All language subtitles for Tully 2018 HDRip WEBDL sub ita .SRT project

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:

Venite a tradurre con SRT project www.phoenix.forumgalaxy.com

Cercateci anche su Facebook: www.facebook.com/SRTproject

Ora anche su telegram: https://telegram.me/projectsrt

SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.

Su, piccolo, vieni a sederti.

Sei pronto?

Prima facciamo il braccio.

Vuoi contare insieme a me?

Ok.

1, 2, 3...

SRT project ha tradotto per voi:

Traduzione: xandra, Atirmil, fox, LeleUnnamed, ilaria [SRT project]

Revisione: Kratistos [SRT project]

Devi andare in bagno, piccolo?

Si tratta del tuo cosino?

Buonanotte, Jonah.

Ehi, hai portato l'inalatore a Sarah?

Si'. E tu, ehm,

- hai spazzolato Jonah? - Si'.

Bene.

Non dimenticare che domani sera andiamo a cena da mio fratello.

Craig mi odia.

Non ti odia. Essere uno stronzo e' il suo marchio di fabbrica.

Credi mi rispettera' di piu' quando avro' la promozione?

Figurati.

Ma sono sicura sara' super eccitato di mostrarci la sua nuova G-Wagon.

"E' pazzesca, bello!"

Gia'.

"E' nero opaco, come quella di Justin Bieber."

"Ho 41 anni."

- Mamma, non trovo il mio libro. - Sarah, vai a metterti le scarpe.

Su, mettitele. Jonah.

Jonah. Ora non stiamo giocando, ok? Jonah, dammi il piede.

Infila il piede qui. Non incurvarlo cosi', dai.

- Forza, qui. - Non lo trovo!

Sarah, guarda in camera mia! L'avevi lasciato li'! Oh, porca...

Stai fermo. Stai fermo. Sta' fermo!

- Non e' il nostro parcheggio. - Come?

- Vai nell'altro parcheggio. - No, no, tesoro. L'altro e' pieno.

Oggi dobbiamo parcheggiare qui, ok?

L'altro parcheggio.

- Non di nuovo. - L'altro parcheggio.

- L'altro parcheggio. L'altro! - Jonah, dovevo vedere la signora Bell.

- L'altro! L'altro! - 3 minuti fa.

- Fermiamoci qui, ok? Jonah, ti prego. - Jonah, smettila.

- La signora Bell mi aspetta! - L'altro! No, no!

- Parcheggiamo qui! - Jonah, smettila!

No, no, nooo!

- Mamma, fallo smettere! - Sai che e' fissato

con la sua routine. Non gli piace che si faccia divers...

- Oh, mio Dio! Cristo Santo! - L'altro parcheggio!

L'altro parcheggio e' pieno!

- Parcheggiamo qui e basta. - No, no!

- Jonah, smettila! - L'altro parcheggio! L'altro!

- No! No! - Basta!

Ora sei felice?

Forza.

Andiamo.

Buongiorno.

Ciao, Laurie.

Scusami per il ritardo.

Mai visto tanto traffico a Regent.

- Ciao, Marlo. - Ciao.

Oh. Sei gia' in congedo di maternita'? Sembra stia per uscire.

- Si', venerdi' era l'ultimo giorno. - Wow.

- Una gran benedizione. - Gia'.

Be', odio sembrare un disco rotto, ma devo parlarti di Jonah.

La signora Marvish mi dice che ha ancora delle difficolta' in classe

e ora iniziamo a preoccuparci del suo sviluppo emotivo.

Be', la prima elementare e' un duro cambiamento.

Ma... siamo ad aprile.

- E' vero. - Gia'.

E sta per arrivare un'altra grossa perturbazione nella sua vita.

- Il... Oh, si'. - Si'.

- Gia'. No, ho gia' pensato a tutto. - Infatti.

Bene e, ascolta, Jonah e' un amore.

Noi lo adoriamo.

Ma, come sai, e'...

un bambino fuori dagli schemi. E'... particolare.

Ci sono anche altri 24 bambini in classe e non e' giusto

che Jonah porti via cosi' tanto tempo all'insegnante.

No, infatti. Sai, abbiamo lavorato molto sulle sue crisi, a casa.

- Bene. - Va molto meglio. E stiamo provando

- una nuova terapia che... - Crediamo che Jonah

trarrebbe molti benefici da un assistente tutto suo.

E' un insegnante che si occupa solo di lui, lo segue di giorno come un'ombra

e gli puo' dare tutto il sostegno che necessita.

- E' fantastico. - Infatti.

Ed e' qui? Fa parte del vostro staff?

No, noi non forniamo assistenti.

Quindi dovrei trovare un assistente per conto mio?

Si', devi assumere tu questa persona.

Dovrei pagare degli assistenti?

Un assistente. Gli serve solo un assistente.

Ok. Trovero' una soluzione.

In genere non facciamo questi accomodamenti per gli studenti,

qui alla Saint V's, ma teniamo molto alla tua famiglia.

- Grazie mille. Lo apprezzo molto. - Non c'e' di che.

- Andra' benissimo. Gia'. - Gia'.

- Ti auguro una buona giornata. Prego. - Grazie. Anche a te.

- Ok, ciao. - Ciao.

Il prossimo.

Potrei, ehm...

mi dia un caffellatte decaffeinato.

Lo sa che ci sono tracce di caffeina anche nel decaffeinato?

Eh?

Oh, il pancione. Si'.

Giusto perche' lo sappia.

Lo vuole lo stesso?

Si'.

E anche un muffin.

Marlo?

Vi?

Ehi.

Che ci fai qui?

Uhm... sono in citta' per una commemorazione di un'amica.

- Si', e' morto suo padre. - Oh, mi spiace.

No, non preoccuparti. Era un coglione.

Tu che ci fai qui? Vivi qui?

Si'.

Due figli.

Non e' cambiato niente.

Gia'.

Be', meglio che porti questo caffe' a casa,

prima che diventi freddo e scuro come il mio utero.

Hai ancora il mio numero?

Ho quello vecchio.

Si', non l'ho cambiato.

Vivo ancora a Bushwick.

Vivi ancora nel loft?

Si'. Dovresti chiamarmi qualche volta.

- Certo. - Ok?

Ehi, siete contenti di vedere i vostri cugini?

- Si'. - Avranno messo il cane fuori?

Jonah, piccolo. Quel cane non puo' farti nulla, pesera' tipo 1 kg.

Com'e' che si chiama poi?

Prosecco.

Vi prego, uccidetemi.

- Che cosa? - No, amore, la mamma scherza,

come fanno i pagliacci.

Pa-pa!

Ok. Stai bene?

- Quella e' l'auto nuova di zio Craig? - Si'. E' una G-Wagon.

- La prendiamo anche noi? - No.

No, non conviene. Prendono sempre fuoco.

- La mamma scherza di nuovo. - Ma si', e' per questo che e' nera.

- Avra' gia' preso fuoco. - Stai mentendo.

Non avvicinarti troppo.

- Ehi! - Ehi!

Sarah, te li rubero' quegli stivali, sono cosi' carini.

Ciao, Elyse.

- Ciao. - Ehi, ragazzi.

Abbiamo fatto un percorso a ostacoli nella stanza dei giochi, volete vedere?

- Lei e' Shasta, la nostra tata. - Ciao.

- Abbiamo anche il karaoke. - Si'. C'e' l'impianto per il karaoke.

- Fico! - Andiamo.

Shasta e' fantastica.

Ha un master in educazione infantile.

Mi sento quasi come se dovesse dirmi lei cosa fare.

Marlo, sei radiosa.

Dio, davvero? Perche' mi sento come una chiatta dei rifiuti abbandonata.

Eh?

Oh. Negli anni '80, c'era questa

chiatta gigante, piena di rifiuti, che...

ando' alla deriva e fece su e giu' per la East Coast per settimane.

Non sapevano dove buttarla, quindi, alla fine,

attraccarono la chiatta a Brooklyn,

e diedero fuoco alla spazzatura.

Il nono mese e' tosto. Ricordo che a stento riuscivo a andare

- in palestra. Dammi pure il vino. - Si'! Si'! Sono arrivati i Moreaus.

- Sara' una gran serata. Drew, come va? - Craig. Come stai?

Che bello rivedervi. Marlo.

Gia', sono uno smorzatore personale di abbracci ora.

Oh, si'. Come hai sempre desiderato.

Si', in effetti e' vero.

- Quand'e' la data presunta? - Lunedi'.

- Cristo, vedi di non partorire qui. - Potrebbe partorire nell'Ofuro.

Abbiamo questa vasca da bagno giapponese.

- Ce l'ha data il capo di Craig. - Wow.

L'unica cosa che mi ha dato il mio capo e' stata l'influenza.

Allora, che ne pensate, maschio o femmina? Che dite?

Secondo me sara' un maschio, di sicuro.

Marlo non ha voluto saperlo, stavolta, ma io lo avrei preferito.

Ormai siamo 40enni, a chi servono altre sorprese, no?

Be', lo scoprirai tra pochi giorni, quindi...

Eccitante.

Gia'.

Dove... dove si siedono i bambini?

Oh, stanno con Shasta. Con la loro tovaglietta a misura di bambino.

Maccheroni al tartufo e formaggio, del cibo sano.

- Gia', stronzetti fortunati. - Wow, quindi possiamo avere

- una vera conversazione. - Fantastico, vero?

Oh.

Siri, metti musica hip-hop.

Bene.

Per caso avete dei chicken nugget?

Lui mangia solo chicken nugget.

I chicken nugget sono pieni di ormoni della crescita.

Sapete cosa fanno ai pulcini negli allevamenti intensivi?

- Cosa? - Gli tranciano il becco

con una lama bollente, cosi' non possono beccarsi tra loro.

Allora, Drew, come va il lavoro? Sono curioso riguardo al...

L'ultima volta mi dicevi del, ehm...

Si', nessuno riesce a capire quello che faccio.

Mi occupo di revisionare i percorsi e sistemi organizzativi per i lavoratori

di strutture pre-aziendali.

Oh, si', certo. Sembra divertente.

Ehm, ultimamente ci sono stati degli intoppi,

quindi ora c'e' molto da fare, ma...

Sei molto occupato con un grosso progetto.

Be', quello e il fatto che ora sono tre.

Sai, no, quella cosa che hai nella pancia.

Oh.

Gia', tre figli.

- Pazzesco. - Gia'.

Vi piacera'.

Noi adoriamo avere tre figli. E con il terzo e' sempre

- piu' facile, no? Fred e' cosi' calmo. - Si'.

Puoi anche ignorarlo. Nessun problema.

Uno calmo sarebbe fantastico.

Gia', Jonah e' molto impegnativo.

Ehm, non in senso cattivo. Voglio dire, e' un caro bambino.

E' particolare.

La scuola ci ha consigliato un assistente, forse perche' le maestre

- non riescono a gestirlo. - Oh, ma e' fantastico.

Ehm, sapete no, che capiscano cio' di cui ha bisogno.

- Si', no, loro si preoccupano molto. - Gia'.

Marlo, ricordami dopo cena, che voglio mostrarti una cosa molto carina.

Ho gia' visto la G-Wagon.

Non parlavo della G-Wagon.

E' davvero fantastica. Ti piacera'.

Ti piace?

Gli uccelli quand'e' che cantano?

Ok, sai, mi sono ispirato a uno dei posti piu' belli che abbia mai visto.

Epcot?

[NdT: parco a tema della Disney]

Tahiti.

Siediti, stronza. Ti preparo un drink.

Ecco, ehm, volevo parlarti.

Per questo bambino avevo in mente un regalo molto speciale.

- Ooh, si tratta di soldi? - No.

Non e' un problema se si tratta di soldi. Lo sai che non sono

- cosi' schizzinosa, vero? - Lo so, si'.

Lo sai cos'e' una tata notturna?

- Oh. - Ok, sai cosa, tutti lo sanno.

Almeno, tutti quelli che conosciamo. E' come una tata normale,

solo che viene di sera. Sai, resta per qualche settimana o

o un mese e si occupa del neonato di notte, cosi' mamma e papa' riposano.

- Non e' niente di che. - E cosa fa? Lo allatta?

No, non allatta tuo fig...

Non siamo nella Cina feudale.

No. Ti sveglia,

cosi' che tu possa, sai, no...

- Non fare cosi'. - Allattare e poi le lasci il bambino,

quando hai finito e puoi tornare a dormire. E tutti sono contenti.

Non voglio una sconosciuta in casa, che crei un legame con mio figlio.

E' come un film di Lifetime, dove la tata cerca di uccidere la famiglia,

la madre sopravvive e alla fine se ne va in giro con un bastone.

Ok. Be', noi ne abbiamo avuta una.

Non me lo ricordo.

E infatti non puoi ricordarlo perche' veniva soltanto la notte.

Sono come ninja, entrano ed escono di nascosto, li noti a malapena.

Elyse ha detto che era fantastica.

Craig, dimmi ti prego che non me ne hai assunta una.

Oh, mio Dio, l'hai fatto.

Ok, Marlo,

hai tante cose per la testa.

So che questo bambino non era nei piani.

E si', si', e' la cosa migliore che sia mai successa.

E' un miracolo mandato dal cielo, bla, bla... Ma...

Non voglio che capiti la stessa cosa dell'altra volta.

- Non fare cosi'. - Ehi.

- Ti voglio bene. - Stai facendo lo stronzo.

Drew si concentra sulle pre-strutture e tu devi essere felice,

specialmente per Jonah.

Conosco quello sguardo. So che pensi che questa e' solo...

una cosa snob che solo ricchi di merda fanno,

e forse lo e', ok? Forse. Ma...

non dimenticare, non sono sempre stato un ricco di merda.

Sono cresciuto nella tua stessa casa di merda, stessi genitori di merda,

- O mio... - stessa Buick color merda.

E ti dico, Marlo...

Cosa?

Falla finita.

Chiamala.

La raccomando altamente.

Non puoi semplicemente delegare tutta la tua vita.

A me sembra un'ottima soluzione.

Non doversi svegliare 5 volte a notte?

Non ti svegli comunque.

Be', non ho delle tette.

- Non ancora. - Non posso comunque fare niente.

Non fa niente.

Davvero.

Hai un grande anno.

Sai, dovro' fare un paio di viaggi a breve.

Pensi che starai bene?

Tesoro?

Cosa?

A cosa pensavi?

Hai detto qualcosa?

Salve.

Siamo qui per avere questo bambino.

Sentirai un po' di freddo, ok?

Sentirai un piccolo pizzico. Tre, due, uno, pizzico.

Tra poco sara' anestetizzato per bene.

Ottimo lavoro. Sei fantastica.

...la collezione che vedremo qui oggi.

Be', il tema di stasera e' "grotta della sirena",

celebreremo quindi la bellezza delle sirene

con tutte le nostre modelle. Abbiamo delle lunghissime...

Respira. Respira.

- Respira. - E vai, vai, vai, vai.

Ecco qui.

- Ecco qui. - E' una femminuccia.

- E' una femminuccia! - Oh, avete una bambina!

Stai bene?

Ehi, tesoro...

Ciao.

Ok.

- Oh, e' cosi' dolce. - Si'.

Marlo, e' la tua versione in miniatura.

Guarda queste labbra.

Vorremmo poter restare.

Dobbiamo andare al Talent Show scolastico di Emmy.

- Qual e' il suo talento? - Pilates.

Ti dispiacerebbe rimetterla nella culla?

- Oh, certo. - Grazie.

D'accordo, vacci piano, ok?

Fai le congratulazioni al papa' quando si sveglia.

Si'.

- Ciao. - Ciao!

Le hai parlato alla fine della tata notturna?

Si'. Ha detto che non permetterebbe mai ad un estraneo

- di prendersi cura del suo bambino. - Cosa?

- Sta quindi giudicando noi ora? - Rivoglio solo indietro mia sorella.

Sento come se in questi ultimi anni

qualcuno l'avesse rimpiazzata con una copia.

Be', forse dovresti chiamare Drew e vedere se puo' convincerla lui.

Drew mi odia.

Ehi, hai sentito?

Non e' abbastanza.

Ho fatto la pipi'. Dai, perche' e' cosi' importante?

Se non fai presto la pipi', dovremmo rimettere su il catetere.

Ho fatto la pipi'! Perche' non mi credi?

E' qui, nella tazza. Testala o roba del genere.

Devi dimostrare di poter fare una vera pipi'.

Quanta cazzo di pipi' ti serve?

Vuoi che te la spruzzi per tutto il bagno?

Vuoi una cazzo di doccia dorata?

Hai bisogno di riposo, mammina.

Devo pisciare, cazzo.

Merda.

Non sei tu la piccolina piu' bella che...

Dove sono le mie gambe? Che succede?

- E' pazzesco, siamo... - Sirene!

No, no, no!

Ok, lasciami, sono in ritardo.

Jonah, sono in ritardo.

Ehi.

- Ciao. - Grazie, Dallas.

Abbiamo quindi un piccolo visitatore oggi, eh?

Sta dormendo.

Ok.

Siamo vicini alla fine all'anno di scuola materna,

e volevo parlarle di Jonah.

Stiamo per assumere l'assistente, un assistente.

Dobbiamo solo capire come fare a pagarlo.

Be', quando avete fatto richiesta,

avevamo espresso delle preoccupazioni se

la Saint Vitus fosse la scelta giusta per Jonah,

ma amiamo la vostra famiglia, e abbiamo un cosi' bel rapporto con

- suo fratello e sua moglie. - Capisco.

- Cosa? - Lo capisco, Laurie,

- sono qui solo per mio fratello. - No, non e' vero, in realta'.

Sono dei grandi donatori, hanno chiesto un favore.

Si', d'accordo.

Pensiamo che Jonah potrebbe star meglio in un'altra scuola.

- Lo state espellendo? - No,

Marlo, un'espulsione e' una punizione.

Vorremmo vederlo come un congedo.

Ci sono posti piu' adatti a bambini come Jonah.

Che significa "bambini come Jonah"?

Be', lui e'... particolare,

- e ha bisogno... - Oh, mio Dio,

perche' dicono tutti che e' particolare?

E' una stupidaggine. Cosa dovrebbe significare?

Ho un figlio o un cazzo di ukulele?

Di' quello che vuoi dire e basta. Pensi che Jonah sia ritardato.

- No. - Si', e sta rovinando tutto

per tutta la sua classe, che legge cose tipo...

l'Iliade, o qualunque cazzo di cosa e' che leggono!

Mi scuso per il mio figlio ritardato, Laurie.

Oh, mi dispiace, "particolare", perche' e' come un orologio da tasca.

- Fanculo! - No, no, no.

- Jonah e' intelligente, e' grandioso. - Oh, mio Dio.

- E' solo che non e' qui il suo posto. - Di' cio' che intendi.

- Odi mio figlio! - Cosa?

- Ci odi! - Non vi odiamo.

- Non odiamo tuo figlio. - Oh, mio Dio.

E' solo che non e' adatto qui da noi.

- Dallas, potresti accompagnarla? - Non toccarmi cazzo, Dallas.

- Non lo stavo per fare. - Senti, no, devi calmarti.

- Non lascero' che te ne vada cosi'. - Vado via cosi' ogni giorno.

Ogni giorno.

E' solo che non lo vedi. E' questa la vera me

quando non ti sto leccando il buco del culo.

Sorpresa!

Sta bene.

Cazzo!

Prendilo e basta.

Per favore, per favore, prendilo e basta.

Ehi, ragazzi.

Ciao papino!

- Ciao. - Ciao.

Fammi un sorriso.

Vuoi fare un sorriso per papino?

Si', ecco il sorriso per papino.

Ehi, pizza congelata, fantastico.

Pensavo non fosse permesso stare davanti ad uno schermo.

Cioe', per me va bene, e'... e' una tua regola.

Senti, ho deciso di chiamare quella tata notturna.

Si'?

Perche'?

No, cioe', e'...

Sai, e' Craig che la paga.

Ce lo rinfaccera' con molta probabilita'.

No, hai ragione, la disdico. Fai quello che devi fare.

Io me ne staro' qui, mi faro' dell'altro caffe',

- per non dormire mai piu'. - No.

Non e' quello che intendevo, e' solo che...

Stai bene?

Ehi ragazzi, sta bene mamma?

- Non lo so. - Verra' alle 22:30.

Jonah.

Mamma, che e' successo al tuo corpo?

- Gia'... - Voglio che ti prenda la mia amica.

E' quindi questo che ti piace, un po' di...

I gigolo'

Ti piace un po' di...

- Proprio cosi'. - Si'.

Adoro sculacciare le donne

durante... Sai, l'amore.

Immagino che sculacciare non sia fare l'amore? Non lo so.

Hai un culo fantastico.

Grazie.

Oh, mio Dio.

Salve.

Sono Tully.

Tu devi essere Marlo.

- Si'. - Posso entrare?

Si'.

Chi e' questa?

- Intendi la bambina? - Si', come si chiama?

Si chiama...

Mia.

Mia.

Si', era il nome di mia madre.

Ho sempre voluto usarlo, ma...

poi e' diventato molto comune, e...

ci sono due Mia nella classe di mio figlio.

A chi importa?

Cosa?

A chi importa se e' comune? E' un nome stupendo.

Scusami, quanti anni hai?

Non intendo... E' solo che non mi aspettavo...

No, succede spesso.

Sono piu' grande di quello che sembro.

Non...

so...

Cosa?

Come funziona di solito?

Come tu vorresti che funzionasse?

Non lo so.

Ok.

Sono qui per prendermi cura di te.

Pensavo fossi qui per curarti della bambina.

Si' ma sei praticamente tu la bambina.

Cioe', anche se sono 3 settimane che e' sulla Terra,

il suo DNA e' ancora dentro di te.

Gia'.

No, in realta' le sue cellule ti rimarranno nel sangue per anni,

e benche' Mia sara' un giorno una persona indipendente,

per adesso e' ancora praticamente un'estensione di te.

Conosce il tuo odore, la tua voce, il tuo battito.

E tu la conosci meglio di tutti, l'hai creata dall'alluce in su.

"E ora a letto."

Cosa?

Samuel Pepys.

Aveva un diario durante la Restaurazione inglese.

Giusto, Samuel Pepys.

Gia'.

Io mi sistemo qui con Mia. Tu vai su e riposati un po'.

Vuoi che ti mostri come...

No, abbiamo un posto dove dormire, abbiamo pannolini, siamo a posto.

Giusto?

Si'.

Ok.

Vengo a svegliarti quando e' ora di allattarla.

Ok.

Notte.

Ma che cazz...

Ehi.

La tata notturna e' di sotto.

Com'e'?

Strana.

Cosa?

Strana.

La lasciamo di sotto con Mia?

Si', immagino.

Ok.

Jonah,

fermo.

Jonah! Smettila!

Jonah, fermo!

O mio Dio.

Mammina.

- Tully. - Cosa?

Ciao.

- Piano, piano. - Ehi.

- E' pronta. - E' pronta? Ok.

Posso?

Ok.

- Va bene? - Si'.

Perche' e' cosi' pulita la casa?

Quindi, aspetta, era nella nostra camera ieri sera?

Si'.

Ha portato Mia per allattarla, e poi si e' seduta nell'ombra,

- aspettando che finissi. - Inquietante.

- Come ho fatto a non svegliarmi? - Cristo, non saprei.

E poi e' scesa e ha rimosso 8 anni di sporcizia dal pavimento.

Lo so.

Forse e' un tipo notturno.

Si', tipo il criceto di Sarah. Ti ricordi quell'affaretto?

- Dio. Tutta la notte sulla ruota. - Mangio' i suoi stessi piccoli.

- Ehi. - Mamma, voglio l'acqua.

- La partita ancora non e' iniziata. - E allora? Ho sete.

Comunque sia, e' come se avesse preso il comando.

Sapeva esattamente cosa fare.

- Come me a letto, quindi. - No, lei sostiene il contatto visivo.

Allora, come ti senti?

La verita'? Non ricordo l'ultima volta che ho dormito cosi'.

Cioe'...

Ora riesco vedere di nuovo i colori.

Possiamo tenerla?

Non e' un cane.

... sta cercando di capire cio' di cui hanno bisogno i miei clienti.

Una cosa da sapere su Billie e' questa.

Vuole quello che vogliamo tutti, cioe' compagnia e amore.

E credo che le piacciano i veri uomini.

Le piacciono gli uomini che non hanno paura di sporcarsi le mani.

- Ciao. - Ehi.

Buonasera.

Grazie per aver pulito casa, l'altro giorno. Non...

- Non dovevi, davvero. - No, mi ha fatto piacere.

Sono come l'Arabia Saudita, ho un eccesso di energia.

Oh, ok.

- Questo cos'e'? - Oh, Dio. Scusa. E'...

No, cos'e'?

E'...

E' un reality.

Si chiama "I gigolo'".

E di che parla?

Gigolo'.

Lui chi e'?

Quello e' Brace.

E' il gigolo' piu' vecchio.

E le donne pagano per andare a letto con lui?

Be', no. E' invecchiato e gli hanno dato un posto da manager anziano.

Sai che c'e'? Spengo questa roba.

No, no, no, non farlo, ti prego. Lo stavi vedendo.

Oh, no, era solo... Ci sono capitata per caso.

Marlo...

Non puoi sentirti imbarazzata con me. Questa cosa non funzionera'.

E' che non sono abituata alle persone che fanno le cose per me.

Tutto qui.

Ok. Fai finta che io sia Brace.

Be', sei piu' un Ash.

E' questo gigolo' tantrico indiano.

Gli piace...

meditare e parla giapponese.

Kon'nichiwa.

[NdT: buongiorno in giapponese]

Ok, vado di sopra.

Ok.

- Guardo un film con Drew. - Ok.

- Ok. Divertitevi. - Si'.

Oh, posso mettermi le cuffie se volete fare un po' di rumore.

Oh, no, noi non...

Io...

- Siamo a posto cosi'. - Ok.

Ehi,

il bacio della buonanotte.

Sara' diversa domattina.

Che dolce.

No, davvero. Crescera' un pochino di notte.

E anche noi.

Ehi, tesoro,

dai la buonanotte alla mamma.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Ciao.

Oh, Dio.

E' bella attaccata.

Gia', e' una piccola cozza.

Ok, e se lei e' una cozza,

tu sei una barca o una balena?

Non lo so.

Be', le cozze sono dannose per le barche, ma non per le balene.

Se una cozza si attacca a una balena, non le fa nulla.

E' solo un piccolo parassita obbligato che fa le sue cose.

Ti sembra come gli altri tuoi figli?

Si'.

Sembra molto mia figlia, Sarah.

Com'e' Sarah?

Ha 8 anni.

E' in quest'eta' in cui comincia ad essere molto dura con se' stessa.

Mi preoccupa perche' le cose

non diventano piu' facili per le ragazze, no?

No,

infatti.

E Jonah?

Jonah e' fantastico.

Cioe', e' estenuante.

Non sappiamo bene cos'abbia.

Siamo andati da 3 dottori diversi e tutto cio' che hanno saputo dirci

e' che e' atipico.

Ha delle ansie e comportamenti strani.

Lo...

Lo...

spazzoliamo...

Tipo...

Gli spazzolo tutto il corpo di notte...

come si fa ai cavalli.

Perche'?

Non saprei, un terapista ci ha detto che dovrebbe ridurre

la sua sensibilita' alle cose quotidiane.

Non possiamo piu' permetterci il terapista, cosi' ho guardato...

questi video su YouTube e ho imparato a farlo.

Si chiama...

Protocollo Wilbarger.

"Protocollo."

Sembra serio.

Lo sembra e basta.

Be'...

tu sembri una brava mamma.

Le brave mamme organizzano feste di classe e serate al casino'.

Cucinano muffin che sembrano Minions.

Tutte cose che sono troppo stanca per fare.

Davvero, anche vestirmi e' estenuante.

Apro l'armadio e penso, "Ma non l'ho appena fatto?"

Si', ma e' lo svantaggio di vivere su un pianeta con i giorni brevi.

Anche se su Giove durano ancora meno.

Sei come un libro di fatti interessanti per bambini sfigati.

Di cosa ti occupi?

Risorse umane,

in un'azienda che produce barrette proteiche.

La mia favolosa laurea in Inglese e' servita a qualcosa.

Ok.

Ma cosa avresti voluto fare?

Non... Cioe', se avessi un sogno mai realizzato,

almeno potrei essere incazzata col mondo.

Invece sono solo incazzata con me stessa.

Sei vuota.

Gia'.

No, sei vuota su questo lato. Ha finito.

La prendo io.

Ok.

Ciao, orsacchiotta.

Ciao, bambolina.

Marlo?

Sono qui per aiutarti in tutto,

non solo con Mia.

Non puoi aggiustare una parte sola senza toccare il resto.

Si', be', nessuno ha toccato il resto per molto tempo.

La mia bambina.

Oggi sara' una bella giornata?

Miao.

Sei un gattino?

Miao.

Ma che...

Ciao.

Va bene se portiamo delle merendine? Non ci sono noccioline.

Le ha fatte la mia mamma.

- Voglio i muffin! - Questo lo rubo io.

- No! - Si'!

Ehi, Mia!

- Ne voglio uno. - Mia.

Ok.

Ne voglio uno!

Ciao.

Sono qui per scusarmi per l'altro giorno.

Ho portato una specie di ramo d'ulivo. In realta' e' un muffin,

ma chi lo vuole un ramo d'ulivo, no?

Mi dispiace, Dallas, ne ho portato solo uno.

E senti, riguardo quella cosa di Jonah, lo capisco, si'.

A volte, non va bene e basta.

Troverai il posto giusto.

Si'.

Lo troveremo.

Terzo capitolo di "Odio le regole!"

"Katie Kazoo decide che non dovrebbero piu' esserci regole a scuola."

- Quali sono le conseguenze? - Non lo so.

E George? Ha 10 dolcetti. Che succede?

Venite! E' pronta la cena!

Oh, mio Dio.

Sei stupito che sappia cucinare un pollo?

- In realta', si'. - E' cosi' facile.

Prendi un po' di limoni e li ficchi nel buco,

un po' di sale e pepe, ed e' pronto.

- Il buco sarebbe il sedere? - Non si dicono queste cose.

- Non e' il sedere. - E cos'e'?

E' solo la cavita' in cui stavano gli organi della gallina.

- Passami il pane. - E' peggio del sedere.

Lo so, Sarah.

E' omicidio.

Eccola qui!

Ehi!

- Ciao! - Dov'e' Mia?

- Com'e' andata la giornata? - Bene.

Oh, Dio, scusa. Sto morendo di fame.

Che hai fatto oggi?

Quello che faccio tutti i giorni.

Cerco di conquistare il mondo.

Oh, Dio.

No, per lo piu' dormo.

Wow.

Dio, che bello.

Ciao.

- Ciao, orsacchiotta. - Ehi, grazie per quei muffin.

Nessun problema.

Ok, mi ritiro nelle mie stanze.

'notte 'notte.

Ciao, orsacchiotta.

Oh, cominci a somigliare alla mamma.

E un giorno, fece le valigie e se ne ando'.

Gia'.

Parto domattina presto.

- Portland? - Phoenix.

Per un server farm.

[NdT: insieme di server web]

Mi mandano con una compagnia sgangherata senza posto assegnato,

quindi voglio arrivare presto.

Starete bene?

Sta bene?

Si'.

E tu come ti senti?

Sto bene.

Si'.

Ok, bene.

- Ok. Ok. - Bene.

Sei contento della nuova scuola?

- Ho paura. - E' normale.

Anche io che sono grande ho sempre paura delle cose nuove.

- Tipo la tua bambina nuova? - Non ho paura della bambina.

Che succede?

Devo fare pipi'.

Oh, Dio.

Ok, vieni. Veloce, veloce, veloce.

Sicura che nessuno tirera' lo sciacquone?

Non c'e' nessuno qui. Nessuno tirera' lo sciacquone, lo prometto.

Non voglio che si senta!

Oh, mio Dio. Jonah, non c'e' nessuno!

Scusa! Scusa! Non sapevo fosse automatico!

Jonah! Jonah!

Jonah, fermo! Jonah. Jonah, basta!

Il mondo e' pieno di bagni rumorosi.

Il mondo e' un bagno rumoroso! Ti prego.

Ehi.

Salve.

Che succede, piccoletto?

Scusi. Certi rumori lo spaventano. Mi scusi.

- Ce ne andiamo. - No, no.

Non dovete andarvene.

Ehi.

Che ne dici se ci fermiamo e facciamo gli alberi per un po'?

Ti va?

Ok.

Riesci ad alzare il piede cosi'?

Vogliamo avere qualche ramo?

Gran bei rami.

Fai un bel respiro.

Ed espira attraverso le foglie.

Va meglio, no?

Non deve scusarsi.

Non dovete andarvene.

Non avete fatto nulla di male.

Oh, andiamo.

Divertiti in classe.

Venite a tradurre con SRT project www.phoenix.forumgalaxy.com

Cercateci anche su Facebook: www.facebook.com/SRTproject

Mamma?

Perche' ti trucchi, ora?

Voglio solo essere piu' carina, certe volte.

Perche'? Non ti piace?

Mi piace. Sembri solo diversa.

Come Draculaura.

Qual era Draculaura?

E' la figlia di Dracula in Monster High.

Monster High.

E' il liceo dei mostri, vero?

Si'.

Com'era la storia di Draculaura?

Ha 1600 anni.

Mi sembra giusto.

Sta bene?

Si'.

Che c'e'?

Oh, e' latte.

Allatto.

E' sangria?

Si'. Si',

mi ricorda sempre il college.

Vedi? Sei una donna di casa.

Perche' ho preparato la sangria?

Sai che la preparano anche nei cessi delle prigioni, si'?

Lo so, la chiamano pruno.

Che ne dici?

Ok.

Ma dai! Conoscevo uno che aveva una cosa simile.

La riempiva con l'acqua.

Salute.

Salute.

Drew ti chiede mai di me?

Si'. Cioe', trova la faccenda un po' strana.

Si'.

Gli piace essere papa'?

Certo.

Alla maniera dei papa'.

Cioe', lavora sodo, poi torna a casa.

Fa i compiti, le letture, tutte quelle cose.

Ceniamo insieme...

poi lui va di sopra,

si mette le cuffie e ammazza zombie fino a collassare.

E non fate mai...

Sesso?

No, non da mesi.

Cioe', e' come se...

volessimo andare a cena, ma non riuscissimo a scegliere il ristorante

o non sapessimo se abbiamo fame.

Be', perche' non ne parlare?

Tu hai una relazione?

Si'.

Ne ho diverse.

Ero cosi' anch'io.

Gia'.

Salivo su ogni giostra, prima di incontrare Drew.

E...

Drew che giostra era?

Drew era la panchina.

Pero' lo ami.

Si'.

Decisamente.

So di avere scelto la persona giusta.

Allora perche' non fate sesso?

Tengo una bambina in braccio tutto il giorno,

siamo io e lei, e' l'istinto primordiale.

Siamo come due gorilla allo zoo.

Poi, quando viene la sera dovrei solo cambiare marcia, tipo...

"Ehila', ora sono in modalita' sexy.

"Guarda le mie tette, quanto sono...

"sexy." E'...

Capisco.

Ovviamente.

Mi piace Drew.

- No. - Davvero.

Cioe', per quel che lo conosco.

Non voglio che i miei figli crescano come me.

Ho avuto tre matrigne, e' stato...

- E' stato pazzesco. - Ok.

Allora dobbiamo sistemare le cose.

Perche' Drew ha bisogno...

di caricare la batteria.

- La batteria? - La batteria.

Che cosa...

gli piace particolarmente?

Una volta ho controllato la sua cronologia e c'era...

roba molto semplice.

Tipo?

Cosa?

Cosa? Dimmi, devo saperlo, cos'e'?

- Mi ucciderebbe. - E' strano? E' strano?

No, e'... No. Pero'...

quando era al liceo,

lavorava in una tavola calda, lavava i piatti,

e le cameriere indossavano questi completi con il cappellino...

Da allora e' sempre stata una sua fantasia.

Oh, tutto qui?

- Si'. - Oh, ok, bene.

- Cosa? - Non so,

pensavo fosse qualcosa di inquietante, cazzo.

Noi? No.

In realta' ho comprato una di quelle uniformi,

un po' di tempo fa, pensando che l'avrei messa per fargli una sorpresa.

Ma poi non l'ho mai fatto.

E perche'?

Cosi'. E mi si...

vedono vene sulle gambe, vene sulle tette, vene sulle vene.

Non lo so, il mio corpo sembra una mappa di una zona di guerra.

Hai ancora quell'uniforme?

Si'.

Dov'e'?

E' fantastico.

Fammi vedere.

Vuole un panino?

Si', no. Te la tieni tu.

Oh, Dio.

Tu non hai avuto figli.

La tengo mentre andiamo di sopra?

Di sopra?

Stai scherzando.

- Aspetta. - Dai.

Aspetta, era una tavola calda anni '50?

- Voglio essere coerente col periodo. - No, era una tavola calda normale.

Ok. Devo essere impertinente?

No, fai una cameriera amichevole,

carina e che non parla molto.

- Ok. - Ok.

Ehila'.

- Ehi. - Non credo ci conosciamo.

- E'... Marlo... - Se non conosci il nostro menu,

ti consiglio il frappe'.

- Che succede? - Tranquillo, Drew, stai al gioco.

Abbiamo anche un'ampia selezione di paste

e ho appena messo su una caffettiera di caffe' bollente.

Ok.

Ti dico cosa gli piace.

Grazie.

Sono solo un'apprendista.

- Ciao, Elmo. - Oh, ciao, Zoe.

Vuoi parlare con un amico?

Vogliamo parlare di ieri notte?

Non necessariamente.

Ok.

- Ok. - E' stato niente male.

Si'?

Si'. Mi prendi in giro?

- Ehi, bello. - Ehi, Jo-Jo.

Ho sognato un cammello.

Davvero? Eri nel deserto?

No, ero a casa mia.

Che sciocco. Ehi, vuoi dei pancake?

- Si'. - Ok, proviamo a fare Topolino?

L'altra volta era venuto con un orecchio solo.

Oggi e' la giornata giusta per due orecchie.

Me lo sento.

Avevate ragione, dovevamo darvi retta.

- Per cosa? - La tata notturna.

- L'hai chiamata? - E' un punto di svolta.

Non pensavo che Marlo ci ripensasse.

Gia'.

Sembra molto...

sveglia.

- Si', anzi, e' un po' strano. - Stevie Nicks! Stevie!

E' troppo buio!

No, piu' luce. Piu' luce, piu' luce.

- Piu' luce, piu' luce, piu' luce. - No, va bene cosi'.

Ok, la smetti?

- Piu' luce. Piu' luce. - Piu' buio, piu' buio.

- Piu' luce. - Buio.

- Piu' luce. - Buio.

- Piu' luce. - Buio.

- Piu' luce! - Perfetto.

Ehi. Scusa il ritardo, non succedera' piu', giuro.

Tranquilla.

Ehi, che c'e'?

Niente, ho solo... una specie di storia incasinata.

Quale?

La mia coinquilina.

Si', e'...

E' una piantagrane.

Oh, storicamente i piantagrane sono le mie persone preferite.

Da' di matto ogni volta che porto un ragazzo a casa.

Cos'e', una fanatica religiosa?

Passa molto tempo in ginocchio davanti al cesso.

Non puoi stare per conto tuo?

E' che siamo...

intrecciate.

Basta non metterla sul personale.

Perche' non le dici semplicemente che vuoi cambiare ambiente?

Perche'?

Perche' devo mentirle, non posso essere onesta

e dirle che staremmo meglio da sole?

Perche' la feriresti.

E in tal caso, te ne pentirai.

Le ragazze non guariscono.

Si' che guariscono.

Invece no.

Magari diamo quell'idea, ma in realta' stiamo solo dissimulando.

Cazzo.

Possiamo uscire?

- In giardino, dici? Si'. - No, no, no.

Intendo proprio fuori, in citta'.

- New York? - Si'.

Andiamo a bere qualcosa.

E chi tiene d'occhio Mia?

Ha ancora un padre, no?

Dai, Mia ha dormito tutta notte, nelle ultime due settimane.

Drew non si accorgera' neanche che non ci siamo.

Tully,

prenditi la serata libera.

Davvero, io me la cavero'.

Ok, Marlo. La serata libera serve a te.

Non puoi essere una buona madre se non ti prendi cura di te stessa.

Ce lo meritiamo.

E in che modo devastarci a Manhattan

e' inteso come prendersi cura di se'?

Hai ragione.

Andiamo a Brooklyn.

Sono ancora convinta che avremmo dovuto chiamare un Uber.

Te l'ho detto, guido io,

ci facciamo un paio di bicchieri e poi torniamo a casa.

Perche' sei cosi' gentile con me?

Tu mi hai affidato la vita di Mia.

E' una cosa seria, importante.

Credo di si'.

E io ti ho affidato la mia.

In che senso?

Avresti potuto uccidermi.

Perche' mai avrei dovuto?

Ammettilo, ci hai pensato.

Non e' una cazzata su cui scherzare!

Si', invece!

Oh, mio Dio. Ho bisogno di un bourbon.

Anch'io bevo bourbon.

Ci siamo.

Questo e' il mio vecchio quartiere.

Dio, ho vissuto qui per 9 anni.

Caspita, hai molecole ovunque.

Non era cosi' bello, pero'.

Guarda, c'e' un panificio per cani.

Prima cosa c'era?

Un panificio per persone.

- Figo. - Lo so.

All'epoca si mangiava la farina.

Ciao.

Scusa. Due Maker's, lisci.

Certo. Ci vuoi l'acqua.

No. Voglio bere, non lavarmi.

Ok.

Dio.

Mi ricordo quando i ragazzi mi guardavano cosi'.

Stava guardando te.

Nessuno vuole scoparsi la mamma, ok?

C'e' un'intera categoria di porno dedicata proprio a quello.

Immagina di avere una barca di legno

e ogni anno ci sostituisci un'asse.

Be', alla fine la barca sara' composta tutta da assi nuove.

Non sara' rimasto niente dell'originale.

Quindi...

e' sempre la stessa barca o e' una barca nuova?

- E' nuova. - Perche'?

E' cosi'.

Non e' piu' la stessa, e' una barca nuova, bella.

Nouveau bateau.

Ok.

E le persone, invece?

La maggior parte delle cellule del tuo corpo si sono

divise e rigenerate da quando eri piccola.

Allora immagino che io non sia io senza le mie parti originali.

Be',

una parte che non si rigenera c'e'.

E qual e'?

Le cellule uditive.

Nelle orecchie.

Gia', quelle non ricrescono.

Oh, no!

Questa e' una delle mie canzoni preferite.

Lo so. Anche per me. Ecco perche' l'ho suonata.

La ascoltavo con Violet

in continuazione.

Abbiamo vissuto insieme,

qui a Bushwick, tanto tempo fa. Ma, sai,

ci stavamo in fissa.

- Capisci? - Si'.

Oh, quanto le volevo bene. Ero...

Le volevo davvero bene.

Volevo...

Oddio.

Che hai? Stai bene?

- Si'. Ti devo dire una cosa e... - No, parlo prima io.

Oh. Sul serio? Spero sia una cosa grossa,

- perche' io stavo per dirti... - Si'.

Me ne devo andare.

Dove?

Non posso piu' lavorare per te.

Scusa, non volevo dirtelo in casa.

No, ti stai licenziando?

No, non puoi farlo.

Devo farlo.

Hai un'altra famiglia o cosa? Perche' io...

ho bisogno che resti solo un altro po'.

Perche' ho bisogno del tuo aiuto.

Ti prego.

Non posso.

Stai bene?

Oh, Marlo.

Dove stai andando?

- Ti do un passaggio a casa. - Non puoi guidare!

Si', sto bene.

- Giuro. - No, lasciamo...

Lasciamo qui l'auto e prendiamo un taxi.

- No. Drew si arrabbierebbe. - Perche' lo stai facendo?

Perche' te ne vai?

- Perche'? - Ero...

ero qui solo come supporto.

E' arrivato il momento di andare avanti.

Giusto.

Scommetto che hai grandi progetti.

Insomma, quando hai 20 anni e' tutto stupendo.

E' vero.

Ma poi i 30 girano l'angolo

come un camion dell'immondizia alle 5 di mattina.

Gia'.

Che farai quando quel tuo bel culetto calera'

e i tuoi piedi cresceranno di mezzo numero ogni gravidanza?

E tutta la questione dello spirito libero?

Smettera' di essere seducente e iniziera' a sembrare orribile.

- Io non ho paura del futuro. - Oh, mio Dio.

Dovresti averne.

Sei convinta di essere una fallita,

mentre hai realizzato il tuo piu' grande sogno.

- Oh, mio... Quale? - La monotonia che disprezzi tanto.

E' il tuo regalo per loro.

Svegliarti ogni giorno e fare le stesse cose per loro,

ogni santo giorno.

Tu sei noiosa. Il tuo matrimonio e' noioso.

La tua casa e' noiosa, ma e' anche incredibile, cazzo!

E' questo il grande sogno,

crescere ed essere monotoni e leali,

per poi crescere i propri figli in quel cerchio della sicurezza.

Io non do sicurezza. Ho solo paura!

Marlo!

Dove stiamo andando?

Alla mia vecchia casa!

Ma se non ci vivi piu'!

Ma che... adesso c'e' una cazzo di sala d'attesa?

Con tanto di mobilio?

- Torniamo a casa. - No, no, no. Violet vive ancora qui.

Lei ci fara' entrare.

E le piacerai un sacco.

Quindi devi solo prepararti.

Vorrei poterti dire che puoi restare qui e salire, ma...

- non c'e' piu' nessuno. - No, no, no, no, no.

E' li'!

- Guarda. - Dai, andiamo.

Che c'e'?

Ehi, e' stata una tua idea. Allora perche' cazzo mi hai portata qui?

E' che siamo andate troppo oltre.

Oh, oh, oh, oh...

Tieniti a me.

Oh, sei... davvero piena.

- Ho bisogno di Mia. Oh, cazzo. - Ok.

- Torniamo a casa, devo darle il latte. - No, non darai il latte a Mia.

Sei ubriaca.

Mi manca.

No.

- Io... Lo so. - La vedrai molto presto.

Ma domani non sara' piu' la stessa.

L'hai detto tu. E io non voglio che cresca.

Si', invece.

Ok, vieni qui. Vieni qui. Ti tengo io.

Ok.

Ora entriamo qui. Su, andiamo.

Mi scusi.

Spostatevi, per favore. Scusi.

Ok.

Toglilo.

Oddio.

No?

Oh, mio...

Oddio.

Un attimo! Stiamo per fare un miracolo!

Ok.

Ah, cazzo.

Ok.

Magari...

Ok.

Non funziona.

Ok, aspetta.

Okay.

Sto facendo una specie di impacco.

Sara' come la bocca di un neonato.

Fammi sedere.

Ecco, vieni giu'.

Ok.

Pronta?

Ok.

Adesso faro' delle compressioni, ok? Devo massaggiarti, come un'onda.

Ok.

- Cazzo. Oh! - Va tutto bene. Solo un'altra.

-Va tutto bene. - Dio!

Stai bene.

Cazzo.

Ok.

Ci siamo.

Oh, si'. Adesso si' che sto bene.

Oh, si'.

Resta sveglia.

- Sono stanchissima. - Lo so, lo so.

Ma ho bisogno che resti con me.

Dobbiamo...

Dobbiamo soltanto parlare.

Non facciamo altro che parlare.

Siamo come i tipi del libro di spagnolo,

Maria e Julio, che non tacciono mai.

Io come faro' senza di te?

Ti prenderai cura di te stessa.

Ti farai...

la doccia tutti i giorni.

Userai il filo interdentale.

Insomma, di tanto in tanto ti farai fare una pedicure,

anche se non sopporti che ti si tocchino i piedi.

Come sei smielata.

Guarda, siamo quasi arrivate.

Hai un letto caldo e...

e tre bambini.

La scala cigolante.

La doccia che ha meno pressione al mondo.

E' casa.

Ci siamo quasi.

Salve.

- E' il marito di Marlo? - Si'.

- Drew. - Dottoressa Smythe, di psichiatria.

Le vorrei parlare di Marlo. Possiamo fare due passi?

Ok.

Ha mai sofferto di malattie mentali?

No.

Be'...

Ok, cioe', ha sofferto di una forte depressione

quando e' nato nostro figlio, ma...

insomma... stavolta e' tutta un'altra storia.

E' stata alla grande. E' stata benissimo.

E, sa, il fratello le ha regalato una tata notturna,

per cui ha una mano, riesce a dormire...

In realta' pensiamo stia attraversando

un periodo di estrema spossatezza e mancanza di sonno.

Ok. Insomma, io...

Non vedo come sia possibile.

Sembra stia meglio di quanto non sia mai stata.

Ok, ci sono stati un paio di momenti, diciamo...

insoliti.

Insomma, mai mi sarei aspettato che guidasse cosi' ubriaca,

o che uscisse di casa senza avvertirmi e senza nessuno a badare ai bambini.

E non c'era lei a casa?

Si'.

- Si', ha ragione, c'ero io. - E invece la tata notturna?

Ehm, no.

Non so dove fosse.

In realta' non so molto su di lei.

- Le spiace se ripasso? Dovrei... - Si', dovrebbe completare

alcune pratiche, qui allo sportello, e poi puo' prendere un appuntamento.

Ok. Grazie.

Ehm, Marlo Moreau.

Si'.

Ha la tessera sanitaria?

Si', ecco.

- Ehi, Drew. Che dicono? - Ehi.

Ehm... non... non capisco che cavolo sta succedendo.

E la data di nascita della paziente.

7 giugno 1977.

Possiamo vederla?

- L'indirizzo e' sempre quello? - Si'.

- Non ha ripreso conoscenza. - Il nome da nubile?

Per cui penso... Ehm, Tully.

T-U-L-L-Y.

Ok. Come posso aiutarti?

E il numero di previdenza sociale.

Lo stai gia' facendo.

Ehi.

Sei conciata per bene.

Be', dovresti vedere il fiume.

Mi sembra ovvio che non possiamo piu' vederci.

Non voglio che tu te ne vada.

Be'...

in realta' ero qui solo per aiutarti a superare la parte peggiore.

Si', e ora io cosa dovrei fare?

Ehm, fai quello che devi fare.

E poi lo fai un'altra volta.

Se sono piu' grande io, perche' tu sei molto piu' saggia?

Perche'...

ho 26 anni.

Non ho altro che il tempo di pensare alle cose.

Che peccato che dimenticherai tutto

dopo 3 gravidanze.

Non...

Ho iniziato a studiare l'italiano. Dimentico pure quello?

Non andrai mai oltre il "buonasera".

Scusa.

Grazie per avermi tenuta in vita.

Altrettanto.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Marlo, mi dispiace tanto.

- Per cosa? - Mi dispiace tanto

- aver lasciato che andasse cosi'. - Tu non hai fatto niente.

Lo so, e' questo il problema, ok?

Ho solo... Ho...

Sono stato sopraffatto, tra i bambini e il lavoro,

e non mi sono preso cura di te, e...

Non ho capito che succedeva di notte.

Pensavo... che te la stessi cavando alla grande.

Me la stavo cavando alla grande. Cioe'...

non me la cavavo alla grande?

No, fanculo! Io non...

Non e'... Non voglio che "te la cavi alla grande" cosi'.

Ok? Io voglio... Voglio solo te.

Voglio solo che tu stia bene.

Senti, se volessi...

scappare o qualsiasi altra cosa, io...

Insomma, lo capisco... Perche' anch'io voglio farlo, a volte,

ma non lo faro'.

Amo la nostra famiglia.

La amo anch'io.

Bene. Sei pronto?

Ok. Vieni a sederti.

Iniziamo dalle braccia.

Ok.

Pronto?

Mamma, ma e' utile?

Che vuoi dire?

Di preciso non so a cosa puo' servire.

Be', a dire la verita' non lo so.

Ti piace quando lo facciamo?

Mi piace stare con te.

Anche a me piace stare con te.

Ed e' piacevole, mi pare.

Allora magari l'importante e' quello.

Magari la spazzola non serve.

Ok.

Ok.

Ti voglio bene.

Ti voglio bene anch'io.

Un'altra traduzione di SRT project

SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.

Traduzione: xandra, Atirmil, fox, LeleUnnamed, ilaria [SRT project]

Revisione: Kratistos [SRT project]

Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.

[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com

Ora anche su telegram: https://telegram.me/projectsrt

Cercateci anche su Facebook: www.facebook.com/SRTproject

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.