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Sobrio Subber Productions www.facebook.com/sobriosubberp
Sottotitoli a cura di: merrin75
UNA DONNA DOLCE
Lei sembrava avere 16 anni. Ricordi?
Sì.
All'inizio non le prestai nessuna attenzione.
Pensavo di essere furbo.
Che delizia!
Da quel momento, improvvisamente...
ho iniziato ha pensare a lei.
La volta successiva mi portò un vecchio bocchino ambrato...
niente di speciale.
Non l'avrei fatto per nessun altro.
Lei prese i soldi.
Sapevo che sarebbe tornata.
Quando lo fece, parlammo.
I suoi genitori erano morti...
e abitava con alcuni parenti che la trattavano come una serva.
Ho speso quel poco che mi hanno dato sui libri.
Questo è tutto ciò che ho, non mi rimane altro. Dopo...
Dopo?
Mi arrangerò.
Come?
Non so,
forse metterò un annuncio come questo.
No, no...
È così che si fa.
Giovane studentessa...
Giovane studentessa cerca lavoro come domestica.
Venga. L'oro mi interessa.
Può tenere il Cristo, io prenderò il metallo.
Io? Perchè?
No.
Non disprezzi ciò che le offro.
Sono stato anche povero,
E se faccio...
un lavoro che detesto...
La sua vendetta è verso i poveri e non verso di me?
- Io sono quel potere che mira il male...
- Ma genera il bene.
Conosco questa frase.
Ha letto Goethe?
Non molto attentamente.
È Mephistopheles che lo dice quando incontra Faust.
Lei è strano.
Lei volva dire: "Non mi aspettavo di inconrare un uomo così colto."
Sono sicuro pensasse questo.
Si trovava bene con me.
Museo storico naturale Giardino zoologico e botanico
Dica sì e le prometto che sarà felice.
Sembra tutto impossibile.
Tutto cosa?
Gli uomini...
l'uomo.
E l'amore?
Hai amato qualcuno?
No.
Non ancora.
Non è l'amore che cerchi. Vuoi solo qualcuno che ti sposi.
E tu cosa desideri?
Non lo so.
Qualcos'altro.
Il matrimonio mi annoia.
Milioni di donne, sperano di sposarsi.
Può essere, ma ci sono anche le scimmie.
Non c'è bisogno che mi accompagni.
Abito proprio lì.
Ti avevo chiesto di non seguirmi.
- Perché? - Questa casa è sinistra,
Le persone sono sinistre.
Dimmi sì, e non dovrai più vivere qui.
Dimmi di si!
Dillo.
Avete fatto il giuramento, vi dichiaro marito e moglie.
Soddisfai quell'euforia.
Resteremo in questa casa finchè non potremo comprarne una migliore.
Potremo andare al cinema...
ma raramente a teatro. È troppo costoso.
Ci vorranno 4 o 5 anni per salvare il capitale.
Quale capitale?
Disprezzi i soldi, lo so.
Solo non me ne preoccupo.
Devo ampliare la tua prospettiva, così potrai vedere le cose diversamente.
Desiderava la felicità.
Perchè sin dall'inzio abbiamo accettato i silenzi?
- Chi sono quelle ragazze? - Contadine venute a dare una mano.
Come sono belle, e che belle guance rosa.
So che i suoi occhi sono più grandi della sua pancia.
Sì, signora.
Buongiorno signora, Buongiorno signor Leconte,
Dopo ero sicuro del suo amore, lei mi amava.
O voleva amarmi?
O voleva amare.
Ho sofferto per tutto il tempo di una forte gelosia.
Dove sei stata?
Lei aveva la passione per i libri e per i dischi.
Conosci il museo della storia naturale?
Devi andarci, rimarrai impressionato.
È la stessa materia per tutti gli animali, ma organizzata diversamente.
Per un topo, un elefante, un uomo.
Mi fece vedere la donna come uno strumento di passione.
Formiamo anche una coppia. Tutto costruito secondo uno schema.
Ti piacciono i fiori?
A me?
Cosa stai guardando?
Te.
Non è pericoloso?
No.
Il nostro primo litigio avvenne a causa di un suo acquisto capriccioso,
costato parecchio.
Grazie, grazie.
È facile essere generosi.
Sono soldi miei.
Forse, ma questo non ti da diritti su di me.
Ho il diritto di difendere la nostra vita.
Non cercare di dominarmi con il denaro, non puoi. Hai capito?
Idiota!
Vigliacco!
Il suo volto cambiò in un secondo.
La sua gentilezza venne sostituita da sfida e disgusto.
L'aspettai tutto il giorno.
Avevo i biglietti per "L'Amleto".
Sbrigati!
Dove sei stata?
Non posso saperlo?
Sapere cosa?
Toccato, nettamente toccato.
Va bene, ancora.
Fermatevi.
Amleto,
questa perla è per te.
Brindo alla tua salute. Passategli la coppa.
Farò questo assalto, prima. Posatela lì.
In guardia!
Un'altra stoccata,
che ne dici?
- Toccato, toccato, lo confesso. - Nostro figlio vincerà.
È grasso ed è a corto di fiato. Tieni Amleto,
prendi il mio fazzoletto, asciugati la fronte.
La regina brinda alla tua fortuna, Amleto.
- Grazie, mia signora. - Gertrude, non bere.
Ma voglio bere, mio signore.
La prego, mi perdoni.
La coppa è avvelenata. È troppo tardi.
Vieni, asciugherò il tuo viso.
Non oso bere ancora, signora. Fra un po'.
Separateli.
Separateli, subito.
Guardate la regina.
Oh, cielo!
Sanguinano tutti e due. Come state, mio signore?
Come va, Laerte?
Come un merlo preso nel suo stesso laccio, Osric.
Cado vittima del mio stesso imbroglio.
Che cos'ha la regina?
No,
il vino,
il vino, oh,
mio caro Amleto!
Hanno avvelenato il mio vino.
Infamia! Sprangate le porte! Tradimento.
- Trovatelo. - Lui è qui.
Per Amleto non c'è speranza.
Lo strumento del tradimento è nella tua mano, non spuntato e avvelenato.
L’inganno vile si è ritorto su di me.
Sono a terra, per non alzarmi più.
Tua madre è stata avvelenata.
Non ce la faccio più,
il Re, è il Re il colpevole.
Anche la punta avvelenata!
Allora, veleno, al lavoro!
- Tradimento! Tradimento! - Amici miei.
Difendetemi ancora, amici, sono soltanto ferito.
Qui, tu incestuoso, assassino, dannato danese,
finisci di bere questo vino. È qui la tua perla?
Segui mia madre.
È servito giustamente, è un veleno preparato da lui stesso.
Scambiamoci il perdono, nobile Amleto;
La mia morte e quella di mio padre non ricada su di te.
Né la tua su di me.
Riferisci di me
e delle mie motivazioni a chi non le conosce.
Non credetelo; io sono più un romano antico che un danese.
Se sei un uomo, dammi la coppa.
Lasciala, per il cielo, l’avrò.
Che nome ferito,
se le cose restano così ignote, mi sopravviverà!
Se mai mi hai tenuto nel tuo cuore, assentati per un poco dalla felicità,
e in questo mondo feroce prendi il tuo respiro nel dolore,
per raccontare la mia storia.
Io muoio!
Il veleno potente trionfa sulla mia anima.
ma predico che l’elezione cadrà su Fortebraccio.
Morendo gli do il mio voto.
Allora diglielo,
insieme ai fatti, gravi e minori che mi hanno spinto.
Il resto è silenzio.
Ora si infrange un nobile cuore.
Buona notte, dolce principe.
e canti e voli d’angeli ti accompagnino al tuo riposo.
Lo sapevo.
Lo hanno omesso così da poterlo urlare.
È l'avviso di Amleto per gli interpreti:
"Citerai questo passaggio così come te l'ho esposto io.
Ma se come molti attori, muovete solo le labbra,
preferirei donare i miei versi al banditore,
nel torrente, la tempesta. Il vortice della tua passione,
devi acquisire e generare il temperamento..."
Eccetera, eccetera.
Comportandosi come se non fosse successo nulla, mi fece infuriare.
Temevo i suoi silenzi, quindi non feci altre domande.
Quella notte come sempre, ci deliziammo l'un con l'altro.
Ma lei non cambiò la sua attitudine,
ed io potei possedere solo il corpo.
Il mio vero tormento iniziò un giorno.
Hai cambiato la scrivania senza consultarmi.
Questa era la sua terza visita.
Improssivamente, volevo sparare, per distruggerla.
Sai quanto si soffre,
con una moglie così dolce?
Una donna bellissima.
È una lacerante e bruciante agonia.
Ero sicuro che li avrei ritrovati insieme.
Lei tornò, come se nulla fosse successo.
Dopotutto, era una scusa per litigare.
Una fatalità.
Se non fosse successo per i fiori, sarebbe stato per altro.
Pensavo non ti piacessero i fiori.
Chi te li ha regalati?
Nessuno.
Qualcuno deve averlo fatto, menti.
Dimmelo!
Lasciami andare!
Dove stai andando? Resta!
Non è più possibile.
So dove stai andando.
L'operation Adler doveva distruggere la R.A.F. prima dell'invasione.
Goring promise che le truppe di trasporto non si sarebbero opposte.
Questa grandiosa battaglia durò dal primo Luglio al 20 Agosto.
1,300 bombardieri, 1,200 soldati, contro 57 squadroni britannici,
costituivano l'intera R.A.F.
Temevo che lei si facesse del male.
Mi stava tormentando.
È vero quello che dicono?
Che 3 anni fa eri un direttore di banca e che ti hanno licenziato?
Non gliel'avevo mai detto, perchè?
Orgoglio, speravo che capisse.
Non mi hanno licenziato, mi sono dimesso.
Per un furto che non ho mai commesso.
Dopodichè sei diventato quasi un mendicante.
Ero disperato, senza lavoro.
Non adesso, visto che ti occupi di nuovo di finanza.
Chi glielo aveva detto?
Andai alla sua vecchia casa.
Dovevo sapere.
Era il ragazzo che la incontrò al negozio?
Mi diedero un nome e un indirizzo.
Boulevard Lannes.
Dimenticai la pistola nel borsello.
Perchè decisi di passare là?
Improvvisamente lei si alzò e parlò
Esci, andiamo.
Avevo udito alcune parole, almeno credo.
Mi aveva visto dallo specchietto e aveva pensato rapidamente.
Ma tale dubbio era impossibile. Lei aveva respinto le sue avances.
Ne ero certo, per ferirmi, per disprezzo.
Si era vista con quel ragazzo, la cui faccia provai a non vedere.
Era rimasta colpita.
Durò fino all'arrivo a casa.
Ero esausto.
Lei si sedette sulla sedia.
Fu la prima volta che non dormì al mio fianco.
Quando mi svegliai, la luce del sole filtrava attraverso le tende.
Finsi di dormire.
Mi girai così velocemente, che lei pensò che dormissi davvero.
Era improbabile che richiudessi gli occhi dopo ciò che avevo visto.
Avrebbe potuto smettere, se avesse saputo che ne avevo previsto la morte.
Il letto dimostrava
che avevo visto e sapevo.
L'arma rimase sul tavolo.
Sono qui, vivo. Sono io,
guarda.
Per 6 settimane, tu e l'infermiera vi siete presi cura di lei.
Non badai a spese. Ero felice di spendere per lei.
Ma evitavo il suo sguardo.
Dopo il funerale, andrò via per una settimana.
No, Anna!
Aspetta. Resta.
Dormire...
dormire.
Vorrei pregare, ma riesco solo a pensare.
Quando si alzerà, la metterete sulla poltrona.
A volte lei era felice di parlare un po'.
Mi convinsi di doverle dare del tempo per scordare.
L'inverno passò come fosse un periodo d'attesa.
Spesso camminavamo insieme, ma sempre nel silenzio assoluto.
Cercavo di dissipare quell'aria silenziosa.
Avevi ragione, "la stessa materia di tuti gli animali."
È straordinario.
Sì.
Non la vidi mai guardarmi.
Era per la sua timidezza?
Lei era così dolce.
Museo di arte moderna
C'è una bella differenza tra la pittura e questo.
A tratti irritato, ma non arrabbiato.
Non la vedevo come una criminale, l'avevo perdonata.
Sembrava abbattuta, umiliata. Provavo una gran pena per lei.
Ma provavo anche soddisfazione,
amavo la nostra disuguaglianza.
Comprai alcune cose, prive di valore e solo per gentilezza.
Sentivo che la cosa le faceva molto piacere.
Era così pallida e magra.
Amavo quel suo essere passiva.
È debole a causa della malattia.
La porti al mare...
o in montagna.
Mi sento bene,
molto bene.
Non mi ero reso conto.
Perchè mi prendevo cura di lei come un vero marito, si vergognava.
Ma un mese dopo... ricordi?
- Sta cantando? - A volte, quando lei non c'è.
Come?
A casa mia? Ha dimenticato che esisto?
Non sentivo pietà per lei, era qualcos'altro.
Mi sentivo estasiato, nessuno poteva capire cosa provavo.
È stata colpa mia, e della stupida idea che l'uomo ha della donna.
Volevo prendere e non dare. Prendere senza avere nulla in cambio.
Ma...
avrei dovuto darti tutto Creare un paradiso per te.
Dì qualcosa.
Voglio crederti ed essere orgoglioso della mia fiducia nei tuoi confronti.
Ti amo,
ti desidero.
Non tormentarmi.
Andiamocene lontano.
Questo negozio è un grosso errore.
Andremo ovunque vorrai, adesso, domani, più avanti.
Ti amo.
Pensavo mi stessi lasciando.
Disse parole che mi toccarono il cuore.
Finchè ero vicino a lei, non potevo non sperare. Ero felice,
Non prestavo attenzione alla sua paura.
Lei disse: "Pensavo mi stessi lasciando".
Io appellandomi a lei, un marito in cerca di amore.
"Ereditò le speciali abilità degli uccellini più giovani,
per emettere i particolari canti della sua specie,
che si apprendono ascoltando per poter poi imitarli."
Cosa possiamo fare?
"Sembra quasi certo che le capacità possano variare,
ogni uccello infatti emette un suono caratteristico."
Lasciamo tutto e partiamo.
Per dove?
Pensavo semplicemente,
che andarcene sarebbe stata la cosa migliore.
Ovunque, lontano da qui.
Dove c'è tanto spazio e sole.
Vivremmo una nuova vita insieme.
Ma noi non saremo nuovi.
Lo saremo.
- Può uno cambiare? - Completamente.
I nostri conflitti e le nostre tristezze spariranno.
Non rimarrà niente.
Lasciati adorare, ammirare.
Voglio altro.
Perchè?
Ti amo e ti amerò per sempre.
Non è abbastanza?
Quel terribile pomeriggio, quando ti ho incontrato a Boulevard Lannes.
Ho visto che hai capito chi eri, respingendo quel ragazzo.
E anche innocente.
Stamattina era ancora viva.
Ero sorpreso dalla sua calma. Non avevo dormito bene.
Sarò una sposa fedele,
ti rispetterò.
La baciai con passione,
come un marito fa dopo una lunga assenza.
Ma perchè allora uscii?
E perchè lei...
Le serve qualcosa, signora?
No, lasciami sola.
No, vieni qui.
Vi siete riconciliati? È felice?
Sì, Anna. Sono felice.
Apri gli occhi, un secondo.
Solo un secondo.
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Sottotitoli a cura di: merrin75
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