che io sono, ci ho pensato,
e ci ho pensato, e ci ho pensato e ci ho pensato.
E alla fine, ho iniziato a guardare le anteprime... mentre ero al lavoro.
E dopo un po', quel che ho scoperto era parte del motivo per cui Insex mi spaventava così tanto.
Il motivo era che volevo davvero fare quelle cose...
ma mi vergognavo molto poiché non erano cose socialmente accettabili per nessun motivo.
E' questo filmato che ha fatto venire quelli dell'FBI alla mia porta.
Mia moglie ha aperto la porta e io non ero lì.
Chiesero se potevano vedere il mio lavoro o una cosa del genere.
Lei li fece entrare in una sorta di camera oscura con robe...
Penso che capirono che non stava succedendo niente di davvero criminale.
Così decisero di passarlo alla buoncostume locale.
Finì che dovetti assumere un avvocato per levarmi da quell'impiccio,
perché non mi avrebbero lasciato in pace.
Qui è quando sapevo che il mio lavoro era... fottutamente strano.
Sapete quel che intendo, tipo oltre il porno.
Vedete i suoi movimenti, è molto coinvolta in quello che fa.
Vedete, sta cercando di imitare e recitare per la situazione.
Quando finalmente entrai al Carnegie Mellon nel 1995,
ebbi la possibilità di mettere davvero tutto insieme perché avevo accesso a cose fantastiche lì.
Sì, avevo già completato la scuola di specializzazione facendo esibizioni dal vivo...
in questi posti dove si riuniscono artisti e modelli americani.
Si raggiunse il culmine, allora mi fu chiaro che non mi avrebbero più permesso...
di continuare... con quel lavoro che stavo facendo.
Questo argomento bondage si infuse eufemisticamente nei vari metodi del mio lavoro.
Ebbi un incontro col Preside di facoltà...
E giunsi ad una dichiarazione finale:
se non mi avessero permesso di insegnare ai loro figli, allora li avrei corrotti.
Ero molto nervosa e anticipavo troppo,
avevo dato un'occhiata al sito e sembrava davvero terrificante.
Ma in fondo sapevo che era editato per essere...
come dire, per avere un certo quantitativo di shock o una cosa del genere.
Sapete, è una creazione, niente è in quel modo;
la realtà di come qualcosa è fatto non è necessariamente correlata a quello che sembra.
Possiamo avere dei primi piani di lei?
Stella, come va dolcezza?
- Ok. - Stai recitando, giusto?
Benissimo. Benissimo, cazzo.
Questo è quel che voglio.
Sarà molto più difficile copiare questo... è più gore.
Christine, questo è quello che voglio, questa lotta, capisci quello che intendo?
Mi sembra che...
tu non sia concentrata.
Ok. Posso avere una ripresa verso il basso?
Lateralmente.
Tutta la cosa è iniziata con una delle mie cugine.
Aveva molti bei fumetti di Wonder Woman,
dove indossava sempre un vestito aderente.
E lei aveva questo desiderio di legarmi,
cosa che in realtà fece una notte.
E c'erano anche i suoi amici con le loro fidanzate.
E... invece di liberarmi quando mi allarmai perché dovevo andare in bagno...
continuarono a farmi il solletico.
E all'improvviso... mi sentii come se fossi andato in bagno.
E il mio tono davvero cambiò a quel punto, si innervosirono e mi lasciarono andare.
E quando andai in bagno, mi abbassai i pantaloni. Fu probabilmente il mio primo...
orgasmo, diciamo così.
E quello fu davvero l'imprinting...
che mi ha fatto affezionare al bondage.
Fu molto rinforzato dal mio servizio in Vietnam.
Fino ad allora, ero pieno di sensi di colpa e...
avevo paura del fatto che avessi questi pensieri nella società americana.
Una nave partì per Yokosuka, Giappone;
andai in un club dove c'erano belle ragazze giapponesi
in kimono che servivano sakè.
La ragazza che stava parlando con me, un paio di ragazzi vennero e la presero.
E la successiva cosa che so è che era sul palco...
era legata, fu spogliata e fu molto sessuale.
E lei era molto eccitata da questo, si assicurarono di mostrarlo, molto esplicitamente.
C'era un così grande shock culturale, se volete.
Un società aliena dove il bondage era solo un altro tipo di espressione sessuale.
La qualità più penetrante di quello spettacolo riguardava l'aspetto artistico.
I kimono, le luci, l'attenzione alla tecnica delle corde,
un elaborato legamento che ha il suo proprio significato, la sua propria forma.
E in quel momento pensai di portarlo negli Stati Uniti.
Finii per fare molti dipinti quando andavo all'università,
cercando di farla passare per arte, cosa molto difficile.
Divenne un problema maggiore cercare di introdurre questo argomento
o studiarlo davvero dentro la mia società.
Questo fu preparato nell'attico di casa mia.
Qui è dove le cose divennero un po' più sofisticate.
I miei primi bondage, la mia stanza dei giochi.
Preparavo la ragazza e fotografavo solo.
Non ho mai fatto sesso con lei, perché sarei rimasto concentrato fino a che non avessi tirato fuori il mio ometto.
Penso che sia stata una benedizione poiché...
riuscii a studiare il fenomeno del BDSM.
Da quel momento, mi concentrai molto di più nel far venire le ragazze.
Non riguardava più tanto il mio pene, riguardava lo stato mentale delle ragazze...
Allora mi impegnai davvero nel realizzare tutti quei tipi di... studi,
se volete, o pratiche.
Che è più o meno ciò che riguardava gli insetti.
Tu diventi il padrone ma... devi goderne a distanza.
Stai ancora bene?
Accadde che era una ex studente,
mi chiamò un giorno e...
disse:" So che lavoro fai, mi piacerebbe...
partecipare".
Non si trattava più di posare.
Si trattava di...
essere infedeli con mia moglie.
Stavo attraversando la crisi di mezza età, diciamo così.
Quando la tua vita non significa tanto.
Avevo 47 anni.
Già, era un momento difficile, una transizione dal...
matrimonio e qualche piccolo posto di insegnante agli...
spettacoli a New York, ad insegnare al Carnegie Mellon...
al lancio del sito web.
Ero proprio io che mi aprivo...
rischiando tutto.
Spaventoso, cioè...
Quando ho aperto Insex avevo $25.000 di debito sulla carta, per aver finanziato i computer.
Era terrificante, pensavo di uccidermi. Sarebbe sembrato così patetico e senza speranze.
Era patetico e senza speranze.
Ho iniziato questo sito web e sembrava solo un capriccio.
Ma non avevo studiato Internet, avevo studiato HTML e Flash e regia.
Avevo tutte la abilità per farlo.
E uno dei miei ex colleghi di Buffalo mi propose di preparare il server,
perché vide del potenziale in ciò.
Sì, era proprio come un esperimento
e all'improvviso gli abbonamenti cominciarono ad ingranare.
E penso che in due settimane avrò fatto più soldi che in mezzo anno di insegnamento.
In due settimane!
Sembrava quasi che tutti stessero solo aspettando che nascesse questo sito.
Quando vidi Insex per la prima volta, dovetti...
spostarmi a San Francisco in quel periodo, quindi...
sarà stato il 1998, fine 1998 o inizio 1999.
E... sì, fui sempre spiazzato da quello e dalla roba che stava facendo,
era fantastico.
Era semplicemente un genio, molto in anticipo sui tempi.
La scena porno nel periodo in cui scoprii Insex, penso che fosse...
il 1997, non c'era molto lì fuori.
Di solito le ragazze erano completamente vestite, era un bondage molto fascinoso, sempre la stessa cosa...
morsi con palla rossa... e qualche corda bianca.
Sapete, avvolte intorno a loro un po' a casaccio.
A un certo punto mi imbattei nelle foto di Insex,
erano diverse da tutte quelle viste prima.
Erano grintose, sgranate, c'era qualcosa da serial killer in esse.
C'era un qualcosa di molto oscuro che non avevo visto in nessun'altra foto.
Non riuscivo a dire se fossero reali o no,
sembrava che questo tizio fosse davvero riuscito a catturare delle ragazze...
e a portarle nel suo appartamento e... a farle tutto quello che voleva.
Erano legate con strette cinghie di cuoio e incappucciate,
contorte in posizioni davvero orrende.
Era roba molto forte per me,
perché era ovvio che ci fosse un aspetto di realismo in ciò.
Anche se quelle ragazze erano consenzienti, ovviamente, come ho imparato dopo, lo erano...
quelle ragazze non stavano recitando.
Una volta che era iniziata la scena, ne facevano totalmente parte.
Mi unii subito.
Per uno studente universitario, $60 penso che a quel tempo fossero molti,
sono in pratica soldi per la birra per tipo due mesi.
Ma mi sono detto: "Fanculo, mi compro l'abbonamento".
Rispetto per queste cose, giusto?
- Sì. - Per i morsi e per questi strizzacapezzoli.
Queste ti stringeranno le caviglie o gli alluci.
E queste dovranno essere tirate... come le tue gambe.
E tieni le gambe alzate... sì, proprio così.
Dovrai continuare a lottare e scalciare.
- Ok, lentamente le tue tette vengono allungate e... - Per quanto mi devo dimenare?
- Finché puoi. - Per tre ore. Va bene?
Il più possibile. Magari più isterica, con più urla o più isteria, mentre si svolge la scena.
- Ok, pronta? Azione. - Sto girando.
Di nuovo indietro...
molto bene, ancora una.
Eccellente. Bel lavoro, piccola.
Facciamo dei primi piani adesso.
Sì, ancora, ancora.
Adesso passa oltre... Così.
Era il 1997 ed è allora che la mia... la mia sottomessa di allora ed io incontrammo Brent India.
Mi girai verso Brent e gli dissi: "Sai di cosa hai bisogno per questo sito affinché faccia dei bei dollaroni?"
"Ragazze carine da torturare".
Puoi dirci a parole tue chi sei e perché sei qui?
Sono a New York per girare per Insex.
Ho firmato per scrivere video, fotografia erotica...
Bondage e...
Modella bondage?
Sì, verrò legata...
Frustata.
Torturare o essere torturata.
Dildi, vibratori...
- Sai che la penetrazione può essere sia vaginale che anale? - Sì, lo so.
- Ok... e ti va bene? - Sì.
- Finché i culi non sono troppo grandi. - Finché i culi non sono troppo grandi, ovviamente.
Penso di aver comprato tutte le modelle per un periodo di due anni.
Fui molto intimidita da quel che vidi. In effetti la prima cosa che vidi fu abbastanza disgustosa.
Ho sempre ritenuto che le cose dovessero essere belle, carine, affascinanti.
Non avevo considerato l'aspetto del dolore, della tortura o...
cose più fatiscenti e dall'aspetto industriale.
Ma dentro di me sapevo che ero capace di quelle cose e probabilmente di goderne.
- Come hai trovato Insex? - Un mio amico mi ha mostrato Insex e l'ho trovato davvero interessante.
Quel che ho fatto prima di andare lì è stato guardare tutti i video che ho potuto
per poi andare subito in camera da letto e masturbarmi pensando a ciò che avevo appena visto.
- Quindi questa roba è di tuo gradimento? - Sì.
Uhm, da quanto ne sei interessata?
Penso che mi sia sempre interessata, ma non ne ero davvero sicura fino a probabilmente 5 anni fa.
- Quanti anni hai? - 19.
- Quanto pesi? - Circa 56 chili.
- Quanto sei alta? - 1,62 m.
- Quali sono le tue misure? - 35- 27- 36.
- Numero di scarpe? - 41 con gli stivali, dal 38 al 41 coi tacchi.
C'è un interesse specifico nell'espandere i tuoi limiti quando hai paura del dolore, vero?
Sì.
- Tipo le percosse, il dolore, ti spaventano, vero? - Sì.
Perché diresti qualcosa che hai trovato...
sorprendente in quel modo?
Beh, io sapevo che c'era una connessione sessuale da qualche parte
che era stata interiorizzata per molto tempo.
E quando l'ho vista, l'ho intellettualmente riconosciuta e tirata fuori...
come un rito di passaggio.
Ho iniziato a lavorare lì quando vivevo a New York.
La mia compagna di stanza del college 411...
aveva iniziato a lavorare per Insex ma me l'aveva tenuto segreto.
E quando finalmente mi rivelò il suo vero lavoro,
ne fui completamente intrigata e volevo provarlo.
E quando incontrai pd e Matt...
era notte, e facemmo una piccola intervista.
Mi legarono come una preda e mi misero un cappuccio.
Non avevo mai usato un vibratore e loro lo usarono fino a farmi venire.
Mi fecero leccare la sua fica,
non ero mai stata con una ragazza, quindi fu davvero...
tutto nuovo per me e fui intrigata abbastanza da non tornare indietro.
I soldi erano il motivo principale.
Andavo al college, e non avrei mai fatto tanti soldi servendo ai tavoli.
Quest'anno è stato davvero duro, quindi...
ho capito che se riesci a sopportare quello che è accaduto ad Insex prima,
e che quello mi ha aiutata a superare il primo anno di scuola,
ho capito che posso venire qui ed essere un gradino superiore.
Tipo un traguardo, non del tipo educativo, ma qualcosa di interno ed emotivo,
che ho raggiunto un livello superiore e che mi aiuterà a finire la scuola.
Speriamo.
Stavo studiando sessualità di genere, fotografia...
e c'era un'altra ragazza nel mio dipartimento di fotografia
che aveva lavorato, che aveva risposto all'annuncio, immagino.
Era andata lì e aveva posato, una volta o due.
Disse che pagavano bene...
Facevo la spogliarellista al tempo, ed ero stanca di farlo.
Stavo cercando qualcos'altro.
Andavo a scuola e vivevo nei dormitori.
E non ero una persona felice ed ero al verde.
E stavo cercando... in pratica un modo per fare soldi
Un posto sicuro dove qualcun altro è...
incaricato, in un certo senso, della mia salute e sicurezza.
Ovviamente come sottomessa hai sempre parzialmente l'obbligo della tua salute e sicurezza.
Ma... apparentemente, è preparato in modo che tu sia indifesa...
durante quel... lasso di tempo. E tu puoi esprimerti come ti pare.
Puoi dire: "Basta, no, fermi, lo odio, fa schifo".
Senza parola di sicurezza, senza decidere quando ti vuoi fermare.
E quando è finito, sai di esserti legata a quello.
Stavo tipo... aiutando il mio ex fidanzato con i soldi e stava diventando davvero irritante.
Era un momento molto triste per me.
La tortura era una valvola di sfogo.
Come ho detto, mi faceva ridurre... la depressione... un po'.
Liberarsi... dalla depressione,
perché ti fa stare così bene... e puoi sopportarla.
Vidi una foto di pd. Mi diedero il numero del biglietto e vidi una foto di pd.
E ricordo ancora quel che stava facendo.
Stava... aveva una ragazza legata su uno sgabello...
e la stava a guardare. Io ero: "Oh mio Dio, ecco il mio... devo incontrare quest'uomo".
Gli inviai un'email e mi offrirono di fargli da modella.
Non ero una modella, non l'avevo mai fatto...
Volevo solo una relazione.
Così quando contattai il sito, speravo di ottenere una sessione privata con pd.
Penso perché il mio amico che mi aveva introdotto al sito,
mi aveva detto che aveva visto delle dominatrici,
e che era sempre stato pagato per fare scene con una dominatrice.
Quindi avevo l'impressione che non ci fossero discussioni sui soldi.
Ed ero totalmente convinta che avrei dovuto pagare pd per fare una scena con lui.
E fu divertente il fatto che fui io ad essere pagata.
Visto che Insex era il sito più conosciuto, le ragazze divennero delle stelline in questo piccolo mondo.
Le deva un ego e qualche importanza.
Erano qualcuno.
Spacegirl ed io uscivamo insieme la prima volta che l'ho portata in studio.
Sebbene i leggeri giochi bondage che facevamo nella nostra camera da letto
si fermavano sempre quando si arrivava a un qualsiasi tipo di dolore.
Lei, per esempio, mi permetteva di legarla o sculacciarla...
cose del genere.
Ma, se le cose diventavano troppo dolorose, se la schiaffeggiavo troppo forte, non le piaceva.
Ma, una volta che venne in studio, quando si trovò di fronte alle telecamere e alle luci,
avrebbe fatto qualsiasi cosa.
Nel suo caso, era una tossicodipendente, le serviva un costante afflusso di soldi.
E sapeva che se avesse recitato bene,
pd le avrebbe dato i soldi. pd non sapeva come li avrebbe usati.
Lui stava solo ricompensando estremamente bene le modelle che eseguivano una fantastica performance.
Come ti chiami?
Mi hanno detto di presentarmi col nome di Yx.
Il nome delle modelle era una reazione ad una modella e al suo fidanzato
che stavano complottando... e offendendomi,
usando il suo nome che aveva creato in Insex come una sorta di esca,
cercando di attirare i miei abbonati nel loro sito.
Da allora, ho iniziato a capire che queste modelle non erano più ragazze innocenti.
Così decisi di dare dei numeri alle ragazze,
per reazione a loro.
Videro che non importava quanto spesso la ragazza usasse quel numero per attirare l'attenzione su di sé,
avrebbe alla fine riportato ad Insex.
Se fai da modella per Insex, farai un book Insex e/o una diretta.
Potrai fare da modella per qualsiasi sito bondage su internet, perché non avrai a che fare con niente di più duro o più intenso di questo.
Ci sono state molte modelle che sono venute ad Insex che non ce la facevano,
le abbiamo usate per roba da damigella in pericolo...
e dopo 15 minuti sono scoppiate e se ne sono andate.
- Che ne pensi della mia prima ragazza? - Sta bene?
Tutto ok?
Ti piace?
Sei qui volontariamente, no?
Guardala. Guarda tutta la scena, cosa pensi che manchi?
Su di te, cosa ho dimenticato?
- Di mettere le mie ginocchia sul petto. - No, c'è qualcos'altro.
- Il morsetto? - Sì, il morsetto, vediamo i tuoi calzini.
Che succede?
Non vuoi farlo?
- Mi farai la faccia come la sua? - Sì!
La parola di sicurezza è stata discussa con te?
Oh, sì.
In altre parole, talvolta non potrai parlare perché ci saranno cose nella tua bocca e dovrai fare delle occhiate.
E' la stessa per...
Sì, e la mia parola di sicurezza è "Ah ah".
"Ah".
Significa che è la parola... per fermarsi?
Non hai ancora pisciato, sono sicuro che ti piacerà.
Devi iniziare a pisciare ora.
Riprenderemo da adesso.
Devi pisciare in questo momento.
Stavo seduto a parlare con questa modella, e discutiamo...
Ok, la mia prima domanda è: "Quali sono i tuoi limiti massimi?"
Il limite massimo è quello che una modella non farà.
Per favore, basta! Per favore.
Guarda questo pungolo elettrico.
- Alza la voce, non ti sento. - No!
Non... No! Ti prego! No!
- Hai una parola di sicurezza, no? - Sì... sì.
No! No! No!
Ti prego, no.
No! Fa' male.
Non mi piace la parola di sicurezza, è una questione d'orgoglio.
Specialmente in una diretta, dove centinaia di persone ti stanno guardando.
Non vuoi fallire così.
Questi sono i tuoi limiti, vuoi continuare?
- Sì... - Ok.
Voleva che quello che stava accadendo in camera fosse... reale,
e voleva che fosse la tua vera dinamica.
Voleva che fossi davvero spaventata e molto a disagio,
non solo: "Aho, fa male",
perché le frustate fanno male, ma mi piacciono.
Maledizione, sadico bastardo, non voglio l'elettricità, perché me la stai facendo prendere di nuovo?
Tieni il fiato.
No! No! No, non ci riesco.
Aspetta. Aspetta.
Aspetta! Aspetta! Aspetta! Non riesco a tenere il fiato.
Aspetta.
- Apri le gambe, prima di tutto. - Va bene.
- Ok, apri per bene le gambe. - Così?
Sappiamo che hai avuto... qualche esperienza con l'acqua.
Alcune, sì.
E abbiamo pensato che potessi essere una dura...
per questa scena in particolare, ma in realtà ti ha completamente snervato.
Già.
Ora mi stavo chiedendo: cosa esattamente ti ha dato fastidio?
La gabbia.
- Solo il fatto che fossi in gabbia? - Penso che sia stata la gabbia.
Credo proprio di sì. Potrei sbagliarmi completamente.
Lo spazio davvero piccolo e l'acqua tutta intorno a me, è stato intenso, mi ha davvero spaventato.
- E' stato un incubo? - E' stato un incubo.
Sì, è stato davvero spaventoso.
Sono sempre stato conscio del fatto che questo potrebbe essere usato
come un tutorial... da qualche stramboide là fuori.
I morsetti che applico alle ragazze sono un po' troppo ingegnosi, un po' troppo ben fatti.
Ma allo stesso tempo, so di essere stato influenzato dai pazzi criminali.
DeSalvo, lo Strangolatore di Boston, avrebbe messo in posa sul fianco le ragazze prima di strangolarle.
So che questi tipi sono dei serial killer, e che quelli che più mi affascinano sono quelli che usano il bondage.
La telecamera era infatti uno strumento di chi è diventato criminale
che in effetti è insolito.
Ho visto L'ultima casa a sinistra, ho visto Non aprite quella porta.
Quando uscirono per la prima volta nei drive-in.
Era ovvio che un'intera cultura stava diffondendo violenza.
Quando l'ho incontrato la prima volta, andai nello studio e in bagno c'era un lavello attaccato al muro...
e c'era un uomo nudo dentro, un uomo nudo di mezza età.
Sembrava uno di quei pesci che vivono in fondo agli oceani,
dove la pressione è troppo alta perché qualsiasi cosa possa sopravvivere.
Si alzò dal lavello e molto lentamente uscì e iniziò ad asciugarsi con un asciugamano nero,
e mi disse: "Vengo subito da te".
Bastò solo quel fatto per farmi capire cosa stavo per fare lì,
qualcosa di assurdo.
Che è bello, sempre interessante.
La prima cosa che facemmo: si tolse immediatamente i vestiti,
si sedette sul pavimento e cercò di mettersi dentro.
Stava sudando, ovviamente provava dolore,
cercando di sentirselo, non gli entrava.
E' sempre stata una faticaccia farlo combaciare per le puttane e per Brent.
Perché, anche se ha delle persone robuste, di solito le puttane sono molto più piccole.
Quando ha una visione, non si ferma finché non è completata del tutto.
La storia migliore al riguardo che ho su di lui riguarda i cappucci.
Ne avevamo provati diversi, in pelle, in lattice...
E quando pensavamo che potesse funzionare, non funzionava come voleva lui.
Portò questo cappuccio a cui stava lavorando da due anni...
e mi raccontò di come, quando andava al college, lo avesse scucito e ricucito più e più volte,
finché non fosse andato a tutti,
ma era come voleva che fosse.
Queste sono le scarpe, uno dei progetti più interessanti.
In cerchio.
C'era un grosso numero di progetti di incorporeità, in cui le persone sembravano amputate
e una delle cose che ho fatto per 411,
abbiamo creato delle braccia finte imbottite e infilate in lunghi guanti.
Beh, ovviamente mi ricordo la copia di quel pezzo antico chiamato divaricatore che apre la vagina.
Questa è una parola difficile da pronunciare per me.
Lo costruisco in bronzo, penso che mi sia costato $10.000.
La vasca d'acqua è l'unico progetto per cui mi sono sentito inadeguato.
E' stato certamente un momento di riflessione quando ho realizzato quanto pericoloso
fossi diventato con così tanti soldi intorno.
Potevo commissionare un progetto ancora tutto da realizzare,
mettendo tutti in pericolo, in un modo o nell'altro.
Avevamo qualcuno che ci diceva: "Una lastra di vetro di 3/4 di pollice va bene".
E io accettavo perché ero estremamente impegnato all'epoca.
Se non fosse per il fatto che il vetro perdeva ogni volta,
staremmo stati tranquillamente davanti ad esso,
mentre esplodeva.
Perché di solito stavamo seduti lì in una sorta di rapimento,
a guardare la vasca riempirsi, pensando a dove e quando avrebbe perso.
E dopo la quarta volta, era diventata routine.
Nessuno era intorno alla vasca, ed è stata pura incompetenza.
Non sono d'accordo sull'usare la parola incompetenza per il film.
Perché eri tu quello che aveva promosso l'idea di 3/4 di pollice,
non volevo accettarla,
ma ho lasciato che altre persone decidessero cosa fosse sicuro e cosa realizzabile.
Presumibilmente... stai ancora filmando?
- Sì, però posso smettere se vuoi. - No, no, no, no, non farlo.
Presumibilmente, se tutto è andato male, come succede sempre, è colpa mia.
Beh, io volevo una vasca alta 4 piedi, lui 8.
Alta 4 piedi, avrebbe resistito con le lastre di vetro da 3/4 di pollice.
Tu hai fatto il tuo discorso su questo progetto, no?
Volevo solo risponderti punto per punto.
Non ti ho mai criticato per questo. Mi incolpo solo di essere stato così stupido.
E' registrato, sai di avermi incolpato, è come il KGB.
In questo caso, hai iniziato a parlarmi come io ti ho parlato sul fatto che dovesse essere di 8 piedi.
- E' esattamente quello che è accaduto. - Sì, ma come fa ad essere colpa mia?
- E' così che doveva essere. - Non ti ho incolpato, sei tu che l'hai messo in mezzo.
Comunque, voglio solo dire questo per il documentario.
Non metterei mai nessuno in condizioni di farsi male.
Perché, come sai, dovresti realizzare che....
certe volte, quando si è perseguiti legalmente,
non bisognerebbe dire cose come: "Ti lascerò mettere qualcuno in pericolo",
- è tentato omicidio. - Prima di tutto,
le persone possono andarsene.
Le persone che lavorano nell'ambiente, no, le persone che lavorano nell'edilizia industriale
si fanno male costantemente.
Non qui. Non qui.
- Cosa? - Non qui. Qui nessuno si fa male.
Finché ne ho il controllo diretto.
Ho impostato le sospensioni, tutte le varie montature.
Sì, sono state controllate molto attentamente.
Questo è quando lascio fare alle altre persone, perché me lo potrei permettere.
E ho ignorato i più basilari requisiti di sicurezza.
Quell'ambiente è stato il più sicuro in cui abbia lavorato in tutta la vita.
Tutto quello che facevamo, l'avevamo testato prima.
Se appendevamo una ragazza a qualcosa, sia Brent che io ci appendevamo per accertarci che fosse sicuro.
Se volevamo fare qualcosa sott'acqua, la testavamo senza telecamera.
Tutto quello che abbiamo fatto, l'abbiamo testato e ritestato.
pd diceva questo: "Quando si parla di sicurezza, dobbiamo essere paranoici".
Questo sarà un altro tipo di sforzo.
Cos'altro?
Com'è la sua situazione col cibo?
Ha fatto colazione, ha preso due barrette di cereali e un succo.
Ha fatto colazione e sono le 5:42, andiamo a mangiare.
Sei a conoscenza che potrebbero rimanerti piccoli segni di corde?
Sì.
- E ti va bene? - Sì, mi va bene.
- Potresti ricevere colpi anche da frustini e bacchette? - Sì.
- E ti va bene? - Sì.
Sono consapevole che lividi o segni o ferite temporanee mi possano essere inflitti.
Segni ok su tutto il mio corpo ma non in faccia, tutto il resto è possibile.
Ho visto questo momento, ha appena girato una scena col mio amico Ric Savage.
Poi ha smesso di girare ed è andata sul letto in quella posizione fetale.
Sono andata da lei un mese dopo e le ho detto: "Dusty, mi permetti di usare questa foto?"
E pensavo che mi avrebbe detto no, perché sembrava che fosse stata abusata.
Ha tutti quei lividi... E' tutto quello che sapevo.
E quando ha guardato la foto, ha fatto: "Wow, che lividi stupendi, è fantastica, certo che la puoi usare."
E quella è stata la prima cosa che ho imparato del SM.
La prima cosa... oh, ok.
c'è un modo diverso di vederla
che è piuttosto cattivo
"dolore" è un termine molto preconcetto perché è un giudizio di valore
tendenzialmente negativo, negativo rispetto all'avere intense esperienze belle come un orgasmo
Ma sono tutte cose molto comuni...
Il graduale incremento del calvario fino a dove la vera punizione fisica crea un tipo di eccitazione e
sopportazione, endorfine e adrenalina e tutti questi ormoni
nel corpo creano uno stato di euforia, allora lo colleghi all'orgasmo
e si crea così un'esperienza anestetica equivalente a qualcosa di religioso.
Questa è la scena madre in cui si vede l'espressione euforica sul volto alla fine dello show
Della crema al peperoncino le è stata applicata sui genitali.
Pensavo mi avessero detto cos'era successo alla fine della scena e mi stavano slegando
udimmo un forte bussare alla porta
ed entrarono due poliziotti e pare avessi urlato così forte che
che la gente nello stabile ha chiamato la polizia
cosa mai successa in 7 anni... quindi credo di esser stata la prima! Ma erano gentili...
Io confidai a mia sorella cosa stavo facendo dov'ero e cosa in effetti succedeva
e la sua prima reazione fu tipo oh Dio sei nel porno, io dissi no, non è porno
per qualche ragione sentivo che era completamente diverso.
Non era niente di sporco, non era semplicemente gente che si toglie i vestiti e fa sesso per farsi qualche dollaro.
Era qualcosa di ben diverso, più intenso, più reale, più genuino
e mi sentivo onesta interiormente
dicendo che quello che facevo non era porno
È porno? Cazzo sì che è porno, Ma preferisco guardare a tutto ciò come una forma d'arte.
Il fenomeno unico era il fine esplicito di dare alla ragazza un orgasmo creando un dramma sessuale
in cui l'enfasi è sulla ragazza e sul suo stato d'animo
Brent, non importa quanto sia incasinato come persona,
secondo me è il Michelangelo del bondage e della tortura
Andava bene se qualcosa era avant-garde
era ok se qualcosa era diverso
da qualunque roba fatta prima, infatti Brant cercava
di non rimanere incastrato in una routine
ma di abbellire le cose da cui era ispirato,
come i neri dell'est Nike e Rond Mie
o illustratori come John Willy Preshard.
Col lavoro di Preshard sono quasi morto per quanto fossero vivide le sue opere.
Era cosi artistico e scrupoloso che ovviamente ha trasceso la qualità superficiale e commerciale del porno
e non solo, dovevi comprarti il libro in Francia perché ovviamente non era venduto negli USA
per cui mi fece anche capire come dovessi uscire dagli States per avere informazioni di qualità.
Sono un prodotto dei media, voglio dire
tutta la questione Insex è stata riportata da Marchall McLuhan
e Baudrillard.
Il media è il messaggio che ero interessato a creare, un prodotto per il web, non stavo vendendo CD.
Per questo gli show erano molto sexy e importanti, perché incarnavano ciò che internet offriva, cioè l'interattività.
Non solo facevo lo show con la ragazza ma i membri erano in una chat proiettata sul muro.
La loro partecipazione era molto importante, era unica e senza precedenti.
Quando lo vidi fare lo show con le chat
fui sorpreso ed eccitato.
La gente aveva spunti su ciò che voleva vedere e c'era una voce computerizzata che
riproduceva quello che qualcuno scriveva in chat.
Ho scoperto come collegare la TV al mio laptop
e durante le feste potevamo guardare lo show ed interagire bene.
La ragazza faceva $300 all'ora ma ci sono anche bonus.
Lei era perfetta per noi, come piangeva e com'era presa,
ai membri è piaciuto tantissimo, e l'ultima fustigazione era dura e brutale
e puoi fare bonus fino a $2000.
Un reality Show che era un show ma anche la realtà della condizione umana.
C'era una specie di accumulo di energia nelle prime tre ore di diverse posizioni bondage.
In 3 ore di questo S&M pesante...
Mi sento come stessi iniziando una nuova era di qualcosa, ma mi piaceva
come una canzone che hai composto...
in cui sai che c'è una tensione crescente, azione crescente,
e come nella vita c'è tensione crescente e poi il climax
e non necessariamente una caduta di movimento dopo questo, ma...
Dio, lo rifarei!
Col secondo live che ho fatto mi ero preparata così tanto nella mia mente che
ero pronta a subire qualunque cosa.
E ho richiesto tutto quello che abbiamo fatto nelle riprese.
Era già nuda in gabbia e ha chiesto di uscire e truccarsi,
improvvisamente questa semplice routine simboleggiava la mistica femminile nella nostra società
mettendola in modo rituale sembra ipererotizzare l'atto.
Quindi era come se fossi costruita nella mia femminilità
e poi distrutta.
Per il resto dello spettacolo lei perde il suo trucco con le lacrime,
coi bavagli,
i cappucci
e altri ordigni.
Infine c'è la decostruzione delle sue emozioni, della sua vanità, del suo orgoglio. E lei lo permette.
Lei sapeva già che livello di tensione le stava per venire applicato
ai suoi capezzoli, ai genitali, ma ancora, nel contesto dello show, potevo dirle
qualcosa come: Gesù, ora devo imbavagliarti
perché ora urlerai. Era teatrale ma
gli elementi di coercizione, di terrore costituivano ancora gran parte dello show.
Mi scorreva parecchia adrenalina stando sulla scena
e in azione per 6 ore;
non importava più nulla se non ciò che mi succedeva fisicamente.
Avrei fatto le prime scene e mi sarei sentita tipo: oh Dio non so se posso andare avanti,
e poi tirando fuori gli ultimi rimasugli di forza.
Era esilarante sentirsi di non poter fare più nulla
e poi farlo comunque.
La cosa che di nuovo mi impressionò dei Giapponesi era l'idea di uno spettacolo,
non fatto in privato, in camera da letto, ma per essere assistito.
Era quasi come se questo atto violento dovesse essere assistito da molta gente,
in modo da legittimarlo in qualche modo, o dargli un senso di sicurezza.
Da modella, mentre giravo, o subito dopo,
mi sentivo sempre male perché
pd sarebbe esploso, incazzato per qualcosa, ed io ero tipo "oddio,
ho lavorato da cani", e mi faceva sentire malissimo.
La prima volta che incontrai Brent non era neppure in studio, aveva spinto via qualcuno
e gli stava urlando dietro nel corridoio
e stava impazzendo per un contratto a banda larga.
Era sempre lì a dire: "Basta. Chiudo il sito.
Non esiste che firmi per un contratto a banda larga da $100,000. Non esiste.
Basta. Fine. Il sito è chiuso."
Io volevo fargli piacere, renderlo felice, volevo che vedesse il mio lavoro
e dicesse "wow, ottimo!" poi capii che non sarebbe mai successo.
Quindi più o meno una volta alla settimana Brant era lì lì per chiudere il sito.
Noi portiamo le modelle a giornata. Una giornata tipo è dalle 12:00 alle 6:00.
Ovviamente sono assunta a giornata.
Sto leggendo un libro.
Proveremo questa cosa e vedremo se funziona. Ora ce ne andiamo disorganizzati
in qualche piccolo sforzo artistico che non ha niente a che vedere con le riprese.
Potevamo andare nel garage e costruire qualcosa da usare.
Va bene qui sarà una mezz'ora di "no, no, siamo di nuovo distratte".
Devi lavorare con le ragazze 2 o 3 volte per avere una pubblicazione settimanale,
e non era neanche vicino all'efficienza.
È un ambiente molto diverso per cui...
è molto più organico e artistico.
Ci rendemmo conto che attualmente non potevamo girare nello studio per il rumore, per cui tutto veniva spento
e una delle più grandi produzioni che abbia mai visto in vita mia iniziò ad avere luogo.
Ho visto lo studio venire interamente impacchettato, messo in un furgone
e spostato alla fattoria.
Mi disse che saremmo stati alla fattoria per un paio di giorni.
Passarono un paio di giorni e non ce ne stavamo andando e chiedevo alla gente
perché non ce ne andavamo e loro: "non sappiamo"
ma mi hanno detto due giorni, la mia ragazza mi aspetta a casa, ho cose da fare...
e loro: "beh, puoi prendere il bus",
e capii che se prendevo il bus Brent probabilmente non mi avrebbe più chiamato
per cui ero incastrato là. Ci vollero 2 settimane prima che potessi tornare a casa.
Grazie a Dio dopo me ne andavo a casa dall'altra parte del paese
e non dovevo pensarci più,
per quanto mi pareva, e...
non potrei immaginare di stare tutti i giorni con la gente che c'è li,
perché l'esperienza di una settimana per me è molto intensa, ho bisogno di decompressione.
Se una ragazza durante le riprese dice di no a qualcosa, lui smette di girare e s'incazza di brutto.
Questo era il limite: lei non voleva essere schiaffeggiata.
E il live era iniziato, e in sala gridavano "Pigliala a schiaffi! Schiaffi in faccia!"
e penso: pd ha dimenticato che può esserci un limite.
non mi hai neanche chiesto se...
Vuoi fermarti ora? Ti vuoi fermare?
Sarà una buona lezione sull'insistere con una domanda...
Avevamo centinaia di membri a guardare questo live.
Se una ragazza faceva un live di successo poteva fare 3 o 4 mila dollari.
Non avrei dovuto farlo? Hai sentito cosa ha chiesto il membro?
Senti, ora stai cercando di prendere il controllo.
Allora se decidiamo di continuare, stai zitta.
Va bene, possiamo smettere.
Io non c'entro. C'entra cosa stai facendo tu qui.
Hai capito?
Ci sono ancore aree non partecipanti, stiamo solo aspettando la tua risposta.
Ho capito.
Hai capito? Non c'entriamo tu o io. Perché ti ho schiaffeggiato?
Non stai rispondendo. Chi ha il controllo qua?
Tu.
Allora rispondi alla mia domanda. Perché ti schiaffeggio?
- Perché è... - Perché cosa?
- Perché ti va. - Perché mi va. Questa è una buona risposta.
Ok. Ora, capisci che questo è uno show? E che è diverso dalla vita reale?
Sai la differenza, vero? - Sì.
Per cui quando ti schiaffeggio, cosa sto facendo? Metto su uno show, giusto?
Lo capisci vero? Non è personale.
Niente è personale qui.
Non ti capisco dolcezza. Riesci a parlare?
Perché fai quello che vuoi senza chiedere...
Lo so, ma il problema è che non posso chiederti se ti va bene ogni minima cosa che sta per succedere.
- Allora vuoi che continui? Se non... - Se non faccio così?
- Vuoi ancora avere il controllo, giusto? - Non il controllo, solo...
Ok, ti concederò questa vittoria. Non ti schiaffeggerò più.
Le modelle entrano e fanno quello che fanno perché gli servono i soldi.
Devono sopportare il necessario per l'ammontare di soldi che vogliono ottenere.
Poi arriva un punto in cui per la ragazza non ne vale più la pena.
Pensa che sia abbastanza fare quello che necessitava di fare.
Inoltre sapeva che se non lo faceva, non sarebbe più stata chiamata, per cui
non era solo questione di soldi, ma anche di soldi futuri.
Si potrebbe dire che iniziavo a conoscere molto intimamente queste donne,
in un modo molto strano. Quanto spesso ti capita di conoscere una donna se non come amante?
Cosa che già, come dire, annuvola o annebbia,
ma esaminarle come soggetti, crude come appaiono,
nel sito era veramente un modo infernale, incredibile, di vedere una persona.
662 Donna completamente intellettuale.
Lei divenne il nostro primo esperimento denominato "modella residente".
Qui è dove una donna passa oltre. Scende dal palco, ed inizia a giocare col mio pisello.
In ultimo.
Non è un affare. Una relazione con una modella.
Ora che stava lì tutto il tempo, il suo valore per me era aumentato incredibilmente.
Potevo fare ordigni su misura, con gli artisti presenti. Così le diedi uno stipendio.
Circa $1.000 alla settimana.
Ed in più veniva pagata per gli show che faceva. Spettacoli speciali costruiti su di lei.
Prove. Molti stunt che le davamo facevano le prove perché poteva essere potenzialmente pericoloso.
Allora cosa vuoi fare?
101 ed io ci dichiarammo a vicenda il nostro amore.
Non avevo mai realizzato quanto l'amassi fino alla fine, una storia triste ma...
nel frattempo, lei faceva un sacco di soldi e andò avanti così, finché un fine settimana tornò a casa.
Era una faccenda di droga.
Andai a casa, completamente fatta, e
i miei genitori cercarono di tirarmene fuori ma...sai, con Brant...
Allo stabilimento Insex lei era una residente pagata.
Agli occhi dei suoi era semplicemente una prostituta.
I miei parlarono a Brent e furono shockati per quanto fosse immaturo.
Lui ha la loro età e... loro... sai... sono "genitori"...
non sono come Brent.
E lui mi fece stare con lui per qualche mese
in modo da non farmi ributtare nella droga. E funzionò...
Dal mio punto di vista, io finii col visitarla in ospedale, reparti psichiatrici dove lei se ne stava per terra...
feci tutto ciò che potevo per...
adempire alle mie responsabilità emozionali verso di lei nel senso, io in effetti la amavo
e alla fine il mio comportamento lo dimostrò.
Brent cercava sempre di esercitare la sua personalità ed il suo fascino
stimolando le ragazze anche in situazioni pesanti, magari legate...
Brent iniziò a dirmi che sai, aveva lavorato con me tante volte e...
che era abbastanza, che aveva incontrato tempi duri a trovare ispirazione
e che se non recitavo con lui a camera spenta e per giocare voleva dire
che mi legava, mi pisciava addosso e, sai... per molta gente è come scopare ma...
non era per me...
fare qualunque cosa per ispirarlo per una scena, ma se non lo facevo...
per lui diventava difficile lavorare con me.
Divenne un problema, principalmente a causa dei residenti...
recitare con loro a camera spenta, immagino sia il modo migliore per dirlo,
era una violazione di un certo protocollo...
Facendo così... venivano a lavorare ma erano tenute legate a camera spenta.
E quello che mi stava dicendo era in realtà che se non recitavo con lui off-camera
senza essere pagata, nel mio tempo libero, non avrei più avuto il lavoro.
Non mi sarebbe stato più permesso di tornare.
Lei diceva "non voglio, non voglio, puoi dirgli che non ce la faccio?"
Ed io: "no, devi dirglielo tu".
Brent mi chiedeva sempre cose del genere, io mi mettevo a ridere....
Lui cercò di convincermi, mi offrì una posizione come residente lì...
E fece un paio di battute su come avrei dovuto succhiargli il cazzo.
Perché non diventi residente?
A volte il mio atteggiamento verso quelle ragazze non era
nel loro interesse, era un fatto di affari.
Assolutamente, essere modelle vuol dire spesso venire trattate tipo..."speciale! tu sei speciale!"
Ma dietro la camera, sei un'impiegata e non sei più tanto speciale.
O comunque non lo senti. È la modella ad essere speciale a quel punto.
E questo per me era duro. Specialmente avendo una relazione con pd.
Guardarlo interagire con le modelle era forse la cosa più dura per me.
Ovviamente mi sentivo come si sarebbe sentita qualunque donna: gelosa, tradita...
Vuoi che tagli?
Mi spiace non avevo capito...
Vuoi che tagli o che tenga la ripresa?
- Immagino sia meglio tagliare... - Taglio, ok.
Forse ho sempre sopravvalutato la cosa perché
sono una donna, o per il modo in cui mi sentivo, non so...
Ma in ogni caso era dura vederlo riprendere con...
e stare dietro la camera.
Se giravi con lui ti sembrava tutto più grande,
io e Cowgirl facevamo circa $1.000 al giorno, e avremo fatto una ripresa, ma lei lo sapeva, e girava con lui di notte.
Il successo finanziario di Insex lo trasformò, e divenne un'inchiesta,
e una realizzazione, divenne un incubo diabolico,
del peggior tipo possibile, o... sai... come recita l'adagio?
"Una volta che ci sono di mezzo i soldi... corrompono tutto", qualcosa così.
Credo che una delle ragioni per cui pd ebbe una così grande soddisfazione,
e fece le cose sorprendenti che fece,
che altra gente avrebbe copiato, è che
riusciva a far fare a delle ragazze consenzienti
delle cose che altrimenti non avrebbero mai fatto.
Io avevo il collare e il bavaglio e le mie gambe erano spalancate
coi tacchi ed il dildo metallico ma ricordo che guardavo Zeta e
per me era strano avere una donna nella stanza con me in una situazione così disagevole
senza fare nulla, ma realizzando poi che questo
è il mio lavoro, ed è nel mio lavoro dire cosa è ok e cosa no
e se lo faccio, Zeta è lì
a dire "ok ora dobbiamo fermarci", ma sono completamente responsabile di cosa mi succede.
mentre sono lì.
Questa era una realizzazione per me. Stavo giusto parlando con Princess Donna di quest'ultima notte.
Lei diceva che si è sempre sentita in controllo della situazione. Qualunque cosa succedesse sapeva che poteva fermarsi.
E per me era la stessa cosa...
ma era scoraggiante usare la "safe word".
Era un segno di debolezza.
Per esempio io non ho mai subito una penetrazione anale
e la prima o seconda cosa che fece in un live fu farmi fottere da mr. Pogo con un dildo gigante
per qualcuno che non ha mai avuto niente in culo,
e lui non me l'ha mai veramente chiesto. Mi ha al massimo sussurrato nell'orecchio
"sto per fare qualcosa..."
mr. Pogue farà qualcosa di anale... mi avvisò prima,
ma per me non era ok e piangevo, urlavo...
mi sentivo violentata, per cui...
avrei potuto usare la mia "safe word", avrei potuto dire basta, ma continuammo col live.
Non sapevo se sarei potuta tornare.
E alla fine volevo tornare per i soldi,
e non per la sfida. Dicevo che era per la sfida, ma era per i soldi.
Non sono mai dipesa dal denaro...
Immagino sia diventata avida, e mi piaceva farne...
e non mi sono mai vista fare $1000 al giorno, o $5000 in 4 giorni o altro...
quand'ero a scuola ci andavo giusto a fare shopping...
e li usavo irresponsabilmente.
Era solo un divertimento per me, perché non ho mai avuto tanti soldi.
Solo divertimento... sapere cosa si prova ad avere tanti soldi.
La spinta a far funzionare questo business mi trasformò in una specie di mostro.
Sono sicuro che pagare quelle ragazze, coi soldi che facevo,
significava che dovessero fare quello che volevo, questo era il contratto,
e se pensavo di avere delle resistenze da parte loro, allora non era soddisfacente.
Ho cercato anche di razionalizzarlo.
Nel senso che non era diverso dagli altri lavori. Dovevi fare ciò per cui eri pagato.
ma in questo caso, in cui era compresso nell'arco di 5 ore,
dove incontri per la prima volta la ragazza
e c'è un'implicita urgenza, lei vuole i soldi,
e quindi si procede, si marcia su questo, io ho le mie richieste, ciò che mi serve per questo business,
che ora è un business vero e proprio, ho 35.000 membri.
C'era qualche ragazza che aggiungeva delle idee
Io ero innamorato...
perché erano attività alleate e se funzionava loro si immergevano nel lavoro.
Il nostro film dovrebbe smuoverti, dovresti identificarti col personaggio,
col regista, con chi l'ha scritto e tutto.
Quando vedi un bel film a volte ne esci completamente cambiato.
A me è successo.
Non vedo nessuna ragione per cui possa esserci qualche differenza per il fatto che questo è porno.
Quando il governo annunciò la creazione di questa speciale unità operativa,
per starci alle calcagna, fu ovviamente shockante.
Penso sia ridicola la stronzata che hanno fatto,
per seguire Brent, che non è un criminale. Non ha mai fatto del male a nessuno che non fosse consenziente.
Il governo, come abbiamo recentemente imparato,
ha prigioni nell'Europa dell'Est, da cui per combinazione io provengo,
dove torturano gente che non vuole essere torturata e e e e
e noi assumiamo gente che vuole essere torturata, ma i criminali siamo noi.
È ridicolo per me.
Il governo ha avuto tempi duri coi casi di oscenità,
finivano per perdere la maggior parte delle volte, e nessuno ha mai definito l'oscenità perché è soggettiva.
Pensavo mi chiamassero in tribunale.
Ma fecero cose più insidiose.
Fecero pressioni alle banche, tramite le carte di credito...
Io avevo un impiegato in banca, non menzionerò quale,
che si fidava di me chiedendomi di non menzionare il come e il dove,
mi mostrò i documenti ufficiali che arrivavano dall'Homeland Security Department
che suggerivano che il porno particolarmente violento era usato dai terroristi per sovvenzionare i loro fondi.
È così che il governo controlla cosa puoi vedere da adulto,
nella privacy di casa tua.
È diventato molto più difficile ottenere conti commerciali, da quando ho iniziato il business.
All'inizio approvavano subito gli account commerciali,
ora è molto più difficile, ora solo poche banche selezionate accettano per l'intrattenimento per adulti,
e ancora meno se si tratta di bondage.
Per esempio cercavamo di rinviare e diminuire queste pressioni, non mostriamo cose crudeli,
perché lo dice la banca, e noi obbediamo.
E Brent mi è sempre sembrato a riguardo in modalità "si fottano".
Dice, io sono un artista e faccio quello che mi pare.
Se volevo usare sacchetti di plastica in testa alle ragazze, lo facevo. Se volevo mettergli cinghie intorno alla testa, lo facevo.
Perché volevo creare qualcosa di inquietante.
E uso simboli del genere.
E alla fine vinsero le banche.
Un giorno la Insex si svegliò e non poteva più usare carte di credito e questo è il colpo finale per un sito web.
Perché la gente è pigra, non fa il passo successivo.
Se domani dico a tutti i membri che non possono più usare la carta di credito
e devono fare assegni, mandarmi mail, aspettare che le riceva,
che inizi il processo di pagamento, e poi dover ricevere una password, entro due settimane... nessuno lo farebbe mai.
Sottotitoli italiani a cura di davidedantonio1 e Francesco Vecchi
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