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NETFLIX PRESENTA
Mi dispiace, amore.
Non ero in me.
Non mi avevi mai sentita gridare.
Mi hai fatto paura.
Anche quando litighiamo, restiamo sempre uniti, ok?
Sarà la nostra regola.
Essere sempre uniti.
In ogni cosa.
COS'HA DETTO L'ORACOLO?
In caso me ne dimentichi?
È il tuo lavoro migliore.
Ecco perché dovremmo essere in spiaggia.
La signora vestita di blu.
Com'è arrivata qui?
- Vuoi farlo davvero? - Sì.
Quella col cappello?
È una campionessa di spelling.
- Di spelling? - Sì!
Sì, ha vinto questo viaggio a una gara di spelling per adulti.
- Qual è stata la parola vincente? - Festone.
Festone!
Dai! Era la gara più facile d'America.
Festone.
Ok…
Adesso tocca a te.
Quella coppia laggiù.
La vedi?
Dici quella appoggiata…
- George. - George!
- Lui è George. L'uomo, non lei. - Ah, sì?
Voleva andare in un'agenzia viaggi.
Va bene. E come si chiamava l'agenzia?
Il Viaggio Ideale?
- Il Viaggio Ideale? - Sì.
Bella pensata. Sei davvero la migliore.
E mentre organizzavano il viaggio per lui e sua moglie,
ha iniziato ad andare a letto con l'agente di viaggi.
E quando sua moglie l'ha scoperto e se n'è andata,
l'agente ha scambiato i biglietti con questo viaggio.
Un tradimento?
Hai mai notato che le tue storie sono sempre un po' depravate?
Ehi! Se non vuoi giocare, non puoi criticare ciò che invento.
Insomma, è uno stile. Sei un po' depravata.
Proprio depravata…
- Non puoi andare lì. - Tranquillo.
Amore!
È la nostra piazza.
Già.
È il nostro hotel ad Atene.
Cosa dicono?
Avevi ragione.
Prevedono il doppio della folla per venerdì.
Fortuna che ce ne siamo andati.
Avremmo potuto sentire i discorsi dal nostro balcone, bevendo tsipouro.
Passo. Quella roba sa di detersivo per pavimenti.
Scherzavo.
Sì.
Ehi,
sono felice che siamo venuti qui.
Grazie di avermi assecondata.
So che per te un piano scartato è un delitto imperdonabile.
Beh, erano piani tuoi, quindi non posso lamentarmi.
Grazie.
Apprezzo che tu l'abbia detto.
Sto imparando.
Non dovremmo essere qui.
Insomma, nessuno sa dove siamo e, beh…
Siamo davvero solo noi due.
Figure in un paesaggio.
Quassù c'era l'oracolo di Zeus.
Non è come me l'aspettavo.
Oh, Gesù.
Che c'è?
Sto avendo un attacco d'amore.
Proprio ora.
- Scusa. Parlo troppo. - Salvami, ti prego.
Oh, Gesù.
Dovremmo trovarne uno.
- Di cosa? - Un oracolo.
Magari potrebbe…
ascoltare il vento tra le foglie e dirci che ne sarà di noi.
Non mi serve un oracolo per quello.
Perché, conosci già il nostro futuro?
C'è qualcosa che vuoi dirmi?
Stai facendo il timido.
Hai finito?
Di mangiare, intendo.
Voglio provare anche qualcosa di dolce.
- Beh, l'hai appena fatto… - Vero.
Torno subito.
Dobbiamo anche fare benzina, quindi…
Siamo quasi a secco.
Venzini.
Venzini.
Venzini.
L'ho azzeccato!
Venzini!
Venzini.
Aspetta.
Che c'è?
Niente.
Ora fai tu la timida.
Quella cosa all'acqua di rose era fenomenale.
Sei riuscita a trovare ogni pasticceria nel nord della Grecia.
Il caffè greco fa bene al cuore più degli altri, sai?
Sì, lo sapevo.
Lo sanno tutti.
Ha più antiossidanti.
Me l'ha spiegato la cameriera.
- Almeno credo abbia detto così. - Capito.
Hai chiamato per stanotte?
- Beckett. - Non…
Non l'hai fatto.
Beh, volevo farlo.
- Ti ho anche mandato il numero. - No, aspetta.
Aspetta. No. Sta' ferma.
Oh, guarda! Eccolo qui.
- Cos'è? - Il numero.
- Non vedo nessun numero. - Ecco.
Beh, ecco, me ne sono scordato, e una volta finito di mangiare
ho visto che era tardi, quindi…
Non è così tardi.
Non volevo disturbarli.
Per loro una confusa chiamata di conferma
è meglio di una coppia che si presenta nel cuore della notte.
Abbiamo pagato.
Perché dobbiamo confermare? Non è il loro lavoro?
Siamo in bassissima stagione.
- Dovrebbero… - Salve!
- Parla inglese? - Sì.
- Beckett? - Sì.
- Siamo noi. - Se parla inglese…
Stiamo arrivando proprio ora.
Abbiamo appena superato…
- Egnatia. Sa dov'è? - Disgrazia!
Ma certo.
Grazie.
Ci vediamo tra poco.
- A presto. - Ciao, bella!
Ecco fatto.
Visto?
Ci aspetta la figlia.
Grazie.
Non sono così male.
Con me? No.
Non ti fai problemi a infastidirmi
quando non ti piace cosa stiamo guardando o cos'ho preparato per cena.
Ci risiamo.
Usalo come trucchetto mentale, ok?
Fa' finta che tutti gli altri siano me.
Fingi che sia io
e non ti tirerai indietro.
Ehi, co-pilota.
Tutto bene?
Ce la fai a guidare?
Sì, vero?
Sì, ce la faccio.
Ehi! Aiuto!
April?
April?
April?
La mia ragazza, April. April?
La prego.
Letto.
Letto.
Avanti.
La mia ragazza, April?
Dov'è la mia ragazza?
Per favore.
Vi prego.
L'auto…
Come si dice?
Atihima.
Mi dispiace molto.
Sei sotto farmaci.
Adesso riposa. Dopo parla.
Dice che sta organizzando tutto.
Portano sua moglie a Ioannina,
una città più grande qui vicino.
Deve firmare per dire che va bene.
Voglio vederla.
All'ospedale mi hanno detto che dovevo aspettare.
Dice che…
la può vedere quando la preparano per Ioannina.
Perché non adesso?
Il…
medico legale è andato a casa,
e ha lui la chiave.
Deve chiamare qualcuno,
in America, per dire cos'è successo?
- I suoi genitori. - Come?
I suoi genitori.
- Pronto? - Bob, sono Beckett.
- Non volevo svegliarti. - Ehi, Beckett!
Abbiamo fatto un incidente.
Cosa?
State bene?
- Lei è lì o… - No.
Adesso sono alla polizia.
Cos'è successo?
Vi sono venuti addosso? Stai…
Sono…
Siamo usciti di strada.
Beckett, Gesù. State…
- Ma è… - Lo so.
Ma non siete ad Atene?
- Dove dobbiamo venire? - Non lo so.
- Sto cercando di capirlo. - Dai loro il nostro numero.
Resta con lei. È priva di sensi o…?
Lo farò.
Dicci solo dove dobbiamo andare.
Appena lo scopro.
- Oh, Gesù. - Lo prometto.
Resta con lei. Si riprenderà. È forte.
Lo è da sempre. Hai chiamato sua madre?
No. Non ancora.
- Ci penso io appena riagganciamo, ok? - Sì.
Dille che stiamo arrivando. Io…
non riesco a ragionare.
- Mi dispiace. - No, va bene, io…
Inizio a organizzarmi… Tu, però…
cerca di scoprire…
- Ecco. - Grazie.
Le mie condoglianze.
Grazie.
C'è qualcun altro da chiamare?
Non al momento.
Assurdo.
L'incidente, dico.
La casa.
Ho visto i danni quando sono andato a recuperare l'auto.
Dove siamo finiti?
Giù per la curva.
A 4 km di distanza.
Almeno la casa era vuota. Poteva andare peggio.
- C'era qualcuno, nella casa. - No.
È disabitata da anni.
Ho visto qualcuno.
Due persone.
Una donna e un ragazzo.
Un adolescente, forse.
Immigrati, probabilmente.
Può descriverli?
Un ragazzino…
coi capelli rossi, credo.
Ok.
Beh, se davvero c'era qualcuno,
dovremmo trovarli e assicurarci che non siano feriti.
- Sì, vi prego. Fatelo. - Certo.
Il ragazzino aveva i capelli rossi. Me lo ricordo.
Ok.
Credo che le serva un po' di riposo.
Se possiamo aiutarla in qualche modo ce lo faccia sapere, va bene?
Non ce la faccio.
Amico mio!
Amico mio, vieni fuori. Va tutto bene.
C'è stato un equivoco.
Vieni fuori. Va tutto bene.
Sono io.
Va tutto bene. Andrà…
Non hai dove andare, Beckett!
Fermo!
Beckett!
Mi serve aiuto.
Telefono?
È casa tua?
Aspetta qui.
Vieni.
Avanti.
Siediti.
Fammi vedere.
Oh, va bene.
Macchina…
Mi serve un telefono.
Sì, ma prima guardo, ok?
Ehi.
Questo è…
oplo.
Non so cosa stia succedendo.
Delle persone… mi hanno sparato.
Un poliziotto. Un poliziotto cattivo.
Un poliziotto cattivo.
Un agente.
Aveva la barba.
Ti serve.
Aiuto.
Cibo.
- Vuoi da mangiare? - Mi serve un telefono, per favore.
Sì, ok.
Tre persone.
Forse i miei amici hanno chiamato la polizia.
Irema.
Tu non ci sei.
Li faccio andare via.
Ehi!
Mi scusi, parla inglese?
- Parla inglese? - Sì.
Mi serve aiuto.
Devo chiamare l'ambasciata o il consolato…
Non farlo, ti pungeranno. Attento.
L'ambasciata americana. Per favore.
- Prendi il mio telefono. Aspetta. - Grazie.
Merda. Non so come chiamarla.
- Ci penso io. - Grazie.
Sì.
Sta squillando.
Pronto?
Sì, mi serve aiuto.
Sì.
Come posso aiutarla?
Sono sui monti fuori da Ioannina.
C'è un poliziotto del posto…
No, ci sono due poliziotti e una donna.
Vogliono uccidermi, non so perché.
Ok, mi spieghi cos'è successo.
Sono un…
Un cittadino americano.
Ero in vacanza con la mia ragazza.
C'è stato un incidente.
Lei è morta.
E sono stato aggredito da uno sconosciuto.
Mi dispiace, signore. Dove si trova?
Sono…
- Dove siamo, qui? - Siamo vicini a Metsovo.
Vicino a Metsovo.
Vi prego, potete venire a prendermi?
Mandate qualcuno a prendermi. Potete farlo?
- Ci vorrebbe tempo. - Quanto?
Almeno un giorno.
Un giorno?
Ha un posto dove andare finché non potremo mandarle qualcuno?
E se venissi io?
- Signore, se… - Come si chiama?
Di chi devo chiedere, all'ambasciata?
Agente Majessy.
Agente Majessy, ci vediamo presto.
- La via più veloce per Atene? - In auto.
Circa cinque ore.
- Sì. - In auto?
Sì.
Cinque ore.
Senti, non fraintendere,
- ma non possiamo… - Capisco. Non in auto.
- C'è il treno da Kalambaka. - Da dove?
- Kalambaka. - Quanto è lontana la stazione? Kalambaka?
Lontana. È in fondo alla valle.
Seguo il fiume?
Questa strada. Segui il fiume, sì.
È troppo lontano, a piedi.
Mi inventerò qualcosa. Ecco.
Grazie mille. Non dite a nessuno che mi avete aiutato.
- Ok? Così avrò più possibilità. - Attento.
Parla inglese?
Sì.
- Viaggia su quell'autobus? - Sì.
La prego. Devo andare a Kalambaka. O in una stazione che porti ad Atene.
L'uomo delle api dice che hai chiamato l'ambasciata.
Cos'hai detto in quella telefonata?
- Avete fatto loro del male? - Sì.
Con chi hai parlato?
Non…
Non ci ho parlato a lungo. Non ho un nome.
E cos'hai detto di noi?
Ho detto che avrei spiegato tutto una volta lì.
Ok.
Non è me che volete. C'è stato un errore.
Se fai una scenata, userò il taser.
L'hai mai provato? È orribile. Ti pisci e ti cachi addosso…
Vuole uccidermi!
È innocuo.
Non ho premuto il grilletto. Cercavo solo di difendermi.
Devi costituirti alla polizia locale.
Se lo faccio, tra mezz'ora sarò morto. Non posso farlo.
Ti forniremo tutta l'assistenza legale che ti serve.
Risponderemo a ogni domanda.
Allora ditemi, come sono finito in questa situazione?
Ho delle cose da fare. Non posso…
Senti, hai appena detto di aver sparato a un poliziotto.
Mi serve aiuto.
La cosa migliore è rivolgersi alle autorità.
Mi serve aiuto.
Potremo aiutarti solo quando ti sarai costituito.
Non posso restare qui.
Non posso.
Ehi, Eleni! È inutile.
Dai, andiamo.
Ciao.
Ci vediamo.
Scusate!
Scusate.
Ehi. Scusatemi, parlate inglese?
Parlate inglese?
Sì? Cosa sono questi volantini?
- Sono per il comizio di Karras ad Atene. - No, intendevo…
Questo ragazzino, chi è?
È Dimos. Il nipote di Karras.
Sono un turista. Non capisco. Cosa significa?
Il ragazzino è stato rapito. È il nipote di un noto politico.
La gente deve sapere cosa stanno facendo per distruggere Karras.
Che c'è?
Io l'ho visto.
Cosa?
Ho visto il ragazzino.
Hai visto Dimos Karras?
Sulle montagne.
- La polizia è coinvolta. - Per questo sei ammanettato?
Sono in fuga.
Ho fatto un incidente con la mia ragazza, l'auto ha sfondato una casa
ed è lì dentro che ho visto quel ragazzo.
Da allora, una donna e un poliziotto cercano di uccidermi.
Credi che abbiano loro il ragazzo?
Per forza.
Mi serve aiuto, devo andare ad Atene. Lì c'è l'ambasciata americana. Capite?
Loro mi aiuteranno. Quelli dell'ambasciata.
Ok, se dice la verità…
È un grosso "se".
Sì, ma cambierebbe tutto. Si potrebbe salvare il ragazzo.
- Vi prego. - Magari sono tutte cazzate.
Quella che ti insegue è bionda?
Ok.
Entra nel bagagliaio.
Merda.
Che diavolo fai?
- Ma che… - Hai fatto pipì?
Lo spero, perché non voglio fermarmi ogni 20 minuti.
Non parliamo greco.
Stiamo cercando un tizio nero. È in arresto.
Ha sparato a un poliziotto. L'avete visto?
Ah, quello là!
Dove l'avete visto?
Andremo fuori città e poi ti faremo uscire.
Se mi senti, dai un colpo.
E ora che facciamo?
Parti.
Tutti ciò non mi piace per niente. Ho paura.
Tu guida e basta. Ok?
- Ok. - Va tutto bene, adesso. Tranquilla.
Era arrabbiata?
Capirà, quando le spiegheremo tutto. Dice di vederci al negozio di Alex.
Il negozio di Alex? Dov'è?
Su Pireos Street, dove ci sono le mani in preghiera.
Posso togliertele, se vuoi.
Grazie.
Ok.
Sta' fermo.
Spero proprio che tu non ci abbia mentito.
Non ho tanta immaginazione.
Hai omesso di aver sparato a un poliziotto.
No, non gli ho sparato. Cioè, non volevo. Mi puntava la pistola contro.
Cercavo solo di sfuggirgli. Gli ho preso il piede.
Che sollievo.
Anche la donna è della polizia?
No.
Ho visto abbastanza poliziotti da sapere che era qualcos'altro.
Ma era armata.
Ok.
- Fermo. - Ok.
Ora andrà meglio.
Siamo in pericolo?
Allora?
Sanno dove cerco di andare. Mi aspetteranno.
Dobbiamo fare molta attenzione.
Parlano del rapimento.
Dei potenziali moventi politici. Niente di nuovo.
Devono essere loro, no?
Può darsi. Non lo sappiamo.
Era armata. Lui dice che c'entra la polizia.
Sembrava proprio una fascista, e sono loro ad avere Dimos.
Sapete chi potrebbero essere?
Beh, c'è un gruppo chiamato Sunrise.
Sono greci ultranazionalisti di estrema destra.
Hanno la polizia in pugno, la passano sempre liscia.
Nessuno ha ancora rivendicato il rapimento,
ma è probabile che siano loro.
Lo zio del ragazzo capisce la rabbia della gente.
Sta creando una coalizione per annullare le misure di austerità
imposte dall'UE e farci uscire da questa merda.
Sempre che venga eletto.
Per questo andiamo ad Atene.
C'è un comizio di Karras per le prossime elezioni.
Dov’è questo comizio?
In piazza Syntagma, perché?
Molti credono che vogliano spingerlo a ritirarsi.
Spero che la polizia faccia il suo dovere e lo protegga.
Stai bene?
Beckett, respira.
- Accosto? - No, continua a guidare.
Va tutto bene, sei al sicuro.
Ok? Respira.
Respira.
Cos'è successo alla tua ragazza?
Non dovevamo essere su quella strada.
Il balcone del nostro hotel dava su piazza Syntagma.
Ci hanno detto che ci sarebbe stata una protesta.
Che avrebbero fatto un gran chiasso. Quindi noi…
ce ne siamo andati.
Dovresti stenderti.
Sdraiati.
Manca ancora un po' di strada.
Va tutto bene.
Tranquillo.
Dobbiamo ricordarci dov'è il negozio di Alex.
Stai bene?
Ecco, prendi questa.
E questa coda?
- Che succede? Un incidente? - Non so. C'è la polizia.
Controllano le auto.
Cosa facciamo, ora?
Non penserai che sia per lui, vero?
Grazie.
- Salve. - Posso aiutarla?
Devo andare all'ambasciata americana.
- Stazione di Omonia. - No, l'ambasciata.
Stazione di Omonia. Vuole un biglietto da 90 minuti o 24 ore?
Quello da 90.
Un euro e 20.
Aiuto! Aiutatemi, ha un coltello!
- Che succede? - Aiuto!
Aiuto!
Chiamate la polizia!
Mi serve l'ambasciata americana… No, vi prego…
Un momento, signore.
Potrebbe non coprirlo?
- Mi dispiace. - Grazie.
Beckett,
sono Steve Majessy, abbiamo parlato al telefono.
Ti ripuliremo e ti faremo stare meglio.
- Non preoccuparti. - Grazie.
Non lo sa ancora. Poverino.
Sì. Devo andare. Va bene, ciao.
Beckett.
Stephen Tynan.
Te la sei vista brutta.
Per prima cosa…
April Hanson.
L'abbiamo trovata.
A Ioannina hanno rifiutato il corpo quando hanno scoperto che era americana.
Ci hanno contattato. È stata portata qui in ambasciata.
È arrivata un'ora prima di te.
- È qui, in questo edificio? - Sì.
Ti aiuteremo a riportarla a casa.
Abbiamo contattato i genitori, il che ci è consentito,
in casi complicati come questo.
Devo vederla.
Ma certo.
Seguimi.
Voglio portarla a casa.
Naturalmente.
Appena possibile, data la situazione.
Le mie condoglianze.
Parliamo. Chiariamo tutto.
Prima lo faremo, prima tornerete entrambi a casa.
Allora…
dicevi?
Poi sono strisciato fuori dall'auto
e ho visto il ragazzino dai capelli rossi.
Qualche giorno dopo, sono tornato lì.
Ci sei tornato? E perché?
Per vedere.
Vedere cosa?
Non sapevo cosa fare.
Sono tornato lì…
perché era il posto…
dove io…
È stata colpa mia.
L'incidente è stato…
È stata colpa mia.
E poi…
è lì che mi hanno trovato.
Una donna e un poliziotto mi hanno sparato a vista
e sono scappato.
Mi hanno seguito e sono entrati nella casa in cui mi nascondevo,
Dio solo sa cos'hanno fatto all'uomo che si stava prendendo cura di me.
- Poi mi hanno trovato sul treno. - Dove hai sparato al poliziotto?
Mi stavano aspettando lì, alla stazione.
E anche vicino all'ambasciata.
Come sei arrivato ad Atene?
Delle attiviste mi hanno dato un passaggio.
Erano dirette al comizio di Karras.
Ecco come ho scoperto chi fosse quel ragazzino.
Hanno detto che i miei inseguitori facevano parte di un gruppo chiamato…
Sunrise. O Pro-Sunrise.
Conosci i loro nomi?
Lena ed Eleni.
E pensi che Lena ed Eleni andrebbero alla polizia o dalla stampa?
Non lo so.
Se volessi trovarle, potrei?
Vorrei le loro dichiarazioni.
Chiunque possa testimoniare a tuo favore renderà tutto più veloce.
Ok. Va bene.
Dovevano incontrare qualcuno in un negozio vicino alle "mani in preghiera".
"Mani in preghiera", sai cosa significa?
Forse.
Ok, dunque…
Non è Sunrise ad avercela con te.
Le attiviste lo pensano perché coincide con la loro idea politica.
Credono anche che Karras sia la bacchetta magica
che farà sparire le misure di austerità in Grecia, però…
non hanno il quadro completo.
- Allora chi? - Puoi identificare il poliziotto?
- Sì, ho detto di sì. - Ok.
Allora faremo così.
Non tutti i poliziotti greci vogliono ucciderti.
Ti porterò da una di loro e le dirai tutto.
Garantisco io per te.
Non sei un diplomatico,
quindi non possiamo ignorare i mandati della polizia greca,
ma lei può.
Va bene, ma non può venire lei qui?
Non funziona così.
- Non voglio lasciare l'ambasciata. - Senti.
So che hai paura. Ti capisco.
Ma sarò con te tutto il tempo.
Fino alla fine.
Niente alcol, sono sotto farmaci. Ordini dell'infermiera.
Intelligente. Mi piace.
Prendiamo la mia macchina. È un'auto civetta. Finestrini oscurati.
Possiamo almeno avere una scorta?
Non è un'auto privata.
È un'auto civile dell'ambasciata. È attrezzata, livello sei.
Antiproiettile.
Riusciranno a salvare quel ragazzino, Dimos?
È improbabile.
Andiamo?
Tornerai in Ohio a vendere software in un battibaleno.
È questo che fai, no?
- Integrazione di sistemi aziendali. - Ma pensa!
Dev'essere quasi ora.
Il comizio di Karras. Sono venuti proprio tutti, eh?
Sì, vi vedo. Tranquillo, le porte sono bloccate.
Merda.
Cristo santo.
Mi spiace.
Dobbiamo arrivare sani e salvi.
Hai detto di essere qui da quattro mesi?
Quattro? No, otto.
- Davvero? - Sì.
Quanto è lontana?
Il tuo contatto, quanto… Lavora qui?
Sì. È una poliziotta onesta, quindi le hanno dato un lavoro di merda.
Sai com'è, i buoni restano sempre fottuti.
Novità dalla Grecia sul caso Karras.
Pare che il rapimento sia stato rivendicato.
Il chiamante, dall'accento straniero,
era un portavoce dell'organizzazione di estrema sinistra
nota come la Brigata Comunista.
Presto faranno le loro richieste.
Questo mette in cattiva luce Karras, secondo cui la separazione del gruppo
dalla sua coalizione era stata pacifica e strategica,
il che avrebbe dato una falsa idea di unità nel suo partito.
Sembra che la coalizione di Karras non sia poi tanto coesa.
Quindi sono i comunisti che cercano di uccidermi?
Scorciatoia.
Così facciamo prima.
La centrale è alla fine della strada.
Mi dispiace davvero tanto.
Sì, ma tu sei tedesca. Perché sei venuta?
Proprio per questo.
Il mio governo deve sapere che sto coi greci
e non con i giganti della finanza e le misure di austerità.
- Capisci che intendo? - Ehi!
Che ci fai qui?
Beckett?
Poi vi spiego, ora dobbiamo andare.
- Sei stato all'ambasciata? - È un casino.
Sono fuggito a stento.
- Dobbiamo andare! - Cosa?
- C'entrano anche loro? - Ti hanno minacciato? Non capisco.
Dammi il telefono.
- L'ambasciata americana? - Eh?
- Perché non ti hanno aiutato? - Ascolta.
Sanno che siete qui. E che sono venuto ad avvertirvi.
Dobbiamo andarcene da qui.
Merda.
- C'è una porta sul retro. - E voi?
Abbiamo la stampa. Ci vediamo al comizio!
Siamo al sicuro. Abbiamo la stampa.
- Chi sei? - Non vuoi saperlo.
Beckett!
Cazzo!
Merda!
Maledizione.
Cazzo.
Levatevi dalle palle.
Mi serve la moto!
Hai visto uno con un gesso?
Apprezzo che tu abbia scelto un posto meno pubblico.
- Mi hai rovinato la faccia. - Non meriti una faccia come quella.
E tu non meriti di farti sparare in una cantina.
Resta fermo dove sei.
Forse me lo merito.
Oh, è il telefono rosso.
Devo rispondere.
Sì?
Scherzi? Sono proprio qui sotto.
È successo?
Cazzo.
Ok.
Ok, cosa vuoi che faccia con il ragazzo sfortunato?
Mi sembra giusto.
Ok.
Passo e chiudo.
Fermo!
Aspetta! Beckett, fermati! Non ti faccio niente, cazzo.
Calmati.
Karras è morto. Me l'hanno appena detto.
Gli hanno sparato durante il discorso. Proprio adesso.
- Aspetta, chi? - I rapitori del ragazzino.
- Dimmi cosa sai. - Cercalo su Google, dovrebbe bastare.
La famiglia di Karras è piena di soldi.
Lui voleva di più e si è indebitato con dei criminali.
Loro rivogliono i propri soldi.
Il resto è riservato.
Quindi il rapimento non è politico?
Sono solo criminali a cui Karras deve dei soldi?
Sì. Riservato.
Quindi sono tutte puttanate della mafia?
Chi si è finto il fronte comunista? Voi?
- È riservato. - Ovviamente.
- Cosa volevate da me? - Ehi, stronzo di merda!
Stavi per scoprire i veri criminali e rovinare il nostro piano.
Ci serviva un capro espiatorio, ma ora siamo a posto.
La sua coalizione è spacciata.
Vuoi che ti dica che eri sacrificabile? L'uomo sbagliato nel posto sbagliato?
Sì, è esattamente così.
Ma ora è finita.
Se te lo tieni per te, non avrai nulla di cui preoccuparti.
Non mettermi alla prova. È la mia parola contro la tua.
E io sono pulitissimo.
È finita, va bene?
È finita, Beckett.
- E il ragazzino? - Cosa?
Lo uccideranno?
Che ne so? Forse l'hanno già fatto o stanno per farlo.
Perché non vai su a chiederglielo?
Ma, Beckett, a questo punto prendi un cazzo di aereo e basta.
Beckett?
- Cos'è successo? - Aspetta.
Ehi! No!
Va tutto bene. Basta! Lo conosco. Va tutto bene.
Ok.
Il bagagliaio.
- Cosa? - Il bagagliaio.
Il bagagliaio?
Oh, cazzo.
Dimos Karras.
Ok.
Sarei dovuto morire.
Sarei dovuto morire.
Sottotitoli: Ambra Santoro
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