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Original subtitles

Lei viene o resta ?

Forza, andiamo !

- Ciao. - Ciao, tesoro. - Che cos'è quella faccia ?

Che succede ?

E' stabile, fuori pericolo.

Ma si sveglierà, vero ?

Non sappiamo se il cervello ha subìto danni.

- Perché l'ha fatto ? - Prima di svenire ha parlato con Massimo.

Sì, era molto confuso, ha detto qualcosa come...

"Loro sono felici", "io sono scappato".

- "E' negativo". - Ti dice qualcosa ?

Parlava di noi.

Gli ho parlato per mesi di noi, esagerando.

Ho usato la nostra storia per ripicca.

Non puoi essere sicura. Ha detto altre cose. "Sono scappato", no ?

Sì e poi quella frase strana... "E' negativo".

Stava male e l'ho tormentato.

Non ci pensiamo. Il primo obiettivo è che torni a respirare da solo

per sperare che si risvegli.

- Organizziamo dei turni per vegliarlo. - Sì

però tenete conto che Bonvegna, Patrizi e Cesconi sono in ferie.

- Faremo gli straordinari. - D'accordo. - Comincio io.

So che non mi considerate una di voi

ma mi dispiace per Gabriel e spero si riprenda. - Grazie.

- Una domanda. - Sì.

- Sai perché Cesconi ha chiesto il permesso ? - Non me l'ha detto.

- Ciao. - Tutto bene ? Ho saputo che non ci sarai oggi e domani.

Scendo a Roma per una questione con mio padre.

- E' stata una cosa improvvisa. - Okay.

- Tutto bene ? - Vorrei che tu fossi qui.

Torno presto, tranquilla.

Si ricordi la promessa, padre.

Sì, appena Elisa starà meglio, farò quello che devo.

Sono rimasto per questo.

Grazie.

- Che facevi a casa sua ? - Mi ha chiamato lui.

Mi ha detto di starti vicino e che non voleva farti soffrire.

Ha messo giù prima che rispondessi e ho capito che qualcosa non andava.

- Sono corso da lui. - Gli hai salvato la vita.

La Provvidenza.

Ho appena saputo. Come sta ?

- Aveva bisogno di una psicologa migliore. - E' un tuo paziente ?

Aveva crisi di panico e secondo la dottoressa qui

era per il distacco da me, ma per lei era guarito.

Mi dispiace, le crisi sono iniziate quando si è allontanato da Elisa

e la terapia sembrava funzionare. - Pensa se non funzionava.

Strano, le crisi sono cominciate molto prima che stesse per partire.

E' stato durante il Covid, dopo la morte di quella ragazza etiope.

- Non ha mai detto niente su di lei. - Deve essere importante.

All'inizio ha parlato di una perdita.

Io pensavo che indicasse la perdita di Elisa.

Vado alla comunità etiope e chiedo di questa ragazza.

- Ti accompagno. - Grazie.

Ecco...

- Prego. - Grazie.

Ma è bellissimo !

Te l'ho detto, il tour operator Bonvegna non sbaglia un colpo.

- Sono un fenomeno ! - Facciamo una passeggiata nel bosco

e poi cena a lume di candela in riva al lago ? - No, no.

Ho fatto un programma pazzesco per il week-end.

Prima Bellagio, la perla del lago.

Poi l'isola Comacina, dove ci sono resti di epoca romana.

A seguire Como e per finire salita in funicolare

sul belvedere di Brunate, dicono che sia mozzafiato.

- Domani... - "Domani" ? Queste cose vuoi farle tutte oggi ?

Qui è pieno di meraviglie, non possiamo perdercele, fidati.

Domani giro in battello e poi andiamo sul lato di Lecco.

Siamo sul lago di Como e non vediamo il paese dei "Promessi Sposi" ?

Dopo tutto quello che ci hanno fatto penare, è il minimo.

Grazie.

- Buongiorno. - Claudio Morcelli, eruzione cutanea sulle gambe.

Non ha allergie e non ha preso farmaci.

- Lei è un parente ? - Solo un amico. Devo uscire ?

- No, voglio che resti. - Va bene. Dunque...

Porpora a gambaletto. Come si procede ?

Biopsia cutanea, vediamo se è una vasculite.

- E' grave ? Mi sento senza forze. - Aspettiamo le analisi.

Sono asimmetriche. Le hai messe in acqua fredda ad altezze diverse ?

Sì. L'altro giorno al fiume, quando ti ho scattato una foto.

Forse è vasculite secondaria, crioglobulinemia.

- Facciamo un prelievo. - Hai avvertito i tuoi ? - Perché ?

-Mia madre è morta tre anni fa e non voglio vedere mio padre. -Ehi.

Claudio, calma... Respira e lascia correre.

Non ho rapporti con lui.

E' a Modena a gestire il suo impero gastronomico.

- Morcelli di Modena, i tortellini ? - Cibo industriale.

Noi preferiamo prodotti più sani, più leggeri.

- Un corpo leggero rende più agile lo spirito. - Anche troppo leggero.

I pesi per cui fare una dieta sono i ricordi, per vivere l'istante.

Bellissimo.

Ho perso dodici anni di ricordi, li rimetterei su molto volentieri.

- Gabriel ? - No, qualcuno che ora mi deve delle spiegazioni.

Gabriel mi ha detto delle crisi e l'ho affidato a Lucia.

- Dovevi avvertirmi del problema. - C'è il segreto professionale.

Tra me e te ? Guarda com'è finita !

- Sapevi anche della ragazza etiope morta di Covid ? - No.

- C'entra con Gabriel ? - Non lo so. Elisa è andata a chiedere notizie.

Ma prima di perdere conoscenza non ha parlato di lei.

Ha detto cose tipo... "Loro sono felici". Che significa ?

Significa che devi calmarti.

- Come ho fatto a non capire ? - L'ha nascosto a tutti.

Devi rimanere lucido, è importante.

La deposizione per l'inchiesta su Agnese andrà bene.

- Ti stai preparando ? - Sì, viene ad aiutarmi.

- Chi ? - Agnese, passa da casa ad aiutarmi a ripassare.

- A casa tua ? - Sì, ci serve un posto tranquillo.

Stai attento, c'è di mezzo un bambino.

Le cose con Manuel stanno migliorando ?

Sì, sì. Non sapeva andare in bicicletta.

Allora gliene ho comprato una e gli abbiamo insegnato.

Insieme ? Tutti e due ?

Sì. Devo dire che Agnese riesce a essere molto più presente.

- Come va fra voi ? - Con Manuel ? - Fra noi e Manuel ?

No, fra voi due, come coppia.

Bene, benissimo.

- Non ho ancora sentito la signora. - Idem.

"Idem" ?

-E' tutto quello che sai dire ? -Ho confermato quello che hai detto.

Beh, io mentivo. Tra noi non va bene, tu lo sai.

Dopo avere chiesto l'affido è successo di tutto.

C'è stato Andrea, il Covid, l'inchiesta...

Adesso l'affido è l'unica cosa che ci tiene insieme.

Possiamo estubarlo ?

Il test dell'ossigeno spontaneo è fallito, è andato in ipossiemia.

Ha i polmoni compromessi dal Covid e i sedativi hanno peggiorato.

- Doc. - Sì. - Abbiamo parlato con Alì.

- La ragazza etiope era Natsinet. - La sua promessa sposa ? - Sì.

- Perché non ce l'ha detto ? - Si sentiva in colpa.

Se non avesse rotto il fidanzamento, non si sarebbe ammalata venendo qui.

- Perciò le crisi. - Si è tenuto il segreto tutto questo tempo.

Infatti. E' meglio liberarsi dei segreti.

Ma che c'entra Natsinet con le ultime cose che ha detto ?

"Loro sono felici", "sono scappato", "è negativo"...

Delirava... Forse parlava dei genitori della ragazza

che erano felici per il matrimonio, ma poi lui si è rifiutato

ed è diventato tutto negativo e doloroso.

Forse aveva paura di parlare con loro, perciò ha cercato di...

Dimmi. Arrivo.

Chiedi una Tac per i polmoni.

Mi raccomando, io devo andare adesso e non posso più esserti utile.

Ma se parli, rischi di fare del male, non solo a te stesso.

Non dirò nulla, te lo prometto.

A provocare l'eruzione cutanea è una crioglobulinemia di tipo tre.

Il 90% delle volte è provocata dall'epatite C, infezione al fegato.

- E... si guarisce ? - Oggi sì, con una cura mirata.

Bisogna vedere se c'è l'epatite e a che stadio è

perché può peggiorare. - Dovremmo capire anche come ti sei contagiato.

- Come succede ? - Solo attraverso un contatto di sangue.

- Hai una relazione con il tuo amico ? - Che dice ?

Scambi di siringhe usate, piercing...

- Niente di questo. - Il contagio può essere avvenuto tempo fa.

- Forse tuo padre può dirci qualcosa che tu non ricordi. - No.

Lui non sa niente di me.

Grazie.

Non so come farei da sola.

Ce la faresti benissimo. Durante il Covid ho visto quanto sei forte.

Lì le cose erano chiare. C'erano i medici, i pazienti, il virus...

Gabriel potrebbe non svegliarsi più e io non so neanche perché.

- Per uno stupido senso di colpa. - I sensi di colpa non lo sono mai.

Per chiedere perdono ci vuole coraggio.

- Bastava parlarmene. - Temeva di perdere la tua stima.

Sembra che lo conosci meglio di me.

No, ma lo capisco... perché mi trovo in una situazione simile.

C'è una cosa che devo dirti, Elisa.

Una cosa che devo dirti da un sacco di tempo.

- Sei sposato. - In un certo senso.

Io sono un prete.

- Sono il parroco della Chiesa di San Giovanni Bosco. - Ma dài !

All'inizio non te l'ho detto nelle nostre videochiamate

perché non mi sembrava rilevante.

Poi perché non volevo che ti allontanassi da me.

E alla fine perché... anch'io avevo paura di perdere la tua stima.

Vediamo come sono messi i polmoni di Gabriel.

Tutto bene ?

- Mi sento una stupida. - Che succede ?

- Massimo è uno stronzo. - Perché non ti ha detto che è un prete ?

- Tu lo sapevi ? - Solo da oggi.

Ha parlato di Provvidenza, roba da preti

o da chi ha preso un colpo in testa e può raccontarlo.

Poi ho visto la faccia di Teresa...

Lo sapeva anche lei, ma sapeva che Massimo voleva dirtelo.

- Non arrabbiarti con lei. - No...

Quindi solo io non l'ho capito, bene.

Posso darti un consiglio ?

Vacci piano con lui. Non è facile resisterti.

Ciao, pa'.

Che ci fai qui ?

- Non posso farti una sorpresa ? - Sto bene.

- Non c'è bisogno di controllarmi. - Lo vedo come stai bene.

Ti fai buttare giù così ? Sembri un vecchio, sei pure pallido.

- Almeno dormi ? - Il sonno dei giusti.

Prendi gli integratori ?

Non li prendevo neanche quando facevo le notti in ospedale.

- Che dice l'avvocato ? - Che deve dire l'avvocato ?

Ho commesso il fatto e non conta il perché.

Ormai è chiaro che sono spacciato.

Però tu sai il perché e anche i medici del tuo reparto lo sanno.

Ma dove vivi, nel mondo delle favole ?

Pure se ti condannano, che succede ?

Ti fai quel viaggio a Capo Nord che volevi, non vedevi l'ora.

Dopo la pensione, non perché mi hanno sospeso dal servizio.

Se sei qui per farmi stare meglio, lascia stare.

Dopo tua madre, il lavoro era la cosa più importante per me.

Non mi è rimasto niente in questa vita di merda.

Grazie tante, pa'.

Vabbè, dài, hai capito. Anzi, meno male che sei andato a Milano.

Non puoi preoccuparti di un vecchio depresso.

Sì, devo lasciargli un messaggio.

Suo figlio è ricoverato al Policlinico Ambrosiano di Milano.

- Grazie. - Andrea, ma che fai ?

Claudio non voleva dirlo al padre.

- Può aiutarci a capire le origini del contagio. - Hai sbagliato.

Poi è ovvio, è stato contagiato dall'uomo che era con lui.

Hanno una relazione, ma l'altro è sposato.

Preferisco parlare anche con Morcelli.

Sarà per solidarietà paterna.

Eccomi. Io ho finito. Tu puoi ?

Sì. Preparo la deposizione per l'inchiesta.

- Se ci sono novità su Gabriel, avvertitemi. - Ciao.

Ricontrolliamo gli aspetti critici. Forniture, protocolli di sicurezza.

Gestione del personale e riprogrammazione delle priorità.

Non abbiamo ancora capito che cosa potrebbero contestarmi.

Forse ho capito.

- Il taglio. - Io non ho tagliato nessuna fornitura, guarda...

No, durante l'emergenza...

- Che cosa ? - Il tuo taglio di capelli era discutibile.

- Ti assicuro che se me lo chiedono, dirò la verità. - Stupido !

Basta controllare, non possono contestarti nulla.

In quei mesi eri in ospedale giorno e notte.

Davide diceva che avevo cambiato casa.

Forse dovrebbe testimoniare lui.

- Non dovevi fermarti ad aiutarmi. - E' per ingraziarmi il testimone.

Domani scarico le statistiche dei ricoveri, così ripasso.

- Te le scarico io adesso. - E' tardi. - E' una cosa veloce.

-Non ti aspettano a casa ? -No, tranquillo. Dov'è il computer ?

Che succede, Agnese ?

Niente.

Ehi, che c'è ?

Se vuoi fermarti, ti faccio fare il bucato.

- Qual è il problema ? - Preferisco stare qui che tornare a casa.

Lì è un disastro, Andrea.

Mi dispiace.

Però sai anche come la penso.

Io e te dovremmo stare insieme.

Anche se c'è un bambino ed è difficile.

Devo parlare con Davide. Qualcosa non funziona più.

Non riusciamo a superare la prova di diventare genitori.

Tu sei l'unico che può capirmi.

Aspetta, no... Non così.

Non è giusto, prima devo chiarire le cose.

Non voglio che Manuel soffra.

E' giusto. Devi pensare a Manuel prima che a noi.

Però poi anche a noi ?

Nessuna novità, immagino.

Teresa mi ha detto di Natsinet.

Incredibile che sia morta di fronte a lui.

- Non sono convinto che sia questo che l'ha spinto. - Perché no ?

Troppe cose che non tornano. Perché mentire ?

Perché dire a Lucia che le crisi sono iniziate dopo l'emergenza ?

Voleva tenersi alla larga da quella morte

come io e te con Lorenzo.

Okay, però che significano le sue ultime parole ?

- Che cosa "è negativo" ? - Una metafora sulla vita ?

Chi delira non usa metafore. Qualcosa di pratico, concreto.

- Un parametro medico. - Sì, un esame, un esito...

Magari i valori di Natsinet, che erano tutti negativi.

Bisogna approfondire. Mi dài una mano ?

Certo. Dopo prendo la cartella di Natsinet in archivio.

Doc. Lo pneumologo ha confermato i risultati della Tac.

- Gabriel ha i polmoni liberi. - Bene, presto respirerà da solo.

Prendo un caffè e ti do il cambio.

Gabriel si sveglierà.

Supererà questa cosa come la supereremo noi.

Come va con Edoardo ?

- Quello che dirai non sarà usato contro di te. - Sì, vabbè.

Ho sbagliato con voi due, ti chiedo scusa.

Se c'è un problema o vuoi parlare, io e la mamma ci siamo.

"Tu e la mamma" ?

Io e la mamma. Siamo sempre i tuoi genitori, no ?

Sì, sì, certo.

Senza problema. Certo, mi adatto alle vostre esigenze. Grazie.

- Parteciperò a un'iniziativa di prevenzione. - Sarebbe ?

Si chiama Street Health Tour.

Unità mobili con medici che fanno check-up gratuiti nelle piazze.

- E' una cosa dell'Ambrosiano ? - No, della Fondazione Ania.

E' importante fare prevenzione dopo il Covid.

- Lo faresti di notte ? - Nel tempo libero.

- Devo capire gli orari in reparto. - Era una battuta.

Ah...

Però dobbiamo tornare prima, perché stasera potrei avere già un turno.

Ma non è un problema, se andiamo a Lecco con le borse dietro.

Non sai stare due giorni senza lavoro ? Anzi, ne cerchi un altro.

Per me il lavoro è un'occasione di crescita.

Dovresti pensarci anche tu, invece di agitarti.

Io mi agito ? Da quando siamo qua sei tu quello agitato.

Perché sei tu che mi agiti ! Sei tu che mi agiti !

Scusa, scusa...

Ho detto una cazzata.

Senti... Dimentichiamoci Lecco.

Ora mi faccio una doccia.

Poi ci facciamo un giro nel bosco, una passeggiata

e un pranzo al lago.

Scusa.

- Mi chiami il direttore. - Io non sono una segretaria.

Sono Saverio Morcelli, mi avete chiamato voi.

L'ho chiamata io. Suo figlio è ricoverato qui.

- Che ha ? - Non possiamo dirglielo, ma diremo a Claudio che lei è qua.

-Dov'è ? Ci penso io. -No, parliamo con Claudio e lei aspetta qui.

- Porto mio figlio in una clinica seria. - Non può decidere per lui.

- Neanche voi. - Dal punto di vista clinico sì.

Un trasferimento è inopportuno. E' malato, debole e denutrito.

- Il santone ? E' qui anche lui ? - Quale santone ?

Si fa chiamare il Maestro. Nessuno sa il suo nome.

E' capo di una setta e mio figlio si è fatto abbindolare.

La chiamano la setta della Stella a Otto Punte.

- Che setta è ? Che pratiche fanno ? - Svuotano i conti bancari.

Prendono i discepoli da famiglie ricche.

Li isolano dagli affetti, approfittano delle crisi.

Hanno avvicinato Claudio quando è morta la madre.

Ci sono scambi di sangue ?

Perché me lo chiedete ?

Che ha mio figlio ?

Ripetono di liberarsi dai ricordi e vivere solo il presente.

Lo simboleggiano con un asterisco, ce l'hanno tatuato.

Scusi, ma dove vanno ?

- Ehi. - Dammi il braccio. - Che succede ?

Eccolo. Come te lo sei fatto ?

- Fatti miei. - Con quello ti sei preso l'epatite.

- Impossibile. - Forse è fatto con aghi sterilizzati male.

- Si sarà contagiata tutta la setta. - Chi vi ha parlato della setta ?

Guarda come ti sei ridotto... Pallido, pelle e ossa.

- Mandatelo via, non voglio vederlo. - Adesso vieni via con me.

Lei non può stare qui. Mi segua o chiamo gli agenti.

Per favore. Grazie.

- Perché è qui ? - E' tuo padre. - Pensa solo ai soldi.

- Solo il Maestro mi capisce. - Ti ha fatto prendere l'epatite.

-Lo dite voi. -Dobbiamo controllare. Dimmi dov'è la vostra comunità.

- Non posso e non voglio dirlo. - Ascoltami.

Se trascurata, l'epatite C può essere letale.

Informerò il Maestro e lui saprà come agire.

- Il Maestro va denunciato. - La priorità è curare suo figlio.

- E' inutile curarlo, se rimane nella setta. - Non compete a noi.

- Suo figlio è maggiorenne. - Lo farà la polizia.

- Vi ha detto il nome del Maestro ? - Si rifiuta.

Chiamo il mio avvocato. Un modo ci sarà.

Sollecita fibroscan e biopsia epatica.

Verifichiamo lo stadio dell'epatite.

Morcelli ha ragione. Il figlio rimarrà in balia della setta.

- Senza rapporti con il padre. - Questo non è un consultorio !

Affrontiamo problemi clinici, non personali !

I problemi personali diventano casi clinici ! Gabriel !

Se avessimo fatto più attenzione, non sarebbe ridotto così.

Comunque...

Devo andare, ho la deposizione per l'inchiesta su Agnese.

Qui sembra di stare in tribunale.

La Tiberi è stata impeccabile.

Ha isolato il Pronto Soccorso e Medicina Interna.

Ha imposto l'uso dei dispositivi di sicurezza

e ha promosso una formazione...

Parlerebbe così anche se non foste stati sposati ?

Certo. La mia opinione è oggettiva, ero lì dall'inizio della pandemia.

Non pensa che la Tiberi ha gestito l'ospedale in modo personalistico ?

Mi rifiuto di rispondere.

E' un caso che Carolina Fanti si trovi nel reparto dei genitori ?

No, era la migliore del suo corso.

In quanto tale, per la specializzazione

era stata accettata dall'ospedale che lei stessa aveva indicato.

Che non era l'Ambrosiano.

Nel frattempo la dottoressa Tiberi le ha cambiato assegnazione.

Perché non me l'hai detto ? Avrei saputo rispondere !

- Non pensavo che fosse un problema. Non volevo farlo. - Allora perché ?

- Dicevi a me di non interferire. - Lo dicevo prima del Covid.

- Che cambia ? - Ho avuto paura ! Sono morti quattrocento medici !

Poteva succedere a chiunque.

Se lei fosse stata lontana, avremmo potuto non vederla mai più.

Lei non ha avuto nessun trattamento di favore.

Per lei è stata dura come per ogni medico, lo sai.

Ho sbagliato ?

No.

- Però dobbiamo dirlo a Carolina, perché verrà fuori. - Lo farò io.

- Non hai dimenticato come si usa un telefono. - No.

- Soprattutto se mi chiami tu. - Sei con tuo padre ?

Sì, stiamo per mangiare, infatti devo chiudere.

- Ci sentiamo. - Certo, a dopo.

Ciao. Ciao, Daniele.

Sei tornato dal tuo primario preferito. Che posso fare per te ?

- Ho saputo di tuo padre. - Sì, ma non sono venuto per questo.

Come va l'inchiesta sulla gestione del Covid negli ospedali di Roma ?

Pensi che ci saranno conseguenze ?

- Eccomi. - La cartella clinica di Natsinet.

Guardala anche tu, ma io non ho trovato niente di strano.

Grazie, dopo la guardo anch'io.

- Com'è andata la deposizione ? - Bene.

- Ti ha chiamato mamma ? - Sì, ma non potevo rispondere. Perché ?

Mi ha detto che è importante. Richiamala.

Sì, va bene.

Adesso ho appuntamento con Edoardo.

Nessuna reazione isterica. Visto ?

Solo serenità, fiducia, tipico aplomb inglese.

Sei quasi credibile.

Quasi. Ciao.

Ti sei rimesso in divisa, vedo.

- Meglio non lasciare spazio a equivoci. - Buona idea.

Come hai capito che stava per farla finita ?

"Ascolta, Israele"... La Bibbia non fa che ripeterlo.

Ascolta, ascolta, ascolta.

Non sono un prete modello, ma cerco sempre di ascoltare chi mi parla.

- Hai riparlato con Elisa ? - Non è il caso.

Riprovaci. Anche noi medici non siamo male ad ascoltare.

Doc. Claudio è sparito.

Vi denuncio per negligenza.

- Denunciare medici è il nuovo sport nazionale. - Andrea !

- Lo perdoni. Capiamo la gravità della situazione. - Che farete ?

- Segnaleremo la sua scomparsa. - Claudio sa che lo faremo.

- Rimarrà isolato. - Senza cure, le sue condizioni peggioreranno.

- Che facciamo ? - Aspettiamo.

Speriamo che quando starà male si faccia trovare da lei.

Devo aspettare che lui rischi la vita ?

Sì, è quello che deve fare ogni padre che si fida dei figli.

L'ho cercato per tre anni, senza sapere dove fosse.

Ora non posso perderlo così.

Se è a piedi, non è andato lontano.

Ti chiedo solo un minuto per provare a spiegarti.

Che c'è da spiegare ? E' semplice, sei uno stronzo.

Okay, ci sta, lo capisco, ma non è così semplice.

Ah, è vero, non è semplice perché tu sei un prete.

Prete e stronzo. Altro ?

Bene. Ci siamo detti tutto. Addio.

Le videochiamate con te mi hanno salvato la vita.

Durante il lockdown passavo le giornate a benedire bare

senza poter fare un funerale.

La chiesa era chiusa, i miei erano lontani.

Tutti a chiedermi conforto. E' il mio dovere, ma io ?

Io non sapevo a chi chiederlo.

Non avete Dio per questo ?

Ero arrabbiato. Anzi, ero proprio incazzato.

Che bisogno c'era di scatenare pure 'sto Covid ?

- Se la metti così, non ha senso niente. - Infatti non ce l'ha.

Finché non incontri persone come te.

All'inizio ho provato a essere solo un paziente con te.

Poi solo un uomo, per una volta.

Sono stato al gioco di Internet per vivere l'idea di una vita diversa.

Grazie a te, quella vita mi ha ridato la mia vocazione.

Ogni giorno tu eri qua, a prenderti cura dei pazienti.

I malati di Covid e gli sfigati come me, con il morbo di Addison.

- Allora ho capito. - Che cosa ?

Che Dio permette cose orribili per mostrarci persone come te.

- Lo dici perché non mi conosci. - No, sul serio.

Tu mi hai ridato fiducia nelle persone, Elisa.

E in chi le ha fatte.

- Bell'affare. - Non ti ho detto la verità, ho sbagliato, scusami.

Ma a quel punto avevo paura di perdere... un'amica.

Scusa.

Lo so, scusami.

- Intervento più lungo del previsto. - Ti perdono.

Posso dirti una cosa ?

-Imparerai a farti scivolare addosso le voci di corridoio. -Quali voci ?

- Avete cercato nella sua comunità ? - Magari ! Nessuno sa dove vivano

o l'identità di questo leader.

Assurdo rischiare di morire di epatite C oggi.

- Per un conflitto irrisolto con il padre. - Hai sentito Carolina ?

- Aveva il cellulare scarico. - Temo che sia tardi.

Non ce la fate a non impicciarvi della mia vita ?

- Lasciaci spiegare. - Ovviamente tu lo sapevi.

Papà non sapeva niente, ho fatto tutto io.

Scusa, pensavo che fosse meglio averti qui.

Sì, meglio. Se non fossi stata qui, non avrei ucciso un medico.

- Di che parli ? - Spiegaglielo.

Dato che anche stavolta hai deciso tu come gestire le cose !

Non qui.

Abbiamo estubato Gabriel.

Finalmente respira da solo, presto riprenderà conoscenza.

E' da ieri che ci penso...

Gabriel quando ha scoperto di avere il Covid ?

- Quando è morto Lorenzo. - E anche Natsinet.

Quel giorno ha avuto il suo primo attacco di panico.

- Un giorno tremendo. - Troppo senso di impotenza e si è arreso.

Che vuoi dire ?

Facevamo dei prelievi ai medici contagiati per monitorarli.

- Li abbiamo ancora ? - Sì, in laboratorio, congelati.

- Che vuoi fare ? - L'hanno trovato lungo l'Adda.

Muoviamoci, l'epatite è in fase acuta !

- Bentornato. - Come mi avete trovato ?

Un tatuaggio di merda ti ha fatto venire l'epatite

però ha permesso al 118 di identificarti e portarti qui.

- Altre due ore e non ti svegliavi più. - Forse era meglio.

- Non dirlo neanche per scherzo. - Perché no ? Non ho più nessuno.

Quelli della comunità sono scappati abbandonandomi come un cane malato.

Hai capito che razza di gente era, ma per il resto hai torto.

- Hai qualcuno. - Non voglio tornare da mio padre.

Ti serviranno lunghe cure. Tuo padre ha un carattere terribile

però non ha mai smesso di cercarti. - Non voglio...

E non posso.

Perché ce l'hai con lui ? C'entra con la morte di tua madre ?

- Ha qualche responsabilità ? - La responsabilità è mia.

Quella sera avevo preso un acido. Così, per provare.

Poi stavo troppo male per guidare e ho chiamato mia mamma.

Ha preso l'auto e lungo la strada ha avuto un incidente.

Vieni qua.

Mi dispiace.

Non mi ha mai detto nulla.

Pensava che l'avresti odiato.

Ha preferito sostituirti con quella specie di santone

che gli ripeteva che la felicità è dimenticare il passato.

- Ora che devo fare ?

- Vai da lui.

Stai zitto.

E lo ascolti.

Non ho ancora capito se sei un medico o no, però grazie.

Sono professore in errori paterni. Li ho fatti quasi tutti.

Ti cercano dal laboratorio.

Hai chiesto le analisi del sangue congelato di Gabriel ?

Gabriel non ha avuto il Covid.

Mi ha dato il risultato del tampone.

Poteva prendere un prestampato e compilarlo da solo.

- Non è da Gabriel. - Non era in sé.

L'unico modo per fuggire da qui era fingersi contagiato.

Poi la partenza... La festa che gli abbiamo organizzato...

E' stato travolto dalla vergogna ed è crollato.

"Sono scappato", "è negativo".

Gabriel ?

- Mi senti ? - Elisa...

Che bello vederti.

Doc ! Doc !

Vedo domani dieci pazienti dello Street Health Tour.

Altrimenti avremmo finito stamattina.

Però sono molto contento di com'è andata

e soprattutto di avere passato due giorni con te.

- Ne avevo bisogno, mi sento carico. - Rick, devi staccare un po'.

- Non solo due giorni. - Ma figurati !

Sto bene, sono carico. Guardiamo chi è arrivato mentre non c'eravamo.

- Ce la fai ? - Grazie.

Ehi, non si corre negli ospedali !

- Sembri un confetto della Cresima. - Bonvegna non lo sopporto.

- Doc, rimettimi in coma. - Ci penso io.

- Perché non ci avete avvisato ? - Saremmo tornati.

Tranquilli, non è mai rimasto solo.

Per adesso non diciamo nulla.

Chi si rivede !

- Ieri sera non volevi sentirmi ? - Scusa, sono giorni complicati.

Tu prova a spiegarmi.

Okay.

- Ero a Roma per un processo penale a mio padre. - Che ha fatto ?

E' stato capo infermiere per più di trent'anni. Mai una macchia.

-Durante il Covid è successa una cosa assurda. -Cioè ?

Serviva un'anestesia a un paziente, ma non c'erano anestesisti.

Non si poteva aspettare e ha deciso di fargliela lui, un infermiere.

Ha fatto quello che farebbe un buon operatore sanitario.

Il meglio per alleviare il dolore del paziente. Ora è sotto processo.

Quindi ce l'hai con la sanità pubblica per motivi personali.

Sì.

- Devo andare, scusa. - Pranziamo insieme ? - Sì.

Ciao.

Allora, Cesconi... Ci ha pensato ?

- Mio padre sarà assolto ? - Con formula piena.

Ho già trovato chi testimonierà per lui.

E' un certificato medico di Lazzarini datato febbraio 2020

precedente al ricovero della Giordano.

Dimostra che è stato lui il paziente zero del Policlinico.

Tutto il reparto di Medicina Interna lo sapeva, ma l'hanno nascosto.

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